Per le tue vacanze, scegli i posti dove puoi portare con te i tuoi animali,
li trovi qui
e se proprio non è possibile, informati presso le associazioni sul modo migliore per sistemarli durante la tua assenza
Pronto soccorso per cani e gatti non di proprietà nei comuni di Lucca, Capannori, Altopascio, Porcari, Villa Basilica, Montecarlo e Pescaglia leggi...
A nostra insaputa tutti noi, anche involontariamente, finanziamo la vivisezione. Una scelta consapevole dei prodotti che acquistiamo aiuta sicuramente a combattere questa inutile barbarie che chiamiamo sperimentazione scientifica.
Sul nostro sito trovate un elenco dei prodotti da evitare perchè direttamente o indirettamente finanziano la vivisezione.
MANGIARE VEGAN
Gli animali non umani sono esseri senzienti e non semplici oggetti. Per questo i vegani evitano il consumo di tutto ciò che deriva dal loro sfruttamento e dalla loro uccisione. Questo vale anche a tavola. Mangiare vegan non è solo cruelty-free ma anche sano, gustoso e adatto a tutte le fasi della vita. L'opuscolo, per la parte scientifica è stato curato, per Progetto Vivere Vegan, da Michela De Petris, medico chirurgo, specialista in Scienza dell'Alimentazione. Progetto Vivere Vegan Onlus
Quasi tutti i cani in canile sofffrono di fastidi alle orecchie, otiti molto dolorose… vogliamo dargli un po’ di sollievo disinfettando le loro orecchie quando andiamo a trovarli.
[da Repubblica.it] La Regione approva le norme per la custodia e il trasporto. Più controllo anche in mercati, fiere e manifestazioni culturali. Esultano i Verdi che chiedevano massima severità
La dimensione dei box per i canili privati viene portata a 8 metri quadri per massimo tre cani, invece dei 4 metri contenuti nella prima bozza di legge. E’ la più grossa novità contenuta nel nuovo regolamento approvato dalla giunta regionale toscana in applicazione della legge 59 del 2009 sulla tutela degli animali. Esulta il Verde Mauro Romanelli: “Rossi non ha ceduto alle pressioni del mondo venatorio”, dice il consigliere regionale.
(AGI) – Roma, 4 Lug. – Le ondate di caldo improvvise portano rischi alla salute delle persone ma anche dei cani e gatti che vivono in famiglia. Per questo l’Aidda (Associazione italiana difesa animali e ambiente) ha messo a punto un breve elenco di consigli su come aiutare “micio” e “fido”, tenendo conto dei suggerimenti dei veterinari e del ministero della Salute. “Non possiamo dimenticare – sottolinea Lorenzo Croce, presidente dell’Aidda – che ogni anno sono almeno 700.000 i cani e altrettanti i gatti che rischiano malattie sia per la loro particolare razza di appartenenza, ma anche perche’ anziani, cardiopatici o obesi”. Innanzitutto e’ imperativo il divieto di lasciare gli animali chiusi in automobile con i finestrini alzati o lasciarli sotto al sole privi di protezione (cani legati alla catena o su balconi assolati). Questi fatti rientrano nel reato di maltrattamento di animali e per questo sono punibili con un’ammenda o con il carcere fino a 18 mesi in base alla crudelta’ ed alle conseguenze sulla salute.
“Questo percorso formativo destinato ai proprietari di cani ha l’obiettivo di fornire informazioni chiare e facilmente fruibili da un vasto pubblico, dando risposte esaustive alle domande e ai problemi che più frequentemente provengono dai proprietari di questi animali d’affezione.
Nello stesso tempo rappresenta un utile strumento per tutte le Istituzioni che sono chiamate, ai sensi dell’ordinanza 3 marzo 2009 concernente la “tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani”, ad organizzare percorsi formativi per i proprietari di cani e per coloro che intendono diventarlo.“
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legislativo che introduce un nuovo sistema sanzionatorio nel contrasto al commercio di pellicce di cani e gatti.
A seguito dell’approvazione del Regolamento 1523/2007, il Governo ha quindi integrato le disposizioni della legge 189 aggiungendo la condotta dell’esportazione alle altre condotte già previste e punite con sanzione penale. Chi, privato cittadino o azienda, dovesse essere coinvolto in tali attività sarà infatti punito con l’arresto da tre mesi ad un anno o con l’ammenda da 5.000 a 100.000 euro; oltre alla confisca e distruzione del materiale a proprie spese.
Ritorna anche quest’anno la stagione della prevenzione iniziativa promossa da AMVI Associazione nazionale medici veterinari italiani e Hill’s Pet Nutrition. Dal 1 al 31 marzo 2010 i veterinari che aderiscono all’iniziativa offrono una visita veterinaria gratuita a cani e gatti.
Roma, 26 gen. – (Adnkronos) – “L’Enpa saluta con grande compiacimento l’entrata in vigore del patentino per i proprietari di cani, un grande lavoro messo in campo dal sottosegretario alla salute Francesca Martini, dai tecnici del Ministero della Salute e dalle associazioni, e che ha visto Enpa partecipe fin dal primo momento”. Lo ha dichiarato il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi.
“Consideriamo questo un provvedimento fondamentale – prosegue il presidente – poiche’ mette al primo posto l’assunzione di responsabilita’ dei proprietari, uscendo cosi’ dalla vecchia logica della demonizzazione di alcune razze che non ha evitato un solo episodio di morsicatura. Oggi si apre, dunque, una prospettiva di conoscenza per i proprietari di cani che, proprio grazie al patentino, avranno un aiuto fondamentale per impostare nel migliore dei modi il rapporto con i loro animali”.
IN VIGORE DECRETO CORSI FORMAZIONE;MARTINI,POSSESSO RESPONSABILE (ANSA) – ROMA, 26 GEN – A spasso con il proprio cane con ‘patentino’ contro le aggressioni e le morsicature, a volte letali. E’ infatti entrato in vigore, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto che istituisce i corsi di formazione obbligatori per chi possiede un cane ‘problematico’ o a ‘rischio elevato, e facoltativi, ma consigliati, per tutti gli altri proprietari.
‘Una straordinaria occasione – ha detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, artefice del provvedimento – di acquisire informazioni sul proprio animale e giungere ad un effettivo possesso responsabile’.
Il decreto sul patentino per i possessori di cani, stabilisce in particolare i criteri e le linee guida per la programmazione dei percorsi formativi volti a fornire nozioni sulla normativa vigente e sulle caratteristiche fisiologiche ed etologiche del cane in modo da indirizzare il proprietario verso il possesso responsabile.
I corsi saranno organizzati dai comuni a livello locale. Leggi il seguito di questo post »