LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

Dati recenti sulla caccia

Posted by lidafirenze su 28 aprile, 2009

TUTTA LE VERITA’ SULLA VERGOGNA DELLA CACCIA

I CACCIATORI SONO DI CENTRO – SINISTRA – SINISTRA ?

Quanti sono i cacciatori in Italia?

Nel 2006 il numero dei cacciatori in Italia era di 765.404 unità

271.904 nel Nord
255.766 nel Centro
237.734 nel Mezzogiorno

Nel 2009 i cacciatori sono circa 700.000.

I cacciatori sono prevalentemente di sinistra?

I cacciatori prevalentemente di Centro – Sinistra – Sinistra sono un gran balla:
La metà dei cacciatori è iscritta da sempre a Federcaccia, che tutto è meno che una sigla di sinistra e ha avuto per decenni come presidenti deputati democristiani come Giacomo Rosini.
L’ANUU e CONFAVI (l’associazione di Berlato, che raggruppa piccolissime sigle estremiste) hanno molti aspetti di contiguità al nord con Lega e AN rispettivamente.
L’arcicaccia è al 10%. Quindi la balla dei cacciatori di sinistra è colossale.

Cosa pensano gli italiani della caccia?
(Indagine Eurisko)

Otto italiani su dieci vogliono abolire la caccia, contro le doppiette soprattutto le donne e i giovani sotto i 25 anni. A favore soltanto il 5,9%. Assolutamente contrari alla caccia quasi otto italiani su dieci che si oppongono strenuamente anche a ogni ipotesi di liberalizzazione del settore venatorio. Lo zoccolo duro del popolo anti-doppiette sono le donne, in special modo le casalinghe, seguite dai giovani, soprattutto gli under 25, particolarmente sensibili all’ambiente e determinati a difendere a spada tratta la natura. Ecco l’Italia anti-caccia così come è stata fotografata da un sondaggio commissionato a Eurisko.Contraria alle doppiette è il 74,1% della popolazione, favorevole un esiguo 15,2%. Molto favorevole uno sparuto 5,9%; quest’ultimo baluardo della caccia si compone, per lo più, da cacciatori e individui che rappresentano l’indotto (ex-doppiette, familiari, simpatizzanti, chiunque abbia interessi economici al riguardo.) A osteggiare un’ulteriore liberalizzazione del settore venatorio è l’82,5% del campione, d’accordo solo il 9,8%. I più convinti della liberalizzazione rappresentano il 4,3%.

I numero dei cacciatori cresce o diminuisce?

I cacciatori calano con una continuità impressionante:

nel 1980 erano 1.701.853
nel 1990: 1.446.935
nel 2000: 801.835
nel 2006: 765.404
nel 2009 circa 700.000

dal 1980 al 2006 hanno subito un calo vertiginoso di 936.44 unità.
Quasi un milione in meno.

Numero dei cacciatori in Italia dal 1980 al 2002:

1980 1.701.853
1981 1.685.105
1982 1.622.321
1983 1.593.151
1984 1.585.709
1985 1.574.873
1986 1.571.630
1987 1.564.492
1988 1.500.986
1989 1.481.028
1990 1.446.935
1991 1.315.946
1992 1.135.228
1993 1.023.157
1994 966.586
1995 901.006
1996 874.627
1997 809.983
1998 796.019
1999 821.455
2000 801.835
2001 791.848
2002 800.457
2006 765.404

Il numero dei vegetariani cresce o diminuisce?

Mentre i cacciatori calano, i vegetariani crescono smisuratamente.
Secondo vari fonti sono cresciuti dal 2000 al 2006 di 4 milioni e mezzo di unità.

Ecco i dati:

2000 2,5%, circa 1,5 milioni. Fonte: ISTAT.
2001 4,8%, circa 2,8 milioni. Fonte: Tiscali
2002 5,0%, circa 2,9 milioni. Fonte: Eurispes marzo 2002.
2004 7,9%, circa 4,6 milioni. Fonte: FADOI, maggio 2004.
2004 9,5%, circa 5,5 milioni. Fonte: AC Nielsen, agosto 2004, campione 17.000 persone.
2004 10,6%, circa 6,1 milioni. Fonte: La Repubblica, 2004.
2006 10,4%, circa 6,0 milioni. Fonte: Eurispes su dati AC Nielsen 2004.

E secondo Nielsen ed Eurispes i soli vegani rischiano di diventare più numerosi dei cacciatori:

2004 1,0%, circa 580.000. Fonte: AC Nielsen, estate 2004, campione di 17.000 persone.
2006 1,1%, circa 600.000. Fonte: Eurispes su dati AC Nielsen 2004.

Sono esagerate queste statistiche?

Forse lo sono. Diciamo che siano valide al 50%. Vi sembrano pochi 3 milioni di vegetariani – che per assoluta chiarezza , cito come zoccolo duro dell’animalismo, perché ci sono milioni di persone che, pur non essendo vegetariane, detestano caccia e vivisezione? E anche i 160.000 buddisti non vanno considerati?

Crescerà ancora il numero dei vegetariani?

A questo proposito l’Eurispes – che conferma il numero dei vegetariani nel nostro paese e ci informa che nel 2050 saliranno a 30 milioni: la metà circa della popolazione. E il Consumer Analysis Group inglese ci mette al corrente che il vegetarianismo sarà la norma dal 2047; che il 45% della popolazione britannica mangia meno carne mentre il 25% sta contemplando la scelta vegetariana; questo significa che 14.500.000 persone sono potenziali vegetariani. Si aggiunga a questa cifra i quattro milioni di vegetariani già esistenti e 250.000 vegani (The Guardian del 22 febbraio 2005) e si avrà un’idea della forza del futuro movimento animalista: quasi 19 milioni su una popolazione di 59.5 milioni di persone.

Quanti sono gli animali uccisi durante la stagione venatoria?

In Italia con una popolazione di 58.000.000 abitanti si massacrano 150.000.000 di animali, negli Stati Uniti, con una popolazione di 250.000.000 di abitanti se ne uccidono 134.000.000.

E il referendum sulla caccia?

Un punto di riferimento è il referendum del 1990. Nel 1990: gli italiani aventi diritto al voto erano 49.000.000, se non erro, per raggiungere il quorum erano necessari 24.033.209 votanti. Il quorum non fu raggiunto per la mancanza del 7,7 % dei voti. Evitiamo riflessioni sul non raggiungimento del “quorum” per non spargere sale su ferite ancora aperte. Lo sappiamo: il 23% degli italiani non votano per protesta, il 44,4% per apatia. Inoltre nel 1990 esisteva ancora un esercito di elettori defunti o irreperibili nelle liste “Aire”: circa 1.200.000 persone. E se non si riescono a mobilitare i cittadini davanti ad una potenziale svolta maggioritaria, che possibilità esiste di raggiungere il “quorum” in un referendum riguardante poveri animali che equivalgono a “res nullius”?

Analizziamo il voto del 1990, e cerchiamo di interpretare le cifre:

il 43,3% degli aventi diritto al voto votarono per il referendum del 1990 = 21.070.000
Di questo 43,3% il 92,3% si espresse contro la caccia = 19.447.610
Il 7,7% si espresse a favore della caccia = 1.622.390
Se ne deduce che circa 19.447.610 italiani erano potenzialmente contro la caccia.
Non è difficile intuire che chiudere i terreni privati ai cacciatori equivaleva ad una specie di morte venatoria.
Nel 1990 i cacciatori erano 1.446.935 ora sono meno della metà
Se ne deduce che il sentimento degli italiani verso la caccia ha raggiunto livelli di negatività abissale. Conclusione: i partiti li difendono e li corteggiano. Perché ?

Quanti sono gli animali nelle case italiane?

Sono 45.000.000 gli animali che vivono nelle case degli italiani, tra i quali 6.500.000 cani e 8.000.000 di gatti.

Portano voti i cacciatori?

La risposta, come un allegro “refrain”, è sempre la stessa: portano voti e sono radicati nel territorio.
Ma è così? Portano voti? E dove sono i cacciatori in questo paese?
Nel Nord, con l’esclusione dell’Emilia e Romagna, dove la “sinistra” boccheggia e PDL e Lega trionfano, sono 271.000.

Piemonte 30.060
Valle d’Aosta 1.533
Lombardia 86.135
Trentino Alto Adige 7.399
Veneto 58.158
Friuli Venezia Giulia 11.121
Liguria 23.603

Nella fascia rossa, se mi si permette di usare questa logora espressione, ove la “sinistra” raccoglie un notevole numero di voti, sono 206.417, ma nel 1999 erano 244.508.

Emilia Romagna 53.895
Toscana 109.304
Umbria 43.218

Nelle Marche e nel Lazio, esterni alla fascia rossa, sono 103.244

Marche 33.002
Lazio 70. 242

In Abruzzo e Molise, che non concedono un’enormità di voti alla “sinistra”, sono 19.030

Abruzzo 14.859
Molise 4.171

Nel Sud che non dà un grande numero di voti alla sinistra i cacciatori sono 125.610

Campania 46.874
Puglia 32.012
Basilicata 7.833
Calabria 38.891

Nelle isole, che di voti ne concedono assai pochi, i cacciatori sono 88.479

Sicilia 49.588
Sardegna 43.588

Come hanno risposto gli italiani all’autorizzazione alla caccia di altre specie attualmente non cacciabili?

(Sondaggio Ipsos 11 marzo 2009. La Repubblica)

Siete favorevoli ad autorizzare la caccia ad altre specie attualmente non cacciabili?
FAVOREVOLI =
MEDIA ITALIANA: 7%
PDL + LEGA: 5%
PD + IDV: 7%
ALTRI PARTITI: 16%
NON RISPONDE: 5%

Siete favorevoli ad autorizzare la caccia agli uccelli migratori?
FAVOREVOLI =
MEDIA ITALIANA: 6%
PDL + LEGA: 3%
PD + IDV: 6%
ALTRI PARTITI: 8%
NON RISPONDE: 5%

Siete favorevoli a rilasciare licenze per cacciare ai giovani di 16 anni?
FAVOREVOLI =
MEDIA ITALIANA 6%
PDL + LEGA 5%
PD + IDV 7%
ALTRI PARTITI 4%
NON RISPONDE 5%

Quante sono le vittime della caccia in Italia abbattute dal fuoco “amico”?

Associazione Vittime della Caccia
d.caprini@gmail.com
info@vittimedellacaccia.org

DATI DAL 1 SETTEMBRE 2008 AL 31 GENNAIO 2009
(Periodo corrispondente alla stagione venatoria)

I DATI DELLE VITTIME PER ARMI DA CACCIA

EPISODI DI CRONACA OSSERVATI: 127, da cui rilevate 136 vittime (tra morti e feriti) 44 tra la gente comune.

TOTALE FERITI: 94
TOTALE MORTI 42
FERITI CACCIATORI 67 – FERITI GENTE COMUNE 27
MORTI CACCIATORI 25 – MORTI GENTE COMUNE 17
TOTALEVITTIME (morti e feriti) tra I CACCIATORI: 92
TOTALEVITTIME (morti e feriti) tra la GENTE COMUNE: 44
TOTALI VITTIME AMBITO VENATORIO 103
VITTIME GENTE COMUNE (Feriti 13 – Morti 3 ) TOTALE 16
VITTIME CACCIATORI (Feriti 65 – Morti 22 ) TOTALE87
TOTALI VITTIME ARMI DA CACCIA IN AMBITO EXTRA-VENATORIO 33
VITTIME GENTE COMUNE (Feriti 14 – Morti 14 ) TOTALE28
VITTIME CACCIATORI (Feriti 2 – Morti 3 ) TOTALE5
VITTIME PER MUNIZIONE SPEZZATA: 42
VITTIME PER MUNIZIONI A PALLA UNICA: 37
ELISOCCORSI INTERVENUTI 25

Conclusione.

Domanda da un milione di dollari:

CONSIDERANDO CHE OTTO ITALIANI SU DIECI VOGLIONO ABOLIRE LA CACCIA;
CONSIDERANDO CHE CONTRARIA ALLA CACCIA È IL 74,1% DELLA POPOLAZIONE E FAVOREVOLE È UN ESIGUO 15,2%;
CONSIDERANDO CHE I VEGETARIANI, LO ZOCCOLO DURO DELL’ANIMALISMO, CRESCONO ESPONENZIALMENTE E SONO DIVENTATI NEL 2006 SEI MILIONI, IL 10,4% DELLA POPOLAZIONE SECONDO L’EURISPES, MENTRE I CACCIATORI SONO CALATI DAL 1980 AL 2009 DI QUASI UN MILIONE DI UNITÀ;
CONSIDERANDO CHE IL NUMERO DEGLI ITALIANI CONTRARI AI CAMBIAMENTI EFFETTUATI DAL GOVERNO BERLUSCONI RIGUARDO LA NUOVA LEGISLAZIONE SULLA CACCIA SONO L’88% DELLA POPOLAZIONE;
CONSIDERANDO QUELLO CHE STA ACCADENDO NEL MONDO RIGUARDO LA DEVASTAZIONE DEL PIANETA E IL MASSACRO DELLE SPECIE;
PERCHÉ SOSTENETE SEMPRE I CACCIATORI E IGNORATE QUESTA MASSA DI PERSONE CHE HANNO A CUORE IL PROBLEMA DELLA SOFFERENZA DEL NON UMANO E NON VI VOTANO PERCHÉ CONSIDERANO IL VOSTRO SOSTEGNO ALLA CACCIA E ALLA VIVISEZIONE OFFENSIVO ?
E’ STRATEGICAMENTE INTELLIGENTE PERDERE TUTTI QUESTI VOTI? E’ ETICO? E’ GIUSTO? PERCHÈ LO FATE?

Paolo Ricci
ILFRACOMBE
DEVON
U.K.
E Mail: ricci@esperia.fsnet.co.uk

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5 Risposte to “Dati recenti sulla caccia”

  1. Giovanni said

    Spero con tutto il cuore che spariscano il prima possibile dalla faccia della Terra!!!

  2. Serena - presidente Lida Firenze said

    una speranza che noi tutti condividiamo caro Giovanni 🙂

  3. Giovanni said

    sono dannosi nocivi e negativi al 100%!!!una sciagura!!

  4. giovanni said

    secondo gli ultimi dati istat del 2007 i maniaci assassini di nobili creature che popolano i boschi sono scesi a 751 mila…

  5. lidafirenze said

    speriamo che siano sempre meno, fra i costi della licenza e le nuove generazioni di persone più sensibili (e sensibilizzate da associazioni come la nostra, oltre che dal buon senso) le prospettive sono incoraggianti…

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