LIDA Firenze

Lega Italiana dei Diritti dell'Animale


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  • Pronto soccorso per cani e gatti non di proprietà

    Si ricorda a tutti i cittadini che nei comuni di Lucca, Capannori, Altopascio, Porcari, Montecarlo, Villa Basilica e Pescaglia, grazie ad una convenzione con alcune strutture veterinarie, è in essere un servizio di pronto soccorso notturno (dalle ore 22 alle ore 7) e festivo per animali domestici (cani e gatti) non di proprietà. Chiunque si imbatta in un animale sofferente può telefonare ai numeri 0583 55429 e 334 1137989. “ D’intesa con l’ordine dei medici veterinari della provincia di Lucca – spiega l’assessore Angelo Montagnani - vogliamo contribuire a sostenere questa iniziativa, perché significa voler bene compiutamente e disinteressatamente agli animali, intervenendo per alleviare le sofferenze di tanti “amici a quattro zampe” rimasti senza l’affetto di una famiglia”.
  • Tom Regan, filosofo

    Di fronte a noi si erge un'enorme muraglia, rappresentata dall'oppressione perpetrata a danno degli animali. Noi abbiamo un obiettivo primario: rendere questa muraglia un ricordo del passato. C'è solo un piccolo problema: non c'è modo di raggiungere questo obiettivo tutto in una sola volta o in breve tempo. Cosa possiamo fare allora? Tornando alla nostra muraglia, propongo che essa venga abbattuta togliendo un mattone per volta. Anche se oggi non possiamo abolire tutte le forme di sfruttamento animale, possiamo abolirne alcune già a partire da domani. Invece di limitarci a cercare di modificare le condizioni in cui gli animali vengono sfruttati, possiamo cercare di porre fine allo sfruttamento. E' davvero così irrealistico immaginarsi il giorno in cui le pellicce seguiranno nell'oblio i busti con stecche di balena, in cui i mattatoi esisteranno solo nei libri di storia e in cui i laboratori scientifici di tutto il mondo avranno sulla porta d'ingresso un cartello con scritto: "Gli animali non sono ammessi"? Forse questo non succederà nel corso della mia vita, ma sicuramente verrà il giorno in cui, dopo anni di lotta, tutte le gabbie saranno vuote.
  • MANGIARE VEGAN

    E' pronta la seconda edizione dell'opuscolo sull'alimentazione vegan. Gli animali non umani sono esseri senzienti e non semplici oggetti. Per questo i vegani evitano il consumo di tutto ciò che deriva dal loro sfruttamento e dalla loro uccisione. Questo vale anche a tavola. Mangiare vegan non è solo cruelty-free ma anche sano, gustoso e adatto a tutte le fasi della vita. L'opuscolo e' in formato A5, di 16 pagine a colori. Ha curato, per Progetto Vivere Vegan, la parte scientifica Michela De Petris, medico chirurgo, specialista in Scienza dell'Alimentazione. Per maggiori informazioni: http://www.viverevegan.org/pubblicazioni.html Progetto Vivere Vegan Onlus tel./fax 055 620262 info@viverevegan.org www.viverevegan.org

INTERVENTO SU UCCISIONE CONIGLIO A PISTOIA DA LOMBARDI VERDI

Pubblicato da lidafirenze su 24 Giugno, 2009

Cari amici ed amiche,

in allegato ( e sul mio sito www.lorenzolombardi.com) il mio intervento sulla Nazione di domenica sul caso del coniglio nano lasciato morire in auto da parte di un insegnante,

In breve il caso: circa 2 anni fa venne ritrovato un coniglio nano morto nell’auto di un’insegnante pistoiese, che aveva lasciato la povera bestiola sotto il sole cocente; fu denunciata da dei passanti, intervenne l’amico Roberto del servizio tartaruga ( che mi informò in diretta e quindi ho potuto seguire la cosa) ed i vigili urbani; la donna fu denunciata.

Pochi giorni il processo e la donna patteggia la condanna di uccisione di animale per 500 euro ( ricordo che se fosse stato applicato l’articolo relativo del codice penale rischiava da 9.000 a 27.000 euro di sanzione e da 3 a 36 mesi di carcere)

Inoltre il giornale e la sua avvocato riportavano dichiarazioni del genere: “sarebbe meglio che la giustizia penale si occupasse di cose ben più importanti che della morte di un coniglio”

Come potete leggere dal mio intervento sono rimasto allibito da tali dichiarazioni; non ritengo affatto che 500 euro sia una pena commisurata e credo inoltre che il patteggiamento sia nato per evitare la prova autoptica sul coniglio e che avrebbe appunto, a mio avviso, rilevato che l’animale era morto per lo stato di detenzione nell’auto a bollore e quindi per l’incuria della sua padrona. Cosa ancor più grave il fatto che si tratti di un’insegnante, dovrebbe fare pubblica ammenda; mi chiedo che tipo di insegnamento possa dare ai suoi allievi

Sarebbe ora invece che giudici ed avvocati iniziassero ad applicare in maniera più rigorosa il codice penale (e le altre norme) in materia di diritti animali. Ci sono sempre più casi di applicazione concreta, ma stavolta non è andata così, ripeto: 500 euro è una pena irrisoria.

Colgo l’occasione di ringraziare la Polizia Municipale, che con l’arrivo del nuovo comandante ha aumentato la sua sensibilità animalista, non ultimo con il sequestro di 24 cani per incuria avvenuto pochi giorni fa; ringrazio anche le associazioni che hanno condiviso le mie dichiarazioni

LORENZO LOMBARDI
CONSIGLIERE COMUNALE VERDI ARCOBALENO SU PISTOIA
PRESIDENTE COMMISSIONE AMBIENTE
338 5229541
www.lorenzolombardi.com

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