LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

POLEMICA TRA AIDAA E CENTRO CULTURALE ISLAMICO

Posted by lidafirenze su 5 ottobre, 2008

ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA
http://www.aidaa.net
direttivo.aidaa@libero.it – presidenza.aidaa@libero.it

TELEFONO 3478883546

comunicato stampa

Milano (2 ottobre 2008) Abbiamo ricevuto una email con una protesta contro gli animalisti firmata da un certo Kalim del centro culturale della comunità islamica italiana. (ALLEGATA IN CODA AL COMUNICATO AIDAA)
Premesso che non conosciamo questo signore ne il ruolo che egli ricopre nell’istituto in questione, non ci meravigliano affatto le dichiarazioni contenute nella mail in questione, farneticazioni che vanno dal paragonare gli animalisti al nazismo, fino a sostenere che chi vive con un animale sarebbe uno sporcaccione che non tiene alla propria igiene personale.
Mi pare che simili sciocchezze si commentino da sole e che non meritano alcuna considerazione ne risposta di buon senso in quanto non riteniamo che possano essere elevati a elementi di discussione seppure in contradditorio quelle che sono solo e semplicemente delle scemenze pure e crude.
Una piccola risposta meritano invece alcune affermazioni contenute nella lettera del signor Kalim, innanzitutto sulla proposta AIDAA di chiedere al papa di rinunciare alla pelliccia di ermellino, su questo Kalim può pensarla come crede, e noi pure. Pertanto se ci si vuole tirare nella polemica a tutti i costi posso solo ribadire che noi condanniamo le pellicce e chi le indossa anche se questo è il Papa, siamo in democrazia e quindi abbiamo il diritto di dire e pensare e promuovere di conseguenza le azioni che riteniamo necessarie a far valere le nostre idee, posso capire che spiegare queste cose a chi manda in giro le donne velate e con lo sguardo basso e che magari sogna qualche fatwa contro gli animalisti è cosa difficile, ma tant’è siamo in Italia e fino a quando ci sarà libertà di pensiero noi abbiamo le nostre idee e il signor Kalim le sue, che non condividiamo ma sicuramente non combattiamo a suon di kamikaze come fanno taluni che sedicenti combattenti islamici, noi animalisti crediamo ancora alla forza delle idee e le difendiamo nel rispetto di quelle altrui.
Un ultimo piccolo appunto lo merita la classifica degli animali che noi tuteliamo. Anche qui sia chiaro che noi tuteliamo tutti gli animali e non solo cani e gatti, ma anche buoi, cavalli, asini e perfino (mi scusi il signor Kalim) il maiale.
Li rispettiamo al punto tale da aver denunciato due anni fa alcuni islamici che a Parabiago in provincia di Milano alcuni suoi fratelli nella fede per aver sgozzato vivo un bue lasciandolo morire dissanguato e la denuncia è partita non solo perchè riteniamo questi signori degli incivili per non usare un termine peggiore, ma anche perchè fare queste cose in Italia è reato punibile penalmente.
Il resto è una farneticazione che rimandiamo al mittente senza possibilità di ulteriore replica in quanto quanto sostenuto dal signor Kalim non merita possibile risposta.
Noi siamo pronti a qualunque confronto, sempre e con chiunque abbia qualcosa da dire su cui confrontarci. Stia tranquillo il caro Kalim noi non mangiamo nessuno vivo, e nemmeno sgozziamo vivo nessuno, siano essi cristiani, musulmani o semplicemente animali anche loro creature di Dio, maiali compresi.
Lorenzo Croce
presidente nazionale AIDAA

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