LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

2016

resoconto di dicembre 2016

1 dicembre ’16

  • La consigliera Costanza Olschki scrive al Consigliere Regionale Andrea Zanoni riguardo la Legge Berlato sul disturbo venatorio: “ (…)la prepotenza di alcuni cacciatori è letteralmente esplosa ed è stata  segnalata alle forze dell’ordine. Non osiamo immaginare cosa accadrebbe all’indomani dell’attuazione della legge stessa: aumento di incidenti di caccia, è stato notato un ulteriore riavvicinamento di cacciatori alle abitazioni,   e tensioni fra persone armate e cittadini  normali.  Di tutto  questo, ovviamente, saranno responsabili anche i fautori e promotori della legge stessa in quanto già a conoscenza di quanto sopra, inoltre le aggressioni di cacciatori a privati cittadini sono note  in quanto sovente riportate dai media. (…) L’approvazione di una simile vergognosa legge esporrebbe tutti i cittadini a rischi maggiori venendo inevitabilmente ad amplificarsi la prepotenza notoriamente  insita in una buona parte degli appartenenti a questa categoria. Le chiediamo pertanto di esprimere un voto contrario a questo progetto di legge. “ Andrea Zanoni risponde: “ (…)Il PDL 182 prevede la punizione in maniera esagerata ed ingiusta chi usa la sola voce invece delle armi. L’attuale legge regionale sulla caccia, la 50/93 prevede per la maggior parte sanzioni minime di circa 25 euro (art.35), mentre la legge nazionale 157/92 ha fissato sanzioni amministrative minime (art.31)  di circa 150 euro. Con il pdl 182 si viene quindi a creare un vero e proprio paradosso in quanto un cacciatore che spara verso o vicino a un giardino di una casa, un fabbricato, una strada o la ferrovia rischia di pagare una sanzione compresa tra i 100 ed i 600 euro per una azione che potrebbe portare anche al ferimento o all’uccisione di una persona tramite l’uso di un’arma. Chi invece viene accusato di turbare, disturbare, ecc. la caccia, tramite anche il solo uso della voce, magari in casa propria perché svegliato all’alba da sparatorie di caccia, si troverebbe a pagare la sanzione amministrativa più cara in assoluto prevista dalle norme regionali e statali sulla caccia: da 600 a 3600 euro! L’abuso della voce, dunque, andrebbe a costare, in termine di sanzione, sei volte in più rispetto all’abuso dell’arma da fuoco! Siamo infatti di fronte ad una proposta di legge che viola la sfera delle libertà individuali e il diritto di espressione, persino nella sua proprietà (art.842 codice civile) dove il cittadino, che già patisce l’intrusione di persone armate, non potrà più nemmeno protestare. E’ evidente che stiamo assistendo al tentativo di intaccare una serie di Diritti fondamentali, tutelati dalla Costituzione ed è altrettanto evidente che questa norma è del tutto inaccettabile e va contro il buon senso. (…)

3 dicembre ’16

  • Resoconto raccolta alimentare a zoolandia:
  • 16,700 kg di cibo secco per cani
  • 1.200 kg di umido per gatti (donato da Barbara Pinzani)
  • 1.275 kg di umido per cani

5 dicembre ’16

  • Arrivata diffida dagli avvocati dei Fiaccherai di Firenze ! “..Gli avvocati dei fiaccherai forse credevano che si tenesse il presidio il 3 dicembre, che invece è stato rimandato, e ci hanno fatto arrivare la diffida per il giorno che era stato previsto per la protesta. La diffida è indirizzata a LIDA, OIPA e CEDA (tre delle associazioni che hanno aperto anni fa la petizione su internet (…)”

6 dicembre ’16

  • Il nostro studio legale a seguito di scambio con la Presidente Serena Ruffilli risponderà agli avvocati dei Fiaccherai, informar mando  i signori avvocati e vetturini che le tre associazioni a cui hanno inviato la diffida sono solo tre delle moltissime realtà che si sono schierate contro l’attività in questione e che nel corso degli anni si sono moltiplicati i movimenti a sostegno della campagna, dandoci modo di aggiornare anche la petizione a firma di tutte le sigle aderenti al CAART, ecco il link (14.270 FIRME): https://firmiamo.it/aiutiamoicavallidifirenze facendo presente anche che,  il tetto raggiunto con le firme, passa di gran lunga le 15.000 adesioni . (…). Si sta valutando, inoltre, se fare denuncia o comunicato stampa.

12 dicembre ’16

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Comune di Firenze riguardo al Mercatino della Solidarietà che si tiene normalmente nel periodo di Natale in Piazza S.M.Novella: “ Ho scritto più volte per avere informazioni, prima alla segreteria dell’ass.re Bettarini (che mi ha quantomeno dato seguito reindirizzandomi alla segreteria dell’ass.re Funaro); da quest’ultima nessuna risposta a due mail inviate a distanza di una decina di giorni l’una dall’altra. Abbiamo cominciato a muoverci per questo mercatino nel mese di ottobre, non sapendo niente circa l’intenzione di cancellarlo dall’agenda delle iniziative fiorentine (dall’ufficio del volontariato, prima lettera che ho inviato e a cui mi è stato risposto che ancora non si sapeva niente ai primi di ottobre, abbiamo sempre ricevuto notizie negli anni passati; il ché significa che suddetto ufficio ha una mailing list ben precisa delle associazioni che prendevano parte a questo mercatino, costava molto farle avvisare per tempo!?). Leggiamo attoniti l’articolo link http://www.firenzetoday.it/politica/stop-mercatini-piazza-santa-maria-novella.html solo dopo un paio di settimane dall’invio delle nostre lettere, e scopriamo che il Mercatino della Solidarietà non si farà, proprio nell’anno in cui avevamo acquistato degli oggetti artigianali spendendo i pochi fondi utili della nostra associazione nell’intento di tirarne su altri per aiutare gli animali, e lo scopriamo dalla stampa ovviamente (si chiede troppo evidentemente attendendo una risposta che sembra non arrivare mai quando scriviamo alle nostre amministrazioni). – “Le piazze storiche fiorentine non devono vedere stand e gazebo, vanno rivalutate! ” ……. Certo, quindi spontanea la domanda: Come mai il mercatino dei tedeschi occuperà (o sta già occupando) piazza Santa Croce? I tedeschi forse espongono sul pavimento e senza coperture la propria merce? Sono forse più belli e decorosi i loro stand in una piazza artisticamente ineccepibile come piazza Santa Croce, piuttosto che i nostri in Piazza Santa Maria Novella? Diciamocelo apertamente: i commercianti tedeschi affittano e pagano il suolo pubblico al contrario delle associazioni che richiedevano da parte del Comune l’impegno di allestire stand e gazebo oltre che di fornire corrente elettrica.  Certo siamo solo un costo, al contrario dei commercianti privati MA, se solo sapeste quanti soldi facciamo risparmiare al Comune occupandoci spesso di animali vaganti (proprietà del Sindaco, in termini di legge), forse capireste anche che quel piccolo dono elargito alle tante realtà che si muovono nel sociale, era solo un gesto dovuto, e che dalla buona riuscita di un mercatino come quello a cui siamo stati costretti a rinunciare, sarebbe conseguito un risparmio anche per le casse del Comune. Vorrà dire che da ora in poi non ci faremo scrupoli nel rimettere il conto delle spese veterinarie, di benzina, spese farmaceutiche eccc. ecc…, qualora ci si imbatta in un animale vagante, proprietà del Sindaco.”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di risposta della Dott.ssa Paola Re al Comune di Montechiaro d’Acqui riguardo:  “Finisce la fiera in poesia”. Poi si va al mattatoio.” Spettabile Amministrazione Comunale, “siccome” la Vostra desolante festa è “più o meno la stessa”, scrivo “più o meno le stesse cose”. Repetita iuvant ma alla Vostra Amministrazione non iuvant: siete granitici nella Vostra concezione dell’economia e della vita animale; “siccome” mi avete riposto ogni anno (non lo ha fatto solo il Sindaco Angelo Maria Ambrogio ma anche il Sindaco Angelo Cagno col responsabile del servizio Luigi Gallareto) mostrando sensibilità alla protesta che Vi arriva puntualmente (non solo da me), Vi ringrazio; “siccome” in questo periodo siete in buona compagnia in Piemonte (domani sarà dura battere la concorrenza della fiera di Carrù), Vi ho fatto oltrepassare i confini della cronaca locale e ho scritto di Voi anche qui http://www.lindro.it/author/repaola/ presentando l’arretratezza culturale di una regione che batte ossessivamente sullo stesso chiodo. Purtroppo non riuscite a capire che la “piena libertà” di protestare non equivale alla “piena libertà” di organizzare questa fiera mortifera che toglie “piena libertà” e vita agli animali. La Vostra libertà dovrebbe finire dove inizia quella di qualcun altro che Voi imprigionate nelle stalle, esponete nelle fiere e massacrate nei mattatoi.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Magari siamo gli stessi a trovare il tempo per scrivere, ma Vi  stupireste vedendo quante persone ripudino simili fiere, quante di loro evitino di visitare località dove ogni anno si mettono in mostra i “ferri del mestiere” sotto ai quali perdono la vita milioni di creature innocenti. Voi non vi stancherete di organizzare la fiera, noi non ci stancheremo di scrivere; né ci sforzeremo di contemplare Montechiaro D’Acqui come possibile meta turistica, diffondendo le ragioni della nostra riluttanza a tutto “lo stivale animalista” (stando ai dati Eurispes almeno 8 milioni di persone, in continuo aumento, si guarderanno bene dal visitare il Vostro comune). “
  • Sosteniamo e sottoscriviamo le legittime richieste inoltrate dalla dott.ssa Paola Re, invitando gli enti preposti a svolgere i dovuti controlli e far rispettare i dettami del nostro regolamento di tutela animale. “Spettabile Comune di Firenze, ho appreso dell’esistenza di Florence Fish Kiss in Via de Rondinelli n.2 r  http://www.florencefishkiss.it/ “(…) il primo centro a Firenze interamente dedicato alla fish pedicure, innovativo trattamento estetico svolto grazie ai pesci chiamati Garra Rufa. Il trattamento ha un effetto rilassante, divertente, di cura estetica e coadiuvante per la soluzione di problemi dermici del piede. Dopo un accurato lavaggio self-service verrete indirizzati a una postazione di assoluto comfort, dove immergerete i vostri piedi nelle vasche acquario. I pesciolini Garra Rufa non hanno denti e tramite le labbra attuano una delicata azione naturale: rimuovono le cellule epiteliali, praticano un massaggio con stimolazione della micro-circolazione e rilasciano un enzima che favorisce il ripristino dell’equilibrio dermico. Questa tecnica è indicata per tutti, tranne per chi soffre di ulcere da diabete o similari; è invece particolarmente consigliata per chi soffre di psoriasi, eczema e pelle dura. Gli effetti del trattamento inoltre sono quelli di ridurre i batteri, lenire i reumatismi e ottenere un immediato effetto rilassante. L’acqua delle vasche è mantenuta a una temperatura tra 28 e 30°, come l’habitat naturale dei pesci, viene purificata tramite un sistema di filtraggio e una lampada battericida. (…) Non vi resta che venirci a trovare!” Considerato che il centro Florence Fish Kiss ci invita ad andare a trovarlo, cominci ad andare la Polizia Municipale a controllare l’habitat in cui vivono i pesci e le loro condizioni. Non metto in discussione l’azione benefica dei pesci sulla pelle proprio perché non ne ho le competenze ma mi chiedo se l’azione sia benefica anche per i pesci. La Polizia Municipale ha il dovere di verificare che il centro sia in regola con ogni autorizzazione, che le norme igieniche siano rispettate e soprattutto che le condizioni dei pesci, esseri senzienti, siano ai sensi del Regolamento Tutela Animali.
Titolo VII – ANIMALI ACQUATICI 
Art. 34 – Detenzione di specie animali acquatiche. 
1. 1. Gli animali acquatici appartenenti a specie sociali dovranno essere tenuti possibilmente in coppia. 
Art. 35 – Dimensioni e caratteristiche degli acquari. 
1. Il volume dell’acquario non dovrà essere inferiore a due litri per centimetro della somma delle lunghezze degli animali ospitati ed in ogni caso non dovrà mai avere una capienza inferiore a 30 litri d’acqua. 
2. E’ vietato l’utilizzo di acquari sferici o comunque con pareti curve di materiale trasparente. In ogni acquario devono essere garantiti il ricambio, la depurazione e l’ossigenazione dell’acqua, le cui caratteristiche chimico-fisiche e di temperatura devono essere conformi alle esigenze fisiologiche delle specie ospitate.”

17 dicembre ’16

  • Evento Apericena LIDA Sez. Firenze c/o Florilegio Via Scipione Ammirato 24/r. Siamo riusciti a tirar su 970 euro! Venduto diversi calendari e oggettini artigianali, poi le consumazioni… E’ stata una bellissima serata, il gestore gentilissimo ci ha regalato dei biscottini fatti in casa e confezionati in un sacchettino trasparente con fiocchetto rosso, i biscottini a forma di animalino, tutto vegan ovviamente..e  poi ha preparato un sacco di pietanze buone, fra cui due torte! A breve dovremo fare due donazioni, una a Ippoasi e una ai volontari elbani (pappa per le colonie feline dell’isola) quindi questa serata è stata importantissima e siamo felici che sia riuscita al meglio. Luogo delizioso, cibi e bevande ottimi, sorrisi e simpatia hanno reso questa serata una validissima alternativa al mercatino natalizio!
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni del Veneto: “Spett. Consigliere, Le chiediamo  di esprimere un voto contrario all’ assurdo progetto di legge voluto dal consigliere Berlato ( http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pdf/pratiche/10/pdl/PDL_0182/1000_5Ftesto_20presentato.pdf ) che sanzionerà chi disturba i cacciatori e che verrà proposto in aula  in modo bieco, nei meandri del bilancio 2017 della Regione Veneto,  in modo da EVITARE addirittura la discussione in aula.  Inoltre con sentenza 6309 il Tribunale di Milano ha cassato le sanzioni elevate dalla Provincia di Milano condannandola a rimborsare le spese legali alle persone sanzionale. Evidentemente la libertà di pensiero e di manifestare, diritti riconosciuti dagli articoli 21 e 17 della Costituzione prevalgono sul diritto all’esercizio venatorio non riconosciuto costituzionalmente. Si tratta di una legge che viola importanti diritti riconosciuti costituzionalmente e che se approvata esporrà tutti i cittadini alla prepotenza, già nota , di molti appartenenti ai possessori di doppiette. Siamo ancora in democrazia o no?  “

18 dicembre ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Comune di Firenze. Divieto di fuochi artificiali e mortaretti. Gentile Sindaco del Comune di Firenze Dario Nardella, è noto come in occasione del periodo di fine anno o di altre feste popolari si faccia uso di fuochi artificiali e mortaretti da parte di privati, contravvenendo spesso alle normative nazionali (1). Con ciò si cerca forse di trasmettere una cultura che ritiene positivo perpetuare vecchie tradizioni (che mascherano spesso un interesse economico). Dal latino “tradere” deriva il concetto di passaggio, interpretabile però sia in senso di “tramandare” qualcosa di preesistente, sia di “passare” da un sistema a un altro. Affinché una tradizione possa essere ritenuta parte del bagaglio culturale che vale la pena di tramandare e non sia solo una pedissequa ripetizione del passato, occorrerebbe che essa fosse ancora accettabile dal punto di vista morale. Sebbene gli usi e i costumi possano essere fonti del diritto, occorre che le istituzioni scelgano che cosa mantenere delle tradizioni che investono la sfera pubblica e che cosa abbandonare o trasformare, analizzandone i contenuti. La morale, il diritto, l’empatia per le sofferenze altrui hanno posto fine da tempo a spettacoli pubblici offensivi o violenti nei confronti di esseri umani e non umani. Nessuna manifestazione può oggi prescindere dal rispetto dei diritti e della dignità degli esseri umani, così come dei non umani, definiti ‘esseri senzienti’ nell’articolo 13 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea. Né potrebbe essere considerata culturale o legale qualora comportasse anche indirettamente maltrattamenti, lesioni o uccisioni. I fuochi d’artificio e i mortaretti liberamente utilizzati da privati sono pericolosi sia per il disturbo che arrecano alla quiete pubblica, sia per il rischio di danni a cose, esseri umani e non umani. In particolare, per questi ultimi, è evidente che l’eccessivo rumore li spaventa e li ferisce, provocando reazioni imprevedibili e mettendo a rischio la loro incolumità e quella delle persone. I danni arrecati agli animali possono integrare il reato di maltrattamento previsto dal Titolo IX bis del Codice Penale, istituito dalla Legge 189/2004, in quanto trattasi di lesioni (o morte) ‘cagionate’ (v. art. 544 bis) senza necessità o per crudeltà. Se non intenzionalmente, certo per colpa grave, tenuto conto di quanto previsto dalle normative. Molti Comuni hanno già da tempo vietato tale usanza, estendendo a tutto il loro territorio le limitazioni previste dal T.U.L.P.S. del 2003 nelle more di un aggiornamento di tale normativa in relazione alla legge suddetta. E’ quindi compito degli amministratori locali provvedere a regolamentare strettamente tale materia con le dovute forme di garanzia per il rispetto dei diritti degli esseri umani e non umani.” Anche la Consigliera Daniela Cecchi sostiene e condivide
  • La consigliera Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive la lettera di Paola Re riguardo: “Comune di Scandicci. Divieto di fuochi artificiali e mortaretti. Gentile Sindaco del Comune di Scandicci Sandro Fallani, è noto come in occasione del periodo di fine anno o di altre feste popolari si faccia uso di fuochi artificiali e mortaretti da parte di privati, contravvenendo spesso alle normative nazionali (1). Con ciò si cerca forse di trasmettere una cultura che ritiene positivo perpetuare vecchie tradizioni (che mascherano spesso un interesse economico). Dal latino “tradere” deriva il concetto di passaggio, interpretabile però sia in senso di “tramandare” qualcosa di preesistente, sia di “passare” da un sistema a un altro. Affinché una tradizione possa essere ritenuta parte del bagaglio culturale che vale la pena di tramandare e non sia solo una pedissequa ripetizione del passato, occorrerebbe che essa fosse ancora accettabile dal punto di vista morale. Sebbene gli usi e i costumi possano essere fonti del diritto, occorre che le istituzioni scelgano che cosa mantenere delle tradizioni che investono la sfera pubblica e che cosa abbandonare o trasformare, analizzandone i contenuti. La morale, il diritto, l’empatia per le sofferenze altrui hanno posto fine da tempo a spettacoli pubblici offensivi o violenti nei confronti di esseri umani e non umani. Nessuna manifestazione può oggi prescindere dal rispetto dei diritti e della dignità degli esseri umani, così come dei non umani, definiti ‘esseri senzienti’ nell’articolo 13 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea. Né potrebbe essere considerata culturale o legale qualora comportasse anche indirettamente maltrattamenti, lesioni o uccisioni. I fuochi d’artificio e i mortaretti liberamente utilizzati da privati sono pericolosi sia per il disturbo che arrecano alla quiete pubblica, sia per il rischio di danni a cose, esseri umani e non umani. In particolare, per questi ultimi, è evidente che l’eccessivo rumore li spaventa e li ferisce, provocando reazioni imprevedibili e mettendo a rischio la loro incolumità e quella delle persone. I danni arrecati agli animali possono integrare il reato di maltrattamento previsto dal Titolo IX bis del Codice Penale, istituito dalla Legge 189/2004, in quanto trattasi di lesioni (o morte) ‘cagionate’ (v. art. 544 bis) senza necessità o per crudeltà. Se non intenzionalmente, certo per colpa grave, tenuto conto di quanto previsto dalle normative. Molti Comuni hanno già da tempo vietato tale usanza, estendendo a tutto il loro territorio le limitazioni previste dal T.U.L.P.S. del 2003 nelle more di un aggiornamento di tale normativa in relazione alla legge suddetta. E’ quindi compito degli amministratori locali provvedere a regolamentare strettamente tale materia con le dovute forme di garanzia per il rispetto dei diritti degli esseri umani e non umani.”

19 dicembre ‘16

  • In data odierna è  stata inviata la risposta alla diffida degli avvocati dei fiaccherai dal nostro avvocato
  • IL VENETO SI INCHINA AI CACCIATORI – Tramite il CAART : “Egregio Presidente della Regione Veneto  Luca Zaia – Spettabile Consigliere,  Siamo costernati e allarmati che una Regione Italiana come il Veneto, ricca di arte e cultura e  con un patrimonio artistico in grado,se valorizzato e difeso,di renderla una delle regioni più ambite d’Italia, che questa regione si accinga a votare e magari approvare un progetto di legge che ,per favorire una lobby seppur potentissima, viola i diritti costituzionali e democratici di tutti i cittadini !! Il  progetto di legge voluto dal consigliere Berlato intende sanzionare chi disturba i cacciatori  con multe da 600 fino a 3600 euro,e che verrà proposto in aula  in modo veloce e nascosto nei meandri del bilancio 2017 della Regione Veneto,magari a fine anno in modo da evitare discussioni in aula.Con la Sentenza 6309  del 10 Maggio 2005  il Tribunale di Milano ha annullato  le sanzioni elevate dalla Provincia di Milano condannandola a rimborsare le spese legali alle persone sanzionale perchè deve prevalere in uno stato democratico il diritto di mostrare il proprio pensiero e riunirsi pacificamente. Questa   legge, se verrà approvata, esporrà tutti i cittadini alla prepotenza dei possessori di doppiette i quali entrano in terreni privati,sparano vicino alle case e ai paesi,dalle auto, con armi semiautomatiche e con una gittata tale da essere un pericolo reale per tutti coloro che si troveranno a passeggiare, con la famiglia ,i bambini. Delle armi quasi da guerra che allontaneranno definitivamente un vero futuro turistico soltanto per favorire ancora una volta una lobby formata ormai da anziani cacciatori,fedeli sì ma irrimediabilmente ” appartenenti al passato”. Dispiace che ancora una volta la politica non colga l’occasione per farsi promotrice del nuovo e del progresso, insegnando il vero rispetto per la natura e la salvaguardia dell’ambiente, unico nostro scopo se vogliamo davvero salvare il Pianeta !!

23 dicembre ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo :” A Firenze “NON buone feste” per gli animali del circo. dal 25 Dicembre al 29 Gennaio a Firenze è attendato il circo di Nelly Orfei che nel suo curriculum vanta certe perle come quella del mese scorso a Giugliano (NA) http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/02/un-lager-blitz-al-circo-nelly-orfei-a-giugliano-animali-sequestrati-sanzioni-per-110mila-euro/3163063/ “(…) è scattata l’operazione delle Guardie zoofile del Nucleo investigativo di Aversa, insieme alla Guardia di Finanza. Le forze dell’ordine hanno trovato una “situazione assurda”, “un lager per animali”. Secondo i media locali, gli agenti sono stati “aggrediti e insultati” una volta entrati nel circo ma sono “riusciti a portare a termine l’ispezione”. Le Guardie zoofile hanno riscontrato diversi violazioni da parte degli addetti della struttura circense: gli abbeveratoi non contenevano acqua fresca e abbondante bensì acqua putrida e maleodorante; frutta e ortaggi per gli animali erano marci e sparsi a terra mescolati a fango ed escrementi; i cavi elettrici di tutta la struttura, malridotti, si presentavano con guaine di protezione danneggiate in più punti e attraversavano i ricoveri e i recinti degli animali a diretto contatto con acqua e fango aumentando il rischio per l’incolumità delle persone e degli animali. Inoltre, è stato riscontrata in un recinto la presenza di un babbuino africano, le cui condizioni erano “orribili e deplorevoli”. L’animale era “visibilmente sofferente”. Dopo le verifiche, le forze dell’ordine hanno comminato sanzioni per 110mila euro. Al proprietario del circo, già conosciuto dalla polizia e denunciato per i medesimi reati dal Corpo Forestale dello Stato e Carabinieri in varie regioni d’Italia è stato intimato di non utilizzare nessuno degli animali, sottoposti a sequestro e a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa del trasferimento in luogo idoneo.” (…)La crudeltà del circo con animali è ampiamente nota: bisogna solo aprire gli occhi http://www.lindro.it/animali-al-circo-schiavi-divertimento/ e uscire da quell’arretratezza culturale che purtroppo spesso caratterizza il Comune di Firenze quando si rapporta con gli animali.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Le azioni degli Orfei si commentano da sole (Alex Orfei è stato arrestato per omicidio: http://www.quotidiano.net/cronaca/alex-orfei-1.2426674), come si commenta da sola la sofferenza degli animali imprigionati in quel lager, più volte documentata e portata agli atti a seguito dei controlli effettuati. Non occorrerebbe nemmeno citare le affermazioni di psicologi e luminari per capire che chi commette violenza sugli animali è un potenziale pericolo anche per i propri simili… Che in una città come Firenze, dopo tutte le proteste che portiamo avanti da anni, dopo tutte le informazioni che non ci risparmiamo di far circolare e che trapelano pure dalla stampa, si sia ancora dell’idea di ospitare determinate realtà, fa veramente cadere il fiato … se “La culla del Rinascimento” potesse rivoltarsi nella tomba, lo farebbe certamente!  Vi invitiamo a prendere visione delle nostre campagne contro i circhi con animali: https://lidafirenze.wordpress.com/campagne/no-al-circo-con-animali/ ed evitiamo di dilungarci; è assai deprimente portare avanti monologhi con chi omette sempre di rispondere, ma soprattutto si ostina a non voler sentire, né con le orecchie, né col cuore. Visto che le nostre amministrazioni non sono in grado di imporsi né di fare scelte etiche, andando a ospitare realtà circensi che non siano prigioni itineranti per poveri animali sfruttati, ci auguriamo che il DDL depositato in Senato recentemente (https://www.greenme.it/informarsi/animali/19779-stop-animali-circhi-legge) possa presto entrare in vigore salvandoci a livello nazionale da questa TRISTEZZA INFINITA.”
  • Sono state consegnate in conto vendita le ultime copie dei calendari 2017 ai due negozi Cats & Dogs e Zoolandia Market in data 23 dicembre.

28 dicembre ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Mariangela Corrieri “BOTTI CHE UCCIDONO. Gentile Sindaco di Firenze Dario Nardella – p.c. Gentile  Assessore all’Ambiente Alessia Bettini – p.c. Gentili Giornalisti . Seondo Giuseppe Giusti: “Le teste di legno fan sempre del chiasso”. Per evitare le teste di legno e il chiasso chiediamo al sindaco di Firenze che si allinei agli oltre cento comuni italiani che hanno stabilito il divieto di botti, petardi e fuochi artificiali per la notte di Capodanno. Da Torino a Cortina d’Ampezzo, da Pescara a Sassari, da Reggio Calabria a Messina a Genova, Torino, Roma, Bologna dove è vietato sparare i botti a Capodanno 2016 „ (niente botti dal 24 dicembre al 7 gennaio, con maxi multa da 500 euro ai trasgressori). “ Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo. Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a gettarsi dal terrazzo, a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio. Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto per trauma da spavento. La reazione degli animali è dovuta in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana. L’uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz mentre cani e gatti dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz. Chiediamo quindi al Sindaco Nardella che abbia a cuore i bisogni degli esseri senzienti diversi da noi, tenga fede all’art. 13 del Trattato di Lisbona e consideri le richieste dei cittadini fiorentini una espressione di partecipazione e collaborazione. Un valore di cui tener conto.”

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:

  • NO alla fiera Fiera del Bue Grasso e del Manzo a Nizza Monferrato. nella Domenica in cui si decide per un SI o un NO referendario, il mio NO va indubbiamente alla “Fiera del Bue Grasso e del Manzo” che si svolge a Nizza Monferrato (AT) il 3 e 4 Dicembre. E’ un NO a uno spettacolo deprimente, un mercato della schiavitù che si conferma ogni anno triste e obsoleto.
  • Pena di morte per Sua Maestà. ho appreso dai mezzi di informazione http://sagreataly.com/it/sagre/fiera-del-bue-grasso-e-sagra-del-bollito   che dal 3 all’11 Dicembre a Moncalvo (AT) il bue grasso è “Sua Maestà” alla “379° Fiera del Bue Grasso e Sagra del Bollito”, patrocinata da Regione Piemonte, Provincia di Asti, Città di Moncalvo e sponsorizzata da enti e banche, «fiore all’occhiello della zootecnia e della cucina piemontese (…). Sarà anche l’occasione per visitare la “Fattoria didattica” e le stalle (…). Ma il momento clou della Fiera sarà il mercoledì 7, quando (…) i diversi allevatori (…) porteranno in esposizione i loro migliori capi bovini, che concorreranno per aggiudicarsi le gualdrappe e per puntare al Gran premio Città di Moncalvo e al premio speciale del Bue più pesante.» Le categorie premiate sono quelle di: buoi grassi, manzi grassi, vitelloni grassi, vitelle grasse, manze grasse, vacche grasse.  (…)
  •  “Finisce la fiera in poesia”. Poi si va al mattatoio. ho appreso dai mezzi di informazione http://www.sagrepiemonte.it/sagra/2016/AL/Montechiaro+d’Acqui/32825/Fiera+del+Bue+Grasso che l’8 Dicembre a Montechiaro d’Acqui si svolge la “15° Fiera del bue grasso e altri capi di razza piemontese” patrocinata da Comune di Montechiaro, Regione Piemonte e sponsorizzata da enti e banche; «si potranno ammirare i capi bovini in esposizione, i quali saranno infine valutati e premiati con gualdrappe, coppe e riconoscimenti (…) si svolgerà il pranzo del “Bue Grasso”, durante il quale si potrà gustare e degustare la cucina tipica piemontese con il bue grasso al centro dei piatti e in tutte le sue declinazioni.» (…)http://mag.corriereal.info/wordpress/2016/12/07/finisce-la-fiera-in-poesia-poi-si-va-al-mattatoio/ http://it.geosnews.com/p/it/piemonte/al/finisce-la-fiera-in-poesia-poi-si-va-al-mattatoio_13771521
  • C’era una volta, e c’è ancora, il massacro animale. ho appreso dai mezzi di informazione http://www.comeunavoltaparma.it/ che dal 7 al 18 Dicembre a Parma si svolge la terza edizione di “C’era una volta. Il gran mercato della biodiversità”. Sul comunicato stampa si leggehttp://www.comeunavoltaparma.it/pdf/ComeUnaVolta_ComStampa_16.pdf ” (…) Tra i prodotti che si potranno degustare e acquistare ci sono: salumi di suino nero di Parma (di cui è stata riconosciuta quest’anno la razza), anolini da asporto, merluzzo e baccalà, Parmigiano Reggiano di montagna, Culatello di Zibello Dop e di maiale nero, (…) cotechino con purè, (…)…
  • La lettera a Babbo Natale scritta con eleganti penne di cappone. ho appreso dal sito web del Comune di San Damiano d’Asti http://www.comune.sandamiano.at.it/ che nei giorni 11 e 12 Dicembre si svolge la “Fiera storica del Cappone di San Damiano d’Asti” patrocinata da Comune di San Damiano, Regione Piemonte, Coldiretti e sponsorizzata da enti e banche. Una buona notizia, rispetto all’anno scorso, è l’assenza sulla locandina del logo della Provincia di Asti. Non c’è neppure quello del Ministero delle Politiche Agricole che negli anni passati aveva dato patrocinio e contributo per la manifestazione, come si può vedere nel video dell’edizione 2011 https://www.youtube.com/watch?v=LKVD7QDftWI (…)
  • “L’apoteosi del gran bollito di Carrù”: dalla fiera al mattatoio alla tavola. ho appreso dai mezzi di informazione http://www.comune.carru.cn.it/Home/DettaglioNews/tabid/24569/Default.aspx?IDNews=13866che l’8 Dicembre a Carrù (CN) si svolge la “106° Fiera nazionale del bue grasso di Carrù” «un tradizionale appuntamento commerciale e folkloristico. Le prime luci dell’alba, il freddo intenso, l’arrivo dei migliori capi bovini di razza piemontese, le giurie al lavoro, la premiazione con le prestigiose gualdrappe e poi scodelle di minestra di trippe con l’apoteosi del gran bollito di Carrù, sono tutti aspetti da cogliere per apprezzare al meglio il fascino di una delle più antiche fiere del Piemonte.» Ecco il fascino nel 2011 https://www.youtube.com/watch?v=rak2EpLGO-Q , nel 2012 https://www.youtube.com/watch?v=-9adRYtiuCY ,https://www.youtube.com/watch?v=sBenhADqQSY , nel  https://www.youtube.com/watch?v=SgiYWQDoWQs , https://www.youtube.com/watch?v=ARJyx9DLJoc : il mercato della schiavitù, carburante necessario al mercato della carne.
  •  L’ “igiene mentale” degli animali al circo. ho appreso dai mezzi di informazione http://www.circotogni.it/ che il Circo Darix Togni è attendato a Sanluri (VS) dall’8 al 12 Dicembre. E’ uno spettacolo “sotto il segno della vera tradizione circense fatta di acrobazie, magia, esotismo, atmosfere da sogno” che ha al seguito animali destinati a esibirsi in numeri e a essere esposti nello zoo viaggiante http://www.circotogni.it/gli-animali/ Ci sono esemplari di tigre, elefante, ippopotamo, coccodrillo, cammello, pitone, zebra, giraffa dei quali è scritto: “Gli animali rappresentano per i circensi un patrimonio affettivo e culturale, e sono parte dell’identità di chi vive e lavora in un circo. Gli animali dei circhi vivono a fianco dell’uomo dalla nascita, perché sono tutti nati in cattività (…) http://www.sardegnareporter.it/l-igiene-mentale-degli-animali-al-circo/
  • Galletto castrato dalle carni tenere e delicate: autentica delizia per la tavola del Natale. ho appreso dai mezzi di informazione che nei giorni 11 e 12 Dicembre a Morozzo (CN) si svolge la “Antica Fiera del Cappone”http://www.capponedimorozzo.it/wp-content/uploads/2016/11/programma-2016.pdf patrocinata da Comune di Morozzo, A.T. Pro loco di Morozzo, Provincia di Cuneo, Regione Piemonte, Camera di Commercio di Cuneo, ATL Azienda turistica locale del Cuneese, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Riserva Naturale di Crava-Morozzo, e soprattutto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali: un evento certamente di rilievo. (…)Quindi bisogna ringraziare le donne per “(…) un galletto castrato chirurgicamente prima che abbia raggiunto la maturità sessuale e macellato ad un’età di almeno 220 giorni; dopo la capponatura deve essere ingrassato per un periodo di almeno 77 giorni. La razza utilizzata per la produzione del tradizionale “Cappone di Morozzo” è la nostrana biotipo scuro di Cuneo. (…)http://piercarlolava.blogspot.it/2016/12/galletto-castrato-dalle-carni-tenere-e.html
  • Fiera del cappone a San Damiano d’Asti . http://piercarlolava.blogspot.it/2016/12/la-lettera-babbo-natale-scritta-con.html
  • A Sestu non è un buon Natale per gli animali del circo. ho appreso dai mezzi di informazione http://www.circotogni.it/ che il Circo Darix Togni è attendato a Sestu (CA) dal 23 Dicembre al 23 Gennaio. Il Comune di Cagliari non ospita questo circo con animali in tour per la Sardegna e questa è una gran bella notizia ma a circa 8 km si vedrà uno spettacolo “sotto il segno della vera tradizione circense fatta di acrobazie, magia, esotismo, atmosfere da sogno” che ha al seguito animali destinati a esibirsi in numeri e a essere esposti nello zoo viaggiante http://www.circotogni.it/gli-animali/ Ci sono esemplari di tigre, elefante, ippopotamo, coccodrillo, cammello, pitone, zebra, giraffa dei quali è scritto: “Gli animali rappresentano per i circensi un patrimonio affettivo e culturale, e sono parte dell’identità di chi vive e lavora in un circo. Gli animali dei circhi vivono a fianco dell’uomo dalla nascita, perché sono tutti nati in cattività (…)L’habitat circense rappresenta quindi per l’animale del circo la propria casa, e lui non desidera allontanarsene: ci è cresciuto dentro, ci vive, lì si sente sicuro e protetto. L’animale nato e cresciuto al circo, al circo sta bene: mentre in natura si può dire che “la vecchiaia” non esista, gli animali dei circhi sono più longevi e conducono una vita serena in cui cibo, protezione e affetto sono garantiti ogni giorno, ad ogni ora. L’esercizio quotidiano che viene fatto fare all’animale in addestramento contribuisce a mantenerlo attivo, non annoiato, ed è quindi benefico per la sua “Igiene mentale”. La maggior parte degli animali esotici dei circhi appartiene a specie che in natura si stanno estinguendo, perché vengono sterminati dall’uomo (…)”http://www.sardegnareporter.it/sestu-non-un-buon-natale-gli-animali-del-circo/
  • Presepe vivente a Campi Bisenzio: gli animali non sono statuine. ho appreso dai mezzi di informazione https://www.piananotizie.it/nella-pieve-di-campi-il-presepe-e-fatto-anche-con-gli-animali-della-fattoria/ che “Nella Pieve di Campi il presepe è fatto anche con gli animali della fattoria (…) galline e pecore, per la gioia dei più piccoli (ma anche dei “grandicelli”), sempre più numerosi a visitarlo in questi giorni.(…)”
L’avvicinarsi del Natale porta con sé tradizioni che lo caratterizzano tra cui quella del presepe che, negli ultimi anni, ha destato molte polemiche, per esempio se sia opportuno farlo in certi luoghi come gli edifici sede di scuole e uffici pubblici. Un’altra questione che ogni anno interessa certi luoghi è quella del presepe vivente. Asini, buoi, capre, pecore, oche, anatre, galline, conigli, addirittura cammelli e renne vengono parcheggiati in ambienti inadatti, costretti a sopportare freddo e rumore, disturbati dal pubblico che li tocca, li fotografa e li spaventa, anche se involontariamente. Il rispetto delle norme sul benessere animale spesso è una mistificazione perché gli animali sono sottoposti a disagio e stress in un contesto che non rispetta le loro esigenze etologiche.
  • Presepe vivente gli animali non sono statuine  http://mag.corriereal.info/wordpress/2016/12/24/presepe-vivente-gli-animali-non-sono-statuine/

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:

http://eventerbee.it/event/apericena-lida-firenze-sabato-17-dicembre-dalle-ore-1900,352543008439788

http://www.wherevent.com/detail/LIDA-Firenze-Apericena-LIDA-Firenze-Sabato-17-Dicembre-dalle-ore-1900

http://www.makemefeed.com/2016/12/05/apericena-lida-firenze-sabato-17-dicembre-ore-1900-2659860.html

http://www.gonews.it/2016/12/19/animalisti-le-carrozze-trainate-cavalli-fiaccherai-diffamati-la-risposta-lida/

Ci stiamo occupando di:

  • Si riprende contatto coi Jotis Day, la casa del popolo delle Cascine del Riccio e vari tecnici per organizzare un concerto durante i primi mesi del 2017
  • Confermata raccolta alimentare per animali bisognosi da Zoolandia Market, socie presenti Patrizia Carmagnini e Barbara Pinzani per il 3 dicembre.
  • La socia Ilaria Raso continua il lavoro di aggiornamento della mailing list delle associazioni regione per regione per emergenze e appelli su tutta Italia
  • Piggy è stato affidato in adozione ad Alice Broncanello – firma su modulo di affido, tutto andato in porto.
  • Ci occuperemo di firmare gli atti per il caso di maltrattamento (con successiva uccisione) della cagnolina Pilù (caso di Lastra a Signa).
  • La Presidente Serena Ruffilli è stata contattata dall’avv.ssa delle associazioni Gabbie Vuote e Lav (Avv.ssa Maria Beatrice Perugini) per un vecchio caso in cui fui testimone della mala detenzione di un astice presso il ristorante Don Chisciotte di Campi Bisenzio (tenuto VIVO in una vetrina frigorifera senza ghiaccio, né acqua, né alcunché, semplicemente appoggiato su un piatto). Lunedì 12 dicembre, la Presidente Serena Ruffilli firmerà una dichiarazione su quanto visto in prima persona affinché possa essere aggiunta agli atti (il gestore dovrà sostenere un’udienza).
  • Continuiamo a seguire la faccenda dei cani di Campi Bisenzio in affido a Federcaccia , situazione che il CAART ha seguito da sempre e che oggi pare trovare una via di uscita grazie all’intervento del consigliere dei 5stelle che si è fatto da tramite con le amministrazioni e dopo le tante lettere inviate da Gabriella Costa al Comune , finalmente pare si stia smuovendo qualcosa, addirittura vogliono fare il regolamento di tutela animale per Campi
  • La sig.ra Roberta Benini ha trovato un cane al parco dell’acciaiolo e dalla descrizione Daniela Cecchi ha capito che era della sig.ra del bar la Bussola la quale lo perde in continuazione nonostante abbia anche pagato una multa. La sig.ra Roberta andava direttamente a riportargli il cane e litigarci.
  • Al ns. studio legale di Siena sono arrivati aggiornamenti sul processo all’allevatore che uccise 50 cuccioli non rispondenti allo standard. Stanno effettuando le perizie.
  • Il ns. avvocato di Siena ci conferma che siamo agli atti in tribunale come parte offesa per la questione dei cavalli di Siena
  • Abbiamo raccolto una richiesta di aiuto per una coniglietta socievole, abbandonata in un parco a Firenze nord, abbiamo dapprima diffuso l’appello accordando sostegno per spese veterinarie per esame feci, sverminazione e vaccinazione; in seconda battuta la nostra consigliera Costanza Olschki si è offerta per l’adozione. La coniglietta verrà quindi consegnata per Santo Stefano alla presidente Serena Ruffilli che rifonderà le spese veterinarie alla volontaria che attualmente la tiene in stallo e che la scorterà al podere affinché possa vivere il resto dei suoi giorni amata e fra i suoi simili.
  • Stiamo valutando alcune donazioni da fare a inizio anno nuovo dopo il buon esito dell’ apericena del 17 dicembre
  • La socia Silvia Riddi ha fatto da tramite per l’adozione di uno dei cani (Liuk) dei quali si occupa Renata Bartolozzi, fatto pre affido e post affido. Ottima adozione

Segnalazioni:

  • Segnalato alle guardie zoofile e all’ ufficio diritti animali del comune di Firenze che è aperto un negozio di estetica che si avvale dell’uso di pesciolini per fare uno scrab ai piedi dei clienti, è proprio l’attività principale (e forse unica ) dell’esercizio, poichè a Firenze abbiamo un regolamento che indica  delle linee guida anche per il benessere delle specie acquatiche chiedo  di verificare la regolarità di questa attività, a prescindere dal fatto che a mio parere,  oltre che ad un vero e proprio sfruttamento animale, si tratta anche di maltrattamento in quanto , è scritto anche nel loro sito, cito:  
 IGIENE E SICUREZZA Gli acquari utilizzati sono stati modificati per poter effettuare la fish pedicure in totale sicurezza e igiene.L’acqua, che scorre a ciclo continuo, viene filtrata e purificata da una lampada battericida. I pesci utilizzati per la fish pedicure posseggono una certificazione di base, vengono sottoposti ad analisi periodiche e sostituiti in base alla mole di lavoro.” questi animaletti probabilmente sono soggetti a morte prematura molto spesso, sia perchè qualche cliente puo’ pestarli  sia perchè il fatto che l’acqua sia sempre tenuta in condizione di pulizia non credo giovi molto al ph delicato di questi animali.
  • Arrivata segnalazione riguardo a pastore tedesco femmina e galline in zona Scandicci tenuti in una grave situazione di degrado. Sono stati avvisati i vigili urbani e la segnalazione è stata inoltrata alle guardie zoofile OIPA, i quali sono intervenuti dando ultimatum al proprietario di contattarli entro il 2 gennaio

 

Iniziative:

 

3 dicembre raccolta alimentare per animali bisognosi da Zoolandia Market

17 dicembre Apericena LIDA Sez. Firenze c/o Florilegio Via Scipione Ammirato 24/r

Aiuti ricevuti:

 

  • Si ringrazia Alessandra Bini per donazione merce per mercatino
  • Si ringrazia Giovanna Ferlito per donazione giochi e grattatoio per cucciolo Plinsky
  •  Si ringrazia Anna Letizia Allegra Mascaro per donazione diversi oggetti per i Mercatini
  • Si ringrazia Serena Ruffilli e Letizia Allegra per donazioni merce per Mercatini
  • Si ringrazia Francesca e Cinzia, Milvia Codazzi per donazioni alimenti per cani e gatti

 

Aiuti a terzi:

  • Consegnato alcuni generi di utilità per canili e gattili a Patrizia Carmagnini
  • La consigliera Costanza Olschki ha devoluto 50 euro in donazione per la cagnolina siciliana Natalya, seguita da Barbara D’Aquila, ex vice presidente LIDA Palermo

 

Movimenti:

Ricevute – entrate per contanti:

03/12/2016    190,00 euro  contibuto calendari LIDA 2017-D.M.O pet Care

03/12/2016    100,00 euro  conrtibuto calendari LIDA 2017-Daniela Cecchi

05/12/2016       50,00 euro  contributo calendari LIDA 2017-Barbara Pinzani

09/12/2016      45,00 euro contributo libero-Ilaria Raso

15/12/2016       15,00 euro contributo libero-Giulia Marucelli

17/12/2016    140,00 euro contributo calendari LIDA 2017 -D.M.O pet care

17/12/2016       100,00 euro contributo libero-Marzia Chelli

17/12/2016        50,00 euro contributo libero-Adriana Lattero

17/12/2016        10,00 euro contributo libero-Barbara Pinzani

17/12/2016        20,00 euro contributo libero-Beppe Miceli

17/12/2016       110,00 euro contributo libero-Cristina Baldi

17/12/2016           5,00 euro contributo libero-Gabriella Costa

17/12/2016          20,00 euro contributo libero-Lucia Bartolesi

17/12/2016          40,00 euro contributo libero-Cristina Baldi

17/12/2016        10,00 euro contributo libero-Lucia Spadi

17/12/2016          20,00 euro contributo libero-Graziano Galletti

17/12/2016          55,00 euro contributo libero-Barbara Casamonti

17/12/2016          15,00 euro contributo libero-Barbara Papini

17/12/2016          10,00 euro contributo libero-Cristina Baldi

17/12/2016          20,00 euro contributo libero-Antonella Alicervi

17/12/2016          15,00 euro contributo libero-Angelica Padelletti

17/12/2016          20,00 euro contributo libero-Milvia Codazzi

17/12/2016       100,00 euro contributo libero-Stefania Ceccarelli

17/12/2016         10,00 euro contributo libero-Stefania Ceccarelli

17/12/2016          20,00 euro contributo libero-Arianna Xekalos

17/12/2016           5,00 euro contributo libero-Serena Ruffilli

17/12/2016       290,00 euro contributo libero-Il Florilegio

17/12/2016           5,00 euro contributo libero-Daniela Cecchi

17/12/2016           5,00 euro contributo libero-Barbara Pinzani

17/12/2016          15,00 euro contributo libero-Gabriella Costa

22/12/2016          10,00 euro-contributo calendari LIDA 2017-Barbara Pinzani

23/12/2016          10,00 euro-contributo calendari LIDA 2017-Barbara Pinzani

Entrate tramite banca e/o posta:

02/12/2016   10,00 euro contributo calendari LIDA 2017-Teresa Cairoli

20/12/2016    40,00 euro contributo libero-Daniele Pantouvani e Laura Parrini

28/12/2016     20,00 euro contributo libero-Sabrina Pantouvani

Uscite tramite banca:

03/12/2016       7,00 euro spese per tenuta conto

12/12/2016    500,00 euro bonifico effettuato per spese legali-avv. Dario Giacomelli

Uscite tramite cash

05/12/2016   4,70 euro acquisto materiale per confezionamento oggetti vari (scatole e ciondoli)

 

RESOCONTO CANILE  DI  MONTESPERTOLI DICEMBRE 2016

Visite in canile, foto per appelli, contatti con nuovi volontari. Abbiamo avuto una segnalazione di degrado per dei cani nella zona di Certaldo: due mix labrador, una con una cucciolata di 5 cuccioli di due mesi. La seconda canina  con una cucciolata di nove cuccioli, nati l’8  dicembre. Ci siamo recate sul posto più volte,  e abbiamo preso la prima mamma e i 5 cuccioli di due mesi. I cuccioli sono andati in stallo da Renata e andati in adozione dopo la cippatura e controllo. La mamma è in stallo da una volontaria di Castello, verrà sterilizzata e poi cercheremo adozione. Per la seconda cucciolata, trattandosi di 10 cani in tutto, abbiamo contattato l’Enpa di Firenze che ha trovato stallo, poi verso febbraio i cuccioli cercheranno adozione. Abbiamo preso in carico e stallato una cucciola di 10 mesi, Nora, abbandonata nella zona di Sesto Fiorentino. Cippata,  sterilizzata e portata in adozione. Abbiamo preso in carico e messo in pensione una giovane pit di due anni circa,  Tania, trovata vicino ad un campo nomadi da una privata. Cippata, controllata e messa in pensione, è una canina splendida, dolcissima e cerchiamo adozione. Fatto preaffidi e post affido per : Arturo e Chicco , due cani di media età del canile. Fatto un preaffido esterno a Lucignano. Passata una segnalazione alle guardie del WWF  di zona, per un caso estremo, di tre canini nella zona di Pistoia.Hanno già controllato e torneranno nei prossimi giorni per sistemare le condizioni igieniche e sanitarie dei cani. Abbiamo preso contatto con una ditta di Certaldo, che ha un cane tenuto a catena di notte per guardia, e di giorno chiuso in un box. Il cane rischiava la soppressione (se mai un veterinario l’avesse fatta),  perchè è diventato mordace (dopo 5 anni di vita del genere…), ma proveremo a fare un recupero da metà gennaio, lo portiamo  in pensione a Montespertoli. E’ sempre insainguinato, con unghie lunghissime, viene fatto entrare nel box, con l’acqua a getto. Abbiamo portato Reborn, dell’associazione Un Cane Per Amico, a sterilizzare dal nostro veterinario.

Inviati appelli settimanali a Go news.

 

RESOCONTO VOLONTARI  ISOLA D’ELBA DICEMBRE 2016

Fatta eutanasia a Biancaneve gatta anziana e terminale della colonia di Colle. Sterilizzati un maschio ed una femmina (Mauro e Tommy) colonia Ferrini S. (colle). Zampa della colonia di Colle. Visita urgente dal vet per epistassi dal naso. Si dovrà fare antibiotico, più colbiocin per 10gg. Starà in stallo fino a fine cura. Raccolta cibo davanti al SuperStore di Portoferraio. Ho ricevuto 36 scatolette da 400g, 15 da 80g, 10kg di secco. sterilizzate due femmine della colonia Ferrini S. (Colle). Sterilizzata una femmina della colonia Ferrini S. (Colle). Zampa della colonia di Colle, visita dal vet ed è molto migliorato si continua con l’antibiotico per tre giorni e colbiocin per un’altra settimana. Sterilizzata femmina della colonia di Taria (Marciana). Sterilizzata femmina (Prince) della colonia Ferrini S. (Colle). Sterilizzata femmina della colonia di Taria (Marciana). Fatto depomedrol (0,5) a Lamberto, gatto della colonia di Campo lo Feno. Zampa viene lasciato libero ma la sera finché farà freddo lo metterò nello stanzino al riparo. Vermifugo a Reddone della colonia di Mortigliano. Sterilizzata una femmina della colonia Teggi (Patresi). Sterilizzati due maschi della colonia di Miliani (Chiessi). Sterilizzati tre maschi e una femmina della colonia Costa R. (Chiessi)

resoconto di novembre 2016

3 novembre ’16

La Presidente Serena Ruffilli scrive alla Ditta di Risciò per una proposta di collaborazione: “Gentilissimi, vi scrivo per proporvi una collaborazione in vista di una nuova protesta che le associazioni di protezione animale organizzeranno nel centro storico fiorentino, contro l’utilizzo di cavalli da traino con carrozza, prevista per Sabato 3 dicembre 2016 (probabilmente avrete letto o saputo delle precedenti e analoghe iniziative)… In occasione dell’ultima manifestazione, che si è chiusa in Piazza della Repubblica il 23 ottobre, alcuni dei vostri veicoli hanno casualmente circolato davanti agli attivisti, ottenendo applausi ed espressioni di stima per il servizio svolto, che non implica lo sfruttamento dei poveri cavalli (reazione diversa è ovviamente scaturita quando una carrozza trainata da due cavalli bianchi, ha sfilato davanti ai manifestanti)…. Sappiamo che i rapporti fra la vostra realtà e quella dei fiaccherai e delle amministrazioni sono già sotto tensione, e forse le nostre proteste stanno da un lato contribuendo a gettare altra benzina sul fuoco (ma si dice che il ferro va battuto finché è caldo!).Assieme a Fabiana Russo, che ci legge in copia e che ha in buona parte organizzato l’ultimo corteo di protesta unitamente alle associazioni, ci chiedevamo quindi se per Sabato 3 dicembre non potessimo studiare qualche forma di collaborazione per promuovere indirettamente la vostra attività e dimostrare al “mondo dei turisti pigri” che è possibile percorrere le strade del centro storico senza avvalersi dei poveri cavalli da traino. Parallelamente potremmo finalmente spingere le nostre amministrazioni a convertire le licenze dei fiaccherai in licenze per trasporto con taxi o risciò, poiché non è certo nostra intenzione salvare i cavalli ma far perdere il lavoro ai fiaccherai, mettendoli in una situazione di precarietà. Vorremmo contribuire a realizzare un servizio di mobilità migliore per i turisti nel centro, alla portata di tutti, e senza sofferenza per nessuno; il nostro fine è soltanto questo. Con l’occasione vi informiamo anche che abbiamo raccolto circa 15mila firme per chiedere l’abolizione del servizio con carrozze trainate dai cavalli a Firenze e che ne raccoglieremo altre durante il prossimo corteo, con la finalità di impugnarle e presentarle al comune non appena avremo raggiunto almeno le 20mila adesioni, chiedendo di far convertire poi le licenze dei fiaccherai e di affidare i cavalli a santuari della pace ove questi possano finire i propri giorni senza essere sfruttati o costretti a lavorare (parliamo perlopiù di animali anziani, acquistati a pochi soldi dai vari ippodromi e costretti a lavorare a qualsiasi temperatura, malgrado l’età e malgrado la relativa condizione fisica “post carriera agonistica”). Se la proposta fosse di vostro gradimento, siamo a disposizione per approfondire eventuali dettagli in merito, facendo presente che un’eventuale collaborazione si snoderebbe comunque su un reciproco rapporto di solidarietà, senza previsione di compenso (noi operiamo a livello di volontariato e non possediamo un budget da poter predisporre a tale scopo).”

15 novembre ’16

La Presidente Serena Ruffilli scrive all’ass. Bettarini del Comune di Firenze: “Gentilissimo Ass. Bettarini, La disturbo perché mi hanno suggerito di rivolgermi a Lei per avere notizie circa il Mercatino della Solidarietà, organizzato ogni anno dal nostro Comune in piazza santa Maria Novella, per le associazioni di volontariato. Siamo assai vicini alle feste, abbiamo un’agenda densa di iniziative e vorremmo sapere se avete per caso stabilito le date utili. In passato ci ha sempre informato al riguardo la dott.ssa Marzia Mordini, che adesso credo sia andata in pensione, e nessuno ci ha ancora invitato alla riunione organizzativa, o comunicato alcunché. Come potrà forse intuire, questo mercatino (per cui abbiamo già acquistato materiale da esporre, ignari del fatto che una tappa consolidata come questo evento annuale è sempre stata, potesse subire variazioni solo per il pensionamento di un dipendente) è l’unico introito invernale per noi che con tanta fatica cerchiamo di tirare su un po’ di fondi per salvare animali bisognosi di aiuto, e come per noi, lo sarà certamente per tante altre associazioni, che si occupano dei senza tetto, o delle persone ammalate, dei disabili ecc… E’ un evento a cui teniamo molto, che ci dà modo di incontrarci ogni anno e di stabilire contatti anche con altre associazioni (e collaborazioni a stretto giro, perché spesso chi aiuta gli animali aiuta anche le persone, e viceversa – non a caso per i disabili spesso si suggerisce un percorso di Pet-therapy al fianco dei quattro zampe -). Non vorrei che andasse persa questa preziosa opportunità, per tutte le associazioni che agiscono nel sociale e soprattutto per tutti coloro che vengono aiutati e sostenuti grazie alle nostre rispettive attività di volontariato. Le sarà molto grata se potrà darmi presto notizie al riguardo.”

17 novembre ’16

La Presidente Serena Ruffilli scrive ”Spett. Consigliere, già all’indomani dell’approvazione in commissione della proposta di legge di Berlato sul disturbo venatorio, che inasprirà notevolmente la difficile convivenza fra cittadini e possessori di doppiette, la prepotenza di alcuni cacciatori è letteralmente esplosa ed è stata segnalata alle forze dell’ordine. Non osiamo immaginare cosa accadrebbe all’indomani dell’attuazione della legge stessa: aumento di incidenti di caccia, è stato notato un ulteriore riavvicinamento di cacciatori alle abitazioni, e tensioni fra persone armate e cittadini normali. Di tutto questo, ovviamente, saranno responsabili anche i fautori e promotori della legge stessa in quanto già a conoscenza di quanto sopra, inoltre le aggressioni di cacciatori a privati cittadini sono note in quanto sovente riportate dai media. L’approvazione di una simile vergognosa legge esporrebbe tutti i cittadini a rischi maggiori venendo inevitabilmente ad amplificarsi la prepotenza notoriamente insita in una buona parte degli appartenenti a questa categoria. Le chiediamo pertanto di esprimere un voto contrario a questo progetto di legge. “ La Consigliera Costanza Olschki sostiene e sottoscrive.

18 novembre ’16

 

La Presidente Serena Ruffilli scrive a Mario Biondi:”nel sostenere e sottoscrivere la lettera della dott.ssa Paola Re, mi unisco alla richiesta di riflettere sulla meravigliosa opportunità che ogni artista avrebbe (se solo volesse) per sostenere la causa che noi tutti abbracciamo, ossia quella di sensibilizzare al rispetto della vita piuttosto che schierarsi dalla parte di chi si rende complice del suo annientamento. Ogni vita è sacra, se i mattatoi avessero le pareti di vetro (diceva Lev Tolstoj) tutti diventerebbero vegetariani. Dietro a questi spot c’è soltanto una grande ipocrisia, la realtà purtroppo è tutta un’altra, quella dei fiumi di sangue di animali innocenti che continuano a scorrere per compiacere il palato degli umani. Sul nostro sito, per farLe un esempio, diamo rilievo a tutti quegli artisti che grazie alla loro attività diffondono e promuovono il rispetto per la vita di ogni vivente, qui una sezione dedicata a oro: https://arts4animals.wordpress.com/

Mi soffermo su una canzone dei Jotis Day: https://www.youtube.com/watch?v=LgubrHn537s

e su una canzone di Nicolò Pellegrino: https://www.youtube.com/watch?v=Y1aPoHPmdpM

Vorrei vedere fiorire questa sezione del nostro sito e incrementarla con il contributo di sempre più artisti; avete una grande potenzialità, e mettere l’arte a disposizione di una causa nobile sarebbe auspicabile oltre che una grande dimostrazione di civiltà; mi auguro che saprà sfruttare al meglio in futuro la Sua bella voce (gli animali non ne hanno per poterci raccontare la tragedia del loro olocausto, ma è sotto agli occhi di tutti coloro che riescono a vederlo… 8 milioni di Italiani secondo i dati Eurispes, in continuo aumento, hanno rinunciato al consumo di carne per questioni etiche e salutistiche). Sta a noi cercare di aiutarli con tutti i mezzi di cui disponiamo; e da che mondo è mondo, l’uomo saggio protegge sempre il più debole.Cordialmente “

29 novembre ’16

non potremo fare il mercatino natalizio quest’anno, al contrario delle precedenti amministrazioni che davano disponibilità alle Onlus allestendo degli stand dedicati all’iniziativa in piazza Santa Maria Novella, questa amministrazione ha deciso di cancellare con un colpo di spugna il mercatino della Solidarietà impedendo alle tante associazioni (di protezione animale e ambientale, per i disabili, per i malati terminali, per i senza tetto, per i bambini e le donne vittime di violenza ecc…) di poter raccogliere fondi prima delle feste natalizie.  LIDA Firenze sta cercando quindi una soluzione rapida per organizzare un apericena vegan con lancio del nostro calendario 2017 e idee per regalini di Natale che abbiamo acquistato da un’artigiana con una donazione per le sue creazioni, pensando a questo mercatino che guarda caso proprio quest’anno non si farà!

 

Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere della Dott.ssa Paola Re riguardo:

Il Sindaco di Gualdo Tadino e gli Altri. “ho appreso dai mezzi di informazione http://gualdonews.it/2016/10/21/giochi-de-le-porte-positivo-somaro-san-martino/ http://www.supereva.it/il-primo-caso-di-asino-dopato-fa-infuriare-un-paese-22057 http://www.perugiatoday.it/cronaca/gualdo-giochi-de-le-porte-somaro-positivo-anti-doping-palio-settembre.html http://www.lanotiziaquotidiana.it/umbria/2016/10/21/gualdo-tadino-caso-doping-ai-giochi-de-le-porte-positivo-lasino-cesare/ che a Gualdo Tadino (PG) è risultato positivo all’antidoping Cesare, l’asino “da corsa” di Porta San Martino arrivato “in affitto” per correre sia a carretto che a pelo nei “Giochi de le Porte” al Palio di San Michele Arcangelo. (‘’’)

Più che girare l’arrosto, girate pagina. ho appreso dai mezzi di informazione https://www.facebook.com/events/1863332977221540/ che dal 4 Novembre all’11 Dicembre a San Pancrazio, nel comune di San Casciano (FI), si disputa il 1° Palio dell’Arrosto Girato. “Organizzato dal Ristorante Officina San Pancrazio – Braceria e Girarrosto, (…) con la collaborazione e media partnership dei giornali online Il Gazzettino del Chianti e delle colline fiorentine e WeChianti(…) La manifestazione nasce da un’idea del proprietario del ristorante, Yves Ollivier, con lo scopo di recuperare e promuovere una tradizione ancora ben presente nelle nostre campagne, ovvero quella dell’arrosto girato. Pollo, maiale, coniglio, fegatelli, piccioni, quaglie, pane, erbe… . Ognuno potrà sbizzarrirsi realizzando “su misura” la sua versione dell’arrosto girato. Materie prime acquistate esclusivamente di fornitori locali. (…) Sette le squadre, selezionate(…), con persone espressione delle rispettive comunità, si sfideranno nel cucinare il miglior arrosto girato al fuoco di legna.(…) durante ogni serata una giuria selezionata (ristoratori, giornalisti enogastronomici, macellai, esperti, …) ne valuterà l’opera decretando, alla fine delle settimane di “contesa”, il vincitore.” L’iniziativa è di pessimo gusto, e non intendo gusto gastronomico. Vedere un giornale promuovere serate crudeli e sanguinarie non meraviglia più di tanto: gli affari sono affari. Vedere il logo del Comune di San Casciano sulla locandina fa pensare che a San Casciano l’evoluzione non sia ancora arrivata. Come se non bastasse il Palio dei Ciuchi  “uno spettacolo divertente (…). Ci sono dei fantini paesani (…) che cavalcano i ciuchi. (…) Ai fantini è vietato l’uso degli stivali e i ciuchi non vengono incitati col frustino ma con dei sonori colpi al fondoschiena. (…) ” adesso arriva il palio a tavola. Pollo, maiale, coniglio, piccione, quaglia non sono ingredienti, tanto meno “materia prima” da acquistare dai fornitori locali. La crescente informazione sulle condizioni degli allevamenti, sulla sofferenza che comporta il viaggio verso i mattatoi e sulla macellazione fa riflettere sempre più persone sulla pratica di mangiare animali messa in discussione sia per motivi etici che per motivi salutistici: mangiare animali non è una necessità ma una pretesa di soddisfare il diritto al gusto. Nessun diritto dovrebbe causare quell’infinita sofferenza che comportano allevamento e macellazione. Si va sempre di più verso una scelta etica, salutistica, ecologica, sociale, economica dalla parte opposta rispetto a quella a cui indirizza questa crudele iniziativa http://www.saicosamangi.info/ Uno dei tanti studi sul futuro dell’alimentazione umana ci fa capire che la strada da prendere è un’altra  e mi auguro che il Vostro giornale rifletta in futuro se stare dalla parte della vita è della morte. Forse non ce ne sarà bisogno se questa sarà la prima e ultima edizione di un appuntamento sanguinario. Anziché girare arrosto e girare con ciuchi lungo una pista, girate pagina e lasciate dietro di Voi queste usanze anacronistiche, testimonianza di un’arretratezza culturale che è sempre più difficile da accettare. “

Il giorno 3 novembre il sindaco di S. Casciano ha scritto:”Gentilissimi, ringraziando per la civiltà dei vostri testi, colgo l’occasione per informarvi che invierò tutto il materiale alla locale Stazione dei Carabinieri ed eventualmente anche alla Procura della Repubblica di Firenze.”

La Presidente Serena Ruffilli risponde: “Gentile Sindaco, Massimiliano Pescini,  sorge spontaneo chiedersi perché avrebbe intenzione di inviare i nostri “civili testi” alla Stazione dei Carabinieri e alla Procura della Repubblica di Firenze (non ho tempo adesso di cercarne gli indirizzi, altrimenti avrei aggiunto in copia anche loro per conoscenza, e senza problemi!). Può tranquillamente inoltrare le nostre lettere a chiunque ritenga opportuno, ci farà solo piacere sapere che verranno lette da più persone! Svolgiamo solo la nostra attività di sensibilizzazione (siamo accreditati all’albo del volontariato proprio per questo scopo – forse poco utile per certe persone, ma certamente utile per gli animali), e non lo facciamo MAI usando offensivi; saremmo quindi curiosi di sapere quale reato stiamo commettendo, vivendo in democrazia….. Ricevere delle critiche non sarà certamente un’abitudine per la Vostra amministrazione, ma può accadere, soprattutto ove non si consideri che in Italia vivono a oggi otto milioni di vegetariani e vegani in continuo aumento (dati Eurispes), e che sarebbe bene rispettare anche il punto di vista di queste persone (anche queste votano e hanno quindi il sacrosanto diritto di esprimere le proprie opinioni), senza minacciare azioni legali nei confronti di attività per altro del tutto legittime e non retribuite. Noi siamo la voce di tutti i milioni di esseri viventi sacrificati per la gola, e nessuno potrà mai metterla a tacere, soprattutto quando si chieda una semplice riflessione nei confronti di un olocausto animale di cui, volenti o incoscienti, ci si continua a rendere complici. Il diritto alla vita è un diritto per chiunque respiri, e il motivo della nostra esistenza è quello ricordarlo. Ciò che viene ritenuto “normale” oggi, non è certo “normale” per tutti e, in un futuro non troppo lontano, è assai probabile che lettere come queste riempiranno la Sua casella ogni giorno.

Anche la Socia Barbara Casamonti risponde:” Da cittadina di una Repubblica democratica, vorrei esprimere il mio sostegno e la mia condivisione in merito a quanto espresso sia dalla Dr.ssa Paola Re che dalla nostra Presidente Serena Ruffilli. In risposta a quanto scritto dal Sindaco Pescini, mi permetto di aggiungere che esprimere il proprio pensiero, dissentire e prendere le distanze in maniera civile da “tradizioni” che una parte della popolazione, per fortuna in costante crescita, ritiene superate ed eticamente inaccettabili, è un sacrosanto diritto e compito di un Sindaco quello di prenderne atto. E questo non potrà mai essere considerato un reato, non in uno Stato democratico. Nella speranza che in un futuro prossimo le nostre Amministrazioni dimostrino maggior sensibilità e rispetto verso coloro che le Associazioni come la nostra difendono legittimamente, porgo i migliori saluti. “ Anche la Consigliera Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive

Costituirsi parte civile: un gesto lodevole ma… “Gentile Sindaco di Pescia Oreste Giurlani, ho letto sulla sua pagina facebook del 26 Ottobre https://www.facebook.com/sindaco.pescia/?fref=ts
Pescia: IL COMUNE SI COSTITUISCE PARTE CIVILE PER l’ATROCE EPISODIO AVVENUTO A PESCIA
siete invitati tutti Sabato 29 ottobre p.v. ore 15.00 Manifestazione spontanea contro i maltrattamenti degli animali in seguito all’episodio atroce avvenuto in Pescia. Ritrovo al muretto “immagini cani” lungo il fiume Pescia vicino la passerella SforziniPescia. L’atroce episodio è quello del cane seviziato a Pescia http://iltirreno.gelocal.it/montecatini/cronaca/2016/10/26/news/presidio-sotto-casa-dell-uomo-che-ha-seviziato-il-cane-1.14312069 Apprezzo la sensibilità del Comune di Pescia per questo gesto che spero non sia solo un modo per mostrare l’anima buona del Comune. Le ricordo di prendere provvedimenti sugli orrori in corso al MEFIT. Anche gli animali selvatici soffrono terribilmente le persecuzioni e i massacri a opera atroce dei cacciatori eppure quelli non sono riconosciuti maltrattamenti ai sensi di legge. Il Consiglio Comunale rimandato non affievolirà il senso di sdegno per quel luogo grondante di sangue e mi auguro che in quell’occasione Lei prenderà posizione e provvedimenti affinché il MEFIT sia il regno dei fiori non l’obitorio degli animali.” Condivide e sottoscrive anche la Consigliera Daniela Cecchi

Gentili signori e signore, ho visto il video http://www.videolina.it/video/servizi/106734/grazie-al-sole-e-al-bel-tempo-la-stagione-turistica-non-finisce-piu.html in cui appare un asino bendato e legato che cammina in modo circolare per dare una dimostrazione di come si usasse la macina una volta. O forse quello è il lavoro quotidiano dell’asino? Una bambina lo guarda e chissà che cosa può pensare di una sorta di giostra dell’orrore.” Condivide e sottoscrive anche la Consigliera Daniela Cecchi

 Fiori, piante e sangue. (‘’’) I macellai esistevano ai tempi in cui è ambientato il presepe: questo sarebbe un motivo valido perché la statuina occupasse quel posto. Non sfugge alla vista la mannaia che, attraverso il braccio motorizzato della statua, cade sulla carne, cioè il corpo di un animale morto ammazzato; non sfugge neppure il sangue di cui è imbrattato l’uomo. Avete reso benissimo il mestiere del macellaio: egli passa le giornate a colpire meccanicamente corpi di cadaveri, se non addirittura a ucciderli quando sono ancora vivi. Il gusto del macabro domina questa piccola “opera d’arte” destinata a un contesto di vita, non di morte. Chi è credente, col presepe celebra la vita, non la morte. Ho pensato a un’azienda di piante e fiori come al regno dei colori e della gioia di vivere e ho trovato quella statua di pessimo gusto. Come se non bastasse il macellaio, visitando il vostro sito http://www.fasolipiante.com/?/home , ho visto che non vi occupate solo di natura vegetale ma anche di quella animale http://www.fasolipiante.com/?/visita-i-reparti/animali “Animali. Il reparto più amato dai nostri piccoli visitatori, e mentre loro osservano curiosi i rettili vivi e i pesci coloratissimi, i piccoli roditori e i volatili, mamma e papà fanno scorta di tutto quello che rende migliore la vita dei nostri animali.” Vendere animali, pur essendo un’attività legale, è moralmente inaccettabile. Una vita non si acquista e non si vende perché gli animali non sono oggetti da esporre, merce con cui guadagnare. (‘’’) La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Einstein diceva: “Tutto ciò che puoi immaginare, la Natura l’ha già creata”… Avrebbe dovuto fare una postilla: “Tutto ciò che NON puoi immaginare, l’uomo la creerà!”.Se questa è l’anima del commercio (riprodurre orrori legalizzati e vendere VITE per sete di denaro), torniamo al baratto! “

Lettera di protesta contro l’asino schiavo:

http://www.sardegnareporter.it/oliena-asino-schiavo-turismo/

La Consigliera Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive: “ho appreso dai mezzi di informazione che dal 9 al 14 Novembre ad Alessandria si esibirà il Circo Medrano sul cui sito webhttp://www.medrano.it/default.htm si racconta la sua storia.”

Sul circo Medrano ad Alessandria

http://mag.corriereal.info/wordpress/2016/11/09/circo-medrano-un-curriculum-di-condanne/

http://icittadiniprimaditutto.blogspot.it/2016/11/circo-medrano-un-curriculm-di-condanne.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed:+Icittadiniprimaditutto+(icittadiniprimaditutto)

http://www.luigiboschi.it/content/circo-medrano-un-curriculm-di-condanne

 

L’incantevole circo di Moira Orfei a Milano. ho appreso dai mezzi di informazione che dal 18 Novembre al 6 Dicembre il Circo di Moira Orfei è attendato a Milano. Conosco questo celebre circo ma di tanto in tanto leggo il suo sito web http://www.moiraorfei.it/ per vedere come esso “si rinnova”. (‘’’) La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Senza nulla poter aggiungere alla questione “rispetto animale ed educazione dei più piccoli” (argomenti comprovati da oltre 600 psicologi e professionisti competenti in materia), torniamo a ribadire che chiunque usi violenza e metodi coercitivi su esseri viventi indifesi, è un potenziale pericolo pubblico per la società tutta. La famiglia Orfei si è più volte distinta per azioni violente nei confronti dei propri simili oltre che degli animali, ed è una delle più contestate realtà circensi per i modi che riserva a chi protesta contro il suo tendone, ma anche nei confronti di persone estranee alla causa animalista:

Arrestato Alex Orfei, ha accoltellato e ucciso un uomo

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/08/13/news/uomo_ucciso_a_coltellate_vicino_tropea_arrestato_alex_orfei-145912100/

– http://www.lastampa.it/2016/08/13/italia/cronache/lite-fra-circensi-alex-orfei-arrestato-per-aver-ucciso-un-uomo-a-coltellate-iXCO1ggQcpg1LxAvVBnvBJ/pagina.html

Picchiati gli attivisti davanti al circo

– http://richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it/2014/04/01/picchiati-gli-attivisti-davanti-al-circo/

Sono queste le attrazioni della Vostra città? Auguri! Approvando, accogliendo e sostenendo il circo in questione, l’immagine che date della Vostra Milano non è certo delle più convenienti e di tutto si ha voglia meno che di venire a visitarla.“

 

La nutrizionista, il cuoco e l’agnello. Spettabile redazione “F”, non sono una lettrice del Vostro giornale che non conoscevo fino a ieri quando ho ricevuto la fotografia (allegata) di un servizio apparso il 9 Novembre. E’ un’autentica galleria degli orrori che sono solita vedere nel periodo pasquale quando i mezzi di informazione promuovono il consumo di carne di agnello. Il Vostro giornale ci pensa anche fuori stagione… ma neanche poi tanto fuori… considerato che ci avviamo al periodo natalizio in certe zone d’Italia l’agnello è molto amato anche in questo periodo. La nutrizionista Evelina Flachi, Presidente della Fondazione Italiana per l’Educazione Alimentare, si spende nel panegirico di questa carne “tenera, digeribile, gustosa, saporita, né magra né grassa”“i buoni motivi per sceglierla, le strategie da adottare, gli errori da evitare”. (‘’’) La Presidente Serena Ruffilli aggiunge una citazione: “Se i mattatoi avessero le pareti di vetro, saremmo tutti vegetariani” Lev Tolstoj

Pesca e caccia: attività educative che incentivano socialità e solidarietà. ho appreso la PROPOSTA DI LEGGE STATALE da trasmettere al Parlamento Nazionale ai sensi dell’articolo 121 della Costituzione d’iniziativa del Consigliere Sergio Antonio Berlato “INTRODUZIONE DELL’ARTICOLO 660 BIS DEL CODICE PENALE RUBRICATO “DISTURBO ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ VENATORIA O DELL’ATTIVITÀ PISCATORIA E MOLESTIE AGLI ESERCENTI L’ATTIVITÀ DI CACCIA 0 DI PESCA” http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pdf/pratiche/10/pdls/PDLS_0018/1000_5Ftesto_20presentato.pdf (‘’’)

Circo a Campi Bisenzio: “la qualità è garantita!” la crudeltà pure. “ho appreso dalle pubbliche affissioni che dal 25 Novembre all’11 Dicembre a Campi Bisenzio (FI) è attendato il Circo di Oscar Orfei, con artisti provenienti dalle più grandi scuole di circo Europee: una miscela tra teatro e circo tradizionale che propone scene fiabesche ambientate nel mondo di Cenerentola, contorsioniste, numeri aerei, giocolieri, lanciatori di coltelli, clown… tutti artisti a cui va la mia ammirazione.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Senza nulla voler e poter aggiungere alla questione “rispetto animale ed educazione dei più piccoli” (argomenti comprovati da oltre 600 psicologi e professionisti competenti in materia), torniamo a ribadire che chiunque usi violenza e metodi coercitivi su esseri viventi indifesi, è un potenziale pericolo pubblico per la società tutta. La famiglia Orfei infatti si è più volte distinta per azioni violente nei confronti dei propri simili oltre che degli animali, ed è una delle più contestate realtà circensi per i modi che riserva a chi protesta contro il suo tendone, ma anche nei confronti di persone estranee alla causa animalista:

Arrestato Alex Orfei, ha accoltellato e ucciso un uomo (se vi pare cosa da poco…)

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/08/13/news/uomo_ucciso_a_coltellate_vicino_tropea_arrestato_alex_orfei-145912100/

– http://www.lastampa.it/2016/08/13/italia/cronache/lite-fra-circensi-alex-orfei-arrestato-per-aver-ucciso-un-uomo-a-coltellate-iXCO1ggQcpg1LxAvVBnvBJ/pagina.html

Picchiati gli attivisti davanti al circo

– http://richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it/2014/04/01/picchiati-gli-attivisti-davanti-al-circo/

Sono queste le attrazioni del Vostro Comune? Auguri! Approvando, accogliendo e sostenendo il circo in questione, l’immagine che date della Vostra Campi Bisenzio non è certo delle più convenienti e di tutto si ha voglia meno che di venire a visitarla

Solidarietà alle Guardie provinciali minacciate di morte. condividendo il comunicato di Andrea Zanoni, esprimo anch’io solidarietà alle Guardie provinciali minacciate di morte. Aggiungo alcuni dati relativi alla stagione venatoria in corso rilevati da articoli apparsi sui giornali mentre le istituzioni competenti cioè Provincia, Regione e Ministero dell’Ambiente sono latitanti nella diffusione di queste notizie.

Per ulteriori informazioni: Associazione Vittime della Caccia http://www.vittimedellacaccia.org/ (‘’’)

Mostra naturalistica culturale: la cultura della schiavitù. ho appreso dalle pubbliche affissioni che il 26 e 27 Novembre a Besana in Brianza (MB) si svolgerà REPTILIA EXPO® definita MOSTRA NATURALISTICA CULTURALE http://www.reptiliaexpo.it/ “il misterioso ed affascinante MONDO dei RETTILI. (…) La più grande e qualificata mostra culturale italiana di rettili. (…) Potrai ammirare tanti serpenti tra i più belli ed affascinanti, provenienti da tutto il mondo” (‘’’)

Cani in chiesa. Spettabile Diocesi di Roma,
ho appreso dai mezzi di informazione http://www.quotidiano.net/animali/animali-cane-chiesa-1.2684224 la vicenda di una cittadina romana .. (‘’’)

 Le stelle sono tante… e insanguinate. Gentile Mario Biondi, ho ascoltato la Sua voce che promuove “Gli affettati stella” https://www.youtube.com/watch?v=FzLBgviE8ZY e “La pancetta affumicata in cubetti” https://www.youtube.com/watch?v=sdjfCQmA_14  dell’azienda Negroni. Non mi è bastato sapere che è stato ospite del Girotonno http://www.girotonno.it/ una delle manifestazioni più macabre e sanguinarie che si svolgono in Italia. Vedere il Suo sostegno anche a questa azienda è davvero troppo. (‘’’)

Ci stiamo occupando di:

Trovata adozione, anche grazie alla ns. diffusione, per gatto rosso di 12 anni

Grazie alle nostre condivisioni e alla creazione di un appello per lei, anche la cagnolina Briciola, tutta nera taglia piccola, è stata felicemente adottata

Daniela Cecchi ha trovato adozione a una cucciolina trovata a Sesto Fiorentino da dei ragazzini e portata in stallo da una sua amica volontaria. La canina è stata adottata da un suo collega

Micino di due mesi in stallo da Serena Ruffilli , arrivato il 12 novembre

Ci stiamo occupando di organizzare una raccolta da zoolandia prevista per Sabato  3 dicembre

Una serata per il 16 o 17 dicembre a sostituzione del mercatino natalizio che ci darà modo di vendere calendari e oggettistica che abbiamo raccolto per il mercatino

Di ricontattare i Jotis Day per organizzare il concerto che si prevede alla fine di Gennaio 2017 inizi Febbraio

La socia Ilaria Raso continua la ricerca delle Associazioni di tutta Italia, regione per regione

Stiamo cercando di organizzare un’apericena per il 17 dicembre in sostituzione del Mercatino di Natale (S.M.Novella) che quest’anno non si farà a causa di una decisione del Comune di Firenze

Aggiornamento sul caso del gatto della vicina di Barbara Pinzani, Chicco, di cui si stava occupando. La figlia della signora è venuto a prenderlo sabato scorso e lo ha portato, insieme alla madre, a vivere con lei. Caso felicemente risolto.

Aggiornamento Piggy; andrà in adozione in un bellissimo posto e vivrà in casa con due maialine nane come lui e due ratte

Segnalazioni:

Inoltrata a Guardie Zoofile Firenze e Prato – PRATO CANI A CATENA IN UNA DITTA CINESE:  Riceviamo questa segnalazione, corredata di foto, pregandovi di controllare: Sono in una ditta cinese in queste condizioni i pastori sono a catena e piuttoso arrabbiati giustamente. Abbiamo avvisato autorità e ci hanno detto che stanno controllando la zona…arriveranno anche li…

Iniziative:

nel mese di novembre ci dedichiamo all’organizzazione dell’apericena del 17 dicembre e del concerto dei Jotis Day previsto per gannio-Febbraio

Aiuti ricevuti:

Si ringrazia Alessandra Bini per donazione merce mercatino e Giovanna Ferlito per donazione giochi e grattatoio per cucciolo Plinsky

Aiuti a terzi:

consegnato alcuni generi di utilità per canili e gattili a Patrizia Carmagnini

 

 

Movimenti Contabili:

Ricevute – entrate per contanti

05/11/2016  50,00 euro- Contributo Calendari LIDA 2017-Cats and Dogs

12/11/2016   10,00 euro- Contributo Calendari LIDA 2017- Barbara Pinzani

22/11/2016  50,00 euro – Contributo Calendari LIDA 2017- Ilaria Raso

23/11/2016  10,00 euro- Contributo Calendari LIDA 2017- Azzurra Pallucca

25/11/2016  70,00 euro – Contributo Calendari LIDA 2017-Serena Ruffilli

26/11/2016  10,00 euro – Contributo Calendari LIDA 2017-Alessandra Bini

29/11/2016  10,00 euro – Contributo Calendari LIDA 2017-Serena Ruffilli

Entrate tramite banca e/o posta:

01/11/2016   50,00 euro- Contributo Calendari LIDA 2017-Maria Tangorra

01/11/2016 40,00 euro- Contributo Calendari LIDA 2017-Samantha Angeli

07/11/2016 40,00 euro- Contributo Calendari LIDA 2017-Annamaria Perrotta

08/11/2016   50,00 euro- Contributo Calendari LIDA 2017-Giovanna Ferlito

08/11/2016   10,00 euro- Contributo Calendari LIDA 2017-Massimo Terrile

17/11/2016   70,00 euro- Contributo Calendari LIDA 2017-Marco Agnoloni

21/11/2016   100,00 euro- Donazione ricevuta- Maria Serena Funghi

23/11/2016  20,00 euro- Contributo Calendari LIDA 2017- Matilde Bartoletti

23/11/2016   40,00 euro- Contributo Calendari LIDA 2017-Samuele Ferrini

29/11/2016  100,00 euro- Contributo Calendari LIDA 2017-Giovanna Ferlito

Uscite tramite banca:

04/11/2016  7,00 euro   spese per tenuta conto

21/11/2016   0,20 euro commissioni per accredito bollettino di C/C Postale

22/11/2106  310,00 euro Bonifici effettuati per:

100,00 euro saldo ricevuta N. 810 Veterinario Matteini per sterilizzazione Brad

210,00 euro- donazione effettuata a sostegno attività Roberta Benini

22/11/2106  0,20 euro commissioni per accredito bollettino di C/C Postale

 

Uscite tramite cash

12/11/2016  9,01 euro-acquisto cibo per cucciolo in stallo presso Serena (poi adottato)

 

RESOCONTO NS. SOCIA PATRIZIA CARMAGNINI OTTOBRE 2016

– Sterilizzato 10 gatte  di una colonia con relativi trattamenti anti vermi.
– Recuperato gattino al canile di Montespertoli  a cui era morta la sorellina davanti. Purtroppo  il giorno  dopo è  deceduto anche  lui. Vane tutte le cure che a spese mie gli ho fatto. Da una autopsia alla gattina è  risultato che erano portatori di un virus.
– Fatto adottare le due maremmane di Montespertoli, mamma e figlia.  Più  un cane maschio di 5 anni ad una famiglia che era venuta alla festa in canile e che dopo tremila telefonate si è  convinta a prenderlo.
– Fatto adottare chiwawino  maschio di 4 anni di cui girava appello  su Firenze essendogli morto il proprietario.  Tenuto in stallo e portato sabato in famiglia.
– Fatto adottare Mary vecchia canina sciancata e leishmaniotica di Montespertoli. Portata a domicilio, Fiesole/ Montespertoli/Diacceto/Fiesole.
– Fatto adottare una ventina di gattini molti dei quali tenuti in stallo, curati, sverminati, spulciati, alcuni vaccinati. Sempre tutto a spese mie. Anzi con un piccolo contributo di Serena che ringrazio.
– Due adozioni di coppia di gattini.
– Seguito tutti i passaggi anagrafici dei cani andando alla ASL e perdendo molto tempo.

RESOCONTO CANILE  DI  MONTESPERTOLI  NOVEMBRE 2016

In questo mese, oltre a qualche sporadica visita in canile perchè occupate fuori, ci siamo occupate di:

Cattura di circa 8 gatti , in due situazioni diverse a Castelfiorentino. In collaborazione con l’associazione “Gli aristogatti”. Alcuni gatti verranno sterilizzati e rimessi nel territorio. Un gattino lo ha stallato Patrizia Carmagnini, ma purtroppo è deceduto, così come un altro piccolo, al quale sono stati fatti degli accertamenti dopo la morte. La colonia è invasa da un virus, che purtroppo li decima . Una volontaria, probabilmente Caterina di Montespertoli, si occuperà delle cure per quelli rimasti nel luogo, con antibiotici.

Abbiamo trovato adozione a Bobo, fantastico labrador, di tre anni, che viveva chiuso in un recinto vicino ad una strada di grande scorrimento. Il cane ci era stato segnalato più volte. Gli ex proprietari, ci hanno fianalmente firmato una cessione. Lo abbiamo portato dal veterinario per analisi e fatta sterilizzazione. Abbiamo fatto due mezze giornate di inserimento con la nuova famiglia, il cane è da questi giorni definitivamente a casa.

Un pò meno  fortunato il nostro Aron. Abbiamo fatto un mini percorso con una famiglia che lo vuole adottare. Ma, essendo un canino giovane, circa due anni, che era stato sempre chiuso in uno stanzino ed ora da due mesi si trova in pensione al canile, è molto esuberante. Al momento si trova in famiglia, alterna dei giorni a casa e dei giorni in canile. Ma visto la situazione, abbiamo optato per l’aiuto di una educatrice, sperando che si possa inserire.

Stefania e Debora stanno collaborando con un’associazione di Certaldo, che segue il canile. Sono stati fatti 3/4 incontri, per aiutare le volontarie ad organizzare il volontariato in canile.

Debora ha recuperato un gattino in strada. Lo ha stallato Caterina per 15 giorni. E’ stato curato perchè era debilitato e con febbre. E’ andato in adozione un giorno fa.

Stiamo facendo prove di inserimento in famiglia di Igor, in collaborazione con un’educatrice del canile.

Continuiamo a collaborare con Renata del Rifugio Artemide, con Barbara di Un cane per Amico, con Costanza e Sofia di Castello, con Tiziana de Gli aristogatti. Cerchiamo di portare il nostro aiuto, con appelli, preaffidi, ecc… e chiaramente viceversa.

 

RESOCONTO VOLONTARI  ISOLA D’ELBA  OTTOBRE  2016

– Cucciolo maschio della colonia Vai di Maciarello di due mesi sotto cura antibiotica per una settimana.
– Sterilizzati dal Barsotti un maschio ed una femmina della colonia Vai di Maciarello.
– Riunione con il direttivo di Animal project. Dove si richiederà al mio comune: rimborso spese documentate e info su convezione per le sterilizzazioni.
– Colloquio con vigilessa che farà una relazione da dare alla sindaca di 200 gatti censiti e altri 200 non censiti ma di cui abbiamo segnalazione. Si dovrà fare un  colloquio con la sindaca nel quale si chiederà mille euro di rimborso spese più un prefabbricato con acqua e luce con recensione antifuga e preferibilmente anche una telecamera.
– Sterilizzato maschio a pagamento della colonia Vadi.
– Canterino gatto della colonia di Colle ha una ferita infetta, per il momento ho pulito, tagliato il pelo e disinfettato. Se non migliora farà antibiotico.
– Zampa gatto della colonia di Colle ha la palpebra arrossata, una settimana di antibiotico.
– Ricevuto donazione di 60 scatolette smilla da zooplus.
– Partecipato allo “Open Day” di Animal Project. Dove l’associazione inizia il tesseramento dell’anno 2017 e ricerca nuovi volontari.
– Avvistato un nuovo gatto certosino nella colonia di Colle.
– Avvistato un nuovo gatto bianco e nero con stella bianca sul petto nella colonia di Colle.
– Morta per cause naturali, Mimi gatta con carcinoma squamocellulare nella colonia di Patresi.

resoconto attività di ottobre 2016
 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Costanza Olschki riguardo: “ No a cattura e allevamento di ‘richiami vivi’ in Friuli Venezia Giulia “
5 ottobre ’16
 La Presidente Serena Ruffilli scrive al Quartiere 3 del Comune di Firenze e all’Assessore all’ambiente Bettini riguardo al problema dell’ Area Cani a Rusciano: “Gentili Signori, riceviamo una segnalazione da un nostro iscritto inerente l’incuria nei confronti dell’area
cani in oggetto e vorremmo chiederVi se ci sono aggiornamenti in merito all’intenzione del Quartiere di mettere in sicurezza l’area e di ripulirla dalla sporcizia (ci dicono che i cestini non vengono svuotati con regolarità e che nell’area ci sono siringhe e altro materiale che potrebbe essere pericoloso se ingerito dai cani). Vi chiederemmo inoltre di attivarvi per mettere in sicurezza l’area, la cui recinzione è aperta in più punti; il rischio che i cani possano uscire ed essere investiti va scongiurato al più presto.Saremmo infine molto lieti di sapere che si svolgono costanti controlli in suddetta zona, dove pare che avvengano ripetutamente atti vandalici (droga, principi di incendi ecc); questo farebbe certamente sentire più al sicuro sia i cittadini bipedi che i cittadini quadrupedi (pare che gli unici controlli effettuati siano stati quelli delle guardie zoofile sui possessori di cani ma che manchino a tutt’oggi i controlli sull’anti degrado). Vi sarei molto grata per un cortese cenno
di risposta in merito. Grazie in anticipo, cordialmente”. Risponde il Corpo di Polizia Municipale: “Buongiorno Sig.ra Ruffilli, la Sua segnalazione è stata presa in carico da questo Reparto territoriale per quanto di competenza.”
6 ottobre ’16
 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo Per il divertimento di grandi e piccini” ma non dei cavalli. La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Sempre più persone hanno a cuore la tutela degli animali. Il 23 ottobre Firenze si mobiliterà per dar voce ai cavalli da traino, ancora utilizzati dai fiaccherai per compiacere qualche turista pigro. Una corsa in carrozza per loro equivale a una vita di sfruttamento. Constatare che invece di andare verso l’esaurimento di questa ormai anacronistica attività, la si perpetra a oltranza, in altri luoghi e in altri contesti, è veramente avvilente. In parallelo alle proteste “in piazza” gli attivisti da tempo raccolgono firme, on line e cartacee, per chiedere l’abolizione delle carrozze trainate dai cavalli a Firenze. Le firme on line a oggi hanno sorpassato le 12mila adesioni, e ne abbiamo raccolte molte altre in cartaceo. Ci auguriamo che le nostre amministrazioni possano finalmente dare un segnale di civiltà, ascoltando i tanti cittadini contrari a questa attività, e adoperandosi per convertire le licenze dei fiaccherai al fine di indirizzarle verso attività diverse, che non prevedano lo sfruttamento degli animali. Ovviamente saremmo più che felici di attivarci per ricollocare questi animali in santuari disposti ad accoglierli, in modo che questi possano trascorrere il tempo che gli
resta in santa pace e libertà, senza costrizione alcuna. “
9 ottobre ’16
 Una delegazione della LIDA Firenze composta da Serena Ruffilli, Barbara Pinzani e Ismini Xekalos, ha partecipato alla manifestazione in piazza della Repubblica organizzata da No Mattatoio
 La Socia Cristina Baldi ha soccorso e salvato una canina che era sulla FI PI LI e l’ha portata (dopo varie peripezie e telefonate a diversi organi di competenza) al Ce.TRAS (centro toscano recupero animali selvatici) di Empoli dove è stato verificato che aveva un collare elettrico (da appurare se trasmetteva anche scosse elettriche o solo gps). La canina è stata anche suturata in quanto aveva una ferita sull’addome. Sono in corso le verifiche sul proprietario
11 ottobre ’16
 La lettera con richiesta di spostare la postazione per i fuochi d’artificio a Scandicci è stata depositata e protocollata oggi, 11 ottobre 2016: “Egregio Signor Sindaco, apprendo dal programma della Fiera di Scandicci che è previsto uno spettacolo pirotecnico nell’Area EX CNR. Mi chiedo come sia possibile pensare di allestire un simile spettacolo nel bel mezzo di un’area verde, popolata da molte specie selvatiche oltre che da uno stormo di pappagalli che lì si sono stanziati ormai da diversi anni. Le ricordo che in quell’area si trovano lepri, fagiani, scoiattoli, pappagalli, corvi, gazze, tortore, colombacci, ricci e anche alcune tartarughe, oltre a diversi gatti delle colonie limitrofe. Aldilà di quello che penso personalmente dei fuochi d’artificio, troverei molto più saggio cercare un’area alternativa (ad esempio in prossimità del campo sportivo o della zona industriale) cercando così di arrecare il minor danno possibile alla fauna. Tutti gli anni, in concomitanza del Capodanno, sono sempre più i comuni che vietano l’utilizzo dei fuochi d’artificio sia per gli umani che per gli animali; ovviamente uno spettacolo pirotecnico non è equiparabile all’uso privato poiché, si presuppone, che si siano attentamente valutati i pericoli e che si sia predisposto il tutto con la collaborazione dei Vigili del Fuoco, però bisogna porre attenzione anche all’ambiente, e allestire un simile spettacolo in un’area verde confinante – oltretutto – con il parco cittadino, non mi pare proprio una buona idea!! Vi invito a riflettere urgentemente e a cercare una postazione alternativa! Consigliere – LIDA Firenze Onlus Daniela Cecchi”
12 ottobre ’16
 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera sottoscritta anche dalla Socia Barbara Casamonti: “con la presente intendo sottoscrivere la seguente petizione: Al Comune di Portovenere – PETIZIONE contro l’uccisione delle caprette della Palmaria
13 ottobre ’16
 La Presidente Serena Ruffilli scrive alle istituzioni del Comune di Corsico: “scrivo per protestare per l’attendamento del circo Kino che avverrà il 14 Ottobre all’Ex Area Stella e che purtroppo utilizza animali per i propri spettacoli. (“””)
 La canina della FI PI LI salvata da Cristina Baldi è stata riconsegnata al proprietario che la stava cercando, il collare elettronico era solo un gps
14 ottobre ’16
 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo “Segnalazione: piccioni legati a un trespolo.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Spettabile Comune di Campi Bisenzio, sosteniamo e sottoscriviamo la richiesta della dott.ssa Paola Re, invitandovi ad attivarvi affinché gli organi competenti possano svolgere i dovuti controlli. Da parte nostra abbiamo inoltrato la segnalazione alle Guardie Zoofile la scorsa settimana (ma a oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro e non sappiamo se siano stati svolti i controlli richiesti).Seppur i richiami vivi siano ancora tristemente consentiti, ciò non toglie che il tipo di detenzione forzata di questi animali, legati per le zampe per tutto il giorno, e la presumibile morte cruenta dei malcapitati “richiamati”, siano due aspetti da approfondire poiché non legalmente concessi. Attendiamo un cortese cenno di risposta in merito.”
 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo “Possiamo chiamarlo “non acquario” di Cagliari?” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Gentile Sindaco, Massimo Zedda, ci uniamo alle considerazioni della dott.ssa Paola Re e Le esprimiamo tutta la nostra stima e riconoscenza per l’inaspettata – e sacrosanta – posizione che ha preso nei
confronti dell’apertura di una nuova prigione animale. Diffonderemo con piacere questo scambio ai nostri contatti, augurandoci che molti in futuro possano prendere il Suo esempio.Con i più vivi ringraziamenti, cordialmente”
 La Presidente Serena Ruffilli scrive: “Spettabile redazione Piananotizie, sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Quando la Chiesa uccide per sport., appare piuttosto curioso che chi predica “non uccidere” ricordando uno dei dieci comandamenti, organizzi eventi di questo tipo. Curioso sì, incoerente e assai TRISTE.
 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo: “ I CACCIATORI: DICONO E NON DICONO. (“””)
15 ottobre ’16
 Serena Ruffilli e Barbara Pinzani e Andrea Pastorini tornano al canile di Montespertoli per: – portare i cani in passeggiata – portare Lucia in canile (Lucia deve scontare una pena obbligata dal giudice per un processo a suo carico che prevede un tot di ore di volontariato e ha scelto LIDA come associazione per questo impegno)
– Portato Simone in canile per l’adozione di DADO, cucciolo di 14 mesi che ho portato in passeggiata la volta scorsa
17 ottobre ’16
 La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco di Portovenere: “Gentile Sindaco, apprendiamo quanto segue dall’Ente Nazionale Protezione Animali: PORTOVENERE (SP), IL SINDACO VUOLE AUTORIZZARE L’UCCISIONE DELLE CAPRETTE DELL’ISOLA PALMARIA. Il sindaco di Portovenere Matteo Cozzani vorrebbe farMASSACRARE tutte le bellissime caprette che popolano l’isola Palmaria (“””) La Consigliera Daniela Cecchi sostiene e condivide.
19 ottobre ’16
 Sosteniamo e sottoscriviamo insieme alla Consigliera Daniela Cecchi e alla Consigliera Costanza Olschki la lettera dei volontari palermitani per la soppressione (pare) ingiustificata di un cagnolino del canile
20 ottobre ‘16
 La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco di Lentini: “Illustre Sindaco di Lentini, Le scrivo questa mail per chiederLe di intervenire in favore del cane che viene da mesi detenuto sul balcone di un’abitazione della Sua città e sottoposto a maltrattamenti. Prima di lui su quello stesso balcone hanno vissuto di solitudine e privazioni almeno altri due animali. La prego di voler porre fine alla suddetta detenzione e tutelare i diritti di questa creatura senziente ma senza voce, dando un esempio di sensibilità e civiltà a tutti i suoi cittadini e all’Italia intera. La ringrazio e la saluto cordialmente”
21 ottobre ’16
 Oggi si terrà la presentazione del volume della nostra consigliera Gabriella Costa, portavoce del CAART – “Storie d’amore e di animali”
23 ottobre ’16
 Manifestazione contro le carrozze – Firenze 23 ottobre 2016 – Della LIDA presenti: – Serena Ruffilli- Andrea Pastorini- Barbara Casamonti- Daniela Cecchi- Ismini Xekalos- Antonella
Alicervi- Chiara Franchi
24 ottobre ’16
 Resoconto manifestazione contro le carrozze – Firenze 23 ottobre 2016 – ieri per le strade del centro storico fiorentino, gli attivisti hanno sfilato in occasione della terza mobilitazione contro l’utilizzo dei cavalli da traino con carrozza a Firenze. I partecipanti saranno stati circa un centinaio, e hanno informato cittadini in merito alla schiavitù a cui sono sottoposti i cavalli fiorentini, spesso reduci da attività lavorative presso gli ippodromi (e quindi già parecchio provati), acquistati a poco prezzo dai vetturini che li costringono nuovamente a lavorare, spesso anche contravvenendo alle limitazioni dettate dal regolamento di tutela animale del comune di Firenze (divieto di attività con temperature superiori ai 35° d’estate, ecc..). Gli attivisti hanno portato striscioni, cartelli e volantini informativi con testo in italiano e in inglese, hanno distribuito materiale ai passanti chiedendo di firmare la petizione e si sono raccolte molte firme che andranno ad aggiungersi alle 13.500 firme raccolte on line! Curioso l’interesse di parecchi stranieri con cui abbiamo parlato in inglese spiegando i motivi della protesta e da cui abbiamo ottenuto adesione alla petizione (anche da due coreani!). Il corteo si è mosso da Piazza S. Lorenzo per poi passare per via Cerretani e percorrere altre viuzze interne fino a giungere a piazza della Repubblica, dove si è fermato per continuare la propria attività informativa. Slogan e cori ideati dagli attivisti hanno accompagnato i passi mossi per le le strade, e l’attenzione dimostrata dai cittadini e dai turisti è stata all’altezza delle aspettative. Non sono mancati momenti di tensione, i fiaccherai – presenti per l’occasione – hanno inizialmente provocato gli attivisti e ci sono state discussioni piuttosto accese, provocazioni ecc che poi comunque son finite nel nulla dato che diverse persone hanno cercato di portare il dialogo su toni più civili e di stabilire un confronto, che ovviamente non ha prodotto alcun risultato. Gli interrogativi che ci poniamo sono tanti, il primo forse è chiedersi come mai questi fiaccherai, quando il comune gli ha proposto di convertire la loro licenza in licenze per trasporto con Taxi, abbiano rifiutato (pensare che guadagnino meno poiché non possono lavorare a nero, viene spontaneo). Nel frattempo passavano svariati risciò, sia elettrici sia a pedali e gli attivisti hanno applaudito suscitando l’ilarità dei presenti. Fischi e slogan sono stati invece rivolti a un fiaccheraio che portava una carrozza trainata da due cavalli bianchi e che pare non avere nemmeno i permessi per stazionare in centro. Ci è passato davanti sorridendo e alzandosi il cappello dalla testa in segno di “saluto ironico” (pareva facesse apposta a passarci davanti) ed è stato quindi anche ripreso e brontolato dalle forze dell’ordine presenti per la giornata. Uno dei fiaccherai ci ha anche proposto in regalo un cavallo di 18 anni, dicendo che era molto preoccupato per la sua sorte e che non voleva finisse al mattatoio. Certo, quando non può
più lavorare un cavallo, si chiede di mantenerlo a terzi, non si prevede di metterlo a pensione dopo che ti ha dedicato una vita di schiavitù forzata (!) Ci hanno dato dei bugiardi sostenendo che loro amano i propri cavalli. Beh che dire, se acquistarli a basso costo costringendoli ancora ad attività lavorative malgrado l’anzianità, sottoporli allo stress cittadino e ad attività per loro non certo piacevoli, se cercare di sbolognarli con la scusa della compassione quando non servono più E’ AMORE, allora questo mondo veramente non ha più una speranza. I BUGIARDI NON SIAMO CERTO NOI, NOI PER AMORE INTENDIAMO TUTT’ALTRA COSA. Grazie a chi ha fatto lo sforzo di venire, malgrado il tempo incerto e la voglia di riposarsi alla Domenica (meno di quanti speravamo, il mondo non lo cambieremo mai se ognuno di noi non si spingerà oltre il proprio tornaconto personale). E’ prevista una nuova mobilitazione per l’ultima Domenica di novembre (dove ci auguriamo vengano più persone) e durante la quale raccoglieremo ancora firme per poter
almeno raggiungere le 20.000 adesioni (a oggi la petizione on line conta 13.500 firme, ne avremo raccolte forse altre 300 in cartaceo).
 Sosteniamo e sottoscriviamo al lettera di Paola Re riguardo “ L’incantevole circo di Moira Orfei a Cremona.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Senza nulla voler e poter aggiungere alla questione “rispetto animale ed educazione dei più piccoli” (argomenti comprovati da oltre 600 psicologi e professionisti competenti in materia), torniamo a ribadire che chiunque usi violenza e metodi coercitivi su esseri viventi indifesi, è un potenziale pericolo pubblico per la società tutta. La famiglia Orfei si è più volte distinta per azioni violente nei confronti dei propri simili oltre che degli animali, ed è una delle più contestate realtà circensi per i modi che riserva a chi protesta contro il suo tendone, ma anche nei confronti di persone estranee alla causa animalista: Arrestato Alex Orfei, ha accoltellato e ucciso un uomo http://www.repubblica.it/cronaca/2016/08/13/news/uomo_ucciso_a_coltellate_vicino_tropea_ar
restato_alex_orfei-145912100/ – http://www.lastampa.it/2016/08/13/italia/cronache/lite-fra-circensi-alex-orfei-arrestato-per-averucciso-un-uomo-a-coltellate-iXCO1ggQcpg1LxAvVBnvBJ/pagina.html
Picchiati gli attivisti davanti al circo – http://richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it/2014/04/01/picchiati-gli-attivisti-davantial-circo/
Sono queste le attrazioni della Vostra città? Auguri! Approvando, accogliendo e sostenendo il circo in
questione, l’immagine che date della Vostra Cremona non è certo delle più convenienti e di tutto si ha
voglia meno che di venire a visitarla. “
25 ottobre ’16
 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo: “ COMUNICATO STAMPA: LA TOSCANA DICHIARA GUERRA AGLI ANIMALI –
26 ottobre ’16
 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: L’incantevole circo di Moira Orfei a Novara. La Presidente Serena Ruffilli aggiunge le testuali parole verbalizzate per lo stesso circo in arrivo a Cremona
29 ottobre ‘16
 Una delegazione della LIDA Firenze ha partecipato alla manifestazione per chiedere giustizia per l’uccisione della cagnolina Pilù a Pescia. Presenti Serena Ruffilli, Barbara Pinzani, Andrea Pastorini, Barbara Casamonti, Antonella Alicervi
30 ottobre ‘16
 scortato il maialino Piggy dallo stallo a casa del presidente alla sua nuova dimora, e abbiamo
accordato sterilizzazione a carico LIDA

Abbiamo sostenuto e sottoscritto le lettere della Dott.ssa Paola Re riguardo:
Elogio funebre della Bionda
A Taormina crudeltà fa rima con solidarietà.
A Lacchiarella oche in corsa e in pentola: ho appreso dai mezzi di informazione che Domenica 9 Ottobre a
Lacchiarella (MI) si svolgerà il “Palio dell’Oca…
Per il divertimento di grandi e piccini ma non dei cavalli. ho appreso dal sito della Cooperativa Agricola Legnaia di
Firenze che nei giorni 1 e 8 Ottobre si svolge l’iniziativa “Non c’è Sabato…senza Legnaia” con appuntamenti sportivi, ludici e gastronomici. Se per Sabato scorso gli animali non sono stati coinvolti, Sabato prossimo ci sarà la passeggiata in carrozza con cavalli. L’uso di sfruttare i cavalli come mezzo di traino per divertimento, per turismo, talvolta per lavoro agricolo, è sempre più messo in discussione per le conseguenze che porta alla vita dei cavalli, veri e propri schiavi, loro malgrado
I villaggi della prigionia e dell’interesse economico. ho appreso dai mezzi di informazione che nei giorni 8 e 9 Ottobre a Bastia Umbra (PG) si svolgerà PET VILLAGE (“””)
“TUTTI PAZZI PER GLI ANIMALI” ma non per gli schiavi. ho appreso dai mezzi di informazione  che nei giorni 8 e 9 Ottobre a Forlì si svolgerà “Animali in fiera” col patrocinio di Comune di Forlì, Provincia di Forlì Cesena, Regione Emilia-Romagna (“””)
Il trionfo della razza al mercato della schiavitù. ho appreso dai mezzi di informazione che il 9 Ottobre a Borgomanero si
svolgerà la 3° edizione della Fiera Agricola. “Avremo la presenza degli allevatori della razza Piemontese e della razza Frisona, ovini, caprini, allevatori di razze selezionate dei conigli in purezza quali: ariete nano rosso, ariete nano pata perlata, grigio di Carmagnola e lepri.” (“””)
Indovina il peso del Sindaco. ho appreso dai mezzi di informazione che dal 1 al 10Ottobre a Inzago si svolge la 213° Sagra di Inzago col patrocinio della Regione Lombardia.…. (”””)
No capre, no turisti.: ho appreso dai mezzi di informazione che il Comune di Portovenere (SP) vorrebbe eradicare le capre che popolano l’isola Palmaria perché attenterebbero alla biodiversità. Non è la prima volta che il problema capre (ammesso che sia un problema) impegna le teste pensanti dell’Amministrazione Comunale e non è la prima volta che si cerca di mettere in atto questo genere di progetti sanguinari il cui scopo sarebbe la difesa della biodiversità, sbandierata come valore positivo che però spesso non è altro che specismo vestito con l’abito da sera. (“””)
Lettera sulla passeggiata a cavallo a Firenze
Lettera sulla fiera agricola a Borgomanero
Lettera sulla fiera di Alba (icittadiniprimaditutto)
La riserva di caccia del padrone. ho letto le sue dichiarazioni a La Stampa in occasione della morte di Bernardo Caprotti, padronedi Esselunga “Il patron di Esselunga a Fubine aveva acquistato una riserva di caccia dove tornava di frequente,
con gli amici e anche da solo, e di recente anche una villetta per permettere alla stazione dei carabinieri di restare in paese dopo lo sfratto del 2010. ….
Lettera sulla fiera di Scandicci
Piccioni legati a un trespolo. “Spettabile Comune di Campi Bisenzio, ho ricevuto le foto allegate da una persona di Campi Bisenzio che il 5 Ottobre si è recata nel cortile della Carrozzeria Fabbri & Figli snc, via Cinque Giornate n. 40 a Campi Bisenzio. I piccioni fotografati fungono da richiami vivi, sono legati con le zampe al trespolo per tutto il giorno, con una corda che si estende di circa 50 cm se il piccione tenta di fuggire da questa tortura. I richiami vivi devono essere autorizzati http://www.nosagraosei.org/nuova-legge-sui-richiami-vivi-una-vittoria-a-meta/ Chiedo che le autorità competenti verifichino la regolarità della situazione e prendano eventuali provvedimenti a riguardo. Cordiali saluti.
Palio di Calliano: corra il Consiglio Comunale! ho appreso dai mezzi di informazione che dal 15 al 17 Ottobre a Calliano (AT) si svolgerà il 47° PAgLIO RAGLIANTE. Sul sito web del Comune  (“””)
Lettera sull’acquario di Cagliari 
Quando la Chiesa uccide per sport.
In difesa dei bovini liberi. ho appreso dai mezzi di informazione  (“””)
Lettera sul circo di Moira Orfei a Cremona
L’incantevole circo di Moira Orfei a Novara (“””)
Un paravento: occhio non vede, cuore non duole. ho appreso dai mezzi di informazione  (“””)… Paola scrive di suo pugno e la nostra presidente, Serena Ruffilli sostiene la lettera aggiungendo: Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re.
Forse non ci si rende conto che la mentalità sta cambiando, che sempre più persone hanno a cuore la tutela e il
benessere animale, che otto milioni di vegetariani e vegani popolano il nostro stivale, e che sono in continuo
aumento (dati Eurispes).
Sarebbe buona norma quindi rispettare la sensibilità altrui, se proprio non si è in grado di rispettare la VITA, a
prescindere da a chi essa appartenga.
Fosse capitato a me, o a chi è come me, di venire a visitare un mercato di fiori e piante per poi trovarvi cadaveri
appesi e grondanti sangue, state pur certi che sarebbe stata la prima e l’ultima volta e che avrei diffuso ai
quattro venti la sgradevolissima esperienza vissuta, nell’intento di farci andare meno persone possibili.
Provvederò a farlo in ogni caso, è bastata la visione di quelle foto per invogliarmi a informare tutti i nostri
contatti su ciò che avviene al Mercato di “FIORI E P IANT I ”
Cordialità

“La figura del cacciatore aveva un senso in tempi in cui procurarsi il cibo con le proprie mani era questione di vita o di morte. Oggi – a meno di non trovarsi in piena savana o sperduti in una foresta tropicale – un cacciatore non è
altro che un ridicolo assassino di animali, una sorta di killer a tempo perso di lepri cinghiali, volpi e fagiani”.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:
Abbiamo aderito alla manifestazione organizzata da NOmattatoio. Sull’evento siamo citati:
https://www.facebook.com/events/332404747108006/permalink/332758827072598/
http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/media/rubriche/ContentItem-3d805433-716a-4662-afacecf787735e8f.
html
http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/animalisti-contro-carrozze-1.2620149
http://guidominciotti.blog.ilsole24ore.com/2016/07/17/oggi-alle-18-a-firenze-manifestazionecontro-
le-carrozzelle-trainate-dai-cavalli/
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/10/23/foto/animalisti_in_piazza_contro_lo_sfruttament
o_dei_cavalli-150428140/1/#1
http://www.nove.firenze.it/carrozze-trainate-dai-cavalli-13mila-firme-per-chiedere-labolizione-alsindaco-
di-firenze.htm
http://m.quinewsfirenze.it/firenze-la-testuggine-degli-animalisti-contro-le-carrozze.htm
http://www.quotidiano.net/animali/animali-carrozze-firenze-1.2617873
http://www.stamptoscana.it/articolo/foto-del-giorno/in-piazza-a-firenze-i-cavalli-non-sono-bus
http://www.lindro.it/alfabeto-animale-renzi-albatros/

Ci stiamo occupando di:

– A seguito segnalazione stiamo monitorando un canino zona Bellariva, sembra tenuto 24H in fondo commerciale
– Ci stiamo occupando di fare da tramite fra segnalante e enti convenzionati per il soccorso a un gatto emaciato del comune dell’Impruneta – siamo riusciti ad attivare il servizio comunale di tutela che a breve provvederà a catturare il micio per curarlo e dargli ciò di cui ha bisogno
– Siamo co-organizzatori dell’evento confermato per il 23 ottobre contro sfruttamento dei cavalli: la manifestazione per i cavalli da traino con carrozza è stata autorizzata ed è prevista per Domenica 23 ottobre
– Ci stiamo occupando di un problema riguardo un’area cani a Rusciano e abbiamo ricevuto risposta: “Alla c.a. Signora Ruffilli. A seguito della sua segnalazione è stato fatto un controllo nell’area di cui all’oggetto. Non sono state riscontrate le condizioni di degrado igienico riferite: i cestini erano praticamente puliti e niente è stato trovato a terra. I pochi avventori presenti nel parco avevano il loro cane al guinzaglio. Abbiamo invece constatato la presenza di numerose smagliature nella rete di recinzione. Già a settembre era stata fatta una verifica per la stessa problematica ed era stata inviata una relazione agli uffici predisposti per il ripristino. In questa occasione è stato fatto un sollecito. Si ringrazia per la collaborazione Sovrintendente Bellocchi Giuseppina
– Ci stiamo occupando di un cagnetto tirato fuori da un canile Lager e dato in stallo, investito da un SUV, contribuendo alle spese veterinarie
– Cerchiamo di fare da tramite e aiutare una gattara delle cascine che ha bisogno di sostegno per i gatti che segue
– Salvataggio di un cucciolo di maiale nato da poco starà in stallo da Serena Ruffilli fin quando la consigliera Costanza Olschki non verrà a prenderlo per portarlo nel suo podere. Ci stiamo occupando degli altri animali da salvare nello stesso terreno dove è stato preso lui.
– La Consigliera LIDA Firenze Gabriella Costa (portavoce del C.A.A.R.T ) e Stefano Corbizi, Presidente di Progetto Animalista per la Vita (e socio LIDA firenze), sono andati per due intere mattinate a parlare in una Scuola Media Fiorentina, l’Agnolo Poliziano, della Dichiarazione dei Diritti degli Animali
– Stiamo mandando avanti le cose per il nuovo sito LIDA Firenze
– Dato in adozione Dado canino del canile di Montespertoli
– Stiamo sollecitando le sterilizzazioni degli ultimi gattini che avevamo in stallo (TUTTI STERILIZZATI)
– Calendari LIDA 2017 arrivati. Sono da confezionare
– Ci stiamo attivando per ricerca merce e acquisto artigianato fatto a mano con oggetti animaleschi per il mercatino di Natale a dicembre
– Ci stiamo occupando di trovare un’adozione di un micione cipria. Aggiornamento: “ Trovato affido. La signora ha altri gatti se l’inserimento è positivo avrà trovato un’adozione”
– Barbara Pinzani si sta prendendo cura del gatto della vicina, chicco. La signora che vive sola è stata portata in ospedale giovedì mattina; i familiari ancora pare non siano venuti, dunque si occupa di dare da mangiare al micio che continua comunque ad avere accesso, da una finestra che la signora lascia sempre aperta, all’appartamento. Per motivi d’incompatibilità con i suoi mici non può farlo entrare in casa.
– Stiamo cercando la proprietaria di una cagnolina che si è sperduta nella zona dei Gigli a Campi Bisenzio
– Aiuto a sostegno spese sterilizzazione di un pitbull del canile di Montespertoli
– Aiutiamo nella diffusione di un caso di smarrimento di un gattino di soli 3 mesi zona Gavinana
– Si continuano a confezionare i calendari, una prima tranche di copie (50) sono state messe in deposito presso il negozio di Cats & Dogs di Via Arnolfo.
– Daniela Cecchi si sta occupando di un cagnolino recuperato sabato scorso (29.10), un meticcetto che si aggirava da solo lungo l’argine del fiume Vingone, aveva un collare ma nessuna targhetta, purtroppo ci sono al alcuni abitanti della zona che hanno per vizio di lasciare i cani da soli, e ultimamente ci sono pure dei giostrai accampati in zona; telefonato ai Vigili Urbani e preso accordo per il recupero, è arrivato il furgoncino della ASL, molto probabilmente aveva il microchip, ma ha
lasciato il recapito e l’email LIDA se non dovesse essere reclamato dai proprietari.

Segnalazioni:
– segnalate due tavolette zona Scandicci con della sostanza collosa e del cibo che presumo lardo o grasso. Purtroppo sopra una tavoletta erano appiccicati due piccoli pettirossi. Nonostante la corsa dal veterinario e la pulizia dei piccoli uccellini fatta seguendo le istruzioni del veterinario i due piccini sono morti.
– Segnalati due piccioni tenuti legati su un trespolo zona Campi Bisenzio: Sono tenuti effettivamente legati per le zampe al trespolo per tutto il giorno, con una cordicina che si estende se l’animaletto prova a scappare, per non più di 50 cm

Movimenti:
Ricevute – entrate per contanti:
31/10/2016 70,00 euro- Donazione ricevuta per contributo calendari- Clarissa Crepaldi
Entrate tramite banca e/o posta:
26/10/2016 70,00 euro-Donazione ricevuta-Giovanna Ferlito
Uscite tramite banca:
01/10/2016 290,00 euro-spese veterinarie Amb.vet alla fortezza saldo ricevuta n.252
04/10/2016 7,00 euro Spese per tenuta conto
19/10/2106 2.556,00 euro-Donazione a sostegno associazione Salviamo gli orsi della Luna
19/10/2016 610,24 euro- saldo fattura Colorby N.F003060 per stampa calendario 2017
19/10/2016 120,00 euro acconto presso Veterinario Dainelli per prossima sterilizzazione cane Brad
22/10/2016 26,50 euro-Spese per materiale e varie (acquisto materiale per confezionamento
calendari
Uscite tramite cash
15/10/2016 – 16,04 euro acquisto materiale per stallo maialino maialino Piggy
30/10/2016 – 25,00 euro spese varie carburante per trasferimento maialino Piggy
30/10RESOCONTO NS. SOCIA PATRIZIA CARMAGNINI OTTOBRE 2016
Sterilizzato 1 femmina e 1 maschio randagi e rimesso maschio sul territorio e femmina in stallo da me. Tenuto in stallo e dato via 2 gatti adulti lasciati al canile di Montespertoli. Sabato prossimo prendo gli altri due. Dato via due cuccioli di Renata. Fatto prendere simil pincher vecchietta abbandonata a Montespertoli ad una coppia di bravissime persone, lui in carrozzina. Catturato e portato alla ASL una maremmana che girava per Fiesole da tempo. Sterilizzato maschio certosino
adulto randagio. Curato due gatti malati e stallati. Fatto due preaffidi per volontarie del sud per cani vecchi. Gattina tignosa trovata a Mugnone. Tenuta in degenza presso veterinario e poi data in adozione. Tre gatte di proprietà portate a sterilizzare da veterinario a buon prezzo. Gattino nero già sterilizzato.
RESOCONTO CANILE DI MONTESPERTOLI OTTOBRE 2016
Diversi incontri tra Debora, Stefania (socie Lida) con Renata Bartolozzi ed Emanuela Bettini, per la preparazione dell’evento “Una domenica in canile”, tenutasi il 23 ottobre, per cui sono stati preparati cartelloni, buffet, ricerca pancali per sfilata cani, telefonate, coordinamento volontarie e gestori del canile, ecc. Durante il pomeriggio sono stati presi contatti per 3 possibili adozioni di cani del canile che sono in corso. Abbiamo recuperato da un privato una canina tenuta a catena, di 10 mesi, che è già in adozione e un cucciolo di 4 mesi, momentaneamente in pensione in canile. Ci stiamo preoccupando dell’inserimento in famiglia di Brad, il mix pit di Debora e Stefania, anche se non siamo certi che l’adozione vada in porto…incontri in canile, a casa dell’adottante, telefonate e contatti vari con il veterinario per la sua sterilizzazione. Fatte foto e appelli su FB. Inviato settimanalmente appelli a Go news. Ci stiamo preoccupando dell’adozione di 5 cuccioli mix corso di Montelupo per i quali abbiamo fatto foto e appelli, essendo cuccioli abbiamo ricevuto decine di richieste. Caterina Ranieri (socia Lida) ha stallato due cuccioli di gatto, provvedendo a visite e cure veterinarie. Purtroppo una, di soli 15 giorni, non ce l’ha fatta. L’altro di un paio di mesi , dovrebbe farcela e cercheremo adozione. Siamo state chiamate per il recupero di due cani amstaf, tenuti a catena di un metro a Castelfiorentino, da ragazzo straniero, stiamo cercando una soluzione, il Comune interpellato non se ne fa carico, i cani devono lasciare il terreno dove si trovano, in pochi
giorni. Segnalazione all’associazione, per alcuni animali da reddito, tenuti in un terreno in cattive condizioni. Passeggiate e incontri con possibili adottanti in canile.RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA OTTOBRE 2016
Antibiotico Zampa della colonia di Colle per raffreddore da fare per una settimana.
Arrivato e pagato ordine Trainer €59,74
Dato gabbia trappola ad una signora di Chiessi per cattura gatta selvatica.
Arrivato e pagato Trainer 341,89€ di secco più 32,79€ di umido.
Censita nuova colonia Miliani di Chiessi con 6 gatti. e fatto aggiornamenti della colonia di Valerio F. e Daniela V.
Arrivato e pagato ordine Trainer €130,67
Messo due gatti cuccioli in adozione della colonia di Chiessi, una di 4 mesi, una di 2 mesi.
Sterilizzate due gatta della signora di Chiessi dal vet Barsotti.
Ricevuto 40€ di donazione dalla signora di Chiessi.
Censita nuova colonia in Loc. Maciarello di Vai R. di 20 gatti.
Con l’aiuto della NetAp abbiamo sterilizzato a carico loro: 13 gatti della colonia di Maciarello, 4 della colonia delle Casine, 2 della colonia di Colle d’Orano, 2 della colonia della Costarella.
Fatta visita di controllo gratuita a Biancaneve gatta terminale della Colonia di Mortigliano dai veterinari della NetAp.
Sterilizzato a pagamento maschio della colonia Vadi di Patresi.
resoconto attività di settembre 2016

 

1 settembre ’16
– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Barbieri, con la richiesta di risparmiare la vita di queste creature. La vita è sacra per tutti: “c. a. Prefetto Di Genova – Dott.Ssa Fiamma Spena, p.c. Consiglio Comunale – C. a. Prefetto Di Genova – Dott.Ssa Fiamma Spena p.c. Consiglio Comunale. oggetto: cinghiali e diritto alla vita. Ci riferiamo a quanto appreso oggi dal tg3 e cioè alla possibilità dell’abbattimento di cinghiali causa la loro inconsueta presenza, in questo agosto, in alcune zone di genova città dove improvvisamente, sarebbero apparsi complice anche lo spopolamento dovuto al periodo feriale che ne ha favorito la discesa in vie dove di solito non si spingono sia per il traffico che per la massiccia presenza dell’uomo ( e infatti anche queste sporadiche comparse sarebbero avvenute solo a notte fonda con scomparsa alle prime luci dell’alba). Si fa presente come in questo periodo così come previsto non a caso dalla normativa vigente (calendario venatorio)- non si possa assolutamente procedere ad abbattimenti essendo questa la stagione dei cuccioli ancora assolutamente impossibilitati a sopravvivere senza la mamma . si fa pure presente come battute di caccia non avrebbero altro effetto che quello di terrorizzare mamme e figli facendoli scappare in preda al panico a cercare riparo nell’abitato con conseguenze anche di rischio per la cittadinanza; a meno chè non si abbia intenzione di abbattere tutti indistintamente adulti e piccoli vale a dire una ecatombe indegna della nostra città. Un rimedio ben più efficace consisterebbe invece , a nostro avviso, nel portare loro cibo sulle alture il più lontano possibile dall’habitat metropolitano : questo andrebbe a comune vantaggio di uomini e cinghiali in quanto non pensiamo che neppure loro , i cinghiali, amerebbero sfidare il traffico e rischiare la vita sull’asfalto quando avessero a disposizione quanto necessario alla loro sopravvivenza in posti loro idonei quali i boschi dell’entroterra ligure. Ci sembrerebbe questa una soluzione economica , praticabile e in linea con l’attuale sensibilità e rispetto verso animali e ambiente contro ogni sorta di violenza e sopraffazione. Ci appelliamo pertanto Alla S.V.I. Affinchè vogliate intervenire, Al fine di evitare inutili stragi per una soluzione proficua , definitiva e rispettosa del diritto alla vita di tutti uomini e cinghiali. Fiduciosi nella vostra sensibilità e attenzione alla condizione animale e alla sofferenza comunque espressa. Con osservanza. ..” – Anche la Consigliera Costanza Olschki si unisce alle considerazioni della Sig.ra Barbieri

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Il supplizio degli asini a Borgomanero. Ho appreso dai mezzi di informazione che dal 3 all’11 Settembre a Borgomanero (NO) si svolgerà la 68° Festa dell’Uva con appuntamenti letterari, teatrali, musicali, sportivi, mostra fotografica, torneo di burraco, sfilata allegorica notturna. Sul programma della festa, la Sindaca Anna Tinivella, e l’Assessore alla Cultura Ignazio Stefano Zanetta affermano: “il filo conduttore della manifestazione è sempre stato e rimane
l’esaltazione della vendemmia” ma di uva in questa festa se ne vede ben poca. Sembra l’esaltazione dell’asino, suo malgrado. Il 4 Settembre sarà il giorno del Palio dei Rioni con la Corsa di Snitti che non sono solo protagonisti della corsa ma anche della tavola con “succulente tapulonate”: tapulonata dell’accademia di calcio, tapulonata del CAI, grande tapulonata d’Autunno dell’Antica Cursuntarija dal Tapulon, grande tapulonata della Pro Loco con salamino di cavallo, polenta e tapulone, gorgonzola. … La corsa degli asini al Palio dei Rioni è il solito spettacolo desolante. Nel video dell’edizione 2015 si vedono fantini disarcionati (chissà perché…), asini recuperati per essere rimontati, una folla vociante avvolta in un pathos tribale da PAL-I-OLITICO. Gli asini sono animali tranquilli che non farebbero mai una simile corsa spontaneamente eppure gli esseri umani, per la solita bramosia del divertimento, li sottopongono allo sfruttamento di chi li monta e al ridicolo di chi li guarda. Ciò che è ancora più sconfortante in queste corse è la presenza di bambini a bambine che vedono animali costretti a comportarsi in modo innaturale percependo l’idea di dominio come “normale” nel rapporto che l’essere umano instaura con l’essere non umano. … era stato annunciato nel programma elettorale dell’anno scorso, ribadendo l’intenzione di proibire “su tutto il territorio comunale di qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento pubblico che contempli in maniera totale, oppure parziale, l’utilizzo di animali sia appartenenti a specie domestiche sia selvatiche”. (…) Una motivazione a cui l’amministrazione ha deciso di associare anche una citazione di Gandhi, “La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali”. Evidentemente Gandhi a Borgomanero non è il benvenuto. … Come se non bastasse il trattamento riservato agli asini, ci si scaglierà anche sui pesci in una gara di pesca sportiva. La pesca è uno sport con una prerogativa: uccidere. Ci sono sport in cui si fa canestro, in cui si fa gol, in cui si corre verso il traguardo… e in cui si uccide. …. Dagli animali alle donne, a questa festa ci saranno anche i concorsi di bellezza Miss Lago Maggiore e Miss Cioccolato, tanto per confermare la pochezza del ruolo femminile in questi appuntamenti festaioli. E con un Sindaco donna, è come dire “oltre al danno, la beffa”. ..”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Alla Fiera Calda: “vetrina di animali vivi” e “tutela dell’ambiente”. Ho appreso dal sito web del Comune di Vicchio che a Vicchio (FI) dal 31 Agosto al 4 Settembre si svolge la Fiera Calda. Si legge sul comunicato stampa “La sfida è continuare a rinnovarsi per promuovere ancora le nostre radici e tradizioni” (…) Una nuova Fiera Calda tra tradizione e innovazione (…) da sempre parte delle tradizioni più antiche e popolari di Vicchio e del Mugello. (…) la storica “fiera del bestiame” in località Ponte a Vicchio, (…) verrà presentata la nuova vetrina animale incentrata sulleeccellenze della filiera della carne e del latte degli allevatori del Mugello, con prove di mungitura “espressa”, dimostrazioni di caseificazione, degustazione di latte fresco (…) ”La manifestazione è ricca di eventi artistici, musicali, coreutici, laboratori per bambini, mercatini, spettacolo pirotecnico sul lago Montelleri. Simone Bolognesi, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Vicchio dichiara “Ripartiamo dai valori della tutela dell’ambiente.” Sarebbe utile che i politici, anziché sfruttare costantemente ogni occasione per raccontare la storiella della tutela dell’ambiente, ci spiegassero in che cosa essa consista, per esempio alla Fiera Calda. L’Assessore potrebbe spiegarci quanta tutela dell’ambiente ci sia nell’allevamento, riconosciuto anche da una scolaresca di scuola elementare, come una delle cause più devastanti di inquinamento. … Gli animali nelle specie di bovini, ovicaprini, equidi, suini, avicunicoli (conigli, avicoli, selvaggina, struzzi), sono i disgraziati protagonisti di questa “fiera del bestiame”. Sull’ordinanza sindacale 63/2016 è scritto che “dal 01 al 04 Settembre in Piazza della Vittoria si svolgerà una vetrina di animali vivi” , espressione che fa rabbrividire, ed elenca obblighi e divieti sanitari e disciplinari relativi a TBC, brucellosi, leucosi bovina enzootica, febbre catarrale, vaccinazioni, trattamenti con insetticidi, pseudo-peste, mixomatosi, malattia emoraggica… e via elencando con le patologie… ma a Vicchio ci sarà da stare tranquilli con tutte le precauzioni del caso … La crescente informazione sulle condizioni degli allevamenti, sulla sofferenza che comporta il viaggio verso i mattatoi e sulla macellazione fa riflettere sempre più persone sulla pratica di mangiare animali messa in discussione sia per motivi etici che per motivi salutistici: mangiare animali non è una necessità ma una pretesa di soddisfare il diritto al gusto. Nessun diritto dovrebbe causare quell’infinita sofferenza che comportano allevamento e macellazione. … Di argomenti caldi alla Fiera Calda ce ne sono parecchi: si tratta di sedersi attorno a un tavolo e capire quali siano i valori a cui ispirarsi per vivere in pace, riducendo al minimo l’impatto di violenza e crudeltà con la natura che ci circonda.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “ Ci auguriamo una profonda riflessione al riguardo, magari – per una volta – cercando di immedesimarsi nella condizione di un animale, che è a tutti gli effetti un essere senziente non meno privo del diritto alla vita di quanto non sia l’animale umano.”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo : “ La fiaba è un’altra cosa. Ho appreso dai mezzi di informazione che dal 6 Agosto al 4 Settembre si svolge il 40° Palio dei 10 Comuni a Montagnana (PD). Il programma è ricco e segue i canoni delle rievocazioni storiche presentando tenzoni di arcieri, musici, sbandieratori, mostra del pittore del palio, cena medievale, mercato medievale di antichi mestieri, sfilata storica, grande battaglia e incendio della rocca e per finire, il 4 Settembre, la corsa dei cavalli in cui si sfidano i dieci Comuni di Casale di Scodosia, Castelbaldo, Masi, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Merlara, Montagnana, Saletto, Santa Margherita d’Adige, Urbana.. “Variopinti costumi, rulli di tamburi, librarsi di bandiere e nitriti di cavalli danno vita a quella splendida e originale celebrazione, propria della cultura di questa terra, che è la corsa del Palio 10 Comuni per una sfida a cavallo tra storia e fiaba.” Quella di Montagnana è insignita del titolo di “Miglior rievocazione storica in Italia. Premio Italive
2013 CODACONS in partnership con Autostrade per l’Italia e Coldiretti.”; è sostenuta da parecchi sponsor Sponsorizzare una manifestazione storico-culturale è segno di sensibilità verso la cultura ma sarebbe opportuno riflettere se continuare a fare piovere soldi su uno spettacolo in cui vengono usati gli animali. … ho visto “una fiaba” ma la forza di dominio dei fantini sui cavalli, uno dei quali caduto in curva; ho visto tre fantini caduti da cavallo e scampati al pericolo della corsa. E tra i premi di questo spettacolo, ecco apparire un gallo imprigionato in una gabbia lignea, simbolo del peggior mercato schiavista. Questa sarebbe la migliore rievocazione storica in Italia. … Montagnana ha il diritto e l’onore di mantenere la tradizione del Palio ma lo faccia con giornate di studio, convegni, conferenze, proiezioni di film e documentari, mostre, laboratori didattici, giochi, sfilate in costume. Ci sono tante idee stimolanti per onorare una tradizione ma credo che la corsa dei cavalli sia uno spettacolo anacronistico e diseducativo, soprattutto per il mondo dell’infanzia, per nulla portatore di quei valori necessari per vivere in armonia col mondo animale. …. “

6 settembre ’16
– La Presidente Serena Ruffilli risponde alla mail del comune, arrivata alla fine di luglio: “Gentilissima Sig.ra Barbara Barberini, Gentile Sindaco, Gentili Amministrazioni, Faccio seguito, con un po’ di ritardo, alla risposta pervenuta il 30 di luglio (giunta alla mia casella di
posta quando avevo sospeso il servizio per un periodo di meritata vacanza). Ringrazio quindi il Comune di Montaione per aver dato seguito alla mia segnalazione e aver descritto la situazione in base al proprio vissuto e alla propria esperienza. Pare tuttavia che la
situazione sia ben diversa da quella descritta e a questo punto mi pare opportuno mettere il Comune in contatto diretto con le volontarie che si occupano di monitorare la colonia felina di San Vivaldo. Per conoscenza e di seguito Vi inoltro la testimonianza di Stefania Giglioli, che ci legge in copia visibile, e che segue attentamente la colonia in questione. Come potrete evincere dalle foto in allegato, possiede documentazione utile a comprovare la scarsa attenzione con cui questa colonia viene censita, supportata a livello veterinario e tutelata (perlomeno dagli enti preposti, e anche dagli stessi frati che pare addirittura neghino il cibo agli animali – pane, ossa e pasta non si addicono alla dieta di animali carnivori). La LIDA ha come finalità la difesa dei diritti animali, pertanto si pone da tramite fra i Vostri cortesi uffici e l’attività di volontariato svolta da chi suo malgrado spesso e volentieri si sostituisce alle istituzioni, sollevandole dagli oneri di gestione delle colonie feline. Non sempre le risorse di chi si attiva gratuitamente sono sufficienti, e sarebbe anche sbagliato addossare ai volontari la tutela di animali che fanno capo al Comune come da normativa in vigore (legge quadro 281/1991). Vi prego pertanto di valutare al più presto un intervento risolutivo ed efficace ai fini ottimizzare il tenore di vita di questi animali, prestando loro il dovuto sostegno veterinario in caso necessitino di cure e sterilizzazioni e prendendo contatto diretto con le volontarie che potranno coadiuvare nel censimento e/o nella definizione di intestazione della colonia felina, oltre che continuare a sfamare gli animali ivi ospitati. Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento. ..”

7 settembre ‘16
– Sosteniamo e sottoscriviamo le due seguenti lettere: di Mariangela Corrieri e Paola Re “spesso abbiamo affrontato con voi l’argomento crostacei e quindi concordiamo con quanto scritto da Paola Re.Oltre che a soffrire durante la detenzione, i crostacei muoiono atrocemente visto che saranno bolliti vivi. Pensiamo anche che tale pratica renda l’uomo indegno, tradisce la sua cosiddetta civiltà, la sua coscienza e i suoi sbandierati valori etici. Quando vengono immerse ancora vive nell’acqua bollente le aragoste soffrono, così come fanno i granchi e gli altri crostacei. La scoperta, pubblicata sul Journal of Experimental Biology, contraddice quanto si è creduto finora, ossia che i loro movimenti fossero semplicemente dei riflessi automatici. A dimostrare che, proprio come i mammiferi, i
crostacei possono provare ed esprimere un’autentica sofferenza è l’esperimento condotto dai biologi Elwood e Barry Magee, dell’irlandese Queen’s School of Biological Sciences. Il risultato è la conferma definitiva di quanto gli stessi ricercatori avevano osservato in passato studiando gamberi e paguri. L’esperimento è stato condotto su decine di granchi comuni che, sottoposti ad una piccola scossa elettrica, hanno cercato di evitare la seconda nascondendosi: per gli autori della ricerca è un comportamento che smentisce decisamente
quanto si é creduto finora, ossia che i crostacei non provassero dolore. I ricercatori non hanno dubbi in proposito: “l’esperimento – spiega Elwood – è stato progettato in modo da poter distinguere chiaramente le reazioni dovute al dolore da quelle generate da un movimento riflesso chiamato nocicezione”. Quest’ultima è una reazione generata dalle terminazioni nervose periferiche. Mentre la prima è una reazione consapevole, la seconda è una sorta di automatismo. I ricercatori sono convinti che la loro scoperta non potrà non
avere conseguenze sul modo in cui aziende alimentari e chef trattano granchi, gamberi e aragoste. E gli chef attendono adesso ulteriori indicazioni dal mondo della ricerca. E’ atroce pensare alla sofferenza che infliggiamo agli animali soltanto per i nostri peccati d gola, per la nostra prepotenza, per la nostra indifferenza. Crediamo che COOP possa attuare il cambiamento. Ce lo auguriamo.” .. “Spettabile COOP, in riferimento al centro COOP appena inaugurato in via Cimabue a Firenze, ho saputo che vi è stato collocato un acquario con astici vivi, in attesa di morire, come si vede nelle foto allegate. Sulla base di una politica aziendale, in altri supermercati della COOP troveranno spazio simili acquari. Per mettere fine alle sofferenze che astici e aragoste incontrano durante la fase di commercializzazione, nel 2008 la COOP ha deciso di non vendere più crostacei vivi su ghiaccio, a seguito del parere dell’Istituto Zooprofilattico di Brescia, Centro di referenza nazionale per il benessere animale. Via il ghiaccio, arrivano gli acquari. Di male in peggio. La COOP non perde occasione per scrivere e dichiarare a gran voce voce che da tempo è impegnata sul tema del benessere animale, come dimostrano per esempio le campagne ‘non testato sugli animali’ per i cosmetici, l’esclusione di pellicce naturali dai capi di abbigliamento, la scelta di vendere solo uova provenienti da galline allevate a terra”, il ritiro del foie gras, la pesca sostenibile in tutela dei delfini… Perché non rinunciare anche alla vendita di crostacei vivi? C’è molta ipocrisia nella politica “animal friendly” quando è “friendly” solo con certi animali. Gli astici non sono animali di serie B e non meritano di essere incarcerati in pochi litri d’acqua costretti ad aspettare la morte. Forse per la COOP non è importante proteggere gli animali dalla sofferenza prima della soppressione? In certi libri di cucina si consiglia di bollire vivi astici e aragoste affinché mantengano il loro colore. Forse è per questo che la COOP li fornisce vivi? Non si contesta il fatto che questa vendita sia legale ma non tutto ciò che è legale è moralmente accettabile. I vostri acquari sono luoghi di tortura e la morte che spetta a questi animali è una crudeltà. La COOP potrebbe farsi pioniera in una campagna a favore di questi animali evitandone la vendita da vivi, proprio per scoraggiarne le bollitura da vivi o che rischino di essere soppressi da chi li acquista senza l’osservanza di regole minime di riduzione del dolore. Non mettere in vendita astici vivi significherebbe dare un segnale di civiltà, rendendo più credibile quella politica di benessere animale di cui la COOP va fiera. Anche i crostacei soffrono ma la COOP non se ne cura. La COOP sei tu, non io.”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Solidarietà sui generis. ho appreso dal sito web del Comune di Campi Bisenzio che a Campi Bisenzio (FI) il 10 Settembre si svolgerà il 2° Palio della Pecora. “La Pecora, nelle sue diverse elaborazioni gastronomiche, è il piatto tipico di Campi Bisenzio. (…) I modi più diffusi per cucinarla sono in umido o “alla campigiana” (e col sugo si usa condire la pasta, preferibilmente penne o pappardelle) ed alla brace o “scottadito”. Per celebrare il suo piatto tipico, la
ProCampi – pro loco di Campi Bisenzio, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ha deciso di promuovere (…) il II Palio della Pecora, gara gastronomica basata sulla preparazione della pecora in umido organizzata dallo Chef Leonardo Romanelli. (…) I cuochi si sfideranno per decretare il migliore (…).” Nella comunicazione di iscrizione si precisava “I criteri di valutazione utilizzati (…) dalla Giuria saranno l’aspetto visivo (colore), il profumo e aroma, la compattezza, il gusto e l’equilibrio di gusto e sapori.” Tutte queste caratteristiche si riferiscono ad animali massacrati in nome di una gara gastronomica. … “L’incasso del Palio della Pecora destinato ai terremotati. (…). E’ quanto ha deciso l’amministrazione di Campi Bisenzio che (…) destinerà l’incasso della serata interamente alle popolazioni vittime del sisma.” La solidarietà è doverosa e lodevole ma non sempre suscita slancio, anzi, semina scetticismo e perplessità per gli interrogativi che pone. Il principio della solidarietà non dovrebbe mai essere distinto dal principio del danno, pena la decadenza del principio stesso. Non si aiuta qualcuno a danno di qualcun altro, a maggior ragione se questo aiuto si traduce in un massacro. Il fine dell’iniziativa è ottimo, il mezzo è pessimo perché, a proposito di terremoto, al Palio della Pecora ci sarà un cumulo dimacerie di corpi straziati diventati ingredienti di una gastronomia sanguinaria. …” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Basterebbe soffermarsi sui tanti video che circolano in rete e che mostrano l’attività dei mattatoi per capire che festeggiare digerendo le agonie di esseri senzienti è cosa del tutto discutibile. In quanti hanno il coraggio di conoscere le dinamiche che portano quella fettina nel piatto? Le coscienze di chi l’ha trovato quel coraggio si risvegliano, approfondiscono le proprie ragioni, e sempre più persone abbracciano una dieta vegetariana; stando ai dati Eurispes oggi in Italia più di otto milioni di persone hanno smesso di mangiare carne, per ragioni etiche o salutistiche, e sono in continuo aumento. Certe tradizioni hanno ormai perso senso – per l’evoluzione della società e per le inquietanti condizioni in cui attualmente versa il nostro pianeta – ed è auspicabile un minimo di rispetto nei confronti della sensibilità di molti. L’egoismo d’altronde è una brutta “bestia”, riconducibile solo a quella umana.”

14 settembre ’16
– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Facciamo uscire gli animali dal Medioevo. ho appreso dai mezzi di informazione che il 17 e 18 Settembre a Parma si svolgerà il Settembre Medievale. E’ una festa che prevede uno scenario di vita
medievale con villaggio e accampamento, tornei con tiro con l’arco antico, sbandieratori, spettacoli di focoleria, antichi mestieri, musici antichi itineranti, giullari, giocolieri, saltimbanchi, giochi d’armi combattimenti con spade, coro antico, danza medievale, benedizione dei Palii dipinti in Cattedrale. Finché lavorano gli esseri umani, c’è da essere soddisfatti e orgogliosi: uno spettacolo culturale e folcloristico è attraente e anche utile al turismo e al commercio. Diverso è riportare alla luce certi spettacoli retrogradi e specisti che hanno come protagonisti gli animali. …. ci sarà il Pallium Asinorum (palio degli asini). Il fascino del Latino che vorrebbe raffinare l’evento non funziona: questa corsa è il solito spettacolo desolante in cui si vedono animali estrapolati dal loro ambiente naturale per essere costretti a esibirsi davanti a un pubblico con la mente rimasta al PAL-I-OLITICO. …. la mostra e il volo di uccelli rapaci. La pratica della falconeria, pur essendo legalmente riconosciuta, prevede di tenere prigionieri animali selvatici: questa è di per sé una contraddizione della natura, una forzatura dell’etologia dell’animale. … Nessun animale dovrebbe essere sfruttato in nome di nessuna cultura e storia. Questa volta, a farne le spese sono uccelli rapaci protetti, allevati, addestrati e privati della libertà. …”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Frutti dei paesi tuoi, senza i buoi. ho appreso dal sito del Comune di Frascaro (AL) che il 18 Settembre a Frascaro (AL) si svolgerà la fiera “Frutti e buoi dei paesi tuoi”. “L’Amministrazione Comunale di Frascaro (…) propone, in collaborazione con la Comunità San Benedetto al Porto la 7° edizione di “Frutti e buoi dei paesi tuoi” mostra-mercato di piante, animali e cibi tradizionali, rari e curiosi (…). Una festa dedicata a grandi e piccini, … Stride un po’ il sodalizio con la Comunità San Benedetto, da sempre schierata dalla parte di esseri umani deboli e indifesi. E’ desolante vedere da parte loro tanta insensibilità davanti a un simile mercato di schiavi animali. … Neppure il regolamento della fiera riporta traccia di attenzione nei loro confronti: non sono citate le parole “tutela”, “benessere” degli animali, ignorando che a questa fiera essi stanno per un’intera giornata ingabbiati, legati, incatenati, recintati. Il regolamento si occupa di area espositiva, posteggi, assicurazioni, tasse, canoni e sanzioni ma degli animali non vi è traccia. L’ostinazione a portare avanti questo genere di fiere è indice di arretratezza culturale più che di attaccamento alla tradizione; certi usi e costumi nei confronti degli animali dovrebbero essere abbandonati. Gli animali non sono merce; presentarli in una mostra-mercato non giova agli animali e neppure a chi partecipa all’evento. Penso alla presenza di bambini e bambine che vedono animali detenuti in condizioni innaturali: l’insegnamento che ne traggono non è positivo perché evidenzia l’idea del dominio che gli esseri umani esercitano nei confronti degli esseri non umani e non li aiuta a sviluppare l’empatia necessaria per vivere in un’armonia interspecifica. …”

15 settembre ’16
– Presenza della LIDA in persona di Gabriella Costa al Consiglio Comunale di Campi Bisenzio per la questione di Federcaccia e ai cani in affido

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “ho appreso dai mezzi di informazione che il 18 Settembre si correrà la corsa dei cavalli al Palio di Asti. Sul programma si leggono gli appuntamenti che ogni anno caratterizzano questo evento tanto
atteso e promosso dai politici locali. Il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino esprime l’augurio “che anche questa edizione sia ricca di successo e di pubblico, di migliaia di famiglie e di bambini”. Il Presidente farebbe bene a prestare attenzione nel menzionare i bambini che, se fanno la loro sfilata in costume e si divertono pure, dovrebbero essere tenuti lontano da quello spettacolo violento che è la corsa dei cavalli, tanto più se da essa i cavalli escono morti, come è successo più volte ad Asti dove i bambini guardano la corsa …. La vittoria della civiltà arriverà quando al Palio sarà abolita la corsa dei cavalli.”

16 settembre ’16
– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Rane no stop fino ad esaurimento”. La crudeltà non si esaurisce mai. ho appreso dal sito web del Comune di San Nazzaro Sesia (NO) che dal 16 al 18 Settembre a San Nazzaro Sesia (NO) si svolgerà “Riso e Rane e…” …. Il cuore della manifestazione è la gastronomia, Ci saranno il mercatino del riso e dei prodotti tipici, le cucine tipiche, la degustazione delle eccellenze: riso e rane, riso e zafferano, paniscia e panissa e… tanto altro a base di riso , uno show cooking, pranzo, cena, apericena. … Nel vedere le proposte gastronomiche di questo evento, si è presi dallo sconforto, soprattutto nel pensare che rane e ranocchi di stoffa, di gomma, di peluche passano nelle mani di parecchi bambini. Trovarseli nel piatto a pezzi non è una delle migliori emozioni. A parte l’appuntamento straordinario con “Amatriciana col cuore” che sta diventando una sorta di tormentone, senza neppure tenere in considerazione quanta sofferenza animale ci sia in un simile piatto non sfugge l’invito “Rane no stop fino ad esaurimento”. Il richiamo all’abbuffata non è un segno di rispetto per alcun cibo perché non serve affatto mangiare oltremisura. Se si tratta di mangiare un animale, la mancanza di rispetto è ancora più marcata e crudele. Gli animali non sono cibo da “esaurire”, non sono ingredienti ma esseri senzienti. …”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “ho appreso dal sito web del Comune di Vicopisano che a Lugnano di Vicopisano (PI), il 17 e 18 Settembre si svolgerà il Palio de’ Ciui. Domenica si assisterà a benedizione dei ciui e dei fantini, sfilata delle contrade accompagnate da sbandieratori e musici, e per finire la corsa dei ciui con assegnazione del cencio al vincitore.“Il Palio fu voluto e organizzato dalla compagna del proprietario della fattoria di Noce (…) tutti i contadini che lavoravano nella fattoria avevano accesso alla villa per la preparazione della gara (…) Ogni contadino faceva partecipare alla corsa il proprio asino (…) che veniva montato da giovani adolescenti. L’asino rappresentava un’indispensabile forza lavoro, ma soprattutto un fedele compagno che consentiva al contadino di spostarsi più velocemente. Inoltre le spese per mantenere un asino erano accessibili da quasi tutti i contadini, molti ne avevano uno ed era un orgoglio per loro mostrarlo durante la festa. La gara iniziava dalla fattoria, gli asini percorrevano l’odierna strada provinciale, rientravano a Noce e concludevano la corsa davanti alla fattoria. Il vincitore otteneva prodotti della terra, vino e olio. … sono 20 minuti di spettacolo deprimente. Ho visto asini che fanno capire in ogni modo di non volere essere montati: lo fanno con la gestualità del corpo, le movenze del muso, l’irrequietezza che non è affatto tipica di questi animali tranquilli, costretti invece a prendere parte a una pagliacciata e a fare una corsa insensata che spontaneamente non farebbero mai. Ne ho visto uno disarcionare un fantino, un altro scagliarsi contro il suo stalliere, e poi fantini montare asini domati, spronati, eccitati e battere insistentemente le loro gambe sul ventre degli animali schiavi. … “

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Chi vorrebbe questi “trattamenti principeschi”? ho appreso dai mezzi di informazione che a Riese Pio X (TV) dal 9 al 21 Settembre si svolge la “Sagra di San Matteo” con sfilata di tutte le Borgate riesine, costumi, attrezzi, mestieri di una volta, giochi di carte, serate danzanti e musicali, pesca di beneficenza. Il giorno 18 Settembre è il giorno del Palio con sfilata, rituale benedizione alle Borgate e ai fantini, il giuramento di lealtà dei concorrenti e corsa dei Mussi “che ogni borgata ha amorevolmente e appassionatamente curato per lungo tempo con nutrimenti appositi, allenamenti nascosti e trattamenti principeschi.” Ogni borgata li ha anche allenati a saltare in pentola. Il musso è protagonista, oltre che della corsa, della stima del musso, della pesa del musso, della cena de musso. La carne del disgraziato animale è una specialità di questa sagra e della cucina locale che si sbizzarrisce con formaggi, salami e soppresse di maiale, le specialità di asino quali cacciatorini, salame, salamela dolce e piccante, ragù, mortadella di asina e quelle di cavallo quali prosciutto, bresaola, speck, roast beef, bistecche di puledro, salsicce e costicine di maiale. Ma il piatto principe in queste giornate è lo spezzatino di musso (asino in umido) su letto di soffice polenta, classico piatto veneto particolarmente  apprezzato nella bassa padovana e nel rodigino. Appuntamenti come la Sagra di San Matteo sono un misto di sacro e profano che nel terzo millennio suscitano molte perplessità per la crudeltà che le caratterizza. Per sapere a che cosa sono finalizzati questi “trattamenti principeschi” ho guardato il video della corsa 2011 e ho visto asini frustati, battuti con mani e gambe da chi li monta tra la folla urlante di piacere in uno spettacolo che ricorda gli antichi spettacoli al Colosseo. Ciò che è ancora più mistificatorio è vedere il video dei “ragazzi del palio” che cavalcano asini in un prato, in un’atmosfera apparentemente idilliaca, nascondendo ciò che in realtà accade: piegare la personalità dell’animale che non è certo nato per correre una corsa insensata che spontaneamente non correrebbe mai. …”

19 settembre ’16
– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re rigurado: “Non brillano stelle in un circo che sfrutta gli animali. dal 15 al 18 Settembre a Oggiono (LC) è attendato il Circo delle Stelle con la sua tradizione di spettacoli di animali e zoo al seguito. Pur essendo il circo uno spettacolo tutelato dalla legge nazionale, autorevoli interventi ministeriali e proposte di legge giacenti in Parlamento esprimono contrarietà alla detenzione di animali nelle strutture circensi, sottolineando che il circo con animali non è educativo poiché trasmette al pubblico un messaggio di sfruttamento e di violenza nei confronti degli animali. Al circo, gli animali perdono la loro dignità, costretti a esibirsi in numeri innaturali, a sottoporsi a tecniche di addestramento che prevedono percosse, privazioni di cibo e vari tipi di violenze fino a piegarsi al volere del domatore. I circensi trovano che ciò sia naturale e normale, negano i maltrattamenti e le prevaricazioni nei confronti degli animali, ma chi ha un briciolo di sensibilità e di curiosità nell’informarsi, sa che dietro quella facciata di lustrini e divertimento c’è una realtà drammatica. Oltre allo stress delle esibizioni e dell’addestramento, nel resto del tempo e negli spostamenti, gli animali rimangono in gabbie anguste, non adatte a soddisfare le più elementari esigenze etologiche, a volte incatenati, soggetti all’eccessivo caldo e freddo. Sono sempre più numerose e pressanti le richieste, i presidii, le proteste di chi ha capito che cosa si nasconda dietro il “divertimento” del circo con animali. …”

22 settembre ’16
– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo:” AL LUPO AL LUPO…….! abbiamo letto sul Tirreno l’articolo che vorremmo commentare col suono dell’altra campana. Dopo il referendum del 1990 i cacciatori hanno lavorato per “riqualificarsi” creando una nuova immagine di se stessi. Quella del cacciatore ambientalista, amante della natura, tutore dei suoi equilibri, che salva i raccolti da specie “dannose e nocive” (concetto antiscientifico). Immagine paradossale quando si pensi ai motivi per cui cacciano: divertimento, passatempo, sport, arte, passione finalizzata alla carneficina di esseri viventi e legalmente autorizzata dallo Stato. Ma si sa, legalità non è sinonimo di giustizia; neppure i vocabolari lo prevedono. Quindi perchè sussultare? Intanto consigliamo i fungaioli di non andare a cercare funghi durante la caccia perchè, mentre non si conoscono vittime umane di lupi, se ne conoscono oltre cento all’anno di cacciatori. E se ne conosceranno ancora di più con la legge Remaschi che, trascurando quelli i quali, cinicamente, vengono chiamati effetti collaterali, si è preoccupata di regalare centinaia di miglia di vittime animali e, statisticamente parlando tante più umane, per tre anni consecutivi, ai privilegiati cacciatori. Quindi, perchè rischiare? Se i cacciatori, per agevolare, incrementare, giustificare agli occhi degli ingenui, la loro passione mortale si avvalgono di ignoranza e menzogna, sappiano i cittadini che il lupo, per bocca dei suoi studiosi ed esperti conoscitori, rifugge l’uomo come la peste. E ne ha motivo. Con prede di taglia media, come i cinghiali e i caprioli, i lupi mordono la gola tagliando i centri nervosi e la carotide. Non azzannano allo stomaco, come potrebbero? Pertanto non è il lupo che si deve temere ma il fucile. Quindi, perchè preoccuparsi? Com’è che vive un lupo? Essendo un carnivoro vive predando fauna selvatica. Il Lupo è una creatura sensibile ed intelligente, che può essere insieme individuo e animale sociale. Un animale che si prende cura dei suoi malati, protegge la famiglia e ha bisogno di essere parte di un branco. Aver trovato le carcasse di un capriolo e di un cinghiale in una zona verde, boscosa, collinare, spopolata come quella di Santa Luce, non è straordinario. E’ Il gioco della natura, la legge biologica, la necessità della vita e non del piacere della morte. Quindi, perchè meravigliarsi? I cacciatori fotografano, postano su facebook, ipotizzano, suppongono, presumono….(quante parole basate sul se, sul forse, sul chissà…) che le carcasse che trovano siano opera del lupo, le orme del lupo, il morso del lupo e che tanti lupi siano appostati vicino a casa per cambiare strategia e, anzichè caprioli e cinghiali, provino ad avventarsi su carni umane. Sappiamo che i lupi sono protetti da molti anni in tutta Europa per restituire alla Natura il suo ruolo di madre dopo che le stragi compiute dall’uomo hanno portato questo animale sull’orlo dell’estinzione. Quindi perchè non rispettarli? Non ci aspettiamo dai cacciatori l’equilibrio e, tanto meno la verità ma sì, ce li aspettiamo dai giornalisti che invitiamo a dare ad ogni notizia il peso che si merita.”

23 settembre ’16
– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Asini che riempiono la Domenica. ho appreso dai mezzi di informazione che a Cocconato d’Asti (AT) dal 17 al 25 Settembre si svolgono i festeggiamenti per il 47° Palio degli Asini. … Anche seoggi di corse raglianti se ne corrono ovunque in Piemonte come in altre regioni, quella di Cocconato, con la sua prerogativa di rievocazione storica appare di un livello qualitativo superiore, come testimoniano sia il pubblico presente, sia i giudizi degli esperti e della stampa.” … Per rendermi conto del “livello qualitativo superiore”, ho guardato alcuni video delle edizioni precedenti: il 2012, il 2013 , il 2014 , il 2015 e ho notato la peculiarità della corsa di Cocconato in cui gli asini non sono cavalcati ma legati a una corda come schiavi, agitati, incitati, trainati da un gruppo di uomini in costume che li costringono a correre. Nel 2015 c’è stato anche uno scontro tra esseri umani da non considerarsi esempio di galateo. Probabilmente il “livello qualitativo superiore” sta altrove, nel corteo storico espressione di cultura medievale. … La lotta, difficile da vincere ma doverosa da portare avanti, è quella di far capire che gli asini non sono fenomeni da baraccone ma esseri senzienti col diritto a una serena convivenza interspecifica che non preveda atteggiamenti violenti, frastuono, schiamazzi tipici di feste culturalmente arretrate. …”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “ La zootecnia in Valsassina. ho appreso dai mezzi di informazione che in Località Fornace, nel Comune di Pasturo (LC), dal 23 al 25 Settembre 2016, si terrà la 91^ edizione delle MANIFESTAZIONI ZOOTECNICHE VALSASSINESI. TRADIZIONE RURALE E PRODOTTI TIPICI DELLE NOSTRE MONTAGNE “La Comunità Montana Valsassina presenta l’evento e propone iniziative ed attività nel corso dei 3 giorni,introducendo importanti novità, che si affiancano alla ormai quasi centenaria esposizione zootecnica, con convegni, dimostrazioni operative di macchine forestali, e molti eventi riguardanti l’agricoltura locale.” A proposito dell’esposizione zootecnica, nel video dell’edizione 2011 ho visto il solito spettacolo deprimente con animali schiavi con la presenza aggravante di ragazzi e ragazze che conducono i giovani bovini davanti alla giuria, omaggiati di bastone che dovrebbe servire a governare meglio l’animale. Coinvolgere le giovani generazioni in questi eventi è un modo subdolo per coltivare un vivaio di giovani allevatori. L’ostinazione a portare avanti questo genere di fiere è indice di arretratezza culturale più che di attaccamento alla tradizione. Certi usi e costumi nei confronti degli animali dovrebbero essere abbandonati; uno di questi è metterli in mostra come una categoria merceologica certamente legale ma profondamente ingiusta. Gli animali non sono merce ma individui: presentarli legati, incatenati, recintati, ingabbiati, esposti come oggetti non giova agli animali e neppure a chi partecipa all’evento. Penso alla presenza di bambini e bambine che vedono animali detenuti in condizioni innaturali: l’insegnamento che ne traggono non è positivo perché evidenzia l’idea del dominio che gli esseri umani esercitano nei confronti degli esseri non umani e non li aiuta a sviluppare l’empatia necessaria per vivere in un’armonia interspecifica. Consegnare nelle loro mani un bastone è davvero troppo. … “

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “4 giornate all’insegna del divertimento” con asini che arano e corrono. ho appreso dai mezzi di informazione che in località Manzolino, nel Comune di Castelfranco Emilia (MO), dal 22 al 25 Settembre si svolge la Festa del Ringraziamento con il 32° Palio dei Ciuchi. Si susseguono “4 giornate all’insegna del divertimento” con iniziative sacre e profane: mostra sulle opere di misericordia, adorazione eucaristica, santa messa, processione, vespri, stand enogastronomici, serate danzanti, spettacoli di musica e ballo, mostre di fotografia e aeromodelli, mercatini, pesca di beneficenza, corteo storico dei rioni lungo le vie del paese. Grandi protagonisti di questa festa sono gli asini con “Somari in aratura” , una dimostrazione delle tecniche di lavorazione del terreno e soprattutto con il Palio dei Ciuchi. Nell’edizione 2015 della corsa ho visto asini che fanno capire in ogni modo di non volere essere montati e di non volere correre: vengono trascinati, esortati fisicamente tra la folla vociante che fa il tifo. Ho visto bambini e bambine guardare questo spettacolo desolante. … Le feste, sacre o profane che siano, dovrebbero essere ispirate al sano principio per cui nessuno faccia festa causando dolore a qualcun altro.”

26 settembre ’16
– Riunione del Consiglio Direttivo per discutere sul nostro operato interno e su come ottimizzarlo, e per mettere in ponte iniziative future

28 settembre ’16
– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Corsa dei ciuchi in salita, discesa, curva, tratti asfaltati e scivolosi: corra il giovane Sindaco! ho appreso dai  mezzi di informazione che dal 29 Settembre al 2 Ottobre a Carmignano (PO) si svolge la festa paatronale di San Michele. “Ogni anno i rioni si danno battaglia in due appassionanti competizioni: la tradizionale corsa dei ciuchi e la sfilata folcloristica, un vero e proprio spettacolo itinerante, con registi, balli, teatranti e costumi indescrivibili. Il Palio dei Ciuchi consiste in una corsa effettuata lungo un percorso ad anello che gira attorno all’abitato centrale di Carmignano. Il percorso di gara è particolarmente difficile perché costituito da tratti di strada in salita, in discesa, in curva, oltretutto asfaltati e quindi scivolosi. Vince chi per primo fora un cerchio di carta sospeso sulla linea di traguardo.” Dalla descrizione del percorso, questa gara non si può certo definire una passeggiata di piacere. Nei video delle edizioni passate del Palio dei Ciuchi ho visto asini che fanno capire in ogni modo di non volere essere montati: lo fanno con la gestualità del corpo, le movenze del muso, l’irrequietezza che non è affatto tipica di questi animali tranquilli, costretti invece a prendere parte a una pagliacciata e a fare una corsa insensata che spontaneamente non farebbero mai. Nell’edizione 2012 si vedono asini trascinati in processione alla partenza come fossero prigionieri condotti al patibolo; durante la corsa c’è un asino che non si muove e un fantino che lo tira insistentemente. … Essere nervosi è il minimo che ci si possa aspettare da animali costretti a correre una corsa controvoglia. Ho visto fantini montare asini domati, spronati, eccitati e battere insistentemente le loro gambe sul ventre degli animali schiavi. Tutto regolare. Ciò che è ancora più sconfortante è vedere la presenza di bambini e bambine a questo spettacolo. …”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Lucilla Mancini riguardo: “In carrozza con i cavalli alla Coop. di Legnaia. Ho appreso tramite pubbliche affissioni degli eventi da Voi organizzati per il divertimento di “grandi e piccini” per sabato 1° ed 8 ottobre. I momenti di aggregazione sociale sono sempre ben accetti ma la proposta delle passeggiate in carrozze trainate da cavalli evidenzia come non li consideriate esseri senzienti liberi di correre e camminare a proprio piacimento ma meri mezzi di trasporto, soltanto oggetti. “ La
Consigliera Daniela Cecchi aggiunge: “Mi associo alla protesta della signora Lucilla, inoltre, abitando vicino alla vostra cooperativa, ho notato spesso come i cavalli di vostra proprietà non vengano sempre tenuti in condizioni ottimali e spesso siano lasciati alla mercè dei
clienti (come pure gli altri animali di vostra proprietà). Ho notato un netto miglioramento rispetto a qualche anno fà, devo ammetterlo, ma si puo’ e si deve ancora fare qualcosa per garantire a queste creature una vita dignitosa e non tramutare la vostra piccola fattoria in
un’attrazione da zoo.”

29 settembre ’16
– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Animali esposti come macchine agricole, piante e fiori. ho appreso dai mezzi di informazione che dal 30 Settembre al 2 Ottobre si terrà a Montagnana (PD) la 15° edizione di “Montagnanese in fiera” con la partecipazione della Camera di Commercio di Padova, delle Amministrazioni Comunali del Montagnanese, della provincia di Padova, della Regione Veneto e delle associazioni di categoria del mondo agricolo e artigianale. “Un appuntamento importante che intende valorizzare ogni aspetto dell’economia rurale, dai prodotti agricoli alle tradizioni popolari. Dagli attrezzi e macchine agricole agli animali, dalle degustazioni dei prodotti tipici all’esposizione di piante e fiori.” Animali esposti insieme a cose: già questo dovrebbe bastare a condannare la fiera. … Animali esposti insieme a cose: già questo dovrebbe bastare a condannare la fiera. Nel video dell’edizione 2011 ho visto animali in gabbia, pallacanestro a cavallo, esibizione di falconeria davanti a un pubblico infantile. Le gallerie fotografiche del 2012, del 2013 e del 2014 propongono file di gabbie accatastate l’una sopra l’altra a recludere uccelli, recinti con tartarughe, capre, cavalli, bufale, addirittura un cammello, come se non bastassero quelli reclusi nei circhi, e poi uccelli rapaci, cani, bambini che cavalcano cavalli Pony, una mucca legata a una staccionata munta da un contadino e osservata da bambini e bambine a cui bisognerebbe spiegare che quella è una mamma privata del suo cucciolo, privato a sua volta del diritto di bere il latte materno. C’è un disgraziato maiale ridotto a porchetta e insaccato in svariati modi, i laboratori didattici per la conoscenza delle uova e chissà se la si racconterà giusta su questo presunto dono della gallina e su quanta sofferenza nasconda l’allevamento delle galline ovaiole. … Le mostre di rapaci giocano la carta della didattica, come se fosse un dono e un piacere offerto alla comunità, mostrando da vicino la bellezza di animali da sempre inarrivabili ma ora purtroppo rinchiusi e sottomessi. In realtà, nulla di ciò che viene mostrato di quegli animali è simile alla loro vera natura che è quella di animali schivi e timorosi verso l’uomo, dal quale sono stati cacciati e uccisi per secoli. …”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “7 asini per 7 assessori. ho appreso dai mezzi di informazione che il 2 Ottobre ad Alba (CN) si svolge il Palio degli Asini. “Nato quasi per burla, il Palio divenne momento di rivalità tra i borghi albesi, che si sfidano ancor oggi e con sempre rinnovato agonismo per accaparrarsi l’agognata vittoria. La corsa degli Asini (NEL TOTALE RISPETTO DEGLI ANIMALI), nasce per un unico motivo: il divertimento (…) è un momento goliardico, ma anche una giornata di forte richiamo turistico. Oltre mille figuranti, tra cui nobili dame, cavalieri, armati, popolani e contadini, sfilano tra le vie del centro tra squilli di trombe e rulli di tamburi, tra stendardi e bandiere, prima di emozionarsi per l’atteso Palio.” Il programma prevede sfilata medioevale e Palio degli asini. E’ interessante la precisazione: “SI COMUNICA CHE IL PALIO SI CORRERA’ ANCHE IN CASO DI PIOGGIA. LA SFILATA, INVECE, IN CASO DI PIOGGIA, SARA’ RIMANDATA ALLA SETTIMANA SUCCESSIVA.” E’ un vero peccato rovinare costumi, acconciature e trucco d’epoca sotto la pioggia ma non lo è lasciare che gli asini si inzuppino d’acqua e rischino di scivolare e cadere. In caso di cadute, i fantini se la cavano sempre, gli asini restano azzoppati: se la loro destinazione è la pentola, poco importa salvarli. … Dopo che un asino disarciona un fantino, prosegue il suo cammino da solo, disorientato nel caos. Un altro asino si immobilizza in mezzo alla pista: il telecronista commenta “muove qualche passo ma non si schioda”, “è un continuo tentativio di daje daje e tirare e incitare il proprio ciuco”. E poi interviene una voce femminile: “un fantino è caduto a terra si è preso un calcione da un asino”, “i fantini lavorano durante l’anno perché questo è un vero e proprio sport: bisogna essere decisamente allenati per cavalcare un asino senza sella …non è semplice con il rischio di cadute rovinose che portano qualche disguido”. Le immagini sono chiare, i commenti sono perfettamente associabili alle immagini.Ciò che è ancora più sconfortante è vedere tra il pubblico la presenza di bambini e bambine. …”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “ho ricevuto l’invito allegato relativo all’incontro sui pesci ornamentali che si terrà il 30 Settembre a Giaveno (TO): mercato e allestimento degli acquari, il tutto finalizzato al rispetto e al benessere animale. Nei regolamenti tutela animale di cui il Comune di Giaveno è sprovvisto, spesso si trovano norme relative alla detenzione degli animali acquatici sovente violate negli acquari posizionati in luoghi ed esercizi pubblici. Purtroppo i pesci sono gli ultimi degli ultimi e le segnalazioni di maltrattamento nei loro confronti sono una rarità. Se la serata informativa può servire a chiarire quali siano le norme da rispettare, ben venga, soprattutto per le autorità di controllo tenute a farle rispettare. Ciò che mi fa riflettere è che questi incontri servano a incoraggiare l’acquisto di pesci ornamentali, cosa che condanno come condanno l’acquisto di qualsiasi animale. Una vita non si compra e non si vende. Gli animali non sono merce da acquistare, senza contare che i pesci ornamentali, come altri animali acquatici, vengono anche abbandonati, riversati nei fiumi e nei canali: tra questi vi sono soprattutto esemplari di pesci tropicali che alterano l’ecosistema faunistico fluviale. Ciò che mi fa altrettanto riflettere è il patrocinio del Comune di Giaveno – Sportello Tutela Animali. Non ho mai visto uno sportello tutela animali che incoraggi allevamenti e compra-vendita di animali e la cosa mi lascia sbigottita. Nonostante le caratteristiche di regolarità e buon funzionamento di un acquario, non bisogna dimenticare che esso resta una prigione. E’ molto triste allevare animali con lo scopo di inscatolarli, ingabbiarli, recintarli in aree ristrette. Se provassimo noi umani a essere rinchiusi in certi spazi, contando i centimetri cubici a disposizione per vivere, forse ci passerebbe la smania di rinchiudere animali ovunque ci faccia comodo per ricavarne profitto.”

30 settembre ‘16
– La Consigliera Gabriella Costa invia mail di adesione al Comunicato Stampa della LAC “La favola del Cacciatore Buono – come educare i figli alla violenza”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: “Insegnare a “rispettare e prendersi cura dell’ambiente” ricordandosi che gli animali ne sono parte. ho appreso dai mezzi di informazione che il 1 e 2 Ottobre a Firenze si svolgerà “Boboli Sogna – Con gli occhi dei bambini, col cuore dei grandi”. Il Centro Commerciale Naturale Boboli invita i bambini a partecipare a una festa all’insegna del gioco e della beneficenza. “Per loro saranno organizzati giochi per insegnare come rispettare e prendersi cura dell’ambiente che li circonda. … Considerato che la “gustosa merenda” sarà offerta da una macelleria, se ne immagina il contenuto; leggendo il menù, si vede come la stessa macelleria offra il tris di salumi toscani (prosciutto, finocchiona, salame). … A nessuno è venuto in mente di proporre i veri prodotti della natura? Dare un messaggio salutistico è il minimo da fare; se si vuole fare di più, si potrebbe spiegare ai bambini che prendersi cura dell’ambiente significa non consumare cibo animale, visto che gli allevamenti sono una delle cause più determinanti di inquinamento ambientale … spiegando ai bambini che gli animali non sono ingredienti ma esseri senzienti e la “gustosa merenda” offerta dalla macelleria è il risultato di un massacro: macellare un animale è un atto crudele e non c’è merenda al mondo che possa giustificarlo. Anche il menù della festa nasconde molta sofferenza: le alici marinate sono presentate con pessimo umorismo come “Alice nel Paese delle Meraviglie”. La pesca è una guerra che dichiariamo ogni giorno ai pesci e il loro ambiente è tutt’altro che una meraviglia, violato e insanguinato dagli esseri umani. E poi il disgraziato maiale ridotto a salumi e arista, e l’immancabile Nutella, finita anch’essa sul banco degli imputati per i suoi ingredienti non proprio benefici. … Tra laboratorio di circo, narrazioni di fiabe, giochi in legno, costumi e set fotografici, cannoni sparafumo, bolle di sapone giganti, ci sarà“A spasso con Pelù”, passeggiata per via Romana su di un pony con Rossella. A Firenze i cavalli chiedono giustizia: da quelli stremati dei fiaccherai a quelli di giostre equestri e trekking urbano che il Comune si inventa di tanto in tanto dando una dimostrazione di arretratezza culturale. Adesso arriva anche il Pony che pare una giostra. Iniziare il mondo dell’infanzia all’attività dell’equitazione dovrebbe stimolare qualche riflessione. Ciò che a noi sembra un rapporto d’amore con il cavallo nasconde sofferenza, costrizione, dominio. … Il Comune di Firenze ha patrocinato l’iniziativa e l’Assessorato all’Educazione e quello alle Attività Economiche hanno offerto sostegno. L’Assessorato all’Educazione non ha nulla da dire a proposito del messaggio educativo lanciato con certe iniziative di questa festa? …. “ La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Ci domandiamo come mai, per dare risalto a varie iniziative fiorentine, si debba sempre più spesso prevedere la presenza di animali e il loro sfruttamento. Gli animali non sono fenomeni da baraccone ma sono esseri senzienti (così definiti nell’Art.
13 del Trattato di Lisbona); cavalli e pony non sono mezzi di trasporto, e per moltissimi (sempre più persone, 8 milioni in via di aumento in Italia, stando ai dati Eurispes) suini e pesci non sono CIBO, eppure si continua a organizzare eventi non tenendo conto dell’accresciuta sensibilità della popolazione italiana e dei turisti in materia di tutela animale. Ci auguriamo una riflessione al riguardo (spesso chiudo le mie lettere così, ma vedo che si riflette ben poco) e conseguenti variazioni negli eventi che vengono organizzati nel nostro Comune. Sarebbe bello anche per i tanti amanti della natura e degli animali potervi prendere parte qualche volta! Pensateci…. “

– La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco di Legnano e al Suo staff: “Egregio Signor Sindaco, mi unisco alla protesta per l’attendamento del circo Bellucci /Orfei presente Legnano . Gli spettacoli circensi che utilizzano gli animali sono diseducativi per i grandi e per i piccoli e oltre 650 psicologi si sono espressi in proposito: http://annamariamanzoni.blogspot.it/p/documento-psicologi.html Ai bambini si passa l’idea che con l’animale ci si possa divertire come con un oggetto, che si faccia manipolare e obbedisca. Nei circhi anche animali di grande bellezza, fierezza, dignità e che non hanno nulla a che vedere con i nostri climi o latitudini, vengono sostanzialmente ridicolizzati, vivono perennemente in gabbia e subiscono un addestramento terribile. Un giorno di divertimento per umani privi di sensibilità, per loro equivale a una vita di prigionia e sofferenze; vale davvero la pena? Auspichiamo che tutte le amministrazioni italiane al più presto scelgano di ospitare circhi senza animali, e si battano al nostro fianco per variare le leggi nazionali in materia, dando un grande esempio di civiltà e non di arretratezza culturale. Cordialmente”

LIDA / C.A.A.R.T.

19 settembre ’16
Gabriella Costa andrà per LIDA e per il CAART all’appuntamento con l’Assessore per valutare altre strategie per l’adozione dei cani di Campi Bisenzio, tutte meno che quella di affidarli a Federcaccia

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:

http://news.google.com/news/www.055firenze.it /Firenze-manifestazione-labolizionedelle-carrozze-cavalli
http://news.google.com/news/www.quotidiano.net/firenze-torna-in-piazza-a-difesadei-cavalli-delle-carrozzelle

Ci stiamo occupando di:

  • come già accaduto in passato, hanno svuotato la vasca di villa Vogel e che pesci e tartarughe stanno andando incontro alla solita moria… stiamo valutando se muoversi per vie legali
  • La Consigliera Daniela Cecchi e una sua amica hanno trovato un cucciolo di piccione che camminava strascicandosi lungo il marciapiede è stato portato a casa, aiutata a sistemarlo e portato uno spray apposta per i parassiti, verrà portato a vedere alla veterinaria perché ha una ferita su una zampa , ma per il resto sta bene. Lo terrà lei finché non impara a volare per bene e guarisce.
  • Martedì 13 Settembre alle ore 17 nella Sala Consiliare di Campi Bisenzio gli amministratori comunali tratteranno della convenzione che hanno firmato con Federcaccia per i randagi. La Consigliera Gabriella Costa prenderà parte al Consiglio.
  • Ci stiamo occupando di sistemare cane maremmano femmina Linda, la Socia Arianna Xekalos ci ha messo in contatto con la richiesta di aiuto
  • Chiediamo di costituirci parte civile per un processo dove l’accusa è di maltrattamento animale, in vista della prima udienza che si terrà il 3 ottobre 2016.
  • La Scuola Pieraccini ha risposto affermativamente riguardo all’incontro fra gli animalisti e i bambini. Sono interessate almeno 5 Classi elementari e medie.
  • Due pappagallini inseparabili per cui era stato diffuso un appello urgente di ricerca stallo, sono stati sistemati
  • La Socia Arianna Xekalos, informata dalla Presidente Serena Ruffilli ha provveduto a fare un’interrogazione al Comune circa la presunta uccisione di animali dentro al Mandela Forum in occasione della Festa del Sacrificio, dove si sono radunati oltre 5000 fedeli
    musulmani.
  • Stiamo mandando avanti le cose per la stampa del calendario LIDA 2017
  • Stiamo valutando l’apertura di una sezione sull’ Isola d’Elba (LI)
  • La socia Annamaria Gullì ha soccorso due micini nascosti in una siepe all’area cani sottraendoli alle fauci dei cani e adesso li ha in stallo a casa sua in cerca di adozione, abbiamo diffuso l’appello
  • Stiamo facendo il giro di telefonate per le sterilizzazioni dei 13 gattini avuti in stallo a casa mia a giugno
  • Barbara Pinzani e Patrizia Carmagnini, nel mese di Settembre, si sono occupate di un’adozione di due gattini, uno maschio e uno femmina di circa 4 mesi.
  • Ci hanno segnalato un caso dalla provincia di Arezzo riguardo una signora anziana proprietaria di una gatta non sterilizzata che la fa continuamente partorire, stiamo cercando di coinvolgere associazioni locali per farla sterilizzare
  • Serena Ruffilli attende per stallo tre gattini da colonia felina di Calenzano
  • Ci stiamo occupando insieme alla socia Barbara Casamonti di trovare stallo per tre gattini dalla colonia felina di Legnaia
  • La Socia Ilaria Raso si occuperà nella ricerca di nuovi contatti, associazioni perlopiù, regione per regione, in modo da rinfrescare la nostra mailing list aggiungendo nei vari gruppi regionali, indirizzi email che possano tornare utili da raggiungere per gli appelli che inoltriamo, e le emergenze da tamponare.
  • Accettiamo l’offerta di servizio gratuito di volontariato da parte di Lucia Scarpellini, come richiesto dal giudice in sentenza per un processo a suo carico

Segnalazioni:
– Inviata richiesta di controllo alle guardie zoofile per un piccione legato a un trespolo per le zampe come servisse a una specie di richiamo, nel Comune di Campi Bisenzio davanti a un esercizio privato.

Iniziative:
Organizzazione in collaborazione con Nomattatoio per evento del 23 ottobre contro l’utilizzo di carrozze a Firenze

Aiuti ricevuti:
si ringrazia Maria Serena Funghi per donazione pacchi di crocche per gatti
si ringrazia Giovanna Ferlito per donazione di euro 100,00
si ringrazia D.C.S. srl UNIPERSONALE per donazione euro 200,00 (sponsor calendario)Aiuti a terzi:
donazione di euro 300,00 all’ Associazione Come il Cavolo a Merenda
consegna generi di utilità per canili e gattili a Patrizia Carmagnini (coperte, cibo per animali)
Movimenti contabili:
Ricevute -entrate per contanti
Non risultano entrate in contanti ricevute nel mese di settembreEntrate tramite banca e/o posta:
01/09/2016 50,00 euro Donazione ricevuta-Giovanna Ferlito
19/09/2016 200,00 euro Donazione ricevuta-D.C.S. SRL UNIPERSONALE per contributo  realizzazione calendari
28/09/2016 50,00 euro Donazione ricevuta-Giovanna FerlitoUscite tramite banca:
02/09/2016 120,00 euro Spese Veterinarie (saldo FT.2393) sterilizzazione Dora
03/09/2016 7,00 euro Spese per tenuta conto
20/09/2016 300,00 euro Donazione effettuata-associazione come il cavolo a merenda
20/09/2016 100,00 euro Spese Veterinarie (saldo FT.4464) sterilizzazione segugio

Uscite tramite cash
Non risultano essere presenti uscite cash nel mese di settembre

RESOCONTO NS. SOCIA PATRIZIA CARMAGNINI SETTEMBRE 2016
Accolto canino di perreira che doveva morire il 12 settembre perché la signora che lo doveva prendere si era ritirata. Arrivato in volo di notte sono andata a prenderlo di notte. Lui poi ha trovato adozione dopo una decina di giorni grazie ad un adottante che aveva visto la foto di un gattino rosso e che venuto a prenderlo si è innamorato anche di Eros!
Al Banti ho fatto adottare un vecchietto taglia piccola. Due cucciolone di circa a un anno canine stupende simil labrador trovate nel comune di Fiesole. Un una coppia di cani giovani di un anno, maschio e femmina trovati a Lastra a Signa. Tutte buonissime adozioni. Un grosso aiuto lo ha dato Katia Ciarambino della Lega del Cane del Mugello che ha trovato due adottanti. Anche Renata mi ha passato un nominativo. Ho seguito poi la sterilizzazione di tre cani adottati dal Banti che ho portato io stessa a sterilizzare in un secondo tempo. Domenica dovrei portare in adozione una canina taglia piccola lasciata dalla proprietaria al canile di Montespertoli. Portate in canile a Montespertoli due famiglie. Una adotta la canina Mia di circa 5/6 anni. Presi 3 gattini dal gattile di Montespertoli e dati in adozione. Sterilizzato gatto adulto certosino di colonia di Fiesole, e rimesso sul territorio.
Catturate 2 mamme gatte e gatto maschio colonia Maiano. Sterilizzati e rimessi sul territorio.
I due piccoli di una di queste mamme gatte sono andati uno in adozione e una è ancora da me perché a differenza del maschio che dopo due settimane era agevole, lei era una iena. Dopo quasi due mesi si sta sciogliendo e l’ho passata dal bagnetto alla mia camera che divide con due gatte adulte appioppatemi da volontarie che le volevano salvare.
Accolti una decina di gattini per pochi giorni e trovato casa a tutti (tutte le volte andando a portarli anche in luoghi lontani). Fatto post affido a vari cani e gatti datti in adozioni precedentemente.
Catturato e sterilizzata gatta di Fiesole e fatti adottare i suoi 4 gattini.
Risolto problemi di una colonia di San Francesco a Fiesole (10 gatti tutti sterilizzati precedentemente), che erano rimasti senza gattara.
Coadiuvato alcune gattare del Mugello dando consigli, e contatti per risolvere vari problemi e fatto 4 adozioni di gattini (due con nominativo fornito da Barbara Pinzani)RESOCONTO CANILE DI MONTESPERTOLI SETTEMBRE 2016
In questo mese è andata in adozione la nostra Fiamma, canina ritirata da una famiglia di Ortimino che, per motivi di incapacità, più che per cattiveria, teneva ormai da mesi legata fuori casa. La canina è stata in pensione presso il canile circa 20 giorni. Fatto controllo pre e post affido. Ci siamo anche occupate della situazione disagiata della famiglia, facendo una raccolta di vestiti e giochi per i bambini. Siamo soddisfatte di questa adozione.
Eravamo partite a dicembre, con Fiamma incinta e subito dopo tutti i suoi 5 cuccioli da dare in adozione, la canina poi sterilizzata (da Lida), che non ci  hanno ceduto subito, speriamo di avere chiuso il giro.
L’associazione Gavol ha portato a Montespertoli 4 cuccioli di 4 mesi in stallo. Ci siamo occupate dell’adozione di due cuccioli, con pre e post affido.
Siamo state chiamate per lo smarrimento di un cane, Nerone, che siamo riuscite a ritrovare nei dintorni di Montespertoli, dopo diverse ore che si era allontanato da casa. Nella stessa sera, abbiamo recuperato un istrice in una piazza a Montespertoli (molto faticoso!) e siamo riuscite a portarlo lontano dal centro nel bosco.
Seguita un’adozione di una segugia del canile di Certaldo, per il quale, visto la mancanza di volontari sul posto, abbiamo creato una pagina su fb, in collaborazione con l’associazione Un cane per Amico.
Mandato settimanalmente due appelli dei cani di Montespertoli alla redazione di Go news.
Fatto foto degli ultimi arrivi e passate alle altre volontarie con cui collaboriamo, per gli appelli su FB, redatto appelli per alcuni cani.
Abbiamo ritirato Aron, un cane di circa due anni, che una coppia di Empoli non poteva più tenere. Al momento si trova in pensione in canile.
Stiamo cercando di organizzare con Renata Bartolozzi una domenica di apertura del canile, con passeggiata con i cani e merenda ai partecipanti, affinchè si possano far conoscere il canile a più persone, che probabilmente si svolgerà a metà ottobre.RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA SETTEMBRE 2016
Ricevuto pacco regalo da zooplus con 60 scatolette di Smilla e 3 sacchi da 2 kg di secco Smilla.
Affidato a Marciana un cucciolo della colonia Teggi.
Ricevuto pacco regalo da zooplus da Maria Chiara T. con 60 scatolette di Smilla.
Mi chiama una signora di Marciana perché ha bisogno di sterilizzare una gatta. Ho detto che deve fare censimento e che per il momento non c’è nessuna convezione.
Una signora di Chiessi di nome Flora mi contatta per sterilizzare una gatta e per aiutare a piazzare poi il cucciolo che gli è rimasto. Ho detto che compili il censimento e che quando la gatta avrà finito di allattare vedremo di trovargli una sistemazione.
Ricevo richiesta per Lamberto su Torino mi attivo per il preaffido.

 

resoconto attività di agosto 2016

  • La Consigliera Costanza Olschki, tramite la socia Arianna Xekalos sta cercando di sensibilizzare il Sindaco di Roma Virginia Raggi dei 5 stelle affinché sostenga la causa del canile Muratella.
  • Il Comune di Montaione risponde alla Presidente Serena Ruffilli riguardo ad una segnalazione fatta circa la colonia di gatti randagi formatasi nei pressi del convento di  San Vivaldo- Montaione:” Siamo già a conoscenza della situazione della colonia di gatti randagi che si è venuta a formare spontaneamente nei pressi del convento di San Vivaldo; e ci siamo già attivati non solo per per fronteggiare l’emergenza del momento ma anche per il soddisfacimento dei bisogni e cure mediche veterinarie che si sono presentate e si presenteranno. Come Lei sa, la Pubblica Amministrazione nell’espletamento delle proprie funzioni deve procedere secondo legge e criteri di trasparenza, quindi abbiamo dovuto effettuare la scelta della prestazione in base alle regole di evidenza della pubblica amministrazione ai sensi del D. Lgs 50/2016. Detto questo, comunque abbiamo provveduto all’assegnazione dell’incarico al Dr. Veterinario Andrea Sordi di Certaldo (FI) con Determina Dirigenziale n° 242 dell’ormai 06/06/2016 la quale potrà trovarla in versione originale sul sito del Comune di Montatone alla sezione atti\determine. Come vede l’ assegnazione è precedente alla sua mail, questo a sottolineare come l’Amministrazione Comunale, come rappresentato in altre situazioni è molto sensibile alla tutela degli animali, cani, gatti che siano, infatti la invito anche a vedere la nostra sezione adotta un cane. Riguardo alla situazione della colonia di San Vivaldo alla data del 14/07/2016 Il Dr. veterinario Andrea Sordi nel rapporto consegnatomi precisa che dal mese di Maggio è avvenuta la sterilizzazione di n° 7 gatti di cui 4 femmine e 3 maschi, tutti i soggetti sono stati testati per la leucemia felina e per l immunodeficienza felina risultando tutti negativi. Nessuno dei 7 gatti, prosegue il Medico, ha presentato patologie respiratorie superando senza difficoltà l’anestesia generale necessaria all’intervento. Aggiunge che un maschio di mantello nero- bianco presentava un’infezione cutanea con diradamento del pelo seguito ad un grosso ascesso che il Medico ha provveduto personalmente a drenare. Gli altri 6 soggetti presentavano buone condizioni di salute e nutrimento. Abbiamo provveduto a stanziare un ulteriore cifra per la copertura delle spese farmaceutiche e per l’ acquisto di alimenti per un totale di 2500 euro. Proseguiremo nella nostra opera di assistenza, non con poche difficoltà, nell’interesse della salute e del benessere degli animali”

4 agosto ’16

  • La Consigliera Costanza Olschki scrive alle istituzioni dell’Isola di Pantelleria:” Al sindaco di Pantelleria, Dott. Salvatore Gino Gabriele, Al responsabile del Servizio Veterinario ASP Trapani, distretto di Pantelleria, dott. Salvatore Avola
    Egregi signori, ho saputo che nella vostra isola, da ben sette anni, vivono liberi tre tori. Gli animali non hanno mai infastidito nessuno. Hanno condotto la loro vita tranquilli, immersi nella natura. Soltanto di recente, e soltanto a causa dei terribili incendi (molti, ricordiamolo, dolosi), gli animali, privati dal fuoco del cibo necessario, si sono spinti fino in prossimità delle abitazioni. Il timore che possano causare pericoli per la pubblica incolumità ha spinto la vostra amministrazione ad emettere ordinanza urgente di abbattimento e distruzione. Esiste però un’alternativa, che vi chiedo di voler prendere in esame. Esiste un luogo dove questi animali verrebbero accolti ed accuditi. Dove potrebbero continuare la loro vita, indisturbati, e senza creare fastidio alcuno. Non sono i tre tori i responsabili di quel che è accaduto, ma chi ha criminalmente causato i roghi che hanno distrutto la vostra meravigliosa terra. Chiedo pertanto che non siano loro a pagare. Tanto più che una nuova casa li attende.”

10 agosto ’16

  • La Consigliera Costanza Olschki scrive al Movimento 5 stelle: “Alle scorse elezioni, sperai di trovare nel M5s locale (Città della Pieve) una rappresentanza che facesse sue le tematiche animaliste, e ne chiesi conferma tramite la relativa pagina FaceBook: non trovai alcuna presa di posizione, e finii per votare un anziano veterinario di Perugia, lui sì impegnato nella tutela del mondo animale. A parte qualche lodevole eccezione – e ricordando un luminoso quanto vecchio post di Beppe Grillo – il vostro silenzio è assordante.«Noi», che siamo tanti, ne terremo conto.”

27 agosto ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mancini riguardo:”Antica Fiera di Mezzagosto di Lastra a Signa -Con la presente per esprimere il mio dissenso per l’antica fiera di mezzagosto a Lastra a Signa che si tiene dal 26 al 28 agosto. Il programma prevede tra l’altro una mostra del bestiame con ovini, specie avicole e animali da cortile. Non ritengo giusto esporre e utilizzare animali vivi e senzienti come fossero unaqualsiasi merce, animali che sono poi destinati a essere uccisi
    impietosamente nei macelli. Chiedo che venga rispettata la dignità di questi animali e che non vengano usati come mezzo per raccogliere pubblico e compratori all’interno di una manifestazione che attira anche molte famiglie con bambini, i quali non potranno che assimilare anche essi il fuorviante messaggio che gli animali sono solo merce e possono essere tranquillamente uccisi. Chiedo alle istituzioni pubbliche e private di non patrocinare più questo genere di eventi. Le mostre e fiere inserite in un contesto turistico e aperte a tutti, che rappresentano anche parte importante del nostro patrimonio territoriale e folkloristico, oltre ad essere un piacevole momento di aggregazione, è giusto che siano oragnizzate senza la presenza di animali e che non diffondano un messaggio di disprezzo per la vita di loro stessi. “
Ci stiamo occupando di:

  • La Consigliera Gabriella Costa sta organizzando come CAART  una giornata di lezioni su animalismo e ambientalismo proponendosi nelle scuole per il 15 ottobre

Segnalazioni:

8 agosto ’16 segnalazione della socia Paola Re :” Spettabili Uffici del Comune di Firenze, nel pubblico esercizio car rental sito a Firenze in via Borgognissanti n.111 nero esiste un acquario (fotografia allegata) che contiene animali acquatici. Chiedo che ne siano verificate le condizioni ai sensi del REGOLAMENTO COMUNALE SULLA TUTELA DEGLI ANIMALI Art. 35 – Dimensioni e caratteristiche degli acquari. 1. Il volume dell’acquario non dovrà essere inferiore a due litri per centimetro della somma delle lunghezze degli animali ospitati ed in ogni caso non dovrà mai avere una capienza inferiore a 30 litri d’acqua. 2. E’ vietato l’utilizzo di acquari sferici o comunque con pareti curve di materiale trasparente. In ogni acquario devono essere garantiti il ricambio, la depurazione e l’ossigenazione dell’acqua, le cui caratteristiche chimico-fisiche e di temperatura devono essere conformi alle esigenze fisiologiche delle specie ospitate. Chiedo che il Corpo di Polizia Municipale, incaricato a fare rispettare il suddetto regolamento come specificato all’articolo 37, si attivi e intervenga su eventuali violazioni dello stesso affinché siano garantiti benessere e tutela degli animali. Trattandosi delle condizioni di vita e di salute di esseri senzienti, chiedo che alla segnalazione sia dato carattere di urgenza.” – Attendiamo novità al riguardo sollecitate dalla Presidente Serena Ruffilli

A Scandicci un cucciolo di meticcio (che apparentemente non ha ancora un anno di vita) viene costantemente tenuto in un piazzale recintato dove non si vede una cuccia, verificato che sta spesso accucciato sulle scale dell’abitazione (anche con i 35 gradi estivi , cerca un po’ d’ombra)e nel piazzale si notano molti escrementi chiara indicazione che raramente esce di lì!

LIDA / C.A.A.R.T.

5 agosto ’16

Gabriella Costa scrive al Direttore della Nazione e ad altre testate giornalistiche riguardo:”  MANIFESTAZIONE CONTRO GLI ANIMALI – Gentile Direttore ci uniamo alle considerazioni e alla protesta della Presidente  Mariangela Corrieri riguardo alla protesta organizzata da Coldiretti contro gli animali selvatici. Pur rendendoci conto delle difficoltà che la categoria sta attraversando,difficoltà spesso indotte da un mercato sempre più libero e sfrenato, non possiamo tacere. Siamo stanchi di vedere gli animali considerati solo ed esclusivamente come ” cose “, oggetti da consumare, e gli animali selvatici,bene dello Stato, patrimonio della nostra nazione e dei nostri boschi e montagne, solo un ostacolo, un  danno da eliminare !!!  Gli animali provano sentimenti,  cercano di sopravvivere come possono di fronte ad una  presenza umana sempre più devastante e allarmante. Stiamo continuamente prendendo dalla natura più di quello che ci può dare, ogni intervento che l’uomo effettua sulla catena ecologica produce conseguenze negative e nuovi problemi.  Abbiamo interrotto il ciclo naturale  immettendo animali alloctoni per soddisfare le voglie dei cacciatori,  a loro volta questi animali hanno prodotto danni ,e sarà sempre peggio se non interromperemo questo ciclo vizioso. Gli allevatori devono prendersi la loro responsabilità  costruendo ripari sicuri e recintando i pascoli. Occorre lasciare dei boschi e delle colture per gli animali selvatici e dei passaggi affinchè essi  possano spostarsi  in relativa libertà. Occorre salvaguardare,curare e provvedere agli animali selvatici feriti, occorre creare dei centri di recupero e dei Santuari per la fauna selvatica. Tutto questo renderebbe un grande servizio alla comunità,alle scuole,sarebbe educativo e di esempio alle nuove generazioni che hanno sotto gli occhi solo violenza,morte e sopraffazione.  Occorre davvero una nuova mentalità fra gli addetti ai lavori ,  mezzi ecologici,  rispetto per gli animali e attenzione alle  conseguenze che ogni intervento sulla natura può avere. “ Solo un vero cambio di rotta potrà rendere la Toscana una vera regione ” pilota” e non ammonita e multata per leggi ingiuste.

12 agosto ’16

Gabriella Costa scrive a Lipu e Animalisti Toscani riguardo:”Divieto di Manifestazione contro il Palio di Siena – Apprendiamo del divieto di Manifestazione contro il Palio di Siena ordinato dal Questore. Prendiamo atto delle motivazioni valide e giustificabili addotte per motivare il divieto. Siamo consapevoli dell’alto livello di rischio terrorismo  presente ormai anche in Italia e una Manifestazione simbolica come il Palio di Siena potrebbe essere un obbiettivo. Con delusione e rammarico ci dobbiamo adeguare a questa decisione ma vorremmo aggiungere alcune considerazioni. Il Palio è simbolico e una tradizione italiana e senese, che grande lezione ed esempio di civiltà sarebbe il proporre un Palio diverso, meno pericoloso e punitivo per gli animali oppure addirittura abolirlo in futuro per mostrare  un esempio italiano di pace e rispetto di fronte ad una violenza dilagante che ci sommergerà ? L’Italia e l’Europa non devono cedere sui diritti umani e animali acquisiti, non possiamo tornare indietro per adeguarci ad altre usanze  e questo lo potremo fare solo con esempi importanti.”

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:

All4animals pubblica la lettera di solidarietà di Serena Ruffilli riguardo “Letame sul Presidente della Regione”

Aiuti a terzi:La Consigliera Costanza Olschki dona euro 50,00 ad un Canile Privato in Provincia di Caserta dove 90 cani versano in terribili condizioni
 Movimenti:Ricevute – entrate per contanti

nessuna entrata in contanti nel mese di Agosto 2016

Entrate tramite banca e/o posta:

19/082016     50,00 euro  Contributo Libero-Pantouvani Sabrina

Uscite tramite banca:

03/08/2016           7,00 spese per tenuta conto

Uscite tramite cash

nessuna uscita in contanti nel mese di Agosto 2016

RESOCONTO NS. SOCIA PATRIZIA CARMAGNINILa socia Patrizia Carmagnini durante il mese di agosto non ha interrotto le attività di volontariato e si è accollata nuovi stalli di gattini cuccioli, gatti adulti e cani adulti, poi debitamente sistemati. E’ stata inoltre chiamata a soccorrere 4 gatti trovati in strada in fin di vita di cui 3 deceduti

RESOCONTO CANILE  DI  MONTESPERTOLI AGOSTO  2016

abbiamo accompagnato il veterinario da Agata, fatta addormentare sul posto, portata in ambulatorio per la sterilizzazione, fatta stallo in canile di una settimana per degenza e riportata dal proprietario.

RESOCONTO VOLONTARI  ISOLA D’ELBA  AGOSTO  2016

Fatto ciclo di Cortisone a Mao, gatta Felv+ della colonia di Colle d’Orano.

Trovato da dei tedeschi un rondinino con problemi ad un’ala, preso in stallo.

Il rondinino dopo varie chiamate è in viaggio per il CRUMA di Livorno.

Il rondinino è stato visitato e non presenta nessuna rottura all’ala, ed è pure una specie rara. Il CRUMA si occuperà del recupero del pennuto.

Ricevuto 100€ per la colonia di Colle d’Orano.

Trovata morta per cause naturali Mao, gatta della colonia di Colle d’Orano. Data degna sepoltura nel nostro cimitero dei gatti.

resoconto attività di luglio 2016
• La Presidente Serena Ruffilli ha emesso comunicato stampa circa l’uccisione di un povero cane randagio del cosentino:
La LIDA, Lega Italiana dei Diritti dell’Animale, si unisce alle associazioni e ai singoli cittadini che a gran voce chiedono una condanna esemplare per il reato di maltrattamento animale (con conseguente uccisione) nei confronti di un povero randagio del cosentino, preso di mira da 4 aguzzini che dopo averlo torturato, lo hanno ucciso senza pietà decidendo poi di pubblicare il video dell’orribile azione su vari social network. La notizia sta circolando su testate e fonti più che attendibili: http://www.cosenzapost.it/cane-torturato-e-ucciso-nessuna-…/
Esistono leggi che tutelano gli animali, e una delle finalità della nostra associazione è proprio quella di far sì che queste leggi vengano osservate. Il Codice Penale recita:
– Art. 544-bis. (Uccisione di animali)Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni.
– Art. 544-ter. (Maltrattamento di animali) Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro.
La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale.
Come è possibile quindi che queste persone siano ancora a piede libero? Come è possibile che si debba arrivare ad aprire una petizione per far sì che le leggi vengano rispettate e applicate? Chiediamo con forza alle autorità locali di rivedere la propria posizione e ai giudici che seguono il caso, di stabilire una condanna equiparata alla gravità delle azioni commesse, svolgendo il proprio lavoro in modo decoroso, seguendo e applicando i dettami del Codice Penale. Ricordiamo che chiunque torturi e uccida un essere innocente è un potenziale pericolo per la società e che fin troppo spesso pervengono notizie analoghe dalle regioni del sud. Ricordiamo anche che le istituzioni hanno il dovere di formare ed educare i più giovani al rispetto per il prossimo, e che “il nostro prossimo è tutto ciò che respira”. Le nostre sezioni LIDA presenti in Calabria sono pronte a costituirsi parte civile, ma è inutile possedere strumenti utili se chi detiene il ruolo di coordinarli si esime dal renderne possibile l’utilizzo. Serena Ruffilli – Consigliere nazionale L.I.D.A. Onlus

• La Socia Barbara Casamonti aderisce alla protesta circa l’uccisione del povero cane randagio del cosentino: “ Spett.le Sig. Sindaco,
desidero esprimere tutta la mia protesta e la mia riprovazione per il gravissimo episodio accaduto in questi giorni nella sua cittadina.
Come Lei sicuramente è a conoscenza, nei giorni scorsi quattro balordi si sono scagliati contro un povero cane randagio con inaudita violenza per poi postare sul social network Facebook il video che hanno girato. Dal video si vede il cane con lo sguardo indifeso, impaurito. E’ trattenuto con una corda da uno dei balordi. Il cane è disteso su una strada sterrata, tramortito. Prova ad alzare la testa ma non ci riesce. Qualcuno, in sottofondo, parla e ride. Poi c’è un cambio di campo. Il cane è impiccato al tronco di un albero. Uno dei balordi chiede in dialetto se è morto. La risposta è aberrante: ”Ancora muove gli occhi e la bocca”. Con una mazza il povero cane viene colpito ripetutamente fino a rimanere tramortito e penzoloni all’albero. Questa atrocità commessa da quattro suoi concittadini, costituisce reato ai sensi del’articolo 544-ter del codice penale (Maltrattamento di animali) che punisce con la reclusione chiunque per crudeltà cagiona una lesione ad un animale o lo sottopone a sevizie, nonché reato di cui all’articolo 544-bis del codice penale che punisce con la reclusione chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale. Si fa presente, inoltre, che questo sadismo nei confronti di un povero animale è un comportamento deviante generalmente e scientificamente considerato precursore ed indicatore di forme di pericolosità sociale e violenza interpersonale, devianza e crimine. Per quanto sopra, e considerato che la violenza su animali è un atto su una vittima indifesa che non ha voce né può chiedere aiuto. Si chiede Che la S.V. si costituisca parte offesa nel procedimento penale a carico di chi ha torturato e ucciso il cane. È nostro compito, essere la voce dei senza voce e cercare giustizia per le loro sofferenze.”
5 luglio ’16
• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “L’Ardia: “una corsa sfrenata che lascerà tutti col fiato sospeso” – ho appreso dai mezzi di comunicazione che dal 5 al 7 Luglio a Sedilo (OR) si svolge L’Ardia “L’Ardia è una corsa sfrenata a cavallo fatta in onore di San Costantino, che si svolge ogni anno a Sedilo la sera del 6 luglio e si ripete la mattina del 7 e ricorda la battaglia di Ponte Milvio tra Costantino e Massenzio. (…)Dalla descrizione dell’evento si percepisce il forte spirito religioso. Tra le istituzioni patrocinanti vi è la parrocchia di San Giovanni Battista di Sedilo appartenente alla diocesi di Alghero-Bosa coinvolta in messe, benedizioni, addirittura il registro di iscrizione a conoscenza esclusiva del parroco. La Chiesa lascia spesso una marcata impronta su questi spettacoli in cui gli animali non se la passano tanto bene, in barba all’amore per il creato e alla pacifica convivenza interspecifica. … Nel 2014, durante la corsa dell’Ardia di San Costantino è successo un incidente che ha coinvolto cavallo e fantino : il fantino non si è ferito gravemente mentre il cavallo è stato abbattuto. Pare che questi episodi, per quanto frequenti siano, non insegnino nulla agli organizzatori, ai fantini, al pubblico che continua imperterrito ad assistere a queste corse anacronistiche e sanguinarie. … “

7 luglio ’16
• La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco di Firenze: “Gentile Sindaco, Dario Nardella, e p.c. gentili giornalisti, abbiamo appreso dagli organi di stampa la notizia relativa a un cavallo da traino dei fiaccherai, che si è imbizzarrito in Piazza della Signoria. Ricorderà bene l’anno scorso, con queste temperature, quante lettere Le abbiamo inviato chiedendo di emettere un’ordinanza straordinaria e limitativa all’uso delle carrozze nel periodo del caldo torrido (come avvenne a Roma per le Botticelle), onde evitare incidenti e spiacevoli malesseri per gli animali. Malgrado il nostro regolamento di tutela animale (recentemente rivisto e aggiornato e che oggi contiene una sezione aggiuntiva dedicata ai cavalli) reciti all’art. 43 – Limitazioni all’Uso, comma 3: “E’ vietato sottoporre l’animale ad attività di trasporto quando la temperatura ambiente sia superiore a 35° (gradi centigradi) all’ombra”, i cavalli continuano a lavorare e a stazionare in una piazza aperta e priva di ripari ombrosi, ed è pertanto naturale con queste temperature una reazione come questa da parte loro. Molti cittadini sono sensibili nei confronti del benessere animale, molti più di quanti non si pensi; la petizione che abbiamo aperto qualche anno fa per l’abolizione delle carrozze trainate dai cavalli nella città di Firenze ha raggiunto a oggi più di 12.000 firme, che aumentano esponenzialmente e che continueranno ad aumentare visti gli eventi….: E’ prevista una mobilitazione per le strade di Firenze contro l’utilizzo dei cavalli da traino per il giorno 17 luglio, a cui prenderanno parte cittadini e associazioni protezionistiche. Le rinnoviamo quindi la richiesta di emettere un’ordinanza che vieti l’utilizzo dei cavalli da traino nelle ore più torride. Grazie per l’attenzione, coi migliori saluti “

11 luglio ’16
• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Abbuffata liturgica di anatre. ho appreso dal sito web della Pro Loco di Sozzago (NO) che a Sozzago dal 7 al 10 Luglio si svolge la Sagra dell’Anatra per la festa patronale di San Silvano Martire col patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Novara, Comune di Sozzago e UNPLI. Il programma prevede serate danzanti, triduo liturgico in onore di San Silvano, Santa Messa con processione, Santa Messa solenne con la corale San Silvano e ovviamente ristorante con servizio self-service che servirà l’anatra nelle sue più succulente varianti. In perfetta linea con la tradizione religiosa, la sagra, il cui significato ha proprio un’origine religiosa (dal Latino “sacra”, propriamente “cose sacre”) indica un rito, una funzione o una festa religiosa. In passato le sagre si consumavano proprio davanti alle chiese, sul “sagrato”. I tempi cambiano ma tale commistione tra sacro e profano resta in parecchie località tuttavia il problema di fondo non è l’esistenza di questo legame ma il massacro degli animali. E’ noto che le anatre si mangino, cacciate o allevate appositamente per fare quella fine, la stessa a cui sono destinate tante altre disgraziate specie animali, ma credo che queste sagre siano anacronistiche. Centinaia di animali saranno sacrificati in una giornata di “festa” per soddisfare il palato, dando un esempio di ingordigia e assenza di empatia. L’anatra, come qualsiasi altro animale, è capace di provare dolore, paura, angoscia, condizioni necessarie e sufficienti per essere rispettata come essere senziente. Non esiste giustificazione morale o razionale per simili abbuffate. …”

• La Presidente Serena Ruffilli scrive di nuovo al Sindaco del Comune di Firenze una lettera aperta – ordinanza straordinaria per divieto di lavoro dei cavalli da traino a Firenze : “Gentile Sindaco, Dario Nardella, Il Suo silenzio a volte è davvero assordante. Duole fare nuovamente presente che un cenno di risposta alle associazioni e ai cittadini che si preoccupano per la salute degli animali non umani oltre che di quelli umani, sarebbe un gesto civile e molto apprezzato. Le passo per conoscenza l’ennesima segnalazione ricevuta (con in copia Enpa nazionale e fiorentina, che so si sta interessando al caso unitamente alla LIDA e ad altre associazioni) per i cavalli di Piazza Signoria e un trafiletto stampa sulle disposizioni comunali per il Codice Rosso, dispisizioni che che ovviamente vorranno mettere al sicuro solamente quegli esseri viventi che si spostano su due gambe e non su 4, come se il caldo colpisse solo i primi, ma non certo i secondi. Personalmente mi sono anche stancata di scriverLe, non amo i monologhi, pertanto sarà la mia ultima mail.Le rinnovo la richiesta (più volte inviata e sostenuta anche da altre regioni – gli attivisti mi passano i carteggi per conoscenza e nessuno di loro può mai godere di un Suo tanto atteso cenno di risposta – a dimostrazione della bella figura che facciamo anche al di fuori dal contesto cittadino) di emettere al più presto un’ordinanza straordinaria con divieto di lavoro per i cavalli da traino nelle ore più torride; la prossima lettera altrimenti la riceverà dal nostro ufficio legale, magari all’avvocato farà la fatica di rispondere. “

12 luglio ’16
• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Siamo a metà anno e contiamo tre cavalli morti per divertimento. – ho appreso dai mezzi di informazione l’ennesima tragedia causata dalle folli corse di cavalli organizzate per divertimento. Come ogni anno, le proteste non sono mancate ma le istituzioni sono sorde e i mezzi di comunicazione censurano. Il 2015 è stato tragico per la morte di parecchi cavalli in queste feste sui generis e il 2016 si è aperto con la morte del cavallo Golden Dawn al Palio di Buti (PI) a Gennaio, poi è stata la volta di Spy alla Sartiglia di Oristano. Con l’Ardia di Sedilo la Sardegna aggrava il suo tributo di sangue togliendo la vita a una cavalla di cui non viene reso noto neppure il nome, a testimonianza che i cavalli in questi spettacoli sono macchine: se ne rompe una ed ecco subito pronta un’altra a sostituirla. … “

• La Consigliera Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive la lettera di Paola Re riguardo “carne talmente morbida da sciogliersi in bocca (v. sotto) e aggiunge: “si continua imperterriti con questo totale disinteresse per gli esseri viventi (uccisi e maltrattati per quello che alcuni chiamano “cibo”)…un tempo, neppure tanto lontano, c’era comunque una forma di rispetto, in diverse culture , per quei corpi sottratti alla vita per il nostro nutrimento….ora no, son diventati solo “cibo” da reclamizzare, vendere e sprecare! Poi ci meravigliamo per tutta la violenza che c’è nel mondo: guarda cosa c’è nel tuo piatto e rifletti su chi sei…ognuno di noi è quello che mangia!”

• Sosteniamo e sottoscriviamo l’intervento della consigliera Daniela Cecchi (v. sopra) e la lettera di Paola Re riguardo: “carne talmente morbida da sciogliersi in bocca – ho appreso dai mezzi di informazione che dal 15 al 17 Luglio a Fabrica di Roma (VT) si svolgerà la 5° Sagra della Pecora “Il profumo inconfondibile di ben 50mila arrosticini, deliziose ricette della tradizione, dimostrazioni sull’arte della lavorazione del formaggio e spettacoli musicali dal vivo: da 5 anni ormai, Fabrica di Roma celebra con la “Sagra della pecora” il suo passato contadino e la sua tradizione culinaria fatta di sapori forti, decisi e di materie prime di grande qualità (…) verranno serviti l’antipasto del pecoraro, gli gnocchi all’amatriciana e al castrato, la pecora alla brace, la coratella, le salsicce (anche di pecora), gli arrosticini e una specialità antica come la pecora “alla callara”, una ricetta che prevede una lunga cottura in un apposito paiolo di rame rendendo la carne talmente morbida da sciogliersi in bocca (…)” 50.000 arrosticini sono un numero notevole che non riesco a tradurre in numero di vite sacrificate. E’ chiaro che questa sagra sia un appuntamento di richiamo ma l’interrogativo da porsi è su che cosa muova una località a concentrare tanta crudeltà in tre giorni. Una tale mattanza è al di là di ogni immaginazione. Definire un animale “carne talmente morbida da sciogliersi in bocca” significa non avere compreso CHI ci sia dietro quella carne: un essere vivente e senziente del massacro a cui è sottoposto. Ciò che si scioglie in bocca sono le parole, difficili da trovare, come accade ogni volta che ci si trova di fronte a un dolore. Gli animali non sono “materie prime di grande qualità” . Casomai hanno grandi qualità, spesso non presenti negli esseri umani; il fatto è che ce ne ricordiamo soltanto quando abbiamo a che fare con gli animali cosiddetti “da affezione” ma anche quelli “da affettare” sono intelligenti, provano sentimenti ed emozioni. …”

15 luglio ’16
• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “ Asini da corsa, da esposizione, da convegno – ho appreso dai mezzi di informazione che il 16 Luglio a Ollolai (NU) si svolgerà il 15° Palio degli Asinelli, il 13° Palu de Sos Vihinados, il 7° Corteo Medievale della Sardegna, il 1° incontro di musiche e danze tradizionali del Mediterraneo, il convegno “L’asinello. Risorsa della multifunzionalità in agricoltura”, l’esposizione di etnie di asino sardo e asino dell’Asinara, e ancora spettacolo etnico e pirotecnico, cena e pranzo a base di prodotti tipici della Sardegna, l’immancabile Nutella party (alla faccia dei prodotti tipici ma… si sa… il business è “tipico” di ogni festa). …. L’asino è dunque il grande protagonista dell’evento: studiato, esibito e cavalcato. Ho letto il Regolamento del Palio che vieta “l’uso degli aiuti in modo improprio o eccessivo tale da provocare sofferenze all’animale, (ossia pile elettriche, speroni, frustini con punte in metallo ecc.); vieta di “utilizzare per la manifestazione Asinelli di età inferiore a quattro anni”; prende anche posizione nei confronti dei fantini tant’è che vieta “la partecipazione alla manifestazione dei fantini che abbiano riportato condanne per maltrattamento o uccisione di animali, spettacoli o manifestazioni vietati, competizioni non autorizzate e scommesse clandestine di cui agli articoli 544-bis, 544-ter, 544-quater, 544- quinquies e 727 del codice penale, in cui si e evidenziati uso di sostanze stupefacenti o dopanti attraverso controlli a campione nonché risultino positivi ad alcol test a campione prima della gara in base alla norme attuali vigenti;” Considerato ciò che si vede in certi palii, sembra che questo regolamento sia severo. Sul sito web non è specificato da quando sia in vigore; forse da quest’anno, visto che in passato le cose sono andate diversamente. Ho visto la corsa del 2011 e lo spettacolo mi è parso deprimente: fantini che cavalcano asini frustati, battuti con mani e gambe tra la folla gioiosa ed eccitata. Tutto drammaticamente a norma di legge. Come se non bastassero gli asini, appaiono anche due buoi che trainano un carro con decine di persone a bordo. In questo video del 2012 il cronista si esprime così: “Gli asinelli partono in picchiata e sembrano essere consapevoli del ruolo che in quel momento stanno svolgendo. Il pubblico divertito li incita e loro corrono all’impazzata per arrivare al traguardo” Non ci sono parole per commentare questo spettacolo. Dove sono finite lentezza, tranquillità e mitezza? … “ la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Quando è che impareremo a divertirci senza la necessità di sfruttare e soggiogare gli animali? Gli animali non nascono per nostro uso e consumo, né sono fenomeni da baraccone. Alle soglie del 2020 sarebbe il caso di evolversi e magari di allenare un po’ di più la fantasia, di cui siamo ampiamente dotati.”

18 luglio ‘16
• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “ E’ il momento delle lumache. ho appreso dai mezzi di informazione che il 16 Luglio a Ossi (SS) si svolgerà la “Sagra della Lumaca” con un menù a base di lumache, balli e karaoke. La manifestazione è organizzata dalla Pro loco di Ossi con il patrocinio del Comune di Ossi e la collaborazione di alcune associazioni. Alla Sardegna non basta avere il primato nella strage di agnelli e maialetti: è arrivato il momento delle lumache, cibo ambito in svariate sagre estive in cui il massacro è aggravato perché migliaia di minuscoli animali vengono uccisi per un desiderio di festa e convivialità, come se uccidere fosse un gesto di piacere. Quando il diritto al gusto contrasta col diritto alla vita, ci si deve fermare a riflettere perché non dovrebbe esistere un piacere basato sulla morte altrui. Che si celebri la sagra della lumaca o di qualsiasi altro animale, non fa differenza: quella grande abbuffata di animali è ingiustificabile. Non esiste giustificazione morale o razionale nel causare quotidianamente la sofferenza di animali per mangiarli: lo facciamo, non perché ne abbiamo bisogno o perché i prodotti animali ci siano indispensabili, ma solo per il piacere del gusto. …….“
19 luglio ‘16
• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Stefania Sarsini riguardo: “Gentile Dott.D’Andrea, le accludo link della stampa che parlano della mobilitazione dei cittadini fiorentini contro l’uso dei cavalli per portare i turisti in giro sotto il sol leone a Firenze .Ed il comunicato della consigliera Arianna Xecalos al Comune. La mia AVOCAZIONE N. 15 del 2016, che è nelle sue mani , non può che essere confermata da tutta questa mobilitazione cittadina, delle associazioni animaliste, di consiglieri comunali e regionali,e di cui lei non potrà non tenerne conto nel redigere il provvedimento.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “La informiamo inoltre che a oggi più di 12mila persone hanno firmato la petizione per l’abolizione delle carrozze trainate dai cavalli nella città di Firenze. Una volta raggiunto il tetto delle 15mila firme vedremo come impugnarle. Ci auguriamo quindi che le nostre amministrazioni diano ascolto ai desideri di tutti quei cittadini sensibili nei confronti degli animali e li stupiscano, una volta tanto, con un gesto foriero di nuovi valori, certamente più “umani”, come sarebbe auspicabile in una società evoluta e civile.”

• La Presidente Serena Ruffilli , la Consigliera Daniela Cecchi scrivono al Domina Coral Bay di Sharm El Sheikh: “mi associo a tutte le persone che esigono rispetto verso le colonie feline: in Italia per legge esse sono tutelate, protette e gestite da volontari.. perchè a Sharm la vostra gestione italiana nella struttura dimentica le leggi del VOSTRO Paese? Abbiamo saputo che non gradite la presenza dei gatti randagi, dite che “disturbano”, anche se in realtà non arrecano danno a nessuno e quindi avete inziato un programma che chiamate “Raccolta”? Dove portate i gatti che catturate (ops…raccogliete) di nascosto con le gabbie messe dai vostri inservienti? Ne sono già scomparsi tantissimi, anche quelli sterilizzati, perchè? Questo atteggiamento è una macchia indelebile per la Vostra reputazione e le persone sensibili come me sono inorridite e faremo di tutto finché non saremo certi che le deportazioni finiranno definitivamente e che metterete nel regolamento norme a tutela della colonia, così come in qualsiasi Paese civile! Sharm sta già passando un brutto periodo, purtroppo, non servono ulteriori cattiverie visto che è possibile convivere pacificamente come si è sempre fatto: turisti ed animali!!! Speranzosi di un riscontro positivo terremo monitorata la situazione “

• La Consigliera Gabriella Costa scrive al Sindaco di Firenze e all’ Assessore Bettini: “Gentile Sindaco Nardella Egregio Assessore Bettini tutti ricordiamo la canzone di Odoardo Spadaro ” Com’è delizioso andar sulla carrozzella…” Bella canzone,molto toscana che ricorda un bel tempo passato, magari più calmo e felice, io che sto un pò invecchiando..( sigh !) vorrei tornare indietro, sicuramente anche Firenze era più bella, più romantica,meno sporca e rumorosa. ” Il cavallo sa come deve andar se c’è una coppietta…tanto non c’è fretta…”.. Appunto, non c’era fretta, c’era meno rumore, meno gente ,meno tutto !!! Le cose sono cambiate, la MODERNITA’ è arrivata con la globalizzazione,il turismo ” mordi e fuggi”… i problemi che tutti conosciamo. Che fare? Avete scelto o subìto questo tipo di turismo, frotte di persone da ogni parte del mondo, tutti di corsa e ingruppati come pecore. I commercianti ringraziano, se prima o poi l’aeroporto sarà attivo, si salvi chi può… Bene, ma non si può avere tutto dalla vita,questo lo abbiamo imparato . L’arte contemporanea, la fretta, il kebab, i turisti che COMUNQUE vengono a Firenze per gli Uffizi, tutto ciò fa a pugni con le carrozzelle, con quei poveri cavalli che sembrano usciti da una vecchia foto, ma sono esseri viventi e SENZIENTI !!! Voi Amministratori, Lei Sindaco Nardella può fare la differenza,con coraggio e determinazione,se lo vuole e se lo condivide, TOLGA LE CARROZZELLE, GRADUALMENTE CERTO,SONO POSTI DI LAVORO…, E METTA AL LORO POSTO I RISCIO’ guidati dai giovani, molto divertenti, attuali. I turisti non si accorgerebbero nemmeno della differenza, non ne hanno il tempo.. e Lei caro Sindaco acquisterebbe tanti nuovi fans !!!
20 luglio ‘16

• Sosteniamo e sottoscriviamo la protesta. Se anche solo un altro cavallo si farà male per colpa della negligenza umana, siamo pronti a percorrere qualsiasi strada utile affinché questi poveri animali possano avere un minimo di giustizia: “In merito alla nuova edizione della Giostra Dell’Orso, che si terrà come ogni anno in Piazza del Duomo a Pistoia il 25 Luglio: il “Movimento No Giostra Dell’Orso”, intende mostrare tutta la sua contrarietà a tale triste manifestazione, più volte finita sui quotidiani non certo come caratteristica culturale della città, bensì per le atrocità con cui sono rimasti uccisi numerosi cavalli, per soddisfare quello che altro non è che un cocciutissimo egoismo tutto umano, incoraggiato da un ambiguo desiderio in partecipanti e spettatori, che accada qualcosa di eccezionale! Poco importa poi se questo sarà una gamba spezzata ad un cavallo, che a differenza dei cavalieri, non ha nemmeno scelto di correre! Infatti a testimonianza di tale macabra ambiguità, vi è la delusione dichiarata di alcuni personaggi, nell’ulteriore messa in sicurezza della pista… Vergognoso! Ci teniamo comunque a rasserenare tutti questi personaggini: la messa in sicurezza non sarà mai abbastanza per evitare gli incidenti! Basta per questo andarsi a rileggere gli articoli delle edizioni passate, dove ogni volta sono presenti le solite false rassicurazioni! Baggianate, soltanto baggianate! E come stanno dimostrando le persone e le istituzioni l’enorme dispiacere nei confronti degli animali vittime degli incidenti? Semplicemente esponendoli ancora al pericolo! Vergogna! Preannunciamo inoltre che dopo tale edizione, il movimento incoraggerà al boicottaggio di TUTTE le aziende che avranno supportato tale evento, invitandole a dirottare il proprio denaro verso altre iniziative, anziché vergognosi maltrattamenti ai danni degli animali! Movimento No Giostra Dell’Orso”. Sottoscrive e sostiene la protesta anche la Consigliera Costanza Olschki

21 luglio ‘16
• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “A tutto porco. ho appreso dai mezzi di informazione che a Guardea (TR) dal 22 al 24 e dal 28 al 31 Luglio si svolgerà la festa “A tutto porco”. “Finchè c’è porco c’è speranza… Più di una sagra….una festa all’insegna della riscoperta delle ricette della nostra tradizione a base di sua maestà il porco.” Ci sarà il Guinnes World Record con la salsiccia arrotolata più lunga del mondo, la serata con “Artisti uniti per il porco”. L’evento è anche presentato con tre maialini vivi che ispirano affetto e che nessuno mai si sognerebbe di sgozzare in quello definito “l’attesissimo evento con buon cibo edivertimento per tutti”. Proprio tutti no: nessun maiale si diverte a morire, tanto meno per far divertire gli esseri umani. …” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “C’è chi sceglie di appagare la gola (uno dei sette vizi capitali) con “tutto porco” e c’è chi sceglie la via dell’amore e della compassione… Un tempo i primi erano la quasi totalità della popolazione mondiale, oggi i secondi crescono a dismisura e nel giro di pochi anni, stando alle statistiche, potranno eguagliare i primi in quanto a numeri. Sarebbe quindi il caso di porsi seriamente delle domande, e di valutare anche scelte alternative, nel rispetto di tutti gli esseri viventi (sia di quelli che finiscono nei piatti, sia di quelli che si battono affinché questo possa smettere di accadere).

25 luglio ‘16
• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della sig.ra Mancini riguardo: “ Scandicci, fiera a Badia a Settimo con esposizione del bestiame e battesimo della “sella”. Egr.Sig.Sindaco del Comune di Scandicci – Egr.Assessore Toscano con deleghe alla promozione del territorio, commercio e turismo. Scrivo in merito alla fiera di Badia a Settimo (Scandicci) che avrà luogo dal 29 luglio al 1° agosto e prevede, tra l’altro, l’esposizione del bestiame con bovini, equini, ovini ed animali da cortile e “battesimo della sella. Gli animali (non uso mai la parola bestiame) sono esseri senzienti, con capacità di soffrire pari a noi, e non attrazioni turistiche. Avete pensato allo stress a cui saranno sottoposti? Allo scopo di incentivare il loro consumo in cucina? Basta con questa visione antropocentrica!”

• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “La moda di mangiare lumache. ho appreso dai mezzi di informazione che il 23 Luglio a Selargius si tiene la prima edizione della “Sagra della Lumaca Selargina” In programma ci sono assaggi di lumache e caviale di lumaca, musica dal vivo, intrattenimento e giochi gonfiabili per bambini. Durante la manifestazione sarà anche possibile acquistare sacchetti di lumache. Sono previste lumache al sugo, gratinate, allu e perdusemini. La Sardegna si è lanciata sulle sagre delle lumache. Nel giro di un anno, diverse località hanno organizzato la prima edizione di questo appuntamento gastronomico festaiolo. Sarà che piovono finanziamenti per allevare lumache, sarà una nuova moda mangereccia, resta il fatto che la lumaca sta diventando un piatto forte della terra sarda. Migliaia di lumache vengono uccise per un’abbuffata di mezza Estate, dopo essere state allevate in grandi fosse, “raccolte” e vendute come merce. Quella che chiamiamo elicicoltura non è altro che il massacro delle lumache. Come se non bastasse il danno delle sagre già esistenti di cibo animale, ecco il nascere della “prima edizione” di tali appuntamenti che mostrano la politica granitica di certi enti incapaci di guardare al cambiamento. Uno dei tanti studi sul futuro dell’alimentazione umana ci fa capire che la strada da prendere è un’altra e mi auguro che la si prenda al più presto, non a passo di lumaca.”

26 luglio ‘16
• La Presidente Serena Ruffilli scrive al Procuratore della Repubblica Bruno Giordano:” Egregio dr. Bruno Giordano, Procuratore della Repubblica di Paola, come confermato da studi specifici, coloro che si macchiano di delitti efferati contro gli animali, hanno un’alta predisposizione a commettere reati violenti anche verso le persone. Pertanto, anche per arginare altri reati che i soggetti potrebbero reiterare, le chiediamo di emettere una pena esemplare per la barbara uccisione di “Angelo”, il cane seviziato fino alla morte a Sangineto (CS).” Tutte le associazioni sono pronte a costituirsi parte civile, stanche di lottare contro l’omertà. Se vogliamo vivere in un mondo migliore, è ora di darsi da fare per crearlo. Grazie dell’attenzione, cordialmente “.

27 luglio ‘16
• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Materie prime. ho appreso dai mezzi di informazione che a Lacugnano, frazione del Comune di Perugia, dal 29 Luglio al 7 Agosto si svolgerà la 37° edizione della Sagra della Lumaca “(…) Dieci giorni di gastronomia, intrattenimento. (…) Oltre alle rinomate lumache al sugo ed in porchetta, potrete gustare altri piatti sfiziosi come l’antipasto di lumache (con un tris di assaggi) e gli spiedini di lumache. Ma ce n’è per tutti,(…): dall’oca in porchetta, alla tagliata di Chianina, fino all’immancabile torta al testo. La filosofia che perseguiamo è l’estrema cura nella scelta delle materie prime. … L’elicicoltura è il massacro delle lumache. In questa sagra, migliaia di minuscoli animali vengono uccisi per un desiderio di festa e convivialità. Alla lumaca, si aggiungono oca, maiale, mucca per la sofferenza dei quali l’informazione è piuttosto diffusa ma a Lacugnano passa inosservata. E’ sorprendente che ai giorni nostri, nonostante l’informazione, la sensibilizzazione e la nuova coscienza di rispetto verso gli animali, vi siano ancora luoghi dove certi eventi che si basano sulla crudeltà di una pietanza derivata da uccisioni di animali siano pubblicizzati come grandi iniziative, con note di encomio e di apprezzamento. ….. “
• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Acquario di Cagliari: ci risiamo. da circa un anno seguo la vicenda dell’acquario di Cagliari. Iniziai col leggere le notizie apparse sulla rassegna stampa del Comune di Cagliari. Il presidente di ConfCommercio Sud Sardegna ha la malsana idea di realizzare un acquario a Cagliari e prende contatti con Costa Edutainment che gestisce gli acquari di Genova, Livorno e Cala Gonone. Si fa un gran parlare di architettura, ingegneria, logistica, urbanistica, con cifre da capogiro. Non emerge alcuna attenzione per il mondo animale: e dire che è un acquario, non un campo da calcio. La cittadinanza fa sentire la propria voce attraverso petizioni e su Facebook . Vengono pubblicate le proteste. ll 30 Luglio 2015, il Sindaco Massimo Zedda pubblica una dichiarazione sulla sua pagina Facebook: “Il Padiglione Nervi è inserito nel Piano Città approvato dal Governo nel 2013, 111 milioni di euro in totale per il quartiere di Sant’Elia: a oggi sono approvati progetti per 11 milioni. La struttura è di proprietà dell’Autorità Portuale. Quella dell’acquario non è una proposta del Comune ma di Confcommercio, non è mai arrivata da nessuna istituzione e non è mai stata sottoposta alla nostra valutazione né condivisa con l’Amministrazione. … Su questo folle progetto dell’acquario di Cagliari so come si sono espresse anche la giornalista Margherita d’Amico e Annamaria Manzoni psicologa e psicoterapeuta, ipnositerapista e grafo analista, autrice di libri e di articoli su riviste di psicologia; iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia, collabora con il Tribunale dei Minori di Milano e con il Tribunale di Monza Mi auguro che l’attenzione su questa follia resti alta e che sempre più persone si rendano conto che lo scopo di questi progetti è l’interesse monetario a vantaggio di chi moneta ne ha già parecchia, non certamente quello della tutela degli animali, tanto meno delle persone disoccupate. Se così fosse, si potrebbe pensare a un santuario per cetacei in mare aperto o un santuario per curare animali e rimetterli in libertà (anche queste strutture offrono opportunità di lavoro) invece la prigionia degli animali innesca un meccanismo di affari a oltranza dal quale si ricavano tanti soldi. Questo progetto faraonico e dispendioso è assurdo: sprecare soldi in quel modo quando potrebbero essere investiti in un commercio sano e fruttuoso è un’impresa priva di ragionevolezza, tipicamente italiana.”

• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Collaborazione sui generis – ho letto la DETERMINAZIONE N. 457 DEL 14/07/2016 Collaborazione tra il Comune di Campi Bisenzio (FI) e Federcaccia Toscana Sezione Provinciale di Firenze per la promozione di cani ex randagi ricoverati in strutture convenzionate. “(…) attualmente il Comune, non dispone di una struttura per l’accoglimento degli animali e si trova nella necessità di rivolgersi ad una struttura privata; (…) Dato atto che: – (…) Federcaccia Firenze, si è resa disponibile attraverso i suoi associati, a favorire l’adozione dei cani (…); – Federcaccia Firenze opera per affermare una moderna cultura della conservazione e dell’uso razionale e sostenibile delle risorse naturali, promuove il ruolo della caccia e dei cacciatori quali componenti essenziali della tutela dell’ambiente e dello sviluppo equilibrato e sostenibile dell’ecosistema e dell’economia rurale attuando le azioni necessarie di carattere politico, promozionale, gestionale, informativo, formativo e ricercando collaborazioni e convergenze con associazioni, enti, gruppi ed organizzazioni di ogni tipo con i quali si verifichi comunanza d’intenti e programmi. – l’affidamento di alcuni cani non comporterà nessuna spesa per l’Amministrazione e quindi è da ritenersi un’offerta vantaggiosa soprattutto per trovare una nuova collocazione a questi animali;(…)” Probabilmente Il Comune di Campi Bisenzio è rimasto abbagliato dalla campagna promozionale dei cacciatori toscani che vanta le ore di “volontariato” a disposizione dell’ambiente. Peccato che quel volontariato provochi un dispendio di forze loro e sangue altrui. Oltre a subire la presenza della caccia dobbiamo anche affidare i cani nelle mani di questi sportivi sui generis che dei cani hanno una considerazione puramente materiale, sfruttandoli come strumento seriale, soprattutto per la caccia al cinghiale, una delle più crudeli, brutali e pericolose nell’attività venatoria. I cacciatori in squadra si preparano alla braccata coi cani; individuati, inseguiti, scovati i cinghiali, aizzano i cani contro le disgraziate vittime a scatenare una lotta agghiacciante. …. “ La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “C’è poco da aggiungere, quanto scritto riporta alla perfezione il pensiero di chi vive per salvare e tutelare gli animali, e mai e poi mai li affiderebbe in mani di dubbia amorevolezza. Da toscana, la vergogna che provo ultimamente per le decisioni delle nostre amministrazioni nei confronti del mondo animale non ha fine, pensare che la vita delle creature per cui ogni giorno lottiamo senza sosta sia in mano a istituzioni che vedono solo utili (o inutili), lucro o non lucro, è veramente deprimente. Ci auguriamo una profonda riflessione al riguardo.”

• Lida Sez. Firenze e la Consigliera Daniela Cecchi sostengono e sottoscrivono la lettera di Paola Re: “ho appreso dai mezzi di informazione che dal 29 Luglio al 1 Agosto a Scandicci (FI) si svolge la “Fiera di Badia”, organizzata dalla Proloco Piana di Settimo con il patrocinio del Comune di Scandicci.“Un occhio alle vecchie tradizioni, un occhio alle nuove generazioni, ed ecco la Fiera di Badia” è lo slogan degli organizzatori. Nell’ambito delle iniziative vi sono la 46° edizione della Coppa Arno di ciclismo, mercatino dell’arte e dell’ingegno, esibizione di artisti di strada, giochi gonfiabili, gara podistica non competitiva, spettacoli musicali. Per divertirsi, sarebbe sufficiente tutto ciò invece alla fiera ci sarà anche l’esposizione del bestiame con bovini, equini, ovini, animali da cortile e “battesimo della sella”. Il fatto di volgere “un occhio alle vecchie tradizioni” non è certo negativo ma lo si volge nel posto sbagliato: lo sfruttamento animale. L’ostinazione a portare avanti questo genere di fiere è indice di arretratezza culturale più che di attaccamento alla tradizione della quale bisogna prendere il meglio, come con un’eredità. Certi usi e costumi nei confronti degli animali devono essere abbandonati: gli animali non sono oggetti da esposizione. “Bestiame” è un termine sempre più inaccettabile perché definisce gli animali come appartenenti a una categoria merceologica certamente legale ma profondamente ingiusta. Gli animali non sono merce ma individui: bestiame, pollame, uccellame, selvaggina sono parole che dovrebbero farci riflettere. Presentare animali legati, incatenati, recintati, ingabbiati, esposti come merce non giova agli animali e neppure a chi organizza che dovrebbe guardare a quegli esseri senzienti in ben altro modo. Penso anche alla presenza di un pubblico infantile costretto a vedere animali detenuti in condizioni innaturali: l’insegnamento che ne trae non è positivo perché evidenzia l’idea del dominio che gli esseri umani esercitano nei confronti degli esseri non umani. I cosiddetti “animali da cortile” presenti alla fiera sono prossimi alla macellazione ma in questi appuntamenti sono presentati sotto una luce diversa: il rapporto col pubblico che li accarezza e li fotografa crea attorno a loro un’aura piacevole ma mistificatoria. A queste fiere non si parla della fine che faranno in nome di un’economia sanguinaria. La crescente informazione sulle condizioni degli allevamenti, sulla sofferenza che comporta il viaggio verso i mattatoi e sulla macellazione fanno riflettere sempre più persone sulla pratica di mangiare animali messa in discussione sia per motivi etici che per motivi salutistici: mangiare animali non è una necessità ma una pretesa di soddisfare il diritto al gusto. Nessun diritto dovrebbe causare al prossimo, umano o non umano che sia, quell’infinita sofferenza causata dall’allevamento e dalla macellazione. Mi auguro che negli anni a venire la Fiera di Badia sarà all’insegna di una tradizione che trovi un punto di incontro con il rispetto della vita e della dignità degli animali.” La Consigliera Daniela Cecchi aggiunge: “purtroppo il nostro comune, io abito a Scandicci, non è nuovo a queste iniziative, è di poco tempo fà un’iniziativa cinofila sponsorizzata da un’associazione di cacciatori: la mancanza di sensibilità verso gli animali pare la regola anzichè l’eccezione ! Penso che bisognerebbe cominciare a dare “un’occhio al futuro” dato che ormai è chiaro a molti cio’ che lo sfruttamento animale e, non ultimo , il maltrattamento implica a livello ecologico (oltre che ovviamente etologico). Vi pregherei di iniziare a meditare seriamente su questo tipo di eventi che ormai non sono più in sintonia con il sentire di molte persone.”

29 luglio ‘16
• Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo:” Bestiame da esposizione, da divertimento, da indovinello. ho appreso dalle pubbliche affissioni che il 30 Luglio si svolgerà a Fubine (AL) la 12° Fiera del bestiame organizzata dal Comune di Fubine e patrocinata dalla Provincia di Alessandria la cui Presidente Rita Rossa interverrà all’evento, ospite fissa ogni anno, annunciata addirittura sul manifesto. L’appuntamento prevede: “Una mattinata all’insegna del divertimento per grandi e piccini. Curiosità, giochi e attività per conoscere il mondo animale. Possibilità di degustare e acquistare specialità enogastronomiche del territorio. Esposizione di bovini di razza piemontese con indovina peso del torello, animali da cortile, cavalli e pony con battesimo della sella, premio al cane più educato.” La Fiera del Bestiame di Fubine non si smentisce mai: un manifesto colorato con un bel quadretto di animali liberi e felici a scorrazzare su verdi pascoli. E’ un’immagine del tutto mistificatoria perché alle fiere gli animali sono legati, ingabbiati, recintati, costretti in spazi angusti a garantire il “divertimento per grandi e piccini”. Sarà tutto a norma, in nome del cosiddetto benessere animale, ma che divertimento ci può essere in tutto ciò? Si promuove questa fiera “per conoscere il mondo animale” ignorando volutamente che il mondo animale è molto diverso da una tale prigionia forzata. … Quel che è peggio è il sostegno dato dalle istituzioni che vedono in queste fiere un modo per apparire ma l’immagine che ne esce è quella di una politica arroccata su posizioni obsolete e retrograde sempre più difficili da accettare. Gli animali non sono oggetti da esposizione e da divertimento; non sono fenomeni da baraccone per trascorrere una Domenica estiva ma compagni e compagne di vita. Questo è il messaggio che le istituzioni devono dare: l’unico civile. ”

• La Presidente Serena Ruffilli scrive al Presidente della Regione Enrico Rossi: “Gentile Presidente, Enrico Rossi, Le scrivo dopo aver appreso quanto accaduto per esprimerLe la mia solidarietà riguardo un gesto tanto vile quanto indegno, come quello commesso contro la Sua persona. Inutile dirLe che, da animalista che più volte Le ha scritto caldeggiando di fermare questa follia siglata Remaschi, conclusasi con l’apertura di un mattatoio per animali selvatici, era inevitabile che si scatenasse un pandemonio e una lotta fra mattatoio selvatico e mattatoio convenzionale. Non mi stupisco del gesto dell’ “imprenditore, signore dei mattatoi”, poiché ritengo che chiunque sia capace di uccidere o far uccidere un essere innocente senza batter ciglio, sia comunque persona incline alla violenza. Noi animalisti a volte siamo scomodi è vero, manifestiamo, scriviamo lettere di protesta, facciamo continue pressioni nell’intento di sensibilizzare, ma MAI E POI MAI giungeremmo a tanto, perché lottiamo per l’amore, ne siamo pervasi, e rispettiamo qualsiasi forma di vita, dalla formica all’elefante, compreso ovviamente l’essere umano. Un rimprovero che Le muovo quindi, è quello di aver concesso la liberalizzazione di ulteriore violenza, esercitata sul nostro patrimonio faunistico, e di non aver previsto che quindi, generando violenza, appoggiandola e sostenendola, gli eventi avrebbero potuto farLe tornare indietro la stessa violenza da parte di chi, evidentemente oltre al mondo animalista, non vedeva di buon occhio l’apertura di una filiera antagonista. Tutto questo si sarebbe potuto facilmente evitare ascoltando chi, nel massimo del rispetto, Le ha chiesto di prendere una posizione contraria. Spero che possa lasciarsi presto alle spalle questa triste vicenda, e che comunque La stimoli alle dovute riflessioni. Non è mai troppo tardi per rivedere certe decisioni, e in quel caso saremo al Suo fianco. Cordialmente “.
Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:

La LIDA contro i quattro aguzzini che nel cosentino hanno ucciso un cane randagio

Lida attacca il maneggio di Sesto: “Basta cavalli pitturati, non sono fenomeni da baraccone”

Cavallo imbizzarrito in Piazza della Signoria, lettera al sindaco Nardella

Ruffilli (Lida) a Nardella: “Basta far lavorare i cavalli nelle ore torride”

Sagra della pecora, Paola Re: “Mattanza al di là di ogni immaginazione”

http://www.quinewsfirenze.it/no-ai-cavalli.htm
http://www.quotidiano.net/animali/animali-firenze-carrozzelle-1.2353111
http://www.ansa.it/toscana/notizie/2016/07/16/no-uso-cavalli-carrozzellemobilitazione_6984b85b-23c2-475e-8ed1-f2364f1d5909.html
http://www.agi.it/cronaca/2016/07/16/news/firenze_si_mobilita_contro_uso_cavalli_su_carrozze-944191/

A Firenze manifestazione contro le carrozzelle trainate dai cavalli: “Sofferenza e abuso”

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/16_luglio_16/firenze-animalisti-piazza-difesa-cavalli-7d4fa80e-4b6c-11e6-af7f-f80ef2fd523e.shtml
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/07/17/foto/firenze_animalisti_in_corteo_siamo_cavalli_non_oggetti_-144325647/#1
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/07/16/news/firenze_domani_la_manifestazione_per_difendere_i_cavalli_dal_caldo-144258556/
Elenco completo degli articoli dove siamo citati per protesta cavalli
http://www.ansa.it/toscana/notizie/2016/07/16/no-uso-cavalli-carrozzellemobilitazione_6984b85b-23c2-475e-8ed1-f2364f1d5909.html
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/07/16/news/firenze_domani_la_manifestazione_per_difendere_i_cavalli_dal_caldo-144258556/
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/16_luglio_16/firenze-animalisti-piazza-difesa-cavalli-7d4fa80e-4b6c-11e6-af7f-f80ef2fd523e.shtml
http://www.agi.it/cronaca/2016/07/16/news/firenze_si_mobilita_contro_uso_cavalli_su_carrozze-944191/
http://www.quotidiano.net/animali/animali-firenze-carrozzelle-1.2353111
http://www.firenzetoday.it/cronaca/manifestazione-contro-carrozze-cavalli-firenze-17-luglio-2016.html
http://www.ansa.it/toscana/notizie/2016/07/17/animalistino-uso-cavalli-in-carrozzelle_dec3edcd-da19-470b-bd5b-9e5104b0d231.html
http://corrierefiorentino.corriere.it/foto-gallery/toscana/16_luglio_17/i-cavalli-non-sono-bus-animalisti-anti-carrozze-3a26a5da-4c4a-11e6-a823-1518960d88ba.shtml

A Firenze manifestazione contro le carrozzelle trainate dai cavalli: “Sofferenza e abuso”

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/07/17/foto/firenze_animalisti_in_corteo_siamo_cavalli_non_oggetti_-144325647/#1
http://www.lanazione.it/firenze/cavalli-traina-carrozze-1.2352056

Stop alle carrozze con i cavalli: la protesta degli animalisti

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-0f7d1998-654b-4a4d-8455-2d2a1121bfb2.html
http://www.quinewsfirenze.it/no-ai-cavalli.htm
http://www.quotidiano.net/animali/animali-firenze-carrozzelle-1.2356373
http://www.nelcuore.org/blog-associazioni/item/firenze-successo-per-la-manifestazione-contro-le-carrozzelle.html
Ci stiamo occupando di:
• Continuiamo la lotta contro la Legge Remaschi cercando aiuti legali x fare ricorso al TAR
• I soci Daniela Cecchi Barbara Casamonti e Stefano Corbizi con Anna dell’associazione Il Prato dei conigli in data 10 luglio hanno tentato la cattura dei conigli del Ponte all’Indiano … purtroppo non sono riusciti
• Abbiamo fatto da tramite per cattura di un gattino nel giardino de La Nazione con il servizio comunale
• Siamo riusciti a piazzare, dopo aver ricevuto richiesta, una gattona bianca e rossa adulta, che ci era stata girata da un’associazione del CAART
• A settembre firmeremo la richiesta di costituzione a parte civile per il caso di una squilibrata torturatrice di gatti
Segnalazioni:
• Segnalazione urgentissima: a Prato furgone che vendeva animali, (preso targa e foto) non è stato possibile controllare l’interno del mezzo e del tipo di animali che c’erano, in quanto collocati nel retro del automezzo. Sono cittadini cinesi come i loro compratori erano circa le ore 17.

• La Vicepresidente Maria Romoli ha chiamato vigili per segnalare un mendicante con cane disidratato sotto casa sua e che dopo il loro arrivo la persona in questione non c’è più

• Riceviamo segnalazione di un caso di mantenimento in pessime condizioni in cui viene tenuta una canina di proprietà di una famiglia zona Campi Bisenzio, l’ambiente (pollaio dimensioni mt 1×2) in cui è rinchiusa senza mai uscire.

• Di nuovo ci viene segnalato il ragazzo Olandese con tre cani a seguito. Adesso ne ha solo due di cui uno molto anziano in pessime condizioni.

Iniziative:
• 7 luglio – delegazione LIDA presente alla cena benefit per il Caniglio
• 9 luglio – raccolta alimentare da McFido di Scandicci pro volontarie canile Montespertoli : RIEPILOGO :Umido cane; 33 kg : 12 chili per nostra Layla in stallo gratis da Costanza Lisi – 15 chili per Tata ed Agata, due cagnone di un privato , Lorenzo Vincenzo, in momentanea difficoltà. (Abbiamo seguito l’adozione di 7 cuccioli, e portato cibo negli ultimi tre mesi) – 6 chili per Caffè, cane anziano adottato due anni fa dal canile. Da mamma single con bambino seguito da Asl, che non potevano permettersi un animale. Tutti i mesi portiamo cibo. Secco cane: 25 kg – 15 chili a Layla – 12 chili a Caffè ( per cui, insieme all’umido siamo a posto per più mesi) – Frontline: lo useremo su più cani. Crocchette gatti:13 chili: 3 chili per cuccioli , per due nostri gattini in stallo a Montespertoli – Restante 10 chili per una piccola colonia (5/6gatti che stiamo seguendo a Castello). Umido gatti; 4 chili, che useremo come le crocchette, per colonia gatti nei prossimi mesi.
Aiuti a terzi:
La Consigliera Costanza Olschki dona euro 20,00 a Progetto Animalista Europeo rifugio Cacères

Movimenti:
Ricevute – entrate per contanti
nessuna entrata in contanti nel mese di luglio 2016
Entrate tramite banca e/o posta:
27/07/2016 50,00 euro Contributo Libero-Giovanna Ferlito
Uscite tramite banca:
01/07/2016 350,00 euro spese veterinarie (fatt. 133 per vaccini gatti in stallo presso il presidente)
04/07/2016 7,00 spese per tenuta conto
Uscite tramite cash
nessuna uscita in contanti nel mese di Luglio 2016

RESOCONTO NS. SOCIA PATRIZIA CARMAGNINI
altri tre gattini in stallo (oltre mamma gatta e un altro cucciolo della cucciolata precedente)

RESOCONTO CANILE DI MONTESPERTOLI LUGLIO 2016
Consegnati ad adottanti, dopo contatti vari da appelli su FB, con preaffidi, visite c/o il proprietario, gli ultimi tre cuccioli taglia grande di un proprietario di Castello, di cui ci siamo occupate nei mesi precedenti
Recupero 4 gattini in strada, di cui uno adottato da Caterina Ranieri socia Lida, una in pessime condizioni da Matilde Pucci, educatrice che ci aiuta con i vari adottanti, uno a Montespertoli, e ultimo con ferite procurate da auto presumibilmente, si trova ancora in pensione al Certosa.
Seguita adozione di Anita dal canile, da parte di una amica Lucia Bartalesi, una spinoncina di 4/5 anni.
Fatte tosare le due pecore da Renata.
Stefania è andata con il veterinario da un privato di Castello, che ha una canina, Tata, di taglia grande, molto paurosa ed inavvicinabile anche dai padroni, purtroppo nonostante le varie visite per cui la canina si fida a prendere cibo dalle mani, occorre ritornare prossimamente ed addormentarla. Necessita di ecografia, test e sterilizzazione.
Ci è stata ceduta Fiamma, una canina tenuta a catena corta ormai da mesi, che aveva partorito a fine 2015, sterilizzata a carico di Lida qualche mese fa. Si trova in pensione al Certosa, in attesa di adozione.
Seguita l’adozione di Ida, una segugia arrivata qualche mese fa in canile, malata di lesmania e malridotta, anche se non completamente guarita, ha trovato famiglia.
Raccolta cibo all’Isolotto, il 9 luglio, come da dettaglio.
Adottati finalmente anche Bianca e Jack! Due canini sfortunati, in carico a Stefania e Debora, finalmente dopo tanti mesi hanno trovato famiglie che li adorano.
Siamo andate a fare delle foto a due setter da un cacciatore, per conto della Protezione civile. Il proprietario chiedeva aiauto per la loro adozione. Abbiam trovato una situazione incredibile: una setterina scheletrica di 14 anni, con un grosso tumore . Ci siamo sentite di portarla via subito, abbiamo pagato la visita e data in stallo a Renata Bartolozzi , al suo rifugio. Non poteva morire in quel modo. Chiaramente abbiamo preso anche la sorella, in condizioni milgiori, di circa 12 anni. Si chiamano Stella e Diana, cercano adozione, l’appello è su fb.
Sabato 16 luglio è scappato Tigro, un segugio adottato in canile due mesi fa a Montespertoli. Abbiamo fatto ricerche, attaccato volantini, visitato case e tanti appelli su fb. Al momento sembra che stia andando di notte al canile a mangiare, fuori ci sono ciotole per lui. Se non si farà prendere, organizziamo la cattura con la gabbia de La Racchetta.
Mandati due appelli settimanalmente, alla redazione di Go news.
Fatte foto in canile dei nuovi arrivati, passate all’associazione Un Cane per Amico, per diffusione appelli.
Siamo andate da Costanza, la volontaria di Castello con cui stiamo collaborando. Abbiamo fatto foto e appelli per alcuni suoi cani che cercano adozione.
Abbiamo fatto incontri, preaffido e post affido per Layla, la canina con displasia che avevamo in carico, finalmente adottata! Ora sta all’Antella felicemente sistemata.
Anche Dora, la bretoncina anziana operata due volte, cedutaci da un cacciatore ha trovato adozione! a Livorno, l’abbiamo consegnata alla nuova proprietaria.
In canile c’erano 8 cuccioli. Abbiamo seguito tutte le adozioni e fatto 6 post affido.
Debora ha collaborato con l’associazione Gli Aristogatti. Sono stati segnalati alcuni casi a Montespertoli, essendo il gattile stracolmo di cuccioli e di impegni, si è occupata di alcune situazioni. Una in particolare: una gatta ha partorito 9 gattini, a luglio. Sono tutti salvi, si è preoccupata di comprare latte e medicine. I gattini sono dovuti andare in adozione a 50 giorni, 3 con l’aiuto di Patrizia. La gatta l’ha portata ad Empoli per la sterilizzazione ( Fatta da Gli Aristogatti), e rimessa nel suo territorio, dove verrà sempre accudita dalla persona che l’ha trovata ed accolta.
Sono stati mandati settimanalmente gli appelli a Go News.
Siamo state alla asl di Empoli per due volte, per fare le cessioni dei cani adottati.
RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA LUGLIO 2016
Messa pipetta specifica a Zampa, gatto della colonia di Colle d’Orano per acari nelle orecchie
Briciolo gatto della colonia di Mortigliano presenta un ascesso vicino alla coda. Una settimana di antibiotico per prevenzione.
Biancaneve, gatta anziana della colonia di Colle d’Orano per un bozzo strano sulla zampa gli facciamo visita specifica. Dalla visita si evince che ha un tumore osseo “osteosarcoma”, e ci son pure delle metastasi polmonari, per il momento comunque la gatta sta bene e cercheremo stallo quando la situazione peggiorerà. Si procede con 6 giorni di Onsior (robenacoxib).
Ricevuto 80€ per la colonia di Campo Lo Feno.
Lamberto, gatto della colonia di Campo Lo Feno, viene portato a Parma per essere adottato.

resoconto attività di giugno 2016

7 giugno ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Chi mal comincia… – ho appreso dai mezzi di informazione la “perquisizione della forestale all’ippodromo di Pian delle Fornaci a Siena, nelle abitazioni e nelle scuderie di tre fantini del Palio di Siena e nell’abitazione di un veterinario a Viterbo.(…) il blitz, disposto dalla Procura di Siena (…) sarebbe collegato all’inchiesta aperta a luglio scorso a seguito della sostituzione del microchip identificativo di alcuni cavalli da corsa al fine di spacciarli per anglo arabi mezzo sangue e poterli iscrivere all’Albo del Comune di Siena che dà accesso al Palio. Per questo motivo gli uomini della forestale starebbero effettuando anche i prelievi di sangue sui cavalli e effettuando alcuni sequestri documentali. Falso ideologico e maltrattamento di animale i reati per i quali procederebbe la procura senese.E’ una notizia che non suscita molto scalpore, considerato l’ambiente non proprio cristallino attorno a cui ruota il Palio di Siena, in buona compagnia di ogni altro Palio. E’ comunque incoraggiante vedere che la Procura si muova: peccato che, in un modo o nell’altro, il Palio se la cavi sempre, anche quando sparge il sangue di cavalli innocenti. Siamo in attesa di vedere se anche quest’anno in Piazza del Campo ci si divertirà sulla morte altrui.”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Con il latte siamo alla frutta… – Spettabile Ministero delle Politiche Agricole, ho appreso dal vostro sito web la campagna istituzionale a sostegno del latte fresco … L’obiettivo è favorire il consumo di questo alimento, promuovendo la conoscenza delle sue qualità nutrizionali e organolettiche. I testimonial sono Carlo Cracco, Cristina Parodi, Demetrio Albertini e Giorgio Calabrese. (…) Si parla di lavoro, di investimenti, stanziamenti, sostegno economico, banche… senza andare al cuore del problema: la morte e la sofferenza di miliardi di animali “da latte”. Ciò che il Ministero non dice è cosa stia dietro all’industria lattiero casearia: sofferenza e morte per mucche, pecore, capre, bufale e per i loro figli. Inoltre, le informazioni fornite dalla campagna ignorano come sempre più persone facciano a meno di consumare latte materno di altre specie e stiano benissimo di salute. I testimonial scelti sono l’aspetto più interessante di questo baraccone mediatico. … La più sorprendente, è Cristina Parodi, modello di moglie e mamma della porta accanto che forse si è dimenticata di avere prestato qualche anno fa la sua immagine come testimonial nella lotta contro i tumori  ignorando oggi il legame tra l’insorgere dei tumori e il consumo di prodotti lattiero caseari. L’impressione che si ha è che il Ministero abbia tentato ancora una volta di intortare il pubblico raschiando il fondo del barile con una campagna mistificatoria. Come se non ci bastassero le associazioni di categoria che piagnucolano nei salotti televisivi per la chiusura delle stalle e il calo di consumo, adesso bisogna sopportare questo quartetto che beve latte alla nostra salute. Se da una parte c’è il Ministro delle Politiche Agricole che invita a consumare latte, dall’altra c’è la Ministra della Sanità che invita a consumare la carne rossa. Siamo alla frutta… Perché non fare campagne a consumare quella? …”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” La tanto attesa e sospirata resurrezione del maiale – .. ho appreso dai mezzi di informazione che le insegnanti della scuola elementare Benedetto Croce di Granze (PD), in collaborazione con Damiano Fusaro, Consigliere delegato a Sport, Spettacolo e Manifestazioni, Politiche giovanili del Comune di Granze, lo sorso 3 Giugno hanno messo in scena la recita di fine anno ispirata alla commedia “EL MASC’IO. Processo, morte e resurresion”. (Il masc’io in dialetto veneto significa maschio del maiale). … “Una colossale indigestione dopo una abbuffata a base di maiale, crea la paralisi in un paesino veneto, privandolo di dottore, sindaco, maresciallo dei carabinieri, ecc.. la gente del posto, sobillata dal parroco, indice un processo alla povera bestia. Il verdetto è scontato e la vittima predestinata subirà la giusta condanna. Ma nel secondo atto si vendicherà e, come un fantasma dispettoso, sconvolgerà la quiete della casa dei suoi carnefici e tra equivoci, liti e gelosie, farà scoppiare il finimondo. Alla fine, la sua tanto attesa e sospirata resurrezione in salami, prosciutti e tanto ben di Dio, farà tornare il sorriso a tutti, spettatori compresi.  Si tratta di un nostalgico viaggio all’interno di una tradizione molto sentita ma quasi abbandonata: l’uccisione del maiale.” … Secondo il buon uso del dulcis in fundo, nel finale della recita una bambina si rivolgeva al pubblico: “Se non avete capito qualcosa, o non vi è piaciuto, tranquilli, il masc’io lo copemo anche l’anno che vien!”. La scenografia vantava la presenza di salumi, fiore all’occhiello del rinfresco finale. Tra le finalità primarie della scuola vi sono quelle di istruire ed educare. Che cosa c’è di istruttivo ed educativo in tutto ciò? … La tanto attesa e sospirata resurrezione del maiale avviene ossessivamente tutti i giorni, come in una catena di (s)montaggio in cui un essere senziente entra “animale” ed esce resuscitato in una “cosa”, secondo un tragico processo di reificazione che la recita scolastica ha deriso. Invito la Dirigente scolastica Milena Cosimo a occuparsi del caso e a prendere provvedimenti affinché le future recite siano ispirate al rispetto della vita, della convivenza interspecifica e della nonviolenza.

8 giugno ’16

  • Lida Firenze e la Consigliera Daniela Cecchi sostengono e sottoscrivono la lettera di Paola Re riguardo:” “Dipingi gli animali della fattoria” sulla strada del mattatoio. – ho appreso dai mezzi di informazione che dal 9 al 12 Giugno a Borgo San Lorenzo (FI) si svolge la 36° Fiera Agricola Mugellana con il patrocinio di Comune Borgo San Lorenzo, A.R.A. Toscana, Regione Toscana, Città Metropolitana Firenze, Unione Montana dei Comuni del Mugello … gli oltre 120 espositori presenti proporranno le ultime novità per il mondo dell’agricoltura, del giardinaggio e dell’allevamento e dove come sempre sarà possibile trovare la mostra di animali di allevamento e da cortile … Per la prima volta sarà proposta l’asta dei vitelloni (…). La giornata inaugurale (…) prevede un grande coinvolgimento dei bambini delle scuole (…) potranno effettuare una visita guidata della manifestazione con descrizione delle attività e dei capi, ad una dimostrazione di mungitura ed infine saranno ospiti, con i genitori, alla grande grigliata inaugurale…. La FAM è una delle tante fiere agricole che si svolgono ovunque in ogni stagione ma questa fiera è ancora più inquietante perché propone attività per l’infanzia, creandosi il vivaio di piccoli consumatori. Chiedere ai bambini di dipingere gli animali della fattoria, magari sorridenti e felici della condanna a morte cui sono soggetti, nascondendo  l’atroce verità del mattatoio è un’operazione subdola. ….”
  • La consigliera Daniela Cecchi in qualità di socia Coop ,oltre che di consigliere della LIDA Firenze, sottoscrive la lettera della signora Paola Re, aggiungengo:” apprezzo i molti sforzi compiuti da Coop per un mondo più etico,ma noto spesso un’evidente incongruenza fra scopi e mezzi attuativi, mi auguro che questa lettera sia spunto di riflessione per una COOP sempre più etica! Si puo’ e si deve sempre migliorare.:” Spettabile COOP, ho visto il manifesto allegato della Vostra campagna in difesa dei delfini (e contro i tonni!).E’ inaccettabile che si promuovano “politiche di pesca economicamente e socialmente sostenibili” quando sappiamo che la sola pesca sostenibile forse è quella di sussistenza in Paesi nei quali non vi è altra fonte di sostentamento che quella. La pesca è causa di devastazione ambientale riducendo le acque del mondo a un enorme cimitero e a una pattumiera a cielo aperto: si devastano i mari, decimando le popolazioni di pesci e altri animali marini, si inquina, si distruggono habitat. I pescatori non contribuiscono certo alla salvaguardia dell’ambiente: spesso lasciano in giro ami e fili di nylon che inquinano e fungono da trappole per gli uccelli che vi si impigliano e non possono più volare. Ciò che nella vostra campagna è ancora più inaccettabile è la discriminazione tra delfini e tonni: stare dalla parte dei delfini massacrando i tonni, come se ai primi fosse concessa la capacità di soffrire e ai secondi no, è inquietante. ..”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re : “Spettabili reti televisive, sono trascorsi alcuni mesi da quando sono stati resi noti i risultati scientifici dei 22 esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, provenienti da 10 Paesi, e gli 800 dossier prodotti ma pare che nessuna azienda che si occupa di comunicazione li abbia presi in considerazione.  Il denaro versato nelle Vostre casse dalle lobby dell’industria zootecnica e chimico-farmaceutica è più forte di qualunque senso di responsabilità verso il sociale. Pecunia non olet. E’ inaccettabile che la televisione pubblica, soprattutto quella di Stato, sponsorizzi prodotti alimentari causa delle peggiori patologie umane, favorendone addirittura il consumo. L’art.32 della nostra Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”e l’art. 444 del Codice Penale “Chiunque detiene per il commercio, pone in commercio ovvero distribuisce per il consumo sostanze destinate all’alimentazione, non contraffatte né adulterate, ma pericolose alla salute pubblica, è punito…” dovrebbero essere il fondamento su cui basare la pubblicità. E’ inaccettabile che i mezzi di comunicazione stimolino la popolazione a consumare insaccati, carni rosse e lavorate come prosciutti, mortadelle, carne in scatola, wurstel ecc., pur avendo la certezza del danno che producono. Chiedo l’immediata abolizione di ogni propaganda pubblicitaria, diretta o indiretta, verbale o grafico, che possa favorire il consumo di ogni prodotto carneo riconosciuto dannoso per la popolazione. Chiedo che sia rispettata la legge della par condicio nei programmi televisivi, dando sempre spazio ad argomentazioni che contrastino il consumo di cibo animale. Chiedo che sia sostenuta dalla pubblica informazione la politica della prevenzione delle malattie attraverso programmi di educazione alimentare che pongano in evidenza i benefici dell’alimentazione vegan. Per quanto possa essere importante l’aspetto salutistico, l’attenzione dovrebbe ancora di più essere posta sull’olocausto perpetuo che si consuma ai danni degli animali vittime di una violenza senza fine che non sembra interessare più di tanto la televisione. e invitiamo le Vostre spettabili reti televisive a dar spazio a spot e messaggi pubblicitari che promuovano un’alimentazione basata su prodotti senza crudeltà e certamente non nocivi per i consumatori.” Aggiungendo: sono sempre di più gli esercizi commerciali che accolgono prodotti vegetariani e vegani sugli scaffali, la richiesta è in continuo aumento e la buona salute della popolazione tutta molto dipende anche dalla Vostra attività, ne sarete coscienti… Confidiamo in una riflessione al riguardo, nella speranza che possiate accogliere benevolmente le nostre legittime  ..
  • Firmata da CAART e consigliera LIDA FI Gabriella Costa: “Gentile Presidente Enrico Rossi, per conoscenza: Gentile Assessore Marco Remaschi, Gentile Presidente Anselmi. –  Apprendiamo che la Corte Costituzionale ha bocciato il passaggio a nove Ambiti Territoriali di caccia e l’istituzione di sotto ambiti che garantiscano una ” zonizzazione piu omogenea”  che la Regione Toscana aveva sancito nel 2014 con la legge 88. Questi sotto ambiti,  simili alle province e  senza funzioni amministrative, ” tradirebbe la finalità di rendere più equilibrata la distribuzione dei rappresentanti del mondo venatorio sul territorio “.  Noi   Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana, assieme ai tantissimi cittadini preoccupati dello strapotere delle associazioni venatorie, auspichiamo una seria riflessione e una pausa di ripensamento su un’organizzazione come quella degli ATC  troppo  sbilanciata in favore dei cacciatori, quando la legge prevede con eguale importanza altre figure all’interno degli Ambiti, sia figure  politiche di controllo che Veterinarie, dell’ISPRA e ambientalisti. Il nostro ordinamento  legislativo  impone di usare prima  tutti  i mezzi non cruenti a disposizione, dissuasori,recinzioni,cartelli stradali, educazione ambientale, prima di giungere  a decisioni così invasive per la Toscana e i suoi abitanti  e dense di conseguenze negative come la legge Remaschi approvata nel 2015 a seguito dell’immissione scellerata di cinghiali dell’Est da parte dei cacciatori,cinghiali poi responsabili dei danni alle colture !! Negli ambienti  venatori si vocifera anche con insistenza del  loro desiderio di immettere altri cinghiali ancora più grossi ,provenienti dai Balcani !  Se questa notizia fosse vera, sarebbe l’ennesima riprova della loro  totale mancanza di reale amore e rispetto per il territorio toscano, solo un nuovo modo per divertirsi e magari guadagnarci un pò a scapito di tutti gli altri ! Rinnoviamo la nostra totale e ferma contrarietà ad ogni tipo di immissione di animali, di ripopolamento che causerebbe nuovi danni,nuove emergenze,nuove stragi,nuovi morti e feriti !!! Dunque  chiediamo  a Lei Presidente Rossi di non  cedere al delirio di onnipotenza delle associazioni venatorie,   Lei che ha  la responsabilità almeno morale della guida della Toscana.  Chiediamo all’Assessore Remaschi e al Presidente Anselmi  un ripensamento e uno scatto di lungimiranza.  In fede    Gabriella Costa-Portavoce C.A.A.R.T.   ( Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana)   Consigliere L.I.D.A. Firenze

10 giugno ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Una “libera corsa con fantini” – ho appreso dai mezzi di informazione che il 12 Giugno ad Abbiategrasso (MI) si svolgerà il Palio di San Pietro “(…) con al mattino la Santa Messa delle Contrade e la benedizione di cavalli e fantini, al termine della Funzione Religiosa, si passa alla firma del regolamento corsa da parte dei Capitani delle Contrade e dei fantini. Al pomeriggio, ha inizio il corteo Storico delle Contrade che è composto da oltre 500 figuranti a piedi e a cavallo, che indossano costumi ispirati al Medioevo. (…) La disputa del Palio consiste in una corsa libera con fantini, ingaggiati da ciascuna Contrada, che cavalcano a pelo, impegnati in una corsa composta da cinque giri della pista. (…)” E’ sorprendente come la realtà venga distorta: definire il palio “una libera corsa con fantini” è l’esempio di come si voglia ingannare il pubblico su questo spettacolo. I cavalli che corrono al Palio sono schiavi a cui non è affatto concesso di correre liberamente. Sono frustati, spronati, eccitati, spinti a correre una corsa insensata che spontaneamente non farebbero mai …”

15 giugno ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo:” Festival della carne di cane in Cina. – Egregio Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese  Li Ruiyu, chiedo un intervento urgente presso il Governo Cinese affinché fermi la prossima strage di cani prevista per Martedì 21 Giugno, durante una festa nella quale crudeltà e morte diventano purtroppo le principali protagoniste. Nel giorno del solstizio d’Estate, nella Regione Autonoma di Guangxi vengono macellati oltre 10.000 cani, detenuti in gabbie e in pessime condizioni igieniche e sanitarie. Inoltre Le chiedo di intervenire presso il Governo Cinese affinché abolisca il consumo di carne di cane e gatto, già vietato in altri Paesi Asiatici come Taiwan, Filippine, Singapore e Hong Kong. Parecchie petizioni diffuse sul web hanno invitato a firmare contro questa agghiacciante “festa”. Parecchie testate giornalistiche in Italia e all’estero se ne sono occupate, prendendo una posizione netta di rifiuto nei confronti di questa usanza che non costituisce motivo di vanto per la Cina. Confido nella sensibilità di un Paese di antica cultura e civiltà come la Cina per risolvere questo discusso problema che sta molto a cuore a parecchi Paesi in tutto il mondo.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Egregio Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese Li Ruiyu, sostengo e sottoscrivo la lettera della dott.ssa Paola Re a titolo personale, ma certamente anche a nome di parenti e amici oltre a tutti gli iscritti della nostra associazione, che ogni giorno si batte per salvare gli animali, i più innocenti e discriminati fra tutti gli abitanti del pianeta Terra.Chiediamo a gran voce che possa accogliere benevolmente la nostra richiesta e adoperarsi per porre fine a questa barbara tradizione. Il cane da sempre viene definito “il migliore amico dell’uomo” e sin dall’inizio dei tempi ha stabilito con esso un forte legame di amicizia e rispetto reciproco. Tutto il mondo assiste attonito alla crudeltà inaudita che la Festa di Yulin continua a dimostrare nei confronti di queste creature innocenti, meritevoli di amore, affetto e carezze e non certo di trascorrere la loro breve vita in condizioni deprecabili per poi essere uccise crudelmente, solo per un peccato di gola. La preghiamo di contribuire a far cessare questa terribile usanza che non rende onore al popolo cinese e che oltre a mietere vittime innocenti, causa enormi sofferenze nei cuori di chi questi animali li ama e li considera veri e propri membri della famiglia. In questo periodo storico in particolar modo, abbiamo bisogno di stringerci e unirci, non di creare ulteriori divisioni. La solidarietà fra i popoli è il trampolino di lancio della pace universale.”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” I cacciatori sono anche altro – ho appreso dai mezzi di informazione che a Macomer (NU) dal 17 al 19 Giugno si volgerà la Fiera della caccia, pesca e tempo libero. Ho visto un video relativo alla promozione di questo evento  in cui si annuncia la visita dei cacciatori nelle scuole in modo che gli studenti imparino  “I cacciatori non sono solo quelli che vanno a  caccia a sparare ma sono anche altro”. Ma non si è detto CHE COSA ALTRO. Seguo ogni anno la stagione venatoria, momento migliore pe conoscere la figura del cacciatore nel suo complesso. La stagione venatoria 2015-2016 si è chiusa il 31 Gennaio 2016 de iure ma non de facto tant’è che  prosegue, oltre che con deroghe di ogni sorta, con azioni illegali di certi cacciatori. L’aggiornamento delle vittime della caccia al 7 Giugno 2016 presenta dati impressionanti rilevati soprattutto da articoli apparsi sui giornali mentre le istituzioni competenti cioè Provincia, Regione e Ministero dell’Ambiente sono latitanti nella diffusione di queste notizie…”

16 giugno ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo con la Consigliera Daniela Cecchi la lettera di Paola Re riguardo: ““Spettacolo divertente” con “sonori colpi al fondoschiena” – ho appreso dai mezzi di informazione che in località Cerbaia, nel comune di San Casciano in Val di Pesa (FI), il 19 Giugno si svolgerà il Palio dei Ciuchi del quale ho cercato alcune informazioni   “E’ uno spettacolo divertente (…). Ci sono dei fantini paesani (…) che cavalcano i ciuchi. (…) Ai fantini è vietato l’uso degli stivali e i ciuchi non vengono incitati col frustino ma con dei sonori colpi al fondoschiena. (…) Il palio è preceduto da una sfilata storica in costumi medievali per le vie del paese, che intende rievocare gli eroici guerrieri, nobili fiorentini (…)” – ho visto sfortunati animali correre forsennatamente per 4 interminabili minuti nel compiere un percorso che nessun asino compirebbe mai per sua volontà; fantini disarcionati… guarda caso… nel tentativo di risalire sull’asino in corsa. Vedere asini incitatati con mani e piedi su dorso e ventre ricevendo “sonori colpi al fondoschiena” non è  uno“spettacolo divertente” ma una forzatura della natura e delle esigenze etologiche di questi animali. Ho provato una grande pena e mi chiedo come facciano gli amministratori di San Casciano a non provarne altrettanta. Guardando il pubblico sugli spalti, ci si rende conto di quanto sia lontano quel senso di empatia verso gli animali, tutti, non solo quelli sdraiati sul tappeto di casa che non faremmo mai esibire in un simile spettacolo. … “ Gli animali non sono fenomeni da baraccone ma compagni di vita.
  • La Consigliera Daniela Cecchi condivide e sottoscrive la lettera della signora Paola Re riguardo:” 10 giorni di festa con gli animali grigliati, affumicati, gratinati – ho appreso dai mezzi di informazione che a Perugia è in corso dal 10 al 19 Giugno “Braciami ancora!”, il festival italiano del barbecue. Qualche mese fa arrivò l’allarme dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (su cose peraltro note da decenni) a mettere in guardia sul consumo di certi cibi animali che qui sono portati in trionfo: petto di pollo alla griglia con bacon e formaggio fuso, salsicce affumicate, costolette di maiale speziate e affumicate, filetto di manzo, steak di bufalo, costata di manzo, spalla di maiale affumicata e sfilacciata, hot dog, buffalo bakon, cheeseburger, spiedino di calamari e gamberi, trancio di salmone grigliato, spigola sfilettata alla brace, grigliata mista di pesce, gamberoni arrosto, astice gratinato alla griglia, burger di Chianina, tagliata di Chianina, fiorentina di Chianina, rosette di mortadella grigliata, alette di pollo, spiedini di carne, galletto diavoletto intero, stinco ubriaco di suino, tagliata di vitello Black Angus, gran grigliata di carne. … La carne non se la passa tanto bene: ad ammetterlo sono le stesse associazioni di categoria che, guarda caso, patrocinano questo evento magari con tanti bei soldini… Momenti come questi diventano necessari per andare alla riscossa proponendo sontuose kermesse carniste in barba all’etica e alla salute. …” ..

17 giugno ’16

  • Grande Evento Benefit Lida Firenze incontra Mukka Pazza a sostegno di Ippoasi e alcuni Canili locali. Resoconto: un sincero ringraziamento, dal profondo del cuore, alle associazioni che hanno collaborato attivamente all’organizzazione della serata di Venerdì scorso e a chiunque abbia partecipato! Professionalissimo lo staff di MuKKa Pazza che ha servito (con l’aiuto di volontari LIDA, del Caniglio e e di Ippoasi addetti al servizio ai tavoli), una cena da mille e una notte! 86 ospiti seduti a tavola, un successone! La serata è stata piacevolissima, si è aperta con una breve illustrazione delle finalità della LIDA per cui ho personalmente speso due parole, ringraziando poi i presenti e chi ha reso possibile rendere questa bellissima festa all’altezza delle aspettative. Abbiamo proseguito poi con la cena, con gli interventi fra le varie portate di Ippoasi, Caniglio (le due realtà beneficiarie della nostra serata).Abbiamo poi dato il via alla lotteria ed è stato tenerissimo fare scegliere i numerini a un bambino e una bambina, il maschietto era piccolissimo e non sapeva leggere ancora i numeri quindi glieli ho dovuti suggerire per poi farglieli pronunciare al microfono! Abbiamo riso moltissimo, e dopo la serata si è proseguita con la musica dal vivo, Stefano Fano e la sua band Tequila e Metano hanno concluso degnamente una serata organizzata nei minimi dettagli. Siamo felici di aver dato anche molta visibilità alle campagne, alle attività delle varie associazioni che disponevano di uno stand per l’esposizione del proprio materiale.

18 giugno ’16

  • Una delegazione LIDA Firenze ha partecipato al presidio contro l’arte di Jan Fabre

20 giugno ’16

  • La Consigliera Gabriella Costa, portavoce del C.A.A.R.T. invia lettera alle Istituzioni del Veneto riguardo: “NO AL NOMADISMO VENATORIO IN VENETO – OGGETTO: NO AL NOMADISMO VENATORIO IN VENETO – BOCCIATE IL PDL 138 Art. 57 e 58 On. Presidente, Assessori e Consiglieri, il 14, 15 e 16 giugno 2016 il Consiglio Regionale del Veneto voterà per l’approvazione degli artt. 57 e 58 del PDL 138 che reintroducono il “nomadismo venatorio” dopo un quarto di secolo.  I cacciatori saranno così svincolati dall’ambito territoriale di caccia a cui sono associati e potranno circolare liberamente per tutto il Veneto e andare a sparare dove piace loro di più, causando concentrazioni insostenibili di cacciatori e ulteriori danni agli uccelli migratori, a tutta la fauna selvatica, all’agricoltura e creando conflitti con i cacciatori locali. Troviamo stucchevole che la maggioranza del Consiglio Regionale del Veneto continui a varare leggi a favore dei cacciatori, anteponendo all’interesse generale (cioè la tutela dell’ambiente, della fauna selvatica patrimonio nazionale e transnazionale, dell’agricoltura, della sicurezza e della parità di diritti per tutti i cittadini), l’interesse esclusivo dei 42.000 cacciatori veneti, che rappresentano lo 0,85 % della popolazione e che praticano un’attività che incontra la disapprovazione del 78,8% degli italiani (fonte: Eurispes). CHIEDIAMO ALLA REGIONE VENETO – di stralciare gli artt. 57 e 58 dal resto del PDL 138; – di individuare e approvare misure concrete per la preservazione della fauna selvatica, nell’interesse degli animali stessi e delle odierne e future generazioni umane.
  • La Consigliera Gabriella Costa, portavoce del C.A.A.R.T. invia lettera alle Istituzioni della Lombardia riguardo: “LA REGIONE LOMBARDIA “MASSACRA” GLI ANIMALI CON UN BALZO INDIETRO DI 25 ANNI. – Gentile Presidente Regione Lombardia – Gentili Consiglieri Regionali ,  abbiamo letto nei  punti di seguito elencati  ciò che la Regione Lombardia ha cancellato, eliminato o stravolto con le nuove normative sugli animali   e ci uniamo alla ferma protesta delle altre Associazioni Animaliste Lombarde e alla  LAV Lombardia contro questo attacco senza precedenti. Ci chiediamo il perché di questo accanimento contro gli animali ,sia randagi nei canili, sia d’affezione.   L’Italia è giunta ad un alto grado di tutela degli animali, ha introdotto negli anni Regolamenti e leggi per eliminare il randagismo,per arginare la piaga dei canili senza controllo, fonte di reddito per pochi e di  sofferenza per gli animali ivi confinati per tanti anni.  Riconosce le colonie feline e ha dato dignità a chi  se ne occupa per amore e volontariato.  Le leggi nazionali esistono e salvaguardano gli animali randagi, ne auspicano la sterilizzazione in tutti i casi possibili, tutela anche i selvatici come patrimonio  dello Stato !!! Allora occorre soltanto seguire le leggi, monitorare le spese poco chiare e denunciare le inadempienze.Occorre difendere con coraggio e convinzione le posizioni raggiunte invece di ripiombare nel passato,nell’ignoranza e nell’oscurantismo. Certo le spese sono tante e anche la Regione Lombardia si trova a dover fronteggiare situazioni gravi e sempre nuove,  ma gli animali non hanno colpe e non ne hanno i tanti cittadini che li amano  e li tengono con sé. Una Nazione è civile se sa anche occuparsi dei più deboli,in questo caso dei ” senza voce” ,gli ultimi,  coloro sempre in bilico fra essere sterminali, condannati,odiati. Ritenere le nutrie  responsabili del dissesto idro- geologico dell’Italia ,i piccioni del degrado  urbano e il  sostentamento ai canili e la cura degli animali feriti  la ragione del deficit delle Regioni  potrebbe far ridere come una barzelletta se non fosse  un ragionamento  tanto  penoso.  Ci auguriamo un vostro serio ripensamento

21 giugno ’16

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Direttivo Nazionale LIDA: “Buongiorno a tutti, vi scrivo con le lacrime agli occhi per l’ennesimo caso atroce consumatosi in Sicilia. Quando vi dicevo che sarebbe utilissimo organizzare un evento giù in Sicilia, finanziare lo spostamento degli attivisti LIDA e farli convergere tutti in Sicilia per dar man forte ai nostri, sempre più soli e sempre più circondati da questo SCHIFO.. a questo mi riferivo! Non riescono a sensibilizzare, non riescono ad alzare la voce da soli, dobbiamo aiutarli!!!  Per chi non fosse su FB copio e incollo, e attacco ahimè anche le fotografie di questa strage orribile che si è consumata in provincia di Siracusa… Due occhi non bastano più per contenere le nostre lacrime…. VI PREGO PENSIAMO A QUALCOSA!!!!!! “

27 giugno ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Lo chiamano “contenimento” – in riferimento alla Determinazione Dirigenziale n. 354 del 08.06.16 per servizio di cattura, censimento e contenimento della popolazione dei colombi presenti sul territorio del Comune di Campi Bisenzio, è bene sottolineare che il Comune non deve emettere atti per l’abbattimento del colombo poiché questa specie è protetta dalla Legge nazionale 157/92 e dalla Legge Regionale di recepimento 3/94. La legge 157/92 prevede il controllo degli animali con metodi ecologici  e, solo in caso di inefficacia degli stessi, si può ricorrere all’abbattimento col fucile. Il Comune ha usato tali metodi? Sono essi risultati inefficaci? E’possibile pubblicare un minuzioso rapporto di queste operazioni sul sito web del Comune di Campi Bisenzio? …..”

28 giugno ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Criticità al canile di Rossano (CS) – mi è giunta una segnalazione con le immagini allegate relative alla presenza, presso il canile di Rossano (CS), di cani malati di rogna e leishmaniosi, con tumori a livello avanzato, ferite esposte a infezioni e in stato di denutrizione. Da un paio di settimane, la gestione del canile è stata affidata a un’associazione animalista che però non ha risorse umane, finanziarie e strumentali atti a garantire il buon andamento del canile. Mi è stato riferito che non è possibile fare uscire dal canile i cani che hanno trovato adozione perché non c’è alcun veterinario responsabile del canile che rilasci i permessi. Il problema della gestione dei canili è un problema spinoso, oltre che un obbligo di legge, e ritengo sia dovere delle istituzioni impegnarsi in una politica che tuteli il benessere dei cani che nei canili trascorrono gran parte della vita, se non addirittura la vita intera. Il migliore modo per occuparsi dei canili è impegnarsi a svuotarli, incentivando le adozioni dei cani pur sapendo che i cani non sono oggetti da svendere al migliore offerente e che non si danno in adozione a ogni costo perché, purtroppo, certe adozioni prendono una brutta strada. Ciò su cui bisogna riflettere è che spesso esistono gestori di canili che non hanno alcuna convenienza a dare i cani in adozione, poiché ricevono per ogni cane un compenso giornaliero e che lucrano sulla vita degli animali. Tutto ciò è permesso dalle stesse amministrazioni che non eseguono i dovuti controlli. Usare denaro pubblico per pagare la permanenza a vita nei canili di cani che potrebbero trovare adozione e famiglia è ingiusto. Il cane nel canile non deve trasformarsi in un “animale da reddito”. Le istituzioni dovrebbero impegnarsi in intense campagne di incentivazione all’adozione dei cani, scoraggiando l’acquisto di cani di razza presso negozi e allevamenti, frequentemente importati illecitamente dai paesi dell’est. Diffondere una cultura di solidarietà e altruismo verso i bisognosi rende più nobile il vivere civile: tra i bisognosi non bisogna dimenticare gli animali ai quali si deve, oltre che il rispetto, il riconoscimento di una vita serena e dignitosa. Chiedo chiarimenti sulla segnalazione ricevuta e sulla veridicità delle foto cioè se esse rappresentino cani ospiti del canile. Invito il Comune di Rossano ad approfondire il problema attraverso la lettura dell’analisi effettuata dal Movimento Antispecista sulla base dei dati relativi alla popolazione canina pubblicati nel 2013. Lo studio è stato effettuato anche con l’aiuto di esperti del settore, sia pubblici, sia privati ed è stato inviato  ai parlamentari nazionali interessati per le relative iniziative legislative in merito.”

29 giugno ‘16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo con la Consigliera Daniela Cecchi la lettera della signora Lucilla Mancini riguardo:” sagra del ranocchio a Lecore – a. Sindaco del Comune di Signa, Assessore Turismo e promozione e Politiche giovanili, Assessore Cultura e Pubblica Istruzione: Buonasera Scrivo per esprimere il mio dissenso in merito alla sagra del ranocchio che avrà luogo in località Lecore (Signa) in data 3 luglio p.v. La locandina pubblicitaria raffigura un ranocchio felice e sorridente: niente di più lontano dalla realtà dato che verrà privato del diritto alla vita! Un tradizione (?) culinaria non può giustificare la morte altrui. Vi chiedo, pertanto, di ospitare nel vs. territorio iniziative volte al rispetto di tutti.”
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al maneggio che ha permesso ai bambini di dipingere i cavalli: “Alla cortese attenzione dello staff del Maneggio ASD Nadir – Sesto Fiorentino: Gentili signori,  prima che rimuoveste le foto sulla Vostra pagina FB, abbiamo fatto a tempo a vedere cavalli pitturati dai bambini e ad apprendere così di questo infelice passatempo con cui lasciate che i più piccoli trascorrano le proprie ore al maneggio da Voi gestito. Ci auguriamo quanto meno che le tinte scelte siano naturali e prive di sostanze chimiche e tossiche e che vengano immediatamente rimosse dal manto dei poveri animali, perché nel caso non lo siano, l’eventuale ingestione di queste sostanze potrebbe causare ovviamente dei malesseri. Tralasciando un attimo le ragioni etiche per cui anche l’attività di equitazione per i cavalli appare come una forzatura ai nostri occhi, ci auguriamo che simili e ulteriori pratiche non vengano più contemplate dal Vostro staff; gli animali non sono fenomeni da baraccone, non meritano di essere ridicolizzati e se potessero parlare siamo certi che ci darebbero ragione. Il caldo torrido di questi giorni può bastare e avanzare anche per loro! “

30 giugno ’16

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindato di Sangineto: “Spett.le Sig. Sindaco, desidero esprimere tutta la mia protesta e la mia riprovazione per il gravissimo episodio accaduto in questi giorni nella sua cittadina. Come Lei sicuramente è a conoscenza, nei giorni scorsi quattro balordi si sono scagliati contro un povero cane randagio con inaudita violenza per poi postare sul social network Facebook il video che hanno girato. Dal video si vede il cane con lo sguardo indifeso, impaurito. E’ trattenuto con una corda da uno dei balordi. Il cane è disteso su una strada sterrata, tramortito. Prova ad alzare la testa ma non ci riesce. Qualcuno, in sottofondo, parla e ride. Poi c’è un cambio di campo. Il cane è impiccato al tronco di un albero. Uno dei balordi chiede in dialetto se è morto. La risposta è aberrante: ”Ancora muove gli occhi e la bocca”. Con una mazza il povero cane viene colpito ripetutamente fino a rimanere tramortito e penzoloni all’albero.  Questa atrocità commessa da quattro suoi concittadini, costituisce reato ai sensi del’articolo 544-ter del codice penale (Maltrattamento di animali) che punisce con la reclusione chiunque per crudeltà cagiona una lesione ad un animale o lo sottopone a sevizie, nonché reato di cui all’articolo 544-bis del codice penale che punisce con la reclusione chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale. Si fa presente, inoltre, che questo sadismo nei confronti di un povero animale è un comportamento deviante generalmente e scientificamente considerato precursore ed indicatore di forme di pericolosità sociale e violenza interpersonale, devianza e crimine. Per quanto sopra, e considerato che la violenza su animali è un atto su una vittima indifesa che non ha voce né può chiedere aiuto. Si chiede Che la S.V. si costituisca parte offesa nel procedimento penale a carico di chi ha torturato e ucciso il cane. È nostro compito, essere la voce dei senza voce e cercare giustizia per le loro sofferenze. “ La Consigliera Costanza Olschki :” Mi unisco alla lettera di protesta e alla richiesta che il Comune si attivi su questo problema. Un intervento deciso delle istituzioni può quanto meno rappresentare un deterrente e arginare comportamenti simili in futuro.” La Consigliera Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive. LIDA Firenze aderisce e sostiene da lontano “salvauncaneanimalemergencyeu” che sta organizzando in Spagna: MARCEREMO A MADRID A OTTOBRE CONTRO IL MALTRATTAMENTO ANIMALE In Spagna stanno organizzando una gigantesca manifestazione contro il maltrattamento animale e in simultanea delle manifestazioni gemelle (stesso giorno e orario) in diverse capitali europee. Germania, Italia, Francia e Olanda forse anche il Regno Unito. Oltre 100 associazioni spagnole hanno aderito nelle prime ore dalla convocazione di questo appuntamento che ancora non ha una data stabilita (stanno chiedendo i permessi). Questo coinvolgimento è necessario, motiva noi e sensibilizza l’opinione pubblica ed è indispensabile per dimostrare la nostra unione. Tutti insieme per loro (gli animali) in tutta Europa- In Spagna “in poche ore” il progetto ha acquisito una forza e una portata senza precedenti. Non lasciamo soli i volontari spagnoli in questo delicato momento che potrebbe cambiare davvero le cose.

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:

http://www.piananotizie.it/a-lecore-ce-la-sagra-del-ranocchio-ma-ce-anche-chi-li-difende/

Ci stiamo occupando di:

  • Andato in adozione Sabato 4 giugno penultimo cucciolo nero dei gattini in stallo da Serena Ruffilli della seconda cucciolata
  • Il 6 giugno va in adozione l’ultima cucciola di quella cucciolata… restano i due piccoli e i tre nuovi da poco arrivati che non intendono ancora familiarizzare. La mamma gatta è stata sterilizzata e rilasciata nel parco aziendale dove è stata trovata.
  • Abbiamo dato la disponibilità di alcuni soci LIDA per catture conigli sotto al Ponte dell’ Indiano…
  • Il socio Stefano Corbizi ha trovato un nidiaceo e sta cercando di salvarlo
  • 25 giugno – la Consigliera Daniela Cecchi è andata con i soci Stefano Corbizi e Barbara Casamonti e con Anna de Il Prato dei conigli a Peretola, per i conigli sotto al Ponte all’ Indiano; purtroppo abbiamo potuto solo constatare la situazione e trovare la posizione delle tane, abbiamo visto solo due coniglietti uno piu piccolo e uno piu grande. Erano presenti anche Domenico e Claudia del Caniglio e abbiamo deciso di tornare domenica 10 Luglio in molte più persone e con delle reti
  • 25 giugno – effettuata vaccinazione degli ultimi 5 cuccioli di gatto in stallo da Serena (il veterinario ci ha anticipato che il saldo della fattura per tutte le cure eseguite sui 13 gattini avuti in stallo, ammonta a euro 350,00 – in data 28 giugno la presidente andrà all’ambulatorio a prendere la fattura e a saldarla con bancomat, seguirà documentazione utile
  • 26 giugno – Adozione tripla delle tre gattine in stallo da Serena Ruffilli
  • 28 giugno – adozione congiunta degli ultimi due gattini in stallo da Serena
  • La Presidente Serena Ruffilli si è occupata di un cucciolo di rapace Gheppio caduto dal nido. Dopo varie chiamate ai vigili del fuoco e alla asl veterinaria, hanno mandato eccezionalmente un’auto in soccorso per prenderlo. Attendiamo novità sul reinserimento nel suo nido (4 luglio 2016 – aggiornamento, il piccolo è stato affidato alle cure della dott.ssa Donatella Gelli, veterinaria che sta mettendo su un Centro di recupero per animali selvatici).

Segnalazioni:

  • Ci giunge richiesta di aiuto per ricerca di un cane smarrito a Firenze dal dog sitter – diffuso il suo appello a tutta la rete dei volontari fiorentini e della provincia di Firenze
  • Inviato ad ANPANA ed Ufficio Animali – Oggetto: accattonaggio con cuccioli: Riceviamo email dalla signora Manuela, in visita nei giorni scorsi nella nostra bella città, che, come ci informa di un caso di accattonaggio con cucciolo sedato o malato (!!!) particolarmente preoccupante, mi rendo conto benissimo che al momento nessuno possa intervenire su questo caso specifico, ma ritengo doveroso informarvi poichè se si tratta di un accattone abitudinario della zona potreste trovarlo. Quel che mi preoccupa è che potrebbe non essere un caso isolato (mi erano già arrivate voci di cuccioli sedati) e che il cane in questione potrebbe provenire da zone dove ci sono malattie che qui per fortuna sono sotto controllo. Mi auguro questa segnalazione possa essere utile.
    9 giugno – arriva questa mail: “Buongiorno, vorrei chiedervi aiuto per una situazione davvero orrenda riguardo un fatto accadutomi a Firenze lo scorso weekend!!!Sono di Roma, amante dell’arte, quella vera, avevo il desiderio di conoscere Firenze, bellissima città, che non ha deluso le mie aspettative, anzi, ne sono entusiasta, ma purtoppo ne porterò per sempre un gran dolore. Ero fra via Roma e Ponte Vecchio, ad un lato di un piccolo mercatino vedo un tizio che mendicava con un piccolo cucciolo di cane, bianco ec on la coda mozzata, mi verso immediatamente sul piccolo, che sembrava dormisse beatamente, ma in realtà era sedato o chissà cos’altro!!!!! l’ho smosso, preso in braccio, ho cercato di aprirgli gli occhi, niente sembrava in coma, unico cenno è stato qualche leccatina sul mio mento, mentre lo tenevo in braccio, poi quel tizio me l’ha tolto, messo giù, ed il piccolo è andato giù come se fosse stato un sacco di patate!!!! il tizio mi ha anche deriso, mi ha detto che era di Catania e niente più. Sono rimasta davvero sgomenta, volevo fare qualcosa, così sono tornata per offrirgli del denaro per poter portare via con me il cucciolo, ma il tizio non c’era più. Domenica son tornata nella mia città, e tutti i giorni fino ad oggi cerco di fare qualcosa, ma senza buoni esiti purtroppo, anzi, sto scoprendo cose sempre peggiori e mi chiedo, come mai quel giorno c’erano poliziotti, carabinieri, guardia di finanza, nessuno vedeva ciò che ho visto io? è contro la legge quello che ho visto, ma le istituzioni dove sono? comunque vi chiedo aiuto perché quel cucciolo ce l’ho nel cuore, e non solo lui a quanto pare, visto che come ho detto sopra, c’è di più, nessuno fa nulla, a me rimane solo amarezza e dolore per chi è senza voce!!!!! Sono rimasta davvero male vedendo Firenze città bellissima ma che qualcuno vuole rovinarla in maniera incivile, non permettete a nessuno di farla vedere con occhi diversi! vi prego aiutate quel cucciolo e come lui tanti altri.grazie” alla quale la Presidente Serena Ruffilli risponde:” Proviamo a inoltrare il suo messaggio al nucleo di guardie zoofile con cui collaboriamo, anche se sarebbe stato auspicabile ricevere questo messaggio subito per poterli fare intervenire senza il rischio di dispersione di entrambi i soggetti, bipede e quattro zampe.  In alcuni casi siamo riusciti a far togliere gli animali a queste persone, in altri anche le guardie non sanno come fare perché un sequestro prevede comunque che gli animali vengano inseriti in canile e c’è sempre da valutare quale sia la soluzione migliore, magari per cani adulti in buono stato di salute comunque utilizzati per l’accattonaggio, è sempre meglio vagare con il proprio padrone che finire dietro alle sbarre di un gelido canile… bisogna considerare tutti gli aspetti quindi, nell’interesse dell’animale. Per i cuccioli il discorso cambia, sono facilmente adottabili e quindi sequestrabili all’istante, in assenza di documenti sanitari, vaccinazioni e quanto altro vengono sottratti alle mani di questi furfanti. Non posso assicurarLe niente purtroppo, questa persona con quel povero tesoro oggi potrebbe essere ovunque. Intanto però mettere al corrente le guardie è necessario, terranno gli occhi aperti e se si imbatteranno in questa persona con il cucciolo sedato, sapranno che a monte c’è anche una testimonianza di chi ha assistito ai precedenti. Io sarei curiosa di sapere chi glieli dà i cani a questa marmaglia! Non di certo le associazioni che svolgono controlli pre affido accurati, forse i canili, forse privati che incoscientemente fanno figliare i propri cani e poi smistano i cuccioli a chiunque pur di liberarsene… In copia vede l’indirizzo della nostra consigliera Daniela Cecchi, addetta alle segnalazioni alle guardie zoofile. Passerà loro il suo messaggio e se avremo notizie saremo le prime a dargliene, è una promessa! Visto che ama l’arte e ha gradito la visita nella nostra città… al momento abbiamo anche uno pseudo artista che espone animali morti, Jan Fabre, direi che siamo posto e che la nostra bella città grazie alla totale inadeguatezza delle amministrazioni, rischia di diventare molto diversa dalla Culla del Rinascimento che noi tutti tanto amiamo.”
  • SOLLECITO A GUARDIE ENPA DEL 17.06 : Buongiorno, riceviamo per conoscenza questa ennesima segnalazione (che vi è già stata inoltrata), nei video allegati si vede un animale CHIARAMENTE sofferente, non si puo’ sopportare oltre una simile situazione, come sapete i maltrattamenti non sono solo fisici (e considerata la situazione e il “colore” sporco del cane non escluderei neppure quelli) ma anche psicologici, e qui è lampante che questo povero cagnolino soffre!!! Strappa il cuore vederlo agganciato alla rete nel tentativo di fuggire da quella prigione!!!  Noi non siamo una grande associazione, non abbiamo guardie e non abbiamo canili, pero’una sistemazione in qualche modo gliela troviamo, l’importante è portarlo via da li! Se lo devono tenere come un accessorio che lo diano a chi puo’ amarlo!!! E che sia vietato a questa gente di prendere altri animali!.
  • La nostra socia Marzia Chelli ci segnala una situazione urgente che riguarda un micio probabilmente incidentato che zoppica vistosamente zona V.le Corsica. Allertati al Comune Colonie feline sezione catture che interverranno immediatamente
  • La socia Clarissa Crepaldi ci ha chiesto giorni fa suggerimenti utili per svezzare un rondone, visto che LIPU non può più accoglierli, e le abbiamo dato tutti i riferimenti utili, il piccolo pare star bene.
  • Stiamo seguendo il caso del gatto preso al laccio a Pian del Mugnone; attraverso la testimonianza diretta e la documentazione che ci invierà la veterinaria che ha avuto il micio in cura, inviato comunicato stampa a tutti i giornali locali e allertato tramite diffusione a tutti i contatti locali

Iniziative:

17 giugno ’16 – Serata Evento Benefit LIDA Firenze incontra MUKKA PAZZA – c/0 Circolo Vie Nuove v.le Giannotti 13 – Firenze A sostegno di Ippoasi e alcuni canili locali

25 giugno ’16 – Raccolta alimentare da Cats & Dogs di via Arnolfo – sono presenti le socie Patrizia Carmagnini e Costanza Matteuzzi – esito raccolta alimentare del 25 giugno: La consigliera di sezione Daniela Cecchi ci ha portato del cibo per cani e gatti gentilmente concesso dalla signora Roberta e dalla socia Clarissa Crepaldi la stessa Oltre a questi due pacchi di crocchette per gatti da 3 kg, e una decina di scatolette di umido per cani e gatti, la socia patrizia Carmagnini ci informa dell’esito totale della raccolta:  “Serena ancora grazie per la raccolta che ho indirizzato prevalentemente sul cibo x gattini umido. Approssimativamente una quindicina di chili di secco. Una trentacinquina di kg di cibo umido in scatole di varie pezzature, principalmente scatolette grandi da 400gr. Qualche copertina. Qualche campioncino regalato dalla promotor della Chezir.

Aiuti ricevuti:

cibo per cani e gatti gentilmente concesso dalla signora Roberta e dalla socia Clarissa Crepaldi: due pacchi di crocchette per gatti da 3 kg, e una decina di scatolette di umido per cani e gatti

Aiuti a terzi:

Contributo libero a sostegno di Ippoasi euro 765,00

Contributo libero a sostegno dell’Associazione Il Caniglio euro 300,00

Contributo libero per il Circolo Vie Nuove (attendiamo ricevuta) pari a 250 euro.

Movimenti:

Entrate per contanti:

17.06.2016 ricevute dalla N. 1/cenaLida/2016 alla n.61/cenalida/2016   € 2327,00 (di cui € 1165,00 versate sul conto come da giustificativo

Entrate tramite banca e/o posta:

04/06/2016  100,00 euro Contributo Libero – Serena Funghi
20/06/2016  versamento 1160 euro (vedi ricevute cena)
24/06/2016  25,00 euro Contributo Libero – Vivienne (Manganiello Maria Pia)
28/06/2016  70,00 euro Contributo Libero – Giovanna Ferlito

Uscite tramite banca:

04/06/2016   7,00 euro Spese per gestione tenuta conto

08/06/2016    63,40 euro acquisto tramite pagamento POS di cibo e materiale vario per gattini in stallo come da giustificativo.

20/06/2016  765,00 euro Contributo libero a sotegno di Ippoasi

20/06/2016  300,00 euro Contirbuto libero a sostegno dell’ associazione Il Caniglio

Uscite tramite cash

01/06/2016   26,09 euro Acquisto cibo e varie per gattini in stallo

01/06/2016       8,60 euro Acquisto cibo e varie per gattini in stallo

13/06/2016     24,35  euro Acquisto cibo e varie per gattini in stallo

13/06/2016      3,98  euro Acquisto cibo e varie per gattini in stallo

17/06/2016   800,00 euro contributo libero a sostegno dell’associazione MUKKA Pazza

22/06/2016    32,51 euro euro Acquisto cibo e varie per gattini in stallo

28/06/2016    50,00 euro spese veterinarie (fatt. 134)

RESOCONTO NS. SOCIA PATRIZIA CARMAGNINI

Totale gattini di cui mi sono occupata 25 dei quali 21 adottati, rimangono 4 gattini e mamma gatta. Adottati tre cani adulti. Fatto tre preaffidi e tre prove gatto con cani da dare poi in adozione.

RESOCONTO CANILE  DI  MONTESPERTOLI  GIUGNO  2016

Anche questo mese abbiamo dovuto risolvere situazioni di emergenza extra canile. Queste situazioni, portano via tanto tempo, giornate intere, in quanto tutti i proprietari sono persone che non sono facili da convincere sull’argomento sterilizzazione, non darebbero mai i loro cuccioli, per le visite e le adozioni dobbiamo trovare orari compatibili a tutti, contatti con veterinari, ecc.

In canile è comunque stato adottato lo splendido Enea, mix maremmano di un anno e mezzo. E’ poi arrivata una canina con 9 cuccioli appena nati, saranno disponibili e visibili da metà agosto, all’incirca quando avranno 2 mesi.

Stiamo seguendo una situazione di un privato che ha una canina di taglia medio grande, che ha partorito ad aprile 7 cuccioli. In adozione sono andati ormai 5, tutti seguiti con pre affido, cip, vaccini;  stiamo cercando di risolvere il problema della mamma, che pur vivendo con i proprietari da 5 anni, non si lascia avvicinare nè da loro nè da nessuno. Dobbiamo probabilmente trovare un veterinario che possa addormentarla nel loro terreno, per poterla poi sterilizzare.

Altra situazione analoga, con una  mammina di 5 anni, che ha avuto una cucciolata 6 mesi fa. Siamo riuscite a mandare in adozione i cuccioli, la mamma era stata sterilizzata da LIDA a febbraio, purtroppo non la possono più tenere, quindi stiamo cercando  un’adozione  o  uno stallo urgente.

Abbiamo recuperato 3 gattini a Castelfiorentino, di un mese e mezzo,  catturati con la gabbia, uno è già stato adottato. Gli altri due sono in stallo da una volontaria, che sta curandoli perchè hanno la tigna.  Anche lì dobbiamo recuperare la mamma, per portarla a sterilizzare.

Abbiamo recuperato Igor, mix mastino, che non ha più il proprietario, stava in un terreno solo, senza alcuna copertura e cibo. Lo abiamo stallato in canile.

In canile è comunque stato adottato lo splendido Enea, mix maremmano di un anno e mezzo. E’ poi arrivata una canina con 9 cuccioli appena nati, saranno disponibili e visibili da metà agosto, all’incirca quando avranno 2 mesi.

Abbiamo ancora in carico: Brad, Layla che dobbiamo sterilizzare entro i primi di luglio, Bianca e Jack sono in preaffido e speriamo di confermare le adozioni nei prossimi giorni. Dora che è in stallo al rifugio di Renata, ha una richiesta da valutare fuori Toscana.  

RESOCONTO VOLONTARI  ISOLA D’ELBA  GIUGNO  2016

Morta gatta anziana soriana di colonia semi-padronale.

Avvistati 4 cuccioli di circa un mese e mezzo della Prince gatta Fiv+ selvatica, si pensava che fosse sterilizzata, invece adesso abbiamo la certezza del contrario e provvederemo a sterilizzarla a fine allattamento

Ordine zooplus di cibo 55,99€

Ordine zooplus 61,08€

Oridine Trainer di cibo 181,92€

Lamberto Fiv+ gatto della colonia di Campo Lo Feno ha di nuovo problemi a mangiare, si procede con una settimana di antibiotico.

Visita a Zampa gatto della colonia di Colle d’orano, pagata tramite una donazione. E’ positivo sia alla Felv che alla Fiv. Ha qualche linea di febbre, presenta un problema all’occhio e ci sarà da fare del Virgan Gel per una settimana.

Lambero Lamberto Fiv+ gatto della colonia di Campo Lo Feno ha finito il ciclo di antibiotico ed è ritornato a mangiare bene.

 

resoconto attività di maggio 2016

1 maggio ’16
– La Presidente Serena Ruffilli scrive agli organi di stampa riguardo: “ Gentili giornalisti,riceviamo da una nostra socia iscritta la segnalazione e le foto che seguono; nuovamente siamo costretti a misurarci con dolore e impotenza, nuovamente assistiamo a un gesto barbaro e crudele che, come spesso accade, rischia di restare impunito.
Associazioni e amanti degli animali da sempre suggeriscono di sterilizzare i propri amici a 4 zampe, di contenere le nascite per combattere il randagismo; eppure c’è ancora qualcuno che crede che sterilizzare i propri animali sia contro natura, mentre appare del tutto naturale sottoporli a rischi e pericoli, lasciando che escano incustoditi, che si accoppino, che magari vadano a disturbare “persone” poco tolleranti nei confronti di queste creature. Dall’anno in cui la nostra associazione è stata fondata, lottiamo senza sosta per salvare il salvabile e certi eventi ci feriscono profondamente. Vorremmo riuscire a individuare il responsabile, pertanto invitiamo chiunque sia eventualmente a conoscenza dei fatti e di come si siano svolti, a farsi avanti con la nostra associazione che è ovviamente disponibile a elargire una ricompensa a chi potrà fornirci informazioni utili su quanto accaduto.”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Rapetti, ma scherziamo? ho appreso dai mezzi di informazione la performance diElisabetta Rapetti, Assessore a commercio e sviluppo economico del Comune di Gossolengo (PC), che fa da testimonial a un cibo animale tipico della sua terra. Fin qui nulla di male ma la sbrodolata di luoghi comuni che usa per questa campagna la rendono dozzinale, non certo originale come era nelle intenzioni dell’Assessore. “Perché ha prestato il suo volto alla campagna “Vegano, ma scherziamo?” «Una scelta personale che non vuole assolutamente essere una presa di posizione contro la filosofia vegana, che apprezzo e di cui riconosco le potenzialità salutari, ma che mi rifiuto di accettare come unico sistema nutrizionale e alimentare. Soprattutto in un territorio come il nostro in cui economia e tradizione enogastronomica si fondano su salumi e formaggi». Trattandosi di una promozione di prodotti alimentari, la fantasia di chi legge si scatena sui modi con cui verrà ricompensata dalle aziende locali per le sue parole di elogio di salumi e formaggi vari. Col fatto che a pronunciarle sia un Assessore,
la fantasia si scatena doppiamente. Ricompense a parte, la cosa grave è definire una “scelta personale” quella di mangiare animali. ….”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo:” Nuova moda in Sardegna: le sagre delle lumache. dopo l’esordio della sagra della lumaca lo scorso anno a Marrubiu (OR), quest’anno tocca a Ottana (NU) dove la Polisportiva ha organizzato la 1° Sagra della Lumaca il 1° Maggio. Tra canti, balli e visite alle chiese “Alle 13 nella centrale Piazza San Nicola è prevista la degustazione delle lumache in generose porzioni al sugo oppure con la pasta. Il tutto accompagnato da vino, formaggi e seadas.”. Alla Sardegna non basta avere il primato nella strage di agnelli e maialetti tant’è che ci comunica orgogliosamente di essere la prima regione in Italia per il consumo di questi animaletti Se ne mangiano
cinquantamila quintali all’anno. Ma le lumache sarde non bastano così arrivano i rinforzi… dalla Tunisia. Per limitare l’importazione, è prevista la nascita di tre nuovi allevamenti. Che dire? Mentre il mondo va verso un’altra direzione, privilegiando il consumo di cibo vegetale, le politiche economiche di certi enti restano aggrappate alle loro posizioni granitiche.

– Sottoscriviamo e sosteniamo la lettera di Paola Re riguardo: “ Esperienza a La città dei bambini e dei ragazzi. Spettabile Porto Antico, non ho mai visitato “La città dei bambini e dei ragazzi” ma dalla descrizione che ne fa Samantha Angeli non sono affatto stimolata a farlo. Vi chiedo di riflettere su ciò che lei ha scritto e di presentare un ambiente dignitoso e ospitale per esseri umani e non umani. Dalle fotografie pare che al momento non sia così e Voi sapete bene come le fotografie possano essere un veicolo pubblicitario efficace tanto in positivo quanto in negativo. Nel mio caso lo sono in negativo.”

2 maggio ’16

– Facendo parte del CAART aderiamo alla lettera di Gabriella Costa riguardo:” In difesa del lupo . Gentile  Irene Galletti ricordo ancora il suo intervento chiaro e appassionato in regione davanti all’approvazione della legge Remaschi. Le inoltro questa lettera scritta a nome del CAART per farle conoscere la situazione grave in cui ci troviamo .Il 4 Maggio vari Sindaci del Grossetano con gli allevatori andranno dal Ministro Galletti per chiedere di ammazzare il lupo !!!! Stiamo tornando indietro decenni, questi individui non hanno rispetto per niente e nessuno, Remaschi in un’intervista ha detto che occorre ammazzare gli ibridi ( cani inselvatichiti ) poi passeranno ai canili !! Faremo la fine della Spagna e gli animalisti sono trattati come idioti e delinquenti. Vi prego come Partito e come persone di fare il possibile per ostacolare questo disegno barbaro “

4 maggio ’16

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo:” “La città di tutti”. Tutti chi? Gentile Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, condivido le parole di Massimo Terrile e Gianluca Felicetti e La invito a rivedere le Sue posizioni che appaiono retrograde e obsolete. Come scrive Gianluca Felicetti, se il suo slogan elettorale era “la città di tutti”, La invito a concretizzarlo affinché non si finisca per dire, come sempre, che in campagna elettorale si raccontano solo frottole per accaparrarsi voti.”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Un consiglio da Einstein ad AZOVE. ho appreso dai mezzi di informazione la crisi che colpisce la zootecnia in Veneto “Il comparto della zootecnia da carne sta attraversando una crisi senza precedenti dovuta alla combinazione di vari fattori legati alla crisi economica e a un problema di disinformazione. Il dato registra -6% in un anno dei consumi di carne bovina (un trend negativo che si protrae da anni) e un netto calo delle importazioni di carni estere, più competitive rispetto alle nostre carni nazionali (ad esempio: dal 2012 ad oggi le importazioni di carni polacche sono aumentate del +63%). Lo rileva l’Azove- Organizzazione produttori carni bovine che ha organizzato a Padova un convegno per affrontare le tematiche del settore e definire le prospettive future. La conclusione per Azove non può che essere una: si consuma meno carne, ma il calo dei consumi è tutto a
scapito della produzione nazionale. … Una situazione di crisi che per Azove “la Regione Veneto non può sottovalutare dal momento che è proprio il Veneto il principale produttore di carni bovine con oltre un quarto del patrimonio zootecnico nazionale. …. Per questi motivi Azove dichiara di essersi fatta portavoce dell’intera filiera con la volontà di chiedere alle istituzioni due azioni fondamentali da attuare urgentemente: la promozione di una corretta informazione al consumatore sulle modalità di allevamento e sulle proprietà nutrizionali della carne, parallelamente ad una politica mirata di rilancio e valorizzazione della qualità della carne italiana e delle produzioni nazionali, che assuma come valori base ed inalienabili la sicurezza alimentare e il benessere animale.”Ebbene sì, la carne non se la passa tanto bene: sono le stesse associazioni di categoria ad ammetterlo…”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo:” La persecuzione ai daini della Pineta di Classe continua. ho seguito fin dall’inizio la vicenda dei daini della Pineta di Classe a Ravenna. La Provincia di Ravenna, che nella scellerata delibera 252/2014 autorizzava l’abbattimento di 67 daini e scriveva di incidenti stradali e ferroviari, peraltro mai dimostrati, ha sempre rifiutato di accogliere le proposte alternative ed ecologiche (a costo zero per l’amministrazione) proposte dagli animalisti, come la sterilizzazione degli ungulati. Dal Dicembre 2015 le competenze in materia sono passate alla Regione che deve decidere del destino dei daini. Si è affacciata nuovamente la soluzione sterminio, anche a seguito di un nuovo censimento che fa risultare il numero dei daini da 236 nel 2014 a 250 oggi. Da oltre cinque anni la questione daini della Pineta di Classe viene dibattuta e, nonostante le diverse proposte avanzate da alcune associazioni animaliste basate su parere di esperti, la via scelta dalle istituzioni resta quella di uccidere che però è una scelta fallimentare poiché il massacro di un alto numero di animali selvatici porta, per esigenze naturali di riequilibrio, a un aumento incontrollato delle nascite e delle immigrazioni. I daini
aumentano per le immissioni compiute dagli umani e spesso dai cacciatori, cioè le stesse persone che poi vengono incaricate dell’abbattimento selettivo. Anziché pensare a uccidere, bisogna intervenire con dure sanzioni per chi immette fauna selvatica, aumentare i controlli e fare investimenti consistenti a favore della tutela del patrimonio faunistico selvatico, patrimonio indisponibile dello Stato, come recita l’articolo 1 della Legge 157/1992. E’ necessario creare un protocollo di gestione della fauna selvatica rispettoso della natura vegetale e animale. Si cerca di risolvere il problema a valle, con uno spargimento di sangue,
ma si dovrebbe risolvere a monte, con una politica ragionata. Se si consumerà questo massacro, i daini che saranno sopravvissuti si moltiplicheranno e nuovamente si delibererà di ucciderli: in questo modo la catena di morte sarà infinita. Chiedo che sia valutata la proposta di utilizzo di metodi contraccettivi avanzata dalle associazioni animaliste in collaborazione con alcuni esperti. Chiedo con quali metodi siano stati eseguiti i conteggi del censimento e da chi. Chiedo chi sarà incaricato di uccidere. Questi piani di abbattimento, di controllo, di contenimento, di prelievo, di sterminio… si possono chiamare i svariati modi: cambia la forma ma non la sostanza perché comportano la morte cruenta di animali, cosa
inaccettabile in una società che voglia definirsi civile.

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo:” Intelligenza e sofferenza. ho letto l’articolo che dà spazio alle dichiarazioni di Danilo Mainardi: «Si può essere animalisti e mangiare carne. Essere animalisti non coincide con le scelte alimentari che si adottano. Piuttosto, dobbiamo evitare la carne degli allevamenti lager e mangiarne di meno». Scrive il giornalista Fabrizio Patti: “Parola di chi allo studio degli animali, ma anche all’amore per la loro conservazione, ha dedicato una vita: Dànilo Mainardi. È l’etologo italiano più noto, da moltissimi anni collaboratore di Superquark e prima di Quark, autore di trenta
libri e 200 pubblicazioni, già professore all’Università Ca’ Foscari di Venezia e tuttora presidente onorario della Lega italiana protezione uccelli. (…) In tanti anni di studi e di divulgazione scientifica ci ha spiegato quanto possano essere sorprendenti le nozioni che si apprendono sull’intelligenza degli animali.”…… E’ utile, interessante e affascinante parlare dell’intelligenza animale ma, se si vuole davvero andare a fondo sulla questione del mangiare o non mangiare animali, è indispensabile parlare di sofferenza più che di
intelligenza. …….. “

6 maggio ’16

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo: “COLUMBIA LIVIA. dai giornali e solo dai giornali, apprendiamo i meccanismi guerraioli della Regione. Quelli che vengono tenuti nascosti e comunicati soltanto a cose fatte. La guerra agli animali, iniziata dall’attuale governo toscano, va avanti. Dopo cinghiali, daini, caprioli, cervi e mufloni (contro i quali abbiamo chiesto al Governo centrale l’impugnazione davanti alla Corte Costituzionale senza ottenere risposta – tale padre tale figlio), i signori del potere hanno trovato un altro bersaglio, facile naturalmente: i piccioni. Centomila ogni anno. Intanto per tre anni, a reiterare. Sono docili, sono domestici, non temono l’uomo. Vittime predestinate dai cercatori di vittime. Non serve ragionare, pensare o meditare: basta scrivere due parole, premere un grilletto e il piccione da domestico diventa selvatico, da cittadino diventa campagnolo e si può ammazzare. Lo scopo è dare fiato alle armi dei fucilatori, alle casse degli armieri e all’assoluta mancanza di etica naturalistica dei troppi amministratori. La Toscana di oggi ascende al trono che si merita: quello del carnefice. …….”

– La Presidente Serena Ruffilli scrive a: Gentilissimo Paolo Sottocorona, mi unisco alla lettera della dott.ssa Paola Re e La ringrazio di cuore per la disponibilità che continua a dimostrare in merito alle tematiche trattate. Accendere l’attenzione dei tanti spettatori sugli orrori perpetrati ai danni degli animali è fondamentale ai fini della lotta che portiamo avanti. Una corretta informazione dovrebbe essere sempre alla portata di tutti, perché solo grazie a questa è possibile fare scelte etiche e ponderate. Lei è una luce confortante in mezzo all’oscurantismo con cui i media da sempre ci fanno misurare. … lettera di Paola Re: “Dopo la sua sorprendente performance contro le stragi degli agnelli a Pasqua, ho visto che questa volta ha preso posizione contro la strage dei visoni. Di fronte a tanti programmi di approfondimento che affrontano le questioni animali con superficialità e cattivo gusto, Lei comunica in modo essenziale la tragedia che li colpisce chiedendone la fine. Le campagne in difesa degli animali sono tante: allevamento, macello, caccia, pesca, sperimentazione animale, circo, zoo, acquario, delfinario, esposizioni in mostre e fiere, zoomafia, zooerastia… e via sfruttando. Lei non ha che l’imbarazzo della scelta e io aspetto con piacere qualche altro Suo fuori programma.”

9 maggio ’16

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “ Siamo alla frutta… non alla carne. ho appreso dai mezzi di informazione la spettacolare performance messa in scena a Torino da Coldiretti a cui ha partecipato peraltro il Sindaco di Torino, candidato alle prossime elezioni amministrative (che cosa non si fa per prendere voti…)……… Negli ultimi cinque anni hanno chiuso quasi 12mila stalle da carne (…) E’ quanto emerge dal dossier “#bracioleallariscossa” presentato da Coldiretti alla “Giornata nazionale della carne italiana” con migliaia di allevatori e consumatori insieme a operatori dell’industria, del commercio, della ristorazione, del turismo e del mondo scientifico ma anche cuochi e gourmet, dentro e fuori il Centro congressi del Lingotto, a Torino, …. L’impressione è che dei posti di lavoro a Coldiretti interessi poco o nulla: ciò che interessa è che sull’associazione scenda una pioggia di soldi da investire in un campo che appare sempre più perdente. Le soluzioni per tenere alto il “made in Italy” e per mantenere, se non addirittura aumentare, i posti di lavoro ci sono ma Coldiretti le ignora volutamente perché, da che mondo è mondo, nulla rende di più dello sfruttamento animale e su questo punta cocciutamente Coldiretti. ….. “

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “ Indecenza televisiva. Spettabile MEDIASET, ho visto il video relativo alla puntata di “Ciao Darwin” andata in onda il 29 Aprile su Canale 5 e sono rimasta sconcertata. Il programma gode tanto di buoni ascolti quanto di cattiva reputazione relativamente alla maleducazione del conduttore Paolo  Bonolis che usa spesso linguaggio sessista e specista offendendo donne e animali. Nella puntata in questione, sulla quale pesa una denuncia, sono stati sfruttati in modo indecoroso alcuni animali. Sul trattamento riservato alle donne, il copione è drammaticamente uguale a se stesso: le donne sono merce da vetrina. E’ difficile stabilire chi tra conduttore, redazione e pubblico abbia dato il peggio di sé ma è facile ritenere MEDIASET responsabile
dell’indecenza trasmessa. Rospi, topi, pipistrelli, serpenti, cavallette, iguana sono stati inscatolati a scopo ludico e, come se non bastasse questo, sono stati presi a simbolo del disgusto, tant’è che il pubblico guardava schifato, ma nello stesso tempo divertito, quello spettacolo osceno e profondamente triste e si leggeva chiaramente dal labiale di molte persone la parola “schifo” che peraltro è stata pronunciata a voce alta dalle concorrenti insieme alla parola “vomitare”. L’ideazione di un simile programma è frutto di una visione distorta della natura: nessun animale “fa schifo”. Casomai “fa schifo” l’atteggiamento che qui
si è manifestato nei confronti degli animali, frutto di una visione del mondo basata su antropocentrismo, senso di superiorità e di dominio dell’essere umano, ben rappresentato dal conduttore. …. Pare che dalle arene dell’antica Roma a oggi non sia cambiato nulla: incitazione alla violenza, volgarità e mancanza di rispetto sono stati gli ingredienti perfetti di quella performance. Gli animali non sono fenomeni da baraccone e ogni spettacolo che li sfrutta è da ritenersi riprovevole. …. I numeri degli ascolti del programma sono confortanti per MEDIASET e probabilmente sono un buon motivo per riproporlo nella prossima stagione televisiva. Purtroppo però MEDIASET usa i numeri come gli ubriachi usano i
lampioni: per farsi sostenere, non per farsi luce. In questo caso, spero che sia fatta luce con la denuncia sporta e che MEDIASET si impegni in futuro a rispettare gli animali come meritano.”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “ Il Sindaco di Campi Bisenzio, il Mastro Cicciaio e Tiziano Terzani. ho appreso dai mezzi di informazione che Domenica 8 Maggio a Campi Bisenzio (FI) si è svolto il primo “Mastro Cicciaio”, gara di barbecue promossa dalla squadra amatoriale ASD Amatori Lanciotto con il patrocinio del Comune di Campi Bisenzio. “Barbecue, brace e salsiccia saranno forniti dall’organizzazione. (…) In palio ci sarà un buono da spendere presso la macelleria “Dini” ed un trofeo.”Il fior fiore della manifestazione si coglie nella giuria composta, come prevedibile, da 4 macellai ma, come non prevedibile, dal Fossi Emiliano e Nucciotti Riccardo rispettivamente Sindaco e Assessore di Campi Bisenzio; …. Oltre a mangiare, pare che il Primo Cittadino legga. Sul suo curriculum è scritto: .. “Sensibile ai viaggi di Chatwin, alla ricerca di Terzani…”. Questa sua sensibilità lo avrà portato alla lettura del noto libro di Tiziano Terzani “Un altro giro di giostra”. …. Caro Sindaco, quando cita personaggi di un certo calibro come Tiziano Terzani, prenda il pacchetto completo, o non lo prenda affatto. Tiziano Terzani è un personaggio complesso e per certi versi scomodo. Non essendo più in vita, non si può dire con certezza che cosa Le avrebbe risposto se lo avesse invitato al Primo Mastro Cicciaio o al Primo Palio della Pecora ma, senza sbilanciarmi troppo, credo avrebbe declinato l’invito e Le avrebbe consigliato di rendere quegli eventi primi e ultimi. Una Domenica passata a leggere un buon libro di Terzani, anziché a fare da giudice alla “ciccia” dei macellai, aiuterebbe esseri umani e non umani e sono certa che migliorerebbe anche il Suo operato amministrativo che con questi eventi eticamente inaccettabili perde indubbiamente di valore. Lo dice Terzani, non io.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “non è questione di integralismo, quanto di sensibilità nei confronti di esseri senzienti che amano la vita e temono la morte proprio come gli animali umani. Se siamo tutti animali, non ci farebbe piacere essere uccisi per essere mangiati… un po’ di altruismo non guasta, sempre più persone abbracciano un tipo di alimentazione senza sofferenza, e poi anche la salute ne avrebbe giovamento! La carne FA MALE, e poi sforziamoci di vederla per ciò che è realmente fuori dai nostri piatti conditi e artefatti, un pezzo di corpo morto!”

10 maggio ’16

– Aderiamo alla lettera della Consigliera Gabriella Costa come CAART riguardo: “ Ciao Darwin e maleducazione !!! Spettabile MEDIASET Il CAART (Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana) composto da 40 Associazioni di tutto il territorio, sottoscrive la lettera della Dott.Paola Re riferita alla puntata ” Ciao Darwin” del 29 Aprile su Canale 5. E’ risaputo che il conduttore Bonolis fa lo spiritoso a volte con frasi pesanti di pessimo gusto, ma usare gli animali per incitare alla violenza e al disgusto non è giusto eticamente e moralmente. Sulla puntata pesa una denuncia e noi ci uniamo alla protesta generale. Se certi spettacoli vogliono offrire il peggio dell’essere umano, liberi di farlo, lascino però in pace gli animali !!!

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera inviata all’AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE PRESSO LA REPUBBLICA ITALIANA: Pregiatissimo Ambasciatore Li Ruiyu, con la presente sono a manifestare la mia contrarietà a pratiche e tradizioni violente che non garantiscono il benessere e il rispetto di ogni essere vivente. Non mi riferisco solo al “rito” crudele di Yulin, ma a tutti quelli che ci sono sparsi per il mondo, comprendendo ovviamente tutte le ingiustizie che si fanno a donne, uomini e bambini. In questo caso, per il “rito tribale” di Yulin, mi associo alla lettera della LAV che allego, confidando nella sua disponibilità e in un suo tempestivo intervento.”

11 maggio ’16

– I membri del Direttivo Nazionale LIDA si riuniscono tramite Skype per vedere di mandare avanti il lavoro di ripristino della LIDA nazionale, fra sito, documenti, statuti delle sezioni, apertura nuove sezioni, varie ed eventuali.

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Dopo la strage dei cinghiali a terra, arriva la strage dei piccioni in aria. Spettabile Regione Toscana, ho appreso dai mezzi di informazione che la Regione Toscana si prepara a un’altra guerra legalizzata. Dopo la legge ammazza cinghiali (e non solo), l’attenzione si posa sui piccioni e l’obiettivo è di sterminarne centomila ogni anno per tre anni. Lo scopo è accontentare ancora una volta cacciatori e produttori di armi. Mentre un tempo i disgraziati piccioni erano perseguitati dai Comuni per motivi di decoro urbano e igiene pubblica con trappole, gas e veleni, ora la Regione invoca ingenti danni all’agricoltura per giustificare l’abbattimento col fucile. … Lo sterminio dei piccioni, oltre a essere un metodo crudele, è inefficace in quanto i piccioni, forti di un ambiente caratterizzato da un’enorme capacità portante e dotati di notevoli capacità riproduttive, riescono in breve tempo a ritornare alla densità iniziale annullando il risultato dell’intervento. (“homing”). La specie umana, che più di ogni altra sta massacrando la Terra, si rivolge a un altra specie dicendo che è nociva ma ciò merita certamente una riflessione. Purtroppo il nostro non è un mondo a misura di animale e quindi per il loro bene bisogna intervenire controllandone il numero. Per quanto riguarda le malattie, l’allarmismo è stato soprattutto diffuso da chi trae profitto dal loro allontanamento. I piccioni non sono portatori di malattie per l’uomo né per gli animali domestici: sono animali per i quali vanno prese le stesse precauzioni da prendere quando si viene a contatto con gli altri esseri viventi. … Chiedo che la Regione Toscana applichi e promuova il vero, reale e concreto controllo, quello che si basa sulla legge biologica della capacità portante e che desista dal risolvere problemi di convivenza con l’uccisione, che si avvii verso una strada di rispetto della natura animale e vegetale come fanno in altri luoghi.
…” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “tutte le associazioni aderenti al CAART – Coordinamento delle Associazioni Animaliste della Regione Toscana (a oggi una quarantina di sigle), le stesse che non vengono MAI interpellate e che sono stanche di assistere inermi alle decisioni prese da codesta giunta – volte solo a sterminare animali e in netto contrasto con le finalità di tutti i movimenti aderenti – si stanno organizzando per affrontare legalmente ogni proposta di legge, ogni iniziativa che possa ledere gli interessi e i diritti degli animali. Ogni giorno un nuovo attacco a una specie animale, ogni giorno siamo costretti a
protestare, a scrivervi, a presidiare… e poiché tali azioni sembrano non smuovere minimamente la sensibilità di chi ci amministra, poiché le alternative utili che vi sono state proposte non vengono minimamente prese in considerazione né pare che si possa godere di un minimo di ascolto al contrario della lobby venatoria, ci troveremo costretti a ricorrere a tutte le misure utili per cercare di arginare questa frenesia assassina che continua ad abbattersi sulla nostra regione, una regione verde e stupenda che rischia di diventare un campo di tiro oltre che la maglia nera della nostra nazione in fatto di tutela animale e rispetto per la biodiversità. Ci auguriamo quindi una riflessione e che possiate deporre l’ascia di guerra nei confronti di esseri indifesi che meriterebbero la vostra protezione piuttosto che il vostro astio. In caso contrario, stando le cose come stanno, siamo disposti a tutto; l’unione fa la forza e un ricorso al TAR non è più una chimera!”

12 maggio ’16

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “ Il falconiere terapeuta. ho visto un servizio con la presentazione dell’associazione Rapaci Capaci di Porto Torres impegnata nella pet therapy presso la comunità La Crucca che si dedica all’allevamento e alla produzione di cani bovine, suine (con specialità “porcetto”), ovine (con specialità “agnello”). … Il progetto consiste nel formare gli ospiti in falconieri al fine di effettuare il Bird control nelle aziende agricole delle comunità così da scacciare in maniera ecologica ed eco compatibile gli uccelli infestanti quali piccioni cornacchie e storni che danneggiano culture e allevamenti.” … La pratica della falconeria, pur essendo legalmente riconosciuta,
prevede di tenere prigionieri animali selvatici: questa è di per sé una contraddizione della natura, una forzatura dell’etologia dell’animale. Non vi è nulla di divertente nel vedere un rapace che si esibisce comandato dall’uomo: c’è da provare solo compassione. …”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Prodotto bovino. Spettabile GrossIper di Vigliano Biellese,ho visto all’interno del Vostro supermercato il bovino ritratto nella fotografia, un animale realizzato in resina offerto dalla azienda agricola Moratto Marco – vendita diretta carni CO.AL.VI. razza piemontese. Credo che la Vostra operazione di marketing sia indirizzata a esaltare il “prodotto” italiano, meglio se piemontese, a rassicurare la buona qualità della carne selezionata e controllata. La presenza dell’animale finto dovrebbe rimandare a quello vero, essere garanzia di serietà e professionalità della
Vostra Azienda che propone buona carne. Per rendere tutto più credibile e reale, sarebbe opportuna una documentata mostra fotografica di allevamenti e soprattutto mattatoi dove il bovino in questione, in rappresentanza della sua disgraziata specie, vive e muore. Come sempre, i supermercati pensano che la clientela sia facile da persuadere e sedurre ma è in aumento il numero delle persone consapevoli di che cosa accada negli allevamenti in cui gli animali, imbottiti di farmaci e ormoni, vivono una vita di sofferenza con ogni sorta di privazione fisica e psicologica, per passare poi alla soluzione finale, il mattatoio, condanna a morte legalizzata con l’aggiunta di violenza e tortura. Se siete così certi dell’etica della Vostra Azienda, raccontate la storia della carne senza omissioni, dall’inizio alla fine. Alla azienda agricola Moratto Marco auguro buon lavoro: ne ha un gran bisogno visto che a parlare di carne…. mala tempora currunt!”

13 maggio ’16

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “VOCI (di vitella e maialetto) DI MAGGIO. ho appreso dai mezzi di informazione che il 13 e 14 Maggio a Santa Caterina di Pittinuri, borgata del Comune di Cuglieri (OR), si svolgerà la 16° edizione di “Voci di Maggio” che prevede musica, cibo, moda, tradizioni e rievocazioni storiche. “Ma scopo di Voci di Maggio è anche quello di farci riscoprire letradizioni agro-pastorali e identitarie della Sardegna, valorizzando le realtà produttive presenti sul territorio, per cui ecco la Fiera dell’artigianato e dell’agroalimentare, le sagre della vitella e del maialetto, il mercato Campagna Amica di Coldiretti”. Ci saranno pure gara della tosatura e battesimo della sella. … In Sardegna, oltre alla voce di chi canta, si ascolterà la voce di chi urla prima della condanna a morte. I vitelli e i maialetti sono cuccioli e queste “tradizioni agro-pastorali e identitarie della Sardegna” di mangiarli durante abbuffate festaiole sono crudeli tanto in Sardegna come in qualsiasi altro luogo. “Voci di Maggio” è una tradizione culturale importante da mantenere ovunque: aggiungerle una strage di animali in nome della tradizione e della festa è ingiustificabile. …”

15 maggio ’16

– Presenti all’evento “ NO MATTATOIO” le Socie Cristina Baldi, Gabriella Costa, Daniela Cecchi, Barbara Casamonti

– Inviato da Gabriella Costa, sia come CAART che come LIDA Firenze lettera a ENPA – LAV – OIPA: “abbiamo appreso con grande piacere della vittoria di Enpa, Oipa e Lav in Veneto contro la legge che voleva sterminare le volpi con i cuccioli in tana. Vi siete appellati al Consiglio di Stato e avete avuto ragione. Come sapete,in Toscana è stata approvata la legge Remaschi che consentirà a fronte di una ” emergenza” provocata con l’immissione di cinghiali alloctoni da parte dei cacciatori, agli stessi cacciatori, di avere la caccia aperta tutto l’anno per tre anni entrando ovunque !!! Si è inaugurata anche una filiera di carne e così quasi ogni domenica si celebrano sagre feste …. I problema esiste certo, ma dare la soluzione ai soli cacciatori i quali presto si rivolgeranno allo sterminio dei lupi, oltretutto predatori dei cinghiali, è inaccettabile e vergognoso !!! Come Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana non possiamo rassegnarci a questa ingiustizia, abbiamo chiesto al Governo di impugnare la legge Remaschi non ottenendo alcuna risposta. Vi chiediamo se,dal punto di vista legale, c’è la possibilità in Toscana di appellarsi al CONSIGLIO DI STATO. Se ritenete possibile qualsiasi passo per contrastare Remaschi,fateci partecipi, come Associazioni aderenti al CAART, Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana, di cui anche molte sezioni Enpa e Oipa fanno parte, saremo al fianco di chiunque possa o voglia agire per sanare questa ingiustizia. Vi saremo grati di una risposta e di un vostro parere in proposito “

16 maggio ’16

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo:” La via del sangue. ho appreso dal sito web dell’azienda Mukki che “Domenica 15 maggio, Mukki vi invita a visitare le stalle del latte Selezione Mugello. Un’occasione unica per scoprire “La Via del Latte” (…) un’opportunità imperdibile per assistere alla vita di fattoria, conoscere gli animali, le loro abitudini e la natura che li circonda. (…) Il programma dell’evento prevede molteplici attività (…) quali incontri, laboratori e dimostrazioni legate alla produzione di latte e formaggio. Da non perdere l’esposizione di mucche e vitellini e la mungitura in diretta a cura degli allevatori. Tra le varie attività non mancheranno le degustazioni a base di prodotti Mukki.”La via del latte che Mukki decanta e sul quale basa il suo profitto, è la via del sangue perché segnata dalla morte continua di vitelli. ..”

17 maggio ’16

– La Presidente Serena Ruffilli stasera in riunione con LIDA nazionale su Skype

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re e ricordiamo al Vostro gentile staff che la legge italiana vieta le passeggiate con il cane al guinzaglio quando il suo umano è su una bicicletta, riguardo:” “E’ bello essere un cane”… non un motorino. Spettabile Centro Cinofilo Hakuna Matata di Sezzadio (AL), ho appreso dai mezzi di informazione che il centro si è dotato di una nuova attrazione: il “divertentissimo dog-scooter!”. Ho visto fotografie e video a riguardo e non ho compreso che cosa ci sia di “divertentissimo” in questo sport, passatempo, diversivo. Correre insieme al proprio cane è certamente
divertente e stimolante per entrambi ma farsi trainare, pur aiutando il cane dandosi la spinta col piede, mi pare troppo. “Scappa dalla città e vieni a trovarci!” è il Vostro invito ma per vedere certe performances preferisco stare in città e portare il cane a passeggio sulle colline tortonesi. Sono contraria a questo genere di “divertentissime” attività perché le considero estranee all’etologia del cane. “Ricorda, Hakuna Matata.. è bello essere un cane!” ma a me pare lo consideriate un motorino. Spero che la sensibilità del pubblico sia tale da indurlo a riflettere sull’utilità di questa attrattiva.”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “ho appreso dai mezzi di informazione che Domenica 22 Maggio ad Arbus, nella provincia del Medio Campisano, “Il Comitato San Lussorio Arbus in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Arbus organizza la prima edizione della Sagra del Cinghiale. Un evento all’insegna dell’arte e dei mestieri, della musica, dei prodotti tipici (…) con esposizione di artigianato e prodotti tipici locali(…) Visita al Museo del Coltello Sardo (…) Degustazione dei piatti tipici a base di carne di cinghiale a cura dell’Istituto Alberghiero di Arbus (…) Musica e intrattenimento con Max Sabetta”. Purtroppo le sagre del cinghiale sono piuttosto diffuse, soprattutto dove è diffusa la caccia a questo disgraziato animale. Ciò che fa riflettere è che questa sia la prima sagra del cinghiale decisa proprio in un periodo in cui la tendenza va in direzione contraria. Forse questa sagra è una corsa disperata alla riscossa per cercare di risalire da un baratro carnista in cui si sprofonda sempre di più. Dalle lumache all’agnello al maialetto al cinghiale: le sagre arrancano ovunque ma sempre più faticosamente. Ciò che stride in un simile evento è il patrocinio del Comune di Arbus. Se da circoli, pro loco, comitati mi aspetto
qualsiasi genere di evento, dalle istituzioni no. Il Sindaco Antonio Ecca farebbe bene a valutare quali siano gli appuntamenti che meritano attenzione. Trattandosi di gastronomia, uno studio sul futuro dell’alimentazione umana ci fa capire che la direzione da prendere è un’altra, sia da un punto etico che salutistico. Arte e musica sono due ottimi ingredienti per un appuntamento di convivialità e se a questi ingredienti se ne aggiungessero altri non insanguinati, la sagra sarebbe perfetta. Invece questa è retrograda, oltre che sanguinaria, e mi auguro che sia la prima e ultima del genere.”

20 maggio ’16

– La Consigliera Daniela Cecchi sostiene e condivide la lettera di Paola Re riguardo: ”Insegnare ai bambini a uccidere …e premiarli pure… ho appreso dai mezzi di informazione che il 22 Maggio a Bellinzago Novarese (NO) si svolgerà una gara di pesca per bambini. Non si tratta di pesca di beneficenza o pesca di ochette in plastica come quelle al luna park per vincere un piccolo premio. Si tratta di pescare trote vive e vegete, trasformarle in trote morte e portarle a casa in premio. “Al termine della giornata verranno premiati i bambini con più catture. Tutte le trote verranno divise tra tutti i partecipanti. I bambini dovranno essere muniti di tutta l’attrezzatura necessaria alla pesca. Iscrizione gratuita”. Stupisce che un’Agenzia Turistica Locale tratti l’evento con una tale superficialità da promuoverlo nella categoria “Eventi per famiglie e bambini”, senza tenere in considerazione che esso è finalizzato a uccidere. I bambini hanno davvero il diritto di praticare questo sport, una sorta di gioco, che li stimoli a catturare animali indifesi e a farne trofei? Stupisce che il Comune di Bellinzago abbia autorizzato un simile evento senza pensare a quanto sia diseducativo. …”

24 maggio ’16

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo:” Il palio più antico del mondo con lo sfruttamento più antico del mondo. ho appreso dai mezzi di informazione che Domenica 29 Maggio si svolgerà la corsa dei cavalli per concludere il Palio di Ferrara celebre manifestazione che si svolge nel mese di Maggio con svariato appuntamento come la benedizione dei Palii e offerta dei Ceri, i giochi giovanili delle bandiere, le gare degli antichi giochi delle bandiere estensi, il Magnifico Corteo. Quello di Ferrara è il palio più antico del mondo; risale al 1259 la tradizione di questo spettacolo che reca in sé un grande fascino per la sua scenografia e soprattutto per la partecipazione popolare. Ogni manifestazione, anche la più blasonata, che usa gli animali offre inevitabilmente spunti di riflessione. In questo caso si tratta di cavalli che, cavalcati da fantini, dopo l’attesa nervosa e irritante della partenza, vengono fatti correre per pochi minuti in una pericolosa e insensata corsa che spontaneamente non farebbero mai. Qualcuno di loro, a fine corsa non ci è mai arrivato, stramazzato al suolo morto o ferito irrimediabilmente. A Ferrara è successo nel 2006 quando tre cavalli furono abbattuti, i fantini si ferirono e la gara fu annullata. ….”

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo:” Nietzsche non gradirebbe i Cocchieri di’ Chianti. ho appreso dai mezzi di informazione che si può usufruire di un “Tour privato. Passeggiata di due o tre ore in carrozza trainata dai cavalli a cura dei Cocchieri di’ Chianti, a passeggio tra i comuni di Montespertoli e San Casciano Val di Pesa (…). Si parte la mattina o il pomeriggio dal parcheggio in località Montagnana val di Pesa (Montespertoli) e si torna nello stesso punto. (…) Il tour viene organizzato a richiesta tutti i giorni in qualsiasi stagione. Questo itinerario culturale di due ore, prevede un costo
noleggio carrozza di 150 euro fino a 5 persone e 250 euro da 6 da 10.”Mi chiedo che senso abbia servirsi di cavalli per farsi trasportare. Non so se sia più grave legittimare questo trasporto, fare il cocchiere o farsi trasportare: sono tre situazioni che nel terzo millennio non hanno più ragione di esistere; la carrozza trainata da cavalli è un mezzo di trasporto retrogrado, oltre che frutto di un pensiero antropocentrico e specista. …”

26 maggio ’16

– Inviato da Gabriella Costa, sia come CAART che come LIDA lettera al Presidente della Regione Toscana: “Gentile Presidente Rossi, Egregio Assessore – Per conoscenza: Gentili giornalisti – il C.A.A.R.T. Coordinamento associazioni Animaliste Regione Toscana, condivide la lettera della Presidente Mariangela Corrieri. Il Centro Rapaci del Mugello, curato da volontari della Lipu, pur nelle difficoltà ormai consuete, offre un servizio per gli animali selvatici in difficoltà in Toscana. Quale altra realtà svolgerà questa funzione ? Avete organizzato altri centri con altri volontari e altre competenze oppure continuerete a far decadere,chiudere,bloccare ,fallire ogni tentativo di recupero e cura degli animali da parte di volontari che offrono la loro esperienza e il loro tempo per volontariato? La Toscana si distingue ormai per le decisioni discutibili e le leggi crudeli nei confronti degli animali selvatici, la caccia provoca , come sappiamo, tanti ” effetti collaterali” : animali protetti feriti, rapaci raccolti e curati, persino i piccioni ora tanto vilipesi e condannati alla prossima mattanza vengono raccolti e portati da cittadini sensibili al Centro per essere
salvati. Speriamo tutti che la vostra decisione riguardo al Centro Rapaci Mugello subisca un ripensamento, non possiamo pensare che una Regione come la Toscana non trovi pochi fondi per mantenere una realtà positiva quando continua a trovare fondi per altri comparti che distruggono,uccidono,macellano. “

30 maggio ‘16

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo:” Macabro GIROTONNO. ho appreso dai mezzi di informazione che dal 2 al 5 Giugno a Carloforte si svolgerà il “Girotonno” “Fulcro del Girotonno è la Tuna Cuisine Competition, la gara gastronomica internazionale alla quale parteciperanno chef provenienti da tutto il mondo. (…) Ogni giorno sul palco della manifestazione, all’ex Me, i Girotonno Live Cooking daranno la possibilità di assistere dal vivo alla preparazione, e poi alla degustazione, di ricette di
tonno preparate in diretta da chef italiani e internazionali. Il pubblico in platea potrà assistere alla preparazione delle ricette e assaggiare i piatti.” Il tonno sarà accompagnato da altro cibo: “offrendo le più golose specialità della cucina brasiliana. Tutto il gusto delle migliori carni di manzo, pollo e maiale cotte alla brace e allo spiedo per menu da acquolina in bocca.” …. La mattanza è un vero e proprio rituale strategico, una battaglia che si combatte in mare tra uomo e animale, nei mesi da aprile a giugno. Inizia con una preghiera propiziatoria dei tonnarotti (circa una quarantina) indirizzata alla Madonna e con un Credo dedicato allo Spirito Santo affinché giunga la Provvidenza (…) I tonni, che si trovano in alto mare, vengono perciò costretti a entrare nella prima “grande camera”. A questo punto, non essendo in grado di tornare indietro, si perdono nelle camere vicine, disposte in fila e comunicanti fra loro per mezzo di porte costituite da un sistema di reti fisse. (…) il rais (il capo della tonnara)(…) fornisce le istruzioni necessarie
perché i tonni vengano indotti ad entrare nella “camera della morte”, dove restano inevitabilmente intrappolati. (…)” Se la semplice lettura di questa pratica non fosse convincente dell’orrore messo in atto, si possono guardare le immagini strazianti frutto dell’indagine investigativa opera dell’Associazione Animal Equality . Non c’è giustificazione a tanta sofferenza, non c’è discorso economico che tenga. …”

31 maggio ’16

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Non destino il 5×1000 a Libera. ho ricevuto la mail sottostante. E’ l’ennesima mail che ricevo in questi giorni da ogni sorta di associazione che fa la Vostra stessa richiesta. Non devolverò il 5×1000 a Libera che sosterrò soltanto quando prenderà una posizione netta contro il consumo di cibo animale. In passato ho ricevuto dai circoli locali di Libera inviti a cene di finanziamento a base di cadaveri condannati alla pena di morte: questo sono gli animali nel piatto. Mi schiero da sempre contro la mafia come contro la pena di morte per esseri umani e non
umani….”

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:

http://www.geapress.org/m/campi-bisenzio-fi-gatti-nellimmondizia-morti-per-i-colpi-in-
testa/67773

http://www.amoreaquattrozampe.it/2016/05/02/uccisi-bastonate-gettati-nel-cassonetto-
dellimmondizia/

http://www.all4animals.it/2016/05/18/freccia45-toscana-dopo-la-strage-dei-cinghiali-ecco-quella-
dei-colombi/

Ci stiamo occupando di:

A breve ci sarà un incontro per fare il punto sulle indagini su alcuni maltrattamenti

Il Socio Stefano Corbizi si è offerto per l’appello del gatto diabetico bisognoso di iniezioni

Stiamo facendo fare diversi preventivi da tipografie per la stampa di campagne LIDA, biglietti da
visita e locandine cena del 17 giugno 16

Dieci cuccioli di gatto in stallo da Serena Ruffilli in attesa di adozione: vaccinati e affidati tutti e 4 i
gattini della prima cucciolata –

Ci stiamo occupando dei 5 gatti adulti del fratello della nostra socia Micol, purtroppo defunto

Accesa polizza di assicurazione per i Soci LIDA

Iniziamo a muoverci per tentare un ricorso al TAR sia per ungulati che per strage di piccioni
annunciata dalla Regione

Risolta con cattura il problema della mamma gatta con una cucciola, alla rotonda dell’Osmannoro!

Siamo stati contattati da una signora per una gatta adulta positiva alla leucemia, era di suo fratello
che è stato ricoverato e non può più occuparsi di lei… ci chiede aiuto per l’adozione e abbiamo
interessato la nostra socia Patrizia Carmagnini, solo lei potrà tentare l’impossibile cercando adozione
per questa povera gattona sfortunata

Sempre Patrizia si sta occupando di svariate adozioni, fra cui anche gattini cuccioli – stiamo ancora
diffondendo il caso delle due gatte orfane della famiglia della nostra amica Micol… si cerca casa anche
separatamente per queste due gattone sole

Serena Ruffilli si prende cura ormai da una decina di giorni della mamma gatta coi suoi cuccioli che
staziona nella serra del parco aziendale, a breve faremo catturare la mamma dal servizio asl per poi
farla sterilizzare e riportare nel parco, stallerà i tre cuccioli non appena saranno andati viagl i 4 nel
fine settimana

Inviato al Nazionale il materiale informativo per inserimento nel sito LIDA.it

Andrea Pieralli si è occupato di un preaffido in viale europa per la Lida Ortona

La piccola gattina Rosa affidata alla nostra socia Giuliana Cecconi

segnalazioni:

Daniela Cecchi ha messo in contatto due persone per l’adozione di una cagnolina di razza pitbull che
è stata tolta da una situazione di disagio

grave situazione di un pastore zona Scandicci/Cerbaia che ha capre pecore cani e altri tenuti
malissimo senza cibo ne acqua..mezzo rinciglionito…animali che muoiono disdratati…insomma un
dramma dell’gnoranza e della disumanità di cui fanno le spese animali..

Presunto atto di violenza su 2 gatti adulti ed abbandono di un cucciolo in dei sacchi neri da
immondizia nei pressi dei cassonetti di fronte al Penny Market nei pressi di Via della Crescia (zona S.
Piero a Ponti, nel Comune di Campi Bisenzio).

Calenzano in Via dell’ Osmannoro nell’aiuola di fronte all’ingrosso di Roberto Cavalli gatta con dei
cuccioli molto piccoli.

Campi Bisenzio cagnolino sempre tenuto rinchiuso in un giardinetto e spesso legato

Due cani mal tenuti , uno (il simil golden/maremmano) non ancora denunciato, l’altra è una
cagnetta detenuta in una terrazza.

Aggiornamento segnalazione incuria per cani – Cascine del Riccio: il giorno 27 sopralluogo di guardie
zoofile Anpana: “I cani, anche per quanto accertato da noi, non sono stabulati in un ambiente pulito e
sano e appena possibile, sarà ns. cura proseguire il servizio.”

Iniziative:

Si mandano avanti i preparativi per la festa del 17 giugno e si dà sostegno e rilievo al presidio organizzato per il 18 giugno contro l’esposizione di Jan Fabre a Firenze

Aiuti ricevuti:

Ricevuta donazione di scatolette pari a euro 20,00 di costo, da Barbara Pinzani per sostegno cucciolate di gattini in stallo da Serena Ruffilli

Ricevuta donazione per un valore di euro 7,00 da Daniela Cecchi per segnaposto mucchine per la festa del 17 giugno

Ricevuti euro 50,00 da Giuliana Cecconi

Ricevuta donazione di alimenti per un valore di euro 50,00 da Livia presso Zooplus

Ricevuti euro 120,00 donazione da Giovanna Ferlito per aiuto animali

Aiuti a terzi:

Donazione di 100,00 euro a Lamento Rumeno per l’operazione la piccola Alina con osteosarcoma

Donazione di cibo (sacco di 12 kg.) per Caniglio fatta dalla ns consigliera Daniela Cecchi

Donazione antiparassitari al Rifugio di Artemide

Consegnati generi di utilità per cani alla socia Patrizia Carmagnini

Movimenti:

Ricevute – entrate per contanti

50,00 euro Donazione-Giuliana Cecconi

20,00 euro Iscrizione anno 2016- Pieraldo Bandi

Entrate tramite banca e/o posta:

05/05/2016 50,00 euro Donazione- Giovanna Ferlito

05/05/2016 20 euro iscrizione anno 2016- Caterina Tortorici

13/05/2016 2886,00 versamento contanti-LIDA Firenze

25/05/2016 70,00 euro Donazione- Giovanna Ferlito

Uscite tramite banca:

04/05/2016 100,00 euro Donazione in sostegno di Lamento Rumeno Onlus

04/05/2016 150,02 euro per acquisto antiparassitari (Renata Bartolozzi)

05/05/2016 282,00 euro versamento premio assicurativo Cattolica Assicurazioni

13/05/2016 150,00 euro prelievo bancomat per acquisto cibo per gatti

24/05/2016 1376,00 euro per saldo fattura Colorby (ristampa campagne e volantini vari)

Uscite tramite cash

02/05/2016 66,63 euro euro acquisto cibo e materiale vario per gattini in stallo presso il presidente
LIDA Firenze

11/05/2016 46,05 euro acquisto cibo e materiale vario per gattini in stallo presso il presidente LIDA
Firenze

11/05/2016 45,30 euro per acquisto medicinali parafarmaceutici per cura gattini in stallo presso il
presidente LIDA

17/05/2016 55,00 euro per acquisto medicinali parafarmaceutici per cura gattini in stallo presso il
presidente LIDA

18/05/2016 9,38 euro per acquisto medicinali parafarmaceutici per cura gattini in stallo presso il
presidente LIDA

27/05/16 36,88 euro per acquisto medicinali parafarmaceutici per cura gattini in stallo presso il
presidente LIDA

RESOCONTO CANILE DI MONTESPERTOLI MAGGIO 2016

Dobbiamo dire inanzitutto che, purtroppo le adozioni sono ferme, da circa un paio di mesi. Sarà che
la gente già pensa alle vacanze? Ci sono al momento circa 50 cani in canile, comunque in un anno il
numero è sceso di circa 30 cani, grazie alle adozioni, nonostante i vari recuperi ed entrate di randagi.
In questo mese ci stiamo occupando di seguire una canina con i suoi 7 cuccioli, pronti tra una decina
di giorni per l ‘adozione, che si trovano da un privato a Castelfiorentino, non stanno male, ma il
proprietario ha bisogno di aiuto nella gestione. Il prossimo mese la mamma verrà sterilizzata. I
cuccioli li prenderemo a 60 giorni, li faremo cippare, sverminare e vaccinare.
Abbiamo fatto varie telefonate dopo una segnalazione da noi verificata, ad un privato a San Quirico
che, nonostante abbia spazio, teneva a catena il suo vecchio cane. Al momento sembra che tutto vada
bene, li abbiamo offerto disponibilità, anche a ritirare il cane, nel caso non possa seguirlo.
E’ stato fatto il post affido a Pippo, cane andato in adozione 3 mesi fa. Preaffido per una jack russel,
per una amica volontaria di Pisa.
Abbiamo preso in carico una pastore tedesco di circa 18 mesi, i proprietari non la volevano più, la
canina ora è in stallo, abbiamo provveduto a fare radiografie, 3 visite da ortopedici, purtroppo la
canina ha la displasia bilaterale, anche se può convincere così, la sua adozione è un pò difficile.
Abbiamo speso circa 300 euro per questi controlli.
Abbiamo catturato una gatta, che si trovava in un terreno, abbandonata dai proprietari. Ci abbiamo
messo una settiman, anche per lei l’adozione non sarà semplice, è stata sterilizzata, ma ha una
zampina che non sembra operabile, che sta andando in cancrena, impossibile al momento rimetterla
nel territorio. La sta stallando l’associazione Gli Aristogatti.
Abbiamo fatto un post affido per Luna, canina di 4 mesi, in carico ad una volontaria di Castello,
purtroppo il post affido, nonostante abbiamo passato tempo e pomeriggi per sistemare la situazione
con vari consigli, non è andato bene per incompatibilità dei gatti con la canina. La canina è tornata
dalla volontaria, stiamo facendo appelli.
La nostra Lara, recuperata da un cacciatore è stata operata in extremix, costo dell’operazione 120
euro, per un prolasso intenstinale. Non potendo ancora pagare la sua pensione, è in cerca di
adozione, però in stallo al rifugio di Renata a Stia.
Ci stiamo occupando delle adozioni di due cuccioli, che un proprietario privato ci sta cedendo.
Abbiamo ritirato una canina di razza, una amstaff, da una familgia di stranieri, avevamo trovato
adozione, ma ci sono problemi con i precedenti proprietari a cui è intestata. La canina verrà restituita
a giorni, ma in presenza delle guadie zoofile, essendo la situazione molto complicata.
Abbiamo mandato per tutte le 4 settimane, appelli da pubblicare da Go News.
Siamo state contattate per il recupero di un cane, abbandonato, anzi scaricato da un’auto all’Anselmo,
da giorni cerchiamo di poterlo fermare, con l’aiuto degli abitanti, ma per il momento non si fa avvicinare, viene a mangiare ma poi scappa. Chiederemo al servizio recupero, una gabbia di cattura.
Foto in canile, incontri con altre volontarie, passeggiate in canile.
Debora e Stefania hanno in carico personale : 3 cani : Brad mix pit di circa 7 anni. Jack , mix jack russell,di taglia piccola, con un carattere particolare. Lara, bretoncina di 11 anni in stallo dalla fine del mese da Renata e Layla, la pastoreina tedesca con displasia in stallo a Castello. Sono 4 adozioni
difficili, speriamo di aver levato questi 3 cani da maltrattamenti, per trovargli una casa definitiva.

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA MAGGIO 2016

Arrivato un gatto nero nella colonia di mortigliano, da valutare il sesso e se resterà lì.
Arrivato un gatto bianco e nero a pelo lungo nella colonia di mortigliano, da valutare il sesso e se resterà lì.
Due turiste di sera tardi mi portano un cane che hanno trovato a Patresi. L’indomani contatterò i vigili per lettura chip e condividerò la foto con i vari volontari.
Contattato i vigili che arriveranno solo domani per controllare il microchip ed inviate foto. La sera tramite condivisione si è trovato il proprietario, Lando di Marciana.
Contattato i vigili ed inviata mail con nome del proprietario e foto del cane.
Fattura pagata della Trainer 170,00 di secco, queste vengono rendicontate come spese per le colonie.
Gatto bianco/grigio “Lamberto” della colonia di Campo lo Feno sta male
Visita per Lamberto, si evince che ha una grossa faucite ed è pure Fiv+, si farà 4 giorni di cortisone e una settimana di antibiotico e va in stallo da me.
Pagata fattura di Lamberto dal vet 78,46€ detratta la ritenuta d’acconto.
Reinserimento di Lamberto in colonia visto che ha ripreso a mangiare tranquillamente, per lui si cercherà un’adozione del cuore.
Aiuto un gabbiano che si era impigliato con del filo da pesca, lo copro con del telo, riesco a tagliare il filo e togliere un amo che si era conficcato in una zampa. Per fortuna, il gabbiano dopo una mezz’ora
vola via, sennò sarei stato costretto a chiamare la forestale.

 

resoconto attività di aprile 2016

4 aprile ’16

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive alle istituzioni del Comune di Torino riguardo:” zoo a Torino. Egregi consiglieri, come sapete, da oltre un anno le associazioni animaliste e ambientaliste, in rappresentanza delle migliaia di cittadini torinesi firmatari della petizione No Zoo, si stanno battendo per evitare la rinascita di un luogo di detenzione per animali al Parco Michelotti a Torino. Le motivazioni di questa opposizione sono molteplici, e sono state ampiamente esposte e argomentate. Recentemente, grazie al lavoro di ricerca dei tecnici delle associazioni, è emerso che le società che dovrebbero gestire il nuovo zoo (o ‘bioparco’ o ‘fattoria didattica’, non cambia nulla) nell’ultimo bilancio pubblicato presentano un indebitamento netto pari a circa 17 milioni di Euro! Vi chiedo quindi di compiere un atto di responsabilità, votando a favore della mozione presentata dal consigliere D’Amico e sottoscritta da diversi colleghi di vari schieramenti, che chiede di fermare il progetto in questione e di vincolarlo ad una rigorosa verifica dei bilanci delle società aggiudicatrici, prima che venga assegnato loro, per ben trent’anni, un importante spazio storico della Città.”

5 aprile ’16

  • Riceviamo risposta dal Sindaco di Montemignaio:” In riferimento alla  Vs. nota del 31.03.2016, si  fa presente che questo Ente non è mai stato informato della presenza di colonie di gatti  nel ns. territorio.  Si comunica, inoltre,  di aver inviato, per gli adempimenti di competenza, copia della vs. nota al servizio  veterinario asl sudest zona Casentino.Il Sindaco Massimiliano Mugnaini” La Presidente Serena Ruffilli ringrazia: “Gentilissimo Sindaco, Massimiliano Mugnaini, La ringrazio molto per la risposta e per aver informato e attivato i servizi competenti. Da parte nostra riferiremo la Sua comunicazione alla persona che segue la colonia felina in questione, caldeggiando di riproporre la sua richiesta di aiuto ora che l’amministrazione comunale è a tutti gli effetti a conoscenza del caso. Un cordiale saluto, confidando in aggiornamenti positivi.”

 

6 aprile ‘16

  • Lida Firenze e la Consigliera Daniela Cecchi scrivono: Sosteniamo e sottoscriviamo la protesta ricevuta dagli attivisti di Pescia riguardo: “circhi con animali. All’attenzione del Sindaco di Pescia Oreste Giurlani, Della giunta comunale di Pescia, Dei consiglieri comunali, Dei giornali locali regionali e nazionali: Il sindaco rispetti gli impegni sugli animali ! Il sindaco Oreste Giurlani, eletto nel 2014 in più occasioni pubbliche ha preso l’impegno di realizzare un regolamento tutela animali ed in special modo di vietare l’attendamento con i circhi con gli animali. Lo disse alla primarie, in campagna elettorale, in un successivo incontro pubblico da sindaco ed addirittura dalle pagine del corriere fiorentino, annunciando il 7 gennaio 2015 che non solo lo avrebbe fatto a Pescia, ma anche in tutti i comuni dell’Uncem (Giurlani è presidente regionale dell’Uncem , l’Unione dei comuni montani della toscana). In questi giorni ha attendato un circo con animali a Pescia, riempiendo la città di manifesti dei suoi spettacoli con animali ed a oggi A DISTANZA DI DUE ANNI non solo il comune non ha presentato nemmeno in commissione una bozza di regolamento, ma addirittura non ha fatto nemmeno nessuna azione politica per scoraggiare l’uso degli animali nei circhi (o il volantinaggio abusivo!) VERGOGNA ! Il sindaco cerca solo i voti degli amanti degli animali quando gli fa comodo ed il giorno dopo si dimentica delle promesse e con lui la sua giunta ed i suoi consiglieri. NOI LO DIREMO A TUTTA ITALIA ED A TUTTI I GIORNALI. CHE SI SAPPIA CHE IL SINDACO DI PESCIA ORESTE GIURLANI CHE TANTO ACCUSAVA LA PRECEDENTE GIUNTA DI NON RISPETTARE LE PROMESSE , FA UGUALE. Le elezioni ci saranno tra 3 anni e noi non dimenticheremo, ed in questi 3 anni continueremo a ricordare in tutta italia che mentre al senato si discute una norma nazionale per vietare l’uso dei circhi con animali su tutto il territorio italiano , il sindaco di Pescia va in direzione contraria. È già due anni in ritardo con le sue promesse, cerchi di rimediare il prima possibile Sindaco.

 

7 aprile ’16

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive a Enrico Rossi riguardo: 5 CINGHIALI DA SALVARE COME A GENOVA. ci uniamo alla richiesta della dott.ssa Mariangela Corrieri (AL Governatore Enrico Rossi, p.c. Città Metropolitana Firenze – Gentili signori 5 cinghiali stazionano da mesi sul terreno privato dell’abitazione di una cittadina di Fiesole dove sono entrati, presumibilmente, avendo trovato un cancello aperto. Sono entrati cuccioli forse fuggendo terrorizzati da una battuta di caccia. Gli agenti chiamati sul posto hanno potuto verificare che l’ambiente non presenta vie naturali di accesso. I 5 animali non sono i cinghiali da ripopolamento che la legge 221/15 vieta di immettere sul territorio ma animali nati liberi  appartenenti al patrimonio indisponibile dello Stato che, per pura casualità, si sono ritrovati intrappolati in una proprietà privata.Non sono neppure i cinghiali che la legge Remaschi, L.R. 10/2016, ha facoltà di abbattere in quanto non ancora applicabile (fra l’altro da più parti è stata chiesta l’impugnazione del Presidente del Consiglio alla Corte Costituzionale).Insieme al proprietario del terreno noi cittadini volontari abbiamo proposto alla Polizia Provinciale, che ha già collocato una gabbia per catturarli, di non trasferire i cinghiali in un’azienda faunistico venatoria dove saranno uccisi ma di lasciarceli sterilizzare e portare in un rifugio. Come ha già fatto la città di Genova che, dopo aver emesso un’ordinanza di abbattimento (n. 2016-111 6/4/2016) per un cinghiale che si era introdotto nell’ospedale  S. Martino, grazie alla pressione di volontari sul posto, ha consegnato loro il cinghiale che è stato trasferito al rifugio  Miletta. Succede che si accolgano le proposte di abbattimento di centinaia di migliaia di animali,  vi chiediamo di accogliere la richiesta di salvezza per 5 cinghiali. Sarebbe un gesto di lungimiranza.)  e Vi preghiamo di salvare la vita di queste creature! Per una volta sarebbe rincuorante essere ascoltati, e soprattutto vedere un briciolo di compassione nei cuori di chi ci amministra. Tutti noi siamo a disposizione per collaborare e sostenere eventuali costi per la sterilizzazione e il rilascio in un ambiente meno ostile di quello che purtroppo si è andato a delineare ovunque nella nostra regione. Stiamo seguendo questo caso in molti, e in molti si aspettano un lieto fine come è accaduto a Genova. Non deludeteci ancora per favore, decidete per LA VITA!

 

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Spettabile Regione Emilia-Romagna, ho ricevuto il comunicato stampa di Parma Etica, un appuntamento che seguo da quando è nato, nel 2014, e che credo sia uno tra i migliori in Italia in questo ambito. Ho notato con piacere la conferma del patrocinio del Comune di Parma e con ancor più piacere quello della Commissione Europea, non presente nella prima e seconda edizione; ho chiesto allo staff di Parma Etica il motivo per cui non fosse presente il logo della Regione Emilia-Romagna che nel 2014, con una Giunta Regionale diversa da quella arrivata nel 2015, aveva sostenuto l’iniziativa. Sono rimasta stupita nel sentirmi rispondere che il patrocinio è stato richiesto ma la Regione Emilia-Romagna ha espresso il diniego poiché “non sussistono gli elementi per una valutazione positiva della richiesta di patrocinio”. Ho chiesto quali fossero gli elementi ostativi alla concessione e mi è stato risposto che la Regione ha valutato negativamente gli “interventi che promuovono un’alimentazione priva di carne e di derivati animali e che sono dedicati all’alimentazione vegana” considerandoli“opinioni” che possono “attenere alla sfera delle scelte individuali ma non coerenti con le politiche nutrizionali della Regione che promuove un modello alimentare corretto, sostenibile, in equilibrio tra dimensione ambientale, identità culturale, compatibilità economica e garanzia di livelli di salute alimento corretti”…….

 

8 aprile ’16

  • Gabriella Costa, Portavoce C.A.A.R.T. e Consigliera LIDA scrive al Presidente Regione Toscana Enrico Rossi e al Sindaco di Firenze Dario Nardella: “Il C.A.A.R.T., Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana, formato da 40 Associazioni operanti in tutto il territorio toscano e di cui Gabbie Vuote fa parte, si unisce alla lettera della Presidente Mariangela Corrieri e alle lettere di altre Associazioni come LIDA Firenze, per chiedere la salvezza dei 5 cinghiali che saranno presto catturati dalla  Polizia Provinciale e forse liberati in un luogo in cui verranno uccisi ! Tutta la Toscana è ormai un luogo rischioso e pericoloso per gli animali e anche gli umani. Noi Associazioni vi  chiediamo di permetterci di sterilizzarli e poi portarli in un Santuario, un luogo in cui possano vivere in  sicurezza la loro vita. Ci possiamo fare carico delle spese, chiediamo alle Istituzioni un gesto di ascolto e di generosità, di ascoltare una volta tanto cittadini volontari amanti degli animali e sensibili ma anche facenti parte di Associazioni che collaborano, aiutano, sostengono le Amministrazioni quando queste non possono attivarsi, vedi sterilizzazioni, raccolte cibo e tanto altro.Ci aspettiamo davvero un gesto di generosità per poter recuperare quella fiducia che pare perduta dopo l’approvazione della legge Remaschi . “

 

11 aprile ’16

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Comune di Messina riguardo: “Mucca catturata al porto di Messina. Ho saputo della cattura di un bovino maschio nel porto di Messina, ora in un allevamento della zona. La prospettiva per questo fuggitivo sembra essere quella di ritornare alla vita a cui ha cercato di sottrarsi, quella di un allevamento ancora non identificato in cui è stato finora rinchiuso in attesa di una fine che non è degna di nessuna vita, cioè il macello. Chiedo quindi che venga affidato a un rifugio per animali, in cui possa essere accudito e non sfruttato, lungo tutta la durata naturale della sua esistenza “

 

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Fuori onda: un grande sostegno agli animali! Spettabile “Fuori Onda”, ho visto la registrazione della puntata del 3 Aprile intitolata “La guerra degli animalisti”  e torno a ringraziarvi come ho fatto in occasione della puntata del 27 Marzo in cui avete presentato un dibattito tra chi mangia e chi non mangia animali . Il vostro format è proprio quello del dibattito tra due opposte fazioni e quando affrontate tematiche relative agli animali, la fazione contro di loro è di  qualità così scarsa da fare un favore all’altra. Stavolta siete scesi piacevolmente in basso invitando il prezzemolino conduttore di un programma radiofonico, provocatore di professione, che le spara così grosse da far pensare che neppure lui crede a ciò che dice. E a sostenerlo, non in tutto, c’era in collegamento l’altro giornalista che pare in eterno dormiveglia. .. l tema della puntata era una sorta di minestrone: cibo, sperimentazione animale e circo forse meriterebbero spazi diversi e magari interventi di persone competenti. Non è sfuggito che il video sul circo abbia presentato il parere di un domatore ma non quello di un etologo o uno zoologo o un veterinario comportamentista.Non è sfuggito che il video sulla sperimentazione animale abbia presentato il parere di un medico favorevole e non quello di uno contrario. Alla faccia della pluralità informazione! Ma va bene così: chi guarda simili video si chiede perché manchi il contraddittorio. La risposta viene da sé: il contraddittorio fa paura quindi interviene la censura. Il vostro è un programma da salotto… questo lo abbiamo capito e lo sapete pure voi… ma se trattate un argomento serio (la sperimentazione animale lo è!) abbiate il buon senso di presentare pareri scientifici ed etici, pur contrastanti, ma che siano serii. Invece siete stati solo in grado di genuflettervi davanti alla nota associazione che si occupa di malattie genetiche, come se non bastasse la genuflessione della RAI che le dedica una settimana all’anno per una maratona di raccolta fondi. Dobbiamo aspettarci una maratona benefica anche su LA7?  …”

 

  • La Presidente Serena Ruffilli, la Consigliera Costanza Olschki scrivono alle Istituzioni del Friuli Venezia Giulia riguardo:”Richiesta sequestro mucche: Ho appreso del sequestro effettuato il 5 aprile dalla polizia stradale di Amaro di un autoarticolato diretto in Libano con un carico di 32 mucche, molte delle quali in procinto di partorire, in aperta violazione con le norme comunitarie sul benessere animale. Gli animali erano trasportati in pessime condizioni. Spazi insufficienti, insufficiente ventilazione, senza acqua. Due di loro hanno partorito durante il viaggio ed uno dei due vitelli è morto. Ho appreso anche che alcuni rifugi che ospitano animali da reddito (Vitadacani Onlus, Agripunk Onlus, Rifugio Miletta Onlus e altri rifugi aderenti alla Rete dei Santuari di Animali Liberi) hanno già inoltrato richiesta affinché le mucche sopravvissute vengano sequestrate ed affidate loro. Chiedo che interveniate con urgenza sulla questione, bloccando il camion, procedendo al sequestro delle mucche e del vitello, e garantendo loro una vita libera, presso i centri che hanno dato disponibilità.

 

13 aprile ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la richiesta della dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo: “SPUGNE FRITTE ALL’ALBERETA. Gentili signori in modo ricorrente al parco dell’Albereta vengono disperse spugne fritte. Sono già morti alcuni cani.Nuovamente viene lanciato l’allarme. I cittadini che hanno animali vengono presi di mira e viene loro impedito di passeggiare tranquillamente in zona con il proprio cane.Sappiamo che sono state installate alcune telecamere che vi  preghiamo di controllare per individuare e fermare il colpevole.

 

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Comune di Carpeneto: “Spettabile comune, sono una sostenitrice del rifugio La Belle Verte oasi della pace, che ospita animali salvati dalla morte nei macelli e negli allevamenti. Sono venuta a conoscenza del provvedimento che volete attuare per smantellare le casette che i volontari con grande fatica hanno costruito per il ricovero degli animali e che volete anche bloccare l’erogazione di acqua e luce, fondamentali per la sopravvivenza degli animali stessi, condannandoli a sofferenza e privazioni. Per questo ritengo questa decisione assurda e sono pronta a scendere in piazza coinvolgendo le tante realtà animaliste e antispeciste sempre più diffuse.Ricordo anche che lasciare gli animali senza un riparo e la disponibilità di acqua è senza dubbio un reato di maltrattamento degli animali, un reato penale e punito dalla legge.”

 

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Comune di Messina:” Vi scrivo in merito a Scilla, bovino maschio catturato nel porto di Messina l’8 aprile. Dopo il suo gesto disperato di fuga, Scilla non può tornare al proprietario e al suo destino già scritto, il mattatoio: chiedo quindi che venga affidato a un rifugio per animali (il rifugio Agripunk ha già comunicato la propria disponibilità ad accoglierlo) in cui possa essere accudito e non sfruttato, lungo tutta la durata naturale della sua esistenza. Ho saputo, inoltre, che la ASL di Messina ha identificato un luogo in cui il vitello potrebbe essere collocato, evitando la macellazione, ma non ha fornito altre informazioni. Chiedo che venga resa pubblica la destinazione prevista, affinché possa essere valutata nella maggiore trasparenza possibile l’idoneità della struttura in questione nell’interesse del benessere di Scilla.
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Questo è servizio pubblico. Spettabile RAI 1, Domenica 10 Aprile, a tarda sera, ho visto il programma di approfondimento del TG1“Sono solo animali ?” a cura di Roberta Badaloni http://www.essereanimali.org/2016/04/essere-animali-a-speciale-Tg1 Mi complimento per la qualità del servizio offerto: sono queste le occasioni in cui il servizio pubblico fa il  suo dovere in maniera ineccepibile. Ho visto interviste e filmati che hanno posto la questione animale nella dimensione che merita.Pertanto invito la Vostra azienda a occuparsi della tematica più frequentemente, magari in prima serata, evitando di dare l’argomento in pasto a trasmissioni salottiere frequentate da tuttologi del nulla e a presentatori che ridicolizzano l’argomento, mostrando una parzialità così evidente da rendersi sempre più inaccettabile. La giornalista Roberta Badaloni è un valore aggiunto per la Vostra azienda poiché da sempre mette la sua professionalità al servizio di queste tematiche e lo fa egregiamente, coinvolgendo le associazioni giuste e le persone competenti. “

 

14 aprile ‘16

  • La Consigliera Daniela Cecchi scrive al Comune di Carpeneto riguardo:” Oasi La belle Verte. Spettabile comune, Sono venuto a conoscenza del provvedimento che volete attuare per smantellare le casette che i volontari  del rifugio La Belle Verte, con grande fatica, hanno costruito per il ricovero degli animali salvati dalla morte in macelli ed allevamenti, so che volete anche bloccare l’erogazione di acqua e luce, fondamentali per la sopravvivenza degli animali stessi, condannandoli a sofferenza e privazioni . Ricordo anche che lasciare gli animali senza un riparo e la disponibilità di acqua è senza dubbio un reato di maltrattamento degli animali, un reato penale e punito dalla legge.Certo di una vostro ripensamento in merito, porgo i miei saluti.”
  • La Vice Presidente Maria Romoli manderà avanti la collaborazione con Mondo Onlus. La Presidente Serena Ruffilli scrive a Mondo Onlus: “La LIDA (nazionale) è un’associazione che nasce nel 1977 con l’intento di battersi per il riconoscimento giuridico dei diritti naturali dell’animale e contro tutte le violenze di ogni tipo e di ogni genere sugli umani e sui non umani: dalla difesa degli “habitat” alla sopravvivenza del popolo dell’Amazzonia; dalla difesa dei delfini e dei canguri alla difesa degli elefanti e delle rane; dalla lotta ai veleni chimici alla proposta dell’agricoltura biologica; dalla campagna contro la fame e le torture e le uccisioni degli animali “da proteine” alla proposta di un veganismo globale; dalla tutela della salute alla proposta di legge di difesa ambientale e di abolizione della sperimentazione,s’impegna anche in un genere di “volontariato animalista” che spesso viene culturalmente emarginato. LIDA ha partecipato in sede Unesco alla stesura della Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animali e oggi è presente in moltissime regioni italiane con nuclei di vigilanza e guardie zoofile assai competenti. Basata su tali principi e valori nasce nel 2008 la delegazione fiorentina della LIDA. Abbiamo un’intensa attività d’interesse: ci occupiamo di vigilanza sui maltrattamenti animali e sull’ambiente, operando affinché vengano rilevati e portati a conoscenza dell’autorità Giudiziaria i fatti ad essi legati che violino le leggi, ad esempio quelle che regolamentano la Pesca e la Caccia. Nell’applicazione reale delle vigenti leggi ci occupiamo anche di Protezione Civile, Cultura e tutela delle colonie feline presenti sul territorio e lotta al randagismo. Ci occupiamo di adozioni di animali da compagnia e di animali da reddito, dando precedenza a questi ultimi, spesso assai più difficili da collocare, cercando di salvarli dai mattatoi e organizziamo proteste e manifestazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica scendendo nelle piazze e cercando di dar voce ai “senza voce”.  Da circa un anno abbiamo aderito al CAART – Coordinamento delle Associazioni Animaliste della Regione Toscana, di cui a oggi fanno parte una quarantina di movimenti protezionistici; collaborando a stretto giro con le altre associazioni presenti nella nostra regione, ci auguriamo di poter intensificare e ottimizzare tutte quelle attività necessarie a garantire il benessere animale in Toscana. Il nostro intervento animalista è simile a tutti gli altri interventi che si effettuano nelle città, nei paesi e nei luoghi più abbandonati e, tutti insieme, sono una testimonianza di disponibilità verso quegli esseri “viventi e senzienti” che nonostante le leggi, gli scritti e le opinioni, sono ancora considerati indegni di vivere, come lo erano (e ancor oggi lo sono) gli esseri umani malati, handicappati, vecchi, trascurati dalle istituzioni. Il nostro obiettivo in INTERNET è quello di divulgare la filosofia animalista e antispecista a tutti i livelli, e in particolare scolastico e scientifico.  Il futuro della civiltà dipende da tutti noi, iscriviti alla LIDA Firenze Onlus! Associazione riconosciuta da: – Ministero ambiente del 25-5-1987 – Ministero Salute decreto Luglio 04 con n. 3 – Membro Commissione tecnica Ministero salute tutela animali allevamento e macello – Membro Commissione tecnica Ambientale Corte Suprema Cassazione Siamo presenti in rete con un sito ufficiale: http://www.lidafirenze.it Abbiamo una pagina su FB che a oggi conta 2750 followers e che cresce ogni giorno di più: https://www.facebook.com/LIDA-Firenze-239316729494752/
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Non donerò il 5 x 1000 a Medici senza Frontiere. In passato ho sostenuto Medici Senza Frontiere e sono consapevole del Vostro impegno nel lavoro durissimo che portate avanti.Vi ho chiesto informazioni sul cibo per verificare se vi fossero le condizioni per condividere la scelta che fate. Ho letto il documento che mi avete inviato, soffermandomi su alcune affermazioni. “I principi della buona alimentazione del bambino molto piccolo sono noti. Si basano su una buona alimentazione della madre e sull’allattamento materno per i primi sei mesi di vita, seguito dall’introduzione di una dieta complementare e nutriente che comprenda cibi di origine animale quali latte, carne e uova. (…) Formule pronte all’uso sono ora incluse nella gamma di prodotti usati da queste agenzie, insieme a farine fortificate a base di cereali che sono state migliorate con l’aggiunta di latte. Le loro linee guida stabiliscono chiaramente che le farine non addizionate a prodotti derivati dal latte sono insufficienti per combattere la malnutrizione infantile e che pertanto devono essere fornite solo come una risorsa estrema ai minori di due anni. (…) Quanto latte è sufficiente? Prove scientifiche dimostrano che i cibi di origine animale e in particolare prodotti caseari come il latte hanno un’influenza determinante nella crescita di un bambino. Ma l’aggiunta di latte a prodotti destinati ad aiuti alimentari aumenta i costi. Per questa ragione, i donatori esitano ad aggiungerne in dosi adeguate nei loro aiuti. Avere solo delle piccole quantità di latte può essere sufficiente. Se un bambino già riceve una razione ricca di altri elementi nutrizionali (fornita attraverso gli aiuti), potrebbe bastare una piccola quantità di latte per garantire il suo fabbisogno nutritivo. Ma in caso contrario, l’aggiunta in quantità insufficiente di latte fornirebbe ai bambini del cibo non idoneo ai propri bisogni. Degli studi in corso mirano a valutare se altre fonti di proteine possano efficacemente rispondere ai bisogni nutritivi di un bambino (questo comprende forme di proteine di origine vegetale più raffinate di quelle contenute nella soia presente nella miscela CSB). Ma fino a quando non sarà dimostrata la loro efficacia, le misure volte a risparmiare sul costo del latte rischiano di tradursi in una risposta non adeguata ai bisogni nutritivi di un bambino.” … Non sono competente in scienza nutrizionista ma ho letto pareri di medici non proprio in linea con ciò che è scritto qui, relativamente al cibo animale da somministrare ai bambini, anche molto piccoli. I cibi vegetali forniscono proteine sufficienti alla crescita.Uno studio sul futuro dell’alimentazione umana ci fa capire che la direzione da prendere è un’altra . Ho visitato il sito web dell’azienda francese Nutriset che vi rifornisce il cibo.A proposito dei progetti di ricerca e collaborazioni, ve n’è uno che riguarda il Kwashiorkor. “una forma di malnutrizione acuta grave caratterizzata da gonfiore edematoso, soprattutto nei piedi, un addome disteso, aumento delle dimensioni del fegato, perdita di capelli e eruzioni cutanee. (…) Basandosi su una prima collaborazione di ricerca (uno studio in Etiopia sulla nutrizione per i pazienti infetti da HIV), Nutriset e il Dipartimento di nutrizione dell’Università di Copenhagen hanno firmato nel 2010 un accordo per lo studio della kwashiorkor. L’università fornisce la maggior parte del gruppo di ricerca, così come le competenze in modelli animali di nutrizione. Nutriset, a sua volta, un contributo finanziario ed è profondamente coinvolto nel disegno dello studio.Lo studio è iniziato ai primi di maggio del 2010, con soggetti animali. La prima fase è quella di creare un ambiente che causa sintomi simili a quelli di kwashiorkor in maialini. Il team ha poi esplorare varie situazioni che portano a Kwashiorkor per approfondire i possibili impatti della malattia sulla funzione degli organi e il metabolismo. I risultati finali sono attesi nel 2012.” ……. La sperimentazione animale per me è inaccettabile. … Gli interessi che fanno stare in vita la sperimentazione animale sono tanti e credo che sia i maialini che i bambini facciano parte del gioco ma non si aiutano gli esseri umani torturando quelli non umani. Vale per la sperimentazione animale come per il cibo animale da fornire ai più disgraziati popoli della terra. Mi dispiace che Medici senza Frontiere non lo capisca. …”

 

 

18 aprile ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “A Firenze i cavalli non se la passano bene. ho appreso dal sito we del Comune di Firenze  la presentazione di nuove iniziative “A cavallo per le strade di Firenze, trekking urbano e giostre equestri dal Visarno a Santa Croce. (…) Il 22 maggio e il 26 giugno due nuove iniziative per unire sport e tradizioni popolari all’insegna dell’equitazione. (…) “Siamo felici di dare il via a due nuove iniziative per la nostra città – ha detto Vannucci – Due eventi che faranno tornare protagonisti i cavalli, non solo al Visarno e alle Cascine ma nel centro di Firenze.” (…) Il 22 maggio appuntamento con cavalcata urbana con finalità benefica a favore della Fondazione ANT e della Nazionale paraolimpica di Dressage (…) Il 26 giugno sarà invece la volta delle giostre equestri tradizionali in piazza Santa Croce. (…) “Sono manifestazioni storiche riscoperte dopo attenti studi e che coinvolgono i figuranti del Calcio storico fiorentino – ha detto Pierguidi – Un elemento che mi rende felice e che si unisce all’importante finalità benefica degli eventi con la raccolta fondi a favore dell’Ant. Un bel rilancio di questi giochi storici fiorentini”. Firenze ci sorprende ogni giorno di più per la sua arretratezza culturale. Pare che sui cavalli si accanisca in modo particolare. La scorsa Estate il Comune è stato inondato da segnalazioni relative ai fiaccherai che conducevano indisturbati i loro cavalli a temperature superiori ai 35 gradi, violando il regolamento comunale di tutela animali. Non è sufficiente vedere ogni sorta di giostra o palio sponsorizzati, patrocinati, promossi da istituzioni varie. Adesso ci si prepara a fare esibire i cavalli come fenomeni da baraccone per le vie della città in nome della tradizione e (perché no?) della beneficenza che è sempre un modo astuto per valorizzare la propria immagine. … Il benessere dei cavalli non consiste nel cavalcarli in giostre, palii, gare di equitazione. I cavalli non sono macchine, oggetti da esibire, pezzi di una tradizione da mantenere ma compagni e compagne di vita. La Città di Firenze dovrebbe dare questo messaggio e fare in modo che sia questo messaggio a diventare tradizione. “

 

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “L’Aia in Città”. Il mattatoio in periferia. ho appreso dal sito web del Comune di Nizza Monferratoche dal 22 al 25 Aprile si svolgerà a Nizza Monferrato (AT) la “Fiera del Santo Cristo” un evento che, ispirandosi a un sentimento religioso, propone anche appuntamenti profani tra cui esposizione di autovetture, attrezzature per agricoltura, enologia e giardinaggio, festa della torta verde, mercatino dell’antiquariato, inaugurazione di una galleria d’arte, visite guidate a siti storici e artistici nicesi e “L’Aia in Città”,  esposizione di animali da cortile. …. Le fiere di animali sono spesso scambiate erroneamente per manifestazioni a carattere ambientale dove poter avvicinarsi agli animali la cui prigionia forzata pretende di essere spacciata per amore nei loro confronti. Gli organizzatori li esibiscono con l’orgoglio di portare avanti una tradizione locale, di riportare in luce gli “antichi valori” trascurando volutamente l’ingiustizia praticata nei loro confronti.L’aggravante di queste fiere è che diventano un alibi per fare didattica: mostrare al pubblico infantile gli animali, permettere che siano accarezzati, senza raccontare loro la cruda verità: il macello. Se ci mettiamo dal punto di vista di bambini e bambine, ci accorgiamo che i loro occhi certamente vedono gli animali, forse mai visti prima così da vicino, ma li vedono ingabbiati, recintati, legati, incatenati, reclusi e impossibilitati a esprimersi secondo la propria etologia. Le esposizioni di animali non sono certo una passeggiata di piacere per alcun animale che si trova costretto a stress per ore e giorni al servizio dell’essere umano. ….” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Veramente avvilente constatare che non cambia niente man mano che passano gli anni, che non si tende a un’evoluzione ma si continua a restare ancorati a pessime usanze e a malsane abitudini, che costringono creature innocenti a una vita non vita, trattate alla stregua di oggetti, commerciabili, come se non provassero emozioni… Non sono mai venuta dalle Vostre parti e certo e mi risparmierò il dispiacere, invitando tutta l’Italia ben pensante e sensibile nei confronti degli animali e del prossimo a fare altrettanto.” “Il tuo prossimo è tutto ciò che respira”

 

  • Lettera inviata da parte del CAART contro lo sterminio delle nutrie, LIDA è fra le associazioni aderenti: Ogg: Sterminio delle Nutrie ! “Gentili Governatori regionali e Sindaci delle Città Metropolitane, p.c. Gentili Ministri dell’Ambiente, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali,  ISPRA: La legge 221/15 – collegato ambientale della legge di stabilità 2016 – all’art. 7 comma 5a, classifica la Nutria come animale nocivo equiparato a topi, ratti e arvicole, cancellando la sua precedente posizione di animale selvatico protetto dalla legge 157/92.Di conseguenza, la legge 221/15 impone  una “gestione finalizzata all’eradicazione o comunque al controllo delle popolazioni, interventi realizzati come  disposto dall’art. 19 (della legge 157/92)”,  ovvero con metodi ecologici. Quindi chiediamo che i metodi ecologici a cui si richiama la legge siano applicati dalle Regioni su parere e controllo ell’ISPRA e soltanto dopo l’applicazione concreta di tali metodi e loro comprovata inefficacia venga praticato l’abbattimento. Naturalmente l’abbattimento non ci vede consenzienti e non soltanto per ragioni etiche per noi importanti ma per le ragioni scientifiche che abbiamo indicato nell’allegata relazione.
    Grazie per l’attenzione. Gabriella Costa-Portavoce C.A.A.R.T. (Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana)”

 

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco di Firenze Dario Nardella e c. alla stampa riguardo: “all’ospitalità nuovamente concessa a Jan Fabre nella nostra MARTORIATA CITTA’:  Gentile Sindaco, Dario Nardella, raggiungiamo nuovamente la Sua casella email con la tristezza nel cuore, una tristezza che nasce dalla consapevolezza di essere continuamente inascoltati, invisibili, impercettibili agli occhi di chi ci amministra. Mai una volta che potessimo contare anche solo su una semplice risposta, figuriamoci sull’ascolto….. Apprendiamo che Firenze ospiterà nuovamente Jan Fabre, malgrado oltre 250 persone nel 2010 abbiano presidiato la Stazione Leopolda per protestare contro l’installazione dello “pseudo artista” presso Fabbrica Europa. La nostra città, che trasuda arte da tutti gli angoli, non merita simili e continui affronti; definire “artista” in una città come Firenze, un individuo con evidenti problemi psichici che ricava le sue creazioni utilizzando cadaveri di animali  (spesso morti ammazzati, e di proposito, per realizzare le proprie installazioni), è un insulto alla culla dell’arte e a chi suo malgrado continua a viverci, volendosi ancora vantare di risiedere in una delle città più belle del mondo, almeno artisticamente parlando. Apprendiamo inoltre che si continuano a organizzare eventi sfruttando la vita di animali che non possono opporsi e dichiarare la propria riluttanza nel prendere parte a iniziative tanto inutili quanto pericolose per la propria incolumità (le tante proteste portate avanti da associazioni e cittadini per i cavalli che trainano carrozze e le oltre 7000 firme che abbiamo raccolto per porvi fine, continuano ad apparire come un due di briscola, in una partita che viene giocata sempre e solo dalle stesse realtà, in barba ai tanti che la pensano diversamente). La domanda nasce spontanea, riuscite per caso a organizzare qualcosa di veramente all’altezza per l’immagine della nostra Firenze, senza dover per forza servirvi di animali, vivi o morti che siano?  Gli animali NON SONO UN’ATTRAZIONE. Noi siamo qui per difendere i loro diritti, il diritto alla vita primo fra tutti, e la vita senza libertà non è vita, a prescindere dall’individuo a cui essa appartenga. Siamo stanchi di doverci continuamente misurare con l’insensibilità delle nostre amministrazioni e siamo stanchi di non non essere mai ascoltati. Un giorno non troppo lontano Firenze sarà popolata solo da turisti di passaggio, se questa è l’attenzione che continuate a dimostrare a chi Firenze la vive dal primo vagito e ne conosce l’essenza, ne stima la storia e il valore artistico, e non vede quindi altra via che fuggire a gambe levate da ciò che sta diventando.”

 

  • Ci uniamo alla richiesta della dott.ssa Sarsini per caldeggiare un intervento risolutivo al fine di ottenere al più presto uno spazio da adibire all’area cani presso il parco dell’Anconella. Pur consci delle gravi problematiche che hanno afflitto la zona in questione, riteniamo sia passato veramente troppo tempo dal giorno in cui ci fu assicurato che circa entro “UN MESE” sarebbe stato ripristinato un luogo per far sgambare i cani (ne sono passati altri sette, nel frattempo).  Siamo ovviamente a disposizione per collaborare ai fini di una risoluzione repentina e che possa venire incontro ai tanti cittadini che a gran voce da mesi chiedono il ripristino dell’area cani. :” AL SOLITO ,NESSUNO DEL COMUNE DI FIRENZE SI OCCUPA DELLA TUTELA DEL BENESSERE E DEI DIRITTI DEGLI ANIMALI – ormai non possiamo più contare nelle istituzioni, dove chi governa ” lavora” solo  per mantenere la propria poltrona e il proprio  piccolo, sporco potere. Se alle prossime elezioni non vincerà il M5S e non riusciremo a mandare a casa un arrogante ,ignorante ,cafone, presuntuoso individuo come Renzi e tutta la sua clack che conta a  Firenze  un bel seguito nel sindaco Nardella e nel presidente della Regione Rossi, saranno tempi duri, tempi di rivolte. Detto questo affinchè voi sappiate come la penso, credo che nessuno si preoccuperà di rimettere apposto l’area cani dell’Anconella. Propongo dunque un autofinaziamento  e chiedendo il permesso al Comune  di occupare una parte dell’area  del giardino pubblico ai piedi del ponte di Varlungo, dove cìè la rotonda e confina con l’uscita dell’autostrada , creare noi cittadini del Quartiere, un’area per cani. Sono a vostra disposizione per un sopralluogo e se l’idea pensate sia realizzabile, chiediamo ad Arianna    come poter fare per avere il permesso dal Comune per fare noi cittadini ,con i nostri soldi l’area per i molti animali che vivono nel nostra Quartiere e che ormai da tempo non hanno più un’area decente dove sgambettare.  e socializzare.”

 

19 aprile ’16

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive a ufficiostampa@sanita.it, Vincenzo Ugo Santucci santucci@sanita.it, sanita.animale@sanita.it riguardo: “provvedimenti contro la malasanità animale”. Spett. Organi in intestazione, siamo venuti a conoscenza della Prima conferenza sul benessere animale promossa dal Ministero della Salute dal 13 al 15 aprile 2016. Notiamo che nel programma non si fa alcun cenno alle problematiche legate alla malasanità animale e all’attuale  vuoto legislativo in fatto di tracciabilità dell’operato veterinario, mancando una legge sull’obbligo di compilazione, conservazione e rilascio di cartelle cliniche e referti scritti sulle terapie, le diagnosi e le operazioni chirurgiche effettuate agli animali in cura. Tale mancanza, non garantisce trasparenza, né tutela degli animali in casi di morte o danno degli animali per responsabilità professionale.  Poiché i casi di malasanità animale sono sempre più numerosi, occorre urgentemente che la professione veterinaria sia equiparata a quella medica degli umani in fatto di tracciabilità e responsabilità professionale. In Senato è stato presentato, nel 2014,  un progetto di legge n.1482 a firma della Sen. Fucksia che al Capo V prevede norme di contrasto alla malasanità animale e obbligo di tracciabilità legale dell’operato veterinario. Per quanto premesso chiediamo: -che il Ministero consideri la malasanità animale come problema e prenda i giusti provvedimenti sulla scorta del suddetto progetto di legge, redatto con la partecipazione delle associazioni animaliste e dei cittadini che vivono con gli  animali d’affezione, dando voce ai 16.000 cittadini firmatari della petizione promossa da “Arca 2000 “ onlus diritti dell’animale malato. – che non si aspetti un prossimo convegno per prendere in considerazione il problema “malasanità animale”, ritenendo che non si possa assolutamente trascurare la tutela sanitaria dei nostri animali e non ha senso parlare di “tutela animale” se questa non inizia negli ambulatori veterinari. “

 

22 aprile ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: ““Agrinatura” significa “natura dell’agro”. ho appreso dai mezzi di informazionedal 23 al 25 Aprile a Erba (CO) si svolge la fiera “Agrinatura”. Ho visitato il suo sito web e ho letti il programma  per vedere se valesse la pena visitarla e invitare le mie conoscenze a fare altrettanto. Ho visto appuntamenti meritevoli di attenzione come laboratori di educazione alimentare, di educazione ambientale, di creatività, di riciclo creativo, di piantumazione, di falegnameria e poi la mostra di funghi, la permacultura, il museo della civiltà contadina, la cura della fibromialgia con rimedi naturali, il progetto “Agricoltura Sociale Lombardia” per l’inclusione di persone con disabilità o in situazioni di difficoltà. … Purtroppo ho visto la presenza di certe iniziative che dedicano attenzione alla preparazione di cibi animali: panepollo da pic-nic, trota marinata, latte di capra, salsiccia di pecora brianzola, pecorino. E’ addirittura presente un laboratorio dal titolo: “E se non fosse fois gras? Mortadella di fegato in crema e i legumi della fortuna” che presenta patè di mortadella di fegato e insalatina di lenticchie bicolore. …. Una parte della fiera è dedicata al FOCUS PESCA D’ACQUA DOLCE a cura dell’Associazione Provinciale Pescatori Sportivi F.I.P.S.A.S. con il concorso “Accoppiamento pesce-piatto”, “Costruiamo un’esca”, “Conosciamo i pesci d’acqua dolce” giochi didattici per bambini sulla conoscenza di pesci d’acqua dolce. Ogni volta che si parla di pesca, le associazioni di pesca sportiva sentono come dovere morale quello di fare una sorta di arruolamento dei bambini, forse per creare un vivaio di futuri pescatori. Quando la conoscenza di un pesce viene impartita da un pescatore, si può capire dove si vuole arrivare… E’ come quando i cacciatori insegnano a conoscere la fauna selvatica… “… “

 

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: Il miglior Palio di Sant’Anselmo a Bomarzo. ho appreso dai mezzi di informazione chela 31° edizione del Palio di Sant’Anselmo a Bomarzo (VT) non si terrà. …. E’ bufera nel piccolo paese della Tuscia, dove la lista di opposizione ”Uguaglianza” ha depositato nel corso del consiglio comunale del 14 aprile una durissima lettera contro l’attuale sindaco Ivo Cialdea (…) Le minoranze ritengono il primo cittadino il vero responsabile dell’accaduto, accusandolo di aver affrontato in maniera grossolana la situazione. (…)  ”Lei ha affrontato la questione del Palio con poca serietà, continuando a delegare ad altri quando invece doveva occuparsene in prima persona. La invitiamo a dimettersi e non ne trova il coraggio confidiamo che almeno i consiglieri abbiano la dignità e la forza per dire basta a certe figuracce a cui ogni giorno il Comune è sottoposto”. Si stenta a credere che un Sindaco sia invitato a dimettersi per la sua presunta responsabilità sul mancato svolgimento di una corsa di cavalli. Il Palio di Sant’Anselmo ci sarà col suo volto migliore: corteo storico con artisti, musici, sbandieratori, tamburini, dame, cavalieri, alfieri, araldi. Ciò che mancherà in questo Palio è giusto che manchi. Non se ne può più di cavalli sfruttati in queste corse massacranti in nome di tradizione e business. ..”

 

26 aprile ‘16

  • La Consigliera Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive la lettera di Paola Re riguardo: “Alla fiera di Arzignano il 25 Aprile è la festa della prigionia. – ho appreso di mezzi di informazioneche il 25 Aprile ad Arzignano (VI) l’Associazione Migratoristi di Arzignano organizza Fiera degli uccelli ed esposizione canina proponendo gare, mostre mercato, spazio giovani, chiosco gastronomico con specialità locali. … Conosco le fiere degli uccelli ma, visto che non c’è limite al peggio, ho cercato di saperne di più su questa di Arzignano guardando alcuni minuti dell’edizione 2014. E’ superfluo spiegare a parole ciò che si riesce a percepire senza difficoltà con le immagini. Se le parole possono essere interpretate o travisate, le immagini non mentono e questi 6 minuti ci mostrano una situazione al limite del credibile autorizzata da chi è responsabile in prima persona del benessere degli animali cioè il Sindaco di Arzignano il quale dovrebbe superare l’imbarazzo e la vergogna e provare a commentare i momenti di vita vissuta rappresentati nel video. Non mi spiego che cosa ci sia sotto questa fiera per far sì che ogni anno si verifichi una simile ingiustizia. Mi auguro che le associazioni che da anni si oppongono a questo macabro rituale, possano mandare un messaggio di civiltà a chi ancora non la conosce  per esempio a istituzioni e associazioni che organizzano, patrocinano e promuovono questo evento e a chi passeggia serenamente nel labirinto di quella prigione a cielo aperto con animali legati, recintati, ingabbiati, stipati in gabbie e contenitori affollati, trattati come oggetti seriali, strattonati, schiacciati per essere inscatolati al pari merce da vendere in una giornata di festa.   Mi auguro che si risveglino le coscienze di chi è artefice e complice di tanto dolore.” Aggiunge la Consigliera Daniela Cecchi: in un mondo in evoluzione vedere ancora manifestazioni con animali IMPRIGIONATI esibiti come OGGETTI è  una cosa vergognosa.

 

28 aprile ‘16

  • La Consigliera Gabriella Costa portavoce del C.A.A.R.T. del quale LIDA Firenze fa parte, scrive al Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti,  al Presidente Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Stefano Bonaccini  e per conoscenza al Presidente Enrico Rossi : “ a breve riceverete  la visita di alcuni Sindaci dei Comuni del Grossetano  che verranno a presentarvi i molti danni arrecati dai lupi alle greggi e per chiedere la caccia e l’abbattimento di questi predatori.  Il C.A.A.R.T.,  Coordinamento Associazioni  Animaliste Regione Toscana, formato da 40 Associazioni del territorio, si unisce alla voce delle altre Associazioni come WWF,  LAV,  LIPU, Greenpeace Italia e Verdi,  per chiedervi di mantenere  il lupo come   ” animale protetto”  e di non permettere che venga abbattuto e considerato alla stregua di un nocivo da estirpare. Siamo animalisti,dunque consideriamo gli animali ” esseri senzienti” degni tutti di rispetto e protezione , questo è il principio che permea le nostre azioni, lo siamo per i lupi ,per gli ungulati ora cacciati e condannati in Toscana dalla legge Remaschi, e  lo siamo anche per le pecore e gli animali predati dai lupi. Infatti  anche questa volta occorre ricordare che la presenza dell’uomo e delle sue abitudini, tagliando gli alberi,creando ovunque campi per il pascolo, vigneti e oliveti, eliminando i boschi toscani che costituivano un polmone verde,una ricchezza di biodiversità, un vanto per una regione come la nostra, sta impattando drammaticamente sugli animali  che sono le prime vittime innocenti. Se la Toscana vuole continuare sulla strada intrapresa  del rilancio dell’agricoltura e dell’allevamento ,cosa auspicabile e positiva per certi aspetti,deve però imparare ad organizzarsi,  insomma  l’uomo deve imparare a convivere con le specie animali del  territorio. La legge dice che bisogna mettere in atto  tutti i metodi incruenti prima di soluzioni drastiche,  i campi devono essere recintati, le greggi devono essere messe al riparo nelle stalle di notte,  non lasciate inermi senza nessuna difesa e senza  cani da pastore maremmano abruzzese, in una parola devono essere  sorvegliate !!! Mancano i controlli sul territorio come avveniva anni fa, le Guardie Forestali erano tante e vigilavano, sono state tolte,  ora i bracconieri e i cacciatori sono padroni delle campagne, entrano nelle riserve, inquinano col loro piombo, uccidono già centinaia di lupi ogni anno,hanno libertà su tutti gli  ungulati,  le Amministrazioni sono compiacenti perché qualcuno fa il lavoro sporco e loro  risparmiano soldi ! I Sindaci sono  per legge  responsabili degli animali del loro comune, dunque dovrebbero adoperarsi affinchè  la sterilizzazione, unica arma efficace contro il randagismo e dunque l’ibridazione con i selvatici , venga eseguita sempre.   Invece così non avviene. Questa  deriva di indifferenza e disprezzo verso gli animali è intollerabile in una Italia e in una Toscana  che vogliono dirsi civili. Vi preghiamo perciò di considerare ogni aspetto della situazione che dovrete affrontare  a breve , vi chiediamo di non cedere alle pressioni  degli allevatori e degli  agricoltori, ma di indirizzarli verso  una corretta gestione del territorio e convivenza con tutti gli animali. Se vengono svolti corsi di formazione  ai cacciatori per imparare ad affrontare una caccia pericolosa come la caccia al cinghiale che ha provocato tanti morti e feriti  perché non organizzare, in questo frangente, lezioni di convivenza e buona gestione ? Cercare di diminuire l’ignoranza e la diffidenza nei confronti del lupo darebbe risultati molto più positivi per tutti e impedirebbe una inutile barbarie nei confronti di un animale ormai divenuto simbolo di libertà e bellezza. “

 

29 aprile ‘16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “No alla pelliccia in cucina. Spettabile Azienda Marchi Cucine, sfogliando una rivista, ho notato la pubblicità di una Vostra cucina. Dalla fotografia, non si comprende se la pelliccia sulla poltrona sia vera o finta: ammesso che sia finta, Vi invito a non fare uso di pellicce per promuovere i Vostri prodotti, proprio perché l’apparenza inganna e quel capo di abbigliamento riporta tristemente al ricordo di animali scuoiati per diventare indumenti.Sarebbe anche opportuno non utilizzare tessuti in pelle per divani, poltrone, sedie, pur essendo quella pelle “scarto di macellazione”. Le scelte etiche della clientela stanno andando verso una direzione improntata all’ecologia, al rispetto dell’ambiente animale e vegetale ed è bene che le aziende, oltre ad adeguarsi alla richiesta del mercato, propongano esse stesse un prodotto cruelty free. Se le Vostre sono “cucine senza tempo”, pelle e pelliccia di animali il tempo ce l’hanno avuto ma ora è scaduto. Certa in una Vostra riflessione a riguardo, Vi auguro buon lavoro e Vi saluto cordialmente.”

 

  • La Consigliera Daniela Cecchi scrive al Comune di Firenze riguardo: “Progetto per i nostri animali a 4 zampe – … le aree cani  nella sua zona non sono molto vicine, concordo con la sua richiesta di riaprire l’area de Le Pavoniere che (ho appurato di persona) è sempre chiusa senza apparente motivo logico, inoltre ricordo che qualche tempo fa, il comune di Firenze aveva lanciato un’iniziativa simile a quella proposta qui, non sarebbe una brutta idea riprenderla dato che a Firenze ci sono migliaia di cani e relativi proprietari.”

 

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Spirito anarcoide e tradizione. ho appreso dai mezzi di informazioneche il giorno 8 Maggio si svolgerà a Querceta, frazione del Comune di Seravezza (LU) la 61° edizione del Palio dei Micci  “Il “Palio dei Micci” (un miccio, in vernacolo versiliese, è un asino) è una manifestazione a carattere storico-folcloristicapensata nel 1956 che ha avuto sin da subito grande partecipazione popolare. (…) La rappresentazione ricalca il clichè delle rievocazioni medievali e rinascimentali. …. Nel Palio, spesso, il serio si mescola a faceto. (…) Le rappresentazioni avvengono “sul campo” prima della corsa del “micci”. .. il Palio dei Micci, si conclude con la corsa degli asini (appunto, i micci). Il ricorso a questo cocciuto ed  imprevedibile animale era, in origine, sia la conferma dello spirito anarcoide dei versiliesi, sia la volontà di porre in ridicolo il senso di sfida. (…) Per questo, un miccio, fa sognare o scatena la pugna. (…)” …. e ho visto il solito spettacolo con disgraziati animali correre incitatati con mani e piedi sul dorso e sul ventre. Ho provato una grande pena e mi chiedo come facciano gli amministratori di Seravezza e il pubblico a non provarne altrettanta. …. “

 

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “ ..ho appreso dai mezzi di informazione che il 30 Aprile e 1 Maggio ad Arborea (OR) si svolge la Fiera dell’Agricoltura-Floroviva. Se si legge “agricoltura” si pensa a “coltura dell’agro” cioè quell’attività che si prende cura dei frutti della terra; se si legge “floroviva” si pensa al complesso delle piante, spontanee, naturalizzate o coltivate in un territorio. A questo appuntamento però trova posto anche l’allevamento con la 33ª Mostra Regionale Bovini di Razza Bruna e Frisona Italiana. …. è il solito dozzinale appuntamento di sfruttamento animale che riesce a infilarsi ovunque proprio perché sfruttare gli animali risulta facile e normale. …”

 

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “I love reptiles? I love business! – ho appreso dai mezzi di informazione chea Fiano Romano (RM) il 23 e 24 Aprile si terrà la XVIII edizione di I LOVE REPTILES, mostra mercato di animali esotici. Per saperne di più ho visitato il sito web dell’evento  che pubblica il regolamento della fiera con apprezzabili norme restrittive atte a salvaguardare il benessere animale quando però sappiamo, e lo sanno pure gli organizzatori, che nessun essere senziente in stato di prigionia gode di benessere: vale per gli esseri umani e per quelli non umani. Gli organizzatori si premurano di comunicare: “Tutti gli animali esposti nella fiera, sono animali nati in cattività e non animali prelevati dal loro ambiente naturale . Ci teniamo nel precisare questo , sopratutto per quelle persone che non hanno la giusta conoscenza e che pensano che questi animali nati in cattività debbano essere liberati , se ciò accadesse non vivrebbero per più di 24 ore considerando che sono animali che non sanno cacciare e che nel loro fabbisogno necessitano di temperature idonee a secondo della specie.” Non necessitano profonde conoscenze di etologia o zoologia per comprendere che gli animali nati e allevati in cattività, se liberati, non sarebbero in grado di sopravvivere alle dure leggi della Natura. Ciò non giustifica la pratica di fabbricare animali a scopo ornamentale, commerciale, sfruttandoli per fare mostre e speculare sulla loro vita.  …”

 

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Bisogna riflettere su che cosa patrocinare…ho appreso dalle pubbliche affissioni cheil 7 e 8 Maggio si svolgerà a Montegioco (AL) la prova nazionale per cani da seguita su cinghiale 3° Trofeo Terre del Giarolo.  La stagione venatoria 2015-2016 si è chiusa con un bilancio record di vittime: esseri umani, animali di specie protetta e animali domestici sono stati feriti e uccisi violando la normativa. Il numero di animali di specie cacciabili massacrati legalmente dai cacciatori è indefinito e almeno ora che la stagione è chiusa, sarebbe buona cosa tenere alla larga dalle nostre colline tutto ciò che ha a che fare con questo sport sui generis.  … La legge 281/1991 definisce i cani “animali d’affezione” ma i cani dei cacciatori non sono animali d’affezione, non si vedono a passeggio con le loro famiglie, nel giardino di casa, in vacanza; sono soltanto mezzi per uccidere come lo sono i fucili. Le leggi di tutela, non vengono applicate ai cani dei cacciatori che spesso li abbandonano perché non servono più; non a caso nei canili i cani da caccia sono sempre in buon numero. … I cani da caccia non sono affatto matti ma li si fa ammattire col trattamento che si riserva loro. E ammattiscono pure le persone che vivono ai confini delle zone di caccia, costrette a subire una guerra continua fatta per divertimento. Come se non bastasse il terrore indotto nei confronti dei cinghiali, animali verso i quali è in corso una ingiusta campagna mediatica di odio, questo trofeo a Montegioco reca disturbo a tutte le specie di animali selvatici che, almeno in periodo di caccia chiusa, hanno il diritto di essere protette. Contrariamente a ciò che può apparire, il peggio di questa iniziativa non arriva dalle associazioni venatorie ma dal Comune di Montegioco che ha concesso il patrocinio ispirandosi a non so quale valore. La caccia è legale ma non tutto ciò che è legale è moralmente accettabile ed è ora che le istituzioni, nell’esercizio della legalità ma anche della discrezionalità, prendano le distanze da queste manifestazioni irragionevoli, diseducative e cruente che non hanno più ragione di esistere.”….

 

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della nostra Consigliera Costanza Olschki riguardo: “artista dell’orrore -la presente per esprimere il mio profondo dissenso nei confronti dell’esposizione delle opere del “sanguinario” Hermann Nitsch alla Biennale d’arte di Asolo, con tanto di riconoscimento alla carriera. Personalmente boicotterò la mostra e inviterò tutti coloro che conosco a farlo. Non solo, Asolo non rientrerà più tra le mie mete turistiche preferite. E’ vergognoso che abbiate bisogno della presenza di Nitsch per pubblicizzare la manifestazione e la stessa protesta vi sarà forse utile a questo scopo. Eppure la cultura, l’arte e la bellezza non dovrebbe trasmettere violenza e culto dell’orrido, ma sensibilità e rispetto verso tutte le forme viventi.

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:

http://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2016/04/18/news/gli-animalisti-contro-jan-fabre-via-le-sue-opere-da-firenze-1.13321060

http://www.controradio.it/animalisti-protestano-contro-opere-jan-fabre/

http://www.artemagazine.it/attualita/item/1019-mostra-di-jan-fabre-animalisti-via-le-opere-da-firenze
http://www.quinewsfirenze.it/firenze-i-gusci-di-scarabeo-fanno-infuriare-gli-animalisti.htm

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/04/18/news/firenze_gli_animalisti_contro_fabre_via_da_un_luogo_simbolo_-137916814/

http://parma.repubblica.it/cronaca/2016/04/07/news/parma_etica_non_ha_il_patrocinio_della_regione_critiche_dagli_animalisti-137135128/#commenta

Ci stiamo occupando di:

Articolo uscito su La Nazione che riguarda una nostra Socia che  ha scoperto che nel suo terreno, da tempo si è insediata una famigliola di cinghiali… Ha chiesto con l’aiuto dell’Associazione Gabbie Vuote, che venissero allontanati con metodi incruenti, ma al solito… si vuole solo UCCIDERE

Il socio Andrea Pastorini ha rinvenuto un cucciolo di merlo che stava per essere investito, lo ha preso e consegnato al punto di raccolta in mano alla LIPU che se ne prenderà cura e lo libererà non appena sarà auto sufficiente

Una nostra Socia residente in zona Mugello sta interessando l’associazione per una serie di segnalazioni  che riguardano mala gestione e detenzione di cani.

Richiesta di aiuto urgente di una gatta che possa allattare 4 gattini nati il 31 marzo e orfani da circa 2 giorni. I gattini sono in provincia di Firenze. Stiamo diffondendo appello, forse trovata mamma adottiva presso una volontaria

Richiesta di aiuto per  delle cavie alla cooperativa di legnaia – Scandicci, una piccolina e due cavie molto più grosse. Abbiamo  interessato Niccolò dell’Oipa Firenze, sezione esotici, abbiamo accordato foraggiamento da parte nostra se prendono in stallo loro le cavie

Stiamo cercando un canino da proporre al sig. Giancarlo, architetto, in Firenze

Stiamo per mandare in stampa i biglietti da visita nuovi

Ricevuto il seguente appello, una richiesta di aiuto per una colonia felina a Careggi, preghiamo di diffondere al massimo questo appello nella speranza di poter trovare una persona che si prenda in carico la colonia . Chiunque potesse offrirsi per sfamare e accudire questi mici, può scrivere al Servizio Tutela Colonie Feline del Comune di Firenze

Le gatte di Susanna, la volontaria deceduta, per cui stavamo cercando adozione sono state tutte adottate

La  Socia Daniela Cecchi ha  messo in contatto due persone per l’adozione di una cagnolina di razza pitbull che era stata tolta ad una famiglia che si lamentava che la cucciola era vivace e veniva morsa dall’altra cagna di loro proprietà; pare che sia andata a buon fine.

Segnalazioni:

La nostra Socia Paola Re segnala due acquari non in regola,  in due esercizi commerciali ottiene risultati: uno rimosso, l’altro in attesa di verbale

Segnalazione via acciaiolo – Scandicci : uno o più cani (da caccia) detenuti in un giardino; si sente abbaiare da anni e credo che in passato sia stato segnalato in passato dai vicini per le urla  terribili che si sentivano. Si sente che ci sono cani rinchiusi e spesso mugolano

Segnalazione Cascine del Riccio : cani che stanno in pochi metri di spazio molto sporco. Praticamente stanno dormendo nelle loro feci. Un cane sembra molto magro.

Aggiornamento segnalazione via Castronella: le guardie sono tornate dai proprietari dopo che hanno visto il video del cane a catena, questi si sono detti disposti a cedere il cane. Bisognerà pensare a cercargli casa, ha 8 anni, poco socializzato dato la vita che fa.

 

Iniziative:

La consigliera Gabriella Costa sta pubblicando un librino di racconti personali legati alla sua vita con gli animali, il cui ricavato sarà in parte donato a LIDA Firenze

Sui 5 cinghialetti nella proprietà della Socia Patrizia Carmagnini, stiamo continuando a fare pressioni affinché sia possibile salvargli la vita

Stiamo organizzando una bellissima serata, in grande stile per il 17 giugno 2016

 

 

Aiuti elargiti:

Serena Ruffilli ha donato una confezione di latte in polvere per svezzare i gattini a una volontaria bisognosa di aiuto

 

Movimenti:

Ricevute – entrate per contanti:

101,00 euro raccolti da cassettine dislocate in vari negozi

Entrate tramite banca e/o posta:

27/04/2016  50,00 euro  per donazione- Giovanna Ferlito

Uscite tramite banca:

04/04/2016 7,00 euro– Spese per tenuta conto

14/04/2016  100,00 euro- Saldo fattura per Sterilizzazione

19/04/2016  24,40 euro-fattura poste per spese di Servizi Postali

 

RESOCONTO ADOZIONI –  SOCIA PATRIZIA CARMAGNINI

Una canina del Banti fatta adottare.
Presi io gli ultimi due gatti di Susanna Di Preta.
Dato via due gatti di Susanna a due famiglie, una di Fiesole e l’altra alla Rufina.  (In totale 4 gatti sui 7/8 anni).
Fatto adottare quattro coppie di gatti abbandonati in seguito ad uno sgombero zona Montespertoli (in totale 8 gatti adulti). Andati a due a due a quattro famiglie amiche. Adozione particolarmente  difficile in quanto erano gatti semi  selvatici.
Catturato, sterilizzato e immesso a casa mia gatto certosino di Via Masaccio  che rischiava di essere investito da un momento all’altro.
Stallato due gatti di una giovane coppia che essendosi divisa non poteva più tenerli.  Fatti adottare insieme.
Fatto adottare un cucciolo a Fiesole.
Fatto adottare tre canine.
Per tutte queste adozioni c’è  dietro naturalmente  tutto il lavoro che sappiamo (lavaggio Cani, controllo veterinario ed eventuale cura, andare a prenderli e portarli a destinazione, preaffidi e postaffidi affidi etc. etc. )

 

RESOCONTO CANILE  DI  MONTESPERTOLI  APRILE  2016

Questo mese ci siamo occupate come sempre, di accoglienza nuovi volontari e adottanti in canile. Fatte foto a cani nuovi, e passati alle volontarie di Un Cane per Amcio, per appelli condivisi su FB. Preparato decalogo per i volontari del canile, riguardante le passeggiate, quindi le modalità di uscita. Debora e Stefania, hanno salvato due pecore, di 7/8 anni pronte per il macello,  chiamate appunto Debbie e Stefy, date al rifugio Artemide di Stia.  Abbiamo stallato e trovato adozione ad una pastorina tedesca di appena 3 mesi. Fatti pre e post affidi, cani usciti dal canile : Pippo, un vecchietto di 10 anni, Trilly, cucciola di 7 mesi, Bianca di un anno. Abbiamo preso in stallo 3 cani da due cacciatori, una canina Lara, di 10 anni, l’abbiamo fatta operare di urgenza, per prolasso dell’utero. E’ in pensione a carico di Stefania e Debora.  Altri due cani , una beagle e un segugio, siamo andate a recuperarli a Pontedera, fanno parte di un gruppo di 9 cani, che il Rifugio di Artemide sta cercando di dare in adozione, purtroppo cani malnutriti, malati e pieni di zecche. Lida ha pagato 150 euro di antiparassitari. Ci hanno segnalato un cane a catena, chiuso in un giardino, che non poteva nemmeno arrivare alla ciotola dell’acqua. Abbiamo fatto intervenire Vigili e guardie, la questione è in sospeso per qualche giorno ancora. Abbiamo aiutato per una staffetta un cane che veniva dal canile di Reggio Emilia, 12 anni di canile!!! lo abbiamo preso al sanitario di Massa e portato in adozione a Pistoia.  Inviato settimanalmente appelli dei cani del canile, alla redazione di Go News, nella rubrica “cercocuccia” . Abbiamo preso e portato una canina di una passata adozione,  circa 5 anni fa, dal veterinario per la sterilizzazione, una sua compagna purtroppo è rimasta incinta ed ha partorito 7 cuccioli, i primi giorni di aprile, che stiamo monitorando e cercheremo di averli per darli con regolari adozioni. Abbiamo fatto sterilizzare la canina che aveva partorito a dicembre,  Rita, sterilizzazione pagata da LIDA. Tantissimi contatti telefonici, per dare notizie sui cani del canile e in stallo. Abbiamo iniziato una collaborazione con due volontarie del Comune di Castelfiorento, comune che ha i cani nel canile, per tantissime situazioni di emergenza sia di gatti che di cani.

RESOCONTO VOLONTARI  ISOLA D’ELBA  APRILE  2016

Jar Jar gatto della colonia di Colle è in cerca di casa presso la Lida in Toscana.
Viene fatta una richiesta a Jar Jar da una famiglia di Livorno. Mi attivo per il preaffido.
Fatto preaffido per Jar Jar ed è tutto a posto. Ci si organizzerà per una staffetta e presto vivrà in casa.
Jar Jar tramite staffetta è stato consegnato ai loro nuovi padroni con cui terrò contatti nel tempo.
Per Rino gatto nero della colonia di Colle tramite facebook viene fatta una richiesta fuori dalla Toscana. Visto l’insistenza della signora mi muovo per il preaffido.
Fattura pagata della Trainer 344,67 di secco e 21,86 di umido, queste vengono rendicontate come spese colonie.
Ordine su zooplus 50,40€ per cibo per le gatte anziane di colonia.
Trovato preaffido per Rino, attendo info.
Il preaffido è negativo, quindi Rino resta in colonia e verrà inserito nella lista dei gatti che cercano casa in Toscana.
Fatto Deltacortene a la Mao, gatta della colonia di Colle Felv+

resoconto attività di marzo 2016

2 marzo ’16

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive all’urp/asf toscana :” ci siamo imbattuti nel volantino allegato e Vi scriviamo nella speranza che possiate rettificare e/o approfondire il suggerimento destinato alle donne in felice attesa per quanto riguarda l’eventuale presenza di un gatto in casa durante il periodo della gravidanza. Da sempre le Associazioni di tutela animale lottano contro l’abbandono, cercano di sistemare animali di cui persone poco inclini all’ascolto o lontane dalla nostra realtà, preferiscono liberarsi non appena un medico o un veterinario si rivolgono a loro in questi termini senza approfondirne i dettagli. Leggere un’indicazione come quella che date sul volantino può seriamente contribuire alla volontà di disfarsi del proprio animale, spingere a lasciarlo fuori di casa sottoponendolo a rischio di investimento, alla sopportazione di alte o basse temperature, o ad altri pericoli e questo oltre ad andare contro agli interessi e ai diritti dell’animale rema  anche contro l’estenuante attività di chi come noi sacrifica ampiamente tempo ed energie per salvare il salvabile, per accasare animali domestici spesso rifiutati che altrimenti finirebbero nelle strutture di accoglienza comunali se non per strada!  Sarebbe quindi opportuno aggiungere al volantino in questione una piccola postilla: per ulteriori informazioni contattare l’Associazione X”. Che sia pure a Vostra discrezione; noi siamo a disposizione;  di associazioni come la nostra ce ne sono tante in Toscana, ben disponibili a  informare  più approfonditamente chiunque abbia bisogno di consigli utili al riguardo.  Le notizie che daremmo, nel caso di un contatto da parte delle gentili signore in attesa, sarebbero all’incirca le seguenti: Molti medici e veterinari sconsigliano le donne il dolce attesa di far dormire il proprio gatto sul letto o di starci troppo a contatto.. Purtroppo non è surreale il rischio per il feto, nel senso che molti gatti (quasi tutti) son portatori di toxoplasmosi, e per il feto contrarla equivarrebbe a formarsi malamente… Non è certo cosa da poco, ma bastano alcune accortezze e il rischio diventa nullo. Bene quindi per piccoli allarmismi, ma che si possano valutare poi in modo più approfondito caso per caso… La toxoplasmosi, chi di noi è cresciuto con un animale , l’ha già contratta da piccolo sicuramente,  a volte nemmeno sappiamo di averla già avuta poiché si manifesta con sintomi molto simili a una semplice influenza, proprio come la mononucleosi. Basta sottoporsi a un test (un semplice esame del sangue) che chiarifichi se la si è contratta o meno non appena si viene a conoscenza della gravidanza o anche prima di cercare un figlio. Chi l’ha già contratta in passato non rischierà niente e il gatto potrà  tranquillamente continuare a vivere la propria vita in appartamento senza che debbano essere prese necessarie precauzioni. Chi non l’ha contratta  invece qualcosa rischia, ma non è necessario disfarsi del gatto o sbatterlo fuori di casa, basta non mettersi le mani in bocca dopo aver pulito la lettiera (che immaginiamo venga comunque sempre pulita con a palettina) o evitare di far salire il gatto sul letto e sui cuscini dove siamo a contatto con occhi bocca e naso, perché loro sotto alle zampe si portano sempre residui di lettiera… Il problema è strettamente connesso al contatto con le feci dell’animale domestico non al contatto con l’animale domestico in sé. Basta lavarsi sempre le mani dopo averli accarezzati, e nessuno rischierà  Grati per l’attenzione e confidando in una riflessione su quanto scritto, porgiamo i migliori saluti.”

3 marzo ’16

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive alla Coop: “le COOP Centro Italia, scrivo per unirmi alla protesta per la vostra pessima idea di regalare un buono sconto del 50% per acquistare l’agnello in occasione della Pasqua, come successo già lo scorso anno. E’ veramente una iniziativa di pessimo gusto, davvero non avete altro da offrire ai vostri clienti? Dovete proprio incentivarli a comprare un cucciolo ammazzato? Certo che chi vuole lo acquista lo stesso, ma perché invitare le persone a farlo? Cercate piuttosto di offrire buoni sconto per l’acquisto di prodotti che non uccidono nessuno, ed evitare per il futuro vergognose iniziative di questo genere, che fanno davvero passare la voglia di far la spesa alla COOP.”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo al lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Circo Millennium: “IL SANO DIVERTIMENTO – ho appreso dal sito web http://www.millenniumcircus.com/ che il Circo Millennium si esibisce a Pisa dal 4 al 21 Marzo. Il signor Roberto Coda Prin scrive una lettera pubblica di benvenuto al suo circo: “(…) Questa sera assisterete comodamente ad uno spettacolo fatto da uomini e donne che hanno dedicato tutta la loro vita ad innovarsi e migliorare sempre per poter portare  felicità, ilarità e perché no, un pizzico di adrenalina. (…) Non mancheranno di sicuro i nostri più validi collaboratori gli amici a 4 zampe provenienti dai 5 continenti. Loro sono sopratutto i più amati da TUTTI voi !!!! Nella pista di Millennium vedrete uomini volanti, clown, giocolieri, ballerine, leonesse, tigri, il re della giungla, il canguro , ed il fiore all’occhiello di casa nostra: la meravigliosa Giraffa di oltre 5 metri!!! Il mio desiderio è quello di vedervi sorridere e divertirvi. La mia speranza è che tutto quello che ho creato con la mia famiglia abbia un solo grande significato: IL SANO DIVERTIMENTO” ….. Gli psicologi, che si occupano anche di che cosa sia “adatto” alla famiglia non sono tutti d’accordo con questa affermazione. Oltre 650 psicologi hanno sottoscritto un documento che mette in guardia sugli spettacoli che utilizzano animali  promosso da Annamaria Manzoni, psicologa e psicoterapeuta, ipnositerapista e grafo analista; iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia, collabora con il Tribunale dei Minori di Milano e con il Tribunale di Monza; autrice di libri e di articoli su riviste di psicologia. ……. Pur essendo il circo uno spettacolo tutelato dalla legge nazionale, autorevoli interventi ministeriali e proposte di legge giacenti in Parlamento esprimono contrarietà alla detenzione di animali nelle strutture circensi, sottolineando che il circo con animali non è educativo poiché trasmette al pubblico un messaggio di sfruttamento e di violenza nei confronti degli animali. Al circo, gli animali perdono la loro dignità, costretti a esibirsi in numeri innaturali, a sottoporsi a tecniche di addestramento che prevedono percosse, privazioni di cibo e vari tipi di violenze fino a piegarsi al volere del domatore. I circensi trovano che ciò sia naturale e normale, negano i maltrattamenti e le prevaricazioni nei confronti degli animali, ma chi ha un briciolo di sensibilità e di curiosità nell’informarsi, sa che dietro quella facciata di lustrini e divertimento c’è una realtà drammatica. Oltre allo stress delle esibizioni e dell’addestramento, nel resto del tempo e negli spostamenti, gli animali rimangono in gabbie anguste, non adatte a soddisfare le più elementari esigenze etologiche, a volte incatenati, soggetti all’eccessivo caldo e freddo. Sono sempre più numerose e pressanti le richieste, i presidii, le proteste di chi ha capito che cosa si nasconda dietro il “divertimento” del circo con animali. Sempre più Paesi aboliscono o legiferano duramente l’uso degli animali al circo, valorizzando il talento e la maestria di giocolieri, trapezisti, clown, comici, mimi, contorsionisti, musici: questa è la direzione da seguire, l’unica civile.

7 marzo ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Come Ponzio Pilato. ho appreso i dati relativi al referendum pro o contro la Giostra dell’Orso a Pistoia: Votanti: 4033. Non votanti: 68706. Totale: 72739 Risultati. Si: 2602. No: 1431. Totale: 4033 Se la matematica non è un’opinione, si capisce al volo che i SI hanno vinto sui NO ma si capisce pure che su 72739 persone con diritto a esprimersi, solo 2602 persone vogliono che i cavalli corrano alla Giostra. Questa è democrazia? Forse per le nostre leggi bizzarre ma non per i cavalli inconsapevoli che la loro vita dipenda dal volere di 2602 persone in una città che ne conta quasi 100.000. Si sa che i politici fanno ciò che vuole la maggioranza dei loro elettori. Il Sindaco di Pistoia è stato veramente furbo… e democratico… proponendo un referendum! Complice l’atmosfera prepasquale, egli mi ricorda un personaggio citato dai Vangeli e da illustri storici: Ponzio Pilato. Prefetto della Giudea, è noto soprattutto per il ruolo che svolse nel decidere la sorte di Gesù, ordinando la sua crocifissione con quel gesto diventato famoso: lavandosi le mani… perché a decidere direttamente non fu lui ma un “referendum”. Secondo i Vangeli, Gesù fu portato al cospetto di Pilato dalle autorità ebraiche di Gerusalemme le quali lo interrogarono e ricevettero risposte che lo fecero considerare blasfemo. Pilato tentò di non condannare Gesù e, visto che in occasione della Pasqua era usanza liberare un prigioniero, Pilato lasciò al popolo la scelta tra Gesù e l’assassino Barabba. La folla presente scelse Barabba e fu così che un uomo riacquistò la libertà mentre un’altro perse la vita. Pilato si lavò le mani davanti alla folla dicendo di non essere responsabile della sorte di entrambi: il popolo aveva voluto così. Caro Sindaco Samuele Bertinelli, Lei che lascia intendere di amare i cavalli al punto da sospendere la Giostra dell’Orso mosso da “motivi compassionevoli” dopo la tragedia del Luglio 2014, si sforzi di capire che cosa significhi morire per fare divertire 2602 persone. La vita dei cavalli vale un referendum? Un divertimento? Una tradizione? Metterebbe a rischio la vita della sua gatta Margot con un referendum? Per divertimento? Per tradizione? Non cerchi le risposte in un sondaggio ma nella filosofia in cui Lei è competente: a tali questioni non si risponde coi numeri ma con parole ben ponderate. Certe Amministrazioni Comunali che deliberano spazzando via spettacoli retrogradi e incivili tengono accesa la speranza che non tutto è perduto. Purtroppo Pistoia si è persa in una mistificatoria dimostrazione di democrazia che di speranzoso non ha proprio nulla. Oltre al danno la beffa perché nel 2017 Pistoia sarà la capitale italiana della cultura col vanto di rappresentare la cultura italiana nel mondo. Senza nulla togliere alle indiscusse bellezze artistiche di Pistoia, per me è imbarazzante essere rappresentata da una città teatro di uno spettacolo che sfrutta gli animali. Nessuna cultura dovrebbe permettere ciò ma la cultura a Pistoia se ne lava le mani.
  • Inviato il comunicato stampa: COMUNICATO STAMPA – “NON VOGLIAMO UNA TOSCANA ROSSO SANGUE” FIRENZE: MANIFESTAZIONE “NON VOGLIAMO UNA TOSCANA ROSSO SANGUE13 Marzo Piazza della Repubblica, Firenze: i cittadini dicono NO alla Caccia tutto l’anno – I cittadini toscani contrari alla Legge Remaschi approvata lo scorso 3 febbraio, organizzano domenica 13 Marzo a Firenze una manifestazione innovativa, una piazza partecipata in cui si potrà recitare, giocare, ascoltare storie e dibattiti, senza bandiere politiche né di associazioni, per dire no a questa legge che mette a rischio la biodiversità, la libertà e la sicurezza di tutti i cittadini. “La Regione Toscana approva una legge che consentirà di cacciare quasi tutto l’anno, anche nelle aree protette, nelle campagne e nelle proprietà private non recintate adeguatamente. Oltre a creare forte disagio a tutta la fauna selvatica che usa il territorio toscano per vivere stabilmente o per le attività riproduttive stagionali, questa legge mette a rischio i singoli cittadini che non potranno più usufruire dei territori pubblici per fare funghi, passeggiare, fare scampagnate o andare in bicicletta. Noi cittadini non armati di fucile, il 98% degli abitanti toscani, diverremo dei bersagli mobili.” Questi i temi chiave esposti da alcuni cittadini organizzatori della manifestazione. Tutti i cittadini che vogliono vivere il territorio in pace e tranquillità, che non vogliono vedere solo cartucce e sgommate di auto nei boschi, che vogliono essere liberi di godersi la proprietà privata che hanno faticato a comprare senza rischi di invasione da parte di uomini armati e cani, che vogliono ascoltare e vedere la fauna selvatica viva, sono invitati il 13 Marzo a Firenze, in Piazza della Repubblica, per la manifestazione cittadina partecipata “Non vogliamo una Toscana Rosso Sangue”.

8 marzo ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “”Il Somaro è un animale strano, testardo, orgoglioso” Ho appreso dai mezzi di informazioneche dal 12 al 20 Marzo a Torrita di Siena (SI) si svolge il Palio dei Somari che culmina con la corsa dei somari Domenica 20 Marzo. Ho visitato il sito web del Comune di Torrita di Siena per avere qualche notizia in più  e ho letto: “Il Palio dei somari nasce quasi quarant’anni or sono dall’iniziativa di un gruppo di torritesi animati dall’idea di creare una festa che vedesse coinvolto tutto il paese. Non fu molto difficile trovare in San Giuseppe, patrono dei falegnami, la figura ideale a rappresentare l’emblema della festa… Il lavoro dell’uomo è forza e tenacia ma il suo valore è dato dalla semplicità e dall’umiltà. Per questo il simbolo scelto fu il somaro: un animale testardo ma umile e infaticabile”.Si parte quindi dal sacro, con l’omaggio a un Santo, per sconfinare nel profano e trasformare il somaro in una macchina da corsa. “Nel clamore fa ingresso in piazza l’atteso protagonista della manifestazione. Il Somaro anzi gli otto Somari a rappresentare le Contrade che si disputeranno l’ambito premio: il cencio del Palio….. gli animali dovranno percorrere due giri di pista… E la finale, con la tensione giunta ormai alle stelle, parte con le cinque Contrade schierate al via. Si bloccano all’improvviso per poi ripartire di gran carriera, magari disarcionando il fantino, oppure percorrendo la pista in senso contrario. Non esiste favorito, si sa, il Somaro è un animale strano, testardo, orgoglioso capace di correre di gran carriera e poi fermarsi ad un metro dal traguardo”…….
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “I cavalli “vanno avanti allegri allegri – ho appreso dai mezzi di informazioneche a San Marzano di San Giuseppe (TA) il 18 Marzo si tiene la “Processione delle fascine” in onore di San Giuseppe. “(…) sfilano per il paese circa una quarantina di carri carichi di potatura degli ulivi, ma anche semplici devoti che trascinano fascine e tronchi di legno, con cavalli addobbati di campanelli e anziane devote che recitano e cantano preghiere e canzoni per San Giuseppe. La legna trasportata dai traìni viene poi ammonticchiata in un grande falò (…) e bruciata in un clima di festa.” …. Se non ci fossero le immagini a testimoniare la loro fatica, ci si potrebbe pure credere ma quelle immagini non mostrano né allegria né speditezza; al contrario, sono la testimonianza di una schiavitù animale lenta e triste, non solo fisica ma anche “spirituale” trattandosi proprio di una schiavitù dello spirito. Bacchettare i cavalli sulle zampe anteriori costringendoli inginocchiarsi, in nome della religione è testimonianza di una tradizione oscurantista ed è ancora più deprimente vedere il pubblico applaudire festoso davanti all’impresa riuscita. Non sarebbe opportuno che in ginocchio si mettesse il pubblico devoto?Come se non bastasse la schiavitù dei cavalli grandi, i video mostrano anche i Pony trainare carri enormi con bambini comodamente seduti e sottoporsi anch’essi all’inginocchiamento forzato per nulla gradito……

9 marzo ’16

  • La Presidente Serena Ruffilli, la Consigliera Daniela Cecchi e la Consigliera Costanza Olschki scrivono a: Al Comando Corpo Forestale di Belluno, Alla Provincia di belluno Ufficio Caccia e Pesca, Dott.Zovi Corpo Forestale dello Stato Regione Veneto, Presidente Regione Veneto Luca Zaia, Ufficio Caccia Pesca Provincia di Treviso, Feder Alberghi Belluno – Abbiamo appreso della morte orribile di quella povera cerva annegata, probabilmente non la sola, in una pozza ghiacciata nella foresta del Cansiglio (Compresa fra la provincia di Belluno, Treviso, e Pordenone). La stampa riporta che non c’è nessuna fornitura di cibo sotto forma di fieno per questi animali, inevitabilmente vittime di squilibri climatici, che si vedono costretti a spostarsi a rischio della loro vita (l’improvviso rialzo termico ha reso il ghiaccio friabile trasformandolo in  una trappola mortale). Purtroppo  mentre i  branchi collegati ai maschi e alle femmine vecchie con la neve si spostano verso il Friuli a quote basse, un branco di circa 30 cerve giovani, con i  giovani, hanno  incominciato a rimanere in Cansiglio, soprattutto ai Bech,  anche in  inverno,  causa gli ultimi inverni  tiepidi e con poca neve. Quindi ora, con la neve alta  solo  50 cm circa ( per i cervi non è molta..) sono andate in crisi alimentare( come sullo Stelvio). Chi è preposto alla loro salvaguardia non può giustificare l’accaduto come evento naturale poiché il clima, purtroppo,  ha perduto ogni logica di previsione cogliendo impreparati gli animali selvatici che ovviamente vivono a diretto contatto con la natura.Inoltre iI presunto esubero dei cervi in Cansiglio ( 3000 stimati tre anni or sono da chi auspicava una mattanza di 2000 cervi) è stato clamorosamente smentito dal censimento effettuato dal Corpo Forestale dello Stato dal quale è emerso che i cervi erano 800; presenza più che accettabile se si considera la vastità della foresta e  che  l’obbiettivo dell’auspicata mattanza era  di ‘ridurre’ il numero a 1000 esemplari, un numero addirittura superiore  ai cervi presenti sul territorio, e evidentemente  ritenuto congruo. E’ in atto un mail bombing in tutt’Italia al fine che sia garantita tutto l’aiuto necessario alla tutela di questi bellissimi animali che devono essere considerati una risorsa.Certamente iI turista non si aspetta di assistere a scenari terribili come quelli emersi dalle foto sulla stampa.
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera dellassa Paola Re riguardo: “CANE, CRISTIANO, PERSONA. – ho letto la lettera inviatavi da una veterinaria che lamenta la situazione in cui ha ricevuto una multa  “ (…) sono arrivata in clinica di gran fretta perché c’era una urgenza, non trovando posto ho parcheggiato comunque negli spazi riservati. All’uscita dal lavoro ho trovato una multa. Quando ho incrociato i vigili ho fatto presente la situazione e mi è stato risposto: “Urgenza? Un conto se si trattava di un cristiano, ma per un cane!” (…) A loro avviso dunque io avrei dovuto cadere in una omissione di soccorso a danno del mio paziente (senza pensare al fatto che in tutto questo loro avevano in mano il mio permesso timbrato e firmato). Ricordo che la corte di Cassazione si è già più volte espressa in favore dei veterinari in circostanze analoghe”. Probabilmente la Corte di Cassazione si è resa conto che la sofferenza di un cane non è poi così diversa da quella di una persona. …..” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Gli animali domestici sono veri e propri membri della famiglia per chi li affida in mano a un veterinario confidando nel suo operato al fine di salvarne la vita. Se la vita è sacra per ogni individuo, anche un cane ha il sacrosanto diritto di essere soccorso e curato alla stregua di qualsiasi altro essere umano. Certe discriminazioni sono veramente vergognose.”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re e Vi invitiamo gentilmente a prendere visione delle nostre campagne contro il massacro degli agnelli nel periodo pasquale.” ho appreso dai mezzi di informazione  che a Capriglia, frazione del Comune di Pellezzano (SA), è in corso la vendita dei biglietti al costo di un euro della lotteria di Pasqua per sostenere la parrocchia di “Santa Maria delle Grazie”.L’estrazione avverrà domenica 27 Marzo alle 12:30 presso la parrocchia dopo la celebrazione della “Santa Messa Solenne”. Tra i premi messi in palio figurano un uovo di pasqua di 2 kg, 2 kg di una soppressata paesana, un asciugacapelli, uno smartphone e al primo posto un agnello vivo. A prescindere dal fatto che auguro al disgraziato animale-premio di restare vivo a lungo, trovo inaccettabile organizzare una lotteria con un animale in premio. Ciò che mi preoccupa ulteriormente sono i bambini e le bambine che acquisteranno il biglietto inconsapevoli della inopportunità di quel premio. Vorrei che almeno loro stessero lontano dalla lotteria per evitare di percepire quel senso di sfruttamento e prevaricazione che l’essere umano esercita compiaciuto sugli animali, divertendosi anche. Sono stata bambina anch’io e comprendo il fascino che possa avere un meraviglioso agnellino da stringere tra le braccia ma ciò che bisogna insegnare a bambini e bambine è che gli animali non sono un premio della lotteria come non sono ingredienti, indumenti, cavie da laboratorio, fenomeni da baraccone da esibire in spettacoli. Basterebbe deliberare un regolamento tutela animali vietasse di dare animali in premio, come hanno fatto molti Comuni, ma pare che a Pellezzano non sia ancora arrivato quel briciolo di buon senso che permetta di considerare un animale diverso da una cosa.  Mi rivolgo al Comune di Pellezzano perché credo che un’istituzione non debba permettere lo svolgersi di un gioco così squallido sul suo territorio. I divieti non sono mai l’esempio migliore per insegnare e lo stato di polizia non è il migliore stato possibile; il buon senso dovrebbe prevalere in ogni comportamento sociale ma ciò accade raramente, e alla Parrocchia di Santa Maria delle Grazie non è accaduto, quindi un’istituzione deve fare il suo dovere anche vietando, soprattutto in questo caso in cui lo scopo è quello di tutelare un essere non umano indifeso di cui, è bene ricordare, il Sindaco Giuseppe Pisapia è responsabile in prima persona.”
  • Il CAART oggi ha spedito le 5 raccomandate destinate a Renzi e ai vari Ministeri per richiedere impugnazione Legge Remaschi, LIDA aderisce ovviamente assieme a tutti gli altri movimenti
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re e vi preghiamo di prendere visione delle nostre campagne contro il massacro degli agnelli nel periodo pasquale: “Spett.le COOP Centro Italia, come l’anno scorso la vostra azienda ha avuto la pessima idea diregalare un buono sconto del 50% per acquistare l’agnello in occasione della Pasqua. E’ un’iniziativa di pessimo gusto ma, con sforzandomi di vedere il bicchiere mezzo pieno,  ne ricavo l’aspetto positivo. Non bisogna essere esperti in economia per capire che uno sconto serve a invogliare l’acquisto di un prodotto. Siamo arrivati al punto in cui a Pasqua, momento culminante per la vendita dell’agnello, l’agnello non si vende più tanto facilmente.Nonostante i numeri che ci presentano le statistiche siano drammatici, qualcosa sta cambiando per la crescente sensibilità nei confronti della vita animale e per le campagne mediatiche delle associazioni animaliste contro la pratica di mangiare animali, non solo nel periodo pasquale. A prescindere dal fatto che sono contraria a mangiare animali di ogni specie, questo è il tragico momento degli agnelli. Sono cuccioli di 30-40 giorni, nati a seguito di una fecondazione regolata in modo da poterli macellare quando pesano 8-12 chili, proprio in occasione della Pasqua: un ciclo di vita artificiale a esclusivo uso e consumo dell’essere umano, una vera e propria programmazione sistematica a morire. L’incremento di richiesta e consumo nei giorni pasquali crea un sovraccarico di lavoro nei macelli, mettendo gli addetti ai lavori in condizioni di non rispettare sempre la normativa vigente sulla macellazione. Ai macelli  a norma di legge si aggiungono quelli clandestini e caserecci di cui si sa poco o nulla. Gli agnelli e i capretti che ci ispirano tenerezza vengono strappati alle madri e, se non sono macellati localmente, sono costretti a lunghi ed estenuanti viaggi, stipati su camion, in condizioni di orribile sofferenza per arrivare al macello in cui vengono immobilizzati, storditi con elettronarcosi (che non sempre fa effetto, quindi possono essere ancora coscienti in punto di morte), appesi a un gancio e lasciati dissanguare. Prima della macellazione si dimenano, urlano, montano uno sopra all’altro, piangono terrorizzati. Nei loro sguardi si legge l’angoscia di una vita strappata e la consapevolezza dell’arrivo della morte. Ogni volta che si guardano queste immagini si avverte l’incapacità di trovare una spiegazione a tanto dolore. Dopo essere stati sgozzati, i loro corpi vengono lavorati velocemente diventando prodotti, pronti per essere venduti. Tutto ciò solo perché si fa prevalere il diritto al gusto sul diritto alla vita. Comprendo che un supermercato basi la sua attività sul profitto ma si potrebbe evitare di spingere la clientela al consumo ossessivo di agnello nel periodo pasquale, proprio per non incoraggiare una strage. Il vostro buono sconto incentiva tutto ciò, alla faccia dell’etica che la COOP sbandiera come un suo principio fondante.”

10 marzo ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “L’etica sportiva della pesca. ho appreso dai mezzi di informazione chedall’11 al 13 Marzo presso la Fiera di Roma si terrà l’8° SALONE DELLA PESCA SPORTIVA  con esperti e campioni di tutte le discipline, appuntamenti sul mondo della pesca, presentazione di prodotti per il mare, surfcasting e terminalistica, seminari per presentare le tecniche di pesca per esempio quella della pesca delle seppie, quella del “traina col vivo”  che non conoscevo fino a oggi quindi mi sono informata “La traina con il vivo è una tecnica di pesca mirata alla cattura dei grandi pesci predatori mediante utilizzo di esca viva lentamente trainata. La caratteristica principale di questa tecnica è che l’esca viva, al contrario di quella artificiale, consente di stimolare all’attacco i predatori più sospettosi partendo dal presupposto che si tenterà di offrirgli, nel modo più naturale possibile, ciò che già trovano in natura. (…) 1) LE ESCHE: alcuni dei requisiti fondamentali da apprendere per poter praticare al meglio questa tecnica consistono nel : saper pescare velocemente le esche; poterle conservare in una vasca con riciclo di acqua; saperle innescare in modo tale da non ferirle, consentendo loro di rimanere vivaci e stimolanti per diverse ore. (…) È perfettamente inutile pescare decine di pesciolini-esca se non si dispone di una capiente vasca con riciclo per poterle conservare per tutto il tempo necessario. L’etica sportiva infatti ci impone a fine giornata di rilasciare in buona salute tutto il “vivo” rimasto inutilizzato. (…)” Etica sportiva? Come si può parlare di etica davanti a questa macabra descrizione? La pesca sportiva è appunto uno sport con una prerogativa: uccidere. Ci sono sport in cui si fa canestro, in cui si fa gol, in cui si corre verso il traguardo… e in cui si uccide.  ….”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “”Una selezione di animali vivi molto speciali”. ho appreso dai mezzi di informazioneche dal 4 Marzo al 31 Maggio si svolge a Firenze la mostra “Predatori del microcosmo: Le strategie di sopravvivenza di ragni, insetti, anfibi e rettili” “(…) L’esposizione, giunta alla settima edizione e sempre rinnovata, ha come punto di forza una selezione di animali vivi molto speciali, raramente mostrati al grande pubblico, presentanti all’interno di terrari arredati che riproducono l’habitat naturale delle specie esposte. Tra questi: ragni grandi come una mano, mantidi religiose che riproducono i colori e le forme dei fiori, serpenti simili a foglie o raganelle dalle forme spettacolari. Per meglio apprezzare lo stile di vita e le caratteristiche di questi animali, sono presenti anche una sezione video interattiva, dedicata al comportamento degli animali e la mostra fotografica Predatori del microcosmo (…)”Queste mostre sono una grande speculazione sulla vita degli animali di cui sarebbe bene occuparsi tutelandoli nel loro ambiente naturale, anziché ridurli a oggetti da vetrina. Nutro molti dubbi sullo scopo didattico della mostra perché penso che un animale debba essere studiato nel suo habitat: come si può pretendere di mostrare le peculiarità di una specie animale se la si esamina prigioniera? Un animale libero di muoversi a piacimento, ha comportamenti diversi se lo si tiene racchiuso in spazi angusti e facendo così, non lo si conoscerà mai davvero a fondo. Anche per gli esseri umani accade ciò: se fossero rinchiusi in una struttura detentiva, per quanto fossero ben nutriti e ben curati, sarebbero persone molto diverse rispetto a come lo sarebbero in libertà. Sarebbe stata sufficiente la presenza della sezione video e della mostra fotografica ma l’idea di mettere in mostra animali vivi prigionieri pare qualcosa di irresistibile. …” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Viviamo su di un pianeta che è una mostra a cielo aperto, per chi desidera approfondire la conoscenza di determinate specie animali, esiste il viaggio. L’egoismo dell’essere umano talvolta è veramente deprecabile; pur di non spendere, pur di osservare in tutta comodità animali che potrebbero essere ammirati solo spingendosi oltre confine, si condannano alla prigionia individui innocenti, per uno sfizio personale e ovviamente per lucrare sulla loro pelle. “Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo” diceva Gandhi… e questo mondo potrà rigenerarsi e sopravvivere egregiamente solo quando – al pari degli animali – saremo finalmente capaci di provare empatia; a quanto pare il cammino è ancora lungo e gli animali umani, ne sono ancora sprovvisti.
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “SENZA ROLEX. SENZA CARNE. SENZA VITA. ho letto la notizia relativa al sacerdote che dona il suo orologio Rolex per aiutare le persone bisognose  “Offro il mio Rolex in cambio di 20 agnelli. ”L’annuncio di don Antonio Tamponi, vicario vescovile per la città di Tempio e parroco della Cattedrale. (…) Don Antonio sorride al ricordo del suo ingresso a Tempio di sei anni fa e proprio a quell’ingresso lega l’episodio attuale del Rolex. «La fama che mi precedeva, sotto alcuni aspetti (…) non era benevola nei miei confronti. Si mormorava molto, infatti, sul fatto che io possedessi un Rolex, peraltro regalatomi da amici carissimi il giorno della mia ordinazione sacerdotale. Intervistato (…) sulla mia vita pubblica e privata, una domanda arrivò anche sul chiacchierato Rolex (…). L’intervistatore (…) mi chiese se, in caso di necessità, fossi stato disposto a sacrificare l’oggetto per i poveri. La mia risposta affermativa fu immediata. Oggi è arrivato il tempo di mantenere quella promessa» (…) «(…) Ho offerto il mio famigerato “Air King”, in cambio di cibo per i poveri. Ho chiesto infatti venti agnelli per l’Emporio della Carità perché anche i poveri potessero avere la carne sul loro tavolo nel giorno di Pasqua. (…) mi rimane il grande affetto per chi me lo ha donato, la gioia che l’oggetto sia tornato utile e l’orgoglio di avere mantenuto una promessa fatta 6 anni fa (…) sono nato senza Rolex e che quando morirò mi seppelliranno senza».Privarsi di un bene materiale per aiutare una persona bisognosa è un gesto nobile; lo è ancora di più se ci si priva di un bene a cui si tiene molto, proprio a testimonianza che il benessere della persona aiutata è più importante di qualsiasi nostro bene materiale. Nel gesto del donare, Don Antonio Tamponi ha dimenticato l’anello che collega il suo orologio con la necessità di cibo delle persone bisognose: 20 agnelli. Il vicario vescovile resterà senza orologio per soddisfare chi è senza carne ma c’è chi resterà senza vita: 20 agnelli.Il presunto altruismo del sacerdote richiede il massacro di 20 esseri senzienti. E’ un altruismo molto discutibile perché col ricavato dell’orologio si potrebbe acquistare cibo di ben altro genere ma forse il sacerdote è legato all’usanza altrettanto discutibile di mangiare l’agnello a Pasqua. Considerato che è uomo di Chiesa, dovrebbe essere informato su origine, usi e costumi di questa festa ma, stando a ciò che riporta su basi dottrinali l’Associazione dei Cattolici Vegetariani, che come lui credono in Dio, pare di no.Come ogni anno, la stessa Associazione lancia la sua campagna pasquale in difesa degli agnelli A Pasqua non mangiare loro. Nutriti con l’Agnello di Dio” . Sarebbe buona cosa che l’altruismo di ogni sacerdote, e magari anche del Papa, guardasse con rispetto la vita di ogni animale, umano e non umano,  e si sbarazzasse di quel carattere antropocentrico che è sempre più difficile accettare. Non si aiutano gli esseri umani massacrando quelli non umani. I 5° comandamento “Non uccidere” dovrebbe essere una legge universale rivolta a tutti gli esseri senzienti, non solo religiosa, ma anche laica, fondamento di ogni società che voglia ritenersi civile. …” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Alleghiamo alla presente le nostre campagne informative contro il massacro degli agnelli nel periodo pasquale. Dalla Bibbia: Isaia (1.5): Disse il Signore: “Mi avete sacrificato un gran numero di ovini e di bovini, ma a me non da piacere il sangue dei manzi, degli agnelli o dei capretti; quando voi alzate le mani, Io distolgo gli occhi da voi e quando pregate non vi ascolto, perché le vostre mani sono sporche di sangue.”

13 marzo ’16

  • LIDA Sez. Firenze ha partecipato alla Manifestazione e al Corteo contro la legge Remaschi – 13 Marzo 2016 – Gabriella Costa ha rilasciato una bella intervista prima del corteo per promuoverlo, e lo ha fatto ovviamente nelle vesti animaliste di consigliera LIDA Firenze e portavoce del CAART. La spesa per mandare il servizio in onda se l’è accollata LIDA Firenze, molto volentieri abbiamo voluto diffondere la cosa anche in tutta l’Emilia Romagna e infatti abbiamo avuto presenze anche da quella regione…. La giornata è stata organizzata nei minimi dettagli: molto belli i messaggi sui vari cartelli degli attivisti, molto evocativi gli spettacoli che hanno realizzato alcuni di loro, che si sono improvvisati veri e propri attori inscenando attimi di vita quotidiana nei boschi, fra animali, escursionisti, podisti, ciclisti, cacciatori e fungaioli… Simpaticissimi gli alberi realizzati come scenografia di sfondo; c’era un punto informativo dove sono stati organizzati dibattiti e dove personale competente rispondeva alle domande dei passanti, sono state poi distribuite merende vegan in cambio di una piccola donazione a sostegno delle spese della giornata. I bambini sono stati truccati con i musetti degli animali che preferivano… Ci sono stati molti interventi interessanti e sono stati distribuiti volantini e informazioni utili su ciò che avviene nella nostra regione a tutti i passanti incuriositi.Noi abbiamo preparato un grosso striscione, che ha anch’esso fatto da sfondo alla manifestazione e poi ha aperto il corteo a fine serata, dietro al quale abbiamo sfilato tutti in direzione della Regione, ove sono state depositate due corone di fiori finti in memoria delle vittime della caccia, animali e umane e dove alla fine si è nuovamente spiegata la ragione della protesta e sciolto il corteo. Come sempre accade quando qualcuno organizza un evento, da BRAVI UMANI QUALI SIAMO, non ci facciamo mancare critiche e discussioni che stanno continuando ad arrivare per via dell’esclusione di sigle e bandiere dall’evento in questione, per l’omissione di visibilità ad associazioni e partiti per cui si sta puntando il dito sull’organizzazione. Personalmente ribadisco ciò che ho detto quando decisi di aderire e di dare comunque forza a questo evento malgrado non potessi parteciparvi come LIDA: le sigle da sempre creano divisioni, molti sostengono che diano forza agli eventi e che siano un valore aggiunto e in parte a volte può essere anche vero, ma a ben pensarci simboli e loghi ci continuano a dividere e l’appartenenza a un movimento in questo caso non era certo la primaria delle finalità, bensì dare voce agli animali, agli ungulati a cui si è assicurato un massacro. QUESTO ERA IL FINE PRIMARIO, E PER QUESTO NOI SIAMO FELICI DI AVER PARTECIPATO E AVER DATO IL NOSTRO CONTRIBUTO; LA VITA DI CIASCUN INDIVIDUO, POTENZIALE VITTIMA DELLA CACCIA, COME PRIORITA’ ASSOLUTA SU TUTTO.

16 marzo ’16

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive a Eurospin :” Gentile Eurospin, attraverso l’ultimo volantino delle offerte (17-26 Marzo 2016) ho potuto constatare che in occasione della Pasqua a fronte di una spesa di 30 euro i resti degli agnelli tenuti nel reparto macelleria ricevono uno sconto ( 4,49 euro al kg anziché 6,99 ). Trovo questa iniziativa di pessimo gusto e davvero priva di sensibilitànei confronti di questi piccoli innocenti che vengono uccisi a migliaia per una macabra ricorrenza che dovrebbe festeggiare la vita, e non la morte. Gli animali non sono cibo e la vita non ha un valore economico, perché la vita è un dono che non ha prezzo! Dal momento che avete preso una direzione ben definita, ovvero quella di stare sulla strada che si allontana dal rispetto per gli animali, vi informo che non farò spesa nei vostri punti vendita e che inviterò i miei conoscenti e parenti a fare lo stesso. Mi auguro che con la Pasqua possa risorgere anche il vostro buon senso, evidentemente deceduto.”
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Consiglio Regionale del Veneto: “Buongiorno, scrivo per unirmi alla richiesta di tante altre persone di eliminare gli stanziamenti pianificati a favore dei cacciatori, sottratti oltretutto ai ben più meritevoli corsi di formazione professionale. Chiedo inoltre che vengano invece previsti dei fondi a favore degli animali abbandonati (per la sterilizzazione, per programmi di educazione e per la costruzione di rifugi). Non è certo chi uccide per divertimento che va sostenuto, ma chi porta avanti iniziative utili e benefiche. Ricordo inoltre che i cacciatori sono l’1% della popolazione e che la stragrande maggioranza delle persone è contro la caccia. Se volete rappresentare i cittadini, non sono i cacciatori le persone da accontentare.”

18 marzo ‘16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Gusto verde che tanto verde non è. Spettabile redazione TG 5, mi è stata segnalata la rubrica gastronomica in coda al TG5 pomeridiano domenicale intitolata “Gusto verde”. Considerato il titolo, ci si aspetta che sia una rubrica con ricette di prodotti vegetali ma mi sono sorpresa nel vedere l’utilizzo ossessivo di formaggi e uova nelle ricette che proponete. Forse non avete considerato il fatto che latte, latticini e uova sono prodotti che di verde non hanno nulla, anzi, lo danneggiano perché l’allevamento è una delle peggiori cause di inquinamento e distruzione del verde, oltre a essere fonte di atroce sofferenza per gli animali.Le “vacche da latte” sono sfruttate per il loro latte e macellate per la loro carne; i loro cuccioli sono oggetto seriale per la produzione del latte. Ho notato che spesso consigliate ricette con mozzarella di bufala, uno dei prodotti più cruenti che si possano mettere in tavola. Il dramma dei bufalotti sterminati è una vergogna squisitamente italiana mentre gli allevatori si fanno le loro ragioni pensando che il consumatore sia fesso.Anche l’utilizzo di uova non ha nulla a che fare con la cucina “verde”, trattandosi di un sistema di sfruttamento inaccettabile, di qualunque allevamento di galline si tratti.Qui invitano a visitare l’allevamento, un vero e proprio lager . L’idea di una rubrica gastronomica “verde” è ottima quindi vi invito a essere coerenti e a fare in modo che sia tale a tutti gli effetti. Le ricette della cucina vegan sono innumerevoli e soprattutto sono moltissime le ricette “veganizzabili” con fantasia e buona volontà.Bisogna fare in modo che dalle nostre tavole scompaia ogni cibo che sia fonte di sofferenza animale perché gli animali non sono ingredienti ma esseri senzienti: così sono definiti all’art.13 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea e sarebbe opportuno che anche Gusto Verde li considerasse tali.”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: ““Oggi vanno di moda i vegani”: Spettabile redazione di “Geo”, ho guardato pochi minuti del programma pomeridiano “Geo” del 15 Marzonel momento in cui la conduttrice Sveva Sagramola intervistava il signor Marino Niola ospite per promuovere il suo nuovo libro “Homo dieteticus” mentre a lato un cuoco cucinava un pasto. Sono rimasta colpita dalla valanga di luoghi comuni che il signor Niola snocciolava davanti allo sguardo compiaciuto della conduttrice. Ha parlato delle “sette” di cui fanno parte le persone che si discostano dall’onnivorismo, osannato come unica fonte di benessere. E se l’ospite l’ha sparata grossa parlando di “sette”, la conduttrice non è stata da meno parlando di “integralismi”. La signora Sagramola si è addirittura espressa con: “Oggi vanno di moda i vegani”. Forse sarebbe meglio approfondire che cosa ci sia alla radice di questa presunta “moda”. Che la parola “vegan” sia ormai ampiamente sdoganata è evidente, che si mangi vegan più facilmente lo è altrettanto ma si chieda la signora Sagramola perché le persone diventano vegan e magari se ne occupi approfonditamente nel suo programma: capirà che l’integralismo che lei vede è solo nei suoi occhi, dettato dalla sua disinformazione. Per esempio la signora Sagramola potrebbe iniziare a conoscere da dove arrivano i cibi cucinati dal cuoco che le stava a fianco: pecorino, uova, lardo e un disgraziato polpo davanti al quale ha sgranato gli occhi e ha detto “Lo mangerei subito”. Prima di mangiarlo avrebbe dovuto vederlo morire.La signora Sagramola potrebbe informarsi sulla sofferenza dei pesci, ammazzati a peso, non a numero,sulla sofferenza delle pecore, femmine come lei, schiavizzate, stuprate, private della maternità perché i loro cuccioli sono oggetti seriali utili a produrre latte, formaggio e lana sulla sofferenza delle galline ovaiole, macchine produttrici in allevamenti in gabbia, a terra e biologici sulla sofferenza del maiale, di cui “non si butta via nulla”, tanto meno il lardo. Dopo che la signora Sagramola si sarà informata sull’olocausto animale che si consuma intorno a lei e capirà che “i vegani di moda” si oppongono  a tutto ciò, chissà che non verrà voglia anche a lei di opporsi e mettersi al passo con la “moda”

21 marzo ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo al lettera della signora Sabrina Parretti riguardo: “Mercatino francese a Scandicci. Gentili signori, stamani mi sono recata di buon’ora e di buon umore al mercatino in oggetto, di cui avevo letto la pubblicità su un quotidiano di ieri. Ne sono venuta via poco dopo completamente delusa anzi, oserei dire schifata, dalla vista delle varie confezioni di “patè di fegato d’oca” disposte in bella mostra e corredate di gigantografia sullo sfondo con due belle oche felici nel prato. Ma chi vogliono questi commercianti francesi prendere in giro? Sappiamo tutti benissimo quanta violenza e quanta tortura sta dietro quel prodotto, tant’è vero che in Italia ne è fortunatamente vietata la produzione mentre, in completo contraddittorio, ne è invece consentita la commercializzazione! In ogni sito che si occupa di animali si può leggere esaurientemente del metodo violento di “ingozzamento” su povere oche costrette ad ammalarsi soltanto per fornire quelle confezioni, ritenute “prelibatezze” o forse solo “status symbol” di presunta raffinatezza. Personalmente ritengo invece che indulgere in golosità provenienti da sofferenza di esseri viventi, lungi dall’essere sinonimo di ciò, sia piuttosto un’offesa all’etica sempre più diffusa che vede negli animali “esseri senzienti” e quindi degni di rispetto e degni di essere esonerati, per quanto possibile, da inutili e gratuite sofferenze. A conferma dell’affermarsi di una sempre più diffusa sensibilità, posso indicare “la politica” di alcune grandi catene di distribuzione (vedi Coop, ma anche altre) che, su sollecitazione di tantissimi cittadini, hanno messo al bando tale prodotto. Si spera ora che la stessa direzione venga presa da tutti i colossi commerciali ed anche da piccole realtà di singoli  negozi e dai vari, diffusi, mercatini. Spero che il prossimo anno potrò programmare una visita al mercatino francese di Codesto Comune con la certezza che quel banco sia rimasto in Francia oppure che in Fancia abbia lasciato il suo deprecabile prodotto.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “I commercianti in questione dovrebbero avere la correttezza di informare in modo preciso su come si ottengono determinati alimenti. Piuttosto che raffigurare ipocritamente le oche felici nel prato, dovrebbero mettere in bella vista uno schermo e proiettare uno dei tanti filmati che circolano in rete per aprire gli occhi a chi ancora li ha socchiusi e affinché il consumatore sappia cosa acquista e cosa mangia: l’agonia di esseri viventi innocenti, sottoposti a una vera e propria tortura per ricavare quello che loro chiamano Foie Gras e che altri non è che il fegato avvelenato delle povere oche, sottoposte a sevizie per tutto l’arco della loro breve e triste esistenza. Così, per amor di giustizia e verità, che sempre più latitano al giorno d’oggi. Confidiamo nel buon senso delle nostre amministrazioni e vi esortiamo a concedere spazi a chi non venda prodotti di questo tipo, parallelamente alla dovuta e sensata rinuncia che molte catene di esercizi alimentari hanno dimostrato facilmente attuabile senza minime conseguenze sui rispettivi introiti. Non ci aspettiamo un mondo vegetariano ma la tortura quella NO, quella nessuna persona dotata di un minimo di sensibilità può e deve accettarla.”

22 marzo ’16

  • La Consigliera Costanza Olschki scrive riguardo: “cavalli nella festa delle fascine di San Marzano di San Giuseppe. Gentile Sindaco, la presente per chiedere che venga abolito l’impiego dei cavalli durante la festa delle fascine di San Marzano di S. Giuseppe, costretti non solo a trainare per tutta la durata della processione carichi di legna assolutamente intollerabili, ma addirittura ad inchinarsi di fronte alla statua del Santo Patrono, forzati a compiere un gesto assolutamente estraneo alla loro natura e lesivo della loro dignità. Gli animali non sono oggetti e non sono i nostri schiavi. Una tradizione religiosa può definirsi tale solo quando è portatrice di valori di rispetto e giustizia nei confronti di tutti gli abitanti della Terra.”

23 marzo ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Legambiente amica della caccia. Spettabile Legambiente, ho letto l’articolo allegato con le dichiarazioni di Paolo Pennelli, rappresentante di Legambiente e facente parte dell’ATC (Ambito Territoriale di Caccia) “Fermano-Sibillini”. Non è una sorpresa leggere simili dichiarazioni da parte di chi rappresenta Legambiente, un’associazione da cui ho preso le distanze da tempo per le sua posizioni crudeli e speciste nei confronti degli animali. L’iniziativa “Riserva Viva” promossa dai cacciatori nelle scuole primarie della provincia di Fermo e dal signor Pennelli che dichiara di averne la “primogenitura” è il solito inganno a cui non crede neppure chi la organizza: le istituzioni, le associazioni venatorie, la cittadinanza vittima della caccia sa che questi progetti hanno il solo scopo di favorire quegli sportivi sui generis che si divertono nel perseguitare animali facendoli morire di crepacuore o di morte cruenta. Il signor Pennelli si preoccupa anche dell’infanzia: “La manifestazione nasce proprio con l’intento di far capire ai bambini che la fauna selvatica non si protegge con i cartoni animati di Bambi ma con un’opera di gestione, con l’aiuto di cacciatori, agricoltori e ambientalisti”. Chissà perché davanti ai bambini non vengono mai pronunciate certe parole come morte, uccisione, spari, sangue, dissanguamento… Eppure la caccia è questo; o forse il signor Pennelli conosce una caccia cruelty free? Ben venga il cartone animato di Bambi perché mostra a bambini e bambine che non hanno mai visto la caccia di che cosa essa sia fatta: terrore e sangue. Vedendo una battuta di caccia, essi dovrebbero fare una sola cosa: coprirsi gli occhi per non vedere quello spettacolo crudele che Legambiente sostiene.”

25 marzo ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Una volpe per kilometro quadrato. ho appreso dai mezzi di informazioneche la Provincia di Teramo dal 19 Marzo autorizza la caccia alla volpe. “(…) da oggi e fino al 10 aprile le squadre composte dalle Guardie faunistiche volontarie coadiuvate dalle Guardie ecologiche e con la supervisione della Polizia Provinciale potranno cacciare questa specie utilizzando la tecnica della girata con tre cani al massimo per squadra’ (…) ‘si tratta di un piano gestito dagli ATC (Vomano e Salinello) predisposto sulla base del censimento della specie. Per gli istituti del Salinello, la densità media della volpe ha raggiunto 5 esemplari per 8 km quadrati : la consistenza totale stimata per tutte le riserve si aggira intorno ai 360 animali…. – .. Il Piano, quindi, si pone l’obiettivo di mantenere la densità di 1 volpe/kmq, un risultato che vista l’eccessiva presenza sul territorio non può che essere raggiunto anche con l’utilizzo alla tecnica della girata’.  Un piano della durata triennale con scadenza dicembre 2019” … “

29 marzo ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Non aderisco alla campagna di Groupon in sostegno ad AIRC. Spettabile AIRC, ho appreso dai mezzi di informazioneche “È partita l’8 marzo la campagna “Diventa ciò che sei” a sostegno delle donne lavoratrici e di tutte quelle che vogliono realizzarsi professionalmente. La campagna, promossa da Groupon (…) contribuirà a finanziare una Start Up dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, un percorso quinquennale per ricercatrici under 35 anni che rientrano dall’estero per avviare il proprio laboratorio di ricerca in Italia.Fino al 3 aprile Groupon, per ogni coupon venduto nella pagina dedicata, donerà 2€ ad AIRC. (…)” Il progetto è interessante e lo condivido sia per il mio essere donna sia per l’intenzione di finanziare la ricerca; ciò che stride in questo progetto è finanziare una ricerca che si basa anche sulla sperimentazione animale.  AIRC finanzia la sperimentazione animale   cosa per me inaccettabile quindi prenderò le distanze da Groupon come le prendo abitualmente da AIRC evitando ogni forma di finanziamento e di adesione. …..”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” “Tanto sano divertimento” tra fiumi di sangue. ho appreso dai mezzi di informazione  che il 28 Marzo, presso la Pineta Istei di Bidonì (OR), si svolgerà la 18° Sagra de S’Anzone. L’evento è curato dalla Proloco Bidonì, patrocinato dal Consorzio dell’Agnello di Sardegna IGP, dal Consorzio del Carciofo Spinoso di Sardegna Dop, dal Comune di Bidonì, dalla Provincia di Oristano, dalla Regione Autonoma della Sardegna e promette “Tanto sano divertimento per grandi e piccoli”. Bidonì non è certo il solo luogo che celebra la Pasqua sgozzando gli agnelli ma detiene questo orrido primato scenografico che vede protagonisti cuccioli di 30-40 giorni, nati a seguito di una fecondazione regolata in modo da poterli macellare quando pesano 8-12 chili, proprio in occasione della Pasqua: un ciclo di vita artificiale a esclusivo uso e consumo dell’essere umano, una vera e propria programmazione sistematica a morire. L’incremento di richiesta e consumo nei giorni pasquali crea un sovraccarico di lavoro nei macelli, mettendo gli addetti ai lavori in condizioni di non rispettare sempre la normativa vigente sulla macellazione. Ai macelli  a norma di legge si aggiungono quelli clandestini e caserecci di cui si sa poco o nulla. Gli agnelli e i capretti che ci ispirano tenerezza vengono strappati alle madri e, se non sono macellati localmente, sono costretti a lunghi ed estenuanti viaggi, stipati su camion, in condizioni di orribile sofferenza per arrivare al macello in cui vengono immobilizzati, storditi con elettronarcosi (che non sempre fa effetto, quindi possono essere ancora coscienti in punto di morte), appesi a un gancio e lasciati dissanguare. Prima della macellazione si dimenano, urlano, montano uno sopra all’altro, piangono terrorizzati. Nei loro sguardi si legge l’angoscia di una vita strappata e la consapevolezza dell’arrivo della morte. Ogni volta che si guardano queste immagini si avverte l’incapacità di trovare una spiegazione a tanto dolore. Dopo essere stati sgozzati, i loro corpi vengono lavorati velocemente diventando prodotti, pronti per essere venduti. Tutto ciò solo perché si fa prevalere il diritto al gusto sul diritto alla vita…..”
  • Il socio Stefano Corbizi assieme alla consigliera Daniela Cecchi hanno tenuto un incontro con le istituzioni di Scandicci,re Barbara Lombardini in prima fila, finalizzato a ottimizzare gli spazi verdi del comune e ad allestirli per l’ospitalità dei cani (proposte due aree distinte per cani, una per ospitare  i cani problematici, una per quelli più socievoli, oltre che collocamento di cestini con sacchetti appositi per raccolta deiezioni e altre eventuali migliorie.) La Consigliera Daniela Cecchi ha offerto disponibilità da parte della LIDA nei confronti delle istituzioni per una collaborazione a stretto giro in vista di future iniziative “pro animali”

30 marzo ’16

  • La Consigliera Daniela Cecchi scrive alla trasmissione “Fuori Onda”: Buongiorno sottoscrivo la lettera della Signora Paola Re, ho visto la trasmissione, avvisata da un tam tam di amici, e devo dire che veramente, passato un primo stupore per l’ignoranza (proprio nel senso letterale del termine) di certi soggetti, che si vantavano di essere “carnivori”,non ho potuto fare a meno di sorridere: era talmente teatrale e palese che non credo nessuna persona con un minimo di intelligenza critica possa essere stata “plagiata” e convinta che i “vegani sono il MALE” o che le “vegane sono incoerenti perchè non allattano i loro figli con il latte di soia”..e nemmeno penso che qualcuno sarà tentato di mangiarsi gamberetti vivi per dimostrare al mondo di essere un predatore…vi prego!!  Aspetto con ansia altre trasmissioni simili perchè son veramente troppo divertenti!! Un applauso a Giulia, che ha dimostrato un autocontrollo eccezionale…io al suo posto non avrei saputo trattenere un attacco di riso. “ – lettera di Paola Re: “E’ stato un piacere vedere che avete dato un grande aiuto alla cucina vegan e a chi difende gli animali. Trasmissioni così poco equilibrate a svantaggio di una causa possono solo rafforzarla.Il giornalista, il critico d’arte, il cuoco protagonisti del dibattito dalla parte dei carnivori si sono sbizzarriti in dichiarazioni tanto assurde quanto divertenti. Non ci si può adirare di fronte a tanta tracotanza perché pare un’autentica recitazione: è stato un divertente spettacolo teatrale. Sulla pagina facebook  della giornalista che cercava di difendere gli animali ci sono commenti di persone onnivore, quindi mangiatrici di animali, che si vergognano di che cosa hanno sentito dire dai tre ospiti. Meglio di così… Il giornalista, colui che ho più gradito, ha ripetuto la lezioncina già impartita nell’articolo scritto qualche settimana fa sottolineando che “Gesù Cristo è il modello perfetto”  e  “chi non ha mangiato l’agnello non è cristiano”. Considerato che è un fervente cattolico, dovrebbe essere informato su origine, usi e costumi della Pasqua ma, stando a ciò che riporta su basi dottrinali l’Associazione dei Cattolici Vegetariani, che come lui credono in Dio, pare di no    Come ogni anno, la stessa Associazione ha lanciato la sua campagna pasquale in difesa degli agnelli “A Pasqua non mangiare loro. Nutriti con l’Agnello di Dio”   E dopo avere visto il video con la mamma vegan bella, sorridente, serena, felice della sua scelta etica e salutistica (mostra il certificato con ottimi valori clinici della figlia), lui riesce soltanto a ribattere: “a me non piace perché non è una madre cristiana”. Che dire? Non ci si può presentare in modo peggiore. Il critico d’arte è intervenuto leggendo gli appunti preparati probabilmente perché, data la sua incompetenza sull’argomento, qualcosa doveva pur dire e, davanti alla descrizione dell’orrore che genera il foie gras, ha manifestato il suo pensiero profondo“l’oca ha un’inclinazione naturale a mangiare in quel modo… si diverte molto a ingrassare”. E sull’oca ha aggiunto: “rispetto tutte le oche del mondo” riferendosi alla giornalista definita “la signora con l’abito blu” che stava dicendo la verità sul foie gras. E’ così bravo a occuparsi di arte: perché non dedicarsi a ciò che sa fare? Il cuoco sarà pure chef stellato ma di cucina vegan sa ben poco: sono proprio queste le occasioni in cui potrebbe far valere la sua preparazione ma resta sempre impantanato nelle solite affermazioni trite e ritrite che ripete da 30 anni. Non ha ancora capito che la sua cucina è un tantino superata come lui ha superato se stesso lanciando il suo anatema “i vegani sono maledetti” e, riferendosi anch’egli alla mamma vegan (quanto fastidio ha dato quella splendida signora!) “la mamma vegan non deve allattare perché i vegani prendono tutti il latte di soia” La reazione è stata di riso: che cosa si poteva fare in alternativa? Ma è sconfortante vedere che un cuoco non conosce neppure la varietà di latte vegetale e pensa che chi è vegan beva soltanto latte di soia. I due giornalisti che conducevano il programma fingevano di essere super partes ma si vedeva chiaramente da che parte stavano: uno di loro ha chiuso la trasmissione comunicando sorridente al pubblico di avere mangiato l’agnello a Pasqua. A questi due giornalisti, che ringrazio per il lavoro fatto, consiglio di NON invitare nella loro trasmissione persone onnivore serie, preparate, competenti in etica, salute, ambiente. Va benissimo “Fuori Onda” così com’è: uno spettacolo dalla parte degli animali, se non nella forma, sicuramente nella sostanza. Solitamente nelle trasmissioni in cui si parla di questo tema ci sono persone vegan che si presentano con un aspetto esteriore e interiore invidiabile, che sono ben disposte al dialogo, pacate, sorridenti, pacifiche mentre vengono attaccate con un’arroganza senza pari, secondo il buon detto popolare “ voce forte, pensiero debole”, un detto che trova riscontro anche in una citazione dotta: “Il sapere e la ragione parlano, l’ignoranza e il torto urlano” Hecce Homo, 1908,  Arturo Graf
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco di Montemignaio: “Gentile Sindaco, Le scrivo a seguito di una segnalazione pervenutaci da un nostro iscritto, in merito a una colonia felina di 14 gatti sita nel Suo comune – Montemignaio – , colonia che ospita 5 femmine intere, che necessitano urgentemente di sterilizzazione. Come potrà intuire, 5 femmine possono partorire fino a 25 cuccioli (anche di più) ed è giunto il momento di provvedere al contenimento di suddetta colonia (ci giunge infatti notizia che alla richiesta di aiuto che Le era stata sottoposta per questo caso, Lei abbia risposto con un diniego)…. Mi preme ricordarLe che la Legge Quadro nazionale 281/1991, impone a ogni comune di tutelare i gatti vaganti e di farsi carico delle spese di sterilizzazione per evitare il prolificare degli animali residenti nelle colonie; secondo la medesima legge, i gatti vaganti sono a tutti gli effetti proprietà del Sindaco, che in assenza di un ambulatorio veterinario ASL, è tenuto a convenzionarsi con qualunque ambulatorio veterinario privato e a provvedere alle spese di sterilizzazione.  Questa mail vuole solo anticipare una probabile ulteriore richiesta di aiuto che Le giungerà nuovamente dai volontari di Montemignaio, e ci auguriamo che questa volta la risposta sia diversa…. Il nostro motivo d’esistere se vogliamo, è proprio quello di garantire che i diritti degli animali vengano rispettati, come le leggi in vigore a favore della loro tutela, e che le istituzioni (alle quali purtroppo fin troppo spesso ci capita di sostituirci, le colonie infatti vengono sfamate a spese degli stessi volontari), svolgano tutte le azioni necessarie a favore del benessere animale (in caso contrario, saremmo tenuti a intraprendere le opportune vie legali). Confidando nella Sua comprensione, e in attesa di un cortese cenno di risposta in merito, Le porgo i saluti più cordiali.”

31 marzo ‘16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “A EXPORIVA CACCIA PESCA AMBIENTE “Simpatiche iniziative per i piccoli visitatori” – ho appreso dai mezzi di informazioneche dall’1 al 3 Aprile si svolge l’11° edizione di EXPORIVA CACCIA PESCA AMBIENTE “l’unica mostra-mercato del Trentino Alto Adige dedicata alla caccia, in particolare caccia alpina e caccia di selezione e al mondo della pesca, principalmente pesca mosca e spinning (…) ….. Due ampie vasche di lancio, una per la pesca a mosca e l’altra per lo spinning permettono di testare le attrezzature ed assistere alle esibizioni di veri maestri del lancio. (…) sono presenti le Associazioni di Pescatori del Trentino, fondamentali per la diffusione della cultura legata alla pesca … gli amanti della caccia trovano tutto ciò che stanno cercando:produttori di armi, ottiche, abbigliamento, accessori e agenzie venatorie. ….. Ciò che più allarma in queste fiere è riservare attenzione a “simpatiche iniziative per i piccoli visitatori” cercando di costruire un vivaio di aguzzini propensi a uccidere. Forse li si vuole far avvicinare a caccia e pesca presentandole come sport. In effetti esse sono uno sport con una prerogativa: uccidere. Ci sono sport in cui si fa canestro, in cui si fa gol, in cui si corre verso il traguardo… e in cui si uccide. Ai piccoli visitatori bisogna raccontare le cose come stanno: chi va a caccia e a pesca uccide. Forse in modo “simpatico”? .. “ la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “ il Trentino si è ultimamente e sempre più distinto dalle altre regioni per le proprie attività sanguinarie nei confronti di animali che colpe non hanno se non quelle di ritrovarsi in un luogo ove pare che la compassione e il buon senso latitino a oltranza e l’ostilità gratuita verso esseri innocenti e indifesi invece continui a dilagare senza sosta. Tutta l’Italia animalista e ambientalista sta boicottando il Trentino dai tempi in cui fu uccisa Daniza. Personalmente ho smesso pure di acquistare i Vostri pregiati vini bianchi, come le mele e tutti i prodotti che arrivano dal Trentino, e come me moltissime altre persone. Che dire, se la cosa vi aggrada, continuate così che andate bene! Diffondiamo questa ennesima iniziativa alla nostra rete di contatti, tanto per ribadire che “il lupo – trentino – continua a perdere il pelo”.

Ci stiamo occupando di:

  • Stiamo confrontandoci con Presidente onorario della LAC per avere suggerimenti utili su come impostare il sollecito al Governo affinché impugni la legge Remaschi
  • Continuiamo con le investigazioni per maltrattamento gatti
  • Aiuteremo ragazza di Caserta accollandoci parte delle spese veterinarieper i suoi 5 gatti
  • Il Cane Giorgino è stato adottato !
  • Ritrovato cane a Scandicci e riconsegnato al proprietario
  • Continuiamo ad occuparci del barboncino Azaro
  • Suggerimento della nostra consigliera Costanza Olschki per costruzione recinto maialina Tofu per cui hanno lanciato un appello in rete: possedendo maialini, da oltre 10 anni, sono molto sensibile agli appelli che riguardano questi fantastici animali.Solo non capisco il preventivo altissimo per la costruzione del recinto: io me la sono cavata con molto meno. Per quanto grande possa essere, la cosiddetta «rete da pecora» – basta di altezza 1,20 o anche 1 metro – ha un costo sostenibile. A questo si aggiungono i ferri ritorti (che ho fatto fare da un’azienda che lavora il ferro) che ho usato per fissare la rete al terreno, due per ogni spazio da palo a palo. Forse sono proprio i pali ad avere il costo maggiore ma, appunto, dipende dalla grandezza del recinto (e dal tipo di palo: quelli verniciato costano meno)
  • La Consigliera Costanza Olschki ha effettuato una segnalazione per incuria ai danni di due ponies. Aggiornamento: arrivato maniscalco a sistemare gli zoccoli
  • La Consigliera Daniela Cecchi e il Socio Stefano Corbizi sono andati in comune a Scandicci per chiedere che nel parco dell’acciaiolo vengano messi i cestini con distributore di sacchetti per i cani, con l’occasione vedranno che intenzioni hanno per l’area cani.
  • Al socio Stefano Corbizi è stata concessa un’area cani in gestione e  probabilmente vorrà aiuto per fare una sorta di inaugurazione.
  • Stiamo cercando di evitare che i 5 cinghiali che da tempo sono entrati nel terreno di Patrizia Carmagnini vengano uccisi….
  • Ci stiamo occupando dei gatti orfani dell’amica Susanna (deceduta prematuramente), Patrizia Carmagnini socia LIDA sta coadiuvando per le adozioni

Segnalazioni:

ANPANA: Cavalli a Scandicci Alto
Cavalli immersi nel fango , qualche settimana fà uno era morto. Non hanno riparo adeguato (forse mancano anche i permessi per poter costruire , ma sta di fatto che quando piove questi poveri cavalli vivono nel fango)  e sono malnutriti.

03.2016 Altro caso di maltrattamento cane. Zona da Tavarnuzze-Impruneta poco prima di Bagnolo. È un cane che da quando lo hanno preso, cucciolo, circa un anno fa, è sempre fuori legato a catena. Il motivo è che se no gli rovina il giardino. Non esce mai, non lo sciolgono mai! Sempre perennemente legato. Non può correre né giocare con nessuno.

29.03.2016 Segnalazione fatta ad OIPA (già inoltrata ad ottobre ad ANPANA con zero risultato)

Campi Bisenzio – cane tenuto in stato di quasi segregazione,non viene mai portato fuori,e che tenta disperatamente di uscire cercando di saltare addirittura un muro di cinta dove è stata messa una rete per evitare che ciò accada. Il cane abbaia continuamente,per tutto il giorno e la notte,e che sempre nel tentativo di uscire batte violentemente al cancello. Altri vicini hanno tentato di parlare di questa situazione di disagio sia per il peloso che per loro,dovendo sentire continuamente il cane abbaiare. Una ragazza si era addirittura offerta di portarlo fuori,ma dopo una settimana l’hanno fatta smettere con una banale scusa! Qualche settimana fa,lo hanno lasciato solo dalla mattina alla sera,abbaiava senza sosta.

Iniziative:

  • accesa una polizza per responsabilità civile e copertura infortuni con un premio annuo di € 280,00, che coprirà 100 soci con il solo vincolo che non siano attivamente operative più di 10 unità contemporaneamente
  • aderiamo con il nostro logo al documento ai AAE che riguarda la giusta informazione “Nove miti da sfatare sulle NUTRIE”

Aiuti ricevuti:

  • La Socia Ilaria Raso ha versato 40 euro a Zoolandia x sostenere le spese x il barboncino Azaro
  • La Socia Costanza Olschki ha fatto donazione personale di 20 euro x aiuti a terzi
  • Si ringraziano Maria Grazia e Lucia Sandrini per donazione oggettistica per mercatini

 Movimenti:

Ricevute – entrate per contanti

20,00 euro Rinnovo quota associativa 2016-Erika Bianchi

60,00 euro Rinnovo quota associativa 2016 + contributo libero-Mara Vignoli

20,00 euro Iscrizione quota associativa 2016 – Simona Fusi

Entrate tramite banca e/o posta:

03/03/2016 20,00 euro Rinnovo quota associativa 2016-Antonella Alicervi

03/03/2016 20,00 euro Iscrizione anno 2016- Debora Lisi

07/03/2016 50,00 euro Rinnovo quota associativa 2016 + contributo libero-Sonia Candela

08/03/2016 100,00 euro Rinnovo quota associativa 2016 + contributo libero- Alessandra Allegra

15/03/2016 20,00 euro Rinnovo quota associativa 2016- Simona Benassai

17/03/2016 50,00 euro Contributo libero- Giovanna Ferlito

17/03/2016 25,00 euro Iscrizione anno 2016+ contributo libero- Morena Suaria

21/03/2016 20,00 euro Iscrizione anno 2016- Tiziana Bisconti

Uscite tramite banca:

03/03/2016 7,00 euro – Spese per tenuta conto

04/03/20016 1222,00 euro – pagamento fattura per spese investigative

07/03/2016 96,00 euro- acquisto cappellini per manifestazione contro legge remaschi

Uscite tramite cash

08/03/2016 4,00 euro acquisto bomboletta spray per striscione utilizzato nella manifestazione contro legge remaschi


RESOCONTO CANILE  DI  MONTESPERTOLI  MARZO  2016

In questo mese oltre ad alcune mattine passate in canile, con incontri altri volontari, aspiranti adottanti, foto per appelli, ci siamo occupate di alcune situazioni private.

– Abbiamo recuperato presso due famiglie, un piccolo canino malato, e un mix/golden che adesso si trovano in pensione.

– Debora si è occupata di recuperare insieme alla Racchetta, una famiglia di 8 gatti, con gabbie di cattura e molti appostamenti, i gatti sono stati portati a sterilizzare tutti, e poi messi in stallo. Patrizia Carmagnini si è occupata di 4 di loro per le adozioni. Una  gattina è andata in adozione  vicino a Prato. Insieme siamo state a sporgere denuncia dai Vigili, perchè la famiglia proprietaria, ha traslocato lasciando i gatti incostuditi.

– Abbiamo in gestione le adozioni di 6 cuccioli di mix maremmano, al momento sono in un terreno di Castello, insieme alla mamma. Il proprietario non intende sterilizzare la mamma, stiamo cercando di risolvere questo problema.

– Abbiamo fatto due segnalazioni alle zoofile, per due situazioni di cani tenuti in box piccoli.

– Abbiamo fatto due preaffidi, per altre volontarie di zona, uno a Montespertoli e uno all’Anselmo.

– Siamo state chiamate alle una di notte, per un capriolo ferito in strada. Solo dopo due ore è intervenuta la ASL di Firenze, che lo ha portato in una clinica.

– Sono stati fatti appelli, su Gonews.

– Collaborazione per adozioni ed altro, con l’associazione Un Cane per Amico.

– E’ in preaffido Bianca, attraverso un contatto di Patrizia, la piccola cagnolina che avevamo in pesnione da fine gennaio, per rinuncia dei proprietari.

-Consegnato un unico cucciolo, di sei, che un cacciatore ci ha ceduto. Gli altri purtroppo, li ha fatti adottare lui.

– Stiamo collaborando con delle volontarie di Castello, la situazione è molto particolare, esistono molti cani custoditi a catena, in piccoli box, denutriti, sopratutto in terreni vicino al fiume, segnaliamo al Comune e chi di competenza, ma sono veramente tante le emergenze.

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA MARZO  2016

Zampa della colonia di colle ha gli acari nelle orecchie e in uno un po’ di sangue. Inizio per una settimana gocce e dato antipulci.

Grey gatto della colonia di Campo lo Feno ha un taglio sulla lingua, inizio una settimana di antibiotico più 4 giorni di cortisone.

Rino della colonia di Colle ha una ferita sulla coda, inizio per una settimana antibiotico.

Zampa della colonia di colle è guarito dagli acari.

Grey gatto della colonia di Campo lo Feno deve fare un’altra settimana di antibiotico.

Sterilizzate due femmine randagie a Patresi a 60€ l’una, pagate dalla signora che le ha adottate visto che son apparse qualche mese fa vicino casa sua.

La ferita di Rino della colonia di Colle è guarita.

Grey gatto della colonia di Campo lo Feno è guarito dalla ferita in bocca.

Sterilizzata femmina della colonia Vadi non essendoci ufficialmente ancora la convenzione  abbiamo pagato 60€.

Sterilizzata femmina della colonia Vadi non essendoci ufficialmente ancora la convenzione  abbiamo pagato 60€.

Red della colonia di Mortigliano ha un ascesso sopra l’occhio. Inizio antibiotico per una settimana.

Dé gatta della colonia di Colle un po’ selvatica ha una strana ferita sulla zampa. Si sta valutando se sia opportuna una visita dal vet.

 

resoconto attività di febbraio 2016

3 febbraio ’16
Al Consiglio Regionale Toscano in occasione dell’approvazione della Legge Remaschi, il Consigliere Regionale dei 5stelle ha letto pubblicamente la lettera inviata a Rossi dalla Presidente Serena Ruffilli come cittadina: “La Presidente Serena Ruffilli scrive al Presidente della Regione Toscana riguardo:” Gentile Presidente, Enrico Rossi, per una volta voglio spogliarmi delle vesti animaliste, e scriverLe in qualità di cittadina fiorentina, e toscana… La prego di adoperarsi per bloccare la Legge 27 di Remaschi! Come tutti i cittadini pago le tasse per la pulizia delle aree verdi, per la loro tutela, per potermele godere pienamente nei periodi in cui la bella stagione lo rende possibile. Non posso ancora credere all’eventualità di perdere la libertà di movimento e di azione in un territorio che mi appartiene, da sempre, dove sono nata, come appartiene a tutti i toscani. Le mie giornate le trascorro nel grigiore di Firenze, dove lavoro e dove combatto parallelamente una battaglia senza sosta per far sì che non venga mai meno il rispetto per il nostro ambiente e per le sue creature; d’inverno mi limito a portare i miei cani al guinzaglio nelle aree apposite… Non può permettere che sottraggano a me, alla mia famiglia, ai miei cani, il piacere di una passeggiata nei boschi e di un pic nik primaverile, il piacere di poterci godere i corsi d’acqua d’estate, le piacevoli camminate sulle colline…. Non può e non deve farlo, sarebbe una sgradevolissima sorpresa scoprire che Lei, l’unica persona che adesso può impedire questa ingiustizia, lasci correre su una questione così importante! Non metterei mai a rischio la mia vita e quella dei miei cari, e trovo ingiusto dover rinunciare a mio sacrosanto diritto per compiacere una lobby con cui non ho niente a che fare e un’iniziativa che ritengo assolutamente inutile (studi approfonditi lo dimostrano e molti specialisti continuano ad affermarlo, ma questo fa parte di altre lettere che Le ho già spedito sotto le mie “vesti alternative”, e che starà ricevendo numerose da parte di tutti gli intellettuali, dei personaggi che si sono schierati al nostro fianco, e degli attivisti per la protezione animale e ambientale). Non sono certamente un caso isolato, non è solo l’amore per gli animali a cui si sta assicurando una strage che mi spinge a scriverLe nuovamente, ma un diritto negato, quando la mia coscienza sa di aver fatto da sempre tutto il possibile per combattere affinché a ogni individuo, possa essere garantito il diritto che gli spetta. Confido nel Suo buon senso, nei confronti della LIBERTA’. Con l’ultima speranza, cordialità vivissime.”

4 febbraio ’16
Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:” “Le amorevoli braccia del vincitore. ho appreso dai mezzi di informazione che il 7 e il 9 Febbraio a Palo del Colle (BA) si svolge il Palio del Viccio (ossia del tacchino). “E’ un evento leggendario di epoca storica non ben definita, forse risalente addirittura ai tempi di Plinio il Vecchio 23 d.C. Il palio trova la sua cornice storica in Corso Garibaldi, arteria principale del centro cittadino che sfocia in P.za Santa Croce. A metà strada viene posizionata una corda tesa tra due balconi a cui vengono agganciati una gabbia con un tacchino (u’vicce in dialetto) e, al centro, una vescica piena d’acqua. Obiettivo della giostra, è bucare la vescica con un’asta acuminata stando a cavallo e alzandosi sulle staffe. L’abilità e la destrezza del cavaliere è equilibrare e coordinare la velocità dell’animale (in netta difficoltà per la conformazione della strada in evidente salita) con la tensione e la postura del proprio corpo: ciò lo porta ad esibirsi in una serie di gesti spettacolari e cavalcate emozionanti” Questo genere di giostre è pericoloso: nel 2014 alla Giostra dell’Orso di Pistoia sono morti due cavalli a seguito di una rovinosa caduta. Dai cavalli al tacchino, lo sfruttamento animale non ha confini ..” La Consigliera Daniela Cecchi sottoscrive e condivide la lettera della dottoressa Paola Re riguardo:” Cavalli a rischio maltrattamento. ho appreso dai mezzi di informazione che a Ivrea (TO) dal 23 Gennaio al 10 Febbraio si svolgono i festeggiamenti per lo Storico Carnevale di Ivrea che ha il suo momento topico nella “Battaglia delle arance”. Esiste un vademecum per garantire il buon funzionamento della manifestazione salvaguardando la sicurezza delle persone ma non solo… infatti alla battaglia partecipano anche i cavalli schiavizzati per tre giorni a trainare i carri con le arance e costretti, loro malgrado, a stare in mezzo alla bolgia carnevalesca. Leggendo alcune indicazioni che riguardano i disgraziati animali: “non stare mai dietro ai cavalli; stai sempre con lo sguardo rivolto verso il carro per vedere le arance “vaganti”; non stare mai di fronte ai cavalli se il carro è in movimento; non tirare mai da davanti al carro perché rischi di prendere il cavallante o i cavalli;” si intuisce quanto la presenza dei cavalli sia rischiosa sia per se stessi che per le persone. Un cavallo può essere colpito erroneamente, magari nelle parti più delicate come la testa, può imbizzarrirsi, scalciare, mostrare volontà di fuggire infastidito dal caos e dalla violenza che ha attorno, costretto a sopportare le bizzarre fantasie ludiche di una folla animata da un pathos tribale squisitamente umano. Cavalli addobbati come fantocci si muovono con andatura incerta dovuta al suolo impantanato da quintali di arance schiacciate e calpestate Tralasciando volti tumefatti, nasi e labbra sanguinanti di chi si avventura consapevolmente in questo “gioco”, bisogna tenere presente che i cavalli non sono macchine e neppure fantocci. Se a Ivrea ci si continua a divertire con questo spettacolo sui generis, si abbia il buon senso di non coinvolgere gli animali. L’Amministrazione Comunale, già sollecitata su questa problematica, abbia la sensibilità e la ragionevolezza di porre fine a questo sfruttamento che di divertente non ha proprio nulla.

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Sterminio legalizzato di 100 lepri. ho appreso dai mezzi di informazione il piano di eradicazione della lepre europea da Pianosa, isola che fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ……. L’obiettivo del progetto, per il triennio 2016-18 è lo spostamento / eradicazione di tutte le lepri europee da Pianosa, finalizzata alla ricostituzione della comunità animale originaria dell’isola. (…) Le tecniche adottate per la realizzazione dei prelievi di lepre europea sono la cattura con reti a tramaglio con l’aiuto di cani e battitori o gli abbattimenti, che saranno eseguiti dal personale volontario adeguatamente formato dal Parco. (…)”…….Lo scopo di questi progetti sarebbe la difesa della biodiversità, sbandierata come valore positivo che però spesso non è altro che specismo vestito con l’abito da sera. Se per tutelare una specie autoctona, l’essere umano si accanisce su un’altra alloctona, non mi pare che ci sia rispetto della vita animale………” la presidente Serena Ruffilli aggiunge: Oltre a gestire un’associazione di protezione animale, sono una delle fortunate persone che ha una seconda casa all’Isola d’Elba da cinque generazioni, di cui l’ultima nutrita da una buona quantità di subacquei professionisti. Nei tanti anni che ho soggiornato sull’isola non mi sono ancora mai spinta a visitare Pianosa, l’ho conosciuta attraverso gli occhi di mio padre, uno dei subacquei in questione, che ha avuto la fortuna di ottenere coi suoi colleghi sub, il permesso per venire a Pianosa a rilevare e censire un campo d’anfore sottomarino. L’ho conosciuta attraverso gli occhi di mio nonno, Alessandro Olschki, più volte coinvolto dalle Vostre gentili amministrazioni per valutare i progetti da apportare sull’isola in vista della dismissione del carcere. Chiunque dei miei familiari abbia visitato l’isola, sopra o sotto al mare, ne ha sempre parlato come di un PARADISO, invogliandomi ogni anno a visitarla (anche se ancora non ci sono mai riuscita, vorrei non dovermi ricredere sul desiderio di farlo!).Vi prego di far sì che quel “paradiso” resti tale e di lasciare che simili azioni sanguinarie e ingiuste si consumino sul resto della nostra martoriata regione Toscana, visto che proprio ieri si è approvato un piano di sterminio per 250mila ungulati…. Almeno i parchi e i “paradisi” che restino intatti, e che i loro viventi possano contare su di una più che giustificata e meritata sopravvivenza. Confido nel Vostro buon senso.

8 febbraio ’16
La Presidente Serena Ruffilli scrive al Prof. Carlo Consiglio riguardo la Legge Remaschi:” Le scrivo a seguito dell’approvazione della Legge Remaschi in Toscana, immagino abbia saputo… La legge non porrà più limiti né confini ai signori cacciatori (potranno cacciare per tre anni consecutivi e senza pause, anche nei parchi naturali!!). Gli hanno pure dato il permesso di entrare con le Jeep nei terreni e nei boschi, immaginiamo la devastazione…. Una legge con un piano di sterminio che interessa 250.000 ungulati. Se per un attimo lasciamo fuori l’amore per gli animali, anche dal punto di vista ambientale (inquinamento da piombo) e costituzionale (negare la libertà di movimento a chi vive in questa regione senza appartenere alla lobby venatoria), con l’approvazione di questa legge si è veramente toccato il fondo. Se ha due minuti può leggere cosa è accaduto pochi gg fa a Grassina (FI), i cacciatori si son spinti fin dentro il giardino di una scuola , coi cani impazziti che inseguivano un piccolo di capriolo, morto poco dopo. I consiglieri durante la discussione, che ho ascoltato quasi interamente in streaming, hanno parlato dei problemi dell’agricoltura, dei costi da sostenere per gli incidenti stradali e per risarcire gli allevatori dei danni causati dagli ungulati (di spenderli i recinzioni non se ne parla ovviamente né di investirli in metodi non cruenti e di testare la pillola anticoncezionale, al solito si vuol solo guadagnare senza spendere un euro e appoggiare una sola lobby, a discapito di tutti gli altri viventi!) … Solite frasi di circostanza insomma, niente di nuovo sotto al sole. Non hanno parlato di quanti incidenti abbiamo avuto in Toscana per la caccia e di quante vittime ci siano state in soli 4 mesi per via di questa attività, e nemmeno dei costi che i contribuenti devono sostenere per pagare i soccorsi ai cacciatori, quando si feriscono o scivolano nei dirupi.. Una legge fatta a misura del cacciatore, in barba a tutti gli altri cittadini che di caccia non vorrebbero nemmeno sentir parlare! Detto questo, mi chiedo come fare per poter fermare questa follia, non possiamo fare ricorso al TAR, le regioni non potrebbero legiferare in materia di selvatici e lo fanno, ma nessuno di noi può ricorrere se non lo Stato , almeno questo ci è stato detto dal nostro ufficio legale. Dubito che lo Stato impugnerà questa legge, anche se illegittima. C’è modo di arrivare alla Corte Europea e denunciare questo abuso? Perché di ABUSO si tratta, la Toscana con le sue deroghe da sempre è nell’occhio del mirino, paghiamo sanzioni per via dell’attività venatoria quando siamo contrari alla medesima… “

La Presidente Serena Ruffilli scrive al Prof. Asor Rosa riguardo la Legge Remaschi:” Gentile Professore, dopo i nostri ormai non più troppo recenti contatti, oggi La contatto nel mio ruolo alternativo, dopo aver letto con piacevole sorpresa il trafiletto che Le riporto per comodità. Siamo veramente al capolinea; inutile dirLe quanto lavoro implichi per noi, e per tutti gli amanti della natura e dell’ambiente, cercare di contrastare con tutti i mezzi possibili l’approvazione della Legge 27 dell’assessore Remaschi, finalizzata all’abbattimento di centinaia di migliaia di ungulati nella nostra bella e «civile» Toscana. Quale sia il nostro attuale spirito, credo possa ben immaginarlo. Le scrivo quindi nella speranza che possa dare rilievo alle nostre battaglie su Repubblica, tra i quotidiani quello che dà maggior spazio a queste tematiche. Naturalmente, qualsiasi delle numerose sedi dove scrive andrà benissimo!Ci stiamo mobilitando inoltre per organizzare una manifestazione davanti alla Regione Toscana a Firenze per protestare contro l’approvazione della legge in questione.Le sarò estremamente grata se potrà continuare a dare visibilità alla nostra lotta, se vorrà unire i Suoi sforzi ai nostri, mentre attendiamo di capire se sia possibile che lo Stato impugni questa legge, illegittima e anti costituzionale, o se sarà necessario rivolgersi alla Corte Europea.

9 febbraio ’16
Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” …. La Coldiretti batte ostinatamente sullo stesso chiodo: l’allevamento perde i pezzi. E non capisce che la strada da prendere è un’altra: quella dell’agricoltura, non dell’allevamento. Il consumo di cibo vegetale è in crescita perché è in crescita il numero delle persone che per una scelta etica o salutistica scelgono di non mangiare cibo animale ma la Coldiretti è sorda a tutto ciò si aggrappa a una politica agricola obsoleta che vede nello sfruttamento animale la sua unica risorsa. A prescindere dalla motivazione etica, che per me resta imprescindibile perché ritengo che nessun animale debba essere mangiato, e da quella salutistica che dovrebbe tutelare un bene preziosissimo che è la salute, ve n’è anche una economica che dovrebbe indurre la Coldiretti a guardare in un’altra direzione. … “ aggiungendo: “Einstein non era proprio l’ultimo balordo arrivato, un grande cervello e un grande cuore, capaci di prevedere e prevenire ciò che è ormai scontato per una buona parte della popolazione mondiale, in via di sviluppo e crescita costante. “Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana.” Parole sue, che sempre più persone abbracciano e condividono.Forse è il caso di soffermarsi un attimo, e magari di valutare un’evoluzione della Vostra politica aziendale… “

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Secondo mese dell’anno, secondo cavallo morto per divertimento. … la notizia della morte del cavallo Spy Sun alla Sartiglia di Oristano. I giornali sono concordi nel riferire che l’animale, manifestando un certo nervosismo, si è impennato, è scivolato dal marciapiede ed è caduto all’indietro, battendo il capo; è rimasto a terra bloccato con le zampe verso l’alto in attesa dei soccorsi purtroppo inutili tant’è che gli è stata praticata l’eutanasia. Il cavaliere è rimasto illeso. La Fondazione Sartiglia, per garantire la massima trasparenza sulla vicenda, ha chiesto che sull’animale venga eseguita l’autopsia. La morte del cavallo non ha comunque fermato lo spettacolo. Show must go on, in barba al lutto. Se da una parte si ripete come un mantra ossessivo l’amore verso i cavalli, dall’altra si vede che l’amore non è sufficiente a proclamare un lutto doveroso che si sarebbe proclamato altrettanto doverosamente in caso di morte del cavaliere. … “

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.sa Paola Re riguardo:” A Genova una “prima assoluta” di cui si poteva fare a meno. ho appreso dai mezzi di informazione che dal 3 Febbraio al 5 Giugno 2016 a Genova si può visitare la mostra “SPIDERS i più grandi ragni del mondo” “La mostra SPIDERS ha lo scopo di avvicinare il pubblico alla scoperta del fantastico mondo dei ragni per apprenderne l’anatomia, la diversità, il veleno, la seta e il comportamento. (…) Dopo la sezione introduttiva si entra nel grande salone con l’esposizione di animali vivi: si tratta di 60 terrari realizzati appositamente per ospitare i più grandi ragni del mondo. Con 50 specie di tarantole, 10 specie di scorpioni e 3 di scolopendre, SPIDERS è la mostra scientifica con ragni vivi più grande in Europa e l’allestimento del Museo di Genova rappresenta la prima assoluta. In occasione delle visite guidate interattive, l’operatore potrà maneggiare con cura alcuni esemplari per consentire ai visitatori un’osservazione più ravvicinata.” ….. “Chiunque abbia l’indecenza di tenere anche un solo animale in gabbia, o non provi sdegno alla vista di un animale recluso, evidentemente non ha ancora liberato se stesso – e chissà mai se ci riuscirà – dall’ottusa convinzione secondo la quale gli animali, in quanto esseri “inferiori”, avrebbero bisogni assai limitati che andrebbero poco oltre il mangiare e il bere.”

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Mangiare insetti nostrani. ho appreso dai mezzi di informazione che “Il Piemonte si candida a diventare polo d’eccellenza per la ricerca nel settore dell’allevamento degli insetti, di alto interesse per imprese agricole, tessili e agroindustriali …… L’Hermetia Illucens, più comunemente nota come “mosca soldato”, si mangia: l’entomofagia, cioè il consumo delle larve per l’alimentazione umana, è tema di recente interesse, visto che l’Unione Europea ha dato il via libera a questo modo di alimentarsi. EXPO è stata l’occasione per vedere (e mangiare!) queste prelibatezze sui generis e la Regione Piemonte pensa che questa sia un’occasione… è il caso di dire “ghiotta”… per dare una botta di vita all’economia piemontese ma ho l’impressione che abbia fatto i conti senza l’oste, o meglio senza il consumatore”

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Una scelta di civiltà. ho appreso dai mezzi di informazione la decisione dell’Amministrazione Comunale di abolire la corsa degli asini al Palio dei Borghi http://settimo.nuovaperiferia.it/2016/02/04/politica/venaria-i-grillini-vietano-la-storica-corsa-degli-asinelli-del-palio-dei-borghi-4227619.html “(…) confermato quanto era stato annunciato nel programma elettorale dell’anno scorso, ribadendo l’intenzione di proibire “su tutto il territorio comunale di qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento pubblico che contempli in maniera totale, oppure parziale, l’utilizzo di animali sia appartenenti a specie domestiche sia selvatiche”. (…) Una motivazione a cui l’amministrazione ha deciso di associare anche una citazione di Gandhi, “La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali”. Sempre con la finalità di tutelare gli animali, la giunta venariese ha deciso di allinearsi alle altre grandi città in tema di botti e spettacoli pirotecnici. Viene confermato, come è accaduto in occasione delle scorse festività di fine anno, il divieto su tutto il territorio comunale di fuochi d’artificio esplodenti con botto, “causa di stress per gli animali domestici e liberi” a vantaggio di manifestazioni pirotecniche silenziate.” Penso che le decisioni dell’Amministrazione Comunale in materia di tutela animale siano ineccepibili. Ne sono lieta soprattutto perché Venaria è in Piemonte e spero che questo messaggio sia valutato anche dalla Regione Piemonte affinché in futuro non conceda finanziamento e patrocinio a spettacoli che sfruttino animali. A chi si ostina a volere difendere la tradizione, bisogna rispondere che la tradizione da difendere è quella del palio con artisti, musici, sbandieratori, tamburini, dame, cavalieri, principi, alfieri, dotti, araldi: per loro lavorare è un piacere mentre per gli animali è una schiavitù. Gli asini non sono fenomeni da baraccone ma compagni e compagne di vita. Questo è il messaggio che devono dare le istituzioni, l’unico civile.” Aggiungendo: “con un plauso per la felice notizia che riceviamo e per la scelta etica; giova assai all’immagine delle Vostre cortesi Amministrazioni… Grazie da parte chi lotta per difendere il diritto alla vita e le esigenze etologiche di qualsiasi individuo, umano e non!”

Siamo stati pubblicati anche per la protesta contro Coldiretti sul magazine CorriereAL: Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Spettabile Coldiretti, ho letto l’ennesimo Vostro comunicato stampa a carattere emergenziale-catastrofico “Sos nelle fattorie dove sono scomparsi 2 milioni di animali tra mucche, maiali e pecore con il pericolo di estinzione per le razze storiche e lo spopolamento delle aree interne e montane, ma a rischio c’è anche il primato dell’enogastronomia Made in Italy con la dipendenza dall’estero che per carne, salumi, latte formaggi che è vicina al 40%. (…) la scomparsa dell’allevamento italiano che alimenta un comparto economico che vale 17,3 miliardi di euro e rappresenta il 35 per cento dell’intero agroalimentare nazionale con un impatto rilevante anche dal punto di vista occupazionale con circa 800mila persone al lavoro, (…) Nel 2015 secondo lo studio della Coldiretti hanno chiuso circa mille stalle da latte, oltre il 60 per cento delle quali si trovava in montagna, con effetti irreversibili sull’occupazione, sull’economia, sull’ambiente con il venir meno di una attività di presidio indispensabile contro il degrado (…)”. Proprio a Febbraio di un anno fa, le lamentele erano le stesse: La Coldiretti batte ostinatamente sullo stesso chiodo: l’allevamento perde i pezzi. E non capisce che la strada da prendere è un’altra: quella dell’agricoltura, non dell’allevamento. Il consumo di cibo vegetale è in crescita perché è in crescita il numero delle persone che per una scelta etica o salutistica scelgono di non mangiare cibo animale ma la Coldiretti è sorda a tutto ciò si aggrappa a una politica agricola obsoleta che vede nello sfruttamento animale la sua unica risorsa. A prescindere dalla motivazione etica, che per me resta imprescindibile perché ritengo che nessun animale debba essere mangiato, e da quella salutistica che dovrebbe tutelare un bene preziosissimo che è la salute, ve n’è anche una economica che dovrebbe indurre la Coldiretti a guardare in un’altra direzione. Riferendosi alla crisi del 1929, Albert Einstein scrisse una profonda riflessione sul concetto di crisi nel libro “Il mondo come io lo vedo”(1934).Le sue parole sono uno spunto di riflessione e uno stimolo per chi, in un periodo di difficoltà, non sa come reagire e si ostina ossessivamente ad aggrapparsi a idee e soluzioni passate ma soprattutto sorpassate: “Non pretendiamo che le cose cambino, se facciamo sempre la stessa cosa. La crisi è la migliore benedizione che può arrivare a persone e Paesi, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura. E’ dalla crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i propri insuccessi e disagi, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell’incompetenza. La convenienza delle persone e dei Paesi è di trovare soluzioni e vie d’uscita. Senza crisi non ci sono sfide, e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. E’ dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza. Parlare della crisi significa promuoverla e non nominarla vuol dire esaltare il conformismo. Invece di ciò dobbiamo lavorare duro. Terminiamo definitivamente con l’unica crisi che ci minaccia, cioè la tragedia di non voler lottare per superarla”. E’ necessario rivedere i cardini attorno cui fare ruotare l’economia. Non è semplice ma bisogna decidersi a iniziare perché il futuro del pianeta non è certo assicurato dal consumo di cibo animale, col dispendio di risorse che esso richiede. Soprattutto è in forte crescita una sensibilità che porta a guardare gli animali per ciò che sono veramente: esseri senzienti con il diritto alla vita. Forse si sta aspettando il momento in cui queste persone saranno così numerose da dare il colpo di grazia a questo tragico mercato ma io mi auguro che chi opera nel settore, per esempio la Coldiretti, colga il suggerimento di Einstein e trovi soluzioni che soddisfino il produttore, il consumatore e soprattutto gli animali.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Einstein non era proprio l’ultimo balordo arrivato, un grande cervello e un grande cuore, capaci di prevedere e prevenire ciò che è ormai scontato per una buona parte della popolazione mondiale, in via di sviluppo e crescita costante. “Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana.” Parole sue, che sempre più persone abbracciano e condividono. Forse è il caso di soffermarsi un attimo, e magari di valutare un’evoluzione della Vostra politica aziendale…”

10 febbraio ’16
Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Una scelta di civiltà. Spettabile Comune di Venaria,ho appreso dai mezzi di informazione la decisione dell’Amministrazione Comunale di abolire la corsa degli asini al Palio dei Borghi “(…) confermato quanto era stato annunciato nel programma elettorale dell’anno scorso, ribadendo l’intenzione di proibire “su tutto il territorio comunale di qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento pubblico che contempli in maniera totale, oppure parziale, l’utilizzo di animali sia appartenenti a specie domestiche sia selvatiche”. (…) Una motivazione a cui l’amministrazione ha deciso di associare anche una citazione di Gandhi, “La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali”. Sempre con la finalità di tutelare gli animali, la giunta venariese ha deciso di allinearsi alle altre grandi città in tema di botti e spettacoli pirotecnici. Viene confermato, come è accaduto in occasione delle scorse festività di fine anno, il divieto su tutto il territorio comunale di fuochi d’artificio esplodenti con botto, “causa di stress per gli animali domestici e liberi” a vantaggio di manifestazioni pirotecniche silenziate.”Penso che le decisioni dell’Amministrazione Comunale in materia di tutela animale siano ineccepibili. Ne sono lieta soprattutto perché Venaria è in Piemonte e spero che questo messaggio sia valutato anche dalla Regione Piemonte affinché in futuro non conceda finanziamento e patrocinio a spettacoli che sfruttino animali. A chi si ostina a volere difendere la tradizione, bisogna rispondere che la tradizione da difendere è quella del palio con artisti, musici, sbandieratori, tamburini, dame, cavalieri, principi, alfieri, dotti, araldi: per loro lavorare è un piacere mentre per gli animali è una schiavitù. Gli asini non sono fenomeni da baraccone ma compagni e compagne di vita. Questo è il messaggio che devono dare le istituzioni, l’unico civile.”

11 febbraio ’16
Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Duemila cavalli e tanti soldi. ho appreso dal sito della fiera “Cavalli a Roma” che dal 19 al 21 Febbraio si terrà l’edizione 2016 della fiera organizzata da Fiera Roma con il patrocinio di Regione Lazio, Camera di Commercio Roma, FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), Fitetrec-Ante http://www.cavalliaroma.it/ “Duemila esemplari, di tutte le razze saranno i veri protagonisti della kermesse Capitolina, daranno vita a moltissime attività agonistiche e ludiche (…) sarà inoltre possibile approfondire la conoscenza delle differenti caratteristiche morfologiche e le attitudini degli esemplari italiani. … E’ profondamente ingiusto trasformare i cavalli in macchine, costretti a cavalcare, trainare, correre, saltare, ballare, esibirsi dopo essere stati spronati, eccitati, domati, frustati, per servire l’uomo nello sport, nel lavoro, nel divertimento. E quando non servono più, quel grande amore che per anni i loro sfruttatori dichiarano di nutrire per loro, si dissolve in un macello. …”

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Una stagione tranquilla. Palio di Buti. ….. Le proteste contro questo palio dal curriculum sanguinario sono state aspre e forti ma quando arrivano da chi si schiera senza se e senza ma contro questi spettacoli non sono tenute in considerazione perché ritenute in odore di pregiudizio. Il signor Piacentini, lontano dal mio modo di pensare e vicino a quello di chi organizza il Palio, dovrebbe essere persona priva di pregiudizio, intenzionata a conservare una corsa che io vorrei sparisse dal calendario delle manifestazioni butesi: che cosa rispondere a questa sua descrizione inquietante dell’accaduto? La sicurezza sbandierata dal Sindaco “dispiace, proprio nell’anno in cui, come hanno riconosciuto tutti gli esperti, l’organizzazione aveva raggiunto il massimo livello di sicurezza del percorso e il massimo rigore e correttezza nelle visite” suscita qualche dubbio anche tra appassionati paliofili come il signor Piacentini che si fa coraggio e conclude “Adesso speriamo in una stagione tranquilla”. Purtroppo la stagione è tutt’altro che tranquilla visto che il 7 Febbraio alla Sartiglia di Oristano è morto un altro cavallo, pare proprio per un problema di sicurezza . La sola sicurezza in questi spettacoli è di rischiare la vita.”

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” La buona educazione ad amare la Natura. ho appreso dai mezzo di informazione l’iniziativa denominata “Il volto buono della caccia” promossa nelle scuole elementari di Altidona e Ortezzano (FM) dall’ATC (Ambito Territoriale di Caccia) “Firmano-Sibillini”. Il progetto didattico, giunto alla sua undicesima edizione, prevede che le scolaresche siano accompagnate in una zona di ripopolamento e cattura con lo scopo di approfondire la conoscenza di alcune specie di animali selvatici…….. Non si fatica a capire che questa operazione sia un subdolo espediente per coltivare un vivaio di cacciatori in erba. Se veramente si vuole educare e far conoscere la natura, allora si portino le scolaresche in visita a oasi aree protette vietate alla caccia dove gli animali vivono liberi, soggetti alle leggi della natura che, è bene spiegarlo alle scolaresche, possono essere crudeli perché gli animali si cacciano e si sbranano vicendevolmente, possono morire per la lotta alla sopravvivenza e per le condizioni climatiche. Purtroppo nelle zone ATC muoiono massacrati dal “volto buono” della caccia. …” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge:” Non è l’uomo che deve battersi contro una natura ostile, ma è la natura indifesa che da generazioni è vittima dell’umanità.(Jacques-Yves Cousteau).

12 febbraio ’16
La Consigliera Costanza Olschki si unisce alla lettera di protesta OIPA riguardo:” No all’uso dei cavalli nella Giostra dell’Orso. Gentili Signori, la presente per chiedere che venga definitivamente abolito l’impiego dei cavalli nella Giostra dell’Orso di Pistoia, una gara che dal 1975 ad oggi ha causato ben 27 vittime, 11 cavalli morti e altri 16 feriti, di cui non si è più saputo nulla sulla loro sorte. E’ possibile festeggiare il Santo Patrono della città senza necessariamente mettere a rischio la vita di esseri senzienti, il cui sfruttamento all’interno di manifestazioni storiche è oramai anacronistico, oltre che moralmente inaccettabile. Mi auguro che, come fatto per il 2015, anno in cui la Giostra non è stata autorizzata in seguito ai gravi incidenti del 2014, il Comune di Pistoia desideri continuare a distinguersi mediante una scelta di civiltà e di rispetto nei confronti degli Altri Animali. “

15 febbraio ’16
Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo:” VELENI. a noi interessa relativamente “il perfezionamento della raccolta dati” di cui alla lettera in calce di Luigi Marroni. Ci interessa il minimo che “ben poche Regioni si siano date una norma precisa”. Non ci intressa per niente che “l’esperienza di questi anni rappresenti un importante punto di partenza”.A noi interessa il punto di arrivo: ovvero l’applicazione in toto della legge che avete emesso (n. 39/2001), la serrata ricerca e giusta punizione dei colpevoli, la fine di questa brutalità che, soprattutto in ambito urbano (e Firenze è stata palcoscenico di molteplici anche recentissimi avvelenamenti di animali d’affezione) diventa pericolosa e non solo per cani, gatti, uccelli. ….”

Le Consigliere Costanza Olschki e Daniela Cecchi sostengono e sottoscrivono la lettera di LAC Marche riguardo:” caccia nelle scuole: LAC Marche (Lega abolizione Caccia) condanna senza mezzi termini la squallida iniziativa denominata “Il volto buono della caccia”, che l’Ambito Territoriale di Caccia “Firmano – Sibillini” organizza ogni anno ai primi di febbraio e che vede come inconsapevoli protagonisti i 140 alunni delle Scuole Elementari di Altidona ed Ortezzano in Provincia di Fermo. La manifestazione, giunta ormai alla sua undicesima edizione, prevede infatti che i bambini delle elementari vengano condotti all’interno di una Zona di Ripopolamento e Cattura e costretti ad assistere alla cattura delle lepri che erano state in precedenza rilasciate nell’area. L’operazione, spacciata come “didattica” dagli organizzatori, dovrebbe avere lo scopo di approfondire la conoscenza da parte degli alunni nei confronti degli animali selvatici presenti nella ZRC. Un modo senza dubbio “singolare” di insegnare ai bambini ad “amare” ed a “rispettare” la natura… Chissà se gli organizzatori di questa vergognosa iniziativa avranno anche detto ai bambini la vera “funzione” che hanno le Zone di Ripopolamento e Cattura e che tragica fine poi attende le povere lepri una volta che verranno liberate nelle aree dove la caccia è consentita… Come LAC Marche riteniamo invece che questa operazione sia solo un subdolo ed ignobile espediente per avvicinare ed iniziare i più giovani all’esercizio della caccia, una pratica che non ha proprio nulla di “poetico” o di “istruttivo”, perché il vero fine dei cacciatori è solo quello di uccidere le loro prede, appagando il loro sadico divertimento e passatempo! Altro che rispetto della natura e degli animali! Se veramente si vuole educare e far conoscere ai bambini la natura, allora li si portino in visita nelle oasi e nelle aree protette delle Marche, dove la caccia è vietata, gli unici luoghi dove essi possono ammirare, vivi e liberi, gli animali nel loro habitat naturale. Queste iniziative, in realtà, sono solo il patetico tentativo, da parte del mondo venatorio, di invertire il trend negativo, ormai irreversibile, dei praticanti della caccia, che sono in costante calo esponenziale e con un’età media di oltre 70 anni! Ma la cosa più scandalosa è che a tutto questo si presti del personale delle Scuole e della Pubblica Amministrazione, che invece di insegnare ai bambini il rispetto per la natura e per gli altri esseri viventi, approfittano del loro ruolo didattico per influenzare negativamente la psiche dei minori in un momento delicato e vulnerabile della loro vita. Senza parlare poi dello spreco di risorse e soldi pubblici di tutti i cittadini, anche di quelli, che sono la stragrande maggioranza, che disprezzano la caccia, considerandola solo una pratica violenta, sanguinaria e del tutto anacronistica!”

La Consigliera Daniela Cecchi condivide e sottoscrive la lettera,della Signora Mariangela Corrieri, riguardo: “veleni. …. Quindi cosa chiediamo? L’applicazione integra della legge che, all’art. 10 impegna la Regione a sottoporre a vendita in regime controllato tramite registrazione le sostanze velenose più usate per confezionare quei bocconi killer che uccidono ogni anno, tra atroci sofferenze e lunghe agonie, centinaia di animali domestici e selvatici. Tra queste, ai primi posti, la metaldeide, i rodenticidi e anche gli organoclorurati sostanze POP ovvero “inquinanti organici persistenti” che, nonostante siano stati banditi a livello globale dalla Convenzione di Stoccolma entrata in vigore nel 2004, appaiono ancora nella relazione sui veleni della Polizia Provinciale del 2014. Le sostanze citate costituiscono circa l’80% degli avvelenamenti… “ e aggiunge: “non è possibile che in un paese che si reputa “civile” esistano ancora questo tipo di brutalità cosi ampiamente diffuse e senza controllo.Mi auguro che siano urgentemente messi in atto provvedimenti per arginare il problema.”

18 febbraio ’16
La Presidente Serena Ruffilli scrive alla MI FUR (il Salone delle Pellicce a Milano): “Ci auguriamo che un giorno non troppo lontano possiate evolvervi, promuovendo capi d’abbigliamento che non implichino la morte di animali innocenti per la sola vanità. E’ UNA VERGOGNA SENZA FINE, QUELLA DI CUI VI FATE PROMOTORI.”

La Consigliera LIDA Gabriella Costa, portavoce del C.A.A.R.T. ( Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana) scrive riguardo: “La Caccia nei Parchi ! : Egregio Senatore Caleo siamo a deplorare questo ennesimo tentativo di attacco all’ambiente e alla natura. L’Italia è un paese con poche aree destinate a Parco, nei Parchi possiamo conservare la biodiversità, possiamo difendere, proteggere e mantenere la natura e i suoi abitanti per le generazioni future. Non è ammissibile e concepibile che si debbano aprire ai cacciatori,alle armi inquinanti e alla morte di tante specie animali e uccelli delle zone che dovrebbero essere difese dalla avidità umana. Parchi devono restare integri, senza essere sventrati e interrotti da interventi di nessun tipo, strade,oleodotti, ecc. Parchi sono l’unica oasi che resta ai cittadini per difendersi dal pericolo della caccia che, grazie alle tante leggi favorevoli e alle tante deroghe, è ormai dilagante in tutto il territorio nazionale. Siamo stanchi di subire multe e richiami dalla Comunità Europea, ma soprattutto ricordiamo a Lei,illustre Senatore e ai nostri governanti che la mentalità verso la natura e gli animali è cambiata, sempre più persone si trovano ad essere contrarie alla caccia, deplorano le uccisioni,.come confermano i dati Eurispes. Temono anche per la loro incolumità. Dice la legge che occorre prima usare tutti i mezzi non cruenti, destinando a ciò una quota ragionevole, non le briciole raccolte da chi caccia per divertimento e non ha nessun interesse a far finire il giochino. La prego a nome mio e del Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana e di tanti cittadini indignati e addolorati di ripensare un così grave emendamento.”

La Presidente Serena Ruffilli scrive a Caleo riguardo:”Caccia nei Parchi. Gentile sig. Massimo Caleo, sosteniamo la posizione della LIPU, dalla quale apprendiamo che grazie a una Sua infelice proposta, sta per essere votato un articolo alla legge sulle aree protette che permette la caccia nei parchi. Stiamo scherzando? Mi auguro di sì. Sappia che faremo tutto ciò che è possibile per bloccare questa follia e che ci muoveremo per vie legali nel caso in cui si renda necessario.Siamo stanchi di essere ostaggi di un manipolo di persone armate e dei politici che lo sostengono, l’1% della popolazione italiana (http://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2016/02/08/siamo-il-788-cioe-il-99/), di non poter vivere i nostri spazi verdi – che appartengono a tutti – per via dei rischi che si corrono e di un’incolumità tutt’altro che garantita! Ora anche i parchi, ma non vi vergognate neanche un po’? Una lobby potente tiene in pugno una maggioranza di persone che amano l’ambiente, che lo tutelano, che aborrono la caccia e che forse fino a oggi hanno omesso di unirsi, di ricorrere legalmente a tutte le deroghe concesse dal nostro Governo, deroghe per cui veniamo multati dall’Unione Europea; siamo stanchi di pagare per i vostri errori! Se non vi interessano gli animali e l’ambiente poco male, sono certa che invece vi interesserà eccome dovervi difendere dalle nostre azioni, perché queste conseguiranno da ora in poi nei confronti di chiunque attenti al nostro patrimonio naturale. Nessuna delle vite che mirate a stroncare vi appartiene, nessuno vi dà il diritto di disporre di un bene primario che appartiene alla nostra popolazione e non all’1% della medesima. Cordialmente, ma neanche poi tanto.

La Consigliera Gabriella Costa in veste di portavoce del C.A.A.R.T. scrive una lettera al Ministero ambiente, anche alla cara Sottosegretaria Velo, all’SPRA e anche all’ Unione Zoologica Italiana riguardo: “E ora tocca ai lupi?? – la trasformazione dell’Homo sapiens in Homo insapiens sembra in atto. In un percorso inarrestabile, a violenza si aggiunge ancora violenza, quella peggiore, quella verso chi non può difendersi, quella di chi non ha santi in paradiso, quella delle creature assolutamente innocenti. Una violenza di questo genere, che non ha spiegazione in dogmi, culture, poteri, vendette….rende l’uomo indegno o forse, si dovrebbe dire umano, troppo umano.Non bastano i cinghiali, i caprioli, i cervi, le nutrie, i colombi, i cani randagi, i gatti……ma, ora, anche i lupi. Tutti gli animali ci danno fastidio, nessuno ha diritto di esistere. Intendiamo il Pianeta Terra la nostra creazione, il nostro serbatoio, il nostro supermercato, la nostra palestra di ingiustizia e prepotenza. Lo sappiamo. Accade di violare anche la libertà e la vita degli individui della nostra stessa specie, compresi i bambini e, poichè duemila anni fa Ovidio affermò: ” La crudeltà verso gli animali ètirocinio della crudeltà contro gli uomini”, il dado è tratto. Reputiamo un punto d’onore sottolineare questa verità. Il lupo, quell’animale icona del nostro passato, dal quale abbiamo “estratto” il cane, amico, compagno della nostra preistoria. Che ha percorso con noi (lupo canis lupus, mezzo lupo, mezzo cane, cane canis lupus familiaris), il sentiero dell’evoluzione. Che rappresenta, secondo molti studiosi, il primo e forse unico caso di quella che alcuni chiamano una domesticazione reciproca. Dal nostro rapporto con questo animale (poi trasformato in cane) abbiamo sviluppato la nostra capacità di amare senza attenderci alcuna ricompensa. Noi umani siamo sette miliardi nel mondo, 60 milioni in Italia. I lupi nel nostro Paese sono, secondo un recente studio dell’ISPRA: tra 1.269 e 1.800 nel periodo 2009-2013.
Ma è “Pronto un piano per abbatterli!” così titola il giornalista Jenner Meletti su Repubblica http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/ambiente/2016/02/14/news/il_ritorno_dei_lupi_fa_paura_ai_pastori_pronto_un_piano_per_abbatterli_-133393356/?ref=fb Vogliamo riportarli all’estinzione? per poi riproteggerli, di nuovo estinguerli e così via in una catena senza fine? E come? Naturalmente con il rimedio principe: le “pallottole”. Ovvero accordando il privilegio ai cacciatori, quelli che li hanno decapitati e mostrati ai margini delle strade, o impiccati, o comunque derisi e oltraggiati nei tanti modi della barbarie umana. Ci domandiamo: perchè con le centinaia di migliaia di cinghiali e caprioli della legge Remaschi, sparsi per le campagne e gli apppennini, nei boschi e nelle macchie, i pochi stremati, affamati lupi non riescono ad agguantarne uno, nemmeno un cucciolo? Perchè si precipitano negli ovili, negli allevamenti, rischiando l’incontro con il loro mortale nemico? Mistero doloroso! E ancora: perchè rispettare la Direttiva Habitat, la legge 157/92, ogni altra norma che il consesso delle persone pensanti ha emanato per difendere questa specie considerata “prioritaria”? Perchè riconoscre al lupo il connotato di animale simbolo della nostra fantasia, della nostra storia, delle nostre fiabe, del nostro lontano passato? Abbasso il lupo e tutti gli animali. Meglio “mandarli al ristorante” come dice un elevato pensatore del grossetano sostenuto da Coldiretti sempre pronta a sfilare alle calcagna dei giustizieri. L’intelligenza che ci rende “superiori” alle altre specie animali dov’è precipitata? Nel buco nero del collasso gravitazionale dei nostri valori? Non arrendiamoci al peggio, cerchiamo la vitalità del meglio, l’esuberanza della vita che impone sempre nuove soluzioni al gioco difficile della sopravvivenza. Anche di quella dei predatori e dei predati. Perciò rivolgiamo un appello a tutte le menti di buona volontà per non dover ripetere, insieme a Bernard Shaw: “Quando un uomo vuole uccidere una tigre lo chiama sport; quando una tigre vuole uccidere lui, la chiama feroci”. Ci attendiamo una riflessione, la diserzione dalla paura, l’accettazione delle verità e dei valori che sostengono la vita di tutti.

La Consigliera Costanza Olschki scrive a Massimo Caleo: “si rimane basiti nel constatare come i nostri politici percorrano con tenace perversione la strada verso la distruzione dell’ambiente. Con i nostri soldi, con i nostri voti. E a proposito di questo, dopo anni e anni in cui ho votato PD (o quel che era prima), stavolta mi guarderò bene dal mandare al governo persone come lei, o come i consiglieri regionali fiorentini, tutti sempre impegnati ad avvantaggiare le lobbies dei cacciatori. Nel dolore di assistere a queste politiche dissennate (dovreste pagare voi le sanzioni UE), Le faccio presente che chi ne è rimasto disgustato in questi ultimi tempi si guarderà bene dal votare PD (e si tratta di moltissime persone, forse quante i cacciatori che blandite con tanta forza).

23 febbraio ‘16
Siamo firmatari del documento (inviato ai parlamentari dal Movimento Antispecista) qui di seguito: “SUL SUPERAMENTO DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE Comitato promotore – Gentile Onorevole, ci pregiamo inviarle il documento allegato, aggiornato al 7 febbraio 2016 con l’inserimento di altre associazioni aderenti nonché: – l’adeguamento del testo al regolamento 536/2014 sulla sperimentazione clinica per medicinali ad uso clinico (v. rif. bibliografici alle pgg. 6,12,13, 23, 25, 47 e testo alle pgg. 13, 23, 25, 47); – l’inserimento del riferimento alla campagna AIFA del 2014 per giustificare i test clinici sui bambini (pg. 21); – l’inserimento della dichiarazione del Ministero della Salute sui test specie-specifici in veterinaria (pg.22). certi che vorrete prenderne in esame il contenuto nell’interesse di umani e non umani. Quali portavoce delle associazioni aderenti al Comitato promotore, e dei componenti del ‘Tavolo di lavoro’, ringraziamo per l’attenzione e restiamo a disposizione per ogni eventualità.”

25 febbraio ‘16
Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” La vita dei cavalli appesa al filo del referendum. ho appreso dai mezzi di informazione che dal 24 Febbraio al 3 Marzo si può partecipare al referendum sulla Giostra dell’Orso a Pistoia. “Il Consiglio Comunale di Pistoia, con deliberazione n° 100 del 22/9/2014, dopo approfondita discussione sui fatti accaduti durante la Giostra dell’Orso del 2014, ha raccomandato che la città fosse chiamata ad esprimersi tramite Referendum Consultivo in merito alla eventuale edizione 2016 della manifestazione. Successivamente, lo stesso Consiglio Comunale con deliberazione n° 138 del 21/12/2015 ha approvato una mozione che impegnava il Sindaco e la Giunta Comunale allo svolgimento di tale consultazione popolare (…). La Giunta Comunale, con deliberazione n° 206 del 30/12/2015, ha definito modalità, criteri, sistemi di elaborazione dati e tempi per lo svolgimento della consultazione (…) Il 5/02/2016, con deliberazione n° 9 la Giunta Comunale ha infine stabilito che il quesito da sottoporre ai cittadini fosse il seguente” Vengono elencati vari indirizzi da esaminare per poi rispondere al quesito “Dopo aver preso visione di tali indirizzi, lei ritiene che nel 2016 la Giostra debba riprendere?” Si risponde con un SI o con un NO. Ho notato che tra gli indirizzi si fa cenno alla “sicurezza” di persone e animali ma la parola “morte” non viene citata. Perché si ha timore di dire la verità, cioè che a questa giostra i cavalli possono morire, come è già successo? Ho notato che “La consultazione deve essere ristretta soltanto ai cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Pistoia” : ciò è comprensibile, trattandosi di un evento autorizzato dal Sindaco di Pistoia, ma è anche comprensibile che il giro di soldi attorno a questo sfruttamento di cavalli ingolosisca buona parte della cittadinanza pistoiese incurante di tanta sofferenza. Purtroppo i soldi valgono più della vita degli animali, come accade sempre in questo genere di spettacolo. I cavalli che corrono alla giostra sono sotto la responsabilità del Sindaco di Pistoia ma della loro vita sono preoccupate anche molte persone e associazioni non pistoiesi che purtroppo non possono esprimersi. L’Amministrazione Comunale di Pistoia è ricorsa al referendum facendo prevalere il parere della sua cittadinanza sulla vita dei cavalli, come a dire che se la maggioranza della cittadinanza vuole continuare a divertirsi così, allora questo divertimento sui generis prosegua pure indisturbato. ….”

26 febbraio ’16
La Presidente Serena Ruffilli scrive nuovamente a Carlo Consiglio:” Buona sera professore, La disturbo nuovamente per informarLa sugli sviluppi inerenti l’approvazione della Legge Remaschi in Toscana. In copia ci legge la Dott.ssa Mariangela Corrieri, presidente dell’Associazione Gabbie Vuote, e che ha appena definito un lavoro molto importante: una relazione su tutte le violazioni della Legge Remaschi! Le alleghiamo quindi questo lavoro, unitamente al testo di Legge, pubblicato sul BURT. Le chiederemmo di aiutarci a impostare una lettera per sollecitare il Governo a impugnare questa legge, sperando che il lavoro in allegato possa facilitarLa e confidando nel Suo prezioso sostegno.Ci siamo rivolte a vari legali, ma pare che nessuno abbia modo e tempo di aiutarci, forse la tematica esula da quelle che normalmente vengono trattate dagli stessi legali; suggeriscono però di impostare la lettera come fosse già pronta per raggiungere la Corte Europea. Io purtroppo non mi intendo molto di queste dinamiche e mi affido quindi a Lei, al Suo buon cuore, e alla Sua proverbiale esperienza in questo settore, nella speranza che possa aiutarci! I tempi stringono, mentre organizziamo una grande manifestazione a Firenze contro la caccia prevista per il 13 marzo, in parallelo vorremmo portare avanti anche la questione “legale”; non possiamo accettare che questa follia si consumi veramente per i prossimi tre anni! Non so se ha saputo, ma dopo l’inaugurazione del mattatoio per animali selvatici a San Miniato (PI), è notizia di due giorni fa anche il Parco Nazionale d’Abruzzo pare abbia aperto le porte alla nuova filiera di carni dop; ovviamente mentre un Senatore di nome Massimo Caleo, propone di aprire la caccia anche nei Parchi Naturali! Come era prevedibile, creato un precedente, adesso l’effetto a catena si sta attuando; tutto questo è una gravità inaudita! La prego, ci aiuti a fermare questo scempio… “

29 febbraio ’16
La Tesoriera Barbara Pinzani ha fatto richiesta in data odierna l’attivazione della polizza assicurativa in ottemperanza alla legge 266/91-che disciplina gli obblighi assicurativi per le associazioni di volontariato- alle condizioni proposte al presidente nazionale Dott.Ramello, per l’associazione Lega Italiana dei diritti dell’Animale onlus-sezione di Firenze. Premio annuo di € 280 (€130,00+€150,00 per copertura infortuni) con il quale vengono assicurati 50 soci, con il vincolo di un’operatività in contemporanea massima di 10 soci.

Sosteniamo e sottoscriviamo in quanto membri del C.A.A.R.T. la lettera di sostegno di Gabriella Costa :” Il C.A.A.R.T. Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana, esprime tutta la propria vicinanza e la completa solidarietà alle Associazioni Animaliste/ Ambientaliste a livello nazionale e a quelle operanti nel Trentino Alto Adige, esprimendo il nostro totale contrasto alla norma di attuazione dello Statuto di Autonomia in materia di gestione della fauna selvatica approvata il 3 Febbraio 2016, e condividiamo la richiesta rivolta al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella di non confermare tali norme pericolose per gli animali, l’ambiente e per l’incolumità delle persone. Le due province di Trento e Bolzano, mentre vantano una cura ambientale che esiste solo a parole, vogliono mantenere ed accrescere la loro autonomia in ogni decisione,anche contravvenendo a norme e leggi nazionali ed europee. Aprire ad una caccia praticata ovunque, in ogni momento dell’anno, a specie non cacciabili in altre parti d’Italia, apre ad uno scenario di inquinamento ambientale,provocato dalle armi e dal piombo delle munizioni,mette a rischio l’incolumità delle persone,di tutti quei turisti che giungono in Trentino attirati da un falso messaggio di armonia. Inoltre snatura il concetto stesso di “Animale selvatico” Patrimonio indisponibile dello Stato ,dunque di tutti i cittadini,non merce per il divertimento di minoranze seppur votanti ! E’ in atto in Italia una” deregulation” pericolosa e irrazionale contro la natura e soprattutto contro gli animali selvatici. In Toscana siamo succubi della legge Remaschi , appena approvata dalla Regione e che prevede l’abbattimento di 250.000 cinghiali, perché causano danni all’agricoltura ,cinghiali importati,allevati e foraggiati dagli stessi cacciatori/ agricoltori. poi sarà la volta di tutti gli altri ungulati. Si potrà cacciare 365 giorni all’anno ovunque, anche nei Parchi !! Non si è minimamente tenuto conto delle proposte presentate dagli animalisti e ambientalisti e non si vuole usare i mezzi dissuasivi come prevede la legge! L’impatto che questa sciagurata legge avrà sulla collettività e sull’immagine della Toscana è terribile. I cacciatori si sono spinti persino dentro una Scuola Elementare a Grassina per finire un povero cerbiatto ferito, esistono foto e dichiarazioni che lo provano. Purtroppo i controlli sono ormai assenti,il bracconaggio sta divampando ovunque grazie alla sensazione di impunità ! Conosciamo il numero dei morti e feriti dopo ogni stagione venatoria, se la caccia sarà aperta tutto l’anno, le vittime saliranno notevolmente. Non ultimo, continueremo a pagare multe e sanzioni europee ,ma soprattutto continueremo ad assistere ad una gestione del territorio a dir poco fallimentare e senza nessun progetto sostenibile e di rispetto come la nuova sensibilità verso l’ambiente ci chiede. Gabriella Costa-Portavoce C.A.A.R.T.

La Consigliera Costanza Olschki scrive alle istituzioni del Comune di Gela:” La situazione del randagismo canino e felino a Gela ha raggiunto livelli di vera e propria emergenza, configurando uno scenario indegno per un Paese civilizzato. Le soluzioni per una gestione efficace del problema ci sono e prevedono di dirottare i fondi versati al canile provato di Ri.ca.ra. ad una massiccia campagna di sterilizzazione, alla costruzione di un canile comunale e all’incentivare le adozione tramite la collaborazione con le associazioni di protezione animali attive sul territorio. Chiediamo pertanto che l’amministrazione comunale smetta di ignorare la sofferenza di migliaia di animali e lo sdegno dei cittadini e agisca per il bene comune.”

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:
Articolo su La Repubblica di Margherita D’Amico, dove viene citata la nostra protesta per la vignetta utilizzata in una scuola elementare che per insegnare ai bambini il verbo “percuotere” raffigura un bambino che picchia un cane con un bastone

Articolo su Tiscali, circa la nostra protesta contro la PDL Remaschi e quanto avvenuto nella scuola di Grassina

Pubblicata la lettera della socia Paola Re sullo sterminio della lepre a Pianosa citata anche la LIDA Firenze.

Pubblicazione per la protesta contro Coldiretti sul magazine Corriere Alpi

Articolo su Repubblica Firenze sulla Veglia funebre al Porcellino:

Pubblicazione su gonews Fi lettera della Presidente Serena Ruffilli “Scene di caccia intorno alle elementari di Grassina: Dirigente Scolastico e la Lega per i Diritti degli animali scrivono a Rossi

Pubblicazione lettera sul cavallo morto alla Sartiglia di Oristano

Pubblicazione su Libero e Sardegna Reporter, per la protesta lanciata contro la festa di paese a Oristano in cui è morto l’ennesimo cavallo

Intervista che andrà in onda su emittente radiofonica dell’Emilia Romagna per la manifestazione del 13 Marzo contro la Legge Remaschi a Firenze. Il programma è: Diamoci la zampa di Barbara Cavara va in onda il sabato in Emilia Romagna dalle 12 alle 12,45

Ci stiamo occupando di:
• Continuiamo ad occuparci di Giorgino. ha provato l’ennesima adozione ma ha morso la nonna di casa ed è stato rispedito subito al mittente, in stallo da Patrizia Carmagnini
• Colonia felina da “spostare”.. l’ associazione A.M.A. e il Comune di Scandicci stanno cercando una soluzione
• Continuiamo ad occuparci di Nerone …
• Ci stiamo occupando di una situazione familiare: mamma, figlio e cagnolino. Vivono in uno scantinato, la mamma è sola, il bimbo di 3 anni soffre di alcuni disagi, il cagnolino è amato; hanno solo bisogno di essere aiutati e seguiti
• Informato Hip di una situazione che riguarda una vendita di n. 9 cavalli c/o il Centro Ippico La Querce di Prato, dal TRIBUNALE DI PRATO. Parlano di “beni pignorati” ! .. Dal documento si evince che sono cavalli di una certa età, alcuni vengono venduti a 50 euro ! Le date di nascita dei cavalli parlano da sole
• La Socia Antonella Alicervi si sta occupando di un micio rimasto orfano del suo umano .. sta cercando adozione

Segnalazioni:
• Maltrattamento cane legato sul balcone Firenze: caso risolto
• Dei piccioni sarebbero stati rinchiusi all’interno della Porta di Baccio in Piazza 4 Novembre 2, Lastra a Signa con delle reti messe per protezione da volatili. Il caso è stato risolto (cosi mi hanno detto) dopo poche ore.

Iniziative:
• 1 febbraio LIDA Firenze ha coordinato in buona parte la Veglia funebre organizzata al Porcellino, assieme a tutte le associazioni che hanno indetto la campagna Toscana Rosso Sangue e ha partecipato con alcune socie alla serata, contro l’approvazione della Legge Remaschi
• 6 febbraio ’16 Assemblea dei Soci LIDA Sez. Firenze
• 10 febbraio ’16 LIDA Sez. Firenze aderisce alla campagna #scacciamoli per combattere la legge Remaschi
• 12 febbraio ’16 La VicePresidente Maria Romoli partecipa all’ incontro di presentazione dati su volontariato della provincia Firenze – ricerca Università di Pisa – Cesvot “Oltre la crisi” sul volontariato toscano
• 13 febbraio ’16 La Presidente Serena Ruffilli partecipa alla riunione del CAART
• CONFERMATA LA DATA DELLA MANIFESTAZIONE CONTRO LA LAGGE REMASCHI
• Piazza della Repubblica – Domenica 13 Marzo 2016 – Ore 14,00 – le socie Barbara Pinzani e Chiara Franchi stanno collaborando con l’organizzatrice della manifestazione e sono entrate a far parte del gruppo “attori” che mimeranno delle scene su ambiente e caccia in piazza durante la protesta .Stanno coordinandosi per le scene da proporre al pubblico

Aiuti ricevuti:

  • si ringrazia la socia Vivienne Manganiello per donazione generi di utilità per cagnolino bisognoso di aiuto che stiamo seguendo
  • DONAZIONE DA PARTE DI ASSTA SIENA per contributo manifestazione contro legge Remaschi

Aiuti a terzi: // aiutata la signora con cagnolino Azaro (cfr precedenti e spese in uscita)

Movimenti:

Ricevute  entrate per contanti:

140,00 euro – Zoolandia Scandicci – contributo libero per calendari 2016

140,00 euro – Zoolandia Via Maragliano – contributo libero per calendari 2016

20,00 euro – Iscrizione 2016 – Ismini Xekalos

20,00 euro – Iscrizione 2016 – Arianna Xekalos

20,00 euro – Iscrizione 2016 – Barbara Casamonti

20,00 euro – Iscrizione 2016 – Ilaria Raso

20,00 euro – Contributo libero per calendari 2016 – Paola Pasquinuzzi

40,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Gabriella Costa e Elisa Bacherini

70,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 + contributo libero – Marzia Chelli

25,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 + contributo libero – Costanza Matteuzzi

20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Maria Romoli

40,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Daniela Cecchi e Stefano Corbizi

40,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 + contributo libero – Andrea Pieralli

20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Silivia Riddi

20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Barbara Pinzani

20 euro – Mariolina Gigli – iscrizione 2016

20 euro – Maria Clara Veltri Calandrini – iscrizione 2016

20 euro – Claudia Marranci – rinnovo quota associativa

Entrate tramite banca e/o posta:

01/02/2016    20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Chiara Franchi

02/02/2016   20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 -Anna Maria Gulli

02/02/2016   20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 -Laura Manetti

02/02/2016   40,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – I.Belli e Giuliana Cecconi

03/02/2016   20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Paola Vigano

03/02/2016   20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Gioconda Aiello

05/02/2016   60,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Raimonda Balestrero e Livia Langiano

10/02/2016   20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Clarissa Crepaldi

12/02/2016   20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Lucia Sciannimanico

15/02/2016   20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Vivienne Mangianello

15/02/2016   20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Stefania Ceccarelli

17/02/2016   20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Samuele Ferrini

17/02/2016   50,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 + contributo libero – Cristina Baldi

19/02/2016   30,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 + contributo libero- Barbara Scardigli

23/02/2016   50,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 + contributo libero – Giovanna Ferlito

27/02/2016   20,00 euro – Rinnovo quota associativa 2016 – Dinhayda Giusti

29/02/2016   100,00 euro- contributo da associazione senese salute e tutela per sostegno spese manifestazione contro Legge Remaschi del13.03.2016

29/02/2016   40,00 euro- Contributo libero – Laura Parrini

Uscite tramite banca:

04/02/2016 41,82 euro- spese per imposte e tasse per Ritenuta d’Acconto su Fattura veterinaria

25/02/2016 24,40 euro- pagamento per intervista radio a Media&media s.r.l

29/02/2016 7,80 euro- spese per tenuta conto e commissioni varie

Uscite tramite contanti:

26/02/2016 29,37 euro per spese veterinarie (iscrizione anagrafe canina – segue fattura)

27/02/2016 30,00 euro per acquisti accessori (cappottino per barboncino – segue scontrino)

RESOCONTO CANILE DI MONTESPERTOLI FEBBRAIO 2016

Oltre alle passeggiate, foto dei cani per appelli, reclutamento volontari c/o il canile di Montespertoli, con incontri e contatti adottanti, in questo mese ci siamo occupate di:
Un privato, con due cani adulti non sterilizzati, ci ha chiesto aiuto per una cucciolata, tre canini di taglia medio piccola, stallati e già andati in adozione con preaffido e post affido. Al privato è stata proposta la sterilizzazione della canina adulta, a metà spese con Debora e Stefania, da fare il prossimo mese di marzo.

Fatti post affido a Milly (Montespertoli) e Dago (San Miniato)

Debora sta stallando una gattina, recuperata a Castelfiorentino, malata, disidrata. La gattina, ha fatto un ciclo di cure, ed è già stata sterilizzata. Appena sarà in forma, cercheremo adozione.

Ci siamo recate alla asl di Firenze, per ritirare una canina andata in adozione, purtroppo scappata e recuperata dopo 3 giorni all’Impruneta. Si deve valutare se farla tornare dagli adottanti.

Abbiamo avuto molti contatti con privati, che per motivi più o meno plausibili, devono rinunciare ai loro cani. Abbiamo ritirato e messo in pensione Bianca, di un anno, e Jack di 5 anni. La scelta, purtroppo, è fatta anche in base alla loro piccola taglia, troveranno più facilmente adozione. Gli altri cani cercheremo di pubblicizzarli e trovargli casa. Ma è sinceramente un brutto periodo.

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA FEBBRAIO 2016

Boia gatto della colonia di colle D’orano portato dal vet risulta disidratato ed ha la cacca emorragica. Per lui una settimana di flebo e antibiotico.

Fatto richiesta al comune di pagamento fattura veterinaria del gatto Boia. Attediamo risposta.

La Mao gatta della colonia di colle D’orano ha fatto cortisone.

Boia visita di controllo, sta bene deve continuare l’antibiotico per altri due giorni e deve essere rivisto tra una settimana.

 

resoconto attività di gennaio 2016

3 gennaio ’16

  • Lida Firenze e la consigliera Daniela Cecchi: Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Cormorani, “uccelli intelligenti” abbattuti “sotto l’occhio vigile delle guardie forestali”. ho appreso dai mezzi di informazione la vicenda dei cormorani in Sardegna:“I cormorani sono sempre più numerosi e stanno invadendo la Sardegna centro-occidentale…Sono divenuti una piaga per i pescatori dei compendi per i danni che stanno causando…. – …Pare la descrizione di un flagello a cui si è cercato di porre rimedio facendo passare questa crudele proposta “Per mitigare i danni provocati dai cormorani negli stagni della Sardegna, lamentati dai pescatori, la Regione ha optato per attivare piani di abbattimento di una parte degli uccelli…E’ interessante la considerazione sull’attività predatoria dei cormorani “causa di stress per i pesci limitandone l’accrescimento e aumentandone la mortalità delle specie da pescare.” L’essere umano depreda i mari con piani di pesca scellerati pari a una vera guerra all’ambiente e poi sottolinea lo stress che causa l’attività predatoria dei cormorani peraltro finalizzata alla loro sopravvivenza. Perseguitare un animale per il suo naturale istintivo diritto alla ricerca del cibo (quello che hanno anche gli esseri umani!) è una crudeltà di cui nessuna società civile dovrebbe macchiarsi. ……”

4 gennaio ’16

  • La consigliera Daniela Cecchi condivide e sottoscrive la lettera della signora Paola Re riguardo: “Piccioni nemico pubblico a Campi Bisenzio. …Per ridurre i rischi verso la popolazione ed il degrado del centro storico, risultanto pertanto necessario provvedere con misure di contenimento/riduzione del numero di piccioni; il Piccione o Columbia Livia è un animale che tende a organizzarsi in branco ripopolando i vari siti in tempo breve, chiamando a raccolta anche altre colonie trovatesi all’interno della città o in zone limitrofe; per diminuire il numero della popolazione di piccioni presenti, è necessario intervenire in maniera capillare posizionando in punti strategici alcune voliere munite di apposite trappole rigorosamente indolori per la cattura di suddetti volatili; a tal fine si rende necessario individuare una ditta specializzata nel settore in possesso delle autorizzazioni di legge per la successiva gestione degli animali vivi…” La ditta è stata individuata e il Direttore del V Settore Pianificazione del Territorio Arch. Letizia Nieri ha firmato un impegno di spesa di € 7.320,00…… “
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni del Comune di Livorno riguardo:” circo Medrano. abbiamo appreso dalle associazioni animaliste locali AnimAnimale Onlus e Animalisti Italiani Onlus sezione di Livorno che nel vostro comune sta per attendare il circo Medrano.Abbiamo inoltre saputo che già l’anno scorso l’amministrazione comunale M5S era riuscita a far desistere l’attendamento del Circo Orfei e saremmo felici che anche quest’anno il circo Medrano non arrivi. Il circo Medrano è, inoltre, stato denunciato da LAV, Guardie Zoofile della LAC e da Animal Amnesty e nel marzo 2015 è iniziato il processo a Padova per maltrattamento di animali. Nonostante questo continuano a proporre i loro spettacoli in tutta Italia. Nel 2016 i circhi con animali non hanno più senso di esistere, sono semplicemente un obsoleto metodo di intrattenimento basato sullo sfruttamento, le privazioni e il maltrattamento degli animali. Non hanno scelto loro di fare questo “lavoro”, sono obbligati, non hanno firmato un contratto e la loro “retribuzione” è un pasto ed una gabbia dove fanno movimenti stereotipati dovuti al forte stress. I metodi coercitivi (frusta e pungoli) sono altresì vergognosi e riconducibili a periodi storici medievali. Capiamo che, purtroppo, in assenza di una normativa nazionale è difficile vietare completamente un attendamento, ma siamo sicuri che farete di tutto affinché questo non accada. Sappiamo, inoltre, che il Sindaco Filippo Nogarin e diversi consiglieri comunali si stanno prodigando affinché il circo non riesca ad attendare e ve ne siamo grati, anche il M5S a livello nazionale con diversi parlamentari tra cui in prima linea Paolo Bernini è contrario a questa pratica violenta. Sempre più italiani stanno prendendo coscienza di cosa vuol dire essere rinchiusi a vita in una gabbia senza nessuna colpa, trasportati per migliaia di chilometri ed essere sopraffatti e umiliati per fare degli esercizi a scopo di lucro dei proprietari del circo. Noi saremo in prima linea affinché sempre più persone desistano dal partecipare a questi spettacoli crudeli ma serve una forte presa di coscienza anche dal mondo politico. Nei seguenti paesi europei ad esempio sono stati vietati i circhi con animali(Austria, Belgio, Croazia, Rep. Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Malta, Polonia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Regno Unito, Portogallo e Olanda) Questa mail non vuole essere un fastidioso “mail-bombing” ma semplicemente un supporto ed un ringraziamento in anticipo per tutto ciò che potrete fare.

6 gennaio ‘15

  • Alcuni soci LIDA FIRENZE partecipano al presidio davanti al Circo Medrano a Firenze. Presenti i soci Lida Serena Ruffilli, Andrea Pastorini, Daniela Cecchi e Costanza Matteuzzi

8 gennaio ’16

  • La Consigliera Daniela Cecchi scrive riguardo “SCUOLE E COMUNI. Premio Felice 2016. Racconta gli animali e vinci con loro.: Spettabili Scuole di Scandicci, Uffici del Comune di Scandicci, Scuole di Firenze, Uffici del Comune di Firenze : Vi sarei grata se comunicaste alle scolaresche e alla cittadinanza l’esistenza di questo concorso di scrittura. Se fosse possibile affiggerlo alle vostre bacheche, avrebbe maggiore visibilità. E’ importante che le giovani generazioni sviluppino una marcata empatia nei confronti degli animali. Se poi questa giovasse anche all’attività didattica della scrittura, tanto meglio. Fiduciosa nella vostra sensibilità e collaborazione, vi ringrazio e vi saluto cordialmente augurandovi un buon 2016”
  • Lida Firenze partecipa all’ incontro di oggi presso sede LAV con altre associazioni, ODG  strategie su campagne contro legge Remaschi
  • Ci uniamo alla richiesta della dott.ssa Paola Re riguardo: “La ricerca scientifica di AIL. ho visitato il vostro sito  per informarmi su come venga condotta la ricerca scientifica, nello specifico se essa sia basata sulla sperimentazione animale ma non ne ho visto traccia né in caso negativo, né positivo. Ho letto la brochure della Fondazione GIMEMA (allegata) presente sul vostro sito ma neppure da quella lettura sono riuscita a soddisfare la mia curiosità. La sperimentazione animale è un punto cruciale nella ricerca scientifica e spesso si decide di dedicare tempo e denaro alle associazioni dopo avere ricevuto una corretta informazione a riguardo: è questo il mio caso. Credo che le associazioni e le fondazioni che si occupano di ricerca debbano dichiarare ufficialmente il loro legame o meno con la sperimentazione animale, al fine di quella trasparenza che il pubblico si aspetta. Ho visto la sezione “Cosa puoi fare tu”   e vorrei essere informata a riguardo per decidere se sostenere o meno AIL nelle sue campagne e per invitare o meno le mie conoscenze a farlo. / AIL RISPONDE: “Gentile Serena, Come già risposto alla signora Re, l’Associazione è contro ogni forma di vivisezione e di maltrattamento sugli animali. Sul nostro sito alla voce ‘chi siamo’ trova il documento ufficiale in merito alla sperimentazione animale.

13 gennaio ‘16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:” La capra è in buona compagnia. ho letto la lettera del signor Francesco Inguscio immaginatosi capra e ho pensato che sia sempre valido il detto “Nomina sunt omina”. Nel guscio il signor Francesco ci sta davvero. Il caso da cui è partito per lanciare i suoi strali agli animalisti è chiaramente un caso limite e lo lascio da parte, soprattutto perché non conosco a fondo l’associazione in questione e proprio per questo non mi sento di giudicarla. Il signor Inguscio, che giudica il mondo animalista, purtroppo dimostra di conoscerlo poco e male “voi umani fate torto alla vostra ragione… con tutte queste crociate insensate in difesa dei diritti delle libellule, dei cavallucci marini, dei pipistrelli piedati e via delirando” E’ forse delirante difendere la vita di esseri senzienti? … “ la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Il mondo del volontariato è ampio e variegato, tralasciando qualche commento terrificante che si legge in qua e in là da parte di sedicenti animalisti sull’orlo della misantropia, spesso chi difende la vita degli Animali non manca di svolgere attività di volontariato anche in campo sociale.  Il solo scarcerare un prigioniero da un canile e affidarlo alle cure di una persona anziana, rimasta sola per via di parenti ben lontani dall’amore dovuto a un anziano, è un gesto per cui ogni giorno associazioni e volontari vengono ringraziati ed encomiati. Sarebbe bene lasciare certe “penne” a chi sa volare, più in alto….. “
  • La Consigliera Costanza Olschki scrive: “al Consorzio di Chiusi ho visto il vostro catalogo, che – essendo l’unico – non mi è stato dato. Dovendo introdurre, la prossima Primavera, nella voliera che ho fatto costruire alcune galline e forse altri volatili, mi ha interessato avere ottimi giudizi circa la qualità della vostra azienda e il tipo di nutrimento con cui viene allevato il pollame.Quindi ho aperto il vostro sito sul web (che ancora devo visitare integralmente) e sono stata colpita dalla parola «Prodotti» usata per la sezione contenente quelli che non sono altro che esseri senzienti, ovvero animali non umani. La parola, eccepirete, denota ciò che l’azienda produce, ma in realtà non produce galline, a meno che non sia dotata della capacità di fare uova direttamente. Vi invito quindi a riconsiderare quella parola, che risulta offensiva per le tante persone che negli animali vedono creature meritevoli di affetto e amicizia.

14 gennaio ‘16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:” Il circo con animali fa stare bene? ho letto le parole diEmanuela Crivellaro, Presidente e Ufficio Stampa della Fondazione Ponte Del Sorriso Onlus di Varese  a proposito della recente esperienza della Fondazione al Circo di Barcellona. Sono dichiarazioni preoccupanti e, a mio parere, inaccettabili per il fatto che arrivino da una struttura di cura per l’infanzia. Ho visitatato il sito web del Circo di Barcellona http://www.circodibarcellona.com/programma.asp  per vedere il loro programma di spettacolo. Oltre alla presenza di artisti umani, ci sono “i simpatici cavallini pony, i coloratissimi pappagalli, l’alta scuola di equitazione, il misterioso mondo dei serpenti, tigri con i tacchi a spillo, l’amico delle tigri, i meravigliosi cani Husky, cammelli ed animali esotici” che si possono vedere qui http://www.circodibarcellona.com/photogallery.asp Pur essendo il circo uno spettacolo tutelato dalla legge nazionale, autorevoli interventi ministeriali e proposte di legge giacenti in Parlamento esprimono contrarietà alla detenzione di animali nelle strutture circensi, sottolineando che il circo con animali non è educativo poiché trasmette al pubblico un messaggio di sfruttamento e di violenza nei confronti degli animali. Al circo, gli animali perdono la loro dignità, costretti a esibirsi in numeri innaturali, a sottoporsi a tecniche di addestramento che prevedono percosse, privazioni di cibo e vari tipi di violenze fino a piegarsi al volere del domatore.  ….”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Il Sindaco non violento. ho letto sul sito del Comune di Buti (PI) i cenni biografici relativi al Sindaco Alessio Lari che ha dato un’ottima impressione di sé citando una frase di Gandhi:“Se esiste un uomo non violento, perché non può esistere una famiglia non violenta? E perché non un villaggio? Una città, un paese, un mondo non violento?” Lo stesso Sindaco è a capo di un’Amministrazione che patrocina e promuove il Palio di Buti che si svolge dal 3 al 17 Gennaio onorando Sant’Antonio Abate con appuntamenti sacri e il profani: 9 sante messe, benedizione dei cavalli, enogastronomia, teatro, musica come si legge sul programma  Il Palio di Buti culmina con l’appuntamento più atteso dalla popolazione ma meno atteso dai cavalli: la loro corsa…..”

15 gennaio ‘16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere e le richieste inviate dalle dott.sse Paola Re e Mariangela Corrieri riguardo:” Anche i crostacei soffrono. abbiamo letto quanto riferito a proposito della giurisprudenza divisa sull’argomento in oggetto a Montebelluna, Treviso. In realtàl’autorevole documento tecnico-scientifco del Ministero della Salute – Centro di Referenza Nazionale per il benessere degli animali, dal 2007, per ciò che riguarda la legatura prolungata delle chele, afferma che:“determina atrofia muscolare e inibizione dell’alimentazione se naturale e causa la ben più importante interferenza con i comportamenti di minaccia/difesa, l’applicazione della banda in animali freschi di muta può distorcere e indebolire le chele” mentre “Il posizionamento degli animali sul ghiaccio, anche se avvolti in sacchetti a tenuta, è assolutamente inappropriato sia come metodo anestetico che come metodi di stoccaggio, in quanto il contatto diretto con il ghiaccio determina asimmetria della perfrigerazione, sbalzo improvviso di temperatura, shock ipoosmotico da acqua di scioglimento o da condensa, ipossia e stress anaerobico”. A proposito di esposizione alla luce diretta e intensa, come spesso succede, il parere medico scientifico parla di “condizione generatrice di stress che riduce inoltre i tassi di sopravvivenza”. Inoltre, prima della sentenza del Tribunale di Firenze, la giurisprudenza di merito aveva già confermato tale assunto con diverse pronunce, tra cui quella del Tribunale di Vicenza (24 aprile 2006) che ha emanato un decreto penale di condanna ad un ristoratore reo di aver maltratto gli astici, e della Procura di Milano (6 novembre 2006) che ha emanato un decreto penale di condanna contro un ristoratore milanese. Ora ci aspettiamo, per debellare ogni incertezza ed equivoco,  una nota di indirizzo da parte del Ministro Lorenzin e, soprattutto, che ristoratori, commercianti e supermercati si adeguino a tale importante principio già fatto proprio dalla giurisprudenza.

 16 gennaio ‘16

  • raccolta alimentare per cani e gatti bisognosi presso Zoolandia, sono presenti Patrizia Carmagnini, Barbara Pinzani e Azzurra Pallucca  : abbiamo raccolto 29 kg di secco e 26 di umido per un totale di 55 kg. di cibo. Per i cani invece oltre a 5 stick x le gengive, campioncini vari, cuscinone e qualche guinzaglietto, 55 kg di scatolame vario e altrettanti circa di croccantini per varie taglie e età.

17 gennaio ‘16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:” degrado culturale ad Ascoli Piceno. ho appreso dal sito web del Club 41   che dal 15 al 17 Gennaio ad Ascoli Piceno si svolge la 15° edizione del “Maial Fest” di cui ho letto il programma . Si stenta a credere la veridicità di questa iniziativa, soprattutto dopo avere letto che “amicizia e tolleranza, azione e solidarietà, cultura e territorio, apertura e dialogo”sono i valori, certamente condivisibili, cui si ispira tale club di signori uomini. Il programma prevede: “Li Mmasciate” (non ne conoscevo il significato e l’ho trovato qui http://www.laterradellemeraviglie.it/it/maiale.html ), “Maial Pranzo”, cena “Pork Gala”, “Uomo vs Salsiccia” solo per chi ha grandi capacità digestive. Poi c’è la parte sportiva: C’entra il Porko che c’è in te (tiro con l’arco contro le Pork Sagome), Pork Race Trophy (corsa dei maialini), “Tiro del Segone” (taglio di tronchi a coppie), Gara della Salsiccia “riservata solo alle sole donne, fatta di abilità, capacità e versatilità nel maneggiare la salsiccia”. Nella totale indifferenza della sofferenza animale, il maiale diviene cibo e oggetto su cui sfogare le bizzarrie ludiche di un club sui generis e di un pubblico impantanato nel “Panem et Circenses” di epoca romana che ancora oggi ci fa vergognare davanti al mondo della nostra storia antica. Come se non bastasse il torto inferto al maiale, ecco affiorare la parte più volgare dall’evento con disgustose allusioni sessuali di cui sono vittime le donne. ….”

18 gennaio ‘16

  • La consigliera Daniela Cecchie e LIDA Firenze: Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Circo Millennium: “IL SANO DIVERTIMENTO” ho appreso dal sito webhttp://www.millenniumcircus.com/ che il Circo Millennium si esibisce a Fucecchio (FI) dal 14 al 18 Gennaio. Il signor Roberto Coda Prin scrive una lettera pubblica di benvenuto al suo circo: “(…) Questa sera assisterete comodamente ad uno spettacolo fatto da uomini e donne che hanno dedicato tutta la loro vita ad innovarsi e migliorare sempre per poter portare  felicità, ilarità e perché no, un pizzico di adrenalina. (…) Non mancheranno di sicuro i nostri più validi collaboratori gli amici a 4 zampe provenienti dai 5 continenti. Loro sono sopratutto i più amati da TUTTI voi !!!! Nella pista di Millennium vedrete uomini volanti, clown, giocolieri, ballerine, leonesse, tigri, il re della giungla, il canguro, ed il fiore all’occhiello di casa nostra: la meravigliosa Giraffa di oltre 5 metri!!! Il mio desiderio è quello di vedervi sorridere e divertirvi. La mia speranza è che tutto quello che ho creato con la mia famiglia abbia un solo grande significato: IL SANO DIVERTIMENTO” e Vi invitiamo gentilmente a prendere visione delle nostra campagne contro i circhi con animali. …. Al circo, gli animali perdono la loro dignità, costretti a esibirsi in numeri innaturali, a sottoporsi a tecniche di addestramento che prevedono percosse, privazioni di cibo e vari tipi di violenze fino a piegarsi al volere del domatore. I circensi trovano che ciò sia naturale e normale, negano i maltrattamenti e le prevaricazioni nei confronti degli animali, ma chi ha un briciolo di sensibilità e di curiosità nell’informarsi, sa che dietro quella facciata di lustrini e divertimento c’è una realtà drammatica. Oltre allo stress delle esibizioni e dell’addestramento, nel resto del tempo e negli spostamenti, gli animali rimangono in gabbie anguste, non adatte a soddisfare le più elementari esigenze etologiche, a volte incatenati, soggetti all’eccessivo caldo e freddo. …”
  • La Consigliera Costanza Olschki scrive:” abbiamo appreso dall’articolo uscito il giorno 15/01/2015 della vergognosa “festa” denominata “Maial fest” che si tiene dal 15 al 17 gennaio 2016 ad Ascoli  Piceno il cui programma è a dir poco raccapricciante sia sotto il profilo culturale che etico. C’è da chiedersi come si possa fare del maiale, un essere vivente e senziente, l’oggetto di una festa dove si prevedono:- corse dei maialini ( in più comuni italiani le gare e i giochi con gli animali sono proibiti poiché lesivi della dignità e del benessere della vita animale)- “Li masciate” con macellai fatti in casa” ,-gare della salsiccia” (chissà perché riservate solo alle donne) …..e altre amenità raccapriccianti e d’infimo livello.Ormai la cultura del rispetto per tutte le forme di vita è largamente diffusa e sono stati da tempo riconosciuti agli animali diritti di esseri senzienti e viventi da leggi  trattati Europei e internazionali. Possibile che ad Ascoli nessuno si renda conto che c’è un evoluzione civile in atto nella considerazione degli animali? Ancora dobbiamo assistere a passa tempi di  becero livello in cui specismo e sessismo s’intrecciano facendoci regredire di millenni?Siamo indignati per come sono considerati gli animali e anche le donne, viste le chiare allusioni sessiste di alcuni “giochi” previsti nel programma della manifestazione (http://www.club41italia.org/uploads/media/Maial_Fest_2016_tutto_v_5.pdf) Ci sono tanti modi di passare il tempo ma non è detto che si debbano ripristinare le arene con i gladiatori. Ci meravigliamo che la bella città di Ascoli Piceno, conosciuta per la sua storia e le sue piazze, debba fare da sfondo a tanta barbarie e ci appelliamo al Sindaco perché si impegni a deliberare al più presto un Regolamento che vieti le manifestazioni con uso di animali come già fatto da tantissimi comuni italiani,dando un segno di civiltà  richiamando i promotori dell’iniziativa a comportamenti più rispettosi verso gli animali e le donne. Dal nostro canto ci guarderemo bene dal visitare in futuro la città di Ascoli Piceno che con questa caduta di stile perde in immagine e considerazione.

19 gennaio ‘16

  • La consigliera Daniela Cecchi e LIDA Firenze: Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Sulla morte del cavallo al Palio di Buti. .. ho appreso dai mezzi di informazione  che nel corso dell’ultimo Palio di Buti, un cavallo è morto in gara a seguito di un’emorragia: il cavallo Golden Dawn è l’ennesima vittima di questo meccanismo mortale.  Il “te l’avevo detto” non serve a riportare in vita il disgraziato cavallo ma non si può fare a meno di ribadire che le proteste per questo palio ci sono state, come ci sono per ogni palio, con la consapevolezza che questi spettacoli siano diventati inaccettabili. …” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Per quanto ancora dovremmo far presente che certe attività sono realmente pericolose per la vita degli animali? Che si potrebbe fare a meno di perpetrarle a tutti i costi ostinandosi a difendere una tradizione anacronistica che vuole solo divertire, quando di divertente nell’apprendere dell’ennesima morte di un individuo innocente, non c’è proprio niente? Per chi come noi lotta ogni giorno per i diritti degli animali, è sempre più frustrante il confronto con chi rema contro “la corrente del buon senso”. Penso soltanto a quella creatura, e mi piange il cuore inviando queste righe… finiranno nel nulla come sempre, d’altronde non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, e per questo si continuano a mietere vittime innocenti.Ci auguriamo una presa di coscienza e un po’ più di empatia, gli animali potrebbero essere dei validi maestri da osservare attentamente per ritrovarla, peccato che non vengano mai riconosciuti per ciò che realmente sono, nostri fedeli compagni di vita con sentimenti e capacità senzienti pari a quelle degli animali non umani, quando non addirittura di gran lunga superiori…..”
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive alla ASL veterinaria Livorno (Isola d’Elba):” con la presente ci uniamo alla richiesta di un sollecito intervento,  inoltrata dall’associazione Animal Project, ricordando a codesti uffici che la mancanza di intervento è denunciabile come omissione d’atti d’ufficio e che l’incuria prolungata a cui da tempo sono soggetti gli animali segnalati, rischia – protraendosi oltre – di portare a ulteriori conseguenze per l’incolumità dei medesimi, conseguenze di cui in parte Vi rendereste responsabili. Ci auguriamo un pronto intervento e di ricevere al più presto almeno il dovuto riscontro.

 20 gennaio ‘16

  • la Socia Barbara Pinzani ha contattato Vegana Assicurazioni per chiedere un preventivo di Responsabilità civile che possa tutelare i nostri soci durante l’esercizio dell’attività di volontariato.

22 gennaio ’16

  • Sosteniamo e sotto scriviamo la lettera della signora Daniela Cecchi riguardo:” I cacciatori incontrano i bambini delle scuole elementari. Apprendo dai mezzi di informazione che anche quest’anno a San Miniato i cacciatori incontreranno i bambini, speravo che il coro di proteste dello scorso anno vi avrebbe fatto desistere dal replicare una simile iniziativa tutt’altro che educativa. Già lo scorso anno le associazioni animaliste si erano lamentate ,ma, evidentemente ,si  continua a credere che sia una buona idea. Nell’articolo citato si parla di ” progetto didattico nato per far conoscere la flora e la fauna del nostro territorio – dicono – nonché per trasmettere la conoscenza di un’attività spesso vittima di pregiudizi e ignoranza, a dispetto dell’impegno delle nostre associazioni [Federcaccia e Arcicaccia]  nel campo della tutela ambientale”. Allora, al di là del rispetto per animali e fauna che i cacciatori EVIDENTEMENTE non hanno, vorrei soffermarmi su altri due punti cruciali:
    “TUTELA AMBIENTALE AD OPERA DEI CACCIATORI”  Vorrei far presente che il piombo delle munizioni INQUINA come si puo’ leggere sul sito dell’Istituto Superiore di Protezione e Ricerca Ambientale
    2) “NUMERO DELLE VITTIME”  ogni anno le cifre fra cacciatori e non cacciatori sono in costante aumento, forse sarebbe il caso di iniziare a preoccuparsene un attimino. Io mi preoccupo degli umani esattamente come degli animali e questi due punti da soli mi sembrano già fortemente motivanti per NON insegnare ai bambini che “sparare nei boschi è bello” e che “solo uccidendo qualche animale si puo’ aiutare l’ambiente” ed altre innegabili falsità! Oltretutto, in momento storico come questo, dove la violenza ha la meglio nei titoli dei giornali ed in tv, dove non si puo’ più programmare una vacanza o un giro in un centro commerciale senza la paura che qualche pazzo vicino a noi si faccia esplodere, sarebbe bello poter contare su nuove generazioni che non pensano a sparare ed uccidere! Mi continuo ad augurare che rifletterete sull’opportunità di  questa iniziativa, e che , eventualmente, se pensate di fare un simile evente, vi preoccuperete anche di invitare qualche associazione che realmente abbia a cuore fauna ed ambiente.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge:” Nel mese di settembre 2015 anche una ragazzina di 15 anni stava per perdere la vita, colpita da un fucile da caccia mentre pedalava in bicicletta. Si tratta di un avvenimento che non riguarda la Toscana ma tutto il mondo è paese e anche nella nostra regione le vittime della caccia stimate nel 2015 sono state moltissime, le riporto in calce alla mail, sarebbe bene darci un’occhiata e informarsi in modo approfondito soprattutto qualora si abbia un ruolo importante come quello di educare i più piccoli. Sarebbe giusto che i bambini sapessero tutto sulla caccia, anche quello che i signori cacciatori e i media cercano di tenere ben nascosto, e che le istituzioni smettessero di appoggiare attività pericolose sia per chi le pratica che per terzi, se proprio della vita degli animali e dell’inquinamento ambientale, non ce ne può importar di meno.”
  • oggi è uscita una campagna contro la PDL Remaschi  su La Repubblica, LIDA Firenze figura fra le associazioni aderenti che finanziano suddetta campagna
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Presidente della Regione: “Gentile presidente, Enrico Rossi, mi unisco alle numerose lettere che starà certamente ricevendo dai cittadini toscani, contrari alle decisioni che le nostre amministrazioni stanno prendendo in questi giorni, per chiederLe di fermare l’assurda PDL Remaschi, che oltre a costare la vita a 250mila animali innocenti, metterebbe a repentaglio anche le vite degli animali non umani. Pensi a quante sono le vittime della caccia in un anno, Le allego un file più o meno aggiornato che riporta i dati per l’annata 2015, e immagini quante diventerebbero in tre anni di caccia consecutiva e senza pause! Pensi a quante realtà esistono nella nostra bella Toscana che inorridiscono davanti a questa PDL e che certamente decideranno di non votare più chi si sta adoperando per farla passare: associazioni animaliste, ambientaliste, enti per il turismo, per il trekking, per l’ecologia , agriturismi e strutture alberghiere e chi più ne ha più ne metta. Pensi a quante vite potrebbero essere stroncate! Primavera, Estate, due stagioni in cui gli animali si riproducono e gli animali non umani desiderano potersi godere pienamente le bellezze del territorio toscano e stare a contatto con la natura senza rischiare di prendersi una fucilata! Approvare un piano di sterminio come quello che la PDL Remaschi ha messo in ponte, equivale ad andare incontro a sanzioni da parte della Commissione Europea, sanzioni che i contribuenti, favorevoli o contrari alla caccia, saranno tenuti a pagare. Tutto questo è anti costituzionale. Gli animali selvatici sono patrimonio dello Stato, non delle regioni, solo lo Stato può legiferare per loro. Mentre diffondiamo le tante campagne che abbiamo realizzato, le iniziative delle varie associazioni, in protesta a questa lucida e contestabile follia di continuare ad appoggiare la lobby della caccia e dei produttori di armi, le risposte e i commenti che riceviamo contengono perlopiù la parola “VERGOGNA”! Bene, io sono fra quelle persone che al momento si vergognano profondamente di appartenere a una regione amministrata da persone che possono arrivare anche solo a valutare la possibilità di proporre una legge simile, figuriamoci di approvarla! La prego di dare un forte segnale di civiltà e di bloccare immediatamente questo massacro annunciato, noi stiamo facendo tutto il possibile per informare il mondo intero di questa assurda posizione che la Regione Toscana ha preso, contro la natura e contro chiunque desideri godersela. Grazie per l’attenzione, confido in una Sua profonda riflessione e nel Suo BUON SENSO.” La Consigliera Daniela Cecchi condivide e sottoscrive.
  • La Consigliera Costanza Olschki scrive al Presidente della Regione:” Gentile presidente, conosco la Sua pazienza nel recepire le istanze di chi si è nel tempo rivolto a Lei per sollecitare posizioni atte a contenere lo strapotere delle lobbies di cacciatori e fabbricanti di armi, e La ringrazio per non avere fatto mancare le Sue risposte (differentemente dall’amministrazione comunale di Firenze). Inutile che Le ripeta quanto inutili siano decisioni vòlte allo ’sterminio di massa’ dei cinghiali, perché immagino ormai ne sia a conoscenza. Desidero solo aggiungere la mia voce a quanti Le stanno chiedendo di prendere una posizione netta – e, lo so, coraggiosa – su questa materia.

23 gennaio ’16

  • Convegno Contro la Vivisezione a Volterra. In nostra presenza Gabriella Costa, consigliera LIDA Firenze

24 gennaio ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo :” Vittime della caccia (per Senatori e Senatrici, Deputati e Deputate,). vi invito a leggere il documento allegato e a valutare l’idea di trattare in maniera approfondita il problema delle vittime della caccia di cui non si parla mai a sufficienza. Ci sono le vittime della strada, le vittime della malasanità, le vittime del lavoro, le vittime del femminicidio… Anche di loro non si parla mai abbastanza ma per lo meno se ne parla. Riguardo le vittime di questo sport sui generis c’è un silenzio imbarazzante, soprattutto da parte della politica che ha il dovere di informare anche su questo dramma ma non lo fa a sufficienza. Recentemente il problema è emerso in un articolo della giornalista Margherita d’Amico che si occupa di tematiche legate al mondo degli animali, tuttavia credo che questo dramma meriti una trattazione più vasta perché esso ha una portata culturale.Dalle ricerche EURISPES, relativamente al 2014emerge che “…per quanto riguarda la caccia il numero di contrari raggiunge livelli elevati (74,3%)”.  Nonostante ciò, purtroppo la caccia è legale, sostenuta soprattutto dalla lobby dei produttori di armi e viene beffardamente decorata di certi aggettivi come sostenibile, ecologica, consapevole. Il linguaggio verbale e visivo che essa usa per autopromuoversi è mistificatorio: le associazioni venatorie si presentano come amiche della natura, animale e vegetale, e usano nei loro nomi termini come tutela, protezione, salvaguardia e via ingannando. Si va a caccia per amore della natura e degli animali ma questo amore tinge il paesaggio di sangue.E’ indispensabile l’intervento della politica per dare al problema l’importanza che merita attraverso interrogazioni, interpellanze e dibattiti con esperti del settore e soprattutto con le famiglie delle vittime che pagano con tanto dolore la voglia di divertirsi di una sparuta minoranza di sportivi con la voglia di uccidere. …” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: nel rispetto della vita degli animali umani e non umani. Vi preghiamo di fermarvi a riflettere sulla tragicità degli incidenti dovuti alla caccia, e magari di legiferare in modo che sia possibile sventarne di ulteriori. Nella speranza che un giorno questa anacronistica e nociva attività possa finalmente vedere il tramonto, ci auguriamo che iniziate ad appoggiare chi difende la vita, piuttosto che chi causa la morte, dando così un forte segnale di solidarietà a tutte le vittime che questa attività continua a mietere e dimostrando di riuscire ad ascoltare anche quel 74,3% di italiani contrari alla caccia.

25 gennaio ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:” Vittime della caccia (per giornali e TV). Spettabili redazioni,vi invito a leggere il documento allegato e a valutare l’idea di trattare in maniera approfondita il problema delle vittime della caccia di cui non si parla mai a sufficienza. Ci sono le vittime della strada, le vittime della malasanità, le vittime del lavoro, le vittime del femminicidio… Anche di loro non si parla mai abbastanza ma per lo meno se ne parla. Riguardo le vittime di questo sport sui generis c’è un silenzio imbarazzante, soprattutto da parte dei mezzi di comunicazione che hanno il dovere di informare anche su questo dramma ma non lo fanno a sufficienza. Recentemente il problema è emerso in un articolo della giornalista Margherita d’Amico che si occupa di tematiche legate al mondo degli animalituttavia credo che questo dramma meriti una trattazione più vasta perché esso ha una portata culturale.Dalle ricerche EURISPES, relativamente al 2014  emerge che “…per quanto riguarda la caccia il numero di contrari raggiunge livelli elevati (74,3%)”.  Nonostante ciò, purtroppo la caccia è legale, sostenuta soprattutto dalla lobby dei produttori di armi e viene beffardamente decorata di certi aggettivi come sostenibile, ecologica, consapevole. Il linguaggio verbale e visivo che essa usa per autopromuoversi è mistificatorio: le associazioni venatorie si presentano come amiche della natura, animale e vegetale, e usano nei loro nomi termini come tutela, protezione, salvaguardia e via ingannando. Si va a caccia per amore della natura e degli animali ma questo amore tinge il paesaggio di sangue. E’ indispensabile l’intervento dei mezzi di comunicazione per dare al problema l’importanza che merita attraverso approfondimenti giornalistici e dibattiti con esperti del settore e soprattutto con le famiglie delle vittime che pagano con tanto dolore la voglia di divertirsi di una sparuta minoranza di sportivi con la voglia di uccidere. ..” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge:” nel rispetto della vita degli animali umani e non umani. I media avrebbero il dovere di informare costantemente sulla tragicità degli incidenti dovuti alla caccia, sia per sventarne di ulteriori dopo aver messo al corrente dei rischi che si corrono anche solo avventurandosi in mezzo alla natura, sia per rendere un minimo di giustizia a chi ha perso la vita per un colpo d’arma da fuoco e alle rispettive famiglie delle sfortunate vittime della caccia. Nella speranza che un giorno questa anacronistica e nociva attività possa finalmente vedere il tramonto, ci auguriamo che possiate dare presto il dovuto rilievo all’argomento.
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco di Palermo:” ci uniamo alla protesta delle Associazioni Animaliste Locali in merito alla situazione del canile Municipale di Palermo. In data 19/01/2016 scaduto il contratto con l’Ass. Ada, il comune di Palermo nelle persone del Dott. MARCHESE e Sign. STREVA, non ha trovato chi potesse gestire i servizi di pulizia, somministrazione cibo e assistenza veterinaria. I cani e Gatti ad oggi sono sopravvissuti solo grazie al contributo dei volontari. Il comune e’ assente. Non sappiamo quale sarà il futuro dei nostri cani e gatti. Sollecitiamo un intervento urgentissimo da parte vostra per risolvere questa vergognosa situazione. Contiamo di sottoscrivere qualunque azione legale le Ass. Animaliste vorranno intraprendere per i reati di presunto maltrattamento e interruzione di pubblico servizio.”

26 gennaio ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo al lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Etica, ricerca scientifica e cultura al Carnevale di Santhià. ho appreso dal sito web del Carnevale di Santhiàil programma del Canevale 2016 dal 6 Gennaio al 2 Aprile durante il quale si susseguono sfilate, balli, giochi e la “Colossale Fagiuolata (pane, salame, fagioli e vino per 20.000 persone)” con una macabra preparazione: la “Cena di spoglio maiali”  “Da sempre, per la preparazione della fagiuolata è necessaria la macellazione di numerosi maiali che forniscono i prelibati salami distribuiti alla popolazione. Ma cosa fare delle parti meno nobili di questi animali? La sapienza contadina e le buone e capaci bocche dei membri delle antiche Direzioni fornirono senza esitare la risposta: i resti dei “poveri” maiali erano di ottima qualità e permettevano di allestire una grandiosa cena. Ancor oggi… Rispolverando antiche e succulente ricette popolari sono serviti i grandiosi salami, le magnifiche salsicce, il tutto accompagnato da altri piatti tipici della nostra tradizione contadina.”…”

 27 gennaio ’16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Camere a gas. ”
    Auschwitz inizia ogni volta che qualcuno guarda a un mattatoio e pensa: sono soltanto animali.“
    Theodor Adorno 1903–1969. – “….La camera a gas è un metodo di esecuzione della pena di morte introdotto negli Stati Uniti negli anni Venti e ancora in vigore in questo Paese negli stati di California, Arizona, Wyoming, Missouri, Maryland. In Europa il pensiero della camera a gas ci porta al periodo nazista quando questo metodo di uccisione fu usato per lo sterminio di massa nei lager. …. – ….. Calato il sipario su questo tragico periodo storico, la nostra civile Europa non può dirsi libera da tale pena di morte che esiste ancora applicata legalmente agli animali. Il REGOLAMENTO (CE) N. 1099/2009 DEL CONSIGLIO EUROPEO RELATIVO ALLA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI DURANTE L’ABBATTIMENTO elenca nell’ALLEGATO I i metodi di stordimento e relative caratteristiche (di cui all’articolo 4). Tra quelli riservati agli animali da pelliccia vi è: “METODI DI ESPOSIZIONE A GAS. METODO 1 Biossido di carbonio ad alta concentrazione. Esposizione diretta o progressiva di animali coscienti a una miscela di gas contenente più del 40 % di biossido di carbonio. Il metodo può essere usato in fosse, gallerie, contenitori o in edifici precedentemente sigillati. METODO 5 Monossido di carbonio (in forma pura). Esposizione di animali coscienti a una miscela di gas contenente più del 4 % di monossido di carbonio. METODO 6 Monossido di carbonio associato ad altri gas. Esposizione di animali coscienti a una miscela di gas contenente più dell’1 % di monossido di carbonio associato ad altri gas tossici.”…..”
  • Verranno presentati i seguenti punti da proporre di competenza comunale in ambito di tutela degli animali che verranno presentati in occasione della votazione per il DUP (documento unico di programmazione) cioè un elenco degli obbiettivi di mandato (una riproposta del programma elettorale del Sindaco) del comune di Firenze:
    – circhi con animali (esistono limitazioni legali su cui poter far leva, il comune di Pistoia ad esempio è riuscito a evitare l’attendamento perché le strutture mobili dei circensi non possono essere a meno di un tot di metri dalle abitazioni.. c’è una legge nazionale da controllare al riguardo) oppure si può preventivamente invitare i circhi senza animali e così rendere occupata la piazza di attendamento
    – interessare le amministrazioni sulle colonie di conigli, ormai copiose sul terreno comunale, e aggiungerli far gli animali che devono godere di un servizio di tutela dal parte della Asl veterinaria
    – divieto di vendita nelle sagre e nei mercati all’aperto : il problema di cui sopra è certamente collegato alla presenza di animali che vengono venduti a 15 euro (come i conigli) in occasione di sagre e mercati. La gente dovrebbe quantomeno fare la fatica di andare in un negozio e acquistare un animale perché realmente lo vuole, non perché vuole salvarlo dal freddo o dal gelo e un bambino per la mano alla mamma, insistendo durante la fiera, riesce a strappare un sì per l’acquisto di questa creatura. Buona parte dei conigli che adesso popolano i nostri terreni, si accoppiano poiché non sterilizzati, rischiano di essere investiti e non vengono tutelati, sono stati mollati in suddetti terreni dagli stessi acquirenti. Se si permette di mercificare vite in modo così superficiale, quantomeno si stia davanti all’emergenza che si va a creare proprio per via del permissivismo istituzionale.
    – una cosa importantissima , ma non so quanto tu possa fare, dovresti interessare il vostro portavoce regionale, è ottenere il divieto di detenzione a catena per i cani anche fuori dal comune di Firenze. Da noi è già in vigore, ma basta uscire fuori dal comune di Firenze per trovare nei campi cani detenuti in malissimo modo, soprattutto nelle campagne si tende a tenere i cani a catena, in città è assai difficile…
    – riproporrei il cimitero per animali e umani con urne bio in un terreno demaniale, richiesta legittima da parte del mondo laico che desidera riposare accanto ai propri animali d’affezione.
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive ad una Scuola Elementare dopo aver ricevuto una segnalazione ..:” Gentili Signori, abbiamo appreso tramite la segnalazione di una nostra simpatizzante, che nella Vostra Scuola, in una classe di seconda elementare, si insegna l’italiano tramite espedienti direi a dir poco agghiaccianti. Alleghiamo l’immagine che che abbiamo ricevuto e che certamente non fa onore a un istituto scolastico e al docente che ha avuto la malaugurata idea di insegnare che la parola “percuote” si scrive con la “c” raffigurando un bambino che picchia un cane con un bastone. Si poteva tranquillamente scegliere un altro soggetto, inanimato, per la rappresentazione del medesimo concetto. La vignetta utilizzata dal docente potrebbe tranquillamente dare adito a una denuncia per istigazione alla violenza. Ci avete pensato per caso?  Forse sottovalutate l’importanza dei messaggi che ogni giorno vengono promulgati dagli insegnanti e quanto attentamente vengano recepiti dai bambini, che sono a scuola con la consapevolezza di dover imparare e quindi potrebbero tranquillamente arrivare a pensare che percuotere un cane sia una cosa del tutto normale, se è la maestra a insegnarlo probabilmente lo penseranno. Non lo è, è un REATO! Questa nostra mail vuol far solo riflettere sull’importanza dell’educazione che viene impartita nelle scuole elementari, strutture dove gli insegnanti dovrebbero spingere i bambini a maturare fin dagli albori un senso di rispetto e tutela nei confronti dell’ambiente e di tutte le sue creature. I bambini di oggi saranno i grandi di domani, e se pensiamo sul nostro povero pianeta quanti crimini e quanti abusi si consumano ogni giorno ai danni della natura e degli animali, quanto si inquini, quanto accada ai più deboli, beh vien certamente da pensare che alla base ci certe azioni ci sia una mala educazione. Il compito dei genitori è certamente primario, ma non per questo quello delle scuole è secondario. I bambini sono puri e incontaminati, proprio come gli animali, fanno parte dei più deboli, creature da proteggere dalla cattiveria e dai soprusi. Il nostro intento è quindi quello di proteggere entrambi da una visione distorta che può generare conseguenze nocive per il loro sviluppo e per il cammino nel futuro che li attende. Ci auguriamo che prendiate i dovuti provvedimenti.”

28 gennaio ‘16

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive riguardo: Gara di tiro sportivo con carabine per ragazzi e ragazze dai 7 ai 12 anni XIII edizione ” Spettabile Giunta, mi unisco al dissenso manifestato riguardo all’ iniziativa  “Gara di tiro sportivo con carabine per ragazzi e ragazze dai 7 ai 12 anni XIII edizione”. Con tutto quello che accade nel mondo, vi pare sensato istigare alla violenza? Cosa può imparare un bambino da un iniziativa di Federcaccia? Solo che impugnare un’ arma, colpire e uccidere e una cosa del tutto normale. La caccia non e uno sport, consegnare un arma ad un bambino è un’ iniziativa deplorevole. Pertanto chiediamo di evitare che durante la manifestazione siano date ARMI in mano a minorenni, al fine di non incoraggiare atteggiamenti pericolosi e  di dubbia morale. Vista la delicatezza e l’importanza dell’argomento trattato e certa di un vostro positivo riscontro in merito, resto in attesa.

29 gennaio ‘16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo insieme alla consigliera Daniela Cecchi la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “No alla catena. Spettabile Regione Piemonte, chiedo che in Piemonte sia resa illegale la pratica crudele di tenere i cani alla catena, una costrizione che è comunque insopportabile per qualsiasi animale. E’ necessaria una modifica del “Regolamento sulla tenuta degli animali” che permette la catena, pur a certe condizioni,   19 – Detenzione cani in aree private (…) E’ vietato detenere cani legati o a catena. E’ permesso, per periodi di tempo non superiori ad otto ore nell’arco della giornata, detenere i cani ad una catena di almeno 4 metri a scorrere su di un cavo aereo della lunghezza di almeno metri 4 e di altezza metri 2 dal terreno; la catena dovrà essere munita di due moschettoni rotanti alle estremità; in ogni caso, dovrà essere consentito al cane di raggiungere facilmente il proprio riparo, il cibo e l’acqua (…) Le catene sono il simbolo della schiavitù, del dominio, della violenza fisica. L’industria zootecnica e il circo con animali ne fanno largo uso e, come se non bastasse vedere in stato di schiavitù i disgraziati animali condannati alla pena di morte nel mattatoio e quelli ridotti a fantocci per un divertimento sui generis, dobbiamo vedere incatenato anche il miglior amico dell’uomo. Se i cani sono i nostri migliori amici, facciamo in modo di non essere i loro migliori schiavisti. “ La Presidente Serena Ruffilli aggiunge:” Su tutto il comune fiorentino vige finalmente il divieto, che siamo riusciti a ottenere dopo anni di pressioni alle nostre amministrazioni. Presto ci adopereremo per proporre anche alla Regione Toscana di estendere il divieto su tutti i comuni. Il cane è definito “il miglior amico dell’uomo”, perché fra le molte specie animali, è certamente colui da tempi immemori, dimostra di saper instaurare un rapporto di totale empatia e viscerale amicizia con gli esseri umani. Ed è quindi colui che soffre di più per l’isolamento sociale. Vi preghiamo calorosamente di prendere in considerazione un sollecito aggiornamento dei vostri regolamenti di tutela animale, inserendovi il divieto di detenzione a catena.” La Consigliera Daniela Cecchi aggiunge:” credo che in un paese civile questa barbara usanza debba ormai scomparire. Ci auguriamo che presto anche la normativa nazionale si adegui , ma nel frattempo sarebbe auspicabile che le normative locali recepissero questa esigenza di benessere animale.”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Il Comune vieta, la Regione no. Gentili signori e signore, ho appreso dai mezzi di informazione che “L’Art. 12 del Regolamento comunale di Polizia Urbana del Comune di Mestrino (PD) vieta di “introdurre cani nei giardini e parchi pubblici”. Per questo motivo sono stati posizionati dei cartelli di divieto d’accesso ai cani all’ingresso dei parchi pubblici, ad esempio nell’area tra Via Caduti di Nassiriya e Via Carlo Alberto dalla Chiesa. Tuttavia la Legge Regionale veneta n. 17 del 19 giugno 2014 … ha introdotto l’Art. 18 bis “Accesso ai giardini, parchi, aree pubbliche ed aree riservate agli animali da compagnia: 1. Agli animali da compagnia, accompagnati dal proprietario o da altro detentore, è consentito l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge;…” Il comma 2 del medesimo articolo “Agli animali da compagnia è vietato l’accesso in aree destinate e attrezzate per particolari scopi, come le aree giochi per bambini, quando a tal fine sono chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto.”…
    Mi pare una contraddizione che debba essere sanata in virtù del pricipio “Ubi maior, minor cessat” e  soprattutto in virtù del fatto che i cani sono animali ampiamente diffusi nelle famiglie italiane. E’ ingiusto che le colpe di esseri umani incapaci di rispettare le regole nella detenzione dei cani ricadano su coloro che invece mostrano senso di responsabilità e rispettano le regole. Non si fa di tutta l’erba un fascio e bisogna aprirsi a soluzioni che includano, non che escludano, soprattutto se si tratta del miglior amico dell’uomo che più di ogni altro animale condivide con l’uomo la vita sociale. Il Comune di Mestrino dovrebbe impegnarsi a includere e a vigilare, dando un segnale di civiltà e di buona convivenza interspecifica.”

30 gennaio ‘16

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Genziana Sigismondi riguardo:” Arance della Salute di AIRC: raccontatela tutta. nell’ultima newsletter dell’Amministrazione Comunale di Poggibonsi è stata diffusa l’iniziativa “Arance della Salute” di AIRC per raccogliere “nuove risorse da destinare al lavoro dei suoi 5.000 ricercatori”. E’ bene sottolineare che AIRC finanzia la sperimentazione animale come metodo di ricerca  ed il lavoro dei suoi ricercatori  si basa sulla sofferenza degli animali peraltro inutile e non predittiva nel migliorare e tutelare la salute umana. Inoltre è giusto sapere a che cosa sono sottoposti gli animali “protetti” in nome del cosiddetto progresso scientifico che AIRC sostiene per ciò è da leggere l’allegato VIII dellaDirettiva 2010/63/UE “Sulla protezione degli animali usati a fini scientifici”. ……….”
  • La Consigliera Daniela Cecchi ha aiutato l’associazione di Stefano Corbizi (progetto animalista per la vita) un paio d’ore facendo volantinaggio e parlando alle persone di Perreras, randagismo e antispecismo.
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Costanza Olschki riguardo:” Tutela della Natura in Europa – sostegno alle azioni per proteggere la biodiversità dell’UE. Gentile eurodeputato,sono un cittadino/a preoccupato per il futuro della natura in Europa, alla quale tiene molto.Come lei sa, martedì prossimo 2 febbraio, avrà luogo l’assemblea plenaria del Parlamento Europeo durante la quale la Commissione per l’Ambiente presenterà un report sulla biodiversità in Europa che, tra le altre cose, chiede di non rivedere le direttive Uccelli e Habitat e anzi dar loro una piena attuazione.Nei mesi scorsi oltre 500.000 cittadini europei (di cui quasi 70 mila italiani) hanno partecipato alla grande consultazione popolare per chiedere che le Direttive naturalistiche non vengano modificate o indebolite. Il nostro messaggio era chiaro: abbiamo a cuore la natura che ci circonda e per questo non vogliamo che le leggi che la proteggono siano modificate. Ora l’Europarlamento ha la possibilità di dare forza e concretezza a questo proposito. Per questo le chiedo, come mio rappresentante, di sostenere con il suo voto la relazione della Commissione per l’ambiente. Sarà un voto per la natura europea, per le leggi che la difendono e per l’Europa intera. La prego, non si dimentichi di questo messaggio. È davvero importante.”
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Presidente della Regione Toscana riguardo:” Gentile Presidente, Enrico Rossi, per una volta voglio spogliarmi delle vesti animaliste, e scriverLe in qualità di cittadina fiorentina, e toscana…  La prego di adoperarsi per bloccare la Legge 27 di Remaschi! Come tutti i cittadini pago le tasse per la pulizia delle aree verdi, per la loro tutela, per potermele godere pienamente nei periodi in cui la bella stagione lo rende possibile. Non posso ancora credere all’eventualità di perdere la libertà di movimento e di azione in un territorio che mi appartiene, da sempre, dove sono nata, come appartiene a tutti i toscani. Le mie giornate le trascorro nel grigiore di Firenze, dove lavoro e dove combatto parallelamente una battaglia senza sosta per far sì che non venga mai meno il rispetto per il nostro ambiente e per le sue creature; d’inverno mi limito a portare i miei cani al guinzaglio nelle aree apposite… Non può permettere che sottraggano a me, alla mia famiglia, ai miei cani, il piacere di una passeggiata nei boschi e di un pic nik primaverile, il piacere di poterci godere i corsi d’acqua d’estate, le piacevoli camminate sulle colline…. Non può e non deve farlo, sarebbe una sgradevolissima sorpresa scoprire che Lei, l’unica persona che adesso può impedire questa ingiustizia, lasci correre su una questione così importante! Non metterei mai a rischio la mia vita e quella dei miei cari, e trovo ingiusto dover rinunciare a mio sacrosanto diritto per compiacere una lobby con cui non ho niente a che fare e un’iniziativa che ritengo assolutamente inutile (studi approfonditi lo dimostrano e molti specialisti continuano ad affermarlo, ma questo fa parte di altre lettere che Le ho già spedito sotto le mie “vesti alternative”, e che starà ricevendo numerose da parte di tutti gli intellettuali, dei personaggi che si sono schierati al nostro fianco, e degli attivisti per la protezione animale e ambientale). Non sono certamente un caso isolato, non è solo l’amore per gli animali a cui si sta assicurando una strage che mi spinge a scriverLe nuovamente, ma un diritto negato, quando la mia coscienza sa di aver fatto da sempre tutto il possibile per combattere affinché a ogni individuo, possa essere garantito il diritto che gli spetta. Confido nel Suo buon senso, nei confronti della LIBERTA’. Con l’ultima speranza, cordialità vivissime.

Ci stiamo occupando di:

  • Segnalazione di persona che prende gatti di ogni genere disabili in particolare. Non ha soldi per poterli curare questo afferma il suo veterinario. Non ha alcun tipo di esperienza nella cura dei disabili. INOLTRATA
  • Segnalazione di gatto detenuto in Campi B.zio. INOLTRATA
  • Segnalazione di Alano tenuto recluso sempre fuori in giardino zona Peretola. INOLTRATA
  • Segnalazione di un cane che si trova legato con una catena ad un passamano della ringhiera del balcone, non viene portato fuori, e se si lamenta viene maltrattato, a Firenze. Richiesto intervento anche alla polizia municipale. INOLTRATA
  • stiamo organizzando la riunione nazionale della LIDA che si terrà a Firenze il giorno 16 gennaio
  • LIDA Ortona ci chiede se abbiamo contatti pre affido in pv di Pisa, girata la richiesta al Caart nella speranza che qualche associazione limitrofa possa aiutare questa adozione del cuore per un siamesino paralizzato
  • trovato pre affido per colleghi LIDA Ortona che affidano gattino siamese disabile su Pisa
  • la socia Annamaria Gulli si offre di occuparsi dei conigli del ponte all’indiano andando a controllarli e portandogli cibo un paio di volte la settimana
  • stiamo cercando di ottenere il preventivo migliore per coprire con polizza assicurativa i volontari della LIDA Firenze
  • segnalazione ricevuta da Anima Equina riguardo alcuni equini, equidi e cani zona Corazzano vengono tenuti in una situazione assolutamente incompatibile con il benessere e a rischio di vita, stiamo aspettando ancora qualche riscontro. INOLTRATA. / Stiamo intervenendo direttamente con le autorità locali.
  • la Socia Chiara Franchi si è occupata di un cane femmina di pastore tedesco ritrovata in zona Fiesole-Olmo, recuperandola e stallandola in attesa della Asl Veterinaria. Ci stiamo occupando di diffondere foto e appello con la speranza di ritrovare i proprietari. RITROVATI I PROPRIETARI
  • Gattina certosina di tre mesi in stallo da Serena Ruffilli, pagheremo le prime cure e la foraggeremo fino ad avvenuta adozione – ADOTTATA !
  • Segnalazione ricevuta per un pastore tedesco ( che prima era tenuto in gabbia ) ora a catena con accanto la cuccia in Poggio a Caiano nel campo rom .Il cane è perennemente legato .Alternano la catena ad un gabbiotto fatto con reti di materasso. INOLTRATA
  • Segnalazione ricevuta zona Poggio a Caiano all’interno di un capannone gestito da cinesi ,tra i filati hanno costruito delle gabbie dove tengono perennemente chiusi dei pastori tedeschi ! Anche di sabato e di domenica si sentono abbaiare continuamente .Nessuno li ha mai visti fuori o a passeggio .Sono chiusi dentro il capannone ed in gabbie. INOLTRATA
  • Segnalazione ricevuta zona Poggio a Caiano un cane simil lupo marrone  tenuto in un recinto nell orto solo che abbaia continuamente. INOLTRATA
  • Segnalazione ricevuta zona Poggio a Caiano (maison du monde) per un cucciolotto di pit bull tenuto legato con una catena alta muovibile tramite carrucola. INOLTRATA
  • Rinnovo di segnalazione a Comune di Marciana Marina e Polizia Municipale a seguito di reiterate segnalazioni di maltrattamento di 2 cani segugi di razza, situati a Procchio, Isola d’Elba, al fine di verificare con Asl veterianaria le condizioni di salute degli animali e la rispondenza delle modalità di detenzione ai parametri imposti dalla normativa.
  • Segnalazione zona Scandicci (FI) Ponchielli: su un terrazzo si puo’ notare spesso un grosso cane , tipo pastore svizzero che pero’ non si vede mai passeggiare nei dintorni, negli ultimi anni (pare per problemi familiari) il suo unico spazio aperto è quel terrazzo non viene assolutamente portato fuori in modo quotidiano. INOLTRATA.
  • Segnalazione sempre zona Poggio a Caiano .Viale 16 Aprile. Pastore tedesco legato a catena praticamente lungo la strada. Visibilmente assetato ed agitatissimo .Accanto c’era una ciotola vuota e rovesciata. La catena era lunghissima e girata più volte . Hanno altri cani legati a catena davanti alla ditta  e anche dentro . Fra cui un bulldog. INOLTRATA
  • Segnalazione di un cagnolino tipo breton nero che viene tenuto legato ad una catena. Si trova a Scandicci (firenze) nella zona industriale,il cane si trova in una piazzola dove ci sono roulotte di giostrai. INOLTRATA
  • Segnalazione per le condizioni in cui è tenuta una gallina, nella zona industriale di Prato che viene tenunta in un recinto all’aperto, sotto le intemperie. INOLTRATA
  • Segnalazione zona Fucecchio di Mucca e Vitello tenuti legati tra i rifiuti. INOLTRATA. Intervento anche presso le istituzioni.
  • Trovate due gattine zona Montespertoli. Già trovata adozione
  • Continuiamo a seguire Giorgino presso il Canile di Montespertoli
  • Continuiamo a seguire Nerone ..
  • Stiamo intervenendo presso NAS e CC per gruppo di cacciatori che macellano i predati uccisi in garage ..
  • Segnalazione di canina lasciata tutto il giorno in un terrazzino con i suoi escrementi e crediamo senza acqua, chiuso solo lateralmente. Sembra che sia stata lasciata anche di notte-anche nei giorni scorsi quando la temperatura era sotto zero-in una sorta di cuccia, zona Bellariva Fi sud. INOLTRATA

Aiuti ricevuti:

  • ricevuto una donazione consistente per far fronte a spese investigative per ripetuti maltrattamenti di animali

Aiuti a terzi:

  • la consigliera Costanza Olschki ha fatto donazione di euro 20,00 a Lida Olbia per Salvina

Movimenti su Conto Corrente:

Entrate

20,00 euro da Costanza Olschki per rinnovo iscrizione soci 2016

50,00 euro da Giovanna Ferlito per donazione

20,00 euro Angorra Maria Rosaria/Josefin Napoleone per iscrizione soci anno 2016

50,00 euro (di cui 20,00 rinnovo iscrizione soci 2016 e 30,00 contributo aiuto animali) Matilde Bartoletti

20,00 euro Ilaria Isacchi, rinnovo iscrizione 2016

35,00 euro (di cui 20,00 rinnovo iscrizione soci 2016 e 15,00 contributo aiuto animali) Sabrina Pantouvani

20,00 euro Paola Castello rinnovo iscrizione2016

Uscite

spese tenuta conto € 7,00

Bonifico ambulatorio veterinario per cane Giorgino €  83,93
Bonifico disposto a favore di agenzia investigativa   € 1222,00
Bonifico disposto a saldo fattura veterinaria   €   260,00
spese di commissione  accredito bollettini €  0,20
imposte e tasse Ritenuta d’acconto fatt. vet.  €  44,75
imposte e tasse Ritenuta d’acconto fatt. vet.  €  33,43
Bonifico per Restiamo Animali (spese campagna Toscana Rosso Sangue) – € 100,00

Entrate in contanti (con ricevute manuali) 

euro 20,00 Serena Ruffilli rinnovo quota soci 2016

euro 20,00 Andrea Pastorini rinnovo quota soci 2016

euro 20,00 Milvia Angela Codazzi rinnovo quota soci 2016

euro 50,00 da Tanya Rienzo per contributo calendari 2016

euro 70,00 da Zoolandia per  contributo calendari 2016

euro 20,00 Patrizia Carmagnini, rinnovo quota soci 2016

euro 20,00 Maria Tangorra nuova iscrizione soci 2016

Uscite in contanti (con scontrini)

40,00 euro al Circolo Vie Nuove per riuione LIDA Nazionale

 

RESOCONTO CANILE  DI  MONTESPERTOLI  GENNAIO 2016

Questo mese, oltre alle solite attività in canile, come accoglienza alcuni cani, volontariato con passeggiate, foto per appelli, contatti con vari adottanti, ci siamo occupate di alcuni situazioni particolari nel territorio.

Abbiamo recuperato due cagnoline di circa 4 mesi, mix maremmane, denutrite e malate, per cui una è stata tenuta in stallo, da Stefania,  ma non ce l’ha fatta perchè aveva il parvovirus. Una è invece andata felicemente in adozione.

Abbiamo recuperato due gattine, tenute immediatamente  in stallo  da una volontaria, Caterina per una settimana.  Una è andata in adozione, l’altra ha proseguito lo  stallo da Serena Ruffilli.

Abbiamo recuperato una gatta adulta, particolarmente denutrita, al momento sta facendo cure veterinarie, non è ancora possibile , dopo 10 giorni,   fare analisi di sangue per la sua magrezza. In stallo da Debora.

Siamo andate a fare dei controlli a Castelfiorentino,  dietro alcune segnalazioni, cercando di parlare con alcuni proprietari di terreni, dove vengono tenuti in situazioni che arrivano al degrado, moltissimi cani. Abbiamo avuto un incontro con una Guardia zoofila a cui abbiamo necessariamente passato le segnalazioni.

A Montespertoli Stefania ha richiesto l’intervento urgente delle guardie e della Polizia Municipale, avendo scoperto  in campagna, una baracca, con alcuni cani da caccia, in particolare l’urgenza era per un povero segugio, tenuto in un gabbiotto con pochissimo spazio, senza acqua e cibo, constatato per 3 giorni di seguito. Attendiamo risultati, ma il cane ora è seguito.

Abbiamo fatto post affidi ai canini Tom e Jerry.

Contatti con le ASL per volture.

Incontro con il Sindaco di Montespertoli, per la loro presa in carico di un setter Break, tenuto in pensione da Stefania e Debora da lacuni mesi,  non avendo più da dicembre proprietari in vita, ci è sembrato giusto chiedere che la sua retta e le varie spese fossero sostenute dal Comune.

Abbiamo recuperato due cani nella zona di Montopoli, un pit e una rott, “detenuti” dietro un capannone, in piccoli box. Evidentemente denutriti e quasi abbandonati a loro stessi. Abbiamo organizzato il trasporto  con furgone c/o il canile, non conoscendo come potessero essere i cani caratterialmente. Sono di proprietà e siamo riuscite dopo vari incontri, ad avere la cessione da parte del proprietario. Per una eventuale denuncia, vedremo se attivarci insieme alle guardie zoofile, ma il nostro scopo era portare in salvo i due cani.  Purtroppo dobbiamo ancora collaborare con alcune persone, perchè i cani da sistemare in quella zona degli stessi proprietari sono ancora diversi.

Stiamo seguendo una famiglia che ha una canina che ha partorito a fine dicembre. Cercheremo di far stare i cuccioli fino a 60 giorni con la mamma, poi cercheremo loro adozione e ci adopereremo affinchè i proprietari sterilizzino la mamma.

Collaborazione con le volontarie di  “Un Cane per Amico”  per adozioni , recuperi , e quanto altro è necessario, per adozioni cani del canile e sul territorio.

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA GENNAIO 2016

Mao Felv+ gatta della colonia di colle D’orano deve fare una settimana di cortisone.

Pagato fattura farmacia 252,63€ dei mesi agosto-dicembre 2015.

Sparita gatta giovane bianca e grigia-blu di nome Dé della colonia di Colle.

Quella gatta tricolore selvatica avvistata l’iundici dicembre, nella colonia di Colle è in realtà un maschio di proprietà allontanatosi da casa.

Inizio antibiotico per una settimana a Lip della colonia di Colle perché ha una zampa gonfia.

Comparsa nella colonia di Colle una gatta tricolore, un po’ spaesata si è fatta quasi toccare.

Comparso nella colonia di Colle un maschio rosso giovane, si fa accarezzare e ad occhio è pure sterilizzato.

 
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