LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

Attività LIDA Firenze


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resoconto delle attività di marzo 2017

2 marzo ’17

 

– La Presidente Serena Ruffilli scrive alla Direzione del Museo Stibbert: “Buongiorno, mi è appena stato segnalato questo articolo: http://www.firenzetoday.it/cronaca/stibbert-stato-abbandono-tartarughe-morte.html

e con rammarico apprendo dell’accaduto. Seppur sia facilmente immaginabile che questi animali siano stati abbandonati dai cittadini presso le vasche del Vostro parco, e che quindi la responsabilità della loro tutela non possa essere totalmente addossata alla Vostra gestione, ci chiediamo come mai le associazioni protezionistiche non siano state contattate per evitarne il decesso, ove non sia stato possibile provvedere alla loro tutela.  Nel caso in cui vi siano altri animali bisognosi di aiuto, Vi preghiamo di tenerci in considerazione.

6 marzo ’17

– La Presidente Serena Ruffilli scrive al Sindaco di Roma: “Gentile Sindaca Raggi, Il Glifosato, diserbante utilizzato in agricoltura, è stato classificato dalla Iarc (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) come “probabilmente cancerogeno” e l’International society of doctors for environment (Isde in italiano “Medici per l’ Ambiente”) ha recentemente chiesto all’Europarlamento e alla Commissione europea di bandire immediatamente e permanentemente la produzione, il commercio e l’utilizzo di queste sostanze su tutto il territorio europeo.Questa sostanza è presente nei prodotti da forno nelle acque superficiali e di falda, nel latte materno e in quasi la metà dei campioni di urine di abitanti di molte città europee.​ ​Stiamo quindi assistendo a una vera e propria alterazione dell’equilibrio ambientale, a una inconsapevole sperimentazione planetaria di una sostanza tossica.​ ​Tra i principali rischi il linfoma, il carcinoma della mammella , i tumori della sfera riproduttiva, l’infertilità maschile, la disbiosi intestinale.​ ​Alcuni stati europei ne hanno da tempo vietato la vendita (Russia e Danimarca) mentre l’Olanda lo ha fatto qualche mese fa, con un decreto del Parlamento e la Francia ci sta lavorando. Anche nel territorio del Comune di Roma questa sostanza viene usata in grandi quantità. Se ne fa uso non sono nelle zone agricole, ma anche all’ interno di parchi e riserve naturali, in parchi pubblici, giardini, laghetti, aiuole, bordi di marciapiedi, strade, ferrovie e verde scolastico. I cittadini, soprattutto i bambini, ma anche gli animali domestici e selvatici vengono così esposti ad un micidiale cocktail fatto di diserbanti, insetticidi, polveri sottili, benzene e altri composti della combustione con effetti micidiali. Le chiediamo pertanto, in nome della sua attenzione verso le tematiche ambientali e della salute, di vietare l’ uso di questa sostanza a partire dalle pertinenze urbane allontanando da cittadini e soprattutto dai bimbi un pericoloso quanto inutile veleno, con risparmio per le casse comunali e vantaggio per salute e biodiversità.”

9 marzo 2017

La Presidente Serena Ruffilli scrive all’ Associazione Animal Aid Unlimited che opera in India: Cari amici, la Lega Italiana dei Diritti dell’Animale di Firenze (Italia), segue con ammirazione e stima l’operato di Animal Aid Unlimited, e ha deciso di organizzare un evento in beneficenza, per farvi una donazione.  Grazie per tutto quello che fate per i nostri fratelli animali! Un saluto e un abbraccio dall’Italia, pieni di solidarietà e affetto.”

17 marzo ’17

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della dott.ssa Mariangela Corrieri. C’è qualcosa di insano e perverso anche solo nel pensare di voler spegnere la bellezza di questi voli: https://www.youtube.com/watch?v=R89sOPW5rjIULTIME VITTIME DESIGNATE: GLI STORNI – “Gentili signori sappiamo che in Italia esistono molteplici emergenze ma non certo quella di cui tanti giornali parlano, l’emergenza animali. In questo caso storni. Altre sono le reali, concrete, decennali emergenze: dissesto idrogeologico, rifiuti, povertà, terremoti, disoccupazione, criminalità…..che nel nostro Paese restano sempre tali. Emergenze appunto. Potessero risolverle i fucili dei cacciatori saremmo tutti soddisfatti. Ma non è così. I fucili portano morte. Animale e umana. E utili: agli armieri, ai politici, agli affiliati…..Dopo i cinghiali, caprioli, cervi, daini, mufloni, colombi, volpi, lupi (per ora in discussione), nutrie, ………..ora sono gli storni nel mirino dei cacciatori toscani. Le varie associazioni di coloro che si definiscono tutori dell’ambiente e della biodiversità,  ma che in realtà intendono soltanto uccidere animali per divertimento, disperdere il veleno del piombo (già eliminato dalla benzina), accaparrarsi il patrimonio indisponibile dello Stato, entrare nelle proprietà private (unici tra i cittadini), non pagare il contributo ai proprietari (miliardi di euro dovuti e non reclamati) ),  non aspettavano altro che individuare una nuova vittima. Dopo i milioni di animali massacrati con gioia ad ogni stagione (58 giorni); le continue deroghe e leggi anticostituzionali ricevute in regalo da politici che dimenticano la prima denominazione della legge: “Norme per la protezione della fauna selvatica…..”; l’uccisione di animali protetti (ibis eremita, lupi, cicogne, gufi, aquile, fenicotteri, fringillidi…..) o detenuti illegalmente con un bracconaggio che vede attivi l’80% dei cacciatori……ora si vorrebbe sparare agli storni, magari nei loro dormitori cittadini sotto gli occhi dei passanti….Tutto è possibile a chi imbraccia un’arma, anche sparare alle persone (12 morti e 68 feriti nell’arco di questa stagione: 80 vittime umane). Ma questa volta si invoca a sostegno l’UICN che ha inserito gli storni fra le 100 specie più invasive e, detto fatto, la trasformazione in dogma è sacrosanta. Bene, ma anche il gatto, è inserito tra le 100 specie della lista nera e allora via con lo sterminio dei gatti?  Qualcosa non torna.  In realtà l’interpretazione corretta sarebbe: Gli storni figurano fra le 100 specie che l’uomo ha reso più invasive al mondo. Non significa ammazzarli. Se non riusciamo ad ammirare la bellezza delle figure astratte create nel cielo dal volo di migliaia di storni, se non riusciamo a capire e rispettare la vita in tutte le sue forme ma sappiamo soltanto vedere i danni (anche noi ne facciamo alla società, alla nostra Terra, alla nostra stessa vita) perchè ci chiamiamo umani? I problemi si risolvono con intelligenza, basta volerlo alla maniera di un grande nostro conterraneo, Leonardo: “Verrà un tempo in cui considereremo l’uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.”

18 marzo ’17

– Apericena di LIDA FIRENZE IN AIUTO DI “ANIMAL AID UNLIMITED” –  c/o Il Florilegio via Scipione Ammirato 24/r – Firenze esito della serata: siamo riusciti (fra consumazioni, donazioni spontanee e contributi per gli oggetti artigianali creati da Roberta Benini che abbiamo riportato) a raccogliere 475 euro, sono pervenuti tramite bonifico bancario da parte di chi avrebbe voluto presenziare e non ha potuto​ ​(a oggi 95 euro), dandoci modo di raccogliere in totale​ ​570 euro, e che ​ – ​per finire​ ​​-  LIDA ​Firenze ​metterà ciò che manca per arrivare a 1000 euro e poter donare all’associazione indiana suddetta cifra, tonda​

20 marzo ’17

– La Consigliera Paola Re scrive al Comune di Meina : “Spettabile Comune di Meina, ho letto la notizia che ha visto protagonista un cittadino e un cane di Meina

https://www.all4animals.it/2017/03/16/novara-82enne-si-cala-in-una-cisterna-e-salva-cucciolo-dallannegamento/#

http://www.varesenews.it/2017/03/si-cala-nel-pozzo-per-salvare-il-suo-cane-leroe-ha-82-anni/603508/

http://www.lastampa.it/2017/03/14/edizioni/novara/arona-a-anni-scavalca-una-rete-e-salva-il-suo-cane-caduto-in-una-cisterna-6COyFhzq0XxtIiXbPXDccP/pagina.html

– Il signor Rocco Preite, all’età di 82 anni, ha rischiato la vita per salvare quella del suo cane Marù, allertato dai guaiti dell’altro cane Bobo, a cui va buona parte del merito dell’atto eroico. L’uomo non ha esitato a scavalcare una recinzione alta circa due metri e a salvare Marù cascata in una cisterna d’acqua profonda circa 4 metri. Considerato lo sforzo, entrambi sono stati ricoverati e auguro a entrambi un sereno epilogo della vicenda. Non è la prima volta che leggo di esseri umani che mettono a rischio la propria vita, purtroppo talvolta perdendola, per salvare un animale compagno o compagna di vita. Questa di Rocco Preite è una storia particolarmente commovente per via della sua veneranda età che non gli è stata di ostacolo nel salvare la sua compagna e credo che questo sia l’insegnamento da dare. Lo Stato assegna medaglie al valor civile per nobili imprese e mi auguro che il Comune di Meina trovi un modo modesto ma sincero per dare a questo gesto il giusto riconoscimento. Mi auguro che il Vostro Comune di poche migliaia di abitanti si distingua in sensibilità e possa costituire un modello comportamentale per l’Italia tutta.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “mi affianco alle considerazioni esposte dalla nostra consigliera, dott.ssa Paola Re, invitandoVi a esprimere solidarietà e vicinanza al sig. Rocco Preite, al quale dovrebbe essere pubblicamente riconosciuto il merito di un gesto tanto lodevole, certamente foriero di buon esempio per chiunque ne sia venuto a conoscenza. Ringraziando per l’attenzione, porgo i saluti più cordiali.”

23 marzo ’17

– La Consigliera Paola Re scrive alla Coop riguardo: Metà prezzo per una vita intera. “Spett.le COOP, ho notato che da qualche anno la Vostra azienda ha la pessima idea di regalare un buono sconto del 50% per acquistare l’agnello in occasione della Pasqua. E’ un’iniziativa di pessimo gusto e purtroppo siete in buona compagnia perché altri supermercati adottano questa strategia di marketing. Non bisogna essere esperti in economia per capire che uno sconto serve a invogliare l’acquisto di un prodotto ma il “prodotto agnello” si vende sempre meno. Allora lo si sconta, lo si svende, magari dopo Pasqua lo si regala pure abbinato ad altro. Non sapete più che cosa inventarvi per alimentare la crudeltà che sta dietro a questo “prodotto” come a tutti i prodotti animali. Anziché dare un segnale di apertura mentale e prendere le distane da questa strage annunciata, la incoraggiate. Nonostante i numeri che ci presentano le statistiche siano drammatici, qualcosa sta cambiando per la crescente sensibilità nei confronti della vita animale e per le campagne mediatiche delle associazioni animaliste contro la pratica di mangiare animali, non solo nel periodo pasquale. A prescindere dal fatto che sono contraria a mangiare animali di ogni specie, questo è il tragico momento degli agnelli. Sono cuccioli di 30-40 giorni, nati a seguito di una fecondazione regolata in modo da poterli macellare quando pesano 8-12 chili, proprio in occasione della Pasqua: un ciclo di vita artificiale a esclusivo uso e consumo dell’essere umano, una vera e propria programmazione sistematica a morire. L’incremento di richiesta e consumo nei giorni pasquali crea un sovraccarico di lavoro nei macelli, mettendo gli addetti ai lavori in condizioni di non rispettare sempre la normativa vigente sulla macellazione. Ai macelli a norma di legge si aggiungono quelli clandestini e caserecci di cui si sa poco o nulla. E’ di questi giorni la prima scoperta agghiacciante ma sono certa che non sia l’ultima https://www.all4animals.it/2017/03/22/leini-to-scoperto-mattatoio-clandestino-in-un-furgone-agnelli-e-capretti-uccisi/#HYPERLINK “https://www.all4animals.it/2017/03/22/leini-to-scoperto-mattatoio-clandestino-in-un-furgone-agnelli-e-capretti-uccisi/#Gli”Gli agnelli e i capretti che ci ispirano tenerezza vengono strappati alle madri e, se non sono macellati localmente, sono costretti a lunghi ed estenuanti viaggi, stipati su camion, in condizioni di orribile sofferenza per arrivare al macello in cui vengono immobilizzati, storditi con elettronarcosi (che non sempre fa effetto, quindi possono essere ancora coscienti in punto di morte), appesi a un gancio e lasciati dissanguare. Prima della macellazione si dimenano, urlano, montano uno sopra all’altro, piangono terrorizzati. Nei loro sguardi si legge l’angoscia di una vita strappata e la consapevolezza dell’arrivo della morte. Ogni volta che si guardano queste immagini si avverte l’incapacità di trovare una spiegazione a tanto dolore. Dopo essere stati sgozzati, i loro corpi vengono lavorati velocemente diventando prodotti, pronti per essere venduti. Tutto ciò solo perché si fa prevalere il diritto al gusto sul diritto alla vita. Comprendo che un supermercato basi la sua attività sul profitto ma si potrebbe evitare di spingere la clientela al consumo ossessivo di agnello nel periodo pasquale, proprio per non incoraggiare una strage. Il vostro buono sconto incentiva tutto ciò, alla faccia dell’etica che la COOP sbandiera come un suo principio fondante.

24 marzo ’17

– La Vicepresidente Daniela Cecchi scrive al Comune di Palermo: “Gentili signori, In qualità di cittadina Italiana e membro di un’associazione di tutela dei diritti degli animali, scrivo per avere delucidazioni e chiarimenti su una questione che appare  poco trasparente. Desidero che venga chiarito a tutti noi ed  alle associazioni animaliste, che per anni si sono occupate degli animali del canile municipale (che a quanto mi riferiscono non versava in condizioni ideali per il benessere animale), in quali strutture saranno trasferiti gli animali.  Non chiedo solo il nome dell’associazione, ma vorrei anche la garanzia che questi esseri indifesi vengano assegnati a strutture che siano in grado di garantire loro un “soggiorno” dignitoso. Ho appreso,che potrebbe trattarsi con mio stupore, della signora Chiara Notaristefano, pluridenunciata e nota alle cronache da parecchio tempo per la sua condotta non proprio “animalista”. Aggiungo, inoltre, che bisognerebbe mettere in atto un meccanismo tale da consentire ai volontari che hanno seguito i cani per anni e che li conoscono, di poter controllare nel tempo la salute ed il loro benessere. Certi di una vostra sensibilità, confido nel fatto che cercherete di risolvere la questione tenendo conto delle richieste dei volontari in modo da poter tutelare gli animali del canile municipale di Palermo.”

– La Consigliera Costanza Olschki scrive alla Coop: “Spettabile Coop, anche quest’anno, al momento di pagare la spesa alla cassa mi è stato consegnato il foglietto per la promozione “agnello a metà prezzo”. Ho seguito, in passato, la corrispondenza tra voi e la nostra associazione, dalla quale si evince con quanta forza avete sempre rivendicato il ruolo etico di Coop. Questa tradizione del consumo di agnello a Pasqua afferisce – o dovrebbe – solo ai credenti (persone ‘religiose’ che dovrebbero avere a cuore ogni forma di vita), mentre, per chi ha a cuore gli animali, rappresenta un momento di grande dolore e frustrazione per la sua continuità nel tempo. Coop potrebbe dare un segnale forte di discontinuità evitando per il futuro promozioni di questo genere, dove si offre ‘in dono’ anche la testa di quel povero esserino. Come è orribile uccidere i bambini, è altrettanto iniquo e perverso uccidere i cuccioli di animali incolpevoli, soggetti a sofferenze che solo l’essere umano è in grado di produrre.​ ​Non fatevi portatori di questa aberrante ’tradizione’. Da parte mia, eviterò di continuare ad acquistare presso di voi.”

– La Presidente Serena Ruffilli scrive alla Coop: “Spettabile Direzione COOP, pur comprendendo che la Vostra attività è legata alla​ ​commercializzazione, mi permetto di farvi​ ​notare il cattivo gusto delle Vostre promozioni. Nello specifico, l’offerta relativa alla carne di agnello a metà​ ​prezzo, in previsione della prossima Pasqua. E’ barbara tradizione uccidere i cuccioli solo per deliziare il​ ​palato,​ ​ed è​ ​assolutamente deprecabile che un’azienda seria come la Vostra, si​ ​pieghi a tutto questo. Promuovere poi a metà prezzo, è sinonimo di​ ​assoluta mancanza di rispetto per la vita di queste povere creature​,​ ​senza colpa​ alcuna; creature fatte nascere per morire a soli 2​0 giorni di vita, strappate bruscamente alle madri e sgozzate senza pietà, ​per poi essere ​appese ai ganci dei mattatoi, affinché tutto quel sangue innocente possa grondare altrove, ​ ben ​lontano dagli occhi di chi acquista le Vostre ​”​belle ​vaschette”.​  Tutto questo, a metà prezzo alla COOP! ​Signori e signore​….. l’orrore è doppiamente servito!​ Negli ultimi anni, con le campagne promozionali, avete dimostrato di​ ​essere proiettati verso nuove tendenze ma con questa promozione,​ ​avete fatto un passo indietro​, un passo che certamente porta moltissime persone (8 milioni in tutta Italia, dati Eurispes) a non riconoscersi nello slogan “LA COOP sei tu!”. Avrei molto apprezzato, da parte Vostra un’alternativa intelligente e​ ​di grande impatto, come ad esempio “quest’anno non ammazziamo​ ​cuccioli”​,​ e proporre piatti diversi, o ancora​: bandire un concorso per i Vostri clienti, per la realizzazione di piatti​ ​assolutamente “cruelty free”.Quindi, il mio invito è quello di seguire fino in fondo le nuove​ ​tendenze, anche ​perché l’incremento di persone che rispettano la vita​ ​è in ​continuo aumento e anche Voi dovreste tenerne ​di ​conto. Ringrazio per la cortese attenzione​ e allego​ ​le nostre campagne​ dedicate alla mattanza degli agnelli​​, ​assieme al Vostro ​”​triste scontrino​”

26 marzo ’17

– La socia Barbara Casamonti ha partecipato al presidio contro le carrozze a Firenze.

27 marzo ’17

– Sosteniamo e sottoscriviamo l’appello di LIDA Roma: “Ci associamo all’appello delle tante associazioni volontarie animaliste e ai privati di tutta Italia per sostenere la richiesta di bloccare le deportazioni del canile di Palermo. E’ una vergogna, facciamo appello alle istituzioni nazionali e locali che purtroppo in quella Regione sono in hit parade per inottemperanza della legge nazionale sul randagismo n. 281/91. Sono solo 26 anni che i volontari surrogano lo Stato per contrastare il randagismo e ora veramente siamo tutti allo stremo, in particolare in Sicilia. Chiediamo attenzione e un intervento dei mass media per bloccare questa ulteriore vergogna.”

29 marzo ’17

– Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della consigliera Costanza Olschki riguardo: “circo a Chiusi Scalo – ono passata davanti all’area dove a Chiusi Scalo si è attendato un circo, e ho notato alcuni animali (uno mi è sembrato un cammello) chiusi in gabbia non lontani dalla strada. Sul sito web del Comune non ho trovato un regolamento che disciplini la concessione delle aree pubbliche per circhi equestri e spettacolo viaggiante. In ogni caso è doveroso verificare che la pratica di concessione area sia stata condotta regolarmente, che il circo abbia tutti i permessi in regola e che sussistano le condizioni igieniche e di sicurezza per animali e cittadinanza. La legge italiana che disciplina il circo è la 337/1968 ‘Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante’ http://www.ilpattotradito.it/wp-content/uploads/2014/09/1968-03-18-Legge-337.pdf e tramite essa, il circo riceve finanziamenti pubblici erogati ogni anno dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. A questa il Comune di Chiusi non può certo opporsi. Non esiste una legislazione in materia di benessere degli animali da circo tuttavia i circhi dovrebbero conformarsi alle disposizioni del Regolamento 338/97/CE del Consiglio http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/commercio_internazionale/cites/Reg_338_1997.pdf sulla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche minacciate di estinzione, del Regolamento 1/2005/CE del Consiglio http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_normativa_1134_allegato.pdf sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate, del Regolamento (CE) 1739/2005 http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2005:279:0047:0062:IT:PDF sui requisiti sanitari per la circolazione degli animali da circo tra gli Stati membri, della Direttiva 92/65/CEE del Consiglio http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:1992L0065:20080903:IT:PDF sulle norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali. I controlli che devo essere fatti sono proprio ai sensi di questa normativa che è molto rigorosa. Sarebbe un bene che il Comune di Chiusi esprimesse pubblicamente il suo dissenso verso il circo con animali, alla luce di molte voci autorevoli. (…) La crudeltà del circo con animali è ampiamente nota: bisogna solo aprire gli occhi “.  La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Vi preghiamo di prendere visione delle nostre campagne contro i circhi con animali (https://lidafirenze.wordpress.com/campagne/no-al-circo-con-animali/), spettacoli altamente diseducativi per grandi e piccini poiché il messaggio che passa è quello di una presunta e pretestuosa normalità nella sottomissione del più debole, l’animale, e della totale mancanza di rispetto per le esigenze etologiche che ne regolano l’esistenza. Gli animali nascono liberi e tali devono restare, non sono fenomeni da baraccone ma esseri senzienti capaci di amare e di soffrire proprio come gli animali umani. Siamo tutti animali, sarebbe bene osservare il detto “ama il tuo prossimo”, tenendo presente che “il tuo prossimo è tutto ciò che respira”. Il Sindaco del Comune di Chiusi risponde: “Buonasera. Ho disposto al responsabile della polizia municipale, la verifica della sua denuncia. Attendiamo risultati nei prossimi giorni. ”

31 marzo ‘ 17

– La Presidente Serena Ruffilli e la tesoriera Barbara Pinzani si recano al negozio “L’isola dei Tesori” per acquisti generi di utilità e alimenti per cuccioli, in vista dell’arrivo di tre cucciole da affidare in adozione per LIDA Ortona

– La Presidente Serena Ruffilli scrive al Presidente della Regione Lazio On Nicola Zingaretti, all’ assessore Assessore Agricoltura, Caccia e Pesca Regione Lazio Carlo Hausmann, all’ Assessore Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti Mauro Buschini riguardo: “chiedo che non venga allungato il calendario venatorio – Signor Presidente, Signori Assessori , Da alcuni anni la Regione Lazio sta concedendo nei calendari venatori delle giornate di pre apertura e la posticipazione della chiusura della caccia al 10 febbraio. Come cittadino ed elettore mi oppongo fermamente ad una eventuale, analoga decisione per il calendario venatorio 2017/18. Le specie animali sono ogni anno più minacciate dai cambiamenti climatici e dalle trasformazioni del territorio. I loro habitat scompaiono, sia qui che nei paesi dove svernano i migratori e noi di fronte a questo drammatico stato di cose non possiamo rispondere con un aumento del periodo destinato alla loro persecuzione. La situazione sul nostro territorio è inoltre resa più problematica dallo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale che sta determinando in tutto il Paese una forte carenza di controlli a vantaggio dei tanti che non rispettano le norme venatorie. Lo scorso anno durante la pre apertura sul litorale romano furono recuperati dei rapaci feriti da chi evidentemente non tiene in nessun conto leggi e regolamenti. C’è poi da considerare il disturbo incessante che la gente che vive sul territorio subisce per lunghi mesi, ai quali verrebbero ad aggiungersi ulteriori giornate di stress e disagio nello svolgimento delle normali attività. Signor Presidente, Signori assessori, da cittadino cosciente del valore della fauna selvatica in un rapporto più costruttivo con la natura che ci circonda vi chiedo di NON CONSENTIRE pre aperture venatorie e la posticipazione della chiusura al 10 marzo per la prossima stagione venatoria.”

Sosteniamo e sottoscriviamo le lettere della ns. Consigliera Dott.ssa Paola Re riguardo:

“Gentile Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ho letto la Sua dichiarazione a proposito della questione lupi http://www.quotidiano.net/animali/animali-lupi-emiliano-1.2916062 : “Fare le liste di abbattimento degli esseri viventi mi ripugna. (…) Il nostro lavoro è quello di riequilibrare un habitat in modo tale che le varie componenti del ciclo si equilibrino da sole senza intervento umano. Non è semplice ma ci possiamo riuscire rintroducendo quegli elementi naturali che eviterebbero di colpire una specie che fino a pochi anni fa era a rischio di estinzione”. (…) Vorrei vedere il Presidente della Regione Puglia prendere posizione di fronte a tutto questo orrore che Lo circonda. Potrebbe iniziare a dare una sistematina ai canili della Puglia che ospitano il migliore amico dell’uomo, a non patrocinare spettacoli indecorosi quali corse e processioni che coinvolgono animali; la Puglia offre una gran varietà in merito. Le ultime in ordine di tempo, soffermandoci nel mese di Febbraio (che non è stagione di punta), sono questa inguardabile Fiera della Candelora di Martano (LE) con un cavallo schiavizzato per divertimento http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=41806HYPERLINK “http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=41806&id_rub=216″&HYPERLINK “http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=41806&id_rub=216″id_rub=216 e il Palio del Viccio che si correrà il 28 Febbraio, addirittura patrocinato dalla Regione Puglia, http://www.paliodelviccio.it/ con cavalli che corrono e un tacchino consegnato in premio, come si vede nell’edizione 2015 https://www.youtube.com/watch?v=ACw01oAKB7w

Credo che la Sua avversione a tutto ciò Le costerebbe troppo in termini di voti, proprio adesso che si è candidato a Segretario del PD: Partito Diviso, Distrutto, Demolito, Disintegrato e soprattutto Disattento alle politiche animali. (…)”

 

 Il cavallo “cuore pulsante della Sartiglia”. ho appreso dai mezzi di informazione che dal 26 al 28 Febbraio a Oristano si svolge la Sartiglia http://www.sartiglia.info/sites/default/files/documenti/2017/programma%20Sartiglia%202017%20IT.pdf (…) Nei giorni della Sartiglia invece vengono eseguiti test metabolici ed altri esami che tendono a valutare lo stato di performance durante tutta la manifestazione. (…) Ho guardato il video della Sartiglia 2014 https://www.youtube.com/watch?v=m_0z1RBMkKQ : 11 minuti di esibizioni spericolate da parte di cavalieri su cavalli in corsa a notevole velocità, visibilmente stressati, urtarsi continuamente; a ciò si aggiunge il fatto che siano agghindati come fantocci con tessuti e lustrini da cabaret, in barba alla loro dignità. (…)” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “E’ sempre fin troppo facile descrivere simili incidenti, minimizzandone le ragioni e le cause, soprattutto quando non si vivono sulla propria pelle o se ne è addirittura i mandanti… Nella speranza di vedere al più presto un’accresciuta sensibilità nei confronti del benessere animale (sia da parte dalle istituzioni, che da parte della stampa che ne riporta gli eventi), porgiamo i migliori saluti.”

 

Il macabro quartetto alla norcineria. “ho ricevuto le fotografie allegate relative a La Norcineria f.lli Bucchi in via S. Antonino 21R a Firenze http://www.lanorcineria.firenze.it/ “Ecco il paradiso dei golosi. Prosciutti, salami, mortadelle, soprassate, formaggi, carni fresche, sottoli, vino e molte altre specialità.” Fin qui nulla di strano. Che cosa ci si può aspettare da una norcineria se non questo? Ma ecco che il locale brilla per la sua originalità: “Solo a LA NORCINERIA, l’originale, riconoscibile per (gli ormai pluriennali) quattro maialini a tavola!!!” La scena è agghiacciante nel mostrare la convivialità mortifera di 4 maialini agghindati come fantocci. Da turista, mi chiedo quale messaggio possa dare questo miserabile scenario in una città che vanta bellezze artistiche note in tutto il mondo. Non entrerei mai in una norcineria perché considero il maiale un essere senziente, non un ingrediente da vendere un tanto al chilo o da ridurre a indecente fantoccio come fa questo locale, ignorando quel poco di empatia che basterebbe a raggiungere la soglia minima della convivenza interspecifica. Benvenuti a Firenze, culla della crudeltà.”

 

A Deputati e Deputate. Finanziamenti al circo con animali. “Gentili Deputati e Deputate, a Marzo 2016 il D.D.L. di Franceschini lasciava ben sperare che la strada verso l’abolizione dello sfruttamento degli animali al circo fosse in discesa http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00968759.pdf ma ci è voluto un attimo a smentirsi. D’altra parte, smentirsi è ciò che sanno fare meglio i politici. Ho letto l’ultima performance del Ministero dei Beni Culturali che ha elargito il contributo statale ai circhi per il 2017 per un ammontare di 4 milioni e 900.000 euro.

http://www.spettacolodalvivo.beniculturali.it/index.php/normativa-teatro/doc_download/1502-delibera-circo-e-spettacolo-viaggiante-del-19-dicembre-2016 Quasi 5 milioni di euro a finanziare una schiavitù che sempre più Paesi nel mondo tendono ad abolire. E’ ora di rendere l’Italia un Paese che si possa distinguere per grado di civiltà, a cominciare dal modo in cui si trattano gli animali.” La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “In un momento di crisi economica come quello in cui versa il nostro paese, anche solo il pensare di riservare un contributo di 5 milioni di euro a un’attività sempre più contestata e sempre meno condivisa dalla popolazione italiana, è veramente deprimente.

Si finanziano schiavitù, violenza e prigionia, si tramandano valori sbagliati, si ignorano le volontà dei più e si resta esclusi dalla lista dei paesi evoluti che hanno eticamente – e giustamente – deciso di astenersi dal sostenere questo tipo di realtà. Se tutto questo ha un senso… ”

 

 Il buono e il cattivo esempio di Cagliari e Oristano.”ho appreso dai mezzi di informazione http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=55904 “Cagliari, tutto pronto per la Vespiglia: corsa alla stella sulle mitiche due ruote. (…) Il 5 marzo si svolgerà in via Azuni la decima edizione della Vespiglia. Giostra mascherata del Carnevale Cagliaritano, con equipaggi e Vespe mascherati ed addobbati a tema: quest’anno, il colore Giallo. Si tratta di una parodia della famosa Sartiglia di Oristano in cui, anziché sul cavallo, 70 equipaggi provenienti da tutta ‘isola in sella alla Vespa, cercheranno di infilare con un fioretto, una stella sospesa a metà percorso. Larga la partecipazione dei Vespa Club della Sardegna, di fronte ad un divertito pubblico. (…)” Dopo i fatti incresciosi accaduti alla Sartiglia nel 2016 con la morte di Spy Sun e nel 2017 con cadute di cavalli lungo il percorso, l’esempio di Cagliari risulta particolarmente virtuoso. Ci si diverte anche se non si sfruttano gli animali: Cagliari docet. Il Sindaco di Oristano prenda esempio dal collega di Cagliari che peraltro si è espresso più volte contrario a certe forme di sfruttamento animale. Vorrei vedere una Vespiglia anche a Oristano. Meglio ancora una biciclettiglia, una pattiniglia, una corsiglia o non so che altro la fantasia sportiva possa inventare. Lasciamo che i cavalli corrano nei prati, se ne hanno voglia, liberi dall’oppressione festaiola dell’essere umano.”

http://www.sardegnareporter.it/oristano-paola-re-favorevole-alla-vespiglia/
http://www.sardegnareporter.it/oristano-problemi-alla-sartiglia-la-lettera-di-paola-re/

 

Corse sul ghiaccio. Spettabile White Turf St. Moritz, ho appreso dai mezzi di informazione http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/White-Turf-di-St.Moritz-sospeso-8776435.html l’incidente increscioso accaduto durante l’ultima corsa con tre cavalli caduti di cui uno soppresso e un fantino ricoverato all’ospedale: davvero un bel modo per divertirsi. (…) Finché piovono soldi su questo baraccone, il baraccone sta in piedi. Sui cavalli ne piovono sempre tanti: il fascino che esercitano questi animali sul portafoglio non ha eguali (…) I cavalli non sono macchine da corsa e questi spettacoli sono visti da sempre più persone come occasioni per sfruttare gli animali che di correre e mettere a rischio la propria vita non ne hanno affatto intenzione.

 

Piccoli entomologi crescono. “Spettabile Mediaset, mi è stato segnalato un video tratto dal programma “Little big show” andato in onda l’8 Marzo su Canale 5 in cui appare il piccolo entomologo Carlo Albero Magnani che conserva in cattività i suoi insetti. http://www.video.mediaset.it/video/little_big_show/clip/carlo-alberto-magnani_698054.html

Se da una parte è apprezzabile l’interesse del bambino, dall’altra c’è da chiedersi che messaggio possa avere mandato una simile performance. Un bambino che conserva questi animali in cucina, in spazi angusti, magari anche inscatolati, appare come un collezionista di sofferenza. (…) Mediaset ha già dato una pessima prova di sé in passate trasmissioni di “Ciao Darwin” mostrando animali rinchiusi in teche e gabbie, come oggetti per mettere a prova i concorrenti. Stavolta ci prova coi bambini. Non poteva mancare il consiglio del presentatore: “più di metà della Terra si nutre di insetti… è un’esigenza e presto dovremo farlo anche noi”. No comment.”

 

La didattica di Acquarella. Spettabili Gruppo CAP e Il Merlo Parlante Edizioni, Sabato 11 Marzo alla fiera “Fa’ la cosa giusta” ho ricevuto in regalo l’album da colorare “Acquarella”. Avrei voluto regalarlo a una bambina ma, sfogliandolo, ho visto la pagina (allegata) raffigurante due pesci imprigionati in una boccia d’acqua. Mi sono meravigliata nel vedere un simile disegno, sapendo che le bocce per i pesci sono vietate nei regolamenti tutela animali in quanto lesive del benessere animale. (…) E’ doveroso fare una riflessione sul fatto che i pesci inscatolati i quelle prigioni acquatiche sono la fotografia di una triste realtà in cui non si è ancora compreso quanto dolore ci sia nella privazione della libertà. Allevare animali per destinarli a un microcarcere è inaccettabile. (…)”

 

I fantini rispettano i somari? Lasciamolo dire ai video del palio.”ho appreso dai mezzi di informazione http://www.paliodeisomari.it/programma-palio-2017/ che dall’11 al 19 Marzo a Torrita di Siena si svolge il Palio dei Somari in onore di San Giuseppe, con parecchi eventi tra cui: Mercato Medievale della Nencia, mostra multimediale dedicata ai primi 50 anni della Manifestazione, spettacolo di rievocazione storica, esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini, esibizione di armati e cavalieri, concerto, gioco tra contrade, cene propiziatorie, “Somarando” cioè esposizione di razze di asini e intrattenimento per bambini, presentazione degli elaborati degli allievi dell’Istituto Comprensivo sul Palio dei Somari. La festa culmina il pomeriggio di Domenica 19 Marzo con la corsa dei somari http://www.paliodeisomari.it/la-corsa/ (…) Ammiro l’impegno di artisti, musici, sbandieratori, tamburini, dame, cavalieri, alfieri, araldi. Torrita ha il diritto e l’onore di mantenere la tradizione del Palio ma lo faccia con giornate di studio, convegni, conferenze, proiezioni di film e documentari, mostre, laboratori didattici, giochi, sfilate in costume. Ci sono tante idee stimolanti per onorare una tradizione come ci sono tante ragioni per abolirla: la crescente consapevolezza che gli animali non siano fenomeni da baraccone dovrebbe fare compiere una svolta decisiva anche a Torrita”

 

Devozione e schiavitù.”ho appreso dai mezzi di informazione http://www.eventiesagre.it/Eventi_Feste/21019522_La+Festa+di+San+Giuseppe.html che a San Marzano di San Giuseppe (TA) il 18 e 19 Marzo, per la Festa di San Giuseppe, si svolge Zjar i Madhe, il Falò più grande e antico in Italia “(…) La particolarità di questo enorme Falò (…) consiste nel trasportare enormi “fascini” di ulivo a bordo di traini, carrozze, tirati da 50/60 cavalli. (…) I cavalli non sono né allegri né spediti ma sono la testimonianza di una schiavitù animale fisica, morale e religiosa. Quale fede può nutrire un cavallo? Bisogna essere accecati, più che illuminati, dalla luce di dio per azzardare simili teorie.

Bacchettare i cavalli sulle zampe anteriori costringendoli inginocchiarsi, in nome della religione è testimonianza di una tradizione oscurantista ed è ancora più deprimente vedere il pubblico applaudire festoso davanti all’impresa riuscita. Se il pubblico è così devoto, prego, si inginocchi… (…)”

 

“Gentili signore e signori, ho appreso dai mezzi di informazione http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”&HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”tx_ttnews%5Byear%5D=2017HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”&HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”tx_ttnews%5Bmonth%5D=03HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”&HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”tx_ttnews%5Bday%5D=15HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”&HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”&HYPERLINK “http://www.valledaostaglocal.it/index.php?id=806&tx_ttnews%5Byear%5D=2017&tx_ttnews%5Bmonth%5D=03&tx_ttnews%5Bday%5D=15&tx_ttnews%5Btt_news%5D=1102772&cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b”cHash=df3ea5a4ed58239897b9b1e5e7d5d95b che il 19 Marzo, nell’area verde di Gressan, si svolgerà la ‘Bataille des Genisses 2017’.  (…)Nei combattimenti organizzati, vince la mucca che allontana l’avversaria a colpi di corna. Ci sono svariati video sul web http://www.youtube.com/watch?v=r6RzmOBIU3Q (…) Vedere il pubblico sulle gradinate incitare e applaudire quei disgraziati animali, fa pensare che la strada da compiere verso la liberazione animale sia ancora lunga. (…) Invece si scopre che anche lì gli animali sono un giocattolo a uso e consumo degli esseri umani. Ancora più grave è che a questi spettacoli assistano i bambini. L’incidente avvenuto nel 2014 a Charvensod (AO) ha visto protagonista una bambina di 3 anni travolta da una mucca nel corso della manifestazione “Batailles de Reines”. (…)”

 

QUATTROZAMPEINFIERA CINQUESTELLEINCAMPIDOGLIO – “ho appreso dai mezzi di informazione http://www.quattrozampeinfiera.it/it/ che il 18 e 19 Marzo arriverà a Roma, per la prima volta (e temo che non sia l’ultima) QUATTROZAMPEINFIERA, “la due giorni pet friendly più famosa d’Italia. Il più importante e divertente evento dedicato a cani, gatti e padroni. (…) il visitatore, rigorosamente accompagnato dal suo cane, potrà partecipare alle numerose attività studiate per migliorare il rapporto e il feeling del binomio animale/padrone, sempre nel rigoroso rispetto delle regole naturali. nuovi modi per interagire, metodi docili e avanzati per meglio comprendere le esigenze dei ns amici pelosi. (…) Penso che in questo enorme baraccone gli animali non si sentano a proprio agio perché migliaia di visitatori creano un ambiente caotico non gradito, se non addirittura ostile, agli animali. (…)”

 

EXPORIVA caccia e pesca: divertirsi con crudeltà. “ho appreso dai mezzi di informazione http://exporivacacciapescambiente.it/it che il 25 e 26 Marzo a Riva del Garda (TN) si terrà EXPORIVA caccia e pesca. L’appuntamento è noto e consolidato, supportato da fior di sponsor e istituzioni. Nel leggere il programma, ho notato i tratti macabri, crudeli e mistificatori che contraddistinguono certi appuntamenti. (…) Gli animali non sono ingredienti ma esseri senzienti. Credo che feste di questo genere di menù sia destinato a scomparire perché sempre più persone mostrano sensibilità ai diritti degli animali, tra cui quello di non essere mangiati. (…) Creare un vivaio di piccoli cacciatori e pescatori per portare avanti questi sport sui generis è segno di una debolezza di fondo che porterà a sgretolare del tutto questa usanza sanguinaria. Ai bambini bisogna insegnare l’empatia verso gli animali per costruire un rapporto interspecifico finalizzato alla pace e alla solidarietà.”

 

Gusti e sapori di sfruttamento e crudeltà – “ho appreso dai mezzi di informazione http://www.newsbiella.it/2017/03/19/leggi-notizia/argomenti/circondario/articolo/ponderano-anticipata-la-fiera-dei-gusti-e-dei-sapori-al-via-il-26-marzo.html che il 26 Marzo a Ponderano (BI) si terrà la “Fiera dei gusti e dei sapori”, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune. “(…) La crescente informazione sulle condizioni degli allevamenti, sulla sofferenza che comporta il viaggio verso i mattatoi e sulla macellazione fa riflettere sempre più persone sulla pratica di mangiare animali messa in discussione sia per motivi etici che per motivi salutistici: mangiare animali non è una necessità ma una pretesa di soddisfare il piacere del palato. Si va sempre di più verso una scelta etica, salutistica, ecologica, sociale, economica dalla parte opposta rispetto a quella a cui indirizza questa fiera http://www.saicosamangi.info/ Uno dei tanti studi sul futuro dell’alimentazione umana ci fa capire che la strada da prendere è un’altra http://www.movimentoantispecista.org/dossier-alimentazione-umana-il-futuro-della e mi auguro che la fiera di Ponderano la prenda a partire dalla prossima edizione. (…)”

 

Spett.le ESSELUNGA, ho ricevuto la macabra fotografia allegata. Nel periodo antecedente la Pasqua, i supermercati accentuano quella peculiarità mortifera che li caratterizza. La vostra iniziativa è di pessimo gusto e purtroppo siete in buona compagnia perché altri supermercati adottano questa strategia di marketing. Non bisogna essere esperti in economia per capire che uno sconto serve a invogliare l’acquisto di un prodotto ma il “prodotto agnello” si vende sempre meno. Allora lo si sconta, lo si svende, magari dopo Pasqua lo si regala pure abbinato ad altro. Non sapete più che cosa inventarvi per alimentare la crudeltà che sta dietro a questo “prodotto” come a tutti i prodotti animali. Anziché dare un segnale di apertura mentale e prendere le distane da questa strage annunciata, la incoraggiate. Nonostante i numeri che ci presentano le statistiche siano drammatici, qualcosa sta cambiando per la crescente sensibilità nei confronti della vita animale e per le campagne mediatiche delle associazioni animaliste contro la pratica di mangiare animali, non solo nel periodo pasquale. A prescindere dal fatto che sono contraria a mangiare animali di ogni specie, questo è il tragico momento degli agnelli. Sono cuccioli di 30-40 giorni, nati a seguito di una fecondazione regolata in modo da poterli macellare quando pesano 8-12 chili, proprio in occasione della Pasqua: un ciclo di vita artificiale a esclusivo uso e consumo dell’essere umano, una vera e propria programmazione sistematica a morire. L’incremento di richiesta e consumo nei giorni pasquali crea un sovraccarico di lavoro nei macelli, mettendo gli addetti ai lavori in condizioni di non rispettare sempre la normativa vigente sulla macellazione. Ai macelli a norma di legge si aggiungono quelli clandestini e caserecci di cui si sa poco o nulla. E’ di questi giorni la prima scoperta agghiacciante e molto probabilmente non sarà l’ultima https://www.all4animals.it/2017/03/22/leini-to-scoperto-mattatoio-clandestino-in-un-furgone-agnelli-e-capretti-uccisi/#  Gli agnelli e i capretti che ci ispirano tenerezza vengono strappati alle madri e, se non sono macellati localmente, sono costretti a lunghi ed estenuanti viaggi, stipati su camion, in condizioni di orribile sofferenza per arrivare al macello in cui vengono immobilizzati, storditi con elettronarcosi (che non sempre fa effetto, quindi possono essere ancora coscienti in punto di morte), appesi a un gancio e lasciati dissanguare. Prima della macellazione si dimenano, urlano, montano uno sopra all’altro, piangono terrorizzati. Nei loro sguardi si legge l’angoscia di una vita strappata e la consapevolezza dell’arrivo della morte. Ogni volta che si guardano queste immagini si avverte l’incapacità di trovare una spiegazione a tanto dolore. Dopo essere stati sgozzati, i loro corpi vengono lavorati velocemente diventando prodotti, pronti per essere venduti. Tutto ciò solo perché si fa prevalere il diritto al gusto sul diritto alla vita. Comprendo che un supermercato basi la sua attività sul profitto ma si potrebbe evitare di spingere la clientela al consumo ossessivo di agnello nel periodo pasquale, proprio per non incoraggiare una strage. Ciò che è ancora più fastidioso è vedere la Vostra attenzione al cosiddetto “benessere animale” https://www.esselunga.it/cms/azienda/impegno-per-il-benessere-animale/benessere-animale.html un insieme di farsi fatte prese qua e là a cui non credete neppure Voi che le avete scritte: immaginatevi io che le leggo. Abbiate il coraggio di mostrare i video degli allevamenti, dei trasporti ai mattatoi, delle macellazioni, poi parleremo di benessere animale con una maggiore consapevolezza.” La Presidente Serena Ruffilli e la Vicepresidente Daniela Cecchi sottoscrivono e condividono. La Presidente Serena Ruffilli aggiunge: “Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera della nostra consigliera, dott.ssa Paola Re. Vi invitiamo a prendere visione delle nostre campagne contro il consumo di carne di agnello, in allegato, e ci auguriamo una riflessione al riguardo (se non bastasse a risvegliare le coscienze assopite, il declino della barbara usanza legata al consumo di questi poveri CUCCIOLI). E’ evidente che è arrivato il momento di cambiare rotta e proporre promozioni diverse nei Vostri esercizi. I consumatori sanno fare la differenza, e Voi? ”

Esotika per schow – “ho appreso dai mezzi di informazione http://www.esotikapetshow.it/ che nei giorni 1 e 2 Aprile, a Erba (CO) si svolgerà Esotika Pet Show – Pet Trade Show: “Fiera Nazionale dedicata a tutte le specie animali: per conoscere da vicino e imparare come prendersi cura dei nostri amici. (…) Questa fiera è una kermesse basata su allevamento e commercio: un messaggio che considero negativo nel rapporto tra esseri umani e non umani. (…) Purtroppo le aziende produttrici di cibo animale sono in prima linea nello sponsorizzare simili eventi commerciali perché ne traggono vantaggio economico. Farebbero meglio a sponsorizzare canili e gattili popolati da animali ridotti a scheletri ma, si sa, quel tipo di sponsorizzazione non dà un ritorno di immagine come lo danno lustrini e paillettes di Esotika Pet Show – Pet Trade Show

 

Sosteniamo e sottoscriviamo la lettera inviata dalla dott.ssa Mariangela Corrieri: FUCILI E BAU-PIZZA “la Toscana essendo l’unica Regione italiana (a parte la provincia di Bolzano) a volere l’abbattimento dei lupi, deve giustificarsi in qualche modo e quindi affida le sue ragioni ai quotidiani. Infatti, mentre leggiamo sul quotidiano La Nazione del 30 marzo, due pagine intere sulla mostruosità del lupo, altre due pagine ridicolizzano i cani e i loro proprietari (“cappottini, coiffeur, psicologo, bau-pizza….”  ). Come mostrare le due facce di una stessa medaglia coniata ad hoc, visto che cani e lupi sono parenti stretti: quella grottesca e quella violenta. I  votati al ridicolo e i votati alla soppressione. Due animali vittime e due atteggiamenti insensati. Ma dov’è la verità e dove la commedia o la tragedia? La verità rappresenta un animale, il lupo, come un’icona della nostra storia, sia considerandolo sotto l’aspetto irreale (favole, paure, miti, superstizioni, invenzioni, immaginazioni) che sotto l’aspetto reale (animale intelligente, altruista e adattabile, spesso sorprendentemente simile all’uomo; con un forte attaccamento ai  propri compagni, dedizione assoluta ai cuccioli e un’incredibile fedeltà in grado di legare una coppia di lupi fino alla morte). Mentre il cane langue a milioni nei canili  e nei lager o girovaga libero e randagio, le zoomafie fanno affari sulla pelle dei cittadini con i turpi traffici incontrollati, il lupo è stato perseguitato per secoli fino alle soglie dell’estinzione (100 lupi in Italia negli anni settanta). Ma l’uomo famelico non si accontenta. I lupi sono cresciuti di numero? Sono diventati 1500 (lo dice il Ministro Galletti)? Allora riportiamoli a 100. Non ci interessa l’icona, l’essere senziente e intelligente, il progenitore del nostro amico più fedele che ci serve in mille modi, ci ama e non ci abbandonerebbe mai,  ci interessano soltanto le nostre pecore, ma non le pecore in sè perchè se ce le pagassero quel che valgono sarebbe come avere un facile mercato a disposizione. Confagricoltura chiede di “riattivare il percorso per il controllo del numero di lupi e ibridi”. Non chiede di installare tutte quelle misure conosciute per la protezione delle greggi, applicare tutte quelle strategie adeguate alle varie situazioni che l’esperienza già offre per prevenire gli attacchi (recinti elettrici, recinzioni in rete, ricoveri notturni, cani da guardiania sul pascolo brado e semi brado, pastori vigili….) e, una volta effettuata tale prevenzione, ricevere, come la legge impone, i giusti risarcimenti.  Non chiedono di fermare il randagismo che produce gli ibridi (probabilmente i maggiori responsabili),  non chiedono di tutelare il lupo e le greggi. Chiedono soltanto di uccidere. Un solo binario, un tunnel, l’abracadabra. Che civiltà è questa? Che possibilità di evolvere diamo alla nostra società se il rimedio principe resta sempre l’ammazzamento di chi ci disturba?  Questa gente il giorno e la notte percorre i boschi, i monti, le macchie della Toscana e conta lupi e ibridi, riesce a distinguere gli uni dagli altri e, invece di applicare sapienza e professionalità ai propri allevamenti, si impegna a costituire l’esercito famelico che conta il nemico. Fino a 700, dicono, fra lupi e ibridi. Ma come fanno a riconsocerli a vista se neppure gli studiosi riescono a farlo?  Non perorano neppure il blocco del randagismo visto che i randagi/vaganti si generano dalla illegale e crudele abitudine di abbandonare gli animali comprese le cucciolate indesiderate,  dai cani padronali lasciati liberi di andare dove meglio credono diventando quindi incontrollabili, dalla dispersione sul territorio dei cani dei cacciatori durante la stagione di caccia (Luigi Boitani). Si inventano di avere a cuore il “patrimonio genetico del lupo” ma come? Uccidendolo? Per loro uccidere è “buon senso”. E’ lecito che si possa accettare lo strazio che gli animali subiscono negli allevamenti intensivi e non si possa accettare che, dopo aver messo in opera ogni metodo di tutela, ogni tanto un predatore predi per mangiare in un equilibrio o squilibrio che noi abbiamo creato e creiamo? Apprezzano molto la posizione del Ministro Galletti e della Toscana, Regione ormai votata allo sterminio di centinaia di migliaia di animali (cinghiali, cervi, caprioli, daini, mufloni, volpi, piccioni, nutrie, marmotte….) ogni anno, in ogni luogo e  con ogni mezzo. Si chiama civiltà? Qualcuno la chiama civiltà? Ovidio non la chiamava civiltà ma tirocinio per la violenza contro gli uomini e neppure Leonardo, neppure Tolstoj nè Einstein. Ma noi sì, il Ministro sì, Confagricoltura sì, i pastori sì e forse anche tanti altri che facilmente si fanno incantare dal pugno sul tavolo. La nostra libertà di esprimerci equivale alla libertà degli altri, perciò come noi riflettiamo, ci informiamo, ascoltiamo la nostra coscienza, ci auguriamo che così sia per coloro che parlano e possono permettersi di pubblicare sui giornali le loro opinioni. Certo gli specifici e personali interessi bloccano ogni obiettività.

Eventi Radio/Tv e Pubblicazioni su testate giornalistiche:

http://www.ilsitodifirenze.it/content/619-cibo-polemica-animalista-maialini-tavola-vestiti-da-dante-sotto-accusa-una-norcineria-ch

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2017/03/31/news/per_pasqua_agnelli_in_promozione_sullo_scontrino_della_coop_rivolta_degli_animalisti_offerte_anche_su_prodotti_alternativ-161879200/

Ci stiamo occupando di:

Richiesta di aiuto ricevuta da parte dei colleghi  di LIDA Ortona per dei cuccioli nati il 29 novembre in un fienile…ora sono al sicuro e stanno bene, sono stati sverminati e spulciati…a breve faranno vaccino e saranno pronti per adozione, verranno affidati con chip  . Ci chiedono un aiuto e fra sezioni LIDA, lo statuto ci consente di collaborare per adozioni fuori porta. Diffondiamo a 360 ° e disponibilità per affidi. Stiamo già valutando un preaffido.

Gabriella Costa e Daniela Cecchi effettueranno due pre affidi per dei cuccioli in arrivo da LIDA Ortona.

“Aggiornamento” il preaffido fatto da Gabriella Costa è andato a buon fine

Continuano i preparativi per il Concerto dei Jotis Day. Si chiede preventivo stampa per locandina che sarà pronta già da stasera per l’evento del 5 maggio

Abbiamo deciso di organizzare un evento a sostegno dell’associazione di protezione animale indiana “Animal Aid Unlimited”, SABATO 18 MARZO – DALLE 19,30 ALLE 22.00 c/o IL FLORILEGIO Via Scipione Ammirato 24/R – FIRENZE

La Presidente Serena Ruffilli sta cercando di risolvere un problema riguardo un cane che quattro anni fà era stato salvato, insieme ad altri, a seguito di un sequestro per maltrattamento

Stiamo organizzando un pullman da Firenze per l’evento del 22 Aprile a Roma

Amstaff che  ha 9 anni, verrà messo in canile se non troviamo altra soluzione per via di un bambino appena nato

La socia Lucia Sciannimanico ci segnala una questione: una signora è deceduta, la sua canina brava è  rimasta sola…i parenti non possono prenderla…a breve venderanno la casa….quindi si aprono le porte del canile. Stiamo cercando di contattare qualche associazione della zona del Valdarno che possa prenderla in carico

Serena Ruffilli, Andrea Pastorini e Barbara Pinzani si sono occupati di una gatta trovata e smarrita, hanno fatto stallo presso la sede LIDA e in serata nel giro di due ore, hanno ricongiunto la micia ai proprietari.

Preso in carico e ci stiamo occupando di trovare adozione a un canino trovato legato ad un palo con il libretto sanitario al collo. Lo ha trovato una signora a Napoli, lei abita qui a Firenze e lo ha portato qui. Lei non può tenerlo perchè ha già due cani.

La socia Lucia Scarpellini, iscritta in LIDA a seguito di una condanna da scontare per cui il giudice ha disposto di svolgere 6 ore di volontariato settimanali in un’associazione, ha deciso di passare agli Amici della Terra poiché LIDA non può garantire settimanalmente il carico di ore per il volontariato richiesto. Resterà comunque socia LIDA e parteciperà ai nostri eventi ma svolgerà quel compito preciso, che va appunto rendicontato al giudice con tanto di certificato in caso di malattia e sospensione di servizio, presso la suddetta associazione

La socia Lucia Scarpellini, e la simpatizzante Mariella Maestrelli, ieri sera mi hanno consegnato 10 euro a testa che poi rendiconteremo con ricevuta manuale, da aggiungere all’incasso destinato ad Animal Aid Unlimited

In affido giudiziario un cane segnalato chiuso dentro a una macchina. Chiamati i C.C. il cane è stato affidato al socio Stefano Corbizi

La Presidente Serena Ruffilli prenderà in stallo 3 cucciole da LIDA Ortona,  tre femminucce di appena due mesi, futura taglia medio piccola, già sverminate e con primo vaccino effettuato.

La Socia Cristina Baldi ha trovato adozione a Bernardino, ciuchino 13 anni  ed al suo amico inseparabile Cuoricino capretto 3 anni da Vicchio

La Presidente Serena Ruffilli ha suggerito al Nazionale di seguire il caso del cane buttato fuori dalla finestra a Torino a livello legale

La Presidente Serena Ruffilli è riuscita a riguardare il kit di apertura per le nuove sezioni e a inviarlo al presidente nazionale per suo vaglio definitivo per un’ eventuale apertura di una sezione pisana della LIDA

Sulla fine del mese di marzo è stato definito il materiale promozionale per l’evento del 5 maggio, si valuteranno poi eventuali tipografie per la stampa del cartaceo e si inizierà a diffondere l’evento

Il nostro socio Stefano Corbizi Fattori è intervenuto a favore di coniglietti appena nati trovati in un cantiere senza madre portati prima da un privato, poi recuperati ​ ​e​ ​portati​ ​da un ecologista che li sta allattando. Esso sii occupa anche dei piccoli di Riccio e caprioli

Segnalazioni:

Aggiornamento su segnalazione riguardo colonia felina zona viale Europa, viuzzo del Pozzetto: ” grazie alla segnalazione  abbiamo ottenuto qualcosa, la ASL farà sterilizzare tutti i mici della colonia e ne farà censimento, attraverso questo signore che immagino si intesterà la colonia prendendosi il tesserino da gattaro”

Arrivata segnalazione (con video)  riguardo maltrattamenti su un maneggio in Grosseto.

Arrivata segnalazione sul Little big show di canale 5 con Gerry Scotti dove c ‘era lui con un bambino che simulavano una jungla con una coreografia e il bimbo teneva in mano un insetto “stecco” di quelli tipo cavallette che si mimetizzano coi rami, poi da una teca estraeva altri insetti credo che si stavano accoppiando

Segnalazione per presunta incuria e maltrattamenti a Firenze sembra zona ingresso autostrada Fi-Scandicci, pare che siano già state fatte direttamente dai vicini altre segnalazioni con nessun esito, dalle foto annesse si vede un ambiente sporchissimo con un trasportino, a giudicare da quello che si vede e da quello che riferiscono sembra che ci siano degli animali che non escono MAI di casa e che non vengono accuditi quotidianamente, allerteremo (di nuovo) anche la Asl perchè sembra che vi siano  gravi problemi igienici, chi abita sotto lamenta feci ed urine che colano dalla finestra!

Aiuti ricevuti:

La Socia Roberta Benini ha donato una delle sue bellissime creazioni: una scatolina per venderla all’ Apericena di Sabato 18 marzo pro Animal Aid Unlimited

Aiuti a terzi

La socia Nicoletta Soverini ha consegnato a Patrizia Carmagnini: Tre gabbiette di varie dimensioni, due coperte e stoffe varie per rivestimento cucce.

Movimenti:

Ricevute – entrate per contanti

02.03.2017       30,00 euro-Contributo Calendari LIDA 2017-DMO pet care
02.03.2017       20,00 euro- Rinnovo iscrizione 2017- Silvia Riddi
07.03.2017        20,00 euro-Contributo calendari LIDA 2017-Caffè di Bacco
08.03.2017        20,00 euro-Rinnovo iscrizione 2017- Maria Romoli
18.03.2017         10,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Lucia Scarpellini
18.03.2017         10,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Mariella Maestrelli
18.03.2017         15,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Paola Nesti
18.03.2017       225,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Barbara Pinzani/Serena Ruffilli
18.03.2017       215,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Il Florilegio
18.03.2017          20,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Rina Gignoli
20.03.2017          50,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Ilaria Andreucci
27.03.2017      15 euro-contributo libero s fsvore di A.A.U-Mara Vignoli
31.03.2017      20,00 euro- Rinnovo iscrizione 2017- Erica Bianchi

Entrate tramite banca e/o posta:

01.03.2017      70,00 euro Donazione ricevuta- Giovanna Ferlito
10.03.2017   140,00 euro  Donazione ricevuta da Vendita volumi Mia Story-Francesca Petrucci
14.03.2017      20,00 euro- Rinnovo iscrizione 2017-DinHaida Giusti
14.03.2017      50,00 euro- Rinnovo iscrizione 2017 + contributo-Gioconda Aiello
15.03.2017      15,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Costanza Olschki
17.03.2017      15,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Tiziana Bisconti
20.03.2017     50,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Alessandra Allegri
20.03.2017       15,00 euro-Contributo libero per apericena A.A.U-Laura Manetti
21.03.2017        20,00 euro Contributo libero per apericena A.A.U-Gianluca Ferrantini e Lucia Spadi
21.03.2017        20,00 euro Contributo libero per apericena A.A.U-Daniela Salvatici
22.03.2017        30,00 euro  Contributo libero per apericena A.A.U-Marzia Chelli
22.03.2017        20,00 euro Contributo libero per apericena A.A.U-Cristina Baldi
22.03.2017       15,00 euro Contributo libero per apericena A.A.U-Ismini Xekalos
23.03.2017       20,00 euro Contributo libero per apericena A.A.U-Maria Pia Manganiello
23.03.2017      30,00 euro  Contributo libero per apericena A.A.U-Barbara Scardigli
30.03.2017      70,00 euro Donazione ricevuta- Giovanna Ferlito
30.03.2017     50,00 euro Donazione ricevuta- Cecilia Rabizzi

Uscite tramite banca:

01.03.2017      7,00 euro Spese per tenuta conto
08.03.2017  282,00 euro Rinnovo polizza Assicurativa
08.03.2017   117,50 euro saldo fattura sterilizzazione cane LINDA
28.03.2017     22,00 euro  imposte e tasse
29.03.2017  1.000,00 euro  Donazione effettuata a sostegno di Animal Aid Unlimited

Uscite tramite cash

31.03.2017      114,80  euro    acquisto cibo e materiale vario per cucciole in Stallo da Lida Ortona

RESOCONTO VOLONTARIE CANILE DI MONTESPERTOLI (Debora, Emanuela, Stefania, Renata, Patrizia) MARZO 2017

In questo mese sono andati in adozione cani del canile. Tessa, volpinetta di 6 anni e Gulle, canina di 8/9 anni .

Ci siamo occupate del preaffido e dell’organizzazione per l’adozione di un cane husky  del Sud, di circa 10 anni , recluso in un canile da 7. L’associazione, avendo trovato sul rescue l’adozione in zona, ci ha chiesto di sostenerla in tuttti i passaggi.

Emanuela si è recata due lunedì mattina in canile, per fare nuove foto ai cani, alcuni avevano foto di diverso tempo fa, e di pubblicare nuovi album su FB.

Abbiamo collaborato sia  con l’associazione di Castello e di un’altra volontaria,  per l’adozione di sei cuccioli, con telefonate, appuntamenti e preaffidi.

Incontri in canile con nuovi volontari e possibili adottanti.

Renata ha preso in stallo da una contadina una maremmana di 3 anni

Debora e Stefania hanno organizzato un evento privato, per raccogliere aiuti per  i loro cani in pensione: Romeo, Aron , che sono anche da sterilizzare.  Quindi locandina, contatti con negozi e attività di Montespertoli per la diffusione.

Siamo intervenute chiedendo aiuto sia ai carabinieri, che alla protezione civile per la segnalazione di un cane in fin di vita lasciato in un angolo in un giardino, zona Certaldo.

Appelli su fb, appelli alla redazione di Go News

Appelli per cani smarriti in zona.

Confermate le adozioni di Brad il pitbul, e di Otto cane caucaso di 9 mesi per cui ci era stato chiesto aiuto.

Contatti con  proprietario e volontarie di Siena per un amstaff di 9 anni che cerca adozione.

Contatti con volontarie di Monza, per un cane di 7 anni di proprietà, a cui stanno cercando adozione.

Fatto adottare due cani di Montespertoli (Tessa è Gulle)

Fatto tre preaffidi

Un postaffido

Dovuto sopprimere Baloo vecchio cane di Montespertoli che avevo adottato un anno e mezzo fa.

Portato in adozione 8 gatti adulti


RESOCONTO VOLONTARI ISOLA D’ELBA MARZO 2017

sterilizzati due maschi della colonia Teggi di Patresi.

sterilizzato maschio da una signora di Seccheto che ci aveva fatto segnalazione. Lo terra con sé.

Sterilizzata una Femmina della colonia Teggi di Patresi.

Sugar gatto della colonia del Colle ha fatto vaccino e test fiv/felv e risulta negativo.

Sterilizzati un maschio e una femmina della colonia Teggi di Patresi.

Broadline ad Isidoro della colonia di Mortigliano.

sterilizzata una femmina della colonia Vadi di Patresi.

Sterilizzati otto gatti a Chiessi: quattro maschi e quattro femmine alcuni non censiti altri della colonia di Costa Rita.

Preso in stallo un gatto con rogna di Chiessi il vet ha fatto puntura di ivomec, tra due settimane vediamo come va.

Broadline a Briciolo della colonia di Mortigliano.

 

 
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