LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

2017

resoconto delle attività di maggio 2017

8 maggio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni della Regione Liguria e Comune di Genova riguardo: “dissenso, disgusto e desolazione … – Al Presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, All’Assessore ad Agricoltura e Caccia, Stefano Mai e p.c. Al Sindaco di Genova, Marco Doria All’assessore all’ambiente del Comune di Genova, Italo Porcile : Buongiorno, scrivo per unirmi alla sentita protesta di tanti cittadini da tutta Italia per l’uccisione del cinghiale a Genova, in pieno centro città, in area ospedaliera, sotto gli occhi di persone che sono rimaste scioccate. E’ possibile che questo sia l’unico modo di gestire la presenza di ungulati in città? E’ normale sparare a due passi dalle finestre di un ospedale e lasciare un lago di sangue in un’aiuola? E’ questa la nostra civiltà e la nostra umanità? Ha ancora valore l’ordinanza comunale che vieta gli abbattimenti se non come estrema soluzione e solo in caso di immediato pericolo (i testimoni parlano di un animale terrorizzato e inoffensivo)? In altre Regioni non considerano vincolante il parere dell’ISPRA, perché in Liguria non è possibile riportare questi animali lontano dai centri abitati? Se fossimo davvero CIVILI troveremmo soluzioni incruente, poiché il loro terrore e la loro sofferenza sono esattamente gli stessi che proveremmo noi nei loro panni. Esprimo il mio più completo disgusto verso questi metodi barbari e violenti e chiedo che non vengano mai più applicati. Distinti saluti.”
9 maggio ’17
La Socia Ilaria Raso scrive all’associazione AnimaEquina: “Buonasera, sono Ilaria, scusi il disturbo, volevo partecipare al pranzo di beneficenza per la vostra associazione che si terrà domenica 14 p.v. Ho letto ahimè adesso il menù proposto e… lei non lo trova un pochino un controsenso salvare i cavalli dal macello e per una giornata pubblica dedicata a loro servire salsicce e rosticciana?! Non sono un’estremista e non voglio rompere le scatole non mi fraintenda, però questa cosa mi ha colpito molto. otevo capire qualche crostino con la carne per far contenti tutti, anche i più piccini ecco, un’alternativa di insalata di farro per i vegani o vegetariani mi pare poco, avete alla fine concentrato il pranzo su una grigliata di salsiccia e rosticciana…forse sarebbe stato meglio il contrario se proprio non si può fare a meno della carne (anche se tutto sommato per una volta si potrebbe anche no?!) Io amo molto i cani, ne posseggo da una vita, faccio parte anche io di un’associazione animalista, e per me sarebbe come se per salvare i cani si organizzasse un pranzo a base di carne di cavallo!! Tra l’altro mi dispiacerà non poco non partecipare a questo evento, conosco Curzio, Giuseppe è il padre di una mia cara amica, e volevo coinvolgere anche altre persone amanti di questi magnifici animali. Mi perdoni se mi sono permessa di scriverle questa mail ma volevo renderla partecipe della mia delusione, e spiegare il motivo per il quale non sarò presente all’evento. Sperando in una prossima occasione di incontro, con un menù decisamente differente.”
11 maggio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive: “Lettera aperta all’Ente Parco – Isola d’Elba – Eradicazione del muflone: Vi scrivo in duplice veste: in primis quella relativa al ruolo che ricopro e che potrete evincere dalla mia firma, in seconda battuta da ormai quasi residente elbana (sono nata a giugno del 1974 e credo di aver emesso il mio primo vagito sull’amata isola d’Elba, dove sono stata portata forse la settimana successiva alla mia nascita e dove con la mia famiglia – che molti di Voi forse anche conosceranno – abbiamo proprietà ormai da 5 generazioni). Sono nata e cresciuta fra Firenze, Procchio e Marciana Marina, e conservo un ricordo stupendo dei miei primi anni di vita, trascorsi perlopiù fra corse a perdifiato lungo i golfi elbani coi tanti piccoli amici che ho avuto modo di conoscere e che ancora frequento, e spensierate camminate sui colli e nei meravigliosi boschi verdi di cui l’isola certamente può vantare il valore naturalistico. Molte volte in occasione delle mie escursioni al Volterraio, mi sono imbattuta nei placidi mufloni, e credo che quegli incontri siano stati per me il motivo di gioia più grande, qualcosa di veramente entusiasmante da poter raccontare una volta rientrata a casa… E come me, tantissime altre persone considerano un valore aggiunto la presenza di questi animali in quegli ahimè pochissimi tratti di isola che ancora restano selvaggi.. Dai tempi in cui percorrevo le strade elbane a piedi, poi in bicicletta, poi in motorino, infine esplorandone i luoghi a bordo di un’auto una volta raggiunta la maggiore età, ho visto coi miei occhi tutti i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni; solo chi approda all’isola due o tre volte l’anno ha la netta percezione di suddetti cambiamenti, che forse sfuggono a chi vi risiede quotidianamente. Ogni volta un tuffo al cuore, dalle moto ad acqua e ai bar collocati all’isolotto della Paolina (unica spiaggia che ancora restava un gioiello poco frequentato), alla costruzione di un centro commerciale (poi finalmente abbattuto) nel piccolo paesino di Procchio, e potrei proseguire ma mi fermo per evitare di dilungarmi troppo. Resta purtroppo solo un vago ricordo lo scintillìo dell’ematite e dei tanti minerali che incrociavo sul mio cammino quando percorrevo i sentieri sterrati, resta un ricordo il poter ammirare le conchiglie che si trovavano copiose sulla spiaggia (orecchie di Venere, piccoli gusci verdi dei ricci marini, occhi di santa lucia ecc…), resta un ricordo prendere maschera e boccaglio e poter ammirare l’immensa fauna subacquea, oggi completamente sparita per via della pesca e forse dei troppi mezzi acquatici che circolano nelle baie, la cui vista rallegrava le mie giornate e mi faceva sentire immersa in un luogo quasi immacolato e surreale, poiché ancora poco frequentato dall’essere umano. Malgrado questo, malgrado l’isola non sia più quel paradiso incontaminato, sono legatissima al suo contesto e continuo a venire ogni stagione nella mia casa di Procchio, e vado a trovare la mia famiglia nell’altra che abbiamo a Marciana Marina. Nel corso degli anni credo di aver dato il mio prezioso contributo sull’isola, sia a livello ambientalista (rendendomi spesso utile qualora vi fossero animali da aiutare e prendere in appoggio, pulendo le spiagge e il mare dai tanti sacchetti di plastica che trovavo), sia a livello culturale (la nostra casa editrice – Olschki – ha pubblicato libri come “I giardini dell’isola d’Elba” – e ha più volte organizzato eventi, presentazioni librarie, o collaborato con le amministrazioni locali in vista di eventi culturali di ambito elbano). Ancora oggi aiuto da lontano gli animali elbani, ho dei soci iscritti dell’isola d’Elba nella mia associazione e spesso e volentieri faccio loro donazioni per poter sfamare le colonie feline. Non per ultimo tre anni fa mi sono sposata nella fortezza pisana di Marciana, il sogno d’amore coronato nel luogo del cuore….. Spero quindi di poter godere almeno di un minimo di ascolto. Oggi apprendo con immenso stupore della decisione dell’Ente Parco: eradicare la specie del muflone, poiché pare sia nociva per l’agricoltura, tramite l’ABBATTIMENTO! www.tenews.it La domanda nasce spontanea: a parte qualche vitigno dell’azienda Cecilia, a parte qualche piccola attività agricola, quali sarebbero i danni agli agricoltori apportati da questo placido e amorevole animale, che tutti amano, turisti compresi (che non disdegnano di farsi fotografare accanto a loro?). Dove sono riportati? Li vorremmo poter consultare…. I mufloni non hanno di certo contribuito a saccheggiare l’isola di minerali e conchiglie, a inquinare, a rilasciare sporcizia sulle spiagge e in mare, anzi svolgono un ruolo importante tenendo puliti i boschi e i terreni e limitando i rischi di incendi… l’unica specie da eradicare sarebbe quella del “turista non coscienzioso” e Voi pensate di abbattere i mufloni? Mi chiedo con quale logica possiate anche solo prevedere di mettere in atto un simile scempio! Leggo poi che si parla di 314mila euro di fondi stanziati, quindi la logica è sempre quella del Dio denaro… (Vi è proprio difficile contemplare metodi incruenti, come il rilascio di cibi sterilizzanti o adeguate recinzioni?) . Non si riesce a uscire da questi schemi utilitaristici e soffermarsi su ciò che di buono ci sarebbe da salvare e tutelare? Siamo giunti veramente a questo punto? Stavo anche pensando di finire i miei giorni sull’isola, di avviare un’attività che potesse dar modo ai turisti accompagnati dai 4 zampe di trascorrere in serenità le proprie ferie, occupandomi dei loro cani, tanto rifiutati sulle spiagge elbane malgrado la legge regionale dia loro accesso libero in tutti i luoghi pubblici. Sicuramente mi guarderò bene dal mandare in porto progetti di questo tipo se queste sono le amministrazioni con cui dovrò misurarmi (le stesse che da oltre dieci anni ancora non sono state in grado di costruire un canile comprensoriale!). Lascio volentieri il trambusto fiorentino per venire a vivere nella tranquillità elbana, che non deve essere minacciata dagli spari e dallo scorrere del sangue di creature innnocenti. Per tutto questo farò il possibile per cercare di contrastare quest’annunciata mattanza. ugurandomi una Vostra riflessione in merito, che resto in attesa di conoscere, Vi porgo i migliori saluti. Serena Ruffilli Olschki”
13 maggio ’17
Stesura della mail bombing e petizione su change.org : Spettabile Ente Parco dell’isola d’Elba, siamo anche noi potenziali turisti, amanti della natura, e non possiamo che affiancare le associazioni protezionistiche nella protesta che Vi è stata indirizzata per l’annunciata iniziativa volta all’eradicazione del muflone. Esistono metodi incruenti per garantirne il contenimento, Vi preghiamo di contemplarli onde evitare di macchiare di sangue innocente un’isola il cui patrimonio naturalistico deve soltanto essere preservato e tutelato, anche per garantire la possibilità di approdarvi a chi come noi desidera esplorarne i luoghi nel pieno rispetto della natura e di ogni forma di vita presente sull’isola. ”
La Presidente Serena Ruffilli sta aiutando delle persone che hanno perduto da l’area cani,in zona anconella, una cucciola halley di circa 4 mesi e mezzo, è un incrocio simile ad un jack russel
14 maggio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive riguardo siamo contrari al Piano di “conservazione” del lupo che ne prevede l’abbattimento.: “siamo contrari al Piano di “conservazione” del lupo che ne prevede l’abbattimento. I mass media riportano, quasi senza sosta, l’allarme lupi sostenuto da chi i lupi li gradirebbe morti a prescindere, come gradirebbe morti a prescindere tutti gli altri animali che popolano i nostri territori disconoscendo ipocritamente che lo squilibrio dell’ecosistema lo ha prodotto l’uomo, che gli animali sono vite e, di solito, chi sbaglia paga. Ha sbagliato l’uomo e l’uomo deve pagare. Come? Senza uccidere i lupi, senza lasciare che muoiano le pecore, ripristinando quell’equilibrio che pretende il rispetto di una legge sacrosanta, quella biologica della “capacità portante”. Ovvero la capacità che ha un ambiente di sostenere con le proprie risorse un certo numero di individui. Ma, mentre tutte le Regioni italiane si sono pronuciate contro la norma del Piano nazionale che pretenderebbe l’uccisione dei lupi, l’ubiquità intellettuale dei rappresentanti della Regione Toscana si manifesta in modo lampante quando, da una parte, riconosce che “si dovrebbe potenziare l’attività di prevenzione che, secondo i dati dei carabinieri forestali, se è ben fatta e seguita da tecnici competenti, fa crollare la predazione drasticamente”e, dall’altra, continua la propaganda incessante a favore dell’abbattimento dei lupi per i troppi danni alla pastorizia. O per quale altro motivo? Visto che ormai sono centinaia di migliaia gli animali massacrati ogni anno in Toscana con leggi che violano l’Art. 117 della Costituzione (cinghiali, caprioli, daini, cervi, mufloni, volpi, piccioni……), quali altri moventi sottostanno a tali piani? E’ facile intuirlo.Invece di ammazzare vigliaccamente i lupi (1500 in Italia secondo il Ministro Galletti) le Regioni dovrebbero far fronte al problema del randagismo (1 milione di cani randagi e vaganti in Italia) che crea i cani inselvatichiti e gli ibridi che, non temendo l’uomo, si avvicinano al suo territorio e quasi certamente sono i maggiori colpevoli dell’attacco alle greggi. E’ troppo però chiedere il rispetto della vita degli animali a chi emette leggi a ruota libera e sempre per ammazzarli, mai per proteggerli, nonostante la legge 157/92 predichi anche: “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma …………” Noi apprezziamo tutte le 19 Regioni italiane che hanno avuto il coraggio di dire NO all’uccisione dei lupi. A buon ragione in quanto il lupo, perseguitato per secoli, portato sull’orlo dell’estinzione (100 lupi in Italia negli anni ’70), poi inserito in qualità di specie “vulnerabile”, nella Lista Rossa redatta dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) e infine tutelato in tutta Europa con leggi precise, da quasi 50 anni è protetto. Non si può catturare, uccidere, disturbare, detenere, trasportare scambiare e commercializzare (Direttiva Habitat). Da oltre 150 anni nessun attacco agli uomini è stato registrato da parte di lupi. Quindi, se si vuole dare alle parole il significato che esse hanno, conservazione significa: mantenere in vita, lasciare invariato, preservare da alterazioni, dare continuità. Il relativo verbo “conservare” è composto dalla particella cum (con) e dal verbo servare (salvare). In estrema sintesi conservazione significa: salvezza, salvaguardia. Questo intenderebbe letteralmente il Piano lupo. Salvarlo. In quanto animale icona, sia considerandolo sotto l’aspetto irreale (favole, paure, miti, superstizioni, invenzioni, immaginazioni) che sotto l’aspetto reale (animale intelligente, altruista e adattabile, spesso sorprendentemente simile all’uomo; con un forte attaccamento ai propri compagni, dedizione assoluta ai cuccioli e un’incredibile fedeltà in grado di legare una coppia di lupi fino alla morte). Pochi animali hanno caratterizzato e influenzato la cultura umana come il lupo. D’altra parte è il progenitore del nostro grande amico, il cane. Nel cane vediamo un lupo domestico. Noi, associazioni etiche, portatrici di interesse collettivo quindi altruistico (quello dell’ambiente e dell’ecosistema) e non economico, ludico o clientelare, ci rendiamo conto di restare esclusi dal detatto primigenio in quanto l’attenzione dei politici, amministratori, gruppi di interesse specifici, basano le loro richieste, contestazioni e repliche soltanto sull’aspetto “danni agli allevamenti”. Per ascoltare costoro il Piano riporta la sua aberrante formula. Senza approfondire. Il lupo è colpevole dei danni agli allevamenti, no ci si pongono domande, non si ricercano le cause prime, le verità concrete. Ma, poichè il Piano affronta la conservazione e quindi la gestione del lupo esaminando in particolare tre tematiche: danni agli allevatori, bracconaggio e ibridazione, mi propongo (e ci proponiamo) di affrontare sinteticamente ognuna di queste senza trascurare l’obiettivo principale: la conservazione del lupo tenendo conto delle responsabilità umane che fanno di questo animale, ancora oggi, una vittima, un perseguitato. Quindi vorrei porre l’attenzione su ognuno dei citati tre punti: Danni alle aziende, soprattutto di ovicaprini, che in coro replicano di non essere risarcite tempestivamente e a sufficienza. Due sono gli aspetti da tener presenti: applicare tutte quelle strategie adeguate alla situazione che l’esperienza offre per prevenire gli attacchi (recinti elettrici, recinzioni in rete, ricoveri notturni, cani da guardiania sul pascolo brado e semi brado….) e, una volta effettuata tale prevenzione, ricevere, come la legge impone, i giusti risarcimenti. Il lupo non potrà mai sparire dal nostro territorio almeno che non si voglia ripercorrere il sentiero della brutalità che ci ha contraddistinto nel passato oppure si voglia alzare un’altro fra i tanti muri per il lupo o costruire ennesimi lager per gli animalii domestici. Il lupo e l’agnello predatore e preda non sono colpevoli, fanno il loro mestiere e l’uomo, autonominatosi signore del pianeta, dovrebbe trovare soluzioni intelligenti all’altezza delle sue capacità razionali e morali. Come dichiara giustamente Luigi Boitani, estensore del Piano, “una convivenza pacifica è impossibile, è impossibile pensare che non ci sia neppure una pecora uccisa dai lupi in Italia, l’obiettivo da raggiungere è quello di una coesistenza, anche il lupo ha diritto di vivere”. Il bracconaggio che insieme agli incidenti stradali uccide i lupi con fucili, veleni, lacci, trappole, in numero di 300 ogni anno, rappresenta la prima causa di morte. Non solo va contro la conservazione ma anche contro svariate leggi nazionali ed internazionali. Tale aberrante attività che vede coinvolti l’80% dei cacciatori, non viene perseguita a norma visto che i casi di condanna sono in numero irrisorio e in nessun caso di bracconaggio, l’autorità pubblica si è costituita parte civile. Quindi perchè ordinare la morte del 5% dei lupi (60) quando lasciamo libero il bracconaggio di eliminarne il 20% (300)? La Corte Costituzionale ha definito l’ambiente “valore rilevante per la comunità mentre la caccia (e con questa il bracconaggio) è mera facoltà (reato) di un gruppo”. Perchè si lasciano liberi di agire i bracconieri? Da un sito di cacciatori: “preferisco “bracconare” e correre il rischio una tantum di pagare un’ammenda piuttosto che attenermi alle regole e accontentarmi di poche prede legalmente abbattute”. Vedi L’ibridazione che, dal punto di vista etico e scientifico, interessa particolarmente gli studiosi del lupo, è invece un probema che dovrebbe interessare tutti: allevatori, cittadini, politici. Perchè? Perchè l’ibridazione avviene con l’accoppiamento di cani vaganti (padronali, randagi, inselvatichiti) e lupo. Annulla la purezza genetica di costui ma rende sia il lupo che i cani che gli ibridi, vittime di persecuzione: da parte di studiosi che difendono la purezza genetica, degli allevatori che vedono attaccati i loro animali e non fanno differenza tra lupo, cani e ibridi, dei cittadini delle zone periurbane travolti dalla paura. Dobbiamo ringraziare il fenomeno del randagismo il quale, nonostante la legge per il suo controllo risalga a ben 26 anni fa, non soltanto è diminuito ma peggiorato con oltre un milione di cani liberi per la penisola, con i canili lager dove imperano affari e sofferenza, con le deportazioni all’estero (per vivisezione, trasporto di droga, zooerastia, cibo per animali……), i combattimenti tra cani, il traffico di cuccioli dall’Est che per il 40% muore (durante il trasporto o pochi giorni dopo l’arrivo). Il randagismo è un terreno molto fertile per le mafie e i gruppi criminosi in quanto, come nella parabola biblica, i semi cadono sulla buona terra e portano frutto. Lo Stato sa ma resta silente. Considerati sinteticamente gli aspetti che riguardano la conservazione del lupo, resta alle Istituzioni comprenderne e attuarne i rimedi affinchè vengano affrontate non le vittime ma le azioni colpevoli.”
La Presidente Serena Ruffilli sostiene e sottoscrive la lettera di Lucilla Mancini riguardo: “Università e tradizioni. Sono rimasta esterrefatta nell’apprendere dai media che il 14 Maggio presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa si svolgerà uno spettacolo di falconeria, il terzo e ultimo di una serie Vedi  Le tradizioni vanno preservate quando si traducono in cultura ma sono da abolire se hanno per oggetto la sopraffazione verso altri esseri viventi come nel caso della falconeria, che non è altro che una tecnica di caccia. L’evento organizzato non giova, quindi, all’immagine dell’Università di Pisa che dovrebbe impegnare le proprie energie per la cultura e l’istruzione, non nel presentare esibizioni di “arte” venatoria.Saluti antispecisti.”
16 maggio ’17
La Presidente Serena Ruffilli, la Consigliera Costanza Olschki e la Vicepresidente Daniela Cecchi scrive alla Asl di Frosinone: “La presente per protestare contro la decisione di mantenere aperta la struttura di macellazione sita in provincia di Frosinone. Ho visto le immagini mostrate all’interno del programma “Animali Come Noi” andato in onda ad Aprile, non che ne avessi bisogno purtroppo so bene cosa succede in simili lager, in ogni caso sono state dimostrate violenze terribili nei confronti degli animali senza nessun riguardo , anzi forse con maggior accanimento, per cuccioli di bufalo e vitelli . La vostra decisione di mantenere aperta la struttura con parziali limitazioni è assurda e inaccettabile, i carnefici non si fermeranno! Vi chiedo quindi di prendere al più presto dei provvedimenti adeguati in merito, associandomi alla protesta prevista nei prossimi giorni presso la Vostra sede.”
17 maggio ’17
Gabriella Costa ha preso parte come LIDA e Stefano Corbizi come CAART all’incontro in Regione della 2 Commissione per parlare dell’attuazione della Legge Remaschi. Inoltre Stefano Corbizi ha rilasciato intervista alla Radio Voce della Speranza di Firenze
La Consigliera Costanza Olschki scrive a gruppo giuridico riguardo i Mufloni dell’ Elba: “Gentilissimi, in relazione al vostro articolo riguardante il previsto abbattimento dei mufloni, vi saremmo grati se pubblicaste la segnalazione della petizione in corso su change.org, diffondendo anche il mail-bombing che abbiamo effettuato. Grazie, molto cordialmente”
19 maggio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive riguardo: “Segnalazione situazione gatti randagi difficoltosa a Barberino di Mugello – Richiesta di aiuto – Gentilissimi, anche la nostra associazione è stata contattata dalle volontarie che seguono le colonie feline del Vostro Comune e ci affianchiamo quindi alla richiesta a Voi indirizzata dalla dott.ssa Mariangela Corrieri, caldeggiando un intervento a sostegno da parte delle istituzioni preposte. In attesa, porgiamo i migliori saluti.”
22 maggio ’17
La Consigliera Costanza Olschki scrive : “Ho ricevuto una vostra mail promozionale (non autorizzata – all’indirizzo costanza@olschki.it; mi sono cancellata da pochi minuti) e – vivendo con molti animali ho pensato di visitare il sito per vedere le offerte. E’ del tutto criticabile che con tutti i canili stracolmi di poveri cani maltrattati, abbandonati, costretti a una vita di prigionia si vedano annunci come il vostro. Non sarete gli unici, direte, e questo è ancora peggio. Spero proprio che in qualche generazione spariscano del tutto gli acquirenti di vite di esseri senzienti, come ovviamente chi le vende.”
30 maggio ’17
Il C.A.A.R.T. ha ottenuto un’incontro con il Sindaco di Marcia (Isola d’Elba) riguardo l’abbattimento dei Mufloni
31 maggio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive riguardo : sequestro animali “Egregi Vicebrigadiere Spanu, incaricato delle indagini, Comandante Col. spe RFI Maurizio Cattoio, Gruppo Carabinieri Forestale Pesaro-Urbino, Sindaco di San Costanzo, Sindaco di Fano, la presente per chiedere l’immediato sequestro e affido di numerosissimi animali (maiali, cinghiali ibridati, volatili, capre..) scoperti e detenuti abusivamente in lager ubicati in vecchie abitazioni contadine fatiscenti nei comuni di San Costanzo e Fano, che non hanno i requisiti basilari per poter diventare allevamenti regolari e autorizzati. Quanto sopra al fine di porre termine alle sofferenze degli animali imprigionati, in quanto nonostante vari sopralluoghi e ispezioni, (scaturiti dalle segnalazioni e dalle richieste di intervento immediato dai volontari dell’associazione Rifugio Arcadia Onlus) da parte dell’incaricato del gruppo forestale di Cartoceto e Asur area vasta 1 di Fano, a tutt’oggi , come da foto documentarie allegate non risultano a disposizione degli animali, acqua e cibo e giacigli idonei. Visto che risulta evidente la violazione del c.p, art. 544 ter, visto che gli animali sono tuttora privi dell’ assistenza necessaria e sono a rischio di vita, visto che a tutt’ oggi gli animali sono privi delle necessità più basilari come acqua, cibo, aria e luce, visto che una scrofa è in procinto di partorire, visto la presenza di una mamma con 5 cuccioli in evidente stato di denutrizione e disidratazione, magrissima al punto che ne è visibile l’ossatura, visto che il rudere nel comune di San Costanzo, è costantemente monitorato da alcuni volontari dell’ associazione Rifugio Arcadia Onlus che in data 26 maggio c.a. hanno verificato la presenza di un funzionario dell’Asur accompagnato da uno dei responsabili coinvolti, i quali sono rimasti all’interno del rudere per ben 45 minuti, senza somministrare l’acqua, che rimane totalmente assente, visto che a tutt’ oggi, 31 maggio c.a. , gli animali sono privi delle necessità più basilari come acqua, cibo, aria e luce e stanno lentamente morendo di sete e di fame, alla luce di quanto sopra, chiediamo che il gruppo Forestale di Cartoceto, incaricato delle indagini, provveda al sequestro e all’affido di tutti gli animali all’ associazione Rifugio Arcadia Onlus e alle associazioni che vorranno farsene carico. ”

Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere della ns. Consigliera Gabriella Costa riguardo:
“Gentile Curzio Maltese nel suo articolo ” I lupi del mondo e gli agnelli della sinistra”, apparso su Il Venerdì del 28 Aprile 2017, lei continua ad alimentare il grande equivoco,voluto? forse da chi ,come lei ci ricorda ,vede la sinistra come ” macchiette di pseudo intellettuali da salotto che ingaggiano furibonde battaglie ideologiche su temi rispettabili ma storicamente non essenziali nella storia delle lotte operaie, come l’animalismo,i matrimoni gay,i prodotti a km zero….Argomenti che hanno il vantaggio di non provocare alcun conflitto con gli interessi del neocapitalismo “. Mi sorprende che una persona come lei abbia questa visione. Voglio allontanarmi dagli eccessi e dai fondamentalismi che a volte troviamo in certe posizioni , ma difendere il rispetto per ogni creatura del mondo, i suoi diritti,difendere la terra dall’essere depredata sempre più dalla globalizzazione,dai mercati, da un capitalismo che ha prodotto i cambiamenti climatici fonte anch’essi come le guerre che purtroppo ci sono sempre state nella storia dell’uomo, di grandi migrazioni e miseria per tutti, non li trova valori importanti per la sinistra ? Umberto Galimberti, in un profondo articolo apparso su D dell’11 Giugno 2016, titolava” Smettiamo di crederci padroni del mondo” religione ed etica laica faticano entrambe a concepire animali e natura come valori in sé, e non beni al nostro servizio.” Questo rispondendo alle parole del Papa che negava il valore dell’amore per gli animali in un’ottica antropocentrica che ci ha portato a questi risultati. Miseria crescente,disuguaglianze, migrazioni di popoli. Vorrei ricordarle ancora che negli Stati Uniti gli ambientalisti sono considerati e condannati come ecoterroristi, in grado cioè di minare il capitalismo dalle sue fondamenta. Purtroppo la Sinistra non ha mai avuto voglia o tempo per iniziare un vero dibattito e capire che c’è un rinnovamento in atto. Non scomodiamo facili definizioni come ” populismo” o “antipolitica”, che non hanno significato perché troppo generiche e semplicistiche. La vecchia Sinistra, nata nel fumo delle grigliate delle Case del popolo esiste,si difende,inneggia alla creazione di posti di lavoro, come dice lei,’ il tipetto azzimato della sinistra ” moderna”che dice solo cose di destra’, ne sappiamo qualcosa noi in Toscana,fra caccia sempre aperta e attacco all’ambiente in nome del progresso. Ma ci sono tanti giovani e meno giovani che non si riconoscono più nei vecchi valori della sinistra, vogliono coerenza,rispetto, in una parola ” geocentrismo “, non più solo l’uomo e i suoi bisogni presunti e spesso indotti , ma la natura, il pianeta,’ il creato’ per un cristiano. Lei parla del Papa straniero che parla con linguaggio di sinistra. Certo, ma la visione della Chiesa resta comunque antropocentrica nonostante la prima Enciclica sull’Ambiente, infatti tante buone esortazioni cadono purtroppo nel nulla,non vedo un vero cambiamento. Dobbiamo interrogarci profondamente e attuare un radicale capovolgimento del nostro modo di pensare,di vivere sulla terra,di progredire. Dobbiamo cambiare stile di vita, con coraggio e decisione. Fare delle scelte che non siano dettate solo da interessi economici , forse controproducenti all’inizio ma non sul lungo temine. E questa non è forse una rivoluzione ?”
Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere della ns. Consigliera Dott.ssa Paola Re riguardo:
Zanoni (PD) lancia l’Intergruppo per il benessere e la tutela degli animali e della natura: “Caro Andrea La tua fede animalista e per l ambiente è specchiata da sempre. Sappiamo perfettamente che anche nel PD ci sono persone sensibili, sappiamo che ci sono nei 5 Stelle così come stiamo assistendo alla nascita del Movimento Animalista con la Brambilla nella destra. Noi assistiamo con pazienza e ci riserviamo di giudicare quando vedremo in Parlamento passare delle vere leggi sul rispetto per gli animali e sulle loro condizioni di vita. Madre di tutte le battaglie sarà portare finalmente in discussione e approvazione il principio che tutti gli animali sono “esseri senzienti “. Il resto verrebbe di conseguenza. Grazie per quello che farete in Veneto collaborando trasversalmente. Gli animalisti sono tanti di ogni colore e parte politica o apolitici, siamo delusi e scoraggiati dal governo di questi ultimi anni. Ma di una cosa siamo convinti, sia a livello nazionale che a livello regionale dobbiamo creare una lobby animalista unita e forte per contrastare questo ritorno ad un passato che pensavamo ormai superato fatto di pregiudizi interessi economici e sfruttamento verso gli animali.” Gabriella Costa Consigliere Lida Firenze Onlus”

Ringraziamenti… “Gentile Presidente Anselmi Voglio ringraziarla della sua pacatezza, gentilezza e capacità di sintesi dimostrata all’audizione della 2 Commissione in Regione mercoledì 17 Maggio scorso. Assistendo ai vari interventi e dopo avere riletto la cosiddetta Legge Remaschi, la Legge Obiettivo sulla gestione degli ungulati in Toscana…. non ho voluto entrare nel merito del provvedimento,cosa che ho lasciato ai miei colleghi Corrieri e Vitturi i quali Le invieranno osservazioni in tal senso. Ribadisco l’impressione che ho avuto dal punto di vista generale : il nostro territorio toscano è, più che in altre regioni, saldamente in mano ad ATC controllati dalle Associazioni venatorie e da figure esterne ,consulenti, e altro, troppo sensibili a questo mondo. L’Assessore Remaschi ha dato voce a a costoro scrivendo una legge in cui si da di fatto il via libera al ritorno di vecchie mentalità, “selvaggina”, “prelievi”, una mentalità propria di persone avanti con gli anni, e sappiamo bene quanto sia facile nella maturità considerare vere ed universali perché rassicuranti le nostre idee.. Gli animali sono ” ESSERI SENZIENTI ” non lo dico certo solo io, è ormai universalmente accettato,senza cadere in estremismi sciocchi o talebani, la mentalità delle persone sta cambiando,i giovani stanno attuando scelte nutrizionali radicali spinti da una motivazione etica. Io provengo dal mondo ambientalista del PD, Ecodem e altri settori, ma sono rimasta delusa dalla mancanza di vero coraggio verso un nuovo modello di sviluppo, più ecologico e ecosostenibile dimostrato anche in Toscana. Il “problema” ungulati nasce dall’immissione di cinghiali alloctoni ed incrociati a volte coi maiali nostrani da parte delle aziende faunistico venatorie, con l’aiuto dei cacciatori e bracconieri che foraggiano i cinghiali anche all’interno di terreni privati o aree protette. Si deve impedire per legge il RIPOPOLAMENTO di poveri animali, cosa che ho ascoltato ancora permessa per un 30%, allevano fagiani simili a polli spauriti, lepri socievoli come conigli per poi rincorrerli e sparargli anche nei centri abitati. Stessa cosa per altri ungulati, questa legge del NO RIPOPOLAMENTO dovrebbe essere applicata anche ai Parchi, assistiamo ora alla decisione del Parco dell’arcipelago toscano di “eradicare ” i mufloni, con conseguenti allarmi e proteste di privati cittadini potenziali turisti ! Così come non si doveva creare una filiera di carne di animali selvatici, favorendo di fatto la vendita non trasparente di carne. Mi chiedo come possano gli allevatori legali accettare in silenzio questa filiera, probabilmente è utile anche a loro… Comunque esiste il lupo, predatore naturale degli altri animali, perché volerlo uccidere solo per compiacere allevatori che devono proteggere i loro animali sempre ?? (Peraltro nelle mie frequenti gite sui monti non ne ho mai visto uno..) Gli incidenti di caccia sono decine ogni anno, a volte mortali , coinvolgendo anche turisti, camminatori, ciclisti, cercatori di funghi. Mi chiedo se esistono veri controlli, conosco guardie forestali cacciatori e allevatori di ” selvaggina”….Mi hanno fatto notare che nel mio intervento ho usato un tono personale, mi scuso del mio dilettantismo ma volevo ribadire che conosco bene quel mondo di caccia e aziende, quello che ho detto è facilmente dimostrabile. Amo i miei boschi, gli Appennini, la mia Toscana. Il vostro compito di politici e di legislatori deve essere quello di contemperare le varie esigenze tenendo conto anche dei fruitori pacifici e non armati fino ai denti che popolano i nostri territori, onde evitare che nei nostri boschi si assista ad un vero coprifuoco !!! Se le Associazioni ambientaliste sportive turistiche non erano presenti mercoledì 17 forse il motivo va ricercato anche nella sfiducia da parte loro di poter davvero incidere su tutta questa impalcatura creata per soddisfare un gruppo di cittadini.”
Animalisti !!! “Gentile Direttore de La Nazione Gentili giornalisti ho letto l’inchiesta di oggi 8 maggio dei vari giornalisti fra cui Luca Bolognini su un ‘fenomeno’ a vostro dire molto italiano,della crescita un pò assurda dei vegani/vegetariani e di tante persone che cominciano a mettere,sempre a vostro dire,gli animali troppo al centro,trascurando gli umani.Vorrei ringraziarvi per avere almeno ammesso che occorre diminuire le sofferenze animali negli allevamenti,nei circhi,nella sperimentazione. Vorrei anche rassicurarvi che, a parte le battute feroci sui social davanti a tanti episodi di crudeltà degli uomini e le pene ridicole a cui vanno incontro, si giunge ad essere animalisti perché amiamo tutti gli esseri viventi, senza distinzioni.Amiamo gli anziani,ci commuoviamo quando vediamo passeggiare un nonnino col suo cane,a volte suo unico compagno, che lo ama e lo aspetta paziente. Siamo felici di apprezzare il grande senso di giustizia dei bambini nei confronti di tutti gli animali e delle persone. Siamo in prima fila contro la violenza su donne indifese, perché siamo consapevoli che la violenza sugli animali è una palestra per reati più gravi essendo alla base di simili crimini una totale mancanza di empatia.Da secoli nel mondo occidentale esiste una visione antropocentrica,l’uomo al centro del ‘creato’, visione favorita anche dalla religione. Grazie a questa visione l’uomo si sente in diritto di usare il pianeta a suo piacimento, anche gli animali, con disprezzo e superbia: ‘tanto è solo un animale’… Nel frattempo illustri scienziati hanno definito l’animale “ESSERE SENZIENTE” in grado cioè di provare quasi tutti i sentimenti che proviamo noi umani,infatti noi proveniamo dagli animali, siamo in cima alla catena evolutiva. (Spero di non dovermi confrontare con persone che dubitano dell’evoluzionismo di Darwin ) Il 15 Ottobre 1978 fu proclamata a Parigi poi a Bruxelles, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale,il primo provvedimento internazionale che educa al rispetto per ogni forma di vita.Nel 2007 il Trattato di Lisbona all’Art.13 ci parla di ‘esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti’. Il Ministero della Salute Italiano con l’Accordo del 6 Febbraio 2003,in Sede Conferenza Stato Regioni,si impegna a favorire lo sviluppo di una cultura di rispetto verso gli animali. E allora? Ci rimproverate di essere coerenti ed etici? Nel resto del mondo poi molti Stati hanno proibito l’uso degli animali nei circhi,le alternative alla sperimentazione animale fanno passi da gigante assicurando risultati più sicuri nella cura di tante malattie. La consapevolezza del rispetto verso gli animali sta crescendo ovunque. La politica e i mezzi di informazione dovrebbero favorire questo profondo cambio di mentalità consapevole e più empatico verso una natura che è stata violata,depredata ,inquinata mettendo a rischio la sopravvivenza di tutte le specie esistenti,anche la nostra. Ossequi ”

“La caccia va spiegata in maniera onesta nelle scuole.” vedi La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “”La figura del cacciatore aveva un senso in tempi in cui procurarsi il cibo con le proprie mani era questione di vita o di morte. Oggi – a meno di non trovarsi in piena savana o sperduti in una foresta tropicale – un cacciatore non è altro che un ridicolo assassino di animali, una sorta di killer a tempo perso di lepri, cinghiali, volpi e fagiani”. (Giovanni Soriano, Malomondo, 2013)”

“A Brozzi, o tu digiuni, o tu t’ingozzi!” coi ranocchi della sagra. “ho appreso dai mezzi di informazione che il 27-28 Maggio e il 3-4 Giugno, si svolgerà la 43ª edizione della Sagra del Ranocchio di Brozzi, nel comune di Firenze. “(…) La sagra, organizzata dalla Misericordia San Martino Firenze Ovest e il Gruppo Donatori di sangue Fratres G. Manetti, è uno degli eventi storici della zona, essendo nata nel 1974. Il menù proposto è a base di piatti tipici di Brozzi. Il piatto forte sono ovviamente i ranocchi fritti.”

La “corsa di festa” al Palio di Ferrara. ho appreso dai mezzi di informazione che dal 13 al 28 Maggio a Ferrara si svolgono i festeggiamenti per il Palio di Ferrara con Antichi Giochi delle Bandiere, Giochi Giovanili delle Bandiere, Il Magnifico Corteo, Mercato Rinascimentale, Spettacoli a corte, Benedizione dei Palii e Offerta dei Ceri, e la tanto attesa corsa dei cavalli. “

“Il Palio di Legnano, primo in sicurezza”. Sicurezza di sfruttare i cavalli. ho appreso dai mezzi di informazione  che il 28 Maggio a Legnano (MI) si volgerà il Palio di Legnano “l’insieme delle manifestazioni rievocative della Battaglia di Legnano, (…) Le otto contrade nelle quali è suddivisa la città di Legnano sono: La Flora, Legnarello, San Bernardino, San Domenico, San Magno, San Martino, Sant’Ambrogio e Sant’Erasmo. Uno degli elementi più caratteristici ed importanti del palio è costituito dalla sfilata storica nella quale si condensano mesi e mesi di preparazione e di lavoro effettuato nei manieri. La sfilata, che come la gara ippica si svolge l’ultima domenica di maggio (…) La mattina, prima della sfilata e della corsa, in piazza San Magno sul carroccio si celebra la messa che è seguita dall’investitura religiosa dei Capitani e dalla benedizione dei cavalli e dei fantini che correranno il Palio.”

Sassari nel guinnes della crudeltà. “ho appreso dai mezzi di informazione  l’onore di cui si fregia da qualche giorno la Città di Sassari: un posto nel Guinnes dei Primati per l’arrostita più lunga della storia. Il record è stato assegnato il 14 maggio dopo 40 ore ininterrotte di arrostita. Migliaia di persone si sono messe in fila per assaggiare hamburger bovino, mezzena di agnello, bistecchine di pecora, l’immancabile maialino sardo allo spiedo. Pare ci fosse anche “hamburger vegetariano” che non si sa bene che cosa sia, visto che “ham” significa prosciutto.”

I fenicotteri rosa in Sardegna: “il più grande disastro ambientale degli ultimi tempi”.

Il Palio di Fucecchio “è una droga che ti scorre nelle vene e che ti rende incapace di vedere ed accettare la realtà” ho appreso dai mezzi di informazione  che dal 14 al 21 Maggio a Fucecchio (FI) si svolge il Palio delle Contrade con fiera, mercato, negozi aperti, giochi, gonfiabili, laboratori creativi, pony e animazioni per bambini, sfilata dei piccoli contradaioli, giochi medievali, corteggio storico con circa 1200 figuranti e per finire “la corsa dei cavalli si svolge la domenica pomeriggio nell’area verde della Buca del Palio dove è stata realizzata una pista ad anello in sabbia. La gara si articola in tre corse: 2 batterie di 6 cavalli e la finale, di 8 cavalli, con i primi quattro classificati delle precedenti batterie. (…) ”

Alla sagra del cinghiale di Arbus si mangia, si spara, si va in motocicletta. “ho appreso dai mezzi di informazione  che il 21 Maggio ad Arbus, nella provincia del Medio Campidano, si svolgerà la 2° Sagra del Cinghiale. L’evento principale è costituito dalla degustazione di piatti tipici a base di carne di cinghiale tra cui salsiccia, prosciutto o guanciale, formaggio, gnocchetti al sugo di cinghiale, trofie con trancetti di cinghiale e funghi porcini, carne di cinghiale in umido con carciofi o cardi selvatici.”

25 anni di schiavitù a ritmo di danza. “ho visto il video della danza dei delfini all’acquario di Genova  “Il 15 maggio l’acquario di Genova compie 25 anni. Per celebrare questa ricorrenza, il pubblico è stato invitato a partecipare a uno speciale spettacolo tra musica e natura: l’incontro a tu per tu con l’esperto, consueto incontro quotidiano per approfondire la conoscenza dei delfini, è stato infatti accompagnato da una violinista che ha suonato dal vivo davanti alla vasca. I delfini sembrano danzare a ritmo di musica, anche se in realtà gli animali seguono le indicazioni degli addestratori che non vengono inquadrati”

La fiera degli uccelli schiavi a Porcia. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie)  che il 21 Maggio a Porcia (PN), si svolgerà una fiera del genere che si fregia addirittura del titolo di COPPA ITALIA.

Specie e razza sono i cardini attorno ai quali ruotano questi eventi che si appellano a tradizione, conservazione, addirittura tutela degli uccelli. Le associazioni venatorie hanno inventato la figura del “cacciatore ambientalista”, molto diverso dal cacciatore assetato di sangue che uccide per divertimento, ma colui che crea equilibrio nella natura, ovviamente uccidendo. Il messaggio che deve passare è quello del cacciatore come garante degli equilibri ambientali e le fiere degli uccelli sono un mezzo per veicolare questo messaggio ma la realtà è un’altra.”

Un pesce non è un oggetto. “ho visto il Vostro spot e l’ho trovato di pessimo gusto. Il messaggio che manda è profondamente diseducativo. I pesci sono esseri senzienti, non oggetti da lanciare e prendere al volo come mostrate nel Vostro spot. La pesca sportiva, a cui Vi riferite, è appunto uno sport con una prerogativa: uccidere. Ci sono sport in cui si fa canestro, in cui si fa gol, in cui si corre verso il traguardo… e in cui si uccide. C’è anche chi pesca ma ributta in acqua il pesce e se ne vanta pure, ignorando volutamente la tortura inflitta infilzando un amo nel palato del disgraziato animale che viene ferito, estrapolato dal suo ambiente naturale, danneggiato nel rivestimento delle scaglie e terrorizzato dalla violenza umana.”

La cultura dell’entomofagia. “Spettabile Fondazione Stensen, ho ricevuto da un’amica la mail sottostante con la Vostra programmazione che trovo interessante. Sono rimasta sconcertata nel leggere l’appuntamento di Martedì 23 Maggio “Bugs! Gli insetti sono il cibo del futuro? Un documentario con esperti e degustazione a tema.” E’ tanto discutibile la proiezione del documentario quanto inaccettabile la degustazione degli insetti. Dopo EXPO 2015, quel gran baraccone che è stato EXPO 2015, gli insetti sono stati sdoganati sulle tavole europee ma non per questo devono essere promossi come cibo. Che siano promossi da una fondazione culturale è deludente perché mi aspetto che una fondazione culturale abbia un briciolo di cultura anche in fatto di alimentazione. Si va sempre di più verso una scelta etica, salutistica, ecologica, sociale, economica dalla parte opposta rispetto a quella a cui indirizza questa serata  Uno dei tanti studi sul futuro dell’alimentazione umana ci fa capire che la strada da prendere è un’altra  e mi auguro che anche la Fondazione Stensen la prenda al più presto, magari organizzando serate a tema. Sono certa che, contattando qualche associazione fiorentina che promuove l’alimentazione vegetale, si possa lavorare in sinergia per un evento di successo.”

Isola d’Elba: eradicazione forzata dei mufloni (e spontanea dei turisti). “ho letto la DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ENTE PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO TOSCANO N. 26 del 30/05/2016 “Linee di indirizzo per la gestione del muflone all’Elba”. “(…) considerato che nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano all’Isola d’Elba è presente una popolazione naturalizzata di muflone (Ovis aries) originata da individui introdotti negli anni 70’ nel territorio comunale di Marciana; rilevato pertanto che la popolazione dell’ungulato è alloctona al sistema naturale dell’Isola; atteso che dal 1999 sono stati effettuati studi sui parametri demografici della popolazione, proseguiti successivamente con indagini sull’impatto alla vegetazione naturale e con monitoraggi annuali della consistenza minima; valutato che dette indagini hanno evidenziato come il muflone eserciti una pressione di pascolo eccessiva sia sulle giovani piante di leccio che su altre essenze della vegetazione forestale e di macchia; considerato che l’ungulato interferisce e provoca evidenti danneggiamenti al sistema agricolo, alle pertinenze delle strutture residenziali e alla circolazione stradale, con forti ripercussioni in ambito socio-economico; tenuto conto delle numerose istanze di intervento e di indennizzo pervenute all’Ente, oltre a numerose iniziative popolari quali petizioni, richieste dirette da parte delle Associazioni di Agricoltori, Associazioni di albergatori, della Prefettura e dai Comuni; (…)”.

La festa della mamma non è la festa della schiavitù. “ho appreso dai mezzi di informazione  che al castello di Contignaco (PR) si celebrerà la Festa della Mamma. “AUGURI MAMMA! 16 IDEE PER FESTEGGIARE SABATO 13 E DOMENICA 14 MAGGIO CON I BAMBINI O TRA AMICHE.” Tra le 16 idee ce n’è una “Per mamme che amano natura, storia e l’arte della falconeria. (…) con Caccia al tesoro dantesca e giochi di falconeria medievale (…) con lo staff della Società agricola “Il falco pellegrino” (…) Falchi pellegrini, falchi di Barberia, falchi lanari, falchi sacri (i falchi venerati dagli antichi Egizi), poiane di Harris (direttamente dal deserto della California), gufi e barbagianni saranno proiettati sul cielo di Contignaco, dove si esibiranno in spettacolari evoluzioni aeree. (…) saranno anche organizzati giochi con i rapaci che coinvolgeranno i bambini e le loro mamme, assicurando il divertimento di tutte le famiglie. L’ARTE DELLA FALCONERIA implica un PROFONDO RISPETTO degli ANIMALI e della NATURA. Il suo ALTO VALORE CULTURALE è stato recentemente riconosciuto dall’UNESCO, che ha decretato la FALCONERIA ITALIANA «PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE DELL’UMANITÀ». La Società agricola “Il falco pellegrino” mira alla SALVAGUARDIA DEI RAPACI. La manifestazione ha un intento meramente CULTURALE e DIDATTICO.”

Amazzoni e maialetto alla brace: festa da PAL-I-OLITICO a Cagliari. “ho appreso dai mezzi di informazione che il 14 Maggio a Cagliari si svolgerà il Palio delle Amazzoni  “L’associazione A.S.D. “Le Amazzoni” con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, Agris Sardegna e dei Comuni di Cagliari, Oristano, Sassari, Nuoro, Mamoiada, Santu Lussurgiu, Fonni e Orgosolo, organizza la manifestazione equestre a carattere turistico PALIO DELLE AMAZZONI DI SANT’EFISIO nell’ippodromo comunale. La prima manifestazione per sole donne ha l’obiettivo di valorizzare in particolare il cavallo sardo gli altri sport equestri, nel rispetto e per la salvaguardia di questo splendido animale che in Sardegna ha svolto un ruolo importante fin dall’età nuragica. Cornice del palio sarà una sfilata a cavallo di coppie in abito tradizionale sardo, seguita dalle esibizioni equestri di pariglie di cavalieri provenienti da vari centri della Sardegna, che animano le principali manifestazioni equestri tradizionali e identitarie della nostra isola. Nel corso della mattinata sarà possibile partecipare ad attività equestri di messa in sella e passeggiate in carrozza dedicate sia ai bambini che agli adulti. Alle 12 l’organizzazione propone un pranzo tipico denominato “La Sardegna in Tavola”, con menù a base di prodotti sardi e pietanze tipiche con salumi, formaggi e maialetto alla brace. (….) Alle 18,30 si terrà la corsa “Palio delle Amazzoni di Sant’Efisio”, con partecipanti donne provenienti da tutta la Sardegna e dalla penisola. (…)”

dito puntato contro il palio delle amazzoni-quando le donne non ci stanno (Sardegnareporter.it)
dito puntato contro il palio delle amazzoni-quando le donne non ci stanno (Sardegnanews.info)
http://www.unionesarda.it

Il PORCODROMO, eccellenza di Cilavegna. “ho appreso dai mezzi di informazione che dal 10 al 14 Maggio a Cilavegna (PV) si svolgerà la “53° Sagra dell’asparago” organizzata dalla Proloco Cilavegna in collaborazione con la parrocchia di Cilavegna e il Comune di Cilavegna che la promuove sul suo sito  “(…) Questo antica manifestazione è connessa alla tradizione contadina della cittadina; vengono proposti al pubblico gli asparagi primaticci e una vasta gamma di degustazioni, dai risotti alle frittate, all’amaro, tipico della zona, prodotto a base di asparagi. Nel corso della sagra si svolge anche il Palio dei Maiali, una divertente corsa in cui gli animali sono condotti da fantini in abbigliamento settecentesco, che rappresentano le contrade di Cilavegna”

La fiera degli uccelli schiavi a Lumezzane. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie)  che il 14 Maggio a Lumezzane (BS), si svolgerà una fiera del genere.”
Qualche nozione di falconeria per la prestigiosa, ma poco informata, Università di Pisa. “ho appreso dal sito dell’Università di Pisa che il 14 Maggio presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa si svolgerà uno spettacolo di falconeria, il terzo e ultimo di una serie

Sparatoria da far west a Genova. “ho appreso dai mezzi di informazione  la vicenda del cinghiale terrorizzato ucciso dalle autorità di competenza della Regione Liguria lo scorso 3 Maggio. Come se non bastasse l’atrocità del gesto, esso è avvenuto in centro città, in area ospedaliera, sotto gli occhi di persone rimaste sconvolte, non dall’animale terrorizzato e inoffensivo, bensì dalla violenza della sparatoria.”

La fiera degli uccelli schiavi a Nave. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie)  che il 13 Maggio a Nave (BS), si svolgerà una fiera del genere.”

La fiera degli uccelli schiavi a Ceneda di Vittorio Veneto. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie)  che il 14 Maggio a Ceneda di Vittorio Veneto (TV), si svolgerà una fiera del genere.”

A Macomer si chiude il trio mortifero delle fiere zootecniche. “ho appreso dai mezzi di informazione che dal 5 al 7 Maggio a Macomer (NU) si svolge la 11° Mostra nazionale degli ovini di razza sarda  “(…) 30 pastori porteranno le circa 2400 pecore che parteciperanno alla 11° mostra nazionale promossa da Assonapa, Aras e le Aipa in collaborazione con l’amministrazione comunale locale. Si tratta del terzo e ultimo appuntamento delle tre mostre più importanti del mondo allevatoriale sardo. Ad aprire è stata Ozieri con la mostra di bovini da carne Charolaise e Limousine, a seguire Arborea con la mostra di bovini da latte di razza Bruna e Frisona.”

Festa di San Zanobi a Scandicci: gli animali non ringraziano. “ho appreso dai mezzi di informazione che a Scandicci (FI) dal 5 al 21 Maggio si svolgono i festeggiamenti in onore di San Zanobi.
Tra il sacro e il profano (e parecchi sponsor), per un paio di settimane si susseguono Santa Messa, rassegna dei cori, spettacolo teatrale, mostra, mercati, intrattenimenti musicali, giochi, animazione per bambini, esibizione di balli e danze, osservazione del cielo con l’Associazione Astrofili Fiorentini, Bandierai degli Uffizi, partita del Calcio Storico Fiorentino, corteo storico per le vie cittadine. Sarà allestito un accampamento medievale in cui si potranno osservare le abitudini del tempo, con tanto di voli acrobatici di rapaci a cura dei falconieri. Non mancherà lo spettacolo di giochi pirotecnici.”

Sterminio nel rispetto del benessere animale. “ho appreso lo sterminio di conigli che ha visto come scenario il parco di Forlì

Il 14-15 Ottobre 2017 si svolgerà a Forlì “Animali in fiera”  il solito baraccone annuale con cui si pensa di insegnare ad amare gli animali in un tripudio di allevamento e mercificazione di animali. La fiera prevede anche una mostra di razze cunicole; probabilmente in quell’occasione i conigli saranno celebrati e coccolati come dolcissimi animaletti. Vorrei che l’Assessore al benessere animale Sara Samorì, paladina dello sterminio “nel rispetto del benessere animale” raccontasse ai bambini delle scuole ciò che è successo nel parco della città che amministra. Dovrebbe anche ricordarsi di spiegarlo in occasione della fiera di Ottobre, sempre che non si dimetta prima, facendo un servigio alla comunità. Mi chiedo quanta crudeltà possa essere sedimentata in una persona, peggio se con una responsabilità di governo, e soprattutto mi chiedo come si possa dormire serenamente la notte con tanto sangue sulla coscienza. Aggiungo che la risposta dell’agente di Polizia Municipale presente nel video è grottesca: spostare l’attenzione sui moscerini quando si cerca di salvare i conigli è il solito espediente con cui si sposta l’attenzione su un problema per non risolverne un altro. E’ come se, superando il limite dei 50 km/h in zona 50, si rispondesse a quell’agente di occuparsi di chi oltrepassa i 100, magari in stato di ebbrezza.”

I “bellissimi asinelli” di Campagnano non sono macchine da corsa. “ho appreso dai mezzi di informazione  che dal 5 al 7 Maggio a Campagnano di Roma si svolgerà la 59° Festa del Baccanale. Tra il sacro e il profano e una valanga di sponsorizzazioni e patrocinii, questa festa coinvolge la popolazione con benedizione delle contrade, appuntamenti enogastronomici, corteo storico .“Il Palio delle Contrade entra nel vivo della Festa del Baccanale 2017 con la disfida a dorso d’asino: i bellissimi asinelli scelti come destrieri fanno di Campagnano un paese dal palio molto singolare e nella suggestiva scenografia del Borgo Paolino coperto di terra battuta e imbandierato a festa i contradaioli in costume tardo rinascimentale si ritrovano per la gara che assegna alla contrada migliore il prezioso drappo.”

La fiera degli uccelli schiavi a Costa Masnaga. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) che il 7 Maggio a Costa Masnaga (LC), si svolgerà una fiera del genere.”

La fiera degli uccelli schiavi a Fratta Terme. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) che il 7 Maggio a Fratta Terme, località del Comune di Bertinoro (FC), si svolgerà una fiera del genere per il Campionato Tosco Romagnolo.”

La fiera degli uccelli schiavi a Fossò. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie)  che il 7 Maggio a Fossò (VE), si svolgerà una fiera del genere.”

Piovono aiuti per la Mostra dei Bovini ad Arborea.

I balordi del BBQ Biella e i valori dell’A.R.C.I.

Sassari nel guinnes della crudeltà.

La fiera degli uccelli schiavi a Brembate di Sopra. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) che il 28 Maggio a Brembate di Sopra (BG), si svolgerà una fiera del genere, addirittura per il TROFEO DELLE REGIONI.”

“Spettabile redazione Il Messaggero, se ritenete sia doveroso da parte nostra cancellarvi dalla nostra mailing list, è opportuno inviarci una diffida nella forma che la legge richiede. In caso contrario, mi auguro sappiate che rientra nel nostro diritto continuare a scrivere al Vostro giornale, considerato che il Vostro è un indirizzo pubblico. Le nostre lettere non contengono insulti, calunnie, turpiloquio, tanto meno sono strumento di stalking. L’allarme che lanciate “Ci state intasando” è una soddisfazione per noi che cerchiamo in tutti i modi di dare voce a chi non ce l’ha. I giornali ci ignorano? Noi intasiamo. Sarebbe opportuno e ragionevole che ogni tanto Vi occupaste di denunciare qualche nefandezza animale, che siate davvero “messaggero” di fatto, non solo di nome, magari contattandoci, ma vedo che la Vostra linea editoriale non lo consente. Ogni direttore di giornale è padrone a casa sua e ogni lettore idem.

“Spett. Sottosegretario del Ministro della Salute Ho appreso l’approvazione del testo normativo n. N.2224 “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” che stabilisce obblighi legali più stringenti per la trasparenza delle cure e la tracciabilità dell’operato degli esercenti la professione sanitaria. Tale testo, però si riferisce solo alle cure del paziente umano, anche se nella categoria degli esercenti la professione sanitaria, dovrebbero rientrare anche i medici veterinari, essendo appunto “medici” e non solo per definizione. Gli animali hanno conquistato un ruolo sempre più importante, sia affettivo che sociale, e milioni di cittadini italiani vivono con uno o più animali, considerati veri e propri membri della famiglia. I casi di malasanità animale sono in aumento e il vuoto legislativo attuale non lascia alcuna speranza di punibilità per il medico veterinario negligente (proprio a causa della difficoltà a reperire la documentazione clinica dell’animale). A tal proposito, diverse associazioni e privati cittadini chiedono da tempo misure legislative adeguate affinché i veterinari abbiano gli stessi obblighi di tracciabilità dei loro colleghi “medici delle persone umane”. Il 14 maggio 2014 è stato presentato un disegno di legge dalla Sen. Serenella Fucksia (Gruppo Misto- ddl n. 1482 “Legge quadro e delega al Governo per la codificazione della legislazione in materia di tutela degli animali “) che prevede anche norme per l’obbligo legale della tracciabilità dell’operato veterinario. Purtroppo, questo importante testo, giace dimenticato in Parlamento, malgrado numerosi solleciti inviati all’indirizzo del Ministero della Salute, dei Capigruppo e Capicommissione Parlamentari. Prosegue intanto la raccolta di firme per il sostegno al ddl Fucksia  che si aggiunge alle oltre 16.000 firme raccolte in formato cartaceo presso i tavoli delle associazioni animaliste. Chiedo che siano approvati in tempi rapidi provvedimenti legislativi di tracciabilità veterinaria per i diritti sanitari degli animali (cartelle cliniche, pronto soccorso, consenso informato), prevedendo l’estensione degli obblighi dell’esercente la professione sanitaria (appena approvati con il testo di legge n.2224) in capo al medico veterinario a tutela del paziente animale.”

Garante diritti animali : Gentile Sindaco di Milano Giuseppe Sala, ho letto sul sito web del Movimento Antispecista  che sono stati nominati dal Sindaco di Milano due Garanti per la tutela degli animali. Si tratta di Paola Fossati e Gustavo Gandini  entrambi docenti alla facoltà di Veterinaria dell’Università Statale di Milano. Augurando loro buon lavoro, spero che non si limitino a vigilare sul rispetto delle normative a garanzia della salute di esseri umani e non umani, ma vorrei che prendessero in considerazione il rapporto interspecifico al fine di una convivenza pacifica e nonviolenta. Il punto su cui intendo soffermarmi è soprattutto la modalità con cui sono stati scelti. Sul sito del Movimento Antispecista si porta l’esempio del Comune di Tortona, città in cui risiedo e vivo. A questo proposito allego l’avviso pubblico citato in parte sul sito del Movimento Antispecista.L’esistenza di un avviso pubblico, bando o concorso è già di per sé un buon segno.“La nomina avverrà mediante decreto sindacale sulla base dei curriculum vitae che dovranno essere allegati alle candidature e che dovranno illustrare, in particolare, una riconosciuta e comprovata esperienza, competenza e professionalità in materia di diritti degli animali. Il Garante degli animali, per le cui esatte competenze e funzioni si rimanda all’art. 3 del succitato Regolamento ed alle linee guida specificatamente deliberate dalla Giunta Comunale con provvedimento n. 64 del 28.05.2015, avrà in particolare i sotto indicati compiti: Affermare e difendere tutti i principi e i valori fondamentali che riguardano il benessere e la protezione degli animali; Interagire con le associazioni attive nel campo della protezione degli animali per proposte e suggerimenti; Intrattenere rapporti di scambio, studio e ricerca con organismi operanti nell’ambito della tutela e della salvaguardia degli animali; Implementare i progetti e le campagne di sensibilizzazione volte ad educare i cittadini ad un corretto rapporto con gli animali, campagne volte a contrastare il diffuso fenomeno dell’abbandono, progetti per migliorare l’esistenza degli abitanti non umani e di prevenzione e lotta ai maltrattamenti.”Alla domanda da presentare era necessario allegare “dettagliato curriculum vitae, attestante la riconosciuta e comprovata esperienza, competenza e professionalità nella materia dei diritti degli animali (…) di non trovarsi in conflitto di interessi, nonché in situazione di incompatibilità a svolgere le prestazioni di cui all’oggetto, ovvero: di non esercitare alcuna attività professionale o di consulenza legata al settore né essere amministratore di Enti Pubblico o Privato e di non essere titolare di nessuna altra carica a carattere elettivo di non risultare in condizione di impiego nella Pubblica Amministrazione”Purtroppo la vicenda “Garante degli Animali” a Tortona si è conclusa in pochi mesi per la rinuncia immediata della prima persona nominata, le dimissioni dopo sei mesi della seconda, le dimissioni dopo due mesi della terza. Ciò non toglie che l’esempio dato dalla procedura di scelta è certamente un buon esempio, più trasparente e obiettivo di quello dato dal Comune di Milano. Con tutta la buona fede che si possa avere, qualche dubbio sulla nomina delle due persone (addirittura due!) può sorgere. Considerato che sono veterinari, il pensiero corre al conflitto di interessi, questione instancabilmente protagonista nella vita politico-amministrativa italiana0. Quel che accadrà a Milano, lo scopriremo solo vivendo. Per ora ho una gran nostalgia del Prof. Valerio Pocar che ha ricoperto questo ruolo con zelo e professionalità.”

Candidato sindaco tra veganismo e carnismo. “Gentile Domenico Finiguerra, ho ricevuto la locandina dell’iniziativa Veg & Rock e sono rimasta molto stupita per l’apertura mentale di un politico a questa visione del cibo. Pur non votando ad Abbiategrasso, l’ho inoltrata con piacere e me n’è arrivata un’altra in risposta, per “par condicio”: l’iniziativa in salumeria con “fantasia, bellezza, gusto”. Forse Lei non ha mai visto un mattatoio…Ho guardato il Suo sito web e ho visto che Lei non prende mai una posizione netta sul NO al cibo animale Mangiamoli pure, che siano allevati bene e macellati meglio: w la carne bio! Mi è stato anche fatto notare il suo tipico modo di fare politica: un colpo al cerchio e uno alla botte, giusto per accontentare tutti, salumiere compreso. Di persone opportuniste in cerca di voti e di poltrone la politica è satura. Lei nuota in un bicchiere mezzo vuoto che dovrebbe pensare a riempire. Mi auguro che Lei non diventi Sindaco, che mediti altri 5 anni e che si ripresenti con le idee chiare, sapendo da che parte stare. Cordiali saluti e buon lavoro: ne ha bisogno.”

Ho appreso dai mezzi di informazione  che il 29 e 30 Aprile presso la tenuta Le Fracce a Mairano di Casteggio (PV) si terrà VIVERE CON GLI ANIMALI, sesta rassegna degli animali di alta e bassa corte. Il programma prevede la presenza di mucche, cavalli, asini, capre, maiali, conigli, cavie, cincillà, topi, rettili, pesci, gamberi, uccelli tra cui galli, galline, tacchini, anatre, oche, faraone, pavoni, colombe, pappagalli. Le performances a cui assisteremo sono dimostrazioni di salto con cavalli, di Salto Centro Ippico Erbatici, di dressage, di volo libero di pappagalli, di cani Retriever da riporto, di ricerca con cani da tartufo, agility rabbit, prova di tiro pesante con cavallo di razza TPR, gara del canto del gallo, gite nel parco sui pony e a bordo dei calessi. Non mancheranno i premi con il trofeo CHICCHIRICCHI al gallo che si sarà distinto per il canto più armonioso, il trofeo “Mister Coniglio” e ancora una conferenza con laboratorio per bambini di avvicinamento al coniglio. Ci saranno anche rassegne di animali: “Nel regno dei serpenti – rettili vivi”, “I polli svelati – la loro storia nel tempo attraverso l’arte di Vinicio Riganti”, Farmville – ritratti di animali (quasi) perduti”

I balordi del BBQ Biella e i valori dell’A.R.C.I. ho appreso dai mezzi dai mezzi di informazione che il 29 e 30 Aprile a Valle San Nicolao (BI) si svolgerà la “1° sagra del porco” organizzata dal circolo A.R.C.I. Brovato. A cucinare saranno “I balordi del BBQ Biella” che proporranno la “pulled pork”, coppa di maiale piemontese cotta lentamente sul barbecue per dieci ore, sfilacciata e servita in un panino, porchetta, wurstel, prosciutto alla piastra, salamini, salsiccetta, stinchi, costine al forno e braciole.

Ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie)  che il 2 Giugno a Borgo Malanotte, nel Comune di Vazzola (TV), si svolgerà una fiera del genere.

Ho appreso dai mezzi di informazione  che il 4 Giugno ad Abbiategrasso (MI) si svolgerà il Palio di San Pietro con sfilata storica e corsa dei cavalli: “per “Palio”, si intende la corsa animata ed appassionata che infiamma le Contrade Sanpietrine. (…) a vincere sarà uno soltanto: il più bravo, il più fortunato e scaltro, il più irruente, il più furbo.” E così bisogna avere grandi qualità per vincere una corsa in cui i cavalli sono frustati, spronati, eccitati, spinti a correre una corsa insensata che spontaneamente non farebbero mai come testimoniano i video delle passate edizioni: 2016 ; 2014  ; 2013  La Chiesa, complice dello sfruttamento, non fa mai mancare la benedizione di fantini e cavalli, come se servisse la fede a salvare i cavalli dalla malasorte abbattutasi su svariati palii che si corrono su e giù per l’Italia, nei quali qualche cavallo a fine corsa non ci è mai arrivato, stramazzato al suolo morto o ferito irrimediabilmente. Tutto regolare!

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:

http://www.tenews.it/giornale/2017/05/12/la-mia-elba-non-puo-pensare-che-il-suo-problema-siano-i-mufloni-69967/

http://www.elbareport.it/scienza-ambiente/item/25933-mufloni-animalisti-contro-ente-parco-abbatteteli-e-boicotteremo-il-turismo

http://www.tenews.it/giornale/2017/05/12/una-dichiarazione-di-guerra-che-costa-300mila-euro-69969/

http://www.agenpress.it/notizie/2017/05/16/elba-tutti-alloctoni-no-alleradicazione-dei-mufloni/

https://www.change.org/p/caart-coordinamento-associazioni-animaliste-regione-toscana-no-all-eradicazione-del-muflone-elbano-siamo-tutti-alloctoni

http://www.controradio.it/isola-delba-caart-lancia-petizione-mufloni/

http://www.maremmanews.it/dalla-regione/44815-siamo-tutti-alloctoni-no-all-eradicazione-del-muflone

http://www.tenews.it/giornale/2017/05/17/una-petizione-per-salvare-i-mufloni-dell-isola-d-elba-70054/

http://www.tenews.it/giornale/2017/05/17/una-petizione-per-salvare-i-mufloni-dell-isola-d-elba-70054/

https://www.all4animals.it/2017/05/30/petizione-tutti-uniti-dire-no-alleradicazione-del-muflone-elbano/

Il Tirreno – 13 maggio – pagina 20

Ci stiamo occupando di:

Ci stiamo occupando dell’adozione di un cagnoli Milo, è di una signora sola, malata (ha subito un’operazione al fegato che l’ha tenuta in ospedale per un mese), che non riesce più a portarlo fuori tutte le volte che sarebbe necessario, quindi preferisce separarsene, in ogni caso finchè non trova casa lo tiene lei.

Serena Ruffilli ha procurato adozione per una cucciola di Certaldo, affidata a una cara amica

Ci stiamo occupando di raccogliere informazioni sulla delibera per l’abbattimento dei mufloni elbani a seguito del consiglio comunale e delle decisioni dell’ente parco dell’isola d’elba che mirano a massacrare buona parte della popolazione dei mufloni elbani, cercheremo di bloccare questa follia con tutti i mezzi a disposizione

LIDA Firenze Onlus è stata riconosciuta come parte offesa nel procedimento penale contro Gaetano Foco per le sevizie inferte alla cagnolina Pilù.

Il CAART (di cui LIDA fa parte) ha fatto delega per ritiro atti delibere dell’Ente Parco per i Mufloni dell’Elba

Gattina in stallo da Serena Ruffilli, ha già un paio di richieste (da amici) – spese veterinarie a carico della LIDA aggiornamento: adottata!

Preso in carico una situazione riguardante una cagnolina da trovare stallo o affidamento. la canina ha circa un anno e mezzo di taglia piccola ed è sterilizzata, la proprietaria non la può più tenere …

Stiamo cercando qualcuno che affianchi Stefano Corbizi portavoce del C.A.A.R.T. per l’incontro del 1 giugno riguardo la situazione sull’eradicazione dei mufloni sull’isola d’Elba

Firmati gli atti di costituzione a parte civile per due processi in corso

Daniela Cecchi, Roberta Benini e Barbara Casamonti presenziano all’aperitivo al Rifugio di Artemide

Stiamo facendo i dovuti passi per ottenere il gratuito patrocinio in vista delle cause che andiamo a seguire come parte offesa…

Trovata gattina di circa un mese e mezzo nel parcheggio dell’ospedale Careggi da un’amica di Silvia Riddi, sarebbe dovuta andare in stallo da Serena Ruffilli ma è stata adottata in giornata da una coppia che ha già un gatto! In settimana saranno firmati i fogli per adozione e sterilizzazione.

Segnalazioni:

Segnalazione Montemurlo a ENPA: Oste, frazione di Montemurlo cani di razza American Pitbull Terrier Chiusi fuori costantemente con i loro bisogni non puliti. Abbaiano tutto il giorno e piangono. Tentano di scappare da quel misero recinto, stanno chiusi lì notte e giorno questi due poveri pitbull. Costantemente lì nello sporco.
Uno sbatte sempre la testa contro un pancale di legno. L’altro gratta sempre a quella rete. Piangono si disperano. Con gli umani sembrano buoni

Calenzano- Hidron: in giardino interno tre cani che erano usciti da un recinto sempre di proprietà della piscina Hidron. Uno di questi cani in particolare strascica una zampa posteriore ed ha una evidente infezione su un fianco che versa pus, è pieno di dread, nodi e palline appiccicate dappertutto.

Movimenti:

Ricevute – entrate per contanti

Non risultano entrate in contanti nel mese di Maggio

Entrate tramite banca e/o posta:

02/05/2017 50,00 euro Donazione ricevuta per i Santuari Ippoasi e Rifugio di Artemide-Ismini Xekalos

04/05/2017 50,00 euro Donazione ricevuta per i Santuari Ippoasi e Rifugio di Artemide- Stefania Ceccarelli e Debora Lisi

04/05/2017 2.000,00 euro Donazione ricevuta per i Santuari Ippoasi e Rifugio di Artemide-Stefania Sarsini

05/05/2017 50,00 euro Donazione ricevuta- Giovanna Ferlito

30/05/2017 50,00 euro Donazione ricevuta- Mariangela Corrieri

Uscite tramite banca:

04/05/2017 0,20 euro commissioni per accredito bollettini

04/05/2017 7,00 euro-spese per tenuta conto

09/05/2017 1.000,00 Donazione effettuata a sostegno del Rifugio di Artemide

09/05/2017 1.000,00 Donazione effettuata a sostegno di Ippoasi

Uscite tramite cash

Non risultano uscite in contanti nel mese di Maggio 2017

RESOCONTO VOLONTARIE CANILE DI MONTESPERTOLI (Debora, Emanuela, Stefania, Renata) APRILE 2017 – DEBORA E STEFANIA

In questo mese: Stefania ha stallato per conto dell’associazione “Un Cane per Amico” una cucciola, Angie, cippata e vaccinata, contatti e telefonate, appuntamenti e preaffido per la sua adozione. Stefania sta stallando una cucciola di due mesi trovata in strada. Si chiama Zara e cerca adozione, il suo appello è su FB. Ci stiamo occupando di cercare adozione ad 8 gatti, più due che sono in preaffido, per conto di una parente di una signora di Montespertoli che è deceduta lasciando 4 cani e 12 gatti.

Contatti ed aiuti con ricerca stalli con l’associazione Gli Aristogatti.

Debora ha passato un intero pomeriggio per catturare una gatta e i suoi 4 gattini, abbandonati in piazza a Montespertoli.

Fatto preaffido a Castelfiorntino per Tequila la pit bull nera in stallo a Montespertoli, ma il preaffido è andato male.

Preaffido e consegna di due cuccioli di maremmano del canile, andati in adozione.

Ci hanno segnalato in zona canile ben 4 cani. Uno è stato recuperato, gli altri stiamo cercando di organizzare con un solo punto raccolta cibo. Se possibile faremo intervenire La Racchetta con la gabbia trappola.

In canile sono entrati diversi cani, stiamo provvedendo a fare liste, foto e appelli.

Adozioni: Due maremmanini, Ettore, Pomolo.

Organizzazione della festa del 21 maggio in canile, andata benissimo.

Giornate in canile per appuntamenti con possibili adottanti.


RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA APRILE 2017

Fatto ordine zooplus di 57,21€ (smilla 400gX60 più una spazzola)

Sterilizzato maschio nuovo della colonia di Colle apparso meno di un mese fa.

Ricevuto 50€ per colonia di Campo Lo Feno.

Ricevuto in regalo cibo smilla 60 scatolette.

Gatta di Chiessi è stata catturata e sterilizzata ed è in stallo perché molto buona.

Briciolo deve fare una settimana di antibiotico per ferita della colonia di Mortigliano.

Dato Broadline a Zampa della colonia di Colle.

Gatta di Chiessi ha trovato adozione qua sul territorio elbano a Procchio. Affidata dopo aver fatto preaffido.

Pagato fattura di 518 Euro per ordine Trainer


resoconto delle attività di aprile 2017

3 aprile ’17
La Vicepresidente Daniela Cecchi ha scritto al Sindaco del Comune di Marsala a sostegno di Monica Micozzi: “Signor Sindaco buongiorno mi chiamo Daniela, mi scuso se la disturbo ma volevo lanciarle un appello per una sua concittadina di nome Monica Micozzi. Monica è una signora di Chiavari che si è trasferita a Marsala per salvare tanti cagnolini randagi, questa notte però ha perso tutto in un incendio le sue cose e anche alcuni dei suoi animali, cerca disperatamente una roulotte anche vecchia che nessuno usa più,e credo sarebbe molto gradito anche un aiuto per ricostruire il canile, e’ possibile aiutare questa grande Donna? La prego di mettersi una mano sul cuore e provare ad aiutare questa signora che non chiede altro che un riparo per poter ricostruire quello che è stato strappato via a lei ed ai pelosi. La ringrazio infinitamente per la sua attenzione e la
saluto cordialmente”
5 aprile ’17
Arrivata risposta riguardo all’attendamento del Circo a Chiusi Scalo; “In riferimento alla sua gentile segnalazione concernente l’apertura di un circo Barnum a Chiusi Scalo in via Fondovalle Le comunico che lo scrivente Comando di Polizia Municipale ha eseguito una verifica in ordine alla regolarità del suddetto esercizio. All’esito La informo che l’esercente in oggetto è in possesso delle autorizzazioni previste per lo svolgimento dell’attività viaggiante e per l’apertura della struttura a Chiusi incluso l’avvenuto e preventivo regolare pagamento del canone di occupazione di suolo pubblico secondo le tariffe vigenti nell’apposito regolamento comunale. L’esercizio in oggetto detiene e utilizza nello spettacolo degli animali tipici dei circhi e altri animali esotici. Ebbene si è provveduto ad eseguire un controllo in merito finalizzato a verificare sia il possesso dei documenti
veterinari relativi agli animali sia in generale il loro stato di tenuta e benessere/maltrattamento. in ordine al primo punto l’esercizio risulta in possesso di regolare documentazione così come previsto dalla legge. In ordine al secondo punto un’ispezione a sorpresa degli animali ha permesso di constatare che gli animali sono tenuti in buono stato, senza costrizioni e in generale mostravano un buon stato fisico.” La Consigliera Costanza Olschki risponde: “Ringraziamo per il resoconto esaustivo, ben lieti che non siano state ravvisate situazioni di pericolo per gli animali. Siamo convinti che il sopralluogo sia stato comunque necessario, anche per rendere noto ai circensi che le istituzioni vigilano su questa tematica. Resta la nostra preghiera di privilegiare, per il futuro, l’attendamento di circhi che non prevedano la presenza di animali (di qualsiasi tipo).”
6 aprile ’17
La Vicepresidente Daniela Cecchi ha appuntamento con Stefano Corbizi per andare dall’assessora di Scandicci , per richiedere di nuovo a che punto siamo con l’area cani ( che dovrebbe sorgere nel parco dell’acciaiolo ), E per chiarire anche come si possa fare ad avere maggior collaborazione in casi di maltrattamenti eclatanti. Esito: Daniela e Stefano hanno avuto un colloquio con l’amministrazione di Scandicci per chiedere maggiori stanziamenti per gli animali (aree cani, vigilanza sul territorio, varie ed eventuali) offrendo per quanto possibile collaborazione e chiedendo un’area cani al Parco dell’Acciaiolo (promessa da almeno un decennio se non piu) e maggiori controlli e pulizia alle aree già esistenti. L’assessore ha detto che provvederanno a mettere a breve una nuova cartellonistica all’interno delle aree cani e che non è in progetto per ora l’area cani richiesta al parco , ma solamente un miglioramento della zona. Terremo comunque un contatto costante con l’amministrazione per il futuro”
19 aprile ’17
Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della nostra consigliera, dott.ssa Gabriella Costa.: ” A proposito dei lupi e dell’allarmismo dei Media Gentile Assessore Remaschi , Egregio Presidente
della Seconda Commissione Anselmi, Gentili Consiglieri Galletti, Bugetti , Alberti, Nardini, Niccolai, Salvini, Stella. Leggiamo quasi ogni giorno sui giornali che la nuova grave minaccia è il proliferare degli attacchi che i lupi stanno attuando verso l’uomo e gli animali allevati. Noi veniamo soprannominati ‘animalisti’, infatti abbiamo una forte e purtroppo radicata empatia per tutti gli animali, ma anche per i più deboli, i bisognosi, per coloro, umani e animali che non si possono difendere ma sono delle vittime. Dunque abbiamo a cuore la sorte dei lupi tanto quanto la sorte degli agnelli, dei bovini, dei cinghiali, dei cani anche ‘ ibridi’. Potete dunque accettare come imparziali il nostro giudizio e le nostre osservazioni. Beati voi che non avete tale ‘ empatia’,che dite ” E’ solo un animale…. “, ” ma come è buono l’agnello… è tradizione…” Beati voi che vi potete occupare di cose più nobili, governare senza ripensamenti, rendere decisioni a cuore leggero, benché siate responsabili della vita di tutti nel territorio di vostra competenza, umani e animali… Avete una gerarchia ferrea di priorità,l’uomo e i suoi bisogni, il denaro il lavoro,la salute pubblica e quant’altro. Gli animali selvatici poi,ultimi fra gli ultimi, che non creano reddito,( meno male ora
c’è la legge Remaschi e la sua filiera di carne di cinghiale….) che creano danni alle colture, incidenti, guai, vanno eliminati, abbattuti, sterminati ! Lasciamo stare che il forzato ripopolamento di animali alloctoni ,voluto dalle aziende venatorie è responsabile dei danni e conseguenti risarcimenti regionali.Insomma i cacciatori devono pur divertirsi ad andare a caccia ,no? E i cosiddetti ‘incidenti ‘ di caccia che ogni anno mietono decine di vittime sia fra i cacciatori che fra gente che si avventura nei boschi per camminare ? Fatalità. Gli allevatori vengono attaccati dai lupi e dai cani ‘ibridi’ che si sono inselvatichiti, addirittura i turisti della Via Francigena hanno paura di fare brutti incontri.
Anche prima di approvare la legge Remaschi che apre la caccia per tre anni ovunque, i turisti e gli operatori mostrarono la loro preoccupazione, molti organizzano ancora i trekking lungo il mare.
Eppure la legge è stata approvata.
Adesso il Consigliere Salvini della Lega suggerisce agli allevatori di dotarsi di cani più grossi e aggressivi per tenere a bada i lupi. Esistono i cani maremmani,esistono le stalle recintate e protette con corrente a basso voltaggio, occorre che gli allevatori si curino dei loro animali sempre, e soprattutto di notte li mettano al riparo. Non si possono introdurre altri tipi di cani,altri animali più grossi,più aggressivi,in un crescendo che porterà altri guai e uccisioni. In Toscana gli ‘ibridi’ dovrebbero essere pochi, il randagismo è poco diffuso,ma spesso i proprietari lasciano i loro cani liberi di girovagare. Occorre aumentare i controlli,elevare multe, far rispettare la legge e i regolamenti. E questo cari Signori è compito vostro, Vi preghiamo di non firmare solo messaggi di morte ma di INSEGNARE al ‘vostro popolo’ il rispetto dell’ambiente in cui tutti viviamo, di controllare affinché i danni siano reali e non gonfiati, Vi preghiamo di diffondere onestà e senso di responsabilità, è chiedere troppo ?”
22 aprile ’17
La Socia Barbara Casamonti prende parte al Corteo del 22 Aprile a Roma
26 aprile ’17
La Presidente Serena Ruffilli annuncia l’annullamento dell’ evento del 5 maggio LIDA e Jotis Day insieme per la vita a causa di scarsa adesione di partecipanti
La Vicepresidente Daniela Cecchi sottoscrive e condivide la lettera del C.A.A.R.T: ” Gentile Sindaco Nardella , Gentile Assessore Bettini , Egregi Amministratori Scriviamo per manifestare il nostro stupore e la nostra contrarietà nel vedere due poveri dromedari detenuti ed esposti agli occhi di tutti per tutta la giornata, alla Mostra dell’Artigianato alla Fortezza da Basso. Ci chiediamo lo scopo di tale esposizione di animali che nulla ha in comune col lavoro artigianale dell’uomo, tenuti in uno
spazio angusto per molte ore ,dalle 10.00 di mattina fino alla chiusura. Senza un vero riparo, a meno di chiamare riparo un gazebo, sporchi e abbastanza malridotti. Sotto la continua vista di
curiosi troppo vicini. Ci dicono che i proprietari hanno ottenuto i permessi regolamentari ma tutto ciò ormai non è più sufficiente: la sensibilità delle persone nei confronti degli animali è cambiata, l’empatia sta crescendo e non è più accettabile che le Amministrazioni non ne tengano conto. Vi preghiamo perciò di pregare coloro che hanno portato quei poveri dromedari a tenerli meglio,in modo più sano e adeguato alla loro natura, che non è essere esposti come fenomeni da baraccone.
Vi preghiamo di fare in modo che non restino confinati in quella angusta gabbia per tutto il tempo della mostra. ” La Vicepresidente aggiunge: “purtroppo domenica ho avuto modo di vedere
personalmente in che condizioni si trovano quei poveri animali e sono rimasta a di poco allibita!
Come si puo’ autorizzare, in una città come Firenze emblema di cultura e civiltà, un simile spettacolo ? Oltretutto durante una manifestazione che è un po’ l’emblema di tutti gli eventi simili
in città??? Ci sono rimasta malissimo, non ci volevo credere, “speravo” (se cosi si puo’ dire) che i due poveri animali fossero stati messi li senza curarsi di chiedere particolari permessi, invece pare che i permessi ci siano…..mi sono sentita veramente tradita dalla mia città!! Mi auguro una rapido retrofront e accurati controlli sia sullo stato di salute che sulla provenienza di quei poveri animali, che, a giudicare dalle condizioni, non devono vivere tanto bene neppure fuori dalla Mostra!”
28 aprile ’17
La Presidente Serena Ruffilli risponde a Diana Salvetti riguardo a: “DROMEDARI alla Fiera dell’Artigianato: “Gentilissima Diana Salvetti, La ringrazio per aver dato un cenno di risposta, mi
rincuora quantomeno sapere che qualcuno dà seguito alle nostre osservazioni. Purtroppo ci muoviamo su due terreni molto diversi, Lei mi parla di “regolarità, normative ecc…” e nessuno di
noi si sogna di mettere in dubbio che almeno questo aspetto sia stato curato nei minimi dettagli, previsti dalla legge. Non sempre ciò che la legge approva si può definire “giusto”, almeno
moralmente parlando (la legge ha permesso nel corso dei secoli la schiavitù, la ghigliottina, il taglione, l’infibulazione, e in alcuni paesi ancora certi orrori sono ammessi, come la pena di morte ecc….), poi l’evoluzione umana ha fatto il suo corso, e almeno in molti contesti, certe usanze sono state finalmente abolite. La preoccupazione che simili eventi suscitano nell’animo di chi ama gli animali, ma soprattutto i BAMBINI che Lei cita in questa risposta, è tutt’altra ed è stata condivisa da oltre 650 psicologi italiani, che hanno sottoscritto un documento promosso da Annamaria Manzoni, psicologa e psicoterapeuta, http://annamariamanzoni.blogspot.it/p/documento-psicologi.html in
cui si esprime «motivata preoccupazione rispetto alle conseguenze sul piano pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione dei bambini di circhi, manifestazioni e spettacoli in cui
vengono impropriamente impiegati animali. Queste realtà, infatti, comportano che gli animali siano privati della libertà, mantenuti in contesti innaturali e in condizioni non rispettose dei loro bisogni, costretti a comportamenti contrari alle loro caratteristiche di specie. Tali contesti, lungi dal permettere ed incentivare la conoscenza per la realtà animale, possono essere veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi, indurre al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolare lo sviluppo dell’empatia, che è fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua, divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia.» Se tutti noi ci sforzassimo di guardare il mondo con gli occhi di chi viene sfruttato e non di chi sfrutta e trova normale il poterlo fare, poi solo per “compiacere la curiosità”, sono certa
che la prospettiva Le risulterebbe assai diversa. Mi dice che questi animali arrivano dalla Francia, pensi al loro viaggio… pensi allo stress che hanno dovuto sopportare per poi finire dentro a un recinto, messi in mostra come i tanti oggetti della Fiera; gli animali non sono oggetti, e immagino che il Marocco abbia molti “oggetti” da poter mettere in mostra per richiamare l’attenzione sulle usanze e abitudini della propria terra. I dromedari e i cammelli poi amano la sabbia, il deserto.. che
ci fanno sul cemento? Sono domande che nascono spontanee in chi prova un minimo di empatia, La prego di riflettere su questo; se i bambini ancora non ne provano e trovano appagata la loro curiosità nel poter ammirare i dromedari alla Fortezza da Basso di Firenze, è perché i genitori, la nostra società, le istituzioni, gli organizzatori delle fiere ecc… non stimolano in loro la ricerca di questa empatia. Mi auguro che in futuro si scelga quindi di mostrare la bellezza di questi animali attraverso uno dei tanti maxi schermi che si possono installare in simili occasioni, stimolando la curiosità dei bambini in altri termini (viaggiare è quanto di più emozionante possa esistere, vedere
gli animali nel loro contesto naturale e spingere i bambini a farlo al fianco dei propri genitori sarebbe molto più apprezzabile, sia per loro che per i dromedari). La ringrazio dell’attenzione,
cordialmente. ”
29 aprile ’17
La consigliera Costanza Olschki informa il Sindaco di Chiusi sulla notizia del divieto di circhi con animali esotici e selvatici in Toscana :Gentile sindaco, con piacere Le giro questa notizia!
http://www.greenreport.it/news/aree-protette-e-biodiversita/circhi-la-regione-toscana-vietaquelli-con-animali-selvatici-ed-esotici/
Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere della ns. Consigliera Dott.ssa Paola Re riguardo:
“ho appreso dai mezzi di informazione che nei giorni 8 e 9 Aprile a Nuragus (CA) si svolgerà la 31° mostra di Ovini di Razza Sarda del Sarcidano, una razza selezionata negli anni e ambita dagli stessi allevatori. Ci saranno esposizione e premiazione, secondo il solito rituale che vede gli animali ridotti a merce. Ci sarà un convegno
dedicato alla crisi del settore ovino regionale sardo. Se si pensa di risolvere la crisi a suon di convegni zootecnici, si è sulla strada sbagliata. Il mercato della carne non se la passa tanto bene, tanto che il suo consumo è calato: sono le stesse associazioni di categoria ad ammetterlo.
https://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/22213-calo-consumo-carne La pratica di macellare e mangiare animali è sempre più messa in discussione, sia per motivi etici che per motivi salutistici: mangiare gli animali non è una necessità ma una pretesa di soddisfare il piacere del palato. Nessun piacere dovrebbe
causare al prossimo, umano o non umano che sia, quell’infinita sofferenza che causano la schiavitù e la macellazione degli animali. E’ necessario rivedere i cardini attorno cui fare ruotare l’economia. Non è semplice ma bisogna farlo perché il futuro del pianeta non è certo assicurato dal consumo di cibo animale, col
dispendio di risorse che esso richiede. Soprattutto è in forte crescita una sensibilità che porta a guardare gli animali per ciò che sono veramente: esseri senzienti con il diritto alla vita. Si va sempre di più verso una scelta etica, salutistica, ecologica, sociale, economica dalla parte opposta rispetto a quella a cui indirizza questa fiera
http://www.saicosamangi.info/ Uno dei tanti studi sul futuro dell’alimentazione umana ci fa capire che la strada da prendere è un’altra http://www.movimentoantispecista.org/dossier-alimentazione-umana-il-futurodella e mi auguro che in Sardegna ci siano sempre meno mostre di ovini e sempre più soluzioni volte al
consumo di cibo vegetale. Un monito arriva ogni anno nel periodo pasquale: il consumo di agnello, “prodotto” sardo per eccellenza, cala costantemente e verrà il giorno in cui la Sardegna non potrà più vantarsi delle stragi di cuccioli che caratterizzano la sua economia.”
Risponde il Sindaco di Nuragus Giovanni Daga: Credo che abbiate capito ben poco dell’iniziativa, innanzitutto i nostri capi non sono destinati al macello ma alla produzione di latte e arieti miglioratori. Per quanto riguarda il convegno verrà evidenziato un metodo di lavoro legato alla ricerca scientifica teso ad abbassare i costi
aziendali e tanto altro. Prima di sparare a zero sarebbe opportuno informarsi. Distinti Saluti il Sindaco”.
Ribatte la Consigliera Paola Re: “Gentile Sindaco di Nuragus Giovanni Daga, grazie per avermi risposto. Una risposta può essere limitata, insoddisfacente, non condivisibile, addirittura sgradevole ma credo sia doverosa, soprattutto da parte di un’istituzione, perché una risposta valorizza la dedizione a una causa e mi fa piacere
che Lei abbia valorizzato la mia. Iniziando dal fondo, riguardo la Sua affermazione “Prima di sparare a zero sarebbe opportuno informarsi”, La invito a rivolgere la stessa osservazione al giornale L’Unione Sarda, da cui ho ripreso la notizia, informandomi, come è mio solito fare proprio per evitate di “sparare a zero”. La mia email
era focalizzata sulla crisi del settore ovino perché il giornale riporta la presenza di un “convegno dedicato
proprio alla crisi del settore ovino regionale sardo”
http://www.unionesarda.it/articolo/sardegna_sagre/2017/03/30/ovini_di_razza_sarda_in_mostra_nel_sarcid
ano_tutto_pronto_per_la-123-584660.html Forse c’è stato un difetto di comunicazione tra il Comune e il giornale? Forse il giornale ha sparato a zero? Riguardo la Sua affermazione “i nostri capi non sono destinati al macello ma alla produzione di latte e arieti miglioratori”, Le chiedo cortesemente di rispondere a qualche
semplice domanda: “Questi animali non terminano la loro vita al mattatoio? Muoiono di morte naturale coccolati come gli animali “d’affezione” o diventeranno un cibo “da affettare”? Sia gentile, mi risponda. La ringrazio anticipatamente e La saluto cordialmente. ”
Le “amorevoli mani delle signore della Pro Loco” alla Sagra de s’Anzone. “ho appreso dai mezzi di informazione http://sardegnainblog.it/17923/sagra-agnello-bidoni-pasquetta/ che Lunedì 17 Aprile a Bidonì (OR) si svolgerà la 19° “Sagra de s’Anzone” Tra i vari appuntamenti, il programma prevede “Degustazione dell’agnello in umido, servito dalle amorevoli mani delle signore della Pro Loco che da anni si prodigano nella buona riuscita della manifestazione. (…)”
La fiera degli uccelli schiavi a Gambettola “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://staticcdn.
storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a ”

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opusHYPERLINK “https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opus58d2b29702e58e2e2f39fa8a”58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 23 Aprile a Volano di Rovereto (TN), si svolgerà una fiera del genere a cura dei “Cacciatori Trentini”.colo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 23 e 25 Aprile a Tezze di Piave, frazione di Vazzola (TV), si svolgerà una fiera del genere, definita addirittura “Fiera Jolly”.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 23 Aprile a Lutirano, frazione di Marradi (FI), si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 23 Aprile a Grandate (CO), si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 25 Aprile a Forlimpopoli (FC), si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 17 Aprile a Campodarsego (PD), si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 1 Maggio a Susegana (TV), si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 29 Aprile a Riolo Terme (RA), si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 30 Aprile a Varago, frazione di Maserada sul Piave (TV), si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 30 Aprile a Lograto (BS), si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 1 Maggio a Forlì, si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 23 Aprile a Lutirano, frazione di Marradi (FI), si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 1 Maggio a Roè Volciano (BS), si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 1 Maggio a Dueville (VI), si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 25 Aprile ad Arzignano (VI), si svolgerà una fiera del genere.

ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) https://static-cdn.storeden.com/dl_view.php/opuscolo_fimov_corretto_rid.pdf?documentID=58d2b29702e58e2e2f39fa8a che il 25 Aprile a Gussago (BS), si svolgerà una fiera del genere.

 PIATTO PORCO e i valori dell’A.R.C.I. http://mag.corriereal.info/wordpress/2017/04/20/piatto-porco-e-i-valori-dellarci/

4 km e mezzo di corsa folle e insensata a Chieuti. ho appreso dai mezzi di informazione https://www.facebook.com/La-corsa-dei-carri-Chieuti-158426110887442/ che dal 18 Aprile al 1 Maggio a Chieuti (FG) si svolgono i festeggiamenti in onore di San Giorgio con un corposo programma religioso e folcloristico: spari di mortaretti, fuochi d’artificio, benedizioni, celebrazioni eucaristiche, processione, concerto, spettacolo musicale si susseguono per una decina di giorni ma l’evento culminante è la corsa dei buoi il 22 Aprile. http://www.darapri.it/museodiocesano/chieuti.htm “(…) Durante la corsa un carro, carico di rami di lauro, viene trainato da quattro coppie di buoi. I preparativi per la corsa sono lunghissimi: durante l’anno si allenano i buoi, mentre il 21 sera gli animali vengono fatti entrare in paese simulando la gara. (…)

781 anni di corsa folle e insensata a Caresana. ho appreso dai mezzi di informazione http://www.eventiesagre.it/Eventi_Sagre/622_La+Corsa+dei+Buoi.html che dal 21 al 23 aprile 2017 a Caresana (VC) si svolge la Festa Patronale di San Giorgio. Il programma prevede appuntamenti religiosi con novena, messa e processione con statua di San Giorgio, appuntamenti culturali con rappresentazione teatrale, concerti, presentazione di un libro, appuntamenti enogastronomici con apericena e pranzi, appuntamenti commerciali con mercatino di artigianato ed esposizione automobili. Ci sarà spazio anche per bambini e ragazzi con pittura e gonfiabili. Non mancherà la banda musicale ad allietare le giornate. Come in molte feste che si svolgono tra il sacro e il profano, anche a Caresana vengono utilizzati gli animali e ciò comporta una riflessione. Ci sarà il battesimo della sella con i soliti cavallini nel ruolo di giocattoli animati a sopportare bambini che salgono e scendono come salire e scendere da un giostra. Domenica sarà il grande giorno della 781^ Corsa dei Buoi e successiva premiazione.

Non esiste un palio “senza alcun rischio”, tanto meno a Bomarzo. “ho appreso dai mezzi di informazione http://www.newtuscia.it/2017/04/19/bomarzo-palio-santanselmo-la-sagra-del-biscotto/che il 25 Aprile a Bomarzo (VT) correranno i cavalli al Palio di Sant’Anselmo “(…) la pista in località Fossatello riaprirà i battenti in una veste rinnovata grazie all’introduzione di ulteriori misure di sicurezza. Le ultime, in ordine di tempo, realizzate grazie alla sistemazione di materassi lungo tutto il circuito (…)Massima attenzione dunque alla completa fruibilità dell’evento senza alcun rischio. La gara, le cui origini risalgono intorno al 1600, consiste in un’avvincente corsa di cavalli con fantino, in onore del patrono S. Anselmo. A sfidarsi sono i cinque rioni del paese (…)”

In cucina con COOP! : “Spettabile COOP, nonostante le centinaia di lettere di protesta, le migliaia di firme a sottoscrivere la petizione contro la Vostra politica sanguinaria https://www.change.org/p/info-centroitalia-coop-it-anche-noi-siamo-soci-coop-e-siamo-indignati?recruiter=111683600HYPERLINK “https://www.change.org/p/info-centroitalia-coop-it-anche-noi-siamo-soci-coop-e-siamo-indignati?recruiter=111683600&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=des-lg-share_petition-reason_msg”&HYPERLINK “https://www.change.org/p/info-centroitalia-coop-it-anche-noi-siamo-soci-coop-e-siamo-indignati?recruiter=111683600&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=des-lg-share_petition-reason_msg”utm_source=share_petitionHYPERLINK “https://www.change.org/p/info-centroitalia-coop-it-anche-noi-siamo-soci-coop-e-siamo-indignati?recruiter=111683600&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=des-lg-share_petition-reason_msg”&HYPERLINK “https://www.change.org/p/info-centroitalia-coop-it-anche-noi-siamo-soci-coop-e-siamo-indignati?recruiter=111683600&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=des-lg-share_petition-reason_msg”utm_medium=facebookHYPERLINK “https://www.change.org/p/info-centroitalia-coop-it-anche-noi-siamo-soci-coop-e-siamo-indignati?recruiter=111683600&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=des-lg-share_petition-reason_msg”&HYPERLINK “https://www.change.org/p/info-centroitalia-coop-it-anche-noi-siamo-soci-coop-e-siamo-indignati?recruiter=111683600&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=des-lg-share_petition-reason_msg”utm_campaign=autopublishHYPERLINK “https://www.change.org/p/info-centroitalia-coop-it-anche-noi-siamo-soci-coop-e-siamo-indignati?recruiter=111683600&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=des-lg-share_petition-reason_msg”&HYPERLINK “https://www.change.org/p/info-centroitalia-coop-it-anche-noi-siamo-soci-coop-e-siamo-indignati?recruiter=111683600&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=des-lg-share_petition-reason_msg”utm_term=des-lg-share_petition-reason_msg , l’articolo di Repubblica che sottolinea tale dissenso http://firenze.repubblica.it/cronaca/2017/03/31/news/per_pasqua_agnelli_in_promozione_sullo_scontrino_della_coop_rivolta_degli_animalisti_offerte_anche_su_prodotti_alternativ-161879200/ COOP Firenze organizza l’evento “In cucina con COOP!” e CHI ospita in cucina? Il disgraziato agnello toscano, descritto in un trafiletto agghiacciante, capolavoro di un’insensibilità che è sempre più difficile da accettare. Sempre più convinta di non mettere piede alla COOP, mi auguro che la Vostra clientela Vi faccia scontare tutta questa crudeltà seguendo il mio esempio. Per ora godetevi questo bel danno d’immagine… La COOP sei tu e continua a esserla perché io non la sarò mai.”

Crisi del settore ovino sardo. : “ho appreso dai mezzi di informazione che nei giorni 8 e 9 Aprile a Nuragus (CA) si svolgerà la 31° mostra di Ovini di Razza Sarda del Sarcidano, una razza selezionata negli anni e ambita dagli stessi allevatori. (…) Ci sarà un convegno dedicato alla crisi del settore ovino regionale sardo. Se si pensa di risolvere la crisi a suon di convegni zootecnici, si è sulla strada sbagliata. Il mercato della carne non se la passa tanto bene, tanto che il suo consumo è calato: sono le stesse associazioni di categoria ad ammetterlo. https://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/22213-calo-consumo-carne La pratica di macellare e mangiare animali è sempre più messa in discussione, sia per motivi etici che per motivi salutistici: mangiare gli animali non è una necessità ma una pretesa di soddisfare il piacere del palato. Nessun piacere dovrebbe causare al prossimo, umano o non umano che sia, quell’infinita sofferenza che causano la schiavitù e la macellazione degli animali. Un monito arriva ogni anno nel periodo pasquale: il consumo di agnello, “prodotto” sardo per eccellenza, cala costantemente e verrà il giorno in cui la Sardegna non potrà più vantarsi delle stragi di cuccioli che caratterizzano la sua economia. ” http://www.sardegnareporter.it/la-crisi-del-settore-ovino-sardo/

E’ arrivato il Luna Park con fuochi d’artificio al seguito : “come ogni anno, nel mese di Aprile, ad Alessandria arriva il Luna Park che Sabato 8 Aprile sarà “arricchito” dai fuochi d’artificio. Il Comune di Alessandria ha iniziato il 2017 con una notte di Capodanno scoppiettante, in violazione del REGOLAMENTO PER LA TUTELA ED IL BENESSERE DEGLI ANIMALI con l’Art. 9 – Maltrattamento di animali. “Si ribadisce, in conformità con la normativa nazionale, che è vietato: (…) 27. l’accensione e il lancio di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici dal 24 dicembre al 6 gennaio e il martedì grasso di carnevale di ogni anno.” e ora si scatena coi fuochi di Primavera. E chissà che cosa ci riserverà l’Estate…Fuochi d’artificio, botti, mortaretti, petardi provocano drammatiche reazioni negli animali ma poche amministrazioni locali sembrano curarsi di ciò. (…)” https://mag.corriereal.info/wordpress/2017/04/06/e-arrivato-il-luna-park-con-fuochi-dartificio-al-seguito/

http://www.alessandrianews.it/alessandria/catena-email-contro-botti-luna-park-145582.html

 I balordi del BBQ Biella e i valori dell’A.R.C.I. http://www.laprovinciadibiella.it/pages/quei-balordi-che-taglianofettemaiale-vergogna-22992.html

 “La caccia va spiegata in maniera onesta nelle scuole.” https://www.ivg.it/2017/04/la-proposta-insegnare-la-caccia-nelle-scuole-inaccettabile-un-consigliere-regionale/

Biglietto di ingresso a 2 euro per la fiera della schiavitù. http://www.sardegnareporter.it/mostra-regionale-dei-bovini-2-euro-per-assistere-alla-cattiveria-umana/ http://www.sardegnareporter.it/biglietto-ingresso-2-euro-la-fiera-della-schiavitu/

 Piovono aiuti per la Mostra dei Bovini ad Arborea. http://www.sardegnareporter.it/34-mostra-regionale-bovini-da-latte-lettera-aperta-di-una-lettrice/

La resistenza a tavola con A.N.P.I. e A.R.C.I. ho appreso dalla locandina allegata che, per la ricorrenza del 25 Aprile, il COMITATO PROVINCIALE A.N.P.I. di Prato organizza il tradizionale “PRANZO DEL PARTIGIANO” presso il Circolo A.R.C.I Borgonuovo di Prato. In questo periodo è un tripudio di grigliate partigiane, pranzi e cene partigiane e “resistenti”, ovviamente a base di cibo animale, come nel Vostro caso.

 

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:

http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2017/04/20/news/animalisti-contro-il-pranzo-del-partigiano-del-25-aprile-1.15222033

http://www.lanazione.it/prato/cronaca/vegani-1.3054175

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2017/03/31/news/per_pasqua_agnelli_in_promozione_sullo_scontrino_della_coop_rivolta_degli_animalisti_offerte_anche_su_prodotti_alternativ-161879200/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/02/coop-agnelli-in-promozione-a-meta-prezzo-sullo-scontrino-gli-animalisti-atto-deprecabile-e-mancanza-di-rispetto/3491769/

http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2017/04/20/news/animalisti-contro-il-pranzo-del-partigiano-del-25-aprile-1.15222033

http://www.lanazione.it/prato/cronaca/vegani-1.3054175

http://www.wherevent.com/detail/LIDA-Firenze-LIDA-Firenze-Jotis-Day-Insieme-per-la-vita

http://www.sardegnareporter.it/mostra-regionale-dei-bovini-2-euro-per-assistere-alla-cattiveria-umana/

http://www.sardegnareporter.it/biglietto-ingresso-2-euro-la-fiera-della-schiavitu/

Ci stiamo occupando di:

Arrivate il primo aprile in stallo alla presidente 3 cucciole di cane taglia piccola di due mesi, tre sorelline.

Acquistato con fondi LIDA ciò che occorre per il loro stallo, Serena si sta occupando di accudirle, sfamarle e coccolarle a dovere , mentre cerca per loro adozione. Una cucciola già piazzata al socio Simone Archetti (secondo cane adottato dalla LIDA nel giro di sei mesi). Per le altre due che restano, Serena sta valutando le richieste di adozione, sicuramente al più presto anche le altre due piccole potranno andare in adozione.

Aggiornamento: 10 aprile – tutte e tre le cucciole sono state adottate

La consigliera Silvia Riddi ha fatto da tramite per un’ adozione di piccoli roditori con AAE

Segnalazioni:

 

Via del Pantano : pervenuta alla nostra associazione – per la quale a nostra volta abbiamo già   preso contatto con la asl e le guardie zoofile, violazione dell’articolo 14 del regolamento di polizia urbana (Norme per la civile convivenza in città) del Comune di Firenze*. Alcuni animali imprigionati e mal detenuti nell’appartamento di via del Pantano, il vicinato lamenta una situazione ormai del tutto ingestibile.

Spiaggia di Donoratico : baracca piuttosto grande chiusa senza finestre dove erano rinchiusi 2 cani.segnalazione ai vigili.

Mostra dell’ Artigianato a Firenze:  due poveri dromedari confinati in uno spazio inadeguato,anche in pessime condizioni,  sporchi e con piaghe sulle zampe.

 

Movimenti:

Ricevute – entrate per contanti

non risultano entrate in contanti

Entrate tramite banca e/o posta:

05/04/2017    100,00 euro Donazione ricevuta-Maria Serena Funghi

07/04/2017       20,00 euro Rinnovo iscrizione 2017- Elisa Bacherini

20/04/2017       30,00 euro  Donazione ricevuta-Salvatore Lucia

27/04/2017        15,00 euro Donazione ricevuta per i Santuari Ippoasi e Rifugio di Artemide-Giuliana Merlini

29/04/2017        25,00 euro Donazione ricevuta per i Santuari Ippoasi e Rifugio di Artemide-Matilde Bartoletti

 

Uscite tramite banca:

04/04/2017  7,00 euro-spese per tenuta conto

04/04/2017  24,40 euro-Saldo fattura N.576  (MEDIA & MEDIA) per intervista

05/04/2017     0,20 euro-commissioni per accredito bollettino

29/04/2017    0,20 euro-commissioni per accredito bollettino

 

Uscite tramite cash

01/04/2017  12,20 euro- rimborso pedaggio autostradale per staffetta cucciole da LIDA Ortona

01/04/2017   60,00 euro- rimborso carburante per staffetta cucciole da LIDA Ortona

RESOCONTO NS. SOCIA ROBERTA BENINI APRILE 2017

Fatto una raccolta di cibo per i gatti della colonia felina di Casellina a Scandicci. Di questi gattini se ne occupa un signore, ma essendo anziano e soprattutto da quando ha avuto un ictus, è sempre un po’ in difficoltà. Fa tutto a suo carico e non è collegato a nessuna associazione. Raccolti circa kg. 18 di croccantini e una ventina di vaschette di paté x i gatti più anziani.

RESOCONTO VOLONTARIE CANILE DI MONTESPERTOLI (Debora, Emanuela, Stefania, Renata) APRILE 2017

DEBORA E STEFANIA

Stefania ha avuto in stallo per 15 giorni, due cucciole di 3 mesi: Alba e Frida, felicemente adottate.
Contatti per adozioni di cani extra canile, del gruppo chiamato su FB ” La carica dei 28″, per due adozioni  in zona.
Contatti per  verificare se sono state fatte sterilizzazioni, richiesta dei certificati, dei cuccioli nati ad aprile 2016 che erano in canile e cucciolata di 6 cani extra canile. Telefonate, e in lacuni casi, post affido.
Contatti con gli Aristogatti per possibili adozioni gattini.
Preaffido a Montespertoli, non andato a buon fine, per un cane taglia grandedel canile.
Contatto con guardia zoofila per richiesta di aiuto arrivata a Debora e Stefania, per un maialino vietnamita e tre coniglietti.
Foto e appelli dei cani in canile.
Invio appelli a Go News.
Adozione stupenda, per i cani Mila e Drago,  molto timorosi, entrati a 40 giorni in un canile nel 2009, spostati poi a Montespertoli. Due visite post affido.
Contatti con educatore, per percorso di recupero in canile, del cane Romeo di Stefania e Debora.
Inizio preparazione festa in canile, che si terrà il 21 maggio
Fatti 4 preaffidi per gatti e cani di altre associazioni.
Inoltre, fatta raccolta abiti estivi per 3 bambini, figli  di una coppia  disagiata che abbiamo seguito per i loro cani.

EMANUELA
Gestione su FB della pagina del canile, oltre a quella di Certaldo, con appelli di tutti i cani.

RENATA
portata Susy a sterilizzare, fatte analisi per leismania a Virginia, portata Vega a fare incontro con cani per adozione
andata in canile a Montespertoli per adozione di Ambra e per seguire adottanti che vogliono Olga
portata Vega in prova alla famiglia
riprese analisi di Virginia andata Asl per passaggi
andata al canile a Montespertoli per prendere Emma ed accompagnata in adozione
portata Virginia dal Dainelli per controllo portata Belle a togliere i punti
portata la maremmana Belle in adozione alla mamma di Serena
andata con Isabella Fuligni a vedere dei cani da caccia che cedono per la morte del cacciatore sono quasi tutti vecchi e vivono sempre chiusi  in stabbioli  indecenti, li porteremo via un pò alla volta
portata la terza maremmana Vickie a sterilizzare, presi due cani del cacciatore due femmine segugie di 11 e 9 anni
preso segugio giovane da un altro cacciatore e portato a castrare
accompagnati dei potenziali adottanti a vedere Vickie
accompagnato il segugio giovane in adozione a Bologna

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA Aprile 2017

sterilizzati Due maschi colonia Chiessi.

sterilizzata femmina colonia Patresi della Vadi.

Ricevuto Smilla 72 scatolette in regalo.

Sterilizzati 3 maschi e 3 femmine della colonia di Chiessi.

Visita per Lip e test dove risulta Fiv+ in più consigliano cicli di colbiocin per l’occhio. Fatto anche esame feci per il gatto maschio Chiessese e non presenta nessun parassita, quindi può essere inserito in colonia.

Il Gatto maschio recuperato a Chiessi con rogna viene inserito nella colonia di Colle.

Gatta Chiessi recuperata molto docile, quasi senza denti, la metto in stallo e cerco di affidarla.

Sterilizzati quattro maschi delle colonie di Chiessi.

fatto ciclo di una settimana a Lip, gatto della colonia di Colle con Herpless

C’è  un nuovo gatto nella colonia di Colle, maschio di colore bianco e grigio. È un po’ selvatico. Probabile abbandono.

la gatta di Chiessi senza denti è stata presa dalla co-gattara che mi dà una mano e che la inserirà nella sua colonia.

resoconto delle attività di marzo 2017

2 marzo ’17

– La Presidente Serena Ruffilli scrive alla Direzione del Museo Stibbert: “Buongiorno, mi è appena stato segnalato questo articolo: http://www.firenzetoday.it/cronaca/stibbert-stato-abbandono-tartarughe-morte.html

e con rammarico apprendo dell’accaduto. Seppur sia facilmente immaginabile che questi animali siano stati abbandonati dai cittadini presso le vasche del Vostro parco, e che quindi la responsabilità della loro tutela non possa essere totalmente addossata alla Vostra gestione, ci chiediamo come mai le associazioni protezionistiche non siano state contattate per evitarne il decesso, ove non sia stato possibile provvedere alla loro tutela.  Nel caso in cui vi siano altri animali bisognosi di aiuto, Vi preghiamo di tenerci in considerazione.

6 marzo ’17

– La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco di Roma: “Gentile Sindaca Raggi, Il Glifosato, diserbante utilizzato in agricoltura, è stato classificato dalla Iarc (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) come “probabilmente cancerogeno” e l’International society of doctors for environment (Isde in italiano “Medici per l’ Ambiente”) ha recentemente chiesto all’Europarlamento e alla Commissione europea di bandire immediatamente e permanentemente la produzione, il commercio e l’utilizzo di queste sostanze su tutto il territorio europeo.Questa sostanza è presente nei prodotti da forno nelle acque superficiali e di falda, nel latte materno e in quasi la metà dei campioni di urine di abitanti di molte città europee.​ ​Stiamo quindi assistendo a una vera e propria alterazione dell’equilibrio ambientale, a una inconsapevole sperimentazione planetaria di una sostanza tossica.​ ​Tra i principali rischi il linfoma, il carcinoma della mammella , i tumori della sfera riproduttiva, l’infertilità maschile, la disbiosi intestinale.​ ​Alcuni stati europei ne hanno da tempo vietato la vendita (Russia e Danimarca) mentre l’Olanda lo ha fatto qualche mese fa, con un decreto del Parlamento e la Francia ci sta lavorando. Anche nel territorio del Comune di Roma questa sostanza viene usata in grandi quantità. Se ne fa uso non sono nelle zone agricole, ma anche all’ interno di parchi e riserve naturali, in parchi pubblici, giardini, laghetti, aiuole, bordi di marciapiedi, strade, ferrovie e verde scolastico. I cittadini, soprattutto i bambini, ma anche gli animali domestici e selvatici vengono così esposti ad un micidiale cocktail fatto di diserbanti, insetticidi, polveri sottili, benzene e altri composti della combustione con effetti micidiali. Le chiediamo pertanto, in nome della sua attenzione verso le tematiche ambientali e della salute, di vietare l’ uso di questa sostanza a partire dalle pertinenze urbane allontanando da cittadini e soprattutto dai bimbi un pericoloso quanto inutile veleno, con risparmio per le casse comunali e vantaggio per salute e biodiversità.”

9 marzo 2017

La Presidente Serena Ruffilli scrive all’ Associazione Animal Aid Unlimited che opera in India: Cari amici, la Lega Italiana dei Diritti dell’Animale di Firenze (Italia), segue con ammirazione e stima l’operato di Animal Aid Unlimited, e ha deciso di organizzare un evento in beneficenza, per farvi una donazione.  Grazie per tutto quello che fate per i nostri fratelli animali! Un saluto e un abbraccio dall’Italia, pieni di solidarietà e affetto.”

17 marzo ’17

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri. C’è qualcosa di insano e perverso anche solo nel pensare di voler spegnere la bellezza di questi voli: https://www.youtube.com/watch?v=R89sOPW5rjIULTIME VITTIME DESIGNATE: GLI STORNI – “Gentili signori sappiamo che in Italia esistono molteplici emergenze ma non certo quella di cui tanti giornali parlano, l’emergenza animali. In questo caso storni. Altre sono le reali, concrete, decennali emergenze: dissesto idrogeologico, rifiuti, povertà, terremoti, disoccupazione, criminalità…..che nel nostro Paese restano sempre tali. Emergenze appunto. Potessero risolverle i fucili dei cacciatori saremmo tutti soddisfatti. Ma non è così. I fucili portano morte. Animale e umana. E utili: agli armieri, ai politici, agli affiliati…..Dopo i cinghiali, caprioli, cervi, daini, mufloni, colombi, volpi, lupi (per ora in discussione), nutrie, ………..ora sono gli storni nel mirino dei cacciatori toscani. Le varie associazioni di coloro che si definiscono tutori dell’ambiente e della biodiversità,  ma che in realtà intendono soltanto uccidere animali per divertimento, disperdere il veleno del piombo (già eliminato dalla benzina), accaparrarsi il patrimonio indisponibile dello Stato, entrare nelle proprietà private (unici tra i cittadini), non pagare il contributo ai proprietari (miliardi di euro dovuti e non reclamati) ),  non aspettavano altro che individuare una nuova vittima. Dopo i milioni di animali massacrati con gioia ad ogni stagione (58 giorni); le continue deroghe e leggi anticostituzionali ricevute in regalo da politici che dimenticano la prima denominazione della legge: “Norme per la protezione della fauna selvatica…..”; l’uccisione di animali protetti (ibis eremita, lupi, cicogne, gufi, aquile, fenicotteri, fringillidi…..) o detenuti illegalmente con un bracconaggio che vede attivi l’80% dei cacciatori……ora si vorrebbe sparare agli storni, magari nei loro dormitori cittadini sotto gli occhi dei passanti….Tutto è possibile a chi imbraccia un’arma, anche sparare alle persone (12 morti e 68 feriti nell’arco di questa stagione: 80 vittime umane). Ma questa volta si invoca a sostegno l’UICN che ha inserito gli storni fra le 100 specie più invasive e, detto fatto, la trasformazione in dogma è sacrosanta. Bene, ma anche il gatto, è inserito tra le 100 specie della lista nera e allora via con lo sterminio dei gatti?  Qualcosa non torna.  In realtà l’interpretazione corretta sarebbe: Gli storni figurano fra le 100 specie che l’uomo ha reso più invasive al mondo. Non significa ammazzarli. Se non riusciamo ad ammirare la bellezza delle figure astratte create nel cielo dal volo di migliaia di storni, se non riusciamo a capire e rispettare la vita in tutte le sue forme ma sappiamo soltanto vedere i danni (anche noi ne facciamo alla società, alla nostra Terra, alla nostra stessa vita) perchè ci chiamiamo umani? I problemi si risolvono con intelligenza, basta volerlo alla maniera di un grande nostro conterraneo, Leonardo: “Verrà un tempo in cui considereremo l’uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.”

18 marzo ’17

– Apericena di LIDA FIRENZE IN AIUTO DI “ANIMAL AID UNLIMITED” –  c/o Il Florilegio via Scipione Ammirato 24/r – Firenze esito della serata: siamo riusciti (fra consumazioni, donazioni spontanee e contributi per gli oggetti artigianali creati da Roberta Benini che abbiamo riportato) a raccogliere 475 euro, sono pervenuti tramite bonifico bancario da parte di chi avrebbe voluto presenziare e non ha potuto​ ​(a oggi 95 euro), dandoci modo di raccogliere in totale​ ​570 euro, e che ​ – ​per finire​ ​​-  LIDA ​Firenze ​metterà ciò che manca per arrivare a 1000 euro e poter donare all’associazione indiana suddetta cifra, tonda​

20 marzo ’17

– La Consigliera Paola Re scrive al Comune di Meina : “Spettabile Comune di Meina, ho letto la notizia che ha visto protagonista un cittadino e un cane di Meina

https://www.all4animals.it/2017/03/16/novara-82enne-si-cala-in-una-cisterna-e-salva-cucciolo-dallannegamento/#

http://www.varesenews.it/2017/03/si-cala-nel-pozzo-per-salvare-il-suo-cane-leroe-ha-82-anni/603508/

http://www.lastampa.it/2017/03/14/edizioni/novara/arona-a-anni-scavalca-una-rete-e-salva-il-suo-cane-caduto-in-una-cisterna-6COyFhzq0XxtIiXbPXDccP/pagina.html

– Il signor Rocco Preite, all’età di 82 anni, ha rischiato la vita per salvare quella del suo cane Marù, allertato dai guaiti dell’altro cane Bobo, a cui va buona parte del merito dell’atto eroico. L’uomo non ha esitato a scavalcare una recinzione alta circa due metri e a salvare Marù cascata in una cisterna d’acqua profonda circa 4 metri. Considerato lo sforzo, entrambi sono stati ricoverati e auguro a entrambi un sereno epilogo della vicenda. Non è la prima volta che leggo di esseri umani che mettono a rischio la propria vita, purtroppo talvolta perdendola, per salvare un animale compagno o compagna di vita. Questa di Rocco Preite è una storia particolarmente commovente per via della sua veneranda età che non gli è stata di ostacolo nel salvare la sua compagna e credo che questo sia l’insegnamento da dare. Lo Stato assegna medaglie al valor civile per nobili imprese e mi auguro che il Comune di Meina trovi un modo modesto ma sincero per dare a questo gesto il giusto riconoscimento. Mi auguro che il Vostro Comune di poche migliaia di abitanti si distingua in sensibilità e possa costituire un modello comportamentale per l’Italia tutta.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “mi affianco alle considerazioni esposte dalla nostra consigliera, dott.ssa Paola Re, invitandoVi a esprimere solidarietà e vicinanza al sig. Rocco Preite, al quale dovrebbe essere pubblicamente riconosciuto il merito di un gesto tanto lodevole, certamente foriero di buon esempio per chiunque ne sia venuto a conoscenza. Ringraziando per l’attenzione, porgo i saluti più cordiali.”

23 marzo ’17

– La Consigliera Paola Re scrive alla Coop riguardo: Metà prezzo per una vita intera. “Spett.le COOP, ho notato che da qualche anno la Vostra azienda ha la pessima idea di regalare un buono sconto del 50% per acquistare l’agnello in occasione della Pasqua. E’ un’iniziativa di pessimo gusto e purtroppo siete in buona compagnia perché altri supermercati adottano questa strategia di marketing. Non bisogna essere esperti in economia per capire che uno sconto serve a invogliare l’acquisto di un prodotto ma il “prodotto agnello” si vende sempre meno. Allora lo si sconta, lo si svende, magari dopo Pasqua lo si regala pure abbinato ad altro. Non sapete più che cosa inventarvi per alimentare la crudeltà che sta dietro a questo “prodotto” come a tutti i prodotti animali. Anziché dare un segnale di apertura mentale e prendere le distane da questa strage annunciata, la incoraggiate. Nonostante i numeri che ci presentano le statistiche siano drammatici, qualcosa sta cambiando per la crescente sensibilità nei confronti della vita animale e per le campagne mediatiche delle associazioni animaliste contro la pratica di mangiare animali, non solo nel periodo pasquale. A prescindere dal fatto che sono contraria a mangiare animali di ogni specie, questo è il tragico momento degli agnelli. Sono cuccioli di 30-40 giorni, nati a seguito di una fecondazione regolata in modo da poterli macellare quando pesano 8-12 chili, proprio in occasione della Pasqua: un ciclo di vita artificiale a esclusivo uso e consumo dell’essere umano, una vera e propria programmazione sistematica a morire. L’incremento di richiesta e consumo nei giorni pasquali crea un sovraccarico di lavoro nei macelli, mettendo gli addetti ai lavori in condizioni di non rispettare sempre la normativa vigente sulla macellazione. Ai macelli a norma di legge si aggiungono quelli clandestini e caserecci di cui si sa poco o nulla. E’ di questi giorni la prima scoperta agghiacciante ma sono certa che non sia l’ultima https://www.all4animals.it/2017/03/22/leini-to-scoperto-mattatoio-clandestino-in-un-furgone-agnelli-e-capretti-uccisi/#HYPERLINK “https://www.all4animals.it/2017/03/22/leini-to-scoperto-mattatoio-clandestino-in-un-furgone-agnelli-e-capretti-uccisi/#Gli”Gli agnelli e i capretti che ci ispirano tenerezza vengono strappati alle madri e, se non sono macellati localmente, sono costretti a lunghi ed estenuanti viaggi, stipati su camion, in condizioni di orribile sofferenza per arrivare al macello in cui vengono immobilizzati, storditi con elettronarcosi (che non sempre fa effetto, quindi possono essere ancora coscienti in punto di morte), appesi a un gancio e lasciati dissanguare. Prima della macellazione si dimenano, urlano, montano uno sopra all’altro, piangono terrorizzati. Nei loro sguardi si legge l’angoscia di una vita strappata e la consapevolezza dell’arrivo della morte. Ogni volta che si guardano queste immagini si avverte l’incapacità di trovare una spiegazione a tanto dolore. Dopo essere stati sgozzati, i loro corpi vengono lavorati velocemente diventando prodotti, pronti per essere venduti. Tutto ciò solo perché si fa prevalere il diritto al gusto sul diritto alla vita. Comprendo che un supermercato basi la sua attività sul profitto ma si potrebbe evitare di spingere la clientela al consumo ossessivo di agnello nel periodo pasquale, proprio per non incoraggiare una strage. Il vostro buono sconto incentiva tutto ciò, alla faccia dell’etica che la COOP sbandiera come un suo principio fondante.

24 marzo ’17

– La Vicepresidente Daniela Cecchi scrive al Comune di Palermo: “Gentili signori, In qualità di cittadina Italiana e membro di un’associazione di tutela dei diritti degli animali, scrivo per avere delucidazioni e chiarimenti su una questione che appare  poco trasparente. Desidero che venga chiarito a tutti noi ed  alle associazioni animaliste, che per anni si sono occupate degli animali del canile municipale (che a quanto mi riferiscono non versava in condizioni ideali per il benessere animale), in quali strutture saranno trasferiti gli animali.  Non chiedo solo il nome dell’associazione, ma vorrei anche la garanzia che questi esseri indifesi vengano assegnati a strutture che siano in grado di garantire loro un “soggiorno” dignitoso. Ho appreso,che potrebbe trattarsi con mio stupore, della signora Chiara Notaristefano, pluridenunciata e nota alle cronache da parecchio tempo per la sua condotta non proprio “animalista”. Aggiungo, inoltre, che bisognerebbe mettere in atto un meccanismo tale da consentire ai volontari che hanno seguito i cani per anni e che li conoscono, di poter controllare nel tempo la salute ed il loro benessere. Certi di una vostra sensibilità, confido nel fatto che cercherete di risolvere la questione tenendo conto delle richieste dei volontari in modo da poter tutelare gli animali del canile municipale di Palermo.”

– La Consigliera Costanza Olschki scrive alla Coop: “Spettabile Coop, anche quest’anno, al momento di pagare la spesa alla cassa mi è stato consegnato il foglietto per la promozione “agnello a metà prezzo”. Ho seguito, in passato, la corrispondenza tra voi e la nostra associazione, dalla quale si evince con quanta forza avete sempre rivendicato il ruolo etico di Coop. Questa tradizione del consumo di agnello a Pasqua afferisce – o dovrebbe – solo ai credenti (persone ‘religiose’ che dovrebbero avere a cuore ogni forma di vita), mentre, per chi ha a cuore gli animali, rappresenta un momento di grande dolore e frustrazione per la sua continuità nel tempo. Coop potrebbe dare un segnale forte di discontinuità evitando per il futuro promozioni di questo genere, dove si offre ‘in dono’ anche la testa di quel povero esserino. Come è orribile uccidere i bambini, è altrettanto iniquo e perverso uccidere i cuccioli di animali incolpevoli, soggetti a sofferenze che solo l’essere umano è in grado di produrre.​ ​Non fatevi portatori di questa aberrante ’tradizione’. Da parte mia, eviterò di continuare ad acquistare presso di voi.”

– La Presidente Serena Ruffilli scrive alla Coop: “Spettabile Direzione COOP, pur comprendendo che la Vostra attività è legata alla​ ​commercializzazione, mi permetto di farvi​ ​notare il cattivo gusto delle Vostre promozioni. Nello specifico, l’offerta relativa alla carne di agnello a metà​ ​prezzo, in previsione della prossima Pasqua. E’ barbara tradizione uccidere i cuccioli solo per deliziare il​ ​palato,​ ​ed è​ ​assolutamente deprecabile che un’azienda seria come la Vostra, si​ ​pieghi a tutto questo. Promuovere poi a metà prezzo, è sinonimo di​ ​assoluta mancanza di rispetto per la vita di queste povere creature​,​ ​senza colpa​ alcuna; creature fatte nascere per morire a soli 2​0 giorni di vita, strappate bruscamente alle madri e sgozzate senza pietà, ​per poi essere ​appese ai ganci dei mattatoi, affinché tutto quel sangue innocente possa grondare altrove, ​ ben ​lontano dagli occhi di chi acquista le Vostre ​”​belle ​vaschette”.​  Tutto questo, a metà prezzo alla COOP! ​Signori e signore​….. l’orrore è doppiamente servito!​ Negli ultimi anni, con le campagne promozionali, avete dimostrato di​ ​essere proiettati verso nuove tendenze ma con questa promozione,​ ​avete fatto un passo indietro​, un passo che certamente porta moltissime persone (8 milioni in tutta Italia, dati Eurispes) a non riconoscersi nello slogan “LA COOP sei tu!”. Avrei molto apprezzato, da parte Vostra un’alternativa intelligente e​ ​di grande impatto, come ad esempio “quest’anno non ammazziamo​ ​cuccioli”​,​ e proporre piatti diversi, o ancora​: bandire un concorso per i Vostri clienti, per la realizzazione di piatti​ ​assolutamente “cruelty free”.Quindi, il mio invito è quello di seguire fino in fondo le nuove​ ​tendenze, anche ​perché l’incremento di persone che rispettano la vita​ ​è in ​continuo aumento e anche Voi dovreste tenerne ​di ​conto. Ringrazio per la cortese attenzione​ e allego​ ​le nostre campagne​ dedicate alla mattanza degli agnelli​​, ​assieme al Vostro ​”​triste scontrino​”

26 marzo ’17

– La socia Barbara Casamonti ha partecipato al presidio contro le carrozze a Firenze.

27 marzo ’17

– Sosteniamo e sottoscriviamo l’appello di LIDA Roma: “Ci associamo all’appello delle tante associazioni volontarie animaliste e ai privati di tutta Italia per sostenere la richiesta di bloccare le deportazioni del canile di Palermo. E’ una vergogna, facciamo appello alle istituzioni nazionali e locali che purtroppo in quella Regione sono in hit parade per inottemperanza della legge nazionale sul randagismo n. 281/91. Sono solo 26 anni che i volontari surrogano lo Stato per contrastare il randagismo e ora veramente siamo tutti allo stremo, in particolare in Sicilia. Chiediamo attenzione e un intervento dei mass media per bloccare questa ulteriore vergogna.”

29 marzo ’17

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della consigliera Costanza Olschki riguardo: “circo a Chiusi Scalo – ono passata davanti all’area dove a Chiusi Scalo si è attendato un circo, e ho notato alcuni animali (uno mi è sembrato un cammello) chiusi in gabbia non lontani dalla strada. Sul sito web del Comune non ho trovato un regolamento che disciplini la concessione delle aree pubbliche per circhi equestri e spettacolo viaggiante. In ogni caso è doveroso verificare che la pratica di concessione area sia stata condotta regolarmente, che il circo abbia tutti i permessi in regola e che sussistano le condizioni igieniche e di sicurezza per animali e cittadinanza. La legge italiana che disciplina il circo è la 337/1968 ‘Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante’ http://www.ilpattotradito.it/wp-content/uploads/2014/09/1968-03-18-Legge-337.pdf e tramite essa, il circo riceve finanziamenti pubblici erogati ogni anno dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. A questa il Comune di Chiusi non può certo opporsi. Non esiste una legislazione in materia di benessere degli animali da circo tuttavia i circhi dovrebbero conformarsi alle disposizioni del Regolamento 338/97/CE del Consiglio http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/commercio_internazionale/cites/Reg_338_1997.pdf sulla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche minacciate di estinzione, del Regolamento 1/2005/CE del Consiglio http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_normativa_1134_allegato.pdf sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate, del Regolamento (CE) 1739/2005 http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2005:279:0047:0062:IT:PDF sui requisiti sanitari per la circolazione degli animali da circo tra gli Stati membri, della Direttiva 92/65/CEE del Consiglio http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:1992L0065:20080903:IT:PDF sulle norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali. I controlli che devo essere fatti sono proprio ai sensi di questa normativa che è molto rigorosa. Sarebbe un bene che il Comune di Chiusi esprimesse pubblicamente il suo dissenso verso il circo con animali, alla luce di molte voci autorevoli. (…) La crudeltà del circo con animali è ampiamente nota: bisogna solo aprire gli occhi “.  La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Vi preghiamo di prendere visione delle nostre campagne contro i circhi con animali (https://lidafirenze.wordpress.com/campagne/no-al-circo-con-animali/), spettacoli altamente diseducativi per grandi e piccini poiché il messaggio che passa è quello di una presunta e pretestuosa normalità nella sottomissione del più debole, l’animale, e della totale mancanza di rispetto per le esigenze etologiche che ne regolano l’esistenza. Gli animali nascono liberi e tali devono restare, non sono fenomeni da baraccone ma esseri senzienti capaci di amare e di soffrire proprio come gli animali umani. Siamo tutti animali, sarebbe bene osservare il detto “ama il tuo prossimo”, tenendo presente che “il tuo prossimo è tutto ciò che respira”. Il Sindaco del Comune di Chiusi risponde: “Buonasera. Ho disposto al responsabile della polizia municipale, la verifica della sua denuncia. Attendiamo risultati nei prossimi giorni. ”

31 marzo ‘ 17

– La Presidente Serena Ruffilli e la tesoriera Barbara Pinzani si recano al negozio “L’isola dei Tesori” per acquisti generi di utilità e alimenti per cuccioli, in vista dell’arrivo di tre cucciole da affidare in adozione per LIDA Ortona

– La Presidente Serena Ruffilli scrive al Presidente della Regione Lazio On Nicola Zingaretti, all’ assessore Assessore Agricoltura, Caccia e Pesca Regione Lazio Carlo Hausmann, all’ Assessore Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti Mauro Buschini riguardo: “chiedo che non venga allungato il calendario venatorio – Signor Presidente, Signori Assessori , Da alcuni anni la Regione Lazio sta concedendo nei calendari venatori delle giornate di pre apertura e la posticipazione della chiusura della caccia al 10 febbraio. Come cittadino ed elettore mi oppongo fermamente ad una eventuale, analoga decisione per il calendario venatorio 2017/18. Le specie animali sono ogni anno più minacciate dai cambiamenti climatici e dalle trasformazioni del territorio. I loro habitat scompaiono, sia qui che nei paesi dove svernano i migratori e noi di fronte a questo drammatico stato di cose non possiamo rispondere con un aumento del periodo destinato alla loro persecuzione. La situazione sul nostro territorio è inoltre resa più problematica dallo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale che sta determinando in tutto il Paese una forte carenza di controlli a vantaggio dei tanti che non rispettano le norme venatorie. Lo scorso anno durante la pre apertura sul litorale romano furono recuperati dei rapaci feriti da chi evidentemente non tiene in nessun conto leggi e regolamenti. C’è poi da considerare il disturbo incessante che la gente che vive sul territorio subisce per lunghi mesi, ai quali verrebbero ad aggiungersi ulteriori giornate di stress e disagio nello svolgimento delle normali attività. Signor Presidente, Signori assessori, da cittadino cosciente del valore della fauna selvatica in un rapporto più costruttivo con la natura che ci circonda vi chiedo di NON CONSENTIRE pre aperture venatorie e la posticipazione della chiusura al 10 marzo per la prossima stagione venatoria.”

Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere della ns. Consigliera Dott.ssa Paola Re riguardo:

“Gentile Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ho letto la Sua dichiarazione a proposito della questione lupi http://www.quotidiano.net/animali/animali-lupi-emiliano-1.2916062 : “Fare le liste di abbattimento degli esseri viventi mi ripugna. (…) Il nostro lavoro è quello di riequilibrare un habitat in modo tale che le varie componenti del ciclo si equilibrino da sole senza intervento umano. Non è semplice ma ci possiamo riuscire rintroducendo quegli elementi naturali che eviterebbero di colpire una specie che fino a pochi anni fa era a rischio di estinzione”. (…) Vorrei vedere il Presidente della Regione Puglia prendere posizione di fronte a tutto questo orrore che Lo circonda. Potrebbe iniziare a dare una sistematina ai canili della Puglia che ospitano il migliore amico dell’uomo, a non patrocinare spettacoli indecorosi quali corse e processioni che coinvolgono animali; la Puglia offre una gran varietà in merito. Le ultime in ordine di tempo, soffermandoci nel mese di Febbraio (che non è stagione di punta), sono questa inguardabile Fiera della Candelora di Martano (LE) con un cavallo schiavizzato per divertimento http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=41806HYPERLINK “http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=41806&id_rub=216″&HYPERLINK “http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=41806&id_rub=216″id_rub=216 e il Palio del Viccio che si correrà il 28 Febbraio, addirittura patrocinato dalla Regione Puglia, http://www.paliodelviccio.it/ con cavalli che corrono e un tacchino consegnato in premio, come si vede nell’edizione 2015 https://www.youtube.com/watch?v=ACw01oAKB7w

Credo che la Sua avversione a tutto ciò Le costerebbe troppo in termini di voti, proprio adesso che si è candidato a Segretario del PD: Partito Diviso, Distrutto, Demolito, Disintegrato e soprattutto Disattento alle politiche animali. (…)”

 

 Il cavallo “cuore pulsante della Sartiglia”. ho appreso dai mezzi di informazione che dal 26 al 28 Febbraio a Oristano si svolge la Sartiglia http://www.sartiglia.info/sites/default/files/documenti/2017/programma%20Sartiglia%202017%20IT.pdf (…) Nei giorni della Sartiglia invece vengono eseguiti test metabolici ed altri esami che tendono a valutare lo stato di performance durante tutta la manifestazione. (…) Ho guardato il video della Sartiglia 2014 https://www.youtube.com/watch?v=m_0z1RBMkKQ : 11 minuti di esibizioni spericolate da parte di cavalieri su cavalli in corsa a notevole velocità, visibilmente stressati, urtarsi continuamente; a ciò si aggiunge il fatto che siano agghindati come fantocci con tessuti e lustrini da cabaret, in barba alla loro dignità. (…)” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “E’ sempre fin troppo facile descrivere simili incidenti, minimizzandone le ragioni e le cause, soprattutto quando non si vivono sulla propria pelle o se ne è addirittura i mandanti… Nella speranza di vedere al più presto un’accresciuta sensibilità nei confronti del benessere animale (sia da parte dalle istituzioni, che da parte della stampa che ne riporta gli eventi), porgiamo i migliori saluti.”

 

Il macabro quartetto alla norcineria. “ho ricevuto le fotografie allegate relative a La Norcineria f.lli Bucchi in via S. Antonino 21R a Firenze http://www.lanorcineria.firenze.it/ “Ecco il paradiso dei golosi. Prosciutti, salami, mortadelle, soprassate, formaggi, carni fresche, sottoli, vino e molte altre specialità.” Fin qui nulla di strano. Che cosa ci si può aspettare da una norcineria se non questo? Ma ecco che il locale brilla per la sua originalità: “Solo a LA NORCINERIA, l’originale, riconoscibile per (gli ormai pluriennali) quattro maialini a tavola!!!” La scena è agghiacciante nel mostrare la convivialità mortifera di 4 maialini agghindati come fantocci. Da turista, mi chiedo quale messaggio possa dare questo miserabile scenario in una città che vanta bellezze artistiche note in tutto il mondo. Non entrerei mai in una norcineria perché considero il maiale un essere senziente, non un ingrediente da vendere un tanto al chilo o da ridurre a indecente fantoccio come fa questo locale, ignorando quel poco di empatia che basterebbe a raggiungere la soglia minima della convivenza interspecifica. Benvenuti a Firenze, culla della crudeltà.”

 

A Deputati e Deputate. Finanziamenti al circo con animali. “Gentili Deputati e Deputate, a Marzo 2016 il D.D.L. di Franceschini lasciava ben sperare che la strada verso l’abolizione dello sfruttamento degli animali al circo fosse in discesa http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00968759.pdf ma ci è voluto un attimo a smentirsi. D’altra parte, smentirsi è ciò che sanno fare meglio i politici. Ho letto l’ultima performance del Ministero dei Beni Culturali che ha elargito il contributo statale ai circhi per il 2017 per un ammontare di 4 milioni e 900.000 euro.

http://www.spettacolodalvivo.beniculturali.it/index.php/normativa-teatro/doc_download/1502-delibera-circo-e-spettacolo-viaggiante-del-19-dicembre-2016 Quasi 5 milioni di euro a finanziare una schiavitù che sempre più Paesi nel mondo tendono ad abolire. E’ ora di rendere l’Italia un Paese che si possa distinguere per grado di civiltà, a cominciare dal modo in cui si trattano gli animali.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “In un momento di crisi economica come quello in cui versa il nostro paese, anche solo il pensare di riservare un contributo di 5 milioni di euro a un’attività sempre più contestata e sempre meno condivisa dalla popolazione italiana, è veramente deprimente.

Si finanziano schiavitù, violenza e prigionia, si tramandano valori sbagliati, si ignorano le volontà dei più e si resta esclusi dalla lista dei paesi evoluti che hanno eticamente – e giustamente – deciso di astenersi dal sostenere questo tipo di realtà. Se tutto questo ha un senso… ”

 

 Il buono e il cattivo esempio di Cagliari e Oristano.”ho appreso dai mezzi di informazione http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=55904 “Cagliari, tutto pronto per la Vespiglia: corsa alla stella sulle mitiche due ruote. (…) Il 5 marzo si svolgerà in via Azuni la decima edizione della Vespiglia. Giostra mascherata del Carnevale Cagliaritano, con equipaggi e Vespe mascherati ed addobbati a tema: quest’anno, il colore Giallo. Si tratta di una parodia della famosa Sartiglia di Oristano in cui, anziché sul cavallo, 70 equipaggi provenienti da tutta ‘isola in sella alla Vespa, cercheranno di infilare con un fioretto, una stella sospesa a metà percorso. Larga la partecipazione dei Vespa Club della Sardegna, di fronte ad un divertito pubblico. (…)” Dopo i fatti incresciosi accaduti alla Sartiglia nel 2016 con la morte di Spy Sun e nel 2017 con cadute di cavalli lungo il percorso, l’esempio di Cagliari risulta particolarmente virtuoso. Ci si diverte anche se non si sfruttano gli animali: Cagliari docet. Il Sindaco di Oristano prenda esempio dal collega di Cagliari che peraltro si è espresso più volte contrario a certe forme di sfruttamento animale. Vorrei vedere una Vespiglia anche a Oristano. Meglio ancora una biciclettiglia, una pattiniglia, una corsiglia o non so che altro la fantasia sportiva possa inventare. Lasciamo che i cavalli corrano nei prati, se ne hanno voglia, liberi dall’oppressione festaiola dell’essere umano.”

http://www.sardegnareporter.it/oristano-paola-re-favorevole-alla-vespiglia/
http://www.sardegnareporter.it/oristano-problemi-alla-sartiglia-la-lettera-di-paola-re/

 

Corse sul ghiaccio. Spettabile White Turf St. Moritz, ho appreso dai mezzi di informazione http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/White-Turf-di-St.Moritz-sospeso-8776435.html l’incidente increscioso accaduto durante l’ultima corsa con tre cavalli caduti di cui uno soppresso e un fantino ricoverato all’ospedale: davvero un bel modo per divertirsi. (…) Finché piovono soldi su questo baraccone, il baraccone sta in piedi. Sui cavalli ne piovono sempre tanti: il fascino che esercitano questi animali sul portafoglio non ha eguali (…) I cavalli non sono macchine da corsa e questi spettacoli sono visti da sempre più persone come occasioni per sfruttare gli animali che di correre e mettere a rischio la propria vita non ne hanno affatto intenzione.

 

Piccoli entomologi crescono. “Spettabile Mediaset, mi è stato segnalato un video tratto dal programma “Little big show” andato in onda l’8 Marzo su Canale 5 in cui appare il piccolo entomologo Carlo Albero Magnani che conserva in cattività i suoi insetti. http://www.video.mediaset.it/video/little_big_show/clip/carlo-alberto-magnani_698054.html

Se da una parte è apprezzabile l’interesse del bambino, dall’altra c’è da chiedersi che messaggio possa avere mandato una simile performance. Un bambino che conserva questi animali in cucina, in spazi angusti, magari anche inscatolati, appare come un collezionista di sofferenza. (…) Mediaset ha già dato una pessima prova di sé in passate trasmissioni di “Ciao Darwin” mostrando animali rinchiusi in teche e gabbie, come oggetti per mettere a prova i concorrenti. Stavolta ci prova coi bambini. Non poteva mancare il consiglio del presentatore: “più di metà della Terra si nutre di insetti… è un’esigenza e presto dovremo farlo anche noi”. No comment.”

 

La didattica di Acquarella. Spettabili Gruppo CAP e Il Merlo Parlante Edizioni, Sabato 11 Marzo alla fiera “Fa’ la cosa giusta” ho ricevuto in regalo l’album da colorare “Acquarella”. Avrei voluto regalarlo a una bambina ma, sfogliandolo, ho visto la pagina (allegata) raffigurante due pesci imprigionati in una boccia d’acqua. Mi sono meravigliata nel vedere un simile disegno, sapendo che le bocce per i pesci sono vietate nei regolamenti tutela animali in quanto lesive del benessere animale. (…) E’ doveroso fare una riflessione sul fatto che i pesci inscatolati i quelle prigioni acquatiche sono la fotografia di una triste realtà in cui non si è ancora compreso quanto dolore ci sia nella privazione della libertà. Allevare animali per destinarli a un microcarcere è inaccettabile. (…)”

 

I fantini rispettano i somari? Lasciamolo dire ai video del palio.”ho appreso dai mezzi di informazione http://www.paliodeisomari.it/programma-palio-2017/ che dall’11 al 19 Marzo a Torrita di Siena si svolge il Palio dei Somari in onore di San Giuseppe, con parecchi eventi tra cui: Mercato Medievale della Nencia, mostra multimediale dedicata ai primi 50 anni della Manifestazione, spettacolo di rievocazione storica, esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini, esibizione di armati e cavalieri, concerto, gioco tra contrade, cene propiziatorie, “Somarando” cioè esposizione di razze di asini e intrattenimento per bambini, presentazione degli elaborati degli allievi dell’Istituto Comprensivo sul Palio dei Somari. La festa culmina il pomeriggio di Domenica 19 Marzo con la corsa dei somari http://www.paliodeisomari.it/la-corsa/ (…) Ammiro l’impegno di artisti, musici, sbandieratori, tamburini, dame, cavalieri, alfieri, araldi. Torrita ha il diritto e l’onore di mantenere la tradizione del Palio ma lo faccia con giornate di studio, convegni, conferenze, proiezioni di film e documentari, mostre, laboratori didattici, giochi, sfilate in costume. Ci sono tante idee stimolanti per onorare una tradizione come ci sono tante ragioni per abolirla: la crescente consapevolezza che gli animali non siano fenomeni da baraccone dovrebbe fare compiere una svolta decisiva anche a Torrita”

 

Devozione e schiavitù.”ho appreso dai mezzi di informazione http://www.eventiesagre.it/Eventi_Feste/21019522_La+Festa+di+San+Giuseppe.html che a San Marzano di San Giuseppe (TA) il 18 e 19 Marzo, per la Festa di San Giuseppe, si svolge Zjar i Madhe, il Falò più grande e antico in Italia “(…) La particolarità di questo enorme Falò (…) consiste nel trasportare enormi “fascini” di ulivo a bordo di traini, carrozze, tirati da 50/60 cavalli. (…) I cavalli non sono né allegri né spediti ma sono la testimonianza di una schiavitù animale fisica, morale e religiosa. Quale fede può nutrire un cavallo? Bisogna essere accecati, più che illuminati, dalla luce di dio per azzardare simili teorie.

Bacchettare i cavalli sulle zampe anteriori costringendoli inginocchiarsi, in nome della religione è testimonianza di una tradizione oscurantista ed è ancora più deprimente vedere il pubblico applaudire festoso davanti all’impresa riuscita. Se il pubblico è così devoto, prego, si inginocchi… (…)”

 

“Gentili signore e signori, ho appreso dai mezzi di informazione http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”&HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”tx_ttnews%5Byear%5D=2017HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”&HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”tx_ttnews%5Bmonth%5D=03HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”&HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”tx_ttnews%5Bday%5D=15HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”&HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”&HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b che il 19 Marzo, nell’area verde di Gressan, si svolgerà la ‘Bataille des Genisses 2017’.  (…)Nei combattimenti organizzati, vince la mucca che allontana l’avversaria a colpi di corna. Ci sono svariati video sul web http://www.youtube.com/watch?v=r6RzmOBIU3Q (…) Vedere il pubblico sulle gradinate incitare e applaudire quei disgraziati animali, fa pensare che la strada da compiere verso la liberazione animale sia ancora lunga. (…) Invece si scopre che anche lì gli animali sono un giocattolo a uso e consumo degli esseri umani. Ancora più grave è che a questi spettacoli assistano i bambini. L’incidente avvenuto nel 2014 a Charvensod (AO) ha visto protagonista una bambina di 3 anni travolta da una mucca nel corso della manifestazione “Batailles de Reines”. (…)”

 

QUATTROZAMPEINFIERA CINQUESTELLEINCAMPIDOGLIO – “ho appreso dai mezzi di informazione http://www.quattrozampeinfiera.it/it/ che il 18 e 19 Marzo arriverà a Roma, per la prima volta (e temo che non sia l’ultima) QUATTROZAMPEINFIERA, “la due giorni pet friendly più famosa d’Italia. Il più importante e divertente evento dedicato a cani, gatti e padroni. (…) il visitatore, rigorosamente accompagnato dal suo cane, potrà partecipare alle numerose attività studiate per migliorare il rapporto e il feeling del binomio animale/padrone, sempre nel rigoroso rispetto delle regole naturali. nuovi modi per interagire, metodi docili e avanzati per meglio comprendere le esigenze dei ns amici pelosi. (…) Penso che in questo enorme baraccone gli animali non si sentano a proprio agio perché migliaia di visitatori creano un ambiente caotico non gradito, se non addirittura ostile, agli animali. (…)”

 

EXPORIVA caccia e pesca: divertirsi con crudeltà. “ho appreso dai mezzi di informazione http://exporivacacciapescambiente.it/it che il 25 e 26 Marzo a Riva del Garda (TN) si terrà EXPORIVA caccia e pesca. L’appuntamento è noto e consolidato, supportato da fior di sponsor e istituzioni. Nel leggere il programma, ho notato i tratti macabri, crudeli e mistificatori che contraddistinguono certi appuntamenti. (…) Gli animali non sono ingredienti ma esseri senzienti. Credo che feste di questo genere di menù sia destinato a scomparire perché sempre più persone mostrano sensibilità ai diritti degli animali, tra cui quello di non essere mangiati. (…) Creare un vivaio di piccoli cacciatori e pescatori per portare avanti questi sport sui generis è segno di una debolezza di fondo che porterà a sgretolare del tutto questa usanza sanguinaria. Ai bambini bisogna insegnare l’empatia verso gli animali per costruire un rapporto interspecifico finalizzato alla pace e alla solidarietà.”

 

Gusti e sapori di sfruttamento e crudeltà – “ho appreso dai mezzi di informazione http://www.newsbiella.it/2017/03/19/leggi-notizia/argomenti/circondario/articolo/ponderano-anticipata-la-fiera-dei-gusti-e-dei-sapori-al-via-il-26-marzo.html che il 26 Marzo a Ponderano (BI) si terrà la “Fiera dei gusti e dei sapori”, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune. “(…) La crescente informazione sulle condizioni degli allevamenti, sulla sofferenza che comporta il viaggio verso i mattatoi e sulla macellazione fa riflettere sempre più persone sulla pratica di mangiare animali messa in discussione sia per motivi etici che per motivi salutistici: mangiare animali non è una necessità ma una pretesa di soddisfare il piacere del palato. Si va sempre di più verso una scelta etica, salutistica, ecologica, sociale, economica dalla parte opposta rispetto a quella a cui indirizza questa fiera http://www.saicosamangi.info/ Uno dei tanti studi sul futuro dell’alimentazione umana ci fa capire che la strada da prendere è un’altra http://www.movimentoantispecista.org/dossier-alimentazione-umana-il-futuro-della e mi auguro che la fiera di Ponderano la prenda a partire dalla prossima edizione. (…)”

 

Spett.le ESSELUNGA, ho ricevuto la macabra fotografia allegata. Nel periodo antecedente la Pasqua, i supermercati accentuano quella peculiarità mortifera che li caratterizza. La vostra iniziativa è di pessimo gusto e purtroppo siete in buona compagnia perché altri supermercati adottano questa strategia di marketing. Non bisogna essere esperti in economia per capire che uno sconto serve a invogliare l’acquisto di un prodotto ma il “prodotto agnello” si vende sempre meno. Allora lo si sconta, lo si svende, magari dopo Pasqua lo si regala pure abbinato ad altro. Non sapete più che cosa inventarvi per alimentare la crudeltà che sta dietro a questo “prodotto” come a tutti i prodotti animali. Anziché dare un segnale di apertura mentale e prendere le distane da questa strage annunciata, la incoraggiate. Nonostante i numeri che ci presentano le statistiche siano drammatici, qualcosa sta cambiando per la crescente sensibilità nei confronti della vita animale e per le campagne mediatiche delle associazioni animaliste contro la pratica di mangiare animali, non solo nel periodo pasquale. A prescindere dal fatto che sono contraria a mangiare animali di ogni specie, questo è il tragico momento degli agnelli. Sono cuccioli di 30-40 giorni, nati a seguito di una fecondazione regolata in modo da poterli macellare quando pesano 8-12 chili, proprio in occasione della Pasqua: un ciclo di vita artificiale a esclusivo uso e consumo dell’essere umano, una vera e propria programmazione sistematica a morire. L’incremento di richiesta e consumo nei giorni pasquali crea un sovraccarico di lavoro nei macelli, mettendo gli addetti ai lavori in condizioni di non rispettare sempre la normativa vigente sulla macellazione. Ai macelli a norma di legge si aggiungono quelli clandestini e caserecci di cui si sa poco o nulla. E’ di questi giorni la prima scoperta agghiacciante e molto probabilmente non sarà l’ultima https://www.all4animals.it/2017/03/22/leini-to-scoperto-mattatoio-clandestino-in-un-furgone-agnelli-e-capretti-uccisi/#  Gli agnelli e i capretti che ci ispirano tenerezza vengono strappati alle madri e, se non sono macellati localmente, sono costretti a lunghi ed estenuanti viaggi, stipati su camion, in condizioni di orribile sofferenza per arrivare al macello in cui vengono immobilizzati, storditi con elettronarcosi (che non sempre fa effetto, quindi possono essere ancora coscienti in punto di morte), appesi a un gancio e lasciati dissanguare. Prima della macellazione si dimenano, urlano, montano uno sopra all’altro, piangono terrorizzati. Nei loro sguardi si legge l’angoscia di una vita strappata e la consapevolezza dell’arrivo della morte. Ogni volta che si guardano queste immagini si avverte l’incapacità di trovare una spiegazione a tanto dolore. Dopo essere stati sgozzati, i loro corpi vengono lavorati velocemente diventando prodotti, pronti per essere venduti. Tutto ciò solo perché si fa prevalere il diritto al gusto sul diritto alla vita. Comprendo che un supermercato basi la sua attività sul profitto ma si potrebbe evitare di spingere la clientela al consumo ossessivo di agnello nel periodo pasquale, proprio per non incoraggiare una strage. Ciò che è ancora più fastidioso è vedere la Vostra attenzione al cosiddetto “benessere animale” https://www.esselunga.it/cms/azienda/impegno-per-il-benessere-animale/benessere-animale.html un insieme di farsi fatte prese qua e là a cui non credete neppure Voi che le avete scritte: immaginatevi io che le leggo. Abbiate il coraggio di mostrare i video degli allevamenti, dei trasporti ai mattatoi, delle macellazioni, poi parleremo di benessere animale con una maggiore consapevolezza.” La Presidente Serena Ruffilli e la Vicepresidente Daniela Cecchi sottoscrivono e condividono. La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della nostra consigliera, dott.ssa Paola Re. Vi invitiamo a prendere visione delle nostre campagne contro il consumo di carne di agnello, in allegato, e ci auguriamo una riflessione al riguardo (se non bastasse a risvegliare le coscienze assopite, il declino della barbara usanza legata al consumo di questi poveri CUCCIOLI). E’ evidente che è arrivato il momento di cambiare rotta e proporre promozioni diverse nei Vostri esercizi. I consumatori sanno fare la differenza, e Voi? ”

Esotika per schow – “ho appreso dai mezzi di informazione http://www.esotikapetshow.it/ che nei giorni 1 e 2 Aprile, a Erba (CO) si svolgerà Esotika Pet Show – Pet Trade Show: “Fiera Nazionale dedicata a tutte le specie animali: per conoscere da vicino e imparare come prendersi cura dei nostri amici. (…) Questa fiera è una kermesse basata su allevamento e commercio: un messaggio che considero negativo nel rapporto tra esseri umani e non umani. (…) Purtroppo le aziende produttrici di cibo animale sono in prima linea nello sponsorizzare simili eventi commerciali perché ne traggono vantaggio economico. Farebbero meglio a sponsorizzare canili e gattili popolati da animali ridotti a scheletri ma, si sa, quel tipo di sponsorizzazione non dà un ritorno di immagine come lo danno lustrini e paillettes di Esotika Pet Show – Pet Trade Show

 

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera inviata dalla dott.ssa Mariangela Corrieri: FUCILI E BAU-PIZZA “la Toscana essendo l’unica Regione italiana (a parte la provincia di Bolzano) a volere l’abbattimento dei lupi, deve giustificarsi in qualche modo e quindi affida le sue ragioni ai quotidiani. Infatti, mentre leggiamo sul quotidiano La Nazione del 30 marzo, due pagine intere sulla mostruosità del lupo, altre due pagine ridicolizzano i cani e i loro proprietari (“cappottini, coiffeur, psicologo, bau-pizza….”  ). Come mostrare le due facce di una stessa medaglia coniata ad hoc, visto che cani e lupi sono parenti stretti: quella grottesca e quella violenta. I  votati al ridicolo e i votati alla soppressione. Due animali vittime e due atteggiamenti insensati. Ma dov’è la verità e dove la commedia o la tragedia? La verità rappresenta un animale, il lupo, come un’icona della nostra storia, sia considerandolo sotto l’aspetto irreale (favole, paure, miti, superstizioni, invenzioni, immaginazioni) che sotto l’aspetto reale (animale intelligente, altruista e adattabile, spesso sorprendentemente simile all’uomo; con un forte attaccamento ai  propri compagni, dedizione assoluta ai cuccioli e un’incredibile fedeltà in grado di legare una coppia di lupi fino alla morte). Mentre il cane langue a milioni nei canili  e nei lager o girovaga libero e randagio, le zoomafie fanno affari sulla pelle dei cittadini con i turpi traffici incontrollati, il lupo è stato perseguitato per secoli fino alle soglie dell’estinzione (100 lupi in Italia negli anni settanta). Ma l’uomo famelico non si accontenta. I lupi sono cresciuti di numero? Sono diventati 1500 (lo dice il Ministro Galletti)? Allora riportiamoli a 100. Non ci interessa l’icona, l’essere senziente e intelligente, il progenitore del nostro amico più fedele che ci serve in mille modi, ci ama e non ci abbandonerebbe mai,  ci interessano soltanto le nostre pecore, ma non le pecore in sè perchè se ce le pagassero quel che valgono sarebbe come avere un facile mercato a disposizione. Confagricoltura chiede di “riattivare il percorso per il controllo del numero di lupi e ibridi”. Non chiede di installare tutte quelle misure conosciute per la protezione delle greggi, applicare tutte quelle strategie adeguate alle varie situazioni che l’esperienza già offre per prevenire gli attacchi (recinti elettrici, recinzioni in rete, ricoveri notturni, cani da guardiania sul pascolo brado e semi brado, pastori vigili….) e, una volta effettuata tale prevenzione, ricevere, come la legge impone, i giusti risarcimenti.  Non chiedono di fermare il randagismo che produce gli ibridi (probabilmente i maggiori responsabili),  non chiedono di tutelare il lupo e le greggi. Chiedono soltanto di uccidere. Un solo binario, un tunnel, l’abracadabra. Che civiltà è questa? Che possibilità di evolvere diamo alla nostra società se il rimedio principe resta sempre l’ammazzamento di chi ci disturba?  Questa gente il giorno e la notte percorre i boschi, i monti, le macchie della Toscana e conta lupi e ibridi, riesce a distinguere gli uni dagli altri e, invece di applicare sapienza e professionalità ai propri allevamenti, si impegna a costituire l’esercito famelico che conta il nemico. Fino a 700, dicono, fra lupi e ibridi. Ma come fanno a riconsocerli a vista se neppure gli studiosi riescono a farlo?  Non perorano neppure il blocco del randagismo visto che i randagi/vaganti si generano dalla illegale e crudele abitudine di abbandonare gli animali comprese le cucciolate indesiderate,  dai cani padronali lasciati liberi di andare dove meglio credono diventando quindi incontrollabili, dalla dispersione sul territorio dei cani dei cacciatori durante la stagione di caccia (Luigi Boitani). Si inventano di avere a cuore il “patrimonio genetico del lupo” ma come? Uccidendolo? Per loro uccidere è “buon senso”. E’ lecito che si possa accettare lo strazio che gli animali subiscono negli allevamenti intensivi e non si possa accettare che, dopo aver messo in opera ogni metodo di tutela, ogni tanto un predatore predi per mangiare in un equilibrio o squilibrio che noi abbiamo creato e creiamo? Apprezzano molto la posizione del Ministro Galletti e della Toscana, Regione ormai votata allo sterminio di centinaia di migliaia di animali (cinghiali, cervi, caprioli, daini, mufloni, volpi, piccioni, nutrie, marmotte….) ogni anno, in ogni luogo e  con ogni mezzo. Si chiama civiltà? Qualcuno la chiama civiltà? Ovidio non la chiamava civiltà ma tirocinio per la violenza contro gli uomini e neppure Leonardo, neppure Tolstoj nè Einstein. Ma noi sì, il Ministro sì, Confagricoltura sì, i pastori sì e forse anche tanti altri che facilmente si fanno incantare dal pugno sul tavolo. La nostra libertà di esprimerci equivale alla libertà degli altri, perciò come noi riflettiamo, ci informiamo, ascoltiamo la nostra coscienza, ci auguriamo che così sia per coloro che parlano e possono permettersi di pubblicare sui giornali le loro opinioni. Certo gli specifici e personali interessi bloccano ogni obiettività.

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:

http://www.ilsitodifirenze.it/content/619-cibo-polemica-animalista-maialini-tavola-vestiti-da-dante-sotto-accusa-una-norcineria-ch

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2017/03/31/news/per_pasqua_agnelli_in_promozione_sullo_scontrino_della_coop_rivolta_degli_animalisti_offerte_anche_su_prodotti_alternativ-161879200/

Ci stiamo occupando di:Richiesta di aiuto ricevuta da parte dei colleghi  di LIDA Ortona per dei cuccioli nati il 29 novembre in un fienile…ora sono al sicuro e stanno bene, sono stati sverminati e spulciati…a breve faranno vaccino e saranno pronti per adozione, verranno affidati con chip  . Ci chiedono un aiuto e fra sezioni LIDA, lo statuto ci consente di collaborare per adozioni fuori porta. Diffondiamo a 360 ° e disponibilità per affidi. Stiamo già valutando un preaffido.

Gabriella Costa e Daniela Cecchi effettueranno due pre affidi per dei cuccioli in arrivo da LIDA Ortona.

“Aggiornamento” il preaffido fatto da Gabriella Costa è andato a buon fine

Continuano i preparativi per il Concerto dei Jotis Day. Si chiede preventivo stampa per locandina che sarà pronta già da stasera per l’evento del 5 maggio

Abbiamo deciso di organizzare un evento a sostegno dell’associazione di protezione animale indiana “Animal Aid Unlimited”, SABATO 18 MARZO – DALLE 19,30 ALLE 22.00 c/o IL FLORILEGIO Via Scipione Ammirato 24/R – FIRENZE

La Presidente Serena Ruffilli sta cercando di risolvere un problema riguardo un cane che quattro anni fà era stato salvato, insieme ad altri, a seguito di un sequestro per maltrattamento

Stiamo organizzando un pullman da Firenze per l’evento del 22 Aprile a Roma

Amstaff che  ha 9 anni, verrà messo in canile se non troviamo altra soluzione per via di un bambino appena nato

La socia Lucia Sciannimanico ci segnala una questione: una signora è deceduta, la sua canina brava è  rimasta sola…i parenti non possono prenderla…a breve venderanno la casa….quindi si aprono le porte del canile. Stiamo cercando di contattare qualche associazione della zona del Valdarno che possa prenderla in carico

Serena Ruffilli, Andrea Pastorini e Barbara Pinzani si sono occupati di una gatta trovata e smarrita, hanno fatto stallo presso la sede LIDA e in serata nel giro di due ore, hanno ricongiunto la micia ai proprietari.

Preso in carico e ci stiamo occupando di trovare adozione a un canino trovato legato ad un palo con il libretto sanitario al collo. Lo ha trovato una signora a Napoli, lei abita qui a Firenze e lo ha portato qui. Lei non può tenerlo perchè ha già due cani.

La socia Lucia Scarpellini, iscritta in LIDA a seguito di una condanna da scontare per cui il giudice ha disposto di svolgere 6 ore di volontariato settimanali in un’associazione, ha deciso di passare agli Amici della Terra poiché LIDA non può garantire settimanalmente il carico di ore per il volontariato richiesto. Resterà comunque socia LIDA e parteciperà ai nostri eventi ma svolgerà quel compito preciso, che va appunto rendicontato al giudice con tanto di certificato in caso di malattia e sospensione di servizio, presso la suddetta associazione

La socia Lucia Scarpellini, e la simpatizzante Mariella Maestrelli, ieri sera mi hanno consegnato 10 euro a testa che poi rendiconteremo con ricevuta manuale, da aggiungere all’incasso destinato ad Animal Aid Unlimited

In affido giudiziario un cane segnalato chiuso dentro a una macchina. Chiamati i C.C. il cane è stato affidato al socio Stefano Corbizi

La Presidente Serena Ruffilli prenderà in stallo 3 cucciole da LIDA Ortona,  tre femminucce di appena due mesi, futura taglia medio piccola, già sverminate e con primo vaccino effettuato.

La Socia Cristina Baldi ha trovato adozione a Bernardino, ciuchino 13 anni  ed al suo amico inseparabile Cuoricino capretto 3 anni da Vicchio

La Presidente Serena Ruffilli ha suggerito al Nazionale di seguire il caso del cane buttato fuori dalla finestra a Torino a livello legale

La Presidente Serena Ruffilli è riuscita a riguardare il kit di apertura per le nuove sezioni e a inviarlo al presidente nazionale per suo vaglio definitivo per un’ eventuale apertura di una sezione pisana della LIDA

Sulla fine del mese di marzo è stato definito il materiale promozionale per l’evento del 5 maggio, si valuteranno poi eventuali tipografie per la stampa del cartaceo e si inizierà a diffondere l’evento

Il nostro socio Stefano Corbizi Fattori è intervenuto a favore di coniglietti appena nati trovati in un cantiere senza madre portati prima da un privato, poi recuperati ​ ​e​ ​portati​ ​da un ecologista che li sta allattando. Esso sii occupa anche dei piccoli di Riccio e caprioli

Segnalazioni:

Aggiornamento su segnalazione riguardo colonia felina zona viale Europa, viuzzo del Pozzetto: ” grazie alla segnalazione  abbiamo ottenuto qualcosa, la ASL farà sterilizzare tutti i mici della colonia e ne farà censimento, attraverso questo signore che immagino si intesterà la colonia prendendosi il tesserino da gattaro”

Arrivata segnalazione (con video)  riguardo maltrattamenti su un maneggio in Grosseto.

Arrivata segnalazione sul Little big show di canale 5 con Gerry Scotti dove c ‘era lui con un bambino che simulavano una jungla con una coreografia e il bimbo teneva in mano un insetto “stecco” di quelli tipo cavallette che si mimetizzano coi rami, poi da una teca estraeva altri insetti credo che si stavano accoppiando

Segnalazione per presunta incuria e maltrattamenti a Firenze sembra zona ingresso autostrada Fi-Scandicci, pare che siano già state fatte direttamente dai vicini altre segnalazioni con nessun esito, dalle foto annesse si vede un ambiente sporchissimo con un trasportino, a giudicare da quello che si vede e da quello che riferiscono sembra che ci siano degli animali che non escono MAI di casa e che non vengono accuditi quotidianamente, allerteremo (di nuovo) anche la Asl perchè sembra che vi siano  gravi problemi igienici, chi abita sotto lamenta feci ed urine che colano dalla finestra!

Aiuti ricevuti:La Socia Roberta Benini ha donato una delle sue bellissime creazioni: una scatolina per venderla all’ Apericena di Sabato 18 marzo pro Animal Aid Unlimited

Aiuti a terzi

La socia Nicoletta Soverini ha consegnato a Patrizia Carmagnini: Tre gabbiette di varie dimensioni, due coperte e stoffe varie per rivestimento cucce.

Movimenti:Ricevute – entrate per contanti

02.03.2017       30,00 euro-Contributo Calendari LIDA 2017-DMO pet care
02.03.2017       20,00 euro- Rinnovo iscrizione 2017- Silvia Riddi
07.03.2017        20,00 euro-Contributo calendari LIDA 2017-Caffè di Bacco
08.03.2017        20,00 euro-Rinnovo iscrizione 2017- Maria Romoli
18.03.2017         10,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Lucia Scarpellini
18.03.2017         10,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Mariella Maestrelli
18.03.2017         15,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Paola Nesti
18.03.2017       225,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Barbara Pinzani/Serena Ruffilli
18.03.2017       215,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Il Florilegio
18.03.2017          20,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Rina Gignoli
20.03.2017          50,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Ilaria Andreucci
27.03.2017      15 euro-contributo libero s fsvore di A.A.U-Mara Vignoli
31.03.2017      20,00 euro- Rinnovo iscrizione 2017- Erica Bianchi

Entrate tramite banca e/o posta:

01.03.2017      70,00 euro Donazione ricevuta- Giovanna Ferlito
10.03.2017   140,00 euro  Donazione ricevuta da Vendita volumi Mia Story-Francesca Petrucci
14.03.2017      20,00 euro- Rinnovo iscrizione 2017-DinHaida Giusti
14.03.2017      50,00 euro- Rinnovo iscrizione 2017 + contributo-Gioconda Aiello
15.03.2017      15,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Costanza Olschki
17.03.2017      15,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Tiziana Bisconti
20.03.2017     50,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Alessandra Allegri
20.03.2017       15,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Laura Manetti
21.03.2017        20,00 euro Contributo libero per apericena A.A.U-Gianluca Ferrantini e Lucia Spadi
21.03.2017        20,00 euro Contributo libero per apericena A.A.U-Daniela Salvatici
22.03.2017        30,00 euro  Contributo libero per apericena A.A.U-Marzia Chelli
22.03.2017        20,00 euro Contributo libero per apericena A.A.U-Cristina Baldi
22.03.2017       15,00 euro Contributo libero per apericena A.A.U-Ismini Xekalos
23.03.2017       20,00 euro Contributo libero per apericena A.A.U-Maria Pia Manganiello
23.03.2017      30,00 euro  Contributo libero per apericena A.A.U-Barbara Scardigli
30.03.2017      70,00 euro Donazione ricevuta- Giovanna Ferlito
30.03.2017     50,00 euro Donazione ricevuta- Cecilia Rabizzi

Uscite tramite banca:

01.03.2017      7,00 euro Spese per tenuta conto
08.03.2017  282,00 euro Rinnovo polizza Assicurativa
08.03.2017   117,50 euro saldo fattura sterilizzazione cane LINDA
28.03.2017     22,00 euro  imposte e tasse
29.03.2017  1.000,00 euro  Donazione effettuata a sostegno di Animal Aid Unlimited

Uscite tramite cash

31.03.2017      114,80  euro    acquisto cibo e materiale vario per cucciole in Stallo da Lida Ortona

RESOCONTO VOLONTARIE CANILE DI MONTESPERTOLI (Debora, Emanuela, Stefania, Renata, Patrizia) MARZO 2017In questo mese sono andati in adozione cani del canile. Tessa, volpinetta di 6 anni e Gulle, canina di 8/9 anni .

Ci siamo occupate del preaffido e dell’organizzazione per l’adozione di un cane husky  del Sud, di circa 10 anni , recluso in un canile da 7. L’associazione, avendo trovato sul rescue l’adozione in zona, ci ha chiesto di sostenerla in tuttti i passaggi.

Emanuela si è recata due lunedì mattina in canile, per fare nuove foto ai cani, alcuni avevano foto di diverso tempo fa, e di pubblicare nuovi album su FB.

Abbiamo collaborato sia  con l’associazione di Castello e di un’altra volontaria,  per l’adozione di sei cuccioli, con telefonate, appuntamenti e preaffidi.

Incontri in canile con nuovi volontari e possibili adottanti.

Renata ha preso in stallo da una contadina una maremmana di 3 anni

Debora e Stefania hanno organizzato un evento privato, per raccogliere aiuti per  i loro cani in pensione: Romeo, Aron , che sono anche da sterilizzare.  Quindi locandina, contatti con negozi e attività di Montespertoli per la diffusione.

Siamo intervenute chiedendo aiuto sia ai carabinieri, che alla protezione civile per la segnalazione di un cane in fin di vita lasciato in un angolo in un giardino, zona Certaldo.

Appelli su fb, appelli alla redazione di Go News

Appelli per cani smarriti in zona.

Confermate le adozioni di Brad il pitbul, e di Otto cane caucaso di 9 mesi per cui ci era stato chiesto aiuto.

Contatti con  proprietario e volontarie di Siena per un amstaff di 9 anni che cerca adozione.

Contatti con volontarie di Monza, per un cane di 7 anni di proprietà, a cui stanno cercando adozione.

Fatto adottare due cani di Montespertoli (Tessa è Gulle)

Fatto tre preaffidi

Un postaffido

Dovuto sopprimere Baloo vecchio cane di Montespertoli che avevo adottato un anno e mezzo fa.

Portato in adozione 8 gatti adulti


RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA MARZO 2017

sterilizzati due maschi della colonia Teggi di Patresi.

sterilizzato maschio da una signora di Seccheto che ci aveva fatto segnalazione. Lo terra con sé.

Sterilizzata una Femmina della colonia Teggi di Patresi.

Sugar gatto della colonia del Colle ha fatto vaccino e test fiv/felv e risulta negativo.

Sterilizzati un maschio e una femmina della colonia Teggi di Patresi.

Broadline ad Isidoro della colonia di Mortigliano.

sterilizzata una femmina della colonia Vadi di Patresi.

Sterilizzati otto gatti a Chiessi: quattro maschi e quattro femmine alcuni non censiti altri della colonia di Costa Rita.

Preso in stallo un gatto con rogna di Chiessi il vet ha fatto puntura di ivomec, tra due settimane vediamo come va.

Broadline a Briciolo della colonia di Mortigliano.

resoconto delle attività di febbraio 2017

1 febbraio ’17
– La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco del Comune di Ferrara e al Rettore dell’Università degli studi di Ferrara: “Gentile Sindaco e gentile Rettore, anche la L.I.D.A. Onlus – Lega Italiana dei Diritti dell’Animale, sostiene e sottoscrive la lettera inviata dalle associazioni di tutela animale. : NUOVA RICHIESTA FORMALE DI LIBERAZIONE DEI MACACHI STABULATI PRESSO UNIFE. AL MAGNIFICO RETTORE DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA. AL SIG. SINDACO DEL COMUNE di FERRARA. – Premesso che Come l’antirazzismo si oppone a discriminazioni e violenze sulla base della presunta esistenza di razze umane, e l’antisessismo sulla base del genere, così l’Antispecismo si pone come movimento culturale, politico e filosofico volto al superamento dello specismo, ovvero la logica di dominio antropocentrico veicolata dall’uomo; Premettendo inoltre che L’appartenenza biologica alla specie umana non può giustificare eticamente il diritto di disporre e decidere della vita, libertà e del corpo di individui appartenenti ad altre specie, così come si ritiene eticamente inaccettabile l’abuso e sopraffazione di altri esseri umani sulla base di etnia, genere, orientamento sessuale e religione; Poiché UNIFE è una istituzione atta alla trasmissione della cultura in senso ampio, si ritiene debba riconoscere le implicazioni etiche inevitabilmente connesse alla Sperimentazione Animale che avviene all’interno dell’Ateneo; Ricordando che Tra le varie specie utilizzate per la SA presso Unife sono presenti almeno 6 macachi, primati non umani altamente gregari che necessitano di una vita in comunità e in gruppi familiari, condizione loro negata in laboratorio ove ogni individuo viene segregato in gabbie singole di dimensioni inferiori a 1 m3; CHIEDONO La liberazione dei suddetti macachi (CLEOPATRA, CLARABELLA, ARCHIMEDE, CESARE, EDDI E ORAZIO), reclusi all’interno del Polo Chimico Biomedico dell’Università di Ferrara (alcuni da 12 lunghi anni), mediante la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Comune di Ferrara e Università degli studi di Ferrara, al pari di quello sottoscritto tra Comune di Modena e Unimore che ha permesso la liberazione di 16 macachi. CHIEDONO INOLTRE Che siano rese note le condizioni dei suddetti macachi, in particolare se il loro numero è rimasto invariato oppure se alcuni di loro sono deceduti e in che circostanze; Che sia reso noto il numero totale degli animali impiegati presso tutto l’Ateneo ferrarese, nello specifico il numero di individui per specie, il dipartimento in cui vengono impiegati, a che scopo e le loro condizioni attuali. Un incontro per confrontarsi sui temi sopra esposti e per consegnare le 10.000 firme raccolte con la petizione contro la sperimentazione animale e contro lo stabulario Unife. SEGNALANO INFINE Di avere a disposizione un centro faunistico, strutturato anche grazie alla consulenza di primatologi del CNR, pronto a ricevere i suddetti macachi.- La nostra consigliera Gabriella Costa prende parte alla manifestazione a Pistoia contro l’abbattimento dei lupi

2 febbraio ’17
– Scappata setter femmina, Zelda, abbandonata e maltrattata dai cacciatori, paurosissima in carico da Renata Bartolozzi LIDA Firenze e affidata a persone amorevoli e fidate. Viene fatto gruppo di recupero con coordinatore Serena Ruffilli; prendono parte alla ricerca i soci Patrizia Carmagnini, Antonella Alicervi, Andrea Pastorini e gli adottanti. Viene chiesto anche l’intervento dell’ Asl. La presidente e il consorte Andrea Pastorini assieme all’educatrioce cinofila Elisa Nerini, hanno battuto fino a tarda notte tutte le vie, i parchi, gli argini dell’Arno nel quartiere dello smarrimento senza trovare la piccola… sono stati allertati tutti i passanti cane-muniti e continueranno le ricerche nel fine settimana, sperando che presto qualcuno avvisi sul suo ritrovamento. Sabato si sono presentati in molti (Serena Ruffilli, Andrea Pastorini, Barbara Pinzani, Antonella Alicervi, Renata Bartolozzi, Barbara Casamonti, Ilaria Raso) e suddivisi nelle zone del quartiere per ricerche e per appendere locandine di smarrimento… alla fine ci è arrivata dalle zoofile la segnalazione sul luogo dove si trovava, l’abbiamo trovata ma non si fa prendere! Dopo aver fatto centinaia di km a piedi da Giovedì a Domenica, almeno adesso sappiamo dove si trova, in un cantiere dove ha trovato cibo (c’è una colonia felina li) e speriamo che non si sposti (il cantiere è immenso, ma quasi interamente chiuso)

– La socia Giuliana Cecconi ha dato il suo sostegno per creare una prima mappatura dei santuari/rifugi di animali da reddito in Italia.

3 febbraio ‘17
– La socia Alejandra Antoniazzi gira via mail richiesta di aiuto per s. bernardo di una sua amica
– Serena Ruffilli, Barbara Pinzani e Antonella Alicervi per LIDA proseguono le ricerche della cagnolina setter scappata il 2 febbraio.

10 febbraio ’17
Dopo otto giorni di ricerche e tentativi di cattura, la cagnolina Zelda stamani è stata presa dalla socia Renata Bartolozzi.  Adesso è felicemente a casa con la sua mamma umana, si conclude quindi un periodo da incubo e si restituisce la gabbia trappola alla ASL che ha collaborato assiduamente nel tentativo di cattura.

11 febbraio ’17
Gabriella Costa partecipa oltre che come portavoce del CAART anche come consigliera LIDA Firenze, alla Giornata del World Animal Day

13 febbraio ’17
La Vicepresidente Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive la lettera della dott.ssa Paola Re: “Spettabile Greenpeace, ricevo le Vostre iniziative che leggo volentieri e che spesso condivido ma non Vi darò mai un centesimo dopo avere visto il Vostro sostegno alla messa in scena organizzata da Coldiretti in svariate piazze italiane nel Febbraio 2015: “La più grande operazione di mungitura pubblica mai realizzata in Italia e nel mondo con Ministri del Governo, Governatori delle Regioni, Sindaci, politici, esponenti della cultura, dello spettacolo e del mondo economico e sociale che trascorreranno insieme un giorno da allevatore nelle piazze italiane in cui sarà allestita una vera e propria stalla per mungere, dare da mangiare e custodire gli animali.” Ho letto i nomi eccellenti dei partecipanti: politici disinformati e completamente avulsi dall’orrore quotidiano a cui sono soggetti gli animali, tra cui le “vacche da latte”, come vengono ingiustamente definite con questa pessima terminologia merceologica. Finché si tratta di politici, niente di nuovo sotto il sole: io non sono tra coloro che affermano “sono tutti uguali” ma certamente il livello generale di chi svolge un ruolo politico è infimo. Ciò che mi ha colpito particolarmente è la presenza di Legambiente, LIPU, Greenpeace e Federparchi: una presenza davvero imbarazzante in questo baraccone urbano. Ho un’ottima memoria e non dimentico chi fa del male agli animali, in questo caso Greenpeace che disprezza la vita di mucche e vitelli, come la disprezza Coldiretti. Siete un’associazione specista e troppo attenta al dio denaro. Probabilmente il sostegno a Coldiretti, associazione sterminatrice di animali, Vi ha giovato economicamente. Secondo la regola del “do ut des”, adesso chiedete a Coldiretti di sostenere Voi.”

18 febbraio ’17
– Giornata di raccolta cibo presso il punto vendita l’Isola dei tesori”, in via Arnolfo a Firenze. Esito: Cibo umido x gatti 30 kg + circa 4 kg per gattini. Secco 12 chili. Per cani umido circa 9 chili.  Totale 55 kg di cibo

– La presidente si è recata nella corte di un ex garage di via Piagentina, con una signora che vive ai piani superiori, per valutare dal suo balcone l’accesso dei gatti dai giardini di via Don Bosco su quella corte del garage che si trova nel versante opposto su Via Piagentina; a seguito di svariate segnalazioni su gatti che attraversano quella strada trafficata. L’unica soluzione sarebbe mettere un bandone e chiudere l’apertura sulla strada, una grossa entrata sprovvista di bandone e sempre aperta. I condomini non ne vogliono sapere di spendere per chiudere quel passaggio, anche se i ladri più dei gatti pare che lo abbiano utilizzato diverse volte…

20 febbraio ’17
La consigliera Costanza Olschki ha ricevuto invito nella sua zona (di caccia estrema) per una serata organizzata da un’associazione musicale con cena vegetariana, si è complimentata con loro : “Noi, che abbiamo a cuore gli animali, ci complimentiamo vivamente per la scelta del menu vegetariano! Personalmente, non potrò esserci il 25 febbraio, ma sarò ben lieta di partecipare a iniziative analoghe “

27 febbraio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive a Greenpeace: “Spettabile GreenPeace, ringrazio per la mail ma non Vi sosterrò. Un tempo firmavo le Vostre petizioni, aderivo alle vostre iniziative e le diffondevo, certa del fatto che difendeste a spada tratta gli oceani e tutti i suoi viventi. Oggi invece, a paragone di altre realtà come Sea Shepherd (che ho deciso di sostenere), che accompagna le proprie iniziative con la diffusione di uno stile di vita vegan, aborrendo la pesca a priori, dopo aver constatato posizioni simili anche da parte del WWF – da cui altresì ho preso le distanze essendo questa associazione alcune volte anche a favore di abbattimenti selettivi e quindi indirettamente a sostegno del deprecabile mondo venatorio – , dopo aver saputo che GreenPeace “ha strizzato l’occhio” a Coldiretti, partecipando al suo fianco a iniziative a buon pro dello sfruttamento di bovini e altri mammiferi,  e dopo aver ricevuto questo articolo che afferma che il Pacifico è morto, svuotato di qualsiasi forma di vita, un fatto che avendo la passione della subacquea ho potuto tristemente valutare anche coi miei stessi occhi, mi spiace ma ho cambiato idea e credo che una politica blanda come quella attualmente adottata da GreenPeace nei confronti della tutela dei viventi, poco si confaccia al ruolo che un’associazione protezionistica dovrebbe assolvere. La pesca e la caccia sono attività insostenibili per chi ha il compito di difendere la natura (poco importa se svolte intensivamente o dai singoli), così come non si raccolgono fondi e notorietà per salvare alcune specie acquatiche, sostenendo lo sfruttamento di altre specie. La coerenza prima di tutto, poiché ogni singola vita, per piccola o grande che sia, ai nostri occhi dovrebbe essere ugualmente sacra e degna di tutela. Il mio è solo un invito a riflettere, e sperando che suddetto invito venga accolto benevolmente, vi porgo i migliori saluti.”

Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere della ns. Consigliera Dott.ssa Paola Re riguardo:

“ho appreso dai mezzi di informazione che «Lo storico salumificio Franchi di Borgosesia licenzia 12 persone. Per i restanti cinquanta dipendenti verranno applicati i contratti di solidarietà. Provvedimenti drastici dovuti al calo di ordini e di fatturato. La speranza è che il sacrifico dei lavoratori consenta di rimettere in carreggiata l’azienda fondata nel 1924 da Francesco Franchi.» Perdere il lavoro è un’esperienza drammatica e credo lo sia altrettanto per un’azienda costretta a licenziare personale. Nessuno vorrebba trovarsi mai in entrambe le condizioni purtroppo sempre più frequenti. Bisogna però fare una considerazione sulla situazione sempre più critica per il mercato della carne e sempre più florida per chi sceglie di non mangiare animali. I recenti dati EURISPES mostrano che il popolo vegan in Italia è triplicato nell’ultimo anno, arrivando al 7,6% della popolazione (…)”

“Spettabile Uliveto, ho visto lo spot che ha come testimonial Alessandro Del Piero col celebre uccellino ridicolizzato. Gli spot che hanno protagonisti gli animali sono tanti e purtroppo spesso gli animali non escono mai ben rappresentati da quei pochi minuti di persuasione occulta che è la pubblicità. Quando vengono umanizzati, come l’uccellino che parla, si tocca il fondo. (…) Nel 2012, un gruppo di eminenti neuroscienziati cognitivi, neurofarmacologi, neurofisiologi, neuroanatomisti e neuroscienziati computazionali firmò la Dichiarazione di Cambridge (…) Nella totale disinformazione sugli uccelli, se non altro Uliveto ha fatto un passo avanti modificando lo spot nel finale. In questo spot, Del Piero dice “Domani compro un gatto”. In questo spot, che ha sostituito il precedente, dice: “Domani prendo un gatto”  segno di avere capito che il messaggio inviato era diseducativo: gli animali non si comprano, pur essendo la loro vendita legale, ma si adottano. (…)”

“ho visto il video relativo alla Fiera della Candelora di Martano (LE)  durante la quale un cavallo viene costretto a spingere un carro carico di pietre, con le ruote collocate in una buca. Lo sforzo cui viene sottoposto l’animale gli causa una caduta a terra. E’ una scena desolante che pone ancora una volta il problema dello sfruttamento animale durante feste, fiere, spettacoli popolari. Basterebbe un regolamento sulla tutela animale che imponesse il divieto ma la politica obsoleta di certi enti locali è cieca davanti alla sofferenza di esseri senzienti di specie diversa da quella umana. Invito il Sindaco Fabio Tarantino a prendere provvedimenti in merito affinché alla prossima fiera non si verifichi più un simile episodio che non fa certo onore a Martano e alla sua cittadinanza. Ricordo che oltre 650 psicologi hanno sottoscritto un documento di cui si è fatta promotrice Annamaria Manzoni, psicologa e psicoterapeuta, ipnositerapista e grafo analista,  in cui esprimono «motivata preoccupazione rispetto alle conseguenze sul piano pedagogico, formativo, psicologico della frequentazione dei bambini di circhi, manifestazioni e spettacoli in cui vengono impropriamente impiegati animali. Queste realtà, infatti, comportano che gli animali siano privati della libertà, mantenuti in contesti innaturali e in condizioni non rispettose dei loro bisogni, costretti a comportamenti contrari alle loro caratteristiche di specie. Tali contesti, lungi dal permettere ed incentivare la conoscenza per la realtà animale, possono essere veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi, indurre al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolare lo sviluppo dell’empatia, che è fondamentale momento di formazione e di crescita, in quanto sollecitano una risposta incongrua, divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia.»”

“è cosa nota che il Carnevale di Ivrea (TO) sia protagonista in città per un paio di mesi. Quest’anno, dal 6 Gennaio al 1 Marzo si susseguono iniziative facenti parte di una tradizione consolidata che entusiasma e impegna la cittadinanza.Finché a lavorare per un evento sono gli esseri umani, per quanto l’evento sia discutibile, lo si può ammettere. Il problema di questo Carnevale è che proprio non vuole abbandonare l’uso di sfruttare i cavalli  (…)Non è necessario essere particolarmente sensibili ai diritti animali per accorgersi che la presenza dei cavalli nella battaglia delle arance sia inopportuna ma purtroppo resiste in nome di quella tradizione sempre più difficile da accettare che vede gli animali sfruttati incessantemente in queste feste di durata secolare senza curarsi dei loro diritti e della loro dignità. (…) Nel video dell’edizione 2013  si vedono cavalli agghindati come fantocci muoversi con andatura incerta dovuta al suolo impantanato da quintali di arance schiacciate e calpestate. La presenza dei cavalli potrebbe essere rischiosa sia per se stessi che per le persone. Un cavallo potrebbe essere colpito erroneamente, magari nelle parti più delicate come la testa, potrebbe imbizzarrirsi, scalciare, voler fuggire infastidito dal caos e dalla violenza che ha attorno.(…) “

La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Sostengo e sottoscrivo le parole della dott.ssa Paola Re, e mi affianco al suo desiderio di poter vedere ben presto un’accresciuta sensibilità da parte delle istituzioni nei confronti di creature degne di rispetto e tutela, ben poco osservate ahimè in occasione di tali eventi. Ricordiamoci che se “il mal voluto non è mai troppo”, può far parte del gioco vedere “traumi, lesioni, volti tumefatti, nasi e labbra sanguinanti dei partecipanti”. Ma che ciò non avvenga a danno degli Animali, che questo “male” non lo hanno previsto né certo chiesto spontaneamente, perché seppur sprovvisti di parola, esiste sempre qualcuno in grado di restituirgliela.” icittadiniprimaditutto.blogspot.it – piercarlolava.blogspot.it

“ ho appreso dai mezzi di informazione che dal 26 al 28 Febbraio a Palo del Colle (BA) si svolgerà il Palio del Viccio col patrocinio del Comune di Palo del Colle, della Città Metropolitana di Bari e della Regione Puglia. (…) Per sapere qualche cosa di più su questo spettacolo, ho letto il sito web  “Il Palio del Viccio è un rito-spettacolo della nostra cultura ancestrale connessa al ciclo agrario. (…) la corsa dei cavalieri è sicuro inizio della presenza di molti cavalli “in loco” e collega l’istituzione del palio con la tenuta di allevamento di cavalli (…) In tale allevamento la corsa del “viccio” affonda certamente le sue radici. (…)Una gara nata, insomma, come dimostrazione della efficienza dell’allevamento. Senonché, se la presenza di allevamenti equini nel territorio potrebbe spiegare la forma di torneo cavalleresco assunto dal palio, essa non chiarisce il ruolo centrale che in questo rito-spettacolo svolge il “viccio”, che, tra l’altro, compare più tardi. In realtà, il protagonismo del gallinaceo, che è il vero oggetto del contendere e il fulcro attorno a cui ruota la giostra cavalleresca, spinge a cercare più indietro e a diverso livello l’origine del palio. Esso affonda la sua genesi nella cultura ancestrale dell’ambiente rurale ed è connesso alla ritualità, con la duplice funzione propiziatoria e apotropaica, legata al ciclo agrario. (…)Credo che una simili performances debbano scomparire perché sono una testimonianza di arretratezza culturale e degrado specista, frutto di una concezione del mondo tragicamente antropocentrica che all’umanità ha portato solo danno. Un’istituzione che promuove questo genere di spettacolo dovrebbe riflettere sul messaggio diseducativo che sta dando, magari con l’aiuto di figure professionali competenti. (…)Coinvolgere addirittura le scuole in questo baraccone è davvero troppo: le politiche educative e culturali non trovano terreno fertile a Palo del Colle. “

“Gentili Presidenti di Regione,  “Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Puglia, si sono già espresse pubblicamente contro la condanna a morte dei lupi: una maggioranza di ben 11 Regioni che nella prossima seduta della Conferenza Stato–Regioni, prevista per il 23 febbraio, impedirà che il Piano possa essere approvato senza lo stralcio del capitolo III.7 che prevede le uccisioni, rese ora persino più facili” Chiedo ai Presidenti delle sopra citate Regioni di restare fermi sulla loro decisione. Chiedo ai restanti Presidenti di Regione di mostrare un sufficiente grado di civiltà e, fortuna dei lupi, un briciolo di empatia che possano chiudere definitivamente questo potenziale piano di sterminio, ennesima vergogna frutto della mente del peggiore Ministro dell’Ambiente che la storia della Repubblica ci abbia offerto. Le elezioni in Italia sono frequenti, anche troppo. Gli animali non votano ma chi ha a cuore la tutela dei lupi sì. In bocca al lupo per il 23 Febbraio. E per le prossime elezioni.”

ho appreso dai mezzi di informazione che dal 26 al 28 Febbraio a Oristano si svolge la Sartiglia  (…)Tutto questa attenzione per i cavalli non servì lo scorso anno che vide la morte di Spy Sun. I giornali furono concordi nel riferire che l’animale, manifestando un certo nervosismo, si era impennato, era scivolato dal marciapiede e caduto all’indietro, battendo il capo; era rimasto a terra bloccato con le zampe verso l’alto in attesa dei soccorsi purtroppo inutili tant’è che gli fu praticata l’eutanasia. Il cavaliere restò illeso. La Fondazione Sartiglia, per garantire la massima trasparenza sulla vicenda, chiese che sull’animale fosse eseguita l’autopsia. La morte del cavallo non fermò lo spettacolo. Show must go on, in barba al lutto. Se da una parte si ripete come un mantra ossessivo l’amore verso i cavalli, dall’altra si vede che l’amore non è sufficiente a proclamare un lutto doveroso che si sarebbe proclamato altrettanto doverosamente in caso di morte del cavaliere. (…)I controlli sul benessere animale sono previsti per legge, come sono previste le sanzioni se essi non vengono effettuati ma, guarda caso, il morto ci scappa sempre. Il problema è a monte: questi spettacoli con animali sono una tradizione da interrompere perché non hanno nulla di rispettoso nei confronti degli animali, schiavi per divertimento in un mondo in cui l’homo sapiens pensa di essere padrone della vita e della dignità di altre specie viventi. ()”

“Spettabile Comune di Ascoli Piceno, mi è stata segnalata la puntata di “Linea Verde” del 4 Febbraio 2017 in cui appare un servizio che ha come scenario un’abitazione privata nella città di Ascoli Piceno.
Dal minuto 17 al minuto 22, la conduttrice è ospite della signora Giorgia che presenta la sua attività di acquacoltura praticata a casa sua; a lei si uniscono l’amministratore delegato Luca Scali e l’ingegnere Daniele Fani. Sono 5 minuti inquietanti in cui si vedono pesci detenuti in recipienti, alcuni dei quali in violazione del “REGOLAMENTO COMUNALE DI IGIENE URBANA VETERINARIA E DI TUTELA DEL BENESSERE DEGLI ANIMALI” che disciplina anche la detenzione degli animali acquatici. Art. 17 – Animali di acqua dolce e di mare1. Fatto salvo quanto previsto all’art. 3 del Regolamento, chiunque sia proprietario e possieda animali di acqua dolce e di mare deve osservare le seguenti prescrizioni:a. gli animali devono essere detenuti nel rispetto delle loro esigenze etofisiomorfologiche, con possibilità di spazio adeguato per un sufficiente movimento;b. in ogni acquario devono essere garantiti idonei ricambi, depurazione e condizioni chimico-fisiche dell’acqua;c. è vietato l’uso di acquari sferici o comunque aventi pareti curve.Per quanto sia apprezzabile la norma prescritta dal suddetto regolamento, è doveroso fare una riflessione sul fatto che i pesci inscatolati i quelle prigioni acquatiche sono la fotografia di una triste realtà in cui non si è ancora compreso quanto dolore ci sia nella privazione della libertà. Allevare animali per destinarli a un microcarcere è inaccettabile ma, poiché la norma impone di accettarlo, cerchiamo per lo meno di rispettarla in modo da arginare la loro sofferenza. Mi chiedo con che spirito la televisione pubblica possa essere cieca davanti a tali episodi al punto da trasmetterli anche come esempio virtuoso di attività economica quando non sono altro che un misto di vergogna e tristezza per Ascoli Piceno che sono certa non lo meriti. Chiedo che il Corpo di Polizia Municipale, incaricato a fare rispettare il suddetto regolamento come specificato all’articolo 28, visioni con attenzione il filmato e intervenga sulla violazione degli artt. 3 e 17 del regolamento affinché siano garantiti benessere e tutela dei pesci. I punti b. e c. del regolamento non sono rispettati in tutti gli acquari presenti pertanto chiedo che i pesci in condizioni non idonee siano rimossi immediatamente e sia loro garantito un trattamento in linea col loro benessere. Trattandosi delle condizioni di vita e di salute di esseri senzienti, chiedo che alla segnalazione sia dato carattere di urgenza. Fiduciosa che anche il Sindaco Guido Castelli prenda a cuore la segnalazione sia come responsabile in prima persona della salute degli animali di Ascoli Piceno sia come avvocato, quindi uomo di Legge, attendo doveroso riscontro.”

La passione per la crudeltà.- “ho appreso che il 12 Febbraio a Bomporto (MO) si svolgerà “Maiale che passione” dimostrazione di macelleria in piazza a Solara, evento organizzato da Associazione La Tagliatella, con la collaborazione di Comitato genitori scuola materna, Comitato genitori scuola elementare, Polisportiva Solarese, con il patrocinio del Comune di Bomporto. Ecco che questo appuntamento riesce a mettere insieme così tante forze. Evidentemente a Bomporto il maiale è un elemento di coesione gastronomica e culturale. (…)Nella desolante indifferenza della sofferenza animale, il maiale diviene cibo e oggetto su cui sfogare le bizzarrie festaiole di una cittadina in cui, più che tagliare a fette il maiale, si taglia a fette l’arretratezza culturale. Ai bambini bisogna insegnare che lo sfruttamento degli animali è sbagliato, da qualunque punto di vista lo si guardi e in qualsiasi forma lo si eserciti. Invece a Bomporto è molto preoccupante che siano i genitori, primo modello educativo, a sostenere questa festa. (…)”

“ho appreso dai mezzi di informazione che il 12 e 13 Febbraio a Rivolta d’Adda (CR) si terrà la 189° Fiera Regionale di Sant’Apollonia organizzata dal Comune di Rivolta d’Adda con il patrocinio e il contributo di Provincia di Cremona, Regione Lombardia, Parco Adda Sud, Cassa Rurale Caravaggio Adda e Cremasco, Sistema Fieristico Provinciale di Cremona, A.N.A.F.I., Associazione Provinciale Allevatori di Cremona, Banca Popolare di Sondrio-tesoreria del Comune di Rivolta d’Adda, Banca Popolare di Lodi, Credito Cooperativo dell’Adda e del Cremasco, Cerealia, Parco Safari della Preistoria, ditta F.lli De Poli, Caseificio del Cigno. (…)Il pezzo forte della fiera è dato dai convegni zootecnici: “Buone pratiche del post partum e dell’inizio dello svezzamento”, “Il benessere degli animali durante il trasporto e leggi di riferimento”, “Massimizzare produzione ed efficienza delle vacche ad inizio produzione”, “Implicazioni dello stress da caldo nella vacca da latte – quando fa freddo è il momento giusto per prepararsi al caldo”, “L’alimentazione e la qualità del latte: le nuove frontiere della ricerca”, “Gestione dei dati e nutrizione per ottimizzare la fertilità”, “Volatilità dei mercati e controllo di gestione: quale futuro per l’azienda da latte?” e un convegno di Coldiretti che non può certo perdere la ghiotta occasione di presenziare a questo genere di appuntamenti, con tanto di Mercato di Campagna Amica.() “

Indecenza etica, gastronomica e turistica.” Gentili signore e signori, ho ricevuto le fotografie allegate relative al ristorante “Antica Bottega” in via Santa Maria a Pisa, all’ingresso del quale è posizionato un cinghiale morto agghindato come un fantoccio con maglietta bianca, scarpe, occhiali da sole e cappello: un esempio di squallore urbanistico frutto di un degrado culturale che Pisa non si merita. Si chieda il Comune di Pisa, che ha rilasciato regolare licenza al locale, quale messaggio possa dare questo miserabile scenario, su suolo pubblico, soprattutto a chi visita Pisa, una città che vanta bellezze artistiche note in tutto il mondo. I titolari del locale, ai quali è stato fatto notare il frutto della loro sadica ironia, non hanno intenzione di togliere il cinghiale che considerano a loro “mascotte” tant’è che all’occasione, per esempio nel periodo natalizio, l’animale subisce pure il cambio d’abito. Se, da una parte, chi non gradisce questa indecenza può boicottare il locale, dall’altra è necessario un intervento del Comune che impedisca questa macabra mostra nella tutela del decoro urbano, nonostante il problema vada ben oltre il decoro perché un simile trofeo di caccia pone soprattutto questioni etiche. Un cinghiale non è un ingrediente ma un essere senziente di cui bisognerebbe rispettare la vita, cosa che non si fa, soprattutto in Toscana dove vige la sanguinaria legge Remaschi. E bisognerebbe rispettare anche la sua dignità evitando di ridurlo, da morto, a indecente fantoccio come fa questo ristorante. Chiedo che si prendano provvedimenti in merito in nome di un senso civico e di un principio etico che dovrebbe essere alla base di ogni istituzione” – La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “mi affianco alle considerazioni e alle richieste della nostra consigliera, dott.ssa Paola Re, caldeggiando le istituzioni a dare un forte segnale di civiltà: che si chieda alla gestione dell’Antica Bottega di rimuovere questa triste carcassa agghindata a festa dalla soglia del locale! La foto ha fatto il giro del web, sui social si sono scatenati i commenti nauseati e increduli di chi ama la natura e tutti i suoi viventi (a oggi, dati Euripes, oltre 8 milioni di cittadini italiani, in continuo aumento, vedono in quella salma ridicolizzata qualcosa di orribile che certo non contribuirà a donare un buon ricordo della trasferta pisana). Passi per chi sceglie di entrare nel locale e si ciba di animali (anche a Firenze abbiamo una norcineria con 4 maialini imbalsamati all’interno del locale), ma è profondamente ingiusto che si obblighi chiunque alla visione di quello che per tanti è considerato uno scempio. Pisa è una città turistica e il minimo che ci si aspetta è che venga rispettata la sensibilità di chi vi si reca. Personalmente farò a meno e inviterò a fare altrettanto, se queste sono le attrazioni su cui tocca posare il proprio sguardo.” – la Socia Barbara Casamonti si unisce alla lettera di protesta. http://toscananews24.it/?p=48852

http://www.linealibera.info/cultura-degrado-unindecenza-etica-gastronomica-e-turistica/

“L’animale nato e cresciuto al circo, al circo sta bene”. Chiedetelo a lui. – “ho appreso dai mezzi di informazione che il Circo Darix Togni è attendato a Carbonia (CA) dal 9 al 19 Febbraio. Si vedrà uno spettacolo “sotto il segno della vera tradizione circense fatta di acrobazie, magia, esotismo, atmosfere da sogno” che ha al seguito animali destinati a esibirsi in numeri e a essere esposti nello zoo viaggiante  (…)E poi si passa all’addestramento: “Il metodo di addestramento degli animali del circo si basa sul principio del gioco: l’animale esegue, dal suo punto di vista, dei “giochi” ed è premiato con cibo e affetto; (…) “ammaestrare” implica trascorrere molto tempo a stretto contatto con l’animale, e sviluppare un rapporto di fiducia e di amore, ricordiamoci che GLI ANIMALI RAPPRESENTANO UN CAPITALE ENORME PER L’IMPRESA CIRCENSE (…) gli animali del circo AMANO chi li addestra, ed ecco perchè non attaccano: chi ammaestra nutre, cura, passa le notti accanto agli animali, li riconosce ed è da loro riconosciuto. Su questo si basa l’ammaestramento e non potrebbe funzionare in altro modo.”(…) La crudeltà del circo con animali è ampiamente nota: bisogna solo aprire gli occhi e mi auguro che il Comune di Carbonia li apra, se non altro con una rigorosa opera di controllo su questo baraccone viaggiante.”

Aderiamo tramite C.A.A.R.T.  alle lettere inviate dalla Portavoce e nostra Consigliera Gabriella Costa su:

Gentili Presidenti di Regione, Gentile Ministro Galletti, Gentile Presidente del Consiglio Gentiloni. Domani 23 Febbraio si compirà la sorte dei lupi, se verrà concesso di ucciderli sarà compiuta un’altra azione distruttiva nei confronti della natura,dell’ecosistema, un colpo gravissimo per la sensibilità di tanti cittadini sempre più stanchi e amareggiati di non essere ascoltati dalle Istituzioni. La crescita della presenza del lupo è ancora da dimostrare nei fatti, un vero censimento è ancora da completare se mai è partito, gli allevatori devono prendere tutte le misure atte a difendere i loro animali, i cacciatori preparano i fucili perché i lupi potrebbero mangiare qualche cinghiale destinato al loro commercio. Ma la cosa che davvero rende questo momento terribile è il divieto da parte del Ministro Galletti e della Questura di poter manifestare da parte degli animalisti e ambientalisti domani il proprio dissenso davanti al Palazzo della Conferenza Stato Regioni in Via della Stamperia a Roma.
Forse queste persone che rispettano la natura e non sono snob cittadini che non comprendono i veri problemi, ma persone preparate provenienti da ogni zona anche montana, hanno diritti inferiori ai tassisti che hanno manifestato ieri con sistemi e toni molto discutibili, con braccia alzate e saluto fascista? Forse gli animalisti/ambientalisti sono cittadini di serie B per cui non valgono le stesse misure e gli stessi timori di rappresaglie? Certo non faremo saluti fascisti e non minacceremo come loro davanti ai microfoni compatti e riuniti dei giornalisti ma VOTEREMO !!!! e sicuramente ci ricorderemo tutte le azioni contro la natura e gli animali selvatici e non, il depotenziamento di fatto della Forestale, l’attacco ai parchi ,la caccia aperta tutto l’anno come in Toscana, la proroga di altri anni nel campo della sperimentazione animale, e così via, tutte leggi votate dal Governo in carica. Ci ricorderemo e agiremo di conseguenza ma intanto non cesseremo di scrivere, firmare petizioni ,organizzare manifestazioni, cortei, nella consapevolezza che il numero di coloro che vuole un approccio diverso e non più predatorio verso la natura sta aumentando sempre più, e questi anni saranno ricordati come i peggiori per l’ambiente. Ho letto il PROGETTO ATTUATIVO DI PIANO PROVINCIALE PER IL CONTROLLO CON FINALITA’ ERADICATIVA DELLA NUTRIA (Myocastor coypus) 2017 – 2021 frutto del lavoro della Direzione Ambiente, Servizio Gestione Fauna Selvatica e Ittiofauna, Ufficio Tecnico Faunistico Provinciale ed Ittiofauna della Provincia di Alessandria. E così anche questa provincia si è messa al pari con la crudeltà che imperversa in svariate zone d’Italia in cui la nutria è considerata un flagello per la natura. (…)La parte più interessante del progetto è quella relativa ai “8.3 Metodi di intervento (…) a) Cattura mediante gabbie-trappola. La cattura in vivo tramite gabbie-trappola rappresenta il metodo preferenziale di riduzione numerica in virtù della rispondenza a requisiti di buona selettività, efficacia e ridotto disturbo che ne consentono l’utilizzo in tutti i periodi dell’anno ed in tutti i territori interessati dalla presenza di nutrie. (…) Individui appartenenti ad altre specie eventualmente catturati dovranno essere prontamente liberati. (…)” Immagino la scena in cui l’operatore addetto alla cattura trova nella gabbia una nutria e un altro animale “non nocivo” e vorrei vederlo guardare in faccia i due animali destinandone uno alla salvezza e uno alla morte. “La soppressione (…) deve avvenire nel minor tempo possibile dal momento della cattura (entro e non oltre 24 ore) mediante: – fucile (…); – trasferimento delle nutrie catturate in contenitori ermetici ove vengono esposte al biossido di carbonio ad alta concentrazione. (…)”

Ci stiamo occupando di:

Continuiamo l’azione legale a sostegno di cani uccisi in Provincia di Siena

Il caso dei cani di Campi Bisenzio finalmente fuori dalle grinfie dei cacciatori

Le socie Patrizia Carmagnini e Antonella Alicervi si sono occupate del recupero di una poiana ferita dai cacciatori, aveva un osso dello sterno completamente fuoriuscito. Patrizia ha accordato il primo soccorso, consegnando poi il rapace alla LIPU che ha chiesto aiuto alla nostra socia Antonella Alicervi per scortarla al CRUMA, dove Antonella l’ha portata e dove verrà operata e ristabilita.
Aggiornamento del 6 febbraio: “è risultato presentare una frattura esposta dell’omero destro, dovuta ad un colpo d’arma da fuoco, confermata dalla radiografia; è stata pertanto da subito improntata l’idonea terapia farmacologica, con antibiotici (clindamicina e cefazolina) e antidolorifici, in preparazione dell’intervento chirurgico che verrà eseguito oggi nel tardo pomeriggio. La frattura in questione è risultata essere di vecchia data, e ciò rappresenta un’ulteriore complicazione per la riuscita dell’intervento, ma noi, come sempre, impiegheremo il massimo degli sforzi e delle risorse.
In seguito all’esecuzione dell’ortopedia alla poiana sarà improntata un’ulteriore terapia farmacologica, l’ala sarà fissata e bendata, e così dovrà restare per almeno 21 giorni, in attesa che si formi il callo osseo; infine, se la chirurgia e la degenza daranno i risultati sperati, la Poiana sarà trasferita presso le nostre voliere esterne, affinché riprenda le abilità motorie in attesa della liberazione” – 16 febbraio: purtroppo non ce l’ha fatta …

Stiamo aiutando la socia Antonella Alicervi a ritrovare un cagnolino accalappiato a Rovezzano che avrebbe già una persona interessata all’adozione grazie alla collaborazione del direttore ASL, Enrico Loretti, siamo riusciti a sapere che si trova a Ugnano e manderemo l’interessata direttamente al canile così che possa chiederne l’adozione

Il gatto Fedro (appello inoltrato da Barbara Pinzani nel mese di gennaio) è stato RITROVATO!!!  Dopo un mese di ricerche, è stato rinvenuto in un campo non troppo lontano dalla sua dimora, un po’ ammaccato e denutrito, ma sta bene ed è di nuovo fra le braccia della sua mamma umana.

Continuano i preparativi per la serata Concerto con i Jotis Day per il 5 Maggio

Saldato la fattura per sterilizzazione della cagnolina  Zelda

Abbiamo stipulato nuova convenzione con ambulatorio veterinario di Firenze Sud

Stiamo seguendo anche il caso di Gaetano Foco a livello legale cercando una via per costituirci in caso di rinvio a giudizio …

La consigliera Gabriella Costa ha preso contatto diretto con Cesvot per confermare la nostra disponibilità alla proposta di una intervista radiofonica sull’attività della LIDA Firenze

La socia Antonella Alicervi sta seguendo una situazione di un cane denutrito e ferito che nella zona del Mulino di Rovezzano si trova in una zona quasi inaccessibile. Si sta cercando di trovare una soluzione

Ci stiamo occupando di un cagnolino,  Garibaldi, di 16 anni, che ci ha sottoposto Ludovica del Celebrity Dogo, per cercargli una nuova adozione (del cuore)

Arrivata richiesta di aiuto P.zza Giorgini Firenze per un piccione imbrigliato da un laccio, diffuso appello. Gabriella Costa e Barbara Casamonti si sono offerte di dare un aiuto.

Stiamo organizzando una raccolta fondi per Animal AID associazione indiana. L’apericena avrà luogo al Florilegio – Firenze il 18 marzo

Arcaplanet devolve ogni mese tutto il cibo scaduto e non più commerciabile alle associazioni Onlus, la vicepresidente si sta occupando di fare domanda per prenotarsi come Lida

Segnalazioni:

Fatta segnalazione di una colonia felina mal gestita zona Firenze Sud – Cimitero del Pino

Riceviamo da una socia di LIDA Firenze una segnalazione relativamente a un presunto illecito da parte della popolazione cinese, si tratta di cadaveri di animali messi ad essiccare al sole, si presuppone per scopo alimentare. Facendo riferimento al regolamento comunale sulla tutela degli animali (approvato con delibera del consiglio comunale n.71 del 26.09.2007) si invoca un controllo delle autorità predisposte sia per quanto riguarda l’esatta individuazione della provenienza dei cadaveri animali, onde escludere che si tratti di animali uccisi in modo illecito, sia per quanto riguarda la verifica del rispetto delle normative sanitarie.

Trovata canina dogo di circa 10/12 anni,  detenuta in Montespertoli. La canina  evidentemente  denutrita,  con malattie della pelle,  recuperata  vagante,  è stata portata  al canile di Montespertoli;  restituita  il giorno seguente perchè in possesso di microcip. Rintracciato telefonicamente il proprietario  nei giorni seguenti da una volontaria. Dice che la canina è in cura da tempo da uno dei  veterinari di Montespertoli, che  invece  dice  di non averla mai  vista.
Il proprietario della canina possiede anche  una decina di altri cani  e animali da reddito a Botinaccio, in luogo non definito,  presumibilmente  senza controlli ASL. Fatta segnalazione a Oipa di zona.

Aiuti ricevuti:

ricevuta donazione di cibo dalla toilette per animali celebrity dogo, che ci ha donato questo cibo avanzato dalle raccolte che hanno fatto per amatrice: Una decina di kg di scatolette umido per gatto, 25 kg di croccantini gatto, 12 kg di cibo secco cani, 45 kg di scatolette umido per cani

Aiuti a terzi:

  • girata totalmente la donazione di cibo fatta da celebrity dogo alla socia Patrizia Carmagnini
  • pagata sterilizzazione della canina setter Zelda

Movimenti:

Ricevute – entrate per contanti:

08/02/2017    30,00  euro    Iscrizione anno 2017+contributo premio ass.- Simone Archetti
10/02/2017   100,00 euro    Iscrizione anno 2017+contributo Elisa Nerini
15/02/2017     30,00 euro   Iscrizione anno  2017 +contributo premio assicurazione-Nicoletta Soverini

Entrate tramite banca e/o posta:

01/02/2017        30,00 euro Rinnovo iscrizione 2017+contributo premio assicurazione- Paola Gatta Castello
01/02/2017        50,00 euro Rinnovo iscrizione 2017 + contributo premio assicurazione- Maria Pia Manganiello
01/02/2017        30,00 euro Rinnovo iscrizione 2017+contributo premio assicurazione-Emanuele Ferrini
01/02/2017         30,00 euro Rinnovo iscrizione 2017+contributo premio assicurazione- Maria Tangorra
01/02/2017     2.500,00 euro versati contanti SUL c/c (passaggio da cassa a banca)
03/02/2017         30,00 euro Iscrizione anno 2017 + contributo calendario LIDA 2017-  Paola Re
03/02/2017         50,00 euro  Rinnovo iscrizione 2017 + contributo – Paola Vigano
07/02/2017         30,00 euro iscrizione  anno 2017+contributo premio assicurazione- Lucia Bartalesi
09/02/2017         20,00 euro Rinnovo iscrizione 2017-Tiziana Bisconti
09/02/2017         30,00 euro Rinnovo iscrizione 2017+contributo premio assicurazione- Ismini Xekalos
09/02/2017         30,00 euro Rinnovo iscrizione 2017+contributo premio assicurazione- Laura Manetti
13/02/2017           100,00 euro Rinnovo iscrizione 2017 + contributo Alessandra Allegra
15/02/2017          20,00 euro Rinnovo iscrizione 2017-Sabrina Pantouvani
15/02/2017          50,00 euro  Rinnovo iscrizione 2017 + contributo-Marzia Chelli
15/02/2017          20,00 euro Rinnovo iscrizione 2017-Maria Grazia Gigli
16/02/2017         20,00 euro Rinnovo iscrizione 2017-Andrea Pieralli
16/02/2017          50,00 euro  Rinnovo iscrizione 2017 + contributo-Cristina Baldi
17/02/2017          50,00 euro Rinnovo iscrizione 2017 + contributo-Sonia Candela
17/02/2017          20,00 euro Rinnovo iscrizione 2017-Morena Suaria
21/02/2017          30,00 contributo libero Chiara Franchi

Uscite tramite banca

01/02/2017         350,00 euro Donazione effettuata a sostegno Associazione Ippoasi
03/02/2017         7,00 euro spese per tenuta conto
21/02/2017          220,00 euro Spese Veterinarie (FT-87) per sterilizzazione zelda

Uscite tramite cash
Non risultano uscite tramite cash nel mese di Gennaio 2017

RESOCONTO NS. SOCIA PATRIZIA CARMAGNINI FEBBRAIO 2017

– Fatto 5 post affidi
– seguito adozione di una gattina piccola malata. Dal veterinario alla nuova casa.
– presi 7 gatti dalle zone terremotate. Quindi andata a prenderli all’autostrada, portati a casa, valutati, alcuni  curati, 3 sterilizzati. Portati tutti a domicilio. Seguiti anche in seguito.
– presa una gattina di un anno ad una famiglia di Greve che non la voleva più.  Sterilizzata, fatto test, curata di un virus, tenuta due settimane e data in adozione.
– Preso un cucciolo in stallo da zone terremotate. Dato in adozione.
– Fatto 4 preaffidi completi.
– 10 post affido x cani e gatti
– collocati due canini ceduti da privati. Uno sterilizzato e trovato nuova famiglia vicino Fiesole. L’altra già  sterilizzata data in adozione a mia amica. Di ambedue curato il passaggio anagrafico alla ASL.
– fatto due appelli x cani dell’ASL.
– trovato gatto giovane a Fiesole. Messo volantini e appello. Fatto test. Dato in adozione.
– trovato gatto molto malato. Portato in clinica, tenuto una quindicina di giorni in degenza. Riportato a casa. Messo malissimo. FELV positivo. Cure in corso.
–  occupata di una poiana ferita. Portata a Vicchio.  Purtroppo deceduta.
– catturato 3 gatti a Compiobbi.  Sterilizzate e ricollocate.
– Fatto sterilizzare  due gattini adottati in coppia da me.
– portato gatto nero a amico di Serena Ruffilli. Tornata a rivederlo per post affido.  Firmato moduli.

RESOCONTO CANILE  DI  MONTESPERTOLI (Debora, Emanuela, Stefania, Renata) FEBBRAIO 2017

In questo mese ci siamo occupate delle foto e degli appelli di circa una decina di cani entrati nel mese di febbraio. Si tratta di alcuni segugi, un maremmano, e qualche meticcio di taglia piccola. Tutti hanno fatto il sanitario, sono pronti per l’adozione. Ad oggi in canile ci sono circa 50 cani, di tutte le taglie ed età.

Sono andati in adozione Bongo, setter di circa 15 anni e Lentiggine, un bretoncino giovane con contatti di Renata. (canile)

Sono andati in adozione anche 3 maremmani cuccioli in stallo da Renata.

Ci siamo occupate di Lucky, un cane di un privato di Castello, che il proprietario aveva deciso di dare in adozione cambiando poi idea.

Ci stiamo occupando di Vito e Zara, altri due cani che il proprietario ha messo in pensione perchè deve cederli. Zara era anche andata in preaffido, ma essendo una canina che tende a scappare, la situazione non andava bene e abbiamo dovuto rinunciare.

Abbiamo avuto incontri con Sofia, una volontaria presidente di una piccola associazione a Castello che si occupa di gatti.

Abbiamo collaborato con l’associazione che segue il canile di Certaldo dal mese di gennaio, con appelli, aggiornamento pagina e varie.

Stiamo collaborando con l’assocazione di Castello “Noi…e i cani”, aiutando per la pubblicazione di appelli.

Ci siamo occupate di ricerca, appelli, telefonate  asl, e varie  per 3 cani  smarriti nella zona di Montespertoli.

Ci siamo occupate dell’adozione di due cuccioli in stallo da una ragazza di Montespertoli e poi in pensione. (Perla e Sem)

Renata ha in stallo da questo fine mese, una cucciola  trovata senza chip Fiorella e Telma, una segugia di 10/12 anni,  problematica, del canile.

Ci siamo occupate dell’adozione di Teo e Ringo del canile di Certaldo.

Renata si è occupata dell’adozione di Orsina del canile Valdiflora.

Aggiornamenti delle pagine del Canile di Montespertoli e di Certaldo.

Abbiamo inziato un percorso con l’educatrice Irene Marchetti di Romeo, cane a nostro carico, cessione per trasloco e con alcuni problemi di comportamento.

Preaffido per Brad, il nostro pitbull, con percorso in canile degli adottanti, sperando che entro poco possa andare in adozione.

Debora si sta occupando dell’adozione di un pastore caucaso di 11 mesi.

Fatto appelli settimanali su Go news.
RESOCONTO VOLONTARI  ISOLA D’ELBA  FEBBRAIO 2017

Visita per Zampa si capisce che ha un tumore alla palpebra sinistra. Si decide di operarlo.

Zampa parte per la Clinica a Cecina dal dott. Melosi per asportazione tumore alla terza palpebra.

Rientro dalla clinica per Zampa può essere rimesso subito in colonia.

Sterilizzato maschio colonia Teggi.

Consegnato trasportino e trappola alla Vadi per fare sterilizzazioni.

Contatto con una signora a Seccheto che ha trovato gattino giovane intento. Lo adotta lei e gli si fa sterilizzare con convezione.

Sterilizzato un maschio e una Femmina della colonia di Teggi.

Zampa ha una leggera lesione all’orecchio sinistro, pulisco con attenzione e faccio Broadline. Situazione da tenere sott’occhio.

Sterilizzata femmina della colonia del Teggi.

 

resoconto delle attività di gennaio 2017

10 gennaio ’17
La Consigliera Daniela Cecchi scrive al dottor Loretti riguardo:”segnalazione pastore tedesco ed altri animali da cortile – “l’aggiorno sulla segnalazione in questione: siamo andati sul posto con  OIPA sabato scorso ed il proprietario del cane segnalato ci ha sottoscritto modulo di cessionedell’animale che, al momento, è in affidamento presso l’abitazione di una nostra volontaria che lo sta curando a spese della nostra associazione LIDA Firenze (è fortemente denutrito e gli hanno diagnosticato Giardia e tenia; siamo inoltre in attesa di responso per esami del sangue effettuati sulle malattie infettive). Non siamo riusciti a farci cedere i volatili al momento, il signore ha detto li avrebbe sistemati meglio, ma dubito fortemente che lo farà; la signora Fei, guardia zoofila dell’Oipa, ha comunque consigliato di portare prima via il cane e poi di verificare la situazione degli altri animali in un secondo tempo… Ci chiedevamo se, una volta che sarà rientrato, potesse darci sostegno per valutare la situazione dei volatili con un sopralluogo da parte dei Vostri uffici in quanto, come non veniva nutrito il cane non venivano adeguatamente nutriti neppure i pennuti e il recinto è infestato da topi (il proprietario ha ammesso di tenere i volatili più giovani per cibarsene ) poichè non viene adeguatamente pulito.”

11 gennaio ’17
La Consigliera Gabriella Costa partecipa per LIDA Firenze alla riunione indetta dall’assessore Funaro del Comune di Firenze riguardo l’organizzazione di mercatini solidali delle varie associazioni dando rilievo alle relative importanti attività. Gabriella riporta alcune informazioni dell’incontro: L’ass. Funaro ha detto che vorrebbe che questo incontro fosse la Festa del Volontariato, dunque bene i banchini e la promozione/vendita da parte di ogni associazione ma anche occorre uno spazio chiuso in cui fare delle cose insieme,tipo video, racconti ecc. da raccontare alla popolazione locale e non ai turisti che passano e vanno,mentre i fiorentini possono diventare volontari e nuovi soci. Un evento con banchini e anche spazio comune in due giorni. (…)

15 gennaio ‘17
Le socie Daniela Cecchi e Antonella Alicervi prendono parte alla Manifestazione contro il Circo Orfei

16 gennaio ’17
Sosteniamo e sottoscriviamo insieme alla dott.ssa Paola Re i comunicati inviati da Andrea Zanoni riguardo: “Zaia fa gli auguri di buon anno regalando 3600 euro di multa ai cittadini che turberanno la caccia. Una legge che è un danno ai veneti e alle istituzioni” – “Vince la depravazione in materia venatoria, Zaia è il primo responsabile” – “Il Pdl 182 è sbagliato e pericoloso: Legge scritta per favorire una lobby. Servono norme a tutela dei cittadini” . La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Gentile Presidente Luca Zaia, ovviamente non possiamo che sostenere e sottoscrivere. Questa follia è sotto agli occhi di tutta Italia, un’Italia che per l’ 80% si dichiara contraria alla caccia. Con questa proposta di legge il Veneto sì, ha veramente toccato il fondo! Confidiamo nel Suo buon senso e nella Sua NON-appartenenza alle tante figure che governano al soldo delle lobbies.”

19 gennaio ’17
Aderiamo come CAART di cui LIDA fa parte alla lettera di Mariangela Corrieri riguardo: “APPELLO AL PRESIDENTE ROSSI PER GLI ANIMALI SELVATICI IN DIFFICOLTA’ – Gentile Enrico Rossi l’ondata di freddo che in questi giorni sta attraversando la penisola colpisce anche gli animali: con il gelo, infatti, sono in molti, specie tra i selvatici, a fronteggiare seri problemi dovuti alla difficoltà di procurarsi acqua e cibo. Ciò è particolarmente vero per quelli che non vanno in letargo, e per gli uccelli: il freddo intenso e la scarsità di cibo causano indirettamente molte vittime, soprattutto tra i giovani, quelli che si sono involati nel corso dell’estate appena trascorsa. A queste condizioni meteo proibitive, gli animali selvatici devono sommare i pericoli dovuti alla caccia, che su gran parte del territorio continua a mietere vittime, indisturbata: ai limiti della sopravvivenza, fortemente provati dalla mancanza di cibo, acqua e rifugi adeguati, continuano ad essere braccati dai fucili dei cacciatori. Per questo motivo, le chiediamo i di anticipare la chiusura della stagione venatoria istituendo il divieto di caccia per tutte le specie. Una possibilità prevista dalla legge nazionale sulla caccia, che all’art.18 precisa che per particolari condizioni climatiche l’attività venatoria può essere sospesa allo scopo di risparmiare agli animali, già fortemente provati dalle condizioni ambientali, il piombo delle doppiette. Un provvedimento di buon senso, che dovrebbe essere caldeggiato dagli stessi cacciatori, che spesso amano definirsi come “ambientalisti e rispettosi degli animali” ma che, nella realtà dei fatti, si dimostrano molto più interessati ad uccidere, che a risollevare – anche solo per qualche settimana – le sorti di animali già gravati da una stagione particolarmente dura per la loro sopravvivenza. Confidando nel suo senso di giustizia, la salutiamo cordialmente.” La nostra Consigliera Gabriella Costa portavoce del CAART aggiunge: “Egregio Presidente Rossi, il CAART, Coordinamento Associazioni Animaliste regione Toscana, si unisce all’appello della Presidente di Gabbie Vuote Mariangela Corrieri, le condizioni climatiche avverse sono un grave pericolo per gli animali che si trovano in difficoltà per trovare il cibo, per sopravvivere, e aggiungono pericolo anche ad umani sprovveduti ed incauti che magari per cacciare si mettono in situazioni di rischio e necessitano poi di aiuti e salvataggi rischiosi in una spirale infinita che causa morte e disgrazie !!. Lei come Presidente e dunque RESPONSABILE MORALE dei suoi concittadini,deve prevenire tali rischi aggiuntivi alla caccia che di per sé è pericolosissima e lo è ancor di più in questo periodo di avverse condizioni climatiche.”

23 gennaio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive alle istituzioni del Comune di S.Giovanni V.no e della Provincia di Arezzo riguardo: “Vitello ucciso…. – Ancora una volta qualcuno riesce ad eludere la sorveglianza e fuggire. Succede pochi giorni fa a San Giovanni Valdarno: un vitello, all’ingresso del mattatoio, si rifiuta di entrare e scappa. Viene immediatamente dichiarato “irrequieto” e subito presa la decisione di abbatterlo e macellarlo regolarmente. La sua fuga è stata un semplice diversivo, per quel luogo, in una giornata di routine. Un semplice incidente risolto con efficienza. In quel luogo ogni giorno vengono macellati centinaia di animali, lui era uno di questi. Niente di più, niente di meno. Ma in un diverso contesto, dove persino le testate giornalistiche riportano frasi come questa: “Un colpo secco che ha stroncato l’estremo tentativo di libertà di un vitello scappato martedì scorso dal mattatoio intercomunale di via Marchesi a San Giovanni” (ammettendo di fatto la condizione di prigionia degli animali condotti verso quei luoghi)… in un nuovo contesto dove i tori di Pantelleria sono liberi nel loro territorio, dove Scilla (il vitello che nuotava nello stretto di Messina) ha trovato una casa, dove anche la mucca che caricava le volanti della Polizia a Nettuno è stata graziata… in un contesto simile, perché anche lui, che qualcuno ha chiamato Argo, non ha avuto l’opportunità di avere salva la vita? Nel momento in cui si riconosce ad un individuo un comportamento intenzionale come può la sua uccisione essere ancora banalmente reinserita nella routine della “macellazione”? In questa vicenda si evincono alcune cose: – che l’animale, anche se riconosciuto senziente, è comunque relegato al suo destino di oggetto, cibo oppure elemento pericoloso; – che gli organi addetti alla sanità animale non hanno la strumentazione necessaria per affrontare questo tipo di emergenze; – che le amministrazioni comunali purtroppo spesso non si soffermano a pensare e non valutano l’opzione della cattura e dell’affido a strutture idonee di questi animali. Delegano alle forze di Polizia locali il compito di risolvere il problema nel più sbrigativo dei modi: in questo caso incaricando un “cacciatore” (l’agente che ha sparato al vitello è un cacciatore di selezione). In Italia i rifugi per animali sono molti, solo in Toscana sono almeno 3 e uno è proprio a pochi chilometri dal paese dove è stata violentemente strocata la fuga del vitello. Organizzandosi in maniera diversa, questa vicenda avrebbe potuto avere un finale diverso. Ora è inutile protestare. Il finale, il più tragico, si è già consumato e già nuovi pensieri turberanno il sonno delle persone coinvolte nella vicenda. Queste persone sappiano, però, che i nostri sonni sono e rimarranno turbati da questo
episodio, ancora e ancora. Come scrive Pier Francesco a La Nazione, pensare che Argo è stato ucciso per finire nel piatto di chi sotto sotto ha fatto il tifo per lui, non dovrebbe farci riflettere? Perchè si è solidali e simpatetici con i fuggitivi? Forse perché riconosciamo che tutti ambiamo alla libertà, indistintamente dalla nostra specie di appartenenza. Chiediamo al Sindaco Viligiardi, alla asl veterinaria dell’Ospedale alla Gruccia, alla Polizia municipale di pensare che la situazione avrebbe potuto andare diversamente. Vi sareste dovuti fare un’idea delle possibilità e informare sulle alternative. Avreste dovuto cogliere il significato di questa fuga e essere stati pronti ad affrontare una situazione del genere in maniera non cruenta. Se dovesse risuccedere un caso analogo, il finale potrebbe essere un altro. Senza morti.” – La Consigliera Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive aggiungendo: “Condivido e sottoscrivo in pieno la lettera del nostro presidente Serena Ruffilli, io ripudio con tutto i cuore l’assassinio di animali senzienti, ma purtroppo in questa nostra società viene ancora accettato come “normale”uccidere e squartare esseri viventi. Tuttavia accade ,raramente, che qualche anima riesca a ribellarsi alla crudeltà umana, e allora anche gli uomini più crudeli si inteneriscono e graziano l’animale che ha dimostrato tanta tenacia nel salvarsi la vita…….già questo in rari casi fortunati……ed evidentemente non è questo il caso. Spero che queste nostre lettere siano fonte di riflessione per alcuni.” – La Socia Ilaria Raso sostiene.

27 gennaio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive al Presidente del Consiglio Gentiloni e al Ministro dell’Ambiente Galletti: “Sono Serena Ruffilli e sono una cittadina italiana. Sono venuta a conoscenza che il prossimo 2 Febbraio il Vostro Governo e i rappresentanti delle giunte regionali approveranno con ogni probabilità il “Piano per la conservazione del lupo”: un documento di 22 punti che prevede l’abbattimento selettivo del 5% dei lupi sul nostro territorio. Vorrei comunicarVi la mia totale contrarietà al suddetto documento. Le Vostre scelte così approvate non sarebbero assolutamente una soluzione per quelle categorie di lavoratori che volete salvaguardare. Senza un censimento attendibile e comprovato che possa realmente testimoniare il numero effettivo di lupi sul territorio italiano, si rischia di legittimare una vera e propria strage di un animale protetto da quasi mezzo secolo in Italia! Mi auguro che teniate conto delle mie considerazioni, che immagino siano simili ad altri milioni di nostri concittadini!”

31 gennaio ’17
La nuova Vicepresidente Daniela Cecchi scrive: “Spettabili Pres. del Consiglio dei Ministri Gentiloni, Ministro dell’Ambiente Galletti.
Ho appreso dai mezzi di comunicazione che il prossimo 2 Febbraio il Vostro Governo e i rappresentanti delle giunte regionali approveranno, con ogni probabilità, il “Piano per la conservazione del lupo”(un titolo che contrasta nettamente con il testo del provvedimento!): un documento di 22 punti che prevede l’abbattimento selettivo del 5% dei lupi sul nostro territorio.
Vorrei comunicarVi la mia totale contrarietà al suddetto documento. Tali scelte di contenimento, così approvate, non sarebbero assolutamente una soluzione per quelle categorie di lavoratori che volete salvaguardare. Senza un censimento attendibile e comprovato che possa realmente testimoniare il numero effettivo di lupi sul territorio italiano, si rischia di legittimare una vera e propria strage di un animale protetto da quasi mezzo secolo in Italia! Mi auguro che teniate conto delle mie considerazioni, che immagino siano simili ad altri milioni di nostri concittadini!
Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Mariangela Corrieri riguardo: “SOLO L’UOMO E’ SENZIENTE? – Egregi senatori, abbiamo appreso con grande disappunto che lo scorso 29 dicembre il Governo ha previsto la proroga di un anno dell’entrata in vigore del divieto di utilizzo di animali negli studi sul meccanismo d’azione delle sostanze d’abuso e sugli xenotrapianti d’organo. Scriviamo per unirci alla protesta di molti cittadini che sono contrari alla sperimentazione animale. Già la proroga di una anno è inaccettabile, ma più ancora lo sarebbe se venisse estesa a 5 anni. Per questo vi chiediamo di evitare ulteriori proroghe. La sperimentazione animale è un metodo che non è mai stato validato scientificamente e che porta alla morte migliaia di animali fra atroci sofferenze. Come molti altri italiani, siamo favorevoli a una ricerca migliore ed etica, che non usi animali e sia utile all’uomo. Come cittadini ci batteremo per fermare questi test, affinché le risorse siano impiegate
unicamente in metodi senza uso di animali.”

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:

lettera circo con animali a Firenze

Cappelli e pelo animale. ho letto un articolo che riguarda la vostra attività  (…) Ho anche visitato il sito web dell’azienda e ho visto la regola numero uno di cui l’azienda va fiera “Quando si parla di cappelli c’è una cosa che spesso si ignora: tutto parte dal pelo animale.”(…)

Un biglietto che si paga volentieri” per entrare in una prigione animale.

Alzare il pollice per mandare a morte il maiale. ho appreso dai mezzi di informazione che il 14 Gennaio a Gonars (UD) si svolge la 1° Festa del Maiale. Nell’antica Roma gli spettatori che nell’arena chiedevano la morte di un gladiatore alzavano il pollice, a simboleggiare una spada sguainata. Se invece si voleva mostrare clemenza verso lo sconfitto, il pollice veniva infilato nel pugno chiuso, per rappresentare un’arma rimessa nel fodero. (…)

Il curriculum inquietante del Palio di Buti. (…)dall’8 al 22 Gennaio a Buti (PT) sono in corso le iniziative per la celebrazione del Palio delle Contrade  “Nella piccola cittadina toscana una serie di eventi tradizionali culminerà con la sfida tra i fantini delle sette antiche contrade. (…) La giornata clou sarà domenica 22 gennaio: alle 9:45 si terrà una rievocazione storica con sfilata folkloristica e a seguire ci saranno la Benedizione dei cavalli e l’Investitura dei Fantini, mentre alle 14:00 si correrà il Palio delle Contrade di Buti lungo la strada principale del paese.” (…) http://www.gonews.it/2017/01/18/re-freccia-45-palio-buti-un-curriculum-inquietante/

La Consigliera Stefania Collesei ha fatto il botto in Consiglio Comunale. Spettabile Comune di Firenze, ho guardato il video relativo alla discussione sul divieto di petardi a Firenze tenutasi il 16 Gennaio in Consiglio Comunale (…) Mi sembrava uno scherzo ma è tutto drammaticamente vero. E’ vero che “l’ambiente urbano è fatto di rumori sgradevoli”. Anche la sala consiliare è fatta di rumori sgradevoli: quando parla la Consigliera Collesei, la sgradevolezza si taglia a fette. Dove vive la Consigliera Collesei? Si è mai informata su che cosa comporti questa “bella tradizione”? Ha mai visto certe fotografie? (…) Oltre al dramma che colpisce persone e animali, c’è quello dell’inquinamento «(…) Il processo di fabbricazione dei fuochi d’artificio prevede l’utilizzo di centinaia di composti, che poi vengono rilasciati nell’aria e nel territorio. (…) si fa uso di troppe sostanze velenose ed inquinanti. (…) arsenico, antracene, tetracloruri, (…) alluminio, clorati vari, cloruro mercuroso, nitrati, ossalati, perossidi, solfati e solfuri, (…) filiera formata da piccoli aghi di metallo, (…) acido gallico, acido picnico, (…) solfati di rame, (…) ferro, carbone amorfo, (…) clorato di barite, (…) clorato di stronziana, (…) piombo. La maggior parte degli ingredienti descritti sono velenosi. (…)» …Tutto questo la Consigliera Stefania Collesei non lo sa o non lo vuole sapere, accecata dall’egoismo. Il suo «mi diverto tantissimo» è uno schiaffo alla comunità che si trova a rappresentare in quanto persona eletta. Considerato che, diplomata all’Istituto Magistrale, di professione fa l’insegnante  il fatto è ancora più preoccupante perché si corre il rischio che trasmetta questi valori alle scolaresche di cui è responsabile. Consigliera Collesei, ci ripensi e corregga il tiro.
Non è mai troppo tardi, come diceva il Suo collega maestro e pedagogo Alberto Manzi. Lui voleva sanare l’analfabetismo. Io vorrei sanare la Sua arretratezza culturale.” http://www.gonews.it/2017/01/21/freccia-45-la-consigliera-stefania-collesei-botto-consigliocomunale/
La Socia Barbara Casamonti sostiene e condivide, la socia Milvia Codazzi sostiene e condivide, la Consigliera Costanza Olschki sostiene e condivide, la Consigliera Daniela Cecchi sostiene e condivide

Alessandria si mette al passo col prodotto bue grasso. ho appreso dai mezzi di informazione  che dal 26 al 29 Gennaio a San Giuliano Nuovo, frazione di Alessandria, si svolge la 1 ° Festa del bue grasso. In Piemonte il bue grasso è una sorta di orgoglio regionale per quell’economia che si fa beffa di CHI sia veramente questo animale, allevato, ingrassato oltremisura, esposto in mostra, valutato, premiato, macellato, mangiato, senza mai conoscere libertà e affetto. Nel periodo prenatalizio le città di Moncalvo (AT), Nizza Monferrato (AT), Montechiaro d’Acqui (AL) e Carrù (CN)  sono impegnate nel portare avanti la radicata tradizione delle fiere di questo “prodotto”, alle quali è associata l’abbuffata carnista con pranzi e degustazioni a oltranza: a questo quadrilatero della tristezza si è aggiunta Alessandria che si è limitata all’abbuffata. (…)
Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive.
http://mag.corriereal.info/wordpress/2017/01/24/alessandria-si-mette-al-passo-col-prodotto-buegrasso/
http://piercarlolava.blogspot.it/2017/01/alessandria-si-mette-al-passo-col.html

No alla caccia al lupo. Gentili Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, in vista della Conferenza Stato – Regioni per l’approvazione del nuovo piano di conservazione in Italia, chiedo che non sia approvata la caccia al lupo. Non bastano le numerose performances di cui ha dato ampiamente prova il Ministro Gian Luca Galletti, il peggiore Ministro dell’Ambiente di cui io abbia memoria; adesso ci si sfoga contro il lupo. Lo si vuole “contenere” nel modo peggiore che ci si possa immaginare ma anche quello che più ci si aspetta dalla politica: uccidendolo. A prescindere dalla crudeltà che caratterizza questo tipo di uccisione, l’abbattimento di alcuni esemplari non avrebbe alcun effetto incisivo sulle consuetudini predatorie in un branco, per cui questa scelta non è scientificamente valida e potrebbe anche dare risultati opposti, determinando una dispersione di esemplari che aumenterebbero ulteriormente gli attacchi agli animali domestici presenti sul loro territorio. Con i cosiddetti “abbattimenti selettivi”, i comportamenti predatori non diminuirebbero ma potrebbero aggravarsi. Il Ministro Galletti si vanta di avere interpellato 70 esperti che però sono i rappresentanti dei vari uffici faunistico-venatori delle Regioni e delle Provincie Autonome e non certo esponenti del mondo scientifico. E’ quindi evidente che si tratta di una scelta politica, non tecnica, non scientifica né tanto meno etica. Il Ministro Galletti segue da sempre una linea politica: eliminare chi non si conosce. Il Governo Gentiloni rischia di essere ricordato come il governo che, dopo 46 anni in cui i lupi sono specie protetta, riapre la caccia contro di loro. Chiedo ai Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, che Martedì prossimo saranno chiamati a votare il piano, di pretendere l’eliminazione del paragrafo che intende consentire l’uccisione dei lupi perché non esistono dati precisi e attendibili sulla popolazione di lupi in Italia; perché lo stato di conservazione del lupo potrebbe essere pericolosamente compromesso; perché non sono possibili abbattimenti realmente selettivi e gli effetti sono sempre imprevedibili; perché non diminuirebbero i comportamenti predatori ma potrebbero aggravarsi; perché potrebbero aumentare le tensioni sociali con una maggiore tolleranza verso atti di bracconaggio e di giustizia privata. Si parla di controllo, contenimento, prelievo, selezione ma dietro queste parole si nasconde il massacro di animali, cosa sempre più difficile da accettare.”

Aderiamo tramite C.A.A.R.T. alle lettere inviate dalla Portavoce e nostra Consigliera Gabriella Costa su:
Il C.A.A.R.T. Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana chiede modifiche alla proposta di legge sui Parchi.- Gentile Presidente della Commissione Ambiente On. Ermete Realacci. il C.A.A.R.T., Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana che raggruppa 40 Associazioni del territorio e molte sezioni di Associazioni nazionali, si unisce alla lunga lista di nomi del mondo della natura,della cultura e della società civile per chiedere modifiche alla proposta di legge sui parchi in discussione in Senato. La legge quadro sulle aree protette 394/91 è un caposaldo della conservazione ,va salvaguardata e mantenuta. Vogliamo unire le nostre voci di volontari animalisti e di liberi cittadini, a questa lista formata da ” esperti”. Ne fanno parte i padri della legge quadro sulle Aree Protette, i protagonisti della fase del difficile avvio delle aree protette in Italia, Direttori, Responsabili, Studiosi, Giornalisti, Professori Universitari e tanti altri. Il CAI, il FAI, e tutte le grandi Associazioni Ambientaliste e Animaliste italiane e a livello mondiale come WWF, Greenpeace, LAV, Lipu, Enpa,  Italia Nostra si sono aggiunte. La nostra nazione, benché abbia un patrimonio ambientale e di biodiversità invidiato da tutto il mondo, non ha mai brillato per sensibilità ambientale né per rispetto e salvaguardia della flora e della fauna. Continua ad essere viva una mentalità predatoria che, unita agli interessi e agli appetiti di parte, minaccia continuamente il futuro dei Parchi. Ci sono coloro che vogliono tenere alta l’emergenza sui selvatici allo scopo di cacciarli e farne un commercio della loro carne, ci sono gli allevatori che spesso non si attengono alle regole di sicurezza per i loro animali e lucrano sui danni reali,gli imprenditori che amerebbero trasformare una zona protetta in un villaggio turistico. Il nostro Paese va tutelato e difeso,i Parchi sono un simbolo di maturità ambientale e non vanno smantellati né diminuiti. Certo occorrono controlli e strategie, ci permettiamo di ricordare il totale disaccordo delle Associazioni Animaliste per ogni forma di ripopolamento anche nei Parchi perché alla lunga si creano danni e conseguenze poi difficili da risolvere. Abbiamo davanti agli occhi e nel cuore la sorte dell’orso in Trentino,dei cinghiali alloctoni condannati dalla Legge Remaschi in Toscana, delle nutrie responsabili di chissà quali eventi catastrofici, e ora nel mirino della caccia è arrivato il povero lupo !!! La preghiamo, On. Realacci di cui è nota la grande sensibilità per la Green Economy, un eguale rispetto e responsabilità nei confronti dei Parchi e delle Aree protette Italiane, esse devono essere tutelate a aumentate affinché gli italiani imparino a convivere con la natura senza distruggerla o inquinarla, anzi si rendano conto che il turismo sostenibile sarebbe una formidabile fonte di reddito. Ma occorre fare delle scelte chiare da parte della politica e dei legislatori e rivolgersi con fiducia a tutti coloro che amano la natura e vogliono viverla in pace. E le assicuriamo che sono davvero tanti ! 

Ci stiamo occupando di:

  • Continuiamo ad avvalerci dell’aiuto di Lucia Scarpellini per il volontariato presso il canile di Montespertoli volontariato imposto da una condanna che ha ricevuto.
  • Da accordi intercorsi precedentemente sarà possibile attraverso nulla osta regolare nominare consigliera la già socia Paola Re.
  • Stiamo procedendo con l’acquisto di cibo per i gatti elbani, a breve riceveremo fattura da saldare.
  • Stiamo sostenendo una vicenda in una zona in provincia di Firenze (Vinci) che coinvolge una donna
    con dei bambini e 4 cani.
  • Stiamo continuando a preparare il mega concerto di marzo.
  • Cats &Dogs, attuale sponsor del nostro calendario, ha chiuso i battenti vendendo il marchio a L’Isola dei Tesori.
  • Hanno scelto la LIDA come associazione per il lancio di una raccolta alimentare che L’isola dei
    Tesori vuol accordare su tutto lo stivale, presso i propri esercizi, in aiuto agli animali bisognosi! Fra
    le tante associazioni hanno scelto noi per Firenze sud, e c’è di buono che questa iniziativa oltre ad
    essere diffusa da noi, avrà come sponsor lo stesso negozio che diffonderà l’evento anche attraverso i
    propri canali.
  • Stiamo valutando (anche con ns. ufficio Legale) un azione, che potrà prevedere intervento della
    LIDA, a sostegno di nostre volontarie su un canile zona Certaldo.
  • Stiamo cercando di stipulare una convenzione veterinaria con un ambulatorio di Scandicci …
    abbiamo chiesto alla AL veterinaria cosa sia necessario per mandare avanti le pratiche.
  • Serena Ruffilli sta cercando cucciolo di gatto per adozione per un caro amico – Procurata adozione a
    Patrizia Carmagnini per uno dei 4 cuccioli arrivati da Amatrice, adottato ieri uno dei maschietti neri
    da un amico della Presidente.
  • Serena Ruffilli ha fatto adottare a una cara amica di famiglia, Paola Notarbartolo una cagnolina
    setter (Lavinia) di un anno che era al nostro apericena assieme alla socia Renata Bartolozzi.
  • Sabato 21 gennaio una delegazione LIDA composta dal presidente, e i soci Barbara Pinzani e
    Andrea Pastorini, sono andati al circolo di Grassina per parlare con il gestore e il cuoco della nostra
    super serata concerto e cena veg prevista per il 24 marzo 2017.
  • Barbara Pinzani sta aiutando una famiglia a cercare in adozione una canina di taglia piccola e si sta
    occupando dello smarrimento di uno dei gatti della zia del suo compagno, E’ stato fatto un volantino
    e sta aspettando di verificare un avvistamento di un gatto simile in zona Pistoiese/Prato.
  • Abbiamo nuova convenzione con ambulatorio veterinario a Scandicci.
  • Si stanno firmando gli atti legali per la vicenda della cagnolina Pilù, uccisa a Signa.
  • Sabato 28 Gennaio RIUNIONE ORDINARIA LIDA Firenze – tesseramenti , appr.

Segnalazioni:

  • Pastore Tedesco e volatili in zona Scandicci Rinaldi: Segnalazione risolta, per quanto riguarda il cane, con intervento Oipa/Lida in data 7 Gennaio. Oipa ha dato il nulla osta per il passaggio di proprietà ai nuovi adottanti trovati da Stefania Ceccarelli. La segnalazione resta aperta per i volatili.

 

Aiuti ricevuti:

  • per la cagnolona Linda in preaffido Daniela Cecchi ha comprato le medicine per sverminazione e giardia (sui 35€) e la Sig.ra Roberta ha pagato la seconda visita dal veterinario (30€) oltre a sostenere tutte le spese per il cibo
  • si ringrazia l’Isola dei Tesori di Via Arnolfo per donazione generi di utilità per canilie gattili (coperte, maglioni e cibo) … il tutto verrà girato alla socie Patrizia Carmagnini alla prima occasione utile…
  • si ringrazia Maria Grazia Sandrini per donazione merce mercatino.

 

Aiuti a terzi:

  • la consigliera Costanza Olschki ha donato euro 50,00 a Essere Animali
  • abbiamo fatto 200 euro di donazione al Rifugio Il Nibbio Alato (rifugio toscano che ospita equini
    salvati a fine carriera e destinati ai mattatoi (vedi uscite da CC)
  • 340 euro – per le colonie feline dell’isola d’Elba (abbiamo dei soci iscritti anche sull’isola e seguono
    svariate colonie feline; finalmente abbiamo potuto dar loro un bel contributo in pappe!
  • 10 sacconi da 12 kg della Trainer stanno raggiungendo le bocche feline elbane da sfamare! (vedi
    uscite da CC)
  • 350,00 euro a Ippoasi – retta mantenimento animali che abbiamo adottato a distanza (vedi uscite da
    CC)
  • 140 euro per spese veterinarie per la cagnolina LINDA (un caso di cui ci siamo recentemente
    occupati che riguarda un pastore tedesco abbandonato in un recinto vicino a Scandicci dal suo
    proprietario che ha ben pensato di andare all’estero lasciando li il cane solo e senza cibo né tutela
    alcuna); siamo riusciti a farlo sequestrare in collaborazione con le guardie zoofile dell’Oipa, ci siamo
    presi in carico il cane che è attualmente in stallo per terapie utili – aggiornamento: LINDA è stata
    adottata !

Movimenti:
Ricevute – entrate per contanti:02.01.2017 100,00 euro contributo libero-Marco Solari
02.01.2017 50,00 euro contributo calendari LIDA 2017-Tiziana Giovannini
14.01.2017 30,00 euro Contributo calendari LIDA 2017- Bar Pappagallo
14.01.2017 70,00 euro Contributo Calendari LIDA 2017-DMO Pet Care
26.01.2017 40,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017 + contributo-Maria Clara Veltri
26.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Costanza Olschki
26.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Milvia Angela Codazzi
26.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017- Barbara Pinzani
26.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017- Serena Ruffilli
26.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017- Andrea Pastorini
28.01.2017 50,00 euro Iscrizione anno 2017 + contributo- Lucia Scarpellini
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Lucia Sciannamanico
28.01.2017 30,00 euro Iscrizione anno 2017 + contributo- Roberta Benini
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Barbara Casamonti
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Ilaria Raso
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Patrizia Carmagnini
28.01.2017 20,00 euro Iscrizione anno 2017- Natascia Badii
28.01.2017 20,00 euro Iscrizione anno 2017- Alejandra Antoniazzi
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Antonella Alicervi
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Belli Isabetta
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Giuliana Cecconi
28.01.2017 10,00 euro Contributo Libero-Belli Isabetta
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Pieraldo Brandi
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Daniela Cecchi
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Gabriella Costa
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Stefano Corbizi
28.01.2017 20,00 euro Iscrizione anno 2017- Emanuela Bettini
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Stefania Ceccarelli
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Debora Lisi
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Caterina Ranieri Tortorici
28.01.2017 20,00 euro Iscrizione anno 2017- Renata Bartolozzi
30.01.2017 105,00 euro contributo calendari 2017-Mara Vignoli
30.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Mara Vignoli
31.01.2017 70,00 euro Contributo calendari LIDA 2017-Zoolandia MarketEntrate tramite banca e/o posta:03.01.2017 10,00 euro Contributo calendari LIDA 2017-Teresa Caroli e Manuela Camerini
05.01.2017 150,00 euro Rinnovo 2 quote associative + contributo- Livia Langiano
10.01.2017 50,00 euro Contributo da regalo di Nozze da Vale e Lory-Valentina Genovese
12.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Chiara Franchi
18.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Barbara Scardigli
19.01.2017 100,00 euro Contributo calendari LIDA 2017- Anna Maria Gulli
20.01.2017 200,00 euro Contributo da regalo di Nozzedi Ilaria Ricci- Giuliana Cecconi
25.01.2017 70,00 euro Contributo Libero- Giovanna Ferlito
28.01.2017 40,00 euro Contributo Libero- Anne e Ilaria
30.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Clarissa CrepaldiUscite tramite banca01.01.2017 7,00 euro spese per tenuta conto
03.01.2017 20,00 euro Donazione effettuata-Associazione il Nibbio Alato
16.01.2017 340,85 euro Saldo fattura 409/17 per acquisto cibo gatti colonia Felina dell’Elba
18.01.2017 0,20 euro commissione per accredito bollettini
30.01.2017 1.450,00 euro versamento quote associative alla sede Nazionale (2014-2015-2016)

 

Uscite tramite cash
Non risultano uscite tramite cash nel mese di Gennaio 2017RESOCONTO NS. SOCIA PATRIZIA CARMAGNINI
Salvato dalla strada gatto disidratato e denutrito FELV +, Patrizia ha deciso di tenerlo per il tempo che gli resta;
presi in stallo 6 gatti di Amatrice (emergenza terremoto), tutti e 6 affidati;
Sterilizzato 6/7 gatti;
Fatto adottare un’altra decina di gatti;
Fatto tre pre affidi.RESOCONTO CANILE  DI  MONTESPERTOLI GENNAIO 2017Questo mese ci siamo occupate dell’adozione di :
LAIKA. Husky di 3 anni ritirata da un privato, e adottata dopo avere fatto vari preaffidi
VIDA. Mix labradorina di 8/10 mesi, ritirata da un privato, andata in adozione dopo due giorni.
TANIA. Pit bull di un anno, in pensione da due mesi, è in preaffido dal 14 gennaio, seguita da un educatore di fiducia.
MIRO’. Juck Russel, ritirato da un privato, in adozione dopo una settimana di stallo da Renata.
SEGNALAZIONI :
– Cane taglia grande tenuto da 5 anni come cane da guardia in una ditta a Sciano, senza nessun contatto con umani e animali. Adesso è in pensione a Montespertoli, seguito da una educatrice, in quanto attualmente è aggressivo.
– Canina dogo di un privato, malnutrita, malata, stiamo cercando di intervenire “amichevolmente”, offrendo cure e/stallo/adozione.
– Cane di piccola taglia, tenuto a catena di un metro.
PREAFFIDI non a buon fine: a Cerreto Guidi e uno Careggi, per cui non sono stati dati cani in adozione.
Contatti, riunioni, invio mail , passaggio di possibili adozioni con l’Associazione animalista che segue il canile di Certaldo.
Foto, appelli. Gestione delle pagine FB: Volontari Canile Montespertoli, Pagina del Canile di Montespertoli, Pagina del Canile di Certaldo, varie pagine Toscane come coammistratrici. Invio settimanale di appelli a Go News.
Contatti con volontarie di altre associazioni, per recuperi, stalli, segnalazioni.
Volontariato in canile.
Visite in ambulatorio veterinario per i cani andati in adozione.
Preparazione moduli cessioni, portati alla ASL.RESOCONTO VOLONTARI  ISOLA D’ELBA GENNAIO 2017Adozione per Lamberto, gatto fiv+ della colonia di Campolofeno A nome di Simona G. volontaria di Carpi.
Silvestro gatto della colonia di Campolofeno ha una ferita sulla schiena, nulla di grave, disinfettare e monitorare la situazione.
Pagato fattura trainer di 219,95€
Regalo della Lida Firenze ordine Trainer di 342,21€
Censita colonia Costa Rita di Chiessi di 22 gatti.
Inizio colbiocin per una settimana Zampa, gatto della colonia di Colle per occhio lacrimoso.
Silvestro gatto della colonia di Campolofeno completamente guarito.
Aisha gatta della colonia di Colle ha una ferita sul collo, disinfettare e monitorare la situazione.
Sterilizzata una gatta della colonia di Lupi Marino.

 
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