LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

Polpette avvelenate è strage di cani e gatti

Posted by lidafirenze su 11 febbraio, 2009

LA SICILIA PALERMO
4 FEBBRAIO 2009
Allarme lav a piana degli albanesi
Polpette avvelenate è strage di cani e gatti

Leone Zingales
Piana degli Albanesi (PA). Strage di cani e gatti nel territorio di Piana. Lo denuncia la Lav, che ha raccolto la denuncia di numerosi cittadini che hanno trovato in strada o nelle piazze le carcasse di animali. «Da venerdì scorso il territorio – informa una nota della Lav -, è cosparso di bocconi avvelenati che già in cinque giorni hanno fatto numerose vittime tra cani e gatti. Per alcune di queste sarà l’Istituto Zooprofilattico di Palermo, tramite esame autoptico, a stabilire il tipo di veleno usato». L’Associazione animalista ha scritto al sindaco di Piana per chiedere «dei provvedimenti urgenti che mettano in sicurezza gli animali, ma anche gli stessi cittadini, poichè è noto che i casi di avvelenamento di randagi non sono solo un esempio di intolleranza e maltrattamento di animali, perseguibile per legge, ma costituiscono anche un serio problema di sicurezza pubblica. Un tale spargimento di veleno, sia dentro che fuori il centro urbano, impone – secondo la Lav – un intervento immediato come prescritto dall’ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 18 dicembre 2008 ‘Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati’». «Quanto successo a Piana – dice Marcella Porpora, coordinatrice regionale Lav Sicilia – è intollerabile. Abbiamo scritto al Prefetto».

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-ANSA AMBIENTE
3 FEBBRAIO 2009
CANI E GATTI AVVELENATI NEL PALERMITANO

PALERMO – La Lav denuncia che da venerdi’ scorso il territorio di Piana degli Albanesi (Pa) e’ cosparso di cibo avvelenato che ha provocato numerose vittime tra cani e gatti. In una nota la Lega antivivisezione spiega di aver raccolto denunce dei cittadini sulla ”incredibile ecatombe di animali” e il ritrovamento ”fin sull’uscio della propria casa di numerose carcasse”. Alcune di queste saranno esaminate nell’Istituto Zooprofilattico a Palermo, per stabilire il tipo di veleno usato. La Lav ha chiesto al sindaco di Piana degli Albanesi ”provvedimenti urgenti che mettano in sicurezza gli animali, ma anche gli stessi cittadini, poiche’ e’ noto che i casi di avvelenamento di randagi non sono solo un esempio di intolleranza e maltrattamento di animali, perseguibile per legge, ma costituiscono anche un serio problema di sicurezza pubblica”.

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SICILIA TODAY
3 FEBBRAIO 2009
Palermo, ecatombe di animali a causa di bocconi avvelenati

Piana degli Albanesi (PA) – Da venerdì scorso il territorio comunale di Piana degli Albanesi è cosparso di bocconi avvelenati che già in cinque giorni hanno fatto numerose vittime tra i cani e i gatti randagi e padronali. La moria degli animali e lo spargimento a tappeto del veleno nella pubblica via, fenomeno diffuso in tutta la provincia di Palermo, in quest’ultimo caso ha assunto dimensioni allarmanti.Sono stati gli stessi cittadini di Piana a denunciare alla LAV l’incredibile ecatombe di animali ed a tutt’oggi il ritrovamento fin sull’uscio della propria casa di numerose carcasse di animali. Per alcune di queste sarà l’Istituto Zooprofilattico di Palermo, tramite esame autoptico, a stabilire il tipo di veleno usato. La LAV ha scritto al Sindaco di Piana degli Albanesi per chiedere dei provvedimenti urgenti che mettano in sicurezza gli animali, ma anche gli stessi cittadini, poiché è noto che i casi di avvelenamento di randagi non sono solo un esempio di intolleranza e maltrattamento di animali, perseguibile per legge, ma costituiscono anche un serio problema di sicurezza pubblica.Un tale spargimento di veleno, sia dentro che fuori il centro urbano, impone un intervento immediato come prescritto dall’ Ordinanza Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 18 dicembre 2008 “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati”.Nell’ Ordinanza, il Sindaco, in caso di episodi di avvelenamento anche solo sospetto, deve dare immediate disposizioni per l’apertura di una indagine, da effettuare in collaborazione con le altre Autorità competenti. Qualora venga accertata la presenza di bocconi o esche contenenti sostanze tossiche o nocive e/o la loro ingestione deve provvede ad attivare tutte le iniziative necessarie alla bonifica dell’area interessata.

Entro 48 ore dall’accertamento della violazione deve provvedere ad individuare le modalità di bonifica del terreno e del luogo interessato dall’avvelenamento, prevedendone la segnalazione con apposita cartellonistica nonché a intensificare i controlli da parte delle Autorità preposte.

“Quanto successo a Piana è intollerabile e rende l’idea di come un atto grave come lo spargimento di veleni nella pubblica via sia diventata una pratica quasi quotidiana e purtroppo sottovalutata dalle Istituzioni” dichiara Marcella Porpora Coordinatrice regionale LAV Sicilia “Oltre ad aver scritto al Sindaco di Piana degli Albanesi perché attivi gli immediati interventi previsti dall’Ordinanza Ministeriale, abbiamo scritto al Prefetto di Palermo affinché istituisca un Tavolo tecnico al fine di contrastare in maniera efficace ed organizzata il fenomeno dello spargimento di bocconi avvelenati e di mettere in sicurezza animali e persone”

L’ Ordinanza prevede, infatti, l’istituzione di un Tavolo tecnico di coordinamento presso la Prefettura per la gestione degli interventi da effettuare e per il monitoraggio del fenomeno.Il Tavolo tecnico, coordinato dal Prefetto o da un suo rappresentante, deve essere composto da un rappresentante della Provincia, dai Sindaci delle aree interessate e da rappresentanti dei Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Locali, del Corpo Forestale dello Stato, degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali competenti per territorio, delle Guardie zoofile e delle Forze di Polizia locali.

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2 Risposte to “Polpette avvelenate è strage di cani e gatti”

  1. lavinia said

    io abito in sardegna,ho 28 gatti e2 cani randagi,anche qui fanno strage cani e gatti sopratutto in costa smeralda abbiamo sempre denunciato.i primi a farlo sono loro.

  2. greta said

    io li odio quelli ke uccidono gli animali

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