LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

2015

resoconto delle attività di dicembre 2015

1 dicembre ’15

  • la Presidente Serena Ruffilli scrive Al Sindaco dell’isola del Giglio; Alle Amministrazioni, pc agli organi di stampa; pc al Presidente della Regione Toscana , Enrico Rossi; pc all’ANMVI, Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani riguardo: Lettera aperta alle istituzioni dell’Isola del Giglio – ennesima morte di un animale per assenza di un ambulatorio veterinario “Gentili Signori,non è passato molto tempo da quando Vi abbiamo contattato per il decesso di un cagnolino avvenuto sull’isola del Giglio e per caldeggiare le amministrazioni a istituire un ambulatorio veterinario, tutt’oggi assente, che permetta agli animali d’affezione dei residenti e dei turisti, di poter ricevere le cure primarie necessarie alla propria sopravvivenza. Oggi riceviamo l’ennesimo articolo che denuncia la morte di un animale che non ha potuto ricevere il soccorso e le cure necessarie.
  • Sosteniamo e sottoscriviamo il comunicato della dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo: “COMUNICATO STAMPA: LA CACCIA E’ ARRIVATA IN CITTA’. Domani 1 dicembre, nella zona di via delle Fontanelle e via del Palmerino nei comuni di Firenze e Fiesole la Polizia Provinciale organizzerà la caccia al cinghiale. Siamo allibiti in quanto i cinghiali non rappresentano un pericolo per le persone e se le persone fossero informate non li temerebbero. Sono animali amanti del quieto vivere; se si avvicinano alle periferie è perchè il loro ambiente naturale di boschi fitti di querce è stato degradato, o attra​versato da innumerevoli barriere che li costringono ad usare sentieri e strade, o perchè qualche “irresponsabile” li ha foraggiati dove non doveva. …..” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: E’ veramente assurdo e fuori da ogni logica assistere a questa follia! Se non interessano l’aspetto etico e la vita degli animali, quantomeno l’incolumità dei tanti individui contrari all’attività venatoria o favorevoli (poco conta) dovrebbe spingere a decisioni adottate con buon senso e a vagliare alternative utili, che ci sono, onde evitare di continuare a stroncare vite animali e umane! Siamo a 24 morti e 37 feriti dall’apertura della caccia (settembre 2015), se questi numeri non fanno girare le teste di chi legifera, sicuramente faranno girare altro ai parenti delle vittime in questione e anche a chi vuol viversi la natura (e ancor di più gli spazi cittadini!!)  senza rischiare di essere essere ammazzato! Nelle vostre mani scorgiamo mosche insanguinate; il sangue degli animali e degli umani che siete responsabili di aver fatto ferire e uccidere, e un pugno di mosche per tutte le volte che avete dato inizio a mattanze letteralmente INUTILI, visto il proliferare degli animali (più ne vengono abbattuti e più ne nasceranno). Che pessima figura per la nostra civile Toscana! – La Consigliera Daniela Cecchi aggiunge: Mi aggiungo alle proteste, la caccia nel 2015 è solamente un’inutile retaggio di una società violenta e medievale. Per non parlare del pericolo che corrono tutti quelli che  si vengono a trovare nei pressi delle zone frequentate dai cacciatori…e non parlo solo di animali! ormai le notizie del periodo in cui è aperta la caccia sono intrise di disgrazie causate da questi assassini patentati…è il caso proprio di dirlo!!! Per quale motivo non si ferma questo  scempio??? Io stessa ho rischiato di essere travolta da un branco di cinghiali in fuga dai cacciatori nei pressi della città! E mi è andata bene sia con i cinghiali che con le pallottole vaganti! Ora si vuol arrivare a cacciare addirittura in città???  Smettiamo di nasconderci dietro alla storia del “sovraffollamento” non è autorizzando carneficine pericolose che si risolvono le conseguenze dei disastri ambientali causati da cementificazione, ripopolamento selvaggio e progressiva distruzione/invasione  delle zone boschive.Abbiamo rubato lo spazio vitale agli animali per secoli….e ora ce la prendiamo con loro che poveretti non sanno più dove andare! E se davvero a nessuno interessa degli animali preoccupiamoci dei cittadini!!! Perchè rischiare di prendersi una pallottola mentre si esce per buttare la spazzatura o portare a passeggio il cane sta diventando un evento MOLTO PROBABILE!
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Gentili signori e signore, ho appreso dai mezzi di informazione che a Monticello d’Alba non è ancora stata ritrovata la renna fuggita dopo l’incendio scoppiato nei mercatini natalizi“Ancora nessuna notizia della renna fuggita dopo l’incendio nel villaggio di Natale allestito dall’azienda «Manufatti Sant’Antonio» a Monticello d’Alba. L’animale, che arriva dall’Animal Park di Monteu Roero dove vive da alcuni anni con altri tre esemplari, è stata visto l’ultima volta, prima della fuga, dai vigili del fuoco impegnati per oltre tre ore a spegnere le fiamme… La preoccupazione è tanta e ogni ora che passa la speranza di ritrovarla è sempre più sottile – dicono i proprietari -. E’ un animale addomesticato, non è in grado di sopravvivere allo stato brado, si nutre di mangimi che arrivano direttamente dalla Finlandia. Temiamo che il cuore possa cedere per lo spavento, come a volte capita a questi animali. I pericoli sono tanti: che rimanga impigliata con le corna, che venga investita da un’auto o scambiata per un cervo da un cacciatore». Il timore è che sia ormai troppo addentrata nei boschi…”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: “La filiera produttiva della pellicceria. Spettabile redazione, il giorno 27.11.2015, La Stampa ha pubblicato una pagina intera (allegata) dedicata alla pubblicità dell’Associazione Italiana Pellicceria Regione Piemonte che ha certamente diritto di farsi pubblicità soprattutto di questi tempi che il mercato della pelliccia non se la passa tanto bene… Le pelliccerie in provincia di Torino, Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Vercelli hanno avuto la visibilità che cercavano, tuttavia è cosa nota che le pelliccerie, se si mettono in mostra da una parte, si nascondono dall’altra perché nessuna pellicceria la racconta tutta a proposito del “prodotto” del suo lavoro. Mi riferisco alla legislazione che sono tenute a osservare. Ho visitato il sito dell’Associzione Italiana Pelliccerie, nello specifico la sezione che si occupa della legislazione e ho trovato indicata soltanto la Convenzione di Washington. Non c’è traccia del REGOLAMENTO (CE) N. 1099/2009 DEL CONSIGLIO EUROPEO RELATIVO ALLA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI DURANTE L’ABBATTIMENTO. Chi acquista una pelliccia dovrebbe conoscere l’ALLEGATO I. ELENCO DEI METODI DI STORDIMENTO E RELATIVE CARATTERISTICHE ….”

 2 dicembre ’15

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Ampliamo la conoscenza, non l’acquario. Gentili signori e signore, ho ascoltato le parole delSindaco di Dorgali (NU) Angelo Carta  che dichiara la sua contrarietà alla realizzazione dell’acquario di Cagliari a vantaggio di un ampliamento di quello di Cala Gonone a Dorgali. Il Sindaco mi trova d’accordo sulla prima parte del suo ragionamento ma certamente trovo assurdo che si ampli un acquario che mi pare già fin troppo ampio di per sé.  In ogni parte del mondo si fanno sentire le proteste per acquari e delfinari, autentiche scatole d’acqua, prigioni per alcune disgraziate specie marine private ingiustamente della libertà. Lo scopo protezionistico e didattico dell’acquario è mistificatorio. Una specie animale deve essere protetta nel suo habitat: ridurla in schiavitù considerando questo il solo modo per proteggerla è frutto di un pensiero antropocentrico. ………”
  • Lida Sez. Firenze e la Consigliera Costanza Olschki interviene presso la Regione Lazio a favore del gattile Azalea: “Avendo avuto notizia dell’interruzione di corrente elettrica presso il gattile in oggetto, sollecito i responsabili a riattivarla.Un piccolo impegno a fronte di un dovuto atto di civiltà.”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo: “CINGHIALI BRUTTI E CATTIVI. ho letto l’articolo di Paola Fichera su La Nazione di oggi 1 dicembre, proprio mentre a Fiesole e annessa periferia fiorentina, si sta sparando contro i cinghiali. Una pagina intera dedicata agli animali cattivi: cinghiali che osano avventurarsi dove non devono, daini che fanno il bagno in mare, lupi che, “purtroppo”, aumentano di numero. 400.000 ungulati che, secondo i cacciatori e non secondo censimenti scientifici che non esistono, rompono lo “squilibrio” in cui l’homo sapiens gestisce la propria vita. Quindi, niente natura, niente animali, niente ecosistema da rispettare, solo strade, auto, cemento e fucili. E gli animali dove stanno, dove vanno? Dove si rifugiano? Dov’è il loro supermercato alimentare? Dove possono vivere se li cacciamo da quel che resta del loro habitat, degradiamo le foreste e i boschi, li frammentiamo, interferiamo con mano pesante su ogni ecosistema?….” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “La caccia non è che un atto inumano e sanguinario, degno solamente di selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza, che non si armonizza con la civiltà e col grado di sviluppo a cui noi ci crediamo arrivati”. Lev Tolstoj “Contro la caccia” 1895

3 dicembre ’15

  • La Lida Sez. Firenze e la Consigliera Daniela Cecchi scrive alle Istituzioni del Comune di Firenze: “Buongiorno, scrivo la presente con la speranza di ​creare nei lettori un momento di riflessione. Sono passata casualmente da Piazza Santa Croce a Firenze e ho notato l’ormai classico mercatino natalizio del quale avevo solo sentito parlare fin’ora ,non avendo mai avuto il tempo di visitarlo, ho quindi colto l’occasione per curiosare un attimo ed ho subito notato il carattere, come al solito, culinario di molti banchi che esponevano salsicce e insaccati di vario tipo (con buona pace dello spot dell’anno “nutrire il pianeta”) in perfetto stile nordeuropeo. Altri banchi mostravano piccoli animaletti che, ingenuamente, credevo in peluche…salvo poi notare che si trattava di “autentica pelliccia” come, d’altronde, altri manufatti in pelo animale (cappellini, guanti ecc.), diciamo che il tour iniziava a non piacermi più tanto, stavo andando via quando ho  visto la cosa che più di tutto mi ha fatto accapponare la pelle: un intero maialino di pochi mesi sul girarrosto! Insomma, dopo tutto quello che si vede su internet  mi sembrava di essere piombata nei sobborghi di qualche paesino asiatico dove arrostiscono cagnolini! Pensare che tutto questo viene fatto con licenze ed autorizzazioni comunali, che nessuno si preoccupa minimamente di fare il collegamento “cibo/animale/essere vivente”mi preoccupa non poco! Quello che vorrei farvi capire è che, certamente, viviamo in una società prevalentemente popolata da onnivori pero’ ormai i tempi stanno cambiando, e permettetemi di dire FORTUNATAMENTE , anche a Firenze vivono persone con diversa sensibilità per cui, vedere un corpo morto esposto e rosolato sul fuoco , per gli amanti degli animali, come  vedere  un umano arrostito da una tribù di cannibali! Certo si potrebbe controbattere dicendo che è “normale”, che la porchetta si trova sempre nelle feste e nei mercati​…  ​Già, vero, ma questa  mia lettera è appunto una riflessione sul fatto che in una società in evoluzione, dove finalmente molti stanno aprendo gli occhi e  anche a livello governativo  si inizia a parlare della responsabilità che i modelli alimentari hanno nel disastro ambientale/climatico ( sotto gli occhi di tutti), sarebbe doveroso che chi è in uffici pubblici ed autorizza eventi locali si interrogasse sull’opportunità di fare propaganda opposta alla direzione che il mondo dovrebbe prendere per salvarsi dal baratro dell’estinzione. Auguro a tutti una serena riflessione ed un felice ​Natale senza crudeltà.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Non ci aspettiamo un mondo di soli vegetariani, ma almeno un mondo in cui si abbia un po’ di rispetto per la sensibilità altrui, in assenza di quella che si può non provare nei confronti del mondo animale o per la propria salute, sarebbe più che gradita e apprezzata.” La Consigliera Costanza Olschki aggiunge: “concordo pienamente sulle argomentazioni della lettera di Daniela Cecchi”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” 446 anni di sfruttamento animale. Gentili signori e signore, ho appreso dai mezzi di informazione chedal 4 all’8 Dicembre a Borgo San Dalmazzo (CN) si svolgerà la 446° edizione della “Fiera Fredda” in onore del Santo Patrono Dalmazzo  con un programma vario, tra il sacro e il profano, come parecchie simili fiere presentano. Ci saranno appuntamenti religiosi con lodi mattutine del Santo, messa solenne, venerazione della reliquia, banco di beneficenza. Ci saranno appuntamenti mondani di musica, canto, ballo, letteratura, arte, cinema, teatro, moda, ginnastica e il convegno “Le filiere fragili”. Il programma e la longevità della fiera mostrano quanto questa tradizione sia consolidata nella popolazione ma ogni tradizione merita una riflessione quando in essa hanno un ruolo gli animali. A questa fiera sarà presente un’esposizione di animali della fattoria. Non si comprende perché ci si ostini a mettere in mostra gli animali come fossero oggetti da ammirare, comprare e, in questo caso, da mangiare perché si sa che gli animali della fattoria hanno un destino comune: essere macellati e finire sulla tavola, magari quella natalizia. In questo senso la Fiera Fredda riserva da il suo “buon” esempio: battuta di vitello, vitello tonnato, bollito alla piemontese, trippa, agnello, affettati di pecora sambucana, acciughe, sugo di salsiccia, sugo di cinghiale, salumi, selvaggina, pesce, formaggio sono le prelibatezze gastronomiche presenti alla fiera. “

 4 dicembre ‘15 

  • La Consigliera Daniela Cecchi scrive alla Nazione riguardo: “C’è setta e setta. Sottoscrivo e condivido in pieno le lettere delle signore Paola Re e Mariangela Corrieri. Da anni ho fatto la scelta di non comprare più “La Nazione” perchè non ne condividevo la linea editoriale e queste vicende mi confermano che la mia scelta è , purtroppo, sempre corretta. Peccato!” – Paola Re: “Gentile Direttore Pierfrancesco De Robertis, non sono una lettrice de La Nazione e ciò che conosco del giornale che Lei dirige mi viene inoltrato da amici e amiche della Toscana, in questo caso da Mariangela Corrieri; l’idea che mi sono fatta della sua linea editoriale è pessima. Lei censura, taglia lettere, taglia interviste, offre un’immagine distorta di animalismo, antispecismo, veganismo, sfruttamento animale in ogni suo aspetto. Con la risposta citata da Mariangela, Lei ha dato una prova della sua chiusura mentale a proposito del concetto di “setta” che Lei ha usato in senso spregiativo, come si fa di frequente, e come è spregiativo l’atteggiamento che Lei ha sempre nei confronti di chi difende i diritti degli animali. ….” – Mariangela Corrieri :” abbiamo letto sul giornale che lei dirige, La Nazione, il seguente breve commento alla lettera di Piero Perotti di Fiesole: Caro Perotti, su questa storia della caccia al cinghiale alle periferia di Firenze abbiamo ricevuto molte lettere di animalisti. E noi correttamente sul giornale abbiamo riportato tutte le posizioni in campo. Non posso non notare però, e con un certo dispiacimento, che come accade sempre quando si parla di animali e dei loro diritti, le posizioni di chi le sostiene assumono sempre toni violenti, linguaggio ultimativo e aggressivo. Uno si immagina San Francesco e trova Savonarola. Non c’è l’idea che qualcuno la possa legittimamente pensare in modo diverso, ma si usano termini come «assassinio», «bestialità» e riferisco solo i più gentili. Mi dispiace ma non sono sorpreso. Da tempo penso che l’animalismo sia una delle religioni laiche del nuovo millennio, uno dei frutti della modernità, e come molte religioni – specie in fase iniziale – assomigliano a delle sette. Noi rispettiamo chiunque, anche chi non la pensa come noi, loro ci offendono…….”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Acchiappa il maiale. sul sito web delComune di Nizza Monferrato (AT) ho visto la pubblicità di questa campagna ambientale del tutto condivisibile nel contenuto ma non nella forma. L’uso dell’immagine del maiale come testimonial della cittadinanza che sporca la città è del tutto inoppurtuna, oltre che di cattivo gusto. CATCH THE RUDE cioè “acchiappa il maleducato” è certamente un consiglio da seguire ma ACCHIAPPA IL MAIALE, specificato anche in dialetto nicese CIÒPA EL GHÉN, denota una imbarazzante disinformazione sui comportamenti etologici del maiale, disgraziato animale assunto a simbolo della maleducazione. Il Sindaco Flavio Pesce, l’Assessore all’ambiente (e Vice Sindaco) Giandomenico Cavarino, l’Assessore al Commercio Valter Giroldi, l’Assessore alle Manifestazioni Arturo Cravera,  firmatari del manifesto farebbero bene a informarsi a riguardo……” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Sono leggende metropolitane quelle legate alla sporcizia dei maiali… Detto da chi li conosce bene e li frequenta in ambiente casalingo alla stregua di qualsiasi altro “pet”, vi stupireste nel constatare la diligenza di questi animali e la loro pulizia! Il loro giaciglio è sempre pulito (al contrario di quello degli ovini e dei caprini, tanto per fare un esempio), vanno molto lontano da dove dormono e da dove stazionano normalmente per assecondare i propri bisogni fisiologici; adorano immergersi in acqua come tutti i pachidermi, e sono animali molto intelligenti, forse anche più del “migliore amico dell’uomo”… Riconoscono le parole, obbediscono e vengono quando li chiami per nome, e si buttano a pancia all’aria per farsi fare le coccole…. I boschi e i terreni dopo il loro passaggio risultano incontaminati e puliti, mentre lo stesso non si può certo dire quando passano certi “esseri umani”, loro sì che lasciano tracce ben visibili del loro passaggio!! Capisco che leggere queste righe quando si è abituati a “dipingere il diavolo come tutti lo dipingono” e soprattutto a sfruttarlo e considerarlo solo come un futuro panino al prosciutto possa far sorridere, ma è la pura VERITA’. Ci auguriamo una riflessione e un pochino più di empatia.” La Consigliera Costanza Olschki aggiunge: “Sottoscrivo quanto scritto da Paola Re. Da quindici anni ho il piacere avere maialini nel mio podere, e posso garantire che sono animali pulitissimi. Intorno al loro (ampio) spazio privato non c’è traccia di escrementi, che rilasciano nel campo vicino a quelli degli asini. Purtroppo è molto difficile smontare questa equazione maiale = sporcizia. Ma noi, che amiamo questi davvero affascinanti animali, non ci stancheremo di ricordarlo.”

7 dicembre ’15

  • la Presidente Serena Ruffilli scrive al Presidente del CAI:” Gentili signori, sulla traccia della lettera inviata dalla nostra consigliera Gabriella Costa , ci uniamo alla cortese richiesta di un appoggio ​a sostegno della protesta che le tante associazioni aderenti al CAART, fra cui la nostra LIDA Firenze, sta portando avanti per cercare di bloccare l’approvazione di una legge criminale non soltanto nei confronti delle migliaia di ungulati condannati a morte certa, ma anche delle migliaia di persone in arrivo da tutto il mondo in Toscana che rischiano di essere freddate dai pallettoni per cinghiali sparati senza cognizione in ogni dove da frotte di cacciatori assoldati per eliminare suddetti ungulati. La nostra regione sta per grondare sangue innocente, sangue di animali che ipocritamente vengono additati come responsabili di tanti danni all’agricoltura quando invece l’unica finalità di questa mattanza è istituire una filiera di carni DOP di animali selvatici (si veda la recente apertura di un mattatoio per selvatici a San Miniato) , contro qualsiasi etica e contro qualsiasi logica dettata dal buon senso. > Mettere a rischio l’incolumità di chi desidera viversi gli spazi verdi della Toscana anche in stagioni in cui boschi e terreni dovrebbero appartenere a tutti e non solo ai “signori della morte” è una pretesa bella e buona e non può e non deve diventare LEGGE! Unitevi a noi e fate sentire la vostra voce, con tutti i mezzi possibili per favore! Se potete scrivete alla stampa, ai consiglieri regionali toscani, aiutateci a salvare le vite di tutti questi animali e anche a sventare i possibili incidenti in cui potranno incorrere anche i vostri soci e turisti in arrivo in Toscana! Ricordiamo che dall’apertura della caccia (settembre 2015) si contano già 24 morti e 37 feriti.” – il quale risponde: “Gentile signora Ruffilli,la ringrazio per il suo messaggio, che porta la nostra attenzione su una questione di grande interesse per i territori montani della nostra regione. Chi frequenta abitualmente la montagna non può non constatare come la presenza di un numero eccessivo di ungulati, e di cinghiali in particolare, abbia un pesante impatto non solo sull’attività agricola, ma sull’ambiente in generale; è ormai piuttosto frequente incontrare praterie in quota completamente “arate”, prati distrutti dagli animali in cerca di cibo. D’altra parte è anche assolutamente vero che un’apertura indiscriminata ai cacciatori metterebbe seriamente a rischio la fruibilità dei sentieri e più in generale dei territori montani. Ci ripromettiamo pertanto di analizzare in maggiore dettaglio la proposta di legge riservandoci di prendere posizione in merito qualora dovessimo constatare elementi in contrasto con la nostra visione della montagna come ambiente da tutelare ma anche da vivere ed abitare.

8 dicembre ’15

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “A Roma non esiste solo il Giubileo. ho appreso dai mezzi diinformazione la situazione in cui versa l’azienda agricola di Castel di Guido alle porte di Roma: i video parlano chiaro e non è necessario aggiungere commenti sull’indecenza che mostrano. Mentre le risorse umane, finanziarie e strumentali di Roma Capitale sono concentrate sulla buona riuscita del Giubileo, alle porte della Città si consuma una vergogna capitale. Ho appreso in un articolo successivo che è stato chiesto l’intervento della Procura della Repubblica di Roma sulla violazione delle normative a tutela degli animali e della salute pubblica riguardo la registrazione dei bovini, della macellazione e del consumo di carne. Associazioni e persone singole chiedono la salvezza per tutti gli animali dell’azienda, circa 600 bovini di razza maremmana, 250 bovini di razza frisona, in particolare 189 vitelli maremmani che la direzione dell’azienda ha deciso di mettere all’asta il 10 Dicembre.” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “faremo in modo di aiutare questi animali a riscattarsi da una vita-non-vita per trovare un posto migliore, con persone migliori che se ne prendano cura.”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:” Alla Fiera del Bue Grasso “Per prevenire il cancro alla mammella… ci vuole anche la carne rossa” – “ho appreso dai mezzi di informazione che dal 5 al 13 Dicembre a Moncalvo si svolge “Sua maestà il Bue Grasso”, la 378° Fiera del Bue grasso e Sagra del Bollito patrocinata daRegione Piemonte, Provincia di Asti, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. .. Lo spettacolo è inesorabilmente lo stesso: un desolante mercato di animali legati, incatenati, bendati, destinati a diventare cibo di lì a poco. Tra gli eventi presenti della fiera c’è la fattoria didattica “Conosciamo la carne e le sue origini” alla quale prenderanno parte anche bambini e bambine, magari scolaresche. Nell’edizione del 2014  la Presidente della Fiera del Bue Grasso Luisella Bragherodichiara: “La visita della stalla è veramente un qualcosa che tocca il cuore”. Si è scordata di dire che anche il mattatoio, passo obbligatorio dopo la stalla, tocca il cuore, sia quello del bue, fermandolo per sempre, sia quello delle persone di buon senso che si prendono davvero un colpo al cuore nel vedere quel massacro. …..”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: Pensiamo ai gatti senza famiglia. “ho appreso dai mezzi di informazione cheil 12-13 Dicembre si svolgerà  a Muggia (TS) l’Esposizione Internazionale Felina col patrocinio del Comune di Muggia. Per saperne qualcosa in più, ho visitato il sito dell’esposizione  e l’idea che ho avuto è che sia una evento basato su allevamento e commercio: un messaggio che non considero positivo nel rapporto tra esseri umani e non umani. Ciò che mi colpisce ulteriormente in questa iniziativa è il culto della “razza pura” che considero estraneo a una cultura di rispetto degli animali, anche se esso non fosse causa diretta di concreti maltrattamenti. Spesso si promuovono queste fiere come occasioni utili a far conoscere e tutelare il mondo degli animali, nelle loro razze pure ma ciò è contraddittorio poiché in natura non esistono le razze pure che invece sono il frutto di una selezione operata dall’uomo nel tempo per soddisfare i propri interessi, che siano ornamentali o economici. E’ assurdo che vi siano gatti fatti nascere appositamente in allevamenti, messi in mostra, commercializzati a suon di quattrini mentre ci sono migliaia di gatti randagi o nei gattili o nelle colonie feline che hanno bisogno di una famiglia. Inoltre credo che in questo enorme baraccone i gatti non si sentano a proprio agio perché migliaia di visitatori creano un ambiente caotico non gradito, se non addirittura ostile, agli animali.
    Le istituzioni e gli sponsor che dedicano tempo e denaro a questi appuntamenti farebbero meglio a rivolgere la loro attenzione ai gatti in attesa di adozione, alla raccolta di cibo per le colonie feline, all’informazione veterinaria.
    Purtroppo non sempre tale attenzione si manifesta, forse perché queste buone azioni non danno un ritorno di immagine come lo danno lustrini e paillettes dell’esposizione di Muggia.”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:” Ai Sindaci dei Comuni della Toscana,è noto come in occasione del periodo di fine anno, o di altre feste popolari, si faccia uso di fuochi artificiali e mortaretti da parte di privati, contravvenendo spesso alle normative nazionali (1). Con ciò si cerca forse di trasmettere una culturache ritiene positivo perpetuare vecchie tradizioni (che mascherano spesso l’interesse economico ad esse connesso). Dal latino tradere deriva il concetto di passaggio, interpretabile però sia in senso di ‘tramandare’ qualcosa di preesistente, sia di ‘passare’ da un sistema a un altro. Nel caso, affinché una tradizione possa essere ritenuta parte del bagaglio culturale che vale la pena di tramandare, e non sia solo una pedissequa ripetizione del passato, occorrerebbe che essa fosse ancora accettabile dal punto di vista morale.  Sebbene gli usi e i costumi possano essere fonti del diritto, occorre che le istituzioni, ove possibile, scelgano che cosa mantenere delle tradizioni che investono la sfera pubblica, e che cosa abbandonare o trasformare, analizzandone i contenuti. ….”

9 dicembre ’15

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Bianco, alto, forte e condannato a morte. ho appreso dai mezzi di informazione chel’8 Dicembre si svolgerà a Montechiaro d’Acqui (AL) la “Fiera del Bue Grasso”   “Bianco come la neve, alto come le montagne, forte come la forza per lavorare i campi. Il Bue Grasso – Re della tavola, Signore dei campi e delle colline del Monferrato e delle Langhe – ogni anno rinomato e osannato, esposto come un gioiello nelle fiere regionali… La Polisportiva Montechiaro – in collaborazione con il Comune, gli esercizi commerciali di Montechiaro e dei paesi limitrofi, le associazioni di categoria degli allevatori, agricoltori, trasformatori e trasportatori – si sta preparando per continuare nella tradizione della festa del “Bue Grasso” del prossimo 8 dicembre e per accogliere espositori, allevatori e turisti… Si svolgerà il pranzo del “Bue Grasso”, durante il quale si potrà gustare e degustare la cucina tipica piemontese con il bue grasso al centro dei piatti e in tutte le sue declinazioni.” … La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Per chi da tempo ha deciso di smettere di cibarsi di carni animali, leggere dell’organizzazione di queste fiere e avvilente e deprimente. Pensare che una vita venga etichettata un tanto al chilo è aberrante, il valore di una vita  è inestimabile anche se molti ancora lo calcolano in base a tutt’altri parametri rispetto ai nostri. Siamo tuttavia sempre di più a vedere negli animali dei compagni di vita e non oggetti inanimati che diventano improvvisamente alimenti commestibili, 8 milioni di italiani a oggi hanno rinunciato a cibarsi di animali, solo questo dovrebbe far riflettere e rivedere certe usanze, ormai sorpassate e anacronistiche oltre che lesive dell’immagine e del buon senso di certe Amministrazioni.
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Una suggestiva sfilata con tanto di tappeto rosso” verso la condanna a morte. come ogni anno, Nizza Monferrato (AT), graziosa cittadina il cui nome dal 2014 figura nella lista dei luoghi patrimonio dell’UNESCO  diventa teatro della Fiera del Bue Grasso che si svolge il 6 Dicembre  “… Nel ‘600 Nizza si distingueva in tutto il Piemonte proprio per il suo grande mercato settimanale di bestiame. Nella storia nicese l’allevamento ed il mercato del bestiame erano i punti attorno ai quali girava quasi tutta l’economia locale, insieme ovviamente agli altri prodotti di eccellenza quali il cardo gobbo ed il vino. Oggi come allora l’allevamento ed il mercato dei bovini continua ad essere uno dei fiori all’occhiello dell’agricoltura e allevamento di un territorio votato all’enogastronomia….. – Ai capi ammessi e selezionati sono assegnati vari premi secondo le categorie: vitella della coscia (denti da latte), vitellone maschio della coscia (denti da latte – intero), vitellone maschio della coscia (denti da latte – castrato), manzo (due denti),manzo (quattro denti), manzo (sei denti), bue nostrano, bue migliorato, bue della cosciavacche grasse della coscia (almeno 4 denti e almeno primipare), premi speciali, bue piu’ pesante, gruppo di bovini piu’ numeroso, al macellaio nicese che acquista dei capi in fiera”…”

10 dicembre ’15

  • Ci uniamo alle voci della dott.ssa Paola Re e della nostra consigliera Daniela Cecchi riguardo: – “Cappone “buono pulito e giusto”. ho appreso dai mezzi di informazione cheil 13 e 14 Dicembre a Morozzo (CN) si svolgerà la “Antica Fiera del Cappone”  “Morozzo, piccolo paese dalle antiche origini, immerso nella campagna cuneese, è l’indiscussa capitale del Cappone, il delizioso galletto castrato dalle carni tenere e delicate, autentica delizia per la tavola del Natale…. – “…alle donne delle aziende agricole spettano i delicati compiti di cesura dei genitali, bargigli e cresta e la ricucitura dei migliori polletti di recente capponatura…”.; la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “ma soprattutto mi unisco alle voci dei poveri capponi, prima sottoposti a intervento di castrazione, poi come se non bastasse, uccisi per finire in pentola. Una vita del genere non ha senso, sarebbe meglio non averla mai vissuta, come sarebbe bello se l’empatia regnasse sovrana e ci rendesse tutti consapevoli e capaci di mettersi nei panni altrui.”..

11 dicembre ’15

  • La Presidente Serena Ruffilli risponde al Presidente del CAI:” Gentilissimo dr. Mariotti, La ringrazio molto per la risposta e mi auguro che possa approfondire al più presto la Proposta di Legge in questione. Se questa legge passerà, la caccia sarà aperta in ogni stagione senza limiti per TRE ANNI consecutivi (pensiamo alle passeggiate primaverili, a quelle estive…) e aldilà delle uccisioni di animali che colpe non hanno se non quelle di “rovinare provvisoriamente e parzialmente” i terreni rivoltandone la terra fino alle successive piogge, e che verranno freddati in periodo di riproduzione, dei cuccioli che verranno uccisi (penso anche ai caprioli oltre ai cinghiali), vien da chiedersi se dopo anni di ripopolamento e foraggiamento di questi animali di cui i cacciatori sono i primi responsabili (esistono veri e propri allevamenti di cinghiali! Sono troppi eppure si allevano?), se dopo anni di caccia intensiva in cui i numeri risultano sempre gli stessi, quanto utile sia prendere provvedimenti di questo tipo e quanto nocivo possa invece risultare per l’incolumità delle persone! La natura si bilancerebbe bene da sola, più animali si uccidono, più volte le femmine vanno in calore per dare alla luce nuove cucciolate e ristabilire il numero di esemplari originario della propria specie, perché la natura questo desidera e prevede. I cinghiali e i caprioli durante il giorno stanno ben nascosti, non sono un pericolo per le persone e non sono aggressivi se non disturbati.  Non ci aspettiamo una presa di posizione in difesa degli animali, ma un interesse rivolto ai turisti e ai civili cittadini che vorrebbero viversi la natura in santa pace e che rischiano invece di essere feriti o nel migliore dei casi di ritrovarsi nel bel mezzo di una battuta di caccia al cinghiale mentre si stanno facendo un picnik in santa pace nei terreni toscani, di essere travolti da mute di cani scatenati, di essere disturbati dagli spari incessanti.. I cinghiali possono rivoltare la terra, ma non rilasceranno mai nei terreni plastica, sacchetti, bottiglie, cartucce e piombo! Dopo il passaggio di un animale il bosco resta intatto, che dire piuttosto del rispetto ambientale di tanti esseri umani? L’inquinamento da piombo nei terreni è il primo fattore che dovrebbe allarmare gli agricoltori! Visto che è stato così gentile dal prendere in considerazione la mia lettera, spero lo sia nuovamente nel prendere visione della relazione che Le allego; vedrà che questa (ricevuta dalla presidente dell’Associazione Gabbie Vuote, Mariangela Corrieri) è intrisa di ragioni scientifiche e pratiche sperimentate, da biologi, zoologi, ricercatori, studiosi, istituti scientifici e perfino…..da cacciatori! La ringrazio moltissimo e nuovamente per l’attenzione e confido nel vostro buon senso e nel vostro sostegno.

14 dicembre ’15

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: “Un consiglio da Einstein alla fiera del bue grasso di Carrù. ho appreso dal sito del Comune di Carrùche il 17 Dicembre si svolgerà a Carrù (CN)  la “Fiera del Bue Grasso”, “…un tradizionale appuntamento commerciale e folkloristico. Le prime luci dell’alba, il freddo intenso, l’arrivo dei migliori capi bovini di razza piemontese, le giurie al lavoro, la premiazione con le prestigiose gualdrappe e poi scodelle di minestra di trippe con l’apoteosi del gran bollito di Carrù, sono tutti aspetti da cogliere per apprezzare al meglio il fascino di una delle più antiche fiere del Piemonte”. E’ una fiera così prestigiosa che sul sito sono elencate le date precise delle edizioni dei prossimi 10 anni, come a dire… cascasse il mondo ma giù le mani dal bue grasso! Il mercato della carne non se la passa tanto bene, complice il recente allarme dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, tanto che il suo consumo è calato: sono le stesse associazioni di categoria ad ammetterlo. “
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” ho appreso dai mezzi di informazione chedal 18 Dicembre al 12 Gennaio a Cagliari si esibirà il Circo Miranda Orfei  che presenterà  numeri con cavalli, rettili, alligatori, animali esotici, leoni berberi . Nel 2013, il Sindaco Massimo Zedda dichiarò la sua contrarietà al circo con animali  “Non amo il concetto di gabbia, non amo vedere animali ingabbiati… Condividiamo tutti che la tradizione e l’arte circense possano continuare a vivere e meravigliare anche e soprattutto grazie al lavoro degli artisti, secondo quel filone che prende il nome di Nuovo Circo. E’ il motivo… per cui nei prossimi giorni firmerò l’ordinanza che vieta nei circhi che arriveranno in città lo sfruttamento di alcune specie animali… sarà un’ordinanza operativa dal 2013. … l’attività dei circhi è materia di legge nazionale che oggi non consente di vietare l’utilizzo di animali ma solo di regolamentarlo: sarebbe necessaria e auspicabile una revisione da parte del Parlamento nella direzione che diversi Paesi europei hanno già intrapreso”.
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Una Bionda di razza autoctona. C’è anche una descrizione minuziosa della tortura a cui è sottoposto il disgraziato animale: “… la capponatura (castrazione) viene effettuata sui pulcini quando hanno raggiunto il peso di circa 1–1,5 kg, attraverso un’operazione effettuata a mano. La capponatura comprende anche il taglio della cresta e dei bargigli in modo da eliminare anche i caratteri sessuali secondari. I capponi sono poi allevati liberi all’aperto, Il giorno della fiera i capponi sono portati in esposizione e  venduti… Un buon cappone deve essere chiaro, senza cresta, con testa piccola; il peso dei capponi di San Damiano oscilla dai 2,5 ai 3 chilogrammi ed arriva in qualche caso a 3.5 kg”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri  riguardo:” VOLPI E CINGHIALI STESSA SORTE. abbiamo letto su La Stampal’intenzione della Regione Piemonte di promuovere l’uccisione di 500 volpi. Cosa sono 500 volpi rispetto a 60 milioni di italiani, 7 miliardi di umani che devastano il mondo, modificano il clima, inquinano l’acqua, disboscano territori immensi? “….
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive alla RAI :” Gentilissimi,sulla scia del messaggio inviato dalla nostra consigliera, Costanza Olschki, non possiamo che unirci alla sua voce (e a quella dei poveri tori massacrati nelle arene delle corride). Mi chiedo come possiate anche solo lontanamente pensare di promuovere un orrore di questa portata sugli schermi italiani, un orrore che quasi tutto il mondo – animalista e NON – combatte da sempre! “ – La Consigliera Costanza Olschki in data 11 dicembre aveva scritto: “Come è possibile avallare un’usanza squallida come la corrida? E pensare che a noi – i forzati del canone – vengono sottratti soldi per finanziare simili trasmissioni. Ricordiamo a Teocoli e ai sostenitori della corrida che il toro non è un animale da combattimento, è un animale erbivoro, allevato in pascoli fino all’età di 4 anni, poi bruscamente trasferito nell’arena. Torturare ed uccidere il toro significa sadismo, ignoranza, violenza, barbarie. Nell’arena in festa, tra musiche e colori, trafitto dalle “picche” e dalle “bandierine”, dalla spada e dal coltello, il toro, immobile, vive la sua lenta agonia. Accanto a lui muore il cavallo, il ventre squarciato sotto la trapunta. Il “matador”, eroico e vittorioso, si inchina alla folla e applaude. È il finale dell’ultimo atto di una corrida spagnola. IL TORO PRIMA DI ENTRARE NELL’ARENA: – viene tenuto al buio, sottoposto a droghe e purghe per indebolire le sue forze – viene percosso sulle reni con sacchi di sabbia – gli viene cosparsa trementina sulle zampe per impedirgli di star fermo – gli viene messa vaselina negli occhi per annebbiargli la vista – gli viene infilata della stoppa nelle narici e nella gola per impedirgli di respirare – gli vengono conficcati aghi nelle carni IL TORO QUANDO ENTRA NELL’ARENA: – gli vengono conficcate dai “picadores” le “picas” che producono dolore ed emorragie – gli vengono infilate dai “banderilleros” le “banderillas”, che sono arpioni che straziano ancora più i muscoli, costringendo l’animale ad abbassare la testa – viene colpito ripetutamente dalla spada che provoca sempre più gravi emorragie polmonari che soffocano l’animale
    IL TORO QUANDO ESCE DALL’ARENA: – viene trascinato via, spesso ancora agonizzante e paralizzato, ma cosciente – ancora vivo, gli vengono tagliate coda e orecchie, macabri trofei di un’ingiusta vittoria. Anche i cavalli, spesso vecchi e malati, feriti, con le corde vocali tagliate, gli occhi bendati, sono vittime della corrida. A volte sventrati e rapidamente ricuciti, vengono riportati nell’arena e finiscono agonizzanti senza che nessuno si curi di loro quando ormai non servono più. Le corride sono attivamente sostenute da circa un migliaio di persone definite dagli animalisti spagnoli Mafia Taurina. Questa mafia non ha scrupoli nello sfruttare la sofferenza degli animali per scopi puramente economici. Per imporre alla Spagna, all’Europa e al mondo questi orrendi spettacoli la mafia taurina, presenta la corrida come arte, folklore, tradizione popolare, ottenendo il consenso della “cultura ufficiale”, del Governo spagnolo, aprendo Scuole di Tauromachia per giovanissimi, organizzando e incoraggiando spettacoli comico-taurini in cui nani, scimmie, scimpanzé, torturano a morte vitellini con lo scopo di “divertire” i bambini rendendoli crudeli e indifferenti al sangue ed alla sofferenza.”

15 dicembre ’15

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo:” LA TRAVE NELL’OCCHIO E LA PAGLIUZZA. abbiamo seguito il servizio sui cinghiali che avete trasmesso il 14 dicembre senza la trave negli occhi e neppure la pagliuzza, ma con conoscenza dell’argomento. Permetteteci quindi di commentarlo. Chi ha contato il milione preciso di cinghiali che scorrazzano in Toscana? Li hanno messi in fila e hanno assoldato una squadra di scolaretti?Forse non sapete, perchè non ve lo dicono, che non esistono censimenti, tanto meno scientifici, lo ha scritto a noi luigi Boitani, zoologo esperto di cinghiali, poche settimane fa.La Toscana è sì martoriata, siamo d’accordo, ma non dai cinghiali bensì dai falsi profeti, dalle notizie fasulle, dalle maschere che servono ai cacciatori e agli armieri, gli uni per uccidere vite e gli altri per farle uccidere. Tutte quelle belle fotografie di cinghiali ibridati con i maiali (animali domestici) che avete mostrato fra le macchine, sulle strade, nei giardini  chi vi dice che non siano fotomontaggi, scenografie studiate ad arte,  che non siano una raccolta di figurine del Corrierino dei cacciatori, collezionata con tutta la spudorata faccia tosta di cui sono capaci? Abili nel farsi ascoltare, perchè sfrontati, perchè protetti, perchè sostenuti; sanno recitare bene la formula “fiaschi per fischi”. …” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: basta spendere due minuti in una ricerca su Google digitando “allevamenti di cinghiali in Toscana” per approdare a moltissimi riferimenti al riguardo. Ne cito uno a caso: www.labucadimontauto.com
    Sono in esubero, eppure si allevano!? Qualcosa non torna evidentemente, soprattutto nel tipo di informazione che si continua a promuovere e che demonizza questi animali come se fossero la peggior piaga del pianeta, come se fossero talmente tanti da ritrovarceli ovunque, quando la maggior parte dei toscani nemmeno ne ha mai visto uno dal vivo! E’ ora di smettere di appoggiare il commercio di armi, il massacro di creature innocenti, e una lobby contestata dall’80% degli italiani, che miete centinaia di vittime UMANE ogni anno (a oggi siamo a 37 feriti e 26 morti dall’apertura della caccia, settembre 2015…. quanti ancora prima di un’inversione di tendenza?).

18 dicembre ’15

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Le 5 libertà e la biodiversità a Parma. ho appreso dal sito webhttp://www.comeunavoltaparma.it/  che dal 5 al 23 Dicembre, in Piazza Garibaldi a Parma si svolge “Come una volta. Il gran mercato della biodiversità” “… incontri, approfondimenti, enogastronomia, produttori e allevatori con animali ed eccellenze del nostro territorio, per saperne di più sul valore della biodiversità in agricoltura, anche a livello locale… una grande tensostruttura ospiterà animali – ….. Sul sito dell’evento c’è una parte dedicata al BENESSERE ANIMALE definito “La qualità della vita di un animale come viene percepita da un singolo animale. Il benessere animale nel suo complesso non include solo la salute e il benessere fisico dell’animale ma anche il suo benessere psicologico e la capacità di esprimere i suoi comportamenti naturali… Il benessere può essere considerato rispettato se gli animali sono in buona salute, si sentono bene e sono liberi dal dolore, come viene descritto dalle “Cinque libertà”: 1. Libertà dalla fame e dalla sete, favorendo l’accesso ad acqua fresca e pulita e ad una dieta che mantenga l’animale in salute e vigore fisico; 2. Libertà dal disagio, provvedendo ad un ambiente adatto con idonei ricoveri e zone per lo stazionamento ed il decubito; 3. Libertà dal dolore, da stimoli dannosi e da malattie, con l’approntamento di sistemi di prevenzione e di rapida diagnosi e cura;
     Libertà di espressione del normale comportamento, fornendo all’animale sufficiente spazio, installazioni appropriate e vita sociale propria della specie allevata; 5. Libertà dalla paura e da fattori stressanti, assicurando condizioni e cure che evitino sofferenze psichiche….”

21 dicembre ’15

  • Gabriella Costa partecipa per Lida Firenze alla riunione per organizzare modalità e giorno per Flash Mob contro legge Remaschi,dalle 18 alle 20 al Circolo Arci Via Maccari, zona Talenti
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni della Regione Veneto:” Al Presidente della Regione Veneto
    Al Vice Presidente, Agli Assessori: Buongiorno, alla luce dei sempre più frequenti incidenti di caccia che vedono fra le vittime anche normali cittadini e della crescente insofferenza di cittadini nei confronti della casta dei cacciatori (vedasi il recente fatto di cronaca nella provincia di Lucca che ha visto un cacciatore sparare a padre e figlio solo perché l’avevano invitato ad andarsene dalla loro proprietà), con la  presente si chiede con forza l’attuazione di un nuovo piano faunistico venatorio che permetta ai possessori di fondi di escludere l’attività venatoria nei propri terreni; diversamente questa giunta si renderà complice di eventuali futuri scontri fra cacciatori e cittadini. Risulta che tale divieto di caccia sia comunque implicito in mancanza di un piano faunistico aggiornato.”

23 dicembre ‘15

  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Comune di Carpeneto:” Spettabile Comune di Carpeneto,
    sono un sostenitrice del rifugio Oasi della Pace La Belle Verte che ospita animali salvati dalla morte e da maltrattamenti. Sono venuta a conoscenza del provvedimento che volete attuare per smantellare le casette che i volontari con grande fatica hanno costruito per il ricovero degli animali, per le loro derrate alimentari e attrezzature e che volete anche bloccare l’erogazione di acqua e luce fondamentali per la sopravvivenza degli animali stessi condannandoli a sofferenza e privazioni. Peraltro lasciarli senza un riparo e la disponibilità di acqua e cibo è senza dubbio un reato di maltrattamento degli animali, punito dalla legge. Sono sempre più numerose le persone che scelgono un’alimentazione vegetariana e vegana e che si prodigano per la salvezza degli animali sfruttati e maltrattati: un cambiamento che non si può ignorare e che la presenza stessa del Rifugio la Belle Verte (e di altri rifugi della Rete dei Santuari di cui l’Oasi fa parte) testimonia. Nei pochi mesi di insediamento del Rifugio a Carpeneto già molte persone, famiglie con bambini, giovani, si sono recati a conoscere e visitare l’Oasi e l’affluenza e la partecipazione è destinata a crescere. Cancellare questa realtà di aiuto e contatto con gli animali sarà sicuramente causa di malcontento generale, di accese proteste di tante persone che come me sostengono il Rifugio e di danno all’immagine per il Comune stesso di Carpeneto.  Viceversa, sostenendo il Rifugio, il Comune potrebbe dimostrare apertura e offrirà l’occasione per farsi conoscere positivamente ai nuovi visitatori anche per altri aspetti. Inoltre è necessario consentire di portare a termine la pratica dell’unità abitativa perché i volontari custodi possano essere sempre vicino agli animali senza ulteriori oneri. Ritengo quindi il provvedimento assurdo e vi chiedo di rivederlo al più presto possibile, per fare in modo che possa proseguire senza intoppi il duro lavoro che i volontari stanno portando avanti da tempo e che ha il solo scopo di diffondere un messaggio di pace e di non violenza. Certa di una vostro ripensamento in merito, saluto ​cordialmente”
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “I lager esistono, per esempio a Sant’Ilario dello Ionio. mi è giunta una segnalazione relativa alcanile di Sant’Ilario dello Ionio (RC) riguardo la presenza di cani in stato di denutrizione, affetti da gravi patologie. Nel 2014 si occupò del caso un programma televisivo, ci fu una segnalazione ai NAS di Reggio Calabria e Catanzaro, una petizione online firmata da 27000 persone e richieste scritte al Presidente della Regione Calabria. Tutto ciò, spinse il signor Mario Tedesco, respo​nsabile del canile, a rilasciare le sue dichiarazioni ascoltando le quali, in aggiunta alle immagini, ho avuto l’impressione di un canile tutt’altro che dignitoso con cani racchiusi in box angusti, mancanza di ciotole per acqua e cibo gettato quindi sul pavimento insieme agli escrementi. Nel Settembre 2015 la stampa evidenziò il problema mostrando anche le fotografie del presidio davanti al canile  “Oltre 450 cani che sarebbero tenuti in condizioni di assoluto abbandono e degrado… Il blitz è stato effettuato dopo le numerose segnalazioni per le varie violazioni compiute nella struttura… La situazione è drammatica… con cani malnutriti e una condizione assolutamente fuori controllo. I cani sono tenuti nei box senza il rispetto delle normative e con un carico di sovraffollamento. La struttura è autorizzata per 900 cani, ma con i 460 presenti i box utilizzati sono stracolmi….”  La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “pregandovi  di adoperarvi al più presto per ottimizzare lo stato di detenzione degli ospiti della struttura; non è “umanamente tollerabile” leggere delle condizioni in cui vengono tenuti, assolutamente incompatibili con le esigenze dei poveri cani! Prigionieri innocenti, e pure obbligati a una vita-non-vita, nella più totale incuria… L’immagine che trapela del Vostro Comune attraverso l’attenzione che riservate alla tutela animale, certamente non invita a una tappa turistica. Siamo in tanti a evitare quei luoghi dove il rispetto per gli animali viene negato, perché chi non rispetta “il migliore amico dell’uomo“, certamente non avrà occhi di riguardo neanche verso i propri simili. Ci auguriamo una profonda riflessione al riguardo e una sollecita presa di posizione volta a tutelare il benessere di queste povere creature. … “

24 dicembre ‘15 

  • La Consigliera Costanza Olschki scrive alla giornalista di Repubblica, Jenner Meletti (autrice di un articolo riguardo i maiali sui camion che vanno al macello): “Cara Jenner Meletti, di curioso c’è solo la Sua impressione riguardo ai maiali stipati nei camion, ben consci di fare il loro ultimo viaggio. Quella che a Lei sembra curiosità non è altro che un interesse per quella che potrebbe essere una possibilità di fuga. Mi sorprende che Lei non abbia còlto questo aspetto, infiorettando l’articolo con questa superficiale notazione. Credo sia meglio continui a occuparsi degli animali umani, su quali c’è davvero molto da raccontare.”

29 dicembre ‘15

  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Piccioni nemico pubblico a Campi Bisenzio. ho letto sul sito web del Comune di Campi Bisenziola DETERMINAZIONE N. 622 DEL 23/11/2015 “Servizio di cattura, censimento e contenimento della popolazione di colombi sul territorio di Campi Bisenzio per un periodo di 6 mesi”….. “
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” L’eccellenza non è AIRC. Spettabile UBI Banca, la scorsa settimana entrai in uno sportello di Tortona e vidi un manifesto della UBI Banca che invitava fare donazioni all’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) con tanto di pacchetti di cioccolatini esposti sul banco, regalati a chi facesse una donazione di almeno 10 euro……… – ….. Sono cliente della UBI Banca e sono dispiaciuta di questo suo sostegno all’AIRC perché conosco AIRC e non condivido la definizione di “ricerca scientifica d’eccellenza”attribuita al suo lavoro. Nessuna ricerca scientifica è d’eccellenza se si basa sulla sofferenza degli animali. …….. “
  • Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “E’ solo legnaccia. ho appreso dai mezzi di informazioneche  nella città sarda di Domusnovas (CI) si continua ad abbattere una foresta che ha migliaia di anni per ricavarne pellet. L’Ente Foreste della Sardegna è consenziente, incurante dei danni ambientali collaterali che ne possano derivare: “La denuncia arriva da un articolo del Corriere della Sera… di Gian Antonio Stella che… ritorna a cinque anni fa quando “l’allora assessore regionale all’Ambiente (all’Ambiente!) Giorgio Oppi, l’Ente Foreste (un carrozzone regionale con 7.000 dipendenti, pari a 250 mila a livello italiano!) e il sindaco di Domusnovas Angelo Deidda detto Angioletto, hanno deciso di inventarsi lo sfruttamento della foresta demaniale del monte Marganai…….. “ 
  • La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco di Firenze: “Gentile Sindaco Nardella, ci uniamo alla lettera della dott.ssa Paola Re e la sosteniamo e sottoscriviamo (…. ho appreso con rammarico che anche quest’anno si è prodigato nel regalare ai Consiglieri Comunali biglietti del circo attendato a Firenze nel periodo natalizio, il Circo Medrano con esibizione di animali. La buona notizia è che c’è ancora chi in Consiglio Comunale usa il buon senso e li ha rifiutati. Se comprendo, pur con fatica, l’obbligo di legge nell’ospitare un circo con animali, non riesco proprio ad accettare che un Sindaco inviti la cittadinanza ad assistere a quel genere di spettacolo che nasconde una crudeltà e una sofferenza ormai ampiamente note. Sono una dipendente della Pubblica Amministrazione da 22 anni e ho visto Sindaci elargire e non elargire regali natalizi al personale del Comune e agli amministratori comunali. Se lo si fa, è opportuno mandare un messaggio etico, ispirandosi al volontariato e regalando prodotti di associazioni onlus, o all’ambiente regalando prodotti ecosostenibili, biologici, vegan o alla cultura regalando biglietti per spettacoli teatrali, cinematografici, musicali, coreutici, mostre, musei. La Sua scelta è davvero grottesca….) aggiungendo : Con rammarico vediamo che malgrado le tante proteste ha deciso anche quest’anno di ospitare uno dei peggiori carrozzoni circensi che sfruttano e utilizzano ancora animali nei loro spettacoli. A poco evidentemente servono le voci dei tanti cittadini che da anni pregano le nostre amministrazioni di ospitare circhi senza crudeltà, e saremo nuovamente costretti a presidiarne il tendone…. poco male, La ringraziamo perché ci tiene attivi ( visto che son ben poche le realtà che dobbiamo combattere!) Per quanto riguarda i botti e la Sua affermazione sulla presunta “difficoltà di applicazione” dell’ordinanza, sorrido pensando che Lei sia uno dei pochi rimasti fra tutti i primi cittadini italiani ad avvertire simili difficoltà. Le allego qualche articolo che fa al caso, tanto per dimostrarLe che non è poi così difficile comportarsi in modo etico e civile e che a questo punto, i sindaci che ometteranno ordinanze di divieto, faranno solo una pessima figura. Contento Lei…
Ci stiamo occupando di:

  • LIDA FIRENZE – Mercatino di beneficenza natalizio – Sabato e Domenica 19-20 dicembre FIRENZE
  • si continuano a fare pressioni contro la PDL Remaschi, legge che prevede strage di ungulati per i prossimi tre anni senza soste, in tutte le stagioni e in tutti i luoghi (abitati e non!) 
  • arrivata richiesta di aiuto da Alberto che è in gravi difficoltà economiche e cerca aiuto per non doversi separare dal suo cane Nemo. Ci stiamo occupando di aiutarlo
  • arrivata segnalazione per cani malamente detenuti all’isola d’Elba e mandato sul posto volontarie fidate, appurato che i cani sono trattati con incuria, collaborazione congiunta con altra associazione ai fini della risoluzione del caso. 
  • la Presidente Serena Ruffilli ha fatto ricerca contatti quotidiani stranieri per avvisare con successiva mossa del CAART e comunicato stampa, che in Toscana sta per avvenire un massacro di ungulati, pericoloso per i turisti quanto per gli animali… 
  • Presentato esposto contro Bracconiere zona Siena
  • LIDA sta seguendo da molto vicino la Proposta di legge Remaschi “Gestione ungulati” fra le associazioni del CAART : pianificare le prossime azioni contro la PDL Remaschi, inserzioni pubblicitarie, cartelli tenuti per una settimana in varie strade fiorentine, stiamo organizzando presentazione volume Marco Vichi (un libro su un cinghialino coraggioso destinato ai bambini) assieme a Gabbie Vuote e Stefania Sarsini che farà delle proiezioni contro la caccia, presso la libreria di Via Gioberti per il 27 dicembre.
  • stiamo dando il nostro sostegno da lontano per la seguente situazione in mar rosso: una colonia di gattipresenti all’interno di un villaggio turistico a sharm el sheik, è uno dei villaggi + grandi e rinomati: Il Domina Coral Bay che occupa un’estensione infinita di territorio; con disponibilità totale a firmare e diffondere per raccogliere adesioni
  • la Socia Patrizia Carmagnini ha ritrovato una cagnolina di nome BRENDA e l’ha ricongiunta alla padrona
  • fra i casi di cui ci occupiamo c’è sempre Giorgino , lo teniamo a pensione in attesa che impari le buone maniere e possa andare in adozione.. ci sta lavorando l’educatrice…
  • la Consigliera Daniela Cecchi ha segnalato per l’ennesima volta il banco alle Cascine che vende animali ad Anpana (avevano pure cuccioli di cane questa volta!!)
  • ci stiamo occupando anche di trovare una copertura assicurativa per i soci della LIDA
  • ci stiamo occupando di organizzare la riunione di LIDA nazionale al circolo Vie Nuove in viale Giannotti (FIRENZE) Sabato 16 gennaio 2016
  • fatta segnalazione per alcuni cani legati con delle corde cortissime sotto degli alberi, e decine di gabbiette piccolissime appese ad alberi a pareti ecc. con dentro dei tordi zona Firenze
  • il 19 e 20 / 12 /15 si è tenuto il mercatino di Natale: hanno aiutato e partecipato: Serena Ruffilli , Barbara Pinzani, Andrea Pastorini, Maria Romoli, Daniela Cecchi, Costanza Matteuzzi, Milvia Angela Codazzi e sono venuti altri soci a trovarci
  • stiamo procedendo a firmare carte all’avvocato per il caso della torturatrice di gatti e che stiamo procedendo con richieste e nomine per accesso gli atti di procedura penale
  • accordato 250 euro dei soldi della mostra a Lucia per il caso di gatta di Pratolino: andrà a proporre il suo caso alla nostra clinica convenzionata
Aiuti ricevuti:

  • ringraziamo calorosamente Costanza Olschki, Valentina Pizzino, Stefania Sarsini, Maria Grazia Sandrini e  Vivienne Manganiello, Chiara Franchi, Daniela Cecchi, Milvia Angela Codazzi, Cristina Baldi per donazione merce mercatino
  • Si ringrazia Franca Lenzi per donazione coperte per canili

 

MOVIMENTI CONTO CORRENTE (IN ENTRATA)​€ 15,00 – 02/12/2015 – Bonifico da RANZI PAOLA contributo calendario 2016
€ 100,00 – 07/12/2015 Accredito bollettino CCP da Piera Tovini, donazione
€ 70,00  – 5/12/2015 Bonifico da FERLITO GIOVANNA BONIFICO
€ 6.000,00 – 8/12/2015 Bonifico da NEWMOON TRAD. donazione per investigazioni
€ 10,00 – 28/12/2015 28/12/2015 Accredito bollettino CCP da Elisa Veronesi, contributo per calendario 2016

MOVIMENTI DA CONTO CORRENTE (IN USCITA)

€ 100,00 – 01/12/2015 Donazione per LIDA Jonica
€ 7,00 – 03/12/2015 Spese bancarie mensili​
€ 0,20 –  07/12/2015 Commissioni Bollettini CCP​
€ 100,00 – 14/12/2015 – Donazione per Simona Bruschi per 11 gatti ammalati
€ 0,20 – 28/12/2015  Commissioni Bollettini CCP
€ 550,00 – 31/12/2015 –  Donazione per Caniglio e Ippoasi

Entrate in contanti (con ricevute manuali) 

20 euro Milvia Angela Codazzi rinnovo quota associativa 2016
120 euro  Zoolandia Scandicci – Contributo libero calendari 2016
700 euro – contributo libero Mercatino della Solidarietà Comune di Firenze
140 euro ricevuti da Mara Vignoli come contributo per calendari 2016
65 euro ricevuti da Daniela Cecchi per contributo calendari 2016
20 euro ricevute da Maria Tangorra (dalla Germania!) per contributo calendari 2016
270,00 euro da Zoolandia per contributi libero calendari 2016
35,00 euro da Vivienne Manganiello per calendari 2016
50,00 euro contributo libero di Marco Solari

RESOCONTO CANILE DI  MONTESPERTOLI dicembre 2015

  • In questo mese oltre a volontariato in canile, con passeggiate, foto e appelli, ci siamo occupate di: segnalazione con intervento vigili, associazione GLi Aristogatti e di una particolare situazione di degrado, con circa una decina di gatti ed un cane tenuti in aperta campagna in un capanno, senza luce, con poco cibo. Stiamo ancora collaborando con le Istituzion, perchè si trovi una soluzione. A breve una visita dell’ASL per valutare la cessione del cane e sistemare i gatti. Abbiamo parlato con proprietari terreno, proprietari animali, ma sembra un circolo chiuso.
  • Recuperati due cani maltrattati di piccolissima Tom e Jerry, messi in pensione per una decina di giorni e già dati in adozione.
  • Post affidi nella zona di Montespertoli.
  • Verifica di una segnalazione per un cane di taglia grande tenuto legato. Abbiamo contatti con i proprietari che si rivolgeranno ad una nostra educatrice. Prima di passare alle zoofile, cerchiamo di trovare soluzioni se ci sono.
  • L’8 dicembre abbiamo fatto un mercatino, a San Casciano, con altri volontari, per aiutare l’associazione Un Cane per amico.
  • Verificata e passata altra segnalazione ad una volontaria di Castelfiorentino, per cane tenuto in un box davantti al supermercato Pernny. Dovrebbe andare in adozione a gennaio, perchè i proprietari si sono decisi a cederlo.
  • Siamo state chiamate in aiuto a seguito di un incidente che ha coinvolto due cani nei pressi di Baccaiano. Risolta la situazione con richiesta intervento veterinario, La Racchetta, e carabinieri. Fortunatamente un cane lo abbiamo recuperato subito e l’altro è tornata a casa anche se ferito. Ma sono cani di proprietà incidentalmente scappati e sono ben tenuti.
  • Locandine e mail alla redazione di GONEWS con appelli di 4 cani.
  • Consegna per adozione della canina Stella, ceduta da un privato.
  • Vari contatti con adottanti.
  • Gli appelli si trovano su FB alla pagina : Volontari canile di Montespertoli

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA dicembre 2015

  • Dato richiamo svermicida Milbemax a Lip gatto della colonia di Colle d’Orano.
  • Comprato in offerta tramite farmacia di Roma 30 pipette di antiparassitario a 35€.
  • Vista nuova gatta giovane selvatica tricolore nella colonia di Colle d’Orano.
  • Dato le pipette di antiparassitario a tutta la colonia di Mortigliano.
  • Dato il Milbemax a due fratelli della colonia di Colle d’Orano, Sugar e Filippa.
  • Dato le pipette antiparassitario a tutti tranne i selvatici della colonia di Colle d’Orano.
  • Dato richiamo di Mibemax ai due fratelli della colonia di Colle d’Orano.

resoconto delle attività di novembre 2015

2 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: Volontariato sanguinario dei cacciatori toscani. “Spettabile Istituto per l’Autodisciplina Pubblicitaria, non ho avuto risposta alla mail sottostante inviata circa tre mesi fa. Vorrei sapere se avete valutato la gravità delle affissioni pubblicitarie delle associazioni venatorie toscane. Nella mail vi segnalai l’elenco delle opere di “volontariato” che le associazioni venatorie hanno fatto nella stagione venatoria 2014-2015. (Gentili signori e signore,ho appreso dalle pubbliche affissioni la campagna pubblicitaria della Confederazione Cacciatori Toscani di cui allego fotografie. Sui manifesti è scritto: “Caccia impegno e passione. Dai cacciatori toscani 400.000 ore di volontariato per fauna e ambiente. Dalla parte della natura”. I cacciatori si definiscono dalla parte della natura dedicandole 400.000 ore di volontariato per massacrarla a 360 gradi: fauna, flora ed esseri umani sono vittime del loro impegno e della loro passione. A giudicare dai risultati ottenuti, l’impegno e la passione sono notevoli.); Chiedo che lo IAP si pronunci su questo genere di affissioni mistificatorie che tutto sono fuorché pubblicità di opere di “volontariato dalla parte della natura”; la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Avere quelle locandine appese per tutta la nostra città è stato veramente duro da digerire, soprattutto per chi svolge veramente volontariato per l’ambiente e per tutti i suoi viventi; ma dei dubbi questa campagna mal veicolata, ne ha creati anche nei non appartenenti al mondo del volontariato ed è stato veramente grottesco ascoltare i commenti di chi si imbatteva in questi poster… Forse sottovalutate la portata e la responsabilità che avete nel diramare certe falsità visto che qualcuno potrebbe anche crederci! Ci auguriamo che vengano prese seriamente delle misure diverse da quelle adottate per mettere al vaglio simili affissioni, questo eviterebbbe anche di sprecare carta preziosa….. Gli alberi, l’ambiente e la sottoscritta ringraziano.”

2 novembre ’15 Siamo citati a sostegno della lettera di Paola Re sul giornale:
http://www.castedduonline.it riguardo : Pubblicazione lettera sulle carrozze trainate da cavalli a Cagliari.

2 novembre ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive: Al Ministero della Salute Direzione Generale della Sanità Animale, Alla Cortese Att.ne Dott. Silvio Borrello
Oggetto: richiesta di riconoscimento giuridico dei santuari-rifugi per animali salvati dall’industria della carne
Io sottoscritta Serena Ruffilli , sostengo la Rete dei Santuari di Animali Liberi e mi unisco a loro nella richiesta di riconoscimento giuridico dei santuari stessi, i rifugi che ospitano animali salvati dal macello e dall’industria della carne. Ciò è stato già ufficialmente richiesto (tramite raccomandata inviata lo scorso maggio 2015) al Ministero della Salute e al Ministero dell’Ambiente. I santuari sono attualmente equiparati agli allevamenti e devono sottostare alle medesime leggi, anche se sono, a tutti gli effetti, luoghi totalmente differenti quanto a finalità e gestione quotidiana. Per questo è necessario che essi vengano regolamentati da leggi specifiche. I Santuari di Animali Liberi sono gestiti da onlus e nonprofit che hanno lo scopo di salvare e tutelare la vita degli animali cosiddetti “da reddito”. Si relazionano e collaborano con i servizi veterinari delle Asl e altri enti pubblici, ed è proprio in occasione di tali rapporti che emerge più che mai la discrepanza tra ciò che è un allevamento e ciò che è invece un Santuario di Animali Liberi. Attualmente in Italia operano 7 Santuari. Molti altri stanno nascendo. Insieme a realtà familiari che ospitano animali cosiddetti “da reddito” senza finalità di allevamento. Gli animali ospitati nei Santuari non verranno mai macellati, né reintrodotti nel circuito alimentare. Sono sterilizzati e quindi non si riproducono. Sono considerati degli esseri senzienti e pertanto trattati come tali: hanno un nome, se si ammalano vengono curati, si provvede affinché tutte le loro esigenze specie-specifiche vengano soddisfatte. Non sono fonte di reddito per i gestori di tali luoghi, che provvedono al loro mantenimento grazie alle donazioni di privati cittadini. Queste realtà necessitano di uno status giuridico diverso dall’“allevamento” e regole differenti da quelle che normano i luoghi che hanno come scopo l’utilizzo degli animali a fini di lucro. Vi invitiamo a confrontarVi con la Rete dei Santuari di Animali Liberi, approfondire le proposte della stessa e a riconoscere, finalmente, i Santuari come tali.

2 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Milvia Angela Codazzi riguardo: Lucca: cancellate con un colpo di spugna 60 colonie feline. “Chiedo al Comune di Lucca di conformarsi alla legge vigente ripristinando da subito le 60 colonie feline cancellate, per evitare che decine di gatti possano riprodursi in maniera incontrollata, in quanto non più censiti né sterilizzati”.

3 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Cip & Ciop l’un contro l’altro armati. “……Secondo IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) lo status di conservazione dello scoiattolo rosso non sarebbe affatto in pericolo quindi l’esigenza di tutelare una specie, massacrando crudelmente un’altra è infondata. Lo scopo del progetto sarebbe la difesa della biodiversità, sbandierata come valore positivo che però spesso non è altro che specismo vestito con l’abito da sera. Se per tutelare una specie, l’essere umano si accanisce su un’altra, non mi pare che ci sia rispetto della vita animale. ……”

3 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Tumori femminili: il menù della cena di solidarietà. “Gentili signori e signore, ho appreso dai mezzi di informazione che il Comune di Borgoratto, in collaborazione con LILT, organizzano Venerdì 6 Novembre CAMPAGNA NASTRO ROSA 2015 che si concluderà con una cena di solidarietà: il ricavato della serata sarà devoluto a LILT sezione di Alessandria. Il menù della cena prevede: sformato di cardi con fonduta, cipolle ripiene (di CHI o di CHE COSA?), risotto alla toma con pere al vino rosso, tacchinella al forno con patate. A prescindere dal fatto che declino ogni invito enogastronomico che preveda cibo animale perché considero gli animali esseri senzienti anziché ingredienti, in questo caso sono rimasta stupefatta dal tipo di menù soprattutto per lo scopo dell’evento: combattere i tumori femminili. Sono ignorante di scienza medica oncologica quindi ho fatto ciò che una persona ignorante (ma curiosa) di un argomento dovrebbe fare: informarsi. Tralasciando i siti che si occupano di nutrizione vegan, per non essere considerata faziosa, ho visitato alcuni siti web competenti in materia di tumori femminili e consiglio di riflettere sulle informazioni date.

3 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: ALTROCONSUMO in un ALTROMONDO. “Spettabile ALTROCONSUMO,non acquisto la vostra rivista ma sono stata informata di un articolo apparso sul numero 296 di Ottobre 2015 con il richiamo in copertina: “Vegani fa bene? Il rischio di scompensi nutrizionali è elevato a fronte di pochi vantaggi”. All’interno si trova un articolo con le dichiarazioni del medico Carlotta Sacerdote, ricercatrice AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), che infoma in maniera preoccupante sulla scelta vegan, prospettando rischi e difficoltà. Conosco AIRC come associazione che fa ricerca finanziando la sperimentazione animale e che è visibilmente contraria alla scelta vegan. L’articolo è intriso di luoghi comuni infondati. “Scelte alimentari troppo estreme, come quella di togliere completamente le proteine di origine animale, possono comportare troppi rischi, non giustificabili dai benefici conseguenti. ‘I vegani, più dei vegetariani, rischiano tutte le malattie da squilibrio nutrizionale come anemie e immunodepressioni (…) Fare una dieta vegana bilanciata è possibile ma difficilissimo (…) Bisogna mangiare alimenti cui non siamo abituati in quantità elevatissime, consumare cereali che richiedono cotture lunghissime e soprattutto controllare regolarmente i valori di vitamina B12, consumando alimenti fortificati e assumendo regolarmente integratori. Insomma, dedicare molta parte del proprio tempo a curare l’alimentazione. Per questo ritengo che non abbia senso, e lo dico da ricercatrice che si basa sulle evidenze, fare una dieta vegana per motivi di salute. (…) il pesce è un alimento molto importante per la prevenzione dei tumori e del rischio cardiovascolare, perché ricchissimo di acidi grassi essenziali omega 3 e chi lo consuma ha diversi vantaggi. Perché quindi non mangiarlo se fa bene?”Solo una rivista culturalmente arretrata come la vostra, magari legata stretta stretta alle lobbies di carne, pesce, uova e latticini, può pubblicare simili affermazioni. Il fatto che arrivino da una persona competente non è giustificato se non dopo che abbiate pubblicato le dichiarazioni di un medico altrettanto competente in nutrizione vegan. ….”

4 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: C’è bisogno di inventarsi un nemico pubblico. “……Proporre lo sterminio dei cinghiali lungo tutto l’anno è una follia ed evidenzia incapacità di gestione ambientale già dimostrata in altre tristi occasioni. I cinghiali sono considerati una sorta di flagello dell’umanità da chi è il peggiore flagellatore: l’essere umano.I recenti fatti di cronaca relativi ad aggressioni mortali di cinghiali nei confronti di esseri umani e gli incidenti automobilistici mortali dovuti alla presenza di cinghiali sulla carreggiata hanno suscitato reazioni immediate prive di ragionevolezza. Certi incidenti rientrano tristemente nell’ordine delle cose e non sempre indicano un allarme sociale. In particolare, le aggressioni da cinghiale sono in proporzione esigua a fronte delle migliaia di cinghiali sterminati da anni. Le continue lamentele degli agricoltori riguardo la devastazione dei raccolti sono comprensibili ma non si risolvono con politiche agricole sanguinarie. …..”

4 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Segnalazione pubblicità Vigorsol Air Action. “Spettabile Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, ho visto lo spot del chewing gum Vigorsol Air Action. Un uomo entra in casa e intuisce che la compagna/moglie sia coinvolta un incontro sessuale; si dirige verso la camera da letto, apre la porta e la vede a letto nuda mentre dal bagno esce un Koala avvolto in un asciugamano che gli copre le parti intime. Lo spot punta sullo scarso vigore sessuale del Koala che, masticando chewing gum Vigorsol, rinVIGORisce e può dedicarsi a soddisfare ogni donna, magari sessualmente frustrata dallo scarso VIGORe del marito/compagno. D’altra parte le gomme Vigorsol hanno già nel nome un messaggio subliminale, che è valido sia nell’originale lingua inglese: “Vigor solution” cioè “soluzione di vigore”, che nella lingua italiana. Addirittura le gomme Vigorsol del tipo “Air Action” che significa “operazione aerea” o “scontro aereo”, richiamano la parola “erezione” perché in Inglese la pronuncia è quasi la stessa di “erection”.
L’azienda Perfetti ha già avuto problemi per la sua pubblicità ingannevole. A una più attenta lettura dello spot in questione, se ne potrebbero ricavare elementi che facessero pensare alla zooerastia, (Legge 20 Luglio 2004, n.189 “Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate”) visto il rapporto sessuale appena consumato tra donna e Koala, sebbene sia solo una finzione che sottintende il ridicolo. …..” – La Segreteria Comitato IAP risponde: “La ringraziamo per la segnalazione. Il caso sarà esaminato dal Comitato di Controllo, al quale il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale affida il compito di intervenire a tutela degli interessi dei cittadini-consumatori.”

4 novembre ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive riguardo: Segnalazione campagna Federcaccia “Caccia impegno e passione” : “avevo memoria di averVi già scritto in passato per protestare contro queste affissioni ingannevoli, ma non ritrovo la mail precedente. A ogni modo, noi nel comune di Firenze, non di Siena, abbiamo dovuto sopportare l’affissione di questa campagna per diverse settimane, per oltre un mese, addirittura i manifesti si susseguivano in tutta la mia strada all’interno di sedi illuminate con tanto di vetrina!!! Illuminavano tutti i giardini del quartiere… zona Stadio. Il danno è già stato fatto, ci auguriamo che per il futuro si ponga più attenzione nel veicolare campagne ingannevoli come quella in questione. L’80% degli Italiani (dati Eurispes) è contrario alla caccia, quello stesso 80% che si è indignato nel vedere quelle affissioni per tutta la città. Ammesso che le varie associazioni venatorie stiano soccombendo dato che sempre più persone sono dalla parte degli animali e che quindi hanno problemi coi tesseramenti, promuovere una BUGIA con il Vostro avallo è stata senza dubbio una trovata poco felice.

5 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: 25.000 motivi per non frequentare il vostro ipermercato. “Spettabile IPER di Grandate (CO), mi è stato segnalato il cartello (in allegato) affisso all’interno del vostro supermercato. “LO SCORSO ANNO ABBIAMO PREPARATO E CUCINATO PIU’ DI 25.000 POLLI SOLO ITALIANI” Dopo le recenti allarmanti dichiarazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, peraltro note da decenni, il reparto polleria sorride: la cane bianca la spunta sulla rossa, quindi diamoci dentro con l’apoteosi del pollo… fino alla diffusione del prossimo allarme aviaria. E’ un cartello che celebra la presunta “qualità del prodotto”, il trionfo del “made in Italy” senza tenere conto che nessun animale è un prodotto, a prescindere da quaale sia la sua origine. E’ una scritta inaccettabile per chi non mangia animali e considera quei 25.000 polli uno sterminio di esseri senzienti. Fare la spesa in un supermercato è per certi versi disgustoso perché ci si trova ad attraversare reparti che sono autentici cimiteri di animali, alcuni smontati nei loro pezzi commestibili, altri interi. Simili cartelli amplificano questa sofferenza. Abbiate cura di tutta la vostra clientela, mettendo in atto una politica di marketing improntata alla delicatezza e al rispetto dei sentimenti. Non sono una cliente IPER ma, le rare volte in cui sono entrata nell’IPER della mia città, non ho trovato un assortimento di cibo vegan che mi abbia soddisfatta, motivo sufficiente per non frequentarlo.

5 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Biblioteca Civica di Galbiate: la non-cultura dei diritti animali. “ho appreso dalla locandina allegata che la Biblioteca Civica “Giuseppe Panzeri” del Comune di Galbiate (LC) in collaborazione con l’associazione culturale “L’Officina delle idee” organizzano per Domenica 15 Novembre una visita all’Acquario di Genova. Ho visto sul sito web del Comune di Galbiate le iniziative promosse dalla biblioteca nel 2015 e ne ho trovate di interessanti, rappresentative di ciò che è cultura e che una biblioteca dovrebbe promuovere. Questa visita all’acquario mi ha lasciata stupita perché è un segnale di quanto la biblioteca sia disinformata sull’argomento acquario. In ogni parte del mondo si fanno sentire le proteste per acquari e delfinari, autentiche scatole d’acqua, prigioni per alcune disgraziate specie marine ma spacciate per miracolosi santuari protezionistici, addirittura con uno scopo didattico. All’acquario si vedono animali ingabbiati, inscatolati e prigionieri come fossero oggetti. Una specie animale deve essere protetta nel suo habitat: ridurla in schiavitù considerando questo il solo modo per proteggerla è frutto di un pensiero antropocentrico. Riguardo la didattica, come si può pretendere di mostrare le peculiarità di una specie animale se la si esamina prigioniera? Un animale acquatico, libero di muoversi a piacimento, ha comportamenti diversi se lo si tiene racchiuso in spazi angusti e facendo così, non lo si conoscerà mai davvero a fondo. Anche per gli esseri umani accade ciò: se fossero rinchiusi in un carcere, per quanto fossero ben nutriti e ben curati, sarebbero comunque infelici. …..”

6 novembre ’15 LIDA Firenze e la Consigliera Daniela Cecchi: Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo: CACCIA: LA NOSTRA VOCE. “Egregi signori del Governo e del Parlamento, Gentili giornalisti – Crediamo che il Ministro dell’Ambiente Galletti, i Ministri interessati, il Parlamento non debbano allearsi a cacciatori, armieri, ristoratori, industrie di accessori per la caccia, aziende faunistico-venatorie per tutelare gli interessi dell’ambiente (dell’agricoltura, della sicurezza stradale) che la Corte Costituzionale definisce “valore rilevante per la comunità mentre la caccia è mera facoltà di un gruppo”. Il sistema arcaico e obsoleto, capace di manipolare la natura, sconvolgere gli equilibri ecologici, attentare alla biodiversità, inquinare suolo e acqua, provocare saturnismo agli animali, impedire la fruizione al 99% dei cittadini, che si avvale di una legge fascista per regalare privilegi ai cacciatori, non dovrebbe essere sostenuto da chi ha l’obbligo di tutelare l’ambiente, la giustizia e la democrazia.

6 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Costanza Olschki : festival at Nem Thuong village – orribile! : “Dear sirs,I want to express my deepest indignation for the brutal and cruel traditional festival of Nem Thuong village in Vietnam. Pigs being brutally decapitated while totally conscious just for a local tradition. I know that Vietnamese Ministry of Culture, Sports and Tourism declared his opposition to brutal and barbarous rites. It is shameful and morally unacceptable that nowadays animals being killed in the name of traditions, so I ask you to stop immediately the utterly pointless and shocking Nem Thuong festival.

7 novembre ’15 la Consigliera Gabriella Costa partecipa per LIDA all’incontro del CAART alla Casa del Popolo si Casellina Scandicci : Organizzazione e miglioramento del Coordinamento, strategie per continuare a combattere la mozione Remaschi / caccia, nuovi ingressi di Associazioni.

8 novembre ’15 la Consigliera Daniela Cecchi partecipa al presidio organizzato davanti alla RAI per protestare contro le raccolte fondi a favore di AIRC

9 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Corsi di cucina da Medioevo. “Gentile Anna Giulia De Rege,i corsi di cucina che lei solitamente inoltra sono da Medioevo. PARMIGIANO REGGIANO, UOVO, FARAONA STUFATA, CREMA DI MONTEBORE, SUGO DI SALCICCIA, PORCHETTA DI CONIGLIO fanno parte di una tradizione gastronomica arretrata, oltre che crudele. L’idea “UN PESCE SOTTO L’ALBERO” con piatti a base di pesce per l’evento natalizio come OSTRICHE GRATINATE, SALMONE MARINATO, BUCATINI AMATRICIANA DI CROSTACEI è ancora peggio. E’ imbarazzante vedere che, con il gran parlare che si fa della cucina vegan non venga in mente a chef rinomati di sperimentare qualche piatto innovativo, e soprattuto inmprontato al rispetto di tutti gli esseri umani e non umani.

9 novembre ’15 LIDA Firenze e la Consigliera Daniela Cecchi :sostieniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: No foie gras a CONAD. “Spettabile CONAD, aderisco alla campagna Via Dagli Scaffali e chiedo di togliere per sempre il foie gras di qualunque marca da tutti i punti vendita CONAD. Non è sufficiente che la vostra azienda abbia dichiarato di non avere questo cibo nella propria produzione alimentare: è importante che non lo venda. La maggior parte della vostra clientela inorridisce davanti a questo cibo, frutto della purtroppo nota crudeltà dell’essere umano.Non entrerò nei vostri punti vendita finché non avrò avuto notizia dall’Associazione Essere Animali del ritiro del foie gras dagli scaffali e inviterò le mie conoscenze a fare altrettanto.

10 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Il regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali deve essere rispettato. “Gentili signori e signore, ho appreso dalle associazioni animaliste locali che a Lecce, nelle bancarelle del mercato permanente di Piazza Libertini, si vendono animali nonostante l’esistenza di un “Regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali di tutela animali” che lo vieta all’articolo 12, commi 6 e 7: “6. Non sono consentite le attività commerciali, ambulanti ed occasionali, inerenti l’esposizione e/o la vendita diretta o indiretta di animali. 7. Nei confronti dei soggetti che contravvengono alle disposizioni di cui al presente articolo, viene disposta la chiusura temporanea o la sospensione dell’attività, oltre all’applicazione della sanzione amministrativa di cui al presente regolamento.”Nonostante proteste e segnalazioni, tale vendita persiste con pesci rosse in piccole vaschette di plastica, piccoli volatili e conigli in gabbie. L’articolo 43, commi 5 e 6 del suddetto regolamento individua le autorità competenti nel far rispettare il regolamento “5. La vigilanza sull’osservazione del presente regolamento è affidata al Comando di Polizia Municipale, alle altre Forze di Polizia, Servizi Veterinari della ASL, Guardie zoofile volontarie a titolo gratuito e nominate ai sensi dell’art. 6 della Legge 189/2004. 6. Le Associazioni animaliste e zoofile possono collaborare alla vigilanza sulle problematiche connesse alle varie specie animali presenti sul territorio comunale e all’applicazione del presente regolamento.”Pertanto chiedo che la Polizia Municipale di Lecce si occupi urgentemente del caso: ci sono in gioco vite di esseri senzienti vittime di una condizione illegale che deve essere riportata alla legalità. E’ dovere delle istituzioni farlo per quel che loro compete.

10 novembre ’15 Aderiamo alla lettera da parte del CAART al Presidente della Regione Enrico Rossi, scritta da Gabriella Costa: “Gentile Presidente Enrico Rossi siamo costretti a rivolgerci ancora una volta a Lei che è o dovrebbe essere il GARANTE DEI TOSCANI, colui che ha a cuore il benessere e la salute dei propri cittadini nella Regione che sta guidando. Un cacciatore, ieri a Lucca, si era introdotto in una proprietà privata, dove stavano raccogliendo le olive i due proprietari, che gli hanno intimato di andarsene. Lui ha puntato alla gola di uno dei due e ha sparato, riducendolo in fin di vita. Poi, non contento, ha rivolto l’arma contro l’altro e ha sparato nuovamente, ferendolo solo di striscio. E’ fuggito e fino a poco fa era ricercato in tutta Italia. Si è costituito pochi istanti fa. Dobbiamo iniziare a riflettere seriamente su questo proliferare di cosiddetti “incidenti”che nascondono violenza, sicurezza di impunità, leggerezza e stupidità!! Tutti fattori che mettono a rischio continuo LA VITA DELLE PERSONE che non c’entrano niente con la caccia e le armi e che vorrebbero vivere tranquille. Bisogna rivedere il rilascio delle licenze di porto d’armi per la caccia, visto l’uso che ne fanno alcune persone. Assurdo che ci si possa ancora introdurre all’interno di una proprietà privata. E’ anche vero che in Italia tutto è possibile, visto i recenti casi di cronaca e le sentenze che ribaltano ogni prevedibile logica. Chiediamo come Coordinamento Associazioni Animaliste Toscane e come cittadini impauriti e disorientati da questi continui fatti gravi e ripetuti: 1) di introdurre l’ALCOOL TEST e il test per gli STUPEFACENTI da effettuare ai cacciatori durante l’attività venatoria, cosa che risulta essere uno dei modi per garantire la sicurezza ai cittadini; appare chiaro che chi imbraccia un’arma, al pari di chi per esempio guida un’automobile, deve essere nel pieno delle proprie facoltà cognitive e di riflesso. 2) chiediamo che l’attività venatoria sia ESCLUSA DAI PARCHI CITTADINI E NAZIONALI, come dalle proprietà private e che ne vengano limitati gli spazi e gli orari sempre a tutela dei cittadini. Nel rispetto e nella condivisione di quanto stabilito dalla Legge del Codice della Strada relativa alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti, ci sembra doveroso inserire anche i cacciatori armati nelle categorie a rischio. Le Amministrazioni Regionali, gli organi competenti, dovrebbero vegliare sulla sicurezza dei cittadini, cessando di agevolare soltanto categorie armate, che orgogliose dell’impunità sono diventate un rischio costante per la vita di tutti.

11 novembre ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco del Comune di Truccazzano riguardo: NO all’abbattimento di nutrie e piccioni!: “Gentile Sindaco e giunta di Trucazzano, con la presente vorrei portare la vostra attenzione all’ordinanza recentemente approvata riguardante l’abbattimento le Nutrie ed i Piccioni. Trovo altamente ABERRANTE e incivile quanto deliberato, uccidere animali INNOCENTI che di fatto sono diventati il capro espiatorio per l’incompetenza degli enti preposti alla tutela del territorio. Prendere in giro i cittadini, dando la colpa a dei roditori quando il territorio e’ stato sfruttato, deturpato, rovinato e inquinato dall’uomo, e’ quanto di più infantile e provocatorio possa esserci . Distogliere l’attenzione pubblica, mentendo ai cittadini che dovrebbero sapere che la colpa, TUTTA LA COLPA, per gli allagamenti e i terreni non più in grado di drenare sono delle istituzioni INCAPACI e COLPEVOLI di aver rovinato e sfruttato quanto possibile. Deliberare e quindi legalizzare il MALTRATTAMENTO animale e’ un reato . Permettere di impugnare un arma e sterminare vite innocenti, per non ammettere le proprie colpe, o imputando perdite economiche dell’Agricoltura a questi animali e’ vergognoso. L’uomo ha allevato le nutrie, i famosi CASTORINI, per anni ; le ha sfruttate, torturate, uccise, fatto pellicce guadagnando sulla sofferenza di questi poveri animali . Una volta deciso che tale mattanza non fruttava quanto dovuto, sempre l’uomo ha deliberatamente deciso di liberare i capi in eccesso, immettendo animali non autoctoni in Italia, rischio fra l’altro che si corre anche ora con il prolificare di nuovi allevamenti di Visoni, soprattutto e proprio in Lombardia. Nel contempo su tale territorio si e’ costruito senza metodo ne misura, modificando in tutto e per tutto l’equilibrio esistente . Ci sono sicuramente altre opere che potrebbero essere sovvenzionate con i soldi dei contribuenti; opere sicuramente più costruttive e con un impatto migliore per la cittadinanza. Come al solito, le varie amministrazioni spendono( molti ) soldi ricavati dalle tasse, quindi pubblici, per foraggiare iniziative che in questo caso non solo sono inutili ma anche dannose, per nascondere e sviare le vere motivazioni e i veri colpevoli. Compito delle istituzioni e’ informare il cittadino in maniera chiara, CORRETTA e veritiera, utilizzando i fondi pubblici per opere costruttive e utili alla comunità : e non celare dietro falsi problemi colpe non ammessa, buttando via risorse e soldi, legalizzando comportamenti incivili e retrogradi.”

11 novembre ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive al Comune di Truccazzano – Mi riguardo: una scelta etica e civile. “Gentilissimo Sindaco, stavo per risponderLe anche io avanzando le stesse richieste… Per favore si spieghi meglio; se le associazioni a cui allude sono quelle venatorie, sorrido pensando a quante altre associazioni con missioni del tutto opposte, potrebbero avanzare richiesta di sospensione di suddetto intervento. Le associazioni di tutela sono certamente di più di quelle venatorie e la vita degli animali presenti su questo pianeta non appartiene di certo a chi per praticare un’attività come quella della caccia e per consumare le munizioni acquistate, desidera sterminare tutto ciò che respira, con tanto di avallo da parte delle istituzioni! Un provvedimento di questo tipo è certamente denunciabile e non legittimo. Ci auguriamo che il nuovo piano di intervento che indica non preveda l’abbattimento di alcun animale, le alternative per contenerli nel caso di eventuali esuberi ci sono, basta contemplarle!

11 novembre ’15 la Consigliera Daniela Cecchi scrive al Comune di Scandicci: “Egregi signori, con la presente, come lo scorso anno, torno nuovamente a chiedervi che sia varata un’ordinanza che limiti o vieti la vendita e lo smercio di prodotti pirotecnici in particolare dei cosidetti “botti”, sul territorio comunale, ormai tantissimi comuni in tutta italia adottano questi provvedimenti e, se anche non sono risolutivi , sono sicuramente un segnale di civiltà e un modo per ridurre significativamente il problema. Perchè di problema serio si tratta, per umani e non umani, ogni anno ci sono feriti se non morti fra gli umani, primi fra tutti gli utilizzatori di certi “giochi” che spesso sono anche minorenni che finiscono , è il caso di dirlo, con qualche menomazione grave alle mani, agli occhi o agli arti in generale; ogni anno animali selvatici (che dovrebbero essere tutelati) muoiono di spavento, animali randagi muoiono ustionati o vengono investiti nella fuga, animali di proprietà fuggono andando ad alimentare il randagismo oppure muoiono in incidenti,che provocano danni anche agli umani,…insomma una carneficina che si potrebbe cercare di limitare se solo tutti i comuni d’italia ci mettessero un po’ di buona volontà! Io continuo a sperare che anche il mio comune, dato che vivo a Scandicci, si vada ad aggiungere a questa schiera di “NO ai Botti” , se vogliamo fare divertire i cittadini ci sono tanti altri modi meno cruenti. Non ultimo vorrei far notare una cosa: certe “bombe” perchè di bombe si tratta, che vengono scoppiate in tutto il mese di dicembre/gennaio, ed anche oltre, fanno delle detonazioni talmente forti che possono veramente far prendere un’infarto anche a qualche cardiopatico che se ne va tranquillamente a giro per i fatti propri!! Certi ordigni dovrebbero essere non solo vietati …ma le forze dell’ordine dovrebbero indagare e perseguire chi usa e chi vende botti simili! “

11 novembre ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive al Comune di Firenze: Egregi signori, con la presente, come lo scorso anno, torno nuovamente a chiedervi che sia varata un’ordinanza che limiti o vieti la vendita e lo smercio di prodotti pirotecnici , in particolare dei cosidetti “botti”, sul territorio comunale, ormai tantissimi comuni in tutta italia adottano questi provvedimenti e, se anche non sono risolutivi , sono sicuramente un segnale di civiltà e un modo per ridurre significativamente il problema. Perchè di problema serio si tratta, per umani e non umani, ogni anno ci sono feriti se non morti fra gli umani, primi fra tutti gli utilizzatori di certi “giochi” che spesso sono anche minorenni che finiscono , è il caso di dirlo, con qualche menomazione grave alle mani, agli occhi o agli arti in generale; ogni anno animali selvatici (che dovrebbero essere tutelati) muoiono di spavento, animali randagi muoiono ustionati o vengono investiti nella fuga, animali di proprietà fuggono andando ad alimentare il randagismo oppure muoiono in incidenti,che provocano danni anche agli umani,…insomma una carneficina che si potrebbe cercare di limitare se solo tutti i comuni d’italia ci mettessero un po’ di buona volontà! Io continuo a sperare che anche il mio comune, dato che vivo a Scandicci, si vada ad aggiungere a questa schiera di “NO ai Botti” , se vogliamo fare divertire i cittadini ci sono tanti altri modi meno cruenti. Non ultimo vorrei far notare una cosa: certe “bombe” perchè di bombe si tratta, che vengono scoppiate in tutto il mese di dicembre/gennaio, ed anche oltre, fanno delle detonazioni talmente forti che possono veramente far prendere un’infarto anche a qualche cardiopatico che se ne va tranquillamente a giro per i fatti propri!! Certi ordigni dovrebbero essere non solo vietati …ma le forze dell’ordine dovrebbero indagare e perseguire chi usa e chi vende botti simili! “..

13 novembre ’15 la Consigliera Gabriella Costa per con di LIDA Firenze partecipa all’incontro tra Regione e CAART All’ordine del giorno c’è la presentazione del Coordinamento , le Associazioni presenti,le finalità e le battaglie che combattiamo.

16 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: Riso Amaro. “Spettabile RAI, ho visto il video relativo all’intervento di Luciana Littizzetto nella trasmissione “Che tempo che fa” dell’8 Novembre http://goo.gl/qIiDEv L’artista prende spunto dai topi, vittime della sperimentazione animale, per fare ridere ma ciò che risulta è una pagina amara per la televisione pubblica. Raccontare una storia di topi, utilizzati in una università americana come cavie, buttandola sul comico significa ignorare ciò che accade nei laboratori in cui si pratica la sperimentazione animale. L’artista conclude il suo monologo così: “A questo punto io ho una letterina di ringraziamento ai topi. Fino ad oggi l’uomo ha sempre, solo ringraziato la topa e invece un grande abbraccio lo meriti anche tu, che ti aggiri miserello nella notte e grazie anche te sora sorca, allora dicevo, grazie anche a te zoccolona mia, che con il tuo sacrificio contribuisci a scoprire rimedi che salvano l’uomo e lo preservano dalle malattie…”Come se non bastasse il riferimento ai topi, le battute sessiste sono un pezzo forte nella comicità dell’artista, sempre pronta a svilire l’immagine della donna in ogni suo monologo. La sperimentazione animale è una tragedia che terrorizza e uccide milioni di animali e che inorridisce milioni di persone in possesso di un’empatia evidentemente superiore di quella che mostra l’artista ogni volta che si tratta di affrontare il discorso “animali”; ne abbiamo già avuto prova in altre sconfortanti performances a seguito delle quali è stata indagata per maltrattamento animale. “…

17 novembre ’15 Riceviamo risposta dal I.A.P. (Istituto dell’auto disciplina pubblicitaria) riguardo lo SPOT VIGORSOL: “Facciamo seguito alla precedente comunicazione per informarla che il Comitato di Controllo, esaminato il messaggio segnalato e preso atto delle osservazioni esposte, non ha rilevato profili di contrasto con le norme del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. In particolare, la dimensione surreale e palesemente iperbolica della comunicazione è tale da favorire una decodifica del messaggio in una chiave che esclude elementi offensivi della dignità della persona. È certamente lecito porsi dei dubbi sul buon gusto della scelta pubblicitaria, ma non è compito del Giurì o del Comitato farsi giudici del cattivo gusto della comunicazione quando – come nel caso segnalato – non siano ritenuti violati i livelli di guardia posti dal Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale a tutela dei consumatori-cittadini e della pubblicità in generale, per ragioni attinenti al contenuto dei messaggi….” La Presidente Serena Ruffilli risponde: “vi ringrazio per la risposta che ricevo, tuttavia vorrei focalizzare l’attenzione su quanto segue: voi scrivete “In particolare, la dimensione surreale e palesemente iperbolica della comunicazione è tale da favorire una decodifica del messaggio in una chiave che esclude elementi offensivi della dignità della persona”; la domanda nasce quindi spontanea: alla dignità dell’animale rappresentato in questo spot, qualcuno ci ha pensato? Non pare proprio….. Noi siamo qui per difendere i diritti degli animali (la nostra sigla direi che parla chiaro), diritti sempre più negati (la presenza di case chiuse con animali in Danimarca, l’esistenza della zoerastia e i relativi siti che contengono video e immagini di animali abusati per scopi sessuali, ad esempio, dovrebbero far riflettere ed evitare certi concetti negli spot pubblicitari, poiché purtroppo fra gli esseri umani si annidano persone capaci di questo e ben altro). Caldeggiamo quindi una riflessione in questo senso, nel rispetto della DIGNITA’ ANIMALE.

17 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: La sofferenza animale non è un bene culturale e ambientale. “…..Se da una parte si può comprendere la strenua difesa che il mondo circense fa di questo sfuttamento perché ne trae profitto, il messaggio che dà l’Università è ingiustificabile, soprattutto perché si tratta del Dipartimento di beni culturali e ambientali: il circo con animali è la mortificazione della cultura e dell’ambiente.E’ deludente che l’Università non abbia imposto l’esclusiva partecipazione dei circhi che non utilizzino animali; gli stessi circhi che li utilizzano vantano numeri emozionanti eseguiti da eccellenti artisti e artiste e questa è un’ottima occasione per mostrare le loro capacità. Pur essendo il circo uno spettacolo tutelato dalla legge nazionale, autorevoli interventi ministeriali e proposte di legge giacenti in Parlamento esprimono contrarietà alla detenzione di animali nelle strutture circensi, sottolineando che il circo con animali non è educativo poiché trasmette al pubblico un messaggio di sfruttamento e di violenza nei confronti degli animali. Al circo, gli animali perdono la loro dignità, costretti a esibirsi in numeri innaturali, a sottoporsi a tecniche di addestramento che prevedono percosse, privazioni di cibo e vari tipi di violenze fino a piegarsi al volere del domatore. I circensi trovano che ciò sia naturale e normale, negano i maltrattamenti e le prevaricazioni nei confronti degli animali, ma chi ha un briciolo di sensibilità e di curiosità nell’informarsi, sa che dietro quella facciata di lustrini e divertimento c’è una realtà drammatica. invitandovi a prendere visione delle nostre campagne contro i circhi con animali…….”

18 novembre ’15 la Consigliera Gabriella Costa partecipa a “ MERCOLEDI 18 NOVEMBRE – Restiamo Animali vi invita @ Settignano (Fi) presso la Casa del Popolo, per “Chi ha paura dei selvatici? La Toscana va alla guerra” una serata dedicata alla infausta legge toscana che autorizza lo sterminio di cinghiali e altri selvatici. Ospiti: Gianluca Felicetti, presidente LAV, Luigi Lombardi Vallauri, filosofo e amico della nonviolenza, Duccio Berzi tecnico faunistico, introduce e modera Lorenzo Guadagnucci, giornalista.”

18 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: Aspetto fiduciosa un regolamento che guardi avanti. “Gentile Sindaco di Cologno Monzese Angelo Rocchi, ho letto il suo comunicato a proposito della vendita di animali in occasione delle sagre cittadine del 18 e 25 Ottobre scorsi . Non sono tra coloro che hanno protestato soltanto perché non ne ero al corrente; sono fermamente contraria alla vendita di animali, a prescindere che siano irregolari o regolari come quella svoltasi a Cologno Monzese. Le Amministrazioni Comunali si affidano al buon uso dei ferri del mestiere come leggi, regolamenti, autorizzazioni… quando sono convinta che sia il mestiere a dovere essere messo in discussione. Il suo comunicato lascia intendere che lei lo abbia fatto, riflettendo sulla questione e impegnandosi “all’approvazione di un regolamento comunale sul benessere animale che contempli e disciplini la presenza di animali in occasione di fiere, mercati o sagre”. Mi terrò informata sull’adozione di questo regolamento. Il mio invito è che esso vieti l’esposizione e la vendita di animali in occasione di fiere, mercati e sagre. Gli animali devono già sopportare la sofferenza di essere venduti nei negozi, una pratica a cui un Comune non può opporsi ma sulla quale farebbe bene a vigilare severamente. Risparmiamo loro il dolore di viaggiare da un mercato all’altro per essere esposti come fenomeni da baraccone e venduti come merce. Le auguro buon lavoro nell’offrire una sede adeguata all’associazione di Cologno Monzese che si occupa dei gatti randagi; mi terrò informata anche su questa sua volontà ricordandole che non esistono solo cani e gatti e che le istituzioni devono farsi promotrici della crescente sensibilità nei confronti dei diritti di tutti gli animali. Lei è un Sindaco e come Primo Cittadino ha il dovere di essere il primo a veicolare questo messaggio.” ..

18 novembre ’15 intervista della Presidente Serena Ruffilli riguargo a Moira Orfei :” …. Serena Ruffilli (presidente L.I.D.A. Firenze – Lega Italiana Diritti dell’Animale) insieme a tante altre associazioni da anni si batte proprio contro la presenza degli animali nei circhi, sostendendo che non può esserci “divertimento” di fronte a creature detenute in schiavitù e costrette ad esibizioni con metodi violenti e contrari alla loro natura. Qual è il messaggio che veicolano gli spettacoli circensi con gli animali, e perché secondo voi è sbagliato? “A nostro avviso – e non solo, sono tanti i “non animalisti” che comunque ritengono sbagliato portare i propri figli ad assistere a uno spettacolo in cui gli animali vengono schiavizzati e ridicolizzati – è certamente un messaggio diseducativo per gli spettatori, grandi e piccoli soprattutto, quello che il circo con animali promuove. Tralasciando per un attimo le risposte che sono quasi scontate, se richieste a un’associazione di protezione animale che lotta da sempre per la loro liberazione e contro l’antropocentrismo, recentemente Annamaria Manzoni (psicologa e psicoterapeuta, ipnositerapista e grafo analista, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia, che collabora con il Tribunale dei Minori di Milano e con il Tribunale di Monza, autrice di libri e di articoli su riviste di psicologia), si è fatta promotrice di un documento sottoscritto da oltre 650 psicologi che mette in guardia sugli spettacoli che utilizzano animali. È sufficiente leggere questo documento per comprendere le motivazioni della nostra lotta contro i circhi con animali. Un pubblico poco informato, ma tutt’oggi purtroppo ancora numeroso, ignora totalmente quale sia la realtà di vita degli animali dietro alle quinte del circo. Basterebbe informarsi e guardare su internet i numerosi video sull’addestramento che i domatori riservano a queste povere creature, già strappate alla loro terra per poi essere imprigionate e forzate ad attività a loro non consone, per comprendere le ragioni della nostra protesta contro questi spettacoli, che di etico ed educativo non hanno un bel niente… “……

19 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: A chi non è permesso succhiare e a chi non è permesso comandare. “Spettabile RAI, i palinsesti televisivi nei giorni di fine settimana si dedicano spesso alle gite fuoriporta, mostrando angoli della natura insoliti, curiosi, e cibo la cui peculiarità è di essere buono, genuino, salutare, o almeno ciò vogliono farci credere. E’ così che la trasmissione “Fuori Binario” di RAI 3 (dal minuto 5 circa), ci fa salire a bordo di un delizioso trenino portandoci in un pittoresco paese tra le montagne a incontrare una consolidata coppia di allevatore e allevatrice che si ama “ancora” tanto e lo rivela in un’intervista nella stalla, luogo in cui il loro amore è lievitato come è lievitata la loro attività: “da due sono passato a trenta mucche”, afferma orgogliosamente l’allevatore mentre le telecamere inquadrano sullo sfondo le “trenta” legate alla catena ed etichettate con un codice numerico, secondo l’uso delle categorie merceologiche. Sotto il ventre di una mucca sbuca un vitellino che sta portando il peso della sua piccola grande tortura, la cavezza antisucchio, che gli impedisce di fare la cosa più naturale e giusta per un cucciolo cioè succhiare il latte della mamma. Il latte materno non è un suo diritto, ma di questo nell’intervista non si parla; la coppia felice è troppo impegnata a scambiarsi bacetti e languide occhiate davanti alla telecamera. Oltre alle mucche, appaiono fugacemente alcuni maiali ammassati a ingrassare in minuscoli recinti. Come se non bastasse lo sconcerto per questo quadro animale, a proposito della vita familiare, la signora confessa “mi piacerebbe comandare, ma non ho il permesso” secondo la consuetidine ancestrale che in famiglia ci deve pur essere chi comanda. Suppongo che questo servizio sia stato mandato in onda per invogliare il pubblico a prendere la strada dei monti e vivere una bella esperienza ma nel vedere la schiavitù animale e il sottile senso di dominio di un uomo su una donna, in apparenza amata e sbaciucchiata a piacere, viene voglia di evitare accuratamente le gite fuoriporta che i vostri programmi consigliano, ricordandovi che il mondo sta prendendo un’altra strada, fuori dal vostro binario.” ..

19 novembre ’15 la replica su Repubblica Firenze al trafiletto sulle offese agli Orfei: “ Da Lida Firenze, riceviamo e pubblichiamo: “La notizia riportata sul sito di Repubblica Firenze parla di offese e insulti a Moira Orfei da parte della nostra associazione. Abbiamo semplicemente annunciato la sua dipartita con un commento ironico e sarcastico: “Bye bye, gli animali che hai torturato per anni ti aspettano al varco, buona fortuna”. Moira Orfei (da sempre il simbolo del circo con animali, delle pellicce, della chirurgia plastica ottenuta con sostanze testate sulle cavie da laboratorio) e’ sempre stato per noi emblema di una realtà da combattere. Da sempre ci battiamo contro i circhi con animali e scriviamo lettere alle istituzioni, mantenendo toni civili e poco aggressivi, proprio perché la violenza non si combatte con la violenza, ma con l’informazione. Se poi qualcuno dei nostri simpatizzanti, alle manifestazioni o sotto al post in questione, ci è andato giù un po’ pesante, non possiamo rispondere di ciò che dicono o scrivono terzi. La nostra è una pagina antispecista, ed è pubblica e aperta a tutti, se Moira ha destato commenti accesi, credo che la responsabilità sia della medesima e sia legata alle azioni che ha commesso in vita. Conosceva bene le contestazioni a lei rivolte da parte di migliaia di italiani , non c’era città che l’ospitasse senza un presidio animalista ad attenderla. Avrebbe dovuto coltivare le sue abilità da trapezista e acrobata, in un cammino ben lontano dallo sfruttamento animale, e forse nessuno avrebbe osato neanche fare dell’ironia sul suo trapasso. Esistono circhi senza animali che fanno il tutto esaurito, non è necessario imprigionarli e schiavizzarli se si possiede un talento artistico. Ci aspettiamo una riflessione al riguardo.L.i.d.a. Firenze”

20 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: Le frattaglie dell’ARCI. “ho appreso dalla locandina allegata e dai mezzi di informazione che nei giorni 21-22 e 28-29 Novembre a Strada in Chianti, frazione di Greve in Chianti (FI) si svolgerà la “Sagra delle Frattaglie” presso il Circolo ARCI Filarmonica B. Paoli in collaborazione con la pizzeria “Il giardino di strada”. “Sarà possibile gustare tanti piatti come trippa, lampredotto, stufato, core e panacore, poppa, cipolline e anche antipasti, primi, grigliate, bistecche e pizze”. … la Consigliera Daniela Cecchi aggiunge: “non pretendo che tutto il mondo diventi vegan, ma gradirei un po’ più di empatia e rispetto nei confronti di chi fà questa scelta e degli animali sacrificati. Questa frase in particolare vorrei veramente restasse impressa nelle vostre menti “Non può esserci libertà dove esiste prevaricazione e scegliere come nutrirsi è la scelta più semplice che può diventare la più rivoluzionaria.” …

20 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: Si gioca a burraco per finanziare quale ricerca scientifica? “ho appreso dal comunicato stampa allegato che la LILT (Lega italiana per la Lotta contro i Tumori) – Sezione Provinciale di Lecco Onlus, organizza per il 21 e 28 Novembre due tornei di burraco destinati alla raccolta fondi per le attività di prevenzione oncologica portate avanti dalla LILT – Sezione Provinciale di Lecco; in particolare, il ricavato dell’evento contribuirà all’acquisto di un’apparecchiatura per l’ecografia al seno. L’iniziativa è lodevole perché l’attività di prevenzione è il primo passo da fare nella lotta contro i tumori. E’ altrettanto importante finanziare la ricerca scientifica alla quale la LILT si dedica ma che non è molto chiara, nel senso che non si comprende se LILT finanzi la ricerca scientifica che faccia uso della sperimentazione animale.” …

24 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Animali di qualità. “ho appreso dai mezzi di informazione che a Fiano Romano (RM) il 28-29 Novembre si terrà la XVII edizione di I LOVE REPTILES, mostra mercato di animali esotici. Per saperne di più ho visitato il sito web dell’evento  che pubblica il regolamento della fiera: le norme sono restrittive e pare vogliano salvaguardare il benessere animale, secondo il buon uso di affidarsi ai ferri del mestiere (regolamenti, autorizzazioni, leggi…) quando è il mestiere a dovere essere messo in discussione.
E’ scritto sul sito web “Alleviamo tartarughe, piccoli e grandi mammiferi da tutto il mondo e rapaci notturni/diurni. Importiamo distribuendo in tutta Italia, animali di qualità. L’allevamento e la nostra primaria attività, da sempre svolto con amore e passione, elementi indispensabili per convivere con gli animali. La vendita è una necessità perchè purtroppo sarebbe impossibile tenere tutti i nostri nuovi nati: rettili mammiferi o volatili.”
“Animali di qualità” è una definizione che ha in sé qualcosa di inquietante. “…

24 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: Je suis anchois. “ho appreso dai mezzi di informazione che dal 20 al 22 Novembre si svolge il Bagna Cauda Day “I posti nei locali ad Asti, fuori Asti e in altri paesi del mondo sono più di diecimila. Ogni commensale avrà diritto ad una bagna cauda completa, con dolce e caffè al prezzo di 25 Euro, uguale in tutti i cento locali… La grande kermesse della bagna cauda… il piatto di pace e convivialità che piace anche a Papa Francesco.” Sul gusto è difficile discutere ma definire questa kermesse gastronomica all’insegna della pace è piuttosto azzardato. Il cibo all’insegna della pace è un altro . Ce lo spiega il californiano Will Tuttle, filosofo, pianista professionista, compositore e docente, monaco buddhista Zen, esperto di Tai Chi, yoga, meditazione, dello sviluppo dell’intuito e della guarigione spirituale. E’ autore di “Cibo per la pace” (Edizioni Sonda, 2014), un libro di successo internazionale che approfondisce il legame tra alimentazione ed etica. “Il cibo è il nostro legame più intimo e significativo sia con la natura, sia con la nostra eredità culturale… Finché non saremo disposti a riconoscere i legami fra il cibo che mangiamo, le operazioni che sono state necessarie per portarlo sulle nostre tavole e i condizionamenti a cui siamo sottoposti quando lo acquistiamo, lo cuciniamo e lo consumiamo, non saremo in grado di vivere con saggezza e armonia. Se ci rifiutiamo di riconoscere questo collegamento essenziale, condanniamo noi stessi e il prossimo alla sofferenza… Illuminante in questo senso è il capitolo sulla “cultura della negazione” che racconta la desensibilizzazione che subiamo sin da bambini per non vedere il tabù della violenza quotidiana contro gli animali e del “conoscere chi mangiamo”. La soluzione che propone il libro è una sola: abbandonare l’alimentazione a base di cibo di origine animale, a favore di una dieta a base vegetale, rispettosa dell’ambiente, di tutte le forme di vita e della nostra salute psicofisica. Negli ultimi anni, Will Tuttle ha tenuto interventi e conferenze sul vegetarismo negli Stati Uniti. Nel 2007 ha ricevuto il prestigioso “Courage of Conscience Award di The Peace Abbey”. Nel 2014 ha vinto il “Premio Empty Cages” conferito in Italia dalla casa editrice Sonda ai principali ambasciatori dei diritti animali nel mondo.”
24 novembre ’15 la Presidente Serena Ruffilli e la Consigliera Costanza Olschki scrivono al Consiglio Regionale Veneto riguardo: “Votazione del Progetto di Legge Regionale n° 54 “Appostamenti precari ad uso venatorio”: valutazione dei principi di incostituzionalità. Invio questa comunicazione per porre in evidenza le criticità del Progetto di Legge n° 54, che non potranno non essere prese in considerazione ai fini della votazione dello stesso,
(che avverrà mercoledì 25 novembre in Consiglio Regionale), e che coinvolgono temi quali il rispetto della sicurezza dei cacciatori e dei cittadini, il rispetto e la tutela dell’ambiente, nonché la parità dei diritti per tutti. Essendo Vs. elettrice ed essendo Voi portavoce dei principi in cui credo trovo che sarà alquanto necessario considerare che: – art 1 commi “a” e “b”: dimensione degli appostamenti: gli appostamenti a terra e quelli per i colombacci, potranno avere la dimensione in pianta di 3×4 metri, cioè 12 metri quadrati: è la superficie di una camera doppia per due persone secondo le norme edilizie nazionali. Nel caso delle torrette per i colombacci: finora erano costruiti con elementi da impalcatura, che misurano in pianta 1,1 m x 1,8, pari a 1,98 mq: con la nuova proposta si permetterà di costruirli 6 volte più grandi. – Art 7 domanda di appostamento: potrà esser effettuata in carta semplice, senza bollo e senza spese in modo completamente gratuito: quando mai ai Veneti è data questa possibilità?. La domanda può inoltre essere presentata dopo l’allestimento “entro e non oltre trenta giorni” alla stregua di una sanatoria, liberalizzata e gratuita! Tutto questo sarà inoltre attuato proprio lungo le rotte di migrazione, cioè nei punti più delicati dei crinali e dei valichi montani, che andrebbero invece vietati alla caccia per il raggio di un chilometro secondo la Legge 157 del 1992. La Regione non ha mai voluto individuare questi valichi, come invece avrebbe dovuto fare entro il 1992. Non è previsto che la comunicazione indichi il nome del proprietario del terreno! Anche nell’allegato “A” (fac-simile della domanda) è richiesto solo il nome del proprietario dell’appostamento e l’autocertificazione circa il fatto di aver ottenuto il consenso del proprietario del fondo. Si potrà quindi fare la domanda sulla proprietà di terzi a loro insaputa, o anche sui terreni demaniali. E’ assolutamente illegale. Tutti i cittadini italiani sono sottoposti ad una burocrazia insopportabile, ma i cacciatori no. I primi devono infatti compilare il formulario standard previsto dal Governo per tutta l’Italia costituito 36 pagine, anche solo per costruire il ricovero degli attrezzi in giardino o per la tettoia dell’auto. Secondo questo PdL non servirà invece per una costruzione di 12 metri quadri e senza limite di altezza, solitamente in luoghi sotto tutela paesaggistica. PUNTO PIU’ IMPORTANTE DI TUTTI: manca l’indicazione che anche queste strutture debbano rispettare le Normative vigenti in materia di stabilità e sicurezza. A questo riguardo si vedano le NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI, emesse ai sensi delle Leggi N° 1086 del 05/11/1971 e N° 64 del 02/02/1974 e simili, che riguardano TUTTE le costruzioni erette in Italia. Confido che questa Commissione e questo Consiglio Regionale, consapevoli di operare sempre in nome e per conto di 4.937.854 Veneti, antepongano l’interesse generale all’interesse esclusivo dei 42.000 cacciatori veneti, che rappresentano lo 0,85 % della popolazione e che praticano un’attività che incontra la disapprovazione dell’82% degli Italiani. “

25 novembre ’15 Sottoscriviamo e sosteniamo le lettere inviate dalla dott.ssa Paola Re e Daniela Cecchi riguardo: Estasi del palato. “Spettabile Ristorante Menabrea, sono stata invitata a trascorrere una serata a Biella e a cenare in un locale. Nella rosa dei locali da scegliere c’era il vostro e una persona del gruppo mi ha mostrato le fotografie allegate scattate a un libretto a disposizione della clientela: una sorta di album fotografico commentato, visto il quale ho deciso di non venire a cena da voi. I testi che descrivono gli animali raffigurati sono crudeli: a ognuno di loro una peculiare crudeltà.”….
E’ quasi un bene, paradossalmente, menzionare i mattatoi promuovendo determinate pietanze…

25 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo: CAPRIOLO VIVO E MORTO. “mentre la Legge nazionale n. 157/92 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per ilprelievo venatorio”, dimentica ossessivamente la prima parte del suo enunciato, fin dal 1992 ha delegato alle Regioni e alle Province la regolamentazione delle attività di soccorso della fauna selvatica e il Nuovo Codice della Strada ha ribadito tale obbligo, i Centri di Soccorso delle associazioni di volontariato ancora esistenti in Toscana non vengono sostenuti e sono costretti a chiudere la loro ammirevole attività, mentre nessun programma pubblico ne prevede la nascita di nuovi.”… la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Sono stata personalmente coinvolta in un’esperienza analoga, e anche allora il tanto agognato salvataggio di un capriolo è sfumato, col suo decesso presso la clinica veterinaria Confidando in Voi ed esortandoVi a istituire un servizio efficace per il soccorso degli animali selvatici, piuttosto che nuovi mattatoi per macellarli” …

25 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri, riguardo: 9 CAVALLI E LA LEGGE. “siamo venuti a conoscenza dei 9 cavalli trovati a Rignano in fin di vita. Possiamo usare una parola nel suo pieno significato: Vergogna!Vergogna per chi li ha abbandonati e vergogna anche per chi li ha visti e non è intervenuto, vergogna soprattutto per l’Amministrazione comunale che tralascia così platealmente di osservare e risolvere problemi illegali (e immorali) sul suo territorio. Quindi molti sono i colpevoli a vario livello e grado, ma colpevoli.” .. la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “esortandoVi a fare il necessario (e quanto stabilito dalle leggi in vigore) per mettere al sicuro questi animali. Il fatto che un’associazione di tutela animale (o più associazioni) siano disponibili a collaborare per garantire il benessere di questi cavalli, dovrebbe essere apprezzato!

25 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Psicologi e veterinari contro il circo con animali. “Pur essendo il circo uno spettacolo tutelato dalla legge nazionale, autorevoli interventi ministeriali e proposte di legge giacenti in Parlamento esprimono contrarietà alla detenzione di animali nelle strutture circensi, sottolineando che il circo con animali non è educativo poiché trasmette al pubblico un messaggio di sfruttamento e di violenza nei confronti degli animali. “……

26 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Costanza Olschki riguardo: No all’uso dei cavalli nella Giostra dell’Orso. “la presente per chiedere che venga definitivamente abolito l’impiego dei cavalli nella Giostra dell’Orso di Pistoia, una gara che dal 1975 ad oggi ha causato ben 27 vittime, 11 cavalli morti e altri 16 feriti, di cui non si è più saputo nulla sulla loro sorte. E’ possibile festeggiare il Santo Patrono della città senza necessariamente mettere a rischio la vita di esseri senzienti, il cui sfruttamento all’interno di manifestazioni storiche è oramai anacronistico, oltre che moralmente inaccettabile. Mi auguro che, come fatto per il 2015, anno in cui la Giostra non è stata autorizzata in seguito ai gravi incidenti del 2014, il Comune di Pistoia desideri continuare a distinguersi mediante una scelta di civiltà e di rispetto nei confronti degli Altri Animali. “

26 novembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Le buone intenzioni. “Spettabile redazione La Repubblica, ho letto l’articolo “Menu vegan? No grazie”. Non mangiare animali non salva il pianeta e fare la dieta a suon di slogan fa male” in cui Lierre Keith, ambientalista e femminista dichiara le sue posizioni sul veganismo: “Dopo quasi vent’anni di veganesimo la donna, che nel frattempo ha avuto gravi problemi di salute dovuti alla dieta, mangia il suo primo pezzo di carne «e quel gesto segna il mio entrare nella vita adulta», il momento in cui «ho smesso di combattere contro il concetto base per cui per qualcuno che vive, qualcun altro deve morire»…
27 novembre ’15 Abbiamo scritto, sulla scia di una lettera ricevuta per conoscenza da Mariangela Corrieri (Associazione Gabbie Vuote), per esprimere i nostri ringraziamenti alla Polizia Municipale di Firenze, che ha risposto positivamente a una richiesta di intervento per la liberazione di un pesciolino rosso, durante uno spettacolo presso il Teatro della Pergola: “Gentili signori vogliamo ringraziare pubblicamente la polizia municipale di Firenze, Pronto Intervento 055 3283333, che ieri sera ha risposto con prontezza al nostro appello: quello di liberare dalla prigionia di una boccia di vetro un pesce rosso, attore ingiustificato, durante lo spettacolo al Teatro La Pergola. Può sembrare un gesto insignificante in una società dove la corruzione e la barbarie mostrano il volto di una grandeur diabolica, ma non lo è se si misura con il metro di Einstein: “Quando si tratta della verità e della giustizia non c’è distinzione fra i grandi problemi e i piccoli, perchè i principi generali che riguardano l’azione dell’uomo sono indivisibili. Chi non prende sul serio la verità nelle questioni minute non merita fiducia sulle questioni importanti”. Noi e gli agenti con questo metro abbiamo misurato e perchè conosciamo l’art. 18 e l’art. 35 del Regolamento Tutela Animali del comune di Firenze , lo rispettiamo e intendiamo sia rispettato.” … ci uniamo ai ringraziamenti! Più piccola e indifesa è una vita, più merita protezione. Grazie di cuore: “chi salva una vita, salva il mondo intero”.

27 novembre ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alla Polizia Municipale di Firenze e al Teatro della Pergola riguardo: Pesci imprigionati, un triste spettacolo… “Gentili signori, ieri sera il Pronto intervento della Polizia Municipale – ha effettuato il sopralluogo presso il Teatro La Pergola dove si è svolto lo spettacolo “PROVANDO DOBBIAMO PARLARE”. Durante lo spettacolo sono apparsi in teatro due pesci rossi imprigionati in una boccia di vetro. Non è difficile sostituire due pesciolini veri con altrettanti finti.. L’art. 13 e l’art. 34 del Regolamento tutela animali del comune di Firenze, vietano tale pratica perché è stato accertato che la conformazione sferica della boccia la rende inadatta ad ospitare dei pesci a prescindere dalla capienza poiché la superficie di contatto con l’aria è insufficiente rispetto alla massa d’acqua contenuta; anche una boccia da 1000 litri non potrebbe fornire il giusto apporto d’ossigeno per i suoi ospiti e non è un caso se i pesci ospitati, loro malgrado, nelle bocce di vetro vengono spesso in superficie a boccheggiare. Inoltre i pesci vedono ristretta l’area in cui è possibile nuotare e si vedono rinchiusi in uno spazio dalla forma decisamente innaturale, di cui probabilmente faranno fatica anche a riconoscerne i confini.
Poiché lo spettacolo alla Pergola avrà luogo fino a domenica 29 novembre, vi chiediamo che tale sfruttamento illegale venga fermato e che i pesci siano liberati in ambiente idoneo. Ci auguriamo inoltre che, poiché “la legge non ammette ignoranza”, anche gli attori, il regista e il Teatro non tralascino di informarsi sulle norme che la società civile si è data. Anche quelle nei confronti degli animali. Restiamo in attesa di notizie sull’esito dell’operazione in base alla legge 241/90 sulla chiarezza degli atti.” ..

30 novembre ’15 la Consigliera Gabriella Costa partecipa alla riunione per gli Ungulati al Circolo Andrea del Sarto in via Luciano Manara 6,zona San Salvi, dove viene discussa anche la Legge Remaschi.

30 novembre ’15 LIDA Firenze continua il suo sostegno e collaborazione con il Nazionale LIDA (ripristino del sito, ricerca di un luogo dove a Firenze possano accordarci una stanza grande per riunione nazionale) e in data 30 novembre abbiamo fornito – come richiesto – tutta l’attività della LIDA Firenze per gli anni 2012-2013-2014 con bilanci ecc, in vista di un censimento delle sezioni LIDA da comunicare al Ministero dell’Ambiente.

Ci stiamo occupando di:

– si cerca casa a capretta disabile in aiuto a Ippoasi e ai Santuari che se ne stanno occupando..
– si cerca casa a capro maschio sterilizzato, deriva da sequestro Rignano sull’Arno di cui si sta occupando l’associazione IHP, anche noi stiamo aiutando nella diffusione e nelle ricerche per sistemarlo
– aderiamo al gruppo di associazioni che sostengono la rete dei santuari italiani  e stiamo organizzando uno scambio di banner con la rete dei santuari italiani… per dargli sostegno e visibilità accoglieremo il loro banner sul nostro sito
– promozione appello ricevuto per maialina in cerca di adozione (contattato vari santuari che però non hanno posto, stiamo facendo girare il suo appello confidando nelle richieste da parte di privati)
– continuiamo a seguire il caso della segnalazione di Colle Val D’Elsa (Siena ) per due Pastori tedeschi maltrattati e abbiamo ottenuto collaborazione da volontari locali che stanno monitorando la situazione e son disponibili a seguire anche le vie legali
– sollecito lettere all’ass. Ambiente per conigli del Ponte all’indiano (ha risposto la socia Roberta Luberti affermando che interesserà la Collina dei Conigli)
– la socia Barbara Pinzani ha preso parte al recupero di un cane che si era smarrito e lo ha riconsegnato al legittimo proprietario
– coniglietto di circa 3 mesi recuperato in strada, visitato e trovato adozione
– un’altra capretta in adozione, sottratta a una collocazione non idonea e riaffidata ad amica che la terrà come una principessina assieme alla sua Pony
– Gatta trovata in condizioni gravi a Scandicci .. dopo averla presa, fatta visitare e curare, è stata ricongiunta alla sua famiglia
– Gatto malconcio avvistato nel sottopasso della Leopolda. Ci stiamo occupando di recuperarlo
– Arrivata segnalazione di cani tenuti in recinti assurdi e piccoli e soprattutto un cane tenuto sempre legato a un auto si trovano a ortimino Montespertoli. Questo povero cane e sempre li giorno e notte. Inoltre ci sono dei gatti che investono per divertimento. Sono vicini alla strada
– il 22 novembre una delegazione della LIDA Firenze (Serena Ruffilli, Daniela Cecchi, Barbara Pinzani, Patrizia Carmagnini)  è andata al canile di Monstepertoli a fare uscire in passeggiata i cani
– Mese di novembre stiamo cercando la formula utile per assicurare i soci LIDA Firenze

Un breve aggiornamento sul caso dei coniglietti abbandonati al Ponte all’Indiano… Ho risposto ringraziando Irma e rinnovando la nostra disponibilità nel collaborare con il CFS per sistemare questi coniglietti, che sia in altro terreno seguito da volontari o nel medesimo, riadattato alle loro esigenze, continuiamo a occuparci della questione.

Aiuti ricevuti

x Donazioni merce per Mercatino Natalizio : ​sig.ra Alessandra Bini Torracchi, sig.ra Maria Grazia Sandrini, ​sig.ra ​Cristina Baldi

​x donazione generi di utilità per canili e gattili: Sig.ra Luisa Pecchioli ​

Aiuti a terzi

vedi uscite di c/c

Movimenti su Conto Corrente:

Entrate

– 18/11/2015  Bonifico  € 30,00 FERRINI RENATO, PAOLINI STEFANIA TRE CALENDARI ASSOCIAZIONE 2016
– 17/11/2015 Bonifico  € 50,00 FERLITO GIOVANNA
– 10/11/2015 Bonifico € 30,00  PAOLA RE – Euro 20EURO + ACQUISTO CALENDARIO 2016
– 06/11/2015 Bonifico € 100,00 LIVIA LANGIANO CONTRIBUTO PER TRE CALENDARI 2016
– 02/11/2015 Bonifico a Vostro favore  € 10,00 CIAROLI TERESA,CAMERINI MANUELA DONAZIONE  CALENDARIO
– 02/11/2015  € 355,00 ACCREDITO BOLLETTINO DI C/C DA CUAS FIRENZE

Uscite

– 25/11/2015  € 320,64 Fattura Mennuti Group
– 18/11/2015 26 € 229,77  Fattura Veterinario
– 04/11/2015 € 7,00 Spese bancarie mensili
– 02/11/2015 Commissioni € 0,20 spese accredito bollettino

Entrate in contanti (con ricevute manuali) 

  • Euro 160,00 da Zoolandia per Calendari 2016
RESOCONTO CANILE DI  MONTESPERTOLI novembre 2015

Dal canile sono andati in adozione: Blackie e Lucilla, accompagnate direttamente da Patrizia Carmagnini dagli adottanti. Inoltre sono andati in adozione Dingo e Paco. Fatto prova gatto con Dingo e Blackie prima delle adozioni.
Abbiamo fatto segnalazioni alle guardie zoofile per tre situazioni di incuria.
Abbiamo preso oltre a Giorgino, direttamente in carico a Lida, altri 4 cani, messi a pensione.
Foto per appelli.
Collaborazione con l’associazione Un Cane per Amico, con telefonate possibili adottanti e incontri in canile. Incontri con ex proprietari per cessione loro cani.
Pre e post affido vari. Accompagnato adottanti dal veterinario.

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA novembre 2015

Un gatto a pelo semilungo della colonia di Colle d’Orano ha una ferita infetta sulla schiena e per una settimana c’è da fare la cura antibiotica consigliata dal vet.
Ricevuto 50€ per la colonia di Campo lo Feno.
Il gatto a pelo semilungo della colonia di Colle d’Orano deve  continuare ancora un’altra settimana con l’antibiotico.
Ricevuto regalo di fine anno dalla Lida Firenze tramite 320€ di crocchette della Trainer.
Il gatto a pelo semilungo della colonia di  Colle d’Orano  è guarito.
Dato il milbemax a Lip gatto della colonia di Colle d’Orano.


resoconto delle attività di ottobre 2015

1 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Riscoprire e valorizzare gli animali. …….“Riscoprire e valorizzare la propria terra partendo dalle origini… con la partecipazione della Camera di Commercio di Padova, delle Amministrazioni comunali  del Montagnanese, della provincia di Padova, della Regione Veneto e delle Associazioni di Categoria del mondo agricolo ed artigianale… Un appuntamento importante che intende valorizzare ogni aspetto dell’economia rurale, dai prodotti agricoli alle tradizioni popolari. Dagli attrezzi e macchine agricole agli animali, dalle degustazioni dei prodotti tipici all’esposizione di piante e fiori…” ….”

2 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Lo chiamano divertimento. ho appreso dai mezzi di informazione che Domenica 4 Ottobre ad Alba si svolgerà il “Palio degli asini” nell’ambito della “85° Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” sul cui sito si legge: “Nato quasi per burla, il Palio divenne momento di rivalità tra i borghi albesi, che si sfidano ancor oggi e con sempre rinnovato agonismo per accaparrarsi l’agognata vittoria. La corsa degli Asini (NEL TOTALE RISPETTO DEGLI ANIMALI), nasce per un unico motivo: il divertimento… Il Palio… è un momento goliardico… “

2 ottobre ’15 la Vice Presidente Maria Romoli  ha partecipato alla riunione organizzata dal CESVOT sulle problematiche inerenti la riforma del terzo settore.

5 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Festa dei nonni con crudeltà. Spettabile GOOGLE,ho notato che nella giornata del 2 Ottobre avete ricordato la Festa dei Nonni dedicandole il DOODLE. Penso che sia stata una meritata attenzione per i nonni e le nonne che si prodigano ad aiutare le famiglie soprattutto nella cura di nipotini e nipotine. Il vostro DOODLE raffigurante il nonno mi ha lasciata sconcertata in quanto rappresenta un insegnamento a uccidere: portare un bambino o una bambina a pescare significa questo. La nonna ha avuto un’idea decisamente migliore: al laghetto gli animali si osservano e, casomai, si fotografano, senza esagerare. …”

5 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Costanza Olschki riguardo: ” la presente per chiedere che venga definitivamente abolita la corsa delle oche nel programma previsto dal Palio di Lachiarella. La competizione rappresenta non solo un palese maltrattamento degli animali, costretti a correre e spaventati dalle urla della folla, ma contravviene anche a quanto previsto dal Regolamento di Polizia Urbana del Vostro comune, che all’art. 47, comma 1, vieta espressamente di “utilizzare animali in spettacoli, gare e rappresentazioni pubbliche e private che comportino maltrattamenti e sevizie”. Mi auguro che il Comune di Lachiarella desideri continuare a distinguersi mediante una scelta rispettosa nei confronti di esseri senzienti, così come già accaduto per il divieto dell’attendamento dei circhi con animali selvatici…” e la lettera della dott.ssa Paola Re: “….Non riesco a comprendere quale divertimento possa suscitare una simile performance. Considerare l’allenamento delle oche un “impensato e divertentissimo spettacolo” significa chiudersi in una visione antropocentrica del mondo perché è chiaro che a divertirsi sono gli esseri umani, non di certo le oche. Se si riconosce che esse sono“tetragone a ogni disciplina”, “intelligentissimi animali”, non si capisce perché debbano essere costrette a correre tra urla e schiamazzi del pubblico.  A impedire questi spettacoli deprimenti, sarebbe sufficiente un regolamento comunale dettato dal buon senso ma la granitica politica specista degli enti locali è dura a morire. Queste iniziative legate allo sfruttamento degli animali non aiutano a creare una cultura di tutela dei loro diritti: al contrario, fanno un passo indietro rispetto a tutto ciò che molte amministrazioni locali hanno fatto finora, abolendo ogni sorta di corsa, fiera, lotteria che abbiano come oggetto la vita di esseri senzienti. ….”

6 ottobre ’15 la Presidente Serena Ruffilli e la Consigliera Daniela Cecchi scrivono Al Consorzio Parco Nazionale dello Stelvio, Al Comitato di gestione per la provincia autonoma di Bolzano- Alto Adige, Al Comitato di gestione per la regione Lombardia, Al Comitato di gestione per la provincia autonoma di Trento, Alla Provincia di Sondrio, Al Presidente provincia di Trento, Alla Presidenza provincia di Brescia riguardo: politica ambientale: “scrivo per unirmi alla richiesta di tante persone da ogni parte d’Italia di fermare la strage di cervi nel Parco dello Stelvio e nel comprensorio alpino Alta Valtellina, chiamata, con un vergognoso eufemismo, “prelievo”.Uno scempio ambientale e una ingiustificabile violenza contro animali indifesi, all’unico scopo di fare un favore ai cacciatori e incentivare il mercato di carne di cervo, dato che è ben noto che non è con la caccia che si mantiene il controllo numerico di una popolazione di animali selvatici. Il protocollo d’intesa vigente autorizza di fatto una violenza estrema sugli animali, una vera tortura, dato che spesso gli animali feriti non muoiono subito, ma agonizzano per lungo tempo. Se si considera che tra le vittime vi sono anche cuccioli, si tratta di un’azione ancora più abbietta, che la stragrande maggioranza degli italiani non approva e non giustifica. Oltre alla violenza cieca, che le istituzioni non dovrebbero mai autorizzare, tanto meno promuovere, vi è la considerazione che queste uccisioni non fanno altro che peggiorare la situazione di densità di popolazione, in quanto causano un aumento del tasso riproduttivo. Si rischia inoltre di destabilizzare le popolazioni dei predatori naturali appena reintrodotte (lupo).Non è possibile che si debba mettere a repentaglio la tranquillità di un ecosistema. Chiedo un blocco immediato delle uccisioni e la realizzazione di pratiche incruente, senza uccisioni, qualora davvero il numero di animali andasse ridimensionato.Le istituzioni hanno il compito di promuovere azioni non violente e che rispettino il volere della maggioranza dei cittadini, non che facciano gli interessi di pochi.”

6 ottobre ’15 la Consigliera Daniela Cecchi scrive alle istituzioni del comune di Lachiarella riguardo:”L’abolizione della corsa delle oche: Gentili Signori,la presente per chiedere l’abolizione definitiva della corsa delle oche prevista all’interno del programma per il Palio di Lachiarella. A mio parere si tratta di un vero e proprio maltrattamento di animali, che vengono spaventati dalle urla della folla e costretti a correre dalla paura . Si tratta di un evento in netto contrasto con il Regolamento di Polizia Urbana del Vostro comune, ove , all’art. 47, comma 1, recita il divieto di “utilizzare animali in spettacoli, gare e rappresentazioni pubbliche e private che comportino maltrattamenti e sevizie”.Sono quindi a sollecitare una pronta interruzione di questa “corsa”  che è a mio parere una vergogna per un  Comune che,  sembrerebbe distinguersi da altri per il rispetto legiferato verso gli animali visto anche  il divieto dell’attendamento dei circhi con animali selvatici. Questa pratica è un’incoerenza che vi prego di sanare al più presto possibile!”

7 ottobre ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni della Regione Veneto:” Abbiamo appreso della vostra volontà di regalare l’ennesimo contentino alla lobby delle armi e loro pedine. Alcuni esempi: – Viene consentita l’uccisione di “forme domestiche di specie selvatiche” e “forme inselvatichite di specie domestiche” senza dire quali, consentendo perciò ad esempio, l’uccisione dei piccioni di città e piccioni ornamentali dei privati, forse addirittura di gatti e cani randagi e chissà di quanti altri animali. – Si consente l’uccisione di specie che si possono ibridare con specie di animali “particolarmente protetti”. Quindi potrebbero essere uccisi i cani randagi che potenzialmente possono accoppiarsi con i Lupi, specie particolarmente protetta, oggi presenti il Lessinia. – Si prevede una norma anti ISPRA che consente certi interventi anche nel caso l’ISPRA non abbia espresso il proprio parere entro certi limiti temporali, infine, ciliegina sulla torta, non vengono previste sanzioni per chi viola la norma e non viene prevista alcuna forma di vigilanza sulla legge…. – L’approvazione di tali leggi e delibere sarebbe un affronto al 90% degli Italiani che è contrario alla caccia e a quella parte di cittadini che vivendo in zone rurali ha quotidiani scontri con questa minoranza armata e pericolosa. Una simile approvazione rimarrebbe addosso ai suoi fautori come un marchio anche per l’ulteriore esposizione della pubblica incolumità a rischi visti i frequenti incidenti di caccia. “

7 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Lasciamo l’arca di Noè alla Bibbia. ho appreso dai mezzi di informazione che il 10 e 11 Ottobre a Forlì si svolgerà la 6° edizione di  “Animali in fiera” “…una grande esposizione con tante curiosità e specie di ogni tipo: dai cavalli alle lucertole, dai conigli ai pappagalli, dai serpenti ai colombi e poi rettili, tartarughe, gli animali dell’aia romagnola, gatti, cani, anatre, oche, tacchini. Il 10 e il 11 ottobre la Fiera di Forlì si trasforma in un’enorme arca di Noè. Esperienza e professionalità di Associazioni, Enti, Federazioni, Allevatori, Veterinari e Fattorie Didattiche, sono il valore aggiunto di una manifestazione capace di coinvolgere tutta la famiglia con dimostrazioni, fattorie didattiche, eventi collaterali e divulgativi, percorsi di conoscenza e divertimento.”E’ interessante il discorso delle fattorie didattiche, progetto mistificatorio realizzato, oltre che sulla pelle (metaforica) di bambini e bambine, su quella (vera!) degli animali; conosco bambini e bambine che, dopo una visita alla fattoria didattica, non sapevano neppure che gli animali da quella fattoria escono macellati o nell’ “aia romagnola” o nel mattatoio. ..”

7 Ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Uno spot inaccettabile. Spettabile Valfrutta, ho visto lo spot  e sono rimasta sconcertata dalla vostra insensibilità e disinformazione. Proporre uno scenario come il circo per pubblicizzare un prodotto per l’infanzia è inaccettabile….”

7 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Criticità al canile di Sarno. Spettabili Uffici,mi è giunta una segnalazione relativa al canile di Sarno (SA) riguardo la presenza di cani in stato di denutrizione, affetti da filaria, rogna, otite, erlichia, leptospirosi,
leshmania e altre patologie. Da ricordare che molti dei cani usciti in questi mesi sono morti a causa delle patologie di cui soffrivano, privi di assistenza veterinaria, nell’indifferenza di coloro che dovrebbero vigilare. …”

8 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:”  “Vacca grassa e bue grasso da macello”. ho letto il vostro articolo che informa sulla “Grande Rassegna di bovini piemontesi di sottorazza albese della coscia” che si tiene ad Alba Giovedì 8 Ottobre. “…ha lo scopo direcuperare la memoria storica degli allevamenti di una volta, proponendo al pubblico la tradizione popolare delle antiche fiere bovine  incentivando il consumo della carne piemontese degli
allevamenti tradizionali… un’apposita commissione esaminerà i capi… vitelloni della coscia interi, vitelle della coscia, vitelli castrati, manzi da 2 a 6 denti, manze da 2 a 6 denti, vacca grassa da macello, bue grasso da macello oltre i 6 denti, toro oltre i 6 denti…  vitelloni interi e vitelle meticcie… «Quest’anno per la prima volta la rassegna avrà il patrocinio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali – dichiara l’Assessore comunale all’Agricoltura Massimo Scavino”..

12 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Il maiale buono. ho appreso dal sito web del Museo Etnografico dell’Alta Brianza  che nei giorni 11 Ottobre e 13 Dicembre si terranno due incontri dedicati al maiale: “Il maiale: buono da mangiare, buono per pensare” e “Maiali, norcini, salumi. Strumenti e testimonianze di una tradizione che cambia”, facenti parte della rassegna “Voci, gesti, culture dell’alimentazione”, un tema di per sé interessante, se non
fosse che questo museo lo affronta in un’ottica anacronistica. Come se non bastasse la mostra su pescatori e pesca sul lago di Como ci volevano ben due incontri per celebrare il sacrificio del maiale raccontato da macellai, salumai, norcini. Forse sarebbe stato opportuno invitare etologi, zoologi e veterinari che spiegassero la natura del maiale come essere senziente, non come ingrediente….”

12 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Primo massacro delle lumache in fiera. ho appreso dal sito web del Comune di Marrubiu  che a Marrubiu (OR) il 10 e 11 Ottobre si svolgerà EXPONEUSU 2015, 4° fiera delle attività produttive e commerciali. “Spazio ad artigianato, agroalimentare, e commercio ma anche a tanto intrattenimento, folklore e convivialità… stand commerciali ed espositivi, vetrina delle aziende artigianali, commerciali e dei prodotti tipici locali… spettacoli itineranti a cura della scuola civica di musica “A. Saba”, e del gruppo folk Santa Mariedda… attività proposte per i più piccoli… una mostra contemporanea. Spazio anche alla fotografia… Giochi antichi e il divertimento semplice di un tempo scenderanno in piazza ad allietare grandi e piccini… Raduno delle Vespe e l’apertura del museo…. riflettori puntati sugli amici a quattro zampe con la Fidosfilata” Pare una festa apprezzata e coinvolgente che quest’anno presenta una novità: la “1° Sagra della lumaca” organizzata dalComitato per i Festeggiamenti di Nostra Signora di Zuradili.Gli allevamenti di lumache sono costituiti da grandi fosse nelle quali le digraziate vittime vivono in un ammasso unico con le erbe con cui vengono nutrite fino al periodo in cui verranno “raccolte” per essere vendute. Durante la raccolta e il trasporto, esse sono trattate come oggetti e per loro non esiste un sistema per evitare il dolore”

13 ottobre ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive all’ass. Bettini:” Gentilissima Ass. Alessia Bettini, è passato poco tempo dalla Consulta con le associazioni animaliste ma Le ricordo ugualmente la Sua promessa di riconvocarci in tempi brevi. Al nostro prossimo incontro, spero entro fine novembre, vorrei portare all’ODG una nuova emergenza che riguarda alcuni terreni della nostra città dove pare si siano stanziati diversi coniglietti, abbandonati a sé stessi. In copia aggiungo il dr. Loretti, al quale ho già scritto in merito. Mentre aspettiamo che si vietino una volta per tutte le fiere con vendita di animali all’aperto (alla fiera di Scandicci qualche giorno fa si vedevano coniglietti nani a 15 euro l’uno ed è molto facile pensare questi conigli abbandonati nei terreni fiorentini da dove provengano…..) vorremmo sottolineare  che questi animali, alloctoni, devono essere presi in carico dalle nostre amministrazioni. Bisogna pensare a un piano di sterilizzazioni per loro (onde evitare che si moltiplichino a dismisura) e a un censimento di vere e proprie colonie, istituite magari in luoghi meno impervi e dove magari qualche volontario possa facilmente occuparsi di loro. La zona del Ponte all’Indiano che ci segnalano (segue mail che abbiamo ricevuto) non si direbbe proprio idonea (non ci sono ripari, nessuno sfama questi conigli, e accanto ci sono strade a scorrimento veloce). I conigli sono animali molto delicati, temono i colpi di sole e gli agenti esterni in genere, necessitano di un riparo oltre che di foraggiamento costante, avendo questi una dieta molto variegata. Ringraziando​La  in anticipo ​se potrà darmi un cenno di risposta al riguardo e/o interessare nel frattempo gli enti competenti alla supervisione dell’emergenza che ci segnalano, porgo i saluti più cordiali.

14 ottobre ’15 LIDA Sez. Firenze aderisce al programma antirandagismo

14 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: I boschi di Mestre, area riservata alla nobile ars venandi . ho appreso dai mezzi di informazione che è stata regolamentata la fruizione al pubblico di alcune aree boschive di Mestre. Il consiglio di amministrazione dell’Istituzione Bosco e Grandi Parchi ha deliberato che dal 1 Settembre 2015 al 31 Gennaio 2016 alcuni boschi di Mestre (Manente, Zuin, Terronazzo, Praello, Campagnazza, Cucchiaina Sud) siano chiusi alla cittadinanza e aperti a chi pratica la caccia con la seguente motivazione: “Abbiamo deciso così di tutelare l’incolumità pubblica dei visitatori delle aree boscate vietando la fruizione dei boschi durante la stagione venatoria”.
Forse dobbiamo ringraziare le istituzioni per la sensibilità nei confronti dell’incolumità della cittadinanza? Le istituzioni vorrebbero il nostro grazie. D’altra parte, chi si informa costantemente su che cosa stia succedendo in Italia da quando si è aperta la stagione venatori, ha poca voglia di andare a passeggiare nei boschi. Il bilancio è da record, se pensiamo che la caccia è iniziata da poco più di un mese. In questa stagione venatoria si contano: PERSONE MORTE: 8 cacciatori, 1 non cacciatore PERSONE FERITE: 13 cacciatori, 6 non cacciatori ANIMALI MORTI: 2 cani, 3 gatti ANIMALI FERITI: 2 cani resteranno paralizzati”..

14 ottobre ’15 Daniela Cecchi scrive a asl veterinaria di Brescia riguardo: “Egregi Signori, In questi giorni ho appreso dai giornali del sequestro relativo al macello Italcarni di Ghedi. I reati contestati agli indagati – tra cui, vi sarebbero anche due Vostri veterinari – sono molto gravi. In particolare, e oltre al discorso igienico-sanitario della carne infetta che pare venisse tranquillamente certificata e
messa in vendita (con evidente pericolo e danno per i consumatori), con la presente, sono ad esprimere la mia profonda indignazione per i gravissimi maltrattamenti inflitti agli animali prima di essere macellati, in spregio delle rigorose normative nazionali ed europee che regolamentano il benessere animale e la macellazione. Chiediamo che venga fatta piena chiarezza e che condotte così scandalose, contrarie alla deontologia professionale ma soprattutto all’etica, non si ripetano mai più!
Non vogliamo generalizzare e sappiamo che molti professionisti sono persone integerrime veramente al servizio della collettività, ed è per questo che chiediamo che, qualora venisse confermata la responsabilità dei Vostri dipendenti, vengano adottate punizioni esemplari. Chiediamo inoltre che vi sia maggiore trasparenza e fermezza negli Enti preposti a settori così delicati come la Sanità. Chiediamo severi controlli sull’operato dei Vostri veterinari da parte del Direttore Generale, controlli che non sembra ci siano stati in questo particolare caso. Vogliamo il rispetto delle Leggi ma ancor più pretendiamo rispetto per gli esseri viventi, di tutte le specie, compresi quelli allevati per essere macellati.”

19 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Un invito a Il Messaggero per un’informazione a 360 gradi. Spettabile redazione Il Messaggero,ho letto il vostro articolocon cui informate della gravissima condizione di salute del bambino nutrito con una dieta vegan. Non metto in dubbio la veridicità della notizia perché non sono informata direttamente dalle persone interessate ma sapete meglio di me che una simile notizia possa scatenare una vera e propria caccia alle streghe, cioè a chi si nutre seguendo questa alimentazione che, nella maggior parte dei casi, è frutto di una scelta di vita nel rispetto degli animali. Un mezzo di comunicazione ispirato alla libertà di espressione, dovrebbe fornire informazioni utili a evitare inutili allarmismi. Prima di sottolineare l’inadeguatezza della dieta vegana, è bene informarsi. La bibliografia è molto ricca e la sitografia ancora di più.  ….”

19 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Un invito a Il Gazzettino per un’informazione a 360 gradi. Spettabile redazione Il Gazzettino, ho letto il vostro articolo con cui informate della gravissima condizione di salute del bambino nutrito con una dieta vegan. Non metto in dubbio la veridicità della notizia perché non sono informata direttamente dalle persone interessate ma sapete meglio di me che una simile notizia possa scatenare una vera e propria caccia alle streghe, cioè a chi si nutre seguendo questa alimentazione che, nella maggior parte dei casi, è frutto di una scelta di vita nel rispetto degli animali. Un mezzo di comunicazione ispirato alla libertà di espressione, dovrebbe fornire informazioni utili a evitare inutili allarmismi. Prima di sottolineare l’inadeguatezza della dieta vegana, è bene informarsi. La bibliografia è molto ricca e la sitografia ancora di più. …”

19 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Un invito a L’Unione Sarda per un’informazione a 360 gradi. Spettabile redazione L’Unione Sarda,ho letto il vostro articolo con cui informate della gravissima condizione di salute del bambino nutrito con una dieta vegan. Non metto in dubbio la veridicità della notizia perché non sono informata direttamente dalle persone interessate ma sapete meglio di me che una simile notizia possa scatenare una vera e propria caccia alle streghe, cioè a chi si nutre seguendo questa alimentazione che, nella maggior parte dei casi, è frutto di una scelta di vita nel rispetto degli animali.Un mezzo di comunicazione ispirato alla libertà di espressione, dovrebbe fornire informazioni utili a evitare inutili allarmismi. Prima di sottolineare l’inadeguatezza della dieta vegana, è bene informarsi. La bibliografia è molto ricca e la sitografia ancora di più.  …”

19 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Piverone, “paese in cui è bello vivere” ma non per le galline. …. Quando si contestano corse di animali nei palii, la risposta che si ottiene è una giustificazione in nome della tradizione storica, non curandosi affatto del problema legato alla sofferenza e allo sfruttamento degli animali. Stavolta è inaccettabile anche la giustificazione della tradizione storica poiché tale palio è stato “inventato”  quarant’anni fa. …” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Nessun individuo dovrebbe essere costretto a svolgere attività estranee alla propria natura solo per compiacere chi si diverte in malo modo e agevolare chi lucra sulla pelle altrui per soddisfare suddetto “divertimento”.

19 ottobre ’15 la Consigliera Daniela Cecchi scrive all’azienda Euro Helix riguardo la vendita di lumache vive:” Gentile azienda Euro Helix, ho tristemente notato in alcuni banchi frigo COOP confezioni di lumache allevate da voi e messe in vendita “spurgate” e dormienti. Leggo nel vostro sito queste ALLUCINANTI INFORMAZIONI: “La lumaca di allevamento durante i trattamenti specifici di stabulazione e spurgatura perde l’umidità e di conseguenza presenta la resa più alta in cucina, è garanzia di sanità e igiene, perchè si è nutritaesclusivamente di vegetali selezionati, ed è vissuta in condizioni igienico – ambientali controllate. Le carni delle lumache di allevamento sono tenere e fragranti, perché, a confronto del ciclo in natura, i tempi di crescita sono molto più veloci. Vengono poi confezionate secondo un calibro specifico: la sua cottura è quindi più omogenea e più facile.” In altre schede se ne consiglia la “bollitura” ovviamente “vive”!  Nel 2015 è mostruoso che esistano ancora certe usanze tribali, esseri viventi trattati come oggetti, con nessunissimo scrupolo nel causare la loro sofferenza! Vi invio questa mail per esprimere tutto il mio disgusto al riguardo e invitero’ anche chi distribuisce le lumache a riflettere su quanto certi “prodotti” non siano affatto in linea con supermercati che si vantano di condividere valori di empatia e benessere animale! Avete mai immaginato cosa provano le vostre piccole vittime nel finire bollite vive? Le lumache come tutti gli altri animali, sono esseri viventi e non cibo. Vi invito a riflettere sul vostro operato, che si basa sul lucro della morte altrui.Personalmente, non acquisterò mai esseri viventi da cucinare come le vostre chiocchiole, e chiederò ad amici e conoscenti di fare altrettanto.”

20 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo:” Animali: commenti a Report del 18 ottobre. Gentile Milena Gabanelli mi scusi se sarò sincera. La stimo molto ma vorrei farle un’osservazione. Perchè nella sua trasmissione di ieri parlando di cinghiali, di ghiri e di nutrie non ha dato ascolto all’altra campana? Ovvero non ha sentito il parere di chi si occupa di animali in quanto esseri viventi, con una etologia, una ecologia e non soltanto come strumenti di distruzione? …”

21 ottobre ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alla Regione Abruzzo, e Istituzioni del Comune di Pescara:” Ill.mo Sindaco di Pescara, Illustrissimo Presidente della Regione Abruzzo, Gentile Assessore, scrivo in qualità di cittadino e amante degli animali per esprimere la mia indignazione per le condizioni del canile comunale di Pescara, mentre si pensa di spendere un milione di Euro per la realizzazione di un pontile. È sempre più urgente realizzare una struttura idonea per ospitare quelli che a tutti gli effetti sono i cani della città e legalmente di proprietà del Sindaco.  Un nuovo canile moderno, accogliente, sicuro potrebbe essere una risorsa per la città e diventare un centro di servizi e di socializzazione per adulti e bambini. Nel frattempo, è necessario rendere l’attuale canile più vivibile e sicuro non solo per i cani ma anche per i volontari e i cittadini che lo frequentano.”

21 ottobre ’15 Varie uscite sui giornali per protesta contro la vendita di lumache vive: Gonews “Una reazione a catena di malumori e critiche ai danni di Coop si sono creati e in questi giorni a causa della vendita di lumache inscatolate, vive e dormienti presso il banco frigo del reparto pescheria della Coop di Lastra a Signa (ex Ipercoop). Gli animali si trovano infatti chiusi in piccole confezioni e pronti per essere bolliti.  Ecco perché è nata, a partire da una riflessione di Daniela Cecchi, consigliere L.I.D.A Firenze Onlus (Lega Italiana dei Diritti dell’animale), una critica che accusa il supermercato di andare contro i proprio principi etici sulla salvaguardia del benessere animale. – 055Firenze: La denuncia ha portato a numerose polemiche, tanto che si è mossa ache la LIDA Firenze Onlus (Lega Italiana Diritti animale), che ha espresso indignazione verso la scelta della catena commerciale di vendere lumache ancora vive, e che ha chiesto ai dirigenti dell’azienda di sospenderne la vendita, così come era successo con le aragoste e gli astici diversi mesi fa.

22 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:” ho appreso dai mezzi di informazione che dal 23 al 25 Ottobre a Cameri (NO) si terrà la Sagra dell’asino: tre giorni di ingiustificata e sanguinaria abbuffata di carne di asino.La tradizione di mangiare l’asino a Cameri è consolidata, come lo è in svariate località del novarese. Mentre in certi luoghi, per esempio a
Borgomanero, si risolve tutto in colpo solo con palio degli asini e tapulone nella stessa festa, a Cameri ci si concede una pausa (di non-riflessione) di un mese: a metà Settembre gli asini si fanno corre al palio, a metà Ottobre si fanno corre dritti al mattatoio, a suon di bastonate perché nessun animale corre volontario a farsi macellare. …” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Inorridisco al pensiero di simili abitudini alimentari, a volte un’immagine parla più di tante parole…. Cordialità, e saluti anche dal nostro “Boncitto” che è buono eccome, ma di certo non nel piatto.

22 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: “Un piacevole e divertente ritorno al passato” ma non per gli asini. ho appreso dai mezzi di informazione che “L’istituto comprensivo di Villa Minozzo, in collaborazione con la Pro loco di Sologno, in occasione della festa del paese, «Sologno Raglia», ha predisposto per tre giorni… il servizio di trasporto scolastico ‘asino-bus’(…) un piacevole e divertente ritorno al passato. In quest’epoca di globalizzazione, dove la vita corre velocemente e brucia ogni cosa, a Villa Minozzo si è scelto di fare un passo indietro (…) Quindi i bambini dei plessi scolastici di Villa Minozzo e Minozzo, vengono accompagnati a scuola da tre simpatici asinelliche svolgono il servizio di asino-bus destando curiosità ed ammirazione. …” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Nessun individuo dovrebbe essere sottoposto a coercizioni o ad attività estranee alla propria natura.Gli asini nascono per sé stessi, non per essere sfruttati e dominati dall’essere umano, nessuno degli altri viventi presenti su questo pianeta ci appartiene e l’animale umano deve smettere di arrogarsi diritti
che non gli appartengono. Che i bambini si rinforzino i muscoli, come abbiamo fatto tutti quanti, e si portino i propri zaini, che di fardelli nella vita dovranno sostenerne di peggiori assai!

22 ottobre ’15 LIDA viene menzionata  nell’articolo pubblicato su La Sentinella del Canavese che parla della protesta contro la corsa della Gallina a Piverone

22 ottobre ’15 Gabriella Costa partecipa come Lida e Caart all’ incontro con Fittante Idv,alle 17.00 per caccia e cinghiali

23 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Uniti, ancora, nelle nostre tradizioni. …….. “Sabato 24 Ottobre la Santa Messa precederà l’inizio dei festeggiamenti del Palio della Stella, quest’anno in via eccezionale, in concomitanza con la consueta Sagra delle Pappardelle al Cinghiale il 25 Ottobre 2015. Inoltre si terrà un’esposizione dei “Pali Vinti dal 1994 al 2015”, il Raduno delle Contrade tra l’allegria della festa con i gonfiabili per i bambini e la bontà delle pietanza della Sagra delle Pappardelle al Cinghiale, il tradizionale Corteo Storico darà il via al Palio della Stella!”……. “

23 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:” 10.000 passi di malessere per te e per gli altri. ho appreso dalla locandina allegata la nuova inziativa targata Telethon, patrocinata da Polisportiva Monte Marenzo di Lecco, UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Azianda Ospedaliera Provinciale di Lecco, ASL Lecco: “10.000 passi di benessere per te e per gli altri” “La Polisportiva di M. Marenzo, dal 1992 promuove e organizza la raccolta di fondi in favore di Telethon, un sostegno alla ricerca per vincere malattie gravissime e rare che colpiscono soprattutto i bambini. I ricercatori di Telethon hanno ottenuto risultati concreti e straordinari, individuando le soluzioni di alcune delle 7000 malattie genetiche esistenti… Partecipare fa bene alla salute e alla ricerca scientifica, ed è semplice… Nel periodo 6 ottobre/21 dicembre 2015, chi percorre 10.000 passi (equivalgono a 6/7 km) in un solo giorno, potrà ritirare uno o più tagliandi numerati (versando una sottoscrizione di 1€ cadauno) e partecipare ad un sorteggio con tanti premi. L’INCASSO SARA’ DEVOLUTO A TELETHON” ….”

24 ottobre ’15 Arrivata segnalazione che riguarda un servizio con cavalli e carrozze su Montespertoli

26 ottobre ’15 Arrivata segnalazione che riguarda un cane (quasi in stato di segregazione) zona Campi Bisenzio

27 ottobre ’15 Arrivata segnalazione che riguarda due cani che vengono lasciati x molte ore soli e non vengono mai portati  fuori , zona Colle Val D’Elsa

27 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “I compagni e le compagne di vita non si tassano. …. ho appreso da un vostro articolo  che “I cani aumentano e l’ex consigliere comunale Ugo Castegnetti ha deciso di proporre riflessioni e soluzioni al sindaco di Sondrio Alcide Molteni, tra cui l’istituzione di una tassa per i possessori…. “Vi é quindi la necessità di tutelare anche queste nuove figure di cittadini, identificabili tra chi un cane lo possiede e chi ha deciso di non averlo e magari soffre di una non rara fobia canina  che andrà presa in seria considerazione. ….” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Siamo sorpresi nel constatare un’inversione di tendenza rispetto a quella che il buon senso contemplerebbe, ossia agevolare piuttosto che penalizzare chi possiede un animale da compagnia. Aldilà dei farmaci per animali, assai più costosi di quelli per uso umano, e delle spese che il singolo cittadino accompagnato da un amico a 4 zampe deve sostenere per garantirgli il minimo benessere necessario, facciamo presente che un cane in meno in canile canile è senza ombra di dubbio un cane in meno per cui l’amministrazione comunale è costretta a pagare retta di mantenimento. In quest’ottica è quindi auspicabile venire incontro a chi contribuisce ad alleggerire le spese del Comune e paga comunque una tassa sui rifiuti e sul servizio di smaltimento dei medesimi a prescindere o meno dal possesso dei un animale da compagnia. Ci auguriamo una riflessione al riguardo.

27 ottobre ’15 la Socia Daniela Cecchi risponde alla Coop riguardo alla vendita di lumache vive:”  “per i valori che Coop da sempre sostiene, condividiamo l’eticità di utilizzare sistemi idonei di allevamento e di ricercare il benessere degli animali.”   Gli animali credo che per “benessere “intendano la stessa cosa che intendiamo noi cioè non essere trattati come oggetti insensibili e non essere oggetto di pasti altrui.” …

27 ottobre ’15 la Presidente Serena Ruffilli risponde al Servizio Clienti di Coop Italia:” Gentile Servizio Clienti, ho ricevuto la stessa risposta pertanto mi associo alla replica della signora De Nicola. Non c’è niente di etico nel vendere animali vivi, seppur dormienti, e condannarli a una morte dolorosa una volta giunti nelle abitazioni degli acquirenti. Parliamo di esseri viventi non di oggetti inanimati.
Diverso sarebbe se questi fossero già passati a “miglior vita” una volta pervenuti sui vostri scaffali, questo implicherebbe ovviamente anche un “trapasso” migliore dell’essere bolliti vivi. …”

28 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Una decisione responsabile e civile. Gentile Sindaco di Rho Pietro Romano, ho letto su diversi organi di stampa la notizia dell’incidente che ha caratterizzato l’ultimo Palio di Rho e la sua decisione di vietare l’uso di cavalli nelle prossime edizioni del palio. Credo che lei abbia preso la decisione giusta: il solo rammarico è quello di avere aspettato l’incidente per capire quanto sia sbagliato sfuttare gli animali negli spettacoli. Il caso dei cavalli è ancora più grave perché essi sono animali di una notevole mole e sono in grado di travolgere pubblico e cavalieri provocando vittime tra esseri umani, fermo restando che le più frequenti vittime del palio sono proprio loro, i cavalli, che muoiono in corsa, al canapo e anche abbattuti a seguito di ferite provocate dallo spettacolo a cui sono sottoposti. La conta dei morti al palio è impressionante: Siena (50 cavalli morti dal 1970 a oggi), Asti (15 cavalli morti dal 1977 a oggi), e poi Ferrara, Buti, Ronciglione, Perugia, Savigno, Belpasso, Piazza Armerina, Acate, Feltre, Fucecchio, Servigliano, Floridia, Sedilo, Pistoia, Bomarzo, Castel del Piano. ….”

28 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Uccidere 1791 volte. ho appreso dai mezzi di informazione che la LNDC (Lega Nazionale per la Difesa del Cane) ha depositato un esposto presso la Procura della Repubblica di Chieti per richiedere accertamenti su una delibera emanata dalla Provincia di Chieti che ha come oggetto unpiano triennale di abbattimento di
ben 1791 volpi che sarebbero “colpevoli” di cacciare le prede dei cacciatori. Mentre per le volpi le prede sono oggetto di sopravvivenza, per i cacciatori sono oggetto di sport: il ripopolamento di quelle zone a scopo venatorio è una delle trovate crudeli della nobile ars venandi. …”

28 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Cagliari prenda esempio da Nietzsche. ho appreso dai mezzi di informazione che recentemente a Cagliari è avvenuto un incidente che ha coinvolto cavalli trainanti una carrozza “Un incidente annunciato quello avvenuto ieri pomeriggio nella Via Santa Margherita, nel centro di Cagliari… I cavalli… frequentano strade trafficate, percorse anche da automobili e autobus. Nonostante da settimane la Via Santa Margherita sia ristretta a causa di lavori, il servizio con le carrozze non è stato sospeso e il percorso non è stato variato. Cavalli costretti a camminare nel traffico cittadino…  sotto il sole estivo, inerpicandosi nelle tante salite del centro storico di Cagliari, a respirare i gas di scarico delle auto, a stare fermi guardando il nulla in attesa ripartire una volta che la carrozza è piena di turisti (fino a 20 persone), senza fare nulla di quello che dovrebbe appartenere alla vita di un cavallo”…..”

29 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “SUPERCATSHOW: superallevamento e supercommercio. ……. Mi pare una kermesse basata su allevamento e commercio: un messaggio che non considero positivo nel rapporto esseri umani e non umani. Ciò che mi colpisce ulteriormente in questa iniziativa è il culto della “razza pura” che considero estraneo a una cultura di rispetto degli animali, anche se esso non fosse causa diretta di concreti maltrattamenti. Spesso si promuovono queste fiere come occasioni che servono a far conoscere e tutelare il mondo degli animali, nelle loro “razze pure” ma ciò è contraddittorio poiché in natura non esistono le razze pure che invece sono il frutto di una selezione operata dall’uomo nel tempo per soddisfare i propri interessi, che siano ornamentali o economici. Credo che in questo enorme baraccone i gatti non si sentano a proprio agio perché migliaia di visitatori creano un ambiente caotico non gradito, se non addirittura ostile, agli animali. …… “

29 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Un canile dignitoso è un dovere civico. ho appreso dal comunicato della LNDC (Lega Nazionale in Difesa del Cane)  che il canile comunale di Via Raiale a Pescara versa in condizioni critiche, non idonee a tutelare la salute e il benessere degli animali ospitati. La struttura è fatiscente, le reti dei box sono fragili al punto da compromettere la sicurezza dei cani che possono arrivare a scontrarsi; molti box sono costrituiti in lamiera che non garantisce alcun tipo di isolamento e, in caso di pioggia copiosa, si allagano. Da molti anni la Sezione di Pescara della LNDC chiede provvedimenti risolutivi per rendere il canile un luogo dignitoso dove sia realmente possibile salvaguardare i cani della cui salute è responsabile in prima persona il Sindaco. La soluzione ideale e auspicabile sarebbe la realizzazione di un nuovo canile di cui si parla da anni invano.  …….. “

30 ottobre ’15 la Presidente Serena Ruffilli e la Socia Barbara Pinzani sono al Canile di Montespertoli a far passeggiare un po’ i cani

30 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Spettabile RBA ITALIA,ho appreso dal vostro sito web la nuova iniziativa editoriale “Insetti da tutto il mondo” “Esplora l’incredibile mondio degli insetti. Scopri i segreti degli invertebrati più particolari dei cinque continenti in un’eccezionale opera dal grande valore scientifico ed educativo. Il progetto è stato patrocinato dal prestigioso natural History Museum di Londra. Nessuna specie della collezione è a rischio estinzione e gli insetti sono stati allevati in laboratori specializzati. Sono veri. Collezionali se hai coraggio!”Ci vuole davvero un bel coraggio, non solo ad acquistare questo cimitero di animali, ma ad avere idee commerciaali così macabre: la fantasia dell’editoria non ha limite al peggio. …. “

30 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re, esortandoVi a tutelare questi animali come è Vostro dovere fare riguardo:” Spettabile Comune di Vicenza, sono stata informata dalle associazioni animaliste locali che nel Parco Querini da parecchi mesi si verifica un costante abbandono di conigli nani che hanno iniziato a riprodursi fino ad arrivare a un numero elevato. Mi è stato riferito che la principale associazione che a Vicenza si occupa di conigli nani si era proposta per il censimento e la sterilizzazione ma il Comune non ha accettato. La situazione è di emergenza, considerando che nel parco vivono anche molti altri animali (nutrie, pesci, tartarughe d’acqua, anatre, cigni) e lo scorso Aprile un bambino di 10 anni ha ucciso a bastonate un cucciolo di coniglio, fuggendo con la madre dopo l’episodio.  ….”

30 ottobre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” ho letto il seguente avviso pubblico  con cui l’ente regionale RomaNatura, al fine di tenere sotto controllo la popolazione dei cinghiali che abita la Riserva Naturale Decima Malafede, ha disposto di catturare un numero massimo di 250 cinghiali per anno, di qualsiasi età, sesso o condizioni di salute con trappole e chiusini mobili e di individuare, tramite questo avviso pubblico, il mattatoio atto a macellarli. La decisione di individuare un mattatoio è dovuta al fatto che, come si legge sull’avviso: “le operazioni di abbattimento in loco degli animali catturati comportano una serie di problematiche nella gestione delle operazioni necessarie (abbattimento, eviscerazione, dissanguamento, refrigerazione delle carcasse) che possono determinare fenomeni di inquinamento ambientale e urtare la sensibilità dei visitatori della Riserva Naturale”. Ci si preoccupa della sensibilità dei visitatori ma non della infinita sofferenza degli animali. …”

Ci stiamo occupando di:
– tre gattini zona Brozzi da recuperare in strada
– Nerone – operato e curato grazie alle vendite del libro Mia Story
– messo in contatto ragazza amante dei petauri che conosce situazione illecita riguardante un allevatore di questa specie, con responsabile dell’associazione AAE  e fatto da tramite affinché possano sporgere denuncia con il sostegno dell’associazione in questione, esperta di esotici
– stiamo cercando di destinare al meglio i proventi della mostra e dare parte del ricavato per aiutare i gatti elbani
– fatta segnalazione a Anpana in occasione della Fiera di Scandicci, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni di amici relative a due banchi che vendevano animaletti stipati in gabbie alla mercè della folla
– la Presidente intercetta appello per cagnolina di 4 mesi che sta per essere smollata in canile, si offre per stallo ed avendo già una buona richiesta in tempi record (due ore) prende la cucciola in appoggio e la cede in adozione agli adottanti già controllati in precedenza
– I soci Daniela Cecchi e  Stefano Corbizi partecipano alla cena presso il ristorante Sciué Sciué a favore del Caniglio
– ci stiamo occupando di Giorgino, cane sottratto a incuria e maltrattamenti tramite l’intervento di Benedetta, volontarie free lance, che si accollano spese per pensione di Giorgino e degenza post operatoria presso il canile di Montespertoli da Nicla
– LIDA collaborerà in un secondo tempo all’adozione di Giorgino
–  inoltrata segnalazione da Daniela Cecchi all’ANPANA per una cane che viene trovato vagante praticamente ogni giorno a Scandicci, è un pointer o simil pointer piuttosto grande
– ci stiamo occupando di Colonia Felina su Pratolino, se ne occupano anche la Gabriella Costa oltre che la socia Lucia Sciannimanico che offre aiuto con catture con le sue gabbie a scatto
–  tre esposti preparati e inviati: Cavalli (Castelnuovo Berardenga); Capriolo (Colle Val D’Elsa); Cani avvelenati (Montalcino)
– ci stiamo occupando di una segnalazione per un cucciolo di PT semi maltrattato… a disposizione abbiamo messo una comportamentalista che si rende disponibile a una prima valutazione gratuita e abbiamo segnalato la cosa alle zoofile…
-Arrivata segnalazione riguardo a persona che chiede elemosina con cucciolo al CENTROCOMMERCIALE di Ponte a Ema, Via del Crocifisso 38, BAGNO A RIPOLI (Firenze), Loc. Ponte a Ema,; inoltrata a Guardie Zoofile ANPANA

Aiuti ricevuti
– Si ringrazia la signora Franca Lenzi per la donazione di tre sacconi con coperte, cucce per gatti e per la donazione di una cuccia da esterno per cani. Il tutto è stato subito consegnato alla socia Patrizia Carmagnini che poi smisterà suddetto materiale ai rifugi più bisognosi
– Si ringrazia Laura parrini per donazione oggetti per mercatino di Natale
– Si ringraziano Annamaria Gullì e Chiara Innocenti per donazione merce da vendere al mercatino natalizio

Aiuti a terzi
– Daniela Cecchi ha effettuato un versamento di euro 15,00 per EMERGENZA ALLUVIONE AL RIFUGIO “I FRATELLI MINORI” – L.I.D.A. Sez Olbia
– Costanza Olschki ha fatto piccola donazione di 20 euro  per il gatto Zipy, anche la socia Sciannimanico…
– Comprato cibo e donato a Simone Frosecchi per le colonie di Pratolino e le altre che segue (circa 20 su Firenze sud), oltre a una piccola quantità di cibo donata a Daniela Cecchi, nostra consigliera che si è presa in carico una mini colonia di gatti a Scandicci sotto casa sua…
– Comprato cibo e donato alla nostra socia Annamaria Gullì che sfama una numerosa colonia di gatti a Sollicciano
– consegnato scatolone con cibo e generi di utilità vari per cani e gatti incluse stoffe per foderare cucce  alla socia Patrizia Carmagnini

Movimenti su Conto Corrente:

Entrate
20,00 euro – Da Alessandra Consuela – Contributo calendari
30,00 euro – Da Valeria Mismas – Accredito bollettino CCP per contributo calendari
900,00 euro – da Pamela Mangani (esito mostra P. Vannozzi) versati su CCP
10.00 euro – da Massimo e Giuliana Terrile – contributo calendario
50,00 euro – Giovanna Ferito – contributo libero

Uscite
34.80 euro – acquisto espositori per mercatino – pagato con carta bancomat
0,20 cent. – spese accredito bollettino ccp
0,20 cent. – spese accredito bollettino ccp
185,00 euro – Acquisto cibo per colonie feline Frosecchi – pagato con carta bancomat
7,00 euro – spese mensili bancarie
610,00 euro – Saldo fattura tipografia per Calendari

Entrate in contanti (con ricevute manuali)
172,00 euro ricavati dalla vendita di quadri della pittrice Patrizia Vannozzi
100,00 euro da Barbara Pinzani per contributo calendari 2016
100.00 euro da Elisa Bacherini, per contributo calendari 2016
70,00 euro da Serena Ruffilli per contributo calendari 2016
60,00 euro x copie Calendario 2016 vendute
100,00 euro da Zoolandia in acconto x acconto vendita 80 copie in vendita

Uscite in contanti (con scontrini)
Euro 60,00 per spese confezionamento calendari
Euro 106,64 per spese per cibo colonie feline

RESOCONTO CANILE DI  MONTESPERTOLI ottobre 2015

In questo mese moltissime le attività svolte extra canile:
Recupero c/o privato che lo ha ceduto per incuria, di un cane di piccola taglia di 18 mesi, Billy.
Tenuto in pensione e dato in adozione. Controllo post affido.
Recupero c/o privato di canina tg media, di circa un anno, tenuta sempre in un orto e legata con catena corta. Daila, tutt’ora in pensione.
Appelli per gattino randagio zona Lungagnana. Contatti con adottante, visite dal veterinario.
Preaffido a Ceertaldo per Marylin, non andato a buon fine.
Dopo adozione di Ogard, cane del canile, numerosi contatti telefonici e appelli. Purtroppo Ogard era scappato, ritrovato dopo due giorni. Numerosissimi contatti con educatrice, in quanto il cane necessitava di un percorso.
Contatti, invio foto, per possibili adottanti zona Impruneta.
Telefonate, invio email per richiesta adozione di un canino in un canile Toscano.
Contatti, invio foto, mail per canina cucciola di 3 mesi, presa in stallo da Serena Ruffili e andata in
adozione.
Contatti per mail, telefonate e coordinamento per cane Giorgino, levato da un maltrattamento.
Canino preso in carico per castrazione e primo mese di pensione direttamente da Lida.
Prova gatti per Dingo.Attualmente in preaffido.
Varie incontri con veterinario, per visite cani in adozione, ritiro per loro medicine e varie.
Preso in carico Silver, da una coppia che lo aveva adottato e che per motivi personali gravi ha dovuto cederlo. Numerose telefontate con ex proprietari, veterinario, educatrice . Foto e appelli. Il canino è stato poi in pensione/stallo una decina di giorni e dopo controllo pre affido è andato in adozione.
Contatti con Guardie zoofile per segnalazioni.
Aiuto nel recupero di due cani zona Turbone.

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA ottobre 2015

Nella colonia di Colle d’Orano, avvistato micino di circa 2 mesi, molto selvatico.
Sterilizzata gatta della colonia della Gabbiola a nome Braschi.
Riunione Animal Project, per il nostro comune di Marciana aspettiamo sempre i 500€ a rimborso di
quest’anno.
Consegnato il gatto che ho in stallo, e che ora avrà sui 4 mesi, ad una volonataria che se ne prenderà
cura e cercherà una famiglia.
Fatto il banchetto Animal Project, raccolta cibo a Portoferraio, mi hanno dato circa 6kg di umido e 10di secco.
Il gatto che ho dato alla volontaria in stallo va in adozione e come da accordi, starà sempre in casa.

resoconto delle attività di settembre 2015

3 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Le “diverse elaborazioni gastronomiche” della pecora. ho appreso dal sito web del Comune di Campi Bisenzio (FI) che il 12 Settembre si terrà la prima edizione del Palio della pecora. Poiché la fantasia specista degli enti locali non ha limite, ho immaginato la solita squallida corsa di animali ma a Campi Bisenzio fanno correre l’animale direttamente in pentola. O forse questa prima edizione è una sorta di puntata zero: si comincia dal piatto e il prossimo anno la pecora si farà anche correre in pista. Mangiare e divertirsi, non importa se sulla pelle altrui, è una formula sempre valida. Dal “panem et circenses” in poi, la storia ci ha regalato spettacoli per i quali si dovrebbe provare solo vergogna.”..

3 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere della dr.ssa Paola Re riguardo:” I cavalli sono nati per correre. Gentile Claudio Franci, Sindaco di Castel del Piano,ho letto la sua laconica risposta a proposito delle proteste relative alla corsa di cavalli al Palio di Castel del Piano. Sono lieta che abbia rilasciato una dichiarazione alla stampa perché è bene che le istituzioni rispondano alle proteste e alle proposte della cittadinanza, soprattutto se esse sono in difesa dei diritti di chi non sa neppure di averli, in questo caso gli animali. Lei sostiene che “i cavalli sono nati per correre”: sono d’accordo con lei. Sono nati per correre, camminare, svolgere funzioni biologiche, avere rapporti intraspecifici e interspecifici, interagire con gli esseri umani (salvo che non siano cavalli selvaggi) e soprattutto essere felici. …”

3 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “ I “bischeri o ciechi” vedono benissimo. Gentile Sindaco di Siena Bruno Valentini, ricordandomi di ciò che lei aveva dichiarato a proposito degli animalisti definendoli “pochi bischeri o ciechi” e dell’elogio del Palio di Siena come espressione del “grande senso di attaccamento alle nostre tradizioni. Questa non è una festa di plastica, è una festa vera fatta di emozioni e colori forti… il Palio è una festa unica e proprio per questa unicità chi ci vede da fuori deve comprendere la nostra essenza, altrimenti è solo folclore.”, le faccio presente che questi “bischeri o ciechi”, neppure così pochi, hanno visto la spettacolare dimostrazione di attaccamento alle tradizioni, l’essenza, le emozioni, i colori forti (forse ci sarà scappato pure un colore rosso sangue) che hanno contraddistinto l’ultimo Palio di Siena”

4 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: “Corsa, sugo, spezzatino, salsiccia: il musso è protagonista a Teglio Veneto. ho appreso dai mezzi di informazione che dal 10 al 13 Settembre a Teglio Veneto (VE) si svolgerà il “22° Palio dei Mussi”. Per saperne di più, ho visitato il sito web dell’evento  che annuncia appuntamenti letterari, musicali, teatrali, sportivi, artistici, fotografici. Il momento topico della festa è dato dallarievocazione storica con il corteo di figuranti e dal Palio dei mussi con la sfilata degli asinelli delle contrade per le vie del centro. “Il “Palio dei mussi” trae origine dalla Festa dell’Ambiente organizzata per la prima volta nel 1986. Nel 1994 è stata introdotta la corsa con i “mussi” e da allora di anno in anno le varie contrade di Teglio Veneto contribuiscono a mantenere viva la manifestazione, diventata nel frattempo “Palio dei mussi”, partecipando con gruppi di figuranti in abiti del primo novecento… Il momento più atteso della giornata è la sfilata con gli asini (i mussi) guidati dai bambini che rappresentano le contrade… Il “Palio dei mussi” è un momento per ricordare di lavoro e del modo di vivere della gente del paese agli inizi del novecento quando l’agricoltura non era ancora meccanizzata e l’asino, allora molto diffuso, aveva un ruolo fondamentale nel lavoro quotidiano…”

4 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Regione Toscana: decreto da PAL – I – OLITICO per il Palio dei Ciuchi di Asciano. ….. La decisione della Regione Toscana di aggiungere il Palio dei Ciuchi di Asciano alla lista di manifestazioni in cui è previsto “l’impiego” (stucchevole eufemismo che sta per “sfruttamento”) di animali presente nell’allegato A del decreto è uno sconfortante passo indietro. L’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Asciano farebbe bene a investire le sue risorse umane, strumentali e finanziarie in iniziative che arricchiscano culturalmente: arti figurative, letteratura, teatro, danza, musica. Quale cultura può esservi nel costringere un essere senziente a fare ciò che non vuole fare?..”

7 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.sa Paola Re riguardo: “ Un’antica fiera per un’antica mentalità. ho appreso dai mezzi di informazione  che i l6 Settembre a Grondona (AL) si svolge l’Antica Fiera del Bestiame con esposizione di animali, bancarelle e prodotti artigianali, dimostrazione del centro attività cinofile Skadog Vignole. La manifestazione è organizzata, patrocinata e sostenuta da Comune di Grondona, Pro Loco di Grondona, Ente Parco Naturale Capanne di Marcarolo, avvezzo anch’esso a organizzare fiere del bestiame secondo una tradizione ancestrale dura a morire.”…

8 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “6 minuti nella mente di un asino. …Quando si contestano le corse degli animali al palio, la giustificazione data è quella del rispetto della tradizione ma in questo caso tale giustificazione non regge, essendo questo palio di origine recente. L’interesse per la cultura medievale è comprensibile ma è inaccettabile che di questo interesse facciano le spese gli animali che nel Medioevo erano trattati in modo ben diverso rispetto a oggi. …”

9 settembre ’15 la Presidente Serena Ruffilli e la Socia Barbara Pinzani partecipano alla Consulta comunale con assessore all’ambiente per varianti regolamento tutela, varie ed eventuali

9 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Guerra bestiale… alla disinformazione. ….. Partire dalla narrazione dell’episodio della medusa è indicativo di dove il giornalista volesse arrivare, come a dire: non c’è nulla di meglio da fare che difendere una medusa? Ciò che il giornalista non ha capito o ha finto di non capire è che la signora che ha inveito contro chi ha ucciso la medusa voleva mandare un messaggio: la medusa ha diritto di vivere e non ha dichiarato guerra allo sfortunato bambino che ne è stato ustionato. La natura della medusa è quella e farla morire sulla terraferma per punizione è crudele. La risposta del signore “cretina, le meduse non hanno nemmeno il cervello!” è priva di fondamento etico, oltre che scientifico: un giornalista dovrebbe per lo meno rendersene conto e criticare negativamente una simile sortita. Che cosa importa se la medusa non ha cervello? Se la sofferenza degli esseri umani e non umani si valutasse in base al fatto di possedere o no un cervello, come dovremmo valutare gli individui cerebrolesi, o gli individui in stato vegetativo? ….”

10 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Come difendersi dalla nobile ars venandi. … da qualche giorno è iniziata la stagione venatoria che terminerà a fine Gennaio. Per denunciare eventuali violazioni commesse da chi pratica questo sport sui generis è necessario conoscere la normativa che lo disciplina  la cui vigilanza (art.27 L.157/92) è affidata a guardie venatorie della Provincia, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Guardie volontarie delle associazioni ambientaliste e venatorie. L’art. 361 del Codice Penale “Omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale” punisce il pubblico ufficiale che omette o ritarda di denunciare all’Autorità Giudiziaria un reato di cui ha avuto notizia nell’esercizio o a causa delle sue funzioni, compresi i reati sulla caccia denunciati dalla cittadinanza che ha il diritto di pretendere che le autorità intervengano denunciando alla Magistratura i reati commessi dai cacciatori.” .. la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: A pochi giorni dall’apertura della stagione venatoria, possiamo già contare 4 cacciatori passati a miglior vita e due gravemente feriti. Fermo restando che la vita è sacra per tutti, i soccorsi inviati nei boschi vengono pagati anche con i soldi dei contribuenti che si dicono contrari all’attività venatoria e tutto questo – non bastasse la morte di milioni di animali innocenti, l’inquinamento da piombo, l’inquinamento acustico, il monopolizzare i boschi estromettendo chi è estraneo all’attività venatoria e non vuole rischiare di essere impallinato – è profondamente ingiusto! Ci auguriamo che presto questa pratica anacronistica e sanguinaria venga abolita una volta per tutte, rendendo terreni e boschi a chiunque li rispetti realmente e abbia voglia di “viverli” senza rischiare la vita stessa (prima di tutto agli animali, la cui dimora risiede in questi luoghi da molto prima che l’essere umano li raggiungesse).

11 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Ti lodiamo, Signore… ho appreso dal sito web  che l’Unione Cacciatori Sardegna, con la collaborazione e il patrocinio di Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Laconi, Sardegna Foreste, Pro Loco Laconi, Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna organizza festeggiamenti in onore di Sant’Uberto, patrono dei cacciatori, nei giorni 12-13 Settembre a Laconi (OR) . Il programma prevede gare di tiro, abilità cinofile e attività dimostrative, gare di piattello, fossa e percorso di caccia, tiro alla sagoma mobile e fissa. Ci sarà un convegno dal titolo: “Una nuova legislazione sull’attività venatoria e il governo dell’ambiente e delle risorse rigenerabili. Dovere morale verso le future generazioni”. Massacrare la natura animale e inquinare quella vegetale di piombo è un dovere morale? Forse chi caccia dovrebbe dedicare più tempo a riflettere su che cosa sia la morale.”…

11 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: “ho appreso dai mezzi di informazione  che nei giorni 12-13 e 19-20 Settembre si terrà a San Donnino, frazione del comune di Campi Bisenzio (FI), la Sagra della Tagliata e Pecora. “Si tratta di un’ottima occasione per gustare alcune delle specialità della cucina campigiana… antipasti toscani ed affettati, primi alla pecora e all’arrabbiata, tagliata all’aceto balsamico o alla rucola e grana, grigliata di pecora…” Che la pecora sia la “specialità” di Campi Bisenzio è cosa nota. Il 12-13 Settembre questa sagra è in competizione con il 1° Palio della pecora, una gara gastronomica che si tiene in città: a questo punto, nel Comune di Campi Bisenzio, si farà anche a gara per accaparrarsi clientela in queste giornate di ossessiva indigestione carnista.”..

14 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere inviate dalla dr.ssa Paola Re e dalla dr.ssa Stefania Sarsini riguardo: “Corsa del Palio Di Castel Piano : UTILITA’ UMANA O SOGGETTIVITA’ ANIMALE. ….. Poichè neppure l’intervento  da tempo  di associazioni di lungo corso come la Lav,  in questo caso , nella figura  della sua responsabile del settore Equidi , Nadia Zurlo,    o  del  consigliere Giacomo Botticelli, riescono a far capire , la pericolosità  per i cavalli per correre a qualsiasi Palio   si rispetti , suggerisco  ai diretti responsabili di  prendere atto di quanto la giurisprudenza va  scrivendo negli ultimo decennio ,si da poter affermare , partendo dall’osservazione del Prof Luigi Vallauri, che il “diritto e l’etica storico positiva sono entrambi diacronicamente , sempre più animalisti e che nei casi dubbi di bilanciamento tra i valori soggettività animale  e utilità umana deve essere effettuato a favore della soggettività animale.” ….”

14 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “In Emilia-Romagna si torna alla preistoria. Gentili signori e signore, ho appreso dai mezzi di informazione che la Regione Emilia Romagna ha richiesto l’integrazione dell’art.19 (piani di controllo) del vigente “Regolamento per la gestione degli ungulati in Emilia-Romagna” del 27/05/2008 con l’autorizzazione a usare l’arco nell’esecuzione dei piani di sterminio degli ungulati. La caccia con l’arco rappresenta una vera tortura, un divertimento sadico inaccettabile. La sofferenza di un animale colpito da una freccia può prolungarsi per diversi giorni; infatti se con il primo colpo non viene ucciso, l’animale si darà alla fuga nel bosco, andando incontro a una morte tremenda con dissanguamento, infezioni, febbre. Tutto questo per far divertire un gruppetto di “arcieri”….

15 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Stefania Sarsini riguardo: “Disegno di legge regionale presentato da Remaschi che vorrebbe l’uccisione di centinaia di miglia di ungulati. …Ricerche EURISPES, relativamente al 2014  emerge che “…per quanto riguarda la caccia il numero di contrari raggiunge livelli elevati (74,3%)” .  Nonostante ciò, purtroppo la caccia è”! legale “e viene beffardamente decorata di certi aggettivi come “sostenibile, ecologica, consapevole”…..

15 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “ho appreso dai mezzi di informazione che a Riese Pio X (TV) è in corso dall’11 al 21 Settembre  la “Sagra di San Matteo”. L’organizzazione è a cura del Comune e della Pro Loco di Riese Pio X Si passa dalla celebrazione di un eroe della Resistenza, alla celebrazione della squisitezza di certi cibi che, prima di diventare tali, erano animali che hanno dovuto fare la loro “resistenza” alla violenza di chi li ha massacrati al macello. E poi si sfila in corteo, si gioca a carte, si canta, si balla per una decina di giorni, secondo la nota consuetudine del “panem et circenses” che funziona sempre.  Grande protagonista della sagra è il musso: oltre a farlo correre, c’è la stima del musso, la “Cena de musso”, specialità della sagra insieme a trippa, polenta e baccalà, soppressa, pesce fritto, pasticcio di carne, maiale allo spiedo, salumi. “… ..

15 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Toscana: a caccia di civiltà in Consiglio Regionale. … alla luce dell’odg approvato in data 09/09/2015 dal Consiglio Regionale, su volontà del Partito Democratico,“Comunicazione dell’Assessore Marco Remaschi al Consiglio Regionale inerente  le problematiche causate dalla proliferazione di ungulati in Toscana ed iniziative in merito” mi chiedo quali siano gli studi scientifici conclamati e riconosciuti, pubblicati su riviste scientifiche, ma non resi noti, a cui si ispira il Consiglio Regionale per deliberare. Danni all’agricoltura, allarme sociale sugli incidenti stradali, richiesta di quasi eradicazione del cinghiale sono le parole ripetute ossessivamente come un mantra da una certa classe politica toscana disinformata e soprattutto tenuta in scacco dalle associazioni venatorie. “..

16 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “La politica del lanciafiamme. … ho appreso dai mezzi di informazione  la performance della Sindaca di Ancona Valeria Mancinelli davanti a una platea di 42 sindaci riuniti per la campagna di ascolto del neopresidente della Regione Luca Ceriscioli, presente anche la  Presidente dell’Amministrazione Provinciale Liana Serrani, i Presidenti dell’Unione Montana e dell’Ente Parco, i Consiglieri Regionali dell’Anconetano, per un totale di 60 amministratori. Direi un gran bel parterre per far conoscere i fondamenti della sua politica ambientale: “Ammontano a diversi milioni di euro i danni causati dai cinghiali e ancora noi ci stiamo a chiedere cosa fare? Il lanciafiamme ecco cosa ci vuole, vanno sterminati. Anche se sicuramente ci saranno degli ambientalisti cretini che protesteranno non possiamo permetterci di non fare nulla… In un momento in cui non ci sono soldi neanche per il sociale e siamo costretti a tagliare servizi di così primaria importanza, dobbiamo spenderli per i danni causati dai cinghiali?”.

16 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “ “Palio significa passione cieca e assoluta – il borghigiano vero è come l’ultras del calcio”. .. il 17 Settembre hanno inizio gli eventi facenti parte della kermesse folcloristica del Palio di Asti che culmina Domenica 20 con la corsa dei cavalli. Ho letto il programma , che si apre con il saluto del Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino: parole da politico trite e ritrite, riciclate in ogni occasione, inneggianti alla tradizione, alle radici, al turismo. Il Sindaco Fabrizio Brignolo dà il meglio di sé, come ogni volta che si affronti l’argomento palio: è lui quel Sindaco che nel 2013, il giorno dopo la morte di Mamuthones, cancellando con un colpo di spugna il dolore del giorno prima, si mostrò esaltato sugli spalti a celebrare la conquista del Palio. Quest’anno non poteva farsi sfuggire il binomio tra EXPO e Palio, due baracconi che vivono dello stesso “cibo”: il denaro. “..

17 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “Pallium asinorum: ignominia humanorum. .. ho appreso dal sito web del Comune di Parma  che dal 6 al  20 Settembre si svolge il “Settembre Medievale” con il Palio risalente all’anno 1314 e denominato “Corsa dello Scarlatto” che si disputava il 15 Agosto, in occasione della festività dell’Assunta. Il nuovo Palio di Parma che si disputa dal 1978 è incentrato sulla staffetta fra le cinque squadre rappresentanti le antiche porte cittadine. L’evento presenta vari appuntamenti: torneo delle cinque porte con arco storico, sbandieratori, antichi mestieri, musici antichi itineranti, giullari e giocolieri, mostra e volo di uccelli rapaci, giochi d’armi, spettacoli notturni di focoleria. Domenica 20 Settembre sarà la giornata dellecorse del Palio: la Corsa del panno verde (palio delle donne), la  Corsa dello scarlatto (palio degli uomini) e il Pallium Asinorum (palio degli asini). Forse scrivendo il nome della corsa in Latino, gli organizzatori pensano di darle un valore “culturale” ma a me pare che di culturale non ci sia proprio nulla. Se da una parte apprezzo le corse di uomini e donne, le corse degli animali mi ricordano quelle del Colosseo e del Circo Massimo, al tempo in cui si parlava Latino, di cui dovremmo vergognarci. Eppure, dopo duemila anni, la politica specista di molti enti locali, tra cui il Comune di Parma, li conserva e li promuove. “…

17 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Milano prenda esempio da Nietzsche. .. Spettabile Comune di Milano, ho appreso dai mezzi di informazione   che due persone sono state travolte da una carrozza trainata da cavalli davanti all’Expo Gate in Piazza Castello dove era in corso “Milano in carrozza”, sfilata di vetture d’epoca. Una delle persone è stata trasportata in ospedale e operata, l’altra non desta preoccupazioni e due spettatori sono stati anch’essi feriti dalla caduta dei cavalli che non hanno riportato lesioni. A giudicare dalle immagini inquietanti, l’incolumità degli animali pare un miracolo perché sappiamo bene che certe cadute occasionali per i cavalli sono fatali. “…

17 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Gentili signori e signore, ho appreso dai mezzi di informazione che un ragazzo a bordo di uno scooter, nel sorpassare una carrozza, è stato frustato dal cocchiere e ferito alla schiena. Il vetturino si è difeso dicendo che non è stato un gesto volontario e che la frustata è partita per controllare i cavalli innervositi dal suono del clacson della moto. A prescindere dallo stato di salute del ragazzo che mi auguro migliori, dalla denuncia presentata dai suoi genitori e da come si risolverà il caso legalmente, la mia attenzione si è posata su questa usanza delle carrozze trainate da cavalli, un mezzo di trasporto anacronistico e retrogrado, oltre che frutto di un pensiero antropocentrico e specista. Mi chiedo che senso abbia servirsi di cavalli per farsi trasportare. Non so se sia più grave legittimare questo trasporto, fare il cocchiere o farsi trasportare: sono tre situazioni che condanno senza se e senza ma.” ..

19 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo: “Sollecito discussione DDL 1482 malasanità animale. con la presente sollecito l’esame del DDL n.1482 “Legge quadro e delega al Governo per la codificazione della legislazione in materia di tutela degli animali” presentato il 14 Maggio 2014 dalla Senatrice Serenella Fucksia del M5S recante norme per la tracciabilità obbligatoria dell’operato veterinario e la tutela sanitaria degli animali d’affezione, assegnato alle Commissioni riunite Giustizia e Sanità del Senato in data 17 marzo 2015. senato.it  Gli animali hanno un importante ruolo nella nostra vita sociale e affettiva; sono esseri senzienti e occorre prendere atto a livello legislativo della sempre più diffusa sensibilità verso i loro diritti che non trova ancora un adeguato riscontro normativo nell’ambito delle cure veterinarie. Non possiamo accettare che un semplice codice deontologico, spesso disatteso, sia l’unico strumento chiamato a garantire la punibilità dei veterinari negligenti, così come non accetteremmo in campo medico umano che i dottori delle persone fossero chiamati a rispondere solo al loro ordine di appartenenza, in caso di decesso o danneggiamento del paziente.”..

19 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:”  Laghetto o lager? ho appreso dai mezzi di informazione che Domenica 20 Settembre a Parma si terrà “Una giornata per tutti al laghetto. Scuola di pesca al parco ducale”. Secondo il comunicato ufficiale diramato dal Comune di Parma “… sarà possibile per bambini, ragazzi e famiglie trascorrere il proprio tempo alla riscoperta di uno degli spazi aperti più belli della nostra città, stando insieme con consapevolezza e rispetto dell’ambiente”. L’Assessore allo Sport Giovanni Marani afferma: “Abbiamo anche quest’anno voluto sostenere questa manifestazione perché portatrice di atteggiamenti corretti e educativi per i ragazzi, come rispettare l’ambiente che ci circonda e gli spazi cittadini, e vivere l’attività fisica anche come un momento di socialità da coniugare con la solidarietà (…) Sono molti i soggetti impegnati per fare della condivisione e della solidarietà valori fondanti di questa manifestazione” riferendosi per esempio a Croce Rossa, AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) e LIFC (Lega Italiana Fibrosi Cistica Emilia). “Per l’occasione la LIFC promuoverà una raccolta fondi a scopo benefico attraverso la vendita del peluche Martino, mascotte dell’associazione che rappresenta il Martin pescatore, ottimo testimonial per l’occasione”. Forse a queste associazioni bisognerebbe spiegare che non si aiutanno gli esseri umani massacrando quelli non umani e la loro vicinanza a uno sport votato al massacro è molto preoccupante. ….” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: In un mondo ormai totalmente contaminato a causa della scelleratezza umana, ove l’ambiente continua a soccombere per via dell’inquinamento, ove si è inesorabilmente costretti a osservare il continuo assoggettamento delle altre specie al dominio umano e il conseguente impoverimento della nostra ricchezza ambientale e della biodiversità, la sola educazione da impartire ai più giovani è quella della tutela e del rispetto.

19 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:” Frutti e buoi dei dolori tuoi. ho appreso dal  sito web del Comune di Frascaro che Domenica 20 Settembre a Frascaro (AL) si svolgerà “Frutti e buoi dei paesi tuoi”. “… un appuntamento dedicato a grandi e piccini, occasione imperdibile per un ritorno alle nostre origini. Naturali protagonisti saranno i prodotti di eccellenza delle nostre terre, straordinaria risorsa frutto delle tradizioni contadine e dei sapori di una volta, vero e proprio patrimonio culturale da difendere e valorizzare. Lo scopo di questa festa è quello di far conoscere soprattutto ai bambini gli animali della fattoria… galline, anatre, oche, conigli, asini, buoi e tanti altri animali da cortile”. Ci saranno anche passeggiate sui pony, cavalli, lama e alpaka e, nel rispetto del nome della mostra, i buoi che traineranno un carro con il pubblico adagiato su di esso: le fotografie presenti sul sito del Comune e sulla locandina ritraenti gli sfortunati schiavi a quattro zampe sono deprimenti. ….”

19 settembre ’15  Gabriella Costa ha partecipato al  Convegno contro gli allevamenti intensivi organizzato da Francesco Roggio

22 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera inviata dalla dott.ssa Mariangela Corrieri riguardo: “bbiamo esaminato attentamente il comunicato n. 659 del 9 settembre 2015 relativo alla riunione per la presentazione della proposta di legge obiettivo sulla gestione (sterminio) degli ungulati  da parte dell’assessore all’Agricoltura Marco Remaschi PD.  consiglio.regione.toscana.it    e anche www.gonews.it Ci risulta  che lei abbia dato il suo pieno appoggio alla proposta dichiarando però, plurale maiestatis, “siamo per il rispetto di tutti gli animali”. Ma se offre “pieno sostegno alle parole di Remaschi”, non ritiene, a proposito del rispetto, di considerare usata a sproposito la parola “tutti” che dovrebbe invece essere tradotta in “qualcuno“? Praticamente lei ci dimostra, in modo esemplare, quanto siano in disaccordo parole e fatti in coloro che dovrebbero rappresentare la verità e l’interesse collettivo…….” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Una proposta di legge assurda, che lede gli interessi di chiunque desideri vivere gli spazi verdi senza il rischio di essere impallinato, aldilà delle uccisioni dei poveri animali di cui a nessuno pare importare. Dall’apertura della stagione venatoria si contano quasi una decina di morti e svariati feriti, l’ultima ieri: una ragazza di 15 anni impallinata per sbaglio dai cacciatori! Far passare questa folle proposta equivale a mettere a repentaglio la vita di tutti noi, limitare la nostra libertà per darne in eccesso a una sola categoria che non solo inquina e uccide, ma che per sbaglio ferisce anche chi è contrario alla stessa attività venatoria, vuol dire saperlo ed esserne complici. Il giorno che le associazioni cominceranno a muoversi per vie legali e denunciare chi ha dato campo a folli iniziative come questa, non sarà isolato il peso di morti e feriti sulla coscienza, andrà di pari passo col peso dell’assumersi le proprie responsabilità poiché nessuno potrà affermare “non ci avevamo pensato”.”

23 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo al lettera della dott.ssa Stefania Sarsini  riguardo: “PROPROSTA DI LEGGE GIUNTA REGIONE TOSCAN CONTRO ESUBERO UNGULATI. Vorrei iniziare fornendovi qualche dato importante: Ricerche EURISPES, relativamente al 2014 eurispes.eu  emerge che  “…per quanto riguarda la caccia il numero di contrari raggiunge livelli elevati (74,3%)” . Nonostante ciò, purtroppo la caccia è”! legale “e viene beffardamente decorata di certi aggettivi come “sostenibile, ecologica, consapevole”. Il linguaggio verbale e visivo che essa usa per autopromuoversi è mistificatorio: le lobbies  venatorie si presentano come amiche della natura, animale e vegetale, e usano nei loro nomi termini come tutela, protezione, salvaguardia e via ingannando., pur sapendo ormai che i cittadini sanno che trattasi di accordi politici  di tipo elettoralistico e che non hanno niente a che vedere con la natura, i cittadini ,il ben comune ed il rispetto della vita di esseri viventi.  Si va a caccia “per amore della natura e degli animali”, un amore che tinge il paesaggio di sangue. ……”

25 settembre ’15 Sosteniamo la lettera della dottoressa Paola Re riguardo:” Sembra cioccolato. ho letto l’articolo allegato nel quale la giornalista Edlira Mamutaj porta in trionfo il recente Palio della Pecora a Campi Bisenzio. BisenzioSette è stato il giornale che ha dato più spazio alla protesta nei confronti di questo anacronistico e crudele baraccone gastronomico. Sono apparse le proteste degli animalisti su una locandina davanti a un’edicola; ne è stata data la notizia in prima pagina ripresa all’interno. E poi sui giornali on line e blog
 www.inbisenziosette.it e www.contra-versus.net Tutto questo clamore necessitava una risalita da parte di chi  trova nello sfruttamento animale una ragione di vita: chi alleva, chi macella, chi vende, chi organizza, chi cucina e chi scrive……”

26 settembre ’15 Lida Sez. Firenze partecipa con stand e materiale informativo alla V° edizione Festa del Parco degli Animali Firenze

27 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re e come già anticipato in occasione della Consulta per gli Animali all’Assessore all’Ambiente Alessia Bettini, ci auguriamo che le nostre amministrazioni invitino preventivamente spettacoli circensi senza animali, battendo sul tempo le richieste di attendamento di altre compagnie circensi che invece ne sfruttano nei loro spettacoli, riguardo:” Chi ben comincia… inizia la stagione autunnale e con essa l’attendarsi dei circhi in giro per l’Italia. Nella settimana dal 17 al 27 Settembre, al Parco delle Cascine di Firenze sono in corso gli spettacoli del CIRK FANTASTIK! 2015, Festival internazionale di Circo Contemporaneo – Teatro – Musica www.cirkfantastik.com E’ un circo che non presenta numeri con animali. Nel suo programma ci sono concerti di world music con swing, balkan, cumbia e musica del Nord Africa; le Olimpiadi dei Giocolieri, gli spettacoli dei bambini in collaborazione con le scuole di circo toscane; c’è anche spazio anche per chi vuole sperimentare le arti circensi, con seminari con gli artisti del festival, dalla giocoleria, al movimento di coppia, dalle verticali all’acrobatica aerea. E’ un’occasione per apprezzare l’arte circense dal suo volto migliore e sono lieta che Firenze abbia colto questa preziosa occasione. E’ corretto ricordare che a Firenze, come purtroppo accade anche in molte città italiane, ogni anno si attenda il circo con animali che il Sindaco Dario Nardella porta in trionfo al punto da avere omaggiato i/le dipendenti comunali con un biglietto in occasione delle scorse festività natalizie.”

27 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: Nella settimana dal 17 al 27 Settembre, al Parco delle Cascine di Firenze sono in corso gli spettacoli del CIRK FANTASTIK! 2015, Festival internazionale di Circo Contemporaneo – Teatro – Musica www.cirkfantastik.com E’ un circo che non presenta numeri con animali. Nel suo programma ci sono concerti di world music con swing, balkan, cumbia e musica del Nord Africa; le Olimpiadi dei Giocolieri, gli spettacoli dei bambini in collaborazione con le scuole di circo toscane; c’è anche spazio anche per chi vuole sperimentare le arti circensi, con seminari con gli artisti del festival, dalla giocoleria, al movimento di coppia, dalle verticali all’acrobatica aerea. E’ un’occasione per apprezzare l’arte circense dal suo volto migliore e sono lieta che Firenze abbia colto questa preziosa occasione. E’ corretto ricordare che a Firenze, come purtroppo accade anche in molte città italiane, ogni anno si attenda il circo con animali che il Sindaco Dario Nardella porta in trionfo al punto da avere omaggiato i/le dipendenti comunali con un biglietto in occasione delle scorse festività natalizie.”e come già anticipato in occasione della Consulta per gli Animali all’Assessore all’Ambiente Alessia Bettini, ci auguriamo che le nostre amministrazioni invitino preventivamente spettacoli circensi senza animali, battendo sul tempo le richieste di attendamento di altre compagnie circensi che invece ne sfruttano nei loro spettacoli

27 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dottoressa Paola Re riguardo: “Cronistoria di un progetto folle. da circa due mesi seguo la vicenda dell’acquario di Cagliari. Iniziai col leggere le notizie apparse sulla rassegna stampa del Comune di Cagliari http://www.comunecagliarinews.it e 
http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa
 Il presidente di ConfCommercio Sud Sardegna ha la grandiosa idea di realizzare un acquario a Cagliari e prende contatti con Giovanni Battista Costa del gruppo Costa Edutainment (che gestisce gli acquari di Genova, Livorno e Cala Gonone), e Lorenzo Senes, project manager dell’avviamento di tutti gli acquari del Gruppo Costa. Si fa un gran parlare di architettettura, ingegneria, logistica, urbanistica, con cifre da capogiro, come è presumibile in questi casi. Non emerge alcuna attenzione per il mondo animale: e dire che è un acquario, non un campo da calcio. La cittadinanza fa sentire la propria voce attraverso petizioni
 firmiamo.it/no-all-acquario-a-cagliari 
change.org e su facebook 
Vengono pubblicate le proteste

28 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:” Cronaca di una morte annunciata. La scorsa settimana scrissi alle istituzioni, senza avere risposta, relativamente ll’imminente Palio di Asti che anche quest’anno si è avvalso del diritto di vita e di morte sui cavalli. Ha prevalso la morte sulla vita dato che anche quest’anno è morto un cavallo. Doctor Cini (al Palio Davide Umberto) sbatte contro le pareti imbottite dell’anello di Piazza Alfieri, si azzoppa riportando una frattura scomposta e viene trasferito alla clinica veterinaria dell’Università, a Grugliasco (TO) dove viene abbattuto la sera stessa, lontano dall’euforia e dai lustrini del baraccone di Piazza Alfieri, nei pressi della quale la voce del presidio animalista diceva no alla corsa di cavalli al Palio. La notizia viene resa nota 6 giorni dopo e parecchi giornali, non di certo “animalisti”, riportano l’accaduto come un fatto allarmante, sia per il dramma che ha colpito il cavallo, sia per il comportamento sbalorditivo delle istituzioni civiche e sanitarie silenti. …” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Un’altra vita che (forse) pesa sulle coscienze di chi organizza e sostiene i palii, noncurante dei rischi che gli animali possono correre (“ La nostra pista è sicura… Purtroppo questi incidenti possono succedere”……..). Tutto questo si sarebbe potuto evitare, se solo la vita altrui stesse a cuore quanto il ritorno mediatico ed economico di certe manifestazioni.

28 settembre ’15 Daniela Cecchi scrive alle istituzioni del Comune di Campi Bisenzio riguardo: Palio della Pecora a Campi Bisenzio. Spettabile redazione a nome mio e della L.I.D.A. Firenze Onlus sottoscrivo a pieno la lettera allegata della Signora Paola Re, pregandovi di pubblicarla onde dare motivo di riflessione a chi non fà il collegamento cibo-animali (esseri senzienti)-sofferenza. Personalmente credo che oramai sia chiaro a tutti che il mondo deve cambiare direzione, che non si puo’ continuare a credere che l’Uomo sia l’essere superiore a cui tutto è concesso, e che se non senza una svolta decisa a certi usi e costumi le conseguenze saranno disastrose per tutti. Ognuno nel proprio piccolo dovrebbe contriubuire a creare una cultura di rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema, e certe manifestazioni definite “culturali” di culturale ormai non hanno più niente tranne che la “cultura della distruzione”…dobbiamo tutti prodigarci per creare una nuova coscienza collettiva che ponga uomo-animali – ambiente sui lati di un triangolo al centro del quale si trova il pianeta terra, se non lavoriamo tutti per questo ,in tempi ormai non troppo lontanti (basta guardare gli sconvolgimenti climatici di questi ultimi mesi), siamo destinati ad essere attaccati dalla nostra Madre Terra ed essere eliminati come i globuli bianchi eliminano virus e batteri in un corpo!

L’umanità ha imboccato un’autostrada per l’estinzione e la distruzione dell’ecosistema ci sono ancora pochi svincoli che possono salvarci dal baratro: sta a tutti noi decidere di uscire prima che sia troppo tardi!”

29 settembre ’15 Oggi alle 17 in via Cavour davanti alla Regione ci sarà il presidio contro la proposta di legge Remaschi, ossia quella di aprire la caccia ai cinghiali per tutto l’anno. Lida Sez. Firenze è presente.

29 settembre ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo: “La difficile vita di chi deve convivere coi cacciatori. Gentile giornalista Stefania Radman, ho letto il suo articolo varesenews.it

 “La difficile vita del cacciatore di Cinghiali” e, se non altro per una questione di parità di diritti, mi sento di comunicarle “la difficile vita di chi deve convivere coi cacciatori”, non solo di cinghiali ma di qualsiasi specie animale essi perseguitata dalla loro sete sanguinaria. Lei scrive: “Fare il cacciatore, di questi tempi, non è affatto facile: è non tanto una questione di avversione da parte degli ambientalisti, o difficoltà a mantenere una costosa passione. La verità è che negli ultimi anni il cacciatore, da appassionato sportivo di uno sport “crudele”, è diventato un difensore dell’equilibrio biologico e, diciamola tutta, anche un volontario suo malgrado al fianco delle istituzioni, in mancanza di forze pubbliche.” Lei definisce “equilibrio biologico” una situazione in cui si massacra la natura animale armati fino ai denti e si inquina la natura vegetale seminando piombo ovunque. E non dimentichiamo la strage di vittime umane. Quest’anno i numeri sono da record. La caccia è iniziata da pochi giorni e il numero delle persone morte e ferite è incredibile. ….”

30 settembre ’15 La Vice Presidente partecipa per LIDA Sez.Firenze all’incontro con la Balocchini della Regione Toscana assieme alle altre associazioni per discutere della situazione dei canili toscani

30 settembre ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive a Arianna Xekalos riguardo:”Proposte per tutelare gli animali: grazie di cuore per quanto sta facendo per tutelare gli animali della nostra città! Grazie anche per l’inoltro delle modifiche e delle mozioni che ricevo in allegato. Augurandomi che il divieto di vendita di animali in gabbie nei mercati all’aperto includa tutte le specie e non solo i volatili, se può far comodo Le inoltro un link che rimanda a una raccolta di firme on line che da tempo stiamo facendo proprio a tale scopo firmiamo.it In occasione dei nostri stand e delle varie iniziative LIDA stiamo raccogliendo firme anche su carta, che sommate a quelle raccolte on line presto ci daranno buoni risultati si spera.”

30 settembre ’15  La Presidente Serena Ruffilli scrive a Arianna Xekalos riguardo:” Modifiche Regolamento Comunale Per La Tutela Degli Animali. Riassumendo quindi, sta tentando di vietare l’attività dei cavalli da traino? Anche per questa incresciosa attività stiamo raccogliendo firme; LAV Firenze ha di recente aperto una petizione che se non erro ha raggiunto le 5000 firme, noi e altri movimenti ne aprimmo una analoga nel 2008 (in occasione di una protesta in piazza della Repubblica contro l’attività dei fiaccherai) e la petizione on line ha raggiunto più di 11.000 firme! Come per la vendita di animali nei mercati all’aperto, anche per questa stiamo continuando a raccogliere firme cartacee da aggiungere a quelle on line (questo il link: firmiamo.it). Credo che il traguardo di 20mila firme (fra le nostre petizioni cartacee e on line, più quelle della LAV) sia vicino! Non so se presentare le

Ci stiamo occupando di:

Maria Romoli si sta occupando di una cucciolata di gattini in stallo da ambulatorio veterinario convenzionato con LIDA – cerca adozione per tutti e 4 e stiamo girandole richieste varie – il 9 settembre i gattini sono tutti prenotati .

Fatta segnalazione alle Guardie Zoofile Enpa  circa il pessimo stato in cui sono tenuti gli animali in un negozio di Borgo San Lorenzo

Cristina Baldi ha fatto da tramite per richiesta adozione gattina e ha piazzato una delle gattine seguite dalla socia Patrizia Carmagnini…

La socia, Cristina Baldi, ieri ha chiamato la ASL veterinaria per far venire a prendere un cagnetto che stazionava davanti a casa dei suoi da giorni, zona Mercatale…  sono stati ritrovati  i proprietari.

la socia Dinhaida Giusti ha partecipato alla ricerca di stallo per una gattina vagante in zona Mugello ed è riuscita a levarla dalla strada trovandole uno stallo temporaneo

arrivata segnalazione per 7 gatti non sterilizzati (zona scandicci). La proprietaria è deceduta. Inoltrata mail x aiuto a tutta la mailing list in attesa di qualche riscontro

arrivata segnalazione accattonaggio con cane probabilmente sedato in via dei Calzaiuoli a Firenze

arrivata in data 28/09/15 telefonata di amica di Daniela Cecchi x gatto investito vicino casa, fatte varie telefonate ma invano .. suonato a una casa e, troviato i proprietari! Che hanno provveduto a recuperarlo perché ferito e si nasconde

arrivata segnalazione di micini, zona Brozzi, che appartenevano ad una signora, purtroppo defunta, che vivono fuori arrangiandosi e uno di loro sembra ferito. Maria Romoli ha avvisato Alin per andare a prenderli.

dopo il presidio del 29 settembre dove una quarantina di attivisti hanno manifestato contro la proposta di legge Remaschi (in via di delibera) con le associazioni aderenti al CAART stiamo valutando di intraprendere le vie legali

Aiuti ricevuti

un’amica pittrice animalista Patrizia, che é deceduta ha destinato all’associazione il ricavato dalla vendita dei suoi quadri.  Lida avrà uno stand presso la mostra nel fine settimana del 3-4 ottobre.

Aiuti a terzi:

Stiamo preparando uno scatolone di generi di utilità per canie  gatti (coperte, crocchette ecc) da consegnare alla socia Patrizia Carrmagnini per gli animali che aiuta e che tiene in stallo

Movimenti su Conto Corrente:

Uscite

7,00 – spese bancarie

610,24 – saldata fattura Calendario LIDA sez. Firenze 2016

RESOCONTO CANILE DI  MONTESPERTOLI

Mesi di Agosto/settembre

Per fortuna le adozioni non sono andate in vacanza. Tante belle adozioni in questi due mesi

Rocky, in canile da tanti anni, è stato adottato da una famiglia che aveva preso un’altra anziana qualche mese fa. Poi ci sono state due cucciolate, 2/3 mesi, trovate entrambe dentro una scatola, fortuna  8  cuccioli bellissimi che sono andati presto in adozione. Fatina, Milo, Joco, Candy, Libeccio altri cani felicemente adottati. Circa un anno fa avevo fatto tre segnalazioni per maltrattementi ai Vigili, guardie zoofile, Asl.  Due sono ancora in fase di accertamenti, una si è finalmente conclusa, a favore di tre poveri cani da caccia che stavano chiusi in box piccolo, malnutriti, al freddo e caldo ormai da anni. I cani sono stati sequestrati, con intervento anche dei Carabinieri: è servita altra documentazione fotografica, sollecito a tutti, ma finalmente si trovano al sicuro anche se per privacy e paura di ritorsioni dall’ex proprietario non diamo ulteriori notizie. Nel frattempo ho chiesto anche un accesso agli atti in Comune, in quanto i Vigili erano stati alcuni mesi fa, ma non avevano riscontrato nessun maltrattemento, cosa che invece alle Guardie zoofile è stato evidente subito.

Ho fatto foto ad alcuni cani, che passo alle volontarie di Un Cane per Amico che si occupano di fare appelli.

Due preaffidi.  Prove gatto (mia gattina) con cani del canile. Incontri in canile per adozioni. Contatti con il veterinario per cani che seguo anche dopo le adozioni che hanno difficoltà perchè anziani. Contatti con La Racchetta per segnalazioni cani vaganti nel territorio.  Contatti per un cane che doveva entrare in canile, ma con la collaborazione del veterinario, sono riuscita al momento a farlo rimanere in famiglia , ci sono problemi di salute della proprietaria. Poi c’è la bella storia a lieto fine di Nerone, un cane che viveva a catena da diversi anni,  negli ultimi tempi  non andavano neanche  più spesso a dargli da mangiare,  per cui ho sollecitato la famiglia la sua cessione, evitando denuncia. E finalmente… Nerone è stato in pensione per circa un mese e tutti i giorni la persona che lo ha adottato andava a fargli visita.  Per queste situazioni, ringrazio i gestori  di Montespertoli, Nicla e Raul che sempre aiutano per gli stalli più complicati. A metà agosto è andato a casa, seguito da una educatrice,  è un cane di taglia grande ma buonissimo, è stato sterilizzato il 21 settembre. Lida ha offerto il pagamento del veterinario. Anche domenica 26 sono stata in canile: per adozione di Dago, e per il primo incontro di adottanti per Drago. Due cani che per scaduta convenzione con il Comune, a breve sarebbero stati trasferiti in un altro canile. Per Drago sarebbe stato il terzo canile.

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA GIUGNO 2015

Recuperato piccolo di due mesi dalla colonia della gabbiola, è magrissimo con problemi respiratori e agli occhi.

Inizio vibravet per il piccolo recuperato dalla colonia della Gabbiola.

Preso contatto con una signora di Patresi per un gatto trovato verrà alimentato e sterilizzato.

Gatto bianco e grigio adulto selvatico nuovo arrivo nella colonia di Mortigliano.

Presa gatta dalla colonia Gabbiola, consegnata ad una volontaria che farà preaffido.

 Visita del cucciolo, recuperato offerto dalla NetAP associazione Svizzera. 

Gatto nero adulto selvatico nuovo arrivo nella colonia di colle D’orano. 

Briciolo gatto della colonia di Mortigliano deve fare una settimana di Baytril perché ha un ascesso vicino alla coda. 

La Mao Felv+ gatta della colonia di colle D’orano deve fare una settimana di cortisone. 

Hellen gatta della colonia di Colle D’Orano con un carcinoma squamocellulare non essendoci più nulla da fare è stata sottoposta a eutanasia.

 

resoconto delle attività di agosto 2015

1 agosto ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” ho appreso dai mezzi di informazione che il 2 Agosto a Strozzacapponi, frazione del Comune di Perugia, si svolgerà la “Sagra del crostone e corsa del Gallo”. ……… “…Alla sagra del crostone il piatto principale è la famosa bruschetta condita al patè. Potrete peraltro trovare tutti i piatti della tradizione culinaria umbra e perugina, quali le penne alla norcina, gli gnocchi al sugo d’oca, ottimi arrosti e l’immancabile torta al testo, con prosciutto di norcia o salsicce… l’evento più atteso da tutti i paesani e dai frequentatori abituali della sagra:la Corsa del Gallo… è l’evento folkloristico e agonistico che coinvolge i tre rioni di Strozzacapponi… Inizialmente i tre rioni si presentano al pubblico sfilando in piattaforma e cercando di intrattenere il pubblico con simpatici sketch. Poi avviene la scelta del gallo… e si sceglie la posizione di partenza. .. E poi c’è la gara vera e propria. Tre giri di un percorso di poco meno di quattrocento metri che si snoda nel cuore della sagra… Nei 400 metri di corsa, con tanto di team ad assistere il pollastro (in realtà sistemato su una portantina a mo’ di Madonna), si giocano fortune e destini. Ma affinché ci si ricordi di quanto il fato sia comune, ecco i banchetti col crostone, la pietanza per tutti fatta da 25 ingredienti a base di interiora di pollo combinati su ricetta segreta”.. “

1 agosto ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” ho appreso dai mezzi di informazione che il 9 Agosto a San Casciano dei Bagni (SI) si svolgerà il “Palio di San Cassiano”. Per saperne qualcosa di più, ho visitato il sito del palio http://www.paliodisancassiano.it/storia/storia.htm“
Nel 1995 l’Associazione Giovanile ha proposto alla cittadinanza di organizzare le quattro contrade… Nasce così il Palio di San Cassiano… Durante questa giornata il paese viene imbandierato e abbellito… Il corteo storico formato da tamburini, guardie, giudici, stendardi, dame, cavalieri… il Parroco effettuerà la benedizione del palio e il Magistrato farà giuramento ai capitani. Il Magistrato accenderà una fiaccola in ogni contrada significando che la sfida può cominciare. La prima sfida è “la corsa dei sacchi”, la seconda “la pentolaccia”, la terza “il ruzzolone” ed infine “l’albero della cuccagna”… la contrada che al termine di questi giochi si trova al primo posto avrà un riconoscimento dal’organizzazione e potrà partire dalla riga di partenza nella “CORSA DELLA RANOCCHIA”… La corsa con le ranocchie è il gioco principale in quanto determina l’effettivo vincitore del Palio, consiste nello spingere una carriola fino all’arrivo, con la particolarità che sul piano è posta una ranocchia che deve rimanere al suo posto per tutto il tragitto. Se l’animale salta via dal piano della carriola il concorrente si deve fermare e recuperare la ranocchia, solo quando l’ha rimessa sulla carriola può ripartire.”

1 agosto ’15 Arrivata notizia che il “Palio dei Ciuchi” è stato annullato !!

2 agosto ’15 la lettera della Presidente Serena Ruffilli riguardo l’acquario di Cagliari è stata pubblicata su “sardegnareporter” e “sardegnaoggi”

4 agosto ’15 arrivata lettera di convocazione della Consulta “Firenze: la città degli animali” per il giorno 9 settembre 2015 ore 10.00

10 agosto ’15 sosteniamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Le sagre dell’ARCI.: ho appreso dai mezzi di informazione che dal 6 al 31 Agosto nella frazione La Serra di San Miniato (PI) si svolge la “11° Sagra del Cunigliolo fritto” durante la quale, dal Giovedì e alla Domenica sono previste “specialità” come antipasto toscano (affettati misti e crostini), pappardelle al cunigliolo, cunigliolo fritto, bistecca di vitello alla brace. …. Nel caso di questa sagra, la mia attenzione si posa soprattutto su chi organizza l’evento cioè il CIRCOLO ARCI, iscritto all’albo delle associazioni nell’ambito “promozione culturale e sociale”. E’ scritto sullo Statuto nazionale dell’ARCI, Art. 3 “Sono campi prioritari di iniziativa dell’associazione:….. aa) l’impegno per la difesa della dignità degli animali, contro ogni forma di violenza esercitata nei loro confronti, dal fenomeno dell’abbandono alle pratiche della vivisezione e dei combattimenti, e per l’attuazione di attività di ricovero e iniziative per l’affidamento e l’adozione”

10 agosto ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” La montagna deve tornare a vivere”: vale per gli esseri umani e non umani.:ho letto il comunicato stampa della Pro Loco “Pieve del Brandeglio” – Cireglio in merito all’annullamento del Palio dei Ciuchi e sono rimasta perplessa davanti a certe dichiarazioni.“Quest’anno… il Palio non ci sarà, complice una macchina burocratica assurda e con costi insostenibili per un’associazione di volontari come è una Pro Loco. Insostenibili al momento in cui si arriva a paragonareuna manifestazione dal sapore goliardico come la nostra a manifestazioni ben più blasonate come può essere il Palio di Siena, dove si ricorda che corrono dei cavalli e non dei ciuchi… Richieste di anti-doping molto costose per i nostri ciuchi (circa € 450,00 per ogni animale), anti-doping e alcool-test per i fantini (tutti ragazzi del paese), garanzie di disponibilità a coprire i costi di una clinica specializzata in caso di infortunio al ciuchino (circa € 3000 – 4000), per cosa per altro mai successa nell’arco di tutte le sette manifestazioni. Perché chiunque abbia mai montato un ciuco lo sa che il rischio è semmai per il fantino, non tanto per il ciuco.” La lamentela sulle richieste anti-doping è irritante e offensiva nei confronti delle istituzioni.”

10 agosto ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Volontariato sanguinario: ho appreso dalle pubbliche affissioni la campagna pubblicitaria della Confederazione Cacciatori Toscani di cui allego fotografie. Sui manifesti è scritto: “Caccia impegno e passione. Dai cacciatori toscani 400.000 ore di volontariato per fauna e ambiente. Dalla parte della natura”. I cacciatori si definiscono dalla parte della natura dedicandole 400.000 ore di volontariato per massacrarla a 360 gradi: fauna, flora ed esseri umani sono vittime del loro impegno e della loro passione. A giudicare dai risultati ottenuti, l’impegno e la passione sono notevoli.”…….

Ci stiamo occupando di:
Daniela Cecchi ha provveduto con un intervento on-line fatto tramite pagina LIDA la sera dell’Uragano, c’era un cane anziano lasciato in giardino sotto la bufera che non si poteva muovere per problemi articolari (era rimasto immobile nel fango) ho consigliato di chiamare vigili e ho dato la disponibilità per seguire la cosa poi per fortuna la ragazza con dei vicini è riuscita ad intervenire entrando nel giardino e mettendo il cane in salvo all’asciutto

una amica di Daniela Cecchi ha salvato una tartaruga di terra trovata girovagante per il parco dell’Acciaiolo (e in pericolo visto che quando tagliano l’erba non guardano certo se ci sono tartarughe!) affamata ed assetata, Serena Ruffilli si è offerta di adottarla

Daniela Cecchi ha fatto controllo post affido al cagnolino adottato all’isolotto (figlio della canina adottata incinta dalla LIDA Versilia) sta benissimo ed è stato sterilizzato

il custode delle Cascine ha trovato un micino di 2/3 mesi. Li’ é a rischio e lui no può proprio tenerlo.
Patrizia Carmagnini può tenerlo in stallo

Daniela Cecchi ha fatto da tramite per uno stallo in collaborazione con il Caniglio per una canina in estro sottratta da un maltrattamento

Arrivata segnalazione di 3 cani vaganti e fuggiaschi che al momento risultano ancora dispersi
Arrivata segnalazione per una situazione in un monolocale con circa 25 gatti…questa persona ha dei gatti che non fa sterilizzare e figliano
Costanza Olschki, consigliera della LIDA Firenze, ha creato il calendario 2016 per LIDA che verrà mandato in stampa a settembre ed entrerà in distribuzione in ottobre.

Aiuti ricevuti:
Ringraziamo la signora Luisa per donazione farmaci e pappe per gatti, dopo il decesso della sua micia ha deciso di donare il tutto alla LIDA, passeremo questi farmaci e pappe alla socia Patrizia Carmagnini assieme a maglioni e coperte raccolte ultimamente

Movimenti su Conto Corrente:
Entrate
20.00 euro Donazione di Daniela Navarra
Uscite
7,00 – spese bancarie

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA AGOSTO 2015
Recuperata a Colle d’Orano cucciola di due mesi circa, non ha problemi è solo un po’ denutrita.
Adottata la cucciola di due mesi.
Adottato Filippo gatto della colonia di Campo lo Feno.
Censita nuova colonia della gabbiola a Colle a nome di Ferrini Samuele con 24 gatti.
Ricevuto 100€ e strongold per la colonia di Colle d’Orano.

resoconto delle attività di luglio 2015

2 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Il cinghiale fa paura.” E il cacciatore? – ho letto la lettera pubblicata lo scorso 27 Giugno in cui si evidenzia per l’ennesima volta il problema dei cinghiali a Tortona. Nella n.d.r. si sollecita un intervento di Comune, Provincia e Regione a risolvere il problema e ciò mi trova d’accordo ma mi preoccupa che la soluzione del problema possa essere lo sterminio dei cinghiali sulle colline tortonesi che non sono la sola zona interessata dalla presenza di questa fauna ampiamente diffusa su e giù per l’Italia.”..

6 luglio ’15 sosteniamo e sottoscriviamo le lettere inviate dalle signore Mariangela Corrieri e Paola riguardo:” condivido le riflessioni dell’Associazione Gabbie Vuote e non mi stupisco affatto della disinformazione del giornalista autore dell’articolo. Considerato che scrive per La Nazione, rientra nella normalità. In questo periodo di clima atmosferico rovente, il caldo si fa sentire anche nella redazione del giornale che sforna articoli sorprendenti per il loro carattere grottesco: dalla pericolosità della dieta vegan a quella dei famelici lupi sgozzatori. Il livello di informazione che La Nazione ha del lupo è pari a quello della favola di Cappuccetto Rosso. LA NAZIONE = LA DISINFORMAZIONE. Riferendosi ai lupi, ha ragione Mariangela Corrieri a insospettirsi che i giornalisti “chiedono informazioni ai cacciatori che farebbero salti mortali per avere il permesso di ucciderli”. Il paesaggio della Toscana gronda di sangue e quel sangue finanzia molte tasche, probabilmente anche quelle dei giornali.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Di “lupi pericolosi” noi conosciamo solo alcuni “umani”; questi infatti continuano a manipolare a proprio piacimento la Natura, e sono gli unici responsabili dello stravolgimento di equilibri che questa faticosamente cerca di mantenere. Essere toscana per certi aspetti è una vergogna, la nostra regione sembra dichiarare costantemente guerra alla Natura e ai suoi viventi. E la stampa troppo spesso non aiuta, bensì si rende complice”

6 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” ho appreso dal sito web del Comune di lo svolgimento della Festa di San Savino, Santo Patrono di Ivrea dal 2 al 7 Luglio. “Come da tradizione Ivrea festeggia il Santo Patrono, San Savino, con un programma vario e ricco di appuntamenti. Come da tradizione domenica 5 luglio si svolgerà la grande fiera equina, un appuntamento di rilevanza nazionale, con presentazione, valutazione e premiazione dei cavalli vincenti……….”

6 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo:” Gentili signori del Governo p.c. gentili giornalisti – abbiamo appreso che lo schema di decreto approvato dal Consiglio dei ministri, prevede un monitoraggio annuale delle spese fiscali (detrazioni) che vanno ridotte o eliminate in quanto “ingiustificate o sorpassate”. Temiamo, come già temono i veterinari dell’Anmvi, che le categorie deboli come i proprietari di animali, che già oggi subiscono costi fiscali altissimi, vengano in tal modo penalizzate.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge:” Sempre più persone adottano animali da compagnia e assicurano loro quel benessere e quella salute che meritano di avere, pagando spesso cifre molto consistenti per terapie e vaccinazioni necessarie. Le fatture veterinarie che si accumulano annualmente poi, per chi possiede molti animali, spesso sono moltissime; bisogna quindi aiutare e sostenere chi decide di salvare una vita dalla prigionia delle strutture di accoglienza accollandosi la responsabilità della tutela animale nei termini in cui essa deve essere sostenuta e agevolare chi decide suo malgrado, viste le difficoltà economiche del momento, di accollarsi oneri ulteriori pur di poter godere della meravigliosa compagnia di queste creature, molto spesso considerate alla stregua di veri e propri familiari.”

6 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere delle signore Mariangela Corrieri e Paola Re riguardo:”condivido l’analisi dell’Associazione Gabbie Vuote e non mi soffermo sugli epiteti del Sindaco di Siena per i quali sarebbe utile uno studio sociologico, antropologico e psicologico. A proposito di psicologia e di sfruttamento animale, consiglio al Sindaco e alle Signorie Vostre la lettura di un documento promosso dalla “bischera o cieca” Annamaria Manzoni, psicologa e psicoterapeuta, ipnositerapista e grafo analista; iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia, collabora con il Tribunale dei Minori di Milano e con il Tribunale di Monza; autrice di libri e di articoli su riviste di psicologia (Babele, Infanzia, Psicologia Contemporanea). Annamaria Manzoni si è fatta promotrice di un documento sottoscritto da 650 psicologi “bischeri o ciechi”. Se i “bischeri o ciechi” siano “pochi” o milioni, il Sindaco di Siena farebbe meglio ad accertarsene. Possiamo dire con certezza che lui non è affatto cieco. Vede benissimo i milioni di euro che ruotano come trottole in Piazza del Campo e lui, come primo cittadino, è la prima trottola a ruotare. Che cosa importa se quella piazza odora di morte? Pecunia non olet. Morta una Periclea, ne arriva un’altra. Sindaco, le piace la corsa dei cavalli? Corra lei, insieme alla sua giunta: un assessore in rappresentanza di ogni contrada e se non bastano gli assessori, faccia correre qualche consigliere della sua squadra. Avremmo la soddisfazione di vedere un’amministrazione comunale che corre davvero per fare qualcosa” – “non direi che il sindaco senese attacchi “senza mezzi termini ” gli animalisti, secondo l’apertura dell’articolo di Ok Siena del 1 luglio scorso direi proprio che li offende. Certo è molto coerente per una persona, che fa del pensiero immobile un dogma, chiedere agli animalisti di avere rispetto per i favorevoli al palio ma non ne ha affatto per i non favorevoli chiamandoli “bischeri e ciechi” (i ciechi dovrebbero ribellarsi all’ingiuria). La contraddizione parla da sola sull’irrazionalità delle esternazioni. Noi del pensiero libero invece non offendiamo, esponiamo ragioni concrete, quelle che non si possono contestare, quelle che si concretizzano nelle realtà che tutti possiamo vedere. E cosa vediamo? Una corsa per appagare appetiti e fanatismi umani e non equini, una gara che ferisce e lesiona gli animali, l’uccisione – naturalmente per amore – dei cavalli feriti e lesionati. Amore? Chiamiamolo amore, come quello degli schiavisti buoni nei confronti degli schiavi obbedienti. Evidentemente il palio, con tutto l’insieme e il contorno, obnubila le menti. Se fosse lo stesso obnubilamento delle partite di calcio e anzichè contro gli animali si rivolgesse contro le persone, qualche risveglio di coscienza in più ci sarebbe da parte di chi sta al di sopra di tutto e può permettersi di legiferare. Ma non è così. Le vittime del palio sono solo animali, cavalli, tanto amati e tanto uccisi. La tradizione, trasformata in altare del sacrificio, resta violenza, prepotenza, sfruttamento, ancoraggio al passato. Superata da quella contemporaneità invocata a sproposito. E’ la tradizione da rifiutare perchè sfrutta e uccide e che si definisce secondo le parole di Edgar Kupfer-Koberwitz; scrittore, sopravvissuto al lager di Dachau: «Dovremmo cercare di superare le nostre piccole insensibili crudeltà, cercare di evitarle e cercare di bandirle. Ma siamo ancora troppo osservanti delle nostre tradizioni. E le tradizioni sono come una salsa grassa e saporita, che ci fa ingoiare la nostra insensibilità egoista senza farci accorgere di quanto questa sia amara.” Conserviamo le tradizioni pacifiche, abbandoniamo quelle cruente in cui esseri viventi restano vittime. Trasformiamo la nostra storia immobile in contemporaneità in movimento. Se così non facessimo grazie a menti illuminate, saremmo sempre al tempo dei combattimenti tra gladiatori oppure al tempo di Cartesio quando il lamento di un cane torturato veniva equiparato al rumore della molla di un orologio.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge:” Vorrei esimermi dal commentare poiché certe offese ci scivolano addosso e non trovano appigli ma per amor di giustizia non posso farlo; le nostre osservazioni – come quelle della stragrande maggioranza dei ben pensanti – nascono e sono dettate solo dal buon senso né hanno interesse alcuno al di fuori della tutela animale.Si sa poi che la miglior difesa è l’attacco, quando non si sa più cosa dire e quando le tante conferme danno ragione alla parte opposta….. Auguriamo buoni spunti di riflessione alla popolazione senese, e magari un Primo cittadino capace di confrontarsi intelligentemente con chi la pensa in modo diverso da lui, piuttosto che reagire sputando lo stesso veleno con cui manda a morire gli amati cavalli della sua città. “

7 luglio ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive a All’Istituto Comprensivo Sedico-Sospirolo – All’Istituto comprensivo di Mel – All’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto del Ministero – dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ufficio IV – Ambito Territoriale di BELLUNO: Buongiorno, scrivo per unirmi alla richiesta di varie persone di NON permettere ai cacciatori di portare avanti iniziative nelle scuole (“scampagnate”, lezioni di presunta educazione ambientale, ecc.): non possiamo permettere che persone che si divertono a uccidere esseri indifesi entrino in contatto coi ragazzini e insegnino loro una visione delle cose totalmente deformata. E’ il rispetto che va insegnato ai ragazzi, non l’uccisione dei più deboli per divertimento! Anche la “caccia di selezione” che ogni anno le province promuovono e a cui i cacciatori partecipano con molto entusiasmo è qualcosa di aberrante, che andrebbe spiegato ai bambini: Il documento “CRITERI PER LA STESURA E LA DEFINIZIONE DEI PIANI DI ABBATTIMENTO” redatto dalla Provincia di Belluno è indicativo: “Fino al 30 novembre il prelievo di femmine allattanti è consentito solo se viene preventivamente abbattuto il piccolo che l’accompagna, eccezion fatta per i prelievi sanitari.
Le femmine di cervo allattanti possono essere prelevate senza l’ abbattimento del piccolo a partire d a l l’apertura stabilita dal calendario venatorio provinciale dopo il periodo degli amori.” Non crediamo proprio che ai bambini piacerebbe questa uccisione di mamme e cuccioli, così come non dovrebbe piacere a nessuna persona con un minimo di senso di giustizia. Alla luce di tutto questo, sostenere e permettere l’infelice connubio tra cacciatori ed alunni significa svilire completamente il ruolo educativo della scuola e tradire la fiducia dei bambini stessi e delle loro famiglie. Chiedo che mai più venga permesso ai cacciatori di organizzare iniziative nelle scuole o pubblicizzate in qualsiasi modo dalla scuole.”

7 luglio ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alle istituzioni di vaianocremasco, dovera, cremona, crema:”Spett. Sindaco ed Assessori tutti, con la presente vorrei portare la vostra attenzione all’ordinanza recentemente approvata, riguardante le Nutrie. Trovo altamente aberrante e incivile quanto deliberato dalla vostra amministrazione decidendo di uccidere animali INNOCENTI che di fatto sono diventati il capro espiatorio per l’incompetenza degli enti preposti alla tutela del territorio. Prendere in giro i cittadini, dando la colpa a dei roditori quando il territorio e’ stato sfruttato, deturpato, rovinato e inquinato dall’uomo, e’ quanto di più infantile e provocatorio possa esserci. Distogliere l’attenzione pubblica, mentendo ai cittadini che dovrebbero sapere che la colpa, per gli allagamenti e i terreni non più in grado di drenare sono delle istituzioni incapaci e colpevoli di aver rovinato e sfruttato quanto possibile. Deliberare e quindi legalizzare il MALTRATTAMENTO animale e’ un REATO. Permettere di impugnare un arma e sterminare vite innocenti, per non ammettere le proprie colpe, o imputando perdite economiche dell’Agricoltura a questi animali e’ vergognoso. L’uomo ha allevato le nutrie, i famosi CASTORINI, per anni; le ha sfruttate, torturate, uccise, fatto pellicce guadagnando sulla sofferenza di questi poveri animali ed una volta deciso che tale mattanza non fruttava quanto dovuto, sempre l’uomo ha deliberatamente deciso di liberare i capi in eccesso. Nel contempo su tale territorio si e’ costruito senza metodo ne misura, modificando in tutto e per tutto l’equilibrio esistente ma ammettere le colpe, per le amministrazioni, non e’ contemplato . Quindi si e’ data la possibilità ad alcuni soggetti di inforcare fucili e uccidere deliberatamente e senza ritegno, animali di fatto innocenti per motivi privi di fondamenti. Ci sono sicuramente altre opere che potrebbero essere sovvenzionate con i soldi dei contribuenti; opere sicuramente più costruttive e con un impatto migliore per la cittadinanza. Compito delle istituzioni e’ informare il cittadino in maniera chiara, CORRETTA e veritiera, utilizzando i fondi pubblici per opere costruttive e utili alla comunità: e non celare dietro falsi problemi colpe non ammessa, buttando via risorse e soldi, legalizzando comportamenti incivili, retrogradi e illegali.”

7 luglio ’15 la Consigliera Costanza Olschki scrive All’Istituto Comprensivo Sedico-Sospirolo – All’Istituto comprensivo di Mel – All’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ufficio IV – Ambito Territoriale di BELLUNO: Tutti gli umani e gli animali meriterebbero di non essere uccisi in nome della religione o di quello che – riguardo alla caccia – viene impropriamente chiamato sport.Ma quando si vanno a toccare i cuccioli, le decisioni delle istituzioni pubbliche dovrebbero vigilare perché i bambini umani non ricevano messaggi che stimolino la violenza sugli animali, primo passo per un comportamento violento verso l’umanità.”

8 luglio ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive all’Hotel Villa Garbi:” Spettabile Direzione, un breve messaggio per congratularci con voi per la bellissima iniziativa e accoglienza riservata agli ospiti felini nella vostra struttura! Siamo felici di sapere che vi sia un hotel “Pet Friendly” anche in Spagna! Sempre più persone trovano negli animali da compagnia dei fedeli amici, molti li considerano come parenti ed è un piacere per noi venire a conoscenza della tutela che riservate a questi fortunati gatti. Se avremo occasione di promuovere la vostra struttura ad amici e conoscenti amanti degli animali in visita a Lloret de Mar, lo faremo certamente! “

8 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo:” se ancora ce ne fosse bisogno, l’evento del fantino trascinato da un rivale sotto gli zoccoli dei cavalli che, bontà loro, hanno evitato di calpestarlo, attesta quanto niente di sportivo nè di festaiolo ci sia nel Palio di Siena ma tanto di iniquo e moralmente inaccettabile. Sia per la violenza verso gli animali i quali sono merce ambulante da un palio all’altro, che per la violenza esercitata nei confronti degli avversari umani. Nessuna regola d’oro viene rispettata. Il palio non unisce e non comunica ma nel palio si litiga, si picchia, si insulta, si bara……e si può anche uccidere. Il palio rappresenta uno dei tanti eventi italiani, pervenuti da tradizioni e come tali obsoleti, che alimentano il senso di affermazione, potere e aggressività, che si propinano come narcotico morale e intellettuale e che espongono alla violenza anche bambini e adolescenti offrendo in apparenza un contesto sociale tradizionalmente e culturalmente considerato come stimolo positivo ma ricco in realtà di pericolosi input devianti di quel modello educativo che rispecchia la prevaricazione del più forte sul più debole”

8 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo:” siamo a conoscenza che il 9 agosto prossimo si svolgerà nel vostro comune il Palio della ranocchia che “consiste nello spingere una carriola fino all’arrivo, con la particolarità che sul piano è posta una ranocchia che deve rimanere al suo posto per tutto il tragitto. Se l’animale salta via dal piano della carriola il concorrente si deve fermare e recuperare la ranocchia, solo quando l’ha rimessa sulla carriola può ripartire”….”

9 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Spettabile Touring Magazine,ho letto il numero di Giugno della rivista Touring Magazine e ho notato che è stato pubblicato un articolo che pubblicizza una “festa” in cui i cavalli sono costretti a esibirsi in mezzo alla folla e al frastuono, sull’isola di Minorca:“Minorca, cavalli di mare” “Immaginate un’atmosfera concitata e frenetica da Feria di San Fermin a Pamplona o da palio di Siena. Solo che i cavalli sono andalusi, bai e morelli, lucidi e bardati con fiocchi e bandane, e montati da cavalieri, anche bambini,tutti rigorosamente in frac e con in testa bombette o cilindri. Aggiungete una folla impavida che si accalca e accarezza e invita gli eleganti destrieri a impennarsi sulle gambe posteriori al ritmo di una jota suonata da una scatenata banda musicale… I cavalieri muniti di una lunga lancia galoppano a turno tra la folla che si apre solo all’ultimo istante e cercano di infilare un piccolo anello appeso a un filo. E nell’attesa si esibiscono con il solito bot, il numero da circo costituito nel far stare il più a lungo possibile il cavallo in equilibrio sulle gambe posteriori…” “

9 luglio ’15 la Consigliera Daniela Cecchi scrive al Dott. Perricone riguardo:” aumento tariffe per trasporto animali sui treni Italo: le scrivo in qualità di consigliere della L.I.D.A. Lega Italiana Diritti degli Animali di Firenze, relativamente all’aumento delle tariffe per quanto concerne il trasporto di animali domestici, al seguito dei proprietari, sui treni NTV, cito qui di seguito il regolamento come appare sulla pagina del sito Italo: Amici animali Animali di piccola taglia Cani di piccola taglia, gatti e altri animali da compagnia sono i benvenuti sui nostri treni negli appositi trasportini. Cani oltre i 10 chilogrammi Puoi prenotare il servizio fino a 2 ore prima del viaggio unicamente attraverso il Contact Center “Pronto Italo” (Tel. 06.07.08) e soltanto in abbinamento all’ offerta Flex (a seconda della disponibilità) per gli ambienti e x tra Large e Smart. Il prezzo per il trasporto del cane è pari a 40€. Il servizio può essere aggiunto anche successivamente, purché fino a 2 ore prima del viaggio in abbinamento alle tariffe ed agli ambienti consentiti. Mi è stato segnalato da alcuni nostri associati che la tariffa fino a qualche tempo fà per i cani oltre i 10 kg era percentuale al biglietto (30% se non erro) quindi comunque una cifra rapportata al viaggio del proprietario , adesso invece con questo biglietto di €40,00 si supera di gran lunga il 30 % di molte tratte , sembra inoltre che i posti disponibili siano molto limitati e ci siano grandi difficoltà di prenotazione, cosa che, in un periodo di vacanze (e abbandoni!) non gioca certo a favore dei poveri animali. La invito pertanto a rivedere questa vostra posizione e, dato il periodo vacanziero, la pregherei di farlo con estrema urgenza onde contribuire attivamente ad agevolare la vita ai milioni di pet (e relativi proprietari) che vivono e transitano nel nostro paese. Confido in un Suo cortese e sollecito riscontro”

9 luglio ’15 la Presidente Serena Ruffilli risponde al Sig. Serra di TouringClub: “Gentilissimo Dr. Serra, La ringrazio molto per la Sua esaustiva e dettagliata risposta. Partiamo dal presupposto che un’associazione protezionistica come la LIDA, il cui statuto contiene dogmi finalizzati al rispetto di qualsiasi forma di vita e quindi alla lotta contro qualsiasi sfruttamento animale, non possa a prescindere appoggiare e sostenere realtà che obbligano gli animali a comportamenti e azioni che essi stessi non vogliano assumere o commettere. Il Palio è una realtà pessima, si nasconde dietro al nome di “tradizione”, una tradizione che ogni anno costa la vita ad animali innocenti oltre che mettere a rischio l’incolumità delle persone… in fondo anche i gladiatorii erano una tradizione, per fortuna oggi spariti in nome di un’evoluzione che noi tanto invochiamo e cerchiamo di diffondere… Quest’altra iniziativa, certo meno “violenta” del Palio, è comunque realizzata sfruttando e utilizzando cavalli, addirittura vestiti e adornati a festa (leggo dalla lettera della dr.ssa Paola Re). Premettiamo anche che LIDA e i suoi soci siano contrari all’equitazione e che vedano nel cavallo un animale nato libero, libero di correre nelle praterie, libero di agire come meglio crede, senza morsi, ferri, selle, senza imposizione alcuna. Ecco che forse potrà avvicinarsi un po’ al nostro modo di pensare e a ciò che per noi significa rispettare la natura di un animale. L’essere umano ha continua sete di dominio, la esercita perlopiù sui più deboli, su quegli individui che non possono ribellarsi, ma nel caso dei cavalli o di altri animali non umani tutto sembra normale tanto … “sono solo animali”. Il giorno che vedrò un cavallo non domato “chiedere/far cenno” a qualcuno di montargli sulla schiena e vedrò quel qualcuno montarlo a pelo e muoversi correndo con lui che non oppone resistenza, potrò credere nella gioia che il cavallo prova nell’essere montato e potrò vedere nella “semplice equitazione” un atto di non dominio e coercizione, fino a prova contraria manterrò la mia posizione e la tramanderò qualora e ovunque sia possibile. Gli animali esistono su questa Terra per se stessi. Non sono stati creati per gli umani, così come i neri non sono stati creati per i bianchi né le donne per gli uomini. (Alice Walker) Questa è l’unica libertà e l’unico rispetto che la mia mente contempla.”

13 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” ho appreso dal sito web del Comune di Ollolai che dal 10 al 12 Luglio a Ollolai (NU) “L’Associazione Turistica Pro Loco di Ollolai, con il patrocinio: del Comune di Ollolai, Regione Autonoma della Sardegna Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, AGRIS Sardegna , Provincia di Nuoro, BIM Taloro, organizza il 14° PALIO DEGLI ASINELLI, il 12° PALU DE SOS VIHINADOS e il 6° CORTEO MEDIEVALE DELLA SARDEGNA…”

14 luglio ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alle istituzioni del Comune di Pesaro:” Salve, scrivo in quanto ho appreso che il Comune di Pesaro ha intenzione di attuare la legge che permette di abbattere le nutrie, accusate ingiustamente di danneggiare coltivazioni e corsi d’acqua. Fermo restando che la nutria è una specie alloctona e per ciò è doveroso intervenire e controllare le nascite, è assolutamente ngiustificabile ed intollerabile l’uccisione di questi animali. Premesso che la nutria è un animale docile ed affettuoso (in molti paesi è considerato un animale da compagnia), non è aggressivo e vive in armonia con l’ambiente e l’avifauna locale. E’ erbivora ed ha molti predatori naturali (Volpi, Gatti, Cani, Rapaci diurni e notturni, Ciconiformi, Lucci e Colubridi)… Visto che la nutria non porta la leptospirosi siccome analisi effettuate presso gli Istituti Zooprofilattici su carcasse di Nutria hanno evidenziato una bassissima frequenza di positività a forme di Leptospira, tutt’al più paragonabile a quella normalmente riscontrabile in altri animali selvatici presenti nei medesimi territori. La presenza di anticorpi per Leptospira è un referto frequente negli animali selvatici sani e non è sinonimo di leptospirosi né di rischio di trasmissione della malattia, inoltre, per le nutrie che non risulteranno infette, è previsto lo smaltimento in discarica e quindi, praticamente a costo zero…. Non esistono casi documentati di malattie che siano state trasmesse dalla nutria all’uomo o agli animali domestici. La nutria non rappresenta pertanto alcun pericolo dal punto di vista igienico-sanitario, né ha un particolare ruolo nella trasmissione e diffusione di malattie (Wildlife Disease Association, 1998; Scaravelli & Martignoni, 2000; IZP Brescia, 2000; Cocchi & Riga 2001). Appreso che la nutria non causa danni alle infrastrutture, al contrario, può risultare utile in quanto bonifica l’ambiente paludoso e controlla la vegetazione invasiva nei corsi d’acqua. A tutt’oggi non si hanno dati certi sulla reale costituzione delle tane, che comunque non sono mai più lunghe di 2/3 metri. I pochi articoli scientifici mostrano pareri e dati discordanti. Segno questo di lacune da colmare con studi e misurazioni. Da aggiungere che anche Volpi, Mustelidi, Lagomorfi e altri roditori scavano allo stesso modo tane in prossimita’ di corsi d’acqua. Infatti i nostri terreni sono di origine alluvionale per cui presentano caratteristiche idrogeologiche molto particolari che rendono i nostri suoli assai malleabili, fragili e deboli in termini di resistenza e struttura.  Se i consorzi di bonifica non effettuano una buona manutenzione, in caso di maltempo e forti precipitazioni, gli argini si indeboliscono ulteriormente creando cedimenti spontanei. Considerato che è stata ormai dimostrata l’inutilità degli abbattimenti: Lo stesso I.S.P.R.A. ha dichiarato l’impossibilità di eradicare la Nutria. Ora si parla solo di contenimenti. Gli interventi di rimozione parziale rischiano però di destrutturare le popolazioni inducendo sostanziali alterazioni a livello demografico (a favore di classi d’età più giovani e femmine) e creando le condizioni per un successivo incremento della capacità di crescita delle popolazioni per reclutamento ed immigrazione dalle zone vicine. Tali pratiche arrecano inoltre notevole disturbo alla fauna locale, soprattutto qualora si agisca nell’ambito di aree protette o parchi ed il disturbo antropico causato dai piani di abbattimento potrebbe aumentare il rischio di diffusione di patologie all’interno delle popolazioni animali, comprese quelle di Coypu (Choisy, M. e Rohani, P., 2006). Ci sarebbe poi il problema dello smaltimento degli animali morti: Le nutrie devono essere incenerite. Bisogna dunque allestire inceneritori, altri costi non indifferenti, e provvedere a tutto il processo della raccolta dei cadaveri, del loro trasporto all’inceneritore, dello smaltimento delle scorie.CHIEDIAMO : Di intraprendere un piano di sterilizzazione di massa, indolore, efficace e civile. Come per esempio il Comune di Buccinasco (MI), progetto iniziato nel 2010. Il nostro progetto – afferma il biologo Samuele Venturini – si basa su un contenimento ‘naturale’ dove individui riproduttori sterilizzati, continuando a difendere il territorio in competizione per il cibo e gli spazi con gli individui fertili, impediscano fenomeni di immigrazione e riducano il tasso riproduttivo della colonia.
Questo è un sistema indolore, rispettoso della vita e sicuramente più gradito dell’uccisione cruenta che risulta impopolare presso il pubblico più sensibile.” Sottolineo la totale mancanza di etica in chi mette appone un firma decidendo di STERMINARE qualcuno.

14 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Spettabile Ufficio Stampa NTV spa, ho visitato il vostro sito per informarmi sul trasporto di animali “Amici animali. Animali di piccola taglia. Cani di piccola taglia, gatti e altri animali da compagnia sono i benvenuti sui nostri treni negli appositi trasportini. Cani oltre i 10 chilogrammi. Puoi prenotare il servizio fino a 2 ore prima del viaggio unicamente attraverso il Contact Center “Pronto Italo” (Tel. 06.07.08) e soltanto in abbinamento all’ offerta Flex (a seconda della disponibilità) per gli ambienti eXtra Large e Smart. Il prezzo per il trasporto del cane è pari a 40€. Il servizio può essere aggiunto anche successivamente, purché fino a 2 ore prima del viaggio in abbinamento alle tariffe ed agli ambienti consentiti. Animali con peso inferiore ai 10 chilogrammi. Possono salire a bordo tutti gli animali domestici di peso inferiore ai 10 chilogrammi: devono essere trasportati negli appositi contenitori da viaggio (uno per viaggiatore) e alloggiati nelle bagagliere o nelle immediate vicinanze del tuo posto.” ….. La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: In Italia durante il primo ponte festivo (1° di maggio 2015) si sono registrati 350 abbandoni (questo il numero degli ingressi nei canili di tutta Italia).Certo è che avere delle agevolazioni da parte degli enti e un occhio di riguardo per gli amici a 4 zampe, incentiverebbe non poco gli spostamenti di chi viaggia con il proprio animale da compagnia, sventando in parte il rischio che i poveri animali vengano abbandonati poiché troppo oneroso riuscire a portarli sempre con sé. Caldeggiamo quantomeno una riflessione in tal senso.

14 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:”…. ho appreso dai mezzi di informazione la situazione incresciosa che ha coinvolto il canile di Brindisi “Più cani di quanti ne poteva ospitare, condizioni igienico-sanitarie precarie nei box e una porzione di ricoveri abusiva. Così er il canile di Brindisi sono scattati i sigilli, imposti dopo un controllo effettuato dai carabinieri del Nas di Taranto e dal servizio veterinario del dipartimento di prevenzione della Asl brindisina…”…

14 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Signora Paola Re: “ho appreso dai mezzi di informazione della mostra di Hermann Nitsch a Palermo, presso i Cantieri Navali della Zisa dal 10 Luglio al 20 Settembre. E’ un evento che ha fatto parecchio discutere perché l’artista realizza le sue opere con il corpo di animali “da macello”. La sua mostra è stata respinta a Città del Messico, dove la cittadinanza si è ribellata a questa cosiddetta forma d’arte. Non conoscendo l’artista, mi sono informata su come siano le sue opere e sono rimasta sconcertata da tanto orrore. A prescindere dall’impressione che possano fare queste immagini e dal fatto che l’artista abbia dichiarato di non avere ucciso animali per realizzare le sue opere, ciò che mi colpisce di più è la sofferenza che c’è dietro questo spettacolo con animali sanguinanti, squartati, crocifissi. Per quanto buoni possano essere gli intenti, per quanto profonda possa essere la missione didattica dell’arte, è inaccettabile l’utilizzo artistico di individui che non possono esprimere in maniera del tutto esplicita la propria volontà: in questo caso gli animali, per giunta morti. “I capolavori non sono fatti per sbalordire. Sono fatti per persuadere, per convincere, per entrare in noi attraverso i pori.” (Jean Auguste Dominique Ingres), la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Non c’è arte che tenga qualora questa non rispetti la sensibilità degli spettatori.Se al posto degli animali ci fossero animali umani? Siamo tutti animali…. Porgo i migliori saluti, ricordando l’articolo 13 della Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animali, sancita in sede Unesco nel 1977 (vi presero parte personaggi come Margherita Hack e altri illustri nomi, che amando lavera cultura certamente dell’arte avevano un concetto più in linea con il nostro): Articolo 13 a) L’animale morto deve essere trattato con rispetto; b) le scene di violenza di cui gli animali sono vittime devono essere proibite al cinema e alla televisione a meno che non abbiano come fine di mostrare un attentato ai diritti dell’animale.

15 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Paola Re riguardo:” Gentili signori e signore, ho appreso dal sito web del Comune di Fabrica di Roma che dal 16 al 19 Luglio a Fabrica di Roma svolge la 4° edizione della Sagra della Pecora. In tavola verranno serviti l’antipasto del pecoraro, gli gnocchi all’amatriciana e al castrato, la pecora alla brace, la coratella, gli arrosticini, le salsicce, la pecora “alla callara”, la cicoria ripassata, le patatine fritte, il cocomero e i tozzetti. La locandina richiama l’attenzione del pubblico su ben 20.000 arrosticini. Quante pecore necessitano per un numero così folle di “prelibatezze”?

15 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri e dell’Associazione Gabbie Vuote riguardo:” Nutrie e soluzioni civili per il contenimento: premettiamo che le solide basi legislative e scientifiche non rappresentano valori etici, che scienza non significa sempre verità (ricordiamoci di Cartesio e del suo orologio)e legge non significa giustizia, come tutti noi sappiamo dalla storia. Anche sugli umani, schiavi, mogli figli, il pater familias aveva ogni diritto, perfino quello di vita e di morte. Tale diritto ha avuto legalità fino al diciannovesimo secolo. Questa legge che oggi chiunque considera aberrante, non esiste più. La legge non è dogma e si cambia. Le conquiste etiche la cambiano. Per quanto riguarda la nutria obiettiamo alle sue osservazioni: ……”

15 luglio ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni del Comune di Firenze:” Al Comando della Polizia Municipale di Firenze e p.c. Al Sindaco di Firenze, All’Assessore all’Ambiente : Gentilissimi, mi preme ricordarVi del DIVIETO sancito nel nuovo Regolamento di Tutela Animale del Comune di Firenze, ove all’art. 43 (Limitazioni dell’uso) – Comma 3, si evidenzia quanto segue: 3. E’ vietato sottoporre l’animale ad attività di trasporto quando la temperatura ambiente sia superiore a 35° (gradi centigradi) all’ombra In questi giorni le temperature passano ampiamente i 35° pertanto Vi invitiamo a far osservare suddetto Regolamento, onde evitare di risultare inosservanti circa la normativa in vigore.” – La Consigliera Comunale Miriam Amato risponde: “CONSIDERATO CHE il nuovo Regolamento di Tutela Animale del Comune di Firenze, ove all’art. 43 (Limitazioni dell’uso) – Comma 3, evidenzia quanto segue: 3. E’ vietato sottoporre l’animale ad attività di trasporto quando la temperatura ambiente sia superiore a 35° (gradi centigradi) all’ombra TENUTO CONTO CHE In questi giorni le temperature passano ampiamente i 35° Che sul sito del Comune di Firenze compaiono le indicazioni ed i riferimenti per difendersi dal forte caldo definito da “codice rosso” Interroga il Sindaco :In questi giorni di caldo,definito con “codice rosso”il nuovo Regolamento di Tutela Animale del Comune di Firenze, nello specifico l’art. 43 (Limitazioni dell’uso) – Comma 3, è stato rispettato. Ci sono stati dei controlli specifici a tutela della salute degli animali coinvolti. Sono state emesse della sanzioni. L’amministrazione comunale intende ribadire con un comunicato che fra le precauzioni da prendere per combattere il forte caldo ci sono specifiche indicazioni a tutela degli animali e soprattutto il divieto di utilizzo degli animali ad attività di trasporto. “

15 luglio ’15 stiamo cercando di avere la disponibilità del nostro avvocato (senese) per denuncia congiunta da parte del CAART contro il Palio di Siena : “Cara Antonella,ti scrivo perché in occasione del carteggio che ti inoltro per conoscenza, tenutosi con alcuni membri del CAART – di cui come ormai saprai facciamo parte (Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana) – si sta prospettando l’idea di una denuncia congiunta per il Palio di Siena. La parte che interessa è in viola. Stefania Sarsini, che ci legge in copia e che collabora con noi da anni, mi chiede il permesso di avere il tuo recapito email per scriverti direttamente poiché sarebbe utile per noi avere anche un avvocato su Siena che si occupi della cosa. Quindi ti avviso che presto ti scriverà direttamente per prendere accordi qualora tu sia disponibile”

16 luglio ’15 la Presidente Serena Ruffilli e la Consigliera Daniela Cecchi scrivono alle istituzioni del Comune di Firenze:” Al Comando della Polizia Municipale di Firenze – e p.c. Al Sindaco di Firenze – All’Assessore all’Ambiente Gentilissimi, ieri sono passata da piazza della Signoria verso le ore 12.40-13.00 e sono rimasta molto impressionata dalle carrozze di fiaccherai ferme a l margine del riquadro d’ombra del palazzo della Signoria, mi preme ricordarVi che nel nuovo Regolamento di Tutela Animale del Comune di Firenze, all’art. 43 (Limitazioni dell’uso) – Comma 3, si evidenzia quanto segue: 3. E’ vietato sottoporre l’animale ad attività di trasporto quando la temperatura ambiente sia superiore a 35° (gradi centigradi) all’ombra In questi giorni le temperature sono altissime e non sarà certo un quadratino d’ombra su un pavimento incandescente a fare la differenza, inoltre i poveri cavalli appena partono in passeggiata sicuramente non stanno all’ombra (infatti mentre mi allontanavo una carrozza è partita sotto quel sole cocente!).
Nelle ore centrali la temperatura reale e percepita passa ampiamente i 35° pertanto Vi invitio a far osservare suddetto Regolamento, onde evitare di risultare inosservanti circa normativa in vigore.”

16 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo:” Siamo venuti a conoscenza che l’Assessore al bilancio del comune di Imola propone pubblicamente di abbattere i cani “in esubero” nei canili. Per pareggiare il bilancio comunale. L’ignoranza delle Amministrazioni pubbliche si somma a tutto ciò che già sappiamo sulla loro corruzione. Non sa l’Assessore al bilancio che è vietato dalla legge 281/91 uccidere i cani? Non sa che se lo facesse meriterebbe il carcere (legge 189/2004)? Evidentemente la mancanza di rispetto delle leggi e, soprattutto, per la vita di esseri viventi è una caratteristica che denota il livello culturale di chi dovrebbe essere esempio per la società. Non riusciamo a dire altro se non: si dimetta!” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge:” Certe affermazioni sono talmente vergognose che non necessitano di ulteriori commenti, si commentano da sole. Se questa è la gente che ci governa veramente non ci resta che l’espatrio, nostro o di chi scalda inutilmente certe comode e costose poltrone, permettendosi pure il lusso di aprir bocca e dargli fiato senza un minimo di buon senso e di osservanza delle leggi in vigore.”

16 luglio ‘15 il Sindaco del Comune di Imola risponde: Gentilissimi, come ho avuto modo di ribadire alle molte persone che mi hanno scritto, l’assessore ha pronunciato una frase infelice, ma non mi pare il caso di drammatizzarla oltre il lecito. La verità è che noi finanziamo e sosteniamo l’attività del canile  non abbattiamo nessun cane. Anzi, il canile li prende in carico, li cura e, se riesce a promuovere l’adozione, dopo accurate verifiche li consegna ai nuovi proprietari. Anche l’adozione a distanza è in molti casi un’ottima soluzione. L’iniziativa del Movimento 5 Stelle di riconoscere un contributo economico a chi adotta un cane, invece, è insostenibile e di pura propaganda. L’assessore ha spiegato bene in aula che si creerebbe un paradosso e provo a spiegarle perché: a chi adotta un bambino si aumenta la Tari (tariffa rifiuti) perché ha in famiglia una persona in più e quindi cresce il coefficiente legato al numero dei componenti del nucleo familiare. Pensare dunque di agevolare, con un contributo diretto, chi adotta un cane non è accettabile. E’ una proposta che mira ad ampliare lo scontro anziché a ricercare soluzioni concrete”

18 luglio ’15 La Presidente Serena Ruffilli risponde al Sindaco di Imola:” Gentile Sindaco Daniele Manca, ringraziamo per la risposta, in merito alla quale è opportuna una considerazione di base. L’ipotesi di accordare un incentivo – in essere presso diversi Comuni – per cani sopra i 6 anni adottati nei canili, può significare un discreto risparmio per il Comune che dovrà sostenere altrimenti il costo di un cane spesso recluso a vita. Per lo stesso motivo non è paragonabile l’adozione di un bambino a quella di un cane. Il puro costo di vaccinazioni e profilassi indispensabili è del tutto sostenibile, specialmente quando effettuate presso gli stessi canili o veterinari al Comune collegati. I volontari che a proprie spese e con il proprio tempo aiutano e risolvono le situazioni di randagismo dovrebbero quanto meno trovare ascolto presso le istituzioni. Lei può non avere idea di quante persone si dedichino a questa causa, facendo quello che sarebbe giusto facessero dette istituzioni, alle quali fanno risparmiare un bel po’ di soldi. E che dovrebbero sentirsi obbligate a mettere in atto serie campagne anti-randagismo, inesistenti visti i canili stracolmi di povere creature. Quando scrive E’ una proposta che mira ad ampliare lo scontro anziché a ricercare soluzioni concrete si rimane un po’ sconcertati. In democrazia, la politica è fatta anche di scontri, che vorremmo chiamare piuttosto confronti. Lei dunque vorrebbe un consiglio comunale dove, per non creare confronti, si facessero passare le proposte più ’tranquille’, così nessuno litiga. Esistono temi sensibili – come gli animali, che sono anche senzienti – che richiedono una precisa volontà di affrontarli. Stiamo facendo leva, in questa discussione, sul lato economico, ma ci sarebbe molto più da dire; non so quanto Lei sia pronto a recepire altre considerazioni, che qui non Le esponiamo.”

18 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo:” Gentili signori dell’Amministrazione comunale Isola del Giglio abbiamo ricevuto la segnalazione relativa allo stato di sofferenza di alcuni cani chiusi in recinto (vedi foto allegate), presumibilmente di cacciatori, in località S. Maria o Strada del Corvo, appena fuori dell’abitato di Borgo Castello. Questi animali sono tenuti in strutture raffazzonate, sotto il sole, senza copertura, senza acqua, alle alte temperature di questo periodo estivo. Si lamentano e manifestano segni di grave sofferenza. Poichè, in particolare i cani, denominati dalla legge animali d’affezione (non così considerati dai cacciatori – vedi relazione in calce), sono particolarmente tutelati dalle norme nazionali (Legge quadro 281/91, Legge 189/2004) e da quelle regionali (Legge 59/2009), mentre il sindaco è responsabile del benessere di tutti gli animali sul suo territorio (DPR 31 marzo 1979 e D.P.R. 8 febbraio 1954 n. 320), chiediamo agli organi interessati di verificare che nessuna delle norme di tutela sia stata disattesa.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Pare che tutti siano a conoscenza dell’assurdo stato di detenzione in cui da tempo si trovano questi cani e che nessuno intervenga (dopo un controllo della ASL veterinaria eseguito nel 2014 in cui tutto “ANDAVA BENE”, nessuno si è premurato di ottimizzare le condizioni di vita di queste povere creature). Chiediamo alle istituzioni e alle amministrazioni dell’isola del Giglio di occuparsi approfonditamente del caso e di affidare eventualmente questi poveri animali alle cure di chi sappia come trattare “il migliore amico dell’uomo”.Il fatto che non esista neanche un ambulatorio veterinario sull’isola è alquanto grave, e dà in parte la misura dell’interesse dimostrato nei confronti degli animali. Per un’isola turistica direi che non è proprio il massimo come immagine che si dà all’esterno.”

18 luglio ’15 Ufficializzate le nuove Consigliere LIDA Sez. Firenze Gabriella Costa e Costanza Olschki

18 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “Gentili signori e signore, ho guardato i video delle interviste fatte da Pier Carlo Lava a Giuseppe Botto Vice Direttore e Gian Piero Ameglio Presidente della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) Alessandria in merito alla manifestazione davanti alla Prefettura sui danni agli agricoltori e sugli incidenti stradali causati della fauna selvatica.Entrambi presentano una situazione fortemente critica dell’agricoltura alessandrina che pare flagellata da cinghiali, caprioli, nutrie, corvidi. Con tutta la comprensione che si possa mostrare nei confronti degli agricoltori, ciò che emerge da queste interviste è la soluzione sbagliata al problema……”

18 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Gentili signori e signore, ho appreso dalle associazioni animaliste della provincia di Pesaro che il Comune di Pesaro ha intenzione di dare il via allo sterminio delle nutrie. Forse non apparirà mai un simile termine negli atti amministrativi comunali perché troppo imbarazzante ma di fatto è così purtroppo è un costume parecchio diffuso. So che il Comune di Pesaro, per affrontare il problema relativo alla gestione delle nutrie, ha coinvolto gli enti e i soggetti istituzionali interessati e ha avuto un confronto con le associazioni ambientaliste e animaliste ma il risultato a cui si è giunti è deprimente……….”

20 luglio ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive DI NUOVO alle istituzioni del Comune di Firenze!:” Salve, ripropongo questa mail a cui non ho ricevuto alcuna risposta, dopo aver attaccato da poco il telefono con il Comando della Polizia Municipale e aver sollecitato un pronto intervento. Nessuno è intervenuto dal 15 luglio e niente sta cambiando malgrado siano variate quelle parti del regolamento comunale di tutela animale che interessano l’attività dei cavalli con carrozze e ne limitano il lavoro sorpassati i 35° di temperatura. La foto che allego è di pochi minuti fa! Il Coordinamento della Associazioni Animaliste della Regione Toscana di cui LIDA fa parte, sta deliberando per un esposto congiunto…… Occorrono controlli più frequenti e severi, direi giornalieri viste le temperature! Occorrono sanzioni e obbligo di ricovero per questi poveri animali. Inutile avere una normativa apposita se poi non la si fa rispettare. Le stesse limitazioni valgono anche per l’esposizione degli animali nei mercati all’aperto (massimo 4 ore al giorno in fasce orarie con temperature fresche, prima mattina e tardo pomeriggio) e non ci risultano controlli al banco del venditore ambulante che il Martedì espone tutto il giorno animali in vendita al mercato delle Cascine. Resto in attesa di una risposta, augurandomi che prima o poi arrivi e che prima o poi qualcuno si degni di far rispettare la normativa in vigore.”

21 luglio ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alla PM Controlli Speciali del Comune di Firenze riguardo:” AREA POLIZIA GIUDIZIARIA Il Coordinatore d’Area Massimo Billi – Certo è che se si pensa che le associazioni di tutela e protezione animale possano accontentarsi di frasi come “Da un sommario esame visivo gli animali non mostravano evidenti segni di sofferenza” ci si sbaglia di grosso. Certi “esami” non solo non possono essere “visivi” ma solo i veterinari possono approfondirli in modo esaustivo. Da anni lottiamo per l’abolizione delle carrozze e non l’abbiamo ancora ottenuta (c’è una ferma volontà di restare ancorati al Medioevo mentre si deturpa la città e si abbattono alberi secolari per darle un ché di futuristico con la Tramvia.. quanti controsensi!), ma la normativa adesso c’è, e va fatta rispettare senza SE e senza MA. Stare all’ombra e non fare attivare i cavalli quando ci sono i controlli saprebbe farlo anche un bambino, nessuno di noi è stupido, nemmeno i fiaccherai! Abbiamo segnalazioni di persone fidate che hanno visto ripartire un cavallo bianco con persone a bordo della carrozza poco dopo il controllo effettuato e in orario torrido (erano le 14 di oggi!). Certo non possiamo contare soltanto su controlli sporadici seppur quotidiani per assicurare ai cavalli il minimo benessere che meritano. Basti pensare che sono giorni che intasiamo il centralino dei Vigili, che scriviamo, che telefoniamo e solo grazie all’interesse dei cittadini qualcuno è andato a controllare (far rispettare le leggi è compito Vostro, non nostro!). Con queste temperature serve un’ordinanza precisa che vieti l’attività nelle ore più torride. Il Sindaco Marino di Roma ha ascoltato i cittadini, ha emesso un’ordinanza con divieto), questo ci aspettiamo da un’Amministrazione CIVILE come quella fiorentina vorrebbe far credere d’essere (che lo dimostri allora!), poiché la normativa in vigore parla chiaro: DIVIETO di attività sopra i 35° di temperatura per i cavalli da traino. E’ codice ROSSO a Firenze, e vale per qualsiasi INDIVIDUO, umano o NON. Se domani vedremo ancora i fiaccherai in centro dalle 12 alle 18 scatterà la denuncia a nome del CAART, Coordinamento delle Associazioni Animaliste della Regione Toscana. Abbiamo persone che vigilano e lavorano in piazza Signoria, via Porta Rossa, Piazza della Repubblica, e ci mandano foto in tempo reale. Un povero cavallo bianco sta lavorando da 2 settimane incessantemente a queste temperature! Dobbiamo aspettare che stramazzi al suolo? Che bella immagine per Firenze e che appiglio per le nostre denunce! A buon intenditore poche parole, son giorni che ne spendo a scrivere e solo adesso ricevo una risposta, pure per vie traverse! Perdoni ma la pazienza è esaurita, come certamente quella dei cavalli che però non possono difendersi e per cui siamo costretti a misurarci ogni giorno al loro posto con le nostre Amministrazioni molto poco sensibili al riguardo e inclini all’ascolto.”

21 luglio ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive DI NUOVO al Sindaco del Comune di Firenze:” Al Sindaco di Firenze, Dario Nardella – All’Assessore all’Ambiente, Alessia Bettini – Al Comando dei Vigili Urbani e per conoscenza agli organi di stampa. Duole constatare che malgrado le molte mail inviate, le telefonate fatte al Comando della Polizia Municipale da svariati cittadini nella giornata di ieri (compresa la scrivente), oggi Martedì 23 Luglio 2015, i fiaccherai continuino indisturbati a contravvenire al Regolamento di Tutela Animale del Comune di Firenze, dove all’art. 43 comma 3 si recita: Art. 43, comma 3: E’ vietato sottoporre l’animale ad attività di trasporto quando la temperatura ambiente sia superiore a 35° (gradi centigradi) all’ombra Siamo stanchi della totale assenza e insensibilità delle nostre Amministrazioni e dell’inefficienza di chi dovrebbe far rispettare la normativa comunale, impedendo ai fiaccherai di svolgere attività con i cavalli da traino durante le ore più calde della giornata (perlomeno dalle 13 alle 20; in questi giorni ci sono 40° all’ombra, e anche la sera al calare del sole le temperature registrate a Firenze passano i 37 gradi!). Ho scritto già svariate mail in questi giorni a cui ovviamente non è conseguita alcuna risposta. La foto che allego è scattata in tempo reale, ore 13.45 piazza Signoria. Se non adotterete al più presto i dovuti provvedimenti per garantire la tutela dei cavalli e per far rispettare il Regolamento di Tutela Animale del nostro Comune, informando del divieto e sanzionando i vetturini, saremo costretti a muoverci per vie legali.

22 luglio ’15 sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Gentile Arnaldo Melloni, la ringrazio per la risposta. Una risposta può essere limitata, insoddisfacente, non condivisibile, addirittura sgradevole ma credo sia doverosa, soprattutto da parte di un’istituzione, perché una risposta dà un senso all’impegno per una causa e mi fa piacere che lei abbia dato un senso alla mia che so essere condivisa da migliaia di persone fiorentine e non. Non metto in dubbio l’operato del Comune di Firenze riguardo la consegna del regolamento ai vetturini. Se bastasse consegnare leggi e regolamenti a chi ha che fare con gli animali per garantire i loro diritti, saremmo già a buon punto perché ci sono leggi e regolamenti fatti discretamente bene. Per esempio, anche il Sindaco di Roma ha provveduto a tutelare il benessere (si fa per dire…) dei cavalli da traino con un’ordinanza Se ci è arrivato Ignazio Marino, noto per la sua scarsa empatia nei confronti degli animali (per me è il Sindaco del Babbuino , ci può arrivare anche Dario Nardella. E comunque il problema non è solo quello di arrivarci ma di controllare che gli atti amministrativi adottati siano rispettati. E’indispensabile che sull’osservanza di leggi e regolamenti si investano risorse umane, strumentali e finanziarie: il Comune di Firenze lo deve fare. Oltre a ciò, mi auguro che il vostro regolamento sia superato dalla sola decisione civile che si possa prendere: abolire quell’attività retrograda e specista. I cavalli non sono veicoli ma esseri senzienti.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge:” In attesa che il nostro Comune si decida finalmente ad abolire questa anacronistica “tradizione” delle carrozze trainate da cavalli, ci auguriamo che possa essere emessa un’ordinanza provvisoria che vieti l’attività dei fiaccherai almeno dalle 12 alle 20 la sera, orario in cui le temperature sono torride e contravvenire al divieto è un batter d’occhio (non potrebbero comunque essere assicurati controlli quotidiani per tutta la fascia oraria interessata)”

22 luglio ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive a Gruppo Educom:” Siamo venuti a conoscenza
dell’iniziativa da voi organizzata il 20 luglio scorso presso la vostra scuola estiva. Troviamo inaccettabile il vostro operato, soprattutto in una scuola, che dovrebbe educare i bambini al rispetto e alla compassione verso i più deboli e indifesi. Così facendo, insegnate invece che gli animali sono giocattoli, meri oggetti con cui divertirsi. E’ ora di evolvere culturalmente e di trascorrere il tempo con i bambini in veri progetti educativi. Parlerò di quanto accaduto ad amici, parenti e conoscenti, e li inviterò a diffondere la notizia per evitare di frequentare le vostre strutture. Sempre più persone vedono in TUTTI gli animali degli ottimi compagni di vita, sempre meno invece considerano CIBO individui capaci di gioire e soffrire proprio come gli animali umani. Siamo tutti animali, tutti amano la vita, tutti temono la morte. “Giocare con la morte” è un insulto alla sensibilità di chi legge della vostra trovata, oltre che una beffa del terrore che quei poveri animali saranno costretti a provare, se deciderete di portare a termine la vostra “triste missione”.”

22 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Non acquisterò più prodotti ASUS – Spettabile Azienda ASUS,ho letto la notizia relativa alla vostra promozione dell’Encierro 2015 Qui c’è un assaggio delle nefandezze umane che promuovete /Dopo avere subìto ogni sorta di violenza durante le corse, i tori saranno uccisi in una corrida. Giusto per darvi qualche informazione, nota anche al pubblico che sadicamente assiste, prima di entrare nell’arena, gli occhi del toro vengono cosparsi di vaselina e peperoncino per impedirgli di vedere, le sue narici sono riempite di stoppa per impedirgli di respirare, le sue corna sono corna tagliate e cosparse di acido per impedirgli la difesa, le sue zampe sono cosparse di trementina per impedirgli di stare fermo… e rendere più dinamico lo spettacolo… e poi, come si può immaginare, viene drogato, ma questo è un uso comune anche in molti altri vergognosi spettacoli con animali e pare che sia considerato “normale”.

23 luglio ’15 la Consigliera Daniela Cecchi scrive a Gruppo Educom riguardo:” Buongiorno, tramite svariate segnalazioni che mi sono giunte su Facebook sono venuta a conoscenza della vostra iniziativa del 20 luglio scorso presso la scuola estiva dove, a vostro dire, a fini “didattici” si invitava dei bambini ad inseguire galline acquistate per l’occasione con lo scopo di insegnare cosa??? I vostri scopi “dichiarati” erano: -inseguire le galline (sport?) -catturarle e portarle a casa -nutrirle per mantenerle in vita allo scopo di raccoglierne le uova per mangiarsele -infine mangiarsi direttamente le galline .. Questo almeno da quello che si evince dal vostro primo post, poi gli obiettivi sono stati adornati di grandi valori come “insegnare il contatto con la natura” ed “insegnare ad accudire” dopo le varie critiche pervenute per fortuna da molti. Guardando la vostra pagina ho trovato altre “belle” iniziative come quella di mostrare ai bambini un pesce spada morto …sempre nell’ottica di avvicinare i giovani alla natura…morta. Io trovo veramente orrendo che in una scuola si insegni il NON RISPETTO per la vita (correre dietro a delle galline che fino al giorno prima non avevano mai visto un bambino è quantomeno spaventoso per questi esserini), il GIOCARE CON LA VITA e, ultimo in lista , ma non in importanza LO SFRUTTAMENTO ANIMALE.
Una scuola dovrebbe educare i bambini al rispetto e alla compassione verso i più deboli ed indifesi non il contrario. In questo periodo storico dove da più fronti si parla di recupero dell’ecosistema, di salvaguardia del pianeta, di evoluzione dei costumi verso un modo di vivere sostenibile e si evidenziano le problematiche dell’alimentazione e della cultura basata sullo sfruttamento animale , la scuola dovrebbe essere in prima fila per generare un cambiamento risolutivo che salvi l’umanità, gli animali e il pianeta intero dall’autodistruzione! Ma se questo è quello che voi intendete per “educare le nuove generazioni” direi che siamo spacciati! Ovviamente mi auguro una vostra presa di coscienza, oltre ad interventi volti a rimediare ai danni fatti all’educazione dei piccoli umani , altrimenti invitero’ tutti a diffondere la notizia per evitare di frequentare le vostre strutture.”

23 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” All’insegna del divertimento per grandi e piccini – ho appreso dalle pubbliche affissioni che il 25 Luglio si svolgerà a Fubine (AL) la 11° Fiera del bestiame organizzata dal Comune di Fubine e patrocinata dalla Provincia di Alessandria la cui Presidente Rita Rossa addirittura interverrà alla fiera. Si legge sul manifesto: “Una mattinata all’insegna del divertimento per grandi e piccini. Curiosità, giochi e attività per conoscere il mondo animale. Possibilità di degustare e acquistare specialità enogastronomiche del territorio. Esposizione di bovini di razza piemontese con indovina peso del torello, animali da cortile, l’asino Agostinocampione del palio di Cocconato 2013 e 2014. Pony con battesimo della sella. Premio al cane più buffo…”…”

23 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Caccia spietata alle cornacchie in Sardegna – ho appreso dai mezzi di informazione che la Regione Sardegna si avvarrà dell’intervento delle associazioni venatorie per risolvere il problema dei danni causati dalle cornacchie, tramite il “Piano di controllo della cornacchia grigia (Corvus corone cornix) in Sardegna: 2015 – 2017” a cui hanno lavorato le strutture dell’Assessorato dell’Ambiente e che permetterà di abbattere 18.900 cornacchie all’anno. L’attuazione spetterà alle Province che si dovranno avvalere di personale altamente specializzato, i cosiddetti coadiutori per i quali si stanno attivando corsi di formazione. La logica ormai sembra consolidata: di volta in volta si identifica la specie dannosa, viene demonizzata e invocato l’aiuto degli eroici cacciatori. Con cornacchie, cormorani, cinghiali, piccioni, nutrie… la soluzione è sempre la stessa: sparare e uccidere”..

23 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” ho appreso dai mezzi di informazione di una scampagnata organizzata da una scuola di Sedico (BL) in compagnia di alcuni cacciatori in veste di educatori ambientali. Invito le istituzioni comunali, scolastiche e soprattutto le famiglie a vigilare su queste “compagnie” apparentemente innocue che hanno la presunzione di impartire un’educazione ambientale. Il documento “Criteri per la stesura e la definizione dei piani di abbattimento” redatto dalla Provincia di Belluno è indicativo: “Fino al 30 novembre il prelievo di femmine allattanti è consentito solo se viene preventivamente abbattuto il piccolo che l’accompagna, eccezion fatta per i prelievi sanitari. Le femmine di cervo allattanti possono essere prelevate senza l’abbattimento del piccolo a partire dall’apertura stabilita dal calendario venatorio provinciale dopo il periodo degli amori.” Bisognerebbe chiedere a un bambino o una bambina, cuccioli umani, che cosa provano davanti a questa uccisione di mamme e cuccioli. …”

23 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” da parecchio tempo passa in televisione questo spot che fa inorridire per il vergognoso sfruttamento dell’infanzia nel pubblicizzare un salame. Ho visitato il sito dell’azienda produttrice A proposito dello slogan “L’uomo è cacciatore”, si dice “Una lunga Storia di Tradizione e Sapore. I cacciatori del centronord Italia si portavano nella bisaccia durante le loro escursioni questo pratico e gustoso spuntino, nutriente ricco di proteine nobili. Così nascono i Salamini Italiani alla Cacciatora, meglio conosciuti come “Cacciatori”, piccoli rappresentanti della nostra salumeria, oggi diffusi e apprezzati in tutto il mondo. …..”

25 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Spettabile redazione di Paperissima, non seguo il vostro programma ma ne ho visto qualche stralcio a casa dei miei genitori. Mi hanno colpito alcuni episodi con protagonisti gli animali: pesci pescati e strattonati come fantocci, cani, gatti, rettili vittime di scherzi per nulla simpatici, uccelli in gabbia che trasmettono molta tristezza. Tutto ciò non fa ridere. Gli animali non sono fenomeni da baraccone. Se da una parte fanno sorridere per i loro comportamenti buffi, dall’altra non bisogna abusarne per il nostro divertimento, ammesso che di divertimento si tratti. Vi invito a visionare accuratamente il materiale che ha come protagonisti gli animali e a trasmettere solo i video che rispettino la loro dignità.”

25 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Spettabile redazione, ho appreso dalla pagina Facebook che il Circo Colber è attendato a Casalnoceto (AL) dal 23 al 26 Luglio. Non conoscendo questo circo, mi sono informata leggendo il suo sito web “Al Circo Colber della Famiglia Ferdinando Zavatta, assisterete a spettacoli di clown, giocoleria, magia ed illusionismo, tessuti aerei, verticalismo, lancio dei coltelli oltre che agli spettacoli che vedono protagonisti pinguini, pellicani, canguri e serpenti.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge:” Mentre da tutto il mondo e da paesi molto meno avanzati del nostro, arrivano notizie sulla rinuncia dell’utilizzo di animali selvatici nei circhi, l’Italia non demorde e resta ancorata a tradizioni anacronistiche e crudeli che causano la sofferenza di esseri viventi strappati alle loro terre e alla libertà per finire imprigionati e per essere costretti a una schiavitù forzata al solo fine di divertire un pubblico di ciechi insensibili. Lasciateli liberi, evitate di accogliere i circhi della sofferenza nei Vostri comuni!”

28 luglio ’15 depositato l’esposto a nome del CAART e di tutte le associazioni aderenti alla Procura di Firenze, l’Esposto contro l’uso dei cavalli per trainare le carrozze in città a temperature oltre il consentito dal Regolamento Comunale. Nell’esposto ovviamente si fa leva sulla negligenza delle istituzioni che avevano il dovere di emettere un’ordinanza restrittiva e che non hanno ascoltato le tante richieste dei cittadini per tutelare i cavalli da traino

28 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Cagliari dà il benvenuto a una prigione animale – ho appreso dai mezzi di informazione che a Cagliari si costruirà un acquario. “La Confcommercio stringe l’accordo col Gruppo Costa: il grande acquario a Cagliari si farà… Subito uno studio di pre-fattibilità che sarà pronto in 3 mesi. Poi un sopralluogo a Cagliari e la definizione della fattibilità dell’intervento per trasformare l’attuale Padiglione Nervi in un acquario e nel museo del sale………… l’ubicazione all’interno del Nervi consentirebbe il prelievo dell’acqua direttamente dal mare aperto a costo zero”…. E’interessante notare come ci si preoccupi di architettura, ingegneria, logistica, urbanistica e come si sottolinei il costo zero del prelievo di acqua (particolare che ingolosisce parecchio… ma sarà vero?). Nessun accenno alla mancanza di etica che sta alla base del progetto. In ogni parte del mondo si fanno sentire le proteste per acquari e delfinari, autentiche scatole d’acqua, prigioni per alcune disgraziate specie marine private ingiustamente della libertà. …..”

28 luglio ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni del Trentino riguardo:” Il Trentino e il delirio di onnipotenza umano – Egregi signori giornalisti e p.c. amministratori pubblici – abbiamo letto della proposta di uccisione degli orsi del Trentino approvata dai gruppi consiliari provinciali escluso il M5S e la consideriamo veramente vergognosa, disonesta, moralmente e culturalmente deteriore. Dimostra ferocia, incapacità, pusillanimità. Gli italiani, una volta di più, attestano la loro incapacità a convivere con la Natura, a difendere la biodiversità tanto declamata e tanto poco rispettata. Dimostrano, se ancora, ce ne fosse bisogno, la loro distanza dall’ambiente che ci circonda, la loro assoluta ignoranza nel capire che il nostro Pianeta ha bisogno di tutti gli esseri viventi, che la nostra formazione, la nostra cultura, i nostri sentimenti hanno bisogno di flora e fauna, in una parola, di poesia. Ci stiamo dimenticando cosa significhi questa parola, questa capacità di percepire e interiorizzare la bellezza, lo spirito della creazione. Non sappiamo guardare la meraviglia di tutta la vita intorno ma soltanto la pochezza del nostro minuscolo provinciale orticello. Quindi contestiamo l’ignoranza, la pavidità, la crudeltà che sta dietro la proposta del Trentino e chiediamo al Governo che sappia capire, riflettere, innalzarsi e illuminarsi anzichè restare dietro le quinte, nel rango dei pusillanimi. Noi vogliamo gli orsi, vogliamo i lupi, vogliamo tutti gli animali, rispetto per le loro vite e soluzioni incruente se proprio servono. Come ricorda Franco Frattini, ex Ministro degli esteri, in Canada e in Alaska sanno convivere con successo con migliaia di orsi e non temerebbero certamente l’esiguo gruppo dei 40 animali del Trentino. Ma chi ci governa riesce a sviluppare conoscenza, sa costruire ponti di cultura? Sa usare la tanto decantata intelligenza e superiorità umana? O sa soltanto uccidere, distruggere, demolire?”

28 luglio ’15 depositato l’esposto alla Procura della Repubblica per i cavalli di Firenze costretti a lavorare oltre i 35°

29 luglio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” A Cireglio l’asino è un “nobile animale tanto simile all’uomo e a volte anche superiore – ho appreso da questa pagina Facebook che il 1 Agosto si terrà a Cireglio, frazione di Pistoia, la 8° edizione del “Palio dei Ciuchi”. Ho guardato il video promozionale di una scorsa edizione in cui si dice quali sino gli scopi di questo palio: “rivalutare questo nobile animale tanto simile all’uomo e a volte anche superiore”, “sfidare la testardaggine dei simpatici equidi”. L’evento è definito “una delle più simpatiche manifestazioni che in questo periodo affollano il calendario estivo”. E si precisa che “Nel palio di dei ciuchi non comanda l’uomo ma comanda l’animale. Se vuole correre, corre. Se vuole stare fermo, sta fermo. Se vuole gettarti per terra, non ti resta che rialzarti.” A giudicare da ciò che ho visto io, non è vero che, se l’asino vuole stare fermo, sta fermo. Ho visto “simpatiche” bottarelle sul dorso, “simpatici” calcetti nel ventre. Inoltre, se tutto fosse così “simpatico”, perché l’asino dovrebbe ribellarsi e gettare a terra chi lo cavalca? Il “simpatico” ciuco dovrebbe sprizzare felicità invece a me pare parecchio irritato e infastidito da questo baraccone che si svolge attorno a lui tant’è che si ribella disarcionando un fantino. …”

CI STIAMO OCCUPANDO di:
•• fatto segnalazione di un ragazzo che ha postato su FB la foto del povero cane per cui chiede 100 euro (meticcio) lo tiene in terrazza legato al guinzaglio corto (con 40 gradi!!!!) e posta un annuncio su un gruppo o pagina che si chiama MERCATINO DEGLI ANIMALI, VENDO CERCO BARATTO ECC… richiestao di passare il tutto alle guardie zoofile in modo che sequestrino il cane. Sul gruppo in questione ci sono anche dei rapaci (protetti da normativa CITES) e pare che questo gruppo di persone si muova illegalmente vendendo anche specie protette• Ennesima segnalazione alle Guardie Zoofile Anpana dei cani detenuti da un uomo alcolizzato, più volte controllato che spesso stazionava nel parcheggio del centro commerciale della Coop di Viale Nenni a Ponte a Greve. La situazione è sempre la stessa (con l’aggravante della museruola che temo sia stata messa perchè uno dei cani ha morso un ragazzo) lui si è spostato in zona LIDL di via Cortona – Firenze, inviata foto• Arrivata segnalazione di un cane in Pisa che stà legato continuamente ad uno zaino del suo “proprietario” senza fissa dimora, inoltrata a AnimAnimale Onlus che è andata a controllare e che riscontra che il cane è in buone condizioni• Ricevuto appello per gattina appena nata di tre gg di vita da allattare giorno e notte, trovato mamma gatta umana che se ne occuperà Invece la gattina che abbiamo affidato alle cure di Barbara per allattamento e svezzamento a mano, purtroppo non ce l’ha fatta quindi niente latte in polvere donato… c’è da verbalizzare solo che ci abbiamo provato trovando (tardi) chi la poteva aiutare• hanno chiesto aiuto per l’adozione di un coniglietto e che Costanza Olschki (santa mamma!) ha accettato di prenderlo in adozione e metterlo con gli altri miei (puoi mettere che lo adotta la consigliera di sezione Costanza Olschki)• arrivata segnalazione di cani rinchiusi al sole senza acqua sull’ Isola del Giglio – Esposto alla Procura Isola del GIGLIO stiamo cercando aiuti per sequestro di questi poveri angeli al Giglio – stiamo coadiuvando per indagini che riguardano cani detenuti in box non a norma e in detenzione di incuria sull’isola del Giglio – siamo citati come ente di appoggio per la richiesta di sequestro dei cani del Giglio nella denuncia effettuata dai colleghi piemontesi che erano in vacanza al Giglio e che hanno rinvenuto i cani detenuti nei box abusivi dei cacciatori.• Un rifugio ha già dato disponibilità per accoglierli, in copia aggiungo anche Antonella per conoscenza, il nostro avvocato, che leggerà al rientro.• citati nella denuncia che la Sarsini ha depositato per i cavalli di Firenze come associazione disponibile a collaborare per trovare soluzioni o alternative all’utilizzo dei cavalli da parte dei fiaccherai• il socio Stefano Corbizi ha trovato un pulcino di Civetta, ci ha scritto per sapere a chi affidarlo in cura e gli abbiamo dato i recapiti della LIPU alla quale in data 25 luglio è stato consegnato

• Serena Ruffilli ha aiutato una simpatizzante LIDA che si trovava a Terni ad affidare un cane vagante trovato per strada agli organi competenti, cercando per lei in rete tutti i recapiti utili.

• Il cane è stato affidato alle cure della polizia veterinaria.

•siamo stati pubblicati su quotidiano di Imola per la lettera contro le dichiarazioni dell’assessore sull’abbattimento dei cani in esubero

• il socio Andrea Pastorini ha trovato pulcino di cardellino che da solo da stamani piangeva davanti al suo cantiere, prelevato e portato a casa al sicuro, fatto primo soccorso dato acqua e zucchero e succo di frutta seguendo indicazioni della LIPU a cui consegnerà il fanciullo entro le 18 stasera

• la socia Cristina Baldi si è presa in carico lo smistamento di appelli per alcune regioni nord e affianca Livia Langiano, Maria Romoli e Barbara Pinzani nella diffusione di annunci per animali in cerca di casa, smarriti ecc.

• per il mese di agosto la presidente sarà off line, Elisa Bacherini che resta a Firenze dà disponibilità per lasciare l’indirizzo mail della segreteria nella risposta automatica del presidente al fine di poter rispondere per eventuali urgenze che prospettano alla LIDA durante il periodo festivo e le ferie del presidente di sezione

• attività della socia Patrizia Carmagnini: Due gattini ripresi letteralmente per la collottola che stavano morendo di diarrea. Due settimane di flebo tre volte al di. Intestinal e fermenti a go go. Antibiotici, pappe buone. Avevano anche la giardia. Spese infinite. Alla fine sono guariti. Date in adozione in coppia. Una canina vecchia data in adozione ad una mia amica che ha preso anche una delle tre gatte adulte lasciate da una coppia a cui è nato un figlio! Piazzate anche gli altri due. Uno a Ponsacco, una a Fucecchio e una a Pistoia. Il giri delle sette chiese. Preso in carico un canino di 5 kg. Dovrebbe avere già adozione dopo il 5 agosto. Presi 4 jack russell ad un cacciatore con l’aiuto di Renata. Sterilizzati tutti dalla sua associazione e dati 3 in adozione. Uno è in pensione a Montespertoli. Sempre a un cacciatore presa una segugino vecchia. Ce l’ha Renata. Sterilizzata con l’aiuto di LIDA! Promosso l’adozione di tre cuccioli di maremmano del Banti. Uno lo dovrei portare a Empoli martedì. Fatto richiesta per prendere Rubino cane vecchissimo di Montespertoli. Preso al Banti Tutto spinone biondo messo molto male che sarebbe andato in un canile a zero visibilità.

Aiuti a terzi:

la Consigliera Costanza Olschki versa contributo di euro 20,00 a LIDA Sez. Olbia per Martino

Movimenti su Conto Corrente:

Entrate

25,00 Euro – Contributo libero di Sabrina Pantouvani

Uscite

350,00 Euro per Ippoasi (adozione a distanza Macchia ed Ercolano)

100,00 Euro – Donazione per tattile Empoli, Aristogatti, per ricostruzione

7,00 Euro – spese bancarie mensili

RESOCONTO CANILE DI  MONTESPERTOLI LUGLIO 2015

In questo mese è arrivata una cucciolata di taglia piccola, 4 canini per cui ho seguito incontri in canile con adottanti, telefonate e contatti vari, firma moduli sterilizzazioni, pre e post affido.

In canile fatto foto per appelli. Inviato liste e foto alle ragazze che preparano appelli.

Sono stata chiamata per l’ aiuto di un recupero di un cane trovato in strada nella notte di sabato 18.

Telefonate al 112, polizia municipale, alla Racchetta .

Ho portato 3 cuccioli a cippare di proprietà dell’associazione Un cane per Amico. Telefonate varie e appuntamenti con la ex proprietaria.

Ho stallato per 10 giorni una cucciola di tre mesi e mezzo, con gastrointerite, per cui tutti i giorni l’ho portata dal veterinario per terapia. La cucciola è guarita ed è andata in adozione.

Contatti con educatrice per inserimento del cane Nerone che ho preso in affido, che sta facendo inserimento in famiglia.

Contatti con WWF Prato/Pistoia per segnalazione di un maltrattamento.

In canile sono stati adottati : Dante, Giuly e Tobia. Purtroppo sono arrivati altri 3 cani recuperati nei vari comuni convenzionati.

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA GIUGNO 2015

Testone, gatto anziano Fiv+ della colonia di Mortigliano è deceduto per insufficienza renale.

Appurato che Azzurra, gatta selvatica della colonia di Colle d’Orano che non si faceva vedere da qualche giorno è stata trovata morta, causa sicuramente un incidente stradale.

Censita colonia a Patresi di 6 gatti a nome di Vadi Daniela.

Pagato fattura di 79,33€ della farmacia del mese di giugno.

Deltacortene da fare per una settimana, alla Mao, gatta Felv.

resoconto delle attività di giugno 2015

3 giugno ’15 L.R.T. 28/93 e L.R.T. 29/96 Revisione periodica del Registro Regionale del Volontariato per l’ANNO 2014 – mandiamo resoconto annuale , bilancio e attività LIDA come richiesto dalla Regione a tutte le associazioni di volontariato

3 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:
“… negozio GARDENVILLE a Spinetta Marengo e ho visto che in quel posto si vendono animali, nello specifico pesci, uccelli, conigli, cincillà. Ho visitato l’area interessata e ho visto una situazione a norma, con tanto di cartello che si richiama al Regolamento Tutela Animali del Comune di Alessandria, come si vede nella foto allegata. Al momento erano visibili al pubblico solo i volatili. I conigli e i cincillà non erano visibili tuttavia ho intravisto dalle tende che non erano tenuti in gabbie ma in piccoli locali in vetro alti oltre due metri e larghi a sufficienza da permettere agli animali di camminare su un pavimento coperto da un folto strato di paglia….”

7 giugno ’15 Aderiamo alla lettera di Gabriella Costa: “Gentili Organizzatori, Egregio Presidente Mutu dal 11 Giugno al 14 Giugno ci sarà a Milano L’ Esposizione Canina Mondiale di fronte all’ Expo ! Recentemente l’Enci, i giudici di esposizione, gli allevamenti e persino le manifestazioni cinofile dalla stessa organizzate in Italia, sono state oggetto di fondate e motivate rimostranze da parte di varie associazioni animaliste e persino di interesse di alcuni noti programmi televisivi quali “Striscia la Notizia”. È stato infatti contestato all’Enci l’illegittimità nel permettere ai cani con orecchie o code tagliate di partecipare sui ring alle manifestazioni indette dall’Enci (ricordiamo anche la posizione dell’ ordine dei veterinari di Milano), e tanto nonostante in chiara violazione della Legge 201 del 04.11.2010 di ratifica della Convenzione Europea per la protezione degli animali, e delle Ordinanze del Ministero della salute in merito al divieto del taglio delle orecchie e delle code. Si fa rilevare e si contesta quindi che l’Enci anziché aderire ed uniformarsi con propria delibera a tale normativa, e quindi vietare definitivamente l’ingresso in Expo ai cani con orecchie tagliate, ha sorvolato o meglio sarebbe dire aggirato l’ostacolo decretando che i cani con orecchie tagliate possono partecipare alle manifestazioni ed essere giudicati purchè il taglio delle orecchie sia previsto nello standard di razza. Sta di fatto che anche successivamente alle contestazioni ultimamente insorte in merito alla annosa vicenda, l’Enci in persona del suo Presidente Massimo Espedito Mutu, ancora una volta anzichè allinearsi alla normativa vigente con nota Prot 799 DM/FC/AP del 12.01.2015 che si allega, comunicava chei cani con orecchie tagliate potevano accedere all’ingresso delle manifestazioni cinofile solo se provvisti di certificazione veterinaria attestante che l’intervento sul cane era stato eseguito a “scopo curativo”, e comunque previo controllo di tale atto da parte del comitato organizzativo/servizio veterinario. È chiaro ed evidente che il presidente dell’Enci con atto unilaterale e personale e senza aver interpellato il Consiglio ha preso una erronea decisione che peraltro è in chiara violazione della normativa vigente, e che comunque espone l’Ente e tutte le persone che vi collaborano a rischio di immagine, austerità, integrità e credibilità, poiché considerati alla stregua di coloro che tagliano le orecchie ai cani e che quindi perpetrano atti di mera crudeltà sugli animali, un maltrattamento ormai appartenente al passato e punito dalla legge ! Il Presidente dell’Enci ha sbagliato con la diffusione di questo pericoloso ed offensivo comunicato e deve assumersi ogni personale responsabilità per le future rimostranze che saranno fatte all’Enci ed ai suoi collaboratori da parte di quelle persone che giustamente non accettano e sono contrari ai maltrattamenti sugli animali, il sig. Massimo Espedito Mutu, il Consiglio Direttivo e l’Enci tutta devono una volta per tutte porre fine a questa vergognosa controversia deliberando definitivamente il divieto di esporre cani con orecchie e code tagliate !!”

7 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “..da Sabato 30 Maggio a Domenica 14 Giugno si susseguono i numerosi appuntamenti che caratterizzeranno il Palio di Nepi (VT). Noto come “Palio del Saracino”, quest’anno ha cambiato nome in “Palio dei Borgia”..”

7 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “..il 36° Palio di San Pietro patrocinato da Regione Lombardia e Comune di Abbiategrasso…”

7 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “..ho appreso dai mezzi di informazione che il Circo Nando Orfei è attendato a Lecco dal 5 al 15 Giugno. Qualche anno fa questo circo rinunciò all’impiego di animali ma recentemente ha avuto un ripensamento, facendo un’anacronistica marcia indietro….”

9 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “”Un week end ai giardini” tenutasi ad Alessandria nei giorni 5-6-7 Giugno. Non vi ho preso parte ma l’ho conosciuta attraverso il racconto di una bambina tortonese di 7 anni che si è trovata con la famiglia a passeggiare in quella zona Sabato pomeriggio e oggi mi ha riferito la presenza di alcuni disgraziati maialetti infilzati nei girarrosti. “Sembravano la mia Dada.” – ha detto la bambina riferendosi alla sua cagnolina – “Uno aveva una cosa che usciva dalla testa. Secondo me era il cervello. La mamma mi ha detto di non guardare.” …”

11 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo: “…su OK Mugello, ci risulta molto difficile che si pensi a uno slancio verso il futuro, un “cambiamento di verso” quando si leggono concetti come “festival della limousine”, “latte sostenibile”, “visione multifunzionale dell’allevamento”, “valorizzazione zootecnica del territorio”….”

11 giugno ’15 Siamo usciti a sostengo della lettera di Paola Re su giornale on line: http://www.cittafutura.al.it Pubblicazione lettera sul macabro week end ai giardini

11 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “mi è stata segnalato il vostro sito http://www.lacollinadelleoche.it che ho visitato attentamente restando stupita da quanta ipocrisia abbiate usato nel costruire la vostra operazione di marketing.“Un’azienda etica, un’azienda verde. Siamo allevatori marchigiani di oche ed anatre… Le lavoriamo direttamente nella nostra macelleria… Con cura e passione… le lasciamo libere di pascolare all’aperto… Allevamento a terra, in campi di ampie dimensioni, al pascolo libero. Per gli animali adulti, dopo il primo mese di vita, nessun impiego di gabbie, recinti o piani di cemento… Animali non stressati (se possibile, felici), robusti, sani, con zampe non piagate e difficilmente ammalabili.” Questa storia degli animali felici negli allevamenti è una subdola inaccettabile mistificazione. Certamente non si può negare che le vostre oche siano “felici” di razzolare sulla collina, fuori da gabbie e recinti. Le oche negli allevamenti lager sono tutta un’altra storia ma l’inganno sta nel servirsi di questa “felicità” per rendere il consumatore più “felice” di mangiarle, per lavare la coscienza da quello che viene compiuto sulle oche e che dovrebbe essere chiamato col suo nome: massacro. Che sia un massacro quotidiano nei lager o stagionale degli allevamenti “felici”, comunque resta tale”

15 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “ho appreso dal sito web del Comune di Lecco che dal 13 Giugno al 20 Settembre 2015 si svolgerà a Lecco la mostra “Esperienze multisensoriali e percorsi multimediali a partire da un racconto del maestro della metafisica”. “A partire da uno scritto del 1939 di Giorgio de Chirico… L’esposizione ricostruirà il viaggio compiuto dall’artista che, partendo da Milano… si reca su quel ramo del lago con il pretestuoso scopo di mangiar lumache… In mostra alcuni capolavori originali di Giorgio de Chirico, ma soprattutto un’installazione multimediale… Verranno inoltre organizzate visite guidate per adulti e bambini e saranno proposti menù degustazione sulle lumache in collaborazione con il mondo della locale ristorazione.”

15 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Simona de Nicola riguardo: “Spett.le amministrazione vi scrivo in merito alla festa che si terrà su territorio del vostro comune nei prossimi 13 e 14 giugno, durante la quale sarà esposto, alla confusione che di solito si accompagna alle feste di paese, un poverino maialino che dopo due giorni di disagio e sicuramente di terrore, farà la sua solita fine cruenta, (trasformato in braciole e salsicce che qualcuno mangerà convinto di mangiare “qualcosa” e non pezzi di cadavere di “qualcuno” ) E mi chiedo come le amministrazioni comunali possano ancora per perpetrare questo tipo di “intrattenimenti”, in cui non ci si può divertire senza mettere di mezzo, in un modo e nell’altro, qualche povero malcapitato animale, retaggio di una cultura da medioevo che oramai dovrebbe essere superata in nome di una evoluzione culturale ed etica più degna di un Paese che si definisce “civile”. Io credo invece che sia un dovere delle istituzioni e dei comuni aiutare la cittadinanza a progredire in questo senso.”

15 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Signora Paola Re riguardo: “ho appreso dai mezzi di informazione che dal 29 Maggio al 23 agosto 2015, al Circolo Filologico Milanese si svolge “Art Aquarium”. Per la prima volta in mostra fuori dal Giappone, in prima internazionale a Milano in occasione di Expo Milano 2015, va in scena l’arte viva del pesce rosso… http://www.ticket.it/artaquarium “Le vasche d’acqua, installazioni monumentali di Art Aquarium, sono vere opere d’arte, immerse in musiche, luci, immagini e profumi… atmosfere magiche e forme futuristiche, che uniscono il fascino della flora e della fauna acquatici a giochi di luce, suoni e proiezioni… Le vasche prendono vita grazie alle danze acquatiche e sinuose del pesce rosso…”

15 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “..la “Sagra dello struzzo”. Tra appuntamenti musicali, sportivi, mercatino vintage, saggio di danza e concorso canoro per bambini, si potranno gustare: caramelle di struzzo con rucola, pinoli e caprino, noce di struzzo con salsa di olive taggiasche e caponata di verdure allo zafferano, delizia di struzzo al profumo d’Estate, tagliatelle al ragù di struzzo, fagottini al ripieno di struzzo, lasagne, filetto, tagliata, stracotto con polenta, spiedini e medaglioni di struzzo.” …

15 giugno ’15 Daniela Cecchi scrive alle istituzioni del comune di Musile: “ Protesto per la festa che si terrà in mezzo alla campagna a Caposile frazione di Musile di Piave (Venezia).nei giorni 13 e 14 giugno durante la quale sarà esposto al pubblico un maiale che potrà essere toccato con mano per indovinare il peso. Chi più si avvicina lo porterà a casa per macellarlo (è il premio lotteria). Prego i destinatari della presente di intervenire perche’ questa povera creatura non debba subire di stare in uno spazio limitato magari per due giorni….e impaurito e umiliato in questo modo.”

17 giugno ’15 Daniela Cecchi e Costanza Olschki scrivono al All’egregio ambasciatore della Repubblica popolare cinese Via Bruxelles 56 -00108 – Roma (Rm) : Illustrissimo S. E. LI RUIYU, chiediamo gentilmente un intervento urgente presso il Governo Cinese affinché fermi la prossima strage di cani prevista per domenica 21 giugno, durante una festa tradizionale nella quale crudeltà e morte diventano purtroppo le principali protagoniste. Nel giorno del solstizio d’estate, nella Regione Autonoma di Guangxi vengono macellati oltre 10.000 cani, detenuti in gabbie ed in pessime condizioni igieniche e sanitarie. Secondo dati ufficiali del Vostro Ministero della Sanità, ogni anno muoiono tra le 2.000 e le 3.000 persone a causa della rabbia contratta per il consumo dei suddetti cani. Inoltre Le chiediamo gentilmente di intervenire presso il Governo Cinese per chiedere l’abolizione del consumo di carne di cane e gatto, già vietata in altri Paesi Asiatici come Taiwan, Filippine, Singapore e Hong Kong. Confidiamo nella grande sensibilità di un Paese di antica cultura e civiltà come la Cina per superare questi delicati problemi che stanno molto a cuore ai Paesi Europei.

18 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Signora Paola Re riguardo: …”… Il guardacaccia ha scavalcato il muretto e ha preso la mira. Ha premuto il grilletto e bang. Il cinghiale… è stramazzato a terra, fulminato da un colpo di fucile. Impossibile, si legge in una nota dell’ufficio stampa della Provincia, utilizzare l’anestetico… Questa soluzione infatti necessita della presenza di un veterinario ed è inapplicabile in ambito urbano sugli animali come i cinghiali perché l’anestetico entra in azione solo dopo alcuni minuti.”..

20 giugno ’15 Costanza Olschki scrive alle istituzioni della Provincia di Trento: “Gentili Signori, la presente per chiedere che venga sospesa l’Ordinanza emanata dalla Provincia Autonoma di Trento a seguito dell’aggressione di un orso avvenuta a Cadine (TN) il 10 giugno scorso e che venga organizzato un tavolo permanente di esperti, nazionali ed internazionali, avvalendosi della collaborazione già avviata delle tre Università (Trento, Bolzano, Innsbruck), aperto anche alle associazioni animaliste e protezioniste, che agisca come riferimento tecnico-scientifico. Chiedo che tutti gli episodi che coinvolgono gli orsi vengano valutati in modo rigoroso e scientifico, che la misure preventive vengano realmente messe in atto e che la popolazione sia informata e sensibilizzata. Il futuro del progetto Life Ursus non può e non deve essere il confinamento o l’uccisione degli orsi che, colpevoli solo di seguire la propria natura, interferiscono con la gestione antropocentrica dei boschi trentini.”

22 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo:” “Sagra del ranocchio” che si terrà a Lecore il 28 giugno “

22 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “PET SHOP in Via San Giacomo della Vittoria – Alessandria ……. in quel luogo si vendono animali vivi”

22 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “….vacanze in Trentino mi ha raccontato di un hobby praticato nella vostra regione: il tiro con l’arco contro sagome di animali. Stentavo a credere ma ho visto le foto allegate e ho visitato alcuni siti web che promuovono questa attività sportiva come una delle attrazioni del luogo……….”

27 giugno ’15 LIDA Sez. Firenze partecipa al Vegan Summer Festa S. Donnino (FI)

28 giugno ’15 LIDA Sez. Firenze è firmataria della lettera scritta da Gabriella Costa riguardo l’accattonaggio con animali: ” Gentile Assessore Bettini sta diventando dilagante a Firenze l’accattonaggio con cuccioli e cani adulti ,in condizioni pietose, le Guardie Zoofile ricevono continuamente tutti i giorni segnalazioni da testimoni, passanti, turisti indignati e impotenti! La Polizia Municipale, delegata dal Sindaco a far rispettare il Regolamento Comunale sugli Animali non interviene o lascia correre. Quando vengono beccati, questi accattoni buttano i cuccioli nelle sacche e scappano, cuccioli che il più delle volte non hanno il microchip, a volte hanno degli pseudo documenti poco chiari. Questi animali vengono introdotti illegalmente, non hanno vaccini e i loro aguzzini li vendono, li sfruttano. asta andare in centro a Firenze, nelle strade molto frequentate, davanti ai Centri Commerciali. Stamani all’Ipercoop di San Donato un individuo di etnia rom vendeva 2 cuccioli a 150 euro. All’arrivo delle Guardie Zoofile questo è scappato. Il Nuovo Regolamento Comunale di Firenze sugli animali scritto dall’Assessore Ambiente con il contributo della Consulta sugli Animali, cioè con quasi tutte le Associazioni fiorentine che ora fanno parte del C.A.A.R.T.,e approvato in Consiglio Comunale nel 2013 VIETA L’ACCATTONAGGIO IN SENSO ASSOLUTO nel territorio fiorentino: Articolo 15 Allegato E, “ E’ fatto divieto di accattonaggio con gli animali! Chiediamo perché la Polizia Municipale non interviene ? basterebbe un solo sequestro per agire da deterrente contro questa pratica barbara che porta malaffare, malattie, maltrattamenti verso poveri animali e porta un’immagine offuscata e indecorosa della città!! Perché il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente non emanano direttive molto più restrittive e sanzioni forti invece di chiudere tutti e due gli occhi? In attesa di un eventuale colloquio fra le Associazioni e le varie forze dell’Ordine e dell’Amministrazione Le chiediamo di farsi carico della risoluzione di questa pratica barbara e sempre più diffusa a Firenze !

29 giugno ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni di Capodimonte e provincia di Viterbo: “Gentili signori dell’Amministrazione di Capodimonte e della Provincia di Viterbo, abbiamo saputo della vostra intenzione di catturare le oche canadesi (Branta canadensis) del lago di Bolsena per imprigionarle a vita. La libertà degli altri non piace, soprattutto quella degli animali. Il rispetto per l’ambiente di cui parla l’enciclica “Laudato Sì “non parla neppure ai cattolici che sono tanti. Il peccato mortale delle istituzioni italiane, ovvero la completa indifferenza verso la bellezza e la poesia della Natura, si affaccia ogni volta che si dà l’occasione di perpetrare prepotenze e alterazioni dell’ambiente che si vorrebbe arido e senza vita. Come può sembrare tanto difficile al comune di Capodimonte mantenere un gruppo di oche canadesi in un grande lago come quello di Bolsena quando una città come Londra ospita nei propri parchi di una bellezza sorprendente e tra i più belli d’Europa, frequentati con passione dai londinesi e dai turisti, curati minuziosamente, forniti di piccoli laghi, una popolazione di migliaia di uccelli (e non solo) tra anatre di varie specie, pellicani, folaghe nidificanti, gallinelle, aironi, cigni bianchi e neri e, naturalmente, oche comprese quelle canadesi ? Poichè siamo certi che la buona volontà renderebbe possibile rispettare la vita dell’ambiente naturale intorno a noi che altrimenti si ridurrebbe a solo paesaggio, vi invitiamo a soprassedere alla vostra scelta nefasta.

29 giugno ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “il 59° Niballo Palio di Faenza caratterizzato da svariate iniziative come il Torneo Alfieri Bandieranti e Musici, il Torneo della Bigorda d’oro, il Corteo Storico con 400 figuranti, che introdurranno l’evento più atteso: la corsa dei cavalli.”

29 giugno ’15 sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo: “ i pro e i contro sulla “vivisezione” nonchè l’intervista a Silvio Garattini. ….” 30giugno ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive contributo del CAART sul Palio di Siena: PALIO DI SIENA ,TRADIZIONE O CRUDELTA’ ? L’ennesima morte al Palio di Siena: una giovane cavalla di 7 anni, Periclea. Ai cavalli del Palio viene pure dato un nome, ma nasce spontanea la domanda: perché dare un’identità, un’unicità, a creature sfruttate, forzatamente allenate, spinte allo stremo delle loro potenzialità , solo in nome di un malsano divertimento, della “tradizione” e del lucro? Ogni volta che associazioni animaliste e persone ragionevoli si scagliano contro i palii, le risposte che ricevono sono quelle di chi vorrebbe dimostrare un grande affetto e rispetto per queste creature, quelle di chi difende a spada tratta una “tradizione”, volendoci convincere del fatto che i cavalli come a Siena nessuno mai li terrà e li amerà! Hanno stalle a 5 stelle, vengono curati e controllati dai veterinari migliori, e sono dei veri e propri idoli per gli amanti delle Contrade, questo dicono…. Bene, quell’amore ha mietuto l’ennesima vittima! Meriterebbe di chiamarsi “amore criminale”. Un ‘altra morte che si poteva evitare e che speriamo pesi sulle coscienze dell’organizzazione e di chi continua a difendere questa anacronistica tradizione”. Come se la “tradizione” meritasse il sigillo dell’impunità. Anche la ghigliottina era una tradizione! Lecito chiedersi poi come mai un cavallo con una zampa fratturata venga per forza abbattuto, uccidereste una creatura che tanto dite di amare solo perché si è infortunata? Esistono protesi e altre soluzioni che potrebbero salvare la vita di queste povere anime. Una soluzione, forse la più lodevole, volta a confermare il reale interesse circa il benessere animale, potrebbe essere quella di aprire un Centro di recupero e di riabilitazione per i cavalli del Palio che non possono più svolgere attività agonistiche; così questi potrebbero essere AMATI DAVVERO da chi non ha bisogno di dominarli e si accontenta della loro compagnia, potrebbero vivere in stato di semi libertà e godersi ampi spazi verdi una volta ristabiliti, dopo aver concesso tanta disponibilità…… Questo è AMORE. Ma, in realtà, esiste soprattutto il denaro, il mercato, le perdite di bilancio ed essendo un cavallo da palio, semplice merce, quando non frutta denaro viene eliminato. L’amore non c’entra, è soltanto la parola dietro cui nascondere una grande ipocrisia. “L’amore non possiede ne’ vuol essere posseduto, perché l’amore basta all’amore». (Kahlil Gibran).

CI STIAMO OCCUPANDO di:
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 Arrivata segnalazione su presunto maltrattamento zona via Maso di Banco – Legnaia per un coniglio vecchio e pieno di chiazze (forse per alopecia o ferite) in un cortile con vetri e sporcizia e delimitato da un recinto aperto in basso e quindi pericoloso perché potrebbe scappare per strada. Girata segnalazione alle Guardie Zoofile Anpana Riceviamo segnalazione di una cagna pericolosa (zona via Toselli, FI) che viene picchiato (sembra che con una cinghiata le abbia fatto perdere un occhio) da proprietario e che viene portato fuori a catena lunga senza museruola mettendo in pericolo altri cani, girata la segnalazione a Guardie Zoofile di ANPANA
 Riceviamo segnalazione di un pony, zona Ponte all’Indiano (FI) in condizioni generali di incuria, inoltrata segnalazione alle Guardie Zoofile Anpana

 Riceviamo segnalazione di cane che si trova a Badia a Pacciana, Pistoia, sempre legato fuori nonostante abbia un po di giardino, che ci sia temporali o caldo soffocante. I vicini hanno confermato che da quando è stato preso è SEMPRE legato! Inoltrata la segnalazione alle associazioni di zona

 Ci stiamo occupando di segnalazione zona Soffiano per dei conigli presumibilmente maltrattati

 A seguito di richiesta adozione cane cucciolo futura taglia media, stiamo proponendo i cuccioli disponibili

 Ci viene segnalato zona Settimello un luogo dove è stato costruito un capanno da caccia. Poco davanti sono state fissate ai rami delle stecche per far posare gli uccelli …Nello stesso luogo sono state rinvenute diverse croci, si suppone che sotto vi siano seppelliti dei cani. La segnalante vorrebbe richiedere un sopralluogo per valutare la legalità del tutto.

 La Presidente Serena Ruffilli ha sollecitato il pronto intervento e la perquisizione ai C.C. per un cane rubato, la proprietaria ha chiamato ringraziando per averle fatto riavere il suo cagnolino

 Fatto sollecito per una segnalazione già inoltrata ad Anpana, per una cagnolina tenuta sempre sul balcone zona Scandicci

 Continuiamo a cercare di risolvere la situazione del pony dell’Indiano

 Girata segnalazione alle Guardie Zoofile ENPA di un cavallo alle Cascine che trainava un calesse per far girare nel pratone delle persone e dei bambini, era pieno di piaghe e in una condizione pietosa. Da informazioni assunte pare che il sabato e la domenica sia sempre li a esercitare questo divertimento, naturalmente a pagamento

ADOZIONI SOCI LIDA

 Casi di cui si occupa Patrizia Carmagnini: Una gattina di 2 mesi in stallo. La mamma sterilizzata a spese mie a 50 euro perché l’avevo catturata e non c’erano posti ALL’ASL e non la potevo rilasciare intera. Rimessa in colonia. Tre tigratine tutte malmesse con occhini da curare date in adozione (due sorelline date insieme). Adottata una canina di circa 7 anni paurosa a Montespertoli da una mia amica che ho accompagnato là. La canina l’ho poi tenuta una settimana io per valutarla e toilettarla (spese mie). È ancora in prova ma pare stia andando benissimo. Soccorso due uccellini di nido. Uno ferito portato a Vicchio alla LIPU. L’altro lasciato in sicurezza alle cure della mamma che lo chiamava

 Barbara Pinzani si è occupata di trovare adozione per uno dei gattini che erano in stallo presso Patrizia Carmagnini. Il giorno 6 giugno andate a fare il preaffido direttamente col gattino per vedere come andava.La casa era perfetta e la Signora che ha adottato il micino, che si chiamerà Felix, veramente carina. Nella casa fra l’altro Felix ha trovato un bellissimo fratellone di 10 anni dal manto nero di nome Vincent, che ha accettato il micino senza problemi. La Signora Karen Mills ha firmato i moduli d’adozione impegnandosi a sterilizzare Felix quando sarà il momento. Nello stesso giorno abbiamo fatto anche un controllo post affido per la Canina Guia (pastore tedesco femmina sottratta da una situazione precaria) adottata da una signora.Tutto sembra procedere per il meglio, all’inizio un po’ timorosa, ma dalle ultime foto si evince che Guia si è ambientata benissimo.

Aiuti ricevuti

Zoolandia ci ha donato del cibo per cani e per gatti, e ci hanno donato anche collarini e guinzaglini nuovi

Aiuti devoluti a terzi:

Il cibo per cani lo daremo alla socia Patrizia Carmagnini che ha in stallo una decina di cani anziani del canile, quello per gatti andrà al gattile di Empoli. Serena ha donato a Patrizia Carmagnini generi di utilità per cucce cani e gatti più alcuni farmaci a uso umano ma somministrabili a cani e gatti in via di scadenza

Movimenti su Conto Corrente:

Entrate su Conto Corrente

20,00 euro – Chiara Franchi – quota associativa 2015

30,00 euro – contributo libero di Sabrina Pantouvani

100,00 euro – contributo libero da Giovanna Ferlito

Uscite da Conto Corrente

17,00 euro – acquisto farmaci vari per gattini in stallo da Serena

167,86 – saldo fattura veterinaria

7,00 euro – spese bancarie mensili

50,00 – euro donato per generi di utilità per cucce cani e gatti più alcuni farmaci a uso umano

ma somministrabili a cani e gatti in via di scadenza

Uscite in contanti (con scontrini)

10,22 spese alimenti per gattine in stallo da Serena Ruffilli

17,00 spese vermifugo per gattine in stallo da Serena Ruffilli

100,00 spese per acquisto struttura e materiale per Vegan Fest di S.Donnino

13,87 spese alimenti per gattine in stallo da Serena Ruffilli

14,92 spese alimenti per gattine in stallo da Serena Ruffilli

RESOCONTO CANILE DI MONTESPERTOLI GIUGNO 2015

Questo mese dal canile sono andati in adozione: 4 cuccioli di mix maremmano, Tobia, Candy.

E’ stato recuperato un maremmano di circa un anno e mezzo, da un rom che lasciando il campo come dimora, non poteva portarselo dietro. Contatti, accoglienza del cane a pensione, foto e appelli, contatti e incontro in canile con la famglia che lo ha adottato solo dopo 15 giorni.

Incontro l’11 giugno con assessore all’ambiente che si occupa anche dei cani, per richiesta collaborazione per una situazione di degrado sia di animali e persone. Contatti con l’assistente sociale.

Dopo alcuni anni! siamo riuscite a farci cedere un cane di taglia grande, tenuto in un’aia sempre a catena, Nerone di 7 anni. Portato in pensione , lo sta seguendo la possibile adottante con incontri anche seguiti da un’educatrice. Visita con vaccino dal veterinario.

Contatti con altra volontaria di Castelfiorentino, che sta stallando dei cuccioli di pastore tedesco, passato nominativo di un’adottante, adozione andata a buon fine.

Foto per appelli su FB, contatti con altre associazioni, pre affido e post affido per due dei cuccioli di maremmano.

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA GIUGNO 2015

Sterilizzate due gatte di Colle d’Orano della colonia di Paolo Catta.

Pagato fattura di 92,93€ della farmacia del mese di maggio.

Collirio Colbiocin, da fare per una settimana, a Lip per problemi ad un occhio.

Deltacortene da fare per una settimana, alla Mao, gatta Felv+.

Antibiotico da fare per una settimana, per raffreddore a Rosso, gatto della colonia di Mortigliano.

resoconto delle attività di maggio 2015

2 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “La corsa ed il Palio sono da sempre considerati la “scusa per scendere in piazza”, un volta l’anno, vestiti nei panni della fantasia e della tradizione, a ripetere avvenimenti passati alla storia o più semplicemente leggende o credenze tramandate dalla voce popolare… Migliaia di personaggi in costume danno vita ad una  e suggestiva parata ricca di colori, di suoni di canti e di gioia. Sfilano e si esibiscono centinaia e centinaia tra musici e sbandieratori di scuola locale… Infine, il Palio dei Micci, si conclude con la corsa degli asini….”

5 maggio ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni del Comune di Inveruno: “Buongiorno, scrivo per unirmi alla considerazione di tante persone riguardo l’attendamento del circo nella Vostra città. Il circo è il triste spettacolo della violenza verso animali che sono costretti, con metodi coercitivi, ad eseguire esercizi innaturali e a passare l’intera loro vita in gabbie anguste e irrispettose delle loro esigenze.
Sulla sofferenza degli animali nei circhi:
 www.tvanimalista.info (video)
www.tvanimalista.info (altro video)
www.tvanimalista.info (video elefanti)
www.tvanimalista.info (video delfinari-acquari)

L’Amministrazione Comunale, che ha a cuore l’educazione dei suoi cittadini più piccoli, dovrebbe essere attenta a non autorizzare l’attendamento di circhi che fanno dello sfruttamento e dell’umiliazione animale uno spettacolo, e dovrebbe verificare che gli spettacoli offerti siano solo quelli in cui le persone fanno delle proprie capacità corporali un’arte, l’arte dell’intrattenimento, come avviene già in numerosi circhi di successo. Chiedo pertanto di promuovere un’ordinanza comunale, già in vigore in altre città italiane, che faccia rispettare ai circhi norme inoppugnabili circa la detenzione degli animali e se non sono in grado di rispettarle, come spesso accade, vieti in modo deciso l’attendamento. Per i circhi attualmente in città chiedo che vengano svolti i dovuti controlli da parte delle autorità competenti, sia sulle condizioni degli animali (spazio, scarico degli escrementi, documenti Cites), sia sui manifesti affissi in tutta la città. In questo modo faremo rispettare la legge, com’è doveroso, e ostacoleremo l’attività di chi sfrutta e maltratta gli animali per “divertire” un pubblico fortunatamente sempre meno interessato perché sempre più informato. Qui sotto, si cita l’esempio di un Comune che ha detto NO al circo con animali: (dal regolamento del comune di Rozzano, provincia di Milano): www.comune.rozzano.mi.it (articolo 17);”

5 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “Spettabile redazione, ho letto sul vostro blog il comunicato di Coldiretti “Il primo campo da arare è la rivoluzione dello spreco” http://icittadiniprimaditutto.blogspot.it che mette in luce gli sprechi legati al consumo del cibo e sollecita a evitarli. ..”

5 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “Gentili signori e signore, ho appreso dai mezzi di informazione che dal 1 al 3 Maggio a Campagnano di Roma (RM) si terrà la 57° Festa del Baccanale www.lazioinfesta.com “Ritorna l’appuntamento con la manifestazione più antica di Campagnano… giunta alla 57a edizione: la Festa del Baccanale. Il via verrà dato il 1 maggio con la Funzione Eucaristica, con il vescovo che benedirà i gonfaloni delle Contrade. I priori e i gonfalonieri delle stesse sfileranno in abiti rinascimentali. Il sabato ci sarà La Notte delle Contrade… in cui verrà offerta una cena a base di prodotti legati alla tradizione e almeno un piatto a base di carciofo. Si proseguirà poi fino a tarda notte con musica, colori e artisti di strada. La domenica è la giornata clou dei festeggiamenti con l’apertura degli stand con prodotti locali e del Viterbese, artigiani e mercatino, oltre all’accensione dei falò di sarmenti di vite al mattino, cui segue la “Scarciofata eSarcicciata a la Panonta”: verranno cucinati 7.000 tra carciofi e salsicce e sarà servito vino a volontà. Nel pomeriggio, appuntamento con un’altra delle colonne portanti della festa: “Il Palio dei somari”, con la disfida a dorso d’asino…. Il Palio sarà preceduto dal Corteo Storico che vedrà la partecipazione di circa 450 figuranti contradaioli che sfileranno per le vie del paese con i costumi storici del XVI secolo. Sarà dunque una festa da non perdere, tra suoni, canti e colori, con prodotti genuini da degustare, sfilate rievocative e somari da corsa.”

6 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “Gentili signori e signore, ho appreso da un comunicato della LNDC (Lega Nazionale per la Difesa del Cane) www.legadelcane.org  notizie relative all’accesso degli animali in spiaggia in Abruzzo: “La Giunta presieduta da Luciano D’Alfonso ha infatti presentato un progetto di modifica della LR 19 del 2014 riguardante le “Norme per l’accesso alle spiagge degli animali d’affezione”. Una legge che ha rappresentato un enorme passo avanti sul fronte della civiltà, garantendo a cani e gatti la possibilità di accedere a tutte le spiagge regionali tranne per quanto riguarda le aree interdette, appositamente segnalate… Le modifiche proposte dall’attuale maggioranza ribaltano completamente il senso di questa legge. …” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Nessuno di noi (e dei milioni di persone che posseggono animali da compagnia, sempre più spesso considerati membri effettivi di un nucleo familiare) vorrebbero mai venire in vacanza in un posto che blinda loro le spiagge, favorendo inoltre l’abbandono, che a oggi è ancora considerato un REATO.Non è certamente una buona pubblicità per la regione Abruzzo…. Ecco invece le spiagge che vengono premiate, promosse e pubblicizzate da tutte le associazioni protezionistiche (direi che un retro front sarebbe auspicabile oltre che produttivo… notate nella lista suddivisa per regioni, l’Abruzzo aveva solo due spiagge disponibili… ora sono blindate anche queste? Saremmo costretti a cancellare la Vostra regione dal nostro repertorio…. e certamente anche dai nostri futuri progetti vacanzieri)

6 maggio ’15 la Presidente Serena Ruffilli interviene in aiuto per un capriolo ferito. Segue articolo: “Il 6 maggio, giorno di primavera, un capriolo toscano è morto sotto i ferri. Di mattina era entrato in un terreno di San Domenico, frazione di Fiesole sulle colline di Firenze. E qui morso dai cani da guardia. È la triste legge della natura. Il proprietario del terreno chiama la Guardia Forestale, che gli chiede di rivolgersi alla Polizia Provinciale, ma la Polizia Provinciale non può, perché tutti i mezzi sono fuori e non può intervenire prima delle tre del pomeriggio. A San Domenico sono le 11 del mattino quando il proprietario del terreno chiama una sua cugina, Serena Ruffilli, presidentessa della sezione fiorentina della LIDA – la Lega Italiana dei Diritti degli Animali – e membro del CAARTS, il Coordinamento delle Associazioni Animaliste della Regione Toscana. “

7 maggio ’15 Lida Sez. Firenze è tra i firmatari in quanto membro del CAART riguardo:   LA CARTA DI MILANO

8 maggio ’15  la lettera inviata a nome di tutte le Associazioni del CAART sull’Expo è uscita su queste testate:

www.cittafutura.al.it
www.agenpress.it
www.sardegnareporter.it
http://247.libero.it/
http://ortueri.virgilio.it/notizielocali
http://oristano.virgilio.it/notizielocali
http://www.tusciatimes.eu
http://piercarlolava.blogspot.it
http://it.geosnews.com/p/it/lazio
http://www.agenpress.it/

9 maggio ’15 relazione della Vice Presidente Maria Romoli su l’incontro con Cisternino:” Come preannunciato sabato appena finito l’incontro sono a relazionare sull’incontro al quale ho partecipato come relatore per LIDA. Presenti varie associazioni e rappresentanti delle istituzioni. Sarò breve  cercando di riassumere cosa è emerso di concreto e positivo per noi dall’incontro. Grande l’emozione per il filmato di Andrea Cisternino al quale abbiamo tutti dato grande solidarietà e disponibilità per la ricostruzione del rifugio Italia attraverso iniziative atte ad avere aiuti economici, inopportuno, a mio avviso, un trasferimento cani da Ucraina ad Italia. Preso poi atto dei vari interventi sul problema canili accattonaggio sterilizzazioni ecc-ecc io ho puntato molto sulla sensibilizzazione proponendo un intervento mirato per poter entrare come associazioni nelle scuole. Fittante dell’IDV ha presentato un documento a candidati al consiglio regionale e son stati recepiti da due persone che saranno sostenute perché vengano elette. Mi è piaciuta molto l’idea del garante regionale per i diritti degli animali . Sarà una figura che farà da collante tra le istituzioni e il mondo animalista. Altro punto istituzione di una ASL veterinaria anche per le urgenze (notte) soprattutto per gli animali selvatici. Viene presa in considerazione l’ipotesi di istituire nelle scuole spazio per educazione ambiente animali. Sono soddisfatta anche perché  chi è stato contattato dall’IDV candidato alle regionali ha risposto in maniera precisa e puntuale facendosi carico di queste problematiche anche perché queste sensibilità son sempre state anche le loro. Verrà anche “riesumata” la consulta per gli animali. Da parte mia spero che sia più efficace della precedente.”

11 maggio ’15 sottoscriviamo e sosteniamo le lettere delle signore Mariangela Corrieri e Paola Re riguardo:” preferisco affidarmi alla Direttiva 2010/63/UE “Sulla protezione degli animali usati a fini scientifici” che elenca le procedure “moderate” nell’allegato VII. E’ giusto sapere a che cosa sono sottoposti gli animali “sperimentati”, non “vivisezionati”. Per esempio “chirurgia in anestesia generale e somministrazione di idonei analgesici, associata a dolore, sofferenza o deterioramento delle condizioni generali post-chirurgici (toracotomia, craniotomia, laparatomia, orchiectomia, linfadenectomia, tiroidectomia, chirurgia ortopedica con stabilizzazione efficace e trattamento delle lesioni; trapianto di organi con trattamento efficace dei rigetti, impianto chirurgico di cateteri o dispositivi biomedici (ad esempio trasmettitori telemetrici, mini-pompe, ecc.); modelli di induzione di tumori; irradiazione o chemioterapia in dose subletale o dose letale; riproduzione di animali geneticamente modificati da cui dovrebbe risultare un fenotipo con effetti moderati; creazione di animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche; uso di gabbie metaboliche; studi con uso di diete modificate che non soddisfano tutte le esigenze nutrizionali degli animali e che si prevede causino anomalie cliniche moderate nell’arco di tempo dello studio; sospensione dell’alimentazione nei ratti adulti; induzione della fuga e di reazioni di evitamento. Per passare poi alle procedure “gravi” come “la prova di dispositivi che, in caso di guasti, possono causare dolore o angoscia intensi o la morte dell’animale (ad esempio dispostivi cardiaci); prova di potenza dei vaccini caratterizzata da deterioramento persistente delle condizioni dell’animale, graduale malattia che porta alla morte, associate a dolore, angoscia o sofferenza moderati e di lunga durata; interventi chirurgici e di altro tipo in anestesia generale che si prevede causino dolore, sofferenza o angoscia postoperatori intensi, oppure moderati e persistenti, ovvero deterioramento grave e persistente delle condizioni generali dell’animale; produzione di fratture instabili, toracotomia senza somministrazione di idonei analgesici, ovvero traumi intesi a produrre insufficienze organiche multiple; trapianto di organi in cui il rigetto può causare angoscia intensa o deterioramento grave delle condizioni generali dell’animale (ad esempio xenotrapianto); riproduzione di animali con alterazioni genetiche che si prevede causino deterioramento grave e persistente delle condizioni generali, ad esempio morbo di Huntington, distrofia muscolare, nevriti croniche recidivanti; scosse elettriche inevitabili (ad esempio per indurre impotenza acquisita); isolamento completo di specie socievoli per lunghi periodi, ad esempio cani e primati non umani; stress da immobilizzazione per indurre ulcere gastriche o insufficienze cardiache nei ratti; nuoto forzato o altri esercizi in cui il punto finale è l’esaurimento.”  Ci vuole un bel coraggio a difendere la sperimentazione animale considerandola meno grave della vivisezione. “

11 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo:” Gentile Membro del Parlamento Europeo, il giorno 11 maggio alle 15 Lei è invitata/o a partecipare all’audizione dell’Iniziativa dei Cittadini Europei “Stop Vivisection” che ha raccolto 1.173.131 firme certificate di cittadini europei. Le chiediamo gentilmente di partecipare all’audizione per ascoltare i desideri degli elettori Europei. Un` Iniziativa dei Cittadini Europei (ECI) è valida come strumento per coinvolgere noi cittadini nel processo democratico solo se noi ci sentiamo ascoltati. Creare e guardare attraverso una ECI è un compito considerevole e il numero di firme raccolte per Stop Vivisection testimonia che molta gente sente che è ora di rivolgersi a moderni metodi della ricerca scientifica a favore della salute umana e tutelare allo stesso modo esseri umani e animali. E’ ampiamente dimostrato che la sperimentazione animale non è predittiva per l’uomo e spesso comporta seri problemi di salute negli esseri umani dopo che medicinali testati su animali vengono immessi sul mercato. 
Inoltre la maggior parte delle persone rimangono sgomente al vedere le atrocità inflitte agli animali nei laboratori: questo genere di trattamento degli animali non è più accettabile nel XXI secolo. Le chiediamo gentilmente di abrogare la direttiva 2010/63/EU e sostenere gli sforzi dei suoi elettori abolendo l`uso della sperimentazione su animali e rivolgere invece i metodi moderni di ricerca a beneficio dell’umanità.  Sui rischi e i problemi connessi alla sperimentazione su animali La invitiamo a leggere sul sito web di Stop Vivisection”

11 maggio ’15 Il processo che doveva tenersi oggi contro l’allevatore senese è stato rimandato al 27 maggio, noi ci costituiamo.

12 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “…negli ultimi tre anni non ho visitato la Fiera di Santa Croce ma Domenica pomeriggio ho deciso di fare una passeggiata tra le bancarelle. C’era molta gente e sicuramente l’evento è stato gradito dalla maggior parte della cittadinanza.  Sono stata colpita dalla “significativa” presenza della Toscana in città. Come vede nelle fotografie allegate, la Toscana si è imposta con una delle sue tradizioni gastronomiche. Forse non c’è ragione di lamentarmi per la presenza della porchetta toscana perché essa è un cibo apprezzato e consumato da parecchie persone ovunque. So che la Fiera di Santa Croce non è una fiera sulle specialità enogastronomiche di Tortona (per quelle c’è spazio nell’Assaggia Tortona) e che i venditori di porchetta toscana hanno diritto al loro posto come i venditori di altri cibi. Spero di non essere fraintesa invitandola semplicemente a una riflessione: è proprio necessario avere in una fiera, neppure tanto estesa, ben 6 punti ristoro di porchetta toscana? …” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Da toscana mi trovo per una volta nell’infelice posizione di non poter vantare a gran voce la mia appartenenza a una regione di cui vengono tramandate certe usanze e abitudini alimentari anche oltre confine. La nostra amata Toscana può altresì esser fiera per la famosa “Pappa al pomodoro”, per la “Ribollita” …i cosiddetti piatti “poveri”, perché con pochi alimenti si riesce a far gustare tutto il sapore che la nostra terra ha da offrire. In questa “povertà” c’è un’immensa ricchezza, quella che affonda le proprie radici nel rispetto per la vita, quella che non si appella a una tradizione e con questa scusa manda a morte milioni di animali innocenti.La ricchezza del nostro pianeta è li, a portata di mano, ed è “povera” perché tutti la possano abbracciare! Lasciate che la porchetta toscana venga servita nella nostra regione, lasciate solo a noi lo strazio di vedere un corpo intero, martoriato e tagliato a pezzi per finire sulle tavole di chi ancora se ne ciba… lasciateci nel nostro dolore, “abbracciate la vita, con una bella Ribollita!”

14 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “lo scorso 4 Marzo, nel corso della trasmissione su RadioRAI 2 “La radio ne parla”, si è parlato di malasanità animale. www.anmvioggi.it 
Erano presenti il Direttore Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del Ministero della Salute Dott.Silvio Borrello, il Presidente del SIVELP (Sindacato Veterinari Liberi Professionisti) Angelo Troi, il Dott. Antonio Colamonaco della ASL di Bari e la Presidente e fondatrice di “Arca 2000” diritti dell’animale malato Daniela Balestra. 
Durante il dibattito, il Dott. Borrello e il Presidente Angelo Troi sono stati invitati dalla intervistatrice radiofonica a dare un parere in merito al caso del cane Guido, vittima della malasanità animale e le risposte emerse sono insoddisfacenti…”

15 maggio ’15 primo incontro del CAART Erano presenti i rappresentanti di varie Associazioni: Lida Versilia, Lida Firenze, Gabbie Vuote, Irriducibili Libanimale, Enpa Livorno, Pro Animals, Canile Hermada, Progetto Animalista per la Vita,Leal Arezzo, Leal Firenze e si sono aggiunti altri due Membri : Rifugio Lamporecchio e Cats Onlus Pescia

16 maggio ’15 Gabriella Costa partecipa al Vertice zoomafia: “la mattina c’è stato il Vertice sulla Zoomafia,  Eravamo ospiti del Sindaco del Comune di Bagno a Ripoli, Vertice organizzato dalla Fondazione Antonino Caponnetto con la collaborazione delle Associazioni animaliste, per la prima volta importanti esponenti di molti campi,Magistrati, giornalisti, Associazioni animaliste( l’intervento di Ciro Troiano della LAV che si occupa di Zoomafia da anni e ha coniato questo neologismo è stato illuminante), tutti  hanno parlato di un fenomeno,quello dello sfruttamenti degli animali da parte delle associazioni criminali,  animali esotici e da compagnia usati  come fonte di reddito, status quo, cibo, traffici , ecc. Un fenomeno inquietante, esteso e difficile da combattere perchè si basa sull’ignoranza,la connivenza, la sottovalutazione anche da parte delle Istituzioni.  Abbiamo cominciato a denunciarlo, in Ottobre durante il Vertice Antimafia se ne parlerà ancora . Grazie agli Organizzatori e ai presenti.”

19 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo: ” abbiamo letto della sfilata dei cacciatori ad Assisi www.ecodibergamo.it,  in quel luogo sacro della non violenza, dell’accoglienza, della pace, della compassione dove il Santo da tutto il mondo amato, ha tracciato le parole di quella poesia sublime che è il Cantico delle creature.Non riusciamo quindi a capire come possa essere accettabile da una normale comprensione, da una normale coscienza, da una normale intelligenza, dichiararsi orgogliosi di essere cacciatori (sinonimo di carnefici di vite per il proprio godimento),  ma riusciamo però a capire che tra i 60 milioni di italiani una minoranza insignificante di 700.000 persone sostenuta dai poteri forti politici ed economici, diventi maggioranza per la legge (non per la giustizia) e possa aggirarsi sulle strade delle nostre città per imbrattarle con il sangue degli innocenti. Esempio calzante di quella Psicologia delle masse che Gustave Le Bon tanto bene ha descritto  “come  forza di distruzione, priva di una visione d’insieme, indisciplinata e portatrice di decadenza”.

20 maggio ’15 la VicePresidente Maria Romoli presenzia “riunione Laboratorio Tutela Animali IDV Toscana ore 17.30 presso sede regionale Via dei Macci 71/r Firenze”

21 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo: “abbiamo letto l’articolo www.okmugello.it che parla della vicenda di un gatto lasciato morire dopo ore di agonia nonostante l’avvio di un meccanismo a catena per salvarlo”

21 maggio ’15 sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re: “Carissimo Presidente Enrico Rossi, lei si rivolge a elettrici ed elettori molto cordialmente ma ciò non basta a carpire i voti di chi guarda oltre la sua cordialità. Nel mio caso, il problema non si pone perché non voto in Toscana e la sua regione è per me soltanto meta di vacanza, non so fino a quando. Ho letto i punti salienti del suo programma con le poche righe riservate ai diritti degli animali www.toscanacisiamo.it
Commentare i suoi sforzi in difesa degli animali è come sparare sull’ambulanza in corsa. La sua regione gronda di sangue per i massacri perpetrati dalla caccia che i politici si ostinano a sostenere, convinti che i cacciatori spostino in modo preponderante l’ago della bilancia elettorale. I politici non si rendono conto che sarebbe utile occuparsi degli animali e di coloro che li rispettano… e che votano!… quindi  spostano l’ago della bilancia elettorale molto più di quanto lo faccia quella minoranza sparuta con la passione “sportiva” di uccidere. Dalla caccia all’allevamento… che ne dice di finanziare un’intelligente campagna a favore del veganismo, occupandosi così di quei disgraziati animali destinati a diventare ingredienti, indumenti e calzature? E poi c’è il “divertimento”… che ne dice di schierarsi apertamente contro circo, zoo, spettacoli con animali? Il palio in Toscana è il principe di ogni festa: cavalli e asini costretti a correre come macchine, eccitati, battuti, frustati come schiavi. Niente da dire sugli incidenti che insanguinano quelle piste di morte? Una delle proposte del suo programma elettorale “Combatteremo il dolore sempre” dovrebbe essere rivolta a tutti gli esseri, umani e non umani, affinché si possa dire di vivere in una società civile, solidale e pacifica. Non trovo la volontà di costruire questa società nel suo programma elettorale.Sono certa che i volontari e le volontarie che lottano per i diritti degli animali la pensano come me e sicuramente rifletteranno a fondo prima di votare Enrico Rossi Presidente.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Da toscana non posso che arrossire leggendo le tante verità contenute in questa lettera….Ho poco da aggiungere se non che è arrivato il momento di ascoltare chi La sollecita a prendersi a cuore i diritti di ogni essere vivente. II fatto che per anni non sia stato così è evidente e lampante, non solo agli occhi dei toscani amanti degli animali, ma agli occhi di tutti gli italiani sensibili alla tematica che vedono nella nostra regione un continuo massacro e sfruttamento animale: “la Toscana gronda sangue”. Auspicando un programma di più ampio respiro che miri al benessere di ogni vivente, non solo dei cani e degli animali d’affezione – come si evince dal link riportato – Le auguro BUON LAVORO, e che sia tale veramente.

21 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo: “abbiamo letto l’articolo www.firenzetoday.it relativo agli episodi di avvelenamento che hanno colpito ancora i cani di Grassina. Ma non gli unici. Soltanto poche settimane fa anche nel Parco dell’Anconella a Firenze sono stati avvelenati cani. E i gatti? E gli altri animali selvatici?”

25 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: Specie pericolose per agricoltori e cittadini – Spettabile Confagricoltura Toscana, ho letto l’articolo allegato in cui il Presidente di Confagricoltura Toscana Francesco Miari Fulcis chiede la modifica della Legge 157/1992, “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” che detta“tempi troppo ristretti per la caccia causando l’aumento indiscriminato di specie pericolose per agricoltori e cittadini”…

25 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Signora Paola Re riguardo: ho appreso dal sito dell’E.N.P.A. www.enpaitalia.it l’assurdo piano di sterminio, sostenuto dalle associazioni venatorie e agricole, che si vorrebbe attuare in Abruzzo, proponendo la caccia al cinghiale durante tutto l’anno da affidare non soltanto ai “selecontrollori” ma anche agli agricoltori e ai cacciatori. I metodi cruenti, applicati da diversi anni, spesso senza censimento degli animali, senza alcun risultato sono inefficaci, come dimostra anche una autorevole letteratura scientifica. Nonostante ciò, essi vengono continuamente autorizzati.

26 maggio ’15  Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: …ho appreso dal sito del Comune di Padova www.padovanet.it i provvedimenti adottati per la gestione dei colombi in città. “Non bisogna mirare alla eliminazione dei colombi liberi dalla città; l’obiettivo da raggiungere è il mantenimento in un numero tale da essere in equilibrio con l’ambiente urbano …. Aggiunge la Presidente Serena Ruffilli: complimentandoci con la Vostra Amministrazione per aver contemplato un metodo etico e non cruento finalizzato al contenimento dei colombi

26 maggio ’15 la Vicepresidente Maria Romoli presenzia all’Evento “Toscana a 4 zampe”

27 maggio ’15 Lida Sez. Firenze è stata invitata al Vegan Summer Fest che si terrà a S. Donnino (FI) il 27 Giugno 2015

30 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “.. Domenica 31 Maggio si svolgerà la corsa dei cavalli per concludere il Palio di Ferrara, celebre manifestazione che si svolge lungo tutto il mese di Maggio www.paliodiferrara.it con la benedizione dei palii, l’offerta dei ceri in Cattedrale, i giochi giovanili delle bandiere, gli antichi giochi delle bandiere, il mercato rinascimentale, il magnifico corteo, le cene di contrada….”

30 maggio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “a Brozzi, frazione di Firenze, il 30-31 Maggio e 6-7 Giugno si svolgerà la 41° edizione della Sagra del ranocchio. “Il protagonista della sagra saranno ovviamente i ranocchi fritti, ma saranno serviti altri piatti tipici della zona: le penne sulla pecora, la pecora in umido, i coccoli fritti, la carne alla brace, pizze e altre specialità. Tutto accompagnato da ottimo vino di Carmignano”.

CI STIAMO OCCUPANDO di:
• Martedì 5 maggio, ritrovata padrona pappagallina rinvenuta nel mio giardino, stasera passano a riprenderla…Ci stiamo occupando di altri due pappagalli smarriti sempre nella nostra zona, una calopsitta e4 un monaco dal collare… preso contatti con i padroni e assicurato che se vediamo appelli di ritrovamento li metteremo al corrente

  • Barbara Pinzani ha speso il fine settimana ad aiutare nelle ricerche di una cagnolina nera dispersa
  • 4 gattine in stallo da Serena Ruffilli – tutte prenotate, andranno in adozione a fine giugno
  • Daniela Cecchi si sta occupando tramite LAV di Pordenone della vicenda del cane che ha morso la bambina, al momento non sono prese decisioni in merito. Al momento opportuno se serve verrà fatto girare una petizioni e/o mail bombing. Ma il cane seguirà l’iter di legge.
  • Segnalazione che in zona Settignano (via della Pastorella) ci sono gatte intere che hanno sfornato già diverse cucciolate.- risposta di Cristina Volpini dall’uff colonie feline: Pochi mesi fa ne abbiamo catturati più di venti a Settignano, fra zona cimitero, scuole e campi vari, però sinceramente la colonia di via della pastorella ci risultava piccolina e costituita da tutti gatti sterilizzati. se vuoi sentiamoci lun mattina per capire meglio quali gatte mancano all’appello e le faremo.
  • Fatta segnalazione ad Anpana di un cane che vive la maggior parte del tempo rinchiuso in quel piccolo box che non è a norma in zona Firenze Nova
  • Fatta segnalazione da Daniela Cecchi ad Anpana per un cane detenuto in uno sgabuzzino dentro un piccolo orto al margine del ponte zona cascine accanto al distributore IP. Il cane è sempre li, da solo, fra l’altro fra la strada e l’orticello c’è una grata che copre una specie di fogna e c’è un puzzo terribile
  • Contribuito ad aiutare con i proventi della vendita del libro MIA STORY una pastorina tedesca di 10 anni era proprietà di un uomo finito in prigione

Resoconto affidi e varie dalla socia Patrizia Carmagnini

– Amelia vecchietta sterilizzata  di Montespertoli adottata da ottima famiglia a Pistoia. 
- Molly cucciola di 6 mesi di proprietà di una rumena che la cedeva portata a Forlimpopoli (Forlì) fatto firmare moduli Lida per sterilizzazione, abiterá con due bei gattoni.
- Azzurra sterilizzata  di due anni ceduta da una privata al canile di Montespertoli adottata dai genitori di una mia amica in un bellissimo agriturismo  a Sarzana. Aiutato la rumena a microchippare gli altri due canini rimasti. 
- Aiutato una famiglia indigente a sterilizzare la sua canina maremmana. Portato dal vet e purtroppo soppresso cane di altra famiglia di disgraziati; pagato eutanasia e cremazione tramite quadrifoglio  totale 100 euro. 
- Accolto a casa gatta con 5 gattini. Sverminazioni, spulciamenti vari e cura agli occhi.  Preso prenotazioni per gattini. Dovrebbero essere tutti prenotati. Pronti fine mese.
- Adottato Jocker beagle  di due anni che era stato adottato a Montespertoli  e poi riportato. Andato a Pisa. Fatto sterilizzare a spese del Comune ma portato io. 
- Fatto adottare Willy meticcio di due anni da una coppia che avevo accompagnato a Montespertoli.  
- Snoopy altro meticcio fatto adottare a Montespertoli sempre da una giovane coppia di Scandicci che avevo accompagnato al canile.
- Fatto adottare ad Bell giovane Maremmana del canile di Laiatico con grossi problemi di deambulazione. 
- Fatto adottare Spot vecchietto in stallo da Renata  e poi da me, ad una coppia di Fiesole.
- Presa al Banti Clarabella lupotta di dieci anni. Sterilizzata  a spese mie e poi fatta adottare in Valtellina. Portata a mezza strada. 
- Catturato e sterilizzato al Banti 3 gatti femmine e un maschio.  Rimessi sul territorio. 
- Adottato io un vecchio maremmano di 11 anni cardiopatico grave. Era stato abbandonato vicino all’Abetone.
- 5 gatti recuperati  da un giardino dove erano stati lasciati perché  la padrona era gravemente malata. Sterilizzato i due maschi. Dati tutti in adozione. Una a Viareggio. – Gattina adulta tolta da un albergo dove non la volevano, fatta sterilizzare e data in adozione. Le sterilizzazioni  tutte fatte al Banti. – catturata, sterilizzata e trovato adozione c/o una mia amica a Fiesole una gatta adulta che stazionava da 6 mesi in un albergo di Fiesole e ora con la stagione buona volevano disfarsene!!!
- catturato e sterilizzato tre gatte che si stavano allegramente riproducendo in un capanno in campagna. Preso un gattino di due mesi rimasto e sistemato in famiglia.
- catturato un maschio e una mamma gatta in campagna, sterilizzati e ricollocato il maschio  serpente mentre la mamma buonissima la tengo io per adesso  in attesa di adozione. I 5 gattini dopo un mese che sono tutti da me verranno dati in adozione a partire dal 5/6. 
Preso da un pastore a Stia tre cucciole di maremmano abruzzese. Due date  in adozione  (forse una l’avevo già  messa nel precedente) una data ad una mia amica a Fiesole ed una è  da me in attesa  di adozione.  Lavate tutte (3 ore ognuna per togliergli le zecche) dato antiparassitario  e vermifugo.   Accompagnato le due famiglie adottanti dal vet  e fatto mettere chip alle cucciole è fatto fare  controlli e vaccini.
 Dato in adozione la lupona dopo essere passata per controllo dal vet. Passato pomeriggio con la nuova adottante per l’inserimento. (La lupa del carcerato ).
 Fatto preaffido per Camillo cane di Montespertoli.  Andato bene. Verrà  consegnato appena sterilizzato.

Movimenti su Conto Corrente:
ENTRATE:
nessunaUSCITE:
Euro 7,00 spese di conto correnteEuro 100,00 per sterilizzazione di cagnetta del canile di MontespertoliEuro 50,00 per scatolette e lettiera gattini in stallo da Serena Ruffilli
Entrate in contanti (con ricevute manuali)
NessunaUscite in contanti (con scontrini)
Euro 19,76 per  traverse, latte in polvere e biberonEuro 31,93 per gattina in stallo da Serena Ruffilli
Resoconto canile di Montespertoli – mese di maggio 2015
Cani andati in adozione questo mese: Alice, Lollo (15 anni!), Libera, Igor.In questo mese:
Segnalazione al Comune,  all’ufficio Ambiente, di una situazione di degrado in cui vive una coppia, con una colonia di circa  20 gatti e 5/6 cani. Sopralluoghi sul posto, telefonate, appelli per adozioni gatti, visite dal veterinario, contatti con l’assistente sociale e l’associazione Aristogatti. Sistemato alcuni gatti adulti e due cuccioli  di 30 giorni, salvati da morte certa, portati in stallo ad Empoli da Serena Cheloni che li terrà fino a guarigione. Sono pochi, ma si confida in aiuto delle Istituzioni dal momento che dopo 3 anni, di aiuti economici, con raccolte cibo, con medicinali, le persone non si convincono a cedere per adozione tutti o in  parte almeno, sia gatti che cani.Visite in canile, foto per appelli.2 preaffidi e 4 post affido, oltre due preaffido per cani non toscani.Invio foto su w.a, per email di tantissimi cani sia in canile che esterni in cerca di adozione, in collaborazione con l’associazione Un Cane per Amico.Collaborazione per l’aiuto nella ricerca di adozione, con la volontaria Costanza di Castelfiorentino, telefonate, sopralluogo presso il suo rifugio per foto  di una cagnolina abbandonata e suoi cuccioli.Veterinario per cippatura canina esterna, Isotta.Preso in carico l’adozione di un mix jack russel di un privato, impossibilitato a tenerlo. Trovato e seguito adozione, con vari contatti per una educatrice che seguirà il canino nella nuova famiglia.Appuntamenti in canile per adottanti.Contatti via email, chat, con altre volontarie toscane, per la disamina di un bando per l’Assegnazione di cani, di un comune toscano. Contatti via email e telefonici con avvocato.
Resoconto attività volontariato LIDA sull’Isola d’Elba – mese di maggio 2015
Preso accordi con il farmacista di Marciana che a fine mese ci farà la fattura.Inizio cura antibiotica per gatto bianco e grigio colonia di Campo lo feno.Censita colonia a Colle d’orano di 4 a nome di Braschi Roberto.Censita colonia a Colle d’Orano di 3 a nome di Catta Paolo.Sterilizzate tramite convenzione un maschio ed una femmina della colonia di Colle a nome Braschi Roberto.Sterilizzate tramite convenzione un maschio ed una femmina della colonia di Patresi a nome di Patrizia Caramina.Gatto Isidoro con cistite nella colonia di Mortigliano antibiotico per una settimana.

resoconto delle attività di aprile 2015

3 aprile ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “la 17° Sagra de S’Anzone che invita a “degustare l’agnello sardo cucinato in vari modi ..” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Un paio di anni fa vi scrissi anche io, e qualcuno di voi fu abbastanza gentile da rispondere alla mia lettera.Purtroppo vedo che ancora siamo molto lontani da quel passo verso la civiltà e che a poco servono le nostre lettere, le nostre preghiere di riflettere su quanto anacronistico e primitivo possa risultare un evento del genere agli occhi di moltissimi potenziali turisti che tanto amerebbero visitare la vostra terra qualora non commettesse ancora scempi di questo spessore… Credo che in tanti piuttosto preferiscano scegliere altre mète, di certo quegli otto milioni di vegetariani che vivono in Italia…. Quella foto mi riporta al film Cannibal Holocaust, un vecchio film degli anni 70 dove certo non primeggiava alcun barlume di civiltà e dove i popoli che abbracciavano certe usanze erano aborigeni e civiltà tutt’altro che evolute. I tempi cambiano, la gente cambia, la sensibilità cresce…
4 aprile ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “….Spettabili Comune di Trecate – Fondazione Comunità Novarese onlus- ho appreso dal sito ATL di Novarahttp://www.turismonovara.it/it/appuntamentischeda?id=5793  che Sabato 11 Aprile al Teatro Silvio Pellico di Trecate si terrà lo spettacolo “Più forte del destino” tratto dall’omonimo libro nel quale l’attrice racconta la sua lotta contro la sclerosi multipla. …… Conosco questa malattia attraverso il racconto di persone care che ne sono affette ed è per questo che sono rimasta sbalordita nel vedere sulla locandina il logo NOVARTIS. Mi chiedo con che spirito si possa organizzare uno spettacolo su questo tema facendosi sponsorizzare da una simile casa farmaceutica. …..”
7 aprile ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Lucilla Mancini riguardo: “Circo Acquatico a Lastra a Signa”
7 aprile ’15 anche la Consigliera Daniela Cecchi: Sottoscrivo in pieno l’email della signora Mancini riguardo “Il Circo Acquatico a Lastra a Signa”
7 aprile ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive Al Comune di Darfo Boario Terme e All’attenzione del Sindaco Dott. Ezio Mondini: Apprendo che anche quest’anno, in data 18 e 19 aprile, volete dare seguito alla Rassegna Zootecnica che include l’esposizione e la dimostrazione di tosatura e ferratura di animali considerati “da reddito”, nonostante il parere negativo di molte persone che ritengono questa fiera anacronistica, obsoleta e priva di rispetto per gli animali stessi. Chiedo gentilmente che non vengano più svolte manifestazioni zootecniche con mostra di animali, nelle quali questi ultimi, che dovrebbero vivere in natura e liberi, vengono trattati come meri oggetti, trasportati per essere messi in esposizione e detenuti mediante gabbie, corde e catene in mezzo ad una folla di persone. È un evento estremamente dannoso per gli animali, in quanto subiscono stress e paura e assolutamente diseducativo per i bambini, che apprendono erroneamente la normalità di sfruttare esseri senzienti più deboli. Le tradizioni sono importanti per la nostra identità culturale, tuttavia ritengo, e come me molte altre persone, che questa particolare tradizione neghi il rispetto per la vita e per la dignità degli esseri viventi, che dovrebbero invece essere trattati come delle creature senzienti e capaci di provare emozioni, piacere e sofferenza, come affermato in maniera inequivocabile da tutti gli studi scientifici in materia. Pertanto è sicuramente più in linea con l’evoluzione del pensiero collettivo dare un’immagine positiva e attuale della città di Darfo Boario Terme promuovendo altre attività, piuttosto che l’esposizione e lo sfruttamento degli animali. È anche più educativo per i bambini insegnare loro il rispetto e l’attenzione verso ogni forma di vita, anche la più piccola e semplice come quella di un pulcino, anziché assistere a pratiche di sfruttamento di esseri senzienti. Abolire questo tipo di utilizzo degli animali darebbe un segnale di rinnovamento e di evoluzione culturale che farebbe della città di Darfo Boario Terme un esempio per molte altre Amministrazioni, nonché uno spunto di riflessione sull’importanza della vita e del rispetto verso gli altri, soprattutto i più deboli e coloro che non hanno voce e a cui viene negato ogni diritto, come gli animali. Ringraziando per la cortese attenzione e confidando in un Vostro intervento, si porgono cordiali saluti.”
8 aprile ’15  sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “Cinghiali in città” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Nella nostra civile Firenze, grazie alla triste trovata delle nostre amministrazioni, per un giorno si è potuto sparare come nel Far West lungo le vie di un centro abitato. Sono state chiuse le strade al traffico (creando notevoli disagi per la cittadinanza tutta), sono state messe a rischio le vite degli abitanti del posto (alcuni di loro non erano a conoscenza della folle iniziativa – non tutti leggono La Nazione – e uscendo dal portone delle proprie abitazioni hanno rischiato di perdere la vita), quella stessa vita che è sacra per tutti i viventi, quella stessa vita che si continua a voler negare a creature che hanno il diritto di possederla quanto ne abbiamo noi, e che di certo non invadono il nostro spazio vitale. Adesso oltre che non rispettare gli spazi vitali di questi animali, si comincia a non rispettare nemmeno quelli dei nostri simili? Ma in che mondo viviamo?!  La nostra libertà finisce laddove inizia la libertà di un altro individuo. Basterebbe seguire questa semplice logica e tutti vivremmo meglio, animali e umani.”
10 aprile ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive al Comune di Roma:” a Giunta Marino vuole modificare il Regolamento Tutela Animali operativo a Roma dal 2005. Il “nuovo” testo ostacola il lavoro encomiabile dei gattari romani; riduce il riposo estivo dei cavalli delle botticelle; non tutela gli animali selvatici ed elenca specie “problematiche ed invasive” da combattere; vieta il guinzaglio estensibile ai cani; gli animali esotici potranno essere venduti o ceduti;  nelle mense scolastiche non ci sarà più la possibilità di optare per menù vegani o vegetariani; le guardie zoofile vengono illegittimamente sottoposte al coordinamento della Polizia Locale; persone con difficoltà di inserimento sociale non potranno più essere assistite – in collaborazione con il Ministero della Giustizia e della Salute – nei canili comunali; privati potranno macellare i propri cavalli sul territorio comunale mentre non si  potranno più avere “animali da compagnia” come galline o anatre nella propria residenza. ECCO PERCHE’ DICO NO AL NUOVO REGOLAMENTO TUTELA ANIMALI PROMOSSO DELLA GIUNTA MARINO e Le chiedo di NON APPROVARE il nuovo testo presentato.”
11 aprile ’15 la Consigliera Daniela Cecchi  ha preso parte alla manifestazione contro l’inceneritore e l’aereo porto nuovo che oltre a danneggiare gli umani e l’ambiente espongono a ulteriori rischi la piana (hanno detto che già ora molti volatili finiscono uccisi dagli aerei e se rifanno l’aereoporto la situazione non può che peggiorare)
13 aprile ’15 la Presidente Serena Ruffilli e la Consigliera Daniela Cecchi inviano mail al governo Ucraino a sostegno di Andrea Cisternino: I protest and I ask justice for 80 dogs burned alive in the the fire shelter ” Italia” of Andrea Cisternino, I ask that you made accurate investigation to capture the killers who burned the shelter. Please help him and the poor dogs survived!
14 aprile ’15 Pizzata Vegan da Sciué Sciué con stand informativo e propositi diffusione cultura vegan e raccolta fondi)
14 aprile ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re alle istituzioni di Tortona riguardo: Topi in città: meglio pulire che sterminare
14 aprile ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo: “CANI BRUCIATI VIVI IN UCRAINA”, la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Non avremo mai un’Europa unita se le leggi di tutela e rispetto per la vita di ogni essere vivente, non verranno equiparate in tutti gli Stati membri.
15 aprile ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “Spettabile Comune di Alessandria,
lo scorso 8 Marzo vi inviai la mail sottostante invitandovi a rispettare il Regolamento per la tutela ed il benessere degli animali  applicandolo all’attività del negozio in Via Giuseppe Mazzini angolo Via Cesare Ferrufini PLANET PC. Se è vero che repetita iuvant, ripeto l’art. 21– Esposizione di animali.”
16 aprile ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “…..E’ sempre più diffuso il consumo di gelato vegan, prodotto senza uova e senza latte o con il latte vegetale.  La verità inossidabile del latte alimento basilare per la nostra alimentazione è stata sbugiardata da innumerevoli medici e soprattutto pediatri ……….”
17 aprile ’15 sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri: “Gentile Sindaco di Prato, gentili signori dell’Amministrazione ci rivolgiamo a voi per segnalarvi un comportamento minaccioso, che ci è stato riferito nei confronti di una colonia di gatti non ancora censita, con grande riguardo all’igiene,  presso il condominio di via Monte Grappa 253 dove abita….” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: con la preghiera di adoperarVi affinché suddetta colonia resti in totale sicurezza e nessuno metta a rischio l’incolumità dei gatti a essa appartenenti
20 aprile ’15 inviata lettera per i Daini di Ferrara a nome del CAART di cui facciamo parte , Mariangela Corrieri si è fatta portavoce per l’inoltro alla stampa
20 aprile ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alle istituzioni della Provincia di Genova e del Comune di Sori (GE): “Buongiorno, vi scrivo per esprimere la mia indignazione per le parole del sindaco di Sori Paolo Pezzana a proposito della famiglia di cinghiali vista passeggiare lungo le strade di Sori qualche giorno fa, e per chiedere l’immediata sospensione del provvedimento che ne autorizza l’abbattimento. Si parla di pericolo immediato e urgente per la presenza di questa famiglia di ungulati sulle strade, ma in seguito si autorizza una battuta di caccia nei boschi e nelle alture. Mi chiedo se prima di questo provvedimento siano stati tentati , come la legge prevede, altri sistemi quali ad esempio la cattura e il rilascio presso il loro habitat naturale; mi chiedo altresì quale sia attualmente il grado di urgenza visto che questi animali si sono allontanati dalle zone urbane. Il sospetto è che si tratti del solito occhio di riguardo rivolto a cacciatori e cinghialai, per far sì che possano sfruttare anche quei periodi di tempo in cui la caccia non è più permessa. Faccio inoltre presente che se tanto spesso gli animali scendono a valle, è perché trovano cibo in quantità grazie alla spazzatura lasciata dai cittadini al di fuori dei cassonetti: prima di ricorrere a metodi barbari e immorali, che mostrano la totale assenza di empatia nei confronti di una FAMIGLIA di innocui animali che cercano solo del cibo, sarebbe il caso che il Sindaco si occupasse della gestione dei rifiuti.
Ricordo come la presenza massiccia di questi animali sia stata causata soprattutto dall’uomo, che dopo aver eliminato gran parte dei predatori naturali, ha introdotto questa specie in gran numero solo per poter svolgere il proprio sanguinario “hobby” venatorio. Non sono rari anche i casi di cacciatori colti sul fatto mentre rifornivano di cibo gli ungulati per causarne la proliferazione. Numerosi studi hanno infine dimostrato come le popolazioni di cinghiali siano in realtà più numerose proprio laddove si svolge una massiccia attività di caccia. Infine, rammento che il Comune di Sori, qualora perpetrasse questo incivile e barbaro atteggiamento, dovrà fare i conti con la cattiva pubblicità che gli si ritorcerà contro, tenendo presente che le famiglie che rispettano gli animali (e sono tante) sceglieranno la meta delle loro vacanze anche tenendo conto di questo.”
20 aprile ’15 arrivata segnalazione su Parco dell’Orecchiella riguardo a Orsi chiusi in recinti e maltenuti.
20 aprile ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: dal 23 al 25 Aprile si terranno  a Bomarzo (VT)  i  festeggiamenti in onore del Sant’Anselmo, patrono del paese. Come si legge sul sito web del Comune di Bomarzohttp://www.comune.bomarzo.vt.it/?page_id=1286 “L’evento clou dei festeggiamenti è il Palio, una corsa di cavalli con fantino in cui le cinque contrade del paese…”
20 aprile ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni del Comune di Covo, Bergamo e ai mezzi di informazione: Spett. Sindaco ed Assessori tutti – Con la presente vorrei portare la vostra attenzione all’ordinanza recentemente approvata, riguardante le Nutrie. Trovo altamente aberrante e incivile quanto deliberato dalla vostra amministrazione, decidendo di uccidere animali innocenti che di fatto sono diventati il capro espiatorio per l’incompetenza degli enti preposti alla tutela del territorio. Prendere in giro i cittadini, dando la colpa a dei roditori quando il territorio e’ stato sfruttato, deturpato, rovinato e inquinato dall’uomo, e’ quanto di più infantile e provocatorio possa esserci. Distogliere l’attenzione pubblica, mentendo ai cittadini che dovrebbero sapere che la responsabilità, per gli allagamenti e i terreni non più in grado di drenare, sono delle istituzioni incapaci e colpevoli di aver rovinato e sfruttato quanto possibile. Deliberare e quindi legalizzare il MALTRATTAMENTO animale e’ un reato. Permettere di impugnare un’arma e sterminare vite innocenti, per non ammettere le proprie colpe, o imputando perdite economiche dell’Agricoltura a questi animali e’ vergognoso. L’uomo ha allevato le nutrie, i famosi Castorini, per anni; le ha sfruttate, torturate, uccise, fatto pellicce guadagnando sulla sofferenza di questi poveri animali ed una volta deciso che tale mattanza non fruttava quanto dovuto, sempre l’uomo ha deliberatamente deciso di liberare i capi in eccesso. Nel contempo su tale territorio si è costruito senza metodo né misura, modificando in tutto e per tutto l’equilibrio esistente ma ammettere le colpe, per le amministrazioni, non è contemplato . Quindi si è data la possibilità ad alcuni soggetti di inforcare fucili e uccidere deliberatamente e senza ritegno, animali di fatto innocenti per motivi privi di fondamenti. Ci sono sicuramente altre opere che potrebbero essere sovvenzionate con i soldi dei contribuenti; opere sicuramente più costruttive e con un impatto migliore per la cittadinanza. Compito delle istituzioni è informare il cittadino in maniera chiara, CORRETTA e veritiera, utilizzando i fondi pubblici per opere costruttive e utili alla comunità: e non celare dietro falsi problemi colpe non ammesse, buttando via risorse e soldi, legalizzando comportamenti incivili, retrogradi e illegali.
21 aprile ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: la 30° Mostra Regionale BOVINI RAZZE DA LATTE con esposizione di macchine e attrezzature agricole, prodotti e tecnologia per l’allevamento, esposizione di 200 riproduttori selezionati di razza Frisona, Bruna, Reggiana, Pezzata Rossa, Bianca Val Padana, Jersey, mangimi, farmaceutici, attrezzature e prodotti per l’allevamento bovino, prodotti tipici locali, iniziative per il Parmigiano Reggiano. Le disgraziate “vacche da latte”, così definite perché appartenenti a una triste categoria merceologica, sfileranno, saranno valutate per la proclamazione e la premiazione delle campionesse. A conclusione della sfilata delle schiave, ci sarà la “festa dell’allevatore”.
22 aprile ’15 Lida Sez. Firenze in persona della Presidente Serena Ruffilli viene citata nel giornale Viterno News 24 in merito alle Corse dei Cavalli al Palio di Bomarzo: “BOMARZO – Una lettera scritta dalla signora Paola Re di Tortona, contraria all’utilizzo degli animali per i festeggiamenti di San’Anselmo a Bomarzo, ripresa e rilanciata dalla Lida, Lega Italiana dei Diritti dell’Animale, e dal suo presidente Serena Ruffili.”
22 aprile ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: la  città di Arzignano (VI) il 25 Aprile celebra la festa della Liberazione in un modo alquanto singolare: con la  34° Fiera degli Uccelli, nient’affatto liberi e neppure destinati a essere liberati. Come dire… oltre al danno, la beffa… che arriva proprio nel giorno meno opportuno.
26 aprile ’15 LIDA Sez. Firenze è presente a Ethic Street a Montevarchi con stand informativo e propositi diffusione cultura vegan e raccolta fondi
27 aprile ’15 la consigliera Daniela Cecchi scrive alle istituzioni e ai mezzi di informazione del Comune di Bomarzo riguardo la morte di un cavallo riguardo il Palio: Sono venuta a conoscenza del fatto che è morto un’ altro cavallo, l’ennesima vittima del “divertimento umano” Sabato sera al palio di Sant’Anselmo di Bomarzo (VT). Non si tratta di un “incidente” o di una “fatalità”ma dello schifo perpetrato ai danni di animali sfruttati! Pali, gare  e tutte le altre manifestazioni che hanno per oggetto lo sfruttamento animale e lo spingerli a competere, in condizioni dove il rischio per la loro vita è altissimo, non è che una barbarie, non ha niente a che vedere con la “cultura” è uno schifo e basta da paese sottosviluppato! Chiedo a nome di tutti gli indifesi sfruttati e maltrattati che una cosa del genere non si verifichi mai più, Bomarzo trovi un’alternativa incruenta  e soprattutto rispettosa degli animali , per divertirsi!  BASTA!!!”
27 aprile ’15 Ribadiamo il nostro sostegno e la nostra sottoscrizione alla lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo:” La volontaria che si occupa di sfamare i gatti di via Monte Grappa 253 a Prato …”
27 aprile ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive a Presidente proloco Bomarzo – Claudio Giacomoni -Comune di Bomarzo – Sindaco Roberto Furano-Redazione TusciaWeb-Redazione Viterbo News 24-Redazione Corriere di Viterbo-Redazione Reteluna Viterbo: “Gentili Signori, abbiamo appreso che Sabato sera al palio di Sant’Anselmo di Bomarzo (VT) è successo quello che non possiamo più permettere venga definito “incidente” o “tragica fatalità”: è successo che un cavallo è morto correndo durante un’insulsa manifestazione, e un altro è rimasto ferito; è successo che una vita è stata stroncata, quella di un animale nato per obbedire, correre, vincere, fino a quando può farlo… Un altro cavallo morto, mentre ancora si difendono certe “tradizioni” a spada tratta, perché quella spada non ferisce mai spettatori e amministrazioni, questi spendono/ guadagnano sullo sfruttamento animale, ben lontani da preoccupazioni sullo stato di salute degli SCHIAVI che tanto amano sopraffare in nome di un insano divertimento e del vil guadagno. La vita di un cavallo, per noi umani dotati di sensibilità, è preziosa come qualsiasi altra vita. Certe manifestazioni vengono addirittura definite “storiche”, o peggio ancora “culturali”… Beh, personalmente lavorando in una casa editrice da oltre 20 anni e promulgando cultura ogni giorno (quella VERA!), credo mi sia concesso dissentire: certi eventi con la cultura non hanno lontanamente attinenza! Siamo stanchi di leggere queste notizie, stanchi di vivere circondati da ipocrisie che mischiano il profitto e il dio denaro a parole come “cultura e tradizione”, stanchi dell’arroganza antropocentrica, stanchi del dominio che certi umani esercitano sugli altri viventi, completamente indifferenti alla sofferenza che causano, nel migliore dei casi, o alla morte, nel peggiore. BASTA COI PALII, BASTA CON LO SFRUTTAMENTO ANIMALE ! E’ ora di comportarsi in modo saggio e di evolversi, poiché il saggio protegge sempre il più debole. Questa è cultura: IL RISPETTO PER LA VITA.”
27 aprile ’15 la Presidente Serena Ruffilli scrive alle amministrazioni fiorentine riguardo: “Premio Felice 2015: concorso di scrittura – Gentili Amministratori e spettabili Uffici del Comune di Firenze, vi sarei grata se comunicaste alle scuole elementari e medie inferiori cittadine e al Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze l’esistenza di questo concorso di scrittura. Se fosse possibile affiggerlo alle bacheche degli uffici comunali e della biblioteca, avrebbe maggiore visibilità. E’ molto importante che le giovani generazioni sviluppino una marcata empatia nei confronti degli animali. Se poi questa giovasse anche all’attività didattica della scrittura, tanto meglio. Fiduciosa nella vostra  sensibilità e collaborazione, vi ringrazio e vi saluto cordialmente”
27 aprile ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” il negozio in Via Giuseppe Mazzini angolo Via Cesare Ferrufini PLANET PC, sulla cui insegna è scritto “informatica e non”, Osservando il negozio, ho capito il senso del “non”. Sono rimasta inorridita nel vedere in vetrina un coniglio, criceti, pappagalli, tartarughe ..” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Esortiamo le istituzioni a far leva sul proprio regolamento comunale di tutela animale e a far effettuare i dovuti controlli, prevedendo le relative sanzioni e disposizioni necessarie; suddetti regolamenti esistono proprio per garantire quel MINIMO di benessere che ogni individuo merita di godere, tanto più ove si trovi in situazione di prigionia e ove sconti suddetta prigionia essendo innocente e per i soli fini di lucro di chi ancora continua a commerciare VITE. Vi preghiamo di intervenire al più presto, ricordando che l’omissione di atti d’ufficio è perseguibile in termini di legge tanto quanto l’inosservanza dei sopra citati regolamenti.”
27 aprile ’15 Maria Romoli e Gabriella Costa partecipano per LIDA all’incontro con Francesco Roggio in vista del convegno con Cisternino del 9 maggio
28 aprile ’15  la Presidente Serena Ruffilli e la socia Roberta Luberti vengono menzionate sul giornale Viterbo News 24 :” Palio di S. Anselmo – Esplode la protesta sui social network – ”La manifestazione va cancellata”
28/04/2015 – 00:21 – BOMARZO – Lo spaventoso incidente avvenuto durante il palio di Sant’Anselmo, costato la vita al cavallo Quintana e il ferimento di due fantinini, ha scatenato la puntuale indignazione del web. La richiesta più o meno unanime è l’interruzione di manifestazioni che hanno come protagonisti animali inconsapevoli dei rischi che corrono per il divertimento della folla. A farsi carico della protesta è Serena Ruffilli, presidente della Lida (Lega Italiana dei Diritti dell’Animale), che scrive in una lettera: ”Quanto successo non può essere definito ‘incidente’ o ‘tragica fatalità’: è successo che un cavallo è morto correndo durante un’insulsa manifestazione, e un altro è rimasto ferito, è successo che una vita è stata stroncata, quella di un animale nato per obbedire, correre, vincere, fino a quando può farlo. Un altro cavallo morto, mentre ancora si difendono certe ‘tradizioni’ a spada tratta, perché quella spada non ferisce mai spettatori e amministrazioni: questi spendono/ guadagnano sullo sfruttamento animale, ben lontani da preoccupazioni sullo stato di salute degli schiavi che tanto amano sopraffare in nome di un insano divertimento e del vil guadagno”. A farle eco sono altre lettere arrivate da ogni parti d’Italia, tutte concordi nel mettere la parola fine a una tradizione definita barbara e spietata. ”Questi sono eventi prevedibilissimi – accusa Roberta Luberti da Rignano sull’Arno, in provincia di Firenze -in manifestazioni pericolose e lesive per l’incolumità di esseri intelligenti, capaci di emozioni, affetti, sofferenze, quali i cavalli. Protesto, unitamente ad associazioni e singoli cittadini, e chiedo la sospensione di tali manifestazioni”.
28 aprile ’15 Condividiamo alcune proposte che le associazioni toscane stanno facendo a IDV e richieste finalizzate al benessere animale per la nostra regione: FAUNA SELVATICA L’articolo 31 della Legge 120/2010 e il relativo Decreto Ministeriale 9 ottobre 2012 n.217 riconosce il diritto-dovere al soccorso degli animali vittime di incidenti stradali. Per la prima volta, il nostro Codice della strada riconosce gli animali come “esseri senzienti”, capaci cioè di provare dolore e gioia, importante principio in vigore con l’art. 13 del Trattato di Lisbona dell’Unione Europea.  Di conseguenza, dopo il recupero,  l’animale selvatico incidentato dovrebbe essere curato in una struttura adeguata alla specie considerando che la fauna selvatica richiede particolari conoscenze, esperienze e soprattutto adeguate strutture.  I Centri  specializzati toscani, in particolar modo in provincia di Firenze, non ci risultano convenzionati e neppure promossi. Quindi un centro polifunzionale per il soccorso di fauna selatica o la ristrutturazione, il miglioramento e il completamento di quelli privati esistenti, si rende particolarmente necessario secondo l’esempio di altre Regioni italiane.  SPERIMENTAZIONE ANIMALE La Legge 12 ottobre 1993, n. 413, relativa alle “Norme sull’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale” non è ancora applicata. Le facoltà universitarie che utilizzano tale sperimentazione, a prescindere dalla scarsa pubblicità dell’obiezione che la legge stessa all’art. 3 comma 5 impone,  non hanno ancora predisposto i corsi alternativi di cui all’art. 4. Inoltre, considerando l’esistenza di molteplici metodi sostitutivi alla sperimentazione animale, sarebbe un passo avanti promuoverli in Toscana anche in applicazione dell’Art. 10 L.R. 59/2009. COLOMBI  Considerato che sul territorio toscano sono diffusi ovunque i dissuasori a punte metalliche contro la sosta dei colombi nei quali restano trafitte anche le rondini, protette da molteplici legge a livello nazionale  e internazionale e considerato che il Regolamento di Firenze ha previsto la sostituzione di tali dissuasori con quelli a punte di plastica arrotondate, potrebbe essere estesa tale sostituzione almeno agli edifici pubblici e di uso pubblico.
29 aprile ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Biella la VII° edizione del Mercato Europeo “I giardini d’Europa”, una manifestazione promossa sul sito web del Comune di Biella – ….Avrei potuto essere una visitatrice del Mercato Europeo ma all’ultimo momento non mi sono aggregata ad alcune amiche partite dalla mia città, tornate sconcertate per avere visto il cibo che l’evento proponeva. Le foto allegate parlano chiaro: sembra un ritorno alla peggiore preistoria. Più che “sfruttare il consistente passaggio di persone e turisti” si sono sfruttati gli animali, esseri senzienti, ridotti a ingredienti da grigliare, insaccare, arrostire…” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Guardando le foto la sensazione che prova chiunque sia dotato di un minimo di sensibilità è facilmente immaginabile, meno immaginabile evidentemente è quante persone oggi abbiano scelto di cibarsi in modo etico e salutare: sono moltissime, e queste, non possono che inorridire! Ovvio pertanto che si guardino bene dal prendere parte a certe iniziative; basterebbe un minimo di “altruismo” in più e di buon senso per poter contare su una più vasta conferma di interesse anche da parte di chi – come noi – resta profondamente turbato ed è quindi portato a boicottare integralmente certe manifestazioni, con un passaparola che di certo all’organizzazione non porterà giovamento. “Altruismo” sì, lo stesso che – latitando – spinge a sacrificare vite in nome di un palato avido ed egoista…. E’ sempre consigliabile sforzarsi di immaginare le posizioni altrui quando ci si rivolge al vasto pubblico.

Ci stiamo occupando di:

• Segnalazione a guardie Zoofile Anpana per cane vagante a scandicci nel parco dell’acciaiolo
• ci stiamo occupando di trovare qualcuno per sopralluogo dopo aver ricevuto segnalazione per il Parco dell’Orecchiella (Garfagnana), pare che gli orsi siano rinchiusi in un recinto, sedurti sopra ai loro escrementi
• fatta segnalazione a guardie zoofile Anpana x situazione di maltrattamento e negligenza nei confronti di un pony detenuto all’interno degli ex vivai fiorentini , siti a Firenze – successivamente fatto sollecito
• inoltrata segnalazione alle guardie Zoofile Anpana ed Enpa per un cane bovaro svizzero sul Comune di Firenze sempre con la museruola giorno e notte e sempre da solo – arrivata risposta da Enpa: Il proprietario del cane è persona già controllato da questo Ufficio e avvisato della situazione ha ammesso di aver utilizzato la museruola in quanto consigliato da un addestratore e si prodigava subito a toglierla
• sviluppo su segnalazione fatta in precedenza per una famiglia con due cani e due gatti detenuti in condizioni non idonee: hanno ricevuto una comunicazione dalla zoofila
• ci stiamo occupando di diffondere l’ adozione di due cavie, adozione su Firenze, maschi interi di 6 mesi
• Due rondoni trovati vano scale nel palazzo di Serena Ruffilli e fatti ripartire
• Arrivata cocorita in giardino di Serena Ruffilli. Il socio Andrea Pastorini dona cibo, beverino e occorrente per lei. In stallo da Serena Ruffilli in attesa di rintracciare il padrone o dopo per adozione

Movimenti su Conto Corrente:

Entrate

50,00 euro – Contributo libero calendari Andrea Pieralli

Uscite

7,00 euro – spese conto corrente bancario

146,40 euro – saldo fattura tipografia per stampa campagne pasquali

209,82 euro – saldo fattura veterinaria per cure e sterilizzazione conigli

176,90 euro – saldo fattura tipografia per gadgets porca sacchetti cani

200,00 euro – donazione per Rifugio Italia – Andrea Cisternino

Entrate in contanti (con ricevute manuali) 

Cena Sciué Sciué euro 350,00

Simona Benassai – 20 euro rinnovo quota associativa 2015

RESOCONTO CANILE DI MONTESPERTOLI APRILE 2015

Data da segnarsi 14 aprile: Sofia è andata in adozione. La maremmana di 7/8 anni di cui tutto il web conosce la storia, dopo 10 mesi di stallo in canile, ha trovato finalmente la sua adozione per la vita. Sofia era arrivata giovanissima in canile qualche anno fa, purtroppo era stata adottata e non seguita molto bene dal suo proprietario che, trascurandola, l’aveva ridotta pelle ed ossa a causa della lesmania e con problemi ai reni. Dopo 3 anni, a giugno 2014, era stata recuperata da alcune volontarie dietro una segnalazione, riportata in canile, stavolta come “ospite”, dove in questi mesi è stata curata. Si è ripresa molto bene, anche se porterà i segni della malattia per cui dovrà stare sempre sotto controllo. In questi mesi ci siamo molto occupate di lei, anche caratterialmente: all’inizio era chiarmente diffidente, tanto, sopratutto con gli uomini; poi piano piano è rimasto solo un pò di timidezza. La coppia che ha deciso di adottarla, ha fatto un piccolo percorso per conoscerla, venendo per 15 giorni consecutivi in canile e portandola a fare passeggiate. Dapprima con noi, poi da soli. Al momento Sofia sta bene, è rimasta a Montespertoli, perciò la potremo sempre andare a trovare. E’ una delle adozioni più belle, per lei si era formata una grande rete di solidarietà, tra volontari, gestori del canile, associazioni come LIDA che è intervenuta con i proventi di Mia Story, e Un Cane per Amico. VIVA SOFIA!!!! Lo scheletrino rosso, piagato, senza pelo, piena di pulci che ho visto scendere di auto il 9 giugno, è un’immagine sfocata oramai. Sofia uno dei canù buoni del mondo, si merita quello che sta fianalmente vivendo.
Questo mese inoltre: ho seguito alcune pratiche ASL.
Fatto pre e post affidi, per cani canile, ed extra canile: due cuccioli anche dal veterinario per cippatura ai nuovi proprietari.
Ho contattato Gli Aristogatti, per segnalare ed insieme dopo abbiamo avvisato Assistenti sociali e Comune, di una situazione di degrado, in cui vivono persone, 7/8 cani, un numero imprecisato di gatti, dai 15 ai 30 probabilmente.
Fatto segnalazioni a guardie Oipa di un cane a catena e di tre cani di un cacciatore. Con foto e mail.
Fotografato una canina di un cacciatore che la cede.
Seguito, in parte, la restituzione di un cane beagle.
Partecipato il 12 aprile a “passeggiata a 6 zampe” di Vinci, con altra volontaria, portando 5 cani del canile in cerca di adozione. Allacciato contatti per eventuali adozioni e volontariato in canile.
Tenuto contatti telefonici per adozioni.
Collaborato con Associazione Un Cane per Amico, con firma moduli di affido, sterilizzazione, ecc.e consegna a loro.
Fatto foto ai cani nuovi arrivati, girandoli alle volontarie che si occupano di adozioni.

RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA APRILE 2015

Spese farmacia: 17,50€ Baytril 50 mg. Inizio cura con Baytril per 7gg a gatto bianco e nero colonia campo lo feno per ferita infetta.
Il gatto bianco e nero colonia campo lo feno curato per ferita infetta si è ristabilito.
Inizio cura per 7gg con Baytril gatto pelo lungo bianco grigio colonia di Colle d’Orano per ferita infetta.
Spese farmacia: 14,00€ Rilexine. Inzio cura gatto bianco rosso colonia perché debilitato per 7-10gg.
Spese farmacia: 10,30€ Ronaxan. Inizio cura gatto bianco e grigio per 7-10gg.
Il gatto pelo lungo bianco grigio colonia di Colle d’Orano curato per ferita infetta si è ristabilito.

resoconto della attività di marzo 2015
2 marzo ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “a
determinazione DDAF1-59-2015 PIANO DI CONTROLLO NUMERICO DELLA VOLPE NELLA ZONA DI RIPOPOLAMENTO E CATTURA DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA adottata dalla Provincia di Alessandria con cui si determina di “Autorizzare il personale del Servizio Vigilanza e Faunistica della Provincia di Alessandria nonché le Guardie Venatorie Volontarie e gli Operatori Faunistici autorizzati ad effettuare interventi nella tana con l’ausilio di cani da tana e l’abbattimento individuale con arma fa fuoco, anche tramite fucile a canna rigata, purché in possesso di certificato di abilitazione al maneggio di fucile a canna rigata”
2 marzo ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “lo Sterminio di
nutrie in provincia di Modena”; la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Sconfortante continuare a
leggere di questi provvedimenti, come se gli esseri umani non fossero mai responsabili del degrado, dei disastri ambientali su questo povero pianeta avvelenato (di certo non dalle nutrie!).Riflettiamo su
quanto infinitesimali siano i danni apportati da questi poveri esserini discriminati rispetto a quelli
apportati all’essere umano.
4 marzo ’15, la Presidente Serena Ruffilli ha segnalato alle associazioni e agli animalisti aretini un
negozio che si trova ad Arezzo (Via Trasimeno 31/B) che si chiama “Rare Animals” (o un nome simile) e che pare tenga in una teca un pitone bivittatus (arriva fino a sei metri). Viene chiesto di attivarsi per
ottenere controlli su licenze e modalità di detenzione degli animali ospitati all’interno del negozio.
4 marzo ’15, sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo: “ il
rispetto dell’art. 10 della legge regionale n. 39/2001 sul divieto di utilizzo e detenzione di esche
avvelenate”; nella speranza di poter contare sulla Vostra assidua collaborazione e attenzione, per
riuscire a contenere il fenomeno che ultimamente sta dilagando a macchia d’olio nei parchi del nostro
Comune.
5 marzo ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Signora Paola Re riguardo:” ho appreso dai
mezzi di informazione l’idea bizzarra e nel contempo malvagia del Sindaco del Comune di Caldogno
(VI) di dare il via al tiro ai piccioni presenti nei fondi agricoli e in centro …..” la Presidente Serena
Ruffilli aggiunge: Francamente siamo stanchi di ricevere notizie come questa, di constatare che si
continuano a preferire i metodi cruenti piuttosto che i mangimi sterilizzanti per contenere i colombi. E’ un continuo attacco alla Natura quello che avviene ogni sacrosanto giorno, le nostre istituzioni continuano a far doni ai cacciatori, ad assecondare le loro richieste e a ignorare le nostre. Nutrie, colombi, cinghiali, daini… tutti in sovrannumero! Infatti bisogna chiedere “permesso” per le strade, non si passa da quanti ne troviamo in giro! E gli umani invece? Non sono in sovrannumero? A quando il tiro all’umano? No perché si dà il caso che i danni apportati alla natura e a questo pianeta stanco e avvelenato non siano da attribuire alle specie di cui sopra, queste non inquinano tanto per cominciare né si macchiano le zampe di sangue innocente.
9 marzo ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo:”
BUFALINI UCCISI DA UMANI TROPPO UMANI”
9 marzo ’15, sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora De Nicola riguardo: “I cavalli non sono macchine, non è più tollerabile vederli in mezzo al traffico cittadino odierno arrancare sotto il sole cocente senza alcuna forma di rispetto.”
9 marzo ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Spettabile
Federcarni, mi è stata segnalata la vostra iniziativa http://www.federcarni.com/comunicato/ So che
META (Movimento Etico Tutela Animali) sezione Lombardia l’ha denunciata come pubblicità
ingannevole ..” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Per fortuna vegetariani e vegani si stanno
moltiplicando a vista d’occhio, nella nostra città – per esempio – continuano a sorgere nuovi ristoranti,
paninoteche, pizzerie e locali vegan e questo è il primo segnale che ci conferma finalmente che il lavoro di sensibilizzazione portato avanti da associazioni protezionistiche, salutisti e nutrizionisti sta facendo breccia nelle coscienze dei cittadini. Questi locali la cui attività ha da poco visto la luce sono sempre pieni! Il futuro è vegan, un futuro di compassione, presa di coscienza, un futuro in cui ogni essere vivente riprenderà il suo posto e il suo ruolo su questo pianeta
9 marzo ’15, inviato modulo di adesione per Ethic Street
10 marzo ’15, arrivata segnalazione per un setter zona Careggi/Sodo, inoltrata a guardie zoofile ENPA e ANPANA. Le guardie zoofile dell’ANPANA fanno sopralluogo e verbalizzano:” abbiamo accertato la
regolare iscrizione del cane all’anagrafe canina. Per quanto riguarda la stabulazione del cane all’arrivo
dei ns. agenti il cane era libero nel resede dell’abitazione e il proprietario ci ha detto che nel box viene
messo solo quando loro si assentano e comunque le dimensioni del box rispondono ai requisiti prescritti dalla legge regionale e dal regolamento del Comune di Firenze.”
10 marzo ’15, inoltrata segnalazione alle guardie zoofile ENPA e ANPANA per due cani tenuti non
bene nel palazzo della socia Daniela Cecchi
10 marzo ’15, aderiamo alla lettera inviata da Movimento Antispecista: Vi invitiamo ad aderire alla
presente iniziativa volta a stimolare nelle istituzioni e negli esercenti della ristorazione di Milano e
provincia – in concomitanza alla prossima apertura dell’Expo 2015, dal tema ‘Nutrire il pianeta’, ed
anche quale segno di cambiamento – l’offerta di piatti vegani, attualmente assai carente (e non solo in Lombardia). Tale evento non dovrebbe infatti essere abbandonato alla speculazione commerciale, o peggio. L’assenza di iniziative riguardanti il vegetarismo rischia infatti di lasciare campo totalmente libero a quelle contrarie. E’ quindi a nostro avviso opportuno, pur senza partecipare direttamente all’evento, far sentire la voce dei cittadini che hanno optato per tale scelta, chiedendo che essa sia tenuta in debita considerazione, per i suoi innumerevoli risvolti positivi. Tacere, sarebbe ovviamente peggio. Così come durante le manifestazioni dei ‘Veggie proud’ si sono voluti portare all’attenzione dei cittadini non solo il diritto, ma anche il dovere di fare una scelta per migliorare la nostra società, ora non sarebbe opportuno trincerarsi dietro il rifiuto di esprimersi per il solo fatto che si è testimoni di un evento che può concretizzarsi – se non si interviene – nell’esatto contrario. Sta a noi farci avanti e attirare l’attenzione di chi parteciperà (e non solo come visitatore) affinché sia chiaro e noto che esiste un’altra via, incommensurabilmente migliore, per ‘Nutrire il pianeta’.“
10 marzo ’15, la Presidente Serena Ruffilli scrive a ENTE NAZIONALE ELLENICO PER IL TURISMO,
alla “Gentilissima Signora De Simone, La ringrazio per avermi risposto. In un mondo in cui tutto scorre alla velocità della luce, e in cui la tecnologia ci viene incontro dandoci modo di comunicare in tempi brevi, è curioso pensare che certe dinamiche invece abbiano una lentissima evoluzione, come quella che riguarda il benessere e la tutela animale. Vivete in una terra splendida, in un’ambita mèta turistica, e credo che abbiate a cuore il ricordo e le sensazioni che i viaggiatori si portano a casa dopo un soggiorno dalle vostre parti. Sempre più persone decidono di adottare animali, riconoscendo in loro degli ottimi amici e compagni di vita se non addirittura parenti stretti… Tutto ciò comporta un’oculata attenzione nei confronti del rispetto che i vari paesi ostentano riguardo agli animali. Personalmente non andrei mai in un posto dove le condizioni di vita degli animali non siano prese in dovuta considerazione, dove non si faccia il possibile per evitare loro sofferenze e dove le leggi di tutela siano pressoché inesistenti, poiché una civiltà evoluta e degna di essere visitata è quella che tutela e protegge gli animali, come da sempre il saggio protegge il più debole. Mi auguro che presto il nuovo governo possa adottare i provvedimenti necessari al fine di ottimizzare la vita di queste creature, parte della vostra terra e degne di tutto il rispetto che ogni essere vivente merita di ricevere. Un cordiale saluto”
11 marzo ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” che la Giunta
Regionale della Valle d’Aosta ha dato il via al programma di controllo 2015-2019 che prevede l’abbattimento di 1.200 cinghiali”
11 marzo ’15, si mandano in stampa le campagne di sensibilizzazione per la giornata contro il massacro degli agnelli a cui aderiamo, domenica 29 marzo
12 marzo ‘ 15, la Presidente Serena Ruffilli scrive all’Assessore Alessia Bettini:” torno a scriverLe per
un’altra questione che mi sta molto a cuore, il ripristino della Consulta, e parlo anche a nome delle altre associazioni fiorentine, che come noi si occupano di tutela e protezione animale. Ultimamente abbiamo dato vita al C.A.A.R.T. – Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana (il coordinamento si raggiunge scrivendo all’indirizzo che vede visibile in copia: animalistitoscani
<animalistitoscani@googlegroups.com> e ovviamente al suo interno vi sono molte associazioni
fiorentine oltre che di altre località toscane). La necessità di essere sempre uniti, aggiornati e coordinati, è diventata una priorità per le associazioni che ogni giorno lottano per sensibilizzare al rispetto nei confronti del mondo animale e ambientale. Uniti abbiamo più speranze di ottenere buoni risultati. Manca un solo anello per poterci dire soddisfatti e per chiudere il cerchio: il ripristino della Consulta delle associazioni, perché senza il Vostro appoggio e in assenza di una collaborazione diretta e costante con le nostre amministrazioni, tutto il nostro lavoro e impegno rischia di non avere lo slancio che noi auspichiamo. Confrontarci e discutere insieme le proposte, le varianti, i progetti che le associazioni possono suggerire, è di vitale importanza e contiamo molto sulla Sua disponibilità in questo senso. Le rinnovo i saluti più cordiali in attesa di una Sua gradita risposta al riguardo.”
12 marzo ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:”…. il Consiglio
Comunale di Torino ha approvato una delibera favorevole all’ipotesi di coinvolgere animali in cattività
nell’ambito della futura destinazione del parco Michelotti, ignorando gli emendamenti volti al divieto di inserire l’utilizzo di animali vivi nel progetto di concessione per la valorizzazione del parco Michelotti e nel successivo piano di gestione…..” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: questo mondo non ha bisogno di altre gabbie e di nuovi prigionieri… valori come la libertà e il rispetto vengono sempre meno e soccombono quotidianamente nella nostra società, il primo passo per riportarli in vita è quello di concederli ai più deboli e innocenti, gli ANIMALI. Chiunque desideri conoscerli per ciò che sono e apprezzarne le reali abitudini, non macchiandosi di una complicità che costringe alla prigionia individui senza colpa alcuna, può viaggiare e ammirarli nel loro habitat..”
12 marzo ’15, la Presidente Serena Ruffilli scrive alle istituzione della Regione Lombardia, Al Direttore
Generale Salute, All’Ufficio Agricoltura e Ambiente, Al Governo :” Scrivo in quanto ho appreso che il
Consiglio Regionale Lombardia ha intenzione di attuare la legge che permette di abbattere le nutrie, accusate ingiustamente di danneggiare coltivazioni e corsi d’acqua, ed ora spetta al Governo l’ultima parola riguardo il destino di questi animali. Fermo restando che la nutria è una specie alloctona e per ciò è doveroso intervenire e controllare le nascite, è assolutamente ingiustificabile ed intollerabile l’uccisione di questi animali. Premesso che la nutria è un animale docile ed affettuoso (in molti paesi è considerato un animale da compagnia), non è aggressivo e vive in armonia con l’ambiente e l’avifauna locale. E’ erbivora ed ha molti predatori naturali (Volpi, Gatti, Cani, Rapaci diurni e notturni, Ciconiformi, Lucci e Colubridi)… Visto che la nutria non porta la leptospirosi siccome analisi effettuate presso gli Istituti Zooprofilattici su carcasse di Nutria hanno evidenziato una bassissima frequenza di positività a forme di Leptospira, tutt’al più paragonabile a quella normalmente riscontrabile in altri animali selvatici presenti nei medesimi territori. La presenza di anticorpi per Leptospira è un referto frequente negli animali selvatici sani e non è sinonimo di leptospirosi né di rischio di trasmissione della malattia. Non esistono casi documentati di malattie che siano state trasmesse dalla nutria all’uomo o agli animali domestici. La nutria non rappresenta pertanto alcun pericolo dal punto di vista igienicosanitario, né ha un particolare ruolo nella trasmissione e diffusione di malattie (Wildlife Disease Association, 1998; Scaravelli & Martignoni, 2000; IZP Brescia, 2000; Cocchi & Riga 2001). Appreso che la nutria non causa danni alle infrastrutture, al contrario, può risultare utile in quanto bonifica l’ambiente paludoso e controlla la vegetazione invasiva nei corsi d’acqua. A tutt’oggi non si hanno dati certi sulla reale costituzione delle tane, che comunque non sono mai più lunghe di 2/3 metri. I pochi articoli scientifici mostrano pareri e dati discordanti. Segno questo di lacune da colmare con studi e misurazioni. Da aggiungere che anche Volpi, Mustelidi, Lagomorfi e altri roditori scavano allo stesso modo tane in prossimita’ di corsi d’acqua. Infatti i nostri terreni sono di origine alluvionale per cui presentano caratteristiche idrogeologiche molto particolari che rendono i nostri suoli assai malleabili, fragili e deboli in termini di resistenza e struttura. Se i consorzi di bonifica non effettuano una buona manutenzione, in caso di maltempo e forti precipitazioni, gli argini si indeboliscono ulteriormente creando cedimenti spontanei. Considerato che è stata ormai dimostrata l’inutilità degli abbattimenti: Lo stesso I.S.P.R.A. ha dichiarato l’impossibilità di eradicare la Nutria. Ora si parla solo di contenimenti.
Gli interventi di rimozione parziale rischiano però di destrutturare le popolazioni inducendo sostanziali alterazioni a livello demografico (a favore di classi d’età più giovani e femmine) e creando le condizioni per un successivo incremento della capacità di crescita delle popolazioni per reclutamento ed immigrazione dalle zone vicine. Tali pratiche arrecano inoltre notevole disturbo alla fauna locale, soprattutto qualora si agisca nell’ambito di aree protette o parchi ed il disturbo antropico causato dai piani di abbattimento potrebbe aumentare il rischio di diffusione di patologie all’interno delle popolazioni animali, comprese quelle di Coypu (Choisy, M. e Rohani, P., 2006). Ci sarebbe poi il
problema dello smaltimento degli animali morti: Le nutrie devono essere incenerite. Bisogna dunque
allestire inceneritori, altri costi non indifferenti, e provvedere a tutto il processo della raccolta dei
cadaveri, del loro trasporto all’inceneritore, dello smaltimento delle scorie. CHIEDIAMO : Di
intraprendere un piano di sterilizzazione di massa, indolore, efficace e civile. Come per esempio il
Comune di Buccinasco (MI), progetto iniziato nel 2010. Il nostro progetto – afferma il biologo Samuele Venturini – si basa su un contenimento ‘naturale’ dove individui riproduttori sterilizzati, continuando a difendere il territorio in competizione per il cibo e gli spazi con gli individui fertili, impediscano fenomeni di immigrazione e riducano il tasso riproduttivo della colonia. Questo è un sistema indolore, rispettoso della vita e sicuramente più gradito dell’uccisione cruenta che risulta impopolare presso il pubblico più sensibile.” Sottolineo la totale mancanza di etica in chi appone un firma decidendo di STERMINARE qualcuno. Rimango in attesa di un riscontro positivo”
13 marzo ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Signora Mariangela Corrieri riguardo: “l’Oca
del Canada (Branta canadensis) – Essendo l’Oca del Canada una specie migratoria si sposta e quindi non ci meravigliamo che le oche del lago di Bolsena possano svernare al sud e poi tornare al nord per
nidificare. Oppure possono essere fuggite da un allevamento visto che in Italia esistono allevamenti di
questo anatide. Essendo lei a capo di un assessorato di caccia e pesca, non ci meravigliamo che le oche
sul lago la infastidiscano o infastidiscano i bagnanti considerata la minima per non dire assente
educazione naturalistica di noi italiani) quando a Londra nei parchi cittadini confinanti con Buckingham Palace vivono tranquille, ammirate, amate e rispettate, centinaia di oche e anatre,
centinaia di uccelli di varie specie e perfino di pellicani non certo autoctoni.”
13 marzo ’15, la Presidente Serena Ruffilli scrive alle istituzioni della Provincia di Ferrara:” Alla
P r o v i n c i a  d i  F e r r a r a  A tutti i Comuni interessati dalla convenzione per lo sterminio delle nutrie – Buongiorno, scrivo per unirmi alla protesta contro il pianificato sterminio di migliaia e migliaia di animali, una violenza inaudita, ancora più condannabile in quanto promossa dalle istituzioni stesse. E’ molto comodo incolpare le nutrie per le tante mancanze della gestione del territorio di chi dovere, ma i cittadini non accettano che ne debbano fare le spese animali innocenti! Molto meno importante, ma comunque di rilievo, perché sperperare il denaro pubblico per un’operazione del tutto inutile? E’ ben noto che non è ammazzando che si risolvono eventuali problemi di sovrappopolazione, perché in breve tempo il numero di animali ritorna lo stesso, e non ammazzando animali che si risolvono problemi le cui cause sono ben altre! Si pensi invece a interventi risolutivi seri per i problemi delle campagne, che non ammazzino nessuno. Chiedo di annullare questa operazione di sterminio e di procedere a risolvere i problemi con altri metodi, che siano incruenti, scientifici e sensati. In attesa di riscontro, porgo distinti saluti. “
16 marzo ’15, nuova convenzione che LIDA Firenze ha stabilito con un negozio, una Toilette per cani –
Celebrity Dogo – che si trova a Firenze Sud in piazza Barnardino Pio – Il negozio usa solo prodotti non
testati su animali
16 marzo ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “ le nutrie
rappresentano un vero flagello… Le nutrie vivono e scavano le loro tane nelle rive dei canali; lunghi
cunicoli che proseguono fin sotto le capezzagne dei campi, che determinano l’erosione delle rive e
l’allargamento dei canali”. Si sta scaricando sulle nutrie la colpa dei danni ai raccolti e agli argini dei
canali ma il danno provocato dalle loro gallerie incide molto meno della mancata manutenzione dei
canali, della natura del sedimento argilloso, dell’abbattimento degli alberi sulle sponde e della periodica messa in asciutta dei canali che accentua la tendenza degli argini a franare. Le esondazioni e le frane degli argini erano un fatto noto e comune già molto tempo prima che la nutria diventasse endemica.”
16 marzo ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “dal 12 al 23 Marzo il Circo di Moira Orfei è attendato ad Arezzo” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: Sempre più persone chiedono a gran voce un circo senza animali, dove regni il buon senso e la sola abilità di talenti umani, piuttosto che la sofferenza di creature imprigionate e schiavizzate ingiustamente.
17 marzo ’15, la Presidente Serena Ruffilli invia volantini delle nostre campagne di sensibilizzazione alla socia Marina Riddi per divulgazione
19 marzo ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “78° edizione della Mostra dell’agricoltura – Gli aderenti all’ARAER (Associazione Regionale Allevatori Emilia Romagna) espongono una selezione dibovini, cavalli, asini, suini, ovini, caprini, conigli e pollame per la gioia di tutti gli esperti e appassionati, grandi e piccini.”
19 marzo ’15, la Presidente Serena Ruffilli presta gabbia trappola a socia LIDA Annamaria Gullì per
tentare catture dei gatti che si sono stabiliti in colonia all’interno del carcere di Sollicciano
19 marzo ’15, Abbiamo ricevuto risposta dalla Procura della Repubblica di Firenze per la denuncia fatta alla Coop di Sesto Fiorentino che deteneva astici vivi nelle vaschetta con RICHIESTA DI
ARCHIVIAZIONE. Domattina la vice Presidente Maria Romolli andrà in procura a visionare gli atti per capire la ragione della richiesta di archiviazione e informarne l’avvocato, a quel punto decideremo se è possibile opporsi all’archiviazione e procedere
20 marzo ’15, sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Paola Re riguardo: “Torrita di Siena, Domenica
22 Marzo, la corsa dei somari all’interno della 58° edizione della manifestazione Il Palio dei Somari.”
20 marzo ’15, Costanza Olschki si unisce alla lettera di Paola Re, riguardo il Palio dei Somari a Torrita di Siena, della quale condivide ogni argomentazione
20 marzo ’15, LIDA Sez. Firenze fa da tramite per un terreno ereditato a Bologna dove istituire un
santuario
23 marzo ’15, fatta segnalazione alla polizia postale e account per maltrattamenti e vendita illegale su
una pagina dove viene pubblicizzata la vendita di “BOULEDOGUE FRANCESI e BULLDOG
INGLESI,selezionati per salute,bellezza e carattere, provenienti dalle MIGLIORI E DALLE PIU’
RICERCATE cucciolate Amatoriali CENTRO EUROPEE.”
23 marzo ’15, la Vice Presidente Maria Romoli è andata in data odierna in Procura per ritirare gli atti
della denuncia sugli astici Coop di Sesto Fiorentino, risulta che il fatto non è mai avvenuto e non
riusciamo a trovare l’autore del video, soprassediamo
23 marzo ’15, riceviamo segnalazione anonima da Viareggio – giriamo segnalazione a LIDA Versilia “… vicini di casa che tengono sempre fuori sul balcone un piccolo cagnolino sia il giorno che la notte, anche sotto la pioggia ..”
24 marzo ’15, Riceviamo segnalazione Circo Acquatico a Greve in Chianti, LIDA Sez. Firenze chiede di
aderire indirizzando una lettera di protesta alle amministrazioni di Greve in Chianti, la Presidente
Serena Ruffilli scrive alle amministrazioni di Greve in Chianti: ““Buongiorno, scrivo per protestare
riguardo l’attendamento del Circo Acquatico, che sappiamo essersi attendato in questi giorni nel Vostro comune.Vien da chiedersi come ancora si possa tollerare di ospitare spettacoli in cui agli animali vengono imposti comportamenti e condizioni talmente contrari alla loro natura da poter essere considerati veri e propri maltrattamenti. A differenza degli artisti umani, gli animali non scelgono di esibirsi, e per loro il circo significa vivere in gabbia, significa addestramento coercitivo, significa paura, terrore. Gli animali nei circhi sono sottomessi al volere dell’uomo. La loro volontà viene spezzata con la paura e gli animali sono così ridotti a burattini nelle mani dei domatori. Non è proprio il caso, dunque, di ospitare simili spettacoli, se si vuole dare una dimostrazione di civiltà e progresso. Ricordiamo che: 1 – La Grecia ha approvato una legge per la protezione degli animali, che vieta l’utilizzo di tutti gli animali nei circhi, nelle compagnie teatrali e di intrattenimento in genere per qualsiasi forma di spettacolo, parata o apparizione di fronte ad un pubblico. 2 – in Gran Bretagna una forte pressione popolare, sostenuta anche dall’Associazione dei Veterinari Britannici, ha portato ad una votazione della Camera dei Comuni che indirizza il Governo inglese a “introdurre un regolamento che vieti l’utilizzo di tutti gli animali sotici/selvatici nei circhi con effetto dal 1 Luglio 2012”. 3 – è stato approvato il bando all’uso degli animali selvatici nei circhi peruviani, in Bolivia, in Costa Rica, in Messico.. 4 – la Corte Costituzionale Austriaca ha sentenziato che la legge Austriaca, che già da anni vieta l’utilizzo di animali selvatici nel circo, non viola la Costituzione. Che aspetta l’Italia a seguire le orme di paesi che danno il buon esempio e mirano a scardinare tutte le logiche di sopraffazione e di dominio umano su altri esseri senzienti, dando un segnale importante di CIVILTA’? Che aspetta la nostra regione, la civilissima Toscana? Vi segnaliamo per conoscenza un documento firmato da più di 650 psicologi che ritengono preoccupante e nocivo per l’educazione dei più piccoli, portare i bambini a vedere spettacoli in cui si sfruttano gli animali: http://www.lav.it/cpanelav/js/ckeditor/kcfinder/upload/files/files/Documento
%20di%20psicologi%20sulle%20valenze%20antipedagogiche%20dell%E2%80%99uso%20degli
%20animali%20nei%20circhi,%20nelle%20sagre,%20negli%20zoo%282%29.pdf Chiediamo inoltre
che venga vietato il volantinaggio commerciale del Circo Acquatico all’uscita delle scuole presenti sul
territorio e che vengano sanzionate e rimosse le affissioni abusive.
24 marzo ’15, Costanza Olschki aderisce alla protesta del Circo acquatico sottoscrivendo la lettera
inviata dalla Presidente Serena Ruffilli
24 marzo ’15, sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Annamaria Manzoni: (“Spett. De Cecco,nella
vostra ultima pubblicità, per parlare di pasta, il bravo presentatore Michele La Ginestra non si è limitato a pasteggiare a base di vongole, ma, forse in ossequio alla imminente Pasqua, ha richiamato altri “prodotti”, con rara insensibilità: agnello, maiale, vitello. Insomma: invito esplicito a non risparmiare nessuno. La sorpresa è pari solo all’indignazione: davvero non riuscite a parlare della vostra produzione senza sollecitare l’uccisione di qualsivoglia animale, giovane o vecchio, grande o piccolo, amato o disprezzato che sia? Davvero l’evidente sostegno all’industria della carne è così potente? Non si può non rilevare la chiusura della Vostra azienda davanti ad un movimento in crescita esponenziale, che sostiene la necessità del rispetto per ogni animale, rispetto che si esprime in primo luogo evitando di mangiarlo, evitando cioè quella dose massiccia di violenza e crudeltà che è parte integrante dell’uccisione di massa di miliardi di animali ogni anno. Davvero poi intollerabile l’accenno agli agnelli, in un momento in cui sono ubiquitarie le campagne a favore di un civile passo in avanti, che induca a vedere in questi animali vittime innocenti dell’insensibilità umana, non contorno gustoso a primi piatti. Mi auguro che questa pubblicità sia immediatamente interrotta, invitandovi a valutare, se non altro, la ricaduta negativa sul vostro marchio di una scelta tanto anacronistica: gli animali che voi invitate a “consumare” non si possono né ribellare né difendere; le persone che li rispettano possono scegliere i loro consumi a partire da queste considerazioni.”)
la Presidente Serena Ruffilli scrive: “Spettabile De Cecco,Personalmente e da sempre prediligo la Vostra pasta, con una preferenza assoluta per le Penne rigate (che non manco mai di condire con il mio ragù di soia o con altri condimenti cruelty free). Per un lancio promozionale, evidentemente destinato ai soli onnivori, ignorate le abitudini di tante altre persone, ignorate la sofferenza di milioni di individui innocenti che ogni giorno perdono la vita per soddisfare il palato di chi ancora usa la forchetta come un’arma, e cancellate con un colpo di spugna una buona lista dei vostri potenziali clienti… sì, senza accorgervene lo fate, perché per noi la coerenza è tutto. Francamente mi stupisco della scarsa considerazione nei confronti di chi non vuole rendersi complice di stermini di massa (a oggi i vegetariani in Italia sono quasi 8 milioni, di cui più di 400mila sono totalmente vegani – dati Eurispes in  continua evoluzione e aumento). La prossima volta che mi recherò al supermercato non potrò non tenere di conto di questa triste trovata.”
27 marzo ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo
“L’operazione del taglio degli alberi a Firenze”
27 marzo ’15, Daniela Cecchi comunica che domenica 19 dalle 10 alle 13 sarà alla mostra dei vegan days
27 marzo ’15, la Vice Presidente Maria Romoli presenzia in data odierna alla riunione organizzata dal
Cesvot
29 marz0 ’15, Corteo contro il Massacro degli agnelli, LIDA Firenze era presente con una decina di
attivisti, sfilando per le vie del centro distribuendo i 1500 volantini contro il massacro (finiti tutti) e
grazie ai tablet di alcuni attivisti sono stati mostrati, ai passanti, video realtà sui mattatoi
30 marzo ’15, Gabriella Costa partecipa all’incontro con le altre associazioni per impostare le regole da
seguire per l’adesione al CAART
30 marzo ’15, sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo:”.. Si
trovano bocconi riempiti di ogni cosa purchè sia pericolosa e provochi la morte. Sembra stia diventando un comportamento abituale, quasi un’orgia di criminali fuori controllo. Infatti, se si eliminassero i veleni più usati dalla lista degli ingredienti, resterebbero più agenti, tempo e denaro per indagare su quelli che “si accontentano” di riempire i bocconi con vetri, aghi, lamette, spugne ecc….” la Presidente Serena Ruffilli aggiunge: A tutte le associazioni protezionistiche continuano ad arrivare copiose le segnalazioni di esce avvelenate rinvenute nei parchi e nelle aree per cani, moltissime le zone interessate. Vi preghiamo di intensificare i controlli e di combattere seriamente questo fenomeno dilagante con tutti i mezzi possibili!
30 marzo ’15, Costanza Olschki ha adottato una cagnetta con gamba paralizzata e l’ha inserita nel
podere assieme agli altri animali
31 marzo ’15, I coniglietti in stallo da Serena Ruffilli sono andati in adozione
CI STIAMO OCCUPANDO di:
• Serena Ruffilli ha fatto da tramite fra chi segnalava bocconi avvelenati e veleni nei parchi di Firenze sud e Mariangela di Gabbie Vuote che ha contatti con la polizia provinciale e sta cercando di attivarli per controlli a tappeto in suddetti parchi… Siamo riusciti quindi a far pubblicare la notizia su La Nazione per allertare i cittadini cane-muniti e confidiamo anche in una maggiore attenzione nei confronti di questo fenomeno purtroppo assai diffuso negli ultimi tempi nel comune fiorentino.
• Serena Ruffilli ha trovato casa a piccione da contatto fidatissimo – appello di AAE conigli)
• Patrizia Carmagnini, socia LIDA , ha diffuso appello urgente per coniglietti in cerca di casa
• 7 coniglietti in carico alla LIDA. Salvati da un terreno a rischio e presi in stallo da Serena e Patrizia, sono stati tutti sterilizzati, fatto esame feci e non hanno parassiti, curati e preparati per l’adozione, tutti e sette hanno già una casa e una famiglia amorosa pronti ad accoglierli. Seguiranno firme su moduli di adozione e quanto altro
• Costanza Olschki , socia LIDA, sta trattando per adottare qualche cagnetto bisognoso e anziano o con problemi, per salvarlo dai canili ed è in contatto tramite i nostri appelli con volontarie di Perugia/Roma che le stanno proponendo alcuni casi fra i più bisognosi
• ci stiamo occupando di far luce sul tipo di detenzione offerta ad alcuni animali, sequestrati ad un circo, dal centro che li ospita, a seguito di alcune segnalazioni ricevute
• Costanza Olschki socia LIDA ha fatto donazione di 20,00 euro per MARTINO…GETTATO DA UNA BALCONATA
• Costanza Olschki socia LIDA ha fatto donazione per Argo, in clinica dove sono state riscontrate fratture multiple a zampe posteriori e bacino.
Movimenti su Conto Corrente:
ENTRATE:
Gioconda Aiello ha rinnovato iscrizione 20,00 euro
Morena Suarìa ha rinnovato iscrizione 20,00 euro e fatto donazione 5,00
Clarissa Crepaldi nuova iscrizione 20,00 euro + 5,00 euro di donazione
Sara Menichetti ha rinnovato iscrizione 20,00 euro
Stefania Ceccarelli ha rinnovato iscrizione 20,00 euro + 10,00 euro donazione
Giuliana Cecconi ha rinnovato iscrizione 20,00 euro
Isabetta Belli ha rinnovato iscrizione 20,00 euro
Paola Viganò ha rinnovato iscrizione 20,00 euro
Dinayda Giusti ha rinnovato iscrizione con 20,00 euro su bollettino ccp
Stefano Corbizi Fattori , 20 euro versate per iscrizione 2015
Alessandra Allegra, 50 euro (rinnovo iscrizione più 30 euro di donazione)
Costanza Matteuzzi, 20 euro per rinnovo iscrizione
Vivienne Manganiello, 20 euro per rinnovo iscrizione
Costanza Olschki, 20 euro per rinnovo iscrizione
Il tesoriere ha versato il contante accumulato da mesi e già verbalizzato, 2.261.00 euro
USCITE:
– 300 euro ad ASSTA (progetto regala una cuccia)
– 400 euro a Ippoasi (rata di adozione a distanza per il vitellino Ercolino e la sua mamma Macchia)
– 146,40 euro per volantini del corteo
– 85 euro in uscita da conto corrente x fattura per coniglietti (cura e sterilizzazione) pagato con
bancomat LIDA
– 7,00 euro per tenuta conto spese bancarie mensili
– 0,40 euro per accredito bollettini ccp
Entrate in contanti (con ricevute manuali)
Mara Vignoli ha rinnovato iscrizione 20,00 euro
Marina Riddi ha rinnovato iscrizione 20,00 euro
Roberta Luberti ha rinnovato iscrizione 20,00 euro
Francesca Ciao Segni ha rinnovato iscrizione 20,00 euroENTRATE IN CONTANTOI PER RINNOVI QUOTE ASSOCIATIVE 2015
Erica Bianchi – 20,00 euro
Claudia Marranci – 20,00 euro
Raimonda Balestrero – 20,00 euro
Milvia Angela Codazzi – 20,00 euro
Andrea Pieralli – 20,00 euro
Livia Langiano – 20,00 euro
Serena Ruffilli – 20,00 euro
Barbara Pinzani – 20,00 euro
Anna Maria Gullì – 20,00 euro
Maria Romoli – 20,00 euro
Marzia Chelli – 20,00 euro
Antonella Alicervi – 20,00 euro
Patrizia Carmagnini – 20,00 euro
Silvia Riddi – 20,00 euro
Daniela Cecchi – 20,00 euro
Paola Brandini – 20,00 euro
Cristina Baldi – 20,00 euro
Sandra Bencini – 20,00 euro
Andrea Pastorini – 20,00 euro
Elisa Bacherini – 20,00 euro
Filippo Tosi – 20,00 euro
Gabriella Costa – 20,00 euro
Rossana Rossi – 20,00 euroUscite in contanti (con scontrini)
20,00 euro cibo x conigli stallati da Serena Ruffilli
Resoconto canile di Montespertoli – mese di marzo
Questo mese è stato abbastanza corto per le attività in canile. Purtroppo molte giornate piovose e di
vento non ci hanno permesso di andare regolarmente.
Ad inizio mese sono arrivati 4 cuccioli di 3 mesi circa, taglia grande, felicemente adottati. Quindi
contatti e visite in canile per conoscenza con gli adottanti.
Foto ed appelli.
Dato aiuto nell’adozione di una canina maremmana di altro canile di un comune limitrofo,
accompagnato l’adottante in canile, e seguita nelle pratiche di cessione, vaccini, cure.
Fatti due preaffidi per volontarie del Sud.
Fatto preaffido per Lucy, canina che i proprietari per motivi di trasloco non possono più tenere.
Ricevuto due segnalazioni per cani mal gestiti, provveduto a fare foto ed ad inviare alle guardie zoofile
di zona.
Tutti gli appelli si trovano sulla pagina di FB: Volontari canile di Montespertoli.
Resoconto attività volontariato LIDA sull’Isola d’Elba – mese di marzo
• Spese farmacia: 12,73€ Ringer Lattato e Depomedrol.
• Fatto Depomedrol alla Mao e alla Trisbis nella colonia di Colle d’Orano.
• Nuovo gatto maschio non castrato nella Colonia di Campo lo Feno.
• Spese farmacia: 19,50€ Frontline.
Sterilizzato tramite convenzione: due maschi colonia Le Casine.
• Sterilizzato tramite convenzione: un maschio colonia Pizzenni.
• Operata per tumore al naso una gatta della colonia di Patresi.
• Pagata fattura di 38,00€ per visita ed esame emocromocitometrico.
• Sterilizzato tramite convenzione: due maschi colonia Campo lo Feno, uno colonia Mortigliano.
• Spese farmacia: 22,20€ siringhe, aghi e Milbemax.
• Dato Milbemax a Testone e Briciolo colonia Mortigliano

resoconto delle attività di febbraio 2015

1 febbraio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo “proposta di legge all’ordine del giorno del Consiglio della Regione Liguria vuole autorizzare la caccia con arco e frecce a caprioli, daini e camosci e l’uso di munizioni al piombo”
2 febbraio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere ricevute per conoscenza dalle signore Simona De Nicola e Barbara Scardigli invitando la Redazione a riflettere sulle considerazioni inviate dalle medesime rigurado: “ il numero di gennaio della Cucina Italiana-la copertina e un intero servizio dedicato al fois gras.”
3 febbraio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo “Safari Fashion” – aggiungiamo che nel vedere gli articoli in vendita presso la Vostra azienda, la prima sensazione che si fa strada nell’animo di chi lotta per la tutela animale è quella di un profondo disgusto e di certo non ci si sente allettati e invogliati all’acquisto, piuttosto al boicottaggio più estremo. Animali come la giraffa – ad esempio – da poco sono stati dichiarati in via d’estinzione; come è possibile che vengano quindi allevati per soli scopi alimentari e che vi sia poi anche un ritorno per aziende esterne che ne
usano il pellame? Ma anche non fossero in via d’estinzione, è aberrante constatare che questi animali (per cui la stragrande maggioranza della popolazione mondiale si spinge a viaggiare e a raggiungere mete lontane, con notevoli sforzi economici, solo per il piacere di poterli ammirare) possano essere considerati “oggetti commerciali”. Esistono materiali sintetici che possono essere tinti ottenendo come motivo fantasioso lo stesso identico andamento delle striature del pellame animale, il tutto SENZA SOFFERENZA ALCUNA. Riflettete per favore sulle conseguenze delle vostre scelte, nel frattempo dirameremo le nostre lettere per conoscenza a tutti i nostri contatti.
3 febbraio ’15 la presidente Serena Ruffilli ha aderito a un gruppo contro la caccia su FB
4 febbraio ’15 Lida Firenze viene contattata da un collaboratore dell’Università di Pisa (Dipartimento di Scienze Politiche) che “sta svolgendo su commissione del Cesvot un’indagine la cui finalità è duplice: inerisce sia una ricostruzione strutturale delle Organizzazioni di volontariato presenti sul territorio toscano, sia l’identità e i bisogni delle odv come dei volontari stessi” – viene chiesto di occuparsene alla Vicepresidente Maria Romoli
5 febbraio ’15 Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo “Fattoria Italia: da inizio crisi persi due milioni di animali”
5 febbraio ’15, Mucche in Piazza della Repubblica per dare latte a tutti! In collaborazione con Gabbie Vuote, la nostra protesta contro l’ennesima trovata delle nostre amministrazioni: Care Mucche finalmente domani vedrete la luce, un prato? No ma il cemento fiorentino. Che importa? L’aria, il cielo, la pioggia scenderanno sui vostri corpi e, per un attimo, non sarete macchine da latte ma esseri senzienti, animali con coscienza come scrivono quei famosi scienziati che hanno firmato la Dichiarazione di Cambridge. Personaggi delle istituzioni vi accoglieranno e cittadini vi festeggeranno. Tutti berranno il vostro latte, vi diranno grazie e continueranno a mantenervi con la coscienza di chi sa che le macchine hanno bisogno solo di essere riparate quando sono guaste. Perché dovreste lamentarvi? Un momento di gloria nella città del Rinascimento potrete goderlo anche voi! Dimenticatevi Leonardo che ha avuto la sfrontatezza di dichiarare che verrà il giorno in cui uccidere un animale sarà considerato come uccidere un uomo. Dimenticatelo perché dovrà passare ancora l’eternità. Godete la generosità dei vostri manutentori, poi, quando tornerete macchine, che importa se nel giro di 4 o 5 anni le vostre mammelle enormi, gonfie e pesanti, doloranti per le frequenti mastiti, vi trascineranno a terra. Quei pochi anni avranno infranto le vostre ossa che non riusciranno a sorreggervi né a farvi camminare, e allora sarà riposante assaporare il glaciale cemento dell’era contemporanea.Ma non abbiate paura, non cercate di liberarvi dal dolore, sarà il vostro munifico custode a farlo. Vi trascinerà con una catena legata alle vostre inutili zampe, vi spingerà con pungoli
elettrici, vi imbracherà per poi agganciarvi con elevatori e verricelli e vi farà rotolare sul letto di un confortevole camion che vi condurrà al ponte dell’arcobaleno. Lì ci aspetterete, noi che da tempo non beviamo il vostro latte per lasciarlo ai vitellini che ogni anno partorite ma che non conoscerete mai, che non alleverete mai perché vi verranno strappati appena nati per essere rinchiusi, piangenti voi piangenti loro, in piccolissimi box, dove saranno nutriti da una tettarella legata a un freddo secchio di metallo. Partorirete ma non sarete mai madri e quando non riuscirete più a partorire vi “riformeranno” inviandovi al mattatoio come macchine guaste, irreparabili, rottami. Il vostro respiro rallenterà, il vostro cuore si fermerà mentre i miti occhi guarderanno altrove la vita che non avete vissuto. Il dolore che ha impregnato i vostri muscoli, le vostre ossa, i vostri nervi, la vostra mente e la vostra coscienza cesserà mentre una delle tante brutalità umane avrà compiuto il suo percorso sulla vittima innocente.
6 febbraio ’15, inviato documentazione richiesta al centro del volontariato toscano per l’”Indagine sul volontariato in Toscana”, Università di Pisa/Cesvot
8 febbraio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo ““La più grande operazione di mungitura pubblica mai realizzata in Italia e nel mondo con Ministri del Governo, Governatori delle Regioni, Sindaci, politici, esponenti della cultura, dello spettacolo e del mondo economico e sociale che trascorreranno insieme un giorno da allevatore nelle piazze italiane in cui sarà allestita una vera e propria stalla per mungere, dare da mangiare e custodire gli animali.”
8 febbraio ’15, Costanza Olschki scrive a Michele Serra : “Caro Michele dico: con tutti i triliardi di spunti offerti dagli umani, quale forma di masochismo ti spinge ad addentrarti nel campo minato dei diritti degli animali? Non ho notizia dell’urlo “Sono vegana!”, ma – se solo di questo si tratta – è bizzarro attribuire aggressività a una semplice dichiarazione. Io non sono vegana (solo vegetariana, per ora), ma pensare a quelle mucche fatte entrare a forza in un camion e poi scaraventate in città, per essere usate come richiamo mediatico, sinceramente mi fa ribrezzo. Che tu abbia sprecato un'”Amaca” per buttare lì qualche considerazione piuttosto banale e molto superficiale, questo invece mi addolora. Perché mi sarà difficile continuare a difenderti. Avere una certa visione della vita, scegliere di non mangiare cadaveri, è certo “una scelta”, ed è davvero molto “rispettabile”, perché il suo fondamento etico si allarga al benessere di tutti gli umani e al futuro del nostro maltrattato pianeta.”
9 febbraio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “Le invasioni barbariche – Due pessime figure sono peggio di una”
10 febbraio ’15, la Presidente Serena Ruffilli scrive ad alcune Istituzioni dei Comuni della Provincia di Ferrara riguardo: “Ai Comuni interessati all’iniziativa di cattura e uccisione delle nutrie: Buongiorno, scrivo per unirmi alla protesta contro la pratica della cattura e uccisione delle nutrie, in particolare dopo l’orrendo episodio di violenza perpetrato su una nutria nel Comune di Poggio Renatico, riportato sul Resto del Carlino del 5 febbraio, che ha visto una persona non identificata uccidere a bastonate una nutria catturata in una gabbia. Un tale atto, indegno di una società civile, non rappresenta che la
punta dell’iceberg di quanto sta capitando da tempo nelle campagne, e che le vostre recenti ordinanze per il contenimento delle nutrie, emesse sotto la crescente pressione del mondo agricolo e delle Associazioni di categoria, non faranno altro che legittimare. Con il sollecito affinché chi ha compiuto questo gesto venga prontamente perseguito penalmente, come prevede la Legge 189/2004 (e successive integrazioni), intendo invitare a smettere con questa moderna caccia alle streghe che vede nella nutria la fonte di ogni danno presente nelle campagne. Si sta infatti scaricando sulle nutrie (che non hanno voce né avvocati al seguito!) l’intera colpa dei danni ai raccolti e agli argini dei canali di scolo della Bonifica; tuttavia, il reale peso del “fattore nutria” sul dissesto e sul danno economico non è stato mai quantificato. Gli interventi che i Comuni attuano dovrebbero essere proporzionali al contributo di ogni singolo fattore. In pratica, non ha senso prendersela con le nutrie quando è universalmente riconosciuto dagli Enti di Ricerca e di Protezione dell’Ambiente, che il danno provocato dalle loro gallerie incide molto meno della mancata manutenzione dei canali, della natura del sedimento argilloso, della distruzione degli alberi sulle sponde e della periodica messa in asciutta dei canali, voluta dal Consorzio di Bonifica, che accentua in modo esponenziale la tendenza degli argini a franare. Le esondazioni e le frane degli argini erano un fatto noto e comune già molto tempo prima che la nutria diventasse endemica. Inoltre, recenti pubblicazioni scientifiche hanno dimostrato che se si interviene su una popolazione animale abbattendone una fetta, gli individui rimasti subiranno meno pressione nella competizione per il cibo, e si riprodurranno il doppio. E’ dunque totalmente privo di logica, oltre che crudele e incivile, sterminare le nutrie sperando di contenerne il numero. L’unico mezzo efficace ed incruento resta la sterilizzazione, senza dimenticare il contributo che altre specie, come la volpe, forniscono in quanto naturali predatori di questi roditori. Potrà sembrare meno dispendioso ed oneroso, e molto più sbrigativo, scatenare l’odio di agricoltori e cittadini verso queste streghe moderne, capro espiatorio delle mancanze e della cattiva gestione territoriale degli esseri umani, piuttosto che investire in interventi etici, sensati e lungimiranti. Ma in realtà non è meno dispendioso affatto, perché si tratta di interventi del tutto inutili. Vi chiedo di riflettere sia su quanto
accaduto che sulle considerazioni esposte, di collaborare con le Associazioni animaliste e ambientaliste e gli Enti di Ricerca per una corretta gestione del territorio, e di sollecitare le Autorità competenti affinché simili episodi di barbarie vengano perseguiti e non debbano ripetersi in futuro.”
10 febbraio ’15, si procede ad inviare una lettera a anpana toscana di Firenze, guardie zoofile OIPA di Firenze, e al Comune di Firenze dove viene segnalata una situazione urgente di un ragazzo con seri problemi di alcolismo con tre cani spesso lasciati a sé stessi, e per molto tempo lasciati legati a pali senza alcun riparo zona di Ponte a Greve. Vengono avvisate anche le guardie zoofile ENPA
10 febbraio ’15, la Presidente Serena Ruffilli invia lettera a: Al comando dei Vigili Urbani di Scandicci; Al comando dei Vigili Urbani di Firenze e per conoscenza: All’Assessore all’Ambiente Al Sindaco Dario Nardella Al Direttore della ASL veterinaria, Enrico Loretti, alle Guardie Zoofile: “ Buongiorno,Vi scrivo per avere chiarimenti in merito alle competenze delle nostre amministrazioni e autorità circa il recupero di cani vaganti e i controlli da effettuare sugli animali utilizzati ai fini di accattonaggio (con relativi sequestri, sanzioni ecc.. previsti attualmente dalla normativa in vigore). Ricevo dalla nostra consigliera di sezione la seguente mail, che inoltro a Voi tutti per conoscenza, e sarei grata per un cortese cenno di risposta in merito. Faccio altresì presente, nel caso fosse sfuggito, che nel Maggio 2014 è stato approvato il nuovo regolamento di tutela animale per il comune di Firenze e che questo adesso include un articolo che vieta l’utilizzo di animali ai fini di accattonaggio (indipendente mente dalle condizioni e dall’età degli stessi animali, nel vecchio regolamento c’era il divieto solo per cuccioli e animali in cattivo stato di salute). Art. 15 – Divieto di accattonaggio con animali. E’ vietato utilizzare animali nella praticadell’accattonaggio. Sempre più cittadini raggiungono le nostre caselle di posta lamentando scarso sostegno e servizio da parte degli enti preposti e noi non ripariamo a dar seguito a tutti né possiamo e dobbiamo sostituirci alle istituzioni preposte. Per i cani vaganti è veramente urgente trovare una soluzione che possa risolvere in breve tempo il recupero e l’eventuale trasporto
presso la ASL di Viale Corsica, un servizio che non può né deve essere delegato ai cittadini. In attesa di un cortese cenno di risposta in merito, porgiamo i saluti più cordiali.”
10 febbraio ’15, riguardo la segnalazione, zona Ponte a Greve, fatta in data odierna, l’anpa ha risposto celermente che non erano a conoscenza della situazione e che nei prossimi giorni provvederanno.
10 febbraio ’15, Elisa Bacherini inoltra segnalazione a guardie zoofile ENPA su una situazione di un cane detenuto in pessime condizioni zona ponte all’Indiano lato fiume Greve vicino all’uscita di Scandicci
10 febbraio ’15 la Segreteria inoltra la Convocazione Assemblea Soci e Tesseramento Lida 2015
11 febbraio ’15 la Presidente Serena Ruffilli e Costanza Olschki scrivono a: Pietro Grasso e Laura Boldrini: “Spett. Presidenti del Senato e della Camera,con la presente chiediamo la rapida assegnazione alla competente commissione parlamentare del disegno di legge n.1482 recante norme contro la malsanità animale presentato dalla Sen. Fucksia del M5S il 14 maggio 2014 – (Legge quadro e delega al Governo per la codificazione della legislazione in materia di tutela degli animali )affinché il disegno di legge possa iniziare il suo iter legislativo per la rapida discussione e approvazione
12 febbraio ’15, la Vicepresidente Maria Romoli partecipa per LIDA Sez. Firenze alla Sesta Commissione il 12 febbraio dove verrà discussa la mozione “per Favorire l’adozione dei cani presenti nei canili”
12 febbraio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “..Comune di Poggio Renatico (FE) un uomo ha catturato una nutria in una gabbia trappola, l’ha colpita  ripetutamente con un bastone, uccidendola e gettandola nel fosso…”
16 febbraio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: MAGICFLORENCE
16 febbraio ’15, Elisa Bacherini inoltra segnalazione a Guardie Zoofile ENPA riguardo una situazione di accattonaggio con animali a Scandicci zona Mercato
17 febbraio ’15, LIDA sez. Firenze partecipa alla riunione “Vertice Zoomafia”
17 febbraio ’15, la LIDA Sez. Firenze in persona della Vicepresidente Maria Romoli aderisce alla partecipazione del programma “Associazioni in radio”
17 febbraio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “il caso di tre cacciatori denunciati per aver ucciso una volpe a bastonate caduta in una rete per la cattura delle lepri”
17 febbraio ’15, la Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni e ai mezzi di informazione del Comune di Montesarchio, Costanza Olschki si unisce: Ci uniamo alla richiesta della signora Paola Re, ricordando che è altresì un obbligo legale – oltre che morale – quello di istituire un canile sanitario in ogni comune che sorpassi i 30mila abitanti. Nel caso in cui suddetto comune sia al di sotto del numero di abitanti indicato, può comunque avvalersi di un canile comprensoriale in collaborazione coi comuni limitrofi. Ogni giorno i volontari di tutta Italia svolgono un ruolo fondamentale spesso affiancandosi (se non del tutto sostituendosi) alle istituzioni preposte. Vi preghiamo calorosamente di facilitare e alleggerire l’attività di chi dedica la vita a queste creature, spesso per il solo sentimento d’amore che a loro li lega e certamente senza ricevere alcun compenso. Da tutta Italia sosteniamo i volontari del sud, lottiamo contro il randagismo, ma se coloro che in prima linea potrebbero far molto per risolvere certe problematiche non ci vengono in aiuto, sarà sempre come lottare contro i mulini a vento.
18 febbraio ’15, la Presidente Serena Ruffilli scrive alla Regione Lombardia, alla Asl di Pavia, al Corpo Forestale di Lodi e ai Comuni di Cavamanara, Tromello, Magherno, Villanterio riguardo il canile di Villanterio (Pavia):” Gentile Sindaco, Giunta ed Amministratori comunali. La presente per farvi presente come parte del denaro dei cittadini viene speso da anni senza ottenere risultati, facciamo particolare riferimento alla convenzione con il canile ca’ pandina di Villanterio (pavia) per quanto riguarda il ricovero dei cani randagi rinvenuti sul territorio del vostro comune. Facciamo una premessa e cioe’ cos’e’ un canile? e’ un luogo di TRANSITO dove vengono recuperati a seguito di abbandono o
maltrattamenti,cioe’ un luogo dove il cane viene posto per essere curato,seguito e messo nelle condizioni d’essere adottato ed inserito in una famiglia che vuole adottarlo. Tutto cio’ e’ possibile (nella maggior parte dei canili) grazie all’impegno dei volontari e delle associazioni il cui unico scopo e’ trovare una casa al cagnolino e non fargli passare l’intera vita in una cella (di differente idea sono i privati che gestiscono i canili il cui unico scopo e’ avere piu’ cani possibili e per piu’ tempo possibile in quanto per loro il cane rappresenta denaro da incassare). inoltre i volontari e le associazioni reali e serie,non quelle create a doc dai proprietari dei canili per lasciare fuori le vere associazioni, si occupano di prestare le cure mediche e farmaci, (i proprietari dei canili privati sul cane ci devono guadagnare non
spendere), rendere il cane adottabile,abituarlo alla presenza dell’essere umano,fargli imparare ad andare al guinzaglio, poterlo fotografare e sponsorizzarlo nei vari canali preposti come internet, in modo tale che il cane trovi nel giro di poco tempo una casa (nella maggior parte dei canili questo avviene nel giro di 6 mesi). Per quanto riguarda i cani da voi affidati al canile ca’ pandina di villanterio (pavia) invece c’e’ da prendere atto che la maggior parte di loro passa tutta la vita rinchiusa in un box, caratterizzando cosi una spesa esorbitante per le casse comunali, inoltre vi segnaliamo che all’interno del canile non sono presenti ne’ volontari ne’ associazioni di volontariato con le quali crediamo invece dovreste chiedere informazioni e collaborare. LA LEGGE 33 DELLA REGIONE LOMBARDIA impone ai comuni,oltre a vigilare con ispezioni a sorpresa con polizia locale,funzionari,veterinari e associazioni di volontariato, CHE ALL’INTERNO DEI CANILI PRIVATI CI SIANO OBBLIGATORIAMENTE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE E VOLONTARI, (le ragazze dell’associazione il cerca padrone delegazione di pavia e provincia,sono state buttate fuori, dopo minaccie e insulti colpevoli di far adottare i cani, come loro altri volontari a cui sono state messe le mani addosso e sfasciate le
macchine) appunto preposte a vigilare, occuparsi delle adozioni e sponsorizzare i cani presenti. Inoltre per quanto riguarda i bandi di gara pubblici per quanto riguarda i canili, sempre la LEGGE 33 OBBLIGA il comune appaltante a prendere prima contatto con associazioni animaliste e rifugi di volontari, per informarsi se queste possono, AVENDO LA PRIORITA’ PER LEGGE, custodire i cani per conto del comune, oppure indirizzare lo stesso in strutture idonee e eticamente, moralmente e giuridicamente “pulite”. Purtroppo nel canile ca’ pandina di Villanterio, oltre alle orroibili
condizioni di vita dei cani, in completa solitudine, senza la possibilita’ di essere sponsorizzati, inesistenti foto e album, anche la struttura ha carenze serie, inoltre lo stato dei cani e’ vergognoso, cani ridotti a scheletri, almeno quelli tirati fuori da noi, libretti sanitari, vaccinazioni, profilassi sono inesistenti, i cani pieni di otiti mai curate, filaria (che comporta la morte tra atroci sofferenze) e altre patologie mai curate. Vi chiediamo per cui di rivedere la convenzione con il tristemente noto canile ca’ pandina di villanterio (pavia) in quanto: non sono presenti all’interno associazioni di volontariato (cosa
seriamente preoccupante), i cani non hanno la possibilita’ di essere sponsorizzati, la maggior parte di loro passa la propria esistenza rinchiuso in una gabbia con possibilita’ ridottissime di essere inserito in famiglia e caratterizzando cosi’ un costo per le casse comunali, e se permettete cagionando al cane solitudine e sofferenza. Sperando in un vostro interessamento e impegno per la tutela del denaro pubblico e per la vita di queste povere creature, sperando che prossimamente siate pronti a rispettare la legge regionale 33 e a rivedere la convenzione.  Alleghiamo fotografie di alcuni cani tira fuori da quell’inferno.. che non hanno bisogno di commenti.. non siamo in romania, spagna, sud italia o nel terzo mondo.. siamo a pavia, ricca e civile lombardia, nel 2015… non ci sono commenti da aggiungere.
23 febbraio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “Animali in Boccea e Umani in Piazza di Spagna”
23 febbraio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “la mostra Huang Yong Ping. Bâton Serpent come un esempio di orrore culturale”
24 febbraio ’15, la Presidente Serena Ruffilli scrive all’ Assessore all’ Ambiente Alessia Bettini riguardo il Parco di Rusciano:” Gentile Assessore, Alessia Bettini, visto che in Lei ho trovato una valida interlocutrice e che di solito non manca di rispondere ai miei messaggi, vorrei inoltrarLe per conoscenza le precedenti email inviate prima al vecchio assessore, Caterina Biti, poi al Sindaco Dario Nardella (come sempre, senza aver ricevuto alcun riscontro). Oggi torno a sottoporLe la medesima segnalazione per il parco di Rusciano, poiché una cagnolina che viene sempre e soltanto portata
in questo parco, sta lottando fra la vita e la morte per aver ingerito del veleno per topi. Il fatto è avvenuto un paio di giorni fa. Chi frequenta il parco e vi porta sempre i cani mi dice che la situazione non è cambiata, che adesso il parco chiude alle 20 ma per il resto è sempre mal tenuto, che vi è tanta sporcizia e ora, pare, anche il veleno per topi in un’area destinata ai cani…. Mi affido al Suo buon cuore affinché possa agire in fretta dando disposizioni per la bonifica di questa zona, per evitare che ad altri cani possa capitare quello che è successo a questa cagnolina (ha 12 anni, prego che se la cavi).
26 febbraio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “Spettabile
redazione, leggo i comunicati della Coldiretti che escono con un ritmo incalzante e che pubblicate puntualmente e mi chiedo come faccia un’associazione di categoria a essere così granitica nella sua politica agricola. In questi giorni la Coldiretti è zavorrata alla questione latte: dopo la grottesca sceneggiata allestita nelle piazze italiane con la mungitura pubblica, piange la chiusura delle stalle e la perdita di parecchi posti di lavoro.”…
26 febbraio ’15, Riunione Assemblea annuale Soci per approvazione bilancio e tesseramenti 2015. La riunione e’ stata convalidata ed è stato approvato il bilancio
27 febbraio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Mariangela Corrieri riguardo: “…è a tutti chiaro quanto le leggi in Italia non vengano rispettate o fatte rispettare http://www.gabbievuote.it/bocconi-avvelenati.html. E non parliamo di criminali avvelenatori che sempre ci sono stati e sempre ci saranno, ma delle Istituzioni. Nonostante relazioni, interventi, proteste, articoli e leggi, i bocconi avvelenati (o ripieni di vetri, aghi, chiodi) continuano a mietere
vittime tra gli animali domestici e selvatici nonché sofferenza tra i loro proprietari e le persone giuste. Lo abbiamo letto diffusamente in questi giorni. …”
27 febbraio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “lo svolgimento del Palio del Viccio a Palo del Colle (BA)”
27 febbraio ’15, la Presidente Serena Ruffilli scrive a Info Coop Centro Italia riguardo: “con la presente intendo esprimere disapprovazione circa l’offerta da voi riservata ai soci Coop per l’acquisto di carne di agnello al prezzo scontato del 50%. Come si legge dal dépliant pubblicitario ‘Informatore’ l’offerta è valida per tutto il periodo pasquale che va dal 1.03.15 al 4.04.15 con solo due spese di importo pari o superiore a 10 euro. Non condivido la politica di mercato e di profitto attuata e che punta ad incentivare l’acquisto ed il consumo di questo tipo di carne. I video girati all’interno dei macelli
documentano la crudele pratica della macellazione che gli agnelli devono subire; a ciò si aggiunga l’enorme sofferenza della madre privata del suo piccolo dopo pochissimi giorni di vita. Ritengo che la Coop Centro Italia dovrebbe altresì indirizzare sconti parimenti vantaggiosi per prodotti di cui davvero non si può fare a meno, indispensabili per la salute umana, ovvero quelli di origine vegetale, evitando di incentivare l’allevamento e la macellazione di esseri senzienti.”
27 febbraio ’15 La Presidente Serena Ruffilli scrive alle istituzioni e ai mezzi di di informazione del Comune di Lucca, sottoscrivendo e sostenendo la lettera di Paola Re riguardo il Circo di Moira Orfei: “La nostra associazione è fra gli aderenti alla protesta, LIDA Versilia sarà presente al fianco degli altri movimenti protezionistici per il presidio al Circo Orfei. Faremo in modo che siano tante le persone in arrivo a Lucca, per protestare contro l’ennesimo baraccone che strumentalizza e sfrutta poveri animali, il cui diritto alla vita viene schiacciato in nome del Dio denaro, con la complicità di chi dovrebbe opporsi…. La vera arte circense mostra talenti umani, accogliere spettacoli che non schiavizzino animali sarebbe un dovere morale delle nostre istituzioni oltre che un meritevole segnale di civiltà.
CI STIAMO OCCUPANDO di:
– Iago 7 anni di Tavarnelle Val di Pesa che ha morso la sorella e il padre della proprietaria – si cerca di risolvere con un’educatrice x evitare il canile. Si stanno adoperando tutte per questo caso – 25 febbraio: sembra che Iago abbia trovato chi si prenderà cura di lui. Sospendiamo x adesso
– diffusione/adozione cane tenuto sempre in terrazza, decisi a darlo via anche perché si trasferiscono in casa del fidanzato di lei che ha già un’altro cane – dato il numero di Maria per mettersi d’accordo sul da farsi
– la Presidente Serena Ruffilli ha trovato adozione al piccione nino
– 26 febbraio riunione Soci e rinnovo tesseramento
– cerchiamo sostegno per questo caso e di dare consigli a chi chiede aiuto: un American Staffordshire di 3 anni finito su tutti i giornali per aggressione, pare che il cane fosse tenuto benissimo e socializzato con tutti, ora sia sotto sequestro e non permettano neppure al figlio di vederlo, lo ha visto da lontano e era ancora sporco di sangue perché lo hanno sbattuto in una gabbia senza evidentemente toccarlo troppo, addirittura ha scodinzolato al veterinario che lo ha portato via! Si pensa possa avere un problema di salute (a volte queste cose capitano per tumori)
– stiamo seguendo adozione per una Sig.ra a cui è morta da poco la cagnetta di 14 anni… le faremo adottare una piccola dal canile di montespertoli – aggiornamento : la Signora ha adottato una canina del canile di nome LINDA!
Movimenti su Conto Corrente:
ENTRATE:
Alessandra Allegra – 50,00 euro, quota associativa 2015 più donazione
Costanza Matteuzzi – 20,00 euro per quota associativa 2015
Costanza Olschki – 20,00 euro quota associativa 2015
Samuele Ferrini – 30,00 per rinnovo tessera associativa 2015 e 1 copia libro Mia Story
Matilde Bartoletti – versato 50 euro, rinnovo quota associativa 2015 più donazione
Lucia Sciannimanico – versato 50 euro, quota associativa 2015 più donazione
Sonia Candela – versato 50 euro, quota associativa 2015 più donazione
Ilaria Isacchi – 20,00 euro per rinnovo quota associativa 2015
Samuele Ferrini – 30,00 euro, rinnovo quota associativa 2015 e 1 copia Mia Story
Laura Manetti – 20,00 euro per rinnovo quota associativa 2015
Barbara Scardigli – 30.00 euro, rinnovo quota associativa 2015 più donazione
Stefano Corbizi Fattori – 20,00 quota associativa 2015
Dinayda Giusti – 20,00 quota associativa 2015
Vivienne Manganiello – 20,00 quota associativa 2015
Sabrina Pantouvani – 20,00 euro rinnovo quota associativa 2015
USCITE:
150,00 spese veterinarie gatta del nord felv +
7,00 euro spese bancarieEntrate in contanti (con ricevute manuali)
– 10,00 euro da Cristina Baldi per copia libro Mia Story
– 10,00 euro Paola Brandini per una copia venduta di Mia Story
– 100,00 euro da Annamaria Gullì per contributo calendari 2015
– Azzurra Pallucca, ha comprato una copia di Mia Story 10,00 euroENTRATE IN CONTANTOI PER RINNOVI QUOTE ASSOCIATIVE 2015
Erica Bianchi – 20,00 euro
Claudia Marranci – 20,00 euro
Raimonda Balestrero – 20,00 euro
Milvia Angela Codazzi – 20,00 euro
Andrea Pieralli – 20,00 euro
Livia Langiano – 20,00 euro
Serena Ruffilli – 20,00 euro
Barbara Pinzani – 20,00 euro
Anna Maria Gullì – 20,00 euro
Maria Romoli – 20,00 euro
Marzia Chelli – 20,00 euro
Antonella Alicervi – 20,00 euro
Patrizia Carmagnini – 20,00 euro
Silvia Riddi – 20,00 euro
Daniela Cecchi – 20,00 euro
Paola Brandini – 20,00 euro
Cristina Baldi – 20,00 euro
Sandra Bencini – 20,00 euro
Andrea Pastorini – 20,00 euro
Elisa Bacherini – 20,00 euro
Filippo Tosi – 20,00 euro
Gabriella Costa – 20,00 euro
Rossana Rossi – 20,00 euro
Resoconto canile di Montespertoli – mese di febbraio
Questo mese ci sono state le seguenti adozioni!!! Mozzo, Calvin, Leo, Bora, Miele, Tacos, Anna e Nicole, in collaborazione con l’Associazione Un Cane Per amico. Anna e Nicole che provenivano da situazioni di privati, sono state sterilizzate a carico di Lida. Foto, appelli, appuntamenti con adottanti. Mattinate in canile con gestori per liste e varie. Ci sono state due segnalazioni di cani per strada di domenica, giornata in cui non ci sono vigili: per un breton mi sono occupata di contattare il servizio recupero e di farlo tenere in stallo per qualche ora da un vicino. Un’altra piccola canina l’ho tenuta in stallo fino a quando non si è ritrovato il proprietario che era a Milano. Controllo post affido a Caffè che era
stato appoggiato in canile per un periodo mentre la proprietaria era ricoverata. Passata segnalazione di una colonia gatti agli Aristogatti. Preaffido per altra associazione di fuori Firenze. Controllo per due segnalazioni di cani maltrattati, se i proprietari non trovano sistemazione si faranno segnalazioni. Inizio collaborazione (prova) con sito di annunci per adozioni/smarrimento cani e gatti
Tutti gli appelli dei cani in canile a Montespertoli si trovano su FB: Volontari canile di Montespertoli
Resoconto attività volontariato LIDA sull’Isola d’Elba – mese di febbraioHo scoperto che Cenere gatto affidato è FeLV+, l’adottante farà delle cure specifiche per ritardare la malattia. Zampa fine antibiotico e sta bene. Fatto staffetta per una micia da Portoferraio alla stazione di Livorno e poi la micia andrà ad Ancona.
Visita di controllo ed esame emocromocitometrico per Testone (micio della colonia di Mortigliano). Prescritto per 7 gg: Deltacortene 5 mg metà pasticca e Antirobe 75 mg una pasticca. € 38.34
Visita di controllo pre-operazione per un carcinoma al naso per Mimì (micia della colonia di Patresi) Prescritto per 7 gg: Deltacortene 5 mg una pasticca e Synulox 250 ¼ di pasticca. € in sospeso. Comprato Deltacortene 5 mg € 3,58
Filippo, micio semi-cieco, dalla colonia di Colle d’Orano, dove era stato spostato per cure è ritornato nella sua vecchia colonia a Campo lo Feno. Avvistato nuovo micio nella colonia di Campo lo Feno, bianco e nero, pelo semilungo.
Ricevuti 20 € per la colonia di Mortigliano. Recuperata nuova micina di circa 5 mesi tartarugata grigio-marrone chiaro. Inserita nella colonia di Patresi, è docile e in cerca di casa.
Recuperato nuova micino di circa 5 mesi tigrato chiaro, sicuramente il fratello di quella recuperata qualche giorno fa. Inserito nella colonia di Patresi, è docile e in cerca di casa.

resoconto delle attività di gennaio 2015

4 gennaio ’15, Oggi La Nazione Firenze dedica mezza pagina al presidio organizzato contro il circo con
animali di Moira Orfei; segue comunicato stampa e pro memoria per il presidio
5 gennaio ’15, LIDA viene citata anche Toscana Media News riguardo al presidio organizzato contro il circo
5 gennaio ’15, la Presidente Serena Ruffilli ha fatto da tramite per donazione cuccia igloo (offerta arrivata su posta FB) alla socia Patrizia Carmagnini per stalli o canili
7 gennaio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere inviate dalla signora Paola Re e Mariangela Corrieri riguardo : “Il mondo del circo è ancora sano, da qui non passano né droga né alcool…”
8 gennaio ’15, Gabriella Costa partecipa all’incontro con i consiglieri regionali per lo spazio box cani e quindi la mozione Gambetta Vianna
8 gennaio ’15, Costanza Olschki si unisce alla “RICHIESTA EMISSIONE DEL PROVVEDIMENTO DI CONFISCA O SEQUESTRO GIUDIZIARIO CUCCIOLO METICCIO DOGO ARGENTINO PITBULL” alla Procura della Repubblica di Grosseto
12 gennaio ’15, LIDA sez. Firenze aderisce al “COMUNICATO STAMPA PER CHARLIE HEBDO”
13 gennaio ’15, La Presidente Serena Ruffilli scrive alla “società Kamut Enterprise of Europe/Kamut International” per unirsi alla protesta “Kamut e Vivisezione”!
13 gennaio ’15, inoltrata segnalazione per gatto,in via del Risorgimento Ponte Rosso, da catturare visitare e curare all’uff. diritti animali e colonie feline
13 gennaio ’15 fatta segnalazione a Oipa e Enpa per un clochard che fa accattonaggio all’inizio di borgo San Jacopo, lato Ponte Vecchio, con un cane piuttosto grande, costretto a stare da mesi, tutto il giorno e con qualsiasi tempo atmosferico, completamente immobile, con la museruola
15 gennaio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo “terribili lupi da rieducare e/o fucilare”
15 gennaio ’15, Elisa Bacherini inoltra segnalazione al Sig. Quercioli delle Guardie Zoofile riguardo: CLOCHARD TIENE CANE IMMOBILE DA MESI Per accattonaggio in centro Firenze
16 gennaio ’15, Gabriella Costa va per LIDA all’incontro in regione per parlare coi consiglieri dei box dei cani e consegnare lettera del coordinamento associazioni toscane dove si chiede di non approvare la legge per la riduzione delle dimensioni
16 gennaio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo “la caccia di selezione grazie alla quale potranno essere uccisi in 13 zone della provincia, 870 femmine e cuccioli di capriolo, di cui 103 nelle due aziende faunistiche a pagamento, mentre in altre 6 zone si potrà sparare a 153 femmine e cuccioli di daino, di cui 19 a pagamento nell’azienda faunistica di Piana Crixia” in provincia di Savona
19 gennaio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera inviata dalla signora Paola Re “Gentile Sindaco di Firenze Dario Nardella, allego la lettera che, come responsabile petizioni dell’Associazione Freccia45, sto inviando a molti Comuni italiani per sensibilizzarli al problema dell’adozione dei cani nei canili. Spero che la sua città sia particolarmente attenta alla problematica.
20 gennaio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo “A Ferrara tornano le gabbie per sterminare i piccioni”
20 gennaio ’15, Lida Sez. Firenze aderisce al COMUNICATO STAMPA DI SERGIO MARCHESE
20 gennaio ’15, la Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni del Lazio: “Anche quest’anno centinaia di migliaia di animali, nella sola Regione Lazio, sono stati sacrificati allo “sport” della caccia. A nulla valgono gli appelli del mondo scientifico sulle conseguenze del cambio climatico e delle incessabili trasformazioni ambientali sulle popolazioni animali; gli interessi elettorali superano ogni altra considerazione. La scrivente, che ha a cuore il bene comune della nostra fauna e dell’ambiente – devastato per mesi dalla violenza venatoria – chiede agli amministratori della Regione Lazio di non regalare altre giornate di caccia oltre il periodo di chiusura previsto dalla legge nazionale per la fine di gennaio.
L’Europa ha già intimato lo stop della caccia alla nostra nazione e siamo stanchi di pagare sanzioni
(sono soldi dei contribuenti quelli!) a causa delle continue deroghe! Sos caccia, anche l’Europa ci chiede
di fermarciProcedura pilota della Commissione per chiudere la stagione in anticipo. La palla passa alla
R e g i o n e  L a z i o
Repubblica.it – Cronaca di Roma
20 gennaio ’15, Costanza Olschki scrive alle Istituzioni del Lazio: “Anche quest’ anno centinaia di migliaia di animali, nella sola Regione Lazio, sonos stati sacrificati allo “sport” della caccia. A nulla valgono gli appelli del mondo scientifico sulle conseguenze del cambio climatico e delle incessabili trasformazioni ambientali sulle popolazioni animali, gli interessi elettorali superano ogni altra considerazione. Avendo a cuore il bene comune della nostra fauna e dell’ambiente, devastato per mesi dalla violenza venatoria, chiede agli amministratori della Regione Lazio di non regalare altre giornate
di caccia oltre il periodo di chiusura previsto dalla legge nazionale per la fine di gennaio. Oltre ulteriore giornata di caccia sarebbe un colpo in più alle sempre più precarie condizioni della nostra fauna e del territorio.
21 gennaio ’15, la Presidente Serena Ruffilli risponde all’Assessore Bettini: “Gentile Assessore, Alessia Bettini, per conoscenza ricevo la Sua risposta e La ringrazio molto anche a nome della nostra associazione. Ci terrei a caldeggiare per i controlli sulle sterilizzazioni dei cani ricoverati presso il canile sanitario di Ugnano; la sterilizzazione è il primo passo utile per combattere il randagismo e per svuotare realmente i canili; pare infatti che al canile di Ugnano vengano dati in adozione cani non sterilizzati. Più di una volontaria ci ha segnalato di essersi occupata di piazzare cuccioli nati da cagne uscite e date in adozione dal sopra citato canile.Per ogni cucciolo che nasce e che trova facilmente adozione, si spegne un
cane adulto dietro alle sbarre dei canili. I volontari che si occupano di adozioni e che ci informano di questa inadempienza son tutte persone affidabili; la ASL veterinaria ha il dovere di sterilizzare e osservare la legge quadro nazionale 281/1991. Inutile combattere il randagismo se le istituzioni non ottemperano e non collaborano in questo senso. Grata per l’attenzione e per quanto potrà fare, Le porgo i migliori saluti
21 gennaio ’15, la Presidente Serena Ruffilli scrive al Presidente della Regione Toscana: “Gentile presidente Rossi, dai tempi in cui Le scrissi per la questione “elbana” sono trascorsi quasi due anni. Bene, oggi ricevo la conferma di quanto sospettavo… i soldi elargiti dalla Regione per la costruzione del canile comprensoriale sono stati utilizzati in tutt’altro modo. Mi auguro che la Regione intraprenda le dovute vie legali per far fronte all’ennesimo abuso, in questo caso anche a discapito dei poveri cani randagi che tanto avrebbero avuto bisogno di una struttura di accoglienza (a oggi ancora mancante sull’isola d’Elba e inverosimilmente negata a oltranza malgrado gli obblighi di legge). In allegato l’articolo
uscito su Repubblica e questo link, che Le inoltro per opportuna conoscenza.
21 gennaio ’15, Gabriella Costa ha appuntamento con l’Assessore Bettini, Ambiente del Comune di Firenze, per parlare della Consulta e farci conoscere
22 gennaio ’15, Gabriella Costa partecipa per LIDA Firenze all’incontro VERSO IL VERTICE ZOOMAFIA
23 gennaio ’15, la Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni della Sardegna riguardo :” INCREDIBILE: GATTI DI SU PALLOSU (OR) ANCORA IN PERICOLO, A RISCHIO CATTURA E TRASFERIMENTO, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON SI ARRENDE!!!”
26 gennaio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo: “Proiettili contro i piccioni… ma d’acciaio, così non si inquina”
26 gennaio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Signora Paola Re riguardo:” Un fiume rosso sangue – ….A prescindere dal colore bianco di questo liquido che Mukki decanta e sul quale basa il suo profitto, percepisco il fiume del latte come un fiume rosso sangue perché so quanta sofferenza esso nasconda. Il latte è presentato nella pubblicità in tutto il suo candore, complice anche il suo colore: spesso si usano i bambini sorridenti e felici come arma subdola per convincere il pubblico. Tuttavia, dietro questi lustrini pubblicitari, c’è ben altro.”
26 gennaio ’15, Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della signora Paola Re riguardo:” Dopo lo sterminio dei daini… quello delle nutrie”
26 gennaio ’15, Gabriella Costa partecipa al primo incontro di preparazione al Vertice Zoomafia organizzato dalla Fondazione Antonino Caponnetto
27 gennaio ’15, LIDA Sez. Firenze collabora con fondazione Caponetto per vertice zoomafia
27 gennaio ’15, la Presidente Serena Ruffilli , Costanza Olschki e Daniela Cecchi scrivono:” Alla c.a. del Comandante della Polizia Municipale di Palermo; Alla c.a. del Signor Prefetto di Palermo; Alla c.a. del Comandante del Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo; Alla c.a. del Coordinatore della Task Force sul Randagismo del Ministero della Salute; Agli Organi d’Informazione Cittadina ..“Mi unisco alla protesta, allo sdegno, al senso di profonda vergogna che provo nei confronti degli organi competenti che in data 26-01-2015 rappresentati dal Nucleo Cinofili della Polizia Municipale hanno restituito un cane tenuto in PESSIME CONDIZIONI (Via Nicoletti ) legato a catena bloccata da un masso, privo di acqua e cibo, ad un tizio che giunto sul posto ha dichiarato di essere il proprietario dell’animale. Il tizio ha
portato via il cane senza che un veterinario competente abbia verificato le condizioni di salute e detenzione in loco. Sono profondamente demoralizzata da quanto accaduto. Non sono state attivate le dovute procedure, non è stato tutelato il benessere animale, prioritario in questi casi. Chiedo che venga sequestrato detto cane e affidato alle associazioni animaliste locali. Chiedo che vengano presi i dovuti provvedimenti contro gli organi competenti che non hanno attivato i protocolli previsti in questi casi e di conseguenza che non hanno tutelato il benessere del cane in oggetto! Distinti Saluti
30 gennaio ’15, Arrivata ammissione dal Giudice al gratuito patrocinio riguardo la denuncia che abbiamo fatto all’allevatore senese che ha ucciso tutti quei cani non rispondenti allo standard; in data dell’udienza 5 febbraio 2015 sapremo se il giudice scioglierà la riserva sulla legittimazione
30 gennaio ’15, Costanza Olschki scrive a 15 sindaci della Provincia di Parma riguardo : “Gentile Sindaco, ho appreso che lei e altri quindici sindaci avete inviato una lettera alla Provincia, alla Regione e al Corpo Forestale dello Stato per chiedere di prendere provvedimenti a seguito di attacchi di lupi a danno di animali e persone. Tali attacchi non sono stati documentati e un tale allarmismo non contribuisce a creare il giusto clima per instaurare una serena convivenza uomolupo, che sarebbe invece favorita da una corretta informazione sul tema e dall’effettivo utilizzo degli efficaci metodi di
prevenzione esistenti. Chiedo quindi che, onde evitare di contribuire ad alimentare un’immotivata intolleranza che potrebbe facilmente sfociare in avvelenamenti e uccisioni indiscriminate dei lupi, venga fatto un passo indietro al fine di valutare la situazione senza l’ingerenza di interessi venatori e promuovendo attività finalizzate alla tutela di una specie di grande valore per la biodiversità.
30 gennaio ’15, Costanza Olschki scrive alle Istituzioni della Regione Liguria riguardo: “Egregi Signori, con la presente chiedo che venga rigettata la modifica alla legge regionale 1 luglio 1994, n. 29 che autorizza i cacciatori all’uso di arco e frecce nei confronti degli ungulati, un metodo di uccisione cruento che costringe gli animali, già inutilmente uccisi per il “divertimento” di persone incivili, ad una lenta e atroce agonia. Inoltre, con l’impiego delle munizioni al piombo, metallo tossico per l’ambiente e per l’uomo, come dimostrato da numerosi studi scientifici, si arriva addirittura a legittimare un
crimine di tipo ambientale, in una regione, come la Liguria, che meta di villeggiatura per migliaia di cittadini italiani e stranieri, ne sarebbe gravemente danneggiata. Distinti Saluti
31 gennaio ’15, la Presidente Serena Ruffilli deposita due denuncie: 1) astici venduti impacchettati vivi a coop di sesto fiorentino 2) maiale sparato e martellato

CI STIAMO OCCUPANDO di:
• stiamo chiedendo certificati di sterilizzazione per tutti i gattini affidati della cucciolata di Patrizia Spataro , oggi tutti i gatti sono giunti al periodo necessario per la sterilizzazione. Moduli ricevuti da tutti e pratiche regolarmente archiviate
• stiamo facendo da tramite per richiesta gattino, disponibilità pre affido e proposte gattini adozione , per richiesta che ci passa una volontaria su Scandicci
• La socia Cristina Baldi recupera a San Casciano per la strada una cagnolina simil labrador abbandonata con chip ma non intestato, ha fatto tutte le chiamate utili (vigili, viale Corsica) e ha scortato la canina in canile
• Aggiornamento cagnolina di San casciano trovata da socia Cristina baldi allora non l’ha portata al canile perché le faceva pena ha suonato tutti i campanelli della strada e alla fine ha trovato i padroni … Ha parlato con loro per regolarizzare intestazione del chip che risulta ancora no name, dopo diverso tempo che è stata adottata da volontari di Roma
• ottenuto certificato sterilizzazione cagnolina Molly che aveva in stallo la presidente e che ora, adottata e giunta a sette mesi di vita, è stata sterilizzata. Archiviamo la pratica di adozione
• Patrizia Carmagnini ha svolto un post affido a Firenze su richiesta di una volontaria senese, è andato tutto bene
AIUTI RICEVUTI – ringraziamo calorosamente:MOVIMENTI:
In entrata su conto correnteENTRATE:
100 euro in entrata – contributo libero calendariUSCITE:
7,00 euro – spese bancarie
150,00 euro – saldo fattura cure veterinarie per gatta di colonia ammalata
0.20 euro – ricezione bollettino ccpEntrate in contanti (con ricevute manuali)
– 40,00 euro da Andrea Pieralli – contributo libero calendari 2015
– 50,00 euro da Lo Zoo di Giovannino – Contributo libero calendari
– 50,00 euro da Forno Il Ghiottone – Contributo libero calendari
– 40,00 euro da Baccus Caffè – Contributo libero calendari
– 160,00 euro da Mara Vignoli – Contributo libero calendari
– 10,00 euro da Cristina Baldi – Contributo libero calendariUscite in contanti (con scontrini)
– 64,00 euro – materiale scenografico per presidio Moira stampato in tipografia
– 13,70 euro – materiale scenografico per presidio Moira – negozio Ganzaroli,
– 19,00 euro – materiale scenografico per presidio Moira – negozio Ganzaroli
Resoconto canile di Montespertoli – mese di gennaio
Preaffido e consegna di Tomas.
Continuo lo stallo di Cloe, con visite possibili adottanti.
Visite e vaccino Cloe
Cloe ha adozione, ma decido di non darla e tenerla io. E’ stato uno stallo troppo lungo per non potersi affezionare irrimediabilmente.
Portata Griselda a toilettare a Firenze.
Domenica 11 con Patrizia Carmagnini, andiamo a Lecco, per consegnare Griselda.
Vari contatti per organizzare staffetta a canina Polly, che è andata in adozione al nord Italia, dopo un anno di pensione.
Canina in carico all’associazione Un cane per Amico, seguita in canile da me e un’altra volontaria.
Contatti con cacciatore per consegna di Anna e Nicole.
Nicole viene sterilizzata, a carico Lida. Trova adozione a San Casciano, il giorno 23, purtroppo riesce a scappare.
Abbiamo organizzato una squadra di ricerca, la canina è rimasta in un terreno vicino a casa, ma non si faceva prendere.
Poi il giorno 27, l’educatrice Anne Bigi è riuscita a recuperarla.
Purtroppo le persone che l’avevano adottata, non hanno intenzione di riprovarci, quindi è di nuovo in stallo/pensione al canile.
Fatto locandine e appello su FB per Nicole.
Incontri in canile per adottanti cane Miele, giovane mix labrador, che viene felicemente adottato al Galluzzo.
Foto, schede e gestione pagina FB per appelli.
In canile sono arrivati 4/5 cani, tutti ex caccia! Purtroppo qualcuno malmesso e un paio con la filaria
Resoconto attività volontariato LIDA sull’Isola d’Elba – mese di gennaioVisita dal mugnai per gatto cieco Filippo € 30 pagati da me, il gatto presenta una forte otite e problemi di equilibrio.
Antibiotico per una settimana più gocce per orecchie e collirio per occhio. spesi € 35 (synulox, tresderm e 10 siringhe) di medicine pagate da patrizia;
Hellen, gatta semi selvatica della colonia del colle si è scoperto che un tumore che gli sta mangiando il naso e parte del labbro superiore perché è un epitelioma. Vedremo poi di portarla dal vet, il prima possibile, se si farà prendere.
Visita dal veterinario Mugnai per il gatto Filippo, il gatto sta meglio e gli è passata l’otite, però deve continuare per qualche giorno con le gocce nell’orecchie. € 30 pagate da me.
Comprato medicine: depo-medrol, milbemax (svermicida) e siringhe. €32,69 pagate da Patrizia.
Depositate e protocollate nel comune di Marciana 8 colonie feline a nome di Animal Project. Colle d’Orano “piazza del Colle”, Colle d’Orano “Mortigliano”, Campo lo feno, Pizzenni, Patresi “mortaio”, Marciana “il rifugio” (Ferrini Samuele ). Patresi (Patrizia Caramia). Le casine (Emiliano Ferrini ).
Fatto comunicazione alla responsabile di Animal Project per una tagliola nei pressi di casa mia, dove sarà fatta comunicazione alla forestale.
Visita e test per Testone gatto della colonia di Mortigliano, risultato positivo alla Fiv, per lui è stato prescritto flebo perché è molto disidratato. Trisbis gatta della colonia del colle, test negativi, presenta una faucite autoimmune, la cura per lei è fargli del cortisone quando avrà problemi a mangiare e dell’antibiotico. La fattura di €151,74 è in sospeso ad Animal Project.
Comprato medicine: ringer lattato e aghi €6,85 pagate da me.
Comprato medicine: antibiotico Antirobe e fiale Epargriseovit €26,00 pagate da Patrizia.
Comprato medicine: ringer lattato e aghi €15,00 pagate da me.
Dato in affido Cenere gatto prima della colonia dei Pizzenni e poi della colonia di Colle d’Orano. Adozione sicura a Montecatini.
In nottata una gatta di proprietà Tatuni nei pressi di Procchio viene trafitta da un dardo di balestra, la gatta viene subito soccorsa dai padroni e dal veterinario di turno e la gatta: non ha avuto lesioni a organi o vasi sanguigni importati, ha la mandibola rotta
Zampa gatto della colonia di Colle d’Orano ha il raffreddore, faccio antibiotico per una settimana.
Contatto Lida Firenze , mi si chiede una possibile adozione per quanto riguarda degli asinelli qui all’Elba. Chiederò varie info.
Visita dal sindaco di Marciana Anna Bulgaresi con Patrizia e la responsabile di Animal Project Rossana: discusso delle varie problematiche e chiesto contributo per le colonie feline censite Animal Project.

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