[da LaStampa.it] Gestori hanno tempo fino a luglio per adeguarsi
Cochabamba, 16 apr. (Ap) – La Bolivia ha deciso di vietare l’esibizione di animali nei circhi. La normativa è la più rigida mai introdotta al mondo, poiché se in alcuni Paesi europei già esiste un divieto di lavorare con i grossi animali selvaggi, in Bolivia questo si estenderà anche alle piccole fiere e agli animali domestici. Entrerà in vigore a luglio prossimo. A beneficiare in anticipo dell legge saranno Maiza, una leonessa di 18 anni, quattro cuccioli di leone e un babbuino, Tillin. I cinque felini a maggio troveranno ospitalità in California in un ospizio per ex animali da circo, mentre il babbuino dovrebbe trovare rifugio in una riserva in Gran Bretagna. Ma il destino di decine di altri animali di proprietà di piccoli circhi che girano il paese resta avvolto dall’incertezza. Nè il governo nè gli animalisti hanno idea di quel che succederà. Gli zoo sono già superaffollati e, a parte quello di La Paz, in pessime condizioni. Il costo del mantenimento di cinque leoni e un babbuino finora è risultato il doppio del previsto.”Non oso fare una cifra” dice Enrique Mendizabal di Animal Defenders International, un gruppo che ha lottato per l’approvazione della legge e si è impegnato a prendersi cura di Maiza e degli altri animali. I gestori dei circhi hanno un anno per adeguarsi alle legge, ma il proprietario del circo di Maiza, Salvador Abuhadba, ha rinunciato a felini e babbuini ad agosto scorso perchè non voleva problemi con la nuova legge. “Facevano parte della mia famiglia, meritano una pensione dignitosa” dice Abuhadba, che nega maltrattamenti e ha cambiato nome al suo circo: ora è il Circo ecologico Abuhadba.











(AGI) – Montecatini Terme (Pistoia), 27 mag – Una sessantina tra pappagalli e rapaci vari, un leone marino, quattro alligatori, sette anaconde ed un pitone. Animali che erano protagonisti di ‘Victor, spettacolo delle meraviglie’ e che sono stati sequestrati. Una sorta di circo, presente in questi giorni a Montecatini Terme, finito nel mirino degli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Firenze, Roma e Pistoia. La causa di tutto, i presunti maltrattamenti ai quali gli animali sarebbero stati sottoposti quotidianamente. Un’accusa per la quale il circo ‘Victor’ aveva gia’ ricevuto, nei giorni scorsi, una ‘visita’ da parte dell’inviato di ‘Striscia la notizia’, terminata poi in una diatriba tra il giornalista del Tg satirico ed il titolare della struttura. Il tendone di ‘Victor’ e’ tutt’ora parcheggiato nello spazio antistante il palazzo dello sport di Montecatini Terme. I controlli degli uomini della Forestale e quelli dei veterinari avrebbero confermato i maltrattamenti, oltre che la mancanza – per alcuni animali – della necessaria documentazione relativa alla loro provenienza.
La maggior parte è morta per fame. Il direttore: «Per più di due settimane non siamo riusciti a portare cibo»
UNA NOTIZIA ANSA :
Sarà presentata lunedì prossimo alla stampa la