LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale

NON E’ FINITA LA BATTAGLIA CONTRO TRENITALIA

Posted by lidafirenze su 2 ottobre, 2008

ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA
http://www.aidaa.net
direttivo.aidaa@libero.it – presidenza.aidaa@libero.it
telefoni 3478883546-3456072579

COMUNICAZIONE

CANI IN TRENO. LE FERROVIE VOGLIONO I  SOLDI PER PULIRE I TRENI?

Da alcuni giorni circola la voce che le ferrovie abbiano montato la pantomima del divieto dei cani di grossa taglia in treno pur sapendo che i medesimi non sono i responsabili della presenza delle cimici in treno ( in quanto le medesime non sono di origine canina ma semmai umana) al solo scopo di spillare altri fondi pubblici dal governo da destinare alla pulizia (che regolarmente non avviene) degli scompartimenti e dei sedili delle carrozze ferroviarie.
Se questo dovesse (come crediamo e temiamo) corrispondere a verità saremmo di fronte ad un’azione ignobile delle ferrovie che incapaci di risolvere i propri problemi se la prendono con i cani quando dovrebbero prendersela solo con loro stessi medesimi.
A sentire la sottosegretaria Martini i problemi non sono legati alle pulci e alle zecche ma appunto alle cimici che tutti sappiamo non essere presenti nei cani.
A fronte di tale dichiarazione rilasciata alle agenzie stampa da un’esponente di primo piano del governo nazionale i vertici delle ferrovie dovrebbero essere dimissionati immediatamente per totale ignoranza ed incompetenza ed invece questi continuano a minacciare di non fare salire i cani a bordo pur sapendo che la sporcizia dipende dagli uomini e dalla mancata pulizia delle carrozze e non certo dalla presenza limitata dei cani o di altri animali domestici in treno.
Per questo motivo il presidente di AIDAA Lorenzo Croce ha chiesto che al tavolo tecnico partecipino anche le associazoni animaliste, cosa che si guarderanno bene dall’accogliere, in quanto verrebbe a galla che il vero motivo della pantomima delle ferrovie è la richiesta di nuovi quattrini (che riceveranno).
Un vero e proprio ricatto sulla pelle degli animali. Uno schifo. E per questo è fondamentale non smettere la protesta anzi aumentarla per tenere alta la tensione. Innanzitutto invitiamo tutti a firmare la petizione online di AIDAA www.firmiamo.it/siaicaniintreno per fare sentire forte la nostra voce, ma soprattutto invitiamo tutti gli attivisti di AIDAA e delle altre associazioni ad aderire alla manifestazione del prossimo 12 ottobre che si svolgerà in tutte le stazioni delle maggiori città italiane quando porteremo i cani a passeggiare per dire no alle limitazioni previste ed imposte dalle ferrovie contro i nostri amici a quattro zampe.
E’ fondamentale non togliere il fiato da collo di questi signori in quanto stanno aspettando che noi si allenti la corda per fare i loro comodi.
Per aderire alla manifestazione del 12 ottobre ed organizzare gruppi siaicanintreno@gmail.com

ANIMALI: FONTANA, NESSUN DIVIETO SUI TRENI REGIONALI
(ANSA) – ROMA, 1 OTT – «La sospensione del regolamento di Trenitalia, che avrebbe dovuto impedire l’accesso degli animali domestici oltre i sei chili a bordo dei treni, è una buona notizia. Le chiedo tuttavia, almeno sulle linee di competenza regionale, di non applicare in futuro la modifica di queste prescrizioni così come si stava profilando in questi giorni». È quanto chiede il capogruppo dei Verdi al Consiglio regionale del Lazio Enrico Fontana in una lettera indirizza all’assessore regionale ai trasporti Franco Dalia.
«Impedire agli animali da affezione di salire a bordo dei treni con il pretesto che essi sporcano – spiega Fontana – significa scaricare su esseri indifesi l’inciviltà di migliaia di passeggeri, che invece gettano cartacce ovunque sui vagoni senza rispetto per il prossimo, lasciando poi scivolare in secondo piano le inadempienze di Trenitalia nella pulizia quotidiana dei convogli».
«Se attuate – aggiunge Fontana – queste misure repressive porteranno a un ingiustificato aumento dei disagi per i padroni di animali domestici. Non è neppure da escludere, come sottolineano le associazioni animaliste, che questi divieti possano far incrementare l’abbandono degli stessi animali e il conseguente fenomeno del randagismo. Per questi motivi – conclude – ho sollecitato l’assessore ai trasporti Franco Dalia a chiedere formalmente a Trenitalia di non applicare la modifica di un regolamento nemico degli animali».(ANSA).

ORDINANZA TRENITALIA SOSPESA PER 15 GIORNI, E LA PROTESTA CONTINUA
”Non abbiamo ritirato l’ordine di servizio, ma abbiamo aderito alla richiesta del sottosegretario di sospendere per 15 giorni il provvedimento per cercare una soluzione”. L’amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, spiega in questi termini la decisione di sospendere per il momento l’ordine di servizio che sarebbe dovuto scattare da domani, relativo alle nuove norme di ingresso degli animali domestici sui treni.
Vi chiediamo pertanto di continuare la protesta, scrivendo, inviando mail di protesta (attraverso il modulo reclami del sito) o telefonando a Trenitalia.
Invia il tuo reclamo alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/notizie/trenitalia.html

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