LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

Resoconto – Presidio davanti alla Regione Toscana – Protesta contro finanziamento pubblico alla Novartis di Siena

Posted by lidafirenze su 20 dicembre, 2012

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Il presidio organizzato da LIDA Firenze davanti alla sede del consiglio regionale a Firenze via Cavour per manifestare contro il prospettato finanziamento di 23 milioni di euro alla Novartis di siena, azienda che notoriamente pratica vivisezione, dopo che la LIDA stessa si era fatta carico di  propagandare questa “nobile” iniziativa del governatore Rossi, invadendo e  invitando ad invadere, di mail la regione toscana, ha visto la presenza oltre che di soci e componenti del direttivo della sezione LIDA , attivisti e soci  di altre associazioni, il consigliere regionale Romanelli il consigliere comunale  Grassi   e la presenza di alcune tv locali che hanno intervistato rappresenanti LIDA

Sfidando quindi la pioggia un centinaio di persone ha gridato il proprio sdegno.
E’ stato più volte ripetuto che la LIDA ha tra i propri principi fondanti, l’antispecismo e che pertanto la morte e la tortura di un essere vivente, qualsiasi esso sia , è un reato perchè è un  assassinio.
L’accento è caduto anche sul fatto che la Toscana, è stata, grazie a quel  sovrano illuminato , il Granduca Leopoldo, il primo  stato sovrano ad abolire la pena di morte e la tortura e che pretendiamo che la toscana resti coerente con questo percorso di civiltà.
Abbiamo ricordato al governatore Rossi, che si arroga il diritto di decidere della vita e della morte proprio come il grande  feudatario che imponeva le gabelle ai servi della gleba per poter pagare il boia,  che noi non siamo servi e grideremo e ci ribelleremo a queste ingiustizie fino alla morte.
Le persone che passavano per il loro shopping si fermavano incuriosite e meravigliate,  alcune volevano capire di più e hanno preso i volantini, alcuni hanno anche firmato per l’abolizione della legge europea sulla vivisezione i cui moduli avevamo ovviamente portato.
Alla fine del presidio Romanelli ha comunicato che il finanziamento alla Novartis no nci sarà almeno fino al 2014 per mancanza di fondi.
Le nostre considerazioni e mie personali, sono che aver reso di pubblico dominio questa “elargizione” in un periodo di grande crisi ha provocato un ripensamento, non tanto per una convinzione e\o un’illuminazione sulla via dell’auspicata civiltà, bensì la paura di essere impopolare in periodo preelettorale. Questo però ci dà la carica per  andare avanti, qualcosa abbiamo ottenuto a prescindere dai perchè, a dimostrazione anche che la nostra unica forza, come sottolineato  durante il presidio è la comunicazione, la denuncia,la protesta,  per dar voce a chi non ha voce, consapevoli che l’80% delle persone è dalla nostra parte .

Maria Romoli – Vice Presidente LIDA Firenze


da Serena Ruffilli – Presidente LIDA Firenze

Una notizia a mio avviso molto importante dopo la nostra protesta contro Novartis, è che dopo l’incontro del 14 dicembre fra il Presidente della Regione Enrico Rossi e il Dottor André Menache di Antidote Europe ( Istituto Europeo per la ricerca con metodi alternativi), l’Assessore Marrone ha incontrato la ricercatrice dott.ssa Candida Nastrucci, esperta in metodologie sostitutive, e ha aperto alla possibilità da parte della Giunta Regionale di istituire un Corso post-universitario sperimentale sulle tecniche sostitutive e di aprire usando Fondi Europei, un centro di ricerca in materia che sarebbe il primo in Italia…… POI DICONO CHE LE PROTESTE NON SERVONO, IL MONDO PUò CAMBIARE!!!


 

2 Risposte to “Resoconto – Presidio davanti alla Regione Toscana – Protesta contro finanziamento pubblico alla Novartis di Siena”

  1. Giovanna said

    Sai come diceva mio nonno?Se non si bussa forte ad una porta,nessuno sente! Purtroppo è così e le proteste servono anche a cambiare il mondo,peccato che,con tutti i problemi che ci sono,ce ne vorrebbe una al giorno,ma non credo che basterebbe…

  2. lidafirenze said

    Non ci stancheremo mai di menifestare il nostro sdegno Giovanna! Anche se dovessimo farlo una volta al giorno… Non si molla, non si può restare inermi… è guerra sotto tutti i fronti finché non saranno liberati tutti gli “individui” innocenti rinchiusi nei laboratori di vivisezione!

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