LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

2017

resoconto delle attività di febbraio 2017

1 febbraio ’17
– La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco del Comune di Ferrara e al Rettore dell’Università degli studi di Ferrara: “Gentile Sindaco e gentile Rettore, anche la L.I.D.A. Onlus – Lega Italiana dei Diritti dell’Animale, sostiene e sottoscrive la lettera inviata dalle associazioni di tutela animale. : NUOVA RICHIESTA FORMALE DI LIBERAZIONE DEI MACACHI STABULATI PRESSO UNIFE. AL MAGNIFICO RETTORE DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA. AL SIG. SINDACO DEL COMUNE di FERRARA. – Premesso che Come l’antirazzismo si oppone a discriminazioni e violenze sulla base della presunta esistenza di razze umane, e l’antisessismo sulla base del genere, così l’Antispecismo si pone come movimento culturale, politico e filosofico volto al superamento dello specismo, ovvero la logica di dominio antropocentrico veicolata dall’uomo; Premettendo inoltre che L’appartenenza biologica alla specie umana non può giustificare eticamente il diritto di disporre e decidere della vita, libertà e del corpo di individui appartenenti ad altre specie, così come si ritiene eticamente inaccettabile l’abuso e sopraffazione di altri esseri umani sulla base di etnia, genere, orientamento sessuale e religione; Poiché UNIFE è una istituzione atta alla trasmissione della cultura in senso ampio, si ritiene debba riconoscere le implicazioni etiche inevitabilmente connesse alla Sperimentazione Animale che avviene all’interno dell’Ateneo; Ricordando che Tra le varie specie utilizzate per la SA presso Unife sono presenti almeno 6 macachi, primati non umani altamente gregari che necessitano di una vita in comunità e in gruppi familiari, condizione loro negata in laboratorio ove ogni individuo viene segregato in gabbie singole di dimensioni inferiori a 1 m3; CHIEDONO La liberazione dei suddetti macachi (CLEOPATRA, CLARABELLA, ARCHIMEDE, CESARE, EDDI E ORAZIO), reclusi all’interno del Polo Chimico Biomedico dell’Università di Ferrara (alcuni da 12 lunghi anni), mediante la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Comune di Ferrara e Università degli studi di Ferrara, al pari di quello sottoscritto tra Comune di Modena e Unimore che ha permesso la liberazione di 16 macachi. CHIEDONO INOLTRE Che siano rese note le condizioni dei suddetti macachi, in particolare se il loro numero è rimasto invariato oppure se alcuni di loro sono deceduti e in che circostanze; Che sia reso noto il numero totale degli animali impiegati presso tutto l’Ateneo ferrarese, nello specifico il numero di individui per specie, il dipartimento in cui vengono impiegati, a che scopo e le loro condizioni attuali. Un incontro per confrontarsi sui temi sopra esposti e per consegnare le 10.000 firme raccolte con la petizione contro la sperimentazione animale e contro lo stabulario Unife. SEGNALANO INFINE Di avere a disposizione un centro faunistico, strutturato anche grazie alla consulenza di primatologi del CNR, pronto a ricevere i suddetti macachi.- La nostra consigliera Gabriella Costa prende parte alla manifestazione a Pistoia contro l’abbattimento dei lupi

2 febbraio ’17
– Scappata setter femmina, Zelda, abbandonata e maltrattata dai cacciatori, paurosissima in carico da Renata Bartolozzi LIDA Firenze e affidata a persone amorevoli e fidate. Viene fatto gruppo di recupero con coordinatore Serena Ruffilli; prendono parte alla ricerca i soci Patrizia Carmagnini, Antonella Alicervi, Andrea Pastorini e gli adottanti. Viene chiesto anche l’intervento dell’ Asl. La presidente e il consorte Andrea Pastorini assieme all’educatrioce cinofila Elisa Nerini, hanno battuto fino a tarda notte tutte le vie, i parchi, gli argini dell’Arno nel quartiere dello smarrimento senza trovare la piccola… sono stati allertati tutti i passanti cane-muniti e continueranno le ricerche nel fine settimana, sperando che presto qualcuno avvisi sul suo ritrovamento. Sabato si sono presentati in molti (Serena Ruffilli, Andrea Pastorini, Barbara Pinzani, Antonella Alicervi, Renata Bartolozzi, Barbara Casamonti, Ilaria Raso) e suddivisi nelle zone del quartiere per ricerche e per appendere locandine di smarrimento… alla fine ci è arrivata dalle zoofile la segnalazione sul luogo dove si trovava, l’abbiamo trovata ma non si fa prendere! Dopo aver fatto centinaia di km a piedi da Giovedì a Domenica, almeno adesso sappiamo dove si trova, in un cantiere dove ha trovato cibo (c’è una colonia felina li) e speriamo che non si sposti (il cantiere è immenso, ma quasi interamente chiuso)

– La socia Giuliana Cecconi ha dato il suo sostegno per creare una prima mappatura dei santuari/rifugi di animali da reddito in Italia.

3 febbraio ‘17
– La socia Alejandra Antoniazzi gira via mail richiesta di aiuto per s. bernardo di una sua amica
– Serena Ruffilli, Barbara Pinzani e Antonella Alicervi per LIDA proseguono le ricerche della cagnolina setter scappata il 2 febbraio.

10 febbraio ’17
Dopo otto giorni di ricerche e tentativi di cattura, la cagnolina Zelda stamani è stata presa dalla socia Renata Bartolozzi.  Adesso è felicemente a casa con la sua mamma umana, si conclude quindi un periodo da incubo e si restituisce la gabbia trappola alla ASL che ha collaborato assiduamente nel tentativo di cattura.

11 febbraio ’17
Gabriella Costa partecipa oltre che come portavoce del CAART anche come consigliera LIDA Firenze, alla Giornata del World Animal Day

13 febbraio ’17
La Vicepresidente Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive la lettera della dott.ssa Paola Re: “Spettabile Greenpeace, ricevo le Vostre iniziative che leggo volentieri e che spesso condivido ma non Vi darò mai un centesimo dopo avere visto il Vostro sostegno alla messa in scena organizzata da Coldiretti in svariate piazze italiane nel Febbraio 2015: “La più grande operazione di mungitura pubblica mai realizzata in Italia e nel mondo con Ministri del Governo, Governatori delle Regioni, Sindaci, politici, esponenti della cultura, dello spettacolo e del mondo economico e sociale che trascorreranno insieme un giorno da allevatore nelle piazze italiane in cui sarà allestita una vera e propria stalla per mungere, dare da mangiare e custodire gli animali.” Ho letto i nomi eccellenti dei partecipanti: politici disinformati e completamente avulsi dall’orrore quotidiano a cui sono soggetti gli animali, tra cui le “vacche da latte”, come vengono ingiustamente definite con questa pessima terminologia merceologica. Finché si tratta di politici, niente di nuovo sotto il sole: io non sono tra coloro che affermano “sono tutti uguali” ma certamente il livello generale di chi svolge un ruolo politico è infimo. Ciò che mi ha colpito particolarmente è la presenza di Legambiente, LIPU, Greenpeace e Federparchi: una presenza davvero imbarazzante in questo baraccone urbano. Ho un’ottima memoria e non dimentico chi fa del male agli animali, in questo caso Greenpeace che disprezza la vita di mucche e vitelli, come la disprezza Coldiretti. Siete un’associazione specista e troppo attenta al dio denaro. Probabilmente il sostegno a Coldiretti, associazione sterminatrice di animali, Vi ha giovato economicamente. Secondo la regola del “do ut des”, adesso chiedete a Coldiretti di sostenere Voi.”

18 febbraio ’17
– Giornata di raccolta cibo presso il punto vendita l’Isola dei tesori”, in via Arnolfo a Firenze. Esito: Cibo umido x gatti 30 kg + circa 4 kg per gattini. Secco 12 chili. Per cani umido circa 9 chili.  Totale 55 kg di cibo

– La presidente si è recata nella corte di un ex garage di via Piagentina, con una signora che vive ai piani superiori, per valutare dal suo balcone l’accesso dei gatti dai giardini di via Don Bosco su quella corte del garage che si trova nel versante opposto su Via Piagentina; a seguito di svariate segnalazioni su gatti che attraversano quella strada trafficata. L’unica soluzione sarebbe mettere un bandone e chiudere l’apertura sulla strada, una grossa entrata sprovvista di bandone e sempre aperta. I condomini non ne vogliono sapere di spendere per chiudere quel passaggio, anche se i ladri più dei gatti pare che lo abbiano utilizzato diverse volte…

20 febbraio ’17
La consigliera Costanza Olschki ha ricevuto invito nella sua zona (di caccia estrema) per una serata organizzata da un’associazione musicale con cena vegetariana, si è complimentata con loro : “Noi, che abbiamo a cuore gli animali, ci complimentiamo vivamente per la scelta del menu vegetariano! Personalmente, non potrò esserci il 25 febbraio, ma sarò ben lieta di partecipare a iniziative analoghe “

27 febbraio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive a Greenpeace: “Spettabile GreenPeace, ringrazio per la mail ma non Vi sosterrò. Un tempo firmavo le Vostre petizioni, aderivo alle vostre iniziative e le diffondevo, certa del fatto che difendeste a spada tratta gli oceani e tutti i suoi viventi. Oggi invece, a paragone di altre realtà come Sea Shepherd (che ho deciso di sostenere), che accompagna le proprie iniziative con la diffusione di uno stile di vita vegan, aborrendo la pesca a priori, dopo aver constatato posizioni simili anche da parte del WWF – da cui altresì ho preso le distanze essendo questa associazione alcune volte anche a favore di abbattimenti selettivi e quindi indirettamente a sostegno del deprecabile mondo venatorio – , dopo aver saputo che GreenPeace “ha strizzato l’occhio” a Coldiretti, partecipando al suo fianco a iniziative a buon pro dello sfruttamento di bovini e altri mammiferi,  e dopo aver ricevuto questo articolo che afferma che il Pacifico è morto, svuotato di qualsiasi forma di vita, un fatto che avendo la passione della subacquea ho potuto tristemente valutare anche coi miei stessi occhi, mi spiace ma ho cambiato idea e credo che una politica blanda come quella attualmente adottata da GreenPeace nei confronti della tutela dei viventi, poco si confaccia al ruolo che un’associazione protezionistica dovrebbe assolvere. La pesca e la caccia sono attività insostenibili per chi ha il compito di difendere la natura (poco importa se svolte intensivamente o dai singoli), così come non si raccolgono fondi e notorietà per salvare alcune specie acquatiche, sostenendo lo sfruttamento di altre specie. La coerenza prima di tutto, poiché ogni singola vita, per piccola o grande che sia, ai nostri occhi dovrebbe essere ugualmente sacra e degna di tutela. Il mio è solo un invito a riflettere, e sperando che suddetto invito venga accolto benevolmente, vi porgo i migliori saluti.”

Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere della ns. Consigliera Dott.ssa Paola Re riguardo:

“ho appreso dai mezzi di informazione che «Lo storico salumificio Franchi di Borgosesia licenzia 12 persone. Per i restanti cinquanta dipendenti verranno applicati i contratti di solidarietà. Provvedimenti drastici dovuti al calo di ordini e di fatturato. La speranza è che il sacrifico dei lavoratori consenta di rimettere in carreggiata l’azienda fondata nel 1924 da Francesco Franchi.» Perdere il lavoro è un’esperienza drammatica e credo lo sia altrettanto per un’azienda costretta a licenziare personale. Nessuno vorrebba trovarsi mai in entrambe le condizioni purtroppo sempre più frequenti. Bisogna però fare una considerazione sulla situazione sempre più critica per il mercato della carne e sempre più florida per chi sceglie di non mangiare animali. I recenti dati EURISPES mostrano che il popolo vegan in Italia è triplicato nell’ultimo anno, arrivando al 7,6% della popolazione (…)”

“Spettabile Uliveto, ho visto lo spot che ha come testimonial Alessandro Del Piero col celebre uccellino ridicolizzato. Gli spot che hanno protagonisti gli animali sono tanti e purtroppo spesso gli animali non escono mai ben rappresentati da quei pochi minuti di persuasione occulta che è la pubblicità. Quando vengono umanizzati, come l’uccellino che parla, si tocca il fondo. (…) Nel 2012, un gruppo di eminenti neuroscienziati cognitivi, neurofarmacologi, neurofisiologi, neuroanatomisti e neuroscienziati computazionali firmò la Dichiarazione di Cambridge (…) Nella totale disinformazione sugli uccelli, se non altro Uliveto ha fatto un passo avanti modificando lo spot nel finale. In questo spot, Del Piero dice “Domani compro un gatto”. In questo spot, che ha sostituito il precedente, dice: “Domani prendo un gatto”  segno di avere capito che il messaggio inviato era diseducativo: gli animali non si comprano, pur essendo la loro vendita legale, ma si adottano. (…)”

“ho visto il video relativo alla Fiera della Candelora di Martano (LE)  durante la quale un cavallo viene costretto a spingere un carro carico di pietre, con le ruote collocate in una buca. Lo sforzo cui viene sottoposto l’animale gli causa una caduta a terra. E’ una scena desolante che pone ancora una volta il problema dello sfruttamento animale durante feste, fiere, spettacoli popolari. Basterebbe un regolamento sulla tutela animale che imponesse il divieto ma la politica obsoleta di certi enti locali è cieca davanti alla sofferenza di esseri senzienti di specie diversa da quella umana. Invito il Sindaco Fabio Tarantino a prendere provvedimenti in merito affinché alla prossima fiera non si verifichi più un simile episodio che non fa certo onore a Martano e alla sua cittadinanza. Ricordo che oltre 650 psicologi hanno sottoscritto un documento di cui si è fatta promotrice Annamaria Manzoni, psicologa e psicoterapeuta, ipnositerapista e grafo analista,  in cui esprimono «motivata preoccupazione rispetto alle conseguenze sul piano pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione dei bambini di circhi, manifestazioni e spettacoli in cui vengono impropriamente impiegati animali. Queste realtà, infatti, comportano che gli animali siano privati della libertà, mantenuti in contesti innaturali e in condizioni non rispettose dei loro bisogni, costretti a comportamenti contrari alle loro caratteristiche di specie. Tali contesti, lungi dal permettere ed incentivare la conoscenza per la realtà animale, possono essere veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi, indurre al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolare lo sviluppo dell’empatia, che è fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua, divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia.»”

“è cosa nota che il Carnevale di Ivrea (TO) sia protagonista in città per un paio di mesi. Quest’anno, dal 6 Gennaio al 1 Marzo si susseguono iniziative facenti parte di una tradizione consolidata che entusiasma e impegna la cittadinanza.Finché a lavorare per un evento sono gli esseri umani, per quanto l’evento sia discutibile, lo si può ammettere. Il problema di questo Carnevale è che proprio non vuole abbandonare l’uso di sfruttare i cavalli  (…)Non è necessario essere particolarmente sensibili ai diritti animali per accorgersi che la presenza dei cavalli nella battaglia delle arance sia inopportuna ma purtroppo resiste in nome di quella tradizione sempre più difficile da accettare che vede gli animali sfruttati incessantemente in queste feste di durata secolare senza curarsi dei loro diritti e della loro dignità. (…) Nel video dell’edizione 2013  si vedono cavalli agghindati come fantocci muoversi con andatura incerta dovuta al suolo impantanato da quintali di arance schiacciate e calpestate. La presenza dei cavalli potrebbe essere rischiosa sia per se stessi che per le persone. Un cavallo potrebbe essere colpito erroneamente, magari nelle parti più delicate come la testa, potrebbe imbizzarrirsi, scalciare, voler fuggire infastidito dal caos e dalla violenza che ha attorno.(…) “

La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Sostengo e sottoscrivo le parole della dott.ssa Paola Re, e mi affianco al suo desiderio di poter vedere ben presto un’accresciuta sensibilità da parte delle istituzioni nei confronti di creature degne di rispetto e tutela, ben poco osservate ahimè in occasione di tali eventi. Ricordiamoci che se “il mal voluto non è mai troppo”, può far parte del gioco vedere “traumi, lesioni, volti tumefatti, nasi e labbra sanguinanti dei partecipanti”. Ma che ciò non avvenga a danno degli Animali, che questo “male” non lo hanno previsto né certo chiesto spontaneamente, perché seppur sprovvisti di parola, esiste sempre qualcuno in grado di restituirgliela.” icittadiniprimaditutto.blogspot.it – piercarlolava.blogspot.it

“ ho appreso dai mezzi di informazione che dal 26 al 28 Febbraio a Palo del Colle (BA) si svolgerà il Palio del Viccio col patrocinio del Comune di Palo del Colle, della Città Metropolitana di Bari e della Regione Puglia. (…) Per sapere qualche cosa di più su questo spettacolo, ho letto il sito web  “Il Palio del Viccio è un rito-spettacolo della nostra cultura ancestrale connessa al ciclo agrario. (…) la corsa dei cavalieri è sicuro inizio della presenza di molti cavalli “in loco” e collega l’istituzione del palio con la tenuta di allevamento di cavalli (…) In tale allevamento la corsa del “viccio” affonda certamente le sue radici. (…)Una gara nata, insomma, come dimostrazione della efficienza dell’allevamento. Senonché, se la presenza di allevamenti equini nel territorio potrebbe spiegare la forma di torneo cavalleresco assunto dal palio, essa non chiarisce il ruolo centrale che in questo rito-spettacolo svolge il “viccio”, che, tra l’altro, compare più tardi. In realtà, il protagonismo del gallinaceo, che è il vero oggetto del contendere e il fulcro attorno a cui ruota la giostra cavalleresca, spinge a cercare più indietro e a diverso livello l’origine del palio. Esso affonda la sua genesi nella cultura ancestrale dell’ambiente rurale ed è connesso alla ritualità, con la duplice funzione propiziatoria e apotropaica, legata al ciclo agrario. (…)Credo che una simili performances debbano scomparire perché sono una testimonianza di arretratezza culturale e degrado specista, frutto di una concezione del mondo tragicamente antropocentrica che all’umanità ha portato solo danno. Un’istituzione che promuove questo genere di spettacolo dovrebbe riflettere sul messaggio diseducativo che sta dando, magari con l’aiuto di figure professionali competenti. (…)Coinvolgere addirittura le scuole in questo baraccone è davvero troppo: le politiche educative e culturali non trovano terreno fertile a Palo del Colle. “

“Gentili Presidenti di Regione,  “Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Puglia, si sono già espresse pubblicamente contro la condanna a morte dei lupi: una maggioranza di ben 11 Regioni che nella prossima seduta della Conferenza Stato–Regioni, prevista per il 23 febbraio, impedirà che il Piano possa essere approvato senza lo stralcio del capitolo III.7 che prevede le uccisioni, rese ora persino più facili” Chiedo ai Presidenti delle sopra citate Regioni di restare fermi sulla loro decisione. Chiedo ai restanti Presidenti di Regione di mostrare un sufficiente grado di civiltà e, fortuna dei lupi, un briciolo di empatia che possano chiudere definitivamente questo potenziale piano di sterminio, ennesima vergogna frutto della mente del peggiore Ministro dell’Ambiente che la storia della Repubblica ci abbia offerto. Le elezioni in Italia sono frequenti, anche troppo. Gli animali non votano ma chi ha a cuore la tutela dei lupi sì. In bocca al lupo per il 23 Febbraio. E per le prossime elezioni.”

ho appreso dai mezzi di informazione che dal 26 al 28 Febbraio a Oristano si svolge la Sartiglia  (…)Tutto questa attenzione per i cavalli non servì lo scorso anno che vide la morte di Spy Sun. I giornali furono concordi nel riferire che l’animale, manifestando un certo nervosismo, si era impennato, era scivolato dal marciapiede e caduto all’indietro, battendo il capo; era rimasto a terra bloccato con le zampe verso l’alto in attesa dei soccorsi purtroppo inutili tant’è che gli fu praticata l’eutanasia. Il cavaliere restò illeso. La Fondazione Sartiglia, per garantire la massima trasparenza sulla vicenda, chiese che sull’animale fosse eseguita l’autopsia. La morte del cavallo non fermò lo spettacolo. Show must go on, in barba al lutto. Se da una parte si ripete come un mantra ossessivo l’amore verso i cavalli, dall’altra si vede che l’amore non è sufficiente a proclamare un lutto doveroso che si sarebbe proclamato altrettanto doverosamente in caso di morte del cavaliere. (…)I controlli sul benessere animale sono previsti per legge, come sono previste le sanzioni se essi non vengono effettuati ma, guarda caso, il morto ci scappa sempre. Il problema è a monte: questi spettacoli con animali sono una tradizione da interrompere perché non hanno nulla di rispettoso nei confronti degli animali, schiavi per divertimento in un mondo in cui l’homo sapiens pensa di essere padrone della vita e della dignità di altre specie viventi. ()”

“Spettabile Comune di Ascoli Piceno, mi è stata segnalata la puntata di “Linea Verde” del 4 Febbraio 2017 in cui appare un servizio che ha come scenario un’abitazione privata nella città di Ascoli Piceno.
Dal minuto 17 al minuto 22, la conduttrice è ospite della signora Giorgia che presenta la sua attività di acquacoltura praticata a casa sua; a lei si uniscono l’amministratore delegato Luca Scali e l’ingegnere Daniele Fani. Sono 5 minuti inquietanti in cui si vedono pesci detenuti in recipienti, alcuni dei quali in violazione del “REGOLAMENTO COMUNALE DI IGIENE URBANA VETERINARIA E DI TUTELA DEL BENESSERE DEGLI ANIMALI” che disciplina anche la detenzione degli animali acquatici. Art. 17 – Animali di acqua dolce e di mare1. Fatto salvo quanto previsto all’art. 3 del Regolamento, chiunque sia proprietario e possieda animali di acqua dolce e di mare deve osservare le seguenti prescrizioni:a. gli animali devono essere detenuti nel rispetto delle loro esigenze etofisiomorfologiche, con possibilità di spazio adeguato per un sufficiente movimento;b. in ogni acquario devono essere garantiti idonei ricambi, depurazione e condizioni chimico-fisiche dell’acqua;c. è vietato l’uso di acquari sferici o comunque aventi pareti curve.Per quanto sia apprezzabile la norma prescritta dal suddetto regolamento, è doveroso fare una riflessione sul fatto che i pesci inscatolati i quelle prigioni acquatiche sono la fotografia di una triste realtà in cui non si è ancora compreso quanto dolore ci sia nella privazione della libertà. Allevare animali per destinarli a un microcarcere è inaccettabile ma, poiché la norma impone di accettarlo, cerchiamo per lo meno di rispettarla in modo da arginare la loro sofferenza. Mi chiedo con che spirito la televisione pubblica possa essere cieca davanti a tali episodi al punto da trasmetterli anche come esempio virtuoso di attività economica quando non sono altro che un misto di vergogna e tristezza per Ascoli Piceno che sono certa non lo meriti. Chiedo che il Corpo di Polizia Municipale, incaricato a fare rispettare il suddetto regolamento come specificato all’articolo 28, visioni con attenzione il filmato e intervenga sulla violazione degli artt. 3 e 17 del regolamento affinché siano garantiti benessere e tutela dei pesci. I punti b. e c. del regolamento non sono rispettati in tutti gli acquari presenti pertanto chiedo che i pesci in condizioni non idonee siano rimossi immediatamente e sia loro garantito un trattamento in linea col loro benessere. Trattandosi delle condizioni di vita e di salute di esseri senzienti, chiedo che alla segnalazione sia dato carattere di urgenza. Fiduciosa che anche il Sindaco Guido Castelli prenda a cuore la segnalazione sia come responsabile in prima persona della salute degli animali di Ascoli Piceno sia come avvocato, quindi uomo di Legge, attendo doveroso riscontro.”

La passione per la crudeltà.- “ho appreso che il 12 Febbraio a Bomporto (MO) si svolgerà “Maiale che passione” dimostrazione di macelleria in piazza a Solara, evento organizzato da Associazione La Tagliatella, con la collaborazione di Comitato genitori scuola materna, Comitato genitori scuola elementare, Polisportiva Solarese, con il patrocinio del Comune di Bomporto. Ecco che questo appuntamento riesce a mettere insieme così tante forze. Evidentemente a Bomporto il maiale è un elemento di coesione gastronomica e culturale. (…)Nella desolante indifferenza della sofferenza animale, il maiale diviene cibo e oggetto su cui sfogare le bizzarrie festaiole di una cittadina in cui, più che tagliare a fette il maiale, si taglia a fette l’arretratezza culturale. Ai bambini bisogna insegnare che lo sfruttamento degli animali è sbagliato, da qualunque punto di vista lo si guardi e in qualsiasi forma lo si eserciti. Invece a Bomporto è molto preoccupante che siano i genitori, primo modello educativo, a sostenere questa festa. (…)”

“ho appreso dai mezzi di informazione che il 12 e 13 Febbraio a Rivolta d’Adda (CR) si terrà la 189° Fiera Regionale di Sant’Apollonia organizzata dal Comune di Rivolta d’Adda con il patrocinio e il contributo di Provincia di Cremona, Regione Lombardia, Parco Adda Sud, Cassa Rurale Caravaggio Adda e Cremasco, Sistema Fieristico Provinciale di Cremona, A.N.A.F.I., Associazione Provinciale Allevatori di Cremona, Banca Popolare di Sondrio-tesoreria del Comune di Rivolta d’Adda, Banca Popolare di Lodi, Credito Cooperativo dell’Adda e del Cremasco, Cerealia, Parco Safari della Preistoria, ditta F.lli De Poli, Caseificio del Cigno. (…)Il pezzo forte della fiera è dato dai convegni zootecnici: “Buone pratiche del post partum e dell’inizio dello svezzamento”, “Il benessere degli animali durante il trasporto e leggi di riferimento”, “Massimizzare produzione ed efficienza delle vacche ad inizio produzione”, “Implicazioni dello stress da caldo nella vacca da latte – quando fa freddo è il momento giusto per prepararsi al caldo”, “L’alimentazione e la qualità del latte: le nuove frontiere della ricerca”, “Gestione dei dati e nutrizione per ottimizzare la fertilità”, “Volatilità dei mercati e controllo di gestione: quale futuro per l’azienda da latte?” e un convegno di Coldiretti che non può certo perdere la ghiotta occasione di presenziare a questo genere di appuntamenti, con tanto di Mercato di Campagna Amica.() “

Indecenza etica, gastronomica e turistica.” Gentili signore e signori, ho ricevuto le fotografie allegate relative al ristorante “Antica Bottega” in via Santa Maria a Pisa, all’ingresso del quale è posizionato un cinghiale morto agghindato come un fantoccio con maglietta bianca, scarpe, occhiali da sole e cappello: un esempio di squallore urbanistico frutto di un degrado culturale che Pisa non si merita. Si chieda il Comune di Pisa, che ha rilasciato regolare licenza al locale, quale messaggio possa dare questo miserabile scenario, su suolo pubblico, soprattutto a chi visita Pisa, una città che vanta bellezze artistiche note in tutto il mondo. I titolari del locale, ai quali è stato fatto notare il frutto della loro sadica ironia, non hanno intenzione di togliere il cinghiale che considerano a loro “mascotte” tant’è che all’occasione, per esempio nel periodo natalizio, l’animale subisce pure il cambio d’abito. Se, da una parte, chi non gradisce questa indecenza può boicottare il locale, dall’altra è necessario un intervento del Comune che impedisca questa macabra mostra nella tutela del decoro urbano, nonostante il problema vada ben oltre il decoro perché un simile trofeo di caccia pone soprattutto questioni etiche. Un cinghiale non è un ingrediente ma un essere senziente di cui bisognerebbe rispettare la vita, cosa che non si fa, soprattutto in Toscana dove vige la sanguinaria legge Remaschi. E bisognerebbe rispettare anche la sua dignità evitando di ridurlo, da morto, a indecente fantoccio come fa questo ristorante. Chiedo che si prendano provvedimenti in merito in nome di un senso civico e di un principio etico che dovrebbe essere alla base di ogni istituzione” – La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “mi affianco alle considerazioni e alle richieste della nostra consigliera, dott.ssa Paola Re, caldeggiando le istituzioni a dare un forte segnale di civiltà: che si chieda alla gestione dell’Antica Bottega di rimuovere questa triste carcassa agghindata a festa dalla soglia del locale! La foto ha fatto il giro del web, sui social si sono scatenati i commenti nauseati e increduli di chi ama la natura e tutti i suoi viventi (a oggi, dati Euripes, oltre 8 milioni di cittadini italiani, in continuo aumento, vedono in quella salma ridicolizzata qualcosa di orribile che certo non contribuirà a donare un buon ricordo della trasferta pisana). Passi per chi sceglie di entrare nel locale e si ciba di animali (anche a Firenze abbiamo una norcineria con 4 maialini imbalsamati all’interno del locale), ma è profondamente ingiusto che si obblighi chiunque alla visione di quello che per tanti è considerato uno scempio. Pisa è una città turistica e il minimo che ci si aspetta è che venga rispettata la sensibilità di chi vi si reca. Personalmente farò a meno e inviterò a fare altrettanto, se queste sono le attrazioni su cui tocca posare il proprio sguardo.” – la Socia Barbara Casamonti si unisce alla lettera di protesta. http://toscananews24.it/?p=48852

http://www.linealibera.info/cultura-degrado-unindecenza-etica-gastronomica-e-turistica/

“L’animale nato e cresciuto al circo, al circo sta bene”. Chiedetelo a lui. – “ho appreso dai mezzi di informazione che il Circo Darix Togni è attendato a Carbonia (CA) dal 9 al 19 Febbraio. Si vedrà uno spettacolo “sotto il segno della vera tradizione circense fatta di acrobazie, magia, esotismo, atmosfere da sogno” che ha al seguito animali destinati a esibirsi in numeri e a essere esposti nello zoo viaggiante  (…)E poi si passa all’addestramento: “Il metodo di addestramento degli animali del circo si basa sul principio del gioco: l’animale esegue, dal suo punto di vista, dei “giochi” ed è premiato con cibo e affetto; (…) “ammaestrare” implica trascorrere molto tempo a stretto contatto con l’animale, e sviluppare un rapporto di fiducia e di amore, ricordiamoci che GLI ANIMALI RAPPRESENTANO UN CAPITALE ENORME PER L’IMPRESA CIRCENSE (…) gli animali del circo AMANO chi li addestra, ed ecco perchè non attaccano: chi ammaestra nutre, cura, passa le notti accanto agli animali, li riconosce ed è da loro riconosciuto. Su questo si basa l’ammaestramento e non potrebbe funzionare in altro modo.”(…) La crudeltà del circo con animali è ampiamente nota: bisogna solo aprire gli occhi e mi auguro che il Comune di Carbonia li apra, se non altro con una rigorosa opera di controllo su questo baraccone viaggiante.”

Aderiamo tramite C.A.A.R.T.  alle lettere inviate dalla Portavoce e nostra Consigliera Gabriella Costa su:

Gentili Presidenti di Regione, Gentile Ministro Galletti, Gentile Presidente del Consiglio Gentiloni. Domani 23 Febbraio si compirà la sorte dei lupi, se verrà concesso di ucciderli sarà compiuta un’altra azione distruttiva nei confronti della natura,dell’ecosistema, un colpo gravissimo per la sensibilità di tanti cittadini sempre più stanchi e amareggiati di non essere ascoltati dalle Istituzioni. La crescita della presenza del lupo è ancora da dimostrare nei fatti, un vero censimento è ancora da completare se mai è partito, gli allevatori devono prendere tutte le misure atte a difendere i loro animali, i cacciatori preparano i fucili perché i lupi potrebbero mangiare qualche cinghiale destinato al loro commercio. Ma la cosa che davvero rende questo momento terribile è il divieto da parte del Ministro Galletti e della Questura di poter manifestare da parte degli animalisti e ambientalisti domani il proprio dissenso davanti al Palazzo della Conferenza Stato Regioni in Via della Stamperia a Roma.
Forse queste persone che rispettano la natura e non sono snob cittadini che non comprendono i veri problemi, ma persone preparate provenienti da ogni zona anche montana, hanno diritti inferiori ai tassisti che hanno manifestato ieri con sistemi e toni molto discutibili, con braccia alzate e saluto fascista? Forse gli animalisti/ambientalisti sono cittadini di serie B per cui non valgono le stesse misure e gli stessi timori di rappresaglie? Certo non faremo saluti fascisti e non minacceremo come loro davanti ai microfoni compatti e riuniti dei giornalisti ma VOTEREMO !!!! e sicuramente ci ricorderemo tutte le azioni contro la natura e gli animali selvatici e non, il depotenziamento di fatto della Forestale, l’attacco ai parchi ,la caccia aperta tutto l’anno come in Toscana, la proroga di altri anni nel campo della sperimentazione animale, e così via, tutte leggi votate dal Governo in carica. Ci ricorderemo e agiremo di conseguenza ma intanto non cesseremo di scrivere, firmare petizioni ,organizzare manifestazioni, cortei, nella consapevolezza che il numero di coloro che vuole un approccio diverso e non più predatorio verso la natura sta aumentando sempre più, e questi anni saranno ricordati come i peggiori per l’ambiente. Ho letto il PROGETTO ATTUATIVO DI PIANO PROVINCIALE PER IL CONTROLLO CON FINALITA’ ERADICATIVA DELLA NUTRIA (Myocastor coypus) 2017 – 2021 frutto del lavoro della Direzione Ambiente, Servizio Gestione Fauna Selvatica e Ittiofauna, Ufficio Tecnico Faunistico Provinciale ed Ittiofauna della Provincia di Alessandria. E così anche questa provincia si è messa al pari con la crudeltà che imperversa in svariate zone d’Italia in cui la nutria è considerata un flagello per la natura. (…)La parte più interessante del progetto è quella relativa ai “8.3 Metodi di intervento (…) a) Cattura mediante gabbie-trappola. La cattura in vivo tramite gabbie-trappola rappresenta il metodo preferenziale di riduzione numerica in virtù della rispondenza a requisiti di buona selettività, efficacia e ridotto disturbo che ne consentono l’utilizzo in tutti i periodi dell’anno ed in tutti i territori interessati dalla presenza di nutrie. (…) Individui appartenenti ad altre specie eventualmente catturati dovranno essere prontamente liberati. (…)” Immagino la scena in cui l’operatore addetto alla cattura trova nella gabbia una nutria e un altro animale “non nocivo” e vorrei vederlo guardare in faccia i due animali destinandone uno alla salvezza e uno alla morte. “La soppressione (…) deve avvenire nel minor tempo possibile dal momento della cattura (entro e non oltre 24 ore) mediante: – fucile (…); – trasferimento delle nutrie catturate in contenitori ermetici ove vengono esposte al biossido di carbonio ad alta concentrazione. (…)”

Ci stiamo occupando di:

Continuiamo l’azione legale a sostegno di cani uccisi in Provincia di Siena

Il caso dei cani di Campi Bisenzio finalmente fuori dalle grinfie dei cacciatori

Le socie Patrizia Carmagnini e Antonella Alicervi si sono occupate del recupero di una poiana ferita dai cacciatori, aveva un osso dello sterno completamente fuoriuscito. Patrizia ha accordato il primo soccorso, consegnando poi il rapace alla LIPU che ha chiesto aiuto alla nostra socia Antonella Alicervi per scortarla al CRUMA, dove Antonella l’ha portata e dove verrà operata e ristabilita.
Aggiornamento del 6 febbraio: “è risultato presentare una frattura esposta dell’omero destro, dovuta ad un colpo d’arma da fuoco, confermata dalla radiografia; è stata pertanto da subito improntata l’idonea terapia farmacologica, con antibiotici (clindamicina e cefazolina) e antidolorifici, in preparazione dell’intervento chirurgico che verrà eseguito oggi nel tardo pomeriggio. La frattura in questione è risultata essere di vecchia data, e ciò rappresenta un’ulteriore complicazione per la riuscita dell’intervento, ma noi, come sempre, impiegheremo il massimo degli sforzi e delle risorse.
In seguito all’esecuzione dell’ortopedia alla poiana sarà improntata un’ulteriore terapia farmacologica, l’ala sarà fissata e bendata, e così dovrà restare per almeno 21 giorni, in attesa che si formi il callo osseo; infine, se la chirurgia e la degenza daranno i risultati sperati, la Poiana sarà trasferita presso le nostre voliere esterne, affinché riprenda le abilità motorie in attesa della liberazione” – 16 febbraio: purtroppo non ce l’ha fatta …

Stiamo aiutando la socia Antonella Alicervi a ritrovare un cagnolino accalappiato a Rovezzano che avrebbe già una persona interessata all’adozione grazie alla collaborazione del direttore ASL, Enrico Loretti, siamo riusciti a sapere che si trova a Ugnano e manderemo l’interessata direttamente al canile così che possa chiederne l’adozione

Il gatto Fedro (appello inoltrato da Barbara Pinzani nel mese di gennaio) è stato RITROVATO!!!  Dopo un mese di ricerche, è stato rinvenuto in un campo non troppo lontano dalla sua dimora, un po’ ammaccato e denutrito, ma sta bene ed è di nuovo fra le braccia della sua mamma umana.

Continuano i preparativi per la serata Concerto con i Jotis Day per il 5 Maggio

Saldato la fattura per sterilizzazione della cagnolina  Zelda

Abbiamo stipulato nuova convenzione con ambulatorio veterinario di Firenze Sud

Stiamo seguendo anche il caso di Gaetano Foco a livello legale cercando una via per costituirci in caso di rinvio a giudizio …

La consigliera Gabriella Costa ha preso contatto diretto con Cesvot per confermare la nostra disponibilità alla proposta di una intervista radiofonica sull’attività della LIDA Firenze

La socia Antonella Alicervi sta seguendo una situazione di un cane denutrito e ferito che nella zona del Mulino di Rovezzano si trova in una zona quasi inaccessibile. Si sta cercando di trovare una soluzione

Ci stiamo occupando di un cagnolino,  Garibaldi, di 16 anni, che ci ha sottoposto Ludovica del Celebrity Dogo, per cercargli una nuova adozione (del cuore)

Arrivata richiesta di aiuto P.zza Giorgini Firenze per un piccione imbrigliato da un laccio, diffuso appello. Gabriella Costa e Barbara Casamonti si sono offerte di dare un aiuto.

Stiamo organizzando una raccolta fondi per Animal AID associazione indiana. L’apericena avrà luogo al Florilegio – Firenze il 18 marzo

Arcaplanet devolve ogni mese tutto il cibo scaduto e non più commerciabile alle associazioni Onlus, la vicepresidente si sta occupando di fare domanda per prenotarsi come Lida

Segnalazioni:

Fatta segnalazione di una colonia felina mal gestita zona Firenze Sud – Cimitero del Pino

Riceviamo da una socia di LIDA Firenze una segnalazione relativamente a un presunto illecito da parte della popolazione cinese, si tratta di cadaveri di animali messi ad essiccare al sole, si presuppone per scopo alimentare. Facendo riferimento al regolamento comunale sulla tutela degli animali (approvato con delibera del consiglio comunale n.71 del 26.09.2007) si invoca un controllo delle autorità predisposte sia per quanto riguarda l’esatta individuazione della provenienza dei cadaveri animali, onde escludere che si tratti di animali uccisi in modo illecito, sia per quanto riguarda la verifica del rispetto delle normative sanitarie.

Trovata canina dogo di circa 10/12 anni,  detenuta in Montespertoli. La canina  evidentemente  denutrita,  con malattie della pelle,  recuperata  vagante,  è stata portata  al canile di Montespertoli;  restituita  il giorno seguente perchè in possesso di microcip. Rintracciato telefonicamente il proprietario  nei giorni seguenti da una volontaria. Dice che la canina è in cura da tempo da uno dei  veterinari di Montespertoli, che  invece  dice  di non averla mai  vista.
Il proprietario della canina possiede anche  una decina di altri cani  e animali da reddito a Botinaccio, in luogo non definito,  presumibilmente  senza controlli ASL. Fatta segnalazione a Oipa di zona.

Aiuti ricevuti:

ricevuta donazione di cibo dalla toilette per animali celebrity dogo, che ci ha donato questo cibo avanzato dalle raccolte che hanno fatto per amatrice: Una decina di kg di scatolette umido per gatto, 25 kg di croccantini gatto, 12 kg di cibo secco cani, 45 kg di scatolette umido per cani

Aiuti a terzi:

  • girata totalmente la donazione di cibo fatta da celebrity dogo alla socia Patrizia Carmagnini
  • pagata sterilizzazione della canina setter Zelda
Movimenti:

Ricevute – entrate per contanti:

08/02/2017    30,00  euro    Iscrizione anno 2017+contributo premio ass.- Simone Archetti
10/02/2017   100,00 euro    Iscrizione anno 2017+contributo Elisa Nerini
15/02/2017     30,00 euro   Iscrizione anno  2017 +contributo premio assicurazione-Nicoletta Soverini

Entrate tramite banca e/o posta:

01/02/2017        30,00 euro Rinnovo iscrizione 2017+contributo premio assicurazione- Paola Gatta Castello
01/02/2017        50,00 euro Rinnovo iscrizione 2017 + contributo premio assicurazione- Maria Pia Manganiello
01/02/2017        30,00 euro Rinnovo iscrizione 2017+contributo premio assicurazione-Emanuele Ferrini
01/02/2017         30,00 euro Rinnovo iscrizione 2017+contributo premio assicurazione- Maria Tangorra
01/02/2017     2.500,00 euro versati contanti SUL c/c (passaggio da cassa a banca)
03/02/2017         30,00 euro Iscrizione anno 2017 + contributo calendario LIDA 2017-  Paola Re
03/02/2017         50,00 euro  Rinnovo iscrizione 2017 + contributo – Paola Vigano
07/02/2017         30,00 euro iscrizione  anno 2017+contributo premio assicurazione- Lucia Bartalesi
09/02/2017         20,00 euro Rinnovo iscrizione 2017-Tiziana Bisconti
09/02/2017         30,00 euro Rinnovo iscrizione 2017+contributo premio assicurazione- Ismini Xekalos
09/02/2017         30,00 euro Rinnovo iscrizione 2017+contributo premio assicurazione- Laura Manetti
13/02/2017           100,00 euro Rinnovo iscrizione 2017 + contributo Alessandra Allegra
15/02/2017          20,00 euro Rinnovo iscrizione 2017-Sabrina Pantouvani
15/02/2017          50,00 euro  Rinnovo iscrizione 2017 + contributo-Marzia Chelli
15/02/2017          20,00 euro Rinnovo iscrizione 2017-Maria Grazia Gigli
16/02/2017         20,00 euro Rinnovo iscrizione 2017-Andrea Pieralli
16/02/2017          50,00 euro  Rinnovo iscrizione 2017 + contributo-Cristina Baldi
17/02/2017          50,00 euro Rinnovo iscrizione 2017 + contributo-Sonia Candela
17/02/2017          20,00 euro Rinnovo iscrizione 2017-Morena Suaria
21/02/2017          30,00 contributo libero Chiara Franchi

Uscite tramite banca

01/02/2017         350,00 euro Donazione effettuata a sostegno Associazione Ippoasi
03/02/2017         7,00 euro spese per tenuta conto
21/02/2017          220,00 euro Spese Veterinarie (FT-87) per sterilizzazione zelda

Uscite tramite cash
Non risultano uscite tramite cash nel mese di Gennaio 2017

RESOCONTO NS. SOCIA PATRIZIA CARMAGNINI FEBBRAIO 2017

– Fatto 5 post affidi
– seguito adozione di una gattina piccola malata. Dal veterinario alla nuova casa.
– presi 7 gatti dalle zone terremotate. Quindi andata a prenderli all’autostrada, portati a casa, valutati, alcuni  curati, 3 sterilizzati. Portati tutti a domicilio. Seguiti anche in seguito.
– presa una gattina di un anno ad una famiglia di Greve che non la voleva più.  Sterilizzata, fatto test, curata di un virus, tenuta due settimane e data in adozione.
– Preso un cucciolo in stallo da zone terremotate. Dato in adozione.
– Fatto 4 preaffidi completi.
– 10 post affido x cani e gatti
– collocati due canini ceduti da privati. Uno sterilizzato e trovato nuova famiglia vicino Fiesole. L’altra già  sterilizzata data in adozione a mia amica. Di ambedue curato il passaggio anagrafico alla ASL.
– fatto due appelli x cani dell’ASL.
– trovato gatto giovane a Fiesole. Messo volantini e appello. Fatto test. Dato in adozione.
– trovato gatto molto malato. Portato in clinica, tenuto una quindicina di giorni in degenza. Riportato a casa. Messo malissimo. FELV positivo. Cure in corso.
–  occupata di una poiana ferita. Portata a Vicchio.  Purtroppo deceduta.
– catturato 3 gatti a Compiobbi.  Sterilizzate e ricollocate.
– Fatto sterilizzare  due gattini adottati in coppia da me.
– portato gatto nero a amico di Serena Ruffilli. Tornata a rivederlo per post affido.  Firmato moduli.

RESOCONTO CANILE  DI  MONTESPERTOLI (Debora, Emanuela, Stefania, Renata) FEBBRAIO 2017

In questo mese ci siamo occupate delle foto e degli appelli di circa una decina di cani entrati nel mese di febbraio. Si tratta di alcuni segugi, un maremmano, e qualche meticcio di taglia piccola. Tutti hanno fatto il sanitario, sono pronti per l’adozione. Ad oggi in canile ci sono circa 50 cani, di tutte le taglie ed età.

Sono andati in adozione Bongo, setter di circa 15 anni e Lentiggine, un bretoncino giovane con contatti di Renata. (canile)

Sono andati in adozione anche 3 maremmani cuccioli in stallo da Renata.

Ci siamo occupate di Lucky, un cane di un privato di Castello, che il proprietario aveva deciso di dare in adozione cambiando poi idea.

Ci stiamo occupando di Vito e Zara, altri due cani che il proprietario ha messo in pensione perchè deve cederli. Zara era anche andata in preaffido, ma essendo una canina che tende a scappare, la situazione non andava bene e abbiamo dovuto rinunciare.

Abbiamo avuto incontri con Sofia, una volontaria presidente di una piccola associazione a Castello che si occupa di gatti.

Abbiamo collaborato con l’associazione che segue il canile di Certaldo dal mese di gennaio, con appelli, aggiornamento pagina e varie.

Stiamo collaborando con l’assocazione di Castello “Noi…e i cani”, aiutando per la pubblicazione di appelli.

Ci siamo occupate di ricerca, appelli, telefonate  asl, e varie  per 3 cani  smarriti nella zona di Montespertoli.

Ci siamo occupate dell’adozione di due cuccioli in stallo da una ragazza di Montespertoli e poi in pensione. (Perla e Sem)

Renata ha in stallo da questo fine mese, una cucciola  trovata senza chip Fiorella e Telma, una segugia di 10/12 anni,  problematica, del canile.

Ci siamo occupate dell’adozione di Teo e Ringo del canile di Certaldo.

Renata si è occupata dell’adozione di Orsina del canile Valdiflora.

Aggiornamenti delle pagine del Canile di Montespertoli e di Certaldo.

Abbiamo inziato un percorso con l’educatrice Irene Marchetti di Romeo, cane a nostro carico, cessione per trasloco e con alcuni problemi di comportamento.

Preaffido per Brad, il nostro pitbull, con percorso in canile degli adottanti, sperando che entro poco possa andare in adozione.

Debora si sta occupando dell’adozione di un pastore caucaso di 11 mesi.

Fatto appelli settimanali su Go news.
RESOCONTO VOLONTARI  ISOLA D’ELBA  FEBBRAIO 2017

Visita per Zampa si capisce che ha un tumore alla palpebra sinistra. Si decide di operarlo.

Zampa parte per la Clinica a Cecina dal dott. Melosi per asportazione tumore alla terza palpebra.

Rientro dalla clinica per Zampa può essere rimesso subito in colonia.

Sterilizzato maschio colonia Teggi.

Consegnato trasportino e trappola alla Vadi per fare sterilizzazioni.

Contatto con una signora a Seccheto che ha trovato gattino giovane intento. Lo adotta lei e gli si fa sterilizzare con convezione.

Sterilizzato un maschio e una Femmina della colonia di Teggi.

Zampa ha una leggera lesione all’orecchio sinistro, pulisco con attenzione e faccio Broadline. Situazione da tenere sott’occhio.

Sterilizzata femmina della colonia del Teggi.

resoconto delle attività di gennaio 2017

10 gennaio ’17
La Consigliera Daniela Cecchi scrive al dottor Loretti riguardo:”segnalazione pastore tedesco ed altri animali da cortile – “l’aggiorno sulla segnalazione in questione: siamo andati sul posto con  OIPA sabato scorso ed il proprietario del cane segnalato ci ha sottoscritto modulo di cessionedell’animale che, al momento, è in affidamento presso l’abitazione di una nostra volontaria che lo sta curando a spese della nostra associazione LIDA Firenze (è fortemente denutrito e gli hanno diagnosticato Giardia e tenia; siamo inoltre in attesa di responso per esami del sangue effettuati sulle malattie infettive). Non siamo riusciti a farci cedere i volatili al momento, il signore ha detto li avrebbe sistemati meglio, ma dubito fortemente che lo farà; la signora Fei, guardia zoofila dell’Oipa, ha comunque consigliato di portare prima via il cane e poi di verificare la situazione degli altri animali in un secondo tempo… Ci chiedevamo se, una volta che sarà rientrato, potesse darci sostegno per valutare la situazione dei volatili con un sopralluogo da parte dei Vostri uffici in quanto, come non veniva nutrito il cane non venivano adeguatamente nutriti neppure i pennuti e il recinto è infestato da topi (il proprietario ha ammesso di tenere i volatili più giovani per cibarsene ) poichè non viene adeguatamente pulito.”

11 gennaio ’17
La Consigliera Gabriella Costa partecipa per LIDA Firenze alla riunione indetta dall’assessore Funaro del Comune di Firenze riguardo l’organizzazione di mercatini solidali delle varie associazioni dando rilievo alle relative importanti attività. Gabriella riporta alcune informazioni dell’incontro: L’ass. Funaro ha detto che vorrebbe che questo incontro fosse la Festa del Volontariato, dunque bene i banchini e la promozione/vendita da parte di ogni associazione ma anche occorre uno spazio chiuso in cui fare delle cose insieme,tipo video, racconti ecc. da raccontare alla popolazione locale e non ai turisti che passano e vanno,mentre i fiorentini possono diventare volontari e nuovi soci. Un evento con banchini e anche spazio comune in due giorni. (…)

15 gennaio ‘17
Le socie Daniela Cecchi e Antonella Alicervi prendono parte alla Manifestazione contro il Circo Orfei

16 gennaio ’17
Sosteniamo e sottoscriviamo insieme alla dott.ssa Paola Re i comunicati inviati da Andrea Zanoni riguardo: “Zaia fa gli auguri di buon anno regalando 3600 euro di multa ai cittadini che turberanno la caccia. Una legge che è un danno ai veneti e alle istituzioni” – “Vince la depravazione in materia venatoria, Zaia è il primo responsabile” – “Il Pdl 182 è sbagliato e pericoloso: Legge scritta per favorire una lobby. Servono norme a tutela dei cittadini” . La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Gentile Presidente Luca Zaia, ovviamente non possiamo che sostenere e sottoscrivere. Questa follia è sotto agli occhi di tutta Italia, un’Italia che per l’ 80% si dichiara contraria alla caccia. Con questa proposta di legge il Veneto sì, ha veramente toccato il fondo! Confidiamo nel Suo buon senso e nella Sua NON-appartenenza alle tante figure che governano al soldo delle lobbies.”

19 gennaio ’17
Aderiamo come CAART di cui LIDA fa parte alla lettera di Mariangela Corrieri riguardo: “APPELLO AL PRESIDENTE ROSSI PER GLI ANIMALI SELVATICI IN DIFFICOLTA’ – Gentile Enrico Rossi l’ondata di freddo che in questi giorni sta attraversando la penisola colpisce anche gli animali: con il gelo, infatti, sono in molti, specie tra i selvatici, a fronteggiare seri problemi dovuti alla difficoltà di procurarsi acqua e cibo. Ciò è particolarmente vero per quelli che non vanno in letargo, e per gli uccelli: il freddo intenso e la scarsità di cibo causano indirettamente molte vittime, soprattutto tra i giovani, quelli che si sono involati nel corso dell’estate appena trascorsa. A queste condizioni meteo proibitive, gli animali selvatici devono sommare i pericoli dovuti alla caccia, che su gran parte del territorio continua a mietere vittime, indisturbata: ai limiti della sopravvivenza, fortemente provati dalla mancanza di cibo, acqua e rifugi adeguati, continuano ad essere braccati dai fucili dei cacciatori. Per questo motivo, le chiediamo i di anticipare la chiusura della stagione venatoria istituendo il divieto di caccia per tutte le specie. Una possibilità prevista dalla legge nazionale sulla caccia, che all’art.18 precisa che per particolari condizioni climatiche l’attività venatoria può essere sospesa allo scopo di risparmiare agli animali, già fortemente provati dalle condizioni ambientali, il piombo delle doppiette. Un provvedimento di buon senso, che dovrebbe essere caldeggiato dagli stessi cacciatori, che spesso amano definirsi come “ambientalisti e rispettosi degli animali” ma che, nella realtà dei fatti, si dimostrano molto più interessati ad uccidere, che a risollevare – anche solo per qualche settimana – le sorti di animali già gravati da una stagione particolarmente dura per la loro sopravvivenza. Confidando nel suo senso di giustizia, la salutiamo cordialmente.” La nostra Consigliera Gabriella Costa portavoce del CAART aggiunge: “Egregio Presidente Rossi, il CAART, Coordinamento Associazioni Animaliste regione Toscana, si unisce all’appello della Presidente di Gabbie Vuote Mariangela Corrieri, le condizioni climatiche avverse sono un grave pericolo per gli animali che si trovano in difficoltà per trovare il cibo, per sopravvivere, e aggiungono pericolo anche ad umani sprovveduti ed incauti che magari per cacciare si mettono in situazioni di rischio e necessitano poi di aiuti e salvataggi rischiosi in una spirale infinita che causa morte e disgrazie !!. Lei come Presidente e dunque RESPONSABILE MORALE dei suoi concittadini,deve prevenire tali rischi aggiuntivi alla caccia che di per sé è pericolosissima e lo è ancor di più in questo periodo di avverse condizioni climatiche.”

23 gennaio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive alle istituzioni del Comune di S.Giovanni V.no e della Provincia di Arezzo riguardo: “Vitello ucciso…. – Ancora una volta qualcuno riesce ad eludere la sorveglianza e fuggire. Succede pochi giorni fa a San Giovanni Valdarno: un vitello, all’ingresso del mattatoio, si rifiuta di entrare e scappa. Viene immediatamente dichiarato “irrequieto” e subito presa la decisione di abbatterlo e macellarlo regolarmente. La sua fuga è stata un semplice diversivo, per quel luogo, in una giornata di routine. Un semplice incidente risolto con efficienza. In quel luogo ogni giorno vengono macellati centinaia di animali, lui era uno di questi. Niente di più, niente di meno. Ma in un diverso contesto, dove persino le testate giornalistiche riportano frasi come questa: “Un colpo secco che ha stroncato l’estremo tentativo di libertà di un vitello scappato martedì scorso dal mattatoio intercomunale di via Marchesi a San Giovanni” (ammettendo di fatto la condizione di prigionia degli animali condotti verso quei luoghi)… in un nuovo contesto dove i tori di Pantelleria sono liberi nel loro territorio, dove Scilla (il vitello che nuotava nello stretto di Messina) ha trovato una casa, dove anche la mucca che caricava le volanti della Polizia a Nettuno è stata graziata… in un contesto simile, perché anche lui, che qualcuno ha chiamato Argo, non ha avuto l’opportunità di avere salva la vita? Nel momento in cui si riconosce ad un individuo un comportamento intenzionale come può la sua uccisione essere ancora banalmente reinserita nella routine della “macellazione”? In questa vicenda si evincono alcune cose: – che l’animale, anche se riconosciuto senziente, è comunque relegato al suo destino di oggetto, cibo oppure elemento pericoloso; – che gli organi addetti alla sanità animale non hanno la strumentazione necessaria per affrontare questo tipo di emergenze; – che le amministrazioni comunali purtroppo spesso non si soffermano a pensare e non valutano l’opzione della cattura e dell’affido a strutture idonee di questi animali. Delegano alle forze di Polizia locali il compito di risolvere il problema nel più sbrigativo dei modi: in questo caso incaricando un “cacciatore” (l’agente che ha sparato al vitello è un cacciatore di selezione). In Italia i rifugi per animali sono molti, solo in Toscana sono almeno 3 e uno è proprio a pochi chilometri dal paese dove è stata violentemente strocata la fuga del vitello. Organizzandosi in maniera diversa, questa vicenda avrebbe potuto avere un finale diverso. Ora è inutile protestare. Il finale, il più tragico, si è già consumato e già nuovi pensieri turberanno il sonno delle persone coinvolte nella vicenda. Queste persone sappiano, però, che i nostri sonni sono e rimarranno turbati da questo
episodio, ancora e ancora. Come scrive Pier Francesco a La Nazione, pensare che Argo è stato ucciso per finire nel piatto di chi sotto sotto ha fatto il tifo per lui, non dovrebbe farci riflettere? Perchè si è solidali e simpatetici con i fuggitivi? Forse perché riconosciamo che tutti ambiamo alla libertà, indistintamente dalla nostra specie di appartenenza. Chiediamo al Sindaco Viligiardi, alla asl veterinaria dell’Ospedale alla Gruccia, alla Polizia municipale di pensare che la situazione avrebbe potuto andare diversamente. Vi sareste dovuti fare un’idea delle possibilità e informare sulle alternative. Avreste dovuto cogliere il significato di questa fuga e essere stati pronti ad affrontare una situazione del genere in maniera non cruenta. Se dovesse risuccedere un caso analogo, il finale potrebbe essere un altro. Senza morti.” – La Consigliera Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive aggiungendo: “Condivido e sottoscrivo in pieno la lettera del nostro presidente Serena Ruffilli, io ripudio con tutto i cuore l’assassinio di animali senzienti, ma purtroppo in questa nostra società viene ancora accettato come “normale”uccidere e squartare esseri viventi. Tuttavia accade ,raramente, che qualche anima riesca a ribellarsi alla crudeltà umana, e allora anche gli uomini più crudeli si inteneriscono e graziano l’animale che ha dimostrato tanta tenacia nel salvarsi la vita…….già questo in rari casi fortunati……ed evidentemente non è questo il caso. Spero che queste nostre lettere siano fonte di riflessione per alcuni.” – La Socia Ilaria Raso sostiene.

27 gennaio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive al Presidente del Consiglio Gentiloni e al Ministro dell’Ambiente Galletti: “Sono Serena Ruffilli e sono una cittadina italiana. Sono venuta a conoscenza che il prossimo 2 Febbraio il Vostro Governo e i rappresentanti delle giunte regionali approveranno con ogni probabilità il “Piano per la conservazione del lupo”: un documento di 22 punti che prevede l’abbattimento selettivo del 5% dei lupi sul nostro territorio. Vorrei comunicarVi la mia totale contrarietà al suddetto documento. Le Vostre scelte così approvate non sarebbero assolutamente una soluzione per quelle categorie di lavoratori che volete salvaguardare. Senza un censimento attendibile e comprovato che possa realmente testimoniare il numero effettivo di lupi sul territorio italiano, si rischia di legittimare una vera e propria strage di un animale protetto da quasi mezzo secolo in Italia! Mi auguro che teniate conto delle mie considerazioni, che immagino siano simili ad altri milioni di nostri concittadini!”

31 gennaio ’17
La nuova Vicepresidente Daniela Cecchi scrive: “Spettabili Pres. del Consiglio dei Ministri Gentiloni, Ministro dell’Ambiente Galletti.
Ho appreso dai mezzi di comunicazione che il prossimo 2 Febbraio il Vostro Governo e i rappresentanti delle giunte regionali approveranno, con ogni probabilità, il “Piano per la conservazione del lupo”(un titolo che contrasta nettamente con il testo del provvedimento!): un documento di 22 punti che prevede l’abbattimento selettivo del 5% dei lupi sul nostro territorio.
Vorrei comunicarVi la mia totale contrarietà al suddetto documento. Tali scelte di contenimento, così approvate, non sarebbero assolutamente una soluzione per quelle categorie di lavoratori che volete salvaguardare. Senza un censimento attendibile e comprovato che possa realmente testimoniare il numero effettivo di lupi sul territorio italiano, si rischia di legittimare una vera e propria strage di un animale protetto da quasi mezzo secolo in Italia! Mi auguro che teniate conto delle mie considerazioni, che immagino siano simili ad altri milioni di nostri concittadini!
Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Mariangela Corrieri riguardo: “SOLO L’UOMO E’ SENZIENTE? – Egregi senatori, abbiamo appreso con grande disappunto che lo scorso 29 dicembre il Governo ha previsto la proroga di un anno dell’entrata in vigore del divieto di utilizzo di animali negli studi sul meccanismo d’azione delle sostanze d’abuso e sugli xenotrapianti d’organo. Scriviamo per unirci alla protesta di molti cittadini che sono contrari alla sperimentazione animale. Già la proroga di una anno è inaccettabile, ma più ancora lo sarebbe se venisse estesa a 5 anni. Per questo vi chiediamo di evitare ulteriori proroghe. La sperimentazione animale è un metodo che non è mai stato validato scientificamente e che porta alla morte migliaia di animali fra atroci sofferenze. Come molti altri italiani, siamo favorevoli a una ricerca migliore ed etica, che non usi animali e sia utile all’uomo. Come cittadini ci batteremo per fermare questi test, affinché le risorse siano impiegate
unicamente in metodi senza uso di animali.”

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:

lettera circo con animali a Firenze

Cappelli e pelo animale. ho letto un articolo che riguarda la vostra attività  (…) Ho anche visitato il sito web dell’azienda e ho visto la regola numero uno di cui l’azienda va fiera “Quando si parla di cappelli c’è una cosa che spesso si ignora: tutto parte dal pelo animale.”(…)

Un biglietto che si paga volentieri” per entrare in una prigione animale.

Alzare il pollice per mandare a morte il maiale. ho appreso dai mezzi di informazione che il 14 Gennaio a Gonars (UD) si svolge la 1° Festa del Maiale. Nell’antica Roma gli spettatori che nell’arena chiedevano la morte di un gladiatore alzavano il pollice, a simboleggiare una spada sguainata. Se invece si voleva mostrare clemenza verso lo sconfitto, il pollice veniva infilato nel pugno chiuso, per rappresentare un’arma rimessa nel fodero. (…)

Il curriculum inquietante del Palio di Buti. (…)dall’8 al 22 Gennaio a Buti (PT) sono in corso le iniziative per la celebrazione del Palio delle Contrade  “Nella piccola cittadina toscana una serie di eventi tradizionali culminerà con la sfida tra i fantini delle sette antiche contrade. (…) La giornata clou sarà domenica 22 gennaio: alle 9:45 si terrà una rievocazione storica con sfilata folkloristica e a seguire ci saranno la Benedizione dei cavalli e l’Investitura dei Fantini, mentre alle 14:00 si correrà il Palio delle Contrade di Buti lungo la strada principale del paese.” (…) http://www.gonews.it/2017/01/18/re-freccia-45-palio-buti-un-curriculum-inquietante/

La Consigliera Stefania Collesei ha fatto il botto in Consiglio Comunale. Spettabile Comune di Firenze, ho guardato il video relativo alla discussione sul divieto di petardi a Firenze tenutasi il 16 Gennaio in Consiglio Comunale (…) Mi sembrava uno scherzo ma è tutto drammaticamente vero. E’ vero che “l’ambiente urbano è fatto di rumori sgradevoli”. Anche la sala consiliare è fatta di rumori sgradevoli: quando parla la Consigliera Collesei, la sgradevolezza si taglia a fette. Dove vive la Consigliera Collesei? Si è mai informata su che cosa comporti questa “bella tradizione”? Ha mai visto certe fotografie? (…) Oltre al dramma che colpisce persone e animali, c’è quello dell’inquinamento «(…) Il processo di fabbricazione dei fuochi d’artificio prevede l’utilizzo di centinaia di composti, che poi vengono rilasciati nell’aria e nel territorio. (…) si fa uso di troppe sostanze velenose ed inquinanti. (…) arsenico, antracene, tetracloruri, (…) alluminio, clorati vari, cloruro mercuroso, nitrati, ossalati, perossidi, solfati e solfuri, (…) filiera formata da piccoli aghi di metallo, (…) acido gallico, acido picnico, (…) solfati di rame, (…) ferro, carbone amorfo, (…) clorato di barite, (…) clorato di stronziana, (…) piombo. La maggior parte degli ingredienti descritti sono velenosi. (…)» …Tutto questo la Consigliera Stefania Collesei non lo sa o non lo vuole sapere, accecata dall’egoismo. Il suo «mi diverto tantissimo» è uno schiaffo alla comunità che si trova a rappresentare in quanto persona eletta. Considerato che, diplomata all’Istituto Magistrale, di professione fa l’insegnante  il fatto è ancora più preoccupante perché si corre il rischio che trasmetta questi valori alle scolaresche di cui è responsabile. Consigliera Collesei, ci ripensi e corregga il tiro.
Non è mai troppo tardi, come diceva il Suo collega maestro e pedagogo Alberto Manzi. Lui voleva sanare l’analfabetismo. Io vorrei sanare la Sua arretratezza culturale.” http://www.gonews.it/2017/01/21/freccia-45-la-consigliera-stefania-collesei-botto-consigliocomunale/
La Socia Barbara Casamonti sostiene e condivide, la socia Milvia Codazzi sostiene e condivide, la Consigliera Costanza Olschki sostiene e condivide, la Consigliera Daniela Cecchi sostiene e condivide

Alessandria si mette al passo col prodotto bue grasso. ho appreso dai mezzi di informazione  che dal 26 al 29 Gennaio a San Giuliano Nuovo, frazione di Alessandria, si svolge la 1 ° Festa del bue grasso. In Piemonte il bue grasso è una sorta di orgoglio regionale per quell’economia che si fa beffa di CHI sia veramente questo animale, allevato, ingrassato oltremisura, esposto in mostra, valutato, premiato, macellato, mangiato, senza mai conoscere libertà e affetto. Nel periodo prenatalizio le città di Moncalvo (AT), Nizza Monferrato (AT), Montechiaro d’Acqui (AL) e Carrù (CN)  sono impegnate nel portare avanti la radicata tradizione delle fiere di questo “prodotto”, alle quali è associata l’abbuffata carnista con pranzi e degustazioni a oltranza: a questo quadrilatero della tristezza si è aggiunta Alessandria che si è limitata all’abbuffata. (…)
Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive.
http://mag.corriereal.info/wordpress/2017/01/24/alessandria-si-mette-al-passo-col-prodotto-buegrasso/
http://piercarlolava.blogspot.it/2017/01/alessandria-si-mette-al-passo-col.html

No alla caccia al lupo. Gentili Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, in vista della Conferenza Stato – Regioni per l’approvazione del nuovo piano di conservazione in Italia, chiedo che non sia approvata la caccia al lupo. Non bastano le numerose performances di cui ha dato ampiamente prova il Ministro Gian Luca Galletti, il peggiore Ministro dell’Ambiente di cui io abbia memoria; adesso ci si sfoga contro il lupo. Lo si vuole “contenere” nel modo peggiore che ci si possa immaginare ma anche quello che più ci si aspetta dalla politica: uccidendolo. A prescindere dalla crudeltà che caratterizza questo tipo di uccisione, l’abbattimento di alcuni esemplari non avrebbe alcun effetto incisivo sulle consuetudini predatorie in un branco, per cui questa scelta non è scientificamente valida e potrebbe anche dare risultati opposti, determinando una dispersione di esemplari che aumenterebbero ulteriormente gli attacchi agli animali domestici presenti sul loro territorio. Con i cosiddetti “abbattimenti selettivi”, i comportamenti predatori non diminuirebbero ma potrebbero aggravarsi. Il Ministro Galletti si vanta di avere interpellato 70 esperti che però sono i rappresentanti dei vari uffici faunistico-venatori delle Regioni e delle Provincie Autonome e non certo esponenti del mondo scientifico. E’ quindi evidente che si tratta di una scelta politica, non tecnica, non scientifica né tanto meno etica. Il Ministro Galletti segue da sempre una linea politica: eliminare chi non si conosce. Il Governo Gentiloni rischia di essere ricordato come il governo che, dopo 46 anni in cui i lupi sono specie protetta, riapre la caccia contro di loro. Chiedo ai Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, che Martedì prossimo saranno chiamati a votare il piano, di pretendere l’eliminazione del paragrafo che intende consentire l’uccisione dei lupi perché non esistono dati precisi e attendibili sulla popolazione di lupi in Italia; perché lo stato di conservazione del lupo potrebbe essere pericolosamente compromesso; perché non sono possibili abbattimenti realmente selettivi e gli effetti sono sempre imprevedibili; perché non diminuirebbero i comportamenti predatori ma potrebbero aggravarsi; perché potrebbero aumentare le tensioni sociali con una maggiore tolleranza verso atti di bracconaggio e di giustizia privata. Si parla di controllo, contenimento, prelievo, selezione ma dietro queste parole si nasconde il massacro di animali, cosa sempre più difficile da accettare.”

Aderiamo tramite C.A.A.R.T. alle lettere inviate dalla Portavoce e nostra Consigliera Gabriella Costa su:
Il C.A.A.R.T. Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana chiede modifiche alla proposta di legge sui Parchi.- Gentile Presidente della Commissione Ambiente On. Ermete Realacci. il C.A.A.R.T., Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana che raggruppa 40 Associazioni del territorio e molte sezioni di Associazioni nazionali, si unisce alla lunga lista di nomi del mondo della natura,della cultura e della società civile per chiedere modifiche alla proposta di legge sui parchi in discussione in Senato. La legge quadro sulle aree protette 394/91 è un caposaldo della conservazione ,va salvaguardata e mantenuta. Vogliamo unire le nostre voci di volontari animalisti e di liberi cittadini, a questa lista formata da ” esperti”. Ne fanno parte i padri della legge quadro sulle Aree Protette, i protagonisti della fase del difficile avvio delle aree protette in Italia, Direttori, Responsabili, Studiosi, Giornalisti, Professori Universitari e tanti altri. Il CAI, il FAI, e tutte le grandi Associazioni Ambientaliste e Animaliste italiane e a livello mondiale come WWF, Greenpeace, LAV, Lipu, Enpa,  Italia Nostra si sono aggiunte. La nostra nazione, benché abbia un patrimonio ambientale e di biodiversità invidiato da tutto il mondo, non ha mai brillato per sensibilità ambientale né per rispetto e salvaguardia della flora e della fauna. Continua ad essere viva una mentalità predatoria che, unita agli interessi e agli appetiti di parte, minaccia continuamente il futuro dei Parchi. Ci sono coloro che vogliono tenere alta l’emergenza sui selvatici allo scopo di cacciarli e farne un commercio della loro carne, ci sono gli allevatori che spesso non si attengono alle regole di sicurezza per i loro animali e lucrano sui danni reali,gli imprenditori che amerebbero trasformare una zona protetta in un villaggio turistico. Il nostro Paese va tutelato e difeso,i Parchi sono un simbolo di maturità ambientale e non vanno smantellati né diminuiti. Certo occorrono controlli e strategie, ci permettiamo di ricordare il totale disaccordo delle Associazioni Animaliste per ogni forma di ripopolamento anche nei Parchi perché alla lunga si creano danni e conseguenze poi difficili da risolvere. Abbiamo davanti agli occhi e nel cuore la sorte dell’orso in Trentino,dei cinghiali alloctoni condannati dalla Legge Remaschi in Toscana, delle nutrie responsabili di chissà quali eventi catastrofici, e ora nel mirino della caccia è arrivato il povero lupo !!! La preghiamo, On. Realacci di cui è nota la grande sensibilità per la Green Economy, un eguale rispetto e responsabilità nei confronti dei Parchi e delle Aree protette Italiane, esse devono essere tutelate a aumentate affinché gli italiani imparino a convivere con la natura senza distruggerla o inquinarla, anzi si rendano conto che il turismo sostenibile sarebbe una formidabile fonte di reddito. Ma occorre fare delle scelte chiare da parte della politica e dei legislatori e rivolgersi con fiducia a tutti coloro che amano la natura e vogliono viverla in pace. E le assicuriamo che sono davvero tanti ! 

Ci stiamo occupando di:

  • Continuiamo ad avvalerci dell’aiuto di Lucia Scarpellini per il volontariato presso il canile di Montespertoli volontariato imposto da una condanna che ha ricevuto.
  • Da accordi intercorsi precedentemente sarà possibile attraverso nulla osta regolare nominare consigliera la già socia Paola Re.
  • Stiamo procedendo con l’acquisto di cibo per i gatti elbani, a breve riceveremo fattura da saldare.
  • Stiamo sostenendo una vicenda in una zona in provincia di Firenze (Vinci) che coinvolge una donna
    con dei bambini e 4 cani.
  • Stiamo continuando a preparare il mega concerto di marzo.
  • Cats &Dogs, attuale sponsor del nostro calendario, ha chiuso i battenti vendendo il marchio a L’Isola dei Tesori.
  • Hanno scelto la LIDA come associazione per il lancio di una raccolta alimentare che L’isola dei
    Tesori vuol accordare su tutto lo stivale, presso i propri esercizi, in aiuto agli animali bisognosi! Fra
    le tante associazioni hanno scelto noi per Firenze sud, e c’è di buono che questa iniziativa oltre ad
    essere diffusa da noi, avrà come sponsor lo stesso negozio che diffonderà l’evento anche attraverso i
    propri canali.
  • Stiamo valutando (anche con ns. ufficio Legale) un azione, che potrà prevedere intervento della
    LIDA, a sostegno di nostre volontarie su un canile zona Certaldo.
  • Stiamo cercando di stipulare una convenzione veterinaria con un ambulatorio di Scandicci …
    abbiamo chiesto alla AL veterinaria cosa sia necessario per mandare avanti le pratiche.
  • Serena Ruffilli sta cercando cucciolo di gatto per adozione per un caro amico – Procurata adozione a
    Patrizia Carmagnini per uno dei 4 cuccioli arrivati da Amatrice, adottato ieri uno dei maschietti neri
    da un amico della Presidente.
  • Serena Ruffilli ha fatto adottare a una cara amica di famiglia, Paola Notarbartolo una cagnolina
    setter (Lavinia) di un anno che era al nostro apericena assieme alla socia Renata Bartolozzi.
  • Sabato 21 gennaio una delegazione LIDA composta dal presidente, e i soci Barbara Pinzani e
    Andrea Pastorini, sono andati al circolo di Grassina per parlare con il gestore e il cuoco della nostra
    super serata concerto e cena veg prevista per il 24 marzo 2017.
  • Barbara Pinzani sta aiutando una famiglia a cercare in adozione una canina di taglia piccola e si sta
    occupando dello smarrimento di uno dei gatti della zia del suo compagno, E’ stato fatto un volantino
    e sta aspettando di verificare un avvistamento di un gatto simile in zona Pistoiese/Prato.
  • Abbiamo nuova convenzione con ambulatorio veterinario a Scandicci.
  • Si stanno firmando gli atti legali per la vicenda della cagnolina Pilù, uccisa a Signa.
  • Sabato 28 Gennaio RIUNIONE ORDINARIA LIDA Firenze – tesseramenti , appr.

Segnalazioni:

  • Pastore Tedesco e volatili in zona Scandicci Rinaldi: Segnalazione risolta, per quanto riguarda il cane, con intervento Oipa/Lida in data 7 Gennaio. Oipa ha dato il nulla osta per il passaggio di proprietà ai nuovi adottanti trovati da Stefania Ceccarelli. La segnalazione resta aperta per i volatili.

 

Aiuti ricevuti:

  • per la cagnolona Linda in preaffido Daniela Cecchi ha comprato le medicine per sverminazione e giardia (sui 35€) e la Sig.ra Roberta ha pagato la seconda visita dal veterinario (30€) oltre a sostenere tutte le spese per il cibo
  • si ringrazia l’Isola dei Tesori di Via Arnolfo per donazione generi di utilità per canilie gattili (coperte, maglioni e cibo) … il tutto verrà girato alla socie Patrizia Carmagnini alla prima occasione utile…
  • si ringrazia Maria Grazia Sandrini per donazione merce mercatino.

 

Aiuti a terzi:

  • la consigliera Costanza Olschki ha donato euro 50,00 a Essere Animali
  • abbiamo fatto 200 euro di donazione al Rifugio Il Nibbio Alato (rifugio toscano che ospita equini
    salvati a fine carriera e destinati ai mattatoi (vedi uscite da CC)
  • 340 euro – per le colonie feline dell’isola d’Elba (abbiamo dei soci iscritti anche sull’isola e seguono
    svariate colonie feline; finalmente abbiamo potuto dar loro un bel contributo in pappe!
  • 10 sacconi da 12 kg della Trainer stanno raggiungendo le bocche feline elbane da sfamare! (vedi
    uscite da CC)
  • 350,00 euro a Ippoasi – retta mantenimento animali che abbiamo adottato a distanza (vedi uscite da
    CC)
  • 140 euro per spese veterinarie per la cagnolina LINDA (un caso di cui ci siamo recentemente
    occupati che riguarda un pastore tedesco abbandonato in un recinto vicino a Scandicci dal suo
    proprietario che ha ben pensato di andare all’estero lasciando li il cane solo e senza cibo né tutela
    alcuna); siamo riusciti a farlo sequestrare in collaborazione con le guardie zoofile dell’Oipa, ci siamo
    presi in carico il cane che è attualmente in stallo per terapie utili – aggiornamento: LINDA è stata
    adottata !
Movimenti:
Ricevute – entrate per contanti:02.01.2017 100,00 euro contributo libero-Marco Solari
02.01.2017 50,00 euro contributo calendari LIDA 2017-Tiziana Giovannini
14.01.2017 30,00 euro Contributo calendari LIDA 2017- Bar Pappagallo
14.01.2017 70,00 euro Contributo Calendari LIDA 2017-DMO Pet Care
26.01.2017 40,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017 + contributo-Maria Clara Veltri
26.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Costanza Olschki
26.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Milvia Angela Codazzi
26.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017- Barbara Pinzani
26.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017- Serena Ruffilli
26.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017- Andrea Pastorini
28.01.2017 50,00 euro Iscrizione anno 2017 + contributo- Lucia Scarpellini
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Lucia Sciannamanico
28.01.2017 30,00 euro Iscrizione anno 2017 + contributo- Roberta Benini
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Barbara Casamonti
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Ilaria Raso
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Patrizia Carmagnini
28.01.2017 20,00 euro Iscrizione anno 2017- Natascia Badii
28.01.2017 20,00 euro Iscrizione anno 2017- Alejandra Antoniazzi
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Antonella Alicervi
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Belli Isabetta
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Giuliana Cecconi
28.01.2017 10,00 euro Contributo Libero-Belli Isabetta
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Pieraldo Brandi
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Daniela Cecchi
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Gabriella Costa
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Stefano Corbizi
28.01.2017 20,00 euro Iscrizione anno 2017- Emanuela Bettini
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Stefania Ceccarelli
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Debora Lisi
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Caterina Ranieri Tortorici
28.01.2017 20,00 euro Iscrizione anno 2017- Renata Bartolozzi
30.01.2017 105,00 euro contributo calendari 2017-Mara Vignoli
30.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Mara Vignoli
31.01.2017 70,00 euro Contributo calendari LIDA 2017-Zoolandia MarketEntrate tramite banca e/o posta:

 

03.01.2017 10,00 euro Contributo calendari LIDA 2017-Teresa Caroli e Manuela Camerini
05.01.2017 150,00 euro Rinnovo 2 quote associative + contributo- Livia Langiano
10.01.2017 50,00 euro Contributo da regalo di Nozze da Vale e Lory-Valentina Genovese
12.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Chiara Franchi
18.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Barbara Scardigli
19.01.2017 100,00 euro Contributo calendari LIDA 2017- Anna Maria Gulli
20.01.2017 200,00 euro Contributo da regalo di Nozzedi Ilaria Ricci- Giuliana Cecconi
25.01.2017 70,00 euro Contributo Libero- Giovanna Ferlito
28.01.2017 40,00 euro Contributo Libero- Anne e Ilaria
30.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Clarissa Crepaldi

 

Uscite tramite banca

01.01.2017 7,00 euro spese per tenuta conto
03.01.2017 20,00 euro Donazione effettuata-Associazione il Nibbio Alato
16.01.2017 340,85 euro Saldo fattura 409/17 per acquisto cibo gatti colonia Felina dell’Elba
18.01.2017 0,20 euro commissione per accredito bollettini
30.01.2017 1.450,00 euro versamento quote associative alla sede Nazionale (2014-2015-2016)

Uscite tramite cash
Non risultano uscite tramite cash nel mese di Gennaio 2017

RESOCONTO NS. SOCIA PATRIZIA CARMAGNINI
Salvato dalla strada gatto disidratato e denutrito FELV +, Patrizia ha deciso di tenerlo per il tempo che gli resta;
presi in stallo 6 gatti di Amatrice (emergenza terremoto), tutti e 6 affidati;
Sterilizzato 6/7 gatti;
Fatto adottare un’altra decina di gatti;
Fatto tre pre affidi.RESOCONTO CANILE  DI  MONTESPERTOLI GENNAIO 2017Questo mese ci siamo occupate dell’adozione di :
LAIKA. Husky di 3 anni ritirata da un privato, e adottata dopo avere fatto vari preaffidi
VIDA. Mix labradorina di 8/10 mesi, ritirata da un privato, andata in adozione dopo due giorni.
TANIA. Pit bull di un anno, in pensione da due mesi, è in preaffido dal 14 gennaio, seguita da un educatore di fiducia.
MIRO’. Juck Russel, ritirato da un privato, in adozione dopo una settimana di stallo da Renata.
SEGNALAZIONI :
– Cane taglia grande tenuto da 5 anni come cane da guardia in una ditta a Sciano, senza nessun contatto con umani e animali. Adesso è in pensione a Montespertoli, seguito da una educatrice, in quanto attualmente è aggressivo.
– Canina dogo di un privato, malnutrita, malata, stiamo cercando di intervenire “amichevolmente”, offrendo cure e/stallo/adozione.
– Cane di piccola taglia, tenuto a catena di un metro.
PREAFFIDI non a buon fine: a Cerreto Guidi e uno Careggi, per cui non sono stati dati cani in adozione.
Contatti, riunioni, invio mail , passaggio di possibili adozioni con l’Associazione animalista che segue il canile di Certaldo.
Foto, appelli. Gestione delle pagine FB: Volontari Canile Montespertoli, Pagina del Canile di Montespertoli, Pagina del Canile di Certaldo, varie pagine Toscane come coammistratrici. Invio settimanale di appelli a Go News.
Contatti con volontarie di altre associazioni, per recuperi, stalli, segnalazioni.
Volontariato in canile.
Visite in ambulatorio veterinario per i cani andati in adozione.
Preparazione moduli cessioni, portati alla ASL.RESOCONTO VOLONTARI  ISOLA D’ELBA GENNAIO 2017Adozione per Lamberto, gatto fiv+ della colonia di Campolofeno A nome di Simona G. volontaria di Carpi.
Silvestro gatto della colonia di Campolofeno ha una ferita sulla schiena, nulla di grave, disinfettare e monitorare la situazione.
Pagato fattura trainer di 219,95€
Regalo della Lida Firenze ordine Trainer di 342,21€
Censita colonia Costa Rita di Chiessi di 22 gatti.
Inizio colbiocin per una settimana Zampa, gatto della colonia di Colle per occhio lacrimoso.
Silvestro gatto della colonia di Campolofeno completamente guarito.
Aisha gatta della colonia di Colle ha una ferita sul collo, disinfettare e monitorare la situazione.
Sterilizzata una gatta della colonia di Lupi Marino.
 
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