LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

Attività LIDA Firenze


2017

2016

2015

2014

2013

2012

2011

2010

2009

2008

resoconto delle attività di maggio 2017

8 maggio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive alle Istituzioni della Regione Liguria e Comune di Genova riguardo: “dissenso, disgusto e desolazione … – Al Presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, All’Assessore ad Agricoltura e Caccia, Stefano Mai e p.c. Al Sindaco di Genova, Marco Doria All’assessore all’ambiente del Comune di Genova, Italo Porcile : Buongiorno, scrivo per unirmi alla sentita protesta di tanti cittadini da tutta Italia per l’uccisione del cinghiale a Genova, in pieno centro città, in area ospedaliera, sotto gli occhi di persone che sono rimaste scioccate. E’ possibile che questo sia l’unico modo di gestire la presenza di ungulati in città? E’ normale sparare a due passi dalle finestre di un ospedale e lasciare un lago di sangue in un’aiuola? E’ questa la nostra civiltà e la nostra umanità? Ha ancora valore l’ordinanza comunale che vieta gli abbattimenti se non come estrema soluzione e solo in caso di immediato pericolo (i testimoni parlano di un animale terrorizzato e inoffensivo)? In altre Regioni non considerano vincolante il parere dell’ISPRA, perché in Liguria non è possibile riportare questi animali lontano dai centri abitati? Se fossimo davvero CIVILI troveremmo soluzioni incruente, poiché il loro terrore e la loro sofferenza sono esattamente gli stessi che proveremmo noi nei loro panni. Esprimo il mio più completo disgusto verso questi metodi barbari e violenti e chiedo che non vengano mai più applicati. Distinti saluti.”
9 maggio ’17
La Socia Ilaria Raso scrive all’associazione AnimaEquina: “Buonasera, sono Ilaria, scusi il disturbo, volevo partecipare al pranzo di beneficenza per la vostra associazione che si terrà domenica 14 p.v. Ho letto ahimè adesso il menù proposto e… lei non lo trova un pochino un controsenso salvare i cavalli dal macello e per una giornata pubblica dedicata a loro servire salsicce e rosticciana?! Non sono un’estremista e non voglio rompere le scatole non mi fraintenda, però questa cosa mi ha colpito molto. otevo capire qualche crostino con la carne per far contenti tutti, anche i più piccini ecco, un’alternativa di insalata di farro per i vegani o vegetariani mi pare poco, avete alla fine concentrato il pranzo su una grigliata di salsiccia e rosticciana…forse sarebbe stato meglio il contrario se proprio non si può fare a meno della carne (anche se tutto sommato per una volta si potrebbe anche no?!) Io amo molto i cani, ne posseggo da una vita, faccio parte anche io di un’associazione animalista, e per me sarebbe come se per salvare i cani si organizzasse un pranzo a base di carne di cavallo!! Tra l’altro mi dispiacerà non poco non partecipare a questo evento, conosco Curzio, Giuseppe è il padre di una mia cara amica, e volevo coinvolgere anche altre persone amanti di questi magnifici animali. Mi perdoni se mi sono permessa di scriverle questa mail ma volevo renderla partecipe della mia delusione, e spiegare il motivo per il quale non sarò presente all’evento. Sperando in una prossima occasione di incontro, con un menù decisamente differente.”
11 maggio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive: “Lettera aperta all’Ente Parco – Isola d’Elba – Eradicazione del muflone: Vi scrivo in duplice veste: in primis quella relativa al ruolo che ricopro e che potrete evincere dalla mia firma, in seconda battuta da ormai quasi residente elbana (sono nata a giugno del 1974 e credo di aver emesso il mio primo vagito sull’amata isola d’Elba, dove sono stata portata forse la settimana successiva alla mia nascita e dove con la mia famiglia – che molti di Voi forse anche conosceranno – abbiamo proprietà ormai da 5 generazioni). Sono nata e cresciuta fra Firenze, Procchio e Marciana Marina, e conservo un ricordo stupendo dei miei primi anni di vita, trascorsi perlopiù fra corse a perdifiato lungo i golfi elbani coi tanti piccoli amici che ho avuto modo di conoscere e che ancora frequento, e spensierate camminate sui colli e nei meravigliosi boschi verdi di cui l’isola certamente può vantare il valore naturalistico. Molte volte in occasione delle mie escursioni al Volterraio, mi sono imbattuta nei placidi mufloni, e credo che quegli incontri siano stati per me il motivo di gioia più grande, qualcosa di veramente entusiasmante da poter raccontare una volta rientrata a casa… E come me, tantissime altre persone considerano un valore aggiunto la presenza di questi animali in quegli ahimè pochissimi tratti di isola che ancora restano selvaggi.. Dai tempi in cui percorrevo le strade elbane a piedi, poi in bicicletta, poi in motorino, infine esplorandone i luoghi a bordo di un’auto una volta raggiunta la maggiore età, ho visto coi miei occhi tutti i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni; solo chi approda all’isola due o tre volte l’anno ha la netta percezione di suddetti cambiamenti, che forse sfuggono a chi vi risiede quotidianamente. Ogni volta un tuffo al cuore, dalle moto ad acqua e ai bar collocati all’isolotto della Paolina (unica spiaggia che ancora restava un gioiello poco frequentato), alla costruzione di un centro commerciale (poi finalmente abbattuto) nel piccolo paesino di Procchio, e potrei proseguire ma mi fermo per evitare di dilungarmi troppo. Resta purtroppo solo un vago ricordo lo scintillìo dell’ematite e dei tanti minerali che incrociavo sul mio cammino quando percorrevo i sentieri sterrati, resta un ricordo il poter ammirare le conchiglie che si trovavano copiose sulla spiaggia (orecchie di Venere, piccoli gusci verdi dei ricci marini, occhi di santa lucia ecc…), resta un ricordo prendere maschera e boccaglio e poter ammirare l’immensa fauna subacquea, oggi completamente sparita per via della pesca e forse dei troppi mezzi acquatici che circolano nelle baie, la cui vista rallegrava le mie giornate e mi faceva sentire immersa in un luogo quasi immacolato e surreale, poiché ancora poco frequentato dall’essere umano. Malgrado questo, malgrado l’isola non sia più quel paradiso incontaminato, sono legatissima al suo contesto e continuo a venire ogni stagione nella mia casa di Procchio, e vado a trovare la mia famiglia nell’altra che abbiamo a Marciana Marina. Nel corso degli anni credo di aver dato il mio prezioso contributo sull’isola, sia a livello ambientalista (rendendomi spesso utile qualora vi fossero animali da aiutare e prendere in appoggio, pulendo le spiagge e il mare dai tanti sacchetti di plastica che trovavo), sia a livello culturale (la nostra casa editrice – Olschki – ha pubblicato libri come “I giardini dell’isola d’Elba” – e ha più volte organizzato eventi, presentazioni librarie, o collaborato con le amministrazioni locali in vista di eventi culturali di ambito elbano). Ancora oggi aiuto da lontano gli animali elbani, ho dei soci iscritti dell’isola d’Elba nella mia associazione e spesso e volentieri faccio loro donazioni per poter sfamare le colonie feline. Non per ultimo tre anni fa mi sono sposata nella fortezza pisana di Marciana, il sogno d’amore coronato nel luogo del cuore….. Spero quindi di poter godere almeno di un minimo di ascolto. Oggi apprendo con immenso stupore della decisione dell’Ente Parco: eradicare la specie del muflone, poiché pare sia nociva per l’agricoltura, tramite l’ABBATTIMENTO! www.tenews.it La domanda nasce spontanea: a parte qualche vitigno dell’azienda Cecilia, a parte qualche piccola attività agricola, quali sarebbero i danni agli agricoltori apportati da questo placido e amorevole animale, che tutti amano, turisti compresi (che non disdegnano di farsi fotografare accanto a loro?). Dove sono riportati? Li vorremmo poter consultare…. I mufloni non hanno di certo contribuito a saccheggiare l’isola di minerali e conchiglie, a inquinare, a rilasciare sporcizia sulle spiagge e in mare, anzi svolgono un ruolo importante tenendo puliti i boschi e i terreni e limitando i rischi di incendi… l’unica specie da eradicare sarebbe quella del “turista non coscienzioso” e Voi pensate di abbattere i mufloni? Mi chiedo con quale logica possiate anche solo prevedere di mettere in atto un simile scempio! Leggo poi che si parla di 314mila euro di fondi stanziati, quindi la logica è sempre quella del Dio denaro… (Vi è proprio difficile contemplare metodi incruenti, come il rilascio di cibi sterilizzanti o adeguate recinzioni?) . Non si riesce a uscire da questi schemi utilitaristici e soffermarsi su ciò che di buono ci sarebbe da salvare e tutelare? Siamo giunti veramente a questo punto? Stavo anche pensando di finire i miei giorni sull’isola, di avviare un’attività che potesse dar modo ai turisti accompagnati dai 4 zampe di trascorrere in serenità le proprie ferie, occupandomi dei loro cani, tanto rifiutati sulle spiagge elbane malgrado la legge regionale dia loro accesso libero in tutti i luoghi pubblici. Sicuramente mi guarderò bene dal mandare in porto progetti di questo tipo se queste sono le amministrazioni con cui dovrò misurarmi (le stesse che da oltre dieci anni ancora non sono state in grado di costruire un canile comprensoriale!). Lascio volentieri il trambusto fiorentino per venire a vivere nella tranquillità elbana, che non deve essere minacciata dagli spari e dallo scorrere del sangue di creature innnocenti. Per tutto questo farò il possibile per cercare di contrastare quest’annunciata mattanza. ugurandomi una Vostra riflessione in merito, che resto in attesa di conoscere, Vi porgo i migliori saluti. Serena Ruffilli Olschki”
13 maggio ’17
Stesura della mail bombing e petizione su change.org : Spettabile Ente Parco dell’isola d’Elba, siamo anche noi potenziali turisti, amanti della natura, e non possiamo che affiancare le associazioni protezionistiche nella protesta che Vi è stata indirizzata per l’annunciata iniziativa volta all’eradicazione del muflone. Esistono metodi incruenti per garantirne il contenimento, Vi preghiamo di contemplarli onde evitare di macchiare di sangue innocente un’isola il cui patrimonio naturalistico deve soltanto essere preservato e tutelato, anche per garantire la possibilità di approdarvi a chi come noi desidera esplorarne i luoghi nel pieno rispetto della natura e di ogni forma di vita presente sull’isola. ”
La Presidente Serena Ruffilli sta aiutando delle persone che hanno perduto da l’area cani,in zona anconella, una cucciola halley di circa 4 mesi e mezzo, è un incrocio simile ad un jack russel
14 maggio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive riguardo siamo contrari al Piano di “conservazione” del lupo che ne prevede l’abbattimento.: “siamo contrari al Piano di “conservazione” del lupo che ne prevede l’abbattimento. I mass media riportano, quasi senza sosta, l’allarme lupi sostenuto da chi i lupi li gradirebbe morti a prescindere, come gradirebbe morti a prescindere tutti gli altri animali che popolano i nostri territori disconoscendo ipocritamente che lo squilibrio dell’ecosistema lo ha prodotto l’uomo, che gli animali sono vite e, di solito, chi sbaglia paga. Ha sbagliato l’uomo e l’uomo deve pagare. Come? Senza uccidere i lupi, senza lasciare che muoiano le pecore, ripristinando quell’equilibrio che pretende il rispetto di una legge sacrosanta, quella biologica della “capacità portante”. Ovvero la capacità che ha un ambiente di sostenere con le proprie risorse un certo numero di individui. Ma, mentre tutte le Regioni italiane si sono pronuciate contro la norma del Piano nazionale che pretenderebbe l’uccisione dei lupi, l’ubiquità intellettuale dei rappresentanti della Regione Toscana si manifesta in modo lampante quando, da una parte, riconosce che “si dovrebbe potenziare l’attività di prevenzione che, secondo i dati dei carabinieri forestali, se è ben fatta e seguita da tecnici competenti, fa crollare la predazione drasticamente”e, dall’altra, continua la propaganda incessante a favore dell’abbattimento dei lupi per i troppi danni alla pastorizia. O per quale altro motivo? Visto che ormai sono centinaia di migliaia gli animali massacrati ogni anno in Toscana con leggi che violano l’Art. 117 della Costituzione (cinghiali, caprioli, daini, cervi, mufloni, volpi, piccioni……), quali altri moventi sottostanno a tali piani? E’ facile intuirlo.Invece di ammazzare vigliaccamente i lupi (1500 in Italia secondo il Ministro Galletti) le Regioni dovrebbero far fronte al problema del randagismo (1 milione di cani randagi e vaganti in Italia) che crea i cani inselvatichiti e gli ibridi che, non temendo l’uomo, si avvicinano al suo territorio e quasi certamente sono i maggiori colpevoli dell’attacco alle greggi. E’ troppo però chiedere il rispetto della vita degli animali a chi emette leggi a ruota libera e sempre per ammazzarli, mai per proteggerli, nonostante la legge 157/92 predichi anche: “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma …………” Noi apprezziamo tutte le 19 Regioni italiane che hanno avuto il coraggio di dire NO all’uccisione dei lupi. A buon ragione in quanto il lupo, perseguitato per secoli, portato sull’orlo dell’estinzione (100 lupi in Italia negli anni ’70), poi inserito in qualità di specie “vulnerabile”, nella Lista Rossa redatta dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) e infine tutelato in tutta Europa con leggi precise, da quasi 50 anni è protetto. Non si può catturare, uccidere, disturbare, detenere, trasportare scambiare e commercializzare (Direttiva Habitat). Da oltre 150 anni nessun attacco agli uomini è stato registrato da parte di lupi. Quindi, se si vuole dare alle parole il significato che esse hanno, conservazione significa: mantenere in vita, lasciare invariato, preservare da alterazioni, dare continuità. Il relativo verbo “conservare” è composto dalla particella cum (con) e dal verbo servare (salvare). In estrema sintesi conservazione significa: salvezza, salvaguardia. Questo intenderebbe letteralmente il Piano lupo. Salvarlo. In quanto animale icona, sia considerandolo sotto l’aspetto irreale (favole, paure, miti, superstizioni, invenzioni, immaginazioni) che sotto l’aspetto reale (animale intelligente, altruista e adattabile, spesso sorprendentemente simile all’uomo; con un forte attaccamento ai propri compagni, dedizione assoluta ai cuccioli e un’incredibile fedeltà in grado di legare una coppia di lupi fino alla morte). Pochi animali hanno caratterizzato e influenzato la cultura umana come il lupo. D’altra parte è il progenitore del nostro grande amico, il cane. Nel cane vediamo un lupo domestico. Noi, associazioni etiche, portatrici di interesse collettivo quindi altruistico (quello dell’ambiente e dell’ecosistema) e non economico, ludico o clientelare, ci rendiamo conto di restare esclusi dal detatto primigenio in quanto l’attenzione dei politici, amministratori, gruppi di interesse specifici, basano le loro richieste, contestazioni e repliche soltanto sull’aspetto “danni agli allevamenti”. Per ascoltare costoro il Piano riporta la sua aberrante formula. Senza approfondire. Il lupo è colpevole dei danni agli allevamenti, no ci si pongono domande, non si ricercano le cause prime, le verità concrete. Ma, poichè il Piano affronta la conservazione e quindi la gestione del lupo esaminando in particolare tre tematiche: danni agli allevatori, bracconaggio e ibridazione, mi propongo (e ci proponiamo) di affrontare sinteticamente ognuna di queste senza trascurare l’obiettivo principale: la conservazione del lupo tenendo conto delle responsabilità umane che fanno di questo animale, ancora oggi, una vittima, un perseguitato. Quindi vorrei porre l’attenzione su ognuno dei citati tre punti: Danni alle aziende, soprattutto di ovicaprini, che in coro replicano di non essere risarcite tempestivamente e a sufficienza. Due sono gli aspetti da tener presenti: applicare tutte quelle strategie adeguate alla situazione che l’esperienza offre per prevenire gli attacchi (recinti elettrici, recinzioni in rete, ricoveri notturni, cani da guardiania sul pascolo brado e semi brado….) e, una volta effettuata tale prevenzione, ricevere, come la legge impone, i giusti risarcimenti. Il lupo non potrà mai sparire dal nostro territorio almeno che non si voglia ripercorrere il sentiero della brutalità che ci ha contraddistinto nel passato oppure si voglia alzare un’altro fra i tanti muri per il lupo o costruire ennesimi lager per gli animalii domestici. Il lupo e l’agnello predatore e preda non sono colpevoli, fanno il loro mestiere e l’uomo, autonominatosi signore del pianeta, dovrebbe trovare soluzioni intelligenti all’altezza delle sue capacità razionali e morali. Come dichiara giustamente Luigi Boitani, estensore del Piano, “una convivenza pacifica è impossibile, è impossibile pensare che non ci sia neppure una pecora uccisa dai lupi in Italia, l’obiettivo da raggiungere è quello di una coesistenza, anche il lupo ha diritto di vivere”. Il bracconaggio che insieme agli incidenti stradali uccide i lupi con fucili, veleni, lacci, trappole, in numero di 300 ogni anno, rappresenta la prima causa di morte. Non solo va contro la conservazione ma anche contro svariate leggi nazionali ed internazionali. Tale aberrante attività che vede coinvolti l’80% dei cacciatori, non viene perseguita a norma visto che i casi di condanna sono in numero irrisorio e in nessun caso di bracconaggio, l’autorità pubblica si è costituita parte civile. Quindi perchè ordinare la morte del 5% dei lupi (60) quando lasciamo libero il bracconaggio di eliminarne il 20% (300)? La Corte Costituzionale ha definito l’ambiente “valore rilevante per la comunità mentre la caccia (e con questa il bracconaggio) è mera facoltà (reato) di un gruppo”. Perchè si lasciano liberi di agire i bracconieri? Da un sito di cacciatori: “preferisco “bracconare” e correre il rischio una tantum di pagare un’ammenda piuttosto che attenermi alle regole e accontentarmi di poche prede legalmente abbattute”. Vedi L’ibridazione che, dal punto di vista etico e scientifico, interessa particolarmente gli studiosi del lupo, è invece un probema che dovrebbe interessare tutti: allevatori, cittadini, politici. Perchè? Perchè l’ibridazione avviene con l’accoppiamento di cani vaganti (padronali, randagi, inselvatichiti) e lupo. Annulla la purezza genetica di costui ma rende sia il lupo che i cani che gli ibridi, vittime di persecuzione: da parte di studiosi che difendono la purezza genetica, degli allevatori che vedono attaccati i loro animali e non fanno differenza tra lupo, cani e ibridi, dei cittadini delle zone periurbane travolti dalla paura. Dobbiamo ringraziare il fenomeno del randagismo il quale, nonostante la legge per il suo controllo risalga a ben 26 anni fa, non soltanto è diminuito ma peggiorato con oltre un milione di cani liberi per la penisola, con i canili lager dove imperano affari e sofferenza, con le deportazioni all’estero (per vivisezione, trasporto di droga, zooerastia, cibo per animali……), i combattimenti tra cani, il traffico di cuccioli dall’Est che per il 40% muore (durante il trasporto o pochi giorni dopo l’arrivo). Il randagismo è un terreno molto fertile per le mafie e i gruppi criminosi in quanto, come nella parabola biblica, i semi cadono sulla buona terra e portano frutto. Lo Stato sa ma resta silente. Considerati sinteticamente gli aspetti che riguardano la conservazione del lupo, resta alle Istituzioni comprenderne e attuarne i rimedi affinchè vengano affrontate non le vittime ma le azioni colpevoli.”
La Presidente Serena Ruffilli sostiene e sottoscrive la lettera di Lucilla Mancini riguardo: “Università e tradizioni. Sono rimasta esterrefatta nell’apprendere dai media che il 14 Maggio presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa si svolgerà uno spettacolo di falconeria, il terzo e ultimo di una serie Vedi  Le tradizioni vanno preservate quando si traducono in cultura ma sono da abolire se hanno per oggetto la sopraffazione verso altri esseri viventi come nel caso della falconeria, che non è altro che una tecnica di caccia. L’evento organizzato non giova, quindi, all’immagine dell’Università di Pisa che dovrebbe impegnare le proprie energie per la cultura e l’istruzione, non nel presentare esibizioni di “arte” venatoria.Saluti antispecisti.”
16 maggio ’17
La Presidente Serena Ruffilli, la Consigliera Costanza Olschki e la Vicepresidente Daniela Cecchi scrive alla Asl di Frosinone: “La presente per protestare contro la decisione di mantenere aperta la struttura di macellazione sita in provincia di Frosinone. Ho visto le immagini mostrate all’interno del programma “Animali Come Noi” andato in onda ad Aprile, non che ne avessi bisogno purtroppo so bene cosa succede in simili lager, in ogni caso sono state dimostrate violenze terribili nei confronti degli animali senza nessun riguardo , anzi forse con maggior accanimento, per cuccioli di bufalo e vitelli . La vostra decisione di mantenere aperta la struttura con parziali limitazioni è assurda e inaccettabile, i carnefici non si fermeranno! Vi chiedo quindi di prendere al più presto dei provvedimenti adeguati in merito, associandomi alla protesta prevista nei prossimi giorni presso la Vostra sede.”
17 maggio ’17
Gabriella Costa ha preso parte come LIDA e Stefano Corbizi come CAART all’incontro in Regione della 2 Commissione per parlare dell’attuazione della Legge Remaschi. Inoltre Stefano Corbizi ha rilasciato intervista alla Radio Voce della Speranza di Firenze
La Consigliera Costanza Olschki scrive a gruppo giuridico riguardo i Mufloni dell’ Elba: “Gentilissimi, in relazione al vostro articolo riguardante il previsto abbattimento dei mufloni, vi saremmo grati se pubblicaste la segnalazione della petizione in corso su change.org, diffondendo anche il mail-bombing che abbiamo effettuato. Grazie, molto cordialmente”
19 maggio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive riguardo: “Segnalazione situazione gatti randagi difficoltosa a Barberino di Mugello – Richiesta di aiuto – Gentilissimi, anche la nostra associazione è stata contattata dalle volontarie che seguono le colonie feline del Vostro Comune e ci affianchiamo quindi alla richiesta a Voi indirizzata dalla dott.ssa Mariangela Corrieri, caldeggiando un intervento a sostegno da parte delle istituzioni preposte. In attesa, porgiamo i migliori saluti.”
22 maggio ’17
La Consigliera Costanza Olschki scrive : “Ho ricevuto una vostra mail promozionale (non autorizzata – all’indirizzo costanza@olschki.it; mi sono cancellata da pochi minuti) e – vivendo con molti animali ho pensato di visitare il sito per vedere le offerte. E’ del tutto criticabile che con tutti i canili stracolmi di poveri cani maltrattati, abbandonati, costretti a una vita di prigionia si vedano annunci come il vostro. Non sarete gli unici, direte, e questo è ancora peggio. Spero proprio che in qualche generazione spariscano del tutto gli acquirenti di vite di esseri senzienti, come ovviamente chi le vende.”
30 maggio ’17
Il C.A.A.R.T. ha ottenuto un’incontro con il Sindaco di Marcia (Isola d’Elba) riguardo l’abbattimento dei Mufloni
31 maggio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive riguardo : sequestro animali “Egregi Vicebrigadiere Spanu, incaricato delle indagini, Comandante Col. spe RFI Maurizio Cattoio, Gruppo Carabinieri Forestale Pesaro-Urbino, Sindaco di San Costanzo, Sindaco di Fano, la presente per chiedere l’immediato sequestro e affido di numerosissimi animali (maiali, cinghiali ibridati, volatili, capre..) scoperti e detenuti abusivamente in lager ubicati in vecchie abitazioni contadine fatiscenti nei comuni di San Costanzo e Fano, che non hanno i requisiti basilari per poter diventare allevamenti regolari e autorizzati. Quanto sopra al fine di porre termine alle sofferenze degli animali imprigionati, in quanto nonostante vari sopralluoghi e ispezioni, (scaturiti dalle segnalazioni e dalle richieste di intervento immediato dai volontari dell’associazione Rifugio Arcadia Onlus) da parte dell’incaricato del gruppo forestale di Cartoceto e Asur area vasta 1 di Fano, a tutt’oggi , come da foto documentarie allegate non risultano a disposizione degli animali, acqua e cibo e giacigli idonei. Visto che risulta evidente la violazione del c.p, art. 544 ter, visto che gli animali sono tuttora privi dell’ assistenza necessaria e sono a rischio di vita, visto che a tutt’ oggi gli animali sono privi delle necessità più basilari come acqua, cibo, aria e luce, visto che una scrofa è in procinto di partorire, visto la presenza di una mamma con 5 cuccioli in evidente stato di denutrizione e disidratazione, magrissima al punto che ne è visibile l’ossatura, visto che il rudere nel comune di San Costanzo, è costantemente monitorato da alcuni volontari dell’ associazione Rifugio Arcadia Onlus che in data 26 maggio c.a. hanno verificato la presenza di un funzionario dell’Asur accompagnato da uno dei responsabili coinvolti, i quali sono rimasti all’interno del rudere per ben 45 minuti, senza somministrare l’acqua, che rimane totalmente assente, visto che a tutt’ oggi, 31 maggio c.a. , gli animali sono privi delle necessità più basilari come acqua, cibo, aria e luce e stanno lentamente morendo di sete e di fame, alla luce di quanto sopra, chiediamo che il gruppo Forestale di Cartoceto, incaricato delle indagini, provveda al sequestro e all’affido di tutti gli animali all’ associazione Rifugio Arcadia Onlus e alle associazioni che vorranno farsene carico. “Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere della ns. Consigliera Gabriella Costa riguardo:
“Gentile Curzio Maltese nel suo articolo ” I lupi del mondo e gli agnelli della sinistra”, apparso su Il Venerdì del 28 Aprile 2017, lei continua ad alimentare il grande equivoco,voluto? forse da chi ,come lei ci ricorda ,vede la sinistra come ” macchiette di pseudo intellettuali da salotto che ingaggiano furibonde battaglie ideologiche su temi rispettabili ma storicamente non essenziali nella storia delle lotte operaie, come l’animalismo,i matrimoni gay,i prodotti a km zero….Argomenti che hanno il vantaggio di non provocare alcun conflitto con gli interessi del neocapitalismo “. Mi sorprende che una persona come lei abbia questa visione. Voglio allontanarmi dagli eccessi e dai fondamentalismi che a volte troviamo in certe posizioni , ma difendere il rispetto per ogni creatura del mondo, i suoi diritti,difendere la terra dall’essere depredata sempre più dalla globalizzazione,dai mercati, da un capitalismo che ha prodotto i cambiamenti climatici fonte anch’essi come le guerre che purtroppo ci sono sempre state nella storia dell’uomo, di grandi migrazioni e miseria per tutti, non li trova valori importanti per la sinistra ? Umberto Galimberti, in un profondo articolo apparso su D dell’11 Giugno 2016, titolava” Smettiamo di crederci padroni del mondo” religione ed etica laica faticano entrambe a concepire animali e natura come valori in sé, e non beni al nostro servizio.” Questo rispondendo alle parole del Papa che negava il valore dell’amore per gli animali in un’ottica antropocentrica che ci ha portato a questi risultati. Miseria crescente,disuguaglianze, migrazioni di popoli. Vorrei ricordarle ancora che negli Stati Uniti gli ambientalisti sono considerati e condannati come ecoterroristi, in grado cioè di minare il capitalismo dalle sue fondamenta. Purtroppo la Sinistra non ha mai avuto voglia o tempo per iniziare un vero dibattito e capire che c’è un rinnovamento in atto. Non scomodiamo facili definizioni come ” populismo” o “antipolitica”, che non hanno significato perché troppo generiche e semplicistiche. La vecchia Sinistra, nata nel fumo delle grigliate delle Case del popolo esiste,si difende,inneggia alla creazione di posti di lavoro, come dice lei,’ il tipetto azzimato della sinistra ” moderna”che dice solo cose di destra’, ne sappiamo qualcosa noi in Toscana,fra caccia sempre aperta e attacco all’ambiente in nome del progresso. Ma ci sono tanti giovani e meno giovani che non si riconoscono più nei vecchi valori della sinistra, vogliono coerenza,rispetto, in una parola ” geocentrismo “, non più solo l’uomo e i suoi bisogni presunti e spesso indotti , ma la natura, il pianeta,’ il creato’ per un cristiano. Lei parla del Papa straniero che parla con linguaggio di sinistra. Certo, ma la visione della Chiesa resta comunque antropocentrica nonostante la prima Enciclica sull’Ambiente, infatti tante buone esortazioni cadono purtroppo nel nulla,non vedo un vero cambiamento. Dobbiamo interrogarci profondamente e attuare un radicale capovolgimento del nostro modo di pensare,di vivere sulla terra,di progredire. Dobbiamo cambiare stile di vita, con coraggio e decisione. Fare delle scelte che non siano dettate solo da interessi economici , forse controproducenti all’inizio ma non sul lungo temine. E questa non è forse una rivoluzione ?”
Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere della ns. Consigliera Dott.ssa Paola Re riguardo:
Zanoni (PD) lancia l’Intergruppo per il benessere e la tutela degli animali e della natura: “Caro Andrea La tua fede animalista e per l ambiente è specchiata da sempre. Sappiamo perfettamente che anche nel PD ci sono persone sensibili, sappiamo che ci sono nei 5 Stelle così come stiamo assistendo alla nascita del Movimento Animalista con la Brambilla nella destra. Noi assistiamo con pazienza e ci riserviamo di giudicare quando vedremo in Parlamento passare delle vere leggi sul rispetto per gli animali e sulle loro condizioni di vita. Madre di tutte le battaglie sarà portare finalmente in discussione e approvazione il principio che tutti gli animali sono “esseri senzienti “. Il resto verrebbe di conseguenza. Grazie per quello che farete in Veneto collaborando trasversalmente. Gli animalisti sono tanti di ogni colore e parte politica o apolitici, siamo delusi e scoraggiati dal governo di questi ultimi anni. Ma di una cosa siamo convinti, sia a livello nazionale che a livello regionale dobbiamo creare una lobby animalista unita e forte per contrastare questo ritorno ad un passato che pensavamo ormai superato fatto di pregiudizi interessi economici e sfruttamento verso gli animali.” Gabriella Costa Consigliere Lida Firenze Onlus”Ringraziamenti… “Gentile Presidente Anselmi Voglio ringraziarla della sua pacatezza, gentilezza e capacità di sintesi dimostrata all’audizione della 2 Commissione in Regione mercoledì 17 Maggio scorso. Assistendo ai vari interventi e dopo avere riletto la cosiddetta Legge Remaschi, la Legge Obiettivo sulla gestione degli ungulati in Toscana…. non ho voluto entrare nel merito del provvedimento,cosa che ho lasciato ai miei colleghi Corrieri e Vitturi i quali Le invieranno osservazioni in tal senso. Ribadisco l’impressione che ho avuto dal punto di vista generale : il nostro territorio toscano è, più che in altre regioni, saldamente in mano ad ATC controllati dalle Associazioni venatorie e da figure esterne ,consulenti, e altro, troppo sensibili a questo mondo. L’Assessore Remaschi ha dato voce a a costoro scrivendo una legge in cui si da di fatto il via libera al ritorno di vecchie mentalità, “selvaggina”, “prelievi”, una mentalità propria di persone avanti con gli anni, e sappiamo bene quanto sia facile nella maturità considerare vere ed universali perché rassicuranti le nostre idee.. Gli animali sono ” ESSERI SENZIENTI ” non lo dico certo solo io, è ormai universalmente accettato,senza cadere in estremismi sciocchi o talebani, la mentalità delle persone sta cambiando,i giovani stanno attuando scelte nutrizionali radicali spinti da una motivazione etica. Io provengo dal mondo ambientalista del PD, Ecodem e altri settori, ma sono rimasta delusa dalla mancanza di vero coraggio verso un nuovo modello di sviluppo, più ecologico e ecosostenibile dimostrato anche in Toscana. Il “problema” ungulati nasce dall’immissione di cinghiali alloctoni ed incrociati a volte coi maiali nostrani da parte delle aziende faunistico venatorie, con l’aiuto dei cacciatori e bracconieri che foraggiano i cinghiali anche all’interno di terreni privati o aree protette. Si deve impedire per legge il RIPOPOLAMENTO di poveri animali, cosa che ho ascoltato ancora permessa per un 30%, allevano fagiani simili a polli spauriti, lepri socievoli come conigli per poi rincorrerli e sparargli anche nei centri abitati. Stessa cosa per altri ungulati, questa legge del NO RIPOPOLAMENTO dovrebbe essere applicata anche ai Parchi, assistiamo ora alla decisione del Parco dell’arcipelago toscano di “eradicare ” i mufloni, con conseguenti allarmi e proteste di privati cittadini potenziali turisti ! Così come non si doveva creare una filiera di carne di animali selvatici, favorendo di fatto la vendita non trasparente di carne. Mi chiedo come possano gli allevatori legali accettare in silenzio questa filiera, probabilmente è utile anche a loro… Comunque esiste il lupo, predatore naturale degli altri animali, perché volerlo uccidere solo per compiacere allevatori che devono proteggere i loro animali sempre ?? (Peraltro nelle mie frequenti gite sui monti non ne ho mai visto uno..) Gli incidenti di caccia sono decine ogni anno, a volte mortali , coinvolgendo anche turisti, camminatori, ciclisti, cercatori di funghi. Mi chiedo se esistono veri controlli, conosco guardie forestali cacciatori e allevatori di ” selvaggina”….Mi hanno fatto notare che nel mio intervento ho usato un tono personale, mi scuso del mio dilettantismo ma volevo ribadire che conosco bene quel mondo di caccia e aziende, quello che ho detto è facilmente dimostrabile. Amo i miei boschi, gli Appennini, la mia Toscana. Il vostro compito di politici e di legislatori deve essere quello di contemperare le varie esigenze tenendo conto anche dei fruitori pacifici e non armati fino ai denti che popolano i nostri territori, onde evitare che nei nostri boschi si assista ad un vero coprifuoco !!! Se le Associazioni ambientaliste sportive turistiche non erano presenti mercoledì 17 forse il motivo va ricercato anche nella sfiducia da parte loro di poter davvero incidere su tutta questa impalcatura creata per soddisfare un gruppo di cittadini.”
Animalisti !!! “Gentile Direttore de La Nazione Gentili giornalisti ho letto l’inchiesta di oggi 8 maggio dei vari giornalisti fra cui Luca Bolognini su un ‘fenomeno’ a vostro dire molto italiano,della crescita un pò assurda dei vegani/vegetariani e di tante persone che cominciano a mettere,sempre a vostro dire,gli animali troppo al centro,trascurando gli umani.Vorrei ringraziarvi per avere almeno ammesso che occorre diminuire le sofferenze animali negli allevamenti,nei circhi,nella sperimentazione. Vorrei anche rassicurarvi che, a parte le battute feroci sui social davanti a tanti episodi di crudeltà degli uomini e le pene ridicole a cui vanno incontro, si giunge ad essere animalisti perché amiamo tutti gli esseri viventi, senza distinzioni.Amiamo gli anziani,ci commuoviamo quando vediamo passeggiare un nonnino col suo cane,a volte suo unico compagno, che lo ama e lo aspetta paziente. Siamo felici di apprezzare il grande senso di giustizia dei bambini nei confronti di tutti gli animali e delle persone. Siamo in prima fila contro la violenza su donne indifese, perché siamo consapevoli che la violenza sugli animali è una palestra per reati più gravi essendo alla base di simili crimini una totale mancanza di empatia.Da secoli nel mondo occidentale esiste una visione antropocentrica,l’uomo al centro del ‘creato’, visione favorita anche dalla religione. Grazie a questa visione l’uomo si sente in diritto di usare il pianeta a suo piacimento, anche gli animali, con disprezzo e superbia: ‘tanto è solo un animale’… Nel frattempo illustri scienziati hanno definito l’animale “ESSERE SENZIENTE” in grado cioè di provare quasi tutti i sentimenti che proviamo noi umani,infatti noi proveniamo dagli animali, siamo in cima alla catena evolutiva. (Spero di non dovermi confrontare con persone che dubitano dell’evoluzionismo di Darwin ) Il 15 Ottobre 1978 fu proclamata a Parigi poi a Bruxelles, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale,il primo provvedimento internazionale che educa al rispetto per ogni forma di vita.Nel 2007 il Trattato di Lisbona all’Art.13 ci parla di ‘esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti’. Il Ministero della Salute Italiano con l’Accordo del 6 Febbraio 2003,in Sede Conferenza Stato Regioni,si impegna a favorire lo sviluppo di una cultura di rispetto verso gli animali. E allora? Ci rimproverate di essere coerenti ed etici? Nel resto del mondo poi molti Stati hanno proibito l’uso degli animali nei circhi,le alternative alla sperimentazione animale fanno passi da gigante assicurando risultati più sicuri nella cura di tante malattie. La consapevolezza del rispetto verso gli animali sta crescendo ovunque. La politica e i mezzi di informazione dovrebbero favorire questo profondo cambio di mentalità consapevole e più empatico verso una natura che è stata violata,depredata ,inquinata mettendo a rischio la sopravvivenza di tutte le specie esistenti,anche la nostra. Ossequi ”

“La caccia va spiegata in maniera onesta nelle scuole.” vedi La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “”La figura del cacciatore aveva un senso in tempi in cui procurarsi il cibo con le proprie mani era questione di vita o di morte. Oggi – a meno di non trovarsi in piena savana o sperduti in una foresta tropicale – un cacciatore non è altro che un ridicolo assassino di animali, una sorta di killer a tempo perso di lepri, cinghiali, volpi e fagiani”. (Giovanni Soriano, Malomondo, 2013)”

“A Brozzi, o tu digiuni, o tu t’ingozzi!” coi ranocchi della sagra. “ho appreso dai mezzi di informazione che il 27-28 Maggio e il 3-4 Giugno, si svolgerà la 43ª edizione della Sagra del Ranocchio di Brozzi, nel comune di Firenze. “(…) La sagra, organizzata dalla Misericordia San Martino Firenze Ovest e il Gruppo Donatori di sangue Fratres G. Manetti, è uno degli eventi storici della zona, essendo nata nel 1974. Il menù proposto è a base di piatti tipici di Brozzi. Il piatto forte sono ovviamente i ranocchi fritti.”

La “corsa di festa” al Palio di Ferrara. ho appreso dai mezzi di informazione che dal 13 al 28 Maggio a Ferrara si svolgono i festeggiamenti per il Palio di Ferrara con Antichi Giochi delle Bandiere, Giochi Giovanili delle Bandiere, Il Magnifico Corteo, Mercato Rinascimentale, Spettacoli a corte, Benedizione dei Palii e Offerta dei Ceri, e la tanto attesa corsa dei cavalli. “

“Il Palio di Legnano, primo in sicurezza”. Sicurezza di sfruttare i cavalli. ho appreso dai mezzi di informazione  che il 28 Maggio a Legnano (MI) si volgerà il Palio di Legnano “l’insieme delle manifestazioni rievocative della Battaglia di Legnano, (…) Le otto contrade nelle quali è suddivisa la città di Legnano sono: La Flora, Legnarello, San Bernardino, San Domenico, San Magno, San Martino, Sant’Ambrogio e Sant’Erasmo. Uno degli elementi più caratteristici ed importanti del palio è costituito dalla sfilata storica nella quale si condensano mesi e mesi di preparazione e di lavoro effettuato nei manieri. La sfilata, che come la gara ippica si svolge l’ultima domenica di maggio (…) La mattina, prima della sfilata e della corsa, in piazza San Magno sul carroccio si celebra la messa che è seguita dall’investitura religiosa dei Capitani e dalla benedizione dei cavalli e dei fantini che correranno il Palio.”

Sassari nel guinnes della crudeltà. “ho appreso dai mezzi di informazione  l’onore di cui si fregia da qualche giorno la Città di Sassari: un posto nel Guinnes dei Primati per l’arrostita più lunga della storia. Il record è stato assegnato il 14 maggio dopo 40 ore ininterrotte di arrostita. Migliaia di persone si sono messe in fila per assaggiare hamburger bovino, mezzena di agnello, bistecchine di pecora, l’immancabile maialino sardo allo spiedo. Pare ci fosse anche “hamburger vegetariano” che non si sa bene che cosa sia, visto che “ham” significa prosciutto.”

I fenicotteri rosa in Sardegna: “il più grande disastro ambientale degli ultimi tempi”.

Il Palio di Fucecchio “è una droga che ti scorre nelle vene e che ti rende incapace di vedere ed accettare la realtà” ho appreso dai mezzi di informazione  che dal 14 al 21 Maggio a Fucecchio (FI) si svolge il Palio delle Contrade con fiera, mercato, negozi aperti, giochi, gonfiabili, laboratori creativi, pony e animazioni per bambini, sfilata dei piccoli contradaioli, giochi medievali, corteggio storico con circa 1200 figuranti e per finire “la corsa dei cavalli si svolge la domenica pomeriggio nell’area verde della Buca del Palio dove è stata realizzata una pista ad anello in sabbia. La gara si articola in tre corse: 2 batterie di 6 cavalli e la finale, di 8 cavalli, con i primi quattro classificati delle precedenti batterie. (…) ”

Alla sagra del cinghiale di Arbus si mangia, si spara, si va in motocicletta. “ho appreso dai mezzi di informazione  che il 21 Maggio ad Arbus, nella provincia del Medio Campidano, si svolgerà la 2° Sagra del Cinghiale. L’evento principale è costituito dalla degustazione di piatti tipici a base di carne di cinghiale tra cui salsiccia, prosciutto o guanciale, formaggio, gnocchetti al sugo di cinghiale, trofie con trancetti di cinghiale e funghi porcini, carne di cinghiale in umido con carciofi o cardi selvatici.”

25 anni di schiavitù a ritmo di danza. “ho visto il video della danza dei delfini all’acquario di Genova  “Il 15 maggio l’acquario di Genova compie 25 anni. Per celebrare questa ricorrenza, il pubblico è stato invitato a partecipare a uno speciale spettacolo tra musica e natura: l’incontro a tu per tu con l’esperto, consueto incontro quotidiano per approfondire la conoscenza dei delfini, è stato infatti accompagnato da una violinista che ha suonato dal vivo davanti alla vasca. I delfini sembrano danzare a ritmo di musica, anche se in realtà gli animali seguono le indicazioni degli addestratori che non vengono inquadrati”

La fiera degli uccelli schiavi a Porcia. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie)  che il 21 Maggio a Porcia (PN), si svolgerà una fiera del genere che si fregia addirittura del titolo di COPPA ITALIA.

Specie e razza sono i cardini attorno ai quali ruotano questi eventi che si appellano a tradizione, conservazione, addirittura tutela degli uccelli. Le associazioni venatorie hanno inventato la figura del “cacciatore ambientalista”, molto diverso dal cacciatore assetato di sangue che uccide per divertimento, ma colui che crea equilibrio nella natura, ovviamente uccidendo. Il messaggio che deve passare è quello del cacciatore come garante degli equilibri ambientali e le fiere degli uccelli sono un mezzo per veicolare questo messaggio ma la realtà è un’altra.”

Un pesce non è un oggetto. “ho visto il Vostro spot e l’ho trovato di pessimo gusto. Il messaggio che manda è profondamente diseducativo. I pesci sono esseri senzienti, non oggetti da lanciare e prendere al volo come mostrate nel Vostro spot. La pesca sportiva, a cui Vi riferite, è appunto uno sport con una prerogativa: uccidere. Ci sono sport in cui si fa canestro, in cui si fa gol, in cui si corre verso il traguardo… e in cui si uccide. C’è anche chi pesca ma ributta in acqua il pesce e se ne vanta pure, ignorando volutamente la tortura inflitta infilzando un amo nel palato del disgraziato animale che viene ferito, estrapolato dal suo ambiente naturale, danneggiato nel rivestimento delle scaglie e terrorizzato dalla violenza umana.”

La cultura dell’entomofagia. “Spettabile Fondazione Stensen, ho ricevuto da un’amica la mail sottostante con la Vostra programmazione che trovo interessante. Sono rimasta sconcertata nel leggere l’appuntamento di Martedì 23 Maggio “Bugs! Gli insetti sono il cibo del futuro? Un documentario con esperti e degustazione a tema.” E’ tanto discutibile la proiezione del documentario quanto inaccettabile la degustazione degli insetti. Dopo EXPO 2015, quel gran baraccone che è stato EXPO 2015, gli insetti sono stati sdoganati sulle tavole europee ma non per questo devono essere promossi come cibo. Che siano promossi da una fondazione culturale è deludente perché mi aspetto che una fondazione culturale abbia un briciolo di cultura anche in fatto di alimentazione. Si va sempre di più verso una scelta etica, salutistica, ecologica, sociale, economica dalla parte opposta rispetto a quella a cui indirizza questa serata  Uno dei tanti studi sul futuro dell’alimentazione umana ci fa capire che la strada da prendere è un’altra  e mi auguro che anche la Fondazione Stensen la prenda al più presto, magari organizzando serate a tema. Sono certa che, contattando qualche associazione fiorentina che promuove l’alimentazione vegetale, si possa lavorare in sinergia per un evento di successo.”

Isola d’Elba: eradicazione forzata dei mufloni (e spontanea dei turisti). “ho letto la DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ENTE PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO TOSCANO N. 26 del 30/05/2016 “Linee di indirizzo per la gestione del muflone all’Elba”. “(…) considerato che nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano all’Isola d’Elba è presente una popolazione naturalizzata di muflone (Ovis aries) originata da individui introdotti negli anni 70’ nel territorio comunale di Marciana; rilevato pertanto che la popolazione dell’ungulato è alloctona al sistema naturale dell’Isola; atteso che dal 1999 sono stati effettuati studi sui parametri demografici della popolazione, proseguiti successivamente con indagini sull’impatto alla vegetazione naturale e con monitoraggi annuali della consistenza minima; valutato che dette indagini hanno evidenziato come il muflone eserciti una pressione di pascolo eccessiva sia sulle giovani piante di leccio che su altre essenze della vegetazione forestale e di macchia; considerato che l’ungulato interferisce e provoca evidenti danneggiamenti al sistema agricolo, alle pertinenze delle strutture residenziali e alla circolazione stradale, con forti ripercussioni in ambito socio-economico; tenuto conto delle numerose istanze di intervento e di indennizzo pervenute all’Ente, oltre a numerose iniziative popolari quali petizioni, richieste dirette da parte delle Associazioni di Agricoltori, Associazioni di albergatori, della Prefettura e dai Comuni; (…)”.

La festa della mamma non è la festa della schiavitù. “ho appreso dai mezzi di informazione  che al castello di Contignaco (PR) si celebrerà la Festa della Mamma. “AUGURI MAMMA! 16 IDEE PER FESTEGGIARE SABATO 13 E DOMENICA 14 MAGGIO CON I BAMBINI O TRA AMICHE.” Tra le 16 idee ce n’è una “Per mamme che amano natura, storia e l’arte della falconeria. (…) con Caccia al tesoro dantesca e giochi di falconeria medievale (…) con lo staff della Società agricola “Il falco pellegrino” (…) Falchi pellegrini, falchi di Barberia, falchi lanari, falchi sacri (i falchi venerati dagli antichi Egizi), poiane di Harris (direttamente dal deserto della California), gufi e barbagianni saranno proiettati sul cielo di Contignaco, dove si esibiranno in spettacolari evoluzioni aeree. (…) saranno anche organizzati giochi con i rapaci che coinvolgeranno i bambini e le loro mamme, assicurando il divertimento di tutte le famiglie. L’ARTE DELLA FALCONERIA implica un PROFONDO RISPETTO degli ANIMALI e della NATURA. Il suo ALTO VALORE CULTURALE è stato recentemente riconosciuto dall’UNESCO, che ha decretato la FALCONERIA ITALIANA «PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE DELL’UMANITÀ». La Società agricola “Il falco pellegrino” mira alla SALVAGUARDIA DEI RAPACI. La manifestazione ha un intento meramente CULTURALE e DIDATTICO.”

Amazzoni e maialetto alla brace: festa da PAL-I-OLITICO a Cagliari. “ho appreso dai mezzi di informazione che il 14 Maggio a Cagliari si svolgerà il Palio delle Amazzoni  “L’associazione A.S.D. “Le Amazzoni” con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, Agris Sardegna e dei Comuni di Cagliari, Oristano, Sassari, Nuoro, Mamoiada, Santu Lussurgiu, Fonni e Orgosolo, organizza la manifestazione equestre a carattere turistico PALIO DELLE AMAZZONI DI SANT’EFISIO nell’ippodromo comunale. La prima manifestazione per sole donne ha l’obiettivo di valorizzare in particolare il cavallo sardo gli altri sport equestri, nel rispetto e per la salvaguardia di questo splendido animale che in Sardegna ha svolto un ruolo importante fin dall’età nuragica. Cornice del palio sarà una sfilata a cavallo di coppie in abito tradizionale sardo, seguita dalle esibizioni equestri di pariglie di cavalieri provenienti da vari centri della Sardegna, che animano le principali manifestazioni equestri tradizionali e identitarie della nostra isola. Nel corso della mattinata sarà possibile partecipare ad attività equestri di messa in sella e passeggiate in carrozza dedicate sia ai bambini che agli adulti. Alle 12 l’organizzazione propone un pranzo tipico denominato “La Sardegna in Tavola”, con menù a base di prodotti sardi e pietanze tipiche con salumi, formaggi e maialetto alla brace. (….) Alle 18,30 si terrà la corsa “Palio delle Amazzoni di Sant’Efisio”, con partecipanti donne provenienti da tutta la Sardegna e dalla penisola. (…)”

dito puntato contro il palio delle amazzoni-quando le donne non ci stanno (Sardegnareporter.it)
dito puntato contro il palio delle amazzoni-quando le donne non ci stanno (Sardegnanews.info)
http://www.unionesarda.it

Il PORCODROMO, eccellenza di Cilavegna. “ho appreso dai mezzi di informazione che dal 10 al 14 Maggio a Cilavegna (PV) si svolgerà la “53° Sagra dell’asparago” organizzata dalla Proloco Cilavegna in collaborazione con la parrocchia di Cilavegna e il Comune di Cilavegna che la promuove sul suo sito  “(…) Questo antica manifestazione è connessa alla tradizione contadina della cittadina; vengono proposti al pubblico gli asparagi primaticci e una vasta gamma di degustazioni, dai risotti alle frittate, all’amaro, tipico della zona, prodotto a base di asparagi. Nel corso della sagra si svolge anche il Palio dei Maiali, una divertente corsa in cui gli animali sono condotti da fantini in abbigliamento settecentesco, che rappresentano le contrade di Cilavegna”

La fiera degli uccelli schiavi a Lumezzane. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie)  che il 14 Maggio a Lumezzane (BS), si svolgerà una fiera del genere.”
Qualche nozione di falconeria per la prestigiosa, ma poco informata, Università di Pisa. “ho appreso dal sito dell’Università di Pisa che il 14 Maggio presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa si svolgerà uno spettacolo di falconeria, il terzo e ultimo di una serie

Sparatoria da far west a Genova. “ho appreso dai mezzi di informazione  la vicenda del cinghiale terrorizzato ucciso dalle autorità di competenza della Regione Liguria lo scorso 3 Maggio. Come se non bastasse l’atrocità del gesto, esso è avvenuto in centro città, in area ospedaliera, sotto gli occhi di persone rimaste sconvolte, non dall’animale terrorizzato e inoffensivo, bensì dalla violenza della sparatoria.”

La fiera degli uccelli schiavi a Nave. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie)  che il 13 Maggio a Nave (BS), si svolgerà una fiera del genere.”

La fiera degli uccelli schiavi a Ceneda di Vittorio Veneto. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie)  che il 14 Maggio a Ceneda di Vittorio Veneto (TV), si svolgerà una fiera del genere.”

A Macomer si chiude il trio mortifero delle fiere zootecniche. “ho appreso dai mezzi di informazione che dal 5 al 7 Maggio a Macomer (NU) si svolge la 11° Mostra nazionale degli ovini di razza sarda  “(…) 30 pastori porteranno le circa 2400 pecore che parteciperanno alla 11° mostra nazionale promossa da Assonapa, Aras e le Aipa in collaborazione con l’amministrazione comunale locale. Si tratta del terzo e ultimo appuntamento delle tre mostre più importanti del mondo allevatoriale sardo. Ad aprire è stata Ozieri con la mostra di bovini da carne Charolaise e Limousine, a seguire Arborea con la mostra di bovini da latte di razza Bruna e Frisona.”

Festa di San Zanobi a Scandicci: gli animali non ringraziano. “ho appreso dai mezzi di informazione che a Scandicci (FI) dal 5 al 21 Maggio si svolgono i festeggiamenti in onore di San Zanobi.
Tra il sacro e il profano (e parecchi sponsor), per un paio di settimane si susseguono Santa Messa, rassegna dei cori, spettacolo teatrale, mostra, mercati, intrattenimenti musicali, giochi, animazione per bambini, esibizione di balli e danze, osservazione del cielo con l’Associazione Astrofili Fiorentini, Bandierai degli Uffizi, partita del Calcio Storico Fiorentino, corteo storico per le vie cittadine. Sarà allestito un accampamento medievale in cui si potranno osservare le abitudini del tempo, con tanto di voli acrobatici di rapaci a cura dei falconieri. Non mancherà lo spettacolo di giochi pirotecnici.”

Sterminio nel rispetto del benessere animale. “ho appreso lo sterminio di conigli che ha visto come scenario il parco di Forlì

Il 14-15 Ottobre 2017 si svolgerà a Forlì “Animali in fiera”  il solito baraccone annuale con cui si pensa di insegnare ad amare gli animali in un tripudio di allevamento e mercificazione di animali. La fiera prevede anche una mostra di razze cunicole; probabilmente in quell’occasione i conigli saranno celebrati e coccolati come dolcissimi animaletti. Vorrei che l’Assessore al benessere animale Sara Samorì, paladina dello sterminio “nel rispetto del benessere animale” raccontasse ai bambini delle scuole ciò che è successo nel parco della città che amministra. Dovrebbe anche ricordarsi di spiegarlo in occasione della fiera di Ottobre, sempre che non si dimetta prima, facendo un servigio alla comunità. Mi chiedo quanta crudeltà possa essere sedimentata in una persona, peggio se con una responsabilità di governo, e soprattutto mi chiedo come si possa dormire serenamente la notte con tanto sangue sulla coscienza. Aggiungo che la risposta dell’agente di Polizia Municipale presente nel video è grottesca: spostare l’attenzione sui moscerini quando si cerca di salvare i conigli è il solito espediente con cui si sposta l’attenzione su un problema per non risolverne un altro. E’ come se, superando il limite dei 50 km/h in zona 50, si rispondesse a quell’agente di occuparsi di chi oltrepassa i 100, magari in stato di ebbrezza.”

I “bellissimi asinelli” di Campagnano non sono macchine da corsa. “ho appreso dai mezzi di informazione  che dal 5 al 7 Maggio a Campagnano di Roma si svolgerà la 59° Festa del Baccanale. Tra il sacro e il profano e una valanga di sponsorizzazioni e patrocinii, questa festa coinvolge la popolazione con benedizione delle contrade, appuntamenti enogastronomici, corteo storico .“Il Palio delle Contrade entra nel vivo della Festa del Baccanale 2017 con la disfida a dorso d’asino: i bellissimi asinelli scelti come destrieri fanno di Campagnano un paese dal palio molto singolare e nella suggestiva scenografia del Borgo Paolino coperto di terra battuta e imbandierato a festa i contradaioli in costume tardo rinascimentale si ritrovano per la gara che assegna alla contrada migliore il prezioso drappo.”

La fiera degli uccelli schiavi a Costa Masnaga. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) che il 7 Maggio a Costa Masnaga (LC), si svolgerà una fiera del genere.”

La fiera degli uccelli schiavi a Fratta Terme. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) che il 7 Maggio a Fratta Terme, località del Comune di Bertinoro (FC), si svolgerà una fiera del genere per il Campionato Tosco Romagnolo.”

La fiera degli uccelli schiavi a Fossò. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie)  che il 7 Maggio a Fossò (VE), si svolgerà una fiera del genere.”

Piovono aiuti per la Mostra dei Bovini ad Arborea.

I balordi del BBQ Biella e i valori dell’A.R.C.I.

Sassari nel guinnes della crudeltà.

La fiera degli uccelli schiavi a Brembate di Sopra. “ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie) che il 28 Maggio a Brembate di Sopra (BG), si svolgerà una fiera del genere, addirittura per il TROFEO DELLE REGIONI.”

“Spettabile redazione Il Messaggero, se ritenete sia doveroso da parte nostra cancellarvi dalla nostra mailing list, è opportuno inviarci una diffida nella forma che la legge richiede. In caso contrario, mi auguro sappiate che rientra nel nostro diritto continuare a scrivere al Vostro giornale, considerato che il Vostro è un indirizzo pubblico. Le nostre lettere non contengono insulti, calunnie, turpiloquio, tanto meno sono strumento di stalking. L’allarme che lanciate “Ci state intasando” è una soddisfazione per noi che cerchiamo in tutti i modi di dare voce a chi non ce l’ha. I giornali ci ignorano? Noi intasiamo. Sarebbe opportuno e ragionevole che ogni tanto Vi occupaste di denunciare qualche nefandezza animale, che siate davvero “messaggero” di fatto, non solo di nome, magari contattandoci, ma vedo che la Vostra linea editoriale non lo consente. Ogni direttore di giornale è padrone a casa sua e ogni lettore idem.

“Spett. Sottosegretario del Ministro della Salute Ho appreso l’approvazione del testo normativo n. N.2224 “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” che stabilisce obblighi legali più stringenti per la trasparenza delle cure e la tracciabilità dell’operato degli esercenti la professione sanitaria. Tale testo, però si riferisce solo alle cure del paziente umano, anche se nella categoria degli esercenti la professione sanitaria, dovrebbero rientrare anche i medici veterinari, essendo appunto “medici” e non solo per definizione. Gli animali hanno conquistato un ruolo sempre più importante, sia affettivo che sociale, e milioni di cittadini italiani vivono con uno o più animali, considerati veri e propri membri della famiglia. I casi di malasanità animale sono in aumento e il vuoto legislativo attuale non lascia alcuna speranza di punibilità per il medico veterinario negligente (proprio a causa della difficoltà a reperire la documentazione clinica dell’animale). A tal proposito, diverse associazioni e privati cittadini chiedono da tempo misure legislative adeguate affinché i veterinari abbiano gli stessi obblighi di tracciabilità dei loro colleghi “medici delle persone umane”. Il 14 maggio 2014 è stato presentato un disegno di legge dalla Sen. Serenella Fucksia (Gruppo Misto- ddl n. 1482 “Legge quadro e delega al Governo per la codificazione della legislazione in materia di tutela degli animali “) che prevede anche norme per l’obbligo legale della tracciabilità dell’operato veterinario. Purtroppo, questo importante testo, giace dimenticato in Parlamento, malgrado numerosi solleciti inviati all’indirizzo del Ministero della Salute, dei Capigruppo e Capicommissione Parlamentari. Prosegue intanto la raccolta di firme per il sostegno al ddl Fucksia  che si aggiunge alle oltre 16.000 firme raccolte in formato cartaceo presso i tavoli delle associazioni animaliste. Chiedo che siano approvati in tempi rapidi provvedimenti legislativi di tracciabilità veterinaria per i diritti sanitari degli animali (cartelle cliniche, pronto soccorso, consenso informato), prevedendo l’estensione degli obblighi dell’esercente la professione sanitaria (appena approvati con il testo di legge n.2224) in capo al medico veterinario a tutela del paziente animale.”

Garante diritti animali : Gentile Sindaco di Milano Giuseppe Sala, ho letto sul sito web del Movimento Antispecista  che sono stati nominati dal Sindaco di Milano due Garanti per la tutela degli animali. Si tratta di Paola Fossati e Gustavo Gandini  entrambi docenti alla facoltà di Veterinaria dell’Università Statale di Milano. Augurando loro buon lavoro, spero che non si limitino a vigilare sul rispetto delle normative a garanzia della salute di esseri umani e non umani, ma vorrei che prendessero in considerazione il rapporto interspecifico al fine di una convivenza pacifica e nonviolenta. Il punto su cui intendo soffermarmi è soprattutto la modalità con cui sono stati scelti. Sul sito del Movimento Antispecista si porta l’esempio del Comune di Tortona, città in cui risiedo e vivo. A questo proposito allego l’avviso pubblico citato in parte sul sito del Movimento Antispecista.L’esistenza di un avviso pubblico, bando o concorso è già di per sé un buon segno.“La nomina avverrà mediante decreto sindacale sulla base dei curriculum vitae che dovranno essere allegati alle candidature e che dovranno illustrare, in particolare, una riconosciuta e comprovata esperienza, competenza e professionalità in materia di diritti degli animali. Il Garante degli animali, per le cui esatte competenze e funzioni si rimanda all’art. 3 del succitato Regolamento ed alle linee guida specificatamente deliberate dalla Giunta Comunale con provvedimento n. 64 del 28.05.2015, avrà in particolare i sotto indicati compiti: Affermare e difendere tutti i principi e i valori fondamentali che riguardano il benessere e la protezione degli animali; Interagire con le associazioni attive nel campo della protezione degli animali per proposte e suggerimenti; Intrattenere rapporti di scambio, studio e ricerca con organismi operanti nell’ambito della tutela e della salvaguardia degli animali; Implementare i progetti e le campagne di sensibilizzazione volte ad educare i cittadini ad un corretto rapporto con gli animali, campagne volte a contrastare il diffuso fenomeno dell’abbandono, progetti per migliorare l’esistenza degli abitanti non umani e di prevenzione e lotta ai maltrattamenti.”Alla domanda da presentare era necessario allegare “dettagliato curriculum vitae, attestante la riconosciuta e comprovata esperienza, competenza e professionalità nella materia dei diritti degli animali (…) di non trovarsi in conflitto di interessi, nonché in situazione di incompatibilità a svolgere le prestazioni di cui all’oggetto, ovvero: di non esercitare alcuna attività professionale o di consulenza legata al settore né essere amministratore di Enti Pubblico o Privato e di non essere titolare di nessuna altra carica a carattere elettivo di non risultare in condizione di impiego nella Pubblica Amministrazione”Purtroppo la vicenda “Garante degli Animali” a Tortona si è conclusa in pochi mesi per la rinuncia immediata della prima persona nominata, le dimissioni dopo sei mesi della seconda, le dimissioni dopo due mesi della terza. Ciò non toglie che l’esempio dato dalla procedura di scelta è certamente un buon esempio, più trasparente e obiettivo di quello dato dal Comune di Milano. Con tutta la buona fede che si possa avere, qualche dubbio sulla nomina delle due persone (addirittura due!) può sorgere. Considerato che sono veterinari, il pensiero corre al conflitto di interessi, questione instancabilmente protagonista nella vita politico-amministrativa italiana0. Quel che accadrà a Milano, lo scopriremo solo vivendo. Per ora ho una gran nostalgia del Prof. Valerio Pocar che ha ricoperto questo ruolo con zelo e professionalità.”

Candidato sindaco tra veganismo e carnismo. “Gentile Domenico Finiguerra, ho ricevuto la locandina dell’iniziativa Veg & Rock e sono rimasta molto stupita per l’apertura mentale di un politico a questa visione del cibo. Pur non votando ad Abbiategrasso, l’ho inoltrata con piacere e me n’è arrivata un’altra in risposta, per “par condicio”: l’iniziativa in salumeria con “fantasia, bellezza, gusto”. Forse Lei non ha mai visto un mattatoio…Ho guardato il Suo sito web e ho visto che Lei non prende mai una posizione netta sul NO al cibo animale Mangiamoli pure, che siano allevati bene e macellati meglio: w la carne bio! Mi è stato anche fatto notare il suo tipico modo di fare politica: un colpo al cerchio e uno alla botte, giusto per accontentare tutti, salumiere compreso. Di persone opportuniste in cerca di voti e di poltrone la politica è satura. Lei nuota in un bicchiere mezzo vuoto che dovrebbe pensare a riempire. Mi auguro che Lei non diventi Sindaco, che mediti altri 5 anni e che si ripresenti con le idee chiare, sapendo da che parte stare. Cordiali saluti e buon lavoro: ne ha bisogno.”

Ho appreso dai mezzi di informazione  che il 29 e 30 Aprile presso la tenuta Le Fracce a Mairano di Casteggio (PV) si terrà VIVERE CON GLI ANIMALI, sesta rassegna degli animali di alta e bassa corte. Il programma prevede la presenza di mucche, cavalli, asini, capre, maiali, conigli, cavie, cincillà, topi, rettili, pesci, gamberi, uccelli tra cui galli, galline, tacchini, anatre, oche, faraone, pavoni, colombe, pappagalli. Le performances a cui assisteremo sono dimostrazioni di salto con cavalli, di Salto Centro Ippico Erbatici, di dressage, di volo libero di pappagalli, di cani Retriever da riporto, di ricerca con cani da tartufo, agility rabbit, prova di tiro pesante con cavallo di razza TPR, gara del canto del gallo, gite nel parco sui pony e a bordo dei calessi. Non mancheranno i premi con il trofeo CHICCHIRICCHI al gallo che si sarà distinto per il canto più armonioso, il trofeo “Mister Coniglio” e ancora una conferenza con laboratorio per bambini di avvicinamento al coniglio. Ci saranno anche rassegne di animali: “Nel regno dei serpenti – rettili vivi”, “I polli svelati – la loro storia nel tempo attraverso l’arte di Vinicio Riganti”, Farmville – ritratti di animali (quasi) perduti”

I balordi del BBQ Biella e i valori dell’A.R.C.I. ho appreso dai mezzi dai mezzi di informazione che il 29 e 30 Aprile a Valle San Nicolao (BI) si svolgerà la “1° sagra del porco” organizzata dal circolo A.R.C.I. Brovato. A cucinare saranno “I balordi del BBQ Biella” che proporranno la “pulled pork”, coppa di maiale piemontese cotta lentamente sul barbecue per dieci ore, sfilacciata e servita in un panino, porchetta, wurstel, prosciutto alla piastra, salamini, salsiccetta, stinchi, costine al forno e braciole.

Ho appreso dal calendario nazionale 2017 della F.I.M.O.V. (Federazione Italiana Manifestazioni Ornitologico-Venatorie)  che il 2 Giugno a Borgo Malanotte, nel Comune di Vazzola (TV), si svolgerà una fiera del genere.

Ho appreso dai mezzi di informazione  che il 4 Giugno ad Abbiategrasso (MI) si svolgerà il Palio di San Pietro con sfilata storica e corsa dei cavalli: “per “Palio”, si intende la corsa animata ed appassionata che infiamma le Contrade Sanpietrine. (…) a vincere sarà uno soltanto: il più bravo, il più fortunato e scaltro, il più irruente, il più furbo.” E così bisogna avere grandi qualità per vincere una corsa in cui i cavalli sono frustati, spronati, eccitati, spinti a correre una corsa insensata che spontaneamente non farebbero mai come testimoniano i video delle passate edizioni: 2016 ; 2014  ; 2013  La Chiesa, complice dello sfruttamento, non fa mai mancare la benedizione di fantini e cavalli, come se servisse la fede a salvare i cavalli dalla malasorte abbattutasi su svariati palii che si corrono su e giù per l’Italia, nei quali qualche cavallo a fine corsa non ci è mai arrivato, stramazzato al suolo morto o ferito irrimediabilmente. Tutto regolare!

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:

http://www.tenews.it/giornale/2017/05/12/la-mia-elba-non-puo-pensare-che-il-suo-problema-siano-i-mufloni-69967/

http://www.elbareport.it/scienza-ambiente/item/25933-mufloni-animalisti-contro-ente-parco-abbatteteli-e-boicotteremo-il-turismo

http://www.tenews.it/giornale/2017/05/12/una-dichiarazione-di-guerra-che-costa-300mila-euro-69969/

http://www.agenpress.it/notizie/2017/05/16/elba-tutti-alloctoni-no-alleradicazione-dei-mufloni/

https://www.change.org/p/caart-coordinamento-associazioni-animaliste-regione-toscana-no-all-eradicazione-del-muflone-elbano-siamo-tutti-alloctoni

http://www.controradio.it/isola-delba-caart-lancia-petizione-mufloni/

http://www.maremmanews.it/dalla-regione/44815-siamo-tutti-alloctoni-no-all-eradicazione-del-muflone

http://www.tenews.it/giornale/2017/05/17/una-petizione-per-salvare-i-mufloni-dell-isola-d-elba-70054/

http://www.tenews.it/giornale/2017/05/17/una-petizione-per-salvare-i-mufloni-dell-isola-d-elba-70054/

https://www.all4animals.it/2017/05/30/petizione-tutti-uniti-dire-no-alleradicazione-del-muflone-elbano/

Il Tirreno – 13 maggio – pagina 20

Ci stiamo occupando di:

Ci stiamo occupando dell’adozione di un cagnoli Milo, è di una signora sola, malata (ha subito un’operazione al fegato che l’ha tenuta in ospedale per un mese), che non riesce più a portarlo fuori tutte le volte che sarebbe necessario, quindi preferisce separarsene, in ogni caso finchè non trova casa lo tiene lei.

Serena Ruffilli ha procurato adozione per una cucciola di Certaldo, affidata a una cara amica

Ci stiamo occupando di raccogliere informazioni sulla delibera per l’abbattimento dei mufloni elbani a seguito del consiglio comunale e delle decisioni dell’ente parco dell’isola d’elba che mirano a massacrare buona parte della popolazione dei mufloni elbani, cercheremo di bloccare questa follia con tutti i mezzi a disposizione

LIDA Firenze Onlus è stata riconosciuta come parte offesa nel procedimento penale contro Gaetano Foco per le sevizie inferte alla cagnolina Pilù.

Il CAART (di cui LIDA fa parte) ha fatto delega per ritiro atti delibere dell’Ente Parco per i Mufloni dell’Elba

Gattina in stallo da Serena Ruffilli, ha già un paio di richieste (da amici) – spese veterinarie a carico della LIDA aggiornamento: adottata!

Preso in carico una situazione riguardante una cagnolina da trovare stallo o affidamento. la canina ha circa un anno e mezzo di taglia piccola ed è sterilizzata, la proprietaria non la può più tenere …

Stiamo cercando qualcuno che affianchi Stefano Corbizi portavoce del C.A.A.R.T. per l’incontro del 1 giugno riguardo la situazione sull’eradicazione dei mufloni sull’isola d’Elba

Firmati gli atti di costituzione a parte civile per due processi in corso

Daniela Cecchi, Roberta Benini e Barbara Casamonti presenziano all’aperitivo al Rifugio di Artemide

Stiamo facendo i dovuti passi per ottenere il gratuito patrocinio in vista delle cause che andiamo a seguire come parte offesa…

Trovata gattina di circa un mese e mezzo nel parcheggio dell’ospedale Careggi da un’amica di Silvia Riddi, sarebbe dovuta andare in stallo da Serena Ruffilli ma è stata adottata in giornata da una coppia che ha già un gatto! In settimana saranno firmati i fogli per adozione e sterilizzazione.

Segnalazioni:

Segnalazione Montemurlo a ENPA: Oste, frazione di Montemurlo cani di razza American Pitbull Terrier Chiusi fuori costantemente con i loro bisogni non puliti. Abbaiano tutto il giorno e piangono. Tentano di scappare da quel misero recinto, stanno chiusi lì notte e giorno questi due poveri pitbull. Costantemente lì nello sporco.
Uno sbatte sempre la testa contro un pancale di legno. L’altro gratta sempre a quella rete. Piangono si disperano. Con gli umani sembrano buoni

Calenzano- Hidron: in giardino interno tre cani che erano usciti da un recinto sempre di proprietà della piscina Hidron. Uno di questi cani in particolare strascica una zampa posteriore ed ha una evidente infezione su un fianco che versa pus, è pieno di dread, nodi e palline appiccicate dappertutto.

Movimenti:

Ricevute – entrate per contanti

Non risultano entrate in contanti nel mese di Maggio

Entrate tramite banca e/o posta:

02/05/2017 50,00 euro Donazione ricevuta per i Santuari Ippoasi e Rifugio di Artemide-Ismini Xekalos

04/05/2017 50,00 euro Donazione ricevuta per i Santuari Ippoasi e Rifugio di Artemide- Stefania Ceccarelli e Debora Lisi

04/05/2017 2.000,00 euro Donazione ricevuta per i Santuari Ippoasi e Rifugio di Artemide-Stefania Sarsini

05/05/2017 50,00 euro Donazione ricevuta- Giovanna Ferlito

30/05/2017 50,00 euro Donazione ricevuta- Mariangela Corrieri

Uscite tramite banca:

04/05/2017 0,20 euro commissioni per accredito bollettini

04/05/2017 7,00 euro-spese per tenuta conto

09/05/2017 1.000,00 Donazione effettuata a sostegno del Rifugio di Artemide

09/05/2017 1.000,00 Donazione effettuata a sostegno di Ippoasi

Uscite tramite cash

Non risultano uscite in contanti nel mese di Maggio 2017

RESOCONTO VOLONTARIE CANILE DI MONTESPERTOLI (Debora, Emanuela, Stefania, Renata) APRILE 2017 – DEBORA E STEFANIA

In questo mese: Stefania ha stallato per conto dell’associazione “Un Cane per Amico” una cucciola, Angie, cippata e vaccinata, contatti e telefonate, appuntamenti e preaffido per la sua adozione. Stefania sta stallando una cucciola di due mesi trovata in strada. Si chiama Zara e cerca adozione, il suo appello è su FB. Ci stiamo occupando di cercare adozione ad 8 gatti, più due che sono in preaffido, per conto di una parente di una signora di Montespertoli che è deceduta lasciando 4 cani e 12 gatti.

Contatti ed aiuti con ricerca stalli con l’associazione Gli Aristogatti.

Debora ha passato un intero pomeriggio per catturare una gatta e i suoi 4 gattini, abbandonati in piazza a Montespertoli.

Fatto preaffido a Castelfiorntino per Tequila la pit bull nera in stallo a Montespertoli, ma il preaffido è andato male.

Preaffido e consegna di due cuccioli di maremmano del canile, andati in adozione.

Ci hanno segnalato in zona canile ben 4 cani. Uno è stato recuperato, gli altri stiamo cercando di organizzare con un solo punto raccolta cibo. Se possibile faremo intervenire La Racchetta con la gabbia trappola.

In canile sono entrati diversi cani, stiamo provvedendo a fare liste, foto e appelli.

Adozioni: Due maremmanini, Ettore, Pomolo.

Organizzazione della festa del 21 maggio in canile, andata benissimo.

Giornate in canile per appuntamenti con possibili adottanti.


RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA APRILE 2017

Fatto ordine zooplus di 57,21€ (smilla 400gX60 più una spazzola)

Sterilizzato maschio nuovo della colonia di Colle apparso meno di un mese fa.

Ricevuto 50€ per colonia di Campo Lo Feno.

Ricevuto in regalo cibo smilla 60 scatolette.

Gatta di Chiessi è stata catturata e sterilizzata ed è in stallo perché molto buona.

Briciolo deve fare una settimana di antibiotico per ferita della colonia di Mortigliano.

Dato Broadline a Zampa della colonia di Colle.

Gatta di Chiessi ha trovato adozione qua sul territorio elbano a Procchio. Affidata dopo aver fatto preaffido.

Pagato fattura di 518 Euro per ordine Trainer

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: