LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

Attività LIDA Firenze


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2008

resoconto delle attività di gennaio 2017

10 gennaio ’17
La Consigliera Daniela Cecchi scrive al dottor Loretti riguardo:”segnalazione pastore tedesco ed altri animali da cortile – “l’aggiorno sulla segnalazione in questione: siamo andati sul posto con  OIPA sabato scorso ed il proprietario del cane segnalato ci ha sottoscritto modulo di cessionedell’animale che, al momento, è in affidamento presso l’abitazione di una nostra volontaria che lo sta curando a spese della nostra associazione LIDA Firenze (è fortemente denutrito e gli hanno diagnosticato Giardia e tenia; siamo inoltre in attesa di responso per esami del sangue effettuati sulle malattie infettive). Non siamo riusciti a farci cedere i volatili al momento, il signore ha detto li avrebbe sistemati meglio, ma dubito fortemente che lo farà; la signora Fei, guardia zoofila dell’Oipa, ha comunque consigliato di portare prima via il cane e poi di verificare la situazione degli altri animali in un secondo tempo… Ci chiedevamo se, una volta che sarà rientrato, potesse darci sostegno per valutare la situazione dei volatili con un sopralluogo da parte dei Vostri uffici in quanto, come non veniva nutrito il cane non venivano adeguatamente nutriti neppure i pennuti e il recinto è infestato da topi (il proprietario ha ammesso di tenere i volatili più giovani per cibarsene ) poichè non viene adeguatamente pulito.”

11 gennaio ’17
La Consigliera Gabriella Costa partecipa per LIDA Firenze alla riunione indetta dall’assessore Funaro del Comune di Firenze riguardo l’organizzazione di mercatini solidali delle varie associazioni dando rilievo alle relative importanti attività. Gabriella riporta alcune informazioni dell’incontro: L’ass. Funaro ha detto che vorrebbe che questo incontro fosse la Festa del Volontariato, dunque bene i banchini e la promozione/vendita da parte di ogni associazione ma anche occorre uno spazio chiuso in cui fare delle cose insieme,tipo video, racconti ecc. da raccontare alla popolazione locale e non ai turisti che passano e vanno,mentre i fiorentini possono diventare volontari e nuovi soci. Un evento con banchini e anche spazio comune in due giorni. (…)

15 gennaio ‘17
Le socie Daniela Cecchi e Antonella Alicervi prendono parte alla Manifestazione contro il Circo Orfei

16 gennaio ’17
Sosteniamo e sottoscriviamo insieme alla dott.ssa Paola Re i comunicati inviati da Andrea Zanoni riguardo: “Zaia fa gli auguri di buon anno regalando 3600 euro di multa ai cittadini che turberanno la caccia. Una legge che è un danno ai veneti e alle istituzioni” – “Vince la depravazione in materia venatoria, Zaia è il primo responsabile” – “Il Pdl 182 è sbagliato e pericoloso: Legge scritta per favorire una lobby. Servono norme a tutela dei cittadini” . La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Gentile Presidente Luca Zaia, ovviamente non possiamo che sostenere e sottoscrivere. Questa follia è sotto agli occhi di tutta Italia, un’Italia che per l’ 80% si dichiara contraria alla caccia. Con questa proposta di legge il Veneto sì, ha veramente toccato il fondo! Confidiamo nel Suo buon senso e nella Sua NON-appartenenza alle tante figure che governano al soldo delle lobbies.”

19 gennaio ’17
Aderiamo come CAART di cui LIDA fa parte alla lettera di Mariangela Corrieri riguardo: “APPELLO AL PRESIDENTE ROSSI PER GLI ANIMALI SELVATICI IN DIFFICOLTA’ – Gentile Enrico Rossi l’ondata di freddo che in questi giorni sta attraversando la penisola colpisce anche gli animali: con il gelo, infatti, sono in molti, specie tra i selvatici, a fronteggiare seri problemi dovuti alla difficoltà di procurarsi acqua e cibo. Ciò è particolarmente vero per quelli che non vanno in letargo, e per gli uccelli: il freddo intenso e la scarsità di cibo causano indirettamente molte vittime, soprattutto tra i giovani, quelli che si sono involati nel corso dell’estate appena trascorsa. A queste condizioni meteo proibitive, gli animali selvatici devono sommare i pericoli dovuti alla caccia, che su gran parte del territorio continua a mietere vittime, indisturbata: ai limiti della sopravvivenza, fortemente provati dalla mancanza di cibo, acqua e rifugi adeguati, continuano ad essere braccati dai fucili dei cacciatori. Per questo motivo, le chiediamo i di anticipare la chiusura della stagione venatoria istituendo il divieto di caccia per tutte le specie. Una possibilità prevista dalla legge nazionale sulla caccia, che all’art.18 precisa che per particolari condizioni climatiche l’attività venatoria può essere sospesa allo scopo di risparmiare agli animali, già fortemente provati dalle condizioni ambientali, il piombo delle doppiette. Un provvedimento di buon senso, che dovrebbe essere caldeggiato dagli stessi cacciatori, che spesso amano definirsi come “ambientalisti e rispettosi degli animali” ma che, nella realtà dei fatti, si dimostrano molto più interessati ad uccidere, che a risollevare – anche solo per qualche settimana – le sorti di animali già gravati da una stagione particolarmente dura per la loro sopravvivenza. Confidando nel suo senso di giustizia, la salutiamo cordialmente.” La nostra Consigliera Gabriella Costa portavoce del CAART aggiunge: “Egregio Presidente Rossi, il CAART, Coordinamento Associazioni Animaliste regione Toscana, si unisce all’appello della Presidente di Gabbie Vuote Mariangela Corrieri, le condizioni climatiche avverse sono un grave pericolo per gli animali che si trovano in difficoltà per trovare il cibo, per sopravvivere, e aggiungono pericolo anche ad umani sprovveduti ed incauti che magari per cacciare si mettono in situazioni di rischio e necessitano poi di aiuti e salvataggi rischiosi in una spirale infinita che causa morte e disgrazie !!. Lei come Presidente e dunque RESPONSABILE MORALE dei suoi concittadini,deve prevenire tali rischi aggiuntivi alla caccia che di per sé è pericolosissima e lo è ancor di più in questo periodo di avverse condizioni climatiche.”

23 gennaio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive alle istituzioni del Comune di S.Giovanni V.no e della Provincia di Arezzo riguardo: “Vitello ucciso…. – Ancora una volta qualcuno riesce ad eludere la sorveglianza e fuggire. Succede pochi giorni fa a San Giovanni Valdarno: un vitello, all’ingresso del mattatoio, si rifiuta di entrare e scappa. Viene immediatamente dichiarato “irrequieto” e subito presa la decisione di abbatterlo e macellarlo regolarmente. La sua fuga è stata un semplice diversivo, per quel luogo, in una giornata di routine. Un semplice incidente risolto con efficienza. In quel luogo ogni giorno vengono macellati centinaia di animali, lui era uno di questi. Niente di più, niente di meno. Ma in un diverso contesto, dove persino le testate giornalistiche riportano frasi come questa: “Un colpo secco che ha stroncato l’estremo tentativo di libertà di un vitello scappato martedì scorso dal mattatoio intercomunale di via Marchesi a San Giovanni” (ammettendo di fatto la condizione di prigionia degli animali condotti verso quei luoghi)… in un nuovo contesto dove i tori di Pantelleria sono liberi nel loro territorio, dove Scilla (il vitello che nuotava nello stretto di Messina) ha trovato una casa, dove anche la mucca che caricava le volanti della Polizia a Nettuno è stata graziata… in un contesto simile, perché anche lui, che qualcuno ha chiamato Argo, non ha avuto l’opportunità di avere salva la vita? Nel momento in cui si riconosce ad un individuo un comportamento intenzionale come può la sua uccisione essere ancora banalmente reinserita nella routine della “macellazione”? In questa vicenda si evincono alcune cose: – che l’animale, anche se riconosciuto senziente, è comunque relegato al suo destino di oggetto, cibo oppure elemento pericoloso; – che gli organi addetti alla sanità animale non hanno la strumentazione necessaria per affrontare questo tipo di emergenze; – che le amministrazioni comunali purtroppo spesso non si soffermano a pensare e non valutano l’opzione della cattura e dell’affido a strutture idonee di questi animali. Delegano alle forze di Polizia locali il compito di risolvere il problema nel più sbrigativo dei modi: in questo caso incaricando un “cacciatore” (l’agente che ha sparato al vitello è un cacciatore di selezione). In Italia i rifugi per animali sono molti, solo in Toscana sono almeno 3 e uno è proprio a pochi chilometri dal paese dove è stata violentemente strocata la fuga del vitello. Organizzandosi in maniera diversa, questa vicenda avrebbe potuto avere un finale diverso. Ora è inutile protestare. Il finale, il più tragico, si è già consumato e già nuovi pensieri turberanno il sonno delle persone coinvolte nella vicenda. Queste persone sappiano, però, che i nostri sonni sono e rimarranno turbati da questo
episodio, ancora e ancora. Come scrive Pier Francesco a La Nazione, pensare che Argo è stato ucciso per finire nel piatto di chi sotto sotto ha fatto il tifo per lui, non dovrebbe farci riflettere? Perchè si è solidali e simpatetici con i fuggitivi? Forse perché riconosciamo che tutti ambiamo alla libertà, indistintamente dalla nostra specie di appartenenza. Chiediamo al Sindaco Viligiardi, alla asl veterinaria dell’Ospedale alla Gruccia, alla Polizia municipale di pensare che la situazione avrebbe potuto andare diversamente. Vi sareste dovuti fare un’idea delle possibilità e informare sulle alternative. Avreste dovuto cogliere il significato di questa fuga e essere stati pronti ad affrontare una situazione del genere in maniera non cruenta. Se dovesse risuccedere un caso analogo, il finale potrebbe essere un altro. Senza morti.” – La Consigliera Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive aggiungendo: “Condivido e sottoscrivo in pieno la lettera del nostro presidente Serena Ruffilli, io ripudio con tutto i cuore l’assassinio di animali senzienti, ma purtroppo in questa nostra società viene ancora accettato come “normale”uccidere e squartare esseri viventi. Tuttavia accade ,raramente, che qualche anima riesca a ribellarsi alla crudeltà umana, e allora anche gli uomini più crudeli si inteneriscono e graziano l’animale che ha dimostrato tanta tenacia nel salvarsi la vita…….già questo in rari casi fortunati……ed evidentemente non è questo il caso. Spero che queste nostre lettere siano fonte di riflessione per alcuni.” – La Socia Ilaria Raso sostiene.

27 gennaio ’17
La Presidente Serena Ruffilli scrive al Presidente del Consiglio Gentiloni e al Ministro dell’Ambiente Galletti: “Sono Serena Ruffilli e sono una cittadina italiana. Sono venuta a conoscenza che il prossimo 2 Febbraio il Vostro Governo e i rappresentanti delle giunte regionali approveranno con ogni probabilità il “Piano per la conservazione del lupo”: un documento di 22 punti che prevede l’abbattimento selettivo del 5% dei lupi sul nostro territorio. Vorrei comunicarVi la mia totale contrarietà al suddetto documento. Le Vostre scelte così approvate non sarebbero assolutamente una soluzione per quelle categorie di lavoratori che volete salvaguardare. Senza un censimento attendibile e comprovato che possa realmente testimoniare il numero effettivo di lupi sul territorio italiano, si rischia di legittimare una vera e propria strage di un animale protetto da quasi mezzo secolo in Italia! Mi auguro che teniate conto delle mie considerazioni, che immagino siano simili ad altri milioni di nostri concittadini!”

31 gennaio ’17
La nuova Vicepresidente Daniela Cecchi scrive: “Spettabili Pres. del Consiglio dei Ministri Gentiloni, Ministro dell’Ambiente Galletti.
Ho appreso dai mezzi di comunicazione che il prossimo 2 Febbraio il Vostro Governo e i rappresentanti delle giunte regionali approveranno, con ogni probabilità, il “Piano per la conservazione del lupo”(un titolo che contrasta nettamente con il testo del provvedimento!): un documento di 22 punti che prevede l’abbattimento selettivo del 5% dei lupi sul nostro territorio.
Vorrei comunicarVi la mia totale contrarietà al suddetto documento. Tali scelte di contenimento, così approvate, non sarebbero assolutamente una soluzione per quelle categorie di lavoratori che volete salvaguardare. Senza un censimento attendibile e comprovato che possa realmente testimoniare il numero effettivo di lupi sul territorio italiano, si rischia di legittimare una vera e propria strage di un animale protetto da quasi mezzo secolo in Italia! Mi auguro che teniate conto delle mie considerazioni, che immagino siano simili ad altri milioni di nostri concittadini!
Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera di Mariangela Corrieri riguardo: “SOLO L’UOMO E’ SENZIENTE? – Egregi senatori, abbiamo appreso con grande disappunto che lo scorso 29 dicembre il Governo ha previsto la proroga di un anno dell’entrata in vigore del divieto di utilizzo di animali negli studi sul meccanismo d’azione delle sostanze d’abuso e sugli xenotrapianti d’organo. Scriviamo per unirci alla protesta di molti cittadini che sono contrari alla sperimentazione animale. Già la proroga di una anno è inaccettabile, ma più ancora lo sarebbe se venisse estesa a 5 anni. Per questo vi chiediamo di evitare ulteriori proroghe. La sperimentazione animale è un metodo che non è mai stato validato scientificamente e che porta alla morte migliaia di animali fra atroci sofferenze. Come molti altri italiani, siamo favorevoli a una ricerca migliore ed etica, che non usi animali e sia utile all’uomo. Come cittadini ci batteremo per fermare questi test, affinché le risorse siano impiegate
unicamente in metodi senza uso di animali.”

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della Dott.ssa Paola Re riguardo:

lettera circo con animali a Firenze

Cappelli e pelo animale. ho letto un articolo che riguarda la vostra attività  (…) Ho anche visitato il sito web dell’azienda e ho visto la regola numero uno di cui l’azienda va fiera “Quando si parla di cappelli c’è una cosa che spesso si ignora: tutto parte dal pelo animale.”(…)

Un biglietto che si paga volentieri” per entrare in una prigione animale.

Alzare il pollice per mandare a morte il maiale. ho appreso dai mezzi di informazione che il 14 Gennaio a Gonars (UD) si svolge la 1° Festa del Maiale. Nell’antica Roma gli spettatori che nell’arena chiedevano la morte di un gladiatore alzavano il pollice, a simboleggiare una spada sguainata. Se invece si voleva mostrare clemenza verso lo sconfitto, il pollice veniva infilato nel pugno chiuso, per rappresentare un’arma rimessa nel fodero. (…)

Il curriculum inquietante del Palio di Buti. (…)dall’8 al 22 Gennaio a Buti (PT) sono in corso le iniziative per la celebrazione del Palio delle Contrade  “Nella piccola cittadina toscana una serie di eventi tradizionali culminerà con la sfida tra i fantini delle sette antiche contrade. (…) La giornata clou sarà domenica 22 gennaio: alle 9:45 si terrà una rievocazione storica con sfilata folkloristica e a seguire ci saranno la Benedizione dei cavalli e l’Investitura dei Fantini, mentre alle 14:00 si correrà il Palio delle Contrade di Buti lungo la strada principale del paese.” (…) http://www.gonews.it/2017/01/18/re-freccia-45-palio-buti-un-curriculum-inquietante/

La Consigliera Stefania Collesei ha fatto il botto in Consiglio Comunale. Spettabile Comune di Firenze, ho guardato il video relativo alla discussione sul divieto di petardi a Firenze tenutasi il 16 Gennaio in Consiglio Comunale (…) Mi sembrava uno scherzo ma è tutto drammaticamente vero. E’ vero che “l’ambiente urbano è fatto di rumori sgradevoli”. Anche la sala consiliare è fatta di rumori sgradevoli: quando parla la Consigliera Collesei, la sgradevolezza si taglia a fette. Dove vive la Consigliera Collesei? Si è mai informata su che cosa comporti questa “bella tradizione”? Ha mai visto certe fotografie? (…) Oltre al dramma che colpisce persone e animali, c’è quello dell’inquinamento «(…) Il processo di fabbricazione dei fuochi d’artificio prevede l’utilizzo di centinaia di composti, che poi vengono rilasciati nell’aria e nel territorio. (…) si fa uso di troppe sostanze velenose ed inquinanti. (…) arsenico, antracene, tetracloruri, (…) alluminio, clorati vari, cloruro mercuroso, nitrati, ossalati, perossidi, solfati e solfuri, (…) filiera formata da piccoli aghi di metallo, (…) acido gallico, acido picnico, (…) solfati di rame, (…) ferro, carbone amorfo, (…) clorato di barite, (…) clorato di stronziana, (…) piombo. La maggior parte degli ingredienti descritti sono velenosi. (…)» …Tutto questo la Consigliera Stefania Collesei non lo sa o non lo vuole sapere, accecata dall’egoismo. Il suo «mi diverto tantissimo» è uno schiaffo alla comunità che si trova a rappresentare in quanto persona eletta. Considerato che, diplomata all’Istituto Magistrale, di professione fa l’insegnante  il fatto è ancora più preoccupante perché si corre il rischio che trasmetta questi valori alle scolaresche di cui è responsabile. Consigliera Collesei, ci ripensi e corregga il tiro.
Non è mai troppo tardi, come diceva il Suo collega maestro e pedagogo Alberto Manzi. Lui voleva sanare l’analfabetismo. Io vorrei sanare la Sua arretratezza culturale.” http://www.gonews.it/2017/01/21/freccia-45-la-consigliera-stefania-collesei-botto-consigliocomunale/
La Socia Barbara Casamonti sostiene e condivide, la socia Milvia Codazzi sostiene e condivide, la Consigliera Costanza Olschki sostiene e condivide, la Consigliera Daniela Cecchi sostiene e condivide

Alessandria si mette al passo col prodotto bue grasso. ho appreso dai mezzi di informazione  che dal 26 al 29 Gennaio a San Giuliano Nuovo, frazione di Alessandria, si svolge la 1 ° Festa del bue grasso. In Piemonte il bue grasso è una sorta di orgoglio regionale per quell’economia che si fa beffa di CHI sia veramente questo animale, allevato, ingrassato oltremisura, esposto in mostra, valutato, premiato, macellato, mangiato, senza mai conoscere libertà e affetto. Nel periodo prenatalizio le città di Moncalvo (AT), Nizza Monferrato (AT), Montechiaro d’Acqui (AL) e Carrù (CN)  sono impegnate nel portare avanti la radicata tradizione delle fiere di questo “prodotto”, alle quali è associata l’abbuffata carnista con pranzi e degustazioni a oltranza: a questo quadrilatero della tristezza si è aggiunta Alessandria che si è limitata all’abbuffata. (…)
Daniela Cecchi sostiene e sottoscrive.
http://mag.corriereal.info/wordpress/2017/01/24/alessandria-si-mette-al-passo-col-prodotto-buegrasso/
http://piercarlolava.blogspot.it/2017/01/alessandria-si-mette-al-passo-col.html

No alla caccia al lupo. Gentili Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, in vista della Conferenza Stato – Regioni per l’approvazione del nuovo piano di conservazione in Italia, chiedo che non sia approvata la caccia al lupo. Non bastano le numerose performances di cui ha dato ampiamente prova il Ministro Gian Luca Galletti, il peggiore Ministro dell’Ambiente di cui io abbia memoria; adesso ci si sfoga contro il lupo. Lo si vuole “contenere” nel modo peggiore che ci si possa immaginare ma anche quello che più ci si aspetta dalla politica: uccidendolo. A prescindere dalla crudeltà che caratterizza questo tipo di uccisione, l’abbattimento di alcuni esemplari non avrebbe alcun effetto incisivo sulle consuetudini predatorie in un branco, per cui questa scelta non è scientificamente valida e potrebbe anche dare risultati opposti, determinando una dispersione di esemplari che aumenterebbero ulteriormente gli attacchi agli animali domestici presenti sul loro territorio. Con i cosiddetti “abbattimenti selettivi”, i comportamenti predatori non diminuirebbero ma potrebbero aggravarsi. Il Ministro Galletti si vanta di avere interpellato 70 esperti che però sono i rappresentanti dei vari uffici faunistico-venatori delle Regioni e delle Provincie Autonome e non certo esponenti del mondo scientifico. E’ quindi evidente che si tratta di una scelta politica, non tecnica, non scientifica né tanto meno etica. Il Ministro Galletti segue da sempre una linea politica: eliminare chi non si conosce. Il Governo Gentiloni rischia di essere ricordato come il governo che, dopo 46 anni in cui i lupi sono specie protetta, riapre la caccia contro di loro. Chiedo ai Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, che Martedì prossimo saranno chiamati a votare il piano, di pretendere l’eliminazione del paragrafo che intende consentire l’uccisione dei lupi perché non esistono dati precisi e attendibili sulla popolazione di lupi in Italia; perché lo stato di conservazione del lupo potrebbe essere pericolosamente compromesso; perché non sono possibili abbattimenti realmente selettivi e gli effetti sono sempre imprevedibili; perché non diminuirebbero i comportamenti predatori ma potrebbero aggravarsi; perché potrebbero aumentare le tensioni sociali con una maggiore tolleranza verso atti di bracconaggio e di giustizia privata. Si parla di controllo, contenimento, prelievo, selezione ma dietro queste parole si nasconde il massacro di animali, cosa sempre più difficile da accettare.”

Aderiamo tramite C.A.A.R.T. alle lettere inviate dalla Portavoce e nostra Consigliera Gabriella Costa su:
Il C.A.A.R.T. Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana chiede modifiche alla proposta di legge sui Parchi.- Gentile Presidente della Commissione Ambiente On. Ermete Realacci. il C.A.A.R.T., Coordinamento Associazioni Animaliste Regione Toscana che raggruppa 40 Associazioni del territorio e molte sezioni di Associazioni nazionali, si unisce alla lunga lista di nomi del mondo della natura,della cultura e della società civile per chiedere modifiche alla proposta di legge sui parchi in discussione in Senato. La legge quadro sulle aree protette 394/91 è un caposaldo della conservazione ,va salvaguardata e mantenuta. Vogliamo unire le nostre voci di volontari animalisti e di liberi cittadini, a questa lista formata da ” esperti”. Ne fanno parte i padri della legge quadro sulle Aree Protette, i protagonisti della fase del difficile avvio delle aree protette in Italia, Direttori, Responsabili, Studiosi, Giornalisti, Professori Universitari e tanti altri. Il CAI, il FAI, e tutte le grandi Associazioni Ambientaliste e Animaliste italiane e a livello mondiale come WWF, Greenpeace, LAV, Lipu, Enpa,  Italia Nostra si sono aggiunte. La nostra nazione, benché abbia un patrimonio ambientale e di biodiversità invidiato da tutto il mondo, non ha mai brillato per sensibilità ambientale né per rispetto e salvaguardia della flora e della fauna. Continua ad essere viva una mentalità predatoria che, unita agli interessi e agli appetiti di parte, minaccia continuamente il futuro dei Parchi. Ci sono coloro che vogliono tenere alta l’emergenza sui selvatici allo scopo di cacciarli e farne un commercio della loro carne, ci sono gli allevatori che spesso non si attengono alle regole di sicurezza per i loro animali e lucrano sui danni reali,gli imprenditori che amerebbero trasformare una zona protetta in un villaggio turistico. Il nostro Paese va tutelato e difeso,i Parchi sono un simbolo di maturità ambientale e non vanno smantellati né diminuiti. Certo occorrono controlli e strategie, ci permettiamo di ricordare il totale disaccordo delle Associazioni Animaliste per ogni forma di ripopolamento anche nei Parchi perché alla lunga si creano danni e conseguenze poi difficili da risolvere. Abbiamo davanti agli occhi e nel cuore la sorte dell’orso in Trentino,dei cinghiali alloctoni condannati dalla Legge Remaschi in Toscana, delle nutrie responsabili di chissà quali eventi catastrofici, e ora nel mirino della caccia è arrivato il povero lupo !!! La preghiamo, On. Realacci di cui è nota la grande sensibilità per la Green Economy, un eguale rispetto e responsabilità nei confronti dei Parchi e delle Aree protette Italiane, esse devono essere tutelate a aumentate affinché gli italiani imparino a convivere con la natura senza distruggerla o inquinarla, anzi si rendano conto che il turismo sostenibile sarebbe una formidabile fonte di reddito. Ma occorre fare delle scelte chiare da parte della politica e dei legislatori e rivolgersi con fiducia a tutti coloro che amano la natura e vogliono viverla in pace. E le assicuriamo che sono davvero tanti ! 

Ci stiamo occupando di:

  • Continuiamo ad avvalerci dell’aiuto di Lucia Scarpellini per il volontariato presso il canile di Montespertoli volontariato imposto da una condanna che ha ricevuto.
  • Da accordi intercorsi precedentemente sarà possibile attraverso nulla osta regolare nominare consigliera la già socia Paola Re.
  • Stiamo procedendo con l’acquisto di cibo per i gatti elbani, a breve riceveremo fattura da saldare.
  • Stiamo sostenendo una vicenda in una zona in provincia di Firenze (Vinci) che coinvolge una donna
    con dei bambini e 4 cani.
  • Stiamo continuando a preparare il mega concerto di marzo.
  • Cats &Dogs, attuale sponsor del nostro calendario, ha chiuso i battenti vendendo il marchio a L’Isola dei Tesori.
  • Hanno scelto la LIDA come associazione per il lancio di una raccolta alimentare che L’isola dei
    Tesori vuol accordare su tutto lo stivale, presso i propri esercizi, in aiuto agli animali bisognosi! Fra
    le tante associazioni hanno scelto noi per Firenze sud, e c’è di buono che questa iniziativa oltre ad
    essere diffusa da noi, avrà come sponsor lo stesso negozio che diffonderà l’evento anche attraverso i
    propri canali.
  • Stiamo valutando (anche con ns. ufficio Legale) un azione, che potrà prevedere intervento della
    LIDA, a sostegno di nostre volontarie su un canile zona Certaldo.
  • Stiamo cercando di stipulare una convenzione veterinaria con un ambulatorio di Scandicci …
    abbiamo chiesto alla AL veterinaria cosa sia necessario per mandare avanti le pratiche.
  • Serena Ruffilli sta cercando cucciolo di gatto per adozione per un caro amico – Procurata adozione a
    Patrizia Carmagnini per uno dei 4 cuccioli arrivati da Amatrice, adottato ieri uno dei maschietti neri
    da un amico della Presidente.
  • Serena Ruffilli ha fatto adottare a una cara amica di famiglia, Paola Notarbartolo una cagnolina
    setter (Lavinia) di un anno che era al nostro apericena assieme alla socia Renata Bartolozzi.
  • Sabato 21 gennaio una delegazione LIDA composta dal presidente, e i soci Barbara Pinzani e
    Andrea Pastorini, sono andati al circolo di Grassina per parlare con il gestore e il cuoco della nostra
    super serata concerto e cena veg prevista per il 24 marzo 2017.
  • Barbara Pinzani sta aiutando una famiglia a cercare in adozione una canina di taglia piccola e si sta
    occupando dello smarrimento di uno dei gatti della zia del suo compagno, E’ stato fatto un volantino
    e sta aspettando di verificare un avvistamento di un gatto simile in zona Pistoiese/Prato.
  • Abbiamo nuova convenzione con ambulatorio veterinario a Scandicci.
  • Si stanno firmando gli atti legali per la vicenda della cagnolina Pilù, uccisa a Signa.
  • Sabato 28 Gennaio RIUNIONE ORDINARIA LIDA Firenze – tesseramenti , appr.

Segnalazioni:

  • Pastore Tedesco e volatili in zona Scandicci Rinaldi: Segnalazione risolta, per quanto riguarda il cane, con intervento Oipa/Lida in data 7 Gennaio. Oipa ha dato il nulla osta per il passaggio di proprietà ai nuovi adottanti trovati da Stefania Ceccarelli. La segnalazione resta aperta per i volatili.

 

Aiuti ricevuti:

  • per la cagnolona Linda in preaffido Daniela Cecchi ha comprato le medicine per sverminazione e giardia (sui 35€) e la Sig.ra Roberta ha pagato la seconda visita dal veterinario (30€) oltre a sostenere tutte le spese per il cibo
  • si ringrazia l’Isola dei Tesori di Via Arnolfo per donazione generi di utilità per canilie gattili (coperte, maglioni e cibo) … il tutto verrà girato alla socie Patrizia Carmagnini alla prima occasione utile…
  • si ringrazia Maria Grazia Sandrini per donazione merce mercatino.

 

Aiuti a terzi:

  • la consigliera Costanza Olschki ha donato euro 50,00 a Essere Animali
  • abbiamo fatto 200 euro di donazione al Rifugio Il Nibbio Alato (rifugio toscano che ospita equini
    salvati a fine carriera e destinati ai mattatoi (vedi uscite da CC)
  • 340 euro – per le colonie feline dell’isola d’Elba (abbiamo dei soci iscritti anche sull’isola e seguono
    svariate colonie feline; finalmente abbiamo potuto dar loro un bel contributo in pappe!
  • 10 sacconi da 12 kg della Trainer stanno raggiungendo le bocche feline elbane da sfamare! (vedi
    uscite da CC)
  • 350,00 euro a Ippoasi – retta mantenimento animali che abbiamo adottato a distanza (vedi uscite da
    CC)
  • 140 euro per spese veterinarie per la cagnolina LINDA (un caso di cui ci siamo recentemente
    occupati che riguarda un pastore tedesco abbandonato in un recinto vicino a Scandicci dal suo
    proprietario che ha ben pensato di andare all’estero lasciando li il cane solo e senza cibo né tutela
    alcuna); siamo riusciti a farlo sequestrare in collaborazione con le guardie zoofile dell’Oipa, ci siamo
    presi in carico il cane che è attualmente in stallo per terapie utili – aggiornamento: LINDA è stata
    adottata !
Movimenti:
Ricevute – entrate per contanti:

 

 

02.01.2017 100,00 euro contributo libero-Marco Solari
02.01.2017 50,00 euro contributo calendari LIDA 2017-Tiziana Giovannini
14.01.2017 30,00 euro Contributo calendari LIDA 2017- Bar Pappagallo
14.01.2017 70,00 euro Contributo Calendari LIDA 2017-DMO Pet Care
26.01.2017 40,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017 + contributo-Maria Clara Veltri
26.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Costanza Olschki
26.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Milvia Angela Codazzi
26.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017- Barbara Pinzani
26.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017- Serena Ruffilli
26.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017- Andrea Pastorini
28.01.2017 50,00 euro Iscrizione anno 2017 + contributo- Lucia Scarpellini
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Lucia Sciannamanico
28.01.2017 30,00 euro Iscrizione anno 2017 + contributo- Roberta Benini
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Barbara Casamonti
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Ilaria Raso
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Patrizia Carmagnini
28.01.2017 20,00 euro Iscrizione anno 2017- Natascia Badii
28.01.2017 20,00 euro Iscrizione anno 2017- Alejandra Antoniazzi
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Antonella Alicervi
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Belli Isabetta
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Giuliana Cecconi
28.01.2017 10,00 euro Contributo Libero-Belli Isabetta
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Pieraldo Brandi
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Daniela Cecchi
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Gabriella Costa
28.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Stefano Corbizi
28.01.2017 20,00 euro Iscrizione anno 2017- Emanuela Bettini
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Stefania Ceccarelli
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Debora Lisi
28.01.2017 20,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Caterina Ranieri Tortorici
28.01.2017 20,00 euro Iscrizione anno 2017- Renata Bartolozzi
30.01.2017 105,00 euro contributo calendari 2017-Mara Vignoli
30.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Mara Vignoli
31.01.2017 70,00 euro Contributo calendari LIDA 2017-Zoolandia Market

Entrate tramite banca e/o posta:

 

03.01.2017 10,00 euro Contributo calendari LIDA 2017-Teresa Caroli e Manuela Camerini
05.01.2017 150,00 euro Rinnovo 2 quote associative + contributo- Livia Langiano
10.01.2017 50,00 euro Contributo da regalo di Nozze da Vale e Lory-Valentina Genovese
12.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Chiara Franchi
18.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Barbara Scardigli
19.01.2017 100,00 euro Contributo calendari LIDA 2017- Anna Maria Gulli
20.01.2017 200,00 euro Contributo da regalo di Nozzedi Ilaria Ricci- Giuliana Cecconi
25.01.2017 70,00 euro Contributo Libero- Giovanna Ferlito
28.01.2017 40,00 euro Contributo Libero- Anne e Ilaria
30.01.2017 30,00 euro Rinnovo Iscrizione 2017-Clarissa Crepaldi

 

Uscite tramite banca

01.01.2017 7,00 euro spese per tenuta conto
03.01.2017 20,00 euro Donazione effettuata-Associazione il Nibbio Alato
16.01.2017 340,85 euro Saldo fattura 409/17 per acquisto cibo gatti colonia Felina dell’Elba
18.01.2017 0,20 euro commissione per accredito bollettini
30.01.2017 1.450,00 euro versamento quote associative alla sede Nazionale (2014-2015-2016)

Uscite tramite cash
Non risultano uscite tramite cash nel mese di Gennaio 2017

RESOCONTO NS. SOCIA PATRIZIA CARMAGNINI
Salvato dalla strada gatto disidratato e denutrito FELV +, Patrizia ha deciso di tenerlo per il tempo che gli resta;
presi in stallo 6 gatti di Amatrice (emergenza terremoto), tutti e 6 affidati;
Sterilizzato 6/7 gatti;
Fatto adottare un’altra decina di gatti;
Fatto tre pre affidi.

RESOCONTO CANILE  DI  MONTESPERTOLI GENNAIO 2017

Questo mese ci siamo occupate dell’adozione di :
LAIKA. Husky di 3 anni ritirata da un privato, e adottata dopo avere fatto vari preaffidi
VIDA. Mix labradorina di 8/10 mesi, ritirata da un privato, andata in adozione dopo due giorni.
TANIA. Pit bull di un anno, in pensione da due mesi, è in preaffido dal 14 gennaio, seguita da un educatore di fiducia.
MIRO’. Juck Russel, ritirato da un privato, in adozione dopo una settimana di stallo da Renata.
SEGNALAZIONI :
– Cane taglia grande tenuto da 5 anni come cane da guardia in una ditta a Sciano, senza nessun contatto con umani e animali. Adesso è in pensione a Montespertoli, seguito da una educatrice, in quanto attualmente è aggressivo.
– Canina dogo di un privato, malnutrita, malata, stiamo cercando di intervenire “amichevolmente”, offrendo cure e/stallo/adozione.
– Cane di piccola taglia, tenuto a catena di un metro.
PREAFFIDI non a buon fine: a Cerreto Guidi e uno Careggi, per cui non sono stati dati cani in adozione.
Contatti, riunioni, invio mail , passaggio di possibili adozioni con l’Associazione animalista che segue il canile di Certaldo.
Foto, appelli. Gestione delle pagine FB: Volontari Canile Montespertoli, Pagina del Canile di Montespertoli, Pagina del Canile di Certaldo, varie pagine Toscane come coammistratrici. Invio settimanale di appelli a Go News.
Contatti con volontarie di altre associazioni, per recuperi, stalli, segnalazioni.
Volontariato in canile.
Visite in ambulatorio veterinario per i cani andati in adozione.
Preparazione moduli cessioni, portati alla ASL.

RESOCONTO VOLONTARI  ISOLA D’ELBA GENNAIO 2017

Adozione per Lamberto, gatto fiv+ della colonia di Campolofeno A nome di Simona G. volontaria di Carpi.
Silvestro gatto della colonia di Campolofeno ha una ferita sulla schiena, nulla di grave, disinfettare e monitorare la situazione.
Pagato fattura trainer di 219,95€
Regalo della Lida Firenze ordine Trainer di 342,21€
Censita colonia Costa Rita di Chiessi di 22 gatti.
Inizio colbiocin per una settimana Zampa, gatto della colonia di Colle per occhio lacrimoso.
Silvestro gatto della colonia di Campolofeno completamente guarito.
Aisha gatta della colonia di Colle ha una ferita sul collo, disinfettare e monitorare la situazione.
Sterilizzata una gatta della colonia di Lupi Marino.

 
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