LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

Acireale: i cani servivano per i combattimenti!

Posted by lidafirenze su 25 luglio, 2009

ACIREALE (CATANIA) – La pista ora sembra quella dei cani da combattimento. Potrebbe non essere stata infatti la femmina di Dogo argentino a sbranare il piccolo Giuseppe Azzarelli, il bimbo di 7 anni ucciso da un branco di cani ad Acireale, in provincia di Catania, ma un cane di taglia più grossa, non presente tra quelli trovati dagli investigatori all’interno del fondo dove è avvenuta la tragedia. Lo rendono noto i carabinieri della compagnia di Acireale, dopo gli esiti dell’esame effettuato sul corpo della vittima da parte del medico legale. Il pm non ha disposto l’autopsia in quanto “non risulterebbe utile alle indagini dei carabinieri”. E intanto la Procura di Catania ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità.

Gli inquirenti, durante il sopralluogo, hanno trovato nel fondo agricolo cinque cani, tre incatenati e due liberi. Uno di questi, un dobermann, era in possesso di regolare microchip, la cui lettura ha permesso ai veterinari dell’Asl che collaborano con i carabinieri di risalire al legittimo proprietario, che oltre un mese fa ne aveva denunciato la sparizione in un altro paese della provincia etnea. “Non si esclude – spiegano i carabinieri – che il fondo della tragedia, situato in un quartiere popolare di Acireale, possa essere stato utilizzato come luogo di custodia di cani da combattimento”.

“Gli dicevamo sempre di non andare dai cani perché era pericoloso”. Così fra le lacrime Ivan Azzarelli, fratello del piccolo Giuseppe. A mamma Alfia la tragedia è stata celata fino a questa mattina. Il marito della donna, Nino Azzarelli, magazziniere della locale squadra di calcio, che ieri sera ha trovato il corpo parzialmente sotterrato dagli animali quasi fosse una razione di cibo, le aveva detto che Giuseppe era stato ferito da un cane e che era ricoverato in ospedale, ma che non c’era da preoccuparsi. Poi, questa mattina, nell’ospedale di Acireale, le ha detto la verità. La donna ha gridato ed è svenuta. Poi è stata sedata ed è sotto il controllo dei medici.

Per il sindaco Nino Garozzo “è una morte terribile e assurda che getta nello sconforto tutta la città. Gli investigatori sapranno chiarire chi teneva quei cani, a quale scopo e come mai dei ragazzini ogni pomeriggio si recassero lì”. Il sottosegretario alla Salute Francesca Martini nota che bisogna “applicare pienamente le normative vigenti in materia di anagrafe canina, di principi di responsabilità civile e penale del proprietario e in materia di lotta al randagismo e di percorsi educativi”. “Mi auguro – conclude il sottosegretario lanciando un appello all’assessore alla Sanità siciliana Massimo Russo – che davvero in Sicilia possa partire una rinascita che ci permetta di non vedere più questa regione toccata da fatti così drammatici”.
———————————————————————————————————
BAMBINO SBRANATO DAI CANI AD ACIREALE: INFORMAZIONE INESATTE…I CANI SONO DEL FRATELLO…SERVIVANO PER I COMBATTIMENTI………IERI AL TELEGIONALE….E’ STATA DATA LA NOTIZIA

BAMBINO SBRANATO DAI CANI AD ACIREALE

ACIREALE (CATANIA) – Un bimbo che non aveva ancora compiuto sette anni è stato sbranato ieri sera in contrada San Cosimo, alla periferia di Acireale, da almeno cinque cani inferociti. Tra di loro un pitbull, un doberman e una femmina di razza dogo argentino che aveva partorito da poco una cucciolata.

Sarebbe stata proprio quest’ultima ad azzannare per prima il piccolo che si era avvicinato per vedere i cuccioli. Gli altri cani avrebbero poi fatto scempio del corpo del bimbo, al quale è stata quasi staccata di netto la testa con un profondo morso alla gola. Uno spettacolo raccapricciante scoperto proprio dai genitori del piccolo – il padre, è un magazziniere dell’Acireale calcio, la madre è casalinga – allarmati per il mancato rientro del figlio. Dopo alcune ore di ricerche si sono ricordati di quel fondo alla periferia del paese dove il piccolo, insieme ad altri bambini, portava da mangiare ed accudiva un branco di cani. E sono stati proprio loro a ucciderlo senza pietà. Sul posto sono arrivate subito unità cinofile, che hanno portato via gli animali, oltre a personale della Asl e ai carabinieri. La Procura della Repubblica di Catania ha aperto un’inchiesta per risalire ai proprietari dei cani o identificare a chi fossero affidati.

La vicenda sembra ricalcare, per molti versi, quanto accaduto il 15 marzo scorso nelle campagne tra Marina di Modica e Sampieri, in provincia di Ragusa. Anche in quel caso una muta di cani sbranò un bambino, Giuseppe Brafa, di dieci anni. Lo stesso branco assalì due giorni dopo una turista tedesca di 25 anni che stava facendo jogging sulla spiaggia, riducendola in fin di vita. La giovane, riuscì a salvarsi, ma il suo viso e il suo corpo sono rimasti sfregiati per sempre. Le indagini portarono all’arresto, con l’accusa di concorso in omicidio colposo, di Virgilio Giglio, 64 anni, l’uomo che aveva avuto in affidamento i cani dalla Procura di Modica come custode giudiziario. Un’inchiesta non ancora conclusa, che ha visto un rimpallo di responsabilità tra magistrati, autorità sanitarie e amministratori comunali.

Annunci

2 Risposte to “Acireale: i cani servivano per i combattimenti!”

  1. DANIELA DELL'AITANTE said

    PERSO ODINO IERI SERA INTORNO ALLE 10,30 ZONA IOLO GIARDINO DELLA POSTA VIA DA QUARACCHI PRATO E’ NERO CON UNA MACCHIA SUL PETTO BIANCA E LE GAMBE DIETRO CON LE PUNTE GRIGE E’ UN INCROCIO LABRADOR BOXER SE QUALCUNO LO VEDESSE PORTA UN COLLARE CELESTE COME LA FOTO E’ DOCILE MA MOLTO VIVACE AVVICINARSI CON PRUDENZA HA MICROCIP ED è ASSICURATO SE LO VEDETE CHIAMATEMI SONO DANIELA 3458104619 A QUALUNQUE ORA FATE

  2. DANIELA DELL'AITANTE said

    PERSO ODINO 14 DI OTTOBRE INTORNO ALLE 22,30 ZONA IOLO GIARDINO DELLA POSTA VIA DA QUARACCHI PRATO TOSCANA E’ NERO CON UNA MACCHIA SUL PETTO BIANCA E LE GAMBE DIETRO CON LE PUNTE GRIGE E’ UN INCROCIO LABRADOR BOXER SE QUALCUNO LO VEDESSE PORTA UN COLLARE CELESTE COME LA FOTO O ALMENO LO PORTAVA QUANDO è USCITO SE FOSSE SCAPPATO PERCHè ROTTO IL COLLARE SAREBBE CON IL COLLARE DELL’ANTIPULCI E’ DOCILE MA MOLTO VIVACE E’ UN CUCCIOLO DI UN ANNO E 6 MESI AVVICINARSI CON PRUDENZA HA MICROCIP ED è ASSICURATO SE LO VEDETE CHIAMATEMI SONO DANIELA LA PROPRIETARIA IL MIO CELL E’ 3458104619 A QUALUNQUE ORA FATE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: